Port-Day: il 17 giugno a Bari e il 18 a Brindisi i porti si aprono alla città

BARI – Domenica 17 giugno e lunedì 18 giugno due giornate di festa nei porti di Bari e Brindisi per il “Port Day”, giornata dedicata al mare –  istituita dalla Commissione europea nel 2008 –  che viene celebrata in tutta Europa con una serie di iniziative tese a promuovere il settore marittimo del vecchio continente attraverso un approccio integrato.

BARI DOMENICA 17 GIUGNO

Alle ore 17.30 visita guidata alle infrastrutture storiche del gran porto di Bari, dal grande progetto borbonico di realizzazione di un sistema portuale Adriatico del regno alla posa della prima pietra del porto. Infine, attraverso gli interventi del primo dopoguerra del XX secolo, saranno illustrate le vicende della realizzazione del gran Porto di Bari. La visita, a cura dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia e della durata di circa un’ora e trenta minuti, prenderà il via alle 17:30 dal prato antistante la sede dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale – piazzale C. Colombo n.1 – per proseguire all’interno del porto e giungere infine all’estremità del molo borbonico al termine del quale sarà allestita una mostra che illustrerà le vicende salienti del bombardamento del porto del 2 dicembre 1943.

Alle ore 18.45, presso la Grande Vela del porto di Bari, concerto aperto al pubblico a cura dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari. Ad esibirsi la Big Band del Conservatorio di Musica Niccolò Piccinni di Bari, un organico orchestrale che ha ormai alle spalle molti anni di attività. Composta esclusivamente da studenti, quasi tutti frequentanti i corsi di Jazz del Conservatorio; il ricco repertorio e l’alto livello delle sue performance sono il frutto di una intensa e costante attività di studio che si svolge da anni durante il corso di Formazione Orchestrale Jazz del Conservatorio e che ha portato la Big Band sui palcoscenici di importanti festival (Beatonto Jazz, Talos Festival ecc.). Il repertorio comprende brani classici della letteratura (Nestico, Quincy Jones, Duke Ellington ecc.) e brani originali o arrangiamenti scritti sia dal direttore Vito Andrea Morra che dagli studenti dei corsi di composizione e arrangiamento tenuti in conservatorioPer l’occasione il Circolo della Vela garantirà un’apertura straordinaria della struttura e della terrazza cocktail.

Nel corso dell’iniziativa, saranno presenti artisti di strada che allieteranno la passeggiata in porto.

BRINDISI LUNEDÌ 18 GIUGNO

A partire dalle ore 17.00 cittadini e crocieristi potranno sfogliare le pagine più importanti della storia del porto messapico, attraverso una serie di iniziative nate dalla sinergica collaborazione tra Enti, associazioni e imprese.

Dalle 17.00 alle 19.30, visite guidate. Si parte dalla sede della Capitaneria di Porto di Brindisi dove sarà possibile ammirare l’antico edificio e l’avveniristica sala operativa.
Altra tappa del percorso è palazzo Guerrieri, dove sarà possibile ammirare un plastico della città a cura di Francesco Iurlaro. Sarà possibile, inoltre, assistere ad un video racconto della via Francigena del mare, realizzato dall’associazione Brindisi e le Antiche Strade. Attraverso l’ausilio di monitor e di tecnologia d’avanguardia, l’Avvisatore Marittimo di Brindisi proporrà un viaggio virtuale nel porto.

Lo staff dell’Associazione Le Colonne, offrirà l’opportunità di effettuare visite guidate presso il museo archeologico Faldetta, focalizzando, specificatamente il ruolo del porto di Brindisi in epoca romana. All’interno della struttura, l’Associazione Brindisi e le Antiche Strade esporrà una carta nautica antica e un video-racconto della via Francigena, rotta del mare.

Dalla scalinata virgiliana si arriva in piazza Duomo, dove la Biblioteca Arcivescovile Annibale De Leo metterà a disposizione documenti di inestimabile valore storico riguardanti il porto nel Medioevo, con particolare riferimento a Federico II di Svevia e Margarito da Brindisi. Gli storici della Società di Storia Patria per la Puglia illustreranno origini e funzioni degli antichi edifici che insistono sul lungomare Regina Margherita: la Casa del Turista, messa a disposizione dal Comune di Brindisi; il cortile di Palazzo Montenegro, reso fruibile per concessione di Sua Eccellenza il prefetto di Brindisi; il cortile dell’edificio storico, sede dell’agenzia viaggi Poseidone.

La Società Trasporti Pubblici di Brindisi metterà a disposizione una motobarca della flotta, esclusivamente destinata al Port-Day: visite nel porto interno pagando un ticket di solo 1€.

Il Circolo della Vela di Brindisi metterà a disposizione delle barche a vela cabinate per una breve esperienza in barca a vela nel porto, accompagnati da istruttori federali. Ad ogni partecipante verrà rilasciata una tessera della Federazione Italiana Vela (F.I.V.)

