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Storie scritte da Redazione

AARHUS WORLD CHAMPIONSHIPS 2018: TITA E BANTI CAMPIONI DEL MONDO NACRA 17

AARHUS – L’impegnativa settimana del Campionato del Mondo a classi unificate di Aarhus, in Danimarca si è conclusa con la vittoria del titolo iridato per Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza – CC Aniene), che si aggiunge al titolo Europeo vinto un mese fa e a quello italiano conquistato a marzo: è triplete per Tita – Banti nel 2018!

Nessuna Medal Race per i Nacra 17 oggi a causa della mancanza del vento, ma che non toglie il valore di un titolo conquistato dopo tredici dure prove. Partiti in testa si sono ad un certo punto trovati fuori dai migliori dieci a metà settimana, e poi due ultime giornate brillanti, degne di quello che hanno dimostrato essere nell’ultimo anno, li hanno riportati in testa ed oggi coronati Campioni del Mondo.

Ruggero Tita:
“E’ fantastico concludere così con la vittoria mondiale, un anno in cui abbiamo vinto tutti gli eventi importanti! L’anno scorso l’abbiamo perso all’ultima prova e ci ha lasciato l’amaro in bocca, ma rende ancora più bello questo momento”.

Caterina Banti:
“Non ci sono segreti per noi, non abbiamo trucchi, abbiamo vinto tutto perchè amiamo quello che facciamo, ci divertiamo in barca e ci alleniamo il più possibile cercando di fare del nostro meglio in regata”.
Sono invece riusciti a disputare le Medal Race in programma gli RS:X maschili e femminili. Nei primi una splendida prova di Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) che fino all’ultimo traverso prima dell’arrivo era in testa, proprio sull’ultima boa un ingresso discutibile dell’inglese l’ha fatto chiudere in seconda posizione: è sesto in classifica generale ed è lui che ufficialmente qualifica l’Italia per la classe delle tavole a vela maschili ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020. Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza) è ottavo in classifica generale con un settimo posto nella Medal, nonostante avesse girato primo la prima bolina.
Nelle ragazze dell’RS:X parte bene Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza) nell’ultima prova a punteggio doppio, ma il vento è in calo – tanto che non sarà possibile disputare la terza Medal della giornata – e chi era in testa si trova in fondo, infatti chiude decima ed è settima in generale, mentre Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza) registra un quinto posto di giornata e recupera una posizione rispetto a ieri, è nona.
Si conclude oggi un Campionato lungo, impegnativo non solo dal punto di vista sportivo, ma anche logistico e mentale. Molti i campi, i boat park, i giorni di regata, i cambi di programmi; una trasferta di quasi due settimane per atleti, allenatori e dirigenti che ha però evidenziato le grandi potenzialità dei giovani velisti azzurri e la squadra lascia la Danimarca guardando ai prossimi due anni con positività.
Francesco Ettorre, Presidente Federazione Italiana Vela:
“Un bilancio molto positivo, oltre al titolo mondiale Nacra 17 che è un risultato eccezionale, c’è un risultato di squadra eccellente, oggi per esempio avevamo sei equipaggi in Medal Race, che significa un alto livello complessivo della squadra italiana. In queste due settimane si è evidenziata la maturità degli equipaggi più giovani che hanno dimostrato di poter competere con i grandi delle classi olimpiche.”

Sono sei le classi qualificate per le Olimpiadi di Tokyo 2020 per l’Italia del Direttore Tecnico FIV, Michele Marchesini, alla prima occasione utile, sei sulle dieci totali: Nacra 17, RS:X maschile, RS:X femminile, 470 maschile, 470 femminile e Laser Radial. Sei classi come Nuova Zelanda e Olanda, appena dietro alla Francia che ne qualifica sette, con la Grand Bretagna in testa a questa sorta di medagliere delle qualifiche, che qualifica tutte e dieci le classi olimpiche.
A Santander nel 2014, dove si qualificavano il 50% dei posti nazione, l’Italia aveva qualificato sette classi su dieci, con Olanda e Danimarca, mentre avevano fatto en plein Nuova Zelanda, Gran Bretagna e Francia.
Sono otto in totale gli atleti italiani che hanno conquistato un posto in Medal Race, nelle classi: RS:X maschile e femminile, Nacra 17 e 470 maschile e femminile.Delle 58 nazioni qui presenti la Gran Bretagna è quella con più atleti nei top 10, ne ha 14, seguono Francia e Italia con otto, Olanda con sette e Cina ed Australia con cinque.

MARINA MILITARE: LA NAVE SCUOLA CORSARO A PALMA DE MALLORCA DAL 12 AL 19 AGOSTO

PALMA DI MAIORCA – Questa mattina la nave Scuola Corsaro II della Marina Militare è approdata nel porto di Palma De Mallorca (Spagna), dove rimarrà fino al 19 agosto.La sosta si inquadra nell’ambito della campagna addestrativa a favore degli Campagna d’Istruzione a favore di 9 aspiranti guardiamarina del corso Ateires dell’Accademia Navale di Livorno.

Durante la tappa a Palma de Mallorca, nave Corsaro II – realizzata interamente in legno mogano e teak nel 1960 – parteciperà alla XXIV edizione della regata “Illes Balears Classics – Vela Clasica Mallorca”, prestigiosa competizione organizzata dal Club De Mar di Palma De Mallorca riservato alle imbarcazione a vela d’epoca e classiche nel Mediterraneo.Durante la Campagna d’Istruzione, i giovani Ufficiali del corso Ateires si addestrano a rafforzare lo spirito di squadra tipico di chi va per mare, assicurando incarichi operativi a bordo per l’intero periodo della campagna d’istruzione.

La campagna d’istruzione di nave Corsaro II continuerà nel Mar Tirreno e Mar Ligure, e vedrà la nave scuola attraccare in diversi porti italiani, concludendo la navigazione il 22 settembre a Portoferraio. Essa ha lo scopo di applicare gli insegnamenti teorici acquisiti dagli Aspiranti Guardiamarina durante l’anno trascorso in Accademia Navale e acquisire esperienza marinaresca, ricca di valori etici, con cui essi si relazioneranno quotidianamente.

IL CENTRO VELICO CAPRERA E WE WILL CARE ONLUS AL TROFEO MARIO FORMENTON

MILANO – Il Centro Velico Caprera e We Will Care Onlus sono fra i protagonisti della trentesima edizione del Trofeo Mario Formenton, la regata velica più affascinate dell’estate, in programma il 20 agosto. In un clima di condivisione e sano agonismo, questo appuntamento vede sfidarsi imbarcazioni di ogni tipo e skipper di ogni livello in uno spettacolare percorso che da Porto Rafael si snoda per circa 21 miglia, fra Barrettini, Budelli, Spargi, Punta Paganetto e Porto Pollo.

Per l’occasione, il Centro Velico Caprera schiera sulla linea di partenza tre imbarcazioni: una di queste partecipa con un equipaggio d’eccezione, costituito da due suoi istruttori e quattro allieve che si sono formate alla vela aderendo al programma “Pazienti a Bordo”, il progetto realizzato grazie a una collaborazione con l’UniversitàStatale di Milano, l’Istituto Europeo di Oncologia e We Will Care Onlus, l’associazione che promuove il supporto psicologico dei pazienti oncologici e dei loro familiari, con l’obiettivo di elaborare metodologie all’avanguardia destinate al recupero emotivo di chi ha vissuto l’esperienza di un tumore.

“Pazienti a Bordo” coniuga un percorso di psicoterapia con l’impatto emotivo dell’esperienza velica e ai benefici emozionali e fisici dello straordinario paesaggio de La Maddalena. Il progetto, infatti, dimostra la possibilità di un innovativo approccio psicologico alla cura del paziente oncologico che sfrutta le metafore offerte dallanvela e dal mare per lavorare sulla ricostruzione emotiva dell’individuo. Il vento cambia, il mare è imprevedibile, ma è necessario imparare a tenere la rotta: questo è lo spirito che bisogna adottare durante l’esperienza di malattia per attraversarla e superarla al meglio. E il successo è dimostrato proprio dalla partecipazione di questo team al Trofeo. Le quattro allieve sono infatti riuscite a confrontarsi con se stesse e il mare nell’ambitodella scuola di vela, arrivando così a prendere parte a uno degli eventi più coinvolgenti della nautica in Italia.

Non resta che aspettare il 20 agosto per augurare buon vento ai team del Centro Velico Caprera, con la speranza che i suoi equipaggi si distinguano nell’area di regata come è accaduto durante la scorsa edizione, quando il Centro Velico Caprera ha conquistato il primo e il secondo posto nella sua classe.

Maidollis è il nuovo Campione Europeo Melges 24

RIVA DEL GARDA – La scoreline di Maidollis nel Campionato Europeo Melges 24 parla da sé, e non c’è da stupirsi se l’equipaggio guidato dall’armatore Gian Luca Perego, con Carlo Fracassoli al timone, Enrico Fonda alle scelte tattiche, Stefano Lagi e Matteo Ramian, già campione del mondo ad Helsinki 2017, si sia incoronato Campione Europeo Melges 24 a Riva del Garda con una regata d’anticipo (1-1-7-4-7-1-1-3-9-DNC i punteggi della serie, mai fuori dalla top-ten). Maidollis succede nell’Albo d’oro dei Campioni Europei a EFG di Chris Rast, vincitore del titolo continentale nel 2016 a Hyeres.

Sul podio, insieme a Maidollis, l’Italiana Caipirinha Jr del binomio Ivaldi-Benussi e l’Americana Lucky Dog / Gill Race Team con Travis Weisleder al timone e Mike Buckley alle scelte tattiche in terza posizione.

Settimana molto positiva, ma con finale amaro, per il giovanissimo equipaggio di Arkanoè by Montura: supportati dalle scelte tattiche del due volte olimpionico sloveno Karlo Hmeljak, i ragazzi riescono ad imporsi come barca del giorno nella seconda giornata di regate e tengono sempre testa ai top team. Una decisione della giuria riguardante l’ultima prova della serie, tuttavia, li penalizza e, per una manciata di punti, fa perdere all’equipaggio guidato da Sergio Caramel le speranze di chiudere il main event della stagione in top ten.

Sergio Caramel: “Gli ultimi due eventi disputati a bordo del Melges 24 sono stati sicuramente quelli che ci hanno fatto crescere di più: l’apporto di due grandi professionisti come Karlo Hmeljak e Nicholas Dal Ferro ci ha aiutato a vedere le cose da un nuovo punto di vista e migliorarci in aspetti su cui probabilmente da soli saremmo arrivati in molto più tempo. Chiudere al dodicesimo posto un Campionato Europeo con 72 barche in acqua è comunque una bella soddisfazione. L’anno prossimo sarà una stagione impegnativa e ricca di eventi importanti, con l’Europeo in Slovenia e il Mondiale a Cagliari: avremo modo di farci valere”.

INIZIATI A NEWPORT (USA) I MONDIALI DELLA CLASSE 420

NEWPORT – Sono iniziati a Newport sulla costa Est degli Stati Uniti i Mondiali open, femminili e Under 17 della classe 420.
In rappresentanza dell’Italia nella classifica Open con 73 iscritti provenienti da 15 nazioni abbiamo 7 equipaggi: Demi Rio e Kevin Rio (FV Malcesine), Gabriele Romeo con Giulio Tamburini (CV 3V), Alessandro e Federico Caldari (CV Ravennate), Matthias Menis con Nicola Starc (SV Barcola Grignano), Tommaso Cili con Bruno Mantero (YC Sanremo) e Francesco Crichiutti con Francesco Ripandelli (SN Pietas Julia).

A competere per il titolo mondiale nella classifica femminile saranno 7 gli equipaggi azzurri in una lista di 53 iscritte provenienti da 15 nazioni: Elisabetta Fedele con Beatrice Martini (LNI Mandello), Sofia Attili con Emma Crugnola (CV 3V), Aurora Casertano e Sofia Liseli Renzi (LNI Ostia), Carlotta e Camilla Scodnik (YC Italiano), Lucille Frascari con Arianna Lanzetta (CV 3V), Elena Oddone con Francesca Riano (CV Imperia) e Irene Calici (SN Pietas Julia) con Petra Gregori (CN Sirena).

Tra i 42 iscritti provenienti da 11 nazioni nella classifica riservata agli Under 17 troviamo 6 equipaggi azzurri e sono:  Michele Stefani e Jamila Cerdeira Estrada (SV Barcola Grignano), Francesca Ierardi con Giorgia Taddei (YC Sanremo), Oscar Pouschè e Luca Coslovich (SN Pietas Julia), Helena Zerykier con Giulia Greganti (YC Sanremo), Demetrio Sposato (CV Crotone) e Gabriele Centrone (CV 3V) e Giulia Sepe con Federico Romeo (CV3V).

La squadra italiana si presenta quindi a Newport con ben 20 equipaggi, alcuni già esperti e recentemente a podio nei vari campionati internazionali e altri molto giovani ma agguerritissimi.

Il programma prevede 6 prove di qualificazione seguite da 6 prove finali con flotte divise in Gold e Silver, la premiazione si svolgerà mercoledì 15 agosto.La prima giornata è stata caratterizzata da venti leggeri intorno ai 6 nodi, programma rispettato con due prove portate a termine per tutte le flotte; nella categoria Open buon inizio di Alessandro e Federico Caldari (CV Ravennate) che con un primo e un terzo di giornata sono in testa alla classifica, sempre nella stessa categoria Tommaso Cili e Bruno Mantero (YC Sanremo) si posizionano al nono posto con un secondo e un 11esimo di giornata, nella classifica femminile Lucille Frascari e Arianna Lanzetta (CV 3V) sono al sesto posto e Irene Calici (SN Pietas Julia) con Petra Gregori (CN Sirena) al 16esimo.Un po’ meno performanti i ragazzi dell’Under 17 che faticano un po’ in questa prima giornata di vento leggero ed oscillante.Per la seconda giornata di Mondiale le previsioni sono incerte a causa dell’arrivo di una perturbazione.

OPERAZIONE ANTIPIRATERIA “ATALANTA”:CONTINUA LA MISSIONE CON LA FREGATA MARTINENGO

TARANTO – L’11 agosto la Fregata Europea Multi Missione (FREMM) Federico MARTINENGO è entrata a far parte del dispositivo internazionale di antipirateria “ATALANTA” dispiegato in Oceano Indiano a tutela degli interessi nazionali ed europei sostituendo l’unità della stessa classe Carlo MARGOTTINI.

L’Unità navale della Marina Militare è partita il 6 agosto da Taranto e a salutare l’equipaggio, oltre a parenti ed amici, era presente il Comandante in Capo della Squadra Navale, ammiraglio di squadra Donato Marzano.

Nave Martinengo sarà impegnata a garantire la presenza e sorveglianza per la salvaguardia delle linee di traffico marittimo di interesse nazionale nel Corno d’Africa e nell’Oceano indiano in stretta collaborazione con nazioni alleate e amiche. Al contempo questa attività permette di garantire una qualificata presenza in Paesi dell’area con cui l’Italia intrattiene importanti rapporti politico-diplomatici, economici e di attività di cooperazione militare.

AARHUS WORLD CHAMPIONSHIPS 2018: CAROLINA ALBANO QUALIFICA L’ITALIA NELLA LASER RADIAL

AARHUS – L’Italia conquista oggi ad Aarhus la terza qualifica per le Olimpiadi di Tokyo 2020! Si tratta del Laser Radial e a compiere l’impresa è stata la giovane Laserista triestina Carolina Albano (CV Muggia) non ancora ventenne. La flotta del Radial è tornata in acqua oggi per le ultime due prove della serie finale e la Albano, fresca della medaglia d’argento al Mondiale U21 in Polonia, non si è lasciata schiacciare dalla tensione e ha chiuso due prove con un 18esimo ed un sesto posto che la portano in 17esima posizione – e nel Radial si qualificano ad Aarhus 18 nazioni.

Carolina Albano:

“E’ stata una settimana molto difficile perché le condizioni del vento erano piuttosto instabili, ho iniziato bene la settimana ma ad ogni prova ci mettevo tutta me stessa e alla fina ero là davanti e mi giocavo punto per punto portando a casa tutte le prove intorno al 15/20 in classifica e poi ieri un terzo posto e oggi un diciottesimo ed un sesto, è fantastico e sono davvero felice anche perché vengo dal Mondiale giovanile in Polonia dove sono arrivata seconda, non avrei mai pensato di qualificare la nazione e sono molto soddisfatta e orgogliosa di aver selezionato l’Italia”.

Molto soddisfatto anche il Direttore Tecnico Michele Marchesini, che commenta così la giornata di oggi: “In questi giorni le nuove leve di questo quadriennio stanno dimostrando di poter competere ad altissimo livello. Oggi è stata una giornata straordinaria per Carolina Albano, la ragazza ha dato una grandissima dimostrazione di maturità prendendo in mano la selezione Olimpica nell’ultima prova e andando a qualificare l’Italia con una giornata da incorniciare. Accanto ad Albano ancora una volta molto buone le prestazioni dei 470 Ferrari-Calabrò e Di Salle-Dubbini che hanno interpretato al meglio la Medal Race, un segnale importante che non sottovalutiamo”.

Già, perché i successi azzurri oggi non si limitano all’importantissima qualifica del Laser Radial, ma i due equipaggi più giovani della squadra italiana nel 470 maschile e femminile, sono arrivati primi e seconde nella Medal Race, la regata finale a punteggio doppio a cui accedono solo i primi dieci. Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) hanno vinto oggi davanti ad equipaggi di 10 anni più grandi di loro con 10 anni di esperienza in più a bordo del doppio olimpico, chiudono la trasferta di Aarhus in nona posizione conquistando la qualifica a Tokyo per la classe con un giorno di anticipo; Matteo Capurro e Matteo Puppo (YC Italiano) sono 21esimi e Marco e Luca D’Arcangelo (LNI Bari) sono 58esimi.

Benedetta Di Salle con Alessandra Dubbini (YC Italiano) 23 e 19 anni, hanno svolto una splendida Medal Race in cui hanno chiuso seconde lasciandosi dietro, tra le altre, Hannah Mills, Oro a Rio e Argento a Londra; le ragazze dello Yacht Club Italiano sono settime in generale dopo aver conquistato ieri la qualifica olimpica; Elena Berta e Bianca Caruso (Aeronautica Militare – YC Italiano) sono 16esime e Ilaria Paternoster con Sveva Carraro (YC Italiano – Aeronautica Militare) sono 27esime.
Si conclude la trasferta danese per i laseristi italiani. Oggi nell’ultima prova prima della Medal Race di domani Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza) ha chiuso con un 42esimo posto che lo fa arretrare in 36esima posizione, Gianmarco Planchesteiner (SV Guardia di Finanza) è 45esimo e Marco Gallo (SV Guardia di Finanza) 49esimo. Non arriva ancora la qualifica nazionale per la classe, ma il 60% dei posti per Tokyo saranno ancora disponibili dopo Aarhus.

Ben quattro le prove concluse oggi dai 49er, e i nostri Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni (Marina Militare) non hanno perso l’occasione di guadagnare punti preziosi per salire in classifica: con i parziali odierni di 14, 4, 11 e 11 sono 11esimi in classifica generale a pari punti con i decimi e ottava nazione su otto che si qualificano per gli skiff maschili. Domani sarebbe giorno di riposo, ma il Comitato potrebbe decidere di rimandare la flotta in acqua per le ultime due prove della serie finale prima della Medal Race di sabato.
Conclusa invece tutta la serie di prove per le ragazze del 49er FX, in cui le nostre Carlotta Omari e Matilda Distefano (Sirena CN – Soc. Triestina della Vela) chiudono in 31esima posizione, Maria Ottavia Raggio – Jana Germani (CV La Spezia – Sirena CN) in 36esima e Francesca Bergamo – Alice Sinno (YC Adriaco – Marina Militare) in 39esima.

Rientra tra i migliori in classifica il team italiano di Nacra 17 composto da Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza – CC Aniene), dopo gli ultimi due giorni non brillanti oggi registrano 3, 5 e 2 e risalgono in quinta posizione; bene anche Vittorio Bissaro e Maelle Frascari GS Fiamme Azzurre – CC Aniene), sono decimi (8, 4, 7) e invece giornata non così positiva per Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi (CC Aniene – Marina Militare) che sono 18esimi (19, 25, 17).

