BANDO AUTORITA’ SISTEMA MAR ADRIATICO CENTRALE PER PIANO REGOLATORE DI SISTEMA

ANCONA – Comincia il percorso per disegnare il futuro dei porti dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Ancona-Falconara Marittima, Pesaro, San Benedetto del Tronto nelle Marche, Pescara e Ortona in Abruzzo. È stato pubblicato il bando di gara europeo per la redazione del Piano regolatore di sistema portuale che comprende la stesura del Documento di pianificazione strategica di sistema (Dpss) e la redazione con l’aggiornamento dei piani regolatori portuali di ciascuno dei porti dell’Adsp. Il Piano traccia le linee guida per il futuro dei porti in un’ottica integrata di sistema, capace di rispondere alle opportunità di crescita in modo armonico, coordinato anche con il territorio e per assicurare uno sviluppo sostenibile, economico, sociale, ambientale, in ambito portuale.

I servizi tecnici richiesti dal bando riguardano la pianificazione strategica e l’aggiornamento dei singoli Piani regolatori portuali, il rapporto ambientale di Vas-Valutazione ambientale strategica, il coordinamento tecnico-scientifico del Piano regolatore portuale di sistema (Prsp), con il necessario supporto tecnico per giungere all’approvazione finale.

Il Documento di pianificazione strategica di sistema conterrà la ricognizione dello stato attuale dei porti del sistema nel contesto nazionale e internazionale. In particolare saranno analizzati l’attuale dotazione infrastrutturale sia di carattere nazionale sia regionale, i livelli di servizio e accessibilità, la rete dei trasporti di riferimento, l’eventuale presenza di vincoli nelle aree limitrofe ai porti (archeologici, ambientali), il contesto territoriale, lo sviluppo urbano e il loro legame con i porti. Con il Documento saranno anche individuate e analizzate le tendenze evolutive portuali, i punti di forza e di debolezza e le opportunità del contesto territoriale, e saranno definiti gli obiettivi di sviluppo dell’Autorità di sistema portuale e dei singoli porti.

Tutto il percorso si baserà su un serio lavoro di confronto con le amministrazioni locali, gli stakeholder di riferimento, le imprese, le associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali e tutti i portatori di interesse. Sulla base del Documento di pianificazione saranno aggiornati i piani regolatori di ogni porto del sistema. Il valore a base di gara del bando di gara è di 2,26 milioni di euro. Fra i criteri di aggiudicazione dell’appalto, oltre al prezzo, ci sono le capacità di individuare e superare le eventuali criticità che potrebbero condizionare lo sviluppo dei porti.

La valutazione delle offerte, che devono arrivare entro l’8 gennaio 2019, comincerà il 10 gennaio.  La durata del contratto d’appalto è di 390 giorni effettivi dalla firma. L’impegno contrattuale durerà, in ogni caso, fino a quando le due Regioni competenti, Marche e Abruzzo, avranno approvato il Piano regolatore di sistema portuale.

“Inizia il lavoro per la definizione del più importante strumento di pianificazione strategica di tutto il sistema portuale – afferma il presidente Rodolfo Giampieri -, un documento fondamentale per dare corpo al sistema e far sì che i porti lavorino in coordinamento fra di loro, con una strategia condivisa e integrata di crescita, fondamentale anche per dare certezze all’operato delle imprese portuali, in modo che possano programmare investimenti di lungo periodo, e favorire un ambiente adeguato ad accogliere e stimolare lo sviluppo di lavoro per le aziende e per la creazione di occupazione”.

“Questo è il primo bando per lo sviluppo di un Piano regolatore di sistema dopo l’entrata in vigore della riforma dei porti – commenta il segretario generale dell’Autorità di sistema, Matteo Paroli – e, in particolare, è fra i primi documenti di pianificazione strategica portuale a livello nazionale”.

Approvato il bilancio di previsione 2019 della Adsp del Mar Tirreno Centrale

NAPOLI – Via libera del Comitato di Gestione al primo bilancio di previsione del 2019 unificato per i porti di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia.  Il sistema portuale campano, a distanza meno di un anno dall’ingresso del porto di Salerno nella Autorità di Sistema, prende forma anche sotto l’aspetto contabile.

“Abbiamo lavorato in questi mesi – precisa il Presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Centrale, Pietro Spirito – per unificare i sistemi di gestione amministrativa e contabile. In meno di un anno l’integrazione è stata realizzata, ed il documento contabile, che abbiamo approvato in Comitato di Gestione dopo il consensus dell’Organismo di Partenariato, rappresenta l’unità di gestione dei tre scali da tutti i punti di vista: entrate, spese, investimenti. Con il 2019 quest’unicità si svilupperà grazie all’ottimizzazione ed alla razionalizzazione delle nostre attività, per costruire e realizzare una strategia comune volta a potenziare il sistema portuale campano. Anche l’avvio della Zona Economica Speciale della Campania, partita con la prima riunione del Comitato di Indirizzo in ottobre, sarà un fronte di lavoro molto rilevante, per offrire alla comunità delle imprese occasioni di investimento produttive ed un sistema logistico maggiormente efficiente.”

I dati di previsione indicano per il 2019 un avanzo economico di 1 milione e 631 mila euro, un avanzo di amministrazione di 192 milioni e 575 mila euro, un avanzo finanziario di 99 milioni e 468 mila euro.  Per quanto riguarda il capitolo “investimenti”, il totale investimenti con fondi AdSP ammonta a 9 milioni e 650 mila euro, quelli finanziati a euro 31 milioni e 557 mila euro.

“Il nostro – ha sottolineato il Presidente – è un bilancio di previsione “prudente”, che considera solo parzialmente l’andamento dei traffici nei tre scali, che registrano crescite significative nel 2018, in particolare nel settore container e delle crociere. Le prospettive per il 2019 si presentano interessanti, anche se lo scenario macroeconomico potrebbe determinare qualche rallentamento nell’incremento delle movimentazioni, in particolare nel settore delle merci. Lavoreremo per migliorare le previsioni di bilancio, portando risultati più robusti di avanzo, per continuare a finanziare – anche con risorse proprie – gli investimenti che servono al potenziamento delle nostre infrastrutture”.

PORTO DI ANCONA: CROCIERE, UNA BELLA STAGIONE

ANCONA – Una bella stagione quella delle crociere al porto di Ancona. Domani attracca la Nautica della compagnia Oceania Cruises, ultimo approdo del 2018 per le crociere che ha visto un totale di 38 approdi complessivi di cui 20 di Msc Sinfonia, che ha già confermato la propria presenza nel porto dorico nel 2019.

La Nautica, una nave da crociera classica ed elegante, arriva da Venezia alle 7 per ripartire alle 19 per Spalato, in Croazia. A bordo ci saranno 670 crocieristi e 400 persone dell’equipaggio. Per tutti loro, saranno a disposizione la bellezza della città di Ancona e delle altre località marchigiane dove vengono organizzate le escursioni con guide turistiche specializzate. La stagione 2018 delle crociere segna un risultato con un aumento a doppia cifra mentre gli operatori del settore sono già al lavoro per l’estate 2019.

“E’ stata una bella stagione per le crociere nel porto di Ancona – dice il presidente dell’Autorità di sistema portuale, Rodolfo Giampieri -, crediamo che le persone che sono arrivate a bordo di queste navi siano ripartite con un sorriso dopo aver conosciuto la bellezza di questa città e delle altre località delle Marche visitate. Ringraziamo tutti coloro che sono venuti a trovarci, le compagnie, gli operatori che hanno consentito di raggiungere questi risultati e diamo a tutti un arrivederci al prossimo anno. Siamo convinti che dalle crociere, continuando a lavorare come sistema, potranno nascere delle ottime opportunità per il turismo della regione trasformandole in crescita per il lavoro delle imprese e occupazione”.

Il senatore Mauro Coltorti incontra l’Autorità di sistema di Ancona

ANCONA – Il presidente della Commissione dei trasporti del Senato, Mauro Coltorti (Movimento 5 Stelle), accompagnato dal suo collaboratore ingegner Giorgio Canella, ha incontrato venerdì scorso il presidente dell’Autorità di sistema, Rodolfo Giampieri, e il segretario generale Matteo Paroli. Nell’incontro si è discusso dei principali temi relativi alla strategia di sviluppo del porto di Ancona.

Dal confronto è emersa ampia condivisione su tre temi importanti: la creazione di un più ampio bacino di carenaggio per dare nuovo impulso alla cantieristica navale; il rafforzamento della strategia legata al traffico passeggeri e merci su traghetto; la priorità al traffico intermodale per spostare su rotaia parte del traffico su gomma.
Il senatore Coltorti ha garantito la massima collaborazione ritenendo lo sviluppo del porto dorico un rilancio economico ed occupazionale per tutta la regione Marche.

PORTO DI PESCARA: PARTITI LAVORI PER INSTALLAZIONE PARABORDI

PESCARA – Sono iniziati oggi i lavori nel porto di Pescara per l’installazione dei parabordi per l’ormeggio delle imbarcazioni da pesca. L’intervento dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale interessa 250 metri della banchina sud del porto canale dove saranno posizionati 38 parabordi.

Sullo stesso tratto di banchina saranno poi fissati anche 11 anelli di ormeggio per i pescherecci. L’investimento complessivo per questo intervento è di circa 100 mila euro. I lavori per i parabordi navali vengono effettuati dalla Marine Management di Torino, che interviene sull’area, su cui è sospeso l’accesso per tutta la durata dell’intervento, in stretto coordinamento con la Capitaneria di porto di Pescara.

“La sicurezza dei lavoratori e del lavoro delle imprese è una delle principali priorità di ogni azione di nostra competenza – afferma Rodolfo Giampieri, presidente dell’Autorità di sistema portuale – perché la sicurezza non si baratta con niente”. Questo intervento, aggiunge Giampieri, “è la risposta ad una esigenza specifica degli operatori. È nostro compito, infatti, cercare di facilitare il più possibile le loro attività in modo che si traducano in sviluppo dell’economia e occupazione per il territorio”.

PORTO DI ANCONA: DOMANI CROCIERA DAY CON MSC SINFONIA E LE LYRIAL

ANCONA – Crociera day al porto di Ancona. Due navi per realizzare il sogno di un viaggio in mare sbarcano domani al terminal crociere. Alle 10 arriva Msc Sinfonia da Dubrovnik, in Croazia, per ripartire alle 18 per Venezia. La compagnia ha programmato quest’anno 20 toccate nello scalo dorico, questa è la penultima, su un totale delle 38 della stagione 2018.

Da Venezia arriva, invece, alle 12 la favola fatta crociera, la nave Le Lyrial della compagnia francese Ponant. È un piacevole ritorno a casa per questa nave specializzata nelle crociere di lusso. È stata, infatti, costruita nel 2015 da Fincantieri nel cantiere dorico, con una dimensione di 142 metri di lunghezza e 18 di larghezza. Le Lyrial è stata disegnata per far vivere ai 265 passeggeri l’esperienza di uno yacht privato nelle 122 stanze, con una vista mozzafiato dal Ponte sole, dal salone e dal terrazzo panoramico.

Tutti i crocieristi potranno visitare Ancona, autonomamente o accompagnati da guide turistiche specializzate, il centro storico, i musei, Pinacoteca, Passetto, Duomo e poter usufruire del pacchetto “From Tiziano to Tiziano”, il walking tour nella città storica legato alla presenza della prima pala firmata dal Tiziano, la Pala Gozzi, e di una delle ultime, la Crocifissione. Chi vorrà potrà, invece, andare alla scoperta delle Marche grazie alle escursioni organizzate in diverse località.

I crocieristi avranno anche a disposizione i servizi di “Welcome to Ancona”, il progetto di accoglienza coordinato dalla Camera di Commercio di Ancona, capofila di un gruppo di soggetti privati e pubblici, fra cui Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Comune di Ancona, Regione Marche. Per le informazioni turistiche potranno rivolgersi al Punto informativo della Regione Marche che si trova nei vecchi Magazzini del sale, all’entrata del porto.

“Stiamo vivendo una bella stagione per le crociere nel porto di Ancona – commenta Rodolfo Giampieri, presidente dell’Autorità di sistema -, i numeri positivi si traducono nel valore, anche economico, di vedere le vie della città e molti luoghi importanti delle Marche raggiunti e ammirati da queste persone che, auspichiamo, potranno tornare un domani come turisti nella nostra regione”.

PORTO DI ANCONA: AUTORITA’ DI SISTEMA ACQUISTA AREA SCALO MAROTTI

ANCONA – Una firma importante per il futuro del porto di Ancona. L’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale ha formalizzato ieri l’acquisto dell’area dello scalo Marotti da Rete ferroviaria italiana per una superficie complessiva di 31 mila metri quadrati.

