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La Finanziaria affonda la competitività dei servizi nautici Nonostante i maggiori oneri imposti dall’ultima Finanziaria alla gestione dei porti turistici con incrementi dei canoni demaniali che possono arrivare anche all’ 800% , consistenti investimenti in strutture ed infrastrutture, una più raffinata politica dell’accoglienza per gli oltre 25.000 ormeggi dei 56 porticcioli turistici della costa adriatica italiana, più intensi rapporti di collaborazione con le realtà turistico-diportistiche dell’altra sponda, dalla Slovenia all’Albania e fino alla Grecia, sono gli impegni programmatici a breve scadenza che l’Associazione Italiana Porti Turistici dell’Adriatico (ASSO.I.P.T.A.) presenterà nella conferenza stampa che si terrà alle ore 11 del 7 ottobre alla Fiera di Genova in occasione dell’apertura del 47° Salone Nautico Internazionale. “Il sistema portuale adriatico, nel suo trend di sviluppo - spiega il presidente di ASSO.I.P.T.A. e consigliere UCINA Roberto Perocchio – rispecchia la crescente centralità di questo mare che con l’apertura della U.E. ai paesi dell’est Europa, diventa sempre più attrattivo per la diversità delle sue coste polarizzando l’interesse di investitori internazionali : è questa un’opportunità da non perdere per la nostra portualità turistica costiera che oggi deve confrontarsi con sempre maggiore competitività con nuove realtà particolarmente impegnate nella ricerca e nel voler soddisfare le esigenze di un turismo nautico che naviga su imbarcazioni di sempre maggiori dimensioni e con maggiore capacità di spesa “. Per competere in questa sfida ASSO.I.P.T.A. annuncerà la realizzazione di nuovi 10.000 posti barca di “ ultima generazione “ fino a 30 m. che saranno completati entro il 2010 e in linea con le recentissime direttive comunitarie relative all’asporto rifiuti e alla gestione delle acque. “E’ questo un processo di sviluppo della nostra portualità turistica già in atto e che registra un rilevante impegno finanziario prevalentemente privato – sottolinea il presidente di ASSO.I.P.T.A. - , proprio perché di interesse turistico, che va favorito e non penalizzato da un regime mirato di canoni demaniali marittimi – contrariamente a quanto è avvenuto con l’ultima Finanziaria che , erroneamente, accorpa le nostre strutture nautiche al sistema dei servizi per la balneazione”. “In campo internazionale – conclude Perocchio – stiamo rafforzando la collaborazione con i responsabili delle realtà portuali di Slovenia, Croazia, Albania, Montenegro e Grecia , per sviluppare comuni linee strategiche mirate ad una maggiore internazionalizzazione della “rotta adriatica” in termini normativi , di sicurezza della navigazione, di formazione professionale e per l’offerta di servizi tecnico-nautici. In questo contesto ASSO.I.P.T.A. ha aderito al “Gentlemen Agreement” sottoscritto lo scorso 7 giugno a Venezia dai massimi responsabili dell’imprenditoria marittima adriatica associati negli International Propellers Club di Trieste, Monfalcone, Venezia, Chioggia, Ravenna, Ancona e Brindisi e da quelli della Consulta Permanente del Bacino Adriatico”. Nel corso della conferenza stampa sarà inoltre presentata, in anteprima nazionale, la 6° Conferenza mondiale organizzata dall’ICOMIA (International Council of Marine Industries Associations , ( 28 al 30 maggio 2008 Ostenda-Belgio) , di cui fa parte anche UCINA, che rappresenta il vero banco di prova e di confronto su tutte le nuove tecnologie e le politiche infrastrutturali e gestionali della comunità internazionale degli operatori portuali turistici L’addetto stampa Massimo Bernardo
Data creazione : 05/08/2007 19:55
Ultima modifica : 05/08/2007 19:55
Categoria : COMUNICATI STAMPA
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