peyrani

Presidente AdSP presenta POT 2017-2019 a Ministro Graziano Delrio

NAPOLI – Si è svolta alla Stazione Marittima la presentazione del Piano Operativo Triennale 2017-2019 al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, alle Istituzioni, al cluster marittimo.

Alla presenza del Presidente Vincenzo De Luca, del Vice Sindaco, Raffaele Del Giudice, per il Comune di Salerno,l’Assessore Domenico De Maio e del Responsabile Struttura Tecnica: “Pianificazione strategica degli investimenti per lo sviluppo della logistica e della connettività”, Ennio Cascetta, il Presidente Pietro Spirito ha esposto i dodici punti che rappresentano le linee guida dell’azione di governo  dei prossimi tre anni per i porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia.

MATTEO PAROLI SEGRETARIO GENERALE DELL’AUTORITA’ DI SISTEMA DEL MARE ADRIATICO CENTRALE

ANCONA – Il 13 aprile scorso il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico centrale ha nominato all’unanimità l’avvocato Matteo Paroli Segretario Generale dell’Ente, su proposta del Presidente Rodolfo Giampieri, per la durata di quattro anni.Sul nome dell’Avv Paroli, già Segretario dell’Autorità Portuale di Ancona dal novembre 2015, si sono espressi favorevolmente tutti i componenti del Comitato, sottolineandone le doti professionali e morali.

“Accolgo con sincera soddisfazione la scelta del Presidente e la decisione del Comitato di gestione che mi ha conferito la nomina a Segretario Generale della neo istituita Autorità di Sistema portuale” ha dichiarato l’Avv. Paroli. “Le sfide da cogliere sono molteplici ed il lavoro, già avviato, per rendere operativa la nuova Autorità di Sistema è complesso, impegnativo ma certamente stimolante. Con convinzione porterò la mia esperienza, in continuità con il lavoro svolto in questi mesi, al servizio della nuova struttura per contribuire a realizzare una strategia dell’Adriatico centrale che valorizzi le caratteristiche e le peculiarità di ogni scalo, nell’interesse dello sviluppo economico ed occupazionale del territorio comune”.

Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Rodolfo Giampieri ha dichiarato: “La conferma di Matteo Paroli a Segretario della nuova Autorità di Sistema vuol dire continuità e apprezzamento per il lavoro svolto con professionalità e serietà. Affrontare il tema dei 215 chilometri di banchina virtuale tra Pesaro e Ortona significa impegnarsi per mettere questi territori al centro delle politiche di sviluppo nazionali ed europee.”

Porto di Napoli: il ministro Delrio alla presentazione del POT

NAPOLI – Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio sarà presente, giovedì 20 aprile, ore 10.00, alla Stazione Marittima ( piazzale Angioino, porto) per un pubblico confronto sul Piano Operativo Triennale 2017-2019 dei porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia.

Si tratta della prima iniziativa di discussione pubblica sul programma di sviluppo dei porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia.

Il programma dell’evento prevede che l’incontro si apra con i saluti del Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, del Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, del Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, per poi proseguire con la presentazione del Piano Operativo da parte del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno centrale, Pietro Spirito.

Il Ministro Graziano Delrio  concluderà l’incontro, inquadrando i programmi di sviluppo dei porti campani nelle politiche nazionali e nello scenario internazionale.

Porto di Livorno: Porto 2000 privatizzata, va a Sinergest

LIVORNO – L’Associazione temporanea d’impresa costituita da Sinergest, Moby, Ltm e Marinvest (Msc) si aggiudicata il 66% delle quote di Porto 2000, la società che gestisce i servizi di accoglienza ai crocieristi. Lo ha reso noto l’Autorità di sistema portuale del Tirreno settentrionale.

“Si tratta – si legge in una nota – di un’aggiudicazione provvisoria in attesa delle necessarie verifiche delle certificazioni di rito prima dell’aggiudicazione definitiva, ma è questo il risultato che è emerso dall’ultima seduta pubblica cui hanno presenziato 19 rappresentanti per i tre concorrenti”.

L’Ati guidata da Sinergest ha offerto per l’acquisto delle quote della Porto 2000 un controvalore di quasi 11 milioni di euro, con un rialzo d’asta del 34,5% e ha presentato un piano di investimenti per la realizzazione di infrastrutture per un totale di 91 milioni di euro e ha superato gli altri due concorrenti in gara, il raggruppamento costituito da Creuers del Porto di Barcellona e da Aloschi Bros, e l’operatore economico Cfg Cruise&Ferry Group.

“Non è stata una scelta facile – ha detto il segretario generale della Port Authority, Massimo Provinciali, parlando dell’iter che ha portato la commissione di gara all’aggiudicazione provvisoria della gara – perché i tre concorrenti hanno presentato progetti di altissimo livello, tant’è vero che sul piano tecnico la prima classificata ha distanziato la seconda solo per una manciata di punti.

Il nuovo socio di maggioranza della Porto 2000 ha le carte in regola per migliorare l’efficienza delle strutture e per proiettare Livorno verso nuovi importanti traguardi. Gli oltre 100 milioni che la cordata vincente ha messo sul tavolo sono la migliore risposta a quelli che pensavano che la cessione delle quote sarebbe stata un’operazione a perdere, una svendita”.

Authority Alto Tirreno: lo sceicco dell’Oman vuole investire

PIOMBINO – “Vuole investire in Italia, e guarda con interesse all’hub portuale di Piombino: gli obiettivi potrebbero essere due, realizzare nell’area uno stabilimento per la produzione di vetture di formula Gt3, e creare nuove sinergie sull’agroalimentare tra l’Italia e l’Oman”. Lo rende nota l’autorità di sistema del Tirreno settentrionale dopo la giornata piombinese dello sceicco Nasser Bin Mohammed Al Hashar.

Lo sceicco è a capo di una conglomerata di livello mondiale, l’Al Jazeera International Group (Aig) con un’infinità di interessi nei più svariati settori: dai trasporti alle infrastrutture, dal design al turismo, e non è persona da muoversi senza valide ragioni. Lo sceicco ha avuto colloqui con il presidente dell’authority con il presidente Stefano Corsini durante il quale prosegue la nota, “l’imprenditore arabo ha potuto conoscere da vicino la realtà di Piombino e le sue prospettive di sviluppo”.

“La visione che state sviluppando qui – ha detto Al Hashar – è interessante: avete grandi progetti per questo porto. Vorremmo essere parte integrante di questa vision”. Secondo Nader Morsy, responsabile global investment della Elixir United Investment, nata per realizzare nei mercati stranieri investimenti con il gruppo omanita, la visita piombinese è servita per “prospettare proposte futuribili da realizzarsi in due o tre anni: il nostro orizzonte temporale è più breve, abbiamo già due progetti pronti che potrebbero trovare in poco tempo un naturale sviluppo sul territorio”.

“Piombino – spiega Morsy – può essere uno dei nostri hub di riferimento nel Mediterraneo per lo sviluppo di proficui scambi commerciali con l’Oman”. Si è anche parlato della possibilità di creare nuove sinergie nel settore dell’agroalimentare con un nuovo porto a nord dell’Oman su cui il sultanato sta investendo molto. Soddisfatto Corsini: “Auspico che lo sceicco sia il primo di una serie di imprenditori interessati ad investire nell’Autorità di Sistema Alto Tirreno, le cui potenzialità sono maggiori della semplice somma di quelle che possono esprimere singolarmente i porti di Livorno e Piombino”.

L’economia del mare muove il Paese: ogni euro prodotto dalla “Blue economy” ne genera 1,9

LIVORNO – Blue economy, l’Italia è leader nell’area del Mediterraneo con 480 milioni di tonnellate di merci transitate dagli scali nazionali. Nel 2016 il Paese ha prodotto oltre 50 miliardi di euro di import-export, superando gli altri stati dell’area.

L’Italia, inoltre, è il primo Paese al mondo per il segmento Ro-Ro (Roll on Roll off, trasporto autoveicoli e automezzi gommati), con 93,6 milioni di tonnellate trasportate. Le imprese del settore sono 160mila e occupano un milione di addetti. Le sole imprese italiane appartenenti al settore movimentazione merci e passeggeri nel 2015 hanno prodotto 7,7 miliardi di euro.

L’importanza dell’economia del mare è stata oggi al centro del “2° Forum Nazionale sulla Portualità e la Logistica” svoltosi oggi al Terminal Crociere del Porto di Livorno. Il Forum, organizzato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e da Rete Autostrade Mediterranee (RAM), ha visto la partecipazione di più di 350 istituzioni e operatori del settore.

Appuntamento annuale promosso e organizzato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e RAM, il Forum Nazionale sulla Portualità e la Logistica ha l’obiettivo di fare il punto sull’attuazione del Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica (PSNPL), riunendo i principali attori nazionali e internazionali in un momento di discussione e approfondimento su uno dei grandi asset per la competitività dell’intero Paese e della sua economia: la Risorsa Mare.

Alla presenza del Ministro alle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, che ha chiuso i lavori, ne hanno discusso Stefano Corsini, presidente ADSP Mar Tirreno Settentrionale; Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana; Filippo Nogarin, sindaco di Livorno; Antonio Cancian, presidente e amministratore delegato di RAM; Olaf Merk, esperto di portualità e shipping ITF presso l’OECD; Enrico Grassi, Auditor Corte dei Conti europea; Herald Ruijters, Capo Unità DG MOVE Trans-European Transport Network; Lucio Caracciolo, direttore di Limes, è intervenuto con un video messaggio sulla situazione geo-politica dell’area mediterranea.

Antonio Cancian, presidente di RAM, ha aperto i lavori della mattinata sottolineando come «le istituzioni e gli operatori nazionali dell’economia del mare si sono incontrati a Livorno per costruire il futuro: il settore portuale e logistico deve fare sistema per tenere il passo di una trasformazione globale dai ritmi impressionanti, dettata dalla concentrazione di flussi su nodi e corridoi, instabilità politiche, dall’avvento di e-commerce e nuove tecnologie. In un mondo in cui tutto è iperconnesso in una “economia dei flussi” e in una nuova “geografia funzionale” connettività e supply chain sono determinanti: per uno Stato la connessione ai grandi flussi significa più infostrutture e infrastrutture, più crescita, più stabilità».

«Di fronte a queste sfide serve una risposta forte – ha continuato Cancian – La prima risposta può già venire dal prossimo G7 Trasporti di Cagliari, di cui questo Forum è side event. La risposta forte però è attesa dall’Europa che, di fronte a questa trasformazione, deve riscoprire l’importanza di fare rete al suo interno e connettersi con l’esterno. Ma se l’Europa ha dato forte slancio al tema della progettualità, meno è stato fatto dal punto di vista delle risorse.

Su questo l’Italia ha una risposta nel Piano Strategico Nazionale, che spinge fortemente a ragionare in ottica di coordinamento e integrazione, e dunque razionalizzazione. Ora tocca al territorio, che dovrebbe avere lungimiranza per far sì che le aree integrate possano trovare, nell’ambito dei tavoli avviati dal Ministero, soluzioni condivise: un’azione e una progettazione sinergica che comprenderebbe entità solide, paragonabili ad altre realtà del Nord Europa».

Il Presidente Cancian ha poi concluso: «Un Fondo per la portualità e la logistica gestito da una SGR – a mio avviso Cassa Depositi e Prestiti – potrebbe coordinare e intercettare opportunità di finanziamento a livello regionale, nazionale, europeo per lo sviluppo del sistema della Penisola. L’impegno di RAM percorre questa direzione adoperandosi, come partner strategico per la definizione della fattibilità tecnico-economica di progetti europei e territoriali inquadrati in una vision complessiva del Mediterraneo, come ente propulsore, attraverso le 15 Autorità di Sistema Portuale, di una progettualità di valore e sostenibile dal punto di vista tecnico-economico, sociale e ambientale e come braccio operativo del MIT per la gestione degli incentivi all’autotrasporto e all’intermodalità».

Porto di Livorno: Provinciali segretario generale per altri tre mesi

LIVORNO – Il 30 marzo, nella sede dell’Autorità Portuale di Livorno, si è riunito il Comitato Portuale con all’ordine del giorno la proposta di proroga di Massimo Provinciali, nella funzione di segretario generale dell’AP livornese.

Il Comitato, all’unanimità, ha valutato positivamente la proposta, anche al fine di rispondere alla sentita necessità di garantire la continuità dell’azione amministrativa.  “La soluzione è stata condivisa con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti” – ha sottolineato Corsini.

“Il presidente Corsini merita tutto il supporto del Comune di Livorno perché sia agevolato nel gravoso compito che ha davanti, che è quello di creare ex novo una nuova Autorità di Sistema. Se il presidente si sente garantito dall’attuale SG nello svolgimento delle funzioni necessarie a garantire la continuità amministrativa, non possiamo che appoggiare la sua scelta”, ha detto il sindaco Filippo Nogarin.

Il neo presidente dell’Adsp ha anche colto l’occasione per ricordare come in questi giorni nessuno si sia chiuso nelle retrolinee di un operoso pensiero ad aspettare il nuovo corso degli eventi:”Stiamo lavorando per cominciare ad definire la nuova organizzazione dell’Ente – ha detto  - e per quanto riguarda Livorno stiamo approfondendo i procedimenti delle principali iniziative, tra i quali la Piattaforma Europa e il progetto del Porto Turistico. Su Piombino invece stiamo lavorando intensamente sull’insediamento della General Electric”.

Nel corso della riunione, su segnalazione del Comandante della Capitaneria di Porto, Vincenzo DI Marco e dello stesso sindaco, si è discusso poi del procedimento di formalizzazione delle delibere. In particolare, della opportunità di redigere le medesime successivamente alla discussione del Comitato Portuale e non prima.

Corsini ha accolto di buon grado la segnalazione, riproponendosi di valutare le eventuali implicazioni e modifiche al regolamento del Comitato Portuale e di tenerne conto in futuro quando verrà redatto il nuovo regolamento sul funzionamento del Comitato di Gestione.

Porto di Ancona: vasca di colmata controllata e comandata a distanza

ANCONA – Con il collaudo del sistema di controllo delle acque della vasca di colmata, il porto di Ancona ha aggiunto una nuova tappa del suo percorso di automazione verso il porto 4.0 e si conferma il porto più all’avanguardia d’Italia. Con quest’applicazione, infatti, il monitoraggio e anche la gestione e controllo della vasca di colmata si possono attivare da remoto attraverso la rete internet. Tanto che il collaudo del nuovo sistema di automazione è potuto avvenire dallo smartphone dell’operatore.

Si tratta di un’altra tappa dell’innovazione del sistema portuale che fa seguito alla realizzazione del sistema di sorveglianza e accertamento a distanza per il corretto conferimento delle sabbie dragate dal Porto, installato nello scorso anno.Per la vasca di colmata è stata realizzata un’applicazione di gestione automatica delle paratie controllate anche a distanza. Questo sistema collaudato nel mese di marzo permette infatti in maniera automatica e tramite internet  di controllare i livelli delle acque e il monitoraggio di tutti di tutti i parametri richiesti dal CNR – ISMAR (consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di scienze Marine).

E’ così possibile gestire i livelli e scaricare le acque in mare della vasca di colmata quando si verificano le condizioni prefissate di livello massimo raggiunto e livello di marea inferiore al livello della paratoia. Le acque passano attraverso dei filtri per depurarle dagli inquinanti mentre viene monitorato e verificato il rispetto dei parametri inquinanti rientranti nelle specifiche fissate per legge e controllate dal CNR-ISMAR.  Per ottenere questo sono stati integrati alcuni dispositivi quali le centraline e i sensori – che rilevano le condizioni e lo stato delle paratie, i livelli della vasca ed il livello del mare –  ed  i selettori dei motori che azionano i comandi in funzione delle condizioni richieste e del raggiungimento dei livelli desiderati.

L’attivazione è resa possibile a distanza tramite la rete mobile 4G di controllo e il collaudo è stato possibile utilizzando i comandi inviati da smartphone.  Il progetto è stato realizzato grazie all’incarico affidato dall’Autorità di Sistema portuale del mare Adriatico centrale alla V3 Elettro Impianti,( http://www.v3elettroimpianti.it/) azienda dorica specializzata in impiantistica elettrica, software e interfacce per domotica e automazione.

Il progetto prosegue lo sviluppo dell’automazione nel settore dei dragaggi e della gestione dei sedimenti del porto di Ancona, già avviata con l’innovativo progetto Visiomare. Visiomare è un sistema di controllo delle operazioni di dragaggio del bacino portuale con telecamera di bordo geolocalizzata. Un sistema che permette anche un notevole risparmio di costi calcolati in circa 70.000 € annuali.

