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Porto di Venezia: il presidente Pino Musolino ha incontrato Gianluigi Aponte (MSC)

VENEZIA – Il 31 luglio Pino Musolino, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del mare Adriatico Settentrionale, è stato invitato da Gianluigi Aponte, fondatore e Group Executive Chairman MSC, a Ginevra al quartier generale di MSC.

L’incontro è stato l’occasione per fare il punto sulla situazione attuale del Porto di Venezia e sulle prospettive e strategie future dello scalo lagunare relativamente al comparto crociere e a quello commerciale.

Codice di condotta per le navi Ong: MSF e altre non firmano

ROMA – Le altre nazioni marinare parlano sempre di “guida” sui vari argomenti che riguardano la safety in mare. L’Italia che è solo il Paese di “poeti, santi e forse di navigatori …” parla di “codice” dal sapore di “impero romano” e che sicuramente porterà a delle contestazioni diplomatiche di carattere internazionale. Ci preme porre l’accento solo due/tre punti dei tredici che costituiscono il codice, non firmato da tutte le Ong.

Come premessa, è d’obbligo ricordare quanto afferma l’agenzia europea Frontex: “… Il Mare Mediterraneo centrale è diventato la rotta principale dei migranti africani verso l’Europa e per lungo tempo sarà così e quest’aumento è iniziato già nel 2014/2015 quando non vi erano le navi Ong”. Iniziamo da quanto si legge negli ultimi articoli del codice: “… la mancata sottoscrizione del codice l’inosservanza degli impegni in esso previsti comporterà l’adozione di misure da parte delle autorità italiane nei confronti delle relative navi, nel rispetto della legislazione internazionale e nazionale, nell’interesse pubblico di salvare vite umane”.

Non si parla di eventuale interdizione dai porti a queste navi, anche se questo non era e non è realizzabile; salvo casi di sequestro per reati commessi in acque territoriali (Libia) e poi in continuità  in acque internazionali o viceversa (controversia India – Italia). Ancora si legge che le navi Ong, una volta terminata l’azione di salvataggio e recupero delle persone, sono obbligate a recuperare anche gommoni e motori di fabbricazione cinese; cioè, rimorchiare relitti per portarli dove? Come dire, che una nave risolto il salvataggio di persone di un’altra nave sinistrata, quest’ultima dovrà essere recuperata dalla prima!

Si legge, nel codice, che le navi Ong sono obbligate anche ad attestare “l’idoneità tecnica, relativa alla nave, al suo equipaggiamento e all’addestramento degli equipaggi, per le attività di soccorso”: forse queste non sono navi come tutte le altre? Non devono già rispettare le norme internazionali? Non sono come tutte le altre navi mercantili sotto SOLAS? Se non lo sono, quando si decideranno le varie Autorità a far rispettare le norme di PSC? E poi tante altre incongruenze di diritto marittimo internazionale (polizia giudiziaria a bordo, comunicazioni stato di bandiera, Ais – Automatic identification system e Lrit – Long range identification and tracking) che hanno portato le Ong a non firmare o se volete a ritardare la firma.

Forse una cosa bisognava farla dall’inizio: impegnare ufficialmente queste navi sulla scena dei soccorsi per coordinarle tramite il Centro MRCC, se si vuole salvare vite umane; altrimenti esistono tante leggi e regolamenti IMO per  non farle navigare; come pure l’equipaggio e vari comandanti come vengono formati ed imbarcati? In Italia, al contrario, per continuare a navigare, molti ufficiali e marittimi della mercantile devono soggiacere a varie certificazioni e questi invece imbarcano su Ong e vari pescherecci quando vogliono e pagati forse a voucher?

 

Abele Carruezzo

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Adsp Mar Adriatico Meridionale: Patroni Griffi incontra Giuffrè per il water front di Brindisi

BRINDISI – Nei giorni scorsi, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, professor Ugo Patroni Griffi, ha incontrato il commissario straordinario del Comune, dottor Santi Giuffrè, al fine di concordare azioni condivise tese ad abbellire e a rendere maggiormente fruibile il water front brindisino.
Si è parlato diffusamente delle modifiche apportate dall’AdSP alla realizzanda infrastrutturazione di security, in via Del Mare, attraverso l’introduzione, nella recinzione, di pannelli trasparenti (per una lunghezza complessiva di 40 mt), in sostituzione dei pannelli in grigliato metallico. Tali variazioni hanno fatto venir meno l’interesse del Comune al mantenimento degli effetti dell’Ordinanza dirigenziale, emessa lo scorso 20 dicembre dalla civica Amministrazione,  di sospensione dei lavori e demolizione del manufatto. Il provvedimento, pertanto, è stato revocato. A fronte di ciò, l’AdSP ha rinunciato al giudizio innanzi al TAR di Lecce.
“Una volta completata l’opera, commenta il presidente dell’AdSP,  avvieremo un concorso di idee rivolto ai giovani per rendere via Del Mare attrattiva, con installazioni luminose e pannelli luminosi artistici.” “Questa mia idea, dice Patroni Griffi, è stata pienamente condivisa dal commissario straordinario del Comune, con il quale si è instaurato da subito un eccellente dialogo e una significativa sinergia di intenti.”
Tra le altre ipotesi prese in esame, anche, la possibilità, in futuro, di realizzare un unico circuito di passeggio sul water front, interconnettendo il lungomare Regina Margherita con Via del Mare,  attraverso un’area attualmente interdetta all’uso pubblico, in quanto rientrante nella disponibilità dell’AdSP.

I GC32 pronti al decollo alla 36ma Copa del Rey MAFPRE

MAIORCA – I catamarani volanti del GC32 Racing Tour tornano in regata domani nelle acque di Palma de Maiorca per la 36ma edizione della Copa del Rey MAPFRE. E’ la seconda volta consecutiva che i GC32 sono invitati al più prestigioso evento multi-classe che comprende i migliori monoscafi del momento, condotti dai migliori velisti, tra cui il re di Spagna ed ex olimpionico Felipe VI.

La stella dello show fra i GC32s è l’idolo locale Iker Martinez su Movistar. Il doppio medagliato della classe 49er e skipper della Volvo Ocean Race spera che gli allenamenti svolti nelle scorse settimane diano buoni frutti. “Ce la metteremo tutta. Ci siamo allenati molto, cercando di migliorare, ci sembra di essere veloci e di fare buone manovre. Se riusciremo a fare le cose in maniera semplice, credo andrà molto bene.”

Martinez dice di essere molto contento che l più importante regata spagnola ora includa anche i catamarani foiling. “Sono un grande sostenitore di questo tipo di barche, è una novità positiva per tutti e rende migliore anche l’evento. Spero che il prossimo ano la flotta sia ancora più numerosa.”

Nel suo ruolo di presidente dell’Associazione Internazionale della classe GC32 lo svizzero Flavio Marazzi si dice anche molto felice di poter mostrare la barca su un palcoscenico così prestigioso come quello della Copa del Rey MAPFRE. “Spero avremo delle belle regate, che ci permetteranno di presentare la barca nel modo giusto. E’ bello venire qui, incontrare persone diverse e mostrare il potenziale del GC32.”

Nel 2016 l’ARMIN STROM Sailing Team fdi Marazzi ha concluso al secondo posto qui a Palma e lo skipper svizzero amerebbe migliorare quel risultato, malgrado per l’occasione ci siano due nuovi e combattivi team nel GC32 Racing Tour: .film Racing dell’australiano Simon Delzoppo e il francese Erik Maris su Zoulou, che possono contare su equipaggi provenienti dai team di Coppa America inglese e francese. “Sono team nuovi, ma con velisti di grande livello” spiega Marazzi. “Il campo di regata non è semplice, soprattutto quando c’è onda. Vedremo chi sarà il più veloce a reagire.”

In corsa per un posto sul podio c’è anche il transalpino Sebastien Rogues su Team ENGIE. “Siamo molto felici di tornare a Palma, dopo la bellissima esperienza dello scorso anno. Il Real Club Nautico de Palma (RCNP) è uno dei club migliori del mondo. Questa volta credo siamo più preparati come team e quindi speriamo di migliorare la posizione nel campionato.” Ha spiegato Rogues, dicendo che è felice di essere sulla barca più veloce della Copa del Rey MAPFRE. “Sono sicuro che il futuro della vela sia questo, è molto positivo che la classe sia presente a Palma.” Rogues è anche felice che ci siano dieci barche sul campo di regata. “E’ bello che ci sia anche Zoulou… così abbiamo qualcuno con cui parlare. E poi sono felice che ci sia un team australiano con Leigh McMillan, che è un velista bravissimo. Più siamo e più la cosa è divertente.”

Team ENGIE però dovrà fare i conti anche con un altro equipaggio che spera di salire sul podio dopo aver vinto la prima tappa del circuito a Riva del Garda, Realteam dello skipper svizzero Jêrome Clerc che guida la classifica provisoria del GC32 Racing Tour. “E’ sempre un evento fantastico, con così tante barche. Finora abbiamo fatto due giorni di allenamento con aria sui 10/13 nodi, cioè delle condizioni perfette per il foiling. Questa volta ci sono dieci barche, ho proprio voglia di regatare.” Dato che ci saranno team nuovi, Clerc si dice certo che il livello in mare sarà ancora più alto. Realteam ha lo stesso equipaggio schierato per la GC32 Villasimius Cup di giugno, ad eccezione del randista Lucien Cujean, sostituito per l’occasione da Cédric Schmidt.

Le regate del GC32 Racing Tour alla 36ma Copa del Rey MAPFRE si svolgeranno nel corso dei prossimi quattro giorni, con la prima prova in programma per domani mercoledì 2 agosto dalle ore 13, per un totale di 20 regate, se le condizioni lo permetteranno.

Authority sistema La Spezia-Carrara: approvata nuova pianta organica

LA SPEZIA – E’ stata approvata in questi giorni dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, la nuova pianta organica dell’Autorità di Sistema Portuale. Lo comunica la stessa Authority con una nota. “A seguito dell’accorpamento con l’Autorità Portuale di Marina di Carrara la nuova dotazione di personale dell’AdSP passa a 75 unità, escluso in segretario generale.

La nuova configurazione, che va incontro alle esigenze di sostenibilità e funzionalità dell’Ente e che consentirà di gestire efficacemente le proprie attribuzioni per rispondere ai molti compiti ad esso assegnati dalla nuova legge di riforma, prevede cinque dirigenti, sette quadri A, 10 quadri B, 16 impiegati al primo livello, 23 impiegati al secondo livello, 12 impiegati al terzo livello, e due impiegati al quarto livello”.

“Con questa dotazione organica – hanno detto il presidente dell’Authority Carla Roncallo e il segretario generale Francesco Di Sarcina – l’Ente ha compiuto un ulteriore passo in avanti verso la completa integrazione tra i due porti della Spezia e Carrara. Il nuovo assetto della pianta organica, che traguarderà i prossimi sei/otto anni, consentirà maggiore razionalizzazione oltre a un adeguamento qualitativo e quantitativo che rispecchia le nuove necessità della struttura.

La nuova organizzazione andrà a regime parallelamente alle esigenze dell’AdSP che via via si manifesteranno”. Una delle linee guida del processo che ha portato al rinnovamento della pianta organica è la valorizzazione delle risorse e delle professionalità esistenti e il riconoscimento delle effettive competenze. Il costo complessivo della struttura generale subirà inoltre un notevole decremento, in linea con quanto auspicato dal ministero.

MARINA MILITARE:LA NAVE SCUOLA PALINURO IN SOSTA A MALTA

LA VALLETTA – Oggi 1 agosto la nave scuola Palinuro della Marina Militare è approdata nel porto di La Valletta, Isola di Malta, dove resterà in sosta fino al giorno 05 Agosto.Il porto di La Valletta rappresenta la prima tappa della 53ª Campagna di Nave Palinuro per gli Allievi della Scuola Marescialli di Taranto imbarcati a Brindisi lo scorso 25 luglio; la campagna proseguirà in Grecia, Turchia, Cipro, Rodi e Portoferraio.

Oggi, alle ore 15:00, il Comandante della nave, Capitano di Fregata Giuseppe Valentini, terrà una conferenza stampa a bordo durante la quale presenterà la nave e la Campagna d’Istruzione 2017.La Campagna d’Istruzione è un passo fondamentale per la formazione dell’allievo poiché rappresenta il naturale completamento delle attività svolte nel corso dell’Anno Accademico. Il fine principale è quello di far acquisire agli allievi lo spirito del Marinaio, ovvero una prima conoscenza, pratica e diretta, delle varie attività associate all’esercizio della professione dell’ “andar per mare” radicando negli allievi un’adeguata padronanza e confidenza con l’ambiente di lavoro.

Durante le navigazioni i giovani allievi si addestreranno nell’apprendimento delle scienze nautiche e marinaresche sviluppando così lo spirito di squadra, la capacità di gestione del Personale ed inoltre acquisiranno quei valori etici e quelle tradizioni che sono peculiari della Marina Militare.

Alcatel J/70 Cup: Petite Terrible-Adria Ferries sul podio del circuito nazionale

SCARLINO – E’ giunto a conclusione domenica 30 luglio, l’evento finale del circuito nazionale Alcatel J/70 Cup, promosso da J/70 Italian Class e aperto a monotipi J/70 provenienti da tutto il mondo, per questa occasione ospitato nelle acque del Golfo di Follonica dal Marina di Scarlino.

Dopo il successo ottenuto a Riva del Garda, precedente frazione del circuito, l’equipaggio di Petite Terrible-Adria Ferries è salito ancora una volta sul podio: al termine di una serie di nove regate terminate con tutti piazzamenti, tranne uno, entro la top-ten, l’armatrice anconetana Claudia Rossi ha guadagnato la medaglia d’argento, rimanendo indietro di soli tre punti rispetto al vincitore, Relative Obscurity di Peter Duncan, portacolori dell’American Yacht Club.

A Scarlino è stato anche assegnato il J/70 Class National Champion Trophy: i migliori piazzamenti parziali ottenuti nei quattro eventi di stagione hanno premiato Calvi Network dell’armatore Carlo Alberini, ma Petite Terrible-Adria Ferries ha comunque guadagnato il titolo di vice-campione nazionale, migliorando di una posizione il risultato ottenuto nel medesimo circuito nel 2016.

L’equipaggio inizia ora a rivolgere l’attenzione all’evento più importante della stagione, l’Audi J/70 World Championship: centosettantacinque barche saranno sulla linea di partenza predisposta dallo Yacht Club Costa Smeralda a partire da lunedì 12 settembre.
A bordo di Petite Terrible-Adria Ferries, a fianco dell’armatrice e timoniera Claudia Rossi, hanno regatato Simone Spangaro, Michele Paoletti, Matteo Mason e il giovanissimo Pier Enrico Mariotti.

IL NAUTILUS Anno 12 N°2

BRINDISI - Lo speciale di questo nuovo numero de Il Nautilus è dedicato al porto di Trieste che, tra cambiamenti già effettuati e progetti con finanziamenti in arrivo, sta mutando la sua fisionomia e crescendo come scalo in Adriatico. Accanto a queste novità sullo scalo ci sono anche quelle che riguardano i porti di Livorno, Porto Torres, Savona, Cagliari, Ancona e Bari. In questo numero troverete anche un’intera pagina dedicata alla fiscalità legata al mondo del diportismo con gli aggiornamenti sulle ultime modifiche alle leggi.
poseidone danese

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