Allo scalo Marotti sono stati già spostati, in via sperimentale, i mezzi pesanti che prima sostavano al molo Rizzo in attesa di compiere le operazioni di dogana. Una scelta di razionalizzazione logistica, avviata ad inizio giugno, che ha lo scopo di allontanare i traffici commerciali dalla zona storica del porto. L’atto comprende anche l’acquisto delle due palazzine che insistono nell’ex scalo, già sede della scuola di formazione di Rfi, per una superficie totale di circa 800 metri quadrati, che saranno destinate alle attività doganali necessarie all’imbarco e allo sbarco dalle navi traghetto compiute da Dogana, Guardia di Finanza e spedizionieri. L’importo complessivo dell’acquisto è di 1.025.000 euro, valore verificato e regolarmente certificato dall’Agenzia del Demanio di Roma.

“Era uno dei nostri obiettivi principali – afferma Rodolfo Giampieri, presidente Autorità di sistema -, spostare i tir in una zona distante dal centro del porto, più vicina agli imbarchi, con un’incidenza minore del traffico in area portuale introducendo anche concetti di forte innovazione tecnologica. Una decisione che permetterà anche un risparmio stimato in circa 60 mila chilometri l’anno di mezzi pesanti percorsi all’interno dello scalo, con evidenti ripercussioni anche da un punto di vista ambientale. Un’opportunità che prosegue, con coerenza, nella progressiva liberazione del molo Rizzo permettendo, senza creare problemi alle aziende e agli imprenditori, una riappropriazione di questa zona da parte della comunità. Il molo Rizzo rappresenta una penisola sul mare da ripensare e dove poter ospitare eventi, iniziative e spazi per l’accoglienza sviluppando nuova economia e nuova occupazione”.

Un grande risultato, aggiunge Giampieri, “al quale hanno partecipato, da protagonisti, Agenzia delle dogane, Guardia di Finanza, spedizionieri, Capitaneria di porto, collaborando, ognuno per le sue competenze, al raggiungimento di questo importante obiettivo”.

JOINT VENTURE TRA BELLETTIERI ED INTERGROUP PER IL RILANCIO DEL PORTO DI CIVITAVECCHIA

CIVITAVECCHIA – Interminal, impresa portuale di intergroup (noto player logistico-portuale laziale, fondato da Nicola Di Sarno nel 1986, attivo in tutta Italia e con branch a Londra), ha costituito insieme alla storica agenzia marittima ed impresa portuale Ant. Bellettieri & C. che dal 1883 opera nel porto di Civitavecchia il consorzio TMC “Terminal Multipurpose Civitavecchia”, con lo scopo di completare l’infrastrutturazione e sviluppare traffici sulla Banchina n.26 dello scalo romano.

TMC, di cui sono rispettivamente Presidente Riccardo Sciolti e Vicepresidente Massimo Soppelsa, ha già presentato all’AdSP del Mare Tirreno Centrosettentrionale istanza per la concessione ex-art.18 L.84/94 al fine di gestire un compendio banchine di circa 500ml con 15 metri di pescaggio, e di aree per circa 50.000mq, compresa l’area in corso di completamento ed originariamente destinata ad ospitare la delocalizzazione del precedente Terminal Granaglie (mai realizzata). Attività quest’ultima che TMC per colmare la perdita del traffico ed il gap industriale creatosi sul porto, intende riprendere e rilanciare, avendo previsto investimenti per parecchie decine di milioni di euro volti alla realizzazione di magazzini e silos di stoccaggio per rinfuse e merci solide, assistiti da impianti tecnologicamente avanzati di movimentazione a circuito chiuso, lavorazioni, packaging e caricazione, il tutto coerente con la destinazione che il Piano Regolatore già dal 2004 aveva previsto per l’area in oggetto.

TMC ha inoltre previsto ingenti investimenti in infrastrutture ed attrezzature di banchina, necessarie a realizzare un vero e proprio Terminal Multipurpose di nuova generazione in grado di competere a livello di rese e performance con i maggiori porti europei, dotando il porto di Civitavecchia di quell’anello portuale-logistico-intermodale mancante in grado di garantire in via continuativa servizi integrati ed evoluti al servizio dello sviluppo dello scalo laziale.Il terminal occuperà a regime, oltre al personale già impiegato dai due consorziati nelle rispettive attività storiche, decine di nuovi addetti fra personale diretto e ricorso all’art.17, anche per mansioni specialistiche.

Riccardo Sciolti, Direttore Generale di intergroup, ha dichiarato: “Sono convinto che un terminal multipurpose finalmente collocato esattamente laddove l’Autorità ne aveva previsto da anni la realizzazione costituisca uno strumento importante per lo sviluppo dei traffici ad alto valore aggiunto ed occupazionale del Porto di Civitavecchia.”Massimo Soppelsa, Presidente di Ant. Bellettieri & C., ci ha detto “Questa iniziativa è il logico sbocco di un’attività che ha visto la Bellettieri, fortemente legata alla tradizione di questo scalo, da 130 anni impegnata nei servizi di agenzia, spedizioniere e impresa in tutti o quasi tutti i settori di attività presenti sullo scalo dal 1883, simbolo indelebile di tradizione ed innovazione.”

Enrico Luciani, Presidente della Compagnia Portuale, recentemente rinnovato a capo dei 500 portuali dello scalo romano, ha osservato “si tratta di una significativa inversione di tendenza, dopo un lungo periodo buio di stasi, disagi, chiusure e perdita di giornate di lavoro; il rilancio parte simbolicamente dagli stessi operatori che progettano, innovano ed investono in proprio senza assistenzialismo decine di milioni di euro, rappresentando inoltre una sana logistica locale, in sintonia con chi vuole la parte “terminalista” separata dalle proprietà armatoriali . Questo crea inoltre uno spartiacque tra chi crede e combatte per il nostro porto e chi erroneamente pensa di poter sopravvivere nel terzo millennio su rendite di posizione”.

intergroup con questa iniziativa conferma il proprio piano di sviluppo e consolidamento della propria rete logistico-portuale nazionale, estesa recentemente anche ai porti della Sardegna attraverso l’acquisizione dei marchi Global Renewables rafforzando così la propria leadership nel settore delle biomasse legnose; mentre come TMT (Taranto Multipurpose Terminal) in partnership con un affermato operatore locale, è in lizza – come vari altri operatori – per l’assegnazione di un’area comprendente piazzali e banchine nell’ambito del Molo Polisettoriale di Taranto. Qui però la partita è diventata più intricata: con la discesa in campo dei turchi della Yilport Holding, la questione sarà certamente destinata a finire sul tavolo del Ministro.

TRAFFICI IN CRESCITA NEI PORTI DELL’AUTORITA’ DI SISTEMA NEL PRIMO SEMESTRE 2018

ANCONA – Crescono i traffici dei passeggeri e delle merci nei porti dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale nel primo semestre 2018. Il porto di Ancona registra una crescita del +13,1% dei passeggeri tra traghetti e crociere e un aumento del +3,3% del movimento dei tir e dei trailer sui traghetti. Nel porto di Pesaro, nel primo semestre cresce il traffico dei crocieristi e dei passeggeri diretti sulle isole croate. Lo scalo di Ortona si caratterizza, invece, per un aumento del +50,4% del traffico dei mezzi nuovi del settore automotive nel mese di giugno rispetto allo stesso mese del 2017.

Porto di Ancona: crociere e autostrade del mare in crescita, in aumento le merci liquideIl porto di Ancona si conferma snodo marittimo in crescita per i traffici passeggeri e merci sui traghetti diretti verso l’Europa balcanica. I passeggeri, tra traghetti e crociere, sono cresciuti del +13,1% fra il primo semestre 2017 e quello del 2018 passando da 304.149 a 343.888 secondo l’elaborazione dell’Ufficio statistico dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale.

Nel solo di mese di giugno si registra un importante risultato con il superamento della quota passeggeri sopra 100.000: nel porto dorico sono transitate 106.219 persone fra traffico traghetti e crociere, con un aumento del +14,7% rispetto a giugno 2017, quando i passeggeri totali furono 90.167. Del totale, 90.886 sono stati i passeggeri dei traghetti, con una crescita del +13% su giugno 2017: 63.485 diretti in Grecia (+12% su giugno 2017), 21.348 hanno scelto la Croazia come destinazione (+10%) e 6.053 l’Albania (+54%). I crocieristi, invece, sono stati 15.133 a giugno 2018 (+15,1% su giugno 2017) di cui 11.605 in transito e 3.528 persone che hanno scelto, come base di partenza per il loro viaggio in mare, il capoluogo marchigiano dove le toccate complessive di quest’anno delle navi da crociera sono salite a 38 rispetto alle 29 del 2017. A giugno sono state sei le toccate di cui quattro volte Msc Sinfonia oltre alla Seven Seas Voyager e alla Marella Celebration.

Il traffico delle merci

Il traffico totale delle merci nel porto dorico cresce del +3,3% nel primo semestre 2018 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con una movimentazione complessiva di 4,4 milioni di tonnellate contro i 4,22 milioni di tonnellate del periodo gennaio-giugno 2017. Positivo l’incremento delle merci liquide a Falconara Marittima, +10,5%, pari a 2,5 milioni di tonnellate contro i 2,2 milioni di tonnellate del primo semestre 2017. Unico traffico in flessione quello delle merci alla rinfusa, -50,9%, collegato soprattutto alla scarsa movimentazione dei cereali e dei minerali grezzi.Più che positivo, con una crescita del +6,6% fra i due semestri 2017 e 2018, il movimento delle merci nei tir, passato da 1.130.907 a 1.205.382 tonnellate. Un segnale di costante crescita che conferma il trend degli ultimi due anni e che rafforza il ruolo di Ancona come terminal delle autostrade del mare di rilevanza europea verso l’area balcanica. Il movimento dei tir e dei trailer sui traghetti è cresciuto del +3,3% fra giugno 2017 e lo stesso mese del 2018 passando da 72.642 a 75.042. In particolare, la linea per l’Albania continua a mostrare forte dinamismo mentre rimangono stabili, nello stesso periodo, i dati della Croazia e della Grecia che manifestano, però, un incremento del movimento dei tir e trailer a giugno, con +20% per il Paese croato e +7% per quello greco. A giugno riprende vigore il traffico merci in containers, +17,3%, con una movimentazione di 115.732 tonnellate rispetto alle 98.634 del giugno 2017. Nel semestre il traffico dei containers è in linea con quello del primo semestre 2017. La movimentazione a giugno è stata di 15.021 teu.

Il porto di Pesaro, crescono i passeggeri

Cresce il traffico dei passeggeri nel porto di Pesaro. Nel primo semestre 2018, l’incremento è stato del +17,2% fra i crocieristi e i passeggeri diretti sulle isole croate di Lussino, Pag e Rab. In totale, si tratta di 1.467 passeggeri in questa prima parte della stagione 2018 rispetto ai 1.252 dello stesso periodo dello scorso anno. La crescita del traffico passeggeri di giugno, mese in cui è partito il collegamento con le isole croate, tocca il +17% rispetto allo scorso anno. Il servizio, che viene svolto con tre viaggi alla settimana, lunedì, giovedì, sabato nel mese di luglio e tutti i giorni in quello di agosto, è destinato a crescere perché si integra, senza sovrapporsi, con le altre linee e destinazione dei porti dell’Autorità di sistema. Sono state 9, su un totale di 19 della stagione, le toccate delle navi da crociera Artemis e Arethusa della compagnia di navigazione Grand Circle Cruise Line. Nel 2017 le toccate furono 10. Le due navi hanno una capacità di 50 passeggeri ognuna. L’itinerario comprende Venezia, Ravenna, Pesaro, Ortona, Termoli, Monopoli, Otranto e Roccella Ionica. Da aprile a giugno, i crocieristi sono stati 400.

Il porto di Ortona, +50% traffico automotive

Cresce del +50,4% il traffico dei mezzi dell’automotive nel porto di Ortona nel mese di giugno rispetto allo stesso mese del 2017. Sono stati 1.161 gli automezzi nuovi imbarcati ad Ortona lo scorso mese rispetto ai 772 del giugno 2017, da inizio anno sono stati più di 4 mila. Un dato che conferma la vocazione di autostrada del mare del porto abruzzese a servizio della produzione industriale del territorio. Nello scalo di Ortona è in aumento anche il traffico delle merci, solide e liquide, che crescono del +2,8% nel primo semestre 2018, con 498.653 tonnellate rispetto alle 485.028 del periodo gennaio-giugno 2017. Stabile l’andamento delle merci liquide, che si attesta sulle 200 mila tonnellate nel primo semestre dell’anno, mentre le merci alla rinfusa hanno già superato, nel semestre, le 300 mila tonnellate (+4,4% sul 2017). In particolare, il traffico dei cereali raggiunge circa 128 mila tonnellate, che rappresentano il 43% del totale delle rinfuse solide. Il traffico delle crociere ad Ortona, sulle navi Arethusa e Arthemis della compagnia Grand Circle Cruise Line, ha visto 400 persone in transito, da aprile a giugno, con nove delle 19 toccate della stagione.

Il presidente Giampieri, comincia ad andare a regime la strategia di sviluppo di tutto il sistema“E’ evidente che comincia ad andare a regime la strategia di sviluppo di tutto il sistema con l’obiettivo di valorizzare ed esaltare le caratteristiche di ogni singolo porto – dichiara il presidente dell’Autorità di sistema, Rodolfo Giampieri – evitando la sovrapposizione di rotte e destinazioni, creando le premesse perché sempre più gli operatori di ciascuno scalo possano concretizzare le opportunità che derivano dalle caratteristiche e dalle esigenze di ciascun territorio e favorendo le premesse per nuova occupazione. C’è ancora molto da lavorare ma siamo sulla strada buona”.

Porto di Napoli: avviata gara Beverello, finanziata dall’Authority

NAPOLI – L’autorità di Sistema del Mar Tirreno Centrale ha avviato la procedura di gara per l’affidamento dei lavori della “Riqualificazione dell’area monumentale del porto di Napoli-nuovo terminal passeggeri alla calata Beverello” che sarà finanziato con fondi propri dell’Autorità da 17,9 milioni di euro. I lavori dovevano essere finanziati dal governo per 21 milioni di euro, ma una sentenza della Corte Costituzionale sulla legge di Stabilità 2018 ha bloccato l’erogazione dei fondi.

L’avvio della procedura d gara è avvenuto con la firma da parte del presidente dell’Autorità Pietro Spirito sulla delibera che approva il progetto esecutivo: “Siamo riusciti – spiega Spirito – in tempi strettissimi a reperire le risorse finanziarie per mettere a gara la prima fase del progetto “Beverello. Come è noto, una sentenza della Corte Costituzionale ha recentemente dichiarato incostituzionale il provvedimento contenuto in Legge di stabilità 2018, con il quale erano state finanziate una serie consistente di opere pubbliche del Paese, in quanto non era stato effettuato il passaggio in conferenza Stato-Regioni”.

Entro settembre le imprese dovranno presentare le proprie offerte per la gara europea. I tempi previsti per i lavori, dalla consegna del cantiere, sono dodici mesi.
Il progetto riguarda un’area della superficie di 2.400 mq e prevede la realizzazione di una nuova stazione marittima sulla cui copertura vi sarà una passeggiata che, partendo da via Acton, arriverà, con un salto di quota, all’imbocco del piazzale Angioino. Successivamente si interverrà, a mare, con la costruzione di pontili per l’attracco degli aliscafi mentre, sulla banchina, saranno migliorati gli attuali gate che, sull’esempio degli aeroporti, regolamenteranno l’accesso agli imbarchi. “La fase che ora si apre – ha osservato Pietro Spirito- è quella dei tempi per l’affidamento dei lavori, per il loro avvio e la loro conclusione. Porremo estrema attenzione sulla tempistica e sull’attuazione rigorosa del progetto. Il Beverello è la prima porta d’ingresso della città e vogliamo che sia adeguata per qualità dei manufatti e per modernità dei servizi.

Mentre saranno in corso i lavori, metteremo a gara la gestione della nuova Stazione Marittima per le isole del Golfo, ponendo attenzione sulla qualità dei servizi che saranno offerti alla clientela. Migliorare il luogo di primo impatto del porto verso il centro antico della città è stato uno dei primi obiettivi che, al mio insediamento, mi sono posto. Posso ora affermare che si realizzerà un’opera che, assieme al completamento dei lavori in Piazza Municipio ed alla realizzazione della stazione metropolitana in porto, sarà essenziale per cambiare il volto del porto e della città”

IL NAUTILUS Anno 13 N°3

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato a Canale Pigonati di Brindisi; la storia, le potenzialità, le attuali richieste per il suo allargamento al fine di agevolare l’entrata nel porto interno delle grandi navi da crociera. Poi articoli sulle Zes, porti di Ancona, Bari, Campania ma anche le professioni del mare, il lavoro portuale nelle sue specificità ed un interessante racconto del porto di Salerno che nel Mediterraneo rappresenta un ponte tra Oriente ed Occidente.
poseidone danese

© 2018 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab