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CLIA rivela 10 inattese esperienze che si possono vivere in crociera

WASHINGTON — La crociera ti fa scoprire alcuni dei luoghi più magnifici al mondo e, in occasione della “Plan A Cruise Month”, campagna dedicata alla promozione delle crociere che durerà tutto il mese di ottobre, l’industria crocieristica rivela dieci attività inaspettate che si possono vivere in una vacanza in crociera. Secondo CLIA, l’organizzazione internazionale delle compagnie da crociera, 24 milioni di passeggeri sono attesi al porto d’imbarco quest’anno e ciascuno di loro avrà l’opportunità di partecipare ad una miriade di esperienze sorprendenti durante il proprio soggiorno in crociera.

“Dal simulatore di paracadutismo all’arrampicata su roccia in mezzo al mare, oggi più che mai la vacanza in crociera offre ai propri passeggeri attività uniche e molto diverse fra loro”, afferma Cindy D’Aoust, Presidente e AD, CLIA. “Viaggiare in crociera fino agli angoli più suggestivi e particolari nel mondo non è mai stato così facile e l’elenco delle iniziative a cui si può prendere parte in crociera è in continua espansione”.

Ecco quali sono le 10 esperienze inattese che è possibile vivere in crociera

1.)    Lo sapevate che con una crociera puoi arrivare fino al Polo Sud? – I viaggiatori attratti dalle destinazioni più fredde potranno navigare fino al Polo Sud. Ad esempio Seaborn porta i suoi ospiti al Grande Continente Bianco e offre ai crocieristi l’opportunità di vivere una vera avventura con scalate tecniche ed escursioni sciistiche.

2.)    Lo sapevate che in crociera puoi camminare sull’acqua? – Gli amanti dell’adrenalina e del brivido avranno l’imbarazzo della scelta a bordo di una nave da crociera con un’ampia scelta di attività in grado di aumentare il battito cardiaco. E camminare sull’acqua invece? La MSC Seaside di MSC Crociere ha previsto tre passerelle con balaustre e pavimento di vetro che daranno agli ospiti la sensazione di camminare sull’acqua.

3.)    Lo sapevate che puoi fare l’immersione della tua vita con il figlio di Jacques Cousteau? – Gli entusiasti del mare e gli amanti delle immersioni subacquee potranno perdersi nella bellezza del mare con esperti rinomati al loro fianco. Ad esempio, a bordo le navi Paul Gauguin Cruises, i crocieristi avranno l’opportunità di assistere a lezioni tenute dal leggendario oceanografo e ambientalista Jean-Michel Cousteau, figlio del famoso subacqueo Jacques Cousteau. In alcune escursioni subacquee, gli ospiti potranno addirittura immergersi insieme a Cousteau.

4.)    Lo sapevate che puoi visitare un planetario in mezzo al mare? – La crociere ti offre una vista maestosa non solo della terra, ma anche del cielo. Ad esempio, la nave Queen Mary 2 di Cunard ha l’unico Planetario in mezzo al mare in cui è possibile anche seguire lezioni di astronomia e film in realtà virtuale.

5.)    Lo sapevate che è possibile celebrare le vostre passioni in crociera? – I crocieristi che hanno voglia di soddisfare le proprie passioni possono trovare itinerari da “una volta nella vita” con esperienze di nicchia che possono coinvolgere completamente i viaggiatori in quello che più si avvicina alle loro fantasie, che si tratti di musica, di fitness o di cibo. Tauck, per esempio, offre ai crocieristi amanti della musica la possibilità di seguire le orme di icone storiche come Beethoven e Mozart. Gli ospiti potranno visitare le loro case, sale da concerto, e gli spazi di performance, accompagnati da maestri che suoneranno alcuni dei più grandi successi dei musicisti.

6.)    Lo sapevate che in crociera le esperienze e gli itinerari possono essere personalizzati? – I giorni in cui la cultura andava vista con il binocolo sono ormai lontani. I viaggiatori non hanno mai avuto più opzioni di così per immergersi nella cultura locale di una destinazione gustando i pasti, la musica o escursioni a terra e ora l’immersione può essere più personale che mai. Azamara Club Cruises offre ai propri ospiti la possibilità di personalizzare escursioni a terra in qualsiasi destinazione con il loro programma viaggi privati. Attraverso questo programma, alcuni esperti addetti ai lavori creeranno per voi un itinerario completamente personalizzato che è unico per ogni crociera.

7.)    Lo sapevate che è possibile assistere a concerti anche navigando in mezzo al mare? – Crociere a ritmo di musica offrono ai viaggiatori l’opportunità di assistere a concerti e festival musicali anche mentre sono a bordo. Royal Caribbean International ospita crociere tematiche musicali con una serie di generi musicali, dal rock al reggae. I viaggiatori possono navigare con musicisti di prima linea o ascoltare una varietà di concerti di diversi generi musicali.

8.)    Lo sapevate che ci si può coccolare nelle spa senza lasciare la cabina? – Molte crociere offrono a bordo esperienze termali e di benessere di prima classe, alcune anche senza dover lasciare la propria stanza. Regent Seven Seas Cruises offre una vasta scelta di servizi in-suite, in collaborazione con Canyon Ranch SpaClub.

9.)    Lo sapevate che in crociera si può pedalare anche in cielo? – I crocieristi possono ora godersi letteralmente il cielo mentre navigano in acqua, raggiungendo nuove altezze. Carnival Cruise Line offre ora SkyRide, un’attrazione aerea in grado di dare, a chi è in cerca dell’avventura, la possibilità di pedalare a una velocità fino a 18 miglia all’ora attraverso una pista alta più di 800 piedi, godendo di una vista panoramica sul mare 150 piedi sott’acqua.

10.) Lo sapevate che in crociera potrete sfidare la vostra mente e Vostro il corpo? –  Le crociere offrono una vasta gamma di attività per tutte le età ed ora i viaggiatori possono liberare la loro anima da 007 seguendo corsi ad ostacoli e labirinti laser a bordo. Sulla Costa Diadema di Costa Crociere, gli ospiti possono mettere in pratica le loro abilità di spionaggio nella Star Lase Area, uno spazio pieno di attrazioni e alta tecnologia. I viaggiatori, come una vera super spia, devono cercare di completare un labirinto senza toccare i raggi laser.

Porto di Trieste: definito protocollo per intesa con Shimizu

TRIESTE – Un protocollo che verrà sottoscritto dall’Autorità portuale di Trieste e da quella di Shimizu, nella prefettura di Shizuoka (Giappone), con le rispettive istituzioni locali di riferimento, è stato approntato in una missione nel Sol Levante dal vicepresidente del Friuli Venezia Giulia, Sergio Bolzonello.

“Il progetto che farà parte dell’accordo – ha affermato Bolzonello – è quello di organizzare un evento congiunto al fine di illustrare, davanti ai rappresentanti del mondo economico, le opportunità offerte dai due scali per incrementare i traffici e creare nuove occasioni di sviluppo”. Oltre alle analogie morfologiche e strutturali dei due porti, e la presenza a Shizuoka gli stabilimenti di marchi come Honda, Toyota, Suzuki e Yamaha, lo scalo nipponico ha movimentato 429.651 Teu nel 2015, potendo contare su due terminal dal fondale rispettivamente di 12 e 15 metri, di cui uno attrezzato per le navi Ro-Ro.

Altra analogia con Trieste è la crocieristica, vista l’importanza turistica della Prefettura di Shizuoka nel cui territorio di competenza si trova il monte Fuji. Sempre nell’area portuale sono presenti un importante deposito di gas liquido (Gnl) e alcuni silos destinati all’agroalimentare.

Dopo il sopralluogo allo scalo di Shimizu, Bolzonello ha partecipato a una riunione tecnica con il vicegovernatore della Prefettura di Shizuoka con delega ai Trasporti, Kyoji Nanba, al termine della quale ha fatto seguito l’incontro con il governatore Heita Kawakatsu, che ha ribadito la volontà condivisa di perseguire l’obiettivo comune di una concreta collaborazione in ambito portuale.

L’ITALIA SI AGGIUDICA L’INTERNATIONAL YOUTH CUP A CANNES

SAN PIETROBURGO – Un’altra bellissima edizione in archivio per l’International Youth Cup, il triangolare dedicato alla vela giovanile con le nazionali di Italia, Francia e Russa, e un’altra vittoria per gli azzurrini, che capitanati dal Direttore Tecnico Alessandra Sensini, hanno difeso con successo il trofeo conquistato recentemente in Russia, a San Pietroburgo.

Quattro i giorni di regate di scena a Cannes, nel Sud della Francia, due con vento medio-forte e due con aria decisamente più leggera, undici le prove di flotta disputate dagli atleti divisi nelle classi Laser Standard, Laser Radial, tavola a vela RS:X M ed F, doppio 420 M ed F, skiff 29er, e sette i voli conclusi nella giornata dedicata al Team race, decisiva per l’assegnazione del trofeo dell’International Youth Cup che è stato quindi vinto dall’Italia con 9 punti, seguita dalla Russia con 15 e dalla Francia con 18.

Per quanto riguarda i risultati delle singole classi, gli azzurri hanno dominato nei doppi 420, con Veronica Ferraro e Giulia Ieraldi prime tra le ragazze (seconde Alexandra Stalder e Silvia Speri) ed Edoardo Ferraro e Francesco Orlando primi tra i ragazzi (secondi Andrea Spagnolli e Kevin Rio), mentre nell’RS:X F Giorgia Speciale è seconda ed Enrica Schirru sesta (vittoria per la russa Sekhposyan), nell’RS:X M Carlo Ciabatti è secondo e Matteo Evangelisti terzo (primo il francese) Titouan Le Bosq, e nello skiff 29er Federico Zampiccoli e Leonardo Chisté sono secondi e Michelle Waink-Lorenza Gadotti seste (successo per i francesi Nael-Mercier). Capitolo Laser: nello Standard vince il russo Danili Krutskikh (terzo Guido Gallinaro e quarto Paolo Giargia) e nel Radial si impone la francese Cervera, con Carolina Albano seconda e Matilda Talluri quinta.

“E’ andata bene, abbiamo vinto nuovamente il trofeo, quindi abbiamo raggiunto l’obiettivo prefissato”, ha spiegato Alessandra Sensini al rientro in Italia. “Le regate sono state molto combattute, abbiamo incontrato condizioni diverse tra loro, con due giorni di vento leggero, uno di medio-forte e uno di medio-leggero. In tutto, nell’arco di quattro giorni, i ragazzi hanno disputato undici prove di flotta e una giornata piena di Team Race, quindi anche a livello fisico è stata una trasferta impegnativa.

Il livello medio dei partecipanti era molto alto, si tratta di velisti selezionati per il Mondiale ISAF e alcuni di loro, vedi nelle classi Laser, nelle tavole RS:X e nel 29er, nel corso di questa stagione hanno già primeggiato in diversi eventi europei e mondiali, quindi le prestazioni dei nostri atleti assumono un’importanza ancora maggiore. Oltre al successo nel Team Race, nel 420 siamo stati protagonisti di un grande exploit e anche nel 29er siamo cresciuti tanto, chiudendo secondi ma combattendo con i francesi che avevano terminato il Mondiale di classe al secondo posto.

Anche nel Laser e nelle tavole siamo andati bene, peccato per qualche OCS, senza i quali saremmo andato anche meglio, ma ovviamente fa parte del gioco. In generale questa International Youth Cup di Cannes è stata organizzata benissimo, sia in acqua che a terra, e i ragazzi sono stati coinvolti nell’evento in tutto e per tutto, dimostrando di essere sempre di più una squadra”.

A Riva di Traiano un “Invernale” con tanti equipaggi in doppio

RIVA DI TRAIANO – Aumentano le iscrizioni al prossimo Campionato Invernale di Riva di Traiano-Trofeo Paolo Venanzangeli, che si correrà a partire dal 6 novembre 2016, e continua senza sosta la crescita del fenomeno “X2”, ovvero della vela in doppio.Le iscrizioni in questa categoria sono già 10, un numero importante che costituisce un punto di partenza per una nuova dimensione dell’attività della vela in doppio anche d’inverno.

“Si stanno iscrivendo in tanti – conferma il Presidente del Circolo Nautico Riva di Traiano Alessandro Farassino – e questo proliferare degli equipaggi in doppio ci fa ovviamente piacere, anche se non sottovalutiamo le difficoltà che deriveranno da questa presenza numerosa. Con il direttore del Comitato di Regata, Fabio Barrasso, abbiamo già affrontato il problema e gli equipaggi in doppio avranno, sullo stesso campo di regata di chi corre in equipaggio, un percorso ad hoc che consentirà loro di regatare in tutta sicurezza. Gli iscritti confermati sono già 10, a partire dal campione italiano offshore in doppio Stefano Chiarotti su Lunatika-NTT Data, ma ne attendiamo altri.

La scelta di correre in doppio è figlia certamente della grande difficoltà di mettere insieme equipaggi competitivi, ma anche dall’accresciuta professionalità dei nostri regatanti, che vincono e sono competitivi in ogni parte del Mediterraneo ed anche in Oceano”.Il Campionato Invernale di Riva di Traiano Trofeo Paolo Venanzangeli si correrà in 9 prove, con inizio il 6 novembre 2016 e conclusione il 12 marzo 2017.Poi, per non smentirsi, sarà di nuovo Roma per 2.

XII Raduno Vele Storiche Viareggio

VIAREGGIO – Tutto pronto presso le banchine del Club Nautico Versilia di Viareggio, che dal 13 al 16 ottobre ospiterà la XII edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, il più importante raduno-regata di fine stagione riservato alle imbarcazioni a vela d’epoca e classiche.

Alla manifestazione parteciperanno decine di scafi provenienti da diverse nazioni, che verranno suddivisi in varie categorie (Epoca, Classiche, IOR, ecc.) a seconda dell’anno di costruzione. Tra gli eventi collaterali mostre di fotografia, pittura, visite guidate ai cantieri di restauro e una grande cena per gli equipaggi presso lo storico cantiere Del Carlo di Viareggio.

Sono già oltre 40 le imbarcazioni a vela d’epoca e classiche iscritte a questo evento organizzato in partnership con AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca).

LA PROGETTAZIONE VENICE OFFSHORE ONSHORE PORT SYSTEM VA AL CONSORZIO STABILE 4C3

VENEZIA – La progettazione definitiva dell’innovativo sistema portuale offshore-onshore di Venezia che comprende la piattaforma d’altura al largo di Malamocco e il primo terminal container che sorgerà in area Montesyndial a Porto Marghera, è stato oggetto di un bando di gara internazionale cui hanno preso parte le migliori società di ingegneria mondiale provenienti, oltre che dall’Italia, anche da Francia, Spagna, Olanda, Belgio, Gran Bretagna, Cina e Stati Uniti.

Solo il raggruppamento di imprese italo-cinese 4C3, costituito dalle società 3Ti Progetti Italia ed E-Ambiente, guidato dal 5° general contractor mondiale China Communication Constructions Company Group (CCCG) ha superato la stringente soglia di sbarramento prevista dal bando e finalizzata ad ottenere un elevato standard di progettazione.Espletate le ultime verifiche amministrative, il gruppo cui verrà aggiudicato il bando del valore di oltre 4 milioni di euro, avrà il compito di sviluppare la progettazione definitiva della diga e del molo container del Terminal d’altura, da collegare al Terminal a terra a Marghera in area Montesyndial con l’innovativo sistema di trasporto nautico delle Mama Vessel, nonché di eseguire le attività di monitoraggio e indagini ambientali per la durata di 180 giorni.

“Anche questa volta la gara internazionale bandita per lo studio e la progettazione del sistema portuale onshore-offshore di Venezia è stata un successo in termini di partecipazione e risposta. Le società di progettazione e costruzione tra le migliori del mondo si sono interessate a quella che, fino a qualche tempo fa, era solo un’idea sulla carta. Con il loro apporto, hanno contribuito a renderlo un progetto credibile, sostenibile e interessante non solo per l’Italia ma per tutti quei Paesi che, per motivi diversi, hanno necessità di spostare la movimentazione e la gestione dei container offshore anche per motivi anti-terrorismo.

Non nascondo la mia soddisfazione nel poter annunciare che il primo della lista è il consorzio italo-cinese, guidato dalla China Communication Constructions Company Group, che sta studiando da tempo il progetto, anche nella prospettiva della sua costruzione, gestione e finanziamento e che per questo ha deciso di creare un apposito raggruppamento europeo di imprese per poter prendere parte alla gara di progettazione.

E’ questa una ulteriore, e spero definitiva, conferma della bontà del progetto. Una risposta positiva ai nostri sforzi ma anche una risposta, spero incontrovertibile, a tutti coloro che erano scettici, e spesso critici, verso la possibilità di trovare un partner disposto a realizzare un sistema portuale all’avanguardia che potrà dare a Venezia, all’Italia e all’Europa una capacità di ricezione e inoltro delle merci efficiente e all’altezza delle aspettative del mondo produttivo italiano e non solo, sempre più operante sui mercati globali.”

Asso-Consum: “No a Patroni Griffi presidente dell’Autorità di Sistema Bari-Brindisi”

BARI – E’ pervenuta, a questa Associazione Asso-Consum Puglia, in data di ieri 2 ottobre 2016, notizia di stampa, da parte di numerosi associati operanti nel Porto di Bari, secondo la quale il Sig. Aw. Ugo Patroni Griffi sarebbe prossimo alla nomina di Presidente della nuova Autorità di Sistema Portuale di Bari-Brindisi, e sul quale nome ci sarebbe la convergenza di tutte le istituzioni interessate.

Apprendiamo sgomenti tale notizia, in quanto l’Ili.mo Ministro dei Trasporti Deirio ha appena varato la riforma della portualità, entrata in vigore il 15 settembre scorso, nella quale ha ulteriormente rafforzato i requisiti per la nomina a Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, che devono essere di “comprovata esperienza e qualificazione professionale nei settori dell’economia dei trasporti e portuale”.

Inoltre, il 4 agosto u.s., il Ministro Deirio ha pubblicato un interpello, scaduto il 4 settembre, per la presentazione di manifestazioni di interesse da parte di soggetti interessati alla nomina, che avessero i richiamati requisiti previsti dalla nuova legge e che “fossero interessati a ricoprire in via esclusiva e a tempo pieno il ruolo suddetto”.In tale ottica, ci risulta che l’autocandidato Ugo Patroni Griffi non ha mai operato nel settore portuale e nel settore dell’economia dei trasporti, e non possiede alcuna esperienza in tali settori.

Inoltre, in data 2 agosto 2016, n°16 Senatori hanno presentato una interrogazione parlamentare (Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-06217 pubblicato il 2 agosto 2016, nella seduta n°673, che si allega al presente comunicato), al Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, e al Ministro dell’Interno, nella quale hanno evidenziato una miriade di attività sospette, che sarebbero di rilevanza penale, svolte dal Sig. Ugo Patroni Griffi nei suoi numerosi incarichi pubblici e professionali, invocando l’intervento dell’ANAC- Autorità Nazionale Anticorruzione “alfine di vagliare la legittimità degli incarichi istituzionali di gestione degli enti pubblici assunti dall’Avv. Ugo Patroni Griffi per via delle numerose problematiche di carattere penale e amministrativo in capo alla sua persona, quali: la liceità della procedura di privatizzazione della Fiera del Levante gestita in qualità di Presidente; la legittimità degli appalti affidati dall’Amgas SpA alla cooperativa CPL Concordia, durante la gestione a lui riconducibile; la liceità dei numerosissimi incarichi professionali affidatigli dalle pubbliche amministrazioni pugliesi senza esperire alcuna procedura di evidenza pubblica; l’eventuale conflitto di interessi per la contemporaneità tra gli innumerevoli incarichi pubblici istituzionali e gli incarichi pubblici professionali”.

Dalla stessa interrogazione parlamentare si evince, altresì, che “l’Avv. Ugo Patroni Griffi risulta attualmente essere imputato in un processo penale, nell’ambito del quale, nel gennaio 2015, il Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Taranto, Dott. Remo Epifani, ha chiesto il suo rinvio a giudizio, con l’accusa di truffa e falso ideologico”, come si evince da un articolo di stampa.

Non riusciamo, pertanto, a comprendere le ragioni di tale autocandidatura del Sig. Ugo Patroni Griffi e di tale presunta imminente nomina a Presidente della nuova Autorità di Sistema Portuale di Bari-Brindisi, in assoluto contrasto con i requisiti previsti dalla nuova legge sui porti e richiamati nell’interpello del Ministro Deirio, e considerata la “mala gestio” operata dal medesimo, così come evidenziata nella citata interrogazione parlamentare.

Pertanto, ove tale nomina dovesse essere posta in essere, essendo secondo i 16 Senatori interroganti e secondo i nostri legali palesemente illegittima, la scrìvente Associazione si riserva di tutelare i cittadini e i propri Associati in tutte le competenti sedi giudiziarie (atteso che la scrivente Associazione ha come esclusiva finalità quella di tutelare, con ogni mezzo legittimo, anche con ricorso allo strumento giudiziario, i diritti e gli interessi dei consumatori e dei cittadini, nei confronti di soggetti pubblici produttori di servizi, anche al fine di contribuire ad eliminare abusi, distorsioni, discriminazioni e corruzione, ed ogni altra attività non in lìnea con ì principi normativi che la regolano, con specifico riferimento al d.Igs. 33/2013 (Decreto trasparenza).

Valhalla-Hotel Verona firma la quarta tappa del Circuito Nazionale J24

BRENZONE – Dopo cinque belle prove (tre disputate, come previsto dal programma,  nella giornata di sabato e due la domenica) si è conclusa nelle acque benacensi antistanti Castelletto di Brenzone la quarta tappa del Circuito Nazionale J24, quest’anno articolato su sei manche da aprile a novembre.

Grazie a due vittorie di giornata e a tre regolarissimi secondi posti, Ita 489 Valhalla-Hotel Verona, armato e timonato dal portacolori di casa Fabio De Rossi (in equipaggio con Enrico Perbellini, Massimiliano D’Elia, Marco Fiorini e Petra Kurutz) si è imposto sugli avversari (CN Brenzone, 6 punti; 2,1,2,1,2 i parziali) lasciando nella scia il protagonista della regata conclusiva Ita 473 Magica Fata armato da Viscardo Brusori ma timonato dal bresciano Giovanni Bonzio (10 punti; 3,3,3,8,1) e il vincitore di quella d’apertura Ita 371 J-Oc (16 punti; 1,4,8,12,3).

Il J24 del Capo Flotta del Garda Fabio Apollonio ha chiuso al terzo posto ma a pari punti (16) con Ita 400 Capitan Nemo armato e timonato dal Capo Flotta della Romagna, Guido Guadagni, (CV Ravenna, 6,7,1,5,4) mentre il presidente della Classe italiana Pietro Diamanti, con il suo Ita 212 Jamaica, si è piazzato in quinta posizione (18 punti; 9,6,5,2,5).

“E’ stata una tappa molto piacevole grazie anche alla perfetta organizzazione e ospitalità del Circolo Nautico Brenzone -ha commentato il carrarino Diamanti – Sono state due giornate caratterizzate da sole, vento medio e lago calmo: sabato il vento (non costante) da sud che solitamente fa optare per il bordo verso monte ha invece premiato chi ha scelto il centro lago, sorprendendo gli esperti locali. Tutto regolare, invece, nella giornata di domenica quando, passata la pioggia e ritornato il sole, siamo riusciti a portare a termine le ultime due prove in programma. Molto gradita da tutti la bella cena organizzata nella serata di sabato, un gradevolissimo momento di aggregazione. Un plauso anche al Comitato di Regata presieduto da Pietro Benamati con Corrado Falleni.”

Dopo le tappe di Nettuno, Livorno e Carrara (che ha ospitato il Campionato Nazionale) e la trasferta gardesana, il Circuito Nazionale 2016 che assegnerà l’ambito Trofeo J24, proseguirà con il tradizionale Trofeo Circolo Nautico Amici della Vela in programma nelle ospitali acque di Cervia dal 15 al 16 ottobre, (www.circolonauticocervia.it), e si concluderà con una piacevole trasferta in Sardegna dove dal 12 al 13 novembre è prevista la Coppa Italia organizzata dallo Yacht Club Porto Rotondo (www.ycpr.it).

Regime IVA dotazioni di bordo

ROMA – Come già ribadito agli effetti doganali costituiscono dotazioni di bordo delle navi, secondo l’art. 267 del T.U. delle leggi doganali n. 43/1973, i seguenti beni al servizio del mezzo di trasporto: i macchinari; gli attrezzi; gli strumenti; i mezzi di salvataggio; le parti di ricambio; gli arredi ed ogni altro oggetto suscettibile di utilizzazione reiterata, destinati a servizio od ornamento del mezzo di trasporto.

Gli acquisti destinati a dotazioni di bordo nel caso di utilizzo privato sono assoggettati alle aliquote IVA proprie e specifiche dei singoli beni o servizi. Pertanto in generale occorre distinguere tra beni che per la loro intrinseca natura si possono utilizzare solo a bordo e i beni suscettibili di uso diverso come per esempio i prodotti alimentari e quanto occorre per la preparazione quali le stoviglie e per l’utilizzo quali la biancheria.
Mentre per i prodotti che si possono utilizzare solo a bordo si può prescindere dalla prova che l’imbarco è avvenuto poiché non si possono utilizzare se non a bordo, per i prodotti ad utilizzo diverso la prova è indispensabile a pena di decadenza del beneficio della non imponibilità.

I beni di scarso valore sono esonerati dal visto mentre per le navi non in esercizio  gli apparati motori e le parti di ricambio installate sulle stesse usufruiscono della non imponibilità IVA.

 

Cosimo Salvatore CORSA

Impresa a Cala Galera dell’equipaggio del Circolo della Vela Brindisi: settimo posto

PORTO ERCOLE – Con una rimonta realizzata interamente nell’ultima giornata di regata, quella di oggi domenica 2 ottobre, l’equipaggio del Circolo della Vela Brindisi salta dall’undicesimo posto in classifica di sabato al settimo su 16 team in lizza, entrando pertanto tra gli otto equipaggi che dalla selettiva di Cala Galera approderanno alla Finale nazionale della Lega Italiana Vela del 27-30 ottobre.

Un grosso risultato costruito lungo il percorso di ben 39 match in tre giorni, in cui il tram del CV Brindisi, guidato da un capitano e tattico della stoffa di Paolo Montefusco, campione di livello internazionale, con Menico Piccininni al timone, e in barca anche Marcello Pais e Armando Miele, non solo si è guadagnato a sorpresa il passaggio alla fase conclusiva del circuito italiano della Sailing Champions League europea, ma anche il premio “Fair Play”.

Se si considera che l’età media del team del CV Brindisi era over 55 anni, e che l’equipaggio primo classificato nella selettiva di questo week-end, quello dei padroni di casa del Circolo Nautico e della Vela Argentario era di 18,5 anni, e mettendoci anche le caratteristiche “acrobatiche” delle barche impiegate nelle regate, i Comet 21, quella dei nostri può apparire davvero un’impresa.

Ma qui comincia il percorso del Circolo della Vela Brindisi negli eventi della lega Italiana Vela e della Sailing Champion League, cui dal 2017 dovrebbero partecipare anche gli Stati Uniti. La squadra brindisina dunque va alla finale di Napoli con altri sette circoli che hanno superato la selettiva di Cala Galera: Circolo Nautico e della Vela Argentario, vincitore della tre giorni, Club Canottieri Roggero di Lauria (secondo),  Yacht Club Italiano (terzo), Reale Club Canottieri Tevere Remo, Club Velico Crotone, Sezione di Napoli della Lega Navale Italiana e Yacht Club Gaeta Evs.

A questi equipaggi si aggiungono quelli delle altre due selettive disputate a Salò sul Garda (Società Velica di Barcola e Grignano, il Circolo Canottieri Aniene, la Società Canottieri Garda e Salò, il Circolo della Vela Gargnano, il Circolo Velico Ravennate) e a Porto Cervo in Sardegna (Club Vela Portocivitanova, Marina Militare, Yacht Club Adriaco, Aeronautica Militare e Reale Yacht Club Canottieri Savoia). Il Circolo della Vela Brindisi è dunque l’unico team che rappresenterà la vela pugliese alla finale di Napoli, che qualificherà gli equipaggi italiani per la Sailing Champion League del 2017.

A rappresentare la Legavela alla cerimonia di premiazione il vicepresidente esecutivo Alessandro Maria Rinaldi: “Abbiamo completato la selezione dei migliori Club d’Italia aderenti alla Legavela – ha commentato – in una tappa che ha confermato l’entusiasmo e la passione che riesce a suscitare questo format, estremamente veloce e in cui i protagonisti sono i club con il loro spirito di squadra. Un’atmosfera coinvolgente che hanno potuto toccare con mano anche i club alla prima partecipazione, sono sicuro – ha proseguito Rinaldi – che questa esperienza sarà di grande stimolo, in particolare per chi non si è classificato alla finale, per prepararsi al meglio in vista della Stagione 2017. Voglio ringraziare in maniera particolare il circolo ospitante – ha concluso – che ha fatto sentire realmente a casa propria tutti gli atleti e i presidenti dei club che erano presenti”.

L’ultima giornata di regate si è svolta in condizioni meteo caratterizzate da vento leggero di intensità compresa tra i 4 e i 7 nodi. Tutt’altra situazione quella del pomeriggio di sabato, con un groppo di perturbazione che ha investito la zona con forti raffiche da sud-est che hanno fatto disalberare una delle imbarcazioni in gara inducendo i giudici di regata ad una lunga valutazione circa la ripresa delle regate. Ma il tempo è stato clemente.

Il tempo di metabolizzare il risultato, e il Circolo della Vela Brindisi dovrà decidere se per Napoli sarà possibile schierare lo stesso equipaggio, oppure cercare ricambi anche alla luce degli impegni di chi ha affrontato la sfida nelle acque dell’Argentario.

IL NAUTILUS Anno 11 N°2

BRINDISI - Uno speciale su porto di Venezia, dagli accordi internazionali con Tianjin e Rostock alla crescita dei traffici grazie alla “cita del ferro”, è tra gli argomenti di questo nuovo numero della rivista Il Nautilus. All’interno anche i porti del Nord Sardegna in continua crescita sul fronte dei passeggeri. A cura di Stefano Carbonara, le ultime novità sul pronunciamento dell’Aja nell’arbitrato delle Filippine. Poi i dati Nomisma sul porto di Genova, l’autostrada del mare di Livorno verso Fujairah, l’adeguamento dei porti rispetto alla pesatura dei container e la piattaforma di Vado Ligure finanziata dall’Unione europea. Infine i costi dei porti green, da Adriatic Sea Tourism Report un focus sui porti dell’Adriatico, l’importanza dell’acquacoltura, il piano regolatore di Salerno e le gare di motonautica che si sono svolte a Brindisi a luglio.
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