Alle ore 18.00 e alle ore 19.00 partirà da Piazza delle Capitanerie di Porto un sightseeing per un tour panoramico del porto offerto dall’Associazione OPS (Operatori Portuali Salentini).

Alle ore 18.30 presso Palazzo Guerrieri, il Propeller Club terrà un convegno dal titolo: “Dai giovani e dal mare una speranza per Brindisi”, con conferimento di attestati agli studenti che hanno partecipato al progetto di Alternanza scuola lavoro.
Ad animare ulteriormente l’iniziativa la presenza di allestimenti un’artista di strada (giullare, giocoliere e manipolatore del fuoco).

Alle ore 20.30, l’attore brindisino Marco Antonio Gallo sarà il protagonista di una pièce teatrale. Singolare palcoscenico per la performance una barca con vela latina, messa a disposizione dall’Istituto Tecnico Nautico Carnaro. L’imbarcazione sarà ormeggiata presso la banchina prospiciente la scalinata virgiliana.

Al termine, i rimorchiatori dell’impresa Fratelli Barretta offriranno uno spettacolo di getti d’acqua che chiuderà la manifestazione, con la presenza dei mezzi del Gruppo Piloti Del Porto.

Porto di Bari: ultimati i lavori della stazione marittima al molo S. Vito

BARI – Completati i lavori di riqualificazione e rimodulazione delle postazioni di controllo a servizio del personale della Polizia di Frontiera, installate nella zona sterile e interna alla stazione marittima del porto di Bari. Un intervento articolato, predisposto e realizzato dall’Ufficio tecnico dell’AdSP MAM, che ha interessato, anche, la riconfigurazione della recinzione perimetrale di sicurezza della port facility, molo S. Vito lato banchina n. 4, con l’introduzione di una copertura spaziale all’intero della zona ristretta dell’impianto portuale.

L’azione dell’Ente è stata indirizzata alla valorizzazione dell’area, sia dal punto di vista tecnico che funzionale, nel rispetto della normativa Schengen e di quella della sicurezza, anche nei luoghi di lavoro. Lo spostamento della recinzione esterna dell’impianto portuale, Molo S. Vito, ha consentito di ottenere, infatti, un luogo protetto per i passeggeri che sbarcano dalle navi traghetto ormeggiate presso le banchine della port facilty.

“Abbiamo apportato un miglioramento sostanziale- commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi- ora i passeggeri in sosta potranno giovare di aree protette, non esposte al sole o alle intemperie. Ma non solo. Abbiamo aumentato il numero delle postazioni di controllo, da due a quattro più una di emergenza, a servizio del personale della Polizia di Frontiera. Strutture, tre delle quali multifunzionali, assolutamente in linea con le normative Schengen che prevedono che i controlli di polizia siano eseguiti frontalmente. Nel periodo di picco del traffico passeggeri e Ro-Ro, riusciremo, quindi, a diminuire i tempi di attesa per i controlli, agevolando notevolmente il lavoro delle forze dell’ordine”.

La stazione marittima, inoltre, acquista spazi più funzionali e sicuri: le vecchie e fatiscenti strutture sono state rimosse, liberando il corridoio centrale, e sostituite con le nuove postazioni, dislocate in maniera più efficiente, rendendo maggiormente funzionale il porto di Bari rispetto alle aumentate dimensioni del traffico Ro-Ro e passeggeri.

Nuovo Info-point nel porto di Bari e Port-day

BARI – Venerdì 15 giugno alle ore 10.30 nella sala conferenze dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale, uffici di Bari piazzale Cristoforo Colombo 1, il presidente dell’Ente portuale, Ugo Patroni Griffi, l’assessore regionale all’Industria turistica e culturale, Loredana Capone e il responsabile del Piano Strategico Puglia 365, Luca Scandale, presenteranno alla stampa il nuovo info-point, allestito nel porto di Bari.

Il nuovo info-point, realizzato nel rispetto dell’identità coordinata con Pugliapromozione per la diffusione di un’immagine unitaria dei servizi di informazione turistica, verrà inaugurato domenica 17 giugno, nel corso della manifestazione Port-Day.L’iniziativa di accoglienza a servizio dei crocieristi nel porto di Bari è uno degli effetti dell’accordo di cooperazione pubblico-pubblico sottoscritto tra l’AdSP MAM e l’Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione; l’accordo è finalizzato alla realizzazione di servizi di potenziamento dell’accoglienza turistica e della valorizzazione della Puglia come destinazione turistico- culturale e meta di viaggio nei porti di Bari e di Brindisi.

Nel corso dell’incontro con i giornalisti, il presidente Patroni Griffi presenterà le iniziative che l’AdSP ha organizzato per celebrare il Port-Day, la manifestazione di apertura dei porti alla città, che a Bari si terrà il 17 giugno e a Brindisi il 18 giugno.

Porto di Bari: domani inizia lo spostamento del Norman Atlantic

BARI – Domani, martedì 5 giugno, a partire dalle ore 11.00, inizieranno le operazioni per lo spostamento della Norman Atlantic, dalla banchina n. 12, dove la nave è ormeggiata dal 14 febbraio 2015, alla banchina n. 30 del porto di Bari.

Le operazioni di spostamento sono coordinate e dirette dalla Capitaneria di Porto di Bari con il supporto operativo e logistico dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale e saranno effettuate dalla ditta che si è aggiudicata l’appalto.

Al fine di favorire il lavoro di giornalisti e foto-cine operatori, l’Ente portuale metterà a disposizione la terrazza del terminal crociere (secondo piano), dalla quale è possibile documentare le attività di messa in sicurezza e spostamento del relitto.Le fasi delle operazioni si articoleranno nel seguente modo: messa in sicurezza del relitto; disormeggio; spostamento del relitto effettuato con l’ausilio di tre rimorchiatori; consolidamento ormeggio banchina 30.

Attività portuali ad impatto ambientale controllato e certificato: accordo tra AdSP MAM e DITNE

BARI – Il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale, Ugo Patroni Griffi, e Arturo De Risi, rappresentante legale del DITNE (Distretto Tecnologico Nazionale sull’Energia, presso la Cittadella della Ricerca di Mesagne) hanno sottoscritto ieri, martedì 29 maggio, negli uffici di Brindisi, un disciplinare d’incarico finalizzato alla prestazione di servizi tecnici per la redazione della sezione progettuale e di ricerca del Documento di Pianificazione Energetica Ambientale (DPEA) del sistema portuale.

Si tratta di un nuovo strumento, previsto dalla riforma della legislazione portuale, finalizzato a implementare specifiche misure, per migliorare l’efficienza energetica e promuovere l’uso delle energie rinnovabili in ambito portuale.

“Abbiamo scelto di avviare un percorso di studio e di ricerca pionieristico-  commenta il presidente- una best practice che ci consentirà il perseguimento di importanti risultati nella riduzione delle emissioni di gas serra, visti gli ampi margini di miglioramento possibili. La sinergia suggellata con il DITNE  ci permetterà di fare un inventario delle emissioni di CO2 nei porti del nostro sistema, monitorandone l’andamento annuale.” Il DITNE è un’eccellenza del territorio- conclude Patroni Griffi- attraverso già collaudati protocolli di studio e di ricerca, supportati dalle migliori tecnologie e strumenti innovativi, ci fornirà un supporto professionale e specializzato nell’individuazione di schemi finalizzati a perseguire la sostenibilità energetica e ambientale.”

Lo studio offrirà occasione per confrontarsi con tutta la comunità portuale e cittadina sulle misure da adottare per traguardare la logica dei “green ports”, con particolare riferimento alle emissioni di CO2.

Adsp del Mar Ionio al Trasport Logistic China

TARANTO – L’Autorità di Sistema Portuale del mar Ionio ha partecipato – 16/18 maggio 2018 – alla rassegna Transport Logistic China, che anche quest’anno ha riunito a Shanghai il mondo dello shipping e della logistica in un prestigioso evento internazionale.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio – che già da qualche anno ha avviato una mirata attività di promozione per lo sviluppo di rapporti commerciali con la Cina che hanno portato, tra l’altro, a gemellarsi con i porti di Shenzhen, Ningbo, Yingkou, Guangzhou e Xiamen – ha partecipato all’evento avvalendosi di un proprio desk a Shanghai curato dallo Shanghai International Shipping Institute, del cui Expert Committee il Presidente prof. Avv. Sergio Prete è membro dal 2012.

Nel corso dell’exhibition il porto di Taranto è stato rappresentato da Fulvio Lino Di Blasio, Segretario Generale dell’Autorità di Sistema Portuale, il quale negli incontri con operatori del settore ha illustrato lo scalo ionico in termini di servizi, infrastrutture disponibili e i progetti avviati e in corso di realizzazione.

“Abbiamo presentato il Porto e le sue principali novità” dichiara il Segretario. “Siamo uno dei primi porti europei che si incontra nel Mediterraneo, lungo la rotta Med-Far East che ha fatto registrare negli ultimi anni un aumento della sua market share anche nei confronti dei porti del Northern Range. Il nostro porto negli ultimi anni ha lavorato molto per migliorare la competitività e l’attrattività dello scalo, sia a livello infrastrutturale che intermodale, con cantieri importanti che si sono ultimati e altri in fase di completamento. Un elemento di interesse è senz’altro stato il nuovo Molo Polisettoriale, la cui banchina è stata ampliata per accogliere le navi di ultima generazione e dove i lavori di dragaggio che saranno ultimati a breve, porteranno entro l’anno i fondali a una profondità di -16,5 mt.

Sul piano dell’attrattività, anche a livello internazionale, abbiamo enfatizzato l’inclusione del porto di Taranto nella istituenda nuova Zona Economica Speciale che vede il territorio di Taranto in partnership con la Basilicata, con un nuovo ruolo del porto e delle aree ad esso collegate come di luoghi in cui fare più facilmente impresa, grazie a sgravi fiscali e a procedure amministrative semplificate. Il tutto, naturalmente, va collocato in un processo di coinvolgimento dell’intero cluster portuale al fine di rendere Taranto un porto particolarmente attrattivo nei confronti degli investitori. Possiamo ritenerci soddisfatti della nostra partecipazione alla Transport Logistic, che ci ha permesso di avere incontri con operatori specializzati e di scoprire nuove occasioni di business con i grandi attori del settore dell’e-commerce in cerca di nuovi spazi per la logistica”.

Adsp del Mare Adriatico meridionale e Aeroporti di Puglia insieme per INTER-PASS

BARI – INTER-PASS (Intermodal Passengers Connectivity between Ports and Airports – Connettività intermodale dei passeggeri tra porti ed aeroporti) è un progetto finanziato nell’ambito del primo bando del programma INTERREG ADRION che coinvolge in qualità di partner beneficiari Aeroporti di Puglia SpA ed Autorità Portuale di Sistema del Mare Adriatico Meridionale con un budget, rispettivamente, di € 164.090 e di € 151.402.

Il progetto ha preso avvio a gennaio 2018 e la conclusione è prevista per dicembre 2019. Il budget totale di INTER-PASS, approvato dal Programma, ammonta a € 1.498.568: di questi l’85% è cofinanziato attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), mentre il rimanente 15%, per i partner italiani, è assicurato da un finanziamento dello Stato  approvato con Delibera CIPE del 28 gennaio 2015.

Aeroporti di Puglia SpA ed Autorità Portuale di Sistema del Mare Adriatico Meridionale sono gli unici due partner beneficiari italiani, mentre partner associato è Venezia Terminal Passeggeri SpA. Vi sono poi altri sei partner beneficiari provenienti da Croazia (4) e Grecia (2): Aeroporto di Dubrovnik (partner capofila), Autorità Portuale di Dubrovnik, Aeroporto di Pola, Autorità Portuale di Pola, per la Croazia, Istituto Tecnologico (TEI) dell’Epiro e Autorità Portuale di Corfù SA, per la Grecia.Nella regione Adriatico – Ionica ci sono molte città marittime in cui il turismo crocieristico è un importante fattore di sviluppo regionale e locale. In particolare, soprattutto durante l’alta stagione, quasi tutti gli “homeports” per traghetti e crociere dell’area interessata   devono far fronte ad un numero molto elevato di passeggeri, risentendo della mancanza di integrazione tra le diverse modalità e mezzi di trasporto, specialmente con gli aeroporti regionali.

Pertanto, l’obiettivo generale del progetto INTER-PASS è quello di migliorare le connessioni intermodali tra i porti e gli aeroporti della Regione Adriatico – Ionica, al fine di migliorare la gestione del flusso dei passeggeri, soprattutto crocieristi e viaggiatori, che raggiungono destinazioni turistiche situate sulle coste dell’Adriatico e dello Ionio durante l’alta stagione.

Il progetto produrrà 3 risultati concreti:
1) La creazione di un network di cooperazione sulla connettività intermodale e multimodale tra porti e aeroporti situati nella regione Adriatico – Ionica. Il network sarà il luogo in cui i partner e gli altri soggetti interessati potranno scambiare informazioni e confrontarsi  circa soluzioni innovative (tecniche, metodi, codici operativi, ecc.) che potrebbero essere facilmente adattate ed utilizzate nel contesto Adriatico – Ionico.
2) Lo sviluppo di un piano d’azione per ogni territorio per la definizione di soluzioni da testare e implementare nelle città coinvolte. Inoltre, verrà realizzato un test su 4 azioni pilota specifiche, da implementare nelle città di Dubrovnik, Pola, Bari e Corfù durante il periodo di attuazione del progetto, con l’obiettivo di migliorare concretamente la gestione dei flussi dei  turisti tra i porti e gli aeroporti.
3) L’elaborazione di un piano strategico integrato comune per il trasporto multimodale di passeggeri tra porti ed aeroporti da condividere con altri porti, aeroporti e autorità situate nella regione Adriatico – Ionica.

Il kick off meeting di INTER – PASS si è tenuto a Dubrovnik il 30 e 31 gennaio scorsi ed ha visto la presentazione dei partner, oltre alla condivisione workplan, della tempistica e dei risultati del progetto. Durante l’implