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Porto di Taranto: i lavoratori occupano sede del Tct

Oltre 200 lavoratori della Taranto container terminal (Tct), del gruppo Evergreen-Hutchinson, hanno occupato la torre di controllo e gli uffici della sede della società di movimentazione container, all’interno del molo polisettoriale di Taranto.

La decisione è stata assunta dopo che erano circolate voci su un braccio di ferro tra i due soci, Evergreen e Hutchinson, sulla sospensione delle procedure di mobilità avviate nei confronti di 160 dipendenti.

La sospensione era stata chiesta ieri in un incontro dal presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, promettendo il rapido insediamento di un tavolo tecnico per riprogrammare tutti gli interventi pubblici e privati per il rilancio del Porto di Taranto e delle attività di terminal container.

L’occupazione è stata fatta nell’ambito dello sciopero indetto per oggi dalle organizzazioni sindacali nell’ambito della vertenza che riguarda la Tct: il traffico merci è stato bloccato e le attività sospese per 24 ore. L’azienda ha già spostato quattro linee container sul Pireo, porto di Atene. I sindacati chiedono garanzie sul futuro occupazionale e sul rilancio dello scalo portuale.

Foto: SC-Lab

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Scritto da Redazione su nov 16 2011. Archiviato come Authority, News, Sud. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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