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Storie scritte da Francesca Cuomo

Capitaneria di porto di Brindisi: Valente lascia il posto a Minervino

BRINDISI – Il passaggio di consegne tra il comandante della Capitaneria di porto di Brindisi Mario Valente e Salvatore Minervino è avvenuto questa mattina. La cerimonia, presso il Castello Svevo, segna l’avvicendamento tra i due militari al vertice dell’autorità marittima.

In questi anni a Brindisi Valente ha affrontato una serie di emergenze, tra cui anche quella del Norman Atlantic, garantendo al porto di Brindisi i massimi livelli di sicurezza. Al punto che il ministro a Infrastrutture e Trasporti lo ha nominato commissario dell’Autorità portuale in attesa della riforma.

 

Francesca Cuomo
Foto: Gianni Di Campi

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Ecco il decreto firmato da Delrio sulla riforma dei porti

ROMA – Con la riduzione a 14 Authority e una serie di modifiche alla struttura amministrativa e governativa degli enti portuali, la riforma della 84/94 è arrivata finalmente all’atto finale.

Il ministre a Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio è arrivato alla bozza definitiva del decreto che modifica fortemente l’assetto di tutti gli scali italiani: un provvedimento che dovrebbe alleggerire procedure e rendere più competitivo il sistema logistico e portuale del Paese.

 

Francesca Cuomo

Di seguito è possibile scaricare il decreto

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Porto di Brindisi: nel 2016 nessun approdo di Msc ma a novembre arriva Costa

BRINDISI – Dopo le giornate trascorse a Civitavecchia, per partecipare ad Italian Cruise Day, il commissario dell’Autorità portuale di Brindisi Mario Valente è pronto a lavorare per conquistare il maggior numero di croceristi sia nel 2016 sia nel 2017.

La stagione che sta per concludersi ha potuto contare su 63 approdi di Msc Magnifica e Mein Schiff ma, almeno per Msc non ci sono speranze che torni il prossimo anno: le scelte commerciali delle compagnia escludono Brindisi che invece sarà scalo nel 2017.

Una scelta meramente commerciale che non rappresenta un giudizio negativo sull’accoglienza ricevuta quest’anno dai turisti: infatti è antecedente all’inizio di questa stagione. Lo ha precisato il segretario generale dell’Authority, l’ammiraglio Salvatore Giuffrè che oggi, insieme al commissario Valente, ha comunicato le ultime novità sul settore.

Intanto ad Olbia incontreranno nove compagnie alle quali sarà presentata la città come approdo d’eccellenza, soprattutto per la possibilità di attraccare nel porto interno, anche attraverso un video promozionale.

Per il 2016, comunque, è previsto l’arrivo della Pullmantur con Silver Sea per almeno due volte. Poi si sta lavorando anche per Costa: il prossimo 8 novembre a Brindisi, in via sperimentale, arriverà la Neo Riviera della compagnia. In seguito, se il gradimento sarà elevato, Costa potrebbe inserire Brindisi nei propri itinerari.

 

Francesca Cuomo

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In edicola il nuovo numero de Il Nautilus

BRINDISI – E’ in edicola il nuovo numero del Il Nautilus con una serie di approfondimenti a cura dei nostri corrispondenti. Lo speciale di questo bimestre è dedicato alla riforma della 84/94: la pubblicazione della relazione del ministro alle Infrastrutture Graziano Delrio consentirà ai lettori di comprendere meglio come si trasformeranno le attuali Autorità portuali in Sistemi portuali.

Dal porto di Marina di Carrara, su cui è in arrivo un piano di adeguamento dello scalo, all’attivazione della banchina 26 nel porto di Ancona, fino al Piano operativo triennale dell’Autorità del Levante.

In questo numero anche uno sguardo al futuro del porto di Reggio Calabria elaborato da Francesco Ventura e la scoperta del giacimento di gas nel Mar Mediterraneo approfondito da Stefano Carbonara.© Riproduzione riservata

Autorità portuale di Manfredonia: le perplessità della Corte dei conti

MANFREDONIA – C’è una relazione molto dettagliata a corredo delle perplessità espresse dalla Corte dei Conti sull’utilità e sulla gestione dell’Autorità portuale di Manfredonia. In particolare, analizzati i bilanci dal 2010 al 2014, l’organo di controllo ha rilevato che andrebbe definita la situazione dell’ente.

Di fatto, l’ente portuale pugliese è commissariato da anni e non ci sono margini affinché la situazione cambi. In vista della riforma delle Authority dovrebbe essere accorpata insieme a tutte le altre in un’unica Autorità portuale di Puglia ma il dubbio resta sugli anni precedenti.

Così riporta la determinazione della Corte dei Conti: “Nell’adunanza del 14 luglio 2015;visto il testo unico delle leggi sulla Corte dei conti approvato con R.D. 12 luglio 1934, n. 1214;vista la legge 21 marzo 1958, n. 259;vista la legge 28 gennaio 199 4 n.84;visto l’art. 4, comma 65 della legge 24 dicembre 2003, n.350, con il quale, ad integrazione della norma di cui all’articolo 6, comma 1, della legge 28 gennaio 1994, n. 84, è stata istituita l’Autorità portuale di Manfredonia;visto l’art. 6, comma 4, della legge 8/4/1994, come sostituito con l’art. 8-bis, comma 1, lettera c) del decreto legge 30 dicembre 1997, n. 457, convertito, con modificazioni, nella legge 27 febbraio 1998, n. 30, che assoggetta il rendiconto della gestione finanziaria delle Autorità portuali al controllo della Corte dei conti;viste le determinazioni di questa Sezione n.27 del 21 maggio 1996 e n. 21 del 20 marzo 1998, con le quali sono state disciplinate le modalità di esecuzione dell’attività di controllo previsto dalla citata legge n. 84 del 1994 ed è stato stabilito che il controllo sulle Autorità portuali, disposto dal citato art.8-bis del decreto legge n. 457 del 1997, è riconducibile nella previsione normativa dell’art. 2 della indicata legge n. 259 del 1958;visti i conti consuntivi dell’Autorità suddetta, relativi agli esercizi finanziari 2010, 2011, 2012 e 2013, nonché le annesse relazioni del Commissario straordinario e del Collegio dei revisori dei conti, trasmessi alla Corte in adempimento dell’art. 4 della citata legge n. 259 del 1958;esaminati gli atti;udito il relatore Consigliere Claudio Gorelli e, sulla sua proposta, discussa e deliberata la relazione con la quale la Corte, in base agli atti ed agli elementi acquisiti, riferisce alle Presidenze delle due Camere del Parlamento il risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell’Autorità portuale di Manfredonia per gli esercizi 2010, 2011, 2012 e 2013;ritenuto che, dall’esame della gestione e della documentazione relativa agli esercizi 2010-2013, è risultato che:

- l’Autorità portuale di Manfredonia è stata soppressa con DPR del 12 ottobre 2007, per carenza dei necessari requisiti di traffico previsti dalla legge. A seguito di ricorso, il provvedimento di soppressione è stato annullato con sentenza del TAR Lazio in data 13/12/2011, confermata anche in sede di appello dal Consiglio di Stato nel 2014;

- l’Ente, gestito da un commissario straordinario, non è dotato degli Organi di amministrazione previsti dalla legge 84/1994 (Presidente, Comitato portuale, Segretariato generale), pur disponendo del Collegio dei revisori dei conti. E’ inoltre sprovvisto di pianta organica e di personale proprio, avvalendosi per lo svolgimento dell’attività di istituto di collaboratori esterni;

- l’Autorità non è ancora dotata di un Piano regolatore portuale, né ha ottenuto il richiesto allargamento della circoscrizione territoriale;

- il volume di traffico resta, nel quadriennio esaminato, come già nel triennio precedente, largamente al di sotto del limite minimo stabilito dalla legge n. 84 del 1994 (tre milioni di tonnellate annue al netto del 90% delle rinfuse liquide o 200.000 Twenty Feet Equivalent – TEU) per la costituzione e il mantenimento delle Autorità portuali;2

