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Con il CVCP Garnell Sailing Team è sempre più vela a Castiglione della Pescaia

CASTIGLIONE – Il 26 maggio si è svolta al Club Velico Castiglione della Pescaia la presentazione del CVCP Garnell Sailing Team. Ospiti gli azzurri Francesco Marrai e Giorgio Poggi e il sindaco di Castiglione Giancarlo Farnetani. Comunicati nell’occasione i programmi per l’avviamento alla vela.

Castiglione della Pescaia – C’era molta gente, tra appassionati di vela, amministratori locali e operatori turistici, il 26 maggio scorso al Club Velico Castiglione della Pescaia. L’occasione era importante, la nascita ufficiale del CVCP Garnell Sailing Team, la sinergia tra il CVCP presieduto da Carlo Pistolesi e il già attivo Garnell Sailing Team fondato da Filippo e Giuseppe La Scala. Obiettivo? Promuovere la vela, a tutti i livelli, nello splendido territorio e nel vento perfetto di Castiglione della Pescaia. Per farlo si punterà su vari livelli: rinforzare la scuola vela e l’attività agonistica delle squadre del Club Velico, organizzare nuovi eventi per portare nuove classi a regatare o allenarsi nel mare più pulito d’Italia, supportare le campagne olimpiche degli atleti di punta del Team.

Ospiti della presentazione sono stati, infatti, Francesco Marrai e Giorgio Poggi, gli azzurri membri del CVCP Garnell Sailing Team (entrambi tesserati per le Fiamme Gialle) che il DT delle squadre nazionali Michele Marchesini, la Federazione Italiana Vela e il CONI hanno selezionato per rappresentare l’Italia a Rio 2016 rispettivamente nelle classi Laser e Finn. I due atleti, con la presenza anche del coach greco Emilios Papathanasiou, già campione europeo Finn, hanno risposto alle domande del pubblico per poi firmare le magliette e gli Optimist dei ragazzi della squadra agonistica del CVCP. Il tutto con estrema disponibilità. “Fa piacere sapere”, ha detto Giorgio Poggi, “che vi sono circoli su cui puoi sempre contare quando fai attività di alto livello come quella olimpica. Avere nuovi amici è sempre importante”.

Presente anche il sindaco di Castiglione della Pescaia Giancarlo Farnetani, accompagnato da alcuni membri dell’Amministrazione Comunale. Il sindaco ha ribadito come “Il turismo sportivo sia uno dei settori su cui Castiglione della Pescaia ha puntato, con grande successo, e su cui continuerà a puntare. La vela è, per sua natura e per vocazione di un territorio dal mare e dal vento così belli, una delle discipline che porta i maggiori risultati nel settore e il ruolo del Club Velico è stato e sarà centrale”.

Il presidente del CVCP Carlo Pistolesi ha salutato la platea, lasciando poi al consigliere e direttore della scuola vela Domenico Carducci e al direttore sportivo Michele Tognozzi il compito di ripercorrere le linee della lunga storia velica di Castiglione, fatta di organizzazioni importanti come due europei Mondiali Soling, un Mondiale FJ, un Europeo Tornado, eventi delle Level Class IOR e numerosi campionati italiani Finn e di altre classi, e di tracciare poi i termini dell’accordo sportivo.

Filippo La Scala, amministratore delegato di Garnell, ha spiegato i motivi della presenza di Garnell nella vela e la passione che anima questa scelta di supportare la pratica velica nella sua totalità, dal livello base a quello olimpico. “Il CVCP Garnell Sailing Team porta avanti quei valori come impegno, passione, adattamento, preparazione, gestione di un gruppo che la vela rappresenta meglio di qualsiasi altra disciplina. Questa sinergia nasce proprio dalla comune passione e dal legame forte con un territorio come Castiglione della Pescaia, che ha tutto per rafforzare la sua vocazione velica”.

La rinnovata sede del CVCP è stata poi il palcoscenico dell’aperitivo conclusivo, in cui velisti, semplici amanti del mare, atleti, gli istruttori e gli allievi del CVCP e i rappresentanti dell’imprenditoria locale si sono uniti nella comune passione per il mare e lo sport. Il primo impegno del CVCP Garnell Sailing Team sarà con la regata zonale Optimist del 5 giugno e con la partecipazione come Club all’ormai prossima 151 Miglia Trofeo Celadrin.

Grande successo per un weekend dedicato alla vela a Marina Cala de’ Medici

CASTIGLIONCELLO – Convivialità e una rinnovata sinergia fra Yacht Club e Porto gli ingredienti del successo.Non si può che riassumere così, un grande successo, il weekend appena conclusosi al Porto turistico Marina Cala de’ Medici e dedicato alla vela. Si è chiuso infatti sabato e domenica il Campionato Primaverile 2016 dello Yacht Club Cala de’ Medici e si sono svolte, in concomitanza, la Mylius Cup, in collaborazione col cantiere navale Mylius Yacht, e la Spring Fragrance, in collaborazione con l’Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella.

Fra le imbarcazioni partecipanti al Campionato e alla Spring Fragrance, si è distinta Breezy, dell’armatore Rosignanino Andrea Formichi, risultata vincitrice assieme al suo equipaggio di entrambe le manifestazioni. Due membri dell’equipaggi di Breezy, Magherini e Aureli, si sono aggiudicati anche il match race svoltosi di fronte alla terrazza Soci nel pomeriggio di sabato, grazie alla gentile concessione di due Vaurien da parte del Circolo Nautico Castiglioncello con cui lo YCCM collabora ormai attivamente da anni, soprattutto da quando la Presidenza del Circolo è stata affidata a Manuela Bernini.

Imbarcazione vincitrice della prima edizione a Cala de’ Medici della Mylius Cup, cantiere che in Porto ha già portato diverse imbarcazioni e che proprio qui sta creando una base logistica, è risultata Twin Soul 6, dell’armatore Kenneth Woods.

In concomitanza alla due giorni di sport, si è svolto in Porto inoltre l’evento Verdeazzurro, il fantastico allestimento di piante e arredo da giardino che ha reso ancora più bella la piazza del Borgo, facendo da splendida cornice alla cena di tutti gli equipaggi che si è svolta sabato sera al ristorante Volvèr del Borgo e alla premiazione di domenica.

«La sinergia tra il Marina Cala de’ Medici e il rinnovato Yacht Club che nel Marina ha la sua sede, ha decisamente dato i suoi primi frutti – ha sottolineato nel corso della premiazione Stefano Porciani, Presidente dello YCCM – con una partecipazione di imbarcazioni ed equipaggi che da tempo non si riscontrava per manifestazioni come il Campionato, dando ampio spazio, secondo il nuovo mandato del Consiglio Direttivo, alla convivialità e all’importanza del divertirsi e dello stare tutti assieme praticando quella che è una vera e propria passione». L’Ammiraglio Porciani ha poi concluso
ricordando il prossimo appuntamento velico in programma: l’Elbable, regata intorno all’Isola d’Elba che si svolgerà dal 24 al 26 giugno.

Anche il Direttore e AD del Marina Cala de’ Medici Matteo Ratti ha confermato l’importanza della collaborazione fra Yacht Club e Marina, ricordando, oltre all’appuntamento velico dell’Elbable, i prossimi eventi in programma al Porto: la Festa del Pesce in primis, che per la prima volta verrà ospitata in parte dal Porto e che si terrà il 4-5, 11 e 12 giugno, accogliendo anche il momento culminante della manifestazione, lo sparo dei fuochi, che avverrà la sera del 12 giugno dalla diga di sopraflutto e che con grande soddisfazione di Ratti e di tutto lo staff del Cala de’ Medici, non costituirà un evento unico ed isolato, essendo risultato il Marina nella giornata di ieri, a seguito di un sopralluogo effettuato dalla Prefettura di Livorno, sito idoneo in odo permanente all’accensione di fuochi artificiali.

La Cinquecento Trofeo Phoenix è a metà percorso: passaggi alle Tremiti

FOGGIA – Nella tarda serata di ieri lunedì 30 maggio, i temuti cali di vento hanno fatto il loro ingresso nel centro Adriatico, investendo la flotta dei partecipanti alla 42^ La Cinquecento Trofeo Phoenix del Circolo Nautico Santa Margherita.

Dopo una nottata passata alla ricerca di un po’ di vento, la flotta si è sgranata e i tattici di bordo hanno lavorato alla ricerca del bordo migliore per atterrare a San Domino alle Isole Tremiti, metà del percorso di gara.

Alcuni hanno scelto di restare al centro, altri si sono avvicinati verso la costa italiana e altri sono andati alla ricerca delle brezze verso le isole croate. L’esito di queste scelte è ancora tutto da vivere, ma consegnerà qualche risultato inaspettato in questa edizione particolarmente avvincente.

Alle 16.15 di martedì 31 maggio Give Me Five di Marineria Veneziana è la prima imbarcazione assoluta e della classe XTutti a lasciarsi San Domino alle spalle e inizia la sua risalita tentando di mantenere la leadership appena acquisita. Al timone il bravo Davide Bivi, coadiuvato da Daniele Augusti alla tattica e Ciro Di Piazza in prua.
Segue Be Wild di Renzo Grottesi (17.15). Nel gruppo di testa anche Vaquita (17.30) di Alessandro Fiori con i ministi Alessandro Suardi, Stefano Paltrinieri e la brava Alessandra Boatto e Super Atax (17.35) di Marco Bertozzi con una squadra di esperti e qualche giovane leva al suo comando.

Nella classe X2 il match race tra gli amici Zambelli/Tosi su Illumia12 e i fratelli Verardo su Kika Green Challenge si è risolto al momento con ilsorpasso di questi ultimi, primi della classe X2 a passare San Domino alle 16.45.

Intanto nel gruppetto degli inseguitori nessuno sembra disposto a lasciare la partita e alcuni scafi stanno raggiungendo la testa della flotta, sicuramente impensierendo i leader.
Le scelte tattiche di Wanderlust di Gelletti/Vaccari passati alle 17.25 e dei diretti inseguitori Black Angel di Striuli/Favaro, Marrakech Express di Budinich/Gratton, William B di Bottecchia/Trevisan, sembrano dare i primi risultati.

L’aggiornamento meteo fornito da Andrea Boscolo di Meteo Sport per le prossime 24 ore, annuncia un vento prevalentemente a regime di brezza con le transizioni a carattere di gradiente dal III e IV quadrante sull’Adriatico Centrale. Ancora una giornata impegnativa per i tattici di bordo.

Il grosso della flotta al rilevamento tracker delle 17.30 è in avvicinamento a San Domino e i prossimi passaggi a Sansego, ultimo waypoint prima del traguardo, dovrebbero avvenire nella giornata di mercoledì 1 giugno.

La 42^ edizione de La Cinquecento Trofeo Phoenix è organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita in collaborazione con Marina 4 e Phoenix Informatica Bancaria, con il patrocinio e contributo del Comune di Caorle, la partnership di Birra Paulaner, Astra Yacht, Dial Bevande e Techimpex.

FOTO: Andrea Carloni

RORTOS ANNUNCIA “MARINA MILITARE – ITALIAN NAVY SIM”

ROMA –  RORTOS, azienda italiana leader nello sviluppo di simulatori di volo per dispositivi mobili, annuncia la prossima pubblicazione del nuovo simulatore integrato aeronavale “MARINA MILITARE – ITALIAN NAVY SIM”, presto disponibile per Android e iOS (in seguito anche nelle versioni per Windows e Mac) che permetterà a tutti i giocatori, anche a quelli in erba, di assumere il comando di navi, aerei ed elicotteri della Marina Militare.

MARINA MILITARE – ITALIAN NAVY SIM permetterà di interagire con i mezzi reali e attuali della Marina Militare, in scenari italiani reali accuratamente realizzati dal team di sviluppo, incluso la navigazione e l’esplorazione della nave scuola Amerigo Vespucci (#Vespucci85).

Il gioco è stato ufficialmente licenziato dalla MARINA MILITARE (http://www.marina.difesa.it) ed è stato progettato per tutti i fan del volo con aerei, elicotteri e delle missioni navali.

“Il nostro obiettivo è di creare insieme alla Marina Militare un’esperienza di gioco unica sotto il segno del Made in Italy”, ha commentato Roberto Simonetto, CEO di RORTOS. “Per la prima volta ci siamo avventurati in un gioco che non è solo simulazione aerea pura, e riteniamo che il risultato finale sia davvero ottimo e avvincente. Siamo sicuri che i giocatori apprezzeranno la qualità ed il realismo che da sempre contraddistinguono i nostri titoli.”
Caratteristiche principali

MARINA MILITARE – ITALIAN NAVY SIM possiede, al momento, tre aree di simulazione fedelmente riprodotte con tecnologia satellitare: Taranto, La Spezia e Catania. Per ciascun’area è disponibile uno scenario integrato e ispirato a situazioni reali, che immergono il giocatore in una sequenza di avvincenti missioni. Il pilota, o il Comandante, sarà chiamato a svolgere il proprio ruolo su mezzi sempre differenti della Marina Militare (anche più mezzi durante la medesima missione) e per ciascuna verrà assegnato un punteggio in base alle performance.
Manovrare il Cacciatorpediniere Andrea Doria D553, appontare sulla portaerei Cavour con un caccia AV-8B Harrier II+, salvare naufraghi con un RHIB Hurricane 753, uscire in ricognizione FLIR con un elicottero EH101, o veleggiare con la famosa nave scuola Amerigo Vespucci (fedelmente realizzata), sono solo alcune delle missioni disponibili.Gli scenari sono stati realizzati in alta risoluzione, e durante le missioni sarà possibile selezionare o cambiare le condizioni meteo, i venti e il mare, l’ora del giorno, la propria posizione e la missione stessa.Con oltre 55 milioni di utenti in tutto il mondo, grazie a prodotti come Carrier Landings, Extreme Landings, AirFighter, Helicopter Sim, Historical Landings, Battleship Destroyer, F18 Carrier Landing e Air Navy Fighters, RORTOS si appresta a lanciare nel corso dell’anno nuovi simulatori, con importanti e prestigiose collaborazioni.
RORTOS ha sede a Verona ed è composta da un team tutto italiano. Nata nel 2012 porta avanti con entusiasmo e qualità la propria mission: diffondere la passione del volo attraverso una esperienza accessibile a tutti. I simulatori RORTOS sono sviluppati per piattaforme iOS, Android, Mac, PC e sono scaricabili presso Apple Store, Google Play, Windows Store e Amazon.

UCINA: rinviata la discussione sull’approvazione del nuovo decreto dei Marina resort

ROMA – La Conferenza Stato-Regioni, su richiesta delle Regioni, ha deciso di rinviare al 9 giugno prossimo la discussione sull’approvazione del nuovo decreto attuativo dei Marina resort.

“Considerato l’inizio della stagione estiva – commentano Carla Demaria, Presidente di UCINA Confindustria Nautica, Roberto Perocchio, Presidente Assomarinas, e Luciano Serra, Presidente Assonat-Confcommercio – tale rinvio ci pare piuttosto assurdo. Rischiamo, per l’ennesima volta, di danneggiare fortemente le aziende e i lavoratori della filiera della nautica e di inficiare il lavoro fatto in questi ultimi anni per riportare in Italia almeno parte delle 40.000 barche fuggite in seguito alle politiche dell’Esecutivo Monti”.

Il decreto attuativo (Ministero dei Trasporti) aveva accolto, con quasi 15 anni di ritardo, una precisa richiesta del settore di applicare l’Iva del turismo ai Marina resort, perché nella portualità mediterranea, tesa a richiamare le ricche correnti del turismo nautico, si applicano quasi ovunque tariffe di ormeggio in transito più convenienti.

La Corte Costituzionale, su ricorso della regione Campania, aveva in seguito dichiarato illegittimo il decreto attuativo che fissa i criteri minimi dei Marina resort, nella misura in cui non era previsto anche il parere delle Regioni.

Trattandosi di una sentenza “additiva”, come ha ricordato recentemente l’Agenzia dell’Entrate (Circolare n. 20/E del 18/05/2016),  incide sulla legge senza annullarla, trasformandola aggiungendo alla norma un’ulteriore previsione che, in osservanza della Costituzione, avrebbe dovuto necessariamente essere prevista sin dalla sua origine.

Dunque, per rendere nuovamente operativa l’applicazione dell’IVA turistica al 10% anche agli ormeggi a breve (inferiori all’annualità) è necessaria la nuova approvazione del decreto attuativo dalla Conferenza Stato Regioni.
Discussione che è stata, per l’appunto, posposta al 9 giugno su richiesta delle Regioni.

Prima Selezione Zonale Campionato Nazionale Coppa PrimaVela, del Presidente e Cadetti

VIAREGGIO –  Le condizioni meteo mutevoli ed impegnative, una fastidiosa pioggia incessante e il vento che a tratti ha raggiunto i 18 nodi, non hanno scoraggiato gli oltre 100 giovanissimi timonieri (55 Juniores e 46 Cadetti) della Classe Optimist impegnati nelle acque del Lago di Massaciuccoli nella prima Selezione Zonale del Campionato Nazionale, Coppa PrimaVela, Coppa del Presidente e Coppa Cadetti, ben organizzata, su delega della Federazione Italiana Vela, dall’attivo Circolo Velico Torre del Lago Puccini, da sempre molto sensibile all’attività giovanile.

Malgrado le avverse condizioni meteo, infatti, sono state portate a termine regolarmente le tre prove previste dal programma: regate molto impegnative che hanno messo a dura prova le capacità dei giovani timonieri che però hanno sfoderato tutto il loro impegno e le loro capacità.

“La prima regata è stata caratterizzata inizialmente da cielo grigio e poco promettente, pioggerella intermittente con poco vento che però è rinforzato, dapprima sui 6-8 nodi e successivamente sui 12-14 nodi. La partenza della seconda prova è stata molto impegnativa con il vento al limite per i cadetti: alcune raffiche hanno raggiunto i 18 nodi e la pioggia ha iniziato a cadere, rendendo la regata molto difficile, tant’è che fra il passaggio della boa di bolina ed il lato di lasco, un forte scroscio ha reso per alcuni attimi la visibilità limitata a poche decine di metri.- ha spiegato Stefano Querzolo -Siamo riusciti a concludere la seconda prova ma è stato necessario una riduzione di percorso cautelativa al cancello di poppa da parte del Comitato di Giuria della flotta dei cadetti perché il vento al termine del temporale era in progressivo calo.

Un po’ di sole ha fatto capolino e il vento in instabile rotazione ha fatto attendere circa un’ora prima di poter dare il via alla terza prova. Siamo riusciti a piazzare tempestivamente un nuovo campo di regata quando ormai mancava solo 30 minuti al tempo limite previsto per la giornata: il vento ha retto e addirittura è intensificato fino a 15-16 nodi consentendo di portare a termine tutto il programma previsto di tre prove. Ottima la gestione dello Staff e del Comitato di Regata in condizioni difficilissime.”

Nella categoria  Juniores (nati dal 2001 al 2004) si è imposto Niccolò Rognoni (LNI Follonica, 4 punti; 1,1,2 i parziali), protagonista di una doppietta nella prima e seconda prova, seguito ad un solo punto da Gioia Bertolani vincitrice della regata conclusiva e della classifica femminile (CV Torre del Lago, 5 punti, 2,2,1). Terzo posto per Emanuele Catteddu (CN Li, 19 punti) che ha preceduto il compagno di circolo Enrico Pardini e Orlando Reginato (CV Pietrabianca), entrambi a 25 punti.
Nei Cadetti (nati dal 2005 al 2007), invece, a Mattia Tognocchi (CN Marina Carrara) non è bastata la doppietta di vittorie (incappato in un die nella regata conclusiva, è scivolato al 16° posto) per aggiudicarsi la vittoria finale andata a Niccolo Galimberti (CV La Spezia, 10 punti, 5,4,1) che, protagonista della terza prova ma con parziali molto regolari, si è piazzato ai vertici della classifica davanti al padrone di casa Tommaso Barbuti (CV Torre del Lago, 12 punti; 6,2,4), ad Antonio Gasperini (CN Livorno; 13 punti, 2,9,2) e a Pietro Scopsi (CV La Spezia, 19 punti). Seguono ex aequo (23 punti) Matteo Perfetti (SV La Spezia) e Caterina Cerretti (CV La Spezia) prima classificata nelle categoria Cadetti femminile. Ad attendere il rientro a terra dei regatanti, un gustoso buffet.

Molto graditi da tutti i giovani protagonisti i numerosi premi a sorteggio consegnati nel corso di una coinvolgente premiazione e le pettorine (indossate in regata) con il logo dell’Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli e del Comune di Viareggio (patrocinatori dell’evento), offerte dal Club Nautico Versilia di Viareggio che, con il proprio supporto e collaborazione, ha voluto riconoscere l’impegno e il lavoro svolto in questi anni dal Circolo Velico Torre del Lago Puccini, certi della proficua sinergia che si concretizzerà fra i due sodalizi grazie anche all’impegno del Presidente del C.N.V., Roberto Brunetti e del nuovo consiglio di rivolgere un’attenzione particolare ai giovani, al sociale e alla Vela del futuro.
Il presidente del Circolo Velico Torre del Lago Puccini, Massimo Bertolani, soddisfatto della collaborazione fra i Circoli e del riconoscimento della Fiv nell’assegnare una manifestazione così importante al suo sodalizio, ha voluto ringraziare tutti coloro i quali hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione dedicata ai piccoli grandi timonieri della Classe Optimist, i protagonisti delle regate, il Club Nautico Versilia per il supporto dato, la Società Velica Viareggina, la Compagnia della Vela Grosseto, le Autorità presenti alla cerimonia conclusiva (fra loro la Senatrice Manuela Granaiola, il Presidente dell’Ente Parco Maffei ed il Responsabile delle attività CONI), il Comitato delle proteste (Riccardo Savorani, Giuseppe Lallai -Presidente della II Zona Fiv- e Valentina Anguillesi), e il Comitato di Regata (Gabriella Gabbrielli, Franco Benito Manganelli, Niccolò Ammannati, Silvio Dell’Innocenti e Carlo Tessi) e tutto lo staff: “Sebbene ci saranno altre sei prove da disputare a Follonica per decidere i selezionati, chi buon inizia è già a metà dell’opera. Le quote assegnate alla II-zona per quest’anno sono di 10 juniores, 8 cadetti del 2005, 4 cadetti del 2006, 6 cadetti del 2007 e tutti hanno combattuto per rientrarvi.

Al termine di questa prima selezione per il CVTLP in categoria Juniores vediamo già in zona qualifica Gioia Bertolani 2° assoluta e prima femminile, e, molto vicina, in 12° posizione Margherita Pezzella. In acqua anche Andrea Bianucci, Federico Lunardi, Tommaso Barbuti posizionati poco sotto metà classifica ma che hanno ancora qualche margine di recupero. In categoria cadetti Tommaso Barbuti 2° assoluto e 2° del 2005, ed Emma Maltese 9° assoluta ma 6° del 2005 sono già in area qualifica per la Coppa del Presidente (nati nel 2005).”

Con Ingegneria Civile di Lecce gli studenti vanno in porto a Brindisi

BRINDISI – La Facoltà di Ingegneria dell’Università del Salento è spesso promotrice di attività didattiche finalizzate all’inserimento degli studenti nel mondo del lavoro. In quest’ottica si è svolta, lo scorso 26 maggio, una visita al porto di Brindisi, organizzata dalla cattedra di Costruzioni Marittime e dall’Autorità Portuale di Brindisi, rivolta agli studenti del corso e ai ricercatori impegnati in attività collegate alle tematiche della costruzione, manutenzione e gestione dei porti marittimi.

Come prima tappa, si è visitato l’area di Costa Morena Est, dove sono in fase di esecuzione i lavori di pavimentazione a completamento funzionale. Gli ingg. Francesco Di Leverano e Marinella Conte, rispettivamente Dirigente dell’Ufficio Tecnico e Direttore dei Lavori, hanno poi guidato il gruppo nella sede dell’Autorità, attraversando il varco del Seno di Levante. Qui si è tenuto un seminario in cui sono state illustrate le attività gestionali e programmatiche del porto di Brindisi.

Dopo aver fatto il punto sullo stato attuale delle infrastrutture portuali e del Piano Regolatore Portuale vigente, con le successive modificazioni e varianti, l’ing. Di Leverano ha esposto la strategia di sviluppo individuata dal team dell’Autorità in base alle direttive nazionali e comunitarie, con particolare riferimento ai numerosi e articolati lavori in corso e alla pianificazione strategica in atto. La Dott.ssa Laura Cimaglia ha quindi presentato una panoramica sul traffico passeggeri e le nuove opportunità che il porto di Brindisi intende cogliere nel settore delle navi da crociera.

Il Dirigente Aldo Tanzarella ha illustrato le modalità di gestione della sicurezza portuale evidenziando la cura posta alle interferenze porto-aeroporto. Al termine gli studenti hanno posto numerose e interessanti questioni dalle cui risposte è emerso che l’Ente incrementa anno dopo anno i traffici e produce utili che per il 2015 ammontano a circa 17 milioni di euro. La visita ha mostrato che eventi di questo genere arricchiscono il bagaglio degli studenti e migliorano la sinergia tra Università e mercato del lavoro. L’incontro si è concluso con l’auspicio di rendere consuetudine questi momenti di conoscenza, anche con tirocini formativi.

Porto di Livorno: conclusi i lavori di dragaggio della Darsena Toscana

LIVORNO – È il dragaggio più importante mai fatto negli ultimi decenni ed è stato sostanzialmente completato stamani. In poco più tre mesi, dal 17 febbraio scorso ad oggi, da quando cioè sono stati consegnati i lavori, la draga “Marieke”, dell’associazione temporanea di imprese che ha vinto la gara, costituita dalla Società Italiana Dragaggi e dalla Labromare, ha dragato circa 700 mila metri cubi di sedimenti, praticamente nove mila metri cubi al giorno. È stato così che la Darsena Toscana è stata riportata in maniera sostanziale ad una profondità di 13 metri.
L’intervento ha consentito di raggiungere, inoltre, un secondo risultato: anche a seguito del banchinamento realizzato lo scorso anno, è stato infatti attivato alla radice della sponda est della Darsena Toscana un nuovo accosto, il 15 E; si tratta di un ampliamento che rappresenta una nuova fase di sviluppo del porto e che consente di aumentarne la capacità di attrazione.
«Grazie al dragaggio della Darsena Toscana – ha detto il commissario dell’APL, Giuliano Gallanti – tutto lo specchio acqueo destinato alle navi portacontainer ha adesso una profondità di 13 metri. Come abbiamo più volte ribadito, in questi anni non abbiamo esitato ad investire milioni e milioni di euro pur ammodernare lo scalo esistente. Ora siamo in grado di accogliere senza problemi le navi da 8 mila Teus e di affrontare al meglio il presente in attesa che si realizzi la Piattaforma Europa».
L’intervento in Darsena Toscana non sarà l’ultima operazione di dragaggio di quest’anno. «Presto interverremo anche sulla bocca sud dell’avamporto – ha sottolineato il dirigente ambiente e sicurezza dell’APL, Giovanni Motta – l’obiettivo è togliere circa altri 300 mila metri cubi di sedimenti e consentire così un transito più agevole alle navi di grossa stazza, anche in condizioni meteo difficili».

1000 Vele per Garibaldi: la lunga va a Andrea Mura

LA MADDALENA – Una traversata decisamente impegnativa quella che ha portato la flotta delle “1000 Vele per Garibaldi” da Riva di Traiano a La Maddalena. Ha vinto Andrea Mura su Ubiquity-Vento di Sardegna, precedendo il vincitore dello scorso anno, On Air di Luciano Grassi, e Tanikely di Cecilia Mazzoni.

“E’ stata una traversata difficile – ha commentato il presidente del Circolo Nautico Riva di Traiano Alessandro Farassino – con condizioni diversissime. Ci sono stati alcuni momenti di mancanza di vento e altri, la maggior parte, con vento sostenuto e raffiche che sono arrrivate anche a 38 nodi. All’arrivo questa mattina c’erano 28 nodi e un bel mare formato”.

Solo sei le imbarcazioni arrivate in tempo utile. Oltre alle tre sul podio, sono arrivate entro il tempo limite anche Aglaia di Luca Tisselli e Marina Ferrieri, Maylan di Anna Paolini e Fair Lady Blue di Oscar Campagnola. Per tutti gli altri DFN.

Domani si parte con la prima costiera di 15 miglia. Previsioni di sole con mare mosso e un vento da 270°, con 18 nodi previsti verso le ore 11:00, che andrà leggermente rinforzando fino a 20 nodi rimanendo stabile di direzione.

NAVE BORSINI PARTECIPA ALL’ ESERCITAZIONE INTERNAZIONALE MULTI COOPERATIVE EXCERCISE 2016

ROMA – Da oggi al 2 giugno Italia, Francia, Portogallo e Spagna, membri della Forza Multinazionale marittima EUROMARFOR, attualmente sotto il Comando Italiano, saranno impegnati nell’esercitazione di cooperazione internazionale denominata Multi Cooperative Excercise 2016, organizzata dalla Marina Militare italiana e da quella tunisina.

L’esercitazione si svolgerà davanti alle coste tunisine, con lo scopo di ottenere il massimo ritorno addestrativo nei tre giorni di mare e di eventi a difficoltà crescente, con temi e scenari molto vicini a quelli attuali del Mediterraneo centrale.

La Marina Militare partecipa con il pattugliatore d’altura Borsini, sede del Comandante del Task Group di EUROMARFOR, supportato da uno staff costituito da Ufficiali e Sottufficiali delle Marine di EUROMARFOR.A bordo di nave Borsini è presente un team di fucilieri della Brigata Marina San Marco e un elicottero AB-212. Il Task Group è inoltre composto dalla Corvetta Joao Roby (Portoghese) e dai Cacciamine Capricorne (Francese) e Duero (Spagnolo). La Marina tunisina prende parte all’attività con un pattugliatore, FFB HIMILCON, e con assetti minori di supporto alla condotta delle attività addestrative.

L’obiettivo dell’esercitazione è quello di promuovere la collaborazione con i Paesi Nord africani e, allo stesso tempo, incrementare il livello di cooperazione e conoscenza reciproca nell’ambito delle operazioni di Maritime Security, di controllo e interdizione al traffico illegale marittimo e di salvaguardia della vita umana in mare, anche in considerazione dell’attuale situazione instabile internazionale, caratterizzata dalla crescita delle minacce alla sicurezza globale.

IL NAUTILUS Anno 12 N°3

BRINDISI - In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato alle crociere, a livello nazionale ed internazionale, con i nuovi dati di Risposte Turismo: dalla classifica dei porti italiani in base al numero di croceristi alle previsioni per il 2018 con i programmi dei porti già fissati con le grandi compagnie. Poi un focus di Stefano Carbonara sul cyber crimine applicato al mondo dello shopping con lo contromosse necessarie. Da Assologistica arrivano anche le indicazioni per il mondo dei porti e non solo, con tendenze e lacune da colmare. Ad Ancona, Napoli, Trieste, Venezia, Brindisi e Livorno sono dedicati tanti servizi sulle ultime notizie che giungono da questi scali dopo la riforma dei porti..
poseidone danese

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