peyrani
Home » Authority, News, Nord » Porto di Venezia: abbandono della linea diretta Far East costerà 10 milioni di euro all’anno

Porto di Venezia: abbandono della linea diretta Far East costerà 10 milioni di euro all’anno

VENEZIA – ”L’abbandono – si spera temporaneo – dello scalo di Venezia da parte della linea diretta con il Far East è un ‘disastro’ tanto annunciato da tempo, quanto evitabile restituendo al porto con il Voops (Venice Offshore Onshore Port System) l’accessibilità nautica oggi sacrificata al MoSE”: a dirlo una nota dell’Autorità Portuale di Venezia.”Purtroppo in attesa del Voopsla nave che da 6500 teu (container) passa a 10.000 teu – è detto – non giungerà più a Marghera perché non ha più modo di entrare e uscire a pieno carico dalla banchine lagunari.

Non per mancanza di mercato, anzi, ma per i limiti fisici che lo scalo ha, nonostante l’ingente lavoro di escavo e modernizzazione delle banchine realizzati in questi anni da Autorità Portuale e dagli operatori che hanno fatto di Venezia il secondo più efficiente scalo dopo Genova per la movimentazione container”.

Una scelta – conclude la nota – che Autorità Portuale assieme a Confetra ha stimato costerà alle sole imprese del nordest non meno di 10 milioni di euro all’anno di maggiori costi di trasporto.

Leggi anche:

  1. Porto di Venezia: nuovo servizio Adriatico – Far East
  2. L’UNIONE EUROPEA CO-FINANZIA CON 9.7 MILIONI DI EURO IL PORTO OFFSHORE DI VENEZIA
  3. Porto di Venezia: al via linea container con Cina e Corea
  4. Porto di Venezia: terminal offshore costerà 2,1 miliardi di euro
  5. Porto di Trieste: 2 milioni di euro dalla Regione per i servizi di trasporto combinati

Short URL: http://www.ilnautilus.it/?p=42704

Scritto da Redazione su nov 1 2016. Archiviato come Authority, News, Nord. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

Commenti chiusi

IL NAUTILUS Anno 12 N°3

BRINDISI - In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato alle crociere, a livello nazionale ed internazionale, con i nuovi dati di Risposte Turismo: dalla classifica dei porti italiani in base al numero di croceristi alle previsioni per il 2018 con i programmi dei porti già fissati con le grandi compagnie. Poi un focus di Stefano Carbonara sul cyber crimine applicato al mondo dello shopping con lo contromosse necessarie. Da Assologistica arrivano anche le indicazioni per il mondo dei porti e non solo, con tendenze e lacune da colmare. Ad Ancona, Napoli, Trieste, Venezia, Brindisi e Livorno sono dedicati tanti servizi sulle ultime notizie che giungono da questi scali dopo la riforma dei porti..
poseidone danese

© 2018 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab