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TROFEO BANCA ALETTI: CHOLITA VINCE IL TROFEO BANCA ALETTI 2012

Cala il sipario sul palcoscenico naturale del Golfo di Napoli e sulla nona edizione de Le Vele d’Epoca a Napoli Trofeo Banca Aletti, l’appuntamento annuale che il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, in collaborazione con l’Ufficio Sport Velico Marina Militare, riserva agli Yacht d’epoca (anno di varo anteriore al 1950) e Classici (anno di varo anteriore al 1976).

Una intera settimana di festa, dato che i primi arrivi si sono registrati a partire da lunedì scorso, e quattro intense giornate di sole, vento e vele spiegate. In gara 26 imbarcazioni. Giovedì segnale di avviso alle 12.00 e percorso di gara sulle boe con partenze separate per vele d’epoca e dragoni classici. Poi la regata lunga del venerdì con percorso costiero di circa m.m. 24 sino a Massa Lubrense per le vele d’epoca e la parata navale di domenica che ha visto uscire le imbarcazioni da Santa Lucia in linea di fila sino alla Rotonda Diaz. Poi l’ultima regata nelle acque del Golfo di Pozzuoli navigando verso Napoli per il rientro al Circolo. A terra, in banchina  ogni giorno un evento di intrattenimento, dall’happy hour al rientro delle regate Taralli&birra, al Party Banca Aletti del venerdì alla istituzionale Cena di Gala.

“Un’altra edizione di indubbio successo” afferma il Presidente del Circolo Savoia Pippo Dalla Vecchia, conquistato grazie alla collaborazione dell’Ufficio Sport Velico della Marina Militare che è vicino a noi sin dalla prima edizione. Abbiamo riportato – per la nona volta – a Napoli la storia, la tradizione e la bellezza della Vela. Grazie anche agli sponsor, in primis Banca Aletti e poi il nostro side sponsor, Marina Yachting, che veste l’intero staff. Ci hanno sostenuto fornitori campani che hanno ristorato i partecipanti, Ferrarelle, Birrificio Sorrento e il tarallificio Leopoldo. Sono stati quattro giorni di intense emozioni, un nuovo successo, non solo sportivo, per Napoli, conclude Dalla Vecchia.

Presente il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare – l’Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli. Queste le parole del Capo Ufficio S.V. della Marina Militare, il Com.te Bruno Puzone Bifulco, durante la Cerimonia di Premiazione, svolta oggi sulla terrazza del Circolo:  “Ogni edizione è una conferma. La presenza della Marina Militare non è solo un dovere ma soprattutto un piacere. Regatare nelle acque del Golfo di Napoli ed essere ospiti del Reale Yacht Club Canottieri Savoia è un’esperienza unica”.

Ecco quindi il podio nelle rispettive categorie della nona edizione de Le Vele d’Epoca a Napoli Trofeo Banca Aletti:

Trofeo Banca Aletti: 1° Classificato: Cholita

YACHT D’EPOCA
1° Classificato: Cholita
2° Classificato: Syrius
3° Classificato:  Emilia

YACHT CLASSICI < 15
1° Classificato: Naif
2° Classificato:  Dalgra III
3° Classificato: Grifone

YACHT CLASSICI > 15
1° Classificato: Stella Polare
2° Classificato:  Chaplin
3° Classificato: Corsaro II

Premio Eleganza Marina Yachting:  Emilia

Vincitore Parata Navale:  Palinuro

Trofeo Angelo Lattarulo:  Orianda

Classifica COPPA D’ORO EDUARDO PEPE dopo quattro prove

1° Classificato BURIANA
2° Classificato VIVIAN
3° Classificato TERGESTE

Queste le imbarcazioni partecipanti al Trofeo Banca Aletti 2012
CAPRICIA  Armatore: Marina Militare
CHAPLIN – Marina Militare
CHOLITA – Armatrice: Marilinda Nettis
CORSARO II – Marina Militare
DALGRA III – R.Y.C.C. Savoia
DRAUMEN – Armatore: Giovanni Del Bono
EA  Armatore: Elia Bertola
EMILIA  Armatore: Marco Riccardo Gastaldi
GRIFONE  Armatore: Marina Militare
LUNIC – Armatore: Armando Valeri
MANTA – Armatore: Ernesto Irace
MILENA  Armatore: Jacques Andherruthy
NAIF – Armatore: Ivan Gardini
OCEAN ANEMONE – Armatore: Benedetto Baroni
ORIANDA  Armatore: Thomas de Vargas
PALINURO  Armatore: Marina Militare
PAULENA – Armatore: Conte Francois de Ganay
PILGRIM  Armatore: RYCC Savoia
SYRIUS  Armatore: Fabio Mangione
STELLA POLARE – Marina Militare
TAMPASIA – Armatore: Giorgio Scarselli
TINTOO VI – Armatore: Lorenzo Banchero

Volvo Ocean Race: partita l’ultima tappa da Lorient a Galway, 550 miglia verso la gloria

E’ partita oggi poco dopo le 13 la nona e conclusiva tappa della Volvo Ocean Race, in cui si potrebbe decidere il nome del team vincitore, dopo nove mesi e oltre 39.000 di navigazione intorno al globo. Nelle acque di Lorient, affollate all’inverosimile di barche spettatori, gli equipaggi hanno preso il via verso le circa 550 miglia che separano la località bretone dalla sede del gran finale, Galway, sulla costa occidentale dell’Irlanda.

Sono stati gli spagnoli di Team Telefónica a guidare la flotta verso il mare aperto, seguiti da vicino dagli americani di PUMA, mentre i leader provvisori di Groupama hanno optato per una partenza cauta della tappa che potrebbe regalare loro la vittoria generale. Stanotte previste condizioni dure, con venti fino a 30 nodi.

In un assaggio di quello che attende i sei team nelle prossime 36/40 ore, la flotta ha coperto le 6,5 miglia del percorso costiero in condizioni di vento teso con velocità delle barche che hanno raggiunto e superato i 20 nodi. Una gioia per l’incredibile numero di spettatori che hanno affollato le acque bretoni e assistito a un prologo tirato come sempre e condotto dagli spagnoli di Team Telefónica fin dalle prime battute. PUMA Ocean Racing powered by BERG è stato il solo team che è riuscito a rimanere nella loro scia, lasciando gli altri quattro equipaggi a oltre un minuto di distacco sull’ultima boa.

Nelle fasi di partenza un atteggiamento molto aggressivo di CAMPER with Emirates Team New Zealand ha comportato una penalità per il team ispano/neozelandese che lo ha relegato in ultima posizione, ma grazie a delle ottime manovre e una buona lettura del campo di regata CAMPER è riuscito a recuperare, fino a portarsi in terza posizione mentre i leader della classifica generale, i francesi di Groupama, che possono contare su un solido margine di 25 punti, hanno scelto un approccio più cauto restando nelle retrovie, consci che le prossime ore offriranno loro delle condizioni di navigazione con vento forte perfette per il loro mezzo.

Prima di lasciare la banchina di Lorient, lo skipper transalpino Cammas si è detto contento delle previsioni meteo favorevoli per la sua barca ma altrettanto conscio dell’abilità e dell’esperienza dei suo rivali. “Queste condizioni sono certamente non male per la nostra barca, ma la rotta da seguire è molto diretta, quasi in linea e tutte le barche sono molto veloci. Se dovessimo avere un problema, potremmo ancora perdere molte miglia, quindi di sicuro c’è un po’ di tensione.”

Prima di poter far rotta diretta verso l’isola verde, tuttavia, i sei team si sono diretti a sud, per passare l’isola di Belle Ile a circa 25 miglia e poter quindi entrare in modalità “oceanica” con un vento da sud-ovest che si prevede nella notte possa salire fino a 20/30 nodi, condizioni assolutamente perfette per far rendere ai meglio i potenti Volvo Open 70.

Una situazione che impegnerà a fondo gli uomini, come dichiarato dallo skipper americano Ken Read, di PUMA Ocean Racing powered by BERG:
“Il nostro piano è di far riposare una o due persone di tanto in tanto, però di certo sarà un lavoro senza sosta. Con le condizioni previste, sarà un lungo traverso con vento che favorisce Groupama sulla carta, però dovremo essere noi a fare in modo di controllarli. Vedremo. Con una tappa così, credo che navigheremo tutti molto vicini, mi sorprenderebbe se qualche team decidesse di separarsi lateralmente dal resto della flotta.”