Sono iniziate anche per gli RS:X maschili e femminile le prove della serie finale. Tre prove per entrambe le flotte: Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) e Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza) restano nei primi dieci nonostante oggi non sia stata la loro migliore giornata, sono rispettivamente sesto e ottavo. Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza) nelle ragazze è decima, oggi registra un ventesimo, un nono ed un ottavo posto; Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza) recupera qualche posizione grazie ai parziali odierni (9, 7, 15) ed è 14esima overall.
Sempre in 17esima posizione nella classifica dei Kiteboard maschili l’azzurro Mario Calbucci (CC Roggero di Lauria), dopo le sei prove di oggi (4, 5, 2, 3, 6, 10).

PORTO DI ANCONA: UN WEEKEND DA OLTRE 43.000 PASSEGGERI E CROCIERISTI

ANCONA – Al porto di Ancona si prepara il weekend più caldo dell’estate: Sono circa 43.500 i passeggeri che da venerdì a domenica transiteranno nello scalo: l’ADSP stima in oltre 39.500 gli imbarchi e sbarchi dai traghetti a cui si aggiungeranno gli oltre 2.800 crocieristi della MSC Sinfonia, in arrivo venerdì alle 10 e in partenza alle 18, e i circa 1200 passeggeri di Marella Celebration nella sua toccata mensile prevista per domenica 12 agosto con permanenza in porto dalle 8 alle 18. Numeri ancora in crescita (+8%) rispetto allo stesso weekend di agosto dello scorso anno, quando erano transitate dal porto poco più di 40.000 persone.

Le due navi da crociera movimenteranno 4000 passeggeri, che visiteranno Ancona ed il territorio marchigiano. Gli itinerari previsti vanno dalla scoperta della città dorica alla riviera del Conero, oltre a Urbino, Grotte di Frasassi, Osimo, Jesi, Ascoli Piceno.Per quanto riguarda il traffico sui traghetti internazionali, sono 7 le partenze per la Grecia (2 navi il venerdì, 3 sabato e 2 domenica) per un totale di circa 25.000 passeggeri. Cresce ad oltre 11.000 il numero di passeggeri stimati sulla direttrice croata, con 3 navi in arrivo e partenza il venerdì, 2 sabato e 2 domenica. 2.800 i transiti a bordo del traghetto da e per Durazzo venerdì e sabato.

Le auto al seguito dei passeggeri del porto di Ancona in questo fine settimana supereranno le 9.000 unità, con una stima prevista di 9.200 transiti. (+ 9% rispetto allo stesso weekend 2017).

Sempre attivo il dispositivo di supporto e assistenza del porto a servizio dei passeggeri: terminal crociere dotato di aria condizionata, sala climatizzata della vecchia biglietteria, al piano terra della sede dell’Adsp, presidio della Croce Rossa Italiana alla biglietteria, con un’ambulanza e tre operatori, assistenza lungo la viabilità per l’instradamento dei veicoli e la distribuzione di acqua in caso di incolonnamento, assistenza in banchina per l’imbarco. Prosegue l’attento monitoraggio delle auto in sosta al fine di sensibilizzare i passeggeri allo spegnimento dei motori come da ordinanza vigente.

Importante la collaborazione con la Polizia Municipale, soprattutto per la gestione delle fasi di maggiore afflusso dei veicoli.“Siamo pronti ad affrontare uno dei weekend più complessi dell’anno” ha dichiarato il Presidente dell’ADSP mare adriatico centrale Rodolfo Giampieri. “Un altro momento di prova per il sistema portuale e per tutti i soggetti pubblici e privati impegnati a gestire al meglio ed in sicurezza questo flusso così importante.

Particolare soddisfazione viene dal traffico crocieristico con le due toccate del fine settimana, che confermano l’appeal turistico di Ancona e del territorio regionale. L’obiettivo è sempre quello di trasformare questi ospiti importanti in turisti del nostro territorio”.

Campionato Europeo Melges 24: Maidollis allunga il passo

RIVA DEL GARDA – Bella giornata di vela oggi per i settantadue equipaggi impegnati a Riva del Garda nel Campionato Europeo Melges 24. Dopo le quattro prove disputate nelle prime due giornate, i partecipanti hanno finalmente potuto beneficiare di un’Ora ben stesa e consistente, che ha permesso al Comitato di Regata, presieduto dall’Americano Hank Stuart, di portare a termine tre prove, il massimo consentito dal regolamento per ogni giornata di regate.

I Campioni del Mondo 2017 a bordo di Maidollis (7-1-1 oggi), dopo l’ottimo esordio della prima giornata in cui avevano messo a segno una magnifica doppietta, tornano ad essere protagonisti e consolidano la leadership della classifica provvisoria, che governano con 15 punti netti e con un vantaggio di 17 punti su Caipirinha Junior (1-3-14) del binomio Ivaldi-Benussi, vincitori della prima prova odierna.

Fa della costanza il suo punto di forza e risale di una posizione in classifica generale l’entry americana Lucky Dog / Gill Race Team (5-4-8) di Travis Weisleder, terza a pari punti con la già citata Caipirinha Jr.

La giornata non è stata invece altrettanto positiva per Arkanoè by Montura che, dopo essersi affermata come barca del giorno ieri, oggi mette a segno due piazzamenti oltre la ventesima posizione, scivolando dal secondo al settimo posto della classifica generale, a 23 punti dalla zona podio.

Con due giornate di regate e sei prove da poter ancora disputare, la partita per determinare chi succederà a EFG di Chris Rast nell’albo d’oro dei Campioni Europei è più aperta che mai.

La stagione del Farr 40 Enfant Terrible inizia con la Verve Cup Offshore Regatta

CHICAGO  – Dopo aver raccolto una lunga scia di successi a bordo del J/70 nella stagione 2018, per il pluricampione iridato Alberto Rossi è tempo di ritornare a regatare a bordo del Farr 40 Enfant Terrible-Minoan Lines.

Prenderà infatti il via domani, nelle acque del Lago Michigan, in Illinois (USA), la Verve Cup Offshore Regatta: tra le 110 imbarcazioni presenti nell’entry list della manifestazione organizzata dal Chicago Yacht Club, ci sono anche undici Farr 40, che regateranno in un campo gara a loro dedicato, a partire dalle 11 di giovedì mattina e fino a domenica.

L’evento sarà per Enfant Terrible-Minoan Lines l’occasione perfetta per misurarsi con la flotta Farr 40 che, tra poco più di un mese, solcherà nuovamente le acque del Lago Michigan per scoprire chi succederà, nell’albo d’oro, al pluricampione iridato Plenty. Non mancheranno, infatti, in questa Verve Cup, l’appena citato Alex Roepers con la sua Plenty, Struntje Light di Wolfgang Schaefer e Flash Gordon 6 di Helmut ed Evan Jan, che torneranno ad accogliere la flotta Farr 40 nella loro città.

Alberto Rossi: “Torniamo a regatare con il Farr 40 in una delle location più entusiasmanti del mondo, in preparazione al Campionato Mondiale. Scenderemo in acqua praticamente con la stessa formazione del 2017 e dovremo sfruttare al meglio ogni prova di questa Verve Cup per arrivare ad ottobre preparati e carichi per provare a conquistare la doppietta nel Campionato del Mondo”.

A Chicago, a bordo di Enfant Terrible-Minoan Lines regateranno l’armatore e timoniere Alberto Rossi, il tattico Vasco Vascotto, Andrea Caracci, Giovanni Cassinari, Claudio Celon, il comandante Alberto Fantini, Jaro Furlani, Roberto Strappati e Martino Tortarolo. Marco Capitani sarà presente in qualità di coach.

IL NAUTILUS Anno 13 N°2

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato ad Assologistica e alle idee per il futuro messe insieme dall’associazione di categoria: le commissioni interne hanno espresso i loro orientamenti in maniera dettagliata e su questo tracciato si disegnano le decisioni future. All’interno di questo numero troverete anche tante informazioni sui porti di Livorno, Piombino, Trieste, Civitavecchia, Venezia e Genova ma anche le direttive internazionali sull’utilizzo di Gnl per uso energetico e la Brexit.
poseidone danese

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