“Siamo orgogliosi di supportare il porto di Ancona nel suo percorso di evoluzione tecnologica verso un “porto 4.0” – spiega Cristiano Vaccarini, fondatore e CEO di V3 Elettro Impianti – in una versione innovativa dove il telecontrollo e la gestione automatizzata delle funzioni e dei monitoraggi contribuiscono ad un sistema moderno ed ottimizzato senza uguali in Italia.  Lo stesso collaudo è stato fatto da mobile, utilizzando uno smartphone per azionare il comando delle paratie, ottimizzando l’operatività. L’Autorità di sistema portuale del mare adriatico centrale investe nella trasformazione digitale cogliendone  le opportunità.”

Il Presidente dell’Autorità di Sistema Rodolfo Giampieri ha dichiarato: “Questo progetto rientra nella strategia del sistema portuale improntata all’innovazione tecnologica ed alla sostenibilità, convinti come siamo che il pieno potenziale delle nostre infrastrutture possa essere colto solo affiancando info-strutture adeguate. Le applicazioni tecnologiche alle opere di dragaggio costituiscono un notevole valore aggiunto in termini di risparmio di risorse e trasparenza nella gestione dei lavori.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale ha saputo aggregare le massime competenze scientifiche e tecnologiche del territorio per assicurare sostenibilità ed efficacia ad un’opera strategica come i dragaggi, che sono il tema prioritario da affrontare in tutti i porti amministrati. Un esempio replicabile che siamo pronti a mettere a disposizione della portualità.”

Gnv raddoppia i collegamenti Termini-Civitavecchia

PALERMO – GNV ha annunciato il raddoppio della linea Civitavecchia -Termini Imerese nel corso di un evento tenutosi a bordo della M/n Splendid. “Il collegamento Civitavecchia – Termini Imerese rappresenta per noi un’occasione per sviluppare la nostra presenza in una realtà portuale in crescita, alternativa strategica per i collegamenti merci e passeggeri della Sicilia orientale – ha detto Matteo Catani, amministratore delegato di GNV -.

Questa è una linea che ha mostrato di essere apprezzata e siamo certi che ci sia l’interesse da parte di tutti gli operatori di poter fare affidamento su un servizio giornaliero, che rappresenta un elemento estremamente interessante anche per la Sicilia Orientale: siamo felici di poter rispondere positivamente alle richieste di un mercato che da anni ci conosce, ci apprezza e ci sceglie”.

Seatrade 2017: incontri e prospettive per il mercato croceristico di Napoli

NAPOLI – L’Autorità di Sistema Portuale del Tirreno Centrale h20170315_094647a presentato, al Seatrade 2017 di Fort Lauderdale, l’offerta crocieristica dei porti campani.
Negli incontri con le principali compagnie (MSC, Carnival, Norvegian Cruise, Disney, Silversea) sono state illustrate nuove opportunità di qualificazione dei servizi culturali e turistici, per valorizzare le tante ricchezze che non sono ancora conosciute dal mercato internazionale.

Gli operatori hanno colto la vivacità di un sistema territoriale che si propone secondo un approccio unitario, con un modello di cooperazione aperto alle altre realtà dinamiche della Regione, come l’Aeroporto di Capodichino.

Assieme al Terminal Napoli ed al Terminal di Salerno, sono state presentate le prime iniziative in corso, che vedranno il coinvolgimento della Fondazione Teatro San Carlo e della Reggia di Caserta.

È stato riscontrato un forte interesse da parte delle compagnie armatoriali, con le quali si lavorerà assieme, da un lato per costruire offerte dedicate e dall’altro per rilanciare i luoghi di cultura, che possono fare la differenza per rigenerare un mercato che sinora coglieva soloparzialmente la ricchezza di un territorio, come quello campano e partenopeo, capace di far vivere esperienze uniche.

IL NAUTILUS Anno 12 N°1

BRINDISI - In questo numero lo speciale è destinato alle crociere con i dati di Rsiposte Turismo e le previsioni per il 2017 di un settore ormai fondamentale per l’economia del Paese. Ma anche le importanti novità sulla safety portuale e sui regolamenti dell’Unione Europea sui servizi portali e la trasparenza finanziaria dei porti. Poi i porti di Napoli. Ancona, Trieste, Piombino e Olbia con gli investimenti e le nuove infrastrutture previste nei diversi scali italiani.
www.brindisi-corfu.it telebrindisi.tv poseidone danese

© 2017 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab