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Audi Melges 20 Europe Cup: Fratelli Giacomel tenta la fuga

Dopo due giornate di regate, l’Audi Melges 20 Europe Cup, evento valido come frazione conclusiva del circuito Audi Sailing Series Melges 20, è entrata nel vivo. Grazie alle tre prove odierne, infatti, i protagonisti della manifestazione organizzata dalla Compagnia della Vela in collaborazione con B.Plan Sport&Events, hanno doppiato la boa di metà campionato e cominciano a tirare le prime somme alla luce di una classifica ora completa dello scarto.

Bilancio che, almeno per ora, non può che essere positivo per Audi Fratelli Giacomel (oggi 4-1-3), salito dal secondo al primo posto in virtù di tre piazzamenti che segnano addirittura un miglioramento rispetto alla già ottima giornata di ieri.

“E’ stata una giornata molto positiva – ha commentato il tattico Gabriele Benussi – I numeri parlano chiaro e raccontano di tre ottimi risultati. Sono molto contento, perchè il campo di regata si è rivelato più difficile rispetto a ieri, a causa del vento in calo e della fastidiosa onda lunga che lo ha attraversato. Anche se essere davanti fa sempre piacere, con quattro prove ancora da disputare, i nove punti di vantaggio non permettono certo di dormire sonni tranquilli”.

Il più immediato degli inseguitori è il Reggini Sailing Team (12-2-19): il leader della prima ora è incappato in una giornata storta. Oltre a perdere contatto con lo scafo di Guido Miani e Gabriele Benussi, il team di Francesco Farneti ha subìto il ritorno di Bacio (3-5-7), il Melges 20 dello statunitense Michael Kiss, tra i protagonisti indiscussi del circuito Audi Sailing Series.

Pur perdendo terreno, si conferma quarta forza della classifica B-Lin (2-10-18) di Luca Lalli. Il già campione iridato Melges 32 è sempre incalzato da Notaro Team di Luca Domenici (ocs-3-11), che si è visto privare della vittoria ottenuta nella prima prova odierna a causa di una partenza anticipata.

Giornata tutto sommato positiva per Alessio Marinelli che, al timone di Thule (22-4-1), ha scalato diverse posizioni, passando dal sedicesimo al nono posto. Merito anche delle chimate di Matteo Ivaldi, scaltro nell’agganciare tutti i salti durante la terza prova.

La flotta ha purtroppo perso uno dei protagonisti più attesi. Let’s Roll di Claudio Recchi – Lorenzo Bessani e Federico Michetti con lui – si è infatti ritirato in seguito alla scomparsa del padre di Rufo, raggiunto dal messaggio di cordoglio di tutti i protagonisti dell’evento.

L’Audi Melges 20 Europe Cup riprenderà domani mattina alle 13. Con quattro prove ancora da disputare è facile ipotizzare che il Comitato di Regata punti a mandare in archivio altre tre regate. Ricordiamo che la serie sarà completa con la conclusione della decima manche.

Audi Melges 20 Europe Cup
1. Audi Fratelli Giacomel, 5-1-4-4-1-3, pt. 13 2. Reggini Sailing Team, 3-2-3-12-2-19, pt. 22
3. Bacio, 2-11-7-3-5-7, pt. 24
4. B-Lin, 13-8-2-2-10-18, pt. 35
5. Notaro Team, 8-3-13-ocs-3-11, pt. 38

Foto: BPSC/Studio Borlenghi/Trombetta

“Northern Sea Route”

Per spedire merci in Cina dall’Europa, seguendo la rotta che passa attraverso la “northern sea route”invece del Suez Canal si risparmia un terzo del costo totale e del tempo di navigazione.

Lo ha sperimentato la Danish Shipping Company Nordic Bulk Carriers  con le proprie navi portarinfuse, navigando a nord della Russia lungo la rotta che si è aperta grazie allo scioglimento dei ghiacci. Grazie al surriscaldamento del clima i ghiacci si stanno sciogliendo e si aprono nuove vie di navigazione definite le “northern sea route”.

Il direttore della “Nordic Bulk Carriers”, Cristian Bonfils, ha affermato con un comunicato di mercoledì del 28 settembre scorso, che lungo questa nuova rotta le navi risparmiano 22 giorni di navigazione con un notevole vantaggio economico per la Compagnia (1.000 tonnellate di carburante); in futuro, la prossima estate, la società prevede di utilizzare questa rotta per 4-5 viaggi.

Il 30 agosto la portarinfuse “Odissea Sanko” è partita dal porto russo Murmansk giungendo in Cina, nel porto di  Jingtang il 23 settembre, dopo 22 giorni di navigazione, risparmiando circa il 30% rispetto al tragitto tradizionale per il Canale di Suez.

La nave trasportava 70.000 tonnellate di concentrato di minerale di ferro ed è stata scortata da un rompighiaccio russo attraverso l’Artico. “E’ una buona alternativa alla rotta per Suez – soprattutto per le merci esportate dai paesi come la Norvegia, la Finlandia, come pure quelli nel nord della Russia o dei paesi baltici”, ha detto Bonfils.

Se pensiamo bene, questa nuova rotta è come un “Suez” aperto quattro mesi all’anno. L’unico inconveniente lungo questa rotta non è tanto incontrare iceberg – quelli a vela -, ma la burocrazia russa per ottenere l’assistenza di rimorchiatori rompighiaccio che sta diventando un vero “collo di bottiglia”, con tariffe, norme e  regolamenti che vanno semplificati da parte russa.

Il primo ministro russo Vladimir Putin, la settimana scorsa,  ha promesso che la rotta artica, con navigazione lungo la costa settentrionale della Russia, sarà presto la rotta rivale del Canale di Suez come un collegamento più rapido  ed uno scambio commerciale in sicurezza tra Europa e Asia.

E’ chiaro che occorrono ancora  infrastrutture per evitare fuoriuscite di petrolio e particolari rompighiaccio per allargare questa nuova via di navigazione per un tempo almeno superiore ai quattro mesi all’anno.

I funzionari del Forum Artico, riuniti ultimamente nella bellissima città- porto di Arcangelo nel Mar Bianco, sulle rive della Dvina settentrionale, nel profondo nord della Russia europea, al quale ha partecipato il Presidente dell’Islanda Olafur Grìmsson, sono fiduciosi di questa nuova via che consentirà  scambi commerciali più rapidi tra l’Europa ed il grande mercato dell’Asia-Pacifico.

“Voglio sottolineare l’importanza della “Northern Sea Route” come arteria di trasporto internazionale che competerà con le  rotte commerciali tradizionali, per le caratteristiche  di servizio, sicurezza e qualità e senza dubbio piena di vantaggi economici per le compagnie di navigazione”, ha detto Putin.

Per soddisfare questa nuova domanda di navigazione, la Russia spenderà 1,2 miliardi dollari entro il 2014 per completare la propria flotta di rompighiaccio a propulsione atomica e prevedere la costruzione di altri tre entro il 2020. La pubblicità che la  Russia propone per la questa nuova rotta è l’alternativa per evitare i pirati delle acque dell’Africa orientale.

Abele Carruezzo

Foto: Simone Rella

La flotta della Volvo Ocean Race ad Alicante

Una delle flotte più competitive nella storia della Volvo Ocean Race si sta riunendo ad Alicante in vista della partenza dell’edizione 2011-2012, il cui colpo di cannone verrà dato fra meno di un mese.

Dopo molti mesi di preparazione e allenamento nelle basi in diversi luoghi del mondo, i sei equipaggi composti dai migliori velisti del pianeta sono giunti nel porto spagnolo per il countdown finale al giro del mondo a vela.

Sono cinque i Volvo Open 70 già ad Alicante e con l’arrivo domani di Mar Mostro del PUMA Ocean Racing team si completerà la flotta dell’undicesima edizione di quella che viene a ragione considerata come la sfida più dura della vela professionistica.

I sei team che si apprestano a dare battaglia per la conquista del Volvo Ocean Race Trophy sono lo spagnolo Team Telefónica, il cinese Team Sanya, il francese Groupama sailing team, gli ispano/neozelandesi di CAMPER with Emirates Team New Zealand, gli emiratini di Abu Dhabi Ocean Racing e gli statunitensi di PUMA Ocean Racing powered by BERG Propulsion.

Gli equipaggi sono composti da star della vela olimpica, campioni del mondo e veterani degli oceani tanto da far contare ben otto medaglie olimpiche- quattro ori e quattro argenti- e non meno di 160 circumnavigazioni del globo, solo nelle edizioni passate della Volvo Ocean Race/Whitbread Round the World Race.

Non c’è dunque più tempo perché un possibile settimo team possa far parte del gruppo, visto che il primo appuntamento è fissato per il 29 ottobre con la In-Port race e la partenza per Città del Capo avverrà il 5 novembre.

Knut Frostad, Chief utive della Volvo Ocean Race: “L’arrivo di tutte le barche ad Alicante è un momento importante per la Volvo Ocean Race, è bello vederle qui, una affianco all’altra, e ci fa capire l’entità della sfida che le attende.

Personalmente, credo che si sia raggiunto un obiettivo importante con una flotta così competitiva sulla linea di partenza, se si considera anche la crisi finanziaria che ha colpito l’Europa. I sei team rappresentano il meglio di quanto ci sia in termini di talento velico e non ho dubbi che questa sarà la migliore Volvo Ocean Race dei suoi 38 anni di vita.”

Mentre fervono i preparativi finali, l’atmosfera ad Alicante si sta riscaldando con i team che si apprestano a passare dalla fase di allenamento a quella di regata vera e propria.

Una parte del porto è stata temporaneamente trasformata in cantiere per i team che devono effettuare lavori dell’ultimo minuto sui super-tecnologici Volvo Open 70.

L’obiettivo più prossimo per tutti i velisti è una tappa di qualifica corta, che partirà da Alicante il 7 ottobre. La navigazione di circa 600 miglia permetterà loro, e agli organizzatori, di risolvere eventuali problemi dell’ultima ora e costituirà anche la prima vera opportunità di confrontare le prestazioni prima della In-Port Race.

All’azione in mare corrisponderà anche altrettanta animazione a terra, con l’apertura del Race Village il prossimo 14 ottobre. Il Race Village infatti, sarà ricco di attrazioni per il pubblico come il cinema 3D, un simulatore che farà provare l’emozione di viaggiare a 25 nodi su un Volvo Open 70, delle sfide ai verricelli per mettere alla prova la propria forza o ancora una zona di intrattenimento riservata ai più piccoli.

Dopo la In-Port Race, sarà il momento della  Legends Regatta and Reunion che vedrà velisti che hanno fatto parte di oltre 60 equipaggi delle precedenti edizioni della Volvo Ocean Race/Whitbread Round the World Race e 15 barche mitiche del passato, darsi appuntamento ad Alicante dal 1 al 5 novembre.

E, sabato 6 novembre, sarà il grande momento della flotta delle sei barche della Volvo Ocean Race che dovranno affrontare le 6.500 miglia di difficile navigazione dalla Spagna, attraverso l’oceano atlantico, fino a Città del Capo in Sudafrica.

28° Campionato Invernale West Liguria: a Genova la presentazione

Tutte le novità del 28° Campionato Invernale West Liguria – Trofeo Grand Hotel del Mare, saranno presentate in conferenza stampa, al Salone Nautico di Genova, martedì 4 ottobre, alle ore 11.00, al Teatro del Mare, di fronte allo stand FIV, grazie all’organizzazione della Prima Zona FIV.

Il Grand Hotel del Mare, anche quest’anno, rinnova la collaborazione con lo Yacht Club Sanremo, per l’organizzazione del Campionato Invernale, che partirà il prossimo 12 novembre.

“Dati i lusinghieri risultati ottenuti lo scorso anno e l’ottima organizzazione sia in mare, che a terra, non potevamo che confermare la nostra partecipazione a quest’evento, che anima l’inverno nella Riviera dei Fiori” – commenta Francesco Polzoni, General Manager del Grand Hotel del Mare.

Giunto ormai alla sua ventottesima edizione, il “West Liguria – Trofeo Grand Hotel del Mare” è un appuntamento irrinunciabile per moltissimi velisti, sia professionisti e di alto profilo, che utilizzano questo campionato per migliorare le proprie performance, sia amatoriali, che colgono l’occasione della regata per affrontare il mare nei mesi invernali.

Il West Liguria – Trofeo Grand Hotel del Mare partirà il prossimo 12 novembre, con il briefing degli armatori; il giorno successivo, alle 10.55 ci sarà il primo segnale di partenza e per cinque week end, sino alla fine di gennaio, i concorrenti si potranno sfidare in mare.

info: press@yachtclubsanremo.it

Campionato Mondiale 2012 Classe 2.4 mR: sabato a Genova la presentazione

Comincia a Genova, sabato 1 ottobre alle ore 15.00, presso lo stand della Federazione Italiana Vela situato nell’area MondoinVela all’interno del villaggio “Navigar m’è dolce” del Salone Nautico Internazionale, l’avventura Mondiale 2012 dei circoli velici A.S.D. Liberi nel Vento e Lega Navale Italiana Sez. Porto San Giorgio.

Una presentazione ufficiale fortemente voluta dal Presidente della F.I.V. Carlo Croce e dal suo staff per premiare ed essere accanto alle importanti realtà veliche del fermano in occasione dell’inizio dei lavori che porteranno alla realizzazione a Porto San Giorgio del Campionato del Mondo 2012 della Classe 2.4mR.

La Federazione Internazionale della Classe 2.4mR, nell’ultima riunione che si è tenuta ad Alesuund in Norvegia, ha assegnato l’organizzazione della manifestazione mondiale alla A.S.D. Liberi nel Vento e alla Lega Navale Italiana Sez. di Porto San Giorgio che dal 2002 sono impegnate in maniera decisa e professionale all’attività agonistica della vela su imbarcazioni 2.4mR.

La classe 2.4 è nata a Stoccolma nel 1983, progettata da designer locali che utilizzarono la regola “R Metre” per creare un’imbarcazione singola a bulbo, la 2.4mR. Si tratta di una sorella minore, in termini di dimensioni (ma non di stile di vela) delle più grandi imbarcazioni 6 metri, 8 metri e 12 metri.

Poiché il timoniere si trova seduto all’interno dello scafo, con tutti i comandi rimandati in pozzetto, esattamente davanti a tutte le manovre di controllo, le regate vengono disputate in formula “open”: ciò significa normodotati e disabili gareggiano ad armi pari senza differenze di classifica.

Sarà sicuramente un momento molto intenso e carico di emozioni per lo staff dei due circoli presenti a Genova. Un graditissimo riconoscimento per essere riusciti nel corso di questi anni a far crescere e contemporaneamente consolidare un’attività agonistico-ricreativa che fa della base nautica, presente all’interno del Porto Turistico Marina di Porto San Giorgio, una delle più belle realtà per la promozione dello sport per tutti.

Un importante momento fortemente voluto dalla Federazione Italiana della Vela per ringraziare i Presidenti, i soci, i volontari, gli sponsors e sostenitori delle finalità associative che nel corso di questi anni hanno contribuito alla realizzazione di importanti realtà veliche italiane che danno la possibilità a tutti di avvicinarsi, conoscere e praticare il bellissimo sport della vela in una base nautica accogliente e con uno staff tecnico altamente professionale.

L’organizzazione del 2.4mR World Championship 2012 sarà sicuramente molto faticosa e richiederà molte energie. Il tandem A.S.D. Liberi nel Vento – Lega Navale Italiana Sez. di Porto San Giorgio, già ben collaudato negli anni passati nell’organizzazione di importanti regate nazionali, si è già messo in moto. Tutti insieme vogliano organizzare a Porto San Giorgio un “evento Mondiale 2012” per promuovere anche tutte le bellezze architettoniche, monumentali, paesaggistiche e non da meno culinarie, che abbiamo nel nostro territorio.

Un Mondiale 2012 per promuovere anche le straordinarie eccellenze imprenditoriali che sono il vanto della Regione Marche e della Provincia di Fermo. Uno straordinario impegno che porterà a Porto San Giorgio i più forti timonieri del mondo, una straordinaria manifestazione che comincia ufficialmente Sabato 1 Ottobre alle ore 15.00 a Genova con lo staff organizzatore dell’evento che sarà sostenuto e appoggiato sin da subito dal Presidente della FIV Carlo Croce e da tutta la Federazione.

Audi Melges 20 Europe Cup: Reggini e Audi subito in evidenza

Dopo il lungo stop estivo, la classe Audi Melges 20 è tornata tra le boe per l’appuntamento clou della stagione mediterranea, l’Europe Cup, evento valido come frazione conclusiva del circuito Audi Sailing Series Melges 20.

A rispondere alla chiamata della Compagnia della Vela di Venezia, organizzatrice dell’evento assieme a B.Plan Sport&Events, sono stati ventinove equipaggi, presenti in rappresentanza di quattro nazioni. Un evento di taglio internazionale, che non ha mancato di radunare alcuni tra i migliori specialisti delle classi monotipo.

Una flotta di altissimo livello, messa immediatamente alla prova dalle eccellenti condizioni meteo che hanno caratterizzato la prima giornata di regate. La Bora sui 12 nodi ha infatti consentito al Comitato di Regata presieduto da Fabio Barrasso, di mandare in archivio le prime tre manche.

