BARI PROGETTA UN SALONE DELLA NAUTICA

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le parole del Presidente di Fiera del Levante, Cosimo Lacirignola, pronunciate durante la cerimonia d'inaugurazione del Salone della Nautica di Brindisi, il progetto di u
na nuova manifestazione su modello del Salone di Genova, a Bari comincia prendere corpo. Il Sindaco di Brindisi, Domenico Mennitti, aveva annunciato proprio in quella occasione, l'intenzione di creare un quartiere fieristico nei pressi del porto, per risolvere i problemi di spazio rilevati nel Porticciolo Turistico per merito del grande numero di richieste da parte degli espositori. La volontà di dare nuova linfa all'iniziativa brindisina, non ha sco
raggiato le intenzioni del presidente Lacirignola che, manifestando un certo scetticismo, aveva dichiarato: “Tra l'ente che rappresento e gli organizzatori dello SNIM, in particolare con Giuseppe Meo, ci sono buoni rapporti di rispetto e collaborazione per le due manifestazioni, che sono complementari. Non ero a conoscenza di questo progetto (il nuovo quartiere fieristico, ndr) ma è una cosa impegnativa, anche finanziariamente. Io credo che sia utile migliorare l'esistente ma, se le autorità brindisine riterranno di voler creare un quartiere fieristico, avranno certamente un programma di eventi che vada ben oltre lo SNIM”. Sulla necessità di creare nuovi posti barca, si basa l'accordo tra Autorità Portuale e Fiera del Levante di realizzare un porticciolo turistico all'interno del porto. Con i 10 milioni di euro, stanziati per lo sviluppo delle autostrade del mare, il Presidente dell'Authority Francesco Mariani ha previsto di creare nel molo San Cataldo 300 posti barca per piccole imbarcazioni da crociera e yacht; circa 150 metri di banchina potranno essere destinati alle iniziative della Fiera. Nel naturale sviluppo del progetto, l'ente fieristico ha in programma la creazione di un Salone Nautico con la possibilità di offrire ampi spazi per approdi espositivi. La notizia non è stata accolta positivamente da Area Progetti, che organizza lo SNIM a Brindisi da sei anni. Il presidente Giuseppe Meo ha dichiarato: “Come sempre i fatti non corrispondono alle parole dette. Durante la cerimonia di inaugurazione dello Snim, alla presenza dello stesso Presidente Lacirignola, si era addirittura pensato di presentare un progetto comune per realizzare a Brindisi un grande evento internazionale. Ma evidentemente, dopo il clamoroso successo della sesta edizione del Salone realizzato da noi a Brindisi, la nautica fa gola a tutti”. “Alla luce di questi fatti – continua il Presidente di Area Progetti – lo SNIM deve essere difeso seriamente, superando l’unica vera difficoltà che abbiamo: la mancanza di un quartiere fieristico. E’ il momento per noi, dopo questi sviluppi, di sedersi intorno ad un tavolo e di presentare un progetto articolato che preveda la nascita della nuova area espositiva all’interno dell’ambito portuale. Da qui la necessità di coinvolgere immediatamente tutti gli enti territoriali che ci affiancano nella organizzazione del Salone Nautico. Brindisi non può lasciarsi scippare questa iniziativa, ancora una volta a vantaggio del capoluogo di regione”. Le stesse osservazioni sono state sollevate anche dal sindaco di Brindisi, Domenico Mennitti, che ha dichiarato: “Ogni anno il Salone Nautico del Salento raccoglie consensi superiori alle aspettative e puntualmente a Bari ci si mette in moto per portar via questa iniziativa. Tutto questo non ha alcun senso, perchè è contrario ai passi che vengono compiuti per dar vita ad un 'Sistema Puglia', che qualcuno vorrebbe trasformare in 'Sistema Bari'. Questo è un patrimonio che non ci faremo aggredire da nessuno”. “Quanto alle politiche della Fiera del Levante – ha continuato Mennitti – sarebbe opportuno che il presidente Lacirignola si schiarisse un po' le idee. La concorrenza non fa male, ma nell'ambito di un sistema, la prima regola è quella di evitare doppioni, rispettando quello che c'è già e che i fatt dimostrano che funziona. Ci aspettiamo, a questo punto, che la Regione Puglia dia delle risposte precise”.