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LA SUBACQUEA è DONNA: SECONDA GIORNATA AD OTRANTO

Intensissimo il programma della manifestazione la subacquea è donna che si svolge a Otranto, nell’area portuale dall’1-3. Dopo la giornata di ieri che ha visto protagoniste le immersioni notturne e i primi approcci al mondo della subacquea, oggi sono ancora tanti i fotografi che in queste ore continuano ad iscriversi al concorso fotografico “She dives” e numerosissimi i battesimi e le immersioni organizzate da Scuba Diving e Costa del Sud per quest’evento sponsorizzato da Mares e in collaborazione con l’Associazione WaveTrotter.

Molto atteso il convegno che questo pomeriggio si terrà al Castello di Otranto, con relatori di grande rilievo, fra tutti il Dott. Longobardi, primario del centro iperbarico di Ravenna, e la dott.ssa Vernotico, dottoressa in medicina dello sport, specializzata in sport acquatici.

Ad arricchire il programma di oggi anche la presentazione del libro “L’anello inutile” di Maria Pia Romano. La scrittrice e giornalista ha vissuto in prima persona un’esperienza davvero unica: sposarsi sottacqua.

Per AFX Capital Racing Team un’altra giornata di soddisfazioni

Dopo due giorni di regate di flotta, la classifica dell’RC44 Austria Cup è davvero cortissima. Il primo, Artemis Racing (oggi 1-1-8), e il penultimo, Synergy (12-5-12), sono staccati di soli quindici punti; tra loro, altri nove equipaggi. Una situazione dovuta all’assoluta imprevedibilità delle condizioni meteo, capaci di mutare radicalmente nel giro di pochi minuti, e a una flotta che, ad ogni appuntamento, appare sempre più competitiva e livellata.

Prova ne sia la costante crescita dell’AFX Capital Racing Team (4-2-11), attestatosi al settimo posto in classifica generale a un solo punto dalla quarta piazza, occupata dai russi di Nika (2-10-1), e a tre dal terzo gradino del podio, sul quale staziona il leader del circuito, Team Aqua (5-8-3). Terzo posto che, al termine della seconda prova odierna, era occupato proprio da ITA-007, incappato poi in un OCS che lo ha obbligato a inseguire nel corso della terza regata.

Risultati a parte – il secondo ottenuto oggi pomeriggio rappresenta il miglior piazzamento raccolto dall’AFX Capital Racing Team nel corso della stagione – l’equipaggio di Massimo Barranco ha più di un motivo per guardare al futuro con fiducia. Sul Traunsee, l’RC44 italiano pare infatti aver risolto i problemi di velocità che lo avevano ostacolato in quel di Cascais, al punto da essere riuscito a girare la boa al vento per ben due volte al comando, e anche in fatto di boat handling le cose paiono andare ogni giorno meglio.

“Stiamo regatando bene, nonostante un campo di regata che ad ogni istante si conferma del tutto imprevedibile – sottolinea Matteo Auguadro, prodiere dell’AFX Capital Racing Team – Francesco Bruni è stato molto bravo a stare sempre dalla parte giusta. Grazie a lui, e al lavoro di tutto il team, siamo riusciti a rientrare nel gruppo di testa nonostante un paio di partenze poco brillanti e a portare a casa alcuni risultati utili per la classifica e per il morale dell’equipaggio”. Le regate di flotta valide per l’RC44 Austria Cup riprenderanno domani mattina alle 11.30 e si concluderanno nel pomeriggio di domenica.

RC44 Austria Cup, classifica provvisoria

1. Artemis Racing, 9-2-1-1-8, pt. 23 (-2 penalizzazione)
2. Ceeref, 3-5-7-3-9, pt. 27
3. Aqua, 8-4-5-8-3, pt. 29 (-1 penalizzazione)
4. Nika, 12-6-2-10-1, pt. 31
5. No Way Back, 1-8-6-11-5, pt. 31

7. AFX Capital Racing Team, 4-11-4-2-11, pt. 32

SECONDA GIORNATA CAMPIONATO EUROPEO J24: I SUPERBI DELLA MARINA ANCORA PRIMI DOPO SEI PROVE

Seconda giornata di gare nel campo di regata di Cannigione e i “Superbi” della Marina Militare svettano ancora  in classifica dopo sei prove totali. Primo tra i sardi è Vigne Surrau, portacolori del Club Nautico Arzachena con un 14-10-6. L’evento, che si concluderà il 3 giugno prossimo, è organizzato dal Club Nautico Arzachena ed è sostenuto dalla Regione Autonoma della Sardegna, dalla Provincia Olbia Tempio, dal Comune di Arzachena e da numerosi sponsor e aziende locali.

Le regate di oggi sono state dedicate dagli equipaggi alla cooperante di Samugheo  Rossella Urru, rapita lo scorso ottobre in un campo profughi in Algeria. Le barche hanno gareggiato con il cartello posizionato a poppa con la foto e la scritta “Liberate Rossella”.

Vento da ovest nord-ovest intorno ai 12 nodi durante la prima regata di oggi del Campionato Europeo J24. Partenza come da programma alle 12. In testa Avoltore, la barca di Massimo Mariotti con Francesco Cruciani al timone, seguito dal brasiliano Bruschetta e dai tedeschi del Blankeneser Segel Club su Rotoman. Tagliano la linea d’arrivo quarti gli statunitensi di Furio. Ottimo quinto posto overall, per i tedeschi di United 5, che dopo le tre prove di ieri erano fermi al 26° posto. Bella prestazione per Nord Est Costruzioni, la barca portacolori del Club organizzatore. Con al timone Salvatore Orecchioni e Tonino Chessa alle scotte e tattica, Nord Est conquista un settimo posto overall davanti ai Campioni Italiani de La Superba, ottavi.

Durante la seconda prova, partita alle 13.30, è stato necessario un riposizionamento del campo a causa del vento instabile. I greci di Evniki capitanati da Dimitrios Altsiadis si aggiudicano la seconda prova seguiti da Witthemore su Furio. Avoltore sempre tra i primi, taglia il traguardo terzo ma è in Ocs. Regata nulla, quindi, per il team di Mariotti, che dopo il pesante punteggio di ieri, ormai sembra restare lontano dal podio. Perde posizioni in classifica anche Alberto Gai che rimane incastrato in partenza in entrambe le prime prove.

Nella terza regata vento da maestrale e Vigne Surrau, con Aurelio Bini al timone e Evero Niccolini alla tattica,  rimonta e taglia al quinto posto overall la linea d’arrivo e terzo nella classifica valida per il titolo. Lo precede, primo tra gli italiani, Botta Dritta, quarto overall ma secondo nella classifica valida per il titolo. Gli americani di Furio e  i brasiliani di Bruschetta continuano il loro testa a testa piazzandosi, rispettivamente primo e secondo. Si fa notare alla terza prova anche Mike Ingham di 11 Hour Racing, che arriva terzo.

Gli equipaggi in campo rappresentano 9 nazioni:  Italia, Germania, Ungheria, Svezia, Principato di Monaco, Grecia, Gran Bretagna, Stati Uniti e Brasile. Oltre agli Europei, regatano nelle acque antistanti il Golfo di Arzachena anche alcuni team che partecipano fuori classifica alla competizione, ma sempre con molto entusiasmo nel famoso campo di regata del Nord Est Sardegna. Tra questi il campione del mondo in carica della classe J24 Mauricio Santa Cruz sulla sua Bruschetta.

Le regate proseguiranno domani 2 giugno con inizio alle 12 e domenica 3 con partenza anticipata alle 10. Gli orari subiranno variazioni in caso di condizioni meteo avverse.

U.K. 90a sessione “safety” IMO

Orientamenti provvisori di sicurezza marittima per le società di navigazione sono stati approvati dal Comitato per la Sicurezza Marittima (MSC Maritime Safety Committee) dell’International Maritime Organization (IMO) in seno alla 90a sessione del 16-25 maggio 2012 presso la sede centrale di Londra. Lo avevamo scritto; il Comitato MSC ha mantenuto gli impegni presi subito dopo l’incidente della Costa Concordia, approvando una risoluzione che raccomanda misure operative volte a migliorare la sicurezza delle grandi navi da crociera, compreso un piano di lavoro per affrontarle.

Questa 90a sessione ha visto il Comitato impegnato con una fitta agenda anche per l’adozione di emendamenti alla Convenzione Internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare (SOLAS Safety Of Life At Sea) e l’approvazione di altre linee guida, codici e circolari, presentate dalle rispettive sottocommissioni IMO. Proviamo a dare ai nostri lettori un resoconto immediato dei lavori della sessione, rimandando al sito IMO per un approfondimento.
- Atti di pirateria e attacchi armati contro le navi:
si è convenuto di approvare un orientamento che autorizzi le compagnie di navigazione ad utilizzare con contratto società private di sicurezza marittima (PMSC Private Security and Military Services Companies ) per l’impiego di guardie private armate (PCASP Privately Contracted Armed Security Personnel) a bordo di navi in transito attraverso la zona ad alto rischio al largo della costa orientale dell’Africa.

- Safety navi passeggeri: il Comitato MSC ha precisato che prima di un’analisi attenta delle relazioni ufficiali d’inchiesta sul caso Costa Concordia, la serie di misure operative proposte dovrebbero essere attuate da subito solo su base volontaria da parte delle compagnie di navigazione.
- Adozione di emendamenti alla Convenzione SOLAS; gli emendamenti, con prevista entrata in vigore il 1° gennaio 2014 riguardano:
• regolamento SOLAS II-1/8-1: per le nuove navi passeggeri, di introdurre un requisito obbligatorio di stabilità (un software dedicato),  sia per i computer di bordo che per quelli di supporto da terra, allo scopo di fornire informazioni operative al Comandante per un ritorno sicuro in un porto/rifugio dopo un incidente di allagamento;
• regolamento SOLAS III/20.11.2: prove di salvataggio a caduta libera devono essere effettuate con il solo equipaggio operativo a bordo o da un lancio simulato;
• regolamento SOLAS V/14: gli equipaggi delle navi, da richiedere alle Amministrazioni, per ogni nave, devono rispettare adeguati livelli minimi di sicurezza, tenendo conto degli orientamenti adottati dall’IMO (risoluzione dell’Assemblea A. 1047 (27) sui principi di composizione minima degli equipaggi), e documentata da una tabella di composizione minima;
• SOLAS capitolo VI per aggiungere un nuovo regolamento SOLAS VI/5-2, di proibire la miscelazione (blended) di carichi liquidi alla rinfusa durante il trasporto via mare e di proibire i processi di produzione a bordo delle navi;
• SOLAS capitolo VII per sostituire il regolamento 4 sui documenti, che coprono informazioni di trasporto relative al trasporto di merci pericolose in colli e il certificato di container/veicolo di imballaggio;
• SOLAS Capitolo XI-1 regola XI-1/2, relativa alle indagini/ispettive su navi portarinfuse e petroliere,2011 (2011 ESP codice, risoluzione A. 1049 (27) ).

-Adozione di modifiche sulle linee di carico.
Anche per questo settore, a garanzia di un “bordo libero” più adeguato, il Comitato ha approvato le modifiche al regolamento 47 della Convenzione Internazionale sul Bordo Libero (LL Load Lines) del 1966 ed il Protocollo del 1988 LL, di spostare ulteriormente la zona stagionale inverno (acque invernali) al largo della punta meridionale dell’Africa di 50 miglia verso sud. Le modifiche apportate al Protocollo del 1988 LL dovrebbero entrare in vigore 1° gennaio 2014 nell’ambito della procedura di accettazione tacita. Le modifiche apportate alla Convenzione, invece, che richiedono l’accettazione positiva da parte dei due terzi delle parti contraenti per entrare in vigore, la richiesta sarà  presentata  alla prossima sessione dell’Assemblea IMO, così come previsto dalla Convenzione stessa.
Poi vi sono state le adozioni  di emendamenti ai regolamenti e codici che entreranno in vigore il 1° gennaio 2014. Dette adozioni riguardano le navi veloci (HSC High Speed Craft) in materia di radiocomunicazioni e su prove di EPIRB (Emergency Position Indicating Radio Beacons) satellitari; codice internazionale per sistemi di sicurezza per l’antincendio; codice internazionale per il trasporto via mare di merci pericolose (IMDG International Maritime Dangerous Goods Code), considerando anche l’applicazione su base volontaria a partire dal 1° gennaio 2013.

Il Comitato MSC, considerata la relazione del Segretario generale su un certo numero di Paesi che hanno espresso delle valutazioni indipendenti sulla formazione ed addestramento dei marittimi, ha sottolineato, all’unanimità, di dare piena e completa attuazione alle disposizioni della Convenzione Internazionale sugli standard di addestramento, certificazione e tenuta della guardia per i marittimi (STCW Standards of Training, Certification and Watchkeeping for Seafarers) 1978 e successive modifiche.

Per quanto riguarda il Global Maritime Distress e Sicurezza (GMDSS), il Comitato ha ribadito che dovrebbe essere rivisto e le procedure di revisione per l’ammodernamento del Global Maritime Distress Safety System (GMDSS), dovrebbero concludersi nel 2017; saranno interessati a quest’ordine del giorno i Sub -Comitati per le radiocomunicazioni, Search and Rescue (COMSAR), sicurezza della navigazione (NAV), norme relative alla formazione e servizi di guardia (STW); la funzione di coordinamento sarà svolta dal COMSAR Sub. Inoltre, il Comitato condivide, in linea di principio, i progetti di MSC-MEPC  (Maritime Safety Committee – Marine Environment Protection Committee) e le circolari sugli orientamenti riveduti per una  valutazione formale della sicurezza (FSA Formal Safety Assessment) per l’uso di nuovi orientamenti FSA, e per l’applicazione nell’analisi di processo dell’ elemento umano (HEAP Human Error Analysis Process) al regolamento e linee guida IMO. Altre questioni sono state trattate, naturalmente importanti, ma esulano dall’essere trattati da un articolo breve, se pur tecnico.

 

Abele Carruezzo

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Imo chiede norme di sicurezza su crociere

L’International Maritime Organization (Imo, il Comitato Internazionale per la sicurezza marittima) chiede a tutti gli Stati membri l’adozione di nuove politiche di sicurezza, come richiesto dalla Cruise Lines International Association (Clia), la principale associazione mondiale del settore crocieristico e dallo European Cruise Council (EEC) l’associazione che conta tra i suoi membri, 30 operatori crocieristici e 34 società marittime associate.

«Siamo davvero lieti della decisione dell’IMO – ha dichiarato Roberto Martinoli, Delegato italiano di CLIA ed ECC – che ripaga i nostri sforzi, accogliendo tutti i risultati dell’attività di revisione delle procedure di sicurezza a bordo delle navi da crociera. Il nostro auspicio è che queste raccomandazioni, pur nel rispetto delle procedure internazionali, vengano presto tradotte in norme definitive».

