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I porti del Mare Adriatico meridionale e MSC consolidano la loro intesa

BARI – Il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, e il segretario generale, Salvatore Giuffrè, presenti alla cerimonia di maiden call per MSC Seaside che si è svolta questa mattina a Trieste nel palazzo della Regione Friuli. Presentata la più grande nave da crociera mai realizzata in un cantiere navale italiano, Fincantieri, per conto del gruppo crocieristico guidato da Gianluigi Aponte.

All’evento hanno partecipato i massimi esponenti del cluster marittimo nazionale, rappresentanti istituzionali e politici, nonché i vertici di MSC con i quali il management dell’AdSP ha avuto l’opportunità di confrontarsi sulle strategie finalizzate a intensificare una collaborazione già da tempo avviata. Da anni, infatti, la compagnia crocieristica ha fatto dei porti di Bari e di Brindisi i propri hub, incidendo in maniera considerevole sulle eccellenti performances registrate a chiusura della stagione crocieristica 2017 che ha segnato volumi di crescita importanti.

Un dato di grande rilevanza per l’AdSP , in quanto racconta di servizi, di infrastrutturazione, di organizzazione logistica e di viabilità che funzionano bene e che costituiscono un incontrovertibile appeal per la compagnia armatoriale.

MSC ha assicurato che il proprio interesse nei confronti dei porti dell’Adriatico meridionale, che nel bacino del Mediterraneo rivestono un ruolo strategico nel network crocieristico, continuerà nel tempo. La stagione 2018 è già stata pianificata. A Bari, la compagnia ha già schedulato 48 approdi, a Brindisi 40. Il management dell’AdSP sta lavorando per il 2019.

PORTI: UILTRASPORTI, EMENDAMENTO DEL CENTRO DESTRA MALDESTRO E NOCIVO

ROMA – “L’emendamento maldestro del centro destra rischia di vanificare una misura fondamentale per lo sviluppo dei porti e introduce un modello duale del lavoro portuale inaccettabile. I lavoratori dei porti hanno diritto alle medesime tutele ed ai medesimi diritti senza distinzione alcuna”.

È quanto afferma il Segretario Generale della Uiltrasporti Claudio Tarlazzi sull’emendamento che riscrive il comma 15bis dell’Art.17 della legge 84/94 sui porti, approvato dall’ottava Commissione al Senato su presentazione di un Senatore di Forza Italia.

“L’emendamento inserito nella Legge di Bilancio, in iter di approvazione – spiega il Segretario della Uiltrasporti  - dedicando le risorse pubbliche ad un solo soggetto della portualità, confligge con quanto è in corso di approvazione nel decreto correttivo porti, che prevede l’utilizzo delle risorse per tutti dipendenti dell’aziende portuali.

“Non capiamo le ragioni né tantomeno la necessità di questo emendamento del centro destra, che oltretutto – conclude Tarlazzi – contiene evidenti elementi di anticostituzionalità e rischia anche la censura dell’UE per il suo profilarsi come di aiuto di Stato”.

Extreme Sailing Series: Pierluigi de Felice a Los Cabos per conquistare il circuito

LOS CABOS – Ancora poche ore e avrà inizio l’ultima frazione delle Extreme Sailing Series 2017, circuito articolatosi su otto frazioni sino ad ora dominato da SAP Extreme Sailing Team di Jes Gram-Hansen, compagine che conta sulla presenza del trimmer italiano Pierluigi de Felice.

Già impegnato in tre campagne di America’s Cup (Mascalzone Latino ad Auckland nel 2003 e Velencia nel 2007, Luna Rossa a San Francisco nel 2017) e vincitore delle America’s Cup World Series 2013 a bordo dell’AC45 del team di Patrizio Bertelli, de Felice è l’unico trimmer italiano ad avere esperienza in fatto di barche foiling ad altissime prestazioni, avendo navigato a lungo sugli AC72 e sul citato AC45.

Entrato a far parte del SAP Extreme Sailing Team lo scorso anno, de Felice ha preso parte a tutti gli eventi 2017, disputati a Muscat, Qingdao, Madeira, Barcellona, Amburgo, Cardiff e San Diego: “E’ stata una stagione molto piena, vissuta da protagonisti sin dalle battute iniziali grazie al successo ottenuto a Muscat. Abbiamo registrato una piccola flessione a Qingdao, dove mancava Adam Minoprio, nostro timoniere ufficiale, ma ci siamo subito ripresi, non uscendo mai dal podio”.

Nonostante il buon vantaggio in classifica, Pierluigi de Felice è consapevole del fatto che i giochi non sono ancora decisi: “Abbiamo un buon margine, non c’è che dire, ma in considerazione del fatto che la frazione conclusiva assegna punteggio doppio dovremo guardarci dagli avversari, specialmente Oman Air e Alinghi, che non sono poi così lontani. Quindi appare evidente che non possiamo permetterci distrazioni: teniamo tutti moltissimo al successo in questa manifestazione, tra le più competitive a livello internazionale”.

In altri termini, se uno tra Oman Air (Phil Robertson) e Alinghi (Ernesto Bertarelli) dovesse vincere in Messico, il SAP Extreme Sailng Team verrebbe scalzato dalla vetta della classifica solo finendo quarto o peggio.

A Los Cabos, dove si regaterà sino al 3 dicembre su un numero variabile di regate brevi e disputate a ridosso del lungomare, secondo il format tipico delle Extreme Sailing Series, a bordo di SAP Extreme Sailing Team regateranno Adam Minoprio, Rasmus Kostner, Pierluigi de Felice, Mads Emil Stephensen e Richard Mason.

FERRETTI GROUP ASIA PACIFIC INAUGURA UN NUOVO UFFICIO A JAKARTA

JAKARTA – Cresce ulteriormente la forza di Ferretti Group nel Sud-Est asiatico. Ferretti Group Asia Pacific, controllata del Gruppo con sede a Hong Kong, e Yacht Sourcing, nuovo dealer esclusivo in Indonesia, hanno festeggiato lo scorso sabato, 25 novembre, l’apertura ufficiale del nuovo ufficio di rappresentanza nella Capitale del Paese asiatico.

A pochi mesi dalla ufficializzazione dell’accordo di dealership in esclusiva, di durata triennale e dedicata ai marchi Ferretti Yachts, Riva e Pershing, le due società hanno organizzato una serata di gala presso il suggestivo Jet Ski, esclusiva location di Jakarta affacciata sul mare. Oltre 120 gli ospiti, fra VIP e armatori, che hanno partecipato ai festeggiamenti per l’apertura del nuovo ufficio di rappresentanza di Yacht Sourcing, situato a Jalan Pantai Mutiara, in una zona nevralgica delle attività marittime della Capitale, nelle immediate vicinanze della Marina di Jakarta.

“Con questa serata abbiamo voluto sottolineare l’importanza e il valore della nuova collaborazione con un partner strategico come Yacht Sourcing, in un mercato come l’Indonesia, il più grande Stato-arcipelago del mondo, di grande rilevanza per la nostra espansione in Asia” – ha dichiarato Stefano de Vivo, Chief Commercial Officer di Ferretti Group.“Questo nuovo ufficio è il luogo ideale per accogliere armatori e clienti e presentare le favolose flotte Ferretti Yachts, Pershing e Riva, marchi ambasciatori della nautica italiana in tutto il mondo.”

Durante la serata di gala, Ferretti Group e Yacht Sourcing sono stati affiancati da numerosi partner: Maserati, partner consolidato del Gruppo in tutti i principali eventi e fiere; la maison di champagne DuVal Leroy; Dimatique e Sunbrella, la prima per i vini in degustazione e la seconda per l’allestimento del Jet Ski. Infine, le edizioni indonesiane di Forbes e Tatler sono stati i media partner ufficiali della serata.

MOSTRA “NEL MARE DELL’INTIMITÀ. L’ARCHEOLOGIA SUBACQUEA RACCONTA L’ADRIATICO”

TRIESTE – Un carico di conserve e di vetro, che era stato destinato al riciclo già due millenni fa, prima di inabissarsi al largo della laguna di Grado. È il tesoro della Iulia Felix, nave da carico romana del II secolo d.C., ritrovata a 16 metri di profondità nel 1987, assieme a circa 600 anfore. Il vascello, lungo 18 e largo 6 metri, ha un valore inestimabile sia per l’architettura navale che per l’archeologia.

Una riproduzione storicamente fedele della sezione trasversale del bastimento arriverà a Trieste, al Salone degli Incanti – ex Pecheria, VENERDì 1 dicembre grazie alla mostra Nel mare dell’intimità. L’archeologia subacquea racconta l’Adriatico, dove sarà esposta insieme a una parte del suo carico originale. La ricostruzione è realizzata dall’ERPAC – Servizio catalogazione, formazione e ricerca, così come l’analisi, lo studio e la catalogazione dei materiali organici e inorganici del carico, nell’ambito di un accordo con il Polo Museale del Friuli Venezia Giulia e il Comune di Grado per l’apertura e la valorizzazione dell’istituendo Museo nazionale dell’archeologia subacquea della città. La riproduzione, a cura di Rita Auriemma, Dario Gaddi, Carlo Beltrame, è stata  progettata dal maestro d’ascia chioggiotto Gilberto Penzo ed eseguita nel cantiere nautico Casaril di Venezia.

IL CARICO E IL RICICLO  La nave di Grado costituisce un caso emblematico di commercio di redistribuzione e riutilizzo, per l’eccezionale carico di salse e conserve di pesce di produzione locale, presumibilmente aquileiese, contenuto entro più di 600 anfore in gran parte riutilizzate, provenienti da varie regioni del Mediterraneo: Egeo orientale, Tripolitania, Tunisia, Campania, Emilia Romagna, alto Adriatico. Il riutilizzo delle anfore è evidente per due fattori: l’omogeneità della merce in tutte le anfore – pesce, anche se di qualità diverse (sardine e sgombri) e diversamente preparato (salsa “fior di garum” e pesce sotto sale) e la presenza di tappi tutti “ritagliati” da pareti di anfore degli stessi tipi di quelle componenti il carico. Le anfore, giunte per varie vie e da posti diversi in un emporio, erano state svuotate del contenuto originario (vino egeo, olio tripolitano e tunisino, vino adriatico, ecc.) e immagazzinate per essere reimpiegate dal produttore della merce. Solo le anfore più piccole, che occupavano gli spazi di risulta della stiva, erano prodotte in loco, nelle officine dell’Istria, e contenevano la salsa, il garum, com’è indicato nelle iscrizioni dipinte – vere e proprie etichette – sul collo dei contenitori.

A bordo del relitto è stata trovata una botte piena di vetro in frantumi, evidentemente destinato alla rifusione. La pratica era economicamente vantaggiosa: il vetro riciclato ha una minore temperatura di fusione e consuma quindi meno combustibile. Infine, lo studio meticoloso dello scafo ha permesso di ipotizzare che prima di essere una nave oneraria, mercantile, per il trasporto di pesce lavorato, quest’imbarcazione fosse stata una navis vivaria, adibita cioè alla pesca e al trasporto di pesce vivo, e quindi provvista di un serbatoio. Il relitto è quindi davvero un paradigma del riutilizzo: delle anfore, del vetro, della botte, e addirittura della nave!

L’ARMAMENTO Bitte, borelli, caviglie da impiombatura, bozzelli, carrucole e pulegge. Nomi che subito evocano la navigazione e che costituiscono, assieme alle cime, la parte dell’armamento velico rinvenuto all’esterno e sotto lo scafo della Iulia Felix. Servivano a manovrare la nave, in tutto e per tutto analoghi agli strumenti delle barche contemporanee di fattura tradizionale. Le cime, tutte a tre trefoli, erano di diversi diametri, a seconda della funzione: lo testimoniano gli spezzoni di numerosi metri di lunghezza rinvenuti a bordo della nave. Sono stati recuperati anche tre borrelli di varie misure, che allora come oggi servivano a giuntare le cime. Anche le bitte sono tre – due fisse e una mobile – di cui una è di particolare pregio in quanto raffigura l’effige intagliata di un busto femminile. Carrucole e pulegge servivano con ogni probabilità a manovrare il pennone della vela quadra dell’albero di maestra. Fondamentale lo scandaglio in piombo, il cui fondo cavo serviva a trattenere i sedimenti per capire profondità e natura del fondale marino.

LA RICOSTRUZIONE L’Adriatico e l’arte nautica scorrono non solo nel relitto della Julia Felix ma anche nelle vene dell’autore della sua ricostruzione. Gilberto Penzo, maestro d’asce, è nato nel 1954 a Chioggia, dove suo padre installava e riparava motori di barche da pesca. Sempre qui, sulla punta meridionale della laguna di Venezia già teatro delle Baruffe chiozzotte di Carlo Goldoni, si affacciava anche il cantiere navale della famiglia materna di Penzo, dove si edificavano sandoli, batei a pisso, bragossi e trabaccoli, oltre che imbarcazioni di tipo moderno. Ha detto il maestro d’asce a proposito della copia della Iulia Felix: «Abbiamo operato una ricostruzione quasi perfetta della sezione trasversale. L’attenzione all’esattezza storica è curata sin nei minimi dettagli, alcuni dei quali sono addirittura invisibili all’occhio esterno».

LA MOSTRA La Iulia Felix sta per riprendere la sua rotta ideale attraverso lo spazio e il tempo. Il 1 dicembre la sua riproduzione arriverà infatti a Trieste, dando così il via all’allestimento della mostra Nel mare dell’intimità. L’archeologia subacquea racconta l’Adriatico. Quest’ultima sarà aperta al pubblico il 17 dicembre all’ex Pescheria – Salone degli Incanti e metterà per la prima volta assieme reperti provenienti non solo dall’area dell’Alpe Adria, che interessa le antiche Aquileia e Tergeste, ma anche dall’intero bacino adriatico. Musei archeologici di Italia, Croazia, Slovenia e Montenegro contribuiranno facendo pervenire a Trieste più di un migliaio dei loro tesori.

La Julia Felix conduce non solo a ritroso nel tempo, ma rivolge uno sguardo al futuro: l’originale diventerà il fulcro del Museo nazionale di archeologia subacquea di Grado: “La splendida occasione di condivisione, ancor più e prima che di collaborazione, con l’ERPAC e con il Comune di Grado – afferma il direttore del Polo museale del Friuli Venezia Giulia Luca Caburlotto – consente di dare nuovo interesse, nuovo valore scientifico e nuovo impulso operativo al costituendo museo, per il quale sono giunti finanziamenti ministeriali aggiuntivi”.

La mostra, curata da Rita Auriemma, è organizzata dal Servizio catalogazione, formazione e ricerca dell’ERPAC – Ente regionale Patrimonio Culturale FVG e Comune di Trieste-Assessorato alla Cultura in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, il Polo Museale Regionale del Friuli Venezia Giulia, la Federazione Archeologi Subacquei, il Croatian Conservation Institute,  l’ICUA-International Centre for Underwater Archaeology e altri partner italiani e stranieri.

MSC CROCIERE E FINCANTIERI ANNUNCIANO L’ACCORDO PER 2 NAVI “SEASIDE EVO”

MONFALCONE – Oggi nello stabilimento di Fincantieri a Monfalcone MSC Crociere ha ufficialmente preso in consegna la nuova nave ammiraglia MSC Seaside. La cerimonia della consegna si è svolta alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e altre autorità e istituzioni.

In occasione della cerimonia di consegna di MSC Seaside, la seconda nuova unità ad entrare in servizio nel corso del 2017, MSC Crociere e Fincantieri hanno anche firmato gli ordini per la costruzione di 2 navi Seaside EVO, ulteriore evoluzione del prototipo della classe Seaside, per un investimento complessivo di 1,8 miliardi di euro.

Pierfrancesco Vago, utive Chairman di MSC Cruises ha affermato: “L’entrata in servizio di MSC Seaside segna un’altra pietra miliare nella storia e nel futuro della Compagnia, ma incarna anche un momento cruciale per l’industria. È la prima nave del quinto nuovo prototipo che mettiamo in servizio e rappresenta un prodotto totalmente innovativo per l’industria del turismo. La generazione di navi Seaside è stata disegnata per portare gli ospiti più a contatto con il mare e per navigare in acque soleggiate, oltre a continuare a innalzare i confini della tecnologia marittima incentrata sugli ospiti”.

“Guardando il 2017, giunto ormai quasi al termine, questo è stato un anno in cui abbiamo registrato una crescita della capacità senza precedenti. Abbiamo messo in servizio due delle nuove navi più innovative del settore in soli sei mesi e ora aggiungiamo due navi Seaside EVO al nostro piano industriale, posizionando la nostra presenza globale ancora più in alto. Ci aspettiamo la consegna di almeno una nuova nave ogni anno fino al 2026, con sei entrate in servizio tra il 2017 e il 2020” ha aggiunto Vago.

Giuseppe Bono, Ceo di Fincantieri, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di aver condotto in porto un progetto così importante, per nuovo cliente e con una nave che è la più grande costruita finora in Italia. Questo dimostra non soltanto la capacità di soddisfare le esigenze degli armatori, ma anche lo straordinario livello operativo raggiunto da Fincantieri. Vorrei sottolineare infatti che la consegna di “Seaview”, unità gemella di “Seaside”, avverrà tra solo sei mesi in questo stesso cantiere”. Bono ha aggiunto: “In particolare, con MSC crediamo di aver realizzato una nave altamente innovativa, che segna un ulteriore salto di qualità sul piano tecnologico. Un simile traguardo ci ha permesso di fidelizzare il cliente con un ulteriore ordine per due nuove navi, che rappresenteranno una vera e propria evoluzione”.
In seguito al nuovo accordo tra MSC Cruises e Fincantieri, l’opzione iniziale per la costruzione di una terza nave di classe Seaside da consegnare nel 2021 è stata sostituita con la costruzione della prima delle due navi Seaside EVO. L’altra unità entrerà in servizio nel 2023.

Autorità portuale Mar di Sardegna: passa primo bilancio, ore sfide 2018

OLBIA – Approvato a Olbia il primo bilancio dell’Autorità di sistema portuale del Mare di Sardegna. Il documento finanziario riguarda i progetti in itinere negli scali delle due ex Port Authority. Per Oristano, Portovesme e Santa Teresa di Gallura nel corso del 2018 saranno programmate apposite variazioni al bilancio di previsione, con stanziamenti per tutti i capitoli di spesa. Così come saranno incamerate le entrate che consentiranno la totale operatività. Via libera poi dal Comitato di gestione anche alle variazioni di bilancio del 2017 e ad alcuni provvedimenti amministrativi ordinari.

“La riunione odierna ad Olbia del Comitato di gestione è un segnale inequivocabile dell’attenzione verso tutte le realtà che compongono il nuovo ente – spiega Massimo Deiana, presidente dell’Authority unica – Il documento finanziario approvato all’unanimità, benché sicuramente implementabile nel corso del prossimo anno con apposite variazioni, pone solide basi per una gestione integrata ed efficace degli scali isolani”. In agenda nelle prossime riunioni è prevista la definizione della nuova pianta organica di sistema e la nomina del segretario generale.

“Un percorso a tappe – ricorda Deiana – partito da appena dieci giorni con la prima riunione a Cagliari del Comitato. Stiamo lavorando a ritmi serrati con l’obiettivo di rendere operativa, ben organizzata e, soprattutto, capillare la struttura dell’ente entro la fine dell’anno. Un passo necessario prima di iniziare un 2018 che prevede importanti sfide per i porti sardi dal punto di vista infrastrutturale, commerciale e occupazionale”.

GREEN SHIP RECYCLING: ACCORDO TRA AUTORITA’ DI SISTEMA DEL MAR IONIO E AGENZIA INDUSTRIE DIFESA

TARANTO – Giovedì 30 novembre, alle ore 11.30, presso la sede dell’Amministrazione Comunale di Taranto – Sala degli Specchi, alla presenza del Sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio Sergio Prete e il Direttore generale dell’Agenzia Industrie Difesa Gian Carlo Anselmino, illustreranno alla stampa i contenuti dell’accordo quadro per la definizione di un programma congiunto e pluriennale finalizzato alla realizzazione di un Hub specialistico per le attività di “Green Ship Recycling” dedicato al naviglio militare e civile, nazionale ed estero, all’interno del sito denominato “Ex Yard Belleli”.

GIAMPIERI: “COMPLETAMENTO QUADRILATERO A VANTAGGIO SISTEMA PORTUALE”

ANCONA – ”Un corridoio trasversale fra Adriatico e Tirreno che, nel collegamento fra i due mari,  trova nel completamento della Quadrilatero, nell’intermodalita’ e nel passaggio attraverso l’Umbria, regione di cerniera, un nodo indispensabile per sviluppare le opportunità di traffici fra la penisola iberica e quella balcanica fino alla Turchia”.

Il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Rodolfo Giampieri, ha parlato del valore strategico del collegamento fra le tutte le infrastrutture per lo sviluppo di tutto il Centro Italia intervenendo al convegno “Dall’Adriatico al Tirreno, una strada di idee”, organizzato dal Comune di Perugia che si è svolto nella Sala dei Notari, dedicato al completamento della Perugia-Ancona, alla presenza di Gianni Vittorio Armani, presidente Anas, dell’amministratore unico di Quadrilatero Marche Umbria, Guido Perosino, dell’assessore al Porto del Comune di Ancona, Ida Simonella, e del presidente dell’Autorità del sistema portuale del mar Tirreno centro settentrionale, Francesco Maria di Majo.

Su questa direttrice fra i due mari, ha sottolineato Giampieri, “sarà fondamentale l’accordo per la nascita di questo corridoio trasversale che abbiamo appena sottoscritto con l’Autorità di sistema portuale del mar Tirreno centro settentrionale e il suo presidente Francesco Maria di Majo. Un’intesa che inserisce un elemento di promozione e di crescita dei collegamenti all’interno delle opportunità della Macroregione Adriatico Ionica attraverso la grande viabilità che attraverso l’Europa”.

Un corridoio trasversale “dalla Spagna a Croazia, Albania, Grecia fino alla Turchia, tra i sistemi portuali e i porti frontalieri di Adriatico, con Ancona e Ortona in prima linea, Tirreno e Mediterraneo occidentale – ha aggiunto Giampieri – che definirei “smart” perché leggero, prevalentemente marittimo e mirato ad efficientare i flussi che vi transitano, ponendo in evidenza il valore aggiunto in termini di economicità e sostenibilità che gli investimenti nei porti possono avere su scala transnazionale e che, a ricaduta, creano lavoro e occupazione sui territori”.

Per la costruzione di questo sistema logistico integrato nel Centro Italia, ha affermato Giampieri, “dovremo tenere in forte considerazione le istanze dei nostri imprenditori e quelle delle comunità locali in cui gli scali sono inseriti, come siamo abituati a fare, consapevoli che questa sarà una delle principali misure del nostro successo. Soltanto da un impegno congiunto potranno emergere le effettive linee di sviluppo da perseguire a vantaggio e beneficio dell’economia dei territori dell’Italia centrale e del sostegno al l’occupazione al servizio della strategia italiana del rilancio della portualità”.

“Il completamento della Quadrilatero – ha detto l’assessore al Porto del Comune di Ancona, Ida Simonella – rende più competitivo il porto di Ancona, apre opportunità e scenari nuovi di collegamento fra Adriatico e Tirreno, cambia le abitudini di consumo e gli stili di vita delle persone. Probabilmente tutti i benefici della Perugia-Ancona non sono ancora codificati”.

MARINA MILITARE: IL 1 DICEMBRE AL COMSUBIN CONSEGNA DEI BREVETTI AI NUOVI PALOMBARI

LA SPEZIA – Il 1 dicembre 2017 alle ore 12.00, alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio di squadra Valter Girardelli, si svolgerà presso il Comando Subacquei e Incursori della Marina Militare (La Spezia) la cerimonia di conferimento dei brevetti agli allievi del corso Ordinario Palombari 2017.

Questo momento celebrerà il termine di un intenso periodo formativo della durata di 10 mesi, attraverso il quale sono stati selezionati 9 giovani militari, di cui 4 ufficiali, che saranno impiegati nel Gruppo Operativo Subacquei (GOS) per svolgere attività addestrative e missioni operative al servizio del Paese.

Durante la cerimonia di consegna del brevetto, la Federazione Italiana Attività Subacquee (FIAS), che da quest’anno riconosce l’attestato da Palombaro militare in equipollenza diretta con i propri brevetti civili sportivi, conferirà ai nuovi Palombari della Marina Militare anche i brevetti Deep Air FIAS-CMAS (Confédération mondiale des activités subaquatiques) riconosciuti in ambito internazionale.

PROGRAMMA CERIMONIA:

12.00 ÷ 12.45 Afflusso delle Rappresentanze Militari e Civili, degli invitati e della stampa.
12.45 Ingresso della Bandiera di combattimento di Comsubin.
12.50 Arrivo della Massima Autorità e inizio della Cerimonia.
13.30 Termine della cerimonia.

IL NAUTILUS Anno 12 N°3

BRINDISI - In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato alle crociere, a livello nazionale ed internazionale, con i nuovi dati di Risposte Turismo: dalla classifica dei porti italiani in base al numero di croceristi alle previsioni per il 2018 con i programmi dei porti già fissati con le grandi compagnie. Poi un focus di Stefano Carbonara sul cyber crimine applicato al mondo dello shopping con lo contromosse necessarie. Da Assologistica arrivano anche le indicazioni per il mondo dei porti e non solo, con tendenze e lacune da colmare. Ad Ancona, Napoli, Trieste, Venezia, Brindisi e Livorno sono dedicati tanti servizi sulle ultime notizie che giungono da questi scali dopo la riforma dei porti..
poseidone danese

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