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J/70 Championnat de France: Calvi Network leader incontrastato

HENDAYE – Sfruttando una brezza in sensibile aumento rispetto a ieri, il Comitato di Regata del Campionato Nazionale Francese J/70 ha mandato in archivio altre quattro prove, portando a otto il totale dei parziali dopo soli due giorni di regata.

Una giornata, quella consumatasi nelle acque di Hendaye, che ha visto Calvi Network (1-1-1-1) aumentare a dismisura il margine di vantaggio sugli inseguitori: Gold Sailing di Iker Almandoz (2-2-2-3), è secondo a ben quattordici punti dal team di Carlo Alberini, mentre Nauticescala 2 di Marin Julia Gerrad (3-3-4-2) è invece a diciotto lunghezze dai battistrada, ispirati nelle complicate scelte tattiche da un preciso Branko Brcin.

Domani, in regime di brezza analoga a quella odierna, calerà il sipario sulla manifestazione ben organizzata dallo Yacht Club Hendaye in collaborazione con la federvela francese a la classe J/70 transalpina. Data la mancanza di un tempo limite, il Comitato di Regata ha in animo di portare a termine altre quattro prove per chiudere la serie con un totale di dodici risultati.

Ultimo atto formale sarà la premiazione, in programma presso l’accogliente clubhouse di questo yacht club, posizionato in territorio francese ma affacciato sulla Spagna.
A bordo di Calvi Network regatano Carlo Alberini (owner-driver), Branko Brcin (tattico), Karlo Hmeljak (randa) e Sergio Blosi (trimmer-comandante).

Jebedee fa tris e vince il Campionato Zonale della Flotta J24 pugliese

TARANTO – In attesa di ospitare nell’accogliente rada di Mar Grande la Coppa Italia, tappa conclusiva del Circuito Nazionale J24-Trofeo Ciccolo che sarà organizzata il 18 e il 19 novembre dal Circolo Velico Ondabuena Academy di Taranto e che assegnerà ben quattro pass per accedere al Campionato del Mondo 2018 a Riva del Garda, la Flotta pugliese J24 ha “riscaldato le vele” con il Campionato Zonale organizzato nelle ultime due domeniche di ottobre dal Circolo Velico Ondabuena ASD (www.ondabuenaacademy.it) in collaborazione con la Sezione Velica Marina Militare Taranto.

Grazie a tre vittorie di giornata e ad un secondo posto (3 punti), Ita 427 Jebedee co-armato dal Capo Flotta J24 pugliese Nino Soriano e dal timoniere Luca Gaglione (in equipaggio con il figlio Remo Soriano all’albero, Vittorio Renzi al centro e Silvio Tullo a prua, tutti della scuola vela del Circolo Nautico Il Maestrale) si è aggiudicato la vittoria finale lasciando nella scia Ita 301 Piccolo Diavolo armato e timonato da Ferdinando Capobianco (con un equipaggio formato dai soci della Lega Navale Ostuni alla loro prima esperienza nella Classe J24, Mariano Antelmi, Nicola Farina, Paola Verardi e Andrea Pannofino Bagnardi, 8 punti; 2,2,5,4) e Ita 439 L’Emilio di Francesco Mastropierro, vincitore della terza prova (CV Compagnia del Mare, 9 punti; dnc,dnc,1,2).
Seguono Ita 406 Doctor J del timoniere-armatore Sandro Negro (CN L’Approdo Porto Cesareo) e Ita 47 Bestia Nera di Raffaele Mugnuolo (Ondabuena 12 punti; 4,4,4,dnf)“Due giornate con vento medio-teso hanno caratterizzato il nostro Campionato Zonale, reso avvincente dalla decisione dell’Organizzazione di scegliere un percorso a bastone “corto” per rendere ciascuna prova più spettacolare, viste le numerose manovre che tale scelta comporta- ha spiegato il Capo Flotta J24 pugliese Nino Soriano -Si è trattato quasi di un match race, dove ogni barca si è trovata a lottare fianco a fianco con gli avversari, evitando in tal modo la dispersione nello specchio acqueo del Mar Grande.

