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BRINDISI-CORFU’: SUCCESSO DI MOONSHINE Partita con vento di maestrale di 7-8 nodi, la 22ª edizione della Regata Internazionale Brindisi-Corfù è stata caratterizzata da un’ampia partecipazione e dalle condizioni meteo-marine sfavorevoli. Sono stati infatti, 107 gli equipaggi al via: prima i maxi, seguiti da multiscafi e dalle classi regata-crociera (classi 1-5 Ims) e crociera pura (Holiday Sprint e Holiday). Tra i maxi, hanno partecipato due dei nove esemplari Farr 80, progettati da Bruce Farr; “Idrusa” della Montefusco Sailing Project, terza in classifica, e “South Georgia” dello YC Hannibal Monfalcone che ha ottenuto il quinto posto co n un equipaggio, capitanato da Cino Ricci, composto per metà da regalanti non professionisti in rappresentanza del WFP (World Food Program), della Cooperazione Italiana allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri e del Rotare International. La Base di Pronto Intervento Umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD), gestita dal Programma Alimentare Mondiale (PAM), ha infatti preso parte alla regata con il duplice scopo di dare maggiore visibilità alle attività umanitarie che le Nazioni Unite svolgono nel mondo attraverso il Network di Pronto Intervento Umanitario, in particolare attraverso la Base di Brindisi, e di raccogliere fondi a favore dei progetti per l’alimentazione scolastica del PAM. Protagonisti tra gli 80 piedi anche “Idea”, il Nauta 78 progettato da Reichel e Pugh già vincitore alla Rolex Cup 2004, giunto dal Veneto e classificatosi secondo, e “Fletch IV” il Tripp 80 di Michele Scianatico, giunto quarto. Tra i 60 piedi, sesto posto per “Amer Sport One” Vor 60 progettato da German Frers che ha avuto come capo team Grant Dalton, uno dei più noti velisti neozelandesi. Presente anche “Mucillagine Rosa”, l’Open 50 tra i più combattivi alla Barcolana, il Cori 60 “Pegaso” detentore del record della traversata nel 2005 e la vincitrice “Moonshine II” di Lni Pesaro con Eduardo Ziccarelli. Parterre di lusso per la regata d’altura per cabinati con lunghezza ft. superiore a 8,5 metri, che si conferma fra le più importanti del Mediterraneo e sicuramente la più importante in Adriatico; elevata anche la partecipazione degli equipaggi stranieri provenienti da Grecia, Montenegro, Russia, Serbia e Stati Uniti. Le imbarcazioni italiane hanno rappresentato i circoli velici di Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Sicilia, Toscana e ovviamente Puglia. Le condizioni meteo-marine sono state caratterizzate da pochissimo vento già subito dopo la partenza, al punto che le barche giunte entro tempo massimo (30 ore) sono state 45 su 107.   Francesca Cuomo
Data creazione : 19/07/2007 18:07
Ultima modifica : 19/07/2007 18:07
Categoria : SPORT & REGATE
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