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LONDRA 2012: DAY 4

Concluso il quarto giorno di regata della XXX edizione dei Giochi Olimpici. Oggi in regata Laser Standard e Radial, RS:X maschile e femminile, 49er e Elliot 6. Giorno di riposo per Finn e Star mentre i 470 maschili sono impegnati nella Practice Race. Buona prestazione nei 49er per Giuseppe Angilella (CC Roggero di Lauria) e Gianfranco Sibello (SV Fiamme Gialle) che con l’11° e 7° piazzamento odierno sono al 15° posto in classifica provvisoria. Bene anche nella prima prova Francesca Clapcich nel Laser Radial, nona sul traguardo.

Alessandra Sensini nell’RS:X femminile è 11ma in classifica provvisoria. Da domani in regata Gabrio Zandonà e Pietro Zucchetti nel 470 maschile, Practice Race per Giulia Conti e Giovanna Micol nel 470 femminile che scenderanno in acqua il 3. Riposo invece per Laser Radial e Laser Standard. Piovaschi isolati, vento da sud tra i 12-20 nodi con corrente di marea a 4 nodi massimo. I risultati che seguono sono provvisori, prima della discussione di eventuali proteste. 49er (20 nazioni) I primi a scendere in campo sono stati i 20 equipaggi della classe 49er.

Sul campo di regata Portland Harbour 12 nodi di vento alla partenza che è andato aumentando nel corso della prova fino a 17. Alla quinta boa la velocità di Burling and Tuke (NZL) è stata rilevata a 19 nodi.. Buona prova degli azzurri Giuseppe Angilella (CC Roggero di Lauria) e Gianfranco Sibello (SV Fiamme Gialle) che girano la prima boa di bolina in 11esima posizione e tagliano il traguardo all’11° posto. Primi sull’arrivo i francesi Dyen-Christidis, secondi gli australiani Outteridge-Jensen con dieci secondi di ritardo e terzi i kiwi Burling-Tuke.

Condizioni meteo immutate per la seconda prova. Grande prova degli azzurri Angilella-Sibello che tagliano il traguardo al 7° posto. L’equipaggio azzurro era transitato dalla prima boa di bolina in undicesima posizione, poi, lato dopo lato, hanno accorciato le distanze dai primi recuperando quattro posizioni. Si aggiudica la prova l’equipaggio australiano Outteridge-Jensen. Secondi i britannici Morrison-Rhodes e terzo l’equipaggio polacco formato da Przybytek- Kolodzinski. Dopo sei prove e uno scarto Giuseppe Angilella – Gianfranco Sibello sono al 15° posto in classifica provvisoria con i parziali (14)-11-13-10-11-7 e 52 punti.

Primi gli australiani Outteridge-Jensen a 10 punti, secondi i kiwi Burling-Tuke (23 pt) e terzi i francesi Manu Dyen-Stephane Christidis (30 pt). RS:X Femminile (26 nazioni) Partenza alle 15.30 ore italiane per la prima prova del giorno con vento a 15 nodi da sud-sud ovest che nel corso della regata ha raggiunto i 20. Inizio in salita per Alessandra Sensini (CC Aniene) che transita dalla prima boa al 15° posto. Buon recupero nei successivi due lati con la Sensini in dodicesima posizione al termine della seconda bolina e infine all’11° posto sul traguardo. Prima con distacco la spagnola Alabau che mantiene il comando fin dalla partenza e vince la prova seguita dalla francese Charline Picon e al terzo posto dalla tedesca Moana Delle.

Seconda partenza alle 15.45 ora locale con 20 nodi sul campo di regata. Buona partenza di Alessandra Sensini che è decima alla prima boa. In poppa Sensini naviga sulla destra del campo di regata: una scelta che paga e transita sesta al cancello di poppa per tagliare poi il traguardo all’8° posto. In testa fin dall’inizio ancora una volta la spagnola Marina Alabau. Seguita sul traguardo da El-Korzits (ISR) e da Noceti Klepacka (POL). Dopo quattro prove Alessandra Sensini (CC Aniene) è all’11° posto in classifica provvisoria con i parziali 12-9-11-8 e 40 punti. Prima la spagnola Marina Alabau a 5 punti, seconda El Korzits (ISR) a 13 punti e terza la tedesca Moana Delle a 16. Laser Radial (41 nazioni) I Laser Radial oggi hanno regatato sul campo Weymouth Bay West, vicino alla spiaggia.

La prima partenza è stata annullata. Il Comitato ha poi riposizionato il campo. Seconda partenza alle 12.20 con 14 nodi da Sud con richiamo generale. Terza partenza per la prima prova dieci minuti dopo con bandiera nera. Buona la partenza dell’azzurra che gira la prima boa al quarto posto nel gruppo di testa molto compatto. Riesce poi a superare la britannica Alison Young portandosi al terzo posto alla seconda boa. Nel corso della regata l’azzurra perde posizioni andando comunque a tagliare la linea d’arrivo con un ottimo 9° posto. Prima la belga Evi Van Acker, seconda Young (GBR) e terza la lituana Scheidt. La seconda prova è iniziata poco dopo le 15 ora italiana con 12 nodi di vento.

Francesca Clapcich transita alla prima boa in trentesima posizione andando a tagliare il traguardo al 27° posto, risultato poi scartato. Vince l’olandese Bouwmeester. Dopo sei prove e uno scarto l’azzurra Clapcich è al 15° posto in classifica provvisoria con i parziali 20-16-24-7-9-(27) e 76 punti. Prima l’irlandese Murphy (12 punti), seconda la belga Evi Van Acker con soli due punti di distacco e terza Marit Bouwmeester (NED) a 19 pt. RS:X Maschile (38 nazioni) La prima prova del giorno ha preso il via alle 12 con 13-18 nodi di vento che in raffica ha raggiunto i 20. Velocità degli atleti misurata a 16 nodi. Secondo giorno per Federico Esposito (Fiamme Oro) alla sua prima esperienza olimpica. In una regata molto combattuta contro il neozelandese Tobin, l’olandese Dorian Van Rijsselberge riesce a conquistare la testa e aggiudicarsi la prova.

Tobin chiude terzo e Bontemps (FRA) secondo. Il ventiseienne Esposito gira la seconda boa al ventesimo posto ma purtroppo perde terreno e sul traguardo è 33°. La seconda prova ha visto la vittoria del britannico Nick Dempsey che ha lottato fino alla fine essendo transitato alla prima boa in quinta posizione. Arrivo fotofinish con il greco Kokalanis (entrambi 24 minuti e 25 secondi). Federico Esposito oscilla tra il diciannovesimo e trentunesimo piazzamento chiudendo sul traguardo al 31° posto. Dopo quattro prove Federico Esposito è al 33° posto con i parziali 31-30-33-31 e 125 punti. Sempre primo l’olandese Dorian Van Rijsselberge (6pt), secondo Miarczynski (POL) a 15 e terzo il britannico Nick Dempsey a 18 punti. Laser Standard (49 nazioni) Con 12-14 nodi di vento da sud e su percorso Inner Trapezoid (I3) ha preso il via la prima prova del giorno della classe Laser Standard. Il neozelandese Mursoch si porta al comando fin dall’inizio e mantiene saldamente il comando. Secondo sul traguardo Pavlos Kontides (CYP) e terzo Stipanovic (CRO).

Michele Regolo (SV Fiamme Gialle) nei primi dieci per uno dei lati, che ieri aveva ottenuto un ottimo 10° piazzamento, taglia la linea d’arrivo al 21° posto. La seconda prova di giornata è iniziata, dopo un lungo posticipo, attorno alle 16 ora italiana. Il croato Stipanovic conduce la regata fin dalla partenza e sul traguardo lo seguono Slingsby (AUS) e Berecz (HUN). Brutta partenza per Michele Regolo che alla prima boa di bolina è quarantasettesimo. L’azzurro poi recupera chiudendo al 32° posto. Dopo sei prove con uno scarto, Regolo è 29° con 129 punti (31-35- (46)-10-21-32). In testa alla classifica provvisoria Pavlos Kontides (CYP) a 12 punti, secondo posto per Tom Slingsy (AUS) a 13, terzo per il croato Stipanovic a quota 19. Finn (24 nazioni) La classe Finn oggi non ha regatato. Dopo sei prove e uno scarto Filippo Baldassari (SV Fiamme Gialle) è al 23° posto con i parziali 20-22-(24)-21-14-21 e 98 punti. Primo il danese Christensen con soli 7 pt, secondo il britannico Ben Ainslie a 17 e terzo il francese Lobert (23).

Nella classe Star, dopo sei prove con uno scarto, i britannici Iain Percy – Andrew Simpson mantengono la testa della classifica provvisoria con 10 punti ((11)-2-3-2-1-2), seguiti dai brasiliani Robert Scheidt-Bruno Prada a 14 punti (oggi 2-1) e al terzo dagli svedesi Fredrik Loof – Max Salminen con 17 punti. In questa classe non ci sono italiani in gara. Match Race Femminile (12 nazioni). Nel Match Race Femminile, dove non vi è un equipaggio italiano, in testa a punteggio pieno c’è l’australiana Olivia Price con 8 punti su otto regate, seguita dalla spagnola Tamara Echegoyen e dalla russa Ekaterina Skudina, entrambe con sei vittorie su otto regate. L’Italia della vela a Londra è in gara in otto classi su dieci.

Questi i velisti che prenderanno parte alle regate di Weymouth e Portland: – Alessandra Sensini, classe RS:X femminile, è alla sesta partecipazione e ha vinto 4 medaglie in 4 edizioni consecutive: oro a Sidney 2000, argento a Pechino 2008 e due bronzi ad Atlanta 1996 e ad Atene 2004; – Federico Esposito (RS:X maschile) è alla sua prima Olimpiade; – Giulia Conti, per la terza volta ai Giochi, e Giovanna Micol, alla seconda partecipazione olimpica, saranno impegnate nel 470 femminile, classe in cui ottennero il 5° posto assoluto a Pechino; – Gabrio Zandonà, alla sua terza presenza ai Giochi, farà coppia con il debuttante Pietro Zucchetti nel 470 maschile.

In questa classe Zandonà ha ottenuto un 10° posto ad Atene e un 6° a Pechino; – Francesca Clapcich partecipa per la prima volta e sarà impegnata nel Laser Radial; – Michele Regolo, anche lui alla prima esperienza a cinque cerchi, regaterà nel Laser Standard; – Giuseppe Angilella, al debutto ai Giochi, e Gianfranco Sibello, alla terza partecipazione personale (14° ad Atene e 4° a Pechino con il fratello Pietro) saranno in gara nella classe 49er; – Filippo Baldassari, debuttante, correrà nella classe Finn. Lo staff tecnico della Federazione Italiana Vela è composto da: – Luca De Pedrini, DT e tecnico della classe 470 maschile e 49er; – Valentin Mankin, tecnico della classe 470 maschile e 49er; – Paolo Ghione, tecnico della classe RS:X maschile e femminile; – Gianluigi Picciau, tecnico della classe 470 femminile; – Francesco Caricato, tecnico della classe Laser Radial; – Egon Vigna, tecnico della classe Laser Standard; – Luca Devoti, tecnico della classe Finn.

Il team è completato da: – Guglielmo Vatteroni, Team Manager; – Roberto Ferrarese, Stratega e supporto meteo; – Stefano Gallino, Metereologo; – Luca Ferraris, Medico; – Roberta Ciampolini, Fisioterapista; – Sebastiano Zuppardo, Fisioterapista. Dieci le classi in totale, sei le maschili con Finn, Star, 470 M, RS:X M, Laser Standard, 49er, e quattro quelle femminili con 470 F, RS:X F, Laser Radial e Elliott 6m (Match Race). Il programma prevede sei giorni di regate e due di riposo per le le classi Finn (29/7-5/8), Star (29/7-5/8), Laser Standard (30/7-6/8), Laser Radial (30/7-6/8), RS:X M (31/7-7/8) e RS:X F (31/7-7/8), 470 M (2/8-9/8), 470 F (3/8-10/8), otto giorni di regate e due di riposo per i 49er (30/7-8/8) e undici giorni di regate e tre di riposo per l’Elliott 6m (29/7-11/8). Le Medal Race di classe invece si svolgeranno secondo il seguente calendario: 5 agosto ore 13.00 classe Star e alle 14.00 classe Finn; 6 agosto ore 13.00 classe Laser Radial e alle 14.00 classe Laser Standard; 7 agosto ore 13.00 classe RS:X maschile e alle 14.00 classe RS:X femminile; 8 agosto ore 13.00 classe 49er; 9 agosto ore 13.00 classe 470 maschile; 10 agosto ore 13.00 classe 470 femminile. La finale della classe Elliott 6m (Match Race femminile) si svolgerà l’11 agosto alle ore 13.05. L’orario indicato è quello locale.

IMO: balene salve lungo le coste americane

In questo periodo, lungo le rotte del Pacifico, molti cetacei rimangono travolti dai bulbi prodieri di navi. Così, su istanza di molte associazioni di protezione degli animali, e per evitare le morti inutili di balene, a causa di fatali collisioni con navi, l’Organizzazione marittima internazionale (IMO) ha approvato alcune proposte di modifiche alle re-routing di traffico marittimo lungo la costa occidentale degli Stati Uniti.

Le zone interessate, proposte dalla National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) sono relative al Barbara Channel, Los Angeles / Long Beach e San Francisco. L’IMO comitato della sicurezza marittima e la NOAA si sono impegnati per ri-convocarsi, a fine  novembre, con l’obiettivo federale per l’adozione di modifiche al traffico di navi, lungo la costa occidentale degli States.

 

Abele Carruezzo

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Crociera sostenibile: il progetto di Costa con UE

Entra nel vivo delle sue attività “Sustainable Cruise”, progetto co-finanziato dalla Commissione Europea attraverso il Programma LIFE+, lo strumento finanziario dell’Unione Europea che sostiene le azioni per la salvaguardia dell’ambiente. Capofila del progetto è Costa Crociere, che lo ha ideato e proposto all’Unione Europea insieme a Ce.Si.S.P. (Centro interuniversitario per lo Sviluppo della Sostenibilità dei Prodotti).

L’obiettivo e’ quello di dare un più forte impulso all’applicazione della direttiva comunitaria sui rifiuti nei settori crocieristico e navale, incentivando la riduzione, la raccolta differenziata, il riutilizzo, il riciclo e il recupero.

Costa Pacifica (114.500 tonnellate di stazza e 3.780 Ospiti totali), costruita nel cantiere di Genova-Sestri Ponente ed entrata in servizio a fine maggio 2009, è la “nave pilota” scelta per il progetto su cui si sperimentano, per la prima volta nel settore marittimo, modelli di gestione e tecnologie innovative su tre tipologie specifiche di rifiuti: gli imballaggi, i rifiuti biologici e la carta.

Rischio falesia: 3 milioni di euro per la costa brindisina

Anche in pieno periodo estivo, l’attività del Comune di Brindisi – Ufficio Programmazione – non si ferma ed ottiene un importante risultato per  il rilancio e la fruizione della costa brindisina, “portando a casa” la somma di 3 milioni di euro stanziata con delibera CIPE 62/2011 per la messa in sicurezza geomorfologica della costa in agro di Brindisi. Questa opportunità di finanziamento, in un primo momento, sottovalutata  in un periodo di vacatio politico-amministrativa dovuta alle elezioni, è stata recuperata ed ora potrà essere messa a disposizione della Città.

Grande soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Mimmo Consales  che ha colto l’occasione per ringraziare la struttura comunale per l’impegno profuso, garantendo che ora saranno poste in essere tutte le azioni consequenziali per intervenire immediatamente su uno dei principali problemi della nostra città: quello della riqualificazione della costa. “Ora – afferma il primo cittadino – bisogna nel più breve tempo possibile presentare gli atti tecnici e velocizzare tutte le procedure di approvazione e di gara”.

“Questo risultato – commenta l’Assessore Cannalire – è da attribuire all’attenzione che questa Amministrazione sta dimostrando nei confronti di ogni possibile canale di finanziamento europeo, nazionale o regionale, al fine di realizzare opere pubbliche e migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini. Questo finanziamento, ad esempio, – conclude Cannalire – dovrà essere utilizzato per risolvere l’annoso problema della messa in sicurezza della falesia, prioritariamente nei tratti di costa su cui insistono concessioni demaniali per stabilimenti balneari”.

IL NAUTILUS Anno 7 N°3

nuovo numeroIn questo numero un ampio speciale sul porto di Trieste e sui tanti progetti pensati e realizzati dal presidente dell'Autorità portuale Marina Monassi. La costruzione del Palacrociere a Savona e delle opere sopraflutto ad Ancona, le decisioni dell'Unione Europea sull'interporto di Gioia Tauro completano il quadro delle attività dei vari enti portuali italiani. Un focus particolare lo merita il progetto Gaia pensato per il porto di Bari che riguarda la security dello scalo e lo rende più moderno ed efficiente. Alla sicurezza sono dedicati anche spazi di carattere generale con i "four pillars" previsti dai protocolli internazionali. Una rappresentazione fotografica della regata internazionale Brindisi-Corfù e i progetti per le banchine elettrificate concludono, insieme ad un focus sul sistema crocieristico disegnato per i turisti a Brindisi, i temi trattati in questo numero.
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