E’ partito nella mattinata di giovedì, 30 agosto, il progetto “Under Water” organizzato dall’associazione COLIHBRI’ (Comitato Libero Handicap Brindisi) che prevede una serie di attività, finalizzate al conseguimento del brevetto di immersione HSA di secondo livello. Il corso avanzato di immersione subacquea, che segue quello svoltosi lo scorso anno, prevede l’assetto in parete, l’orientamento subacqueo con riferimenti visivi ed uso della bussola, immersioni profonde ed in notturna. Il programma, che interesserà le zone di Torre Guaceto, Punta Penne e la diga di Punta Riso, si concluderà il 23 settembre con una immersione ricreativa con miscela Nitrox. Sara

nno di supporto, nelle operazioni in mare, la Capitaneria di Porto e i sommozzatori dei Vigili del Fuoco per garantire la sicurezza degli atleti diversamente abili. Tra i rappresentanti delle istituzioni, hanno offerto il loro appoggio l’assessore provinciale Ada Spina, il Comune di Brindisi e il presidente del Marina di Brindisi Angelo Rizziello. Con orgoglio, il presidente dell’associazione COLIHBRI’, Roberto Vantaggiato, ha presentato una serie di nuovi obiettivi: “Dopo aver ottenuto il brevetto di primo livello, puntiamo ora al secondo livello che significa raggiungere i 30 metri. Ma non ci fermeremo, l’obiettivo è quello di superare l’attuale record di 52 metri. Naturalmente per riuscirci, oltre alla voglia e all’impegno da noi profuso, abbiamo bisogno anche dell’aiuto delle istituzioni. Il mare ci offre la possibilità di dimostrare che possiamo farci valere, come dimostrano anche i risultati nelle competizioni sportive dei nostri atleti, ma soprattutto il mare non ha le barriere architettoniche con cui dobbiamo misurarci ogni giorno”.
Salvatore Carruezzo