Il Comitato per la sicurezza marittima ha approvato una risoluzione che chiede agli Stati membri «una revisione delle misure di sicurezza operativa sulle navi battenti la loro bandiera». Nello specifico vengono suggerite queste misure: 1. Accesso del personale al ponte di comando: in presenza di situazioni che richiedano specifiche manovre o in casi di necessario aumento della vigilanza, limitazione dell’accesso al ponte di comando unicamente al personale operativo preposto a tali operazioni. 2. Giubbotti di salvataggio: introduzione di un numero di giubbotti di salvataggio maggiore rispetto al numero richiesto dalla legge e chiaramente identificabili, a garanzia del fatto che la disponibilità complessiva di giubbotti sia di gran lunga superiore al numero dei passeggeri e membri dell’equipaggio effettivamente presenti a bordo. 3. Istruzioni di emergenza: revisione dell’adeguatezza delle comunicazioni relative alle istruzioni di emergenza a bordo delle navi e svolgimento delle attività informative sulla sicurezza prima della partenza dal tutti i porti di imbarco. 4.Programmazione delle rotte delle navi: Assicurare che il piano di viaggio prenda in considerazione le linee guida dell’IMO per la pianificazione e, se del caso, linee guida sulla pianificazione del viaggio per le navi da passeggeri che operano in aree remote.

Queste iniziative riflettono quanto proposto all’interno del Cruise Industry Operational Safety Review, un progetto creato da CLIA ed ECC dedicato all’analisi delle pratiche sicurezza del proprio settore e all’individuazione e condivisione delle best practice internazionali.

Porto di Pescara: appello a Napolitano per il dragaggio

Lettera-appello al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per la risoluzione del mancato dragaggio dei fondali del porto canale di Pescara. Viene dal Presidente di Confcommercio Pescara, Ezio Ardizzi. «Ci rendiamo conto che ben altre e più importanti questioni La impegnano quotidianamente e ad ogni ora, in special modo a fronte degli ultimi drammatici accadimenti che hanno riguardato l’Emilia Romagna, e che purtroppo ci hanno richiamato alla memoria la devastante catastrofe che ha colpito L’Aquila solo tre anni fa.

Tuttavia, proprio al fine di evitare ogni possibile ulteriore danno – scrive ancora il presidente della Confcommercio – facciamo leva sulla Sua sensibilità. Danni ingenti – presenti ma soprattutto futuri – dal punto di vista turistico, da quello commerciale, ma in special modo da quello sociale deriveranno dalla mancata soluzione del problema. Ma ciò che più preoccupa – scrive ancora Ezio Ardizzi – è il possibile rischio di esondazioni e straripamenti in caso di piogge persistenti, in quanto la densità dei detriti accumulatisi, ingrossando l’alveo fluviale, ha portato il livello dell’acqua a ridosso degli argini».

«Invochiamo pertanto – conclude nel suo accorato appello Ardizzi – un Suo interessamento affinchè possano essere superati gli intoppi e le lungaggini burocratiche, nonchè lo stantio rimbalzo di responsabilità da parte dei soggetti istituzionali competenti, che fino ad oggi hanno reso impossibile l’opera di dragaggio e pulizia dei fondali».

Volvo Ocean Race: Abu Dhabi vince a Lisbona

Tagliando il traguardo alle 23.23.54 di giovedì 31 maggio Abu Dhabi si è aggiudicato la settima tappa della Volvo Ocean Race 2011/2012, ottenendo il suo primo successo in una frazione oceanica. Alle spalle del portacolori degli emirati ha tagliato il traguardo di Lisbona Groupama 4 guidato dallo skipper francese Franck Cammas, che con questo secondo posto ottiene 25 punti che lo issano sul primo gradino del podio della classifica generale provvisoria.  PUMA ha chiuso in terza posizione, e si porta in terza anche nella generale, mentre l’incredibile  duello finale fra Telefonica e CAMPER si è risolto a favore degli spagnoli, sesto Team Sanya.

Finalmente, l’equipaggio di Abu Dhabi si è scrollato di dosso sette mesi di frustrazione, aggiudicandosi la prima vittoria in una delle tappe più combattute dell’intero giro del mondo a vela finora disputate, riuscendo a resistere ai continui attacchi degli inseguitori, e in particolar modo nel corso dell’ultima e decisiva giornata, da quelli della barca francese, che è giunta sul traguardo di Lisbona appena 6 minuti e una manciata di secondi più tardi. Gli uomini di Ian Walker hanno tagliato la linea del traguardo alle 23:23:54 (ora italiana) dopo quasi 12 giorni di regata e più di 3.500 miglia di navigazione attraverso l’atlantico, da Miami a Lisbona.

Lo skipper Ian Walker, visibilmente emozionato ha dichiarato che questa vittoria è stata uno dei più importanti momenti della sua carriera velica. “Non penso che si possano vivere le ultime dieci miglia di una regata più emozionanti di queste. Mentalmente sono stanchissimo, ma è un sollievo enorme, è stata una regata molto dura, è uno dei momenti più incredibili della mia carriera, non ci sono dubbi. Questa è la mia seconda Volvo, il che significa che ho navigato per circa 70.000 miglia intorno la mondo, senza mai vincere una tappa. 70.000 miglia sono uno sforzo enorme, vincere una tappa era uno degli obiettivi miei e dell’intero team ed è una sensazione bellissima.”

L’arrivo a Lisbona ha rappresentato per Abu Dhabi una sorta di ritorno a casa, dato che il team aveva fissato la propria base a Cascais, a pochi chilometri dalla capitale portoghese “E’ un benvenuto incredibile!” ha detto Walker appena arrivato in banchina. “Lisbona è stata sempre casa nostra, ci abbiamo passato circa otto settimane la scorsa estate e abbiamo navigato molte volte sul fiume come allenamento, ed evidentemente ci è stato utile.” Il team di Abu Dhabi aveva visitato la capitale lusitana anche in un’occasione meno felice, quando era stato costretto a ritirarsi a seguito del disalberamento nella prima tappa e aveva spedito la barca via nave proprio da Lisbona a Città del Capo. Malgrado abbia ottenuto tre vittorie nelle regate In-port, questa è la prima volta che l’equipaggio degli emirati ha avuto la possibilità di primeggiare in una tappa oceanica. Dopo che nelle prime fasi la leadership era stata di Groupama prima e poi di Telefonica, la tappa da uno sprint atlantico si è trasformata presto in qualcosa di molto più complesso per gli effetti della tempesta tropicale Alberto, che ha costretto i team a portarsi molto a nord, quasi a lambire la zona di esclusione dei ghiacci, per trovare le condizioni giuste per sfuggire al successivo ostacolo, l’anticiclone delle Azzorre con i suoi venti deboli e incostanti.

Abu Dhabi ha preso la testa il sesto giorno e dopo un breve avvicendamento con CAMPER, sono tornati alla guida della flotta il giorno seguente, accumulando un discreto vantaggio nelle 48 ore a seguire, sebbene Ian Walker abbia sempre diffidato delle ultime 300 milgia, pretendendo una compressione della flotta. E così è successo.

Con questo primo posto Abu Dhabi ottiene 30 punti, portando il suo totale a 104, mentre Groupama se ne aggiudica 25 salendo a 183. Il secondo posto dei francesi tuttavia è molto più di un premio di consolazione, visto che con il quarto posto, gli spagnoli di Telefonica guadagnano 15 punti e vanno a 180 e dunque Groupama sale in prima posizione nella classifica generale provvisoria dopo sette tappe con un vantaggio di 3 punti sugli spagnoli, che perdono la leadership per la prima volta dalla vittoria nella prima tappa da Alicante a Città del Capo dello scorso novembre. “E’ positivo, non tanto il secondo posto, ma essere in testa alla generale è molto, molto buono.” Ha detto lo skipper francese Franck Cammas. “Non ce lo aspettavamo prima della partenza da Alicante, siamo un team nuovo. Ma la regata è ancora lunga, dobbiamo andare avanti e mantenere questa pressione, è una pressione positiva.”

