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1001VELAcup 2013: l’inaugurazione del Villaggio 1001vela cup

Quest’anno 1001vela cup si terrà dal 3 al 6 ottobre, nel campo di regata di La Spezia nel corso della Festa della marineria.  L’edizione 2013 del Trofeo 1001VELAcup prevede una ulteriore novità: il nuovo regolamento, più aperto alle innovazioni,  ma molto equilibrato nel mantenere la competitività della flotta sullo stesso livello, lasciando la possibilità di sperimentare nuove architetture. Attraverso l’introduzione di vele alari e foil, sarà possibile assistere a nuove ed entusiasmanti performances in acqua.

Si attendono nove degli atenei che aderiscono all’iniziativa, i quali schiereranno in regata tredici prototipi di imbarcazione, classe “R3”, il regolamento concepito da Massimo Paperini. Tre tra gli skiff iscritti avranno vele alari.  Grazie alla collaborazione del Polo Universitario “G. Marconi” di La Spezia, verrà ospitato nel corso della manifestazione il Villaggio 1001vela cup, punto di raccolta  eletto ad ospitare incontri mostre e convegni a firma dell’associazione, per approfondire i temi della progettazione nautica, dell’architettura e delle avanguardie del design per il mondo della vela. L’inaugurazione del Villaggio 1001vela cup è prevista per domani 3 ottobre alle ore 19:00 presso il Golfo di La Spezia, banchina Revel.

La Festa della marineria di La Spezia organizzata dal Comune della Spezia e Autorità Portale della Spezia con il contributo e il supporto di Regione Liguria, Provincia della Spezia, Marina Militare, Camera di Commercio, Comitato delle Borgate, STI (Sail Training International), in collaborazione con la sua rappresentante italiana STA Italia, infatti, oltre che essere una location prestigiosa in sé, si prefigura come un evento internazionale che farà da cassa di risonanza a per 1001vela, la nostra iniziativa, i nostri talenti.

SALONE NAUTICO INTERNAZIONALE DI GENOVA: inaugurata la 53° edizione della manifestazione

Una nuova calendarizzazione – dal 2 al 6 ottobre 2013 – un layout innovativo, 180.000 mq di esposizione di cui 100.000 di solo specchio acqueo, 6 aree espositive tematiche, tutte le tipologie di imbarcazioni esposte – dal motore alla vela, dai tender ai maxi yacht, ecc – barche da 1,85 a 80 metri di lunghezza.

750 espositori, 1000 imbarcazioni presentate, di cui oltre 100 le novità, convegni e iniziative culturali e di svago in città  per quella che è da sempre la più completa e coinvolgente manifestazione fieristica del comparto a livello internazionale.

Sara Armella, Presidente della Fiera di Genova e Anton Francesco Albertoni, Presidente di Ucina, hanno ufficialmente inaugurato oggi la 53° edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova alla presenza del Prefetto di Genova e delle massime autorità locali. Una edizione della manifestazione totalmente rinnovata e proiettata sul mare che coinvolge tutta la città.

Una nuova calendarizzazione – dal 2 al 6 ottobre 2013 – un layout innovativo, 180.000 mq di esposizione di cui 100.000 di solo specchio acqueo, 6 aree espositive tematiche, tutte le tipologie di imbarcazioni esposte – dal motore alla vela, dai tender ai superyacht, ecc – barche da 1,85 a 80 metri di lunghezza.

E ancora 750 espositori, 1000 imbarcazioni presentate, di cui oltre 100 le novità, convegni e iniziative in città  per quella che è da sempre la più completa manifestazione fieristica del comparto a livello internazionale.

5 giornate che allineano la manifestazione ai più recenti standard dell’offerta fieristica a livello internazionale, un layout che dà più spazio alle aree in acqua per valorizzare la caratteristica unica del Salone Nautico di Genova di avere il “mare dentro”, 6 aree tematiche che facilitano la visita del Salone.

Sono queste alcune delle novità più rilevanti del percorso espositivo che concentra l’offerta suddividendola per categorie merceologiche: Power Village, dedicato ai motori, Boat Discovery indirizzato ai neo-armatori al primo acquisto, Sailing World, paradiso dei velisti, Motorboats, dove sono ormeggiati motoscafi, imbarcazioni a motore, motoryacht e superyacht e infine Tech Trade, regno degli accessori.

Si tratta di un aggiornamento della funzione e della fruizione fieristica, una manifestazione ideata insieme agli espositori per attrarre, accogliere e coinvolgere i visitatori.

E simbolo di questa innovativa concezione è il “Red Wall” – l’impattante elemento architettonico rosso che caratterizza il Salone – che indirizza la visita e proietta il cuore della manifestazione in mare. Così la visita diventa sempre più coinvolgente con manifestazioni interattive e prove in acqua  ”Esperenzialità” è la parola guida di questo Salone.

Il Sea Experience è un coinvolgente contesto interattivo di offerte inerenti il mare e le attività a questo legate: dagli sport nautici, al turismo, ai corsi di apprendimento, all’abbigliamento, all’editoria, etc…

Per ciò che riguarda gli espositori, sono oltre 750 diretti e indiretti, presenti tutte le tipologie di imbarcazione – dal motore alla vela, dal tender al maxi yacht, ecc -  con la barca più grande il superyacht “129 Chopi Chopi” 80 metri dei cantieri CRN, uno dei più grandi mai prodotti in Italia, e la più piccola: il gommone “Roll185” del cantiere Arimar, di soli 1,85 metri di lunghezza.
Infine importantissimo è stato lo sforzo sinergico degli organizzatori e delle istituzioni – Comune, CCIAA, ecc. – di coinvolgere la Città in un dialogo costante e aperto, che arricchisce la manifestazione anche con le iniziative di GenovaInBlu, il “fuori salone”, e convezioni turistiche.

Il biglietto d’ingresso del 53° Salone Nautico Internazionale di Genova diventa “Enjoy Genoa Pass”: una card che assicura agevolazioni e sconti per partecipare e godere la città.

Ottavo Trofeo Sancilio: il 4 ottobre la cerimonia di premiazione a Molfetta

Si terrà venerdì 4 ottobre, dalle ore 19.30 (Fabrica San Domenico, Via San Domenico) la cerimonia di premiazione dell’ottavo Trofeo Sancilio Challenge. La regata organizzata dal Circolo della Vela di Molfetta , ha visto la partecipazione di oltre 30 imbarcazioni. L’edizione 2013 vede sul primo gradino del podio   Marbea di Marcello Bellacicca del Circolo della Vela di Giovinazzo.

La competizione si è corsa in tempo reale e compensato, nella classifica generale al primo posto: il Fetch IV di  Scianatico Michele  (LNI BARI) che ha tagliato il traguardo  alle ore 13h 37m 13s, al secondo posto Jebedee  di Antonio Macina  (Cn Maestrale) e al terzo posto Marbea di Marcello Bellacicca del Circolo Vela di Giovinazzo. Nella classe j24: il primo classificato è stato Jebedee di Antonio Macina  seguito al secondo posto da Marbea di Marcello Bellacicca e  L’Emilio di Compagnia del Mare.

Nella classe ORC si sono classificate al primo posto Marbea, al secondo e terzo Fetch IV e Soft. Mentre nella classifica generale della veleggiata si sono classificati al primo posto  Zucca di Michele Lavermicocca del Cus.Bari,  il secondo posto è stato conquistato da Ambrosia di Gaetano Natale della Lega Navale di Foggia  mentre al  terzo gradino del podio troviamo Momas II  di Nicola Summo del  Circolo Vela di Molfetta. Nella veleggiata per la categoria A il  primo posto è stato conquistato da:  KAOS di Giuseppe Tamborra del Circolo Vela di Giovinazzo, per la categoria B  ha vinto  Biribissò Reloaded di Di Pierro-Mocciacoppola del Circolo  Vela di Giovinazzo,  per la categoria C al primo posto  Edi  di  Giovanni Tondolo del  C.V di Bisceglie,  nella categoria D al ha vinto al primo posto  Shardana  di Francesco Minerva del C.V. di Bisceglie, infine nella categoria D ha vinto   Zucca di Michele  Lavermicocca del Cus di Bari.

Autorità portuali: un terzo sono commissariate

Oltre un terzo dei porti italiani è commissariato, la legge 84/94 non ha prodotto i risultati sperati. Cagliari, Olbia-Porto Torres-Golfo Aranci (Sanciu), Palermo, Catania (Aiello), Ancona (Canepa), Napoli (Dassatti), La Spezia, Piombino: questi sono i nomi delle autorità portuali italiane sottoposte a commissariamento. La recentissima sentenza del Consiglio di Stato, chiamato ad esprimersi sulla legittimità della nomina del Presidente dell’Autorità portuale di Cagliari Piergiorgio Masidda, offre importanti spunti sui quali riflettere: si legge nel dispositivo della sentenza che ”l’illegittimità della designazione di Masidda è dovuta alla mancanza di un qualsiasi titolo di studio implicante il possesso di competenze anche genericamente raccordabili con la materia”.

Masidda, sebbene avesse una comprovata attività professionale, politica e parlamentare, non aveva sufficienti conoscenze riguardanti i settori dell’economia del mare e dei trasporti. Le esperienze alla presidenza della VIII Commissione Trasporti o di quella analoga presso la Provincia di Cagliari non deducono il possesso delle competenze intellettuali e professionali richieste ex lege: del resto Masidda svolgeva la professione di chilurgo plastico. La decadenza di Massidda potrebbe avere effetti diretti anche su Fedele Sanciu, ex presidente Pdl della Provincia di Olbia nominato commissario dell’Autorità portuale del Nord Sardegna: Sanciu ha all’attivo in campo marittimo una sola interrogazione parlamentare contro il caro-traghetti, la sottoscrizione di svariati disegni di legge in materia portuale e vanta in ambito scolastico una licenza di secondo grado inferiore.

Eppure la legge 84/94 parla molto chiaro: l’articolo 8 recita infatti che ”il presidente dell’AP è nominato nell’ambito di una terna di esperti di massima e comprovata qualificazione professionale nei settori dell’economia dei trasporti e portuale designati rispettivamente da Comune, Provincia e CCIAA locale.

L’Autorità portuale di Brindisi rappresenta uno dei pochi casi in Italia nei quali sia stato eletto alla guida della  presidenza un esperto del settore dotato di comprovata qualificazione professionale. A Brindisi, però,  il presidente Hercules Haralambides, ha incassato in questi ultimi mesi uno strappo da parte della politica locale brindisina e non è riuscito ad ottenere l’approvazione del bilancio consuntivo relativo all’anno 2012 e la nomina fondamentale di un nuovo segretario generale.

La sottoposizione al Comitato portuale brindisino della proposta di nomina di Cosimo Casilli, ex parlamentare leccese e farmacista, a segretario generale forse potrebbe essere riletta alla luce della decisione del Consiglio di Stato su Masidda.

Un appello molto significativo è stato lanciato in queste ultime ore dal Presidente dell’Autorità portuale di Genova, Giuseppe Merlo, che parla della necessità di riformare tout court il sistema portuale italiano: “si deve trovare il coraggio di adottare in Parlamento una norma transitoria che cancelli Manfredonia, non istituisca Trapani e crei sistemi portuali integrati grazie alla fusione di alcune autorità portuali”.

Infine bisognerebbe trovare il coraggio di impedire che le autorità portuali italiane siano affidate a politici riciclati.

 

Stefano Carbonara

© Riproduzione riservata

Albertoni: “Governo ha supportato la nautica”

”Questo governo è stato vicino alla nautica, in controtendenza con quelli precedenti. Sarebbe suicida invertire questa marcia”: lo ha dichiarato il presidente di Ucina Confindustria nautica Anton Francesco Albertoni, alla vigilia dell’inaugurazione del 53mo Salone Nautico.

”Negli ultimi cinque mesi – ha affermato Albertoni – abbiamo lavorato bene e ottenuto i provvedimenti che chiedevamo. Ma soprattutto abbiamo ottenuto un’inversione di tendenza: dopo azioni che davano segnali estremamente negativi verso di noi questo governo ha dato segnali positivi. Anche la dichiarata volontà del premier di essere con noi era uno di questi”.

La Barca Laboratorio di Lecco Innovation Hub fa il suo debutto

Il 26 settembre Lecco Innovation Hub ha festeggiato un importante traguardo con il varo della Barca Laboratorio, un’imbarcazione unica nel suo genere realizzata da un team di ricercatori del Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano con lo scopo di creare un test-bench all’avanguardia per lo sviluppo di metodologie progettuali innovative.

Alla presenza dei partner di progetto – Univerlecco con il presidente Vico Valassi, Fondazione Cariplo con il presidente Mario Romano Negri e ovviamente il Politecnico di Milano con il prorettore del Polo di Lecco Marco Bocciolone – l’assessore regionale allo Sport e alle Politiche Giovanili, Antonio Rossi ha officiato la cerimonia in qualità di ospite d’onore.

“La realizzazione – racconta il prof. Fabio Fossati coordinatore scientifico del progetto – dato l’alto profilo dei competitor scientifici, ha rappresentato una sfida per i progettisti in quanto esistono solo
tre imbarcazioni al mondo con funzioni simili”, realizzate rispettivamente presso il MIT di Boston, l’Università Tecnica di Berlino ed il Kanazawa Institute of Technology in Giappone.
“La tecnologia di cui è dotata la barca consente infatti di rilevare dati inediti quali livelli di carico agenti sulle vele, comportamento dinamico dello yacht e performance del piano velico, che sono di fondamentale importanza per un approccio scientifico alla progettazione nautica”.

Oltre al valore propriamente scientifico, la Barca Laboratorio è anche un esempio virtuoso di collaborazione e sinergia tra il Politecnico di Milano e il territorio lecchese che in parte ha finanziato il progetto tramite Univerlecco e Fondazione Cariplo e in parte ha permesso di reperire fornitori tecnici in loco.
La ricchezza di piccole realtà tra artigianato ed industria presenti nel lecchese e le competenze specifiche hanno permesso infatti un fornitura a km 0 di buona parte dei componenti dell’imbarcazione, realizzati direttamente da Aziende operanti sul territorio.

Anche la locazione della Barca ha trovato una felice soluzione con il Marine Yacht Center Nausika di Colico, che ha fornito gratuitamente ricovero all’imbarcazione con la competenza e il servizio di qualità che contraddistinguono i 5 centri nazionali che l’azienda ha dislocati sul Lago di Como, in Costa Smeralda e nel Mare Adriatico.

IL NAUTILUS Anno 8 N°3

nuovo numeroNel nuovo numero de Il Nautilus, che riassume le notizie più importanti nel mondo della portualità di maggio e giugno, troverete uno speciale dedicato ai green port. La giornalista Giovanna Lodato ha realizzato lo speciale riportando l'attuale situazione dei porti che stanno portando avanti politiche ambientali mirate alla riduzione dlle emissioni. Dall'Unione Europea i porti, tra cui i 39 italiani, che saranno strategici nei prossimi anni, di porti e sviluppo sostenibile ci parla il prof Abele Carruezzo, direttore scientifico della rivista. Con Giampiero Campagnoli e Stefano Carbonara, un focus sulla vela con appuntamenti importanti: la regata internazionale Brindisi-Corfù e la settimana dei Tre Golfi a Napoli. Potrete leggere anche un'interessante intervista al console di Malta a Bari, Matteo Bonadies, che spiega i rapporti commeciali tra i due Paesi. Massimo Bernardo, attraverso una sua nota del Comitato Cruise Venice, spiega invece la situazione di Venezia rispetto alla questione delle grandi navi.
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