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Al via la terza edizione del corso di meteorologia applicata alla navigazione

PALERMO – Dopo il successo delle precedenti edizioni, CCM (Ciuri Ciuri Mare) ripropone il corso di meteorologia applicata alla navigazione, ancora una volta a cura dell’esperto meteorologo e capitano dell’A.M. Paolo Sottocorona, di LA7.

Novità di quest’anno è l’abbinamento con un workshop sulla navigazione elettronica con dimostrazione pratica sull’utilizzo dei vari dispositivi (VHF, chart plotter, ecc.), quest’ultimo a cura dell’esperto tecnico Riccardo Fantozzi, della Marine Pan Service.Una “due giorni” dai contenuti molto interessanti, soprattutto per gli appassionati di nautica.

Il corso ed il workshop si terranno rispettivamente sabato 3 e lunedì 5 febbraio 2018 dalle ore 8.30 alle 14.00 a Palermo, presso l’hotel Ibis Styles di via Francesco Crispi 230.Tra i contenuti del corso e del workshop:
·         L’atmosfera e i suoi parametri fondamentali: come si misurano e come variano.
·         Circolazione generale dell’atmosfera e teoria frontale.
·         Le carte meteorologiche, al suolo e in quota. Le prime letture.
·         Epirb: Tecnologia, Regolamentazione, COSPAS-SARSAT,SBM.
·         Nav-Station: Carteggio, Navigazione, Interfaccia.

Porto di La Spezia: +15,8% i container, in calo i passeggeri

LA SPEZIA – Cresce nel 2017 il traffico nel porto della Spezia, con un aumento container del 15,8% sul 2016.
La movimentazione complessiva sale a 1.473.571 Teu (di cui 1.076.773 di ‘pieni’) che “conferma il ruolo di primo piano dello scalo, al secondo posto in Italia per destinazione finale verso i mercati di produzione e consumo del nord Italia” sottolinea l’Autorità di Sistema Portuale in una nota.

Segno più sia per la movimentazione dei contenitori in export (+16,8%) sia in import (+14,8%), come positiva l’attività di trasbordo che rappresenta l’11,7% del traffico portale con 173 mila movimenti complessivi in banchina, quasi il triplo dell’anno precedente. E il porto della Spezia parla sempre di più con l’oriente: tra i mercati esteri serviti spicca l’Asia, seguita dalle Americhe.

Il 65% del mercato totale per quel che riguarda l’inland è coperto da Emilia Romagna, Lombardia e Veneto. I dati sul trasporto intermodale segnano nel 2017 movimentazioni per 127 mila carri (+6,7%) e 7500 treni (+6,4%), con la quota di trasporto ferroviario di La Spezia Container Termina al 33%, tra le più rilevanti in Italia e in Europa e che “conferma negli anni l’eccellenza spezzina in questa modalità di trasporto”. Nel 2017 sono 15,98 milioni le merci passate nel porto spezzino (+12,6%).

Il segno negativo arriva per il traffico passeggeri (-10,4%), con 455 mila crocieristi e 143 toccate navi, per la “cancellazione di alcuni scali previsti a fine anno. Il calo tuttavia dovrebbe essere recuperato, secondo le prime previsioni, nel corso del 2018″. Anno d’oro anche per il porto di Marina di Carrara con un incremento del 20,7% delle movimentazioni in banchina pari a 2.279.725 tonnellate. Il consolidamento del traffico container e rotabili, inaugurato nel 2016, vale 715.410 tonnellate di containerizzato (+60%) e 476.940 tonnellate di rotabili. Sono stati 17.810 i crocieristi in transito,+13,7% rispetto al 2016.

MARINA MILITARE: VIVI UN GIORNO CON GLI ALLIEVI DELL’ACCADEMIA NAVALE DI LIVORNO

LIVORNO – Sabato 3 febbraio l’Accademia Navale di Livorno aprirà nuovamente le porte a tutti coloro che vorranno conoscere da vicino la vita degli Allievi Ufficiali della Marina Militare, offrendo un’ulteriore opportunità per visitare l’Istituto di formazione nel pieno della sua attività.

Dopo l’affluenza record di oltre 6000 visitatori registrata durante l’Open Day del 20 gennaio, la Marina Militare offre la possibilità ai giovani studenti, alle loro famiglie e a tutti coloro che vorranno essere presenti, di conoscere la “via del mare” e proseguire gli iter di studi universitari diventando un vero professionista del mare.

L’ingresso dal Varco di San Jacopo rappresenta l’inizio di un percorso affascinante che si articola lungo il Viale dei Pini passando per il complesso di Palazzo Allievi con il suo piazzale e lo storico Brigantino, Palazzo Studi con il simulatore di “plancia”, le aree dedicate alle scienze nautiche e le strutture sportive di Villa Chayes.Per l’occasione, gli Ufficiali dell’Accademia Navale risponderanno direttamente a domande e curiosità.

Restano ancora pochi giorni per provare ad intraprendere la carriera di Ufficiale della Marina Militare e presentare la domanda per il concorso. Il bando, pubblicato con la Gazzetta Ufficiale nr. 3 del 09.01.2018 – 4ª Serie Speciale, scadrà l’8 febbraio 2018. Potranno presentare la domanda tutti i giovani di età compresa tra i 17 ed i 22 anni non ancora compiuti, in possesso di cittadinanza italiana, di un diploma di Scuola Media Superiore, oppure in procinto di conseguirlo alla fine del corrente anno scolastico.

Per l’anno 2018 sono 115 i posti a concorso per l’accesso alla 1^ classe dei corsi Normali dell’Accademia Navale di Livorno, l’Università del Mare che con sette corsi di laurea specialistica e svariati indirizzi professionali, offre un’opportunità formativa unica per ragazzi e ragazze che vogliono investire da subito sul proprio futuro per diventare professionisti del mare. Ogni allievo avrà la possibilità di frequentare i corsi di laurea in scienze del governo e dell’amministrazione del mare, ingegneria delle telecomunicazioni, ingegneria navale, ingegneria civile ed ambientale, giurisprudenza, scienze marittime e navali, medicina e chirurgia.

PORTO DI ANCONA: CONTRAMMIRAGLIO MORETTI ALL’AUTORITA’ DI SISTEMA

ANCONA – Un saluto che è anche una volontà comune di lavorare assieme per il futuro del porto di Ancona. La prima visita del contrammiraglio Enrico Moretti, nuovo comandante della Direzione marittima Marche, è stata all’Autorità di sistema portuale dove ha incontrato il presidente Rodolfo Giampieri, il segretario generale Matteo Paroli e tutto il personale.

“Diamo il benvenuto al nuovo comandante – ha detto il presidente Giampieri -, con cui abbiamo già avuto modo di operare nel porto di Pescara. Siamo convinti che la collaborazione leale su obiettivi condivisi possa portare a risultati importanti per la crescita della portualità di Ancona e della banchina virtuale di 215 chilometri che va da Pesaro ad Ortona”.

Il contrammiraglio Moretti, marchigiano di nascita, si è detto soddisfatto per quello che può essere considerato un ritorno a casa visto che ad Ancona ha iniziato la sua carriera. “Agire insieme, ognuno con le proprie competenze, per far sì che il porto funzioni – ha sottolineato Moretti -, con una precisa volontà di dialogo e di collaborazione operativa nell’interesse collettivo. Siamo anelli dello stesso percorso per la creazione di questa “banchina” internazionale che è il porto dorico”.

CONCLUSA A MIAMI LA WORLD CUP: TARTAGLINI CONQUISTA L’ARGENTO

MIAMI – Con le cinque Medal Race della giornata di ieri, e le successive premiazioni, si chiude ufficialmente la tappa di Miami delle World Cup Series. L’evento ha grande importanza per le federazioni, seppur non qualifichi atleti o Nazioni alle Olimpiadi, e le diverse condizioni meteo di questa edizione hanno permesso di ottenere un giudizio ancor più completo agli atleti e ai tecnici in vista della preparazione ai Mondiali di Aarhus in programma nella prima settimana di agosto.

E se è difficile prevedere che condizioni ci saranno in Danimarca ad agosto, qui a Miami c’è stato un po’ di tutto, i primi giorni una termica leggera con onda corta, e poi il vento si è intensificato fino ad essere così forte venerdì che il Comitato non ha fatto uscire gli equipaggi in mare, facendo passare i primi dieci delle flotte veloci direttamente in Medal Race sabato. Gli atleti hanno potuto regatare in diverse condizioni e capire con i propri tecnici dove andare ad insistere da adesso in avanti.

L’Italia può essere fiera della medaglia d’argento conquistata da Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza) nell’RS:X, del settimo posto di Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza) nella stessa classe e della coppia Lorenzo Bressani (CC Aniene) e Cecilia Zorzi le regate di Miami con un quinto posto.

Nell’ultima giornata, l’unico equipaggio impegnato nelle Medal Race era quello composto da Benedetta di Salle e Alessandra Dubbini (YC Italiano) nel 470 femminile, che chiude la trasferta americana in ottava posizione con un ottavo posto nell’ultima prova a punteggio doppio. Nella classe double handed femminile vincono le slovene Mrak/Macarol, dopo una settimana quasi perfetta in cui scartano un nono posto. Sono sedicesime Elena Berta– Sveva Carraro (CS Aeronautica Militare) e diciannovesime Ilaria Paternoster – Bianca Caruso (YC Italiano).

“Siamo contente della settimana – raccontano dopo il termine della prova odierna Benedetta di Salle e Alessandra Dubbini – peccato solo per la Medal Race, per cui eravamo molto cariche, una brutta partenza in ‘seconda fila’ non ci ha permesso di poter recuperare il gruppo delle prime e chiudere meglio la settimana”. Nel 470 maschile vincono l’oro i britannici Patience/Grube, mentre gli azzurri Matteo Capurro – Matteo Puppo (YC Italiano) chiudono in diciannovesima posizione e Giacomo Ferrari– Giulio Calabrò (CSA Marina Militare) in ventunesima.

Nei Laser il vincitore è la medaglia d’oro a Rio, l’australiano Tom Burton, mentre il primo italiano è Francesco Marrai (SV Guardia di Finanza) sedicesimo, seguito da Marco Gallo (SV Guardia di Finanza) e Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza) rispettivamente in 23esima e 24esima posizione. Sedicesima anche la prima italiana nei Laser Radial, Joyce Floridia (SV Guardia di Finanza), è ventiseiesima Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) in una classifica che vede in testa la britannica Alison Young.

Continuano i successi di Giles Scott nel Finn che stra-vince la tappa World Cup di Miami con 32 punti di distacco dal secondo, l’americano Caleb Paine, bronzo a Rio. Il prossimo evento delle World Cup Series si terrà a Hyeres in Francia, dal 22 al 29 aprile prossimi, e gli equipaggi che si qualificheranno potranno partecipare alla finale di Marsiglia dal 3 al 10 giugno.

Il J24 Pelle Nera sempre al comando del 43° Invernale di Anzio e Nettuno

ANZIO NETTUNO – Clima mite, mare calmo e vento leggero con un’intensità media di 7 nodi ed una direzione di 210° hanno caratterizzato la prima giornata della seconda manche del 43° Campionato Invernale di Anzio-Nettuno, imperdibile appuntamento al quale stanno partecipando numerose imbarcazioni fra le quali ventidue J24.

Il CdR presieduto dal giudice nazionale benemerito Mario de Grenet ha posizionato un bel campo di regata e l’agguerrita Flotta romana J24 ha potuto disputare due prove: la prima vinta da Ita 428 Pellerossa di Gianni Riccobono (Nettuno Yacht Club) e la seconda da Ita 416 Nuvola, il J24 del Centro Velico di Napoli della Marina Militare timonato da Ignazio Bonanno (Centro Sportivo Agonistico della Marina Militare).

La classifica dell’Invernale di Anzio-Nettuno -stilata dopo sette prove valide e uno scarto- vede sempre al comando Ita 447 Pelle Nera di Paolo Cecamore (CVRoma) timonato dal campione ungherese Farkas Litkey (10 punti; 1,1,1,13,3,2,2 Nettuno YC) in testa fin dalla prima tappa e vincitore della prima manche della tradizionale manifestazione riservata a chi vuole regatare in sicurezza anche nei mesi invernali in un campo di gara molto tecnico ed apprezzato come quello del golfo anziate.

Seguono nell’ordine Ita 487 American Passage del Capo Flotta Paolo Rinaldi (27 punti; 2,2,3,12,dnf,4,4 Lni Anzio), Ita 428 Pellerossa di Gianni Riccobono (28 punti, 7,6,5,4,5,1,9 Nettuno YC), Ita 210 Cesare Julio di Pietro Massimo Meriggi (32 punti; 4, 3, 4, 5,4,15,12 LNI Anzio) e Ita 358 Arpione affidato a Michele Potenza (37 punti, 5,5,10,1,dnf,8,8 sez velica M.M.Anzio).

Il 43° Campionato Invernale di Anzio-Nettuno, ben organizzato dal Circolo della Vela di Roma, Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, Lega Navale Italiana sez. di Anzio, Nettuno Yacht Club e con la collaborazione della Half Ton Class Italia, Sezione Velica di Anzio Marina Militare, Marina di Nettuno e Marina di Capo d’Anzio, proseguirà domenica 11 e 25 febbraio e si concluderà l’11 marzo.

Anche quest’anno, contemporaneamente all’Invernale, la Flotta romana J24 sta regatando anche per il Trofeo Lozzi, manifestazione voluta per ricordare l’entusiasmo, la generosità e la passione dell’armatore e timoniere del J24 ITA 428 prematuramente scomparso, e articolata su cinque week end, uno al mese.

La classifica stilata dopo le prime cinque prove vede al comando Ita 190 Don J di Marco D’Aloisio (CdV Roma, 12 punti; 1,1,9,5,5) seguito da Ita 458 Enjoy 2 di Luca Silvestri (15 punti; 3,6, 2,6,4 Lni Anzio), Ita 416 Nuvola del Centro Velico di Napoli della Marina Militare timonato da Ignazio Bonanno (20 punti; dnc,dnc,1,1,1), Ita 447 Pelle Nera di Paolo Cecamore timonato da Farkas Litkey (dnc,dnc,4,3,2) a pari punteggio (26) con Ita 333 Daiquiri di Fabrizio Sabatini (dsq,2,3,11,10 CdV Roma). Il Trofeo Lozzi proseguirà nelle giornate del 10 e 11 febbraio, 10 e 11 marzo. Quando le regata del Trofeo Lozzi coincidono con quelle del Campionato, le prove vengono classificate per entrambi gli eventi.

Porto Trieste: Serracchiani, priorità dogane, estero e sistema regione‎

TRIESTE – ”Continuare a rafforzare il rapporto con le dogane, chiarendo tutti gli aspetti che servono a far funzionare il porto franco; ‎insistere sulle fortissime relazioni internazionali che il Porto di Trieste ha tessuto con l’accompagnamento delle istituzioni, Regione in primis; convincersi pienamente del fatto che ‎Trieste è il porto di un’intera piattaforma regionale, con quattro interporti che fanno sistema”.

Queste le priorità per il futuro che la presidente del Friuli Venezia Giulia ha indicato ieri sera intervenendo a un’affollata riunione dell’International Propeller Club del capoluogo giuliano.

Riflettendo sui dati, tutti in crescita, illustrati dai maggiori operatori che fanno base sullo scalo di Trieste, Serracchiani ha sottolineato che “le Istituzioni sono importanti ma non bastano, ci vogliono anche gli operatori e a Trieste non sono mancati quelli che credono in sé stessi‎‎ e investono”.‎ La presidente ha poi deprecato “un’abitudine diffusa tra chi amministra: ‎chi arriva pensa che la prima cosa da fare sia distruggere quello che ha fatto chi è venuto prima.

Qui non è andata così, ad esempio per il Piano regolatore del porto, su cui aveva cominciato a lavorare la precedente presidenza dell’Autorità portuale e che è stata portata a termine da quella attuale. Ciò che ha chiuso il cerchio – ha confermato –  è stato il decreto del porto franco internazionale, perché è quello che ha dato la spinta a presentare il porto di Trieste nella sua unicità”.

La presidente si è quindi rivolta al sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, presente in sala, e ha detto che “non avremmo realizzato tante cose se non c’era questa capacità di parlarci fra noi. Possiamo pensarla politicamente in modo diverso ma sulle cose che servono a Trieste abbiamo messo da parte tutto il resto e ci siamo messi a lavorare‎ insieme. Dobbiamo essere consapevoli che siamo tanti mezzi e non siamo il fine”, ha concluso.‎

Boot Düsseldorf: bilancio positivo per la Rete FVG Marinas Network

DUSSELDORF – Bilancio positivo per la Rete FVG Marinas Network che ha partecipato anche quest’anno a Boot Düsseldorf, conclusasi domenica 28 gennaio.
La più importante fieraeuropea della nautica è stata l’occasione per presentare presso lo stand organizzato da PromoTurismo FVG la varietà di ormeggi e servizi che la Rete è in grado di garantire al diportista, con 20Marina –l’ultimo ad entrare nella Rete è stato Dry Marina Punta Gabbiani di Aprilia Marittima poche settimane fa- dalle foci del Tagliamento a Muggia, inseriti in un territorio dalla forte vocazione turistica.

Gli Amministratori della Rete e il personale dei Marina che si sono alternati per tutta la settimana presso lo stand di Boot Düsseldorf, hanno notato un notevole incremento nelle visite e un pubblico attento e motivato. Grande interesse anche da parte delle realtà straniere e dai cantieri navali, che sempre più numerosi scelgono le qualificate maestranze dei Marina e i cantieri di rimessaggio con alta qualità di lavorazione della Rete, come base d’appoggio per il nostro paese.

“Questa seconda partecipazione della Rete al Boot Düsseldorf segna per noi un notevole incremento dei visitatori e unconsolidamento della nostra identità” dichiara Fortunato Moratto, direttore di Shipyard & Marina Sant’Andrea e Amministratore per l’area di San Giorgio di Nogaro, Marano e Stella “Il pubblico conosce le potenzialità del territorio del Friuli Venezia Giulia e pone domande puntuali sui singoli Marina, dimostrando una concreta propensione a spostare la propria imbarcazione in una delle Aree della Rete. Abbiamo notato anche un grande interesse nei confronti della cantieristica presente in molti dei nostri Marina, tra i fiori all’occhiello della nostra offerta di qualità.”

Il prossimo appuntamento per la Rete FVG Marinas Network sarà con la Fiera Mondomare di  Padova dal 9 all’11 febbraio, durante la quale sarà ufficialmente presentata la FVG Marinas Card, una speciale tessera che riserva sconti e condizioni particolari per i clienti dei Marina della Rete.

I Marina del Friuli Venezia Giulia sono la porta d’accesso ad una regione ricca di suggestioni che coniugano felicemente benessere e divertimento: qui cultura, storia e tradizioni locali sono vivi e palpitanti, nei centri balneari, nelle città ricche di storia, nei siti archeologici o nelle numerose riserve naturali. L’offerta enogastronomia d’eccellenza e la possibilità di praticare numerose attività sportive, permettono di vivere la nautica come esperienza a 360°.

Al via a Marina Cala de’ Medici il corso per riparatore di imbarcazioni da diporto

ROSIGNANO – Ha avuto inizio lunedì scorso, 22 gennaio, presso la sala conferenze Mistral del Porto turistico di Rosignano, il corso per “Manutentore, riparatore di imbarcazioni da diporto” facente parte del progetto di formazione strategica B.E.S.T. (Blue Economy and Strategic Training) della Regione Toscana per la professionalizzazione ed il rilancio dell’occupazione nel settore della nautica.

Il progetto è stato avviato in attuazione del Decreto Dirigenziale n. 13953 del 30/11/2016 e prevede la realizzazione di percorsi formativi per l’inserimento lavorativo, di percorsi e servizi personalizzati per la creazione di impresa e di interventi formativi a favore degli occupati.

Cala de’ Medici ha aderito in qualità di azienda partner sia per la messa in formazione dei propri dipendenti, sia per la realizzazione di stage previsti all’interno di 2 percorsi destinati a disoccupati: “Manutentore, riparatore di imbarcazioni da diporto” (ospitato presso la nostra sede) e “Tecnico della gestione dell’accoglienza ai passeggeri porti/diporti e dell’informazione e promozione dei servizi del porto turistico, porto passeggeri e del territorio locale”.

Nell’ambito della formazione per i dipendenti, il responsabile di banchina, il nostromo e tutti gli ormeggiatori del Marina Cala de’ Medici hanno frequentato nel mese di gennaio, presso il Porto, un corso di 40 ore che si è incentrato sull’inglese tecnico e sulla “Internazionalizzazione, innovazione della prassi organizzativa e nuovi strumenti di comunicazione”, finalizzato ad apprendere come operare per un miglior posizionamento dell’azienda nel mercato internazionale.

Per quanto riguarda la formazione alla quale hanno avuto accesso i disoccupati (i corsi sono interamente gratuiti in quanto finanziati con le risorse del POR FSE TOSCANA 2014 – 2020 e rientrano nell’ambito di Giovanisì (www.giovanisi.it), il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani), oltre al corso per riparatore di imbarcazioni da diporto, attualmente ospitato dal Cala de’ Medici, come detto, è stato attivato anche un altro percorso, quello per “Tecnico della gestione dell’accoglienza ai passeggeri porti/diporti e dell’informazione e promozione dei servizi del porto turistico, porto passeggeri e del territorio locale”.

Al termine della parte teorica in aula, 176 ore per i manutentori e 286 per i tecnici dell’accoglienza, tutti i corsisti faranno uno stage presso le aziende partner, stage della durata di 176 ore per i manutentori e di 284 ore, più 30 ore di accompagnamento, per i tecnici dell’accoglienza.

Il Marina ospiterà, così, due stagisti che andranno ad affiancare il proprio personale.«Siamo molto felici di aver fatto la nostra piccola parte, aderendo al progetto, per favorire l’incremento dell’occupazione nel settore della nautica sul nostro territorio – commenta la Direzione Portuale – A nostro avviso c’è bisogno di persone formate in maniera specifica per lavorare in questo settore, così come in ogni altro, solo che purtroppo spesso gli strumenti per poter fornire competenze specifiche mancano. Grazie a questo progetto, che unisce la parte teorica in aula ad uno stage sul campo, questo è possibile», conclude.

Monomania: un week end comunque positivo

VARAZZE – Week end avaro di regate a Varazze, dove la flotta protagonista di Monomania ha dovuto arrendersi davanti alla totale assenza di vento: un paio d’ore di attesa non sono infatti servite ad invogliare la brezza evanescente a fare il suo ingresso nelle acque antistanti il Varazze Club Nautico, ospite della manifestazione organizzata da Regatta.exe e aperta alle principali classi monotipo.

Il fine settimana è stato comunque proficuo: nella giornata di sabato, prima di godere della musica live offerta dal bar QQ7, eletto ad hospitality dell’evento, tutti i team sono riusciti ad allenarsi sfruttando condizioni meteo piuttosto impegnative, che hanno messo alla prova la tenuta di attrezzatura ed equipaggi.

“Certo, arrivare a domenica sera con un paio di risultati utili sarebbe stato diverso, ma non possiamo rimproveraci nulla: il Comitato di Regata, una volta annullata la prova d’altura valida per il Campionato del Ponente, ci ha tenuto in acqua per oltre un’ora nel tentativo di dare comunque una partenza – ha spiegato Matteo Albanese, armatore di ITA-458 e leader di Regatta.exe – La due giorni ligure si è rivelata utile sotto molti punti di vista: le condizioni di sabato ci hanno consentito di navigare a lungo, in regime di brezza non proprio da tutti i giorni. La crescita dei team partecipanti era uno dei focus di Monomania e credo di poter dire che anche questa volta abbiamo centrato il bersaglio”.

Appuntamento fissato quindi tra due settimane (10-11 febbraio), quando Monomania giungerà a conclusione con due giorni di regate tutte valide ai fini della classifica generale, guidata da ITA-261 della coppia Rabbò-Chaiuttini.

IL NAUTILUS Anno 13 N°2

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato ad Assologistica e alle idee per il futuro messe insieme dall’associazione di categoria: le commissioni interne hanno espresso i loro orientamenti in maniera dettagliata e su questo tracciato si disegnano le decisioni future. All’interno di questo numero troverete anche tante informazioni sui porti di Livorno, Piombino, Trieste, Civitavecchia, Venezia e Genova ma anche le direttive internazionali sull’utilizzo di Gnl per uso energetico e la Brexit.
poseidone danese

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