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ESPO: i porti europei sul Piano Juncker

BRUXELLES – I porti dell’Europa sono al centro della strategia espressa dal Piano Juncker? La logica delle priorità di trasporto scelta con cura dalla strategia TEN-T sta cambiando! E’ quanto è stato affermato durante il seminario sul finanziamento delle infrastrutture, organizzato dall’ESPO (Organizzazione dei Porti Europei) la scorsa settimana.

Presenti membri della Commissione europea, la Banca Europea per gli Investimenti (BEI), e l’Innovation and Networks Executive Agency dell’UE (INEA); giuste espressioni per dare alcune informazioni pratiche su cosa aspettarsi dalla Banca Europea in termini di prestiti e di strumenti finanziari. Un focus sulla  nuova impostazione del Fondo europeo per la strategia degli investimenti (EFSI), voluta per una iniziativa recente del Presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, sugli strumenti esistenti per il rilascio classico di prestiti della BEI e sullo strumento di garanzia dei prestiti per i progetti relativi ai trasporti transeuropei e alla logistica (Transport Network Projects – LGTT).

Il Fondo europeo per il Piano Juncker mira a sfruttare un quota considerevole degli investimenti, nella grandezza di 315 bilioni di euro, coprendo parte del rischio dei progetti; a tal fine, l’Unione europea prevede di istituire un fondo di garanzia che sicuramente sarà a carico del bilancio della UE ed in particolare il settore dei trasporti. Questo significa che la somma totale disponibile per concedere finanziamenti dei progetti di trasporto è notevolmente tagliata dal Piano Juncker. Il Segretario Generale della ESPO, Isabelle Ryckbost, ha detto: “Ai  porti è stato dato un ruolo strategico nella nuova politica TEN-T.

Siamo un po’ preoccupati per quanto affermato oggi sul nuovo Fondo europeo per la Strategic Investment, spostando parte del budget delle  Connecting Europe Facility a favore dei nuovi strumenti finanziari, riducendo così la possibilità di finanziamento per i porti e cambiando sostanzialmente le priorità del Piano strategico. I criteri utilizzati dalla BEI per valutare i progetti sono molto diversi dalle priorità stabilite dalla nuova politica TEN-T, per cui si riconosce l’importanza del ruolo dei porti come nodi principali di infrastrutture di trasporto in Europa e di entrata e di uscita per i corridoi europei”.

Durante lo scorso anno, la Commissione, gli Stati membri ed operatori dell’infrastrutture dei trasporti  hanno lavorato congiuntamente definendo piani di lavoro ed individuando “corridoi” utili stabilendo le priorità sui relativi progetti con il più alto valore aggiunto europeo (fu preferito il corridoio tirrenico a quello adriatico); e per questo i porti furono e sono visti come punti di entrata e di uscita per i corridoi europei e sono quindi il punto di partenza strategico per definire le esigenze di trasporto d’Europa.

Tuttavia, per il Fondo europeo sugli investimenti, qualsiasi progetto di trasporto europeo indipendente dalla posizione rispetto ai corridoi e la modalità di trasporto può ricevere finanziamenti. Diversi settori che vanno dall’energia, all’educazione e alla salute saranno in competizione per il finanziamento. Il denaro trasferito dal piano strategico delle reti TEN-T potrebbe così finire per essere assorbito da altri settori, se questi saranno in grado di presentare progetti maturi con flussi di entrate chiari.

Abele Carruezzo

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LA STAGIONE INTERNAZIONALE DELLE CLASSI OLIMPICHE: TUTTE LE DATE DEL 2015

MIAMI – Archiviata la tappa di Miami dell’ISAF Sailing World Cup, le classi olimpiche torneranno in regata a Palma di Maiorca, dove dal 28 marzo al 4 aprile è in programma il Trofeo Princesa Sofia, ex tappa di Coppa del Mondo che quest’anno è stata inserita nel circuito dell’EUROSAF Champions Sailing Cup e che sarà fondamentale soprattutto per gli equipaggi che non si sono ancora qualificati per la World Cup di Hyeres.

Ed è proprio in Francia che dal 20 al 26 aprile si disputerà, appunto, la terza tappa dell’ISAF World Cup, seguita dalla tappa inglese di Weymouth/Portland (8-14 giugno), da quella cinese di Qingdao (14-20 settembre) e dal gran finale in programma ad Abu Dhabi, a novembre.

Per quanto riguarda invece le altre regate del citato circuito EUROSAF, si disputeranno a Riva del Garda (Trentino Garda Olympic Week, 6-10 maggio), a Medemblik, in Olanda (Delta Lloyd Regata, 26-30 maggio), a Kiel, in Germania (Kieler Woche, 20-28 giugno), e a La Rochelle, in Francia (Semaine Olympic Francaise, 5-10 ottobre).

Chiaramente gli eventi più importanti dell’anno per le classi olimpiche comprendono anche i vari Campionati Europei e Mondiali che ogni singola classe affronterà nell’arco della stagione, manifestazioni che elenchiamo, classe per classe, a seguire. Tra questi, spiccano gli Europei della tavola a vela RS:X, in programma a Mondello, la strepitosa spiaggia di Palermo, a fine giugno. Per quanto riguarda i Campionati Italiani, infine, anche quest’anno di disputeranno in versione “unificata” (CICO), con sede a Napoli, dal 17 al 20 settembre, e saranno aperti, oltre che alle dieci classi olimpiche, anche ai 2.4 mR.

Finn
Finn Gold Cup (Mondiale), 20-30 novembre, Takapuna (NZL)
Campionato Europeo, 8-17 maggio, Split (CRO)

RS:X (M e F)
Campionato Mondiale, 17-24 ottobre, Al Mussanah (OMA)
Campionato Europeo Open & Youth, 20-26 giugno, Mondello (Palermo)

470 (M e F)
Campionato Mondiale, 10-17 ottobre, Haifa (ISR)
Campionato Europeo Open, 27 giugno-4 luglio, Aarhus (DEN)

49er e 49er FX
Campionato Mondiale, 17-22 novembre, Argentina
Campionato Europeo, 6-12 luglio, Porto (POR)

Laser Standard e Radial
Campionato Mondiale, 29 giugno-8 luglio, Kingston (CAN)
Campionato Europeo, 17-24 luglio, Aarhus (DEN)

Nacra 17
Campionato Mondiale, 3-11 luglio, Aarhus (DEN)
Campionato Europeo, 26 settembre-3 ottobre, Barcellona (ESP)

Foto: Taccola

RANKING LIST ISAF DELLE CLASSI OLIMPICHE: BISSARO-SICOURI (NACRA 17) E TARTAGLINI (RS:X F) SEMPRE LEADER

MIAMI – A conclusione dell’ISAF Sailing World Cup di Miami, seconda tappa del circuito mondiale delle classi olimpiche 2015, l’ISAF ha aggiornato le Ranking List di categoria, classifiche che assumono una rilevanza ancora maggiore rispetto al passato poiché la partecipazione alla stessa World Cup è condizionata dal posizionamento nelle stesse Ranking. I top 30 di ogni classe, infatti, saranno ammessi direttamente alla prossima World Cup di Hyeres.

Reduce dall’ottima prestazione alle regate di Miami, la Squadra Italiana si conferma anche nelle Ranking, con due leader assoluti – Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri nei Nacra 17 e Flavia Tartaglini nell’RS:X femminile – e altri due in top ten (Laura Linares nell’RS:X F e Giulia Conti-Francesca Clapcich nel 49er FX).
A seguire, la situazione classe per classe (ranking complete all’indirizzo www.sailing.org/rankings/fleet/index.php), compresi gli italiani nei primi 30 di ogni singola ranking.

470 M

1.Belcher-Ryan (AUS); 27.Sivitz Kosuta-Farneti.

470 W

1.Aleh-Powrie (NZL); 23.Caputo-Sinno; 26.Komatar-Carraro; 28.Berta-Paolillo.

49er

1.Warrer-Lang (DEN); 15.Tita-Cavalli, 20.Dubbini-Dubbini; 29.Cherin-Tesei; 30.Plazzi-Molineris.

49er FX
1.Grael-Kunze (BRA); 6.Conti-Clapcich.

Laser Standard

1.Tom Burton (AUS); 16.Francesco Marrai; 22.Alessio Spadoni; 24.Giovanni Coccoluto; 42.Marco Gallo.

Laser Radial

1.Marit Bouwmeester (NED); 16.Silvia Zennaro; 27.Joyce Floridia.

Finn

1.Ivan Gaspic (CRO); 12.Michele Paoletti; 13.Giorgio Poggi; 21.Filippo Baldassari.

Nacra 17

1.Bissaro-Sicouri; 16.Salvà-Bianchi; 17.Bressani-Micol; 24.Porro-Banti.

RS:X M

1.Byron Kokkalanis (GRE); 12.Mattia Camboni; 22.Marcantonio Baglione; 30.Daniele Benedetti.

RS:X W

1.Flavia Tartaglini; 6.Laura Linares.

Foto: Taccola

Cielo d’Italia: la eco-ship del gruppo D’Amico

KURASHIKI (GIAPPONE) – Il Gruppo d’Amico inaugura la “Cielo d’Italia”, una eco-ship destinata a essere la più grande e la più innovativa in oltre 60 anni di storia della società di shipping italiana. Nella cornice dei cantieri della Sanoyas Shipbuilding Corp. di Mizushima, nel Giappone centrale, la nave e’ stata battezzata ufficialmente con la cerimonia del taglio del nastro con la rottura augurale della bottiglia di champagne, alla presenza dei vertici delle compagnie coinvolte.

Un passo fondamentale del piano strategico 2014-16 che porterà la d’Amico, grazie a investimenti complessivi per circa 1,2 miliardi di dollari, a favorire con l’ingresso di 38 nuove navi. “Alla fine del periodo – spiega il presidente Paolo d’Amico – avremo una flotta con un’eta’ media di 3 anni, con maggiore attenzione all’ambiente”.

La Cielo d’Italia, cui si affiancherà nel primo trimestre del 2016 una nave gemella, si avvale di standard hi-tech messi a punto attraverso il coordinamento degli uffici tecnici delle due società e di quello della trading company Mitsui.

Il cargo, con le sue 117.000 tonnellate di portata lorda, una lunghezza di 245 metri e una larghezza di 43 metri, promette di migliorare le prestazioni abbattendo addirittura del 20% emissioni e consumi, fissando nuovi standard per il mercato internazionale.

“E’ la nave più grande che abbiamo mai avuto – osserva il ceo Cesare d’Amico – di cui siamo orgogliosi a completamento di un percorso iniziato nel 2008″, malgrado la crisi seguita al default di Lehman Brothers e un ambiente generale del settore che “resta impegnativo”.

Campionato Italiano Minialtura: pubblicato il bando ed aperte le iscrizioni

CHIOGGIA – Continua senza sosta l’attività del Comitato Organizzatore in vista del prossimo Campionato Italiano Minialtura 2015 che si svolgerà a Chioggia e sarà organizzato da Il Portodimare nella base logistica della Darsena le Saline dal 8 al 10 maggio prossimo.
Dalla giornata di oggi è consultabile il portale online della manifestazione, visibile all’indirizzo www.italianominialtura2015.it, all’interno del quale è già possibile scaricare il bando di regata ed effettuare la pre-iscrizione che consentirà al comitato organizzatore di stilare una lista provvisoria delle partecipazioni al Campionato ma al tempo stesso non rappresenterà nessun vincolo per gli equipaggi.
La pubblicazione del bando e l’inizio delle pre-iscrizioni aprono di fatto anche le iscrizioni ufficiali, cui si farà fede a quanto riportato sul bando di regata. Per iscriversi sarà quindi necessario compilare il modulo in ogni sua parte, inviarlo ad ilportodimare@libero.it ed effettuare il bonifico bancario come riportato sul punto 5 e seguenti del bando di regata. Per maggiori informazioni è possibile contattare la segreteria del circolo al 329.9177562 o scrivendo una mail facendo riferimento allo stesso indirizzo. Le iscrizioni termineranno il giorno 6 maggio 2015 alle ore 18.00.
Buone notizie inoltre per tutti coloro i quali da qui alla fine del mese di marzo avranno già inserito il Campionato Italiano Minialtura all’interno del proprio personale calendario regate 2015: Il portodimare ha infatti deciso di mantenere la stessa quota di iscrizione dell’anno scorsa ed allo stesso tempo  di mantenere anche lo sconto di 50 euro per tutti coloro che confermeranno la propria partecipazione entro la fine del mese prossimo.
Ulteriori agevolazioni sono quelle riservate alla classe Meteor, che a Chioggia può vantare una delle flotte più numerose dell’Alto Adriatico e nel caso di iscrizione cumulativa di una classe monotipo.
Il Comitato organizzatore ricorda infine che all’interno del portale ufficiale è possibile trovare, oltre a tutte le notizie ufficiali, anche le informazioni relative al programma della manifestazione, alle strutture ricettive convenzionate e le foto ed i video della scorsa edizione. È possibile seguire Il Campionato Italiano Minialtura anche tramite Facebook e Twitter grazie a profili sempre aggiornati con continue informazioni rivolte a regatanti, appassionati ed addetti ai lavori.

Media partner della manifestazione sarà il portale online velaveneta.it, sito di riferimento per tutto il movimento velico per Alto-Adriatico.

CAMPIONATO INVERNALE DEL GARDA

GARDA – Domenica 1 Febbraio 2015 si sono disputate le regate della quarta giornata del XXVII Campionato Invernale del Garda – XIX Trofeo l’Istriana, organizzato dal Centro Nautico Bardolino.

L’ottimo Comitato di Regata, presieduto da Roberto Perotti coadiuvato da Corrado Falleni e Pietro Benamati, ha posizionato il campo di gara nel Golfo di Garda sfruttando una leggera “Gardesana” che ha consentito lo svolgersi di una prima prova ridotta. Successivamente, a causa di un cambiamento della direzione del vento, il campo di regata è stato posizionato per un’aria da nordovest di circa 8/12 nodi all’altezza del Pal del Vò.

Nella prima prova sono risultati vincitori:
CLASSE FIRST 8 (Tempo reale): DELIRIUM –Romano Luigi – GDV LNI Garda
CLASSE ORC M1 (Tempo compensato): LO STRALISCO – Cordioli Attilio – FV Peschiera
CLASSE ORC M2 (Tempo compensato): MININI – Dal Ferro Giovanni – GVD LNI Garda
CLASSE R (Tempo compensato): GRAFFIO VITASOL – Silvestrelli Tazio – VC Desenzano

Nella seconda prova, invece, sono risultati vincitori:
CLASSE FIRST 8 (Tempo reale): FRAN – Balzanelli Daniele – YC Torri
CLASSE ORC M1 (Tempo compensato): NEXIS – Brighenti Luca – CN Brenzone
CLASSE ORC M2 (Tempo compensato): MININI – Dal Ferro Giovanni – GVD LNI Garda
CLASSE R (Tempo compensato): ANTIDOTO – Cozzolotto Ennio – FV Peschiera

Porto di Ravenna: il 2014 si chiude con un +8%

RAVENNA – Il Porto cresce di circa due milioni di tonnellate rispetto al 2013, segnando il suo migliore risultato post crisi (2009-2014). Negli ultimi due anni crescita del 14%. Nel corso del 2014 sono state movimentate nel Porto di Ravenna 24.460.154 tonnellate di merce, con una crescita di 1.973.836 tonnellate, ovvero dell’8,8% rispetto al 2013.

In particolare gli sbarchi sono stati pari a 20,4 milioni di tonnellate (+6,8%), mentre gli imbarchi ammontano a 4,0 milioni di tonnellate (+20,1%). Il numero delle navi arrivate complessivamente nell’arco dell’anno è stato pari a 3.122.

Durante tutto il 2014 molto positivo è stato il traffico di merci secche (+9,4%), con 1,4 milioni di tonnellate in più rispetto all’anno scorso, e si è registrata una sostanziale stabilità nella movimentazione delle rinfuse liquide (+0,2%). Costante anche il trend positivo delle merci varie, in particolare di quelle su rotabili che sono cresciute del 54,8%, passando da 1,158 mila a 1,792 milioni di tonnellate.

Tra le merci secche l’incremento in valori assoluti più significativo è per i prodotti metallurgici, in particolare coils, passati da 4,448 a 5,380 milioni, con una crescita del 21,0%. Da segnalare il forte aumento dei prodotti imbarcati, passati da 250 a 627 mila, e diretti prevalentemente in USA e nel Regno Unito.

Altro aumento rilevante, pari a quasi 200 mila tonnellate, è per le derrate alimentari (+8,3%) ed è da attribuirsi agli sfarinati provenienti dall’Argentina e dagli USA.

Buono anche il risultato dei prodotti agricoli passati da 1,533 a 1,727 milioni di tonnellate (+12,6%), grazie ai quantitativi di frumento (940 mila tonnellate) proveniente perlopiù da USA, Bulgaria e Canada, di granoturco (470 mila tonnellate) importato soprattutto dall’Ucraina, e di sorgo e pellet, il primo in arrivo da Ucraina e Russia, il secondo da Canada e USA.

In crescita anche i concimi passati da 1,463 a 1,544 milioni di tonnellate (+5,5%).

In calo i minerali greggi e materiali da costruzione (-3,5%) a causa della diminuzione dell’import di ghiaia per l’edilizia. In crescita le materie prime per le ceramiche (+1,9%), e in particolare argilla, feldspato, caolino e nefelina (complessivamente oltre 3,4 milioni di tonnellate).

Per quanto riguarda le rinfuse liquide, si è registrata una crescita delle derrate alimentari (+7,7%), grazie ad un consistente aumento dell’import di oli e grassi vegetali. Positivo il dato relativo ai prodotti petroliferi (+4,9%), mentre vi è un calo di quelli chimici (-15,7%)

In leggero calo il traffico container che è stato pari a 222.548 TEUs, 4.331 in meno (-1,9%) rispetto allo scorso anno. In particolare, la diminuzione è da attribuirsi interamente ai TEUs  vuoti (-7,1% e pari a 4.348 TEUs), mentre per i pieni si è riscontrata una sostanziale stabilità.

Per quanto riguarda i trailer, in totale nel 2014 sono state movimentate 76.010 unità contro le 54.359 del 2013, con una crescita del 39,8%. In particolare sulla linea Ravenna-Catania sono stati movimentati 47.377 trailer rispetto ai 42.542 dello scorso anno, per la linea Ravenna-Brindisi i pezzi registrati sono stati 12.967 contro i 10.678 del 2013, mentre sulla linea della Grimaldi con la Grecia, inaugurata a gennaio, si sono contati 4.528 pezzi da/per Igoumenitsa e 9.856 da/per Patrasso.

Il risultato sarebbe stato ancora migliore se la linea non fosse stata interrotta a settembre a causa dell’incidente accaduto in Grecia ad un altro traghetto Grimaldi che è stato sostituto proprio con la nave impiegata a Ravenna. La linea, tuttavia, è destinata ad essere riattivata a febbraio con l’impiego di un nuovo mezzo.

Positivo il risultato anche per il traffico di auto nuove che con 26.800 pezzi sbarcati registra un saldo positivo di 1.865 pezzi (+7,5%).

“Non posso che essere soddisfatto dell’importante risultato registrato nel 2014 – commenta il Presidente dell’Autorità Portuale di Ravenna, Galliano Di Marco – e sarebbe stato anche migliore se dicembre non fosse stato un mese, congiunturalmente, negativo. Abbiamo guadagnato un +8,8% di traffico complessivo nell’anno (che, sommato al 5% del 2013, porta ad una crescita del 14% circa negli ultimi due anni), raggiungendo il risultato migliore dal 2009, anno dal quale anche a Ravenna si sono sentiti i primi effetti  di una profonda crisi economica ancora in corso.

Il Porto di Ravenna si conferma essere il primo Porto dell’Adriatico, al netto dei prodotti petroliferi. E’ un dato significativo che, ritengo, premi il lavoro fatto e tutti gli sforzi che la comunità portuale sta compiendo per non perdere rilevanti quote di traffico nonostante alcuni pesanti limiti infrastrutturali dello scalo. E’ però un dato anche sul quale dobbiamo riflettere dal momento che il 2015 sarà senza dubbio un anno molto difficile avendo il Porto, in assenza dell’avvio dei lavori del Progettone, quasi raggiunto la propria saturazione.

Dobbiamo, come ho già detto in tante occasioni – ma non mi stancherò mai di ripeterlo – avviare al più presto gli interventi previsti nel Progettone. Solo grazie all’approfondimento dei fondali ed alla connessa realizzazione degli interventi di consolidamento delle reti stradale e ferroviaria a servizio del Porto, si compirà nel suo complesso quel disegno strategico portuale che metterà in sicurezza il nostro scalo e tutte le attività ad esso connesse: attualmente oltre 10.000 posti di lavoro che potranno crescere di almeno 3.000 unità,  nei prossimi 5/6 anni.”

Merlo: “Costa Crociere è un’emergenza nazionale”

GENOVA – “La situazione di Costa Crociere è un’emergenza nazionale, uno dei segnali di insofferenza che le grandi compagnie stanno dando nei confronti dei limiti e della difficoltà di operare nel nostro paese. Occorre un immediato cambio di passo per evitare che divenga un effetto a valanga”.

Lo afferma il presidente dell’Autorità portale di Genova, Luigi Merlo, in relazione alla decisione di Costa Crociere di trasferire quattro dipartimenti da Genova a Amburgo.

“Occorre immediatamente una risposta politica concreta da parte del Governo e del Parlamento. Aver discusso inutilmente per 9 anni di una legge di riforma della portualità senza averla fatta è una ferita che rischiamo di pagare a caro prezzo nei prossimi mesi e nei prossimi anni”, afferma Merlo.

“Credo che sarebbe surreale – aggiunge il presidente del porto di Genova – celebrare gli Stati Generali della Portualità promossi dal ministro Lupi per il prossimo 9 febbraio nel pieno della tensione sociale per il trasferimento di parte dei dipartimenti di Costa Crociere ad Amburgo. Sarebbe un segnale importante che gli Stati Generali invece che tenersi a Roma si tenessero a Genova, universalmente riconosciuta come la capitale dell’economia marittima italiana. Solo stando sul territorio dove le cose avvengono si riescono a comprenderle fino in fondo.

In caso contrario temo potremmo vivere una profonda cesura tra una discussione di prospettiva e quanto sta avvenendo. Mi auguro che questa proposta venga valutata comprendendo lo spirito costruttivo e collaborativo che la anima”.

Volvo Ocean Race: di padre in figlio, Guillermo Altadill a bordo di MAPFRE

SANYA – Guillermo ‘Willy’ Altadill, figlio di uno dei velisti oceanici più conosciuti di Spagna, avrà la fortuna di seguire le orme del padre partecipando alla Volvo Ocean Race. Il giovane Guillermo è infatti stato chiamato a far parte dell’equipaggio di MAPFRE, per la quarta tappa del giro del mondo.

Il team iberico ha anche annunciato che lo skipper Iker Martínez, non sarà a bordo per la frazione da Sanya ad Auckland, perché impegnato con la preparazione olimpica nella classe Nacra17 negli Stati Uniti. Come avvenuto anche nella terza tappa il suo ruolo sarà coperto da Xabi Fernandez, co-equipier di Martínez in molte regate e con lui vincitore anche di un oro e un argento olimpico. Martínez ritornerà per la quinta tappa, da Auckland a Itajaì in Brasile, una delle più iconiche del giro con il passaggio di Capo Horn e la navigazione nei temibili oceani meridionali.

Altadill junior, dunque avrà il suo battesimo del fuoco nella Volvo Ocean Race e all’età di 22 anni sarà il secondo più giovane velista in gara, solo il cinese Liu Xue (detto Black) che corre a bordo di Dongfeng Race Team a 21 anni può contare su un dato anagrafico più basso. Guillermo Altadill sostituirà il francese Anthony Marchand, anche lui under 30, che non potrà prendere parte alla tappa per un problema ai denti, che lo ha costretto a tornare in patria per le cure del caso e che lo ha afflitto, con febbre e forte dolore, durante la recente terza tappa.

“E’ giovane, ha una grandissima passione, è spagnolo, forte fisicamente, molto aperto mentalmente e sono certo darà il massimo.” Ha detto Xabi Fernandez presentando il nuovo componente dell’equipaggio. Willy segue le orme del padre, di cui porta lo stesso nome di battesimo, uno dei velisti più noti nella storia della Volvo Ocean Race, avendovi partecipato ben cinque volte a bordo di Fortuna nell’edizione (1989-90),di Fortuna/Galicia’93 Pescanova (1993-94), di Assa Abloy (2001-02), di Ericsson (2005-06) e infine di Team Russia/Delta Lloyd (2008-09).

Altadill junior avrà il ruolo di trimmer e di timoniere. “La Volvo Ocean Race è la regata oceanica più importante, è quello che tutti sognano fin da bambini, quindi essere qui è fantastico.” Ha detto non appena arrivato a Sanya, aggiungendo che ha inviato una mail al padre, che sta correndo la Barcelona World Race, con la grande notizia del suo imbarco su MAPFRE.

“Quando aveva la mia età mio padre partecipò alla Whitbread, perciò ha un bel po’ di storie di mare da raccontare, come tutti i velisti della sua generazione. A volte navighiamo insieme e quando si rientra, tutti parlano delle loro storie alla Whitbread. E’ divertente vedere come le barche siano cambiate, dai tempi in cui regatavano loro, pensare che sono passati solo 20 anni.”

La partenza della quarta tappa, da Sanya in Cina ad Auckland, in Nuova Zelanda è in programma per domenica 8 febbraio e sarà preceduta sabato dalla disputa della In-port race.

Equipaggio  di MAPFRE nella quarta tappa:

Xabi Fernández – skipper- Spagna
Jean Luc Nélias – navigatore – Francia
Rob Greenhalgh – watch captain – Regno Unito,
André Fonseca – watch captain – Brasile
Rafa Trujillo – trimmer – Spagna
Willy Altadill – trimmer – Spagna
Carlos Hernández – trimmer/timoniere – Spagna
Antonio Ñeti Cuervas-Mons – prodiere – Spagna
Francisco Vignale – Onboard Reporter – Argentina

T. MARIOTTI: commesse per il refit di Andreas L (60 metri) e Rahil (54 metri)

GENOVA – T. Mariotti, cantiere genovese specializzato nella progettazione e costruzione di navi da crociera ultra luxury, mega yachts e supply vessels e storicamente attivo nel settore delle riparazioni e trasformazioni navali, ha recentemente acquisito due commesse per il refit e la manutenzione di due mega yachts.

La prima riguarda l’Andreas L, un mega yacht di 60 metri i cui lavori, in corso di svolgimento presso il Bacino Darsena del porto di Genova e in programma fino al 9 febbraio p.v., prevedono interventi di meccanica, pitturazione e carpenteria.

Inizieranno invece nella seconda metà di febbraio, all’interno del medesimo bacino di carenaggio, i lavori sul Rahil, 54 metri con scafo in acciaio e sovrastrutture in alluminio progettato e realizzato da Mariotti Yachts – marchio attraverso cui il cantiere opera nel comparto dei mega yachts – presentato nel 2012 in occasione del 22° Monaco Yacht Show.

Gli interventi, della durata prevista di 10 giorni, riguarderanno lavori di bacino e l’apparato motore.

L’acquisizione delle due commesse riveste particolare importanza per T. Mariotti in quanto segna il ritorno del cantiere genovese nel business del refit di mega yachts.

IL NAUTILUS Anno 9 N°4

ROMA - Si apre con uno speciale tutto dedicato all’ultima assemblea di Confitarma l’ultimo numero della rivista Il Nautilus. Proprio mentre alcune Authority hanno cominciato ad approvare i propri bilanci, come Livorno ad esempio, abbiamo affrontato anche il problema relativo alla gestione dei porti che subiscono influenze politiche spesso negative. Un focus sullo scenario che si va delineando con l’accordo per il Canale del Nicaragua lo fornisce Stefano Carbonara nel suo articolo in cui analizza la questione di natura geopolitica oltre che marittima. Come già avvenuto in precedenza con il percorso sullo Stretto sul fronte calabrese, Francesco Ventura illustra quello che invece si affaccia sui porti siciliani. Approfondimenti sul Piano operativo triennale dello scalo di Gioia Tauro e sull’accordo con Usmaf per il porto di Ravenna, passando per gli investimenti in programma a Trieste e per i risultati dell’Italian Cruise Day. La consueta panoramica sulla Barcolana e sulle polizze assicurative previste da Bimco per il trasporto marittimo, completano gli argomenti di questo numero.
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