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AMERICA’S CUP: E’ XXXIII EDIZIONE Con la regata più emozionante, ricca di sorpassi e colpi di scena, Alinghi vince la 32ª edizione della Coppa America che si è disputata a Valencia con il punteggio 5-2. Dopo la finale Louis Vuitton Cup povera di emozioni, in cui Luna Rossa non ha mai mostrato di poter competere alla pari con New Zealand, soprattutto sul piano tattico, e la serie conclusasi sul 5-0, la squadra di Bertarelli e quella di Grant Dalton hanno offerto grande spettacolo. Contrariamente al 2003, a livello progettuale, Alinghi è stata raggiunta ed i valori tecnici del defender non sono molto lontani da quelli dei kiwi, la squadra ed alcuni uomini in particolare hanno fatto la differenza. Non è un caso che lo skipper e tattico di Alinghi, Brad Butterworth, è alla quarta vittoria consecutiva in Coppa. Dopo la schiacciante sconfitta del 2003, i neozelandesi hanno sviluppato un’imbarcazione nettamente più equilibrata rispetto alla Black Magic che quasi affondò nel Golfo di Hauraki. La vittoria di Sui 100 acquista maggior valore poi, se si pensa che è il frutto del lavoro di 130 persone, non più solo di Russell Coutts. Visto il livellamento della qualità delle imbarcazioni, il successo di Alinghi è merito del suo equipaggio di cui, oltre al patron Bertarelli, hanno fatto parte anche tre italiani: Cico Rapetti comandante addetto all’albero (a bordo anche nel 2003), Lorenzo Mazza addetto alla regolazione della vele di prua con Simon Daubney (a bordo di Azzurra nell’83, del Moro di Venezia nel ’92 e di Luna Rossa nel 2000-2002) e Claudio Celon rimasto in panchina. Anima indiscussa del fenomeno Alinghi, Ernesto Bertarelli, nato in Svizzera ma cresciuto a Roma, che dopo aver ceduto l’azienda di famiglia, si è dedicato completamente all’America’s Cup e all’amore per il mare nato da bambino quando trascorreva le vacanze a Porto Ercole. L’attesa ora si concentra su norme, sede e data della 33ª edizione; il nodo, promettono i defender, sarà sciolto entro il 2007. Le imbarcazioni saranno più grandi, più lunghe, più poten ti e quindi più veloci: 30 metri di lunghezza, 6,5 di pescaggio, bulbo a siluro, venti uomini di equipaggio senza restrizioni di nazionalità, dagli 8 ai 30 nodi di wind-range. Per i trias tra gli sfidanti aspiranti a diventare challenger, le squadre saranno massimo dieci; molte conferme e qualche novità, forse inglese o araba. Lo scenario previsto sarà in Europea e non si esclude la conferma di Valencia, quel che è certo è che Alinghi ha chiesto 150 milioni di euro più premi e cotillons (spazio per un albergo a cinque stelle al posto del porto commerciale), potrebbe anche scatenarsi un’asta tra Trapani, Marsiglia e Atene. Se Valencia sarà riconfermata, si potrà gareggiare già nel 2009 oppure nel 2010. Nel frattempo è già cominciato il totoskipper: Paul Cayard potrebbe sostituire De Angelis su Luna Rossa, Russell Coutts potrebbe firmare a breve con Oracle.
(ACM2007/PHOTO:STEFANO GATTINI)
Salvatore Carruezzo
Data creazione : 19/07/2007 18:13
Ultima modifica : 19/07/2007 18:13
Categoria : SPORT & REGATE
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