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LA “COPPA DEI CAMPIONI” APPRODA NEL GOLFO DI GAETA

Presentata, nella suggestiva cornice di Villa Irlanda (Gaeta), la “Coppa dei Campioni 2013” della Classe Laser, organizzata dallo Yacht Club Gaeta E.V.S. e Assolaser in collaborazione con Club Nautico Gaeta, Lega Navale sezione di Gaeta, nucleo velico della Guardia di Finanza e Base Nautica Flavio Gioia. La prestigiosa regata si svolgerà nel Golfo dal 1 al 3 novembre, in concomitanza con la V edizione di “Vinicibando”, ricca vetrina delle eccellenze agroalimentari e culturali della provincia di Latina.

La gara vedrà al via oltre 220 concorrenti, provenienti da tutte le zone federali italiane che saranno suddivisi nelle categorie Laser Standard (olimpico maschile), Laser Radial (olimpico femminile) e Laser 4.7 (classe di interesse federale).

Diversi nomi affermati saranno protagonisti delle regate laziali, valide come qualifiche per i campionati europei (i vincitori di ogni categoria si aggiudicheranno la Wild Card per accedere direttamente all’europeo del prossimo anno). Tra i favoriti il campione d’Europa in carica della classe Radial Master, Alessio Marinelli (CV Portocivitanova) e il vincitore della scorsa edizione nella categoria 4.7, Gianmarco Planchesteiner (FV Malcesine). Tra i 26 equipaggi laziali iscritti alla Coppa dei Campioni, occhi puntati sul formiano Francesco Asaro (LNI Napoli), fresco vincitore del campionato zonale partenopeo, e sull’esordiente Federico Colaninno (YC Gaeta EVS) che – come si intuisce dal cognome – è figlio d’arte del papà Nando, olimpico nella Star ad Atene 2004 insieme a Pietro D’Alì.

Oltre allo sport, il weekend di Ognissanti sarà all’insegna dei sapori del territorio. Mentre i velisti daranno spettacolo nelle acque del Golfo, il “Villa Irlanda Grand Hotel”, affacciato sulle stesse rive, ospiterà “Vinicibando“, salone del gusto che esporrà le produzioni vitivinicole e culinarie della zona.

La Coppa dei Campioni premierà anche le migliori regioni (zone) italiane. Ogni zona verrà rappresentata da una o più squadre di laseristi conterranei e saranno formate da tre imbarcazioni della stessa categoria (Standard, Radial, 4.7) .

L’iniziativa, che fa parte al tempo stesso del progetto “La Vela a Gaeta” e della rassegna culturale “Sulle rotte di Ulisse”, entrambi promossi dal Comune di Gaeta e dalle Istituzioni locali, sottolinea l’importanza di una sinergia tra sport e cultura per la promozione turistica della città.

“Il mare è una risorsa per Gaeta e, grazie a una fattiva collaborazione, tra le Istituzioni, alcune aziende e i club velici, stiamo potenziando l’offerta turistica della nostra città – ha spiegato Luca Simeone, Vicepresidente dello YC Gaeta EVS, a margine della presentazione – Da due anni il nostro club co-organizza la Coppa dei Campioni e tale impegno lo inquadriamo in un più ampio percorso organizzativo volto a trasformare Gaeta in una delle location più richieste per eventi velici di alto livello tanto nelle classi olimpiche, per cui è preziosa la collaborazione della Sezione Vela Fiamme Gialle, quanto nelle barche d’altura”.

Porto di Venezia: nel 2013 traffico diminuito del 3,7%

Nei primi nove mesi del 2013 il traffico delle merci movimentato dal porto di Venezia ha registrato una flessione del 3,7% essendo stato pari a quasi 18,0 milioni di tonnellate rispetto a 18,7 milioni di tonnellate nel periodo gennaio-settembre dello scorso anno.

Le rinfuse liquide sono ammontate a 7,7 milioni di tonnellate (-4,1%), di cui 3,2 milioni di tonnellate di petrolio grezzo (+0,3%), 3,6 milioni di tonnellate di prodotti raffinati (-6,6%) e 911mila tonnellate di altre rinfuse liquide (-8,4%). Il volume delle rinfuse solide ha totalizzato 4,4 milioni di tonnellate (-5,8%), di cui 1,2 milioni di tonnellate di carbone (-33,7%), 977mila tonnellate di mangimi e foraggi (+1,4%), 411mila tonnellate di cereali (+53,8%), 297mila tonnellate di minerali (-23,4%) e 1,5 milioni di tonnellate di altre rinfuse solide (+21,3%).

Il traffico delle merci varie si è attestato complessivamente a 5,8 milioni di tonnellate (-1,4%), di cui 3,2 milioni di tonnellate di merci containerizzate (+2,6%) realizzate con una movimentazione di container pari a 329.843 teu (+2,9%), 951mila tonnellate di rotabili (-12,7%) e 1,7 milioni di tonnellate di altre merci varie (-1,8%). Il traffico dei passeggeri è stato di 1,7 milioni di unità (+2,8%), di cui quasi 1,5 milioni di crocieristi (+5,0%).

Nel solo terzo trimestre del 2013 il porto veneziano ha movimentato 5,4 milioni di tonnellate di merci, con una contrazione del -13,8% rispetto al periodo luglio-settembre dello scorso anno, e nel solo mese di settembre 2013 il traffico è stato di oltre 1,8 milioni di tonnellate, con una diminuzione del -15,8% rispetto al settembre 2012.

L’alleanza marittima P3 minaccia il mercato UE

E’ stata la notizia più gettonata in questi ultimi due mesi: l’alleanza marittima tra le tre più grandi compagnie di navigazione al mondo per il trasporto di container “P3 Network. Una nuova rete di servizi di  linea di tale alleanza, costituita quest’anno tra CMA CGM, Maersk Lines e Mediterranean Shipping Company MSC, assegnando una flotta di 255 portacontainer per una capacità di stiva pari a 2,6 milioni di teu, e suddivisa in cinque rotte principali (traffic liners Asia – Nord Europa/Asia-Mediterraneo/Mar Nero/ Asia-USA (West Coast)/Asia-USA(East Coast).

Anche da queste pagine ne avevamo scritto dell’importanza e sull’inclusione di cinque porti italiani nella rete P3, cioè Gioia Tauro- Genova-La Spezia-Trieste-Napoli, con servizi a partire dal secondo trimestre del prossimo anno, dopo le varie autorizzazioni  delle autorità competenti. Questa nuova alleanza, pur godendo dell’immunità antitrust concessa da altre giurisdizioni (Singapore e Stati Uniti) che accettano il cartello, può risultare in conflitto con le autorità europee sulla regolamentazione del commercio.

La “notizia-dubbio” è venuta fuori durante la 19a  Conferenza dell’EMLO (European Maritime Law Organisation) che si svolta a Londra la scorsa settimana. Un avvocato olandese, Guus Braakman, segretario generale della Conferenza EMLO, ha detto che i membri della P3, Maersk, CMA CGM e la MSC, dovrebbero rivedere la loro appartenenza alla network dal punto di vista della legalità, per evitare insuccessi nell’ambito della competizione europea, in assenza di una vera e propria regolamentazione circa le “conference” marittime nella legislazione Ue. Ricordiamo brevemente, che le imprese armatoriali che offrono servizi di linea per il trasporto delle merci via mare, su una determinata tratta commerciale, possono unirsi in una sorta di associazione denominata “conference” al fine di offrire ai caricatori condizioni comuni di nolo e servizi sulla tratta della rete.

Le esigenze di una network in conferences possono essere diverse, da quelle operative, di mercato, di relazioni fra operatori, a quelle legislative relative ai paesi mittenti e/o destinatari del traffico. In Europa, conference-cartelli che fissano tariffe collettive e capacità di trasporto sono stati vietati già cinque anni addietro; mentre sono ancora in vigore a Singapore e negli Stati Uniti e se ne contano circa 65 conferences nel commercio extraeuropeo. Appartenere a cartelli legali extraeuropei può implicare comportamenti illegali, generando conflitti di interessi nel mercato europeo.

Nella specie della P3, le tre compagnie di navigazione sono già membri dell’accordo di stabilizzazione Transpacific, dell’accordo commerciale Africa-Asia West e della Freight Conference WestAsia-Sud America, per cui Braakman della EMLO ci vede una collusione tacita ed invita i tre grandi a legalizzarsi per evitare comportanti  anticoncorrernziali in Europa. Già in Commissione UE, le tre compagnie sono state invitate ad una “auto-valutazione” per determinare se il loro regime è conforme con le regole europee sulla concorrenza.
L’obbligo di una “auto-valutazione”, vigente in EU, qualora risultasse non conforme, porterebbe alla nullità assoluta del contratto ai sensi del diritto comunitario, e le richieste di risarcimento danni ai privati, nell’ambito di tale legge, potrebbero risultare troppo onerose ed un forte deterrente per continuare l’accordo, ha riferito in sede EMLO l’avvocato olandese Braakman. Noi diciamo, che l’alleanza P3 renderà difficile per Bruxelles evidenziare che non vi è alcun conflitto di diritto tra l’Europa e Singapore; e che la collusione esplicita consentita dalla legge di Singapore potrebbe in futuro influenzare i traffici europei dei container.

 

Abele Carruezzo

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IL NAUTILUS Anno 8 N°4

nuovo numeroI batteri “spazzini del mare” sono al centro del nostro speciale, curato da Giovanna Lodato, sul biorisanamento. Ma in questo numero, oltre all’editoriale del direttore Salvatore Carruezzo che si è concentrato sulle discussioni per lo sviluppo dei porti, troverete anche un interessante focus, curato da Stefano Carbonara, sulle possibilità che ha la Transiberiana di rimpiazzare il Canale di Suez nell’ottica dei traffici internazionali; gli accordi raggiunti a bordo della Navfor sulla pirateria spiegati da Giampiero Campagnoli; i record del porto di Trieste in termini di traffico passeggeri. Ma anche un approfondimento del professor Abele Carruezzo sulla rimozione del relitto della Costa Concordia, le nuovi navi con tecnologia dual fuel, le professioni del mare, l’eco traghetto di Fincantieri, la Maxi Yacht Rolex Cup.
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