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MARINA MILITARE: 4 FEBBRAIO 2017 OPEN DAY IN ACCADEMIA NAVALE

LIVORNO – Sabato 4 febbraio l’Accademia Navale di Livorno aprirà a tutti coloro che vorranno conoscere da vicino la vita degli allievi ufficiali della Marina Militare, offrendo l’opportunità di visitare l’Istituto di formazione nel pieno della sua attività.

L’ingresso dal Varco di San Jacopo rappresenta l’inizio di un percorso affascinante che si articola lungo il Viale dei Pini passando per il complesso di Palazzo Allievi con il suo piazzale e lo storico Brigantino, Palazzo Studi con il simulatore di “plancia”, le aree dedicate alle scienze nautiche e le strutture sportive di Villa Chayes.
In questa occasione, gli allievi e gli Ufficiali dell’Accademia Navale risponderanno direttamente a domande e curiosità.

Restano ancora pochi giorni per provare ad intraprendere la carriera di Ufficiale della Marina Militare e presentare la domanda. Il bando di concorso, pubblicato con la Gazzetta Ufficiale nr. 2 del 10 gennaio 2017 – 4ª Serie Speciale, terminerà il 9 febbraio. Potranno presentare la domanda tutti i giovani di età compresa tra i 17 ed i 22 anni non ancora compiuti, in possesso di cittadinanza italiana, di un diploma di Scuola Media Superiore, oppure in procinto di conseguirlo alla fine del corrente anno scolastico.

Per l’anno 2017 sono 115 i posti a concorso per l’accesso alla 1^ classe dei corsi Normali dell’Accademia Navale di Livorno, l’Università del Mare che, con sette diversi corsi di laurea magistrale e svariati indirizzi professionali, offre un’opportunità formativa unica per ragazzi e ragazze che vogliono investire sul proprio futuro per diventare professionisti del mare. Ogni allievo avrà la possibilità di frequentare i corsi di laurea scienze marittime e navali, in scienze del governo e dell’amministrazione del mare, ingegneria delle telecomunicazioni, ingegneria navale, ingegneria civile ed ambientale, giurisprudenza, medicina e chirurgia.

Gli allievi ufficiali durante la loro formazione in Accademia, svolgeranno anche attività addestrativa a bordo delle navi tra le quali l’Amerigo Vespucci, per poi operare in Marina, al termine dell’iter di studi saranno impiegati, in funzione della specializzazione conseguita.

L’Autorità Portuale di Venezia presente alla fiera Fruit logistica di Berlino

VENEZIA – L’Autorità portuale di Venezia sarà presente anche quest’anno presso lo stand del Progetto europeo “Fresh Food Corridor” (D03 #Hall 1.2) alla Fiera “Fruit Logistica”, manifestazione d’eccellenza che ogni anno richiama a Berlino quasi 3000 espositori e oltre 65.000 visitatori tutti interessati al business “fresh fruit and vegetable”.

Dall’8 al 10 febbraio 2017 ci sarà l’occasione di promuovere Venezia, quale perfetto gateway per il commercio di prodotti deperibili tra Nord Africa/Medio Oriente e Europa e viceversa, non solo per la posizione geografica, ma anche e soprattutto grazie a terminal e strutture attrezzati  per la gestione dei prodotti che necessitano di temperature controllate.

Venezia, infatti, a partire da queste premesse, sta lavorando per costruire un vero e proprio corridoio intermodale (nave + treno) per il trasporto dei “perishable” fino al Nord Europa, uno dei tre “Fresh Food Corridors” (gli altri due passano per i porti di Koper e Marsiglia) che trasportano merce agri-food provenienti da Israele-Giordania-Palestina fino ai principali nodi logistici nordeuropei.

L’11 maggio scorso, infatti, è partito da Venezia il primo treno “pilota” a temperatura controllata che, in sole 32 ore, porta da Venezia a Rotterdam le merci fresche importate dal Medio Oriente, consentendo un risparmio complessivo di oltre 5 giorni di navigazione, rispetto ad un trasporto tutto marittimo, e garantendo un monitoraggio costante del tragitto, della temperatura e quindi di tutta la catena del freddo.