Purtroppo la concomitanza di altre manifestazioni veliche ha limitato l’affluenza delle barche pugliesi in quanto gli equipaggi si erano già precedentemente impegnati con gli armatori d’altura. La nostra Flotta è in ogni caso in fermento per l’avvicinarsi dell’evento clou della stagione previsto per il 18 e 19 novembre. La Coppa Italia costituirà un momento di confronto con gli equipaggi provenienti da altre Flotte J24 per i quali l’organizzazione di Ondabuena si sta prodigando per offrire la migliore ospitalità possibile. Presto saranno disponibili il bando e le convenzioni con gli operatori del settore.

Per noi questo è un momento molto importante: fino ad ora le lunghe trasferte richieste per partecipare alle varie tappe del Circuito Nazionale hanno sicuramente messo a dura prova i nostri equipaggi J24, scoraggiando molti di loro. Malgrado le difficoltà, comunque, diversi rappresentanti della nostra Flotta pugliese, come Jebedee, L’Emilio, We’re in Puglia, Marbea ed altri hanno ugualmente partecipato alle tappe previste dal Trofeo J24… Adesso, però, siamo finalmente noi a provare l’esperienza di ospitare nelle nostre acque gli equipaggi delle altre Flotte con il vivo desiderio di riuscire a selezionarci per i Campionati Nazionale e Mondiale del 2018.”

Soddisfazione per il secondo posto di Piccolo Diavolo è stata espressa dal presidente della LNI Ostuni Agostino Carparelli “Se l’è cavata egregiamente e ha superato l’esame con grande soddisfazione di tutto il Consiglio Direttivo di Sezione. Quello del J24 è un progetto nuovo e importante, fortemente voluto dalla nostra Sezione ma che non si sarebbe potuto realizzare senza il prezioso contributo offerto anche dai soci non velisti. Alcuni di loro hanno deciso di sponsorizzarlo mettendo a disposizione le loro attività.”

L’AdSP promuove una partnership tra Enti locali e Costa crociere

BARI – Si fa più intenso e sinergico il rapporto tra l’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale e Costa Crociere. Sulla scorta dei dati positivi raccolti durante la stagione crocieristica che sta per concludersi, durante la quale il porto di Bari è stato scelto come unico porto di imbarco e unico porto italiano dalla compagnia Costa Crociere, per il nuovo itinerario della nave Costa neoClassica, il presidente dell’Ente portuale, professor Ugo Patroni Griffi, ha promosso la costituzione di una partnership tra le Istituzioni locali e la Compagnia armatoriale con l’obiettivo di ottimizzare il ventaglio dei servizi offerti.

Nel corso dell’incontro, a cui hanno partecipato Regione Puglia, Città Metropolitana di Bari, Camera di Commercio di Bari, Confindustria di Bari-Bat, Federalberghi Bari- Bat, Puglia Promozione e Costa Crociere, è stata ribadita la necessità di continuare il percorso di stretta collaborazione avviato che ha già prodotto ottimi frutti. Ciascuno per la propria sfera di competenza ha assicurato il massimo impegno per migliorare servizi, accoglienza e per ottimizzare degli scali.

“La capacità di fare sistema e la sintonia di intenti sono sicuramente un mix vincente per un territorio che vuole puntare con forza a sviluppare sempre più il settore del turismo crocieristico- commenta il presidente Patroni Griffi. Il contributo di tutti i soggetti protagonisti del ciclo portuale, nonché di tutti quelli che concorrono all’erogazione dei servizi accessori, costituisce un’offerta straordinaria per le compagnie che vogliono investire sul territorio.” “Abbiamo trovato in Costa Crociere- conclude il presidente- un partner di eccezione. Stiamo gettando ora le basi per assicurare che il  percorso di crescita intrapreso garantisca la massima reciproca soddisfazione, già a partire dalla stagione 2018.”

“Per Costa Crociere Bari è un porto strategico. Nel 2017, grazie anche all’aggiunta del nuovo itinerario estivo di Costa neoClassica, abbiamo in pratica raddoppiato il numero di scali che avevamo effettuato nel 2016. Nei prossimi anni vogliamo consolidare ulteriormente la nostra presenza a Bari, lavorando ad un piano di sviluppo condiviso con le istituzioni e gli operatori locali, che ringraziamo per la loro grande disponibilità e collaborazione. Già a partire dal 2018 il numero di scali e di passeggeri che porteremo a Bari crescerà ancora”- dichiara Roberto Ferrarini, Vice President Terminal & Port Management di Costa Crociere.

“E’ stata un’utile riunione di coordinamento che testimonia la fortissima volontà dell’Amministrazione comunale di Bari di trasformare le crociere, ed in particolare la Costa che rappresenta la maggioranza assoluta delle toccate crocieristiche a Bari – commenta Silvio Maselli, assessore cultura e turismo del Comune di Bari- in un moltiplicatore di sviluppo turistico del territorio, sia migliorando le ricadute economiche che accogliendo al meglio i sempre più numerosi crocieristi che scelgono Bari quale base per conoscere il Mediterraneo”.

MARINA MILITARE: NAVE VESPUCCI IN SOSTA A LA MADDALENA DAL 2 AL 3 NOVEMBRE

LA MADDALENA – Dal 2 al 3 novembre la Nave Scuola Amerigo Vespucci, della Marina Militare, farà sosta presso la banchina Zonza del porto di La Maddalena proseguendo la navigazione che in questo periodo la vede protagonista attorno all’Italia.

Al termine della Campagna d’istruzione 2017, l’Amerigo Vespucci è ripartita a fine settembre da Livorno per effettuare una navigazione lungo le coste del nostro Paese che l’ha già vista accogliere a bordo circa 53.000 visitatori nel corso delle soste a Civitavecchia, Chioggia, Venezia, Trieste, Taranto e a Castellammare di Stabia, città campana dove ben 86 anni fa, sotto la supervisione del Direttore e responsabile della progettazione, Tenente di Vascello del Genio Navale Francesco Rotundi, fu impostata, costruita e varata.

La nave tornerà a visitare La Maddalena, dopo una lunga assenza durata ben 33 anni, prima di terminare le attività in mare per quest’anno e fare rientro a La SpeziaVenerdì 3 novembre, alle ore 11.00, il comandante dell’Amerigo Vespucci, Capitano di Vascello Roberto Recchia, terrà una conferenza stampa in cui sarà illustrata la nave e le attività che l’hanno vista protagonista durante il recente periodo.Nave Amerigo Vespucci, sarà aperta alle visite a bordo da parte della popolazione nei seguenti orari:- venerdì 3 novembre dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30

Volvo Ocean Race: Alberto Bolzan e Team Brunel sesti a Lisbona

LISBONA – Hanno raggiunto il porto di Lisbona nella serata di sabato 28 ottobre le sette imbarcazioni impegnate nella prima frazione della Volvo Ocean Race, giro del mondo a tappe che vedrà alcuni dei velisti più quotati del momento attraversare quattro oceani per un totale di 45.000 miglia di navigazione.

La vittoria della prima tappa è andata a Vestas 11th Hour Racing, che ha concluso il percorso in 6 giorni, 2 ore, 8 minuti e 45 secondi, con un margine di oltre due ore su MAPFRE e Dongfeng Race Team, classificatosi terzo. Quarto posto per Team Akzonobel, Scallywag chiude in quinta posizione.

Alberto Bolzan, impegnato a bordo di Team Brunel alla sua seconda partecipazione alla Volvo Ocean Race, ha concluso la Leg 1 in sesta posizione: “Un risultato dolceamaro – dice Bolzan – ma che ci permette di affrontare i problemi che abbiamo riscontrato prima delle tappe più lunghe e impegnative. Abbiamo sicuramente fatto qualche errore nella prima parte, ma poi c’è stata tanta sfortuna: ci siamo fermati cinque volte perché avevamo materiali incastrati nelle appendici, con vento leggero avevamo poca velocità in poppa… Insomma, una serie di coincidenze che avrebbero portato ad un finale drasticamente diverso in questa prima tappa”.

Chiude la classifica della prima frazione Turn the Tide on Plastic, imbarcazione a bordo della quale è impegnata l’unica atleta Italiana di quest’edizione della Volvo Ocean Race oltre ad Alberto Bolzan, la triestina Francesca Clapcich.

Bolzan si è mostrato molto positivo circa le sinergie del suo equipaggio: a bordo di Team Brunel, infatti, brillano tante stelle della vela. Tra loro Bouwe Bekking, skipper alla sua ottava partecipazione alla Volvo Ocean Race, gli America’s Cup Kyle Langford e Peter Burling: “Siamo una squadra forte e siamo consapevoli delle nostre potenzialità. Certo, l’inizio è stato diverso da quello che ci aspettavamo, ma è come quando una squadra in lizza per lo scudetto perde la prima di campionato. La strada è ancora lunga, stiamo crescendo molto come gruppo, facendo passi in avanti come bilanciamento e omogeneità tra i vari turni, a bordo ci divertiamo e considerando che vivremo gomito a gomito nei prossimi mesi, questi elementi sono sicuramente essenziali – ha commentato Bolzan al suo arrivo a Lisbona.

Dopo aver disputato la in-port race nelle acque di Lisbona, la flotta partirà il 5 novembre per quella che Bolzan considera la prima “vera” tappa della Volvo Ocean Race, che condurrà i sette VOR 65 fino a Cape Town, in un percorso di settemila miglia e almeno tre diversi regimi climatici. Si stima che le imbarcazioni concluderanno il percorso dopo circa ventidue giorni di navigazione.

IX CAMPIONATO INVERNALE OTRANTO 2017 – 2018: II REGATA TECNICA CON VENTO BIZZARRO

OTRANTO – Giornata primaverile quella di ieri per la seconda giornata del campionato “Più Vela per Tutti”, con un bel sole e il vento leggero e capriccioso, con salti di intensità, cambi di direzione e improvvisi cali. La partenza per le quindici barche in acqua è stata di quelle “nervose”, perché il vento bizzarro da Ponente è improvvisamente calato al fischio di partenza lasciando tutte le vele ferme come sotto l’effetto di un incantesimo. Tutte tranne una.

Da subito “El Nino”, il Platu 25 con al timone Marco Chiurazzi, è partito scivolando sul mare senza onde come un martin pescatore, lasciandosi alle spalle il resto della flotta che arrancava cercando di prendere il passo. Per tutte e dieci le miglia del percorso a triangolo, con la boa di bolina al largo degli Alimini, il Platu 25 di categoria B ha regatato quasi in solitaria, come a cercare un riscatto dopo la rottura del paterazzo nella precedente regata di due settimane fa.

Al primo giro di boa, il Gran Soleil 40 “Morgan”, categoria A, è riuscita a rimontare dopo la faticosa partenza, tallonando “El Nino” fino alla linea del traguardo, ma tagliandola un secondo dopo l’agguerrito Platu 25. A seguire, c’era sempre una barca di categoria B, il j24 “Il Gabbiere”, a tenere testa al resto della flotta, arrivato terzo in reale e primo in compensato vincendo la seconda regata del campionato. Subito seguito dall’ Elan 37 “Gavia” (A) e dal Dufour 350 “Aspasia” (B).

Nella categoria C (le più vetuste) ancora una volta è stato l’ Hurley 800 “Tara” a disputare un’ottima regata, piazzandosi primo nella sua categoria e quarto in tempo compensato, tanto da guadagnarsi il terzo posto nella classifica generale con 9 punti. In virtù del vento leggero e incostante, più impegnativo per le barche di grossa stazza (A), il podio della seconda giornata è tutto per le barche di categoria B: al primo posto il j24 “Il Gabbiere” in testa nella sua categoria e nelle classifica generale con 4 punti , il secondo gradino è per “El Nino”, mentre il terzo posto se lo aggiudica il Dufour 350 “Aspasia”, che è anche secondo di categoria e secondo nella classifica generale con 7 punti.

Arrivi in compensato II regata:

“Il Gabbiere” (j24),
“El Nino” (Platu 25),
“Aspasia” (Dufour 350),

Classifica Generale per Categoria:

Categroria A

“Great Expectations” (X-412), 10 punti
“Gavia” (Elan 37), 15 punti
“Maria Ludovica” (Salona 37), 19 punti

Categoria B

“Il Gabbiere” (j24), 4 punti
“Aspasia” (Dufour 350), 7 punti
“El Nino” (Platu 25), 19 punti

Categoria C

“Tara” (Hurley 800), 9 punti
“Boomerang” (Grand Soleil 34)/ “Phoenicussa” (Passatore 71), 19 punti
“Pattychiari (Sun Odissey 32), 23 punti

Prossimo appuntamento: domenica 12 novembre

Il J24 Jamaica di Pietro Diamanti firma il 43° Campionato Invernale Interlaghi

LECCO – Con la vittoria di Ita 212 Jamaica armato e timonato dal Presidente della Classe Italiana J24 Pietro Diamanti, si è concluso il 43° Campionato Invernale Interlaghi, classica manifestazione organizzata dalla Società Canottieri Lecco 1895, valida anche come sesta e penultima tappa del Circuito Nazionale J24 – Trofeo Francesco Ciccolo 2017. Decisiva è stata la giornata di chiusura durante la quale, a causa del vento da Nord instabile, è stato possibile disputare una sola delle tre prove in programma: grazie al successo in questa quarta regata che è andato ad aggiungersi a quello del giorno precedente e a due secondi posti, Jamaica (CN Marina di Carrara) è riuscito a sorpassare Ita 498 Pilgrim armato dal Capo Flotta del Lario, Mauro Benfatto e timonato dal Presidente della XV Zona Fiv, Fabio Mazzoni, che pur chiudendo ex aequo a 4 punti (LNI Mandello del Lario, 1,1,2,2 i suoi parziali) si è dovuto accontentare della seconda posizione.

Terzo posto per il compagno di circolo Ita 499 Kong Grifone due di Marco Stefanoni (10 punti; 4,ocs,3,3). Seguono Ita 202 Tally Ho armato dalla carrarina Roberta Banfo e timonato da Luca Macchiarini (CN Marina Carrara, 12 punti; 11,3,5,4) e Ita 469 Bruschetta Guastafeste di Sergio Agostoni (CV Tivano, 18 punti; 7,4,7,ocs).

Molto partecipata la premiazione alla quale sono intervenuti, oltre al presidente della Canottieri Lecco Marco Cariboni con il consigliere Carla Silva, il vice sindaco di Lecco Francesca Bonacina, il comandante provinciale dei Carabinieri di Lecco colonnello Pasquale Del Gaudio, il prevosto mons. Franco Cecchin appassionato di vela e Fausto Terraneo responsabile di Allianz Bank – Centro di Promozione Finanziaria di Lecco, main sponsor di Interlaghi e Interlaghina.  Oltre ai premi di categoria sono stati assegnati numerosi i riconoscimenti fra i quali quello il trofeo Gino Cicardi che è andato a Sergio Agostoni (classe 1938) del J24 Bruschetta, come velista più anziano in regata.La prima giornata era stata caratterizzata da vento teso da Nord che, inizialmente sugli 8 nodi, aveva poi raggiunto i 20 nodi nella terza ed ultima prova conclusa poco prima di mezzogiorno. Pilgrim si era portato in testa della classifica provvisoria, insediato ad un solo punto da Jamaica.

Le 75 barche nel Golfo di Lecco (ben tredici i J24), così come la darsena della Canottieri Lecco stracolma di barche con i timonieri impegnati in ormeggi millimetrici, hanno offerto un colpo d’occhio incredibile al pubblico che ha seguito l’evento da terra. Gradevole prologo di questa edizione, la cena di benvenuto nella serata del venerdì, dove tutti gli equipaggi J24 hanno avuto l’occasione ritrovarsi piacevolmente. Molto apprezzati anche la cena del sabato sera per tutti i regatanti con musica dal vivo e il rinfresco da Chef Alberto dopo la premiazione, sempre organizzato in Canottieri.

Il 43° Interlaghi, inoltre, ha assegnato un altro pass per partecipare al Campionato del Mondo 2018 che si svolgerà a Riva del Garda a fine agosto: Ita 498 Pilgrim si è infatti aggiunto agli equipaggi già selezionati Ita 416 La Superba, Ita 212 Jamaica, Ita 501 Avoltore, Ita 304 Five for Fihting J, Ita 499 Kong Grifone, Ita 487 America Passage, Ita 405 Vigne Surrau, Ita 460 Botta Dritta, Ita 443 Aria, Ita 241 Libarium, Ita 371 J-Joc e Ita 424 Kismet.

Prossimo appuntamento per la Flotta J24 Nazionale è con la settima ed ultima tappa del Circuito Nazionale J24 – Trofeo Francesco Ciccolo 2017: la Coppa Italia che assegnerà ben quattro pass per accedere al Campionato del Mondo 2018 a Riva del Garda, si svolgerà nell’accogliente rada di Mar Grande sabato 18 e domenica 19 novembre e sarà organizzata dal Circolo Velico Ondabuena Academy di Taranto.

Il Centro Velico Caprera celebra il suo 50esimo anno a Marina Cala de’ Medici dal 3 al 5 novembre

ROSIGNANO – Il Centro Velico Caprera, la più grande Istituzione della formazione velica nel nostro Paese, chiude le celebrazioni del suo 50mo anno dalla nascita con tre spettacolari giornate dedicate al mare, alla vela ed alla grande passione che accomuna le oltre 120.000 persone che ne sono state parte fino ad oggi.

Una grande festa del mare, ma più ancora dell’amicizia e della condivisione che l’esperienza CVC da sempre “contagia”, avvicinando individui sconosciuti ed apparentemente distanti, creando legami nuovi, profondi e spesso indissolubili.Teatro della manifestazione, dal 3 al 5 novembre, sarà il suggestivo tratto di litorale toscano nel cuore della Costa degli Etruschi.

Sarà la splendida Marina Cala de’ Medici, uno dei porti più all’avanguardia della Toscana, sito tra Rosignano e Castiglioncello, a ospitare le imbarcazioni e gli equipaggi del Centro Velico Caprera e a gestire la complessa logistica delle giornate, tutto questo grazie alla collaborazione e al coinvolgimento di  Matteo Italo Ratti,  Amministratore Delegato e Direttore Portuale del Marina ed ex allievo “doc” del CVC.

Organizzata con il supporto dell’AIVA (Associazione Istruttori Volontari ed Allievi del Centro Velico Caprera), il programma vede in Sabato 3 novembre la giornata clou, quando, spettacolo nello spettacolo, le imbarcazioni con i loro equipaggi lasceranno gli ormeggi per festeggiare, con una grande veleggiata lungo le coste del litorale toscano, la chiusura dell’importante traguardo storico del Centro Velico Caprera.

Un anno straordinario che, oltre alle molteplici celebrazioni ufficiali e ai festeggiamenti di rito, ha visto il Centro Velico Caprera ufficializzare l’inedito commitment etico per i suoi prossimi cinquanta anni. Un impegno forte che lo porterà ad assumere un ruolo sempre più attivo e propositivo nei confronti dell’uomo e dell’ambiente, già avviato in questo 2017 con le importanti collaborazioni con Plastic Busters, progetto dell’Università di Siena per il monitoraggio delle microplastiche nei mari, e con One Ocean, programma di preservazione dell’ambiente marino, promosso dallo Yacht Club Costa Smeralda, che ha prodotto la Charta Smeralda, codice etico per la condivisione dei principi e delle azioni di tutela a favore del mare, documento di cui il Centro Velico Caprera è segnatario e promotore.

J/70 Championnat de France: Calvi Network al comando dopo la prima giornata

HENDAYE – Iniziata alle 11, la prima giornata del Campionato Nazionale Francese J/70 si è conclusa ben oltre le 18 con un totale di quattro prove valide e un leader, Calvi Network (Alberini-Brcin, 1-1-6-1), che tra le boe dello Yacht Club Hendaye ha sbagliato pochissimo, vincendo ben tre delle regate portate a termine.

Risultati tutt’altro che scontati, sia per la strenua resistenza di TBS Trinité sul Mer (2-2-2-3), scafo armato da Quentin Ponroy che occupa il secondo posto a tre punti dal battistrada in virtù di una lunga striscia di secondi, sia per i capricci di un meteo caratterizzato da imponenti salti di un vento a tratti impalpabile.

A completare il podio provvisorio è Jumonj di Francoise Danglade (3-8-1-13), riuscito nell’impresa di vincere l’unica prova sfuggita agli uomini del Lightbay Sailing Team.
L’evento, organizzato dallo Yacht Club di Hendaye in collaborazione con la federvela francese e l’associazione di classe transalpina, riprenderà domani al fronte di condizioni meteo che si annunciano in lieve miglioramento.

Ricordiamo che la manifestazione si articolerà su un massimo di dodici prove e che l’ultimo giorno di regata è fissato per martedì, quando è in programma la premiazione.
A bordo di Calvi Network regatano Carlo Alberini (owner-driver), Branko Brcin (tattico), Karlo Hmeljak (randa) e Sergio Blosi (trimmer-comandante).

Conclusa la Enoshima Olympic Week

ENOSHIMA – Tre giorni di regate nella Baia di Enoshima per la Enoshima Olympic Week, che ha visto vincere nella classe 470 femminile le ragazze dello Yacht Club Italiano, Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini. Una manifestazione che si è tenuta proprio su quello che sarà il campo delle regate olimpiche di Tokyo 2020, caratterizzata da meteo molto variabile, dovuto all’arrivo nei prossimi giorni dell’ennesimo tifone, che si è conclusa oggi con vento oltre i 20 – 22 nodi e pioggia torrenziale, tanto che sono state annullate alcune prove.

A causa del meteo, l’altro equipaggio femminile italiano del 470, Ilaria Paternoster e Bianca Caruso (Yacht Club Italiano) si è ritirato per la rottura dell’albero, ed hanno chiuso al sesto posto overall. Il podio quindi vede Di Salle/Dubbini oro, le olandesi Zegers/van Veen argento e le giapponesi Yoshida/Yoshioka bronzo.
Nel 470 maschile, annullate le prove odierne, rimane invariata quindi la classifica di ieri con i britannici  Luke Patience e Chris Grube vincitori, seguiti dai giapponesi Takayama/Imamur e dagli austriaci Bargehr/Bargehr. I nostri ragazzi chiudono decimi e dodicesimi, e sono rispettivamente Matteo Capurro e Matteo Puppo (Yacht Club Italiano) e Giacomo Ferrari con Giulio Calabrò (Marina Militare).

Due prove oggi in queste condizioni di semi tempesta per i 49er. Si comportano bene Jacopo Plazzi Marzotto con Andrea Tesei (CC Aniene/YC Adriaco) che chiudono con un nono ed un secondo posto e sono così ottavi in classifica generale; appena dietro di loro Uberto Crivelli Visconti con Gianmarco Togni (CC Aniene/Marina Militare), sono noni in generale con 5 ed 8 come parziali odierni. Il podio dello skiff acrobatico è composto dai britannici Fletcher/Bithell che hanno dominato la serie, seguiti dai connazionali Peters/Sterritt e dai neozelandesi Dunning/Gunn.

Una sola prova per i Laser Standard oggi, che fa perdere la vittoria a Lorenzo Brando Chiavarini (GBR), dopo aver dominato tutta la settimana. L’italo-scozzese è terzo, dietro all’argento Matthew Wearn (AUS) e al vincitore, il neozelandese Thomas Saunders. Il nostro Marco Benini (CC Aniene) chiude 28esimo in generale con un quindicesimo posto nell’ultima prova.

Nessuna prova per le ragazze del Laser Radial, l’americana Erika Reineke vince quindi l’Enoshima Olympic Week, seguita dalla bielorussa Tatiana Drozdovskaya e dalla greca Vasileia Karachaliou. Joyce Floridia (SV Guardia di Finanza) è quattordicesima, Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) è 20esima e Valentina Balbi (Yacht Club Italiano) chiude in 24esima posizione.

IL NAUTILUS Anno 12 N°3

BRINDISI - In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato alle crociere, a livello nazionale ed internazionale, con i nuovi dati di Risposte Turismo: dalla classifica dei porti italiani in base al numero di croceristi alle previsioni per il 2018 con i programmi dei porti già fissati con le grandi compagnie. Poi un focus di Stefano Carbonara sul cyber crimine applicato al mondo dello shopping con lo contromosse necessarie. Da Assologistica arrivano anche le indicazioni per il mondo dei porti e non solo, con tendenze e lacune da colmare. Ad Ancona, Napoli, Trieste, Venezia, Brindisi e Livorno sono dedicati tanti servizi sulle ultime notizie che giungono da questi scali dopo la riforma dei porti..
poseidone danese

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