- la Corte, ribadendo le notazioni critiche già formulate nei precedenti referti, richiama l’attenzione del Ministero vigilante sulla necessità che la posizione dell’Autorità portuale di Manfredonia venga al più presto definita. Appare infatti indubbio che, in assenza di personale proprio, di idonei strumenti operativi e gestionali e in presenza di ridottissimi volumi di traffico, la gestione commissariale in atto non sembra rispondere agli scopi per cui sono state istituite le Autorità portuali;

ritenuto che, assolto così ogni prescritto incombente, possa, a norma dell’art. 7 della citata legge n. 259 del 1958, darsi corso alla comunicazione alle dette Presidenze, oltre che dei conti consuntivi – corredati delle relazioni degli organi amministrativi e di revisione – della relazione come innanzi deliberata, che alla presente si unisce perché ne faccia parte integrante;

P. Q. M.

comunica, a norma dell’art. 7 della legge n. 259 del 1958, alle Presidenze delle due Camere del Parlamento, insieme con i conti consuntivi per gli esercizi 2010, 2011, 2012 e 2013 – corredati delle relazioni degli organi amministrativi e di revisione – dell’Autorità portuale di Manfredonia, l’unita relazione con la quale la Corte riferisce il risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell’Ente stesso.
ESTENSORE PRESIDENTE
Claudio Gorelli Luigi Gallucci© Riproduzione riservata

Autorità portuale di Salerno: approvato il bilancio consuntivo 2014

SALERNO – Il bilancio consuntivo 2014 dell’Autorità portuale di Salerno è stato approvato dal comitato con un avanzo di circa 1,6 milioni di euro. Le entrate correnti, provenienti da tasse portuali sulle merci, tasse di ancoraggio, canoni di concessione demaniale, ammontano a 6,4 milioni di euro.

Le uscite correnti invece, rispetto al 2013, si sono ridotte. Da ciò deriva l’avanzo economico. Nel consuntivo si fa riferimento anche agli investimenti dello scorso anno: l’Authority ha ottenuto finanziamenti per 80 milioni di euro.

Denaro che sarà utilizzato per completare il programma di consolidamento delle banchine Trapezio e Ligea e della testata del Molo 3 Gennaio, di prolungamento del Molo Manfredi di allargamento dell’imboccatura del porto commerciale e di approfondimento dei fondali.

Si tratta di lavori che consentiranno allo scalo di accogliere anche navi di ultima generazione.

 

Francesca Cuomo

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Autorità portuale di Brindisi: il comandante Mario Valente nominato commissario

BRINDISI – Il ministro per Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio, in anticipo di dodici giorni rispetto alla scadenza della proroga concessa al presidente Hercules Haralambides, ha firmato oggi il decreto di nomina del commissario dell’Autorità portuale di Brindisi Mario Valente.

L’attuale comandante della Capitaneria di porto di Brindisi resterà alla guida dell’Authority fino alla definizione della riforma che dovrebbe accorpare quella brindisina a Bari.

La nomina, giunta prima della scadenza del precedente decreto, è giunta a poche ore dalle lamentele di alcune parti istituzionali (anche rappresentate in comitato portuale) che non hanno gradito la convocazione di una riunione del comitato per il prossimo 16 luglio (dunque a pochi dalla scadenza della prorogatio di Haralambides) con un ordine del giorno alquanto controverso per la città di Brindisi; ossia la concessione ventennale al gruppo Grimaldi delle banchine destinate ai traghetti.

Un argomento su cui in tanti, tra operatori del settori e politici, hanno espresso perplessità ma che Haralambides riteneva di dover discutere nell’ultima seduta del comitato a sua disposizione. Oggi Delrio, al termine del consiglio dei ministri (nonostante la notizia della nomina si fosse diffusa con qualche ora d’anticipo) ha firmato l’atto di nomina.

“La nomina del Commissario nella persona del comandante Valente, dunque, rappresenta,sono certo, una soluzione tecnica ed istituzionale autorevole e competente che può garantire la transizione verso la nuova stagione che si apre con la riforma dei porti e con l’implementazione di una nuova governance unitaria degli scali pugliesi – ha commentato in una nota il senatore del PD Salvatore Tomaselli -. La stessa vicenda della concessione richiesta dal gruppo Grimaldi può ora, mi auguro vivamente, essere osservata e discussa scevra dal giudizio di opportunità legata alla scadenza dell’incarico dell’attuale Presidente. Si tratta, infatti, di una importante opportunità che Brindisi non può certo permettersi di perdere e che ora può e deve essere, invece, esaminata dal Comitato Portuale e dal neo Commissario con serenità e pieno rispetto delle procedure di legge, da un lato, e delle potenzialità di sviluppo dell’intera infrastruttura, dall’altro”.

Francesca Cuomo

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Motonautica: a Brindisi Campionato Mondiale F2 e tappa della Venezia-Montecarlo

BRINDISI – E’ un programma ricco di eventi, non solo sportivi, quello presentato oggi a Brindisi che mette al centro della settimana tra il 29 giugno e il 5 luglio la motonautica. Il porto interno ospiterà per il terzo anno consecutivo il Campionato Mondiale di F2, F4 e GT15 ma anche i bolidi della Venezia-Montecarlo che, per la prima volta, faranno tappa in città.

Il circuito in cui si sfideranno i 21 piloti di F2 e i 13 della F4 è stato studiato nei minimi dettagli dalla Fim e dalla Capitaneria di porto per consentire che ogni prova e gare si svolga in assoluta sicurezza per i piloti e per gli spettatori. Ma il 3 luglio Brindisi sarà anche una delle dieci tappe della prestigiosa competizione che collega Venezia a Montecarlo.

“La manifestazione è nata nel 1990 come evento per pochi – racconta Fiorella De Septis, presidente del comitato organizzatore – e, dal 1995, è stata allargata anche alla partecipazione di barche di serie; un modo per incentivare la nautica che è direttamente collegata con la motonautica. Lo scopo della competizione non è solo sportivo ma anche quello di veicolare la promozione territoriale”.

Non a caso le tappe vengono scelte per garantire massima visibilità ai territori e rappresentano vere e proprie occasioni di marketing territoriale. In questa ottava edizione, nelle 1.500 miglia, è compreso anche il passaggio da Brindisi.

In quei giorni lungomare Regina Margherita ospiterà il paddock dei team pronti a disputare il Mondiale in uno dei Gran Premi più apprezzati dagli stessi piloti. “Siamo pronti per questa terza edizione – racconta Giuseppe Danese, ex campione mondiale di questa disciplina ed organizzatore dell’evento con il Circolo nautico Porta D’Oriente – ed è doveroso per me ringraziare le istituzioni che hanno collaborato con noi per consentire che anche quest’anno si potesse portare a Brindisi questo spettacolo”.

Capitaneria di porto, Autorità portuale, Comune, Coni e Camera di commercio insieme a Fim e Uim hanno contribuito, insieme agli sponsor, a garantire anche una serie di eventi collaterali per allietare le serate sul lungomare in concomitanza con la competizione sportiva.

 

Francesca Cuomo

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XXX Brindisi-Corfù: in overall vince l’IMX 40 X-Altair, tra i maxi Junoplano

BRINDISI – In attesa che i giudici di regata completino le classifiche ufficiali overall e di classe (il tempo massimo di arrivo è scaduto ieri alle 23), la XXX edizione della regata internazionale Brindisi-Corfù ha il vincitore nella overall.

Si tratta dell’IMX 40 X-Altair, di Carlo Daniele, CN Rimini, al quale va il Trofeo Spiros Kalantzis. Oltre alla vittoria di X Altair, in overall, seconda X-Blu, terza Spirit of red mullet.In Classe Orc A (maxi) vince Junoplano seguito da Anywave del team Sistiana, Verve Camer e solo quarta Idrusa.

Francesca Cuomo

Foto: Tasco

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E’ partita la XXX Brindisi-Corfù

BRINDISI – E’ partita alle 13 la XXX edizione della regata internazionale Brindisi-Corfù. Come di consueto sono partiti prima i maxi, poi le altre imbarcazioni suddivise in due categorie. Le barche hanno lasciato lungomare Regina Margherita intorno alle 12 ed hanno affollato lo specchio d’acqua del porto interno fino alla partenza.

Gli spettatori hanno potuto assistere allo spettacolo della partenza dalla diga di Punta Riso che quest’anno aveva anche un servizi di collegamento con bus dal porticciolo turistico.

Con l’ausilio del sistema gps, in questa regata fornito da Yellow Brick, è possibile seguire la rotta di ogni imbarcazione collegandosi al link:
http://www.brindisi-corfu.it/tracking2015/

Francesca Cuomo
Foto: Vincenzo Tasco

 


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IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone danese

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