I progress del progetto saranno quindi presentati a Berlino in un contesto qualificatissimo, offrendo il corretto risalto ad un’iniziativa guardata con molto interesse dall’Unione Europea che lo ha finanziato con 10 milioni di euro – di cui 1.5 milioni investiti a Venezia – per la sua valenza unica di “ponte green tra Mediterraneo e Nord Europa” e per la carica innovativa delle tecnologie sperimentali che è volto a sviluppare.

FVG Marinas a Boot Düsseldorf: la rete convince il mercato internazionale

DÜSSELDORF – La Rete di 19 Marine del Friuli Venezia Giulia, che si è presentata al pubblico internazionale alla recente Boot Düsseldorf presso lo stand regionale di Promoturismo FVG, ha avuto una calorosa accoglienza dai visitatori e dagli operatori.

La scelta di “fare rete” sembra aver pagato, come sottolinea Gennaro Coretti, Amministratore per l’area di Grado “FVG Marinas a Düsseldorf è stata la rete d’impresa italiana con la presenza più massiccia e, in rapporto alla piccola regione di provenienza, ha dimostrato una vocazione nautica molto accentuata. Basta pensare al rapporto tra le marine (19) e i residenti, solo 1,2 milioni. La nostra Rete è in grado di offrire al diportista circa 7000 posti barca dai 7 ai 100 metri di lunghezza e la regione Friuli Venezia Giulia ha attestato di essere meta turistica d’eccellenza. In fiera erano presenti anche moltissimi operatori del settore regionali, come dealers, brokers e cantieri, che integrano e completano il panorama dell’offerta nautica della Regione.”

“Rispetto allo scorso anno c’è stato un incremento di visitatori al Salone, più interessati a ricevereinformazioni e ad acquistare nuove imbarcazioni.” gli fa eco Fortunato Moratto, Amministratore per l’area di San Giorgio di Nogaro, Marano e Stella “Siamo soddisfatti del flusso di visitatori allo stand tra i quali soprattutto tedeschi, austriaci, olandesi e qualche belga, alcuni stimolati a trasferire la propria barca nei Marina della Rete dopo aver toccato con mano la nostra offerta. La vetrina della fiera ci ha permesso di dare al pubblico più ampio tutte le informazioni sui singoli Marina e le varie aree di appartenenza, sia in termini di accoglienza che di potenzialità del territorio, mettendoci a confronto con i vari competitors degli stati limitrofi come Slovenia, Croazia, Montenegro e Grecia. La nostra partecipazione è stata molto apprezzata dai visitatori della Fiera e questo è stato sicuramente un buon punto di partenza per farci conoscere e mostrare le nostre capacità di accoglienza delle imbarcazioni, sia a livello diportistico, che di cantieristica.”

Il bilancio dei primi sei mesi di Rete FVG Marinas è dunque positivo.
I visitatori allo stand di Boot Düsseldorf, che hanno potuto approfittare di una particolare incentivazione promossa durante il salone, hanno avuto anche un primo ma importante “assaggio” della professionalità e accoglienza dei Marina, grazie al personale presente allo Stand, composto dai dipendenti dei Marina, che hanno fornito preziose informazioni sulla Rete e il territorio.

Per molti, si è trattato della scoperta delle potenzialità di una zona dalla forte vocazione turistica, con marine che offrono qualsiasi tipo di svago (ristoranti, piscine, campi giochi per bambini e famiglia, golf e sport acquatici), cantieri di rimessaggio con alta qualità di lavorazione e soprattutto un territorio che sembra studiato per il massimo divertimento nel tempo libero: dalle rinomate spiagge Bandiera Blu F.E.E., alla suggestiva costa a strapiombo, alle lagune navigabili, tutto arricchito da un’offerta culturale ed eno-gastronomica d’eccellenza, senza scordare la dimensione sportiva con regate quali la Barcolana e gli appuntamenti ORC 2017, il Campionato Mondiale di Porto San Rocco a Muggia e il Campionato Italiano del Marina Hannibal di Monfalcone.

Ecco dove trovare i 19 Marina membri della Rete FVG Marinas:
- Lignano Sabbiadoro e Aprilia Marittima: Porto Turistico Marina Uno, Marina Punta Faro, Marina Punta Gabbiani, Marina Punta Verde, Darsena PortoVecchio, Dry Marina Aprilia Marittima 2000, Marina Stella;
- San Giorgio di Nogaro, laguna di Marano e fiume Stella: Porto Maran, Marina Sant’Andrea, Cantieri Marina San Giorgio, Marina Planais;
- Grado: Darsena San Marco, Marina Primero, Porto San Vito;
- Monfalcone: Marina Hannibal e Marina Lepanto;
- Trieste e costa triestina: Marina Portopiccolo, Porto San Rocco, Marina San Giusto.

Il prossimo appuntamento internazionale di Rete FVG Marinas è previsto a Tulln in Austria, per la fiera nautica che si svolgerà dal 2 al 5 marzo 2017.

LA PROGRAMMAZIONE CORSI DI ASSOLOGISTICA CULTURA E FORMAZIONE

MILANO – Il corso (di 200 ore) risponde a quanto previsto dal regolamento del nuovo Codice Doganale UE. Si affianca al resto della ricca programmazione formativa del primo semestre 2017 dell’Associazione (17 corsi, 4 seminari e 3 workshop) che quest’anno compie 10 anni di attività.

Assologistica Cultura e Formazione, il ramo formativo di Assologistica (associazione nazionale che raggruppa operatori specializzati in logistica in conto terzi) quest’anno compie i suoi primi 10 anni di attività e li festeggia con alcune importanti novità sia nel programma formativo che nelle formule associative, semplificate e particolarmente vantaggiose.

MASTER DI 200 ORE PER LA QUALIFICA DI AEO

Per quanto riguarda il programma corsi si comincia il 15 febbraio con un master la cui finalità è formare la figura dell’AEO (operatore economico autorizzato) previsto dal nuovo Codice Doganale Europeo, il quale impone ad aziende e operatori la presenza di un referente doganale certificato. Il master della durata di 200 ore ottempera a questa disposizione prevista appunto dal regolamento UE952/2013.

Il corso di qualifica di responsabile delle questioni doganali (AEO) di 200 ore in 5 moduli (25 giornate) si rivolge a tutte le aziende già certificate AEO o che intendano chiedere l’autorizzazione, le quali – come detto – per essere conformi con i nuovi requisiti devono individuare al loro interno uno o più referenti che dovranno interfacciarsi con l’agenzia delle dogane.

I profili aziendali interessati sono amministratori, responsabili della logistica, responsabili delle spedizioni, responsabili amministrativi, responsabili fiscali, responsabili qualità, responsabili o addetti alla supply chain e ogni altra figura alla quale si vuole conferire una qualifica di responsabilità. Il corso prevede l’obbligo di esame finale del partecipante (test a risposte multiple e colloquio orale), superato il quale si rilascia un attestato di partecipazione al corso.

CORSI INEDITI E DI STRINGENTE ATTUALITÀ

Quanto al resto della programmazione corsi (17 complessivamente) del primo semestre 2017 Assologistica Cultura e Formazione propone titoli inediti, quali “I contratti di logistica alla prova dell’eCommerce” (9 marzo), “La logistica dell’ultimo miglio: quando, come e perché organizzarla e gestirla” (23 marzo),  “Il trasporto internazionale multimodale, aspetti contrattuali e operativi” (30 aprile), “I trasporti marittimi regolati da polizza di carico: diritti, obblighi e responsabilità degli operatori logistici” (13 aprile).

Questi corsi si affiancano ad altri che affrontano temi fondamentali per chi opera nel nostro settore, come quelli intitolati “Contratto di logistica e outsourcing logistico, aspetti normativi e pratico-organizzativi” (21 febbraio), “ABC delle operazioni doganali: introduzione alla pratica doganale e opportunità per le imprese” (23 febbraio), “Deposito, appalto e trasporto, tre contratti a confronto: quali soluzioni contrattuali adottare e quali tutele prevedere, specie se viene dato incarico a un trasportatore” (20 aprile), “I tender logistici: normativa di riferimento e documentazione di gara” (4 maggio).

SEMINARI E WORKSHOP “PRONTI PER L’USO”

Ai corsi (della durata di 1 giorno) si affiancano i seminari e i workshop (della durata di mezza giornata) nel corso dei quali si affrontano – sempre con taglio pratico-operativo, ma più colloquiale e di confronto tra partecipanti e docente – temi di pratica utilità o di grande attualità. Segnaliamo, in particolare il seminario del 28 febbraio dedicato alle novità (anche quelle recentissime) in materia di dogana digitale e il seminario del 23 maggio che si focalizzerà su normative, obblighi contrattuali e incentivi nel trasporto ferroviario.

Molto interessanti anche i workshop, tutti dedicati al tema della compliance e strategia doganale per i settori del fashion (6 aprile), del food (15 maggio) e del pharma (20 giugno), ispirati al principio del “come fare di un onere un business”.

COSTI VANTAGGIOSI PER I PRIMI 10 ANNI DELL’ASSOCIAZIONE

Per festeggiare i suoi primi dieci anni di attività Assologistica Cultura e Formazione ha attivato anche una speciale formula associativa e costi per singoli corsi davvero competitivi.

Confindustria Livorno su aumento retroattivo dei canoni demaniali per i porti turistici

LIVORNO – Il 27 gennaio scorso la Corte Costituzionale ha emesso la sentenza che dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale della norma, pertanto i Porti turistici dovranno pagare i canoni arretrati.

L’aumento retroattivo dei canoni demaniali è stato introdotto con la Finanziaria per il 2007 e da allora è stato oggetto di un contenzioso decennale in diverse sedi civili e amministrative. Sia il Consiglio di Stato che il TAR Toscana, con tre separate ordinanze, avevano sospeso il giudizio e rimesso la questione alla Corte Costituzionale affinché si pronunciasse sulla legittimità dell’applicazione della normativa ai Porti turistici, modificando unilateralmente, a posteriori, le condizioni dei contratti firmati dagli investitori con lo Stato.

Tuttavia nella sentenza di venerdì, dopo aver dichiarato inammissibile l’intervento dell’Unione Nazionale dei Cantieri e delle Industrie Nautiche – Confindustria Nautica, e delle associazioni Federturismo – Confindustria e Assomarinas – Associazione italiana porti turistici, nel dichiarare non fondata la questione, la Corte fornisce una chiarissima indicazione in merito all’applicazione dei nuovi parametri tabellari, che mostra di tenere conto delle difese delle parti private, stabilendo che i valori tabellari devono essere applicati alle consistenze, cioè all’area e allo specchio acqueo, oggetto dell’atto di concessione.

“Recita la sentenza della Corte: “Un’interpretazione costituzionalmente corretta della disposizione in esame impone, quindi, la necessità di considerare la natura e le caratteristiche dei beni oggetto di concessione, quali erano all’avvio del rapporto concessorio, nonché delle modifiche successivamente intervenute a cura e spese dell’amministrazione concedente.

”Deve quindi essere esclusa l’applicabilità dei nuovi criteri commisurati al valore di mercato, alle concessioni non ancora scadute che prevedano la realizzazione di impianti ed infrastrutture da parte del concessionario, ivi incluse quelle rilasciate prima del 2007. Matteo Italo Ratti, Presidente della Sezione Cantieristica e Nautica di Confindustria Livorno Massa Carrara e a.d. del Porto Marina Cala de’ Medici, commenta la sentenza: “Dopo anni di ricorsi, questa sentenza dà una prima indicazione in merito a come calcolare il canone da pagare annualmente allo Stato, soprattutto in un momento dove la nautica ha estremamente bisogno di certezze.

Questo provvedimento distenderà i rapporti con le amministrazioni locali – continua Ratti – che fungono solo da enti esattori, perché i proventi sono destinati allo Stato e non ai Comuni. L’auspicio – conclude Ratti – in attesa della conclusione dei ricorsi pendenti, è quello di avviare con le amministrazioni comunali un confronto costruttivo per la rideterminazione del canone in conformità del chiaro principio affermato dalla Corte Costituzionale”.

Porto di Napoli: Francesco Messineo, Segretario Generale AdSP

NAPOLI – Francesco Messineo è il Segretario Generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno centrale.
La nomina è avvenuta nel corso della seduta del Comitato di Gestione del 13 gennaio 2017 ma il suo insediamento al vertice dell’AdSP è esecutiva dal 1 febbraio 2017.

Francesco Messineo, Ingegnere, già Segretario Generale dell’Autorità Portuale di Salerno e successivamente Presidente dell’Autorità Portuale di Marina di Carrara, guiderà la Struttura Tecnico Operativa dell’Ente.

Porto di Ravenna: Extractor arrivato a destinazione

RAVENNA – In relazione allo sbarco eccezionale di questi giorni, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dell’Adriatico Centro Settentrionale ha dichiarato:
“Il pezzo eccezionale, sbarcato a Ravenna nei giorni scorsi al Terminal Nord –  un extractor di quasi 300 tonnellate, 21 metri di lunghezza, 16 di larghezza e 15 di altezza – è arrivato al Terminal Bunge, come programmato, nei tempi previsti. Le operazioni di sbarco e trasporto si sono svolte regolarmente, nonostante l’assoluta eccezionalità delle dimensioni di questo carico.

Ancora una volta il porto di Ravenna, grazie all’impegno ed alla collaborazione tra operatori – ricordo che l’extractor, arrivato al Terminal Nord, ha attraversato anche la banchina T&C prima di arrivare alla Bunge – ed alla grande professionalità di coloro che vi lavorano, ha confermato di poter garantire servizi di una qualità tale da rappresentare una indubbia eccellenza non solo del nostro scalo ma dell’intero territorio”.

d’AMICO INTERNATIONAL SHIPPING VENDE DUE NAVI MEDIUM RANGE MT HIGH ENDURANCE E MT HIGH ENDEAVOUR

LUSSEMBURGO – d’Amico International Shipping. S.A. (Borsa Italiana: DIS) (la Società o DIS), società leader a livello internazionale nel trasporto marittimo, specializzata nel mercato delle navi cisterna, rende noto che la propria controllata operativa d’Amico Tankers d.a.c. (Irlanda), ha venduto le due navi Medium Range MT High Endurance e MT High Endeavour, imbarcazioni dedite al trasporto di prodotti petroliferi raffinati, per una portata lorda pari a 46,992 tonnellate, entrambe costruite nel 2004 da STX, South Korea (le “Navi”) a Sea World Tankers, cliente di Sea World Management SAM (l’“Acquirente”), per un importo pari a 13.5 milioni di dollari ciascuna.

d’Amico Tankers manterrà l’impiego commerciale della nave, avendo concluso con l’Acquirente anche un contratto di time charter di 4 anni ad una tariffa conveniente.Ad oggi, la flotta di DIS comprende 53,8 navi cisterna (MR e handysize product tankers), di età media di 7,7 anni (di cui 30,3 navi di proprietà e 23,5 a noleggio). d’Amico Tankers d.a.c. ha inoltre contratti in essere con Hyundai Mipo Dockyard Co. Ltd per la costruzione di 6 nuove navi cisterna LR1 (Long Range), con consegna prevista tra il 2017 e il 2018.

Marco Fiori, Amministratore Delegato di d’Amico International Shipping, ha dichiarato: “La vendita di queste due navi ad una controparte da noi ben conosciuta, è perfettamente in linea con la strategia di lungo periodo di DIS di mantenere una flotta di navi di proprietà molto giovane, sostituendo gradualmente le nostre unità più vecchie con le nuove navi ordinate negli ultimi quattro anni.

Allo stesso tempo, questo accordo ci consentirà di mantenere il controllo commerciale di queste due navi per ulteriori quattro anni, attraverso un contratto di noleggio a tariffe di nolo interessanti ed in grado di darci un ‘upside’ potenzialmente molto buono in un mercato delle navi cisterna atteso in crescita. In aggiunta a questo, il contratto qui menzionato permetterà di generare circa 2 milioni di dollari di ‘profitto da vendita di navi’, con un impatto positivo sui risultati del primo trimestre 2017.”

Raggio Verde di Savastano vince l’ottava prova del 42° Invernale di Anzio e Nettuno

ANZIO NETTUNO – Dopo due rinvii causati dalle avverse condizioni meteo marine, la Flotta J24 di Roma ha finalmente potuto disputare una nuova tappa, la settima, del 42° Campionato Invernale organizzato dal Circolo della Vela di Roma (http://www.cvroma.com), dal RCCTevere Remo, dalla LNI sez. Anzio, dal Nettuno YC in collaborazione con la Sezione Velica Marina Militare, l’Half Ton Class Italia e la Marina di Nettuno.
“La giornata è cominciata con la totale assenza di vento e una fastidiosa onda residua da Sud Est. L’arrivo alle ore 14 di una leggera brezza da Ovest che raramente ha toccato i 7 nodi di intensità, ha permesso al Comitato di Regata presieduto da Mario de Grenet di posizionare un campo di regata quanto mai tecnico per le frequenti oscillazioni e variazioni di intensità del vento- ha spiegato Federico Miccio di Jumping Jack Flash -Partenza regolare per i ventitré J24 che compongono la Flotta di Anzio, la più numerosa d’Italia, ampie oscillazioni di vento e onda che permetteva quasi di planare in bolina sono le condizioni che, dopo quasi tre ore trascorse in attesa del vento, hanno caratterizzato la prima e unica regata della settima giornata del Campionato Invernale di Anzio e Nettuno.

Ma la grande novità di questa ottava prova è stato il dominio assoluto di ITA 191 Raggio Verde armato e timonato da Carmelo Savastano che con Francesco Linares alla tattica, ha tagliato per primo il traguardo davanti all’equipaggio ungherese di Hun 1622 Juke Boxe di Miklos Rauschenberger e a Ita 216 La Superba, il plurititolato J24 della Marina Militare timonato da Ignazio Bonanno che con un terzo posto conserva saldamente il comando della classifica generale dopo otto prove ed uno scarto.

A differenza delle ultime stagioni, quest’anno vediamo diversi equipaggi aggiudicarsi la vittoria delle singole gare e ciò rende ancora più avvincente e stimolante il nostro campionato in attesa della prima tappa del Circuito Nazionale di Classe J24 che quest’anno sarà organizzata dal 31 marzo al 2 aprile dalla Lega Navale Italiana Sezione di Anzio. L’evento avrà luogo in concomitanza con la Nazionale Finn, organizzata dal Circolo della Vela di Roma: si prevedono quindi giorni all’insegna della vela, con centinaia di regatanti a popolare la banchina dei circoli di Anzio.

Il prossimo appuntamento del Campionato Invernale di Anzio e Nettuno sarà l’11 febbraio, giornata di recupero che precederà l’ottava giornata del 12 febbraio.” Le regate nel golfo di Anzio valide per l’Invernale della Flotta J24 di Roma proseguiranno nelle il 26 febbraio e il 12 marzo mentre quelle per il Trofeo Roberto Lozzi, articolato su cinque week end (10 giornate) si svolgeranno nei fine settimana dell’11 e 12 febbraio e dell’11 e 12 marzo.

La classifica provvisoria dell’Invernale vede saldamente al primo posto ITA 416 La Superba, il J24 del Centro Velico di Napoli della Marina Militare timonato da Ignazio Bonanno in equipaggio con Simone Scontrino, Alfredo Branciforte, Francesco Picaro e Vincenzo Vano (11 punti; 2,1,1,1,1,2,3,3) seguito da Ita 447 Pelle Nera (Nettuno YC) armato da Paolo Cecamore e timonato dal campione del mondo 2014 della classe Soling, l’ungherese Farkas Litkey (22 punti; 1,4,3,4,3,3,10,4) e da Ita 428 Pelle Rossa armato da Gianni Riccobono e con Sergio Strippoli alla tattica (Nettuno YC, 41 punti; 10,5,2,2,dsq,4,13,5). Seguono Ita 333 Daiquiri di Fabrizio Sabatini (Nettuno YC 46 punti), Ita 210 Cesare Julio di Pietro Massimo Meriggi (LNI Anzio 47 punti), Ita 487 American Passage armato e timonato dal Capo Flotta di Roma Paolo Rinaldi (48 punti), Ita 191 Raggio Verde (50 punti), Hun 1622 Jube Boxe (57), Ita 458 Enjoy 2 di Luca Silvestri (LNI Anzio, 59) e Ita 36 Sailfriends di Stefano Renoglio (Nettuno YC, 61).

Dopo la quinta giornata ( 8 prove) del Trofeo Roberto Lozzi (appuntamento voluto per ricordare l’armatore e timoniere del J24 ITA 428 prematuramente scomparso al quale stanno partecipando tredici equipaggi) è, invece, l’equipaggio ungherese del J24 Juke Boxe (Miklòs Rauschenberger, Balmaz Litkey, Tamas Peter, Akos Pecsvaradi, Tamas Richter) a guidare saldamente la classifica provvisoria seguito da Ita 447 Pelle Nera e da Ita 358 Arpione con Michele Potenza (Sez. Velica Anzio).

MARINA MILITARE: NAVE AVIERE PARTECIPA ALL’OPERAZIONE NATO “SEA GUARDIAN”

ROMA – Lunedì 30 gennaio 2017 il pattugliatore di squadra Aviere della Marina Militare, al Comando del Capitano di Fregata Alessandro Romano, ha lasciato il porto di Taranto per unirsi al Gruppo Navale della NATO impegnato nel Mare Egeo nell’operazione marittima Sea Guardian.

La Marina Militare rinnova il suo impegno con la NATO attraverso la partecipazione di Nave Aviere, già impiegata nell’operazione “Sea Guardian” nel periodo 5-20 novembre 2016, ricoprendo, altresì, il Comando del Gruppo Navale.

L’Operazione Sea Guardian è nata dopo il Summit di Varsavia del luglio 2016 con lo scopo di incrementare il coordinamento tra l’attività della NATO e quelle dell’Unione Europea condotte con l’operazione Eunavformed Sophia nell’area mediterranea, al fine di migliorare la difesa europea e la sicurezza collettiva assicurando maggiori sinergie e sfruttando le peculiarità di ciascuna organizzazione.

Sea Guardian è una operazione altamente flessibile che è in grado di garantire un ampio spettro di compiti operativi di sicurezza marittima che includono la sorveglianza degli spazi marittimi di interesse (Maritime Situational Awareness) e il contrasto al terrorismo marittimo assicurando nel contempo la formazione a favore delle forze di sicurezza dei paesi rivieraschi (Maritime Security Capacity-Building). Oltre a queste attività l’Operazione può esercitare l’interdizione marittima, la tutela della libertà di navigazione, la protezione delle infrastrutture marittime sensibili e il contrasto alla proliferazione delle armi di distruzione di massa.

IL NAUTILUS Anno 11 N°3

BRINDISI - In quest’ultimo numero del 2016, Il Nautilus dedica il suo speciale ai porti del Nord Sardegna che registrano traffici in crescita e allo stesso tempo si trasformano migliorando le infrastrutture. Livorno, Genova e Trieste sono al centro degli altri focus in cui si evidenziano i risultati e le nuove strategie degli scali. I risultati del settore crocieristico a livello nazionale ed internazionale emergono dagli studi di Clia e Risorse Turismo; poi come il Decreto Cociancich rivoluziona il Registro Navale Italiano; la politica dei sinistri marittimi; ed ancora i porti di Napoli e Taranto sono gli argomenti trattati in questo numero.
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