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PRESENTATA LA SESTA EDIZIONE DEL SALONE NAUTICO DEL SALENTO

Presso la sala stampa di Palazzo Nervegna, a Brindisi, è stata presentata la nuova edizione dello SNIM, che si svolgerà dal 30 aprile al 4 maggio. Gli stand espositivi saranno 150 e presenteranno prodotti navali, attrezzature nautiche e per la pesca, servizi di charter e un’area shopping, ma la novità dei questa sesta edizione sarà lo spazio dedicato alla vela, con esposizioni di imbarcazioni in mare e a terra. L’organizzatore dell’evento, Giuseppe Meo, nel suo intervento ha ringraziato le istituzioni patrocinanti: “Puntiamo, insieme al Ministero delle Politiche Agricole, alla Regione Puglia, alla Provincia e Comune di Brindisi, all’Autorità Portuale, alla Camera di Commercio e all’Apt, a far diventare questa manifestazione il più importante happening di marketing territoriale”. Un forte impegno è rivolto all’internazionalizzazione del Salone, anche attraverso l’utilizzo di programmi comunitari per attrarre l’interesse del bacino del Mediterraneo. Nella giornata inaugurale, del 30 aprile, è in programma la penultima tappa del LYC Italian Tour: il viaggio lungo le coste italiane della Luxury Yachts Corporation, per far conoscere le novità e i servizi offerti dal leader delle imbarcazioni a motore Ferretti e Mochi. Il calendario, fitto di convegni ed iniziative, prevede anche dimostrazioni dell’uso di carte nautiche e sestanti e, con la collaborazione dell’Istituto Tecnico “Carnaro”, dimostrazioni di manovra e condotta di imbarcazioni a vela. Anche il sindaco Domenico Mennitti, intervenuto alla conferenza stampa, ha espresso soddisfazione per la realizzazione di questa importante manifestazione su territorio brindisino: “Questa iniziativa, unica nel sud dopo quella di Napoli, è frutto di una intuizione del nostro territorio in un settore sofisticato. Nonostante le pressioni della Fiera del Levante, vogliamo che questo evento resti a Brindisi e speriamo di poter migliorare i rapporti con la dirigenza della Fiera, mantenendo la nostra autonomia”. La cerimonia di apertura si svolgerà mercoledì 30 aprile, nella consueta sede del porticciolo turistico.

Francesca Cuomo

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TERZA PROVA CAMPIONATO LASER VIII ZONA FIV

Domenica 20 aprile, nello specchio d’acqua antistante la spiaggia della Polizia di Stato di Brindisi, si sono svolte le regate della terza tappa del Campionato VIII Zona Fiv riservato alla classe Laser, specialità olimpica maschile e femminile. L’organizzazione della manifestazione, nella quale si sono sfidati 33 concorrenti provenienti da tutta la Puglia nelle categorie master maschile (Laser Standard) e juniores maschile e femminile (Laser 4.7 e Radial), è stata affidata al Circolo della Vela di Brindisi che si è avvalso della collaborazione del questore Salvatore Margherito. Il Laser è un singolo spettacolare e veloce, armato con una sola vela di dimensioni variabili a seconda della categoria. Dalle Olimpiadi di Pechino diventerà una specialità anche per le donne nella versione Radial. Il percorso è stato quello tipico della classe: un quadrilatero tra boe. Poco vento in una giornata estiva, purtroppo anche nella brezza, che ha consentito di gareggiare solo per una delle tre regate in programma. Location perfetta: buona sistemazione logistica per auto e carrelli, spiaggia ideale per la partenza e l’approdo delle derive, campo di regata raggiungibile a poche centinaia di metri dalla costa. In netta evidenza nella classe 4.7, le ragazze della Lega navale di Monopoli, mentre nei Laser Standard, Massimo Mignini (CV Brindisi) si è piazzato terzo. I primi classificati sono stati: nella Laser 4.7 Romeo Fabrizia,nella Radial Leonardo Ciasca, nella Laser Standard Ostuni Giancarlo.

Salvatore Carruezzo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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RALLY REGATA DELLE OASI DAL 1 AL 4 MAGGIO

E’ stata presentata dal Presidente del Circolo della Vela di Brindisi, Livio Georgevich, la seconda edizione della Regata delle Oasi Torre Guaceto-Brindisi-Orikum, che si svolgerà dal 1 al 4 maggio. Il CV Brindisi è organizzatore dell’evento, insieme con la Provincia di Brindisi, ed in particolare dell’assessorato alle Politiche Comunitarie nella persona di Lorenzo Cirasino, e con il Consorzio di gestione di Torre Guaceto. Questo secondo appuntamento, che collega simbolicamente le aree protette costiere di Brindisi e di Valona, era stato programmato per lo scorso mese di settembre e rinviato per le avverse condizioni meteo. Quest’anno la partenza degli equipaggi è prevista per la mezzanotte del 30 aprile, destinazione il Marina di Orikum nel golfo della città albanese di Vlora. Il percorso prevede, dopo la tappa di Orikum, il trasferimento della flotta nella baia di Porto Palermo, area protetta come quella di Orikum, gemellata con Torre Guaceto, ed inserita nel programma comunitario Am.Jo.Wel.S (Adriatico meridionale e Jonio Wet Lands System), finanziato con l’Interreg III Italia-Albania, di cui è capofila la Provincia di Brindisi. Soddisfazione per questo evento, che riunisce i valori dello sport e quelli della tutela dell’ambiente, è stata espressa dall’Assessore Cirasino che ha ricordato: “Uno degli obiettivi della Provincia è quello di far conoscere queste parti di territorio e di valorizzarle, con lo scopo di favorirne uno sviluppo compatibile. In questo senso, grazie al progetto che si concluderà ad ottobre, abbiamo anche organizzato corsi di gestione per questo tipo di riserve per le comunità locali, che in autonomia devono imparare a migliorare e valorizzare i servizi”. Alla presentazione ha partecipato anche il presidente del Consorzio di gestione di Torre Guaceto, Enzo Epifani, che ha aggiunto: “Ci siamo resi conto che l’ Albania è ricca di zone umide ma dispone di pochi strumenti. Il nostro impegno insieme al WWF, con una serie di gemellaggi, è di fornire loro l’aiuto di cui hanno bisogno. Inoltre crediamo nello sviluppo del turismo nautico mantenendo, ovviamente, la soglia di attenzione per l’ambiente”.

Francesca Cuomo

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CERIMONIA PER IL VARO DELLA FLOTTA DI J22

Si è svolto presso il Marina di Brindisi, giovedì 3 aprile, il varo dei quattro J22 che costituiscono i due terzi della flotta che sarà impiegata per la prova di Nations Cup. Al Circolo della Vela di Brindisi infatti, è stata assegnata l’organizzazione della prova di qualificazione per il mondiale di Porto Alegre del 2009. La manifestazione si svolgerà nella città pugliese, dal 18 al 21 settembre, e rappresenta la prova della zona Europa 1. Le imbarcazioni, molto performanti, diventeranno una classe olimpica per le donne e sono particolarmente adatte alle regate di Match Race. Alcune caratteristiche tecniche del J22: LOA 6,86 m, LWL 5,79 m, beam 2,44 m, draft 1,16 m, displacement 812 kg, motore outboard. La flotta, che rimpiazza dopo quattro anni i Sun 2000 con cui il CV ha lanciato questa specialità, entrerà in azione da sabato 5 aprile per gli Spring Match Races, le cui regate proseguiranno anche domenica. Alla cerimonia hanno partecipato: il presidente dell’Autorità Portuale Giuseppe Giurgola, Il Comandante della Capitaneria di Porto Giuseppe Mastroianni, il Presidente dell’VIII Zona FIV Raffaele Ricci, il consigliere nazionale FIV Raffaele Marinelli, il vice presidente dell’associazione internazionale umpire di America’s Cup Alfredo Ricci, il presidente provinciale del CONI Nicola Cainazzo, il vice presidente della CCIAA Alfredo Malcarne, Eupremio Carrozzo e Mario Colelli rispettivamente segretario generale e presidente dell’ACI. Erano inoltre presenti quasi al completo i membri del consiglio direttivo e vari specialisti del match race pugliese, come Ines Montefusco, Roberto e Simone Ferrarese. L’attività del Circolo in questa specialità diventa internazionale: negli ultimi quattro anni, il presidente Livio Georgevich si è impegnato nella creazione e nello sviluppo del “Centro Mediterraneo di Match Race” nello Stadio del Vento, uno specchio d’acqua fra il Marina, la diga di Bocche di Puglia ed il Castello Alfonsino che offre la possibilità, molto rara nella vela, di permettere agli spettatori di assistere alle regate da vicino. Questo stadio, unico nel Meridione d’Italia e nel Mediterraneo centro-orientale, ospita infatti ogni anno da settembre ad aprile numerosi eventi di livello internazionale e presto sarà un centro di addestramento FIV (Federazione Italiana Vela). Le altre sedi di qualificazione scelte dall’ISAF sono: Auckland (Nuova Zelanda), Bombay (India), Buenos Aires (Argentina), Kinsale (Irlanda) e St. Petersburg (USA).

 

Francesca Cuomo

 

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RIUNIONE A ROMA DEGLI ISTITUTI TECNICI NAUTICI: ENTRO IL 31 LUGLIO LA RIFORMA

Per discutere delle prospettive e degli sviluppi della nautica da diporto e degli impegni del mondo della scuola per la formazione degli studenti, si sono dati appuntamento a Roma, presso l’Istituto Tecnico Nautico “Marcantonio Colonna” da tutta Italia, gli istituti nautici operanti nel settore. Sono giunti da Catania, Siracusa, Procida, Crotone, Viareggio, Palermo, Cagliari, Civitavecchia, Ortona, Livorno, Trapani, Trieste, Gallipoli e Brindisi. Attorno al tavolo si sono confrontati gli operatori e le aziende del settore come il Gruppo Tirrenia, la Grimaldi Lines, la Lega Navale Sezione di Roma, la Federazione Velica e il Circolo Velico Lucano, l’Assonautica Nazionale, l’Associazione ex allievi del “Colonna”, il Ministero del Turismo Ellenico e l’Azienda Theorematica. “Il lavoro nel mondo della nautica c’è” ha affermato il Presidente di Assonautica Italiana, Pontel, che ha lamentato la mancanza di Ufficiali per le navi da crociera del diporto. Una considerazione amara perché gli allievi nautici potrebbero trovare buone prospettive di lavoro come skipper, direttori dei porti e hostess. Il bisogno di fare rete è subito emerso nel corso della discussione. Una rete di Istituiti Nautici per conoscersi e per offrire una grande opportunità di formazione e di professionalità a tutti gli allievi. I corsi di patente nautica, nuoto, vela, sub e certificazioni STCW, ormai sono una realtà quasi curriculare dei 39 istituti nautici e dei 12 istituti professionali per le attività marittime. “Siamo gli unici istituti scolastici che possono garantire posti di lavoro, nessun altro istituto può farlo con le stesse garanzie”, a dirlo è il Dirigente Scolastico dell’ITN di Catania, ribadendo che “prima di tutto bisogna fare sistema, partendo dal territorio. Si può pensare, per esempio, ad un modello di Istituto quale il Politecnico del Mare: ai cinque anni aggiungere un anno in cui, d’intesa con l’Università, si rilasciano le certificazioni necessarie per l’imbarco, offrendo sei mesi di formazione teorica e sei mesi di imbarco”. Per Germano Desantis, Dirigente Scolastico del “Buccali” di Cagliari, la posta in gioco per gli istituti nautici è davvero alta: entro il 31 luglio il Ministero deve presentare la riforma con l’obiettivo ambizioso di valorizzare la ricerca tecnico-scientifica con nuovi programmi scolastici legati, in maniera specifica, al mondo del mare. In prospettiva l’avvio di un progetto di sviluppo nell’ambito della logistica e del trasporto intermodale, terreno di enorme rilancio occupazionale per tutti i giovani del nautico, evitando in ogni caso la commercializzazione dei titoli professionali che gli istituti rilasciano. Si tratta di un’esperienza positiva quella tenutasi a Roma – riferisce Michele Gerardi, docente di Navigazione all’ITN “Carnaro” – tesa al miglioramento dell’offerta formativa e degli standard professionali che gli allievi nautici conseguono al termine del ciclo di studi. Carmelo Pacifico, docente dell’ITN di Brindisi, è ottimista: “Proprio in questi giorni, stiamo rivedendo la bozza di Statuto per la definizione della rete e del portale finalizzati alla diffusione delle comunicazioni interne, all’aggiornamento tra i vari istituti, alla condivisione delle esperienze formative e alle proposte in merito al dibattito sull’istruzione tecnica nautica e professionale marittima”.

Martino Cazzorla

IL NAUTILUS Anno 13 N°1

In questo nuovo numero de Il Nautilus vi proponiamo uno speciale sul porto di Trieste con gli ultimi dati e provvedimenti che riguardano le recenti attività dell’Autorità di sistema. Si parla anche dei porti di Civitavecchia, Ancona, Venezia, Napoli, La Spezia, Genova, Cagliari e Porto Torres. Ma si parla anche dei risultati della manifestazione NauticSud che si è svolta a Napoli e di come vengono smaltiti i rifiuti prodotti dalle navi secondo le ultime direttive internazionali.
poseidone danese

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