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Vanno a ruba le spiagge sarde

E’ proprio il caso di sottolinearlo, la sabbia sarda è un trofeo ambito tra i villeggianti che affollano le spiagge isolane. Nell’arco di sole due settimane sono ben due le violazioni all’art.1162 del Codice di Navigazione con conseguente sanzione amministrativa che va da 1549 euro per arrivare fino ai 9296 euro.

In questo ultimo episodio che ha visto denunciato un turista per il furto di sabbia dal rinomato arenile della Spiaggia del Sinis, il quantitativo di sabbia rinvenuto dalla Guardia Forestale della Stazione di Oristano ammonta a ben 35 kg.

Il precedente caso avvenuto qualche settimana prima nella zona di Castelsardo è costato una denuncia ad un turista toscano fermato dai Carabinieri nell’area di Stintino che ha dovuto anche pagare una sanzione di 1549 euro per la sottrazione di 5 kg di sabbia.
L’articolo 1162 del Codice della Navigazione vieta l’asportazione non solo di arena ma anche ghiaia, alghe e altro materiale del Demanio Marittimo.

Maurizio Dessì

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Campionato Nazionale 29er: vincono Matilde Pitanti e Monica Pagani

Concluso a Giulianova (TE) il Campionato Nazionale riservato alla classe 29er. Matilde Pitanti e Monica Pagani si laureano campionesse nazionali assolute 2011.

Podio tutto al femminile racchiuso in soli due punti. Pitanti (CN Marina di Carrara)- -Pagani (YC Acquafresca) conquistano il titolo nell’ultima giornata di regate con tre primi ed un secondo posto scartando così un 11° posto della seconda giornata di regate.

Seguono in classifica con solo due punti di distacco Ottavia Raggio e Giuditta Colombi (CV La Spezia) che sono anche premiate come equipaggio 1° Classificato Femminile Juniores e 1° Classificato Categoria Youth. Terze in classifica Lavinia Tezza e Paola Bergamaschi (SC Garda Salò).

L’equipaggio quarto classificato formato da Federico Guanziroli e Luca Canese (CV 3V) si aggiudica il premio come 1° Classificato Maschile Juniores. Determinante per la riuscita della manifestazione, organizzata dal Circolo Nautico “Migliori”, le condizioni meteo che hanno permesso lo svolgimento di 4 prove nell’ultimo giorno portando a 7 il numero totale delle regate disputate.

Fonte: www.federvela.it

Regione Sicilia: due nuove riserve naturali a Siracusa

Due nuove riserve naturali in Sicilia, in provincia di Siracusa. Con due distinti decreti dell’Assessorato territorio e ambiente della Regione Siciliana, uno del 25 e l’altro del 29 luglio scorso, sono state istituite in provincia di Siracusa due nuove Riserve Naturali Orientate

per le quali il Wwf, con la collaborazione di altre associazioni ambientaliste, chiedeva da anni tutela e difesa anche in considerazione dei pesanti interventi edilizi consentiti su questi luoghi di pregio.

Le aree interessate sono la penisola della Maddalena e Capo Murro di Porco che corrisponde quasi simmetricamente all’Area Marina Protetta del Plemmirio, una delle zone più panoramiche e suggestive di Siracusa, e l’area dei Pantani di Pachino, estrema zona umida del continente europeo di vitale importanza per le grandi migrazioni.

Francesca Cuomo

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Porto di Ancona: ancora emergenza per l’alga tossica a Passetto

Prosegue la situazione di ermergenza – così classificata dalle Linee guida del ministero della salute – da alga tossica nel mare del Passetto di Ancona. Lo rende noto l’Arpam, riferendo i risultati delle analisi effettuate oggi.

Nelle acque antistanti la spiaggia del Passetto, è stata rilevata la presenza di 2.764.000 cellule per litro di ostreopsis ovata (l’alga tossica che da giorni affligge quel tratto di mare) e di 57.301 cellule/grammo.

Il limite oltre il quale scatta l’emergenza è un milione di cellule. Nelle altre zone monitorate (Portonovo e Numana), la presenza dell’ Ostreopsis Ovata non è stata rilevata. I prossimi controlli della zona Passetto sono previsti per mercoledì 31 agosto.

Salvatore Carruezzo

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Audi Medcup: Azzurra ad un passo dalla vittoria

La tappa di Cartagena va in archivio con un secondo posto e rimanda a Barcellona, in settembre, la battaglia finale con Quantum, davanti per soli tre punti e mezzo.

L’Audi Azzurra Sailing Team, dopo la sfortunata rottura di ieri, ha lottato come promesso: nella prima regata ha lungamente condotto i giochi ma Synergy e Bribon, velocissimi nei lati di poppa, sono riusciti a sopravanzarla sul traguardo.

Il terzo posto è comunque positivo soprattutto alla luce delle prestazioni opache di Quantum e Container, rispettivamente sesto e settimo. Nella seconda prova il vento ha rinfrescato, Azzurra ha faticato a riprendersi da una partenza non buona che l’ha costretta lungamente nelle retrovie.

Ma l’equipaggio della barca dello Yacht Club Costa Smeralda ha dato una dimostrazione pratica di cosa significhi non mollare mai. Dopo aver recuperato metro su metro, raffica su raffica, nei confronti di Container lo ha sopravanzato nella seconda bolina e, complice una doppia penalità inflitta a Ran, si è buttato nell’ultima poppa occupando la quarta posizione.

Manovre perfette con la barca in planata e una tattica ispirata hanno portato Azzurra a passare Bribon e Quantum, avversari diretti rispettivamente di tappa e di circuito. La regata viene vinta da Audi All4One seguita da Audi Azzurra Sailing Team. Una ulteriore prova di carattere, caso mai ce ne fosse ancora bisogno, in vista dell’evento finale del circuito Audi MedCup, a Barcellona a partire dal 12 settembre.

Vasco Vascotto, stratega a bordo di Azzurra, è arrivato raggiante in banchina ed è subito stato intervistato dalle televisioni presenti: “Siamo molto orgogliosi per il risultato ottenuto dopo un’avaria come quella di ieri, che non era certo facile da digerire. Ci siamo ripetuti che i veri problemi sono altri e che stavamo facendo bene, stamani ci siamo ritrovati a bordo con il sorriso e la voglia di navigare bene.

Oggi abbiamo commesso qualche errore, come capita a tutti, ma sono state molte di più le scelte azzeccate. Complimenti a Bribon per la vittoria, è stato un grande avversario, hanno dimostrato di meritare la vittoria ma ci rivedremo con tutti a Barcellona”.

“Siamo contentissimi per come abbiamo regatato – ha dichiarato il tattico Francesco Bruni – a parte la prima bolina della seconda regata, dalla quale ci siamo prontamente ripresi con un recupero che rende questa giornata ancora più bella. Terminiamo secondi ma soprattutto siamo a ridosso di Quantum, con soli tre punti e mezzo che ci separano dalla vetta del circuito Audi MedCup”.

CLASSIFICA TROFEO REGIONE DI MURCIA
1- Bribon                       p.  25
2- Audi Azzurra Sailing Team    p.  28
3- Quantum Racing               p.  38,5
5- Audi by All4One              p.  39,5
4- Container                    p.  43
6- Synergy Russian Sailing Team p.  43,5
7- Ran                          p.  48,5

CLASSIFICA CIRCUITO AUDI MEDCUP

1- Quantum Racing                p. 129,5
2- Audi Azzurra Sailing Team     p. 133
3- Container                     p. 141
4- Bribon                        p.147,5
5- Synergy Russian Sailing Team  p.164,5
6- Audi by All4One               p.167,5
7- Ran                           p. 174
8- Gladiator                     p. 303,5

Foto: Ian Roman/Audi MedCup

Argentario: revocato il divieto di balneazione della Feniglia

Il sindaco di Orbetello, Monica Paffetti, dopo gli esami che sono stati ripetuti su campioni di acqua prelevati davanti alla celebre spiaggia della Feniglia, con ordinanza emessa questa mattina alle 10, ha disposto la revoca del divieto di balneazione che era stato emesso venerdì a causa della presenza di batteri fecali.

Quel tratto di mare stava vivendo una situazione paradossale. Nelle acque vicino alla spiaggia nel comune di Orbetello, dove erano avvenuti i prelievi, era vietato fare il bagno mentre, due metri più avanti, quando l’arenile passa nel Comune di Monte Argentario, la balneazione era possibile.

I turisti, non curanti del rischio di poter essere multati dalla capitaneria di porto, avevano continuato a tuffarsi in uno specchio di mare tra i più belli della Toscana. Il provvedimento ha fatto tirare un sospiro di sollievo agli operatori turistici che avevano protestato per il divieto di balneazione solo davanti a metà spiaggia. La presenza dei batteri era dovuta, secondo i tecnici, agli scarichi delle imbarcazioni che attraccano in quella zona.

Francesca Cuomo

© Riproduzione riservata

Porti di Sardegna: turismo in crisi secondo Crisponi

La più tormentata delle stagioni turistiche degli ultimi anni sta per concludersi. Al termine del periodo generalmente più fecondo e in fase, ancora in corso, di elaborazione dei dati ufficiali, l’assessore del Turismo della Regione Sardegna, Luigi Crisponi, interviene per una prima analisi e a interrogarsi sui fattori che hanno inciso pesantemente sulle presenze nell’Isola.

«Senza mai dimenticare che la migliore analisi è quella a più voci – afferma Crisponi -, ovvero di tutti i componenti della filiera turistica, certo è che il 2011 ha scritto a caratteri indelebili che il turismo, complice lo ‘tsunamì economico, non solo in Sardegna, ma nel mondo intero è mutato, lasciando tracce evidenti.

Un cambiamento rapido che ha rovesciato consolidate cifre di presenze turistiche, senza impedirci di affermare, però, che, il turismo sardo continuerà in futuro a riflettere, come un’impronta indelebile, pagine dai generosi risultati». «La Sardegna – aggiunge l’assessore – ha corso quest’anno, una stagione ‘a ostacolì. Quelli del caro traghetti, innanzitutto.

Le ferite inferte dalle azioni degli armatori privati non si rimargineranno presto e facilmente. Sono loro gli ‘Attila del turismò, che hanno ‘avvitatò il segno meno sulla stagione. Al calo delle presenze nei porti fa da contraltare la forte crescita negli aeroporti. Nel solo mese di agosto si supererà abbondantemente il milione di aero-passeggeri.

Ma ancor più interessante è il periodo gennaio – agosto, che per la prima volta conta oltre cinque milioni di tickets: record storico. Anche il traffico da aviazione generale dei jet privati espone il segno positivo. Cosi come nei porti turistici, dove non hanno avvertito la crisi, soprattutto quelli con posti barca riservati agli oltre 70 piedi (yacht dai 20 metri in su). Sono anche aumentate le presenze nei 5 stelle e 5 stelle lusso e si sono consolidate quelle nei 4 stelle».

Salvatore Carruezzo

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X edizione del Trofeo di Regata “Centro Velico Giovinazzo”: anche Buena Vista tra le 23 barche iscritte

In previsione ci saranno 10-11 nodi di vento per le ventitré barche iscritte al X trofeo di Regata “Centro Velico Giovinazzo”, che si terrà oggi 28 agosto, alle ore 11.00.

Al briefing, che si è tenuto ieri presso il Ristorante “Le Sirenuse”, nella suggestiva cornice di Calaporto a Giovinazzo, sono intervenuti il Sindaco di Giovinazzo, Antonello Natalicchio, il quale ha rimarcato l’importanza di recuperare il rapporto identitario della città con il Mare;

e l’Assessore alla Solidarietà Sociale, Cosmo Damiano Stufano, che ha sottolineato quanto lo Sport vada “a braccetto” con la Solidarietà, annunciando poi il nome dell’associazione beneficiaria delle quote d’iscrizione di quest’anno: l’ANFASS, che opera nel campo delle disabilità mentali e/o relazionali.

Al Presidente del Centro Velico organizzatore, Vito Crismale, e al Presidente VIII Zona FIV, Raffaele Ricci, è stato affidato il compito di illustrare il percorso e presentare i tratti salienti della competizione. La regata, a boe fisse a triangolo, è corsa in tempo reale e compensato.

I premi sono previsti per le categorie: Classe ORC overall (Crociera/regata – Crociera – Minialtura); Diporto (Lft > mt. 7); Monotipi (con almeno 5 imbarcazioni iscritte per la stessa classe). Considerato il numero degli iscritti per categoria, il Comitato di Regata ha disposto n.2 trofei challenger, per la classe Diporto e Regata d’Altura, oltre i premi già banditi. La manifestazione vede tra i partners dell’iniziativa il Rotary Club Bitonto Terre dell’Olio, il Rotary Club Bari Mediterraneo, la fellowship IYFR (International Yatching Fellowship of Rotarians) e la Ass.

Vedetta sul Mediterraneo, dalla di cui terrazza sarà proclamato il vincitore. Il Trofeo Centro Velico Giovinazzo si colloca ormai tra quelle regate d’allenamento e preparazione alla più nota Pizzomunno Cup, regata del Gargano, organizzata dalla LNI di Manfredonia, ne è prova la comparsa tra le iscritte della “Buena Vista”. Un Felci 61, a cui gli stessi ormeggi di Giovinazzo non sono in grado d’offrire ospitalità ma che viene salutato con tutti gli onori di cui si è capaci.

Audi Medcup: Azzurra eroica a Cartagena

Una rottura nega la vittoria ad Azzurra a pochi metri dall’arrivo della regata lunga, ma l’equipaggio riesce eroicamente, nonostante tutto, a ottenere il 4° posto. La regata costiera, lunga circa 30 miglia, ha offerto oggi grandi emozioni, purtroppo dal sapore amaro per l’Audi Azzurra Sailing Team.

A poche centinaia di metri dal traguardo si è rotta la drizza della randa quando erano in controllo su Quantum, secondo, e si apprestavano a ottenere la terza vittoria consecutiva dopo le due di ieri. Dopo un’ottima partenza e aver girato la prima boa al secondo posto, un errore di manovra all’issata dello spi relegava Azzurra in ultima posizione.

Ma l’eccellente lavoro dell’afterguard ha portato lo scafo dello Yacht Club Costa Smeralda a risalire posizione su posizione fino a portarsi solidamente al comando. A cinque minuti dall’arrivo, posto nel porto di Cartagena, si è rotto il “loop” che sopporta il carico della randa in testa d’albero.

Immediatamente il prodiere, “Mamu” Caputo, è salito sull’albero per la manovra di recovery permettendo di issare nuovamente la randa e terminare quarti. Un risultato che penalizza davvero ingiustamente Azzurra, perché la regata costiera vale una volta e mezza il piazzamento; sei punti al posto di 1,5 pesano dunque ben più che se l’evento fosse accaduto in una prova tra le boe.

In ogni caso Azzurra sale al secondo posto in classifica generale del circuito Audi MedCup a 7,5 punti da un redivivo Quantum e avendo passato Container, oggi solo sesto. “Queste rotture possono sempre accadere – ha affermato Guillermo Parada – questa volta è capitato a noi anche se avevamo sostituito quelle parti due giorni fa.

A Cagliari sono stati i nostri avversari di Quantum ad aver subito una rottura che gli è costata il ritiro, adesso siamo pari e guardiamo avanti, domani è un altro giorno”. Anche l’analisi di “Checco” Bruni guarda avanti: “Domani daremo battaglia, lotteremo fino alla fine e non intendiamo farci abbattere da questi colpi di sfortuna che possono capitare a chiunque.

Certo, dopo 30 miglia è stato brutto rischiare il ritiro a poche centinaia di metri dal traguardo, la regata era davvero già vinta in quel momento, però stiamo dimostrando il nostro valore”. “Oggi risulta emotivamente più straordinaria questa sconfitta ingiusta  – sottolinea il Commodore dello YCCS, Riccardo Bonadeo – che la meritata vittoria.

Il valore di questo grande equipaggio è sotto gli occhi di tutti e gli uomini si vedono nei momenti difficili come quello odierno. Mi complimento davvero con i ragazzi!”.

CLASSIFICA TROFEO REGIONE DI MURCIA

1- Bribon                       p.  18
2- Audi Azzurra Sailing Team    p.  23
3- Quantum Racing               p.  29,5
4- Container                    p.  32
5- Audi by All4One              p.  33,5
6- Synergy Russian Sailing Team p.  35,5
7- Ran                          p.  38,5

CLASSIFICA CIRCUITO AUDI MEDCUP

1- Quantum Racing              p. 120,5
2- Audi Azzurra Sailing Team   p. 128
3- Container                   p. 120
seguono altri 5 concorrenti

Foto: Ian Roman/Audi MedCup

Argentario: chieste nuove analisi per il tratto di spiaggia interdetto

Come prevedibile l’ordinanza del sindaco di Orbetello, che vieta la balneazione sulla spiaggia della Feniglia sul lato Ansedonia, all’Argentario, ha provocato pesanti reazioni da parte dei gestori degli stabilimenti balneari.

Ma la situazione è più complicata se si pensa anche che una parte del litorale della Costa d’Argento, al confine tra i comuni di Orbetello e Monte Argentario, è anche il confine del braccio di mare in cui l’ordinanza è in vigore: in sostanza, facendo il bagno da una parte si rischia una multa da cento a mille euro, mentre dall’altra è tutto regolare, non avendo il Comune di Monte Argentario adottato la stessa ordinanza di quello di Orbetello.

I rilievi dell’Arpat, che un tempo venivano eseguiti in tre differenti punti della Feniglia, adesso vengono fatti in un punto solo. Oggi la spiaggia era semideserta con lettini, ombrelloni e posti auto a saldo. «Un danno enorme per il territorio – ha detto il sindaco Monica Paffetti – ma non potevamo fare diversamente. I rilievi hanno beccato un punto in cui la concentrazione del batterio escherichia coli era il triplo del limite consentito.

Considerando che il rilievo è stato fatto a due chilometri dalla costa, questo può voler dire solo una cosa: che a versare gli scarichi in mare è stata una delle barche che ogni giorni stazionano di fronte alla spiaggia». «Abbiamo fatto una seconda rilevazione – aggiunge la Paffetti – ma i risultati non potremo averli prima di domani mattina.

Sono sicura che si sia trattato di un caso sfortunato e che i prossimi dati indicheranno che tutto è nella norma. Abbiamo gli operai pronti a togliere i cartelli col divieto di balneazione. Soltanto domani mattina arriverà la seconda analisi dell’Arpat. Ma quel punto l’ultimo weekend di agosto sarà già rovinato».

Francesca Cuomo

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IL NAUTILUS Anno 7 N°4

nuovo numeroIn questo numero de Il Nautilus, giunto al settimo anno di pubblicazioni, troverete lo speciale sulle Autostrade del mare di Giovanna Lodato, realizzato dopo un viaggio tra i porti della Spagna e Civitavecchia. Un focus importante è stato realizzato sulla regione Sardegna con le novità e le statistiche su Porto Torres e sui porti del Nord come pure per quelli della zona più a Sud dell'isola. Una piccola valutazione è stata fatta anche sul settore delle crociere che si sposta versa il Nord Europa ma anche sui porti di Brindisi, Barcellona, Bari. Spazio anche alla vela internazionale con un resoconto, anche fotografico, completo sull'ultima edizione della Volvo Ocean Race. Consueta parte didattica affidata al direttore scientifico Abele Carruezzo che in questo numero ha affrontato il problema della pirateria spiegando il funzionamento del nuovo metodo P-Trap, quello relativo alla formazione del personale di bordo ed infine le nuove norme sul noleggio di imbarcazioni.
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