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Storie scritte da Francesca Cuomo

Porto di Brindisi: l’Autorità garante per la concorrenza chiede informazioni su Grimaldi

BRINDISI – La vicenda Grimaldi a Brindisi non si è conclusa con la decisione del comitato portuale, dello scorso 14 luglio, di non accettare la richiesta del gruppo sulla concessione delle due banchine (più una in via preferenziale) né tantomeno con la controproposta avanzata proprio in occasione della stessa riunione.

Negli scorsi giorni, infatti, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha inviato all’Autorità portuale di Brindisi una richiesta di informazioni in relazione alla proposta di Grimaldi. Nel documento si spiega che l’Authority ha ricevuto una segnalazione  relativa a “presunte limitazioni alla concorrenza derivanti dalla possibile concessione in favore della società Grimaldi Euromed”.

“Ai fini dello svolgimento della propria attività istituzionale – spiega l’Autorità garante – si chiede di fornire entro dieci giorni un resoconto dettagliato su: contenuti della proposta di concessione formulata da Grimaldi; discussione della proposta da parte del comitato portuale; determinazioni assunte in proposito dall’Autorità portuale e prospettive di prossima definizione della vicenda”.

 

Francesca Cuomo

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Motonautica: a Brindisi un Centro federale per la formazione dei piloti

BRINDISI – Dopo quattro anni in cui Brindisi ha ospitato le gare mondiali di motonautica, la città ospiterà un Centro federale per la formazione dei piloti. L’anticipazione è stata svelata ieri da Francesco Lasorsa, delegato regionale della Federazione italiana Motonautica, durante la conferenza stampa del Circolo nautico Porta d’Oriente a conclusione dell’edizione 2016 del Campionato mondiale Off-Shore.

“Quest’anno il Trofeo Coni per i più giovani è stato un evento davvero importante – ha spiegato Lasorsa – e proprio perché crediamo nell’importanza di far conoscere questo sport anche ai ragazzi più piccoli abbiamo avuto l’idea di puntare sulla formazione d’alto livello. Stiamo lavorando da mesi a questo progetto e speriamo di concretizzarlo al più presto”.

Tra i docenti ci sarà anche Giuseppe Danese, presidente del Circolo nautico ed ex campione mondiale di categoria, che insieme ad altri tre piloti ha superato il corso di formazione che si è svolto nel Centro olimpico di Formia. “E’ un progetto ambizioso – ha raccontato Danese – su cui stiamo concentrando i nostri sforzi. L’obiettivo è davvero ambizioso e lo scopo, così come tutto il lavoro svolto in questi quattro anni, è quello di far amare questo sport e farlo praticare a livelli altissimi in massima sicurezza”.

 

Francesca Cuomo

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Motonautica: a Brindisi il Trofeo internazionale Off-Shore, Hydrofly, Suzuky Fim Pro e Gt15

BRINDISI – Dal 14 al 17 luglio Brindisi ospiterà, per il quarto anno consecutivo, le gare internazionali di motonautica con un programma rinnovato e pieno di iniziative presentato oggi dal Circolo nautico Porta d’Oriente, organizzatore dell’evento.

Quest’anno si disputeranno il Trofeo internazionale Off-Shore, il Trofeo Hydrofly, il Campionato italiano Suzuky Fim Por, il Campionato italiano Gt15 e il Festival dei giovani Trofeo Coni. Gare importanti ed inedite in Italia senza trascurare le fasce più giovani a cui sono dedicati due eventi completamente gratuiti per i ragazzi.

“Anche quest’anno abbiamo rinnovato l’accordo con la Federazione italiana Motonautica e siamo fieri di ospitare nel porto interno una tipologia di gara che solitamente si svolge al largo – ha spiegato Giuseppe Danese, presidente del Circolo nautico Porta D’Oriente -. Per i potenti catamarani abbiamo studiato un circuito ad hoc con molte virate per limitarne la potenza ma consentire agli spettatori che vedere le imbarcazioni sfrecciare ad appena 40 metri dalla banchina”.

Tutto possibile, ha precisato l’organizzatore, grazie all’apporto tecnico di Autorità portale e Capitaneria di porto di Brindisi che non hanno fatto mancare il loro appoggio alla manifestazione, ormai diventata una tradizione dell’estate brindisina.

