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FINCANTIERI: UN PASSO AVANTI NEL PROGRAMMA DELLE FUTURE FREGATE AUSTRALIANE

TRIESTE – Fincantieri, uno dei maggiori gruppi cantieristici e numero uno al mondo per diversificazione e innovazione, ha firmato un contratto con il governo australiano per partecipare al processo di selezione condotto dal Dipartimento della Difesa, che prevede la costruzione di 9 fregate di futura generazione – da realizzare ad Adelaide, nel sud dell’Australia – per la Royal Australian Navy (RAN) nel quadro del programma SEA 5000.

Fincantieri è uno dei tre costruttori che in aprile sono stati preselezionati dal Capability Acquisition and Sustainment Group (CASG), l’ente del Dipartimento della Difesa, per prendere parte ora al processo di valutazione e selezione, che durerà circa un anno e che porterà all’aggiudicazione della commessa. Accordi simili sono stati firmati anche da Navantia e BAE Systems, gli altri due gruppi rimasti in gara.

Fincantieri parteciperà alla gara forte del modello delle proprie fregate FREMM (versione Antisommergibile – ASW), che sono attualmente in servizio per la Marina Militare Italiana (vedi sotto).

Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri, ha commentato: “Siamo fortemente impegnati per questo programma, uno dei più importanti al mondo nel settore delle navi militari di superficie e siamo davvero molto orgogliosi perché questo è il primo contratto firmato da Fincantieri con il Dipartimento della Difesa australiano che ci permette, attraverso il processo di valutazione che ora si apre, di proporre il meglio della progettazione e costruzione navalmeccanica italiana. Confidiamo che quello annunciato oggi sia solo il primo passo di questo importante programma, per il quale Fincantieri è pronta a mettere al servizio del governo australiano e della sua Marina, il know-how, le capacità e trasferimento di tecnologia”.

Attualmente sono 10 le navi della Classe FREMM – quattro con la configurazione ASW Antisommergibile (sonar a profondità variabile) e sei con configurazione GP General Purpose (risposta rapida RHIB rampa a poppa).
Le navi utilizzano propulsione elettrica per le operazioni ASW a bassa velocità e una turbina a gas per quelle ad alta velocità (durante le quali i motori elettrici diventano alternatori). L’hangar principale può ospitare un elicottero EH-101 oppure un elicottero NH-90. L’hangar secondario può ospitare un elicottero NH-90. Gli studi iniziali tra l’altro hanno dimostrato che i radar CEA possono essere facilmente adattati con poche modifiche dell’albero principale.

IL NAUTILUS Anno 11 N°2

BRINDISI - Uno speciale su porto di Venezia, dagli accordi internazionali con Tianjin e Rostock alla crescita dei traffici grazie alla “cita del ferro”, è tra gli argomenti di questo nuovo numero della rivista Il Nautilus. All’interno anche i porti del Nord Sardegna in continua crescita sul fronte dei passeggeri. A cura di Stefano Carbonara, le ultime novità sul pronunciamento dell’Aja nell’arbitrato delle Filippine. Poi i dati Nomisma sul porto di Genova, l’autostrada del mare di Livorno verso Fujairah, l’adeguamento dei porti rispetto alla pesatura dei container e la piattaforma di Vado Ligure finanziata dall’Unione europea. Infine i costi dei porti green, da Adriatic Sea Tourism Report un focus sui porti dell’Adriatico, l’importanza dell’acquacoltura, il piano regolatore di Salerno e le gare di motonautica che si sono svolte a Brindisi a luglio.
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