Regate che hanno evidenziato l’ottimo stato di forma Reggini Sailing Team (oggi 3-2-3), del vincitore della Gold Cup 2010, e di Audi Fratelli Giacomel (5-1-4), rispettivamente primo e secondo di una classifica che vede il terzo, Bacio (2-11-7) dello statunitense Micael Kiss, attardato di una decina di lunghezze rispetto ai battistrada.

“Oggi le condizioni sono state davvero straordinarie – ha commentato il tattico di Reggini Sailing Team, Branko Brcin – Sembrava dovesse esserci vento leggero e invece la Bora, specie nelle prime due prove, ci ha regalato grandi emozioni. Sono parzialmente soddisfatto di come sono andate le cose: certo, siamo in testa alla classifica, ma c’è il rammarico per avere lasciato per strada due o tre punti che, in eventi così equilibrati, possono costare cari”.

Bene hanno fatto anche Luca Lalli su B-Lin (13-8-2), al rientro nella classe dopo una lunga assenza, e il leader del circuito Notaro Team (8-3-13), portato da Luca Domenici al quinto posto della classifica provvisoria.

L’Audi Melges 20 Europe Cup riprenderà domani mattina alle 11. Il programma prevede lo svolgimento di un massimo di quattro prove al giorno (dieci il massimo previsto per il completamento della serie). Ricordiamo che dopo la sesta prova agli equipaggi sarà consentito lo scarto del risultato peggiore.

Audi Melges 20 Europe Cup
1. Reggini Sailing Team, 3-2-3, pt. 8
2. Audi Fratelli Giacomel, 5-1-4, pt. 10
3. Bacio, 2-11-7, pt. 20
4. B-Lin, 13-8-2, pt. 23
5. Notaro Team, 8-3-13, pt. 24

Foto: Guido Trombetta

Autorità portuale del Levante presente a Coas Expo 2011

L’Autorità portuale del Levante parteciperà all’evento Coast Expo 2011, salone nazionale specializzato nel settore della protezione della costa e del mare, che si svolgerà dal 28 al 30 settembre 2011 presso la Fiera di Ferrara.

La presenza di AP Levante all’evento si inserisce nell’ambito delle attività di ECOPORT 8, progetto di cooperazione transnazionale che mira a migliorare le prestazioni ambientali complessive dei porti coinvolti nell’area del Sud-est Europa.

ECOPORT8 guida i porti coinvolti verso l’adozione di una politica ambientale comune e in quest’ottica di circolarità e diffusione delle buone pratiche, i porti del network del levante saranno presenti alla collettiva con un proprio stand, rappresentati dall’Ing. Mario Mega, Dirigente Tecnico dell’Ente e Project manager e dal referente tecnico, Ing. Leonardo De Michele.

La rete di partner di ECOPORT8 cerca infatti di compilare un protocollo comune transnazionale praticabile e sostenibile, coerente alla legislazione nazionale e ai differenti livelli di integrazione della legge ambientale europea. Questo protocollo ricopre tutte le questioni e aspetti ambientali che sono strettamente collegati ai porti ed alle aree circostanti.

In aggiunta, esso mira a sviluppare e promuovere nuovi strumenti e metodologie per la gestione sostenibile e ambientale di questo settore. La riduzione e l’eliminazione dei danni ambientali causati dal continuo intensificarsi delle attività dei porti e la sensibilizzazione dei relativi settori a rispettare i regolamenti che sono stati fissati a livello internazionale, europeo e nazionale, costituiscono gli obiettivi iniziali della sua attuazione.

Ad oggi, lo sviluppo dei porti localizzati a ridosso delle città è legato direttamente all’attuazione dei principi dello sviluppo eco-sostenibile. Pertanto, è necessario che i porti producano ed applichino strategie ambientali in accordo con la legislazione ambientale nazionale ed europea ed i regolamenti internazionali.

Per arrivare alla sottoscrizione del protocollo transnazionale i porti individuati come siti pilota hanno predisposto ed attuato Piani di monitoraggio Ambientale i cui dati vengono riversati in una banca dati internazionale ed implementati in un WEB GIS.
L’obiettivo è coinvolgere un gran numero di Autorità Portuali, al fine di garantire la più ampia e oggettiva divulgazione e capitalizzazione dei risultati attesi dal progetto.

In linea con quanto accennato precedentemente ed in accordo con quanto stabilito nel Progetto ECOPORT8, l’Autorità Portuale di Bari è coinvolta, in qualità di partner responsabile della fase di test e monitoraggio in sito prevista dal progetto, in azioni di coordinamento delle attività previste per il monitoraggio ambientale in due porti pilota individuati dal progetto e, in particolar modo, nella implementazione di un piano di monitoraggio della qualità dell’aria, finalizzato alla concentrazione delle polveri sottili, per il porto di Bari.

Porto di Genova: rinnovato accordo con New York

Il primo accordo risale al 2000 ma, l’interruzione dell’anno successivo, dovuta soprattutto alle misure anti terrorismo del post 11 settembre 201, non ha leso i rapporti tra i porti di genova e New York/New Jersey. Oggi infatti l’accordo è stato siglato nuovamente e porterà nuovi scambi commerciali tra gli scali con il conseguento incremento dei traffici che registreranno le Autorità portuali.

«L’intesa di oggi – ha detto il presidente del porto di Genova, Luigi Merlo – garantirà uno scambio comune di servizi, stabilizzando anche i rapporti di carattere doganale. Con questo accordo si risparmierà in tempo e denaro. Si avrà uno snellimento delle pratiche burocratiche, e i tempi saranno più rapidi.

In poche parole avremo maggiore efficienza con margini di errore inferiori». La firma del protocollo è stata apportata a bordo della Msc Poesia, attraccata alla banchina 88 del porto di Manhattan.

Salvatore Carruezzo

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Campionato Invernale Città di Taranto: il 6 novembre partono le regate

E’ tutto pronto per l’inizio del Campionato Invernale di Vela “Città di Taranto” che si terrà dal 6 Novembre 2011 al 18 Marzo 2012.
Tra le novità di quest’anno una maggiore presenza della classe Laser Sb3, in virtù della candidatura di Taranto al Campionato Italiano 2012.

Nuove leve per la classe J24, non si esclude la presenza di un equipaggio di giovanissimi (13-18enni) della squadra 420 di Ondabuena che daranno sicuramente filo da torcere ai veterani della classe.

Promozioni per la classe altura che vedrà una riduzione della tassa di iscrizione in base al numero di imbarcazioni coinvolte. questo al fine di risvegliare questa gloriosa classe che accomuna tanti appassionati.

Si finirà il 18 marzo, ma subito dopo ci si può collegare alle ultime prove del campionato dei “cugini” di Pisticci, dove il il circolo vela argonauti è al lavoro per una campionato parallelo al nostro e che potrà veder nascere grandi manifestazioni in tutto l’arco jonico.
Nella sezione agonistica del sito di Ondabuena sono già stati pubbliati i bandi di regata e i moduli di iscrizione.

Dragoni al Salone di Genova

La classe Dragoni sarà al Salone Nautico Internazionale di Genova. L’occasione è data dalla presentazione, insieme ad altre classi, tra cui gli FD, e i Soling, dei Vintage Yachting Games 2012.

La presentazione si terrà al Teatro Del Mare domenica 9 ottobre alle ore 12. Antonio Viretti, Presidente della classe Dragone in Italia, interverrà con una retrospettiva della partecipazione dei Dragoni italiani alle passate Olimpiadi nonché con una anticipazione del calendario di regate Dragoni per il 2012.

I Vintage Yachting Games si svolgeranno sul Lago di Como dal 7 al 15 luglio 2012 e saranno organizzati dai circoli nautici affiliati alla MULTILARIO (Circolo Vela Como, Circolo Vela Bellano AvalCvd Gravedona, LNI Milano, Skiffsailing Dongo).

I Vintage Yachting Games sono regate di alto livello organizzate ogni quattro anni in diversi paesi per celebrare le classi olimpiche del passato, tra cui il Dragone. Vi partecipano le migliori barche e i timonieri più quotati del momento.

L’Italia e la MULTILARIO hanno vinto il bid per il 2012, cosa di cui la classe Dragoni ne va fiera.

IL NAUTILUS Anno 13 N°2

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato ad Assologistica e alle idee per il futuro messe insieme dall’associazione di categoria: le commissioni interne hanno espresso i loro orientamenti in maniera dettagliata e su questo tracciato si disegnano le decisioni future. All’interno di questo numero troverete anche tante informazioni sui porti di Livorno, Piombino, Trieste, Civitavecchia, Venezia e Genova ma anche le direttive internazionali sull’utilizzo di Gnl per uso energetico e la Brexit.
poseidone danese

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