peyrani
Home » Authority, News, Sud » Porto di Gioia Tauro: i sindacati chiedono l’intervento del governo

Porto di Gioia Tauro: i sindacati chiedono l’intervento del governo

“Stiamo assistendo alla delocalizzazione della Maersk. Un governo che ha senso di responsabilità interviene sul territorio, non lo abbandona”. I rappresentanti dei sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl si dicono preoccupati per la situazione che il porto di Gioia Tauro sta vivendo. Al termine del comitato dell’Autorità portuale, hanno fatto notare che “manca un piano nazionale che riguarda la logistica e il retroporto e che il governo sta puntando ai porti regionali come quello di Genova e di Trieste invece che a quelli di transhipment come quello di Gioia Tauro”. Secondo i sindacalisti all’Apq sottoscritto nello scorso mese di settembre è mancata la giusta accelerazione per avviare soluzioni ai momenti di difficoltà. “Se il porto di Gioia Tauro costituisce il 50% del Pil regionale, che fine hanno fatto tutti i buoni propositi degli anni scorsi?”, chiedono ancora i rappresentanti sindacali. Il ministro delle infrastrutture, Altero Matteoli, nella sua ultima visita in Calabria aveva annunciato la possibilità di ricorrere alla cassa integrazione per 300 lavoratori al porto di Gioia Tauro. “Ancora non è stato formalizzato alcuno stato di crisi – hanno precisato i sindacalisti – che comunque andrà discusso nel caso in cui ci verrà sottoposto. In ogni caso il nostro obiettivo è non far perdere alcun posto di lavoro”.

 

Salvatore Carruezzo

© Riproduzione riservata

Leggi anche:

  1. Porto di Bari: chiesto a Matteoli il blocco della nomina per Mariani
  2. Porto di Brindisi: Vendola conferma nomina per Haralambides
  3. PORTO DI BARI: AVVIO BRILLANTE DEL 2011
  4. Porto di Genova: gli spedizionieri chiedono lo Sportello unico doganale
  5. Convegno Porti e ambiente: a Brindisi si parla di riforma della 84/94

Short URL: http://www.ilnautilus.it/?p=1011

Scritto da Salvatore Carruezzo su mag 20 2011. Archiviato come Authority, News, Sud. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

Commenti chiusi

IL NAUTILUS Anno 12 N°2

BRINDISI - Lo speciale di questo nuovo numero de Il Nautilus è dedicato al porto di Trieste che, tra cambiamenti già effettuati e progetti con finanziamenti in arrivo, sta mutando la sua fisionomia e crescendo come scalo in Adriatico. Accanto a queste novità sullo scalo ci sono anche quelle che riguardano i porti di Livorno, Porto Torres, Savona, Cagliari, Ancona e Bari. In questo numero troverete anche un’intera pagina dedicata alla fiscalità legata al mondo del diportismo con gli aggiornamenti sulle ultime modifiche alle leggi.
poseidone danese

© 2017 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab