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Storie scritte da Redazione

L’Healthy Sail Panel ha fornito 74 dettagliati passaggi per salvaguardare la salute di ospiti, equipaggio e comunità

Esperti consigliano protocolli potenziati per la ripresa delle crociere in sicurezza


Milano– Le nuove raccomandazioni del Panel di esperti medici e scienziati riconosciuti internazionalmente affermano che, concentrandosi costantemente sulla prevenzione e su altre misure di sicurezza come il test degli ospiti e dei membri dell’equipaggio, i rischi per la salute pubblica associati alla pandemia possono essere mitigati con successo a bordo delle navi da crociera.

L’Healthy Sail Panel ha presentato oggi le proprie raccomandazioni ai Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC), in risposta a una richiesta del CDC che chiedeva un commento pubblico che sarà utilizzato per dar forma alle future linee guida in materia di salute pubblica e misure preventive per i viaggi sulle navi da crociera. Il Panel è stato formato a giugno da Royal Caribbean Group (NYSE: RCL) e Norwegian Cruise Line Holdings Ltd. (NYSE: NCLH).

Il Panel è composto da esperti riconosciuti esperti riconosciuti a livello mondiale di medicina e ricerca medica, salute pubblica, malattie infettive, biosicurezza, ospitalità e operazioni marittime, che hanno applicato le migliori conoscenze disponibili in materia di salute pubblica, scienza e ingegneria per stilare le loro raccomandazioni.

Il rapporto di oltre 65 pagine dell’Healthy Sail Panel include 74 best practice dettagliate per salvaguardare la salute pubblica e la sicurezza degli ospiti, dell’equipaggio e delle comunità in cui fanno scalo le navi da crociera. Le raccomandazioni includono i test, l’uso di protezioni facciali e procedure potenziate di sanificazione sulle navi e nei terminal. Il Panel è presieduto dal Governatore Mike Leavitt, ex Segretario statunitense per la Salute e i Servizi Umani, e dal Dottor Scott Gottlieb, ex Commissario della US Food and Drug Administration.

“L’Healthy Sail Panel ha passato gli ultimi quattro mesi a studiare come salvaguardare meglio la salute e la sicurezza degli ospiti e dell’equipaggio a bordo delle navi da crociera”, ha affermato il Dott. Gottlieb. “Prese come approccio onnicomprensivo, crediamo che le solide raccomandazioni di salute pubblica del Panel aiuteranno a formare le strategie per una ripresa sicura della navigazione”.

Il Governatore Leavitt ha dichiarato: “Il Panel ha svolto un esame di salute pubblica ambizioso e interdisciplinare per sviluppare standard e linee guida che creino il più alto livello di sicurezza nel complesso contesto di una nave da crociera. Abbiamo studiato le esperienze del settore nella lotta alla pandemia e poi abbiamo incluso le svariate lezioni apprese e i progressi fatti dalla medicina e dalla scienza negli ultimi sei mesi. Le raccomandazioni del Panel si basano sulle migliori informazioni scientifiche e mediche disponibili e mirano a mitigare in modo significativo i rischi per la salute pubblica per i crocieristi”.

“Comprendiamo la nostra responsabilità di agire in modo deciso per salvaguardare la salute e la sicurezza dei nostri ospiti e dell’equipaggio, nonché delle comunità toccate dai nostri itinerari, e abbiamo chiesto al Panel di aiutarci a imparare come essere all’altezza di tale responsabilità”, ha affermato Richard D. Fain , Presidente e CEO di Royal Caribbean Group. “Siamo stati ispirati dalla profondità del lavoro del gruppo di esperti e dalla loro determinazione ad aiutarci a stabilire i protocolli più solidi nel settore dei viaggi”.

“Le raccomandazioni dell’Healthy Sail Panel sono solide e complete e riflettono la dedizione dei partecipanti al lavoro che gli è stato affidato”, ha affermato Frank Del Rio, Presidente e CEO di Norwegian Cruise Line Holdings Ltd. “Sappiamo che sia le autorità mondiali sia i consumatori si aspettano che le compagnie di crociera propongano delle vacanze il più possibile all’insegna di salute e sicurezza, e questo lavoro dimostra il nostro impegno nel fare proprio questo.”

Fain e Del Rio hanno affermato che entrambe le società useranno le raccomandazioni del Panel per sviluppare dei nuovi dettagliati protocolli operativi, che saranno presentati al CDC e ad altre autorità internazionali per la revisione e l’approvazione; una tappa importante nel processo di ripresa della navigazione globale. Il lavoro del Panel è stato condiviso in modo collaborativo per permettere anche ad altri di includerlo nei propri protocolli; il Governatore Leavitt e il Dottor Gottlieb hanno espresso la propria riconoscenza nei confronti delle autorità e delle altre compagnie di crociera che hanno già preso parte al lavoro del Panel in qualità di osservatori.

L’Healthy Sail Panel ha identificato cinque aree di interesse su cui ogni operatore crocieristico dovrebbe focalizzarsi per migliorare la salute e la sicurezza dei passeggeri e dell’equipaggio e ridurre il rischio di infezione e diffusione del COVID-19 sulle navi da crociera:
1) Test, screening e riduzione dell’esposizione
2) Sanificazione e ventilazione
3) Piano d’emergenza, risposta alle criticità ed esecuzione
4) Pianificazione delle escursioni a destinazione
5) Mitigazione dei rischi per i membri dell’equipaggio

Per ogni categoria, l’Healthy Sail Panel ha creato raccomandazioni pratiche e operative per affrontare specifici problemi di sicurezza. Tra le raccomandazioni ci sono strategie chiave come:
-Adozione di misure aggressive per impedire al SARS-CoV-2 di entrare in una nave attraverso una solida istruzione, screening e test sia dell’equipaggio sia dei passeggeri prima dell’imbarco;
-Riduzione della trasmissione tramite strategie di gestione dell’aria e pratiche di sanificazione potenziate;
-Implementazione di piani dettagliati per affrontare qualsiasi caso positivo a bordo, come i piani di emergenza per il trattamento a bordo, l’isolamento, la rapida evacuazione e il rimpatrio;
-Attento controllo delle escursioni a terra;
-Protezione avanzata per i membri dell’equipaggio.

NAPLES SHIPPING WEEK: conferenza stampa di presentazione, giovedì 24 settembre

Conferenza stampa di presentazione

NAPLES SHIPPING WEEK – IV edizione

Giovedì 24 settembre – ore 11

Polo dello Shipping

Via Depretis 51 – Napoli

 

La settimana internazionale dedicata alla cultura e all’economia del mare

Per l’occasione parteciperanno:

Enrico Panini -  Vicesindaco Comune di Napoli

Pietro Spirito – Presidente AdsP del Mar Tirreno Centrale

Ammiraglio di Squadra Eduardo Serra – Comandante Logistico della Marina Militare

Ammiraglio Ispettore (CP) Pietro Vella – Direttore Marittimo della Campania e Comandante del Porto di Napoli

Umberto Masucci – Presidente International Propeller Clubs

Carlo Silva  -  Presidente Clickutility Team

SERGIO DAVÌ TORNA AL SALONE NAUTICO DI GENOVA CON IMPORTANTI NOVITÀ

lla 60ª edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova non potrà mancare chi il mare lo vive e racconta in maniera del tutto originale. Sergio Davì, noto per le sue avventure in gommone che lo hanno visto attraversare l’Oceano Atlantico ben due volte, tornerà infatti al consueto appuntamento della nautica nel capoluogo ligure per presentare il suo nuovo progetto avventura co-organizzato con importanti partners internazionali.

Al momento è ancora tutto top secret. Nessuna indiscrezione da parte del comandante né dal team che lo affianca. Sarà tutto svelato nei due appuntamenti in programma:

giovedì 1 ottobre anteprima riservata alla stampa
sabato 3 ottobre presentazione ufficiale al pubblico tramite diretta Facebook.

CAMPIONATI GIOVANILI DOPPI: BRACCIANO ITALIANO NACRA 15 MISTO-DAY 3

Finale con vento sul lago di Bracciano per l’Italiano del catamarano Nacra 15
Giulia Sepe e Federico Romeo (CV3V) campioni italiani 2020

Concluso a Trevignano Romano, sul lago di Bracciano, il campionato italiano del catamarano giovanile Nacra 15 in equipaggio misto, con tre belle regate disputate grazie a un vento da Sud sui 12 nodi.

Vincono il titolo i romani Giulia Sepe e Federico Romeo (CV3V), sempre al comando della classifica dal primo giorno. Sul podio al secondo posto salgono con un gran finale i compagni di club Carlo Centrone e Pietro Telesforo (CV3V), mentre al terzo troviamo Arto Hirsch e Elettra Orsolini (CDV Roma).

Nella top-5 anche Nicolò Atzori e Roberta Cerciello (WC Cagliari), quarti, e Eleonora Tabussi e Francesco Focosi (LNI Ostia), quinti.

Grande chiusura del CICO 2020 a Follonica: una o due regate per tutte le classi

Assegnati i titoli italiani 2020 nelle classi olimpiche e Parasailing: ecco tutti i podi
Premiazione affollata sotto il temporale: gli assegni alla classifica per Società

Si è chiuso con una giornata intensa in condizioni variabili il Campionato Italiano Classi Olimpiche (il CICO) della Federvela, organizzato da Lega Navale Italiana di Follonica, Club Nautico Follonica e Club Nautico Scarlino. Dopo un passaggio temporalesco al mattino, il cielo si è pulito e lentamente si è steso sui campi di regata un vento da Sud che ha fatto rispettare il programma con una o due prove per tutte le classi.

Le condizioni sono peggiorate nel pomeriggio mentre le ultime barche rientravano a terra in tutta sicurezza e controllate dai molti mezzi di assistenza dell’organizzazione. Poi su Follonica si è scatenato un violento temporale con tuoni, fulmini e colpi di vento, che hanno costretto a spostare la premiazione all’interno. Nessuna protesta è stata presentata alla Giuria e quindi classifiche pronte per la definizione dei nuovi campioni italiani delle discipline olimpiche della vela, oltre a due classi che diventeranno olimpiche dal 2024, e due classi Parasailing.

Alla premiazione hanno partecipato molti atleti e sono intervenuti tra gli altri le autorità politiche locali, il presidente del comitato organizzatore Bruno Tamburini, il delegato della LNI Toscana Piero Vatteroni, il DT azzurro Michele Marchesini, il vicepresidente della II Zona FIV Alessandro Testa e naturalmente il Presidente della Federvela Francesco Ettorre, che ha anche voluto consegnare dei riconoscimenti ai migliori tra gli atleti stranieri nelle classifiche open del CICO. A consegnare i premi si sono avvicendati tra gli altri il PRO (Principal Race Officer) Guido Ricetto e i consiglieri federali Pietro Secondo Sanna e Ignazio Pipitone.

IL PODIO DELLE CLASSI OLIMPICHE (MASCHILE, FEMMINILE, OPEN, U21 E U24)

Classe acrobatica maschile 49er (8 equipaggi)
1. Uberto Crivelli Visconti (Marina Militare) e Leonardo Chistè (FV Riva)
2. Simone Ferrarese (CV Bari) e Gianmarco Togni (Marina Militare)
3. Matteo Barison e Nicola Torchio (FV Malcesine)

Classe acrobatica femminile 49er FX (8 equipaggi)
1. Jana Germani e Giorgia Bertuzzi (Sirena Trieste-FV Malcesine)
2. Carlotta Omari e Matilda Distefano (Fiamme Gialle- Triestina Vela)
3. Margherita Porro (CV Arco) e Sveva Carraro (Aeronautica Militare)

Classe Finn (25 timonieri)
1. Federico Colaninno (YC Costa Smeralda)
2. Matteo Iovenitti (CC Aniene)
3. Marko Kolic (FV Peschiera)

Classe 470 maschile (14 equipaggi)
1. Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare)
2. Matteo Capurro e Matteo Puppo (YCI)
3. Marco Gradoni e Ettore Cirillo (Tognazzi MV)

Classe 470 femminile (6 equipaggi)
1. Benedetta Di Salle (Marina Militare) e Alessandra Dubbini (Fiamme Gialle)
2. Elena Berta (Aeronautica Militare) e Bianca Caruso (Marina Militare)

Classe 470 maschile Under 24
1. Marco Gradoni e Ettore Cirillo (Tognazzi MV)
2. Luca Falzoni e Francesco Padovani (LNI Mandello del Lario)
3. Claudio Bucci e Kevin Cocca (CV Eridio)

Classe 470 Misto (11 equipaggi)
1. Maria Vittoria Marchesini e Bruno Festo (SV Barcola Grignano)
2. Alice Linussi e Andrea Totis (LNI Mandello del Lario)
3. Francesco Crichiutti e Cecilia Fedel (SN Pietas Julia)

Classe Laser Standard maschile (88 timonieri)
1. Alessio Spadoni (CC Aniene)
2. Marco Gallo (Fiamme Gialle)
3. Gianmarco Planchesteiner (Fiamme Gialle)

Classe Laser Standard maschile Under 21
1. Cesare Barabino (YC Olbia)
2. Matteo Paulon (YC Cannigione)
3. Andrea Crisi (YC Cannigione)

Classe Laser Standard maschile – Classifica Open
1. Juan Ignacio Maegli (GUA)
2. Robert Scheidt (BRA)
3. Charlie Buckingham (USA)

Classe Laser Radial femminile (41 timoniere)
1. Silvia Zennaro (Fiamme Gialle)
2. Joyce Floridia (Fiamme Gialle)
3. Chiara Benini Floriani (FV Riva)

Classe Laser Radial femminile Under 21
1. Chiara Benini Floriani (FV Riva)
2. Matilda Talluri (CN Livorno)
3. Giorgia Cingolani (CV Torbole)

Classe Laser Radial femminile – Classifica Open
1. Annalise Murphy (IRL)
2. Silvia Zennaro (ITA)
3. Host Lineflen (NOR)

CLASSI OLIMPICHE 2024

Classe Formula Kite maschile
1. Mario Calbucci (CV Portocivitanova)
2. Alessio Brasili (CV Fiumicino)
3. Niccolò Magrograssi (Kite Campione

Classe Formula Kite femminile
1. Sofia Tomasoni (WC Cagliari)
2. Maggie Eileen Pescetto (YCI)
3. Irene Tari (CV Portocivitanova)

Classe windsurf IQ Foil maschile
1. Bruno Martini (CS Torbole)
2. Josè Alessandro Tomasi (LNI Riva)
3. Nicolò Renna (CS Torbole)

Classe windsurf IQ Foil femminile
1. Marta Maggetti (Fiamme Gialle)
2. Giorgia Speciale (CC Aniene)
3. Sofia Renna (CS Torbole)

CLASSI PARASAILING

Classe Hansa 303 Singolo – Parasailing
1. Vincenzo Gulino (CV Crotone)
2. Giorgio Martolini (YCPA)
3. Carmelo Forastrieri (LNI Palermo)

Classe Hansa 303 Singolo – Assoluto
1. Francesca Ramazzotti (FV Desenzano)
2. Maria Cristina Atzori (Veliamoci)
3. Giuseppe Tisci (LNI Palermo)

Classe Hansa 3030 Parasailing Doppia
1. Maria Letizia di Vita e Andrea Laviosa (LNI Sestri Ponente)
2. Patrizia Aytano e Pietro Bortoletto (LNI Sestri Ponente)
3. Mari Cortesi e Roberto Pulcinella (Liberi nel vento)

Classe 2.4 mR Parasailing (16 timonieri)
1. Antonio Squizzato (SCG Salò)
2. Davide Di Maria (SCG Salò)
3. Giancarlo Mariani (Liberi nel vento)

Si chiude una IX edizione di ChioggiaVela da favola con un nuovo record di partecipazione

Artemisia si prende il Trofeo ChioggiaVela
davanti ad una cinquantina di imbarcazioni
La Meteor al Crepuscolo ad Asiatyco

CHIOGGIA- È una nona edizione di ChioggiaVela da incorniciare, quella che si è conclusa oggi a Chioggia dopo due weekend di eventi. Condizioni meteo fantastiche e nuovo record di partecipazione per la rassegna ideata nel 2012 dal Circolo Nautico Chioggia insieme al Comune di Chioggia ed organizzata grazie alla collaborazione della Pro Loco di Chioggia e Sottomarina e Vela Veneta con il contributo della Regione del Veneto. Un’evento nato con lo scopo di voler riproporre la centralità della vita di mare in una città tradizionalmente, culturalmente ed economicamente votata al mare.

TROFEO CHIOGGIAVELA
Ripetere il successo di partecipazione dello scorso anno non era affatto cosa semplice e scontata, ma al momento della chiusura delle iscrizioni la entry-list del Trofeo ChioggiaVela, main event della manifestazione, conta ben 48 imbarcazioni iscritte (18 in categoria regata e 30 a vele bianche). Un numero importante che fa così registrare il nuovo record in termini di partecipazione all’evento che da oramai quasi dieci anni chiude la stagione velica estiva a Chioggia. A rendere la giornata davvero perfetta ci pensa poi il campo di regata, posizionato antistante la spiaggia di Sottomarina, che offre il meglio di se: una giornata di sole con vento da Nord Est tra i nove ed i dodici nodi, in calo nel corso della regata, ed onda formata rendono la sfida davvero entusiasmante.

Puntuale alle 14:25 il comitato di regata, presieduto dall’ufficiale di gara Stefano Bragadin, inizia le procedure di partenza con un colpo d’occhio davvero spettacolare. A prendere il comando della flotta fin da subito è il Delta 120 Artemisia di Giorgio Penzo, che non tradisce le aspettative della vigilia e da il via ad una cavalcata solitaria che lo porterà a condurre tutto il percorso in testa, tagliando per primo la linea del traguardo, posizionata di fronte il faro della diga di Sottomarina, in appena 29 minuti e 10 secondi di regata. Dopo due secondi posti, nel 2016 alle spalle del Moro di Venezia timonato dall’olimpionica Silvia Zennaro e nel 2019 appena dietro l’Ufo 22 Oca Gialla, Artemisia incide così il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione. Alle spalle di Artemisia l’altro grande favorito della vigilia, il Mumm 30 Keep Cool di Giorgio Chillin che ha preceduto l’Ufo 22 Oca Gialla di Scarpa – Lanza – Sambo, defender del Trofeo ChioggiaVela, salito però quest’anno nel terzo gradino del podio. Il Trofeo Chioggia Vela è però come sempre una sfida nella sfida: ecco quindi che Artemisia, oltre alla conquista del Trofeo Chioggia Vela grazie alla line honour, si aggiudica anche il Trofeo Città di Chioggia come prima imbarcazione classificata in categoria regata. Il Trofeo Corazza va invece a Shardana di Cavallarin Marco che si aggiudica anche il Trofeo memoria Stefania Testoni, Keep Cool di Chillin Giorgio conquista il Trofeo Città di Vicenza mentre il Trofeo ricordo di Jonathan va invece a Why Not? di Stimamiglio Maria Grazia.  Le vittorie di classe infine sono andate per la categoria regata ad Artemisia (cat.A), Keep Cool di Giorgio Chillin (cat.B), Oca Gialla (cat.B), Why Not? di Stimamiglio Mariagrazia (cat.D) mentre nella  classe vele bianche in categoria A vince Shardana di Cavallarin Marco, nella B Gaucho Bagigia di Tiozzo Roberto, nella C Summum Tecnos di Mazzetto Diego, e in D Eclisse di Sacchi Lodovico.

Il premio Sopraiventi, messo in palio dall’organizzazione alla prima imbarcazione di ogni classe Crociera con progetto entro 31.12.2000, va a Ciao Teo di Sanavio Moreno in classe A, Gaucho Bagigia di Tiozzo Roberto in classe B, Summum Tecnos di Mazzetto Diego in classe C, Eclisse di Sacchi Lodovico in classe D, Matilde in classe E. Mentre il premio Sopraitrenta, per la prima imbarcazione di ogni classe Crociera con progetto entro 31.12.1990, se lo aggiudica Grace di Grigoletto Mirco in classe A, Athena di Berto Giovanni in classe B, Scaccomatto Zigurat di Berzaghi Paolo in classe C e Gatto Nero di Zurlo Amedeo in classe D.

METEOR AL CREPUSCOLO nel segno di Asiatico
Il bacino di Vigo è anche quest’anno il palcoscenico della Meteor al crepuscolo, la sfida lagunare al tramonto che anche quest’anno ha visto la partecipazione di quattordici imbarcazioni, eguagliando così il numero dello scorso anno. Alle 18 Eolo concede ancora qualche refolo d’aria da NE, che nonostante la forte corrente consente comunque una regolare ed avvincente regata. Il grande protagonista è il meteor Asiatyco di Corrado Perini, con Stefano Penzo, Asia Perini e Daniela Berto, che tagliando per primo il traguardo in Piazza Vigo scrive così il proprio nome per la sesta volta nell’albo d’oro della manifestazione. Seconda posizione per Gatto nero di Zurlo Amedeo, mentre Lucia di Mesini Dario è terza.

TROFEO METEORSHARING
L’evento conclusivo della IX edizione di ChioggiaVela è il Trofeo Meteorsharing, quest’anno riproposto con una nuova formula, in programma la domenica mattina nello stesso campo di regata della Meteor al Crepuscolo. Appassionanti manche lagunari, ma anche la possibilità di provare l’emozione di andare in barca a vela ed avvicinarsi così a questo meraviglioso sport attraverso un paio di scafi messi a disposizione dall’organizzazione. Non manca comunque la competizione, e soprattutto la voglia di rivincita. A vincere è stato Lucia di Mesini Dario davanti a Asiatyco di Perini Corrado e Serenissima con Alberto Tuchtan, Anna Ferretto e Mesini Sofia.

DICHIARAZIONI
Alle 18 la sede del Circolo Nautico Chioggia ha ospitato la cerimonia di premiazione. A fare gli onori di casa il presidente del Circolo Nautico Chioggia Corrado Perini:”Siamo davvero molto contenti e sodisfatti della riuscita, dei numeri e anche delle condizioni che abbiamo avuto in questa edizione. Il format sta prendendo una fisionomia sempre più definita, ma manca ancora qualcosa a livello di spettacolarità e di coinvolgimento del territorio ed è proprio su questo che lavoreremo in vista della prossima edizione, che sarà quella del decennale”.

ChioggiaVela è organizzata dal Circolo Nautico Chioggia, Comune di Chioggia, Pro Loco Chioggia Sottomarina, Vela Veneta con il contributo della Regione del Veneto e con la collaborazione di Panathlon Chioggia, Porto Turistico San Felice, Darsena Le Saline, Darsena Mosella, Lega Navale Italiana – Sez. Chioggia, la Lega Navale Italiana – Sez. Padova, Il Portodimare, lo Yacht Club Vicenza, Yacht Club Padova, I Venturieri, Andana Yacht Club. Inoltre si ringrazia: Università di Padova e del dipartimento MAPS dell’Università di Padova, l’associazione ONDA, Best Western Hotel Bristol, Meteorsharing, Chioggia Yacht Group e l’associazione TuttaChioggiaVela.

Assemblea FederCanoa, mancata elezione per Andrea Bedin

Nel caldo anomalo di settembre, si sono svolte alla Fiera di Roma le elezioni in modalità “Covid-19”  del governo nazionale della Federazione Italiana Canoa Kayak (FICK), l’Ente sportivo nazionale che rappresenta l’Italia in tutte le competizioni continentali e mondiali e preposto alla promozione degli sport di pagaia in tutto il territorio nazionale.

Elezioni di fuoco, e non solo per le temperature, perché per gli esiti nella componente Consiglieri in rappresentanza delle associazioni e società affiliate erano molto incerti alla vigilia per un nuovo regolamento elettorale che permette ai votanti di esprimere fino a sette preferenze (fino allo scorso giugno si poteva esprimere una singola preferenza) e di delegare il voto oltre i confini regionali.

Con n. 74 voti Andrea Bedin, 45enne dirigente veneziano con origini pontine, non è riuscito ad essere eletto e per il quadriennio 2021-2024 non sarà membro del Consiglio Federale FICK.

“Non ero tra i favoriti e il contributo della canoa veneta, insieme al riconoscimento del mio operato da parte di molti club in tutta Italia (organizzatore di due Europei e un Mondiale), non sono bastati per arrivare tra i primi” – afferma Andrea Bedin.

“Manterrò inalterato il mio impegno perché la canoa mi dato molto come atleta, come tecnico e come dirigente, anche se ora le mie attenzioni saranno rivolte principalmente alle attività nella Regione del Veneto e in prospettiva dell’organizzazione dei Mondiali di canoa Auronzo 2023” – continua Bedin.

“Ringrazio quanti mi hanno sostenuto, in primis la mia famiglia e il mio club, la Venice Canoe & Dragon Boat asd, e i tanti amici che credono nella mia grande voglia di migliorare il mondo della canoa e della pagaia italiana, perché diventi sempre più conosciuta e praticata” – conclude Andrea Bedin, membro anche dell’associazione Panathlon Club di Venezia e della Sezione di Venezia dell’Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri D’Italia.

Venice Canoe & Dragon Boat asd
www.venicecanoe.com
www.venicedragonboat.com

Sole e vento per la partenza della Roma per 2 e della Giraglia

Le due regate sono partite insieme: alle 14:00 i solitari e i “per2″, alle 14:15 il resto della flotta. Vento da sud di 9 nodi per le due flotte che si sono poi separate alla boa di disimpegno


Riva di Traiano – Dopo una mattinata con qualche nuvola ed anche un accenno di pioggia, un incredibile sole e un vento da Sud tra gli 8 e i 9 nodi hanno accompagnato la partenza delle ventidue imbarcazioni impegnate nelle due regate, la Roma per 2 e la Roma Giraglia, che segnano la riapertura del Circolo Nautico di Riva di Traiano Post Covid.

“Una partenza perfetta anche se impegnativa – commenta il presidente del CNRT Alessandro Farassino – con le barche che hanno puntato decisamente la boa di disimpegno, per poi dividersi ognuno per la sua rotta: verso sud, la Roma, verso nord la Giraglia”.

“Due partenze perfette, sia quella dei solitari e dei ‘per2′, sia quella della flotta. Il vento è rimasto costante tra le due partenze, ha soffiato da sud tra gli 8 e i 9 nodi e nessuno ha faticato più di tanto per raggiungere la boa -  spiega il presidente del comitato di regata Fabio Barrasso – anche perché ci siamo trovati di fronte a pochissima onda, cosa che ha favorito le manovre.  Alle 14:00 sono partiti i solitari e i ‘per 2′ e alle 14:15 il resto della flotta. Quest’anno non abbiamo provveduto alla piombatura delle barche, per gli ovvi motivi legati al Covid. Salire ed effettuare l’operazione avrebbe significato dover sanificare ogni barca dopo il nostro passaggio. Confidiamo, ma ne siamo praticamente certi, sulla sportività di tutti i regatanti. Prima della partenza abbiamo provveduto anche a ricordare ai regatanti le zone interdette alla navigazione che incontreranno in entrambe le rotte con due, il poligono di Macchiatonda e il canale di entrata nel porto di Civitavecchia, praticamente nelle primissime miglia”.

Lo spunto migliore alla partenza dei “per2″ lo ha avuto Loli Fast  di Davide Paioletti  che ha preceduto Triple9 di Andrea Gancia. In equipaggio, Palinuro, di Gianluca Lamaro, ha preceduto Guardamago di Massimo Romeo Piparo.
Il briefing meteo è stato affidato dal CNRT ad Andrea Boscolo, che ha inviato un video diffuso a tutti i regatanti. Nei prossimi giorni Boscolo continuerà ad inviare le previsioni meteo sia per la “Roma” sia per la “Giraglia”.

Per le barche della Giraglia il meteo non si annuncia buono, con la possibilità di piogge diffuse. Situazione completamente diversa per chi si dirige verso Ventotene e poi Lipari. Il bel tempo sembra assicurato. Il vento un po’ meno. Il percorso della Garmin Marine Roma per 2 andrà da Riva di Traiano e Lipari con un passaggio a Ventotene per complessive 539 miglia, mentre la Roma Giraglia punterà a nord, verso Capo Corso e lo scoglio della Giraglia per 255 miglia attraverso gli splendidi scenari dell’arcipelago toscano.

CAMPIONATI GIOVANILI DOPPI – BRACCIANO ITALIANO NACRA 15 MISTO – DAY 2

Altre due prove a Bracciano con vento leggero per i catamarani giovanili

Secondo giorno a Trevignano Romano, sul lago di Bracciano, per il campionato italiano del catamarano giovanile Nacra 15, il vento medio-leggero ha consentito lo svolgimento di due regate, portando il totale del campionato prima della giornata finale di domani a cinque regate.

Allungano al comando i romani Giulia Sepe e Federico Romeo (CV3V) (1-1-1 odierni) con 4 punti, ma cambiano le posizioni di rincalzo: al secondo posto ci sono Arto Hirsch e Elettra Orsolini (CDV Roma) (OCS-3-2) con 12 punti, e al terzo Carlo Centrone e Pietro Telesforo (CV3V) con 13. La lotta per il podio resta aperta fino al sesto posto con cinque equipaggi racchiusi in 4 punti. Domani altre regate per il campionato che si chiude con la premiazione.

IL COMMENTO DEL DT GIOVANILE ALESSANDRA SENSINI – “Le condizioni di Bracciano con vento leggero sono difficili e lo sapevamo, portare il catamarano al meglio richiede tecnica e concentrazione e questo sta facendo emergere la preparazione dei giovani equipaggi. Si conferma buona la scelta di venire qui a fare il campionato italiano, è sicuramente un banco di prova formativo per i ragazzi. E domani speriamo di vedere un bel finale, magari con più vento.”

CAMPIONATI ITALIANI CLASSI OLIMPICHE, FOLLONICA 2020 – DAY 3

Il campionato resta un giorno senza vento e le regate si fermano
Oggi, domenica 20, il gran finale: previsto vento di Scirocco per assegnare i titoli

Penultimo giorno senza vento e senza regate nel golfo di Follonica per il Campionato Italiano Classi Olimpiche (il CICO) della Federvela, organizzato da Lega Navale Italiana di Follonica, Club Nautico Follonica e Club Nautico Scarlino. Un cielo velato e un abbassamento della pressione hanno portato sul golfo un flusso di vento debolissimo da Ovest, inferiore ai 5 nodi. I Comitati di regata hanno fatto scendere in mare quasi tutte le classi, ad eccezione delle tavole a vela IQFoil e dei Kite, per cercare di disputare almeno una prova, c’è stata qualche procedura di partenza, ma l’attesa è stata vana e alle 17 le regate sono state abbandonate.

Con le classifiche invariate, la volata per il titolo italiano e il podio in tutte le classi è rinviata a domani domenica 20. Le previsioni indicano vento da Sud già dal mattino, e la partenza di tutte le regate è anticipata alle 11:00. L’orario limite per dare la partenza nell’ultimo giorno è fissato alle 15:30, ed è probabile che si riescano a disputare due o tre prove, completando così il campionato. La premiazione chiuderà il CICO 2020, ricordato per le mascherine e i distanziamenti, e assegnerà gli ambiti titoli tricolori delle discipline olimpiche.

La spiaggia di Follonica è stata il set della diretta su CICO della vela olimpica su Rai Sport, condotta da Giulio Guazzini, che ha avuto ospiti il Presidente FIV Francesco Ettorre, il coordinatore del comitato organizzatore Bruno Tamburini, il presidente della II Zona FIV (Toscana) Andrea Leonardi, gli atleti Sofia Tomasoni (Kite), Mattia Camboni, Marta Maggetti e Giorgia Speciale (windsurf), il PRO (Principal Race Officer) Guido Ricetto, e servizi registrati hanno chiamato in causa Mario Calbucci (in testa alla classifica dell’Italiano Kite) e la coppia formata da Jana Germani e Giorgia Bertuzzi (in testa nella classe 49er FX). La Federazione Italiana Vela rinnova da anni la partnership con la RAI, per un accordo sui diritti della vela che promette di potenziare in futuro a partire dal 2021.

IL LINK ALLE CLASSIFICHE AGGIORNATE – A questo indirizzo web cliccando sull’apposita voce si possono vedere le classifiche delle varie classi aggiornate anche dopo eventuali proteste: https://iscrizionifiv.it/notice/board.php?id=24008

IL DETTAGLIO CLASSE PER CLASSE

Classe acrobatica maschile 49er (8 equipaggi) – Volata dal doppio significato tra due equipaggi che oltre al titolo italiano si confrontano anche a distanza in chiave selezione olimpica futura (anche se per questa disciplina la priorità è intanto conquistare la qualifica per nazione che ancora manca). Uberto Crivelli Visconti (Marina Militare) e Leonardo Chistè (FV Riva) pur avendo vinto quattro prove su otto, sono primi a 12 punti, con appena 2 di vantaggio su Simone Ferrarese (CV Bari) e Gianmarco Togni (Marina Militare) (14). Per il terzo gradino del podio sarà testa a testa tra Marco Anessi e Edoardo Gamba (20 punti) e Matteo Barison e Nicola Torchio (24).

Classe acrobatica femminile 49er FX (8 equipaggi) – Si prospetta un bel finale con le italiane Jana Germani e Giorgia Bertuzzi (Sirena Trieste-FV Malcesine) prime con 9 punti, seguite a 3 punti dalle croate Nincevic e Vitturi, seconde open, e a 9 punti dalle altre azzurre Carlotta Omari e Matilda Distefano (Fiamme Gialle- Triestina Vela), terze. Al quarto posto staccate di 13 dal podio Margherita Porro e Sveva Carraro.

Classe Finn (25 timonieri) – Federico Colaninno (YC Costa Smeralda) quattro primi su sei regate, primo con 6 punti davanti a Matteo Iovenitti (CC Aniene) (11 punti) e a Marko Kolic (FV Peschiera), 12 punti. Quarto staccato di altri punti è Roberto Strappati (LNI Ancona).

Classe 470 maschile, femminile e misto (30 equipaggi: 14 equipaggi maschili, 11 mixed e 6 femminili) – Si prospetta una volata di respiro internazionale per la classifica assoluta, con azzurri Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare), che dopo sette prove totali con 13 punti insidiano i capiclassifica francesi Kevin Peponnet e Jeremie Mion (7 punti). Terzi i tedeschi Winchel e Cipsa (17), quarti e secondi italiani Matteo Capurro e Matteo Puppo (YCI) (24). Terzi nella classifica dell’Italiano maschile i giovanissimi Marco Gradoni e Ettore Cirillo (Tognazzi MV) (66), che al momento hanno staccato i possibili inseguitori.

Nella classifica femminile open prime le greche Maria Bozi e Rafalina Klonaridou, quinte con 40 punti, davanti alle azzurre Benedetta Di Salle (Marina Militare) e Alessandra Dubbini (Fiamme Gialle) settime con 50 punti e a Elena Berta (Aeronautica Militare) e Bianca Caruso (Marina Militare), undicesime con 66 punti. Nella corsa al titolo per la classifica degli equipaggi misti, primi Maria Vittoria Marchesini e Bruno Festo (SV Barcola e Grignano), ottimi sesti con 50 punti, inseguiti da Andrea Totis e Alice Linussi, noni con 57 punti.

Classe Laser Standard maschile (88 timonieri) – Con 6 prove disputate, la classifica open vede in testa il guatemalteco Juan Ignacio Maegli (6 punti), secondo statunitense Charlie Buckingham (7) e terzo il mitico brasiliano Robert Scheidt (8), racchiusi in soli 2 punti, si preannuncia una bella volata. La classifica per il titolo italiano vede in testa Alessio Spadoni (CC Aniene) quarto assoluto, con 10 punti, poi Marco Gallo (Fiamme Gialle) sesto con 14, e quindi Giovanni Coccoluto (Fiamme Gialle), ottavo con 22 punti. ancora in lotta per il podio ci sono Dimitri Peroni (FV Malcesine), nono con 27 punti, Giacomo Musone (CN Rimini), decimo sempre con 27 punti. Appena più staccati Nicolò Villa (CV Tivano), 31 punti, e Gianmarco Planchesteiner (Fiamme Gialle), 33.

Classe Laser Radial femminile (41 timoniere) – L’azzurra Silvia Zennaro (Fiamme Gialle) (11 punti), seconda a 5 punti dalla leader Annalise Murphy (IRL) (6 punti), medaglia d’argento di Rio 2016, che ha battuto due volte nelle ultime tre prove. Terza assoluta della classifica open la norvegese Host Lineflen (20 punti), a pari punti con la seconda azzurra Joyce Floridia (Fiamme Gialle), quarta e seguita da Carolina Albano (Fiamme Gialle) quinta con 30 punti, e da Chiara Benini Floriani (FV Riva) sesta con 31. Con tre prove potenziali a disposizione la classifica puo’ ancora movimentarsi parecchio.

Classe Kiteboarding (31 kiters) – La marcia trionfale di Mario Calbucci (CV Portocivitanova) (11 prim) lo pone con 8 punti di vantaggio su Alessio Brasili (CV Fiumicino) e 15 su Niccolò Magrograssi (Kite Campione). Il podio sembra definito. Tra le atlete vantaggio netto per Sofia Tomasoni (WC Cagliari), con 26 punti di margine sulla seconda Maggie Eileen Pescetto (YCI) e 41 sulla terza, Irene Tari (CV Portocivitanova).

Classe windsurf IQ Foil (18 atleti) – La classifica vede al comando Bruno Martini (CS Torbole), con ben 17 punti di vantaggio sul secondo Josè Alessandro Tomasi (LNI Riva), e addirittura 34 sul terzo, Nicolò Renna (CS Torbole). L’azzurro Mattia Camboni è 5° a 4 punti dal podio. Tra le ragazze, Marta Maggetti (Fiamme Gialle), precede Giorgia Speciale di 15 punti (CC Aniene) e Sofia Renna (CS Torbole) di 16.

Classe Hansa 303 Parasailing (singola) (32 equipaggi) – Dopo 4 prove è prima Francesca Ramazzotti (FV Desenzano) con 5 punti, seconda Maria Cristina Atzori (Veliamoci), 8 e terzo Giuseppe Tisci (LNI Palermo), 11. Quarto Umberto Verna (LNI Chiavari) 15 punti e quinto Vincenzo Gulino (CV Crotone) 18.

Classe Hansa 3030 Parasailing (doppia) – Primi Maria Letizia di Vita e Andrea Laviosa (LNI Sestri Ponente) con 7 punti, secondi Patrizia Aytano e Pietro Bortoletto (LNI Sestri Ponente) con 13, e terzi Mari Cortesi e Roberto Pulcinella (Liberi nel vento) con 15. Quarti Donato Del Tufo e Umberto Verna con 18 punti.

Classe 2.4 mR Parasailing (16 timonieri) – Il campione europeo e vice campione mondiale Antonio Squizzato (SCG Salò) è primo con 5 punti, seguito da Davide Di Maria (SCG Salò) con 10 punti, e da Giancarlo Mariani (Liberi nel vento) con 17. Quarto a 7 punti dal podio Angelo Boscolo (YC Iesolo).

I MASSAGGI PER GLI ATLETI AL GONFIABILE CETILAR – Una equipe di massaggiatori è al servizio dei velisti nei pressi della LNI Follonica, dove sono situate quasi tutte le classi, servizio voluto e curato da Cetilar, partner FIV.

CAMPIONATO SICURO – Il tema della sicurezza sanitaria è centrale nell’evento: FIV e Circoli organizzatori hanno previsto una serie di misure che seguono e rinforzano i protocolli previsti per le manifestazioni sportive, oltre all’uso dei dispositivi di protezione individuale e alle sanificazioni. Iscrizioni e comunicati solo online tramite la app MyFedervela, che gestisce anche le classifiche. Per mantenere il distanziamento ed evitare assembramenti saranno limitate anche le udienze della Giuria, con il potenziamento dell’arbitraggio diretto in mare.

COME SEGUIRE LE REGATE – Classifiche e comunicati saranno consultabili, oltre che sulla app MyFedervela, anche sul sito ufficiale dell’evento, www.regatedelgolfo.it, e ovviamente sul sito della FIV, www.federvela.it, che pubblicherà anche gallery fotografiche e clip video di ogni giornata. News, foto, video, interviste, curiosità e aggiornamenti anche sui social della FIV (Facebook, Twitter, Instagram e Youtube). Comunicati stampa, risultati e interviste saranno inviati giornalmente ai media.

PARTNER – Essendo una delle principali Regate FIV, il Campionato Italiano Classi Olimpiche ha tutti i partner della Federvela: Falconeri, Mercedes-Benz Vans, Cetilar, Yamaha, Garmin, Armare, Usail, bimar Medisana e Guldmann. I partner locali sono invece l’associazione Vela Insieme, per le classi Parasailing, e lo shop Surf Relax per l’area Kite e windsurf.

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone danese

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