Sebbene sia uno sprint lungo solo 550 miglia, la nona tappa metterà sul campo ancora una volta diverse sfide alla flotta, la prima già questa notte con una zona di esclusione alla navigazione al largo della punta nord-ovest della Francia. E’ probabile che i team decidano di passarla da sud, costretti ad evitare l’intenso traffico marittimo reso ancor più pericoloso dal buio della notte. Poi, un fronte freddo che staziona fra la Francia e l’Irlanda potrebbe rendere le cose ulteriormente complesse, con i suoi temporali e colpi di vento locali da affrontare con cautela. Nell’approccio alla piattaforma continentale dell’atlantico settentrionale, poi, sarà il mare formato prodotto da una profonda depressione a dare filo da torcere agli equipaggi. Si prevede che la flotta possa raggiungere il celeberrimo Fastnet, il punto più meridionale dell’Irlanda, già lunedì in tarda mattinata. Da quel punto, la rotta è una linea diritta verso le Aran, un gruppo di tre isole che segnano l’ingresso nella baia di Galway, con le sue imponenti rocce. Il faro di Eiragh, al limite occidentale delle Aran, dovrà essere lasciato a dritta e costituirà l’ultimo punto fisso obbligato prima che la flotta possa finalmente puntare sulla linea del traguardo di Galway, dove le ultime previsioni indicano che i primi potrebbero giungere dalle prime ore del mattino di martedì.

La situazione attuale di classifica è caratterizzata dalla presenza di un favorito ma anche di tre aspiranti al podio, che potrebbe esser alla loro portata. Matematicamente, infatti, ai francesi di Groupama basterà finire quarti per assicurarsi il titolo e le condizioni previste potrebbero favorire la barca di Franck Cammas. Alle spalle dei leader, tuttavia, ci sono tre barche separate da soli sei punti PUMA di Ken Read, CAMPER di Chris Nicholson e Telefónica di Iker Martínez, che senza dubbio daranno il tutto per tutto per riuscire a salire sul secondo gradino del podio. Al vincitore della tappa andranno 30 punti (25, 20, 15, 10 e 5 agli altri), che però non saranno gli ultimi, resterà ancora infatti la regata in-port di Galway del prossimo 7 luglio, che chiuderà ufficialmente la Volvo Ocean Race 2011/12 e che metterà in palio gli ultimi punti.

Al primo report delle ore 15, la testa della flotta è sempre occupata da Team Telefónica, seguita a brevissima distanza da CAMPER, Groupama e PUMA. Poco più attardati, in quinta e sesta posizione, Abu Dhabi e Team Sanya. Tutti i team navigano sul piede dei 18/19 nodi e si apprestano a passare Belle Ile.

Posizioni alle ore 15 italiane del 1 luglio:

1. Team Telefónica, a 490,5 miglia da Galway
2. CAMPER with Emirates Team New Zealand, +0,6
3. Groupama sailing team, +0,7
4. PUMA Ocean Racing powered by BERG, +0,9
5. Abu Dhabi Ocean Racing, +1,4
6. Team Sanya, +1,6

Classifica Volvo Ocean Race 2011-12 dopo undici prove:

1. Groupama sailing team, 225 punti
2. PUMA Ocean Racing powered by BERG, 200
3. CAMPER with Emirates Team New Zealand, 196
4. Team Telefónica, 194
5. Abu Dhabi Ocean Racing, 124
6. Team Sanya, 40

Groupama vince anche la Bretagne In-port race

I francesi di Groupama si sono aggiudicati la Bretagne In-port race nelle acque di casa, a Lorient. Con questa vittoria i transalpini hanno ulteriormente consolidato la loro leadership nella classifica generale alla vigilia della nona, ultima e decisiva tappa della Volvo Ocean Race 2011/12. In seconda posizione gli ispano/neozelandesi di CAMPER, che rimangono in terza piazza sul tabellone alle spalle degli americani PUMA, oggi terzi. Quarti gli spagnoli di Telefonica che scendono dal podio provvisorio, quinto Abu Dhabi e sesto Team Sanya. Oggi la partenza dell’ultima frazione, 550 miglia da Lorient fino a Galway in Irlanda.

Su un campo di regata disseminato di centinaia di barche spettatori accorse a sostenere i beniamini locali, i francesi di Groupama sailing team hanno ottenuto la seconda consecutiva nelle acque di casa di Lorient oggi, aggiudicandosi la Bretagne In-Port Race e consolidando la loro leadership nella classifica generale. Franck Cammas e il suo equipaggio hanno ottenuto sei punti che portano il loro bottino totale a 225, ossia con 25 punti di margine sui più immediati rivali di PUMA, oggi terzi, quando mancano solo due prove, la nona tappa e la In-port finale di Galway,  36 punti ancora da assegnare e tre team racchiusi in soli sei punti.

Dopo aver condotto la regata fina dalle prime battute, gli ispano/neozelandesi di CAMPER hanno dovuto cedere il passo ai francesi, chiudendo in seconda posizione e ottenendo 5 punti. Dopo undici prove il loro punteggio è quindi di 196 mentre si trovano in parità al vertice della speciale graduatoria delle In-port race con PUMA. Gli americani guidati da Ken Read, oggi hanno finito terzi, con 4 punti parziali e restano dunque sul secondo gradino del podio provvisorio. Gli spagnoli di Team Telefónica sono riusciti a rimontare dall’ultima posizione fino alla quarta e sono stati seguiti sulla linea del traguardo da Abu Dhabi Ocean Racing, quinto e da Team Sanya sesto.

Una volta giunto a terra, assediato da una folla di giornalisti, Franck Cammas ha detto: “E’ un giorno bellissimo per noi, specialmente perché non pensavamo proprio di poter vincere, abbiamo gestito bene la regata, non facendo errori. Ma è incredibile essere riusciti a fare così bene, al massimo speravamo in un terzo posto, ci siamo superati. Un giorno felice per Groupama, c’era così tanta gente in mare oggi a Lorient, un’atmosfera stupenda!”

La partenza, non lontano dalla spiaggia di Larmor-Plage, è stata data alle 13.02 in punto in ottime condizioni meteo con sole e una brezza da ovest di circa 12/14 nodi. Il migliore start è stato ad appannaggio di CAMPER. Nel corso del primo lato, la flotta di è divisa in due gruppi. Chiamando una virata perfetta sulla lay-line, il campione di match-race Adam Minoprio ha portato il team guidato dallo skipper australiano Chris Nicholson a girare in testa l aprima boa, con i francesi a seguire e poi PUMA, Sanya, Telefónica e Abu Dhabi, penalizzato da una partenza non brillantissima mure a sinistra. Con una tattica piuttosto aggressiva, che gli è congeniale nelle prove sulle boe e con una stramabta effettuata al momento giusto, lo skipper americano Ken Read riusciva poi a passare Groupama alla seconda boa, per poi scendere nuovamente in terza posizione al passaggio della boa successiva a causa di un errore di manovra da parte del team che non recuperava abbastanza velocemente la scotta del fiocco.

Mentre CAMPER continuava a guidare, nelle retrovie Abu Dhabi riusciva ad approfittare di una minore velocità di Telefónica per portarsi in quarta piazza, mentre Team Sanya era vittima di un problema tecnico e perdeva inesorabilmente terreno. Mentre le barche spettatori, se possibile si facevano ancora più numerose ai lati del campo di regata, tutti e sei i team non lasciavano nulla di intentato per aggiudicarsi i preziosissimi punti della Bretagne In-port race dando vita a una battaglia serratissima, corsa sul filo dei secondi a ogni successivo passaggio di boa. Ma il colpo di scena arrivava a poco meno di un’ora dalla partenza, quando CAMPER che pareva poter chiudere in scioltezza e aggiudicarsi la prova, era sorpassato dal team francese che otteneva la vittoria per soli 13 secondi.

Chris Nicholson, intervistato al termine della regata ha dichiarato: “Mi ci vorrà un’ora  o due per calmarmi. Abbiamo regatato bene, per il 95% del tempo, e ci siamo fatti passare alla dine. Ci sentivamo bene, la pre-partenza è stata buona, abbiamo fatto la maggior parte delle cose nel modo giusto. Abbiamo finito secondi, ma abbiamo recuperato su quelli che ci interessano e poi ci sono ancora molti punti per cui lottare nella nona tappa.”

Sommando i parziali della regata Bretagne In-Port Race, la classifica generale continua ad essere condotta dai francesi di Groupama sailing team saliti a 225 punti, ossia 25 di vantaggio su PUMA Ocean Racing powered by BERG a 200, che tuttavia non potrà certo sentirsi al sicuro visto che grazie al secondo di oggi CAMPER with Emirates Team New Zealand si è avvicinato fino a 196 punti, superando anche gli spagnoli di Team Telefónica, ora dietro di quattro punti a 194. Il terzetto che aspira a salire sul podio, quindi, è separato da una vera inezia dopo undici regate disputate, solo sei punti, il che renderà le ultime due prove ancor più avvincenti.

Il colpo di cannone della nona e ultima tappa della Volvo Ocean Race verrà sparato alle ore 13.02 di oggi, domenica 1 luglio. La frazione 30 punti al primo, 25 al secondo e così via fino a 5 per il sesto, e dunque sarà rilevante per la definizione della classifica generale.

Classifica Bretagne In-port race Lorient:

1. Groupama sailing team, 56:12 (6 punti)
2. CAMPER with Emirates Team New Zealand, +0.13 (5 punti)
3. PUMA Ocean Racing powered by BERG, +0.24 (4 punti)
4. Team Telefónica, +1:34 (3 punti)
5. Abu Dhabi Ocean Racing, +1:48 (2 punti)
6. Team Sanya, +4:45 (1 punti)

Classifica In-port series:

1. CAMPER with Emirates Team New Zealand, 39
2. PUMA Ocean Racing powered by BERG, 39
3. Groupama sailing team, 38
4. Abu Dhabi Ocean Racing, 35
5. Team Telefónica, 23
6.Team Sanya, 15

ACWS A NEWPORT: ORACLE SEMPRE IN TESTA

Anche nel terzo giorno dell’ultimo atto dell’AC World Series 2011-2012, lo skipper di ORACLE TEAM USA, James Spithill, ha continuato ad impressionare il pubblico grazie a una serie di ottime performance. A Spithill è stata però negata la soddisfazione della quarta vittoria consecutiva nella serie di flotta da Emirates Team New Zealand, cui è andata la prova numero quattro.

“Oggi è stata una giornata positiva – ha affermato lo skipper dei kiwi, Dean Barker – Fa sempre piacere vincere una regata: oltre a servire per la classifica, ti da la spinta giusta per affrontare il giorno seguente. I ragazzi di ORACLE TEAM USA stanno navigando molto bene ma noi ci stiamo difendendo con determinazione”.

Anche ieri Newport ha offerto condizioni perfette, con 15 nodi di termica e cielo sereno. La temperatura estiva ha chiamato sul lungomare migliaia di spettatori. Altrettanto affollati sono risultati i margini del campo di regata, posizionato come sempre nella Narragansett Bay.

La prima delle due regate di flotta portate a termine nel corso del pomeriggio è stata vinta a mani basse dal team di Spithill, rimasto al comando della prova sin dalle battute iniziali. A chiudere in seconda posizione sono stati gli uomini di Team Korea, abili nel tenere testa a Emirates Team New Zealand e Artemis Racing, finiti rispettivamente terzo e quarto.

Nella regata seguente ORACLE TEAM USA Spithill è partito ancora una volta fortissimo. Nel corso della prima bolina, però, i kiwi hanno trovato un salto favorevole verso terra e, favoriti anche dalla corrente, hanno preso il comando della flotta. Superato anche da Energy Team e Team Korea, Spithill ha lottato da par suo per tornare sotto Emirates Team New Zealand, ma si è dovuto accontentare della terza posizione.

Grazie a un secondo e a un quarto di giornata, Nathan Outteridge, skipper di Team Korea, ha scalato diverse posizioni in classifica e si è portato in quarta posizione, a due soli punti dal podio.
“Oggi è andato tutto molto meglio – ha commentato Outteridge – Siamo partiti meglio e in tutte e due le regate abbiamo lottato alla pari con gli altri. Credo che a renderci più competitivi siano state le condizioni di vento più teso rispetto agli altri giorni: con vento fresco i ragazzi sanno cavarsela davvero bene”.

Nel frattempo, ORACLE TEAM USA Coutts si era dovuto ritirare dalla prima prova per problemi tecnici, conseguenti alla collisione con una delle barche utilizzate come boe di percorso. Dopo aver riparato i danni, Coutts ha tentato di prendere parte alla prova quattro, ma è giunto sul campo di regata in ritardo e ha chiuso in ultima posizione, scivolando in fondo alla classifica provvisoria.

Prima dell’inizio delle regate, i team erano stati impegnati negli AC500 Speed Trial. Anche in questo caso ORACLE TEAM USA Spithill ha messo in riga la flotta grazie a una seconda manche particolarmente veloce.

Nella giornata d oggi, si svolgeranno le finali di match race tra i due AC45 Oracle Team USA, successivamente si terrà l’ultima regata di flotta, valevole 30 punti in caso di vittoria. La prima partenza è fissata per le le ore 14.40 (20.40 ora italiana).

Provisional Ranking – Fleet Race
1. Oracle Team USA – Spithill, 38 pt.
2. Emirates Team New Zealand, 32 pt.
3. Energy Team, 26 pt.
4. Artemis Racing, 26 pt.
5. Team Korea, 24 pt.
6. Luna Rossa Piranha, 23 pt.
7. Luna Rossa Swordfish, 20 pt.
8. Oracle Team USA – Coutts, 13 pt.
AC 500 Speed Trial:
1. ORACLE TEAM USA SPITHILL – 24.77 knots
2. Energy Team – 24.00 knots
3. Team Korea – 23.79 knots
4. Artemis Racing – 23.72 knots
5. Luna Rossa Swordfish – 23.59 knots
6. ORACLE TEAM USA COUTTS – 23.54 knots
7. Luna Rossa Piranha – 23.48 knots
8. Emirates Team New Zealand – 23.17 knots
Classifica provvisoria – Regate di flotta

1. Oracle Team USA – Spithill, 38 pt.
2. Emirates Team New Zealand, 32 pt.
3. Energy Team, 26 pt.
4. Artemis Racing, 26 pt.
5. Team Korea, 24 pt.
6. Luna Rossa Piranha, 23 pt.
7. Luna Rossa Swordfish, 20 pt.
8. Oracle Team USA – Coutts, 13 pt.

AC 500 Speed Trial

1. Oracle Team USA – Spithill – 24.77 nodi
2. Energy Team – 24.00 nodi
3. Team Korea – 23.79 nodi
4. Artemis Racing – 23.72 nodi
5. Luna Rossa Swordfish – 23.59 nodi
6. Oracle Team USA – Coutts – 23.54 nodi
7. Luna Rossa Piranha – 23.48 nodi
8. Emirates Team New Zealand – 23.17 nodi

Foto: Raget

IL NAUTILUS Anno 7 N°3

nuovo numeroIn questo numero un ampio speciale sul porto di Trieste e sui tanti progetti pensati e realizzati dal presidente dell'Autorità portuale Marina Monassi. La costruzione del Palacrociere a Savona e delle opere sopraflutto ad Ancona, le decisioni dell'Unione Europea sull'interporto di Gioia Tauro completano il quadro delle attività dei vari enti portuali italiani. Un focus particolare lo merita il progetto Gaia pensato per il porto di Bari che riguarda la security dello scalo e lo rende più moderno ed efficiente. Alla sicurezza sono dedicati anche spazi di carattere generale con i "four pillars" previsti dai protocolli internazionali. Una rappresentazione fotografica della regata internazionale Brindisi-Corfù e i progetti per le banchine elettrificate concludono, insieme ad un focus sul sistema crocieristico disegnato per i turisti a Brindisi, i temi trattati in questo numero.
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