Home » Authority, News, Nord » Porto di Genova: Burlando chiede autonomia fiscale

Porto di Genova: Burlando chiede autonomia fiscale

Autonomia fiscale ai porti perchè finanzino incentivi al trasporto delle merci su rotaia. La proposta è di Claudio Burlando, governatore della Liguria, una regione che nel giro di pochi giorni ha ricevuto il via libera a due opere fondamentali, ristrutturazione del sito Fincantieri di Genova-Sestri Ponente e Terzo Valico dei Giovi, e nei prossimi anni potenzierà il proprio sistema portuale, ma dovrà riuscire a mandare oltre Appennino i container sui treni e non sui camion.

«Se i porti potessero avere l’autonomia fiscale, almeno parziale, sarebbero in grado non solo di finanziare opere infrastrutturali necessarie al loro sviluppo – ha detto Burlando -, ma di incentivare il trasporto su ferro delle merci movimentate sulle loro banchine».

L’accordo di programma siglato giovedì scorso da governo, Fincantieri, porto Petroli, enti locali e Autorità portuale di Genova prevede la realizzazione a Sestri Ponente di un nuovo piazzale di 117.000 metri quadri, tramite il riempimento di uno specchio acqueo di 71.000 metri quadri e l’allestimento di nuove strutture.

Fincantieri sposterà verso il mare le sue attività, lasciando libera, a monte, un’area in cui troveranno posto nuove attività industriali e commerciali e verranno realizzati nuovi spazi urbani. I lavori partiranno con un finanziamento iniziale di 50 milioni che il ministero dei Trasporti assegnerà all’Autorità Portuale.

L’investimento pubblico verrà integrato in seguito con un altro stanziamento di 20 milioni e l’Autorità portuale riceverà ancora 50 milioni per le riparazioni navali. La Regione garantirà l’impiego del materiale di scavo dei lavori per il Terzo Valico nel riempimento a mare. Venerdì a Roma è stato firmato il verbale che consente di riaprire i cantieri del Terzo Valico.

Salvatore Carruezzo

© Riproduzione riservata

Leggi anche:

  1. Fincantieri: Bersani chiede un nuovo Piano industriale
  2. Fincantieri: Romani chiede piano condiviso
  3. Porto di Pescara: il governatore Chiodi chiede dragaggi
  4. Porto di Genova: In mostra i progetti mai realizzati
  5. Porto di Bari: l’Authority punta su opere strategiche

Short URL: http://www.ilnautilus.it/?p=2959

Scritto da Salvatore Carruezzo su lug 31 2011. Archiviato come Authority, News, Nord. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

Commenti chiusi

IL NAUTILUS Anno 13 N°3

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato a Canale Pigonati di Brindisi; la storia, le potenzialità, le attuali richieste per il suo allargamento al fine di agevolare l’entrata nel porto interno delle grandi navi da crociera. Poi articoli sulle Zes, porti di Ancona, Bari, Campania ma anche le professioni del mare, il lavoro portuale nelle sue specificità ed un interessante racconto del porto di Salerno che nel Mediterraneo rappresenta un ponte tra Oriente ed Occidente.
poseidone danese

© 2018 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab