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38° Campionato Invernale Interlaghi: i vincitori

Conclusa la XXXVIII edizione del Campionato Invernale Interlaghi – Trofeo Credito Valtellinese a Lecco.Vince “Kong Easynet Grifone”, il J24 dell’armatore lecchese Marco Stefanoni della Canottieri Lecco, con al timone l’avvocato milanese Fabio Mazzoni (Circolo vela Caldè – Varese). Con Mazzoni e Stefanoni c’erano in team Massimo Consonni, Roberto Santomanco e Giusi Riva.

Domenica, sotto una lieve pioggia, due prove, per dieci prove complessive con la possibilità di scartare le due peggiori. Prove che sono state decisive, rispetto alla classifica di sabato, per la classe J24 con il sorpasso di Kong Easynet Grifone su Jamaica di Pietro Diamanti; per i Fun, con Dulcis in Fundo di Marco Redaelli (Cv Bellano) su Bgfunsport di Alberto Nicolò (Circolo Canottieri Domaso) finito terzo e per i Meteor con Sissi di Renzo Porcheddu (Cv Navy Blue Colico) su Raffica di Daniele Turconi (Cv Navy Blue Colico) scivolato pure lui al terzo posto.

Alla cerimonia di premiazione sono intervenuti, oltre al presidente della Canottieri Lecco Marco Cariboni, Armando Volontè in rappresentanza del Comune di Lecco, Christian Malighetti per la Provincia e Patrizia Carosi vice questore vicario di Lecco. La medaglia del Presidente del Repubblica per impegno negli anni a favore dell’Interlaghi è andata alla valsassinese “Ciresa Formaggi” rappresentata da Alberto Ciresa.

Francesca Fiori, responsabile vela della Canottieri Lecco ha poi annunciato che nel 2013, nel week end precedente l’Interlaghi, verrà organizzata la prima edizione della “Interlaghina” regata riservata ai piccoli della classe Optimist.

MACCARI E LENOTTI PRIME AL BERTRAND

Le atleti di classe 420 dello Yacht Club Sanremo vincono il Trofeo;  saltate le prove odierne, per assenza di vento. Se sabato è stato possibile mettere a segno tre belle prove per il Trofeo Jean Bertrand, la giornata di domenica è stata inclemente e con vento insufficiente per poter dare anche una sola partenza. La premiazione si è svolta nella tarda mattina e la classifica dei 420 è rimasta invariata.

Veronica Maccari e Marta Lenotti, con la vittoria in due prove e un terzo posto, poi scartato, vincono il Trofeo Jean Bertrand e conquistano anche il primo premio femminile. Secondo posto per Filippo Maccari e Luigi Mauro, con un secondo, un primo e un sesto posto. Entrambi gli equipaggi sono dello Yacht Club Sanremo.
Al terzo posto troviamo Tommaso Ciampolini e Cesare Massa, dello Yacht Club Italiano, con un secondo posto e due quinti.

Matteo Pilati e Michele Cecchi – Fraglia Vela Malcesine – sono quarti, mentre Gabriele Morelli e Matteo Tombolini – Yacht Club Sanremo – si piazzano al quinto posto. L’appuntamento con il Trofeo Jean Bertrand è per il 2 e 3 novembre 2013.

Porto di Savona: 130mila passeggeri in transito con Costa

Sono stati 130 mila i passeggeri della Costa Crociere passati in ottobre al Palacrociere di Savona, quasi 30 mila in piu’ rispetto al mese di settembre. Le navi Costa hanno effettuato 29 accosti, contro i 24 di settembre. Un numero decisamente elevato considerato che nei mesi di aprile e maggio si erano superati gli 80 mila passeggeri.

Ad oggi il totale dei crocieristi e’ stato di 650 mila – nonostante il minimo storico raggiunto a febbraio (post naufragio Concordia) di 8.595 passeggeri e 3 accosti in totale in quel mese. Continua a scendere in maniera considerevole il gap rispetto all’anno 2011, attestatosi ad ottobre intorno al – 3%, dopo aver toccato il -65% a febbraio.

A novembre previsti 33 accosti. Il 29 novembre quattro navi contemporaneamente in porto: Deliziosa, Classica, Fortuna, Luminosa. Il prossimo mese di novembre sara’ anche il mese in cui l’ultima nata di casa Costa Crociere attracchera’ per la prima volta al porto di Savona: la Fascinosa sara’ davanti alla Torretta il 24 novembre.

Campionato Europeo Ufo 22: primo giorno

Il gardesano Umberto Felci, e il suo equipaggio composto da Giovanni Faccin e Paolo Zenoglio, dopo tre prove guidano la classifica del Campionato Europeo Ufo 22 in corso a Pescara. La partenza della prima prova è stata data alle 13 dal presidente del comitato di regata Carmelo Paroli: sulla linea sedici imbarcazioni.

La manifestazione è organizzata dal Club Nautico Pescara. Bene anche Mini Man, di Riccardo Di Bartolomeo, che si è aggiudicata la seconda prova, e Vaka Loca di Fabio Cosentino primo nella prima prova. Il terzo posto di giornata è stato dell’equipaggio di Freedom, tutto femminile Cristina Dovara, Lorenza Mariani, Flavia Contini e Valentina Folli.

Classifica
1- Ariel
2- Mini Man
3- Freedom
4- Blue Moon
5- Turboden

Audi Melges 20 Gold Cup: Mascalzone Latino in testa

Mascalzone Latino Jr (Onorato-Bressani-Michetti, 5-6-1-5) guida la classifica provvisoria Audi Melges 20 Gold Cup in corso a Napoli. Già vincitore del Trofeo Challenge Sergio Capolino, warm up della rassegna iridata disputato lo scorso week end sullo stesso campo di regata, l’equipaggio di Achille Onorato si è mostrato veloce e in fase con i numerosi salti della brezza da Ponente che, stabile tra gli 8 e i 12 nodi, è stata accompagnata da un’onda lunga particolarmente fastidiosa, residuo della perturbazione che solo un giorno fa ha determinato lo stop dei collegamenti tra Napoli e le isole.

Forte di quattro piazzamenti di alta classifica, Mascalzone Latino Jr ha chiuso la giornata con un margine di 3 punti sul competitivo Fremito d’Arja (Levi-Casale-Lagi, 11-2-4-3) e 10 sulla coppia composta dal sorprendente Karma (Pegoraro-Paoletti-Bussani, 3-15-8-1), timonato dal campione del mondo X-35 Enrico Pegoraro, e da Candida Sailing Team (Marinelli-Brcin-Mangialardo, 1-9-13-4), che oggi ha messo a segno un break importante ai fini del successo nelle Audi Sailing Series Melges 20.

Turnover (Perazzo-Fonda-Vallivero, 10-10-7-29), che alla vigilia dell’Audi Melges 20 Gold Cup condivideva la testa del circuito con l’equipaggio di Alessio Marinelli, ha faticato più del previsto a esprimersi sui livelli che gli sono consoni ed è rientrato in banchina con un ritardo di ben 29 punti rispetto al diretto avversario.

Altri protagonisti della giornata, attualmente classificati tra la quinta e l’ottava piazza provvisoria, sono stati il vincitore delle Audi Sailing Series dello scorso anno, Notaro Team (Domenici-Del Rio-Giallongo, 12-19-2-2), al rientro dopo un’assenza durata tutta la stagione, i campioni iridati di Stig (Rombelli-McKee-Tortarolo, 9-8-12-7), 3Menda (Albano-Desiderato-Trani-Weber, 8-1-9-20) e i padroni di casa di Pecceré (De Falco-Giordano-Vigo, 2-5-25-6).

Le regate valide per l’Audi Melges 20 Gold Cup riprenderanno sabato mattina alle 10.30. Nonostante le previsioni di vento leggero, il Comitato di Regata spera di portare a termine altre tre prove in modo da presentarsi all’appuntamento con la giornata conclusiva con le carte in regola per completare la serie di dieci regate. Ricordiamo che uno scarto sarà conteggiato dopo il completamento della sesta manche.

Audi Melges 20 Gold Cup
1. Mascalzone Latino Jr, 5-6-1-5, pt. 17
2. Fremito d’Arja, 11-2-4-3, pt. 20
3. Karma, 3-15-8-1, pt. 27
4. Candida Sailing Team, 1-9-13-4, pt. 27
5. Notaro Team, 12-19-2-2, pt. 35

L’evento è organizzato da B-Plan Sports&Event in collaborazione con il Circolo Canottieri Napoli e con la classe internazionale che, dopo lo stop imposto dalla Tempesta di Halloween, ha approfittato del deciso miglioramento delle condizioni meteo per mandare in archivio i primi quattro parziali.

IMU: concessioni aree portuali, si paga?

Sicuramente non tutti i titolari di concessioni demaniali di aeree portuali sono determinati a pagare l’IMU;  ricorsi in tutta Italia già si affollano presso le Commissioni Tributarie provinciali. I ricorsi di molti titolari di concessioni portuali riguardano alcune ingiunzioni di pagamento anche per gli arretrati a partire dalla “finanziaria” del 2001. Detti ricorsi sono stati prodotti sia all’Agenzia del territorio, sia ai Comuni interessati e rivolti con azioni legali dei singoli terminalisti portuali oppure da gruppi di aziende.

La controversia, parte come abbiamo detto dal lontano 2001, e le successive circolari ministeriali non hanno dato nè chiarimenti e nè certezza sui soggetti “passivi e/o attivi” del diritto concessionario a pagare o meno. In tutta la penisola, Autorità portuali, Amministrazioni comunali e sezioni regionali dell’Agenzia del territorio si sono regolati con una difformità di giudizi e di risoluzioni che è tipica del made in italy. Ed allora: a Genova si procede con ricorsi, in quanto si sono avuti negli anni risoluzioni a pagare in modo alternato, con l’ultima trovata della commissione tributaria del 2010 che non si debba pagare Imu ,ex Ici; mentre per Porto Petroli si paga per le aree coperte e non si paga per quelle scoperte.

A Livorno si paga per gli immobili che presentano “autonomia funzionale e reddituale”; a Trieste molti operatori sono esenti dal pagamento Imu; a Napoli non si paga  né per le aeree coperte e nè per quelle scoperte, in quanto “bene demaniale”. Ne risulta una geografia tributaria molto variegata e differenziata nel diritto concessionario di beni demaniali; un po’ come accade per le RC auto con parametri e tariffe differenziate per un (dovuto) “federalismo” regionale studiato da tecnici ministeriali, con facoltà a sbagliare a seconda del colore politico del Governo e però ad occupare sempre quel posto.

 

Abele Carruezzo

© Riproduzione riservata

Campionato Invernale Anzio-Nettuno: domenica il via

Inizia questa domenica 4 novembre la 38ma edizione del campionato invernale d’altura di Anzio-Nettuno organizzato dai quattro principali circoli del Golfo di Anzio: Circolo della Vela di Roma, Canottieri Tevere Remo, Lega Navale Italiana e Nettuno Yacht Club.

Il campionato durerà fino a marzo 2013 dopo un totale di dieci giornate previste. Si aspetta una flotta di una trentina di barche e altrettanto monotipi della classe J-24. Tra i partecipanti in classe regata si nota la presenza di Orion il First 40.7 di Fabrizio Calvo, di Petrilla il First 35 dell’associazione Vela Nella Mente o di Er Cavaliere Nero, il First 45 di Paolo Morville. Nutrita la flotta del gruppo Crociera. Presente anche la Half Ton Class Italia con i principali protagonisti della classe rinata proprio ad Anzio.

Nella classe J-24, gli occhi verrano puntati su La Superba, la barca della Marina Militare, campione italiano ed europeo in carica. Per l’inizio del campionato un Villaggio Vela verrà inaugurato domani sabato 3 novembre in Piazza Pia, nel cuore della città di Anzio.
Lo spazio è dedicato alle associazioni commercianti del centro di Anzio, del Centro Commerciale Natutale Anzio e dell’associazione Andromeda. Il Villaggio verrà inaugurato domani sabato alle 17.30 con il briefing tecnico per gli skipper e gli equipaggi, e con la premiazione del warm up della classe J-24 e del Mahyma Half Ton Trophy 2012. A seguire ricco aperitivo e pasta party. Da contorno, si tiene anche i giorni 3 e 4 novembre il Mercatino di Ognisanti.

Audi Melges 20 Gold Cup: Mascalzone Latino Jr subito leader

E’ Mascalzone Latino Jr (Onorato-Bressani-Michetti, oggi 5-6-1-5) il leader della prima ora dell’Audi Melges 20 Gold Cup, evento organizzato da B-Plan Sports&Event in collaborazione con il Circolo Canottieri Napoli e con la classe internazionale che, dopo lo stop imposto dalla Tempesta di Halloween, ha approfittato del deciso miglioramento delle condizioni meteo per mandare in archivio i primi quattro parziali.

Già vincitore del Trofeo Challenge Sergio Capolino, warm up della rassegna iridata disputato lo scorso week end sullo stesso campo di regata, l’equipaggio di Achille Onorato si è mostrato veloce e in fase con i numerosi salti della brezza da Ponente che, stabile tra gli 8 e i 12 nodi, è stata accompagnata da un’onda lunga particolarmente fastidiosa, residuo della perturbazione che solo un giorno fa ha determinato lo stop dei collegamenti tra Napoli e le isole.

Forte di quattro piazzamenti di alta classifica, Mascalzone Latino Jr ha chiuso la giornata con un margine di 3 punti sul competitivo Fremito d’Arja (Levi-Casale-Lagi, 11-2-4-3) e 10 sulla coppia composta dal sorprendente Karma (Pegoraro-Paoletti-Bussani, 3-15-8-1), timonato dal campione del mondo X-35 Enrico Pegoraro, e da Candida Sailing Team (Marinelli-Brcin-Mangialardo, 1-9-13-4), che oggi ha messo a segno un break importante ai fini del successo nelle Audi Sailing Series Melges 20.

Turnover (Perazzo-Fonda-Vallivero, 10-10-7-29), che alla vigilia dell’Audi Melges 20 Gold Cup condivideva la testa del circuito con l’equipaggio di Alessio Marinelli, ha infatti faticato più del previsto a esprimersi sui livelli che gli sono consoni ed è rientrato in banchina con un ritardo di ben 29 punti rispetto al diretto avversario. Una situazione piuttosto complicata per gli uomini di Renato Vallivero, dai quali è comunque lecito attendersi la più classica delle rimonte, vista l’innata capacità, peraltro già dimostrata in passato, di ribaltare situazioni all’apparenza compromesse.

Altri protagonisti della giornata, attualmente classificati tra la quinta e l’ottava piazza provvisoria, sono stati il vincitore delle Audi Sailing Series dello scorso anno, Notaro Team (Domenici-Del Rio-Giallongo, 12-19-2-2), al rientro dopo un’assenza durata tutta la stagione, i campioni iridati di Stig (Rombelli-McKee-Tortarolo, 9-8-12-7), 3Menda (Albano-Desiderato-Trani-Weber, 8-1-9-20) e i padroni di casa di Pecceré (De Falco-Giordano-Vigo, 2-5-25-6).

Le regate valide per l’Audi Melges 20 Gold Cup riprenderanno domani mattina alle 10.30. Nonostante le previsioni di vento leggero, il Comitato di Regata spera di portare a termine altre tre prove in modo da presentarsi all’appuntamento con la giornata conclusiva con le carte in regola per completare la serie di dieci regate. Ricordiamo che uno scarto sarà conteggiato dopo il completamento della sesta manche.

Audi Melges 20 Gold Cup
1. Mascalzone Latino Jr, 5-6-1-5, pt. 17
2. Fremito d’Arja, 11-2-4-3, pt. 20
3. Karma, 3-15-8-1, pt. 27
4. Candida Sailing Team, 1-9-13-4, pt. 27
5. Notaro Team, 12-19-2-2, pt. 35

Crociere: itinerari e capacità portuale

Parlare di traffico di navi da crociera rimane sempre interessante ed affascinante; soprattutto per i porti che hanno una “aspettativa marittima” tutta da rivendicare. Ultimamente, il settore delle crociere si  è sviluppato in un mercato cosiddetto di “massa” impiegando navi di grandi dimensioni; però tutto questo sta richiedendo a tutto il sistema portuale, e non solo al terminal, maggiori, efficienti ed efficaci servizi di trasporto passeggeri a bordo ed adeguati servizi di accoglienza. L’industria delle crociere si molto innovata, sviluppando nuovi itinerari, nuovi design di navi, nuove e diverse animazioni a bordo, più servizi dedicati alla persona e per gruppi.

Per l’intero anno si contrappongono due focal point di questo particolare traffico: quello caraibico (96% del mercato) e quello mediterraneo (oltre il 70%), anche se si stanno affacciando ultimamente le rotte per le capitali nord europee. Le grandi compagnie non fanno altro che studiare strategie per distribuire navi su itinerari turistici che possano coniugare sia le esigenze tecnico-operative e sia  quelle economiche di mercato. Ultimamente, uno studio interessante, portato avanti dai Proff Theo Notteboom e Jean-Paul Rodrigue, ha messo in luce che i due mercati di traffico croceristico, il  caraibico e il mediterraneo, non sono separati geograficamente e stagionalmente; ma sono interconnessi fra loro in un modo operativo capace di  riposizionare le navi a seconda della flessibilità della domanda turistica delle crociere.

E visto che sostanzialmente l’industria della crociera è un comparto che produce, anzi vende, itinerari, e non destinazioni, il core business per i liners implica un livello di flessibilità alto nella selezione dei porti di scalo; bilanciare il tempo di navigazione  con quello trascorso in porto, con una giusta soddisfazione per il “must see” turistico. Allo stesso tempo, bisogna considerare le capacità di banchina di quel porto di scalo, la sua accessibilità nautica, e la distanza fra due scali, visto che si sta andando a coprire tratti di navigazione di circa 200 miglia nautiche a notte; come pure la sincronizzazione internazionale per i trasferimenti aerei di passeggeri.

Da questo studio ne scaturisce un nuovo modo di classificare i porti da crociera: primo in base alla loro capacità a realizzare una strategia distributiva delle cruise shipping companies (Carnival Lines, Royal Caribbean, Norwegian Cruise Line e MSC Cruises) e secondo in base al ruolo operativo territoriale che hanno nel servire la loro regione marittima.

 

Abele Carruezzo

© Riproduzione riservata

Audi Melges 20 Gold Cup: il maltempo ferma le regate

A causa delle condizioni meteo avverse – venti da Ponente tra i 20 e i 25 nodi e mare ancora in regime di burrasca dopo una notte nel corso della quale si sono raggiunti i 50 nodi, la prima giornata dell’Audi Melges 20 Gold Cup si è chiusa con un nulla di fatto.

Dopo un rinvio di tre ore, il presidente del Comitato di Regata, Fabio Barrasso, si è quindi visto costretto a issare Intelligenza su Alfa e a rinviare il preparatorio della prima prova alle 10.30 di mercoledì mattina, quando sul Golfo di Napoli la situazione dovrebbe migliorare sensibilmente. Per le prossime ventiquattro ore, infatti, i bollettini annunciano brezza da Ponente tra i 10 e i 14 nodi, accompagnata da un moto ondoso appena pronunciato.

La regata si articolerà su un massimo di dieci prove da disputarsi tra domani e domenica. Uno scarto è previsto dopo il completamento della sesta regata.

La manifestazione è organizzata da B-Plan Sports&Event in collaborazione con la classe internazionale e il Circolo Canottieri Napoli.

IL NAUTILUS Anno 7 N°4

nuovo numeroIn questo numero de Il Nautilus, giunto al settimo anno di pubblicazioni, troverete lo speciale sulle Autostrade del mare di Giovanna Lodato, realizzato dopo un viaggio tra i porti della Spagna e Civitavecchia. Un focus importante è stato realizzato sulla regione Sardegna con le novità e le statistiche su Porto Torres e sui porti del Nord come pure per quelli della zona più a Sud dell'isola. Una piccola valutazione è stata fatta anche sul settore delle crociere che si sposta versa il Nord Europa ma anche sui porti di Brindisi, Barcellona, Bari. Spazio anche alla vela internazionale con un resoconto, anche fotografico, completo sull'ultima edizione della Volvo Ocean Race. Consueta parte didattica affidata al direttore scientifico Abele Carruezzo che in questo numero ha affrontato il problema della pirateria spiegando il funzionamento del nuovo metodo P-Trap, quello relativo alla formazione del personale di bordo ed infine le nuove norme sul noleggio di imbarcazioni.
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