Home » Authority, Isole, News » Zona Franca non decolla a Cagliari: troppi vincoli

Zona Franca non decolla a Cagliari: troppi vincoli

CAGLIARI – Centoventi milioni pronti da spendere nei porti sardi, ma tutto fermo perché mancano le autorizzazioni. Tra i progetti bloccati o a rilento anche quello per il decollo della zona franca nel Porto Canale di Cagliari.

La denuncia arriva dal presidente dell’Autorità di sistema portuale Massimo Deiana. “Per la zona franca era tutto pronto per le recinzioni ma c’era un problema con l’autorizzazione paesaggistica: l’intervento era a 270 metri dal mare – racconta il numero uno dell’Authority – È stato necessario ripresentare il progetto arretrando le recinzioni a 301 metri. Ci sono le leggi, ma deve prevalere il buon senso: un porto non può essere considerato alla stregua di una spiaggia”.

Stesso discorso per il distretto della nautica. “Ottanta milioni ancora bloccati anche qui per l’autorizzazione paesaggistica, in particolare per il problema sul ‘cono visivo’”, sottolinea Deiana ricordando che le difficoltà anche per i dragaggi a Olbia e per la banchina antemurale a Porto Torres. “Continuiamo a lavorare anche su questi fronti – precisa il presidente – considerando gli ottimi rapporti con tutte le amministrazioni”.

Leggi anche:

  1. Deiana: “Zona franca a Cagliari da inizio 2018”
  2. Autorità portuale di Cagliari: nuove opere, crescita dei traffici, Pif e zona franca doganale
  3. Massidda: “Dopo 15 anni di attesa la Zona Franca non è più un miraggio”
  4. Massidda: “Non vogliono far partire la Zona Franca, ecco perché voglio dimettermi”
  5. Massidda: “Facciamo partire la Zona Franca. Occasione irripetibile per la Sardegna”

Short URL: http://www.ilnautilus.it/?p=51923

Scritto da Redazione su gen 26 2018. Archiviato come Authority, Isole, News. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Commenti e ping sono attualmente chiusi

Commenti chiusi

IL NAUTILUS Anno 14 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato ai porti con un focus sulla Via della Seta e sulla via Traiana, il concetto dello IoT-Internet of Things, il contratto di ormeggio e il nuovo concetto di New-Port. Poi una riflessione sul principio di passaggio inoffensivo(riprendendo vicende come quella dell'Aquarius, Open Arms e Sea Watch 3). E ancora, approfondimenti sul potere amministrativo delle AdSP, Mare 2.0 e sulla navigazione delle navi e non delle merci.
poseidone danese

© 2019 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab