Home »

I RISULTATI DEL MEETING INTERNAZIONALE DEL MEDITERRANEO

SANREMO – E’ giunta al termine la trentesima edizione del Meeting Internazionale del Mediterraneo, tradizionale competizione velica riservata ai giovani e organizzata dallo Yacht Club Sanremo a conclusione del ricco calendario agonistico del 2014.

Splendide giornate di sole, ma soltanto nelle prime due è stato possibile regatare: domenica 28 un vento fresco e costante, 8 nodi da ponente, ha permesso di portare a termine tutte e tre le prove previste per la giornata, da entrambe le classi; durante la mattina di lunedi 29, i 18 nodi da levante hanno costretto i piccoli Cadetti a rientrare in porto, permettendo invece agli Juniores di portare a termine la prima prova di giornata; in tarda mattinata, il vento è sceso a 15 nodi, cosicchè gli Juniores hanno completato anche la seconda prova ed i Cadetti, entusiasti, la loro prima.

Nel pomeriggio il vento è aumentato nuovamente, circa 17-18nodi, obbligando i temerari Cadetti a rientrare definitivamente a terra, ma permettendo agli Juniores di portare a termine la loro terza ed ultima prova di giornata. La giornata termina, quindi, con tre prove per gli Juniores ed una sola per i Cadetti. Martedi 30 dicembre, purtroppo, nonostante due tentativi di partenza, il vento ballerino (6 nodi da Sud di direzione molto variabile) ha impeditocosì il disputarsi delle prove. 37 iscritti tra gli Juniores (atleti ed atlete nati dal 1999 al 2002), con una netta predominanza di velisti italiani, ma anche rappresentanti di Principato di Monaco, Francia, Svizzera e Romania. 58 iscritti tra i Cadetti atleti nati dal 2003 al 2005.

Ad essere premiati, sia per la categoria Juniores sia per i Cadetti, i primi dieci classificati e la prima femminile. Il premio per il più giovane in assoluto tra tutti i concorrenti va al piccolo Leonardo Bonelli dello Yacht Club Sanremo.Anche quest’anno lo Yacht Club Italiano si aggiudica il Trofeo Dino Minaglia, intitolato alla memoria di un grande socio dello Yacht Club Sanremo prodigatosi sempre per l’attività giovanile, e che premia il migliore Club che, tra gli Juniores, ha ottenuto i tre migliori piazzamenti.

Al di là dei risultati, ancora una volta il Meeting Internazionale del Mediterraneo ha avuto un’ottima ricaduta su tutto l’indotto turistico e commerciale sanremese, portando nella Città dei Fiori non solo gli atleti, ma tecnici, genitori e accompagnatori al seguito, in un periodo nel quale hanno anche potuto godere di splendide giornate di sole.

Fondamentale il supporto della Kinder + Sport che ha offerto tutti i gadget, oltre all’occorrente per i tradizionali appuntamenti a base di “pane e Nutella” e cioccolata calda al termine delle regate. Inoltre la stessa Kinder + Sport ha anche messo in palio una coppa riconosciuta al primo classificato Cadetto, nato nell’anno 2005, che è stato Luca Mengucci dell’Associazione Velica Civitavecchia, nonché il premio forse più ambito, estratto tra tutti i concorrenti nel pomeriggio di lunedi, “un’imbarcazione Optimist” nuova, aggiudicata allo Juniores Riccardo Seggi dello Yacht Club Italiano.

IL TROFEO CICCOLO 2014 VA A LA SUPERBA, IL J24 DELLA MARINA MILITARE

NAPOLI – L’edizione 2014 del Trofeo Francesco Ciccolo, il riconoscimento istituito in ricordo dell’indimenticabile Presidente della Classe J24 scomparso lo scorso aprile, è firmata da La Superba: è stato, infatti, il J24 del Centro Velico di Napoli della Marina Militare timonato da Ignazio Bonanno ad imporsi nella speciale classifica che premia il primo classificato (senza considerare gli scarti) del Trofeo Nazionale articolato su sette tappe: la Primo Cup disputata a Montecarlo, Pasquavela a Porto S.Stefano, il Trofeo Accademia Navale di Livorno, il Campionato Nazionale, Anzio Marivela, la Coppa Italia e il Trofeo Interlaghi di Lecco.

La Superba si è imposto con 218,5 punti seguito in seconda posizione da Jamaica, armato e timonato dal Presidente della Classe Pietro Diamanti e in terza da Djke Fiamme Azzurre, il J24 del Gruppo Sportivo della Polizia Penitenziaria timonato da Fabio Delicati. Quarto Kils, armato da Massimo Frigerio e timonato da Giovanni Bonzio, e quinto Joc armato e timonato dal consigliere triestino e Capo Flotta del Garda Fabio Apollonio.“Siamo ovviamente molto soddisfatti di aver vinto questo Trofeo che ha anche un valore affettivo visto che è stato istituito per ricordare un Presidente che ha segnato la storia della Classe J24”, ha commentato il timoniere Bonanno.

“Per noi l’anno che sta per concludersi è stato positivo: delle cinque tappe del Circuito Nazionale alle quali abbiamo preso parte, ne abbiamo vinte quattro, aggiudicandoci con abbondante margine la classifica Nazionale 2014. In chiusura di stagione, abbiamo, però, dovuto fare un cambio di … Francesco! Lo “storico” Ciccio Linares, infatti, già dalle ultime prove del Campionato invernale Anzio/Nettuno e del Trofeo Lozzi, non è più a bordo con noi in quanto impegnato come allenatore nella campagna olimpica di Laura Linares.

Al suo posto è salito Francesco Picaro di Torre Del Greco. Per il 2015, quindi, il nuovo equipaggio de la Superba sarà composto dal tailer Simone Scontrino, dal prodiere Alfredo Branciforte, da Francesco Picaro che farà il due, dal centrale/tattico Luigi Ravioli (di Anzio) e da me al timone. Con questo equipaggio ci stiamo allenando ad Anzio già dai primi di ottobre e il nostro primo appuntamento importante, dopo le regate invernali, sarà Pasquavela dove incontreremo avversari difficili come i tedeschi di Rotoman.

La stagione 2015 sarà ricca di impegni: oltre alle Nazionali, infatti, parteciperemo al Campionato Europeo e al Mondiale”.
Foto: Casadio

Incendio Norman Atlantic: relitto verso Albania causa maltempo. Le foto aeree

BRINDISI – “Ci sono 98 persone di cui non si hanno notizie”. Lo ha detto il procuratore di Bari, Giuseppe Volpe, a proposito del naufragio della Norman Atlantic. Volpe ha precisato che solo 80 naufraghi sono arrivati in Grecia nelle ultime ore su un elicottero e un mercantile e non si hanno notizie di un secondo mercantile intervenuto nei soccorsi.

Volpe ha anche annunciato che  ”il relitto del Norman Atlantic è stato agganciato ma le condizioni meteo non consentono di trainarlo in Puglia. Si sta quindi muovendo in direzione dell’Albania”. Il traghetto, ha aggiunto Volpe, sarà ricoverato nella baia di Valona.

Il traghetto si trova al momento a circa dieci miglia da Valona.Il procuratore ha precisato che si spera che, migliorate le condizioni del tempo, questa sera stessa si possa ripartire per Brindisi. E’ importante, hanno spiegato i responsabili delle operazioni di traino, che si arrivi a Brindisi con la luce del sole per poter gestire meglio le operazioni attracco che saranno complicate.

 

#NormanAtlantic #ilnautilus #soccorsoNormanAtlantic

Porto di Savona: nelle crociere raggiunta quota un milione di passeggeri

SAVONA – Un milione e 19 mila passeggeri in un anno. E’ record per il porto di Savona che ora è al quarto posto tra gli scali crocieristici italiani e che lo accredita sempre di più home port per Costa Crociere che ha investito quasi 11 milioni di euro per realizzare il secondo terminal. Se per il comparto crociere il bilancio dell’anno che si sta chiudendo è positivo lo è anche per gli altri traffici.

Le proiezioni indicano un buon andamento delle merci convenzionali che dovrebbe attestarsi sul +9% (frutta, container, acciai e rotabili) mentre un calo sostanzioso è previsto nel settore delle rinfuse, dove gli energetici scontano ancora la pesante crisi economica generale (petroliferi) e il fermo giudiziario della centrale elettrica Tirreno Power (carboni) e potrebbero evidenziare un segno negativo intorno al 32%, con quasi un milione di tonnellate in meno di combustibili solidi e sotto di 700 mila tonnellate di greggio.

“Per il futuro – spiega il presidente dell’Autorità portuale di Savona Gian Luigi Miazza – sono in corso di esecuzione interventi per 480 milioni sugli 800 milioni previsti nel prossimo triennio, la maggior parte per completare la piattaforma multipurpose a Vado Ligure. Sono invece 86 i milioni di euro che verranno spesi in cantieri che apriranno già nei primi mesi del 2015, anno che vedrà anche con il completamento del nuovo ponte mobile nella Darsena Vecchia e la nuova sede dell’Autorità Portuale”.

Incendio Norman Atlantic: San Giorgio a Brindisi

BRINDISI – Tra la neve ed il vento gelido gli ultimi naufraghi del traghetto Norman Atlantic sono sbarcati stasera nel porto di Brindisi, a Costa Morena, dove ha attraccato nave San Giorgio. I parenti erano lì ad aspettarli dopo ore trascorse a bordo della San Giusto, dove era stato allestito un punto d’accoglienza per i famigliari.

Nel Terminal è stato allestito anche un ospedale da campo mentre erano tante anche le ambulanze a bordo banchina. Dopo le 19 la nave della Marina militare è arrivata, ha eseguito le manovre di attracco poi a bordo sono saliti alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine mentre il comandante del traghetto è stato portato a Bari per essere interrogato dalla procura competente.

Alcuni dei passeggeri, esasperati dall’attesa, hanno tentato di lasciare la nave per raggiungere le famiglie; la loro aggressività è stata placata in pochi minuti. Poi le operazioni di sbarco si sono concluse tra abbracci e ricongiungimenti con i tanti parenti che affollavano il terminal.

A bordo di alcuni pullman, i naufraghi e le loro famiglie sono stati sistemati in alcuni alberghi di Brindisi. Domani, in porto, potrebbe arrivare anche il relitto del traghetto. Il numero di vittime e dispersi deve ancora essere stabilito con certezza.

Francesca Cuomo

#NormanAtlantic #ilnautilus #soccorso NormanAtlantic

© Riproduzione riservata

Volvo Ocean Race: Team Alvimedica ottiene riparazione

ABU DHABI – Team Alvimedica ha vinto la richiesta di riparazione presentata alla Giuria internazionale della Volvo Ocean Race per aver deviato dalla rotta e aver portato assistenza ai concorrenti di Team Vestas Wind durante la seconda tappa.

Il team battente bandiera turco/americana, su cui corre l’unico italiano della regata Alberto Bolzan, aveva concluso la tappa da Città del Capo ad Abu Dhabi al quinto posto, ma la Giuria Internazionale indipendente, dopo la discussione della richiesta ha deciso che il tempo impiegato per prestare aiuto all’equipaggio guidato da Chris Nicholson’s durante la notte del 29 novembre scorso, era costata a Team Alvimedica una posizione.

Quindi Team Alvimedica è stato classificato al quarto posto di tappa a pari merito con MAPFRE. “Abbiamo deciso di accordare la riparazione togliendo un punto, come se il team avesse concluso al quarto posto, decisione che non varia le posizioni d’arrivo delle altre barche.” Ha spiegato il Presidente della Giuria, il francese Bernard Bonneau allo skipper e al navigatore di Team Alvimedica Charlie Enright e Will Oxley.

“Siamo ovviamente molto soddisfatti della decisione” ha detto Charlie Enright. “Ma abbiamo corso solo il 20% della regata e abbiamo ancora molta strada da fare. E’ positivo aver ottenuto il punto, ma è solo un piccolo passo avanti su un percorso ancora molto lungo, non cambia la classifica e non ha effetti sulle posizioni delle altre barche nell’ultima tappa, ma certamente più avanti un punto potrebbe essere molto prezioso.”

Grazie a questa decisione ora Team Alvimedica è distanziato di cinque, invece che di sei punti dal trio di testa della classifica generale Team Brunel dello skipper Bouwe Bekking, Abu Dhabi Ocean Racing guidato da Ian Walker e Dongfeng Race Team con lo skipper Charles Caudrelier.

Dopo la riunione della Giuria, i sette skipper si sono ritrovati per la consueta conferenza stampa dove hanno espresso le loro opinioni in vista della prossima tappa verso il porto cinese di Sanya, la cui partenza è prevista per sabato 3 gennaio.

“Visto che finora tutti sono stati, a un certo punto, in testa credo che sarà un’altra tappa molto serrata.” Ha spiegato Bouwe Bekking vincitore della seconda tappa, su Team Brunel mentre la skipper britannica Sam Davies che con Team SCA ha ottenuto l’ultima piazza ha dichiarato che “E’ dura arrivare ultimi, ma almeno sappiamo di avere un progetto ed è grazie a questo che pensiamo di poter migliorare, tappa dopo tappa.” Ian Walker, skipper della barca portacolori dell’Emirato ha invece detto che: “E’ sempre dura lasciare Abu Dhabi… ma io sono di parte! La prossima potrebbe essere insidiosa, l’importante è stare nel gruppo e non perdere contatto.” Xabi Fernandez, che per la terza tappa prenderà il posto di skipper in sostituzione di Iker Martìnez su MAPFRE ha invece ammesso che: “Non abbiamo avuto una partenza facile, è successo il contrario di quello che avvenne nella scorsa edizione, ma possiamo ancora vincere, è una regata lunga.”

Team Vestas Wind dello skipper australiano Chris Nicholson, presente alla conferenza, non prenderà ovviamente parte alla prossima frazione che è considerata una delle più difficili del giro del mondo, dato che la flotta è chiamata a navigare in uno dei tratti di mare più trafficati del pianeta. Nicholson ha piegato che il suo obiettivo primario è di poter tornare in regata, se possibile, per le ultime tappe. La barca del team, che è stata recuperata dalla barriera corallina dove si era incagliata lo scorso 29 novembre, sarà sottoposta a un attento esame in Malesia il 1 gennaio per capire se sia possibile ipotizzare una ricostruzione. “Tutti hanno capito e visto quello che abbiamo passato, ed è qualcosa che ci dà speranza per il futuro. Dobbiamo usare questa speranza per continuare nel nostro progetto. In queste ore stiamo pensando a come poter ritornare in regata. Il piano A è di ritornare, lo è sempre stato, ed è il nostro obiettivo primario.”

Classifica aggiornata:
1) Team Brunel (Olanda) 4 punti
2) Abu Dhabi Ocean Racing 4 punti
3) Dongfeng Race Team (Cina) 4 punti
4) Team Alvimedica (Turchia/USA) 9 punti
5) MAPFRE (Spagna) 11 punti
6) Team SCA (Svezia) 12 punti
7) Team Vestas Wind (Danimarca) 12 punti

Porto di La Spezia: nel 2014 aumentano movimento e trasporto su ferro

LA SPEZIA – Per il porto della Spezia anche il 2014 si chiude con ottimi risultati raggiunti nel trasporto ferroviario dei contenitori. Sono stati infatti movimentati, da inizio anno fino ad oggi, circa 118 mila carri ferroviari per quasi 7 mila treni in arrivo e partenza, pari a un incremento del 10% rispetto ai già pur ottimi consuntivi del 2013.

Aumenta anche la movimentazione di containers a ferrovia, +35%, “a dimostrazione – si legge in una nota – di un’eccellenza nel settore dell’intermodalità che non ha eguali in Italia e pochi esempi in Europa: una percentuale destinata a crescere fino a raggiungere il 50% dei volumi, grazie anche al piano di sviluppo del porto, al potenziamento del sistema ferroviario e all’impegno della nuova società La Spezia Shunting Railways delegata a gestire l’intero servizio ferroviario del porto”.

Il presidente dell’Autorità portuale di La Spezia Lorenzo Forcieri ricorda che “il trasporto su ferrovia rappresenta la modalità di trasporto più ecologica e sostenibile ed è, da sempre, un elemento che contraddistingue fortemente il nostro scalo. L’incremento delle movimentazioni dei containers su rotaia, ottenuto anche quest’anno, è un ottimo risultato che premia la decisione di puntare con determinazione in questa direzione per arrivare al 50% dei contenitori movimentati”.

Incendio Norman Atlantic: morti due soccorritori, si cercano i dispersi

BRINDISI – A 40 ore di distanza dall’incendio divampato a bordo del traghetto Norman Atlantic, in viaggio dalla Grecia all’Italia, i naufraghi messi in salvo sono 427, 44 italiani (di cui 22 passeggeri) mentre il numero dei morti è salito a 10 più due uomini che stamattina sono stati travolti dal cavo con cui cercavano di agganciare il traghetto ad un rimorchiatore.

Il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi, si è affrettato a precisare che “fare le previsioni sul numero dei dispersi, l’abbiamo detto anche al ministro greco, ci sembra assolutamente prematuro. I numeri sono ballerini”.

Sulla Norman Atlantic – ha spiegato il ministro – sono state salvate 427 persone (tra cui 56 membri dell’equipaggio), otto sono i morti (in serata sono stati però trovati altri due corpo ndr), per un totale di 435. Sulla lista d’imbarco però i passeggeri erano 478, ma alcuni dei nomi delle persone salvate non figuravano su quella lista. Dunque il “porto d’imbarco dovrà ora verificare la corrispondenza delle liste” anche perchè, durante il tragitto, il traghetto aveva effettuato uno scalo nel corso del quale alcuni passeggeri potrebbero essere scesi.

Anche il ministro della Difesa Roberta Pinotti ha confermato: “continueremo a scandagliare il mare per verificare se ci fossero ancora dispersi”. Tre procure, Bari, Brindisi e Lecce stanno indagano su quanto avvenuto ma la competenza è stata affidata a Bari, la nave Norman Atlantic è stata posta sotto sequestro. Il comandante e l’armatore sono stati indagati per omicidio colposo plurimo.

A Brindisi sono attese la moglie e la figlia del comandante mentre nave San Giorgio, su cui sono imbarcati tutti i superstiti, come ha spiegato la Marina militare, partirà verso Brindisi quando saranno concluse le operazioni per individuare i dispersi. Un’altra nave è diretta a Taranto.

 

Francesca Cuomo

#ilnautilus #NormanAtlantic #soccorsoNormanAtlantic

© Riproduzione riservata

Incendio Norman Atlantic: 10 vittime e dispersi

BRINDISI – Ci sono almeno dieci vittime ed oltre trenta persone mancano all’appello, almeno in base alla lista d’imbarco del Norman Atlantic, il traghetto su cui si è sviluppato l’incendio ieri mattina. Il relitto è ormai vuoto; tutti i passeggeri sono stati trasportati a bordo di nave San Giorgio.

I passeggeri dovrebbero arrivare a Brindisi domani mattina, forse già all’alba. Ora si trovano al sicuro sulla nave della Marina militare. Nel frattempo si cerca di capire quanti siano effettivamente i dispersi: secondo la lista in mano alle autorità dovrebbero essere più di trenta.

 

Francesca Cuomo

#ilnautilus #NormanAtlantic #soccorsoNormanAtlantic

© Riproduzione riservata

Incendio Norman Atlantic: sette vittime

BRINDISI – Si aggrava il bilancio dell’incendio sul traghetto Norman Atlantic: i morti sono sette. Due altri cadaveri sono stati recuperati pochi minuti fa mentre una salma è appena giunta a Brindisi. E’ stata trasportata nella sala mortuaria dell’ospedale Perrino.

Poco fa anche il comandante Giacomazzi e i quattro uomini di equipaggio che erano rimasti per ultimi a bordo sono sbarcati. Per le condizioni meteo, il relitto del traghetto potrebbe essere rimorchiato nel porto di Valona mentre i naufraghi arriveranno a Brindisi.

 

Francesca Cuomo

#NormanAtlantic #soccorsoNormanAtlantic #ilnautilus

© Riproduzione riservata

IL NAUTILUS Anno 13 N°2

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato ad Assologistica e alle idee per il futuro messe insieme dall’associazione di categoria: le commissioni interne hanno espresso i loro orientamenti in maniera dettagliata e su questo tracciato si disegnano le decisioni future. All’interno di questo numero troverete anche tante informazioni sui porti di Livorno, Piombino, Trieste, Civitavecchia, Venezia e Genova ma anche le direttive internazionali sull’utilizzo di Gnl per uso energetico e la Brexit.
poseidone danese

© 2018 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab