Autorità portuale Mar di Sardegna: passa primo bilancio, ore sfide 2018

OLBIA – Approvato a Olbia il primo bilancio dell’Autorità di sistema portuale del Mare di Sardegna. Il documento finanziario riguarda i progetti in itinere negli scali delle due ex Port Authority. Per Oristano, Portovesme e Santa Teresa di Gallura nel corso del 2018 saranno programmate apposite variazioni al bilancio di previsione, con stanziamenti per tutti i capitoli di spesa. Così come saranno incamerate le entrate che consentiranno la totale operatività. Via libera poi dal Comitato di gestione anche alle variazioni di bilancio del 2017 e ad alcuni provvedimenti amministrativi ordinari.

“La riunione odierna ad Olbia del Comitato di gestione è un segnale inequivocabile dell’attenzione verso tutte le realtà che compongono il nuovo ente – spiega Massimo Deiana, presidente dell’Authority unica – Il documento finanziario approvato all’unanimità, benché sicuramente implementabile nel corso del prossimo anno con apposite variazioni, pone solide basi per una gestione integrata ed efficace degli scali isolani”. In agenda nelle prossime riunioni è prevista la definizione della nuova pianta organica di sistema e la nomina del segretario generale.

“Un percorso a tappe – ricorda Deiana – partito da appena dieci giorni con la prima riunione a Cagliari del Comitato. Stiamo lavorando a ritmi serrati con l’obiettivo di rendere operativa, ben organizzata e, soprattutto, capillare la struttura dell’ente entro la fine dell’anno. Un passo necessario prima di iniziare un 2018 che prevede importanti sfide per i porti sardi dal punto di vista infrastrutturale, commerciale e occupazionale”.

In arrivo 3,2 milioni di euro per rilancio Porto Torres e Santa Teresa

CAGLIARI – Tre milioni e duecentomila euro per il rilancio degli scali di Porto Torres e Santa Teresa e due obiettivi fondamentali: impulso alla nautica da diporto nel Nord Ovest e ai traffici commerciali internazionali. Tutto questo grazie al finanziamento regionale “Patto per lo Sviluppo della Regione Sardegna”, Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014 – 2020. Per il primo intervento saranno previsti un milione 700mila euro, ai quali si aggiungeranno 300mila euro già a disposizione dell’ex Autorità portuale di Golfo Aranci. Avanzato l’iter amministrativo, con un progetto preliminare redatto ed i risultati dei sondaggi per il campionamento dei sedimenti marini già sul tavolo dell’Ufficio Tecnico di Porto Torres.

L’intervento prevede la realizzazione di un ampio bacino per alaggio e varo nel lato di ponente della Banchina di Riva. Opera che si concluderà con il posizionamento del travel lift con capacità di sollevamento di 650 t, che fornito con fondi dell’AdSP, Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna.

L’obiettivo, una volta realizzato l’impianto, è quello di dare impulso al settore della nautica da diporto e al polo cantieristico del Nord Ovest. Fondamentale anche la seconda opera: lo scopo principale è il potenziamento ed il rilancio del porto che si affaccia alla Corsica. Con il milione e mezzo di euro disponibili, partendo dalle indicazioni di uno studio di fattibilità idraulico – marittimo delle opere già depositato, si punterà all’allungamento di 25 metri della banchina esistente (per un totale di circa 170 metri) e alla realizzazione di un nuovo piazzale destinato al pre-imbarco dei mezzi di circa 1500 mq.

Intervento, questo, che consentirà il decongestionamento del traffico dello scalo ed il miglioramento della capacità operativa. “Con questo importante intervento economico, che dal 2014 ha seguito un lungo iter fatto di finanziamenti e definanziamenti – spiega Massimo Deiana, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna – siamo finalmente giunti ad una fase risolutiva, frutto di una fattiva e proficua collaborazione con la Regione Sardegna e dell’attenta sensibilità delle strutture degli assessorati competenti.

Autorità di sistema Mare di Sardegna: al via con comitato gestione

CAGLIARI – L’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sardegna è ufficialmente costituita:  c’è stata la prima riunione del Comitato di gestione per l’approvazione dei regolamenti. Una svolta: l’organismo, per effetto della nuova riforma dei porti varata il 4 agosto 2016, sostituisce i vecchi Comitati portuali delle due Port Authority.

