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AL VIA IL 55° SALONE NAUTICO DI GENOVA 2015 – Ecco le principali novità in mostra

GENOVA – Apre domani il Salone Nautico: è il più grande del Mediterraneo, cui partecipa il maggior numero di espositori, quest’anno 760 per mille barche, e visitatori. E’ per questo che ogni anno è la vetrina scelta per presentare a pubblico e stampa diverse novità di prodotto.
L’apertura sarà alle ore 10 con il tradizionale alzabandiera presso il Teatro del Mare, nel cuore dei padiglioni espositivi. A seguire una importa tante Tavola Rotonda con la partecipazione del vice ministro Carlo Calenda, di fondazione Symbola e Fondazione Edison, che presentano ricerche con numeri molto confortanti per l’industria nautica, che può manifestare un concreto ottimismo.
Le seguenti sono novità assolute, tutte presentate al 55° Salone Nautico e rappresentano la nuova generazione di imbarcazioni per la stagione 2015-2016.

G.S. Vigili del Fuoco Carrino a Ravenna rappresentano la Puglia nel Canottaggio Giovanile

RAVENNA – Risultati importanti e significativi per la squadra guidata dagli allenatori Antonio Coppola e Lucia Buongiorno. A Ravenna, nel bacino della Standiana, dal 25 al 27 settembre, dove si sono svolti i Campionati Italiani di Società, il trofeo delle Regioni, il Gran Premio dei giovani e il Meeting nazionale allievi cadetti e master, gli atleti brindisini conquistano ben 7 medaglie: 1 oro con Andrea Tedesco, 4 Argenti con Cosi Fabiana  per ben due volte sul podio, Golizia Niccolò e Galluzzo Matteo nella specialità del singolo e 2 Bronzi con Tedesco Andrea e l’allievo B Guadalupi Gabriele nella specialità del singolo 7,20.

“Sono soddisfatto di ognuno di loro per l’impegno e la determinazione dimostrata” afferma l’allenatore Antonio Coppola “sono ancora giovani e ancora hanno tanto da imparare, ma le premesse sono ottime.  Hanno dimostrato  di avere capacità, forza, e determinazione, qualità che un buon atleta deve avere. Posso affermare che la stagione è stata positiva , quando  c’è l’impegno,  la professionalità e volontà i risultati arrivano sempre .Sono anche contento perché tanti giovani  si stanno avvicinando al mondo del canottaggio e questa è la dimostrazione che stiamo lavorando bene“.

Un week end positivo anche per il senior Daniele Crastolla che accede in finale superando in maniera brillante le varie fasi di gara. L’atleta brindisino già dal venerdì si mette in evidenza nelle gare di accesso alle semifinali dove conferma la seconda posizione che gli garantisce l’accesso alle finali di domenica. Una gara emozionante con atleti di calibro nazionale e internazionale e Daniele Crastolla  si classifica all’ottava posizione. Sabato 3 e domenica 4 ottobre lo stesso sarà presente ai Campionati Italiani del mare di tipo Regolamentare  a Palermo nella specialità del singolo canoe.

Il G.S. Vigili del Fuoco Carrino unica società presente per la Puglia a Ravenna per il Trofeo delle Regioni, grazie alla tenacia dei suoi atleti, ha permesso al Comitato Regionale Puglia di affermarsi al quinto posto della classifica nazionale.Si sono ben distinti gli atleti  Fabiana Cosi che ha conquistato l’argento nella specialità del singolo, Andrea Tedesco premiato con medaglia di bronzo nel singolo cadetti maschile  e Niccolò Golizia e Matteo Galluzzo nella specialità del doppio che hanno ottenuto un quinto posto.Ha tanto da essere orgoglioso della sua squadra il presidente del gruppo sportivo comandante Michele Angiuli.

Adesso si riprende con la preparazione invernale e tutti avranno da lavorare su obiettivi precisi.  Il 2016 è l’anno olimpico e Antonio Coppola avrà anche da lavorare con gli equipaggi da lui allenati che in Francia si sono qualificati per Rio 2016. “Ho un sogno che spero si realizzi: poter vedere anche uno/a dei miei atleti/e  gareggiare alle Olimpiadi – afferma sorridendo il coach – io metterò tutto l’impegno possibile”.Un augurio che tutti ci auguriamo si realizzi: le premesse ci sono.

 

TITOLI PROFESSIONALI PER IL TRASPORTO PUBBLICO IN LAGUNA, UNA LEGGE “AD AZIENDAM”?

VENEZIA – Entro metà ottobre 2015 il Consiglio dei Ministri discuterà l’approvazione del Decreto Legislativo sui titoli professionali della laguna per il solo trasporto pubblico a seguito della delega al Governo con il decreto Salva Italia del 2011.

Il decreto è sostenuto esclusivamente da ACTV (Azienda del Consorzio Trasporti Veneziano) avendo ricevuto parere contrario dai dirigenti del Dipartimento Navigazione marittima ed interna del Ministero dei Trasporti e del Comando Generale delle Capitanerie di Porto. L’iter è poi proseguito presso l’Ufficio Legislativo del Ministero.

Il decreto affronta in modo fuorviante la specificità di Venezia: qualora dovesse ritenersi opportuna una revisione dei titoli professionali spendibili nella laguna, dovrebbe operarsi a tutto campo non limitandosi al solo trasporto pubblico locale lagunare. Attualmente il provvedimento viene discusso esclusivamente tra gli uffici legali di ACTV e l’Ufficio Legislativo del Ministero: ne conseguirebbe il discutibile risultato di dar vita a navi marittime provviste di equipaggi muniti di “nuove patenti e qualifiche” prive di qualsivoglia logica di semplificazione e di integrazione rispetto alle attuali disposizione normative.

Una decisione che, oltre a dequalificare il percorso formativo di chi ha già acquisito titoli marittimi attraverso corsi di formazione e continui aggiornamenti, implica deficit di sicurezza in quanto la navigazione marittima segue una formazione e normative diverse dalla navigazione interna.

Contrari all’introduzione di un simile provvedimento sono ANITraV (Associazione Nazionale Imprese Trasporto Viaggiatori), ACNL (Associazione Capitani Navigazione Lagunare Venezia), Collegio Nazionale Capitani Lungo Corso & Macchina e UGL (Unione Regionale del Lavoro). Della vicenda è stato informato anche il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, al quale è stato chiesto un incontro con lettera datata 10 settembre 2015.

«La precedente amministrazione comunale aveva demandato il compito istituzionale di discutere il Decreto alla sua società ACTV a nostro avviso in palese conflitto d’interesse – spiega nella missiva il firmatario Lorenzo Boscolo, presidente ACNL –. Per questo vogliamo essere certi che l’attuale amministrazione sia correttamente informata di quanto sta succedendo».

Alla conferenza stampa parteciperanno: Lorenzo Boscolo, presidente ACNL; Mauro Ferri, presidente ANITraV; Alfonso Morisieri, consulente nautico ANITraV; Sebastiano Costalonga, segretario regionale UGL Trasporti Veneto.

Porto di Taranto: Tct consegna all’Authority le aree del terminal

TARANTO – A seguito di quanto previsto dall’Accordo sottoscritto lo scorso 11 settembre, di definizione dei rapporti tra la TCT SpA in liquidazione e l’Autorità Portuale di Taranto, in data odierna, presso la sede dell’AP, la TCT SpA in liquidazione ha formalmente riconsegnato all’Ente le aree del terminal contenitori del porto di Taranto ed i beni ivi ubicati.

Con questo ultimo atto l’Autorità Portuale è nelle condizioni di poter avviare le procedure per l’individuazione di un nuovo operatore terminalista che potrà avere interesse ad insediarsi nel terminal contenitori.

Porto di Genova: San Giorgio del Porto lavora al refitting

GENOVA – Per la commessa già impegnato nei mesi scorsi Chantier Naval de Marseille, società controllata al 100% da San Giorgio del Porto. San Giorgio del Porto – cantiere genovese attivo nei settori refitting, riparazioni, trasformazioni e demolizioni navali –  ha iniziato nei giorni scorsi a Genova il completamento dei lavori di refitting della Saipem 10.000, nave da perforazione della flotta Saipem tra le più avanzate tecnologicamente al mondo, in grado di operare fino a 3.000 metri di profondità e di perforare fino a 10.000 metri di profondità.

La commessa riveste particolare importanza perché è la prima volta che una nave di questa tipologia giunge nel capoluogo ligure per lavori di manutenzione.
Gli interventi riguarderanno in particolare la manutenzione ordinaria e straordinaria della nave, compreso l’upgrade dei sistemi di automazione e rappresentano la tappa conclusiva del progetto di restyling iniziato nei mesi scorsi all’interno del bacino n° 8 di Chantier Naval de Marseille, società controllata al 100% da San Giorgio del Porto.

La commessa testimonia pertanto le sinergie operative tra le strutture genovesi e il cantiere marsigliese, in grado di presidiare un segmento di mercato (navi superiori ai 270 metri di lunghezza) ad oggi precluso a Genova a causa delle caratteristiche strutturali dei bacini esistenti.

I lavori in corso di svolgimento coinvolgono circa 20 aziende dell’indotto delle riparazioni navali e prevedono punte massime di circa 200 lavoratori impegnati giornalmente a bordo.

San Giorgio del Porto è un cantiere genovese fondato nel 1928 attivo in quattro ambiti di attività: riparazioni navali (ordinarie e straordinarie), refitting, trasformazioni navali e demolizioni navali. Situato nell’area delle riparazioni navali all’interno del porto di Genova, il cantiere si estende su una superficie di oltre 33 mila metri quadrati di cui 5.800 coperti con 1.150 metri lineari di ancoraggio debitamente equipaggiati.

Il volume d’affari 2014 è stato pari a circa 35 milioni di euro di cui circa il 25 % relativo a lavori su navi da crociera e circa il 75 % su progetti speciali. I dipendenti diretti sono 130, con un indotto medio che raggiunge le 150 unità.

San Giorgio del Porto controlla il 100% di Chantier Naval de Marseille, società costituita nel 2010 specializzata nelle riparazioni e trasformazioni navali avente in concessione i bacini di carenaggio n° 8 (320×50 m) e n°9 (250×37 m) del Porto di Marsiglia e fa parte della holding Genova Industrie Navali.

Ad Ancona le Autorità portuali italiane per le nuove regole di contabilità pubblica

ANCONA – Nella giornata di oggi l’Autorità Portuale di Ancona si è fatta promotrice di un incontro approfondimento fra tutte le Autorità Portuali concernente l’”Adozione del Piano dei Conti Integrato per le Pubbliche Amministrazioni”.Oltre trenta partecipanti di quasi tutte le Autorità Portuali erano presenti.

L’Autorità Portuale di Ancona, infatti, è stata selezionata, insieme ad altre cinque pubbliche amministrazioni di diversi settori, quale attuatore della l’attività di sperimentazione inerente l’adozione del Piano dei Conti Integrato.

Tale adozione è di fondamentale importanza poiché rappresenta uno degli elementi attraverso cui si attua il processo di “Armonizzazione contabile delle Pubbliche Amministrazioni” previsto dalla L196/2009 “Legge di contabilità e finanza pubblica” e costituisce il mezzo attraverso il quale è possibile perseguire la qualità e la trasparenza dei dati di finanza pubblica, nonché il miglioramento della raccordabilità dei conti delle Amministrazioni Pubbliche con il sistema europeo, anche in una logica di semplificazione.

L’incontro è stato un momento di condivisione dell’esperienza di Ancona, nonché un’occasione di approfondimento sicuramente utile a tutto il sistema portuale.Il Presidente Giampieri, salutando gli intervenuti, ha evidenziato l’importanza del confronto e dell’approfondimento in un contesto come quello attuale in cui la Pubblica Amministrazione è chiamata, in una logica di sempre maggior trasparenza e semplificazione, a far fronte a profondi e indispensabili cambiamenti, anche in materia di gestione delle risorse finanziarie. Ha espresso poi la soddisfazione per la partecipazione ad Ancona di tante realtà portuali.

Il dott. Massimo Anzalone, funzionario del Ministero dell’Economia e della Finanza, ha fornito un inquadramento generale delle nuove disposizioni che a breve diverranno vincolanti per tutte le AP, richiamando l’esempio di un effettiva armonizzazione contabile ai fini della trasparenza e della comparabilità dei bilanci, richieste dall’Unione Europea.

E’ stato poi personale amministrativo dell’AP di Ancona ad approfondire i vari aspetti applicativi della nuova contabilità, già affrontati nel corso della sperimentazione.

MARINA MILITARE: LA MARINA MILITARE AL 55° SALONE NAUTICO DI GENOVA

GENOVA – Dal 30 settembre al 05 ottobre la Marina Militare sarà presente a Genova alla 55ª edizione del Salone Nautico con assetti del tutto innovativi. Nello spazio espositivo dedicato alla Forza Armata saranno presenti, il Centro Mobile Informativo, mezzo altamente tecnologico adibito a mostra itinerante e uno stand espositivo, che al suo interno ospiterà il simulatore di plancia della Fregata multiruolo Carlo Bergamini.
Giovedì 01 ottobre  alle ore 14.30, presso il Teatro del mare, verrà presentato il calendario 2016 della Marina Militare alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio Giuseppe De Giorgi.

Si tratta di un’opera dedicata al mare e interamente realizzata dal personale della Marina: le navi, i sommergibili, gli elicotteri, gli aerei e le profondità del mare nostrum ma anche il mare dei sentimenti, delle passioni, delle speranze e della solidarietà. Un album corale, costruito sugli scatti inviati da chi il mare lo vive davvero: i nostri marinai che intrappolano attimi della propria vita e la restituiscono in una narrazione visiva in prima persona; ciò che resta dopo averlo sfogliato fino all’ultima pagina non è la singola foto è la Marina Militare e il suo ambiente naturale: i marinai, le navi e il mare.

 

Per l’intero periodo la nave scuola a vela d’epoca Capricia sosterà nel porto di Genova, all’interno del Salone Nautico. La presenza dell’Unità ha lo scopo di offrire un’occasione per conoscere la realtà delle barche a vela della Marina Militare nell’ambito dell’annuale appuntamento nautico.

Vismara V62 Mills SuperNikka protagonista d’ottobre

GENOVA – Lo scafo sviluppato insieme allo studio Mills Design è pronto per due grandi appuntamenti: il Salone Nautico di Genova e il Rolex Middle Sea Race. Vismara Marine sarà presente ad ottobre in due eventi molto importanti per il mondo della nautica: il Salone Internazionale di Genova e il Rolex Middle Sea Race.

Per entrambe le occasioni si presenterà con “un abito” d’eccezione, il Vismara V62 Mills Supernikka, uno scafo sviluppato con lo studio Mills Design che si è occupato delle linee di carena.Si inizierà il 30 settembre con il Salone Internazionale di Genova, occasione fantastica per mostrare il Supernikka in anteprima mondiale. Inoltre, sono già in costruzione due scafi che rappresenteranno la versione addolcita del nuovo V62, pensati per la crociera veloce, senza dimenticare le caratteristiche che hanno reso grande Vismara: costruzione e albero in carbonio, contenimento dei pesi e grande stile.Non solo Salone, il Vismara V62 Mills SuperNikka vuole vestire il ruolo di protagonista anche nello sport.

Dopo aver conquistato la vittoria nella classe Mini Maxi R alla Maxi Yacht Rolex Cup, Supernikka cercherà di ripetersi in Sicilia dal 17 al 24 ottobre nella regata Rolex Middle Sea Race. L’obiettivo è uno solo: iniziare l’autunno con una nuova vittoria e consacrare ancora una volta il lavoro dello studio di progettazione Vismara e lo studio Mills Design.

Rolex Farr 40 World Championship 2015: Long Beach vince Groovederci al fotofinish

LONG BEACH – Si decide sulla linea di arrivo dell’undicesima prova il Rolex Farr 40 World Championship 2015. A Long Beach, Groovederci (Demourkas-Kostecki, 9-2), che alla vigilia dell’ultima partenza era in ritardo nei confronti di Plenty (Roepers-Hutchinson, 5-7) e Struntje Light (Schaefer-Bruni, 1-8) di una manciata di punti, ha approfittato del match race nato tra i battistrada e li ha anticipati di un nulla, conquistando il titolo iridato della classe Farr 40. Con Groovederci, al suo primo successo mondiale, si sono laureati campioni anche Cesare Bozzetti e Francesco Coari.

Enfant Terrible-Adria Ferries (Rossi-Vascotto, 2-5), campione mondiale nel 2013 a Newport, è risultato nuovamente Boat of the Day e ha chiuso la manifestazione organizzata dal Long Beach Yacht Club al settimo posto, in ritardo di due soli punti rispetto a Flash Gordon 6 (Jahn-Larson, 6-6), finito quinto.

Un risultato che, per quanto mostrato nel corso della settimana, va evidentemente stretto agli uomini di Alberto Rossi: “E’ stato un Mondiale difficile: non abbiamo iniziato nel migliore dei modi, scontando una penalità nella prima prova e partendo ocs nella seconda, e poi c’è stato l’incontro con le alghe, che ci ha tolto ogni velleità di classifica. La reazione che ne è seguita, premiata da due primi e un secondo di giornata, ha dato un valore diverso alla nostra partecipazione.

Il rammarico non manca, perché, da vincitori del Farr 40 International Circuit 2015, viviamo la sensazione di aver sprecato un’occasione, ma lo sport è fatto di episodi e la vela non fa eccezione”.

Il Rolex Farr 40 World Championship di Long Beach era l’ultimo appuntamento stagionale dell’Enfant Terrible Sailing Team che, durante il 2015, ha vinto il circuito riservato alla classe Farr 40, imponendosi a San Diego, Cabrillo Beach e Marina del Rey, e si è confermato campione iridato ORC International per la quarta volta a bordo del TP52 Enfant Terrible-Minoan Lines.

Nel 2016 la classe Farr 40 tornerà a regatare in Europa, più esattamente in Adriatico, dove sono previsti tre appuntamenti, e con essa anche il team di Alberto Rossi, atteso a febbraio in quel di Sydney per la diciannovesima edizione del Rolex Farr 40 World Championship.
In occasione del Rolex Farr 40 World Championship 2015, a bordo di Enfant Terrible-Adria Ferries, portacolori del New York Yacht Club, hanno regatato Alberto Rossi (timone), Vasco Vascotto (tattico), Andrea Caracci (navigatore), Giovanni Cassinari (randista), Claudio Celon (trimmer), Nicholas Dal Ferro (trimmer), Carlo Zermini (freestyler), Daniele Fiaschi (pit), Roberto Strappati (albero) e Alberto Fantini (comandante/prodiere). L’attività del team è stata coordinata dal coach Marchino Capitani, sail designer per conto di North Sails.

RACCOMAR PUGLIA SULLA NUOVA GOVERNANCE DEI PORTI PUGLIESI

BRINDISI – Con il varo del piano strategico nazionale della portualità e della logistica anche la Puglia sarà oggetto di una rivisitazione nella ‘governance’ delle Autorità Portuali.

 L’associazione Regionale degli Agenti Marittimi Pugliesi auspica una sinergia tra i porti regionali con  un sistema all’interno del quale ciascun porto esprima, con pari autorevolezza, le proprie precipue potenzialità sulla base di obiettive analisi dei traffici.

 

Un unico sistema regionale potrà attuare scelte strategiche volte ad ottimizzare gli investimenti sulle infrastrutture purché ciò avvenga attraverso una struttura snella e vicina alle esigenze del mercato e degli operatori.

Il sistema pubblico acquisirebbe una forza maggiore rispetto alle attuali frammentazioni e duplicazioni che rischiano di creare o rafforzare dannose competizioni e campanilismi.

 

I piani operativi triennali, le scelte strategiche e gli investimenti conseguenti potranno in questo modo tener conto delle legittime aspettative dei territori di ciascun porto e, allo stesso tempo, si eviteranno sprechi e, ci si auspica, le lungaggini burocratiche che oggi frenano lo sviluppo del sistema portuale italiano e la sua competitività sugli scenari globali.

IL NAUTILUS Anno 10 N°4

BRINDISI - E’ in edicola il nuovo numero del Il Nautilus con una serie di approfondimenti a cura dei nostri corrispondenti. Lo speciale di questo bimestre è dedicato alla riforma della 84/94: la pubblicazione della relazione del ministro alle Infrastrutture Graziano Delrio consentirà ai lettori di comprendere meglio come si trasformeranno le attuali Autorità portuali in Sistemi portuali. Dal porto di Marina di Carrara, su cui è in arrivo un piano di adeguamento dello scalo, all’attivazione della banchina 26 nel porto di Ancona, fino al Piano operativo triennale dell’Autorità del Levante. In questo numero anche uno sguardo al futuro del porto di Reggio Calabria elaborato da Francesco Ventura e la scoperta del giacimento di gas nel Mar Mediterraneo approfondito da Stefano Carbonara.
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