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Porto di Livorno: un confronto internazionale sul recupero dell’Ex Silos

LIVORNO – Da venerdì 9 a sabato 17 Ottobre, 36 studenti provenienti da 6 Facoltà di Architettura (Firenze-Italia; Brno-Repubblica Ceca: Saarbrűcken-Germania; Siviglia-Spagna; Nancy-Francia; New York-USA) daranno vita ad un confronto internazionale sul tema dell’archeologia industriale, applicandosi al caso studio dei “Silos Granari Calata Punto Franco a Livorno”.
L’iniziativa, promossa da Autorità Portuale, Camera di Commercio, Porto Immobiliare s.r.l. e Porto di Livorno 2000, con il patrocinio del Comune di Livorno e il contributo scientifico dell’Università di Pisa, si inserisce in una serie di esperienze pluriennali, che hanno avuto inizio nel 2006, con la stessa tematica del recupero funzionale di questi fabbricati nel contesto più ampio della rigenerazione urbana.
Con l’esperienza di Livorno le Università vogliono iniziare un nuovo percorso, che si intitolerà “Re-FACT”, per strutturare le esperienze fatte in passato e quelle future in un progetto di ricerca organico e in continua evoluzione. Non si tratterà di un confronto solo teorico, ma di un esempio di didattica operativa messa a contatto diretto con la realtà, un brainstorming dal quale emergeranno spunti di analisi e concept sul recupero funzionale dell’ex Silos Granai
«Sarà questa la sfida che gli studenti affronteranno nel Workshop – ha detto il presidente della Porto Immobilare Srl, Guido Asti, a margine della conferenza stampa di presentazione dell’evento –  auspichiamo possa esserci un confronto tra culture diverse, e una tempesta di idee fresche e franche sul futuro urbanistico della città. Credo che il convegno possa essere un’occasione importante per il waterfront cittadino e per l’economia territoriale».
«Non è la prima volta che l’Autorità Portuale promuove iniziative a sostegno della riqualificazione del waterfront  – ha dichiarato il numero uno dello scalo labronico, Giuliano Gallanti –, come porto aderente all’associazione internazionale Villes et Ports (AIVP) riteniamo che oggi non esista innovazione valida che non si accompagni ad un percorso di valorizzazione della tradizione storica di una realtà cittadina e il Silos può diventare davvero un nuovo punto di contatto tra la città e il suo porto».
Della stessa idea anche il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin, per il quale la riqualificazione ed il recupero dei Silos Granari è un intervento altamente strategico per la città di Livorno, sia dal punto di vista architettonico/urbanistico che da quello turistico/economico.

«La città – ha detto – ha bisogno di un’architettura di altissima qualità, soprattutto in contesti urbani delicati e molto qualificati come quelli rappresentati dall’intero ambito della Fortezza Vecchia, un vero gioiello dell’architettura militare a livello europeo. La localizzazione del Silos e la strettissima relazione con il terminal delle crociere può avere significative implicazioni e ricadute in termini di attrattività turistica».
«Per questo motivo – ha proseguito Nogarin – un’iniziativa di questo tipo può rappresentare un momento di grande crescita per la cultura architettonica della città, stimolando il dibattito con un respiro di livello internazionale e, soprattutto, portando idee innovative e proposte di riqualificazione che auspico concrete ed attuabili. Il momento è quanto mai propizio per dare questo nuovo slancio alla città di Livorno, anche in considerazione dei recenti sviluppi urbanistico-normativi che hanno interessato quelle aree con l’approvazione del Piano Regolatore Portuale e con la prossima redazione del nuovo».
A seguire gli studenti in questo percorso di ri-generazione urbanistica della città dei Quattro Mori ci saranno, oltre ai professori delle Università, anche i curatori dell’evento: Andrea Cecconi, dello Studio di Ingegneria delle Strutture; Olimpia Vaccari, del Centro Studi Storici Mediterranei UNIPI; rappresentanti della Cooperativa Itinera e dell’Associazione Ideali. Coordinerà l’evento l’architetto Jennifer Schaub.
Particolarmente attesa sarà la partecipazione all’evento del Renzo Piano Building Workshop: lo studio fondato nel 1981 dall’archistar genovese manderà per l’occasione uno dei suoi architetti associati, responsabile dell’ufficio di Genova, Giorgio Grandi, che il 13 ottobre terrà una lectio magistralis sulla “sostenibilità nell’ambito della ri-generazione urbana e il recupero funzionale del patrimonio edilizio esistente”.

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Scritto da Redazione su set 25 2015. Archiviato come Authority, Centro, News. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

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