Lo hanno sottolineato il segretario generale dell’Authority, Salvatore Giuffrè, e il delegato della Capitaneria Rossano Cristalli: l’evento si svolgerà sotto l’attenta guida delle due autorità marittime che consentiranno che tutto si svolga in massima sicurezza.

“E’ una vetrina importante per la città – ha evidenziato Angela Carluccio, sindaco di Brindisi – e sono molto contenta che anche quest’anno il lungomare sia protagonista di un’iniziativa che in questi anni ha portato lustro e turismo”.

Il programma prevede l’inaugurazione giovedì 14 luglio, poi il 15 si svolgerà il Trofeo Coni per due diverse fasce d’età con la cosiddetta Formula Italia (bambini di 8 e 9 anni e ragazzi di 15), Sabato e domenica invece il porto interno sarà teatro per i bolidi del mare di off-shore con tutte le gare internazionali.

 

Francesca Cuomo
Foto: Tasco

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Brindisi-Corfù: le 130 imbarcazioni sono partite alle 13

BRINDISI – Sono partiti intorno alle 13 prima i maxi e poi il resto delle 130 imbarcazioni (erano 133 quelle iscritte) che partecipano alla trentunesima edizione della regata internazionale Brindisi-Corfù. Con circa undici nodi di vento di maestrale hanno superato la prima boa di partenza, piazzata vicino alla diga di Punta Riso e si sono diretti a quella sistemata ad Otranto, poi si dirigeranno in Grecia.

In attesa di conoscere i tempi dei primi arrivi al Marina di Guvia, questa edizione ha già registrato il record di iscrizioni con otto  diverse Nazioni presenti: Grecia, Italia, anche Serbia, Montenegro, Regno Unito, Olanda, Russia e Ungheria.

“Non ci aspettavamo un numero così imponente di imbarcazioni – ha confessato Teo Titi, presidente del Circolo della vela di Brindisi che organizza questa manifestazione sportiva da 31 anni -. Vedere lungomare Regina Margherita pieno di barche e di equipaggi mi emoziona; ripaga dei tanti sforzi (anche economici) che facciamo ogni anno per migliorare questa regata e per renderla un evento non solo sportivo”.

Ed infatti anche quest’anno la regata è stata accompagnata da manifestazioni gastronomiche e culturali ed anche dall’evento nazionale di Marelibera, organizzato dall’associazione GV3 di vela solidale, che ha consentito ai decine di ragazzi con disabilità fisiche e mentali di misurarsi con il mondo della vela.

 

Francesca Cuomo

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Lega navale Brindisi: ad ottobre il Campionato italiano di canottaggio nel porto interno

BRINDISI – Si svolgerà ad ottobre, nel porto interno di Brindisi, il Campionato italiano di canottaggio di tipo regolamentare grazie al Protocollo d’intesa firmato oggi dalla Lega navale Sezione di Brindisi e il Comune del capoluogo.

L’istanza dell’ottobre scorso presentata dalla Lega navale all’ente locale è stata accolta ed è necessaria a promuovere le cultura del mare, come negli obiettivi della Lega. Il Consiglio federale ha designato la Lega navale di Brindsi come ente organizzatore per i campionati dll’1 e 2 ottobre 2016 presso il campo di regata del porto interno.
Alla manifestazione è prevista la partecipazione di 700 atleti e 3mila ospiti tifosi. Stamattina il commissario prefettizio Cesare Castelli, il delegato della Lega Andrea Retucci e il presidente della Lega di Brindisi Roberto Galasso hanno siglato l’accordo.

 

Francesca Cuomo

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1° Forum Nazionale sulla Portualità e la Logistica: per Delrio «le riforme spingono l’economia del mare»

BARI – Il pacchetto di riforme del Piano Nazionale Strategico della Portualità e della Logistica promosso dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio sta rafforzando la competitività del sistema portuale e logistico italiano. È questo in sintesi il messaggio emerso dal “1° Forum Nazionale sulla Portualità e la Logistica” svoltosi oggi a Bari, alla presenza del Ministro Delrio e dei principali interlocutori tra istituzioni e operatori del settore, intervistato da Francesco Giorgino.

«La riforma della portualità e della logistica è a buon punto  – ha affermato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio –.  Oggi tocchiamo con mano che tutte le misure adottate per il Sistema Mare e per un’Italia come pontile dell’Europa stanno procedendo con energia: incentivi Ferrobonus e Marebonus, collegamenti ferroviari con i porti, sportello doganale unico e sdoganamento in mare, regolamento per le concessioni,  semplificazione della normativa per escavi e dragaggi. Le riforme spingono l’economia del Mare. Una Blue Economy, sostenibile ed intelligente,  al servizio della crescita del Paese».

Antonio Cancian, presidente di Rete Autostrade Mediterranee S.p.A. (RAM), è intervenuto annunciando che «RAM è impegnata a livello europeo nello studio di fattibilità per l’attivazione di un sistema comunitario di incentivi: un possibile ‘Eurobonus’ per lo sviluppo dell’intermodalità anche a livello comunitario sul modello degli italiani Marebonus e Ferrobonus».

Ferrobonus e Marebonus. «I bandi relativi a questi due incentivi partiranno entro l’estate», ha annunciato il Direttore operativo di RAM Spa Francesco Benevolo, che ha continuato ricordando come «per Ferrobonus e Marebonus la Legge di Stabilità 2016 ha stanziato complessivamente 200 milioni di euro grazie all’iniziativa del Ministro Graziano Delrio. Il provvedimento è importante perché dà concreta attuazione alla visione strategica del Piano Strategico Nazionale di ridurre lo squilibrio modale e favorire l’uso di modi di trasporto delle merci più efficienti ed economicamente più sostenibili.»

Ultimo miglio ferroviario. Maurizio Gentile, amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana del Gruppo FS, è intervenuto illustrando le strategie per lo sviluppo “dell’ultimo miglio ferroviario”. L’ingegner Gentile ha ricordato come il programma di investimenti per l’incremento di competitività del vettore ferroviario per i trasporti terrestri da e per i porti, nell’ambito del Contratto di Programma fra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e RFI, ammonti a circa 1,5 miliardi di interventi “leggeri”. Per quanto riguarda i Corridoi Merci, nel Contratto di Programma vigente sono programmati interventi per oltre 600 milioni di euro (escluse le grandi opere); nell’aggiornamento 2015 di tale Contratto sono previsti ulteriori finanziamenti per oltre 260 milioni di euro, da investire direttamente nel potenziamento dei Corridoi Merci, dei Porti e dei Terminali. Nell’aggiornamento 2016 del Contratto, in corso di perfezionamento, sono previsti ulteriori finanziamenti per i Corridoi Merci che superano i 300 milioni di euro.

Sportello unico doganale. Il direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Giuseppe Peleggi ha ricordato come l’Agenzia, prima di altre dogane europee, abbia individuato la tecnologia come elemento chiave per ridurre tempi e costi delle operazioni dello Sportello Unico Doganale. Oggi – ha ricordato Peleggi – nella nostra Penisola i corridoi su gomma coprono tratte per 1298 km, i corridoi intermodali coprono tratte per 500 km, quelli su ferro per 100 km. Oltre 3.500 navi dal febbraio 2014 a oggi hanno utilizzato la procedura di sdoganamento in mare o pre-clearing, attiva in 17 porti.

Concessioni. Il professor Stefano Zunarelli, esperto della Struttura tecnica di Missione del Ministero, ha ricordato come l’iter della riforma delle concessioni demaniali sia in dirittura d’arrivo, mancando solo la registrazione da parte del Consiglio di Stato per il Regolamento Ministeriale. Il Regolamento di attuazione realizza un più stretto coordinamento con i principi della disciplina in materia di contratti pubblici; nell’adozione dei provvedimenti di concessione valorizza il ruolo delle nuove Autorità di Sistema Portuale e rafforza il ruolo di vigilanza e coordinamento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, così da garantire coerenza delle scelte con le indicazioni degli strumenti di programmazione in materia di portualità e logistica e l’effettivo perseguimento degli obiettivi alla base del rilascio della concessione.

Escavi e dragaggi. L’On. Silvia Velo, Sottosegretario all’Ambiente, in un videomessaggio ha portato i suoi saluti ai partecipanti del Forum ed è intervenuta sul tema della semplificazione della normativa per escavi e dragaggi, sottolineando come «oggi per queste attività abbiamo, finalmente, un quadro regolamentare chiaro, certezza e semplificazione delle procedure. Una normativa che affronta in maniera organica la questione dei dragaggi nei porti italiani consente di superare le difficoltà riscontrate in questi anni durante le operazioni di dragaggio e nella gestione del materiale dragato. Si tratta – ha concluso l’On. Velo – di un percorso di riforma atteso da anni che va nella direzione della semplificazione normativa e che favorisce l’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili per l’esecuzione degli interventi».

Durante la sessione pomeridiana si è svolta una tavola rotonda sul tema “I provvedimenti assunti e l’impatto sull’economia portuale” ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle principali associazioni di portualità e logistica – Marco Conforti di Assiterminal, Emanuele Grimaldi di Confitarma, Nereo Marcucci di Confetra, Pasqualino Monti di Assoporti, Michele Pappalardo di Federagenti, Pasquale Russo di Conftrasporto, Pierfrancesco Vago di Clia Europe – in un confronto sulle prospettive di sviluppo del Sistema Mare, che pongano questo settore al centro della ripresa economica del Paese e lo guidino a diventare strumento attivo di politica euro-mediterranea.

Ennio Cascetta, Responsabile della Struttura tecnica di missione per l’indirizzo strategico, lo sviluppo delle infrastrutture e l’Alta sorveglianza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha presentato le conclusioni della giornata, delineando il programma di lavoro di quello che si propone come il primo di una serie di appuntamenti che radunino i principali attori nazionali e internazionali della portualità e della logistica, dando vita a un percorso permanente di confronto strutturato su uno dei grandi assett della competitività dell’intero Paese e della sua economia: la Risorsa Mare.

 

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In edicola il nuovo numero de Il Nautilus

 

BRINDISI – In questo nuovo numero i dettagli del settore crocieristico: dai dati nazionali, con gli scali in cima al gradimento degli armatori, a quelli internazionali fino all’appello di Clia per il porto di Venezia.
I focus di questo bimestre si concentrano sui porti di: Livorno, con la Bei pronta a finanziare opere per 90 milioni di euro; Genova, con un importante accordo sulla differenziata; Napoli, con le novità del Por 2014-2020; Gioia Tauro, per la riduzione delle tasse di ancoraggio; Salerno, con la realizzazione di una nuova imboccature per lo scalo; Ancona, per gli investimenti di 76 milioni di euro; Ravenna, con l’apliamento delle banchine.

A cura di Stefano Carbonara anche un interessante approfondimento su Tax Lease in attesa delle decisioni della Corte di Giustizia.

 

Francesca Cuomo

 


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Ionian Spirit venduta all’asta per 1,1 milioni di euro

BRINDISI – La SeaMed di John Prudentino si è aggiudicata ieri la Ionian Spirit, il traghetto venduto all’asta che dal 2012 è ormeggiato nel porto interno di Brindisi. E’ stata acquistata per 1 milione 175mila euro dall’imprenditore che ha superato l’offerta di un armatore greco: la base d’asta era di 900mila euro.
Era il 29 settembre del 2012 quando, a causa delle inadempienze dell’armatore della Agoudimos Lines, la nave fu bloccata nel porto interno di Brindisi dove è ancora ormeggiata. Nei primi giorni di fermo, alcuni dei 25 marittimi imbarcati sono riusciti a tornare a casa grazie al sostegno di armatori ed agenti marittimi che hanno pagato il biglietto di rientro.

“Crew need help” era l’appello, scritto su uno striscione, degli altri rimasti a bordo per mesi, prima con la speranza di ricevere gli stipendi accumulati, poi aspettando di far causa alla società debitrice ma tra mille difficoltà.

L’aiuto è arrivato dalla Capitaneria di porto e dal Comitato territoriale del welfare del mare: nella fase più acuta di difficoltà, è stata garantita la sopravvivenza in condizioni dignitose a tutti, nonostante momenti di tensione altissima.

Nel frattempo l’equipaggio ha ottenuto dal tribunale prima il sequestro della nave poi la vendita all’asta per garantire il pagamento dei debiti. Ieri la vendita ha chiuso questo capitolo, garantendo a breve la partenza dello Ionian Spirit che necessita di interventi di manutenzione prima di tornare a navigare non è ancora chiaro su quale rotta.

 

Francesca Cuomo

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Porto di Brindisi: approvato il bilancio di previsione 2016

BRINDISI – E’ stato approvato oggi, durante la riunione del comitato portuale, il bilancio di previsione 2016 dell’Autorità portuale di Brindisi. Contestualmente è stato approvato anche il Piano delle opere. Solo tre i membri del comitato che si sono astenuti.

“Si tratta di documenti importanti – spiega il commissario dell’Authority Mario Valente – per garantire la linearità dei lavori già in corso con un occhio anche alla programmazione futura. L’approvazione del bilancio ci consente di mantenere aperti i cantieri. Ci sono in gioco 60 milioni di euro di opere assolutamente strategiche per il porto di Brindisi”.

A breve sarà firmato un protocollo con Enac che consentirà di alzare il cono d’atterraggio: con 1,3 milioni di euro di investimento, saranno acquistate strumentazioni in grado di garantire la sicurezza di aerei e navi eliminando l’incombenza di richiedere il Notam (un’autorizzazione temporanea rilasciata da Enac che gli armatori sono costretti a richiedere ogni volta per navi che superano il limite di altezza).

Ma l’Autorità portuale ha anche commissionato all’Enav uno studio sui campi magnetici per Punta delle Terrare; anche in questo caso si tratta di un documento necessario per programmare il futuro di quegli spazi portuali. Nel frattempo si potrà garantire la continuità per i lavori in corso per gli accosti di Sant’Apollinare. Particolare attenzione Valente la riserva anche a Costa Morena Est dove, nei 12 ettari, bisognerà realizzare l’impianto antincendio dopo quello d’illuminazione.

In comitato è stata sollevata la questione relativa al possibile uso della colmata di Capo Bianco, dove era previsto il rigassificatore della British Gas, attualmente confiscata.

“Non è ancora il momento di pensare a quale utilizzo farne – precisa Valente – anche se possiamo dire con certezza che alla Marina Militare quello spazio non interessa. Anche se nel 1999 fu stipulato un accordo, ora le cose sono cambiate e ci hanno fatto sapere che non sono interessati. Hanno solo chiesto la riconfigurazione delle aree vicino al Castello”.

Liberare dalle servitù militari e aeroportuali è tra i primi obiettivi obiettivi del commissario, in attesa che venga applicata la riforma delle Authority. Le indicazioni, insomma, sono quelle di assicurare la continuità nel perseguire gli obiettivi dell’ente.

 

Francesca Cuomo

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Capitaneria di porto di Brindisi: Valente lascia il posto a Minervino

BRINDISI – Il passaggio di consegne tra il comandante della Capitaneria di porto di Brindisi Mario Valente e Salvatore Minervino è avvenuto questa mattina. La cerimonia, presso il Castello Svevo, segna l’avvicendamento tra i due militari al vertice dell’autorità marittima.

In questi anni a Brindisi Valente ha affrontato una serie di emergenze, tra cui anche quella del Norman Atlantic, garantendo al porto di Brindisi i massimi livelli di sicurezza. Al punto che il ministro a Infrastrutture e Trasporti lo ha nominato commissario dell’Autorità portuale in attesa della riforma.

 

Francesca Cuomo
Foto: Gianni Di Campi

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IL NAUTILUS Anno 12 N°3

BRINDISI - In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato alle crociere, a livello nazionale ed internazionale, con i nuovi dati di Risposte Turismo: dalla classifica dei porti italiani in base al numero di croceristi alle previsioni per il 2018 con i programmi dei porti già fissati con le grandi compagnie. Poi un focus di Stefano Carbonara sul cyber crimine applicato al mondo dello shopping con lo contromosse necessarie. Da Assologistica arrivano anche le indicazioni per il mondo dei porti e non solo, con tendenze e lacune da colmare. Ad Ancona, Napoli, Trieste, Venezia, Brindisi e Livorno sono dedicati tanti servizi sulle ultime notizie che giungono da questi scali dopo la riforma dei porti..
poseidone danese

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