I componenti che per i prossimi quattro anni (con possibilità di rinnovo per la stessa durata) si riuniranno attorno al tavolo sono: il presidente dell’Ente, Massimo Deiana; il delegato designato dall’Autorità Marittima – nel caso specifico dalle due direzioni Marittime di Cagliari ed Olbia – il Comandante del porto di Cagliari e Direttore Marittimo, Capitano di Vascello Giuseppe Minotauro, il rappresentante della Regione Sardegna, Italo Meloni della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Cagliari, settore trasporti; il rappresentante della Città Metropolitana di Cagliari, Massimiliano Piras, docente di Diritto della Navigazione della Facoltà di Giurisprudenza dell’ateneo cagliaritano; il rappresentante del Comune Olbia, il primo cittadino Settimo Nizzi.

Tra i compiti assegnati dalla legge, l’adozione del piano regolatore di sistema portuale, l’approvazione del piano operativo triennale, che individua le strategie di sviluppo delle attività portuali e logistiche; l’approvazione del bilancio di previsione, delle note di variazione e del conto consuntivo. “Con la prima riunione del Comitato di Gestione – spiega Deiana – ufficializziamo la completa operatività dell’Ente che amministrerà i principali porti isolani.

E’ un momento storico per l’avvio di un lavoro che sarà svolto in totale sinergia tra gli attuali sette scali che rientrano nella giurisdizione dell’Autorità di Sistema Portuale ed i relativi territori di riferimento. Sono certo che tutti i membri del Comitato di Gestione sapranno, con grande sensibilità e competenza, sostenere ed indirizzare l’azione dell’Ente per i prossimi quattro anni, consapevoli che ci attenderanno importanti sfide nello scenario del sistema trasportistico marittimo mediterraneo”.

Deiana: “Zona franca a Cagliari da inizio 2018”

CAGLIARI – Zona franca nel porto di Cagliari sempre più vicina: dopo anni di attesa potrebbe diventare realtà nei primi mesi del 2018. Lo ha annunciato il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sardegna Massimo Deiana a margine del convegno “Destinazione Cagliari” alla Fondazione di Sardegna.

“Ho preso subito il toro per le corna – ha detto Deiana – perché dopo anni di problemi burocratici e amministrativi vorrei che la situazione si sbloccasse. Ci siamo incontrati con il Cacip e la prossima settimana dovrebbe essere la risoluzione della questione autorizzativa. Dopodiché il Cacip ha i soldi e il progetto. Penso che potremmo dare il via nei primi mesi del prossimo anno”.

Novità in vista anche per l’allargamento della Fiera campionaria anche sul fronte mare: “Ci siamo incontrati con la Camera di commercio – ha detto ancora Deiana – e siamo pronti a mettere a disposizione i nostri spazi per dare uno sbocco verso il mare alla Fiera. Tanto più che con la nuova darsena, entro la fine dell’anno, ci sarà il trasferimento dei pescatori e si avranno più spazi non solo nella calata Sant’Agostino, ma anche a Su Siccu accanto alle aree della Fiera”.

Progetti e ragionamenti con il Comune avviati anche per il rilancio e il migliore utilizzo possibile della vecchia stazione marittima magari per il migliore uso del piazzale sul porto ora in gran parte sfruttato come parcheggio. “Noi la piazza sul porto ce l’abbiamo, pensiamo che cosa sarebbe l’area antistante il mare senza le auto”. C’è poi il silos: “Ho pronta l’ordinanza di demolizione – ha detto Deiana – buttarlo giù costa mezzo milione: si tratta di 25mila metri cubi. Ma ho ricevuto diverse manifestazioni di interesse per un eventuale riutilizzo”.
Le crociere? “Arriviamo a mezzo milione di crocieristi, ma ora possiamo fare il salto di qualità: ci sono tutti i presupposti per diventare home port, punto di partenza dei viaggi”, ha concluso.

Porto di Siracusa: nuova banchina, attese 20 navi a ottobre

SIRACUSA – Oggi primo arrivo con la Azamara Journey, dopodomani la Seabourn Encoure e a fine mese la Pacific, nave del colosso Carnival Cruise Lines. Queste le prime tre grandi navi da crociera, ma solo questo mese saranno venti, che approderanno alla banchina 3 del Molo Sant’Antonio a Siracusa, inaugurata questa mattina. Lunga poco più di 270 metri, ospita 11 bitte della portata di 100 tonnellate ciascuno.
La quota del fondale è di – 10 metri dal livello medio mare. L’opera è stata realizzata con un finanziamento europeo.

“Oggi è una grande giornata perché siamo riusciti ad evitare l’ennesima incompiuta siciliana e perché apriamo una nuova pagina per l’economia siracusana – ha commentato il sindaco, Giancarlo Garozzo -. Siracusa si candida ad essere una delle tappe più ambite del Mediterraneo grazie alla posizione strategica del suo porto: si trova in Ortigia, meta per tutti i visitatori che arrivano in città, a pochi minuti dall’area archeologia di Neapolis e da molti altri gioielli del patrimonio artistico e culturale”.

Deiana da oggi presidente dell’Autorità di sistema della Sardegna

CAGLIARI – L’ex assessore dei Trasporti della Regione Sardegna, Massimo Deiana, docente di Diritto della navigazione all’Università di Cagliari, è ufficialmente il nuovo presidente dell’Autorità di sistema dei porti dell’Isola. Il ministro Graziano Delrio ha emanato il decreto ratificando la nomina di Deiana, che la scorsa settimana si era dimesso dalla Giunta guidata da Francesco Pigliaru e che oggi, poco dopo le 18 a Roma, ha firmato l’accettazione dell’incarico.

Domani prima uscita ufficiale per il neo presidente con l’assemblea di Assoporti, poi il 20 luglio la prima riunione della conferenza dei presidenti delle Authority portuali italiane. Una volta rientrato in Sardegna, Deiana effettuerà subito una ricognizione per capire lo stato dei sette porti che rientrano nell’ambito del coordinamento regionale.

Porto di Cagliari: completata la nuova passeggiata nel porto storico

CAGLIARI – Nella mattinata di oggi sono stati completati i lavori di completamento della nuova passeggiata sul lungomare del porto di Cagliari (Molo Dogana). Già da domani la nuova opera sarà fruibile a tutti i cittadini. Viene completata così la passeggiata che va dal porto storico a Su Siccu e da lì fino al Parco di Molentargius.

“Il Molo Dogana” ricorda Roberto Isidori, Commissario Straordinario dell’Autorità portuale “è una tra le aree più antiche del porto e costituiva uno dei primi punti di attracco delle navi già all’epoca della dominazione Pisana. Con l’intervento di oggi si è completata la riqualificazione del water front portuale, già iniziata con le opere della calata della via Roma.

L’intervento sulla banchina consiste nell’esecuzione di alcune opere di arredo urbano, nonché l’installazione di verde per una lunghezza complessiva di 165 m. Con la nuova passeggiata e l’apertura della nuova darsena pescherecci” precisa Isidori “prosegue senza sosta quel lavoro di riqualificazione dell’intera area del porto storico interamente dedicato al turismo, la nautica da diporto e le crociere. Rendendo il nostro scalo competitivo tra i più importanti del Mediterraneo. Ora spetta solo ai Cagliaritani animare uno degli scorci più belli della nostra città”.

Tutto pronto a Marsala per approdo turistico

PALERMO – Dovrebbero iniziare entro l’anno i lavori del nuovo porto turistico di Marsala, progettato dalla “Myr” dell’ingegnere Massimo Ombra. Tutto è infatti pronto per il via in quanto alla “Myr” mancano soltanto i due atti più importanti e definitivi: uno della Regione e l’altro dell’”Invitalia”.

Di fatto la “Myr” è in attesa dell’atto formale di concessione dell’area portuale da parte della Regione (atto firmato nel febbraio dello scorso anno a Marsala) che prevede la concessione demaniale marittima del bacino portuale per la durata di 90 anni su una superficie complessiva di 316.863 metri quadrati, di cui 220.503 in acqua e 96.300 metri quadrati a terra e del decreto di finanziamento e poi, entro sei mesi, il via ai lavori.

Inaugurazione nuova darsena pescherecci a Cagliari

CAGLIARI – Mercoledì 28 giugno sarà inaugurata la nuova darsena pescherecci nel porto storico di Cagliari. La cerimonia è prevista per le ore 10,00 presso la darsena in via Sa Perdixedda.

La darsena è la maggiore opera realizzata nel nostro scalo negli ultimi anni. Accoglierà la totalità della flotta pescherecci presente a in città in un’area appositamente attrezzata e con una zona di espansione che sarà presumibilmente dedicata al consumo e alla vendita dei prodotti del mare.

Per Cagliari e il suo porto è una rivoluzione importantissima. Le aree rimaste libere (oggi occupate a macchia di leopardo dai pescherecci) verranno riconvertite e dedicate esclusivamente alla nautica da diporto, facendo diventare il nostro scalo un immenso porto turistico adibito a crociere e grandi yacht. La città aspetta da anni questa trasformazione così come i pescatori e il mondo del porto.

Primo scalo ad Olbia per l’Aurora

OLBIA – Union Jack sulla prua e clientela rigorosamente inglese. Questa mattina alle 07.00, con provenienza da Salerno, l’Aurora ha toccato per la prima volta il porto di Olbia – Isola Bianca.Duecentosettanta metri di lunghezza e oltre 76 mila tonnellate di stazza, la nave della P&O, gruppo Carnival, ha compiuto quello che in gergo tecnico si chiama Maiden Call, primo scalo in un porto.

Sono 1816 i passeggeri a bordo, ai quali si aggiungono altri 800 membri d’equipaggio. Per questi, numerose le escursioni messe a disposizione dal tour operator Agenzie Marittime Sarde: Costa Smeralda, La Maddalena, i siti archeologici di Arzachena – La Prisgiona ed il trenino verde. Un bel biglietto da visita per presentare un territorio non ancora ben noto alla clientela inglese.

Per l’evento, proprio questa mattina, il comandante della nave, Robert Camby, ha ricevuto a bordo il Commissario Straordinario dell’Autorità Portuale e Direttore Marittimo del Nord Sardegna Pietro Preziosi, per il consueto scambio di crest ed un primo feedback sul porto di Olbia. “Come sempre – spiega Preziosi – l’incontro con il comandante di una nave da crociera si rivela fondamentale per valutare da un differente punto di vista il porto. La manovra e le operazioni d’ormeggio sono andate molto bene, stante il fatto che, in preparazione dell’arrivo di questa nave, c’è stato un costante confronto tra Agenzia marittima, Autorità Portuale e Marittima e Corpo dei Piloti. La presenza dell’Aurora all’Isola Bianca rappresenta un’importante scommessa per il porto e per il futuro del mercato crocieristico”.

La P&O, infatti, si affaccia ad Olbia per la prima volta proprio quest’anno. Il primo scalo della compagnia inglese è stato quello dello scorso 1 giugno con l’Arcadia. Una serie di toccate esplorative che proseguiranno nei prossimi mesi e sulle quali l’obiettivo fondamentale sarà quello di fidelizzare il gruppo armatoriale per il futuro.

“Questa esperienza, così come la stagione 2017 della Costa Crociere a Porto Torres, rappresenta l’occasione propizia per ampliare il mercato crocieristico nel Nord Sardegna – conclude Preziosi -. I nostri porti hanno potenzialità enormi di crescita ed il mio augurio è che si possa presto potenziarne la ricettività con nuovi interventi di dragaggio e allungamento delle banchine. Una sfida importante e prioritaria alla quale sarà chiamata la nuova Autorità di Sistema Portuale”.

Prossimo scalo ad Olbia, quello di giovedì con la MSC Crociere che, anche quest’anno, a partire dall’8 giugno scorso, con la Armonia ha ritrovato Olbia come tappa strategica per una clientela giovane, alla ricerca di spiagge e divertimento e, soprattutto, come base per la partenza per il tour di 7 giorni nel Mediterraneo.

IL NAUTILUS Anno 13 N°2

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato ad Assologistica e alle idee per il futuro messe insieme dall’associazione di categoria: le commissioni interne hanno espresso i loro orientamenti in maniera dettagliata e su questo tracciato si disegnano le decisioni future. All’interno di questo numero troverete anche tante informazioni sui porti di Livorno, Piombino, Trieste, Civitavecchia, Venezia e Genova ma anche le direttive internazionali sull’utilizzo di Gnl per uso energetico e la Brexit.
poseidone danese

© 2018 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab