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Trivellazione alle Isole Tremiti: Tar fissa sospensione per ricorso

L’avvocatura regionale comunica che lo scorso 27 luglio si è tenuta la camera di consiglio del Tar Lazio sul ricorso contro il ministero dell’Ambiente sull’autorizzazione alla ricerca di petrolio al largo delle Tremiti per la società Petroceltic.

Il verbale che è stato scritto al termine della seduta riferisce che “la società controinteressata, tenuto conto della fissazione del merito di tutti i ricorsi alla data del 22 marzo 2012, dichiara di impegnarsi, nel caso in cui il permesso venga rilasciato prima di tale data, a garantire un periodo di stand still (sospensione, ndr) di 14 giorni a decorrere dalla data comunicazione alle controparti dell’avvenuto rilascio del titolo”.

Sostanzialmente il giudice ha preso atto che, al momento, non esiste un danno grave e irreparabile che, invece, si realizzerà quando la società otterrà il titolo abilitativo. In tal caso, la Regione avrà cura di impugnarlo entro i 15 giorni dalla notizia.

“L’esito della fase cautelare è indubbiamente favorevole alla Regione – riferiscono i difensori Colaianni e Liberti – che vede la società Petroceltic fare un passo indietro”. L’avvocatura infine comunica che è stato impugnato un altro decreto del ministero Ambiente sulla compabilità ambientale per un altro permesso di ricerca presentato dalla stessa società.

Liberata Anema e Core: l’intervento di Borriello

La notizia della liberazione della motonave Anema e Core ha suscitato le prime reazioni, dopo giornate di silenzio stampa da quando, sabato scorso, l’imbarcazione fu vittima di un attacco di pirateria.

“Ci riempie di immensa gioia la liberazione degli uomini e del mercantile Rbd Anema e Core. Adesso non possiamo attendere il prossimo arrembaggio.

Sono necessari provvedimenti e sinergie di intenti forti a livello internazionale, affinché siano garantite maggiori sicurezze per i tanti marittimi impegnati in lavori duri e lontani dai propri cari. ”.

Così Ciro Borriello, sindaco di Torre del Greco. “Esprimiamo – conclude il primo cittadino – la nostra più sincera gratitudine al Governo, in particolare all’onorevole Franco Frattini, ministro degli Esteri, all’Unità di crisi della Farnesina e a tutti coloro che si sono adoperati per aver restituito alle famiglie i loro cari”.

Francesca Cuomo

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Porti di Civitavecchia: primo comitato portuale di Monti

Si è svolto stamattina il primo comitato portuale dopo l’insediamento del neo presidente dell’Autorità portuale di Civitavecchia, Pasqualino Monti, a cui ha partecipato anche l’assessore regionale alle Politiche per la Mobilità e il Trasporto Pubblico Locale, Francesco Lollobrigida.

Soddisfazione è stata espressa dai partecipanti per il lavoro svolto da Monti in questi primi 50 giorni, utili a dimostrare fin da subito che la scelta operata dal governo regionale e dal quello nazionale è stata corretta.

In questa prima riunione, Monti ha annunciato l’apertura di nuovi cantieri e l’avvenuto recupero di linee collegate ad armatori che negli ultimi anni, per varie ragioni, avevano fatto altre scelte».

«Abbiamo ringraziato per il lavoro svolto il capitano di Vascello, Fedele Nitrella – ha affermato l’assessore Lollobrigida – e augurato a Pasqualino Monti di guidare in questi anni l’Autorità portuale con la prospettiva di farla diventare anche in ambito commerciale, oltre che crocieristico, un’eccellenza italiana ed europee.

La giunta Polverini sosterrà questo sforzo con provvedimenti concreti, che si svilupperanno già dalla finanziaria regionale in discussione e con l’approvazione dei piani regolatori portuali di Fiumicino e Civitavecchia, per dare il via all’ulteriore sviluppo di questi due porti».

Salvatore Carruezzo

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Brindisi cambia volto

Una città dalle molte difficoltà, quella di Brindisi, dove è difficile trovare due cittadini che concordino su un qualsiasi evento. Nel momento in cui registriamo aumenti di traffico portuale, rispetto a luglio 2010, arrivano i “muratori” che affermano tempi duri e lunghi per una rinascita economica del territorio.

Per i signori, “diversamente portuali”, che il mare lo vedono da casa, e lo scrivono in qualche commissione, questa città deve solo segnare il passo e pensare allo sport. La storiografia portuale dominante è idealista, almeno per Brindisi, e può scindersi in una certa polifunzionalità annunciata: mercantile, industriale e della logistica.

Ce n’è abbastanza per tutti per vedere l’illusione del “diverso” pur rifilando uno stesso mondo, “il porto”, chiamato in modo diverso. Ed allora, anche se la “urbanistica” non ha certo il potere di decidere, ma ha il dovere, dove erano questi profeti mezzo secolo addietro, quando si tracciavano linee di sviluppo che solcavano gli interessi di una borghesia non portuale, ma “diversamente portuale”?

Oggi, occorre de-localizzare l’industria energetica e rilanciare la logistica portuale, integrarla con servizi a valore aggiunto; recuperare le “urbe-line”, rimodulando strutture presenti nel porto e non più funzionanti per il porto stesso (ex Stazione marittima, ex Capannone Montecatini, Castello di Terra e di Mare).

“Brindisi è davanti ad un bivio”, si è affermato in questi giorni; le keynote opportune per un nuovo “modello di sviluppo”. Porto interno tutto destinato al turismo ed alla nautica da diporto, sia a levante che a ponente; S. Apollinare per accosti traghetti e  ro-ro; liberare dai combustibili parte del porto medio ed esterno affidandosi ad uno sviluppo commerciale del porto.

“Condivido queste funzionalità per il nostro porto” dichiara  l’assessore al Turismo della città di Brindisi, Teo Titi, impegnato sia sul fronte cittadino e sia sul fronte del porto. Ma di fronte a quale tipo di “città” ci troviamo? “Intanto, possiamo dire che l’amministrazione del sindaco Mennitti ha lavorato molto sui valori di questa città, portandola a livelli di considerazione accettabili, sia in Italia che in Europa – ha risposto Titi -.

Sul fronte portuale, posso affermare che Brindisi ha superato il bivio e questo grazie anche al neo presidente dell’Autorità portuale Hercules Haralambides; proprio la settimana scorsa con l’ordinanza di Costa Morena ed il conseguente trasferimento degli attracchi dal porto interno; ed i numeri del traffico portuale a luglio 2011, superiori rispetto al 2010, confermano la scelta operata”.

Assessore perché considera il trasferimento delle navi a Costa Morena un “segnale pro-turismo”?
“Con questa scelta il traffico dei traghetti aumenterà; gli armatori, costretti a attraccare nel porto interno si sono sempre adeguati sia con navi dalle dimensioni utili per quelle banchine.

Mentre, oggi, con la disponibilità del porto medio, possono quantomeno predisporre una programmazione più ampia: Ancora, è una scelta positiva anche per i passeggeri. Infatti, questi, su Costa Morena, dispongono di una stazione marittima adeguata sia nei servizi (parcheggi, deposito bagagli), che nell’accoglienza, oltre ad efficaci procedure per gli imbarchi; in tale modo possono avere tempo per una visita in città : un “un normale transito si trasforma in turismo, anche se di poche ore”.

Ultimo motivo, è che in questo modo, finalmente si valorizza il porto interno per la sola funzione turistica vera e propria e soprattutto per la nautica da diporto”.

Ancora, il terminal crociere a Punta Riso ha un “senso marittimo” e perché?

“Perché  non esiste nessun tratto di mare portuale dove possiamo avere un air and sea-draft favorevoli con navi da crociera moderne sempre più grandi; e poi non dimentichiamo la vicinanza con un aeroporto in crescita come quello di Brindisi.”

Assessore, qual è il senso di un sito web (visitbrindisi.it) che il suo dipartimento ha creato?
“Brindisi andava rivendicato il suo ruolo, come città nell’area turistica del Salento. Opportunità che l’Amministrazione offre a chi vuole trascorrere anche una giornata in città; proponendo itinerari, sia di terra che di mare (mini crociere); in più una webcam sulla città ed il suo porto.

Stiamo lavorando a costruire il “prodotto” turistico da fa veicolare sui mercati nazionali e non solo. Chi si affaccia (clicca) sul nostro sito, vede il Salento e viceversa; in questo senso si guarda alle azioni turistiche con la Ryanair, messe in atto dal mio assessorato, nel considerare il nostro aeroporto “hub” per questa compagnia.”

Assessore i  “balconi fioriti” è stata un’azione turistica poco sentita a Brindisi; perché non provare con i “balconi del mare”?
“Non era un’azione turistica, ma un sensibilizzare la città al decoro, al gusto del bello e l’anno prossimo faremo meglio. Per quanto riguarda i “balconi del mare”, cioè organizzare il decoro di tavoli e tavolini, compresi ambulanti di panini e birra sul lungo mare, dico che il “turismo” è un sistema multisettoriale; occorre la partecipazione di tutti affinché la città  soddisfi le aspettative del turista: accoglienza, servizi e prodotto turistico, soprattutto con una coscienza turistica”.

Abele Carruezzo

Foto: Simone Rella

© Riproduzione riservata

Liberata la motonave Anema e Core

La motonave cisterna “Anema e Core”, della RDB Navigazione di Torre del Greco, è stata liberata nella notte. Il Comandante rumeno dichiara: “Tutti a bordo stiamo bene; i pirati hanno abbandonato la nave in fretta ed ora stiamo navigando in acque sicure, secondo nostro programma”.

Hanno pagato o non hanno pagato? Impossibile saperlo. Comunque si è trattato di un sequestro lampo, e di cui forse aver individuato da parte della Marina Militare della Repubblica di Benin il gruppo dei pirati ha costituito un elemento decisivo per le trattative.

La motonave “Anema e Core” era stata assaltata tra sabato e domenica del 25 luglio 2011, al largo del mare della Repubblica di Benin, nel Golfo della Guinea. La nave, del tipo Aframax Tanker LR2, costruita nel 2010, lunga 243 metri, larga 42 e pesca 15,32 metri, con una portata di 108835 di DWT che trasportava gasolio per trazione, ora è libera di navigare.

Abele Carruezzo

 

Foto: Peter Beentjes
MarineTraffic.com© Riproduzione riservata

Fincantieri: 50 milioni di euro per Sestri

È di 50 milioni di euro la cifra stanziata per il ribaltamento a mare di Fincantieri a Sestri ponente. Lo sblocco dei fondi, a cui si dovranno aggiungere altri 20 milioni di euro provenienti dal riparto delle risorse del Fondo per le infrastrutture portuali e un investimento di circa 50 milioni da parte di Porto petroli spa, si è avuto grazie alla firma, siglata oggi a Roma al ministero dello Sviluppo economico, sull’accordo di programma per l’area industriale.

Potrà così ora partire la realizzazione dell’opera infrastrutturale, generalmente chiamata ribaltamento a mare. Si tratta di costruire un nuovo piazzale operativo di 117.000 metri quadrati, realizzato con il riempimento di uno specchio d’acqua di 71.000 metri quadrati fra Sestri Ponente e Multedo, e di allestire nuove strutture e nuovi impianti per le attività navalmeccaniche, anche a carattere innovativo.

A ciò si aggiunge la contemporanea dismissione dell’accosto di levante del pontile ‘Deltà del porto Petroli, una nuova organizzazione degli impianti petroliferi a terra e la realizzazione di una nuova boa off-shore al posto di quella attuale che verrà smantellata.

L’accordo di programma è della durata di cinque anni e prevede anche la nascita di un comitato di coordinamento costituito da un rappresentante di ciascun sottoscrittore dell’accordo e presieduto dal rappresentante del Ministero dello sviluppo economico che vigilerà sulla realizzazione delle intese operative.

Salvatore Carruezzo

© Riproduzione riservata

420 Open European & Ladies Open European Championship: Celli-Morini prime

Dopo il giorno di riposo, i 280 velisti provenienti da 16 nazioni hanno disputato altre tre prove al Campionato Europeo Open 420 in corso di svolgimento a Tavira, Portogallo.

European 420 Ladies
Dopo nove prove con uno scarto ottimo risultato per le azzurre Cristina Celli-Silvia Morini (CV Ravennate) che passano al comando della provvisoria: un quarto e due primi piazzamenti nelle regate di mercoledì.

(Parziali 2-6-15-1-(11)-2-4-1-1 a 22 punti). Seconde le francesi Poret-Chevet (24 pt) e terze le tedesche Rothlauf-Geisler (34,8 pt).

Rientrata in banchini Silvia Morini ha commentato: “Oggi è proprio stata la nostra giornata! Abbiamo scelto al destra del campo di regata e speravamo fosse la mossa giusta.

Non ci immaginavamo di avere questo gran risultato.” Cristina Celli ha poi aggiunto: “Abbiamo iniziato ad andare a vela insieme in Optimist quando avevamo sei anni. Abbiamo veramente uno splendido rapporto!”.

Al 5° posto Alessandra Moretto-Marcella Mamusa, al 7° Ilaria Paternoster-Benedetta Di Salle, al 12° Lidia Mazzanti-Giulia Palestrini (CN Senigallia). S

eguono Veronica Maccari-Marta Lenotti al 19° posto mentre Giulia Lantier-Martha Faraguna sono 25esime. Alice Busetti-Maria Letizia Losso in flotta silver sono seste.

European 420 Open
Dopo nove prove e uno scarto Jacopo Cunial-Michele Inchiostri (SV Barcola) passano dal 6° al 2° posto in classifica con i parziali (20)-9-11-6-3-6-6-2-7 a 50 punti.

Bene anche gli azzurri Matia Ugrin-Mirko Juretic al 6° posto che mercoledì hanno vinto la sesta prova. Alexander Kavas – George Kavas (GRE) sono sempre in testa alla classifica provvisoria con 34 punti.

Terzi i francesi Clovis Leroux – Aymeric Paruit (50 pt). Così gli altri azzurri in regata: 10. Francesco Rebaudi-Pietro Canepa; 18. Francesco Bendandi-Federico Pasini19. Guido D’Errico-Gabriele Minelli. In flotta silver 2° Carlo Cucinotta-Luca Arcovito e 7° Simone Spina-Guy Filabozzi.

Fonte: http://www.federvela.it/
foto: Capizzano

Porto di Ancona: approvato il progetto per le nuove banchine

Il Consiglio superiore dei Lavori pubblici ha approvato ieri il progetto definitivo per la banchina Marche del porto di Ancona, in attuazione del piano regolatore portuale.

«Il porto di Ancona – sottolinea il presidente della Regione Gian Mario Spacca – riveste un ruolo strategico dal punto di vista infrastrutturale, data la sua centralità nella rete logistica insieme ad aeroporto e interporto, e dal punto di vista economico, in quanto una delle principali imprese della nostra regione.

Quindi sviluppo del porto significa sviluppo per l’economia dell’intero territorio. L’approvazione del progetto per la banchina Marche, che consentirà l’attracco di navi di grosso tonnellaggio, è un ulteriore, importante passo, per il potenziamento del porto e, di conseguenza, per la crescita infrastrutturale complessiva della regione».

«Con questa opera attesa da molti anni, e con il molo foraneo – commenta l’assessore Viventi – il porto potrà avere finalmente un’area operativa di ampliamento. Siamo vicini così al conseguimento di un ulteriore obiettivo strategico per lo scalo.

Quest’anno abbiamo compiuto alcuni fondamentali passi avanti in questo senso, prima con l’approvazione al Cipe dello schema di convenzione necessario per procedere nell’iter dell’Uscita Ovest e poi, a fine maggio, con l’appalto dei lavori per il molo di sovraflutto».

La lunghezza della banchina sarà di circa 600 metri e l’opera consentirà di ricevere navi di grosso tonnellaggio in quanto i fondali potranno raggiungere la profondità di 14 metri. Il Consiglio superiore ha dato mandato all’Autorità portuale di adeguare il progetto alle prescrizioni formulate, per passare alla fase esecutiva e quindi all’appalto delle opere.

Per quanto riguarda la copertura economica, alcune delle osservazioni formulate consentiranno, insieme con un affinamento progettuale, di rivisitare i costi e di poter coprire così l’intera opera con i fondi disponibili e con quelli del ribasso d’asta risultante dall’appalto del Molo Nord.

Salvatore Carruezzo

© Riproduzione riservata

Porto di Brindisi: promosso il collegamento tra Sant’Apollinare e Costa Morena

Si è tenuta a Roma una riunione istruttoria presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per l’esame dell’intervento di realizzazione degli Accosti ro-ro a S. Apollinare.

Alla riunione hanno preso parte, oltre all’Autorità portuale, i rappresentanti del Comune e della Regione Puglia. Il progetto e’ stato ritenuto coerente con le linee guida redatte dallo stesso Consesso in merito agli “adeguamenti tecnico funzionali” al Piano Regolatore Portuale.

La realizzazione dell’intervento, che prevede il collegamento tra la banchina di Costa Morena e l’area di S. Apollinare, significherà un importante passo avanti per lo sviluppo della portualità brindisina.

Al completamento delle opere, la banchina continua di Costa Morena e S. Apollinare potra’ ospitare fino a 8 navi passeggeri contemporaneamente.

Francesca Cuomo

Foto: SC Lab

 


© Riproduzione riservata

Fincantieri: Uilm non firmerà per Sestri

La Uilm sarà presente all’incontro in programma al Ministero dello Sviluppo Economico ma non sottoscriverà l’accordo di programma per l’area industriale del Porto di Genova di Sestri Ponente.

Ad annunciarlo è il segretario nazionale della Uilm e responsabile del settore della cantieristica, Mario Ghini, in una lettera inviata al ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani.

«In merito alla Vostra convocazione – scrive Ghini- relativa alla sottoscrizione del protocollo per la presa d’atto dell’Accordo di Programma per la razionalizzazione e l’ampliamento dell’area industriale del Porto di Genova – Sestri Ponente, siamo a confermarle che la Uilm parteciperà all’incontro, ma le comunichiamo fin d’ora l’impossibilità da parte nostra a sottoscrivere un’intesa dalla quale la

Uilm è stata totalmente estraniata sia dalla discussione, che dalle modalità che l’ha prodotta e, quindi, completamente all’oscuro dei contenuti del protocollo stesso». Il sindacalista ricorda a Romani i fatti che hanno anticipato questa scelta.

«Nella giornata del 3 giugno – sottolinea Ghini – si erano create le condizioni per cui Fincantieri ha poi ritirato il piano industriale presentato una settimana prima alle organizzazioni sindacali nazionali».

Salvatore Carruezzo

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IL NAUTILUS Anno 7 N°4

nuovo numeroIn questo numero de Il Nautilus, giunto al settimo anno di pubblicazioni, troverete lo speciale sulle Autostrade del mare di Giovanna Lodato, realizzato dopo un viaggio tra i porti della Spagna e Civitavecchia. Un focus importante è stato realizzato sulla regione Sardegna con le novità e le statistiche su Porto Torres e sui porti del Nord come pure per quelli della zona più a Sud dell'isola. Una piccola valutazione è stata fatta anche sul settore delle crociere che si sposta versa il Nord Europa ma anche sui porti di Brindisi, Barcellona, Bari. Spazio anche alla vela internazionale con un resoconto, anche fotografico, completo sull'ultima edizione della Volvo Ocean Race. Consueta parte didattica affidata al direttore scientifico Abele Carruezzo che in questo numero ha affrontato il problema della pirateria spiegando il funzionamento del nuovo metodo P-Trap, quello relativo alla formazione del personale di bordo ed infine le nuove norme sul noleggio di imbarcazioni.
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