In terza posizione hanno chiuso gli americani di PUMA Ocean Racing powered by BERG che pure guadagnano una posizione nella generale, passando in terza con 171 punti. “E’ un gran risultato, una tappa dove si poteva passare dal primo all’ultimo posto un milione di volte. Una tappa in cui era necessario sopravvivere. Ci sono ancora molti punti da prendere ed essere sul podio è una cosa eccezionale per noi. Adesso dobbiamo guardare ancora avanti.” Ha detto uno stanchissimo ma altrettanto soddisfatto Ken Read, intervistato pochi secondi dopo aver tagliato la linea.

Ma le emozioni non sono mancate fino alla fine, con un duello incredibile fra Telefonica e CAMPER fin sulla linea del traguardo. Con un vento debolissimo e una notevole corrente contraria che li ha costretti a dare ancora, i due team si sono avvicendati in testa in un’incredibile match-race “fluviale”. Nell’ennesimo arrivo al fotofinish per i due team, distanziati da soli 102 secondi, hanno avuto la meglio gli spagnoli guidati da Iker Martinez, mentre CAMPER con il quinto posto ha guadagnato 15 punti e va a 162 nella generale.

In sesta posizione ha chiuso Team Sanya, che proprio a qualche miglio dalla linea è stato costretto a dare ancora per impedire alla corrente di farlo retrocedere. Per loro i 5 punti del sesto posto, che li portano a 32.

Con ancora due tappe e tre In-port da disputare, e 78 punti da assegnare, il finale della Volvo Ocean Race si fa quanto mai incandescente.

Classifica provvisoria settima tappa, Miami Lisbona:

1. Abu Dhabi Ocean Racing, 11d 4h 23m 33 sec
2. Groupama sailing team, 11d 4h 29m 21 sec
3. PUMA Ocean Racing powered by BERG, 11d 06h 26m 52s
4. Team Telefónica,11d 08h 28m 27s
5. CAMPER with Emirates Team New Zealand, 11d 08h 30m 09s
6. Team Sanya, 11d 8h 44m 25s

Classifica provvisoria Volvo Ocean Race 2011-12 dopo otto prove:

1. Groupama sailing team, 183 punti
2. Team Telefónica, 180
3. PUMA Ocean Racing powered by BERG, 171
4. CAMPER con Emirates Team New Zealand, 162
5. Abu Dhabi Ocean Racing, 104
6. Team Sanya, 32

Brindisi-Corfù: tante le adesioni, partenza prevista il 13

Per avere il numero definitivo degli iscritti alla prossima edizione della regata internazionale Brindisi-Corfù, bisognerà attendere gli ultimi giorni prima della partenza ma, almeno per il momento, il trend è addirittura migliore degli scorsi anni quando si è superato il centinaio di adesioni.

A confermarlo è il presidente del Circolo della vela Livio Georgevich che, insieme allo staff, è già al lavoro per rispondere alle esigenze degli equipaggi internazionali. Tra le tante riconferme ci sono anche nuove adesioni. La crisi insomma, sembra non influire sulla scelta di partecipare alla manifestazione velica che fa parte anche della Lombardini Cup.

La partenza è prevista per il 13 giugno mentre il 15 si svolgerà la premiazione a Corfù. A causa dei lavori in corso su lungomare Regina Margherita, l’approdo delle imbarcazioni è stato spostato, pur restando in centro città, verso gli approdi della Lega navale.

 

Francesca Cuomo

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IL NAUTILUS Anno 7 N°2

nuovo numeroIn questo numero uno speciale sulle Lame pugliesi e la procedura che porta il solco erosivo a diventare baia. All'interno un approfondimento sulle norme allo studio dell'Unione europea per combattere la pirateria, le rotte liguri che portano a Rotterdam, il valore di un porto rapportato al costo dei servizi, le regole del federalismo applicate alla portualità, un'intervista esclusiva a Claudio Guerrieri sulla situazione del comparto nautico nella provincia di Lucca, la stagione crocieristica dei porti del Nord Sardegna, un resoconto dell'Authority di Ancona e i progetti di Massidda per il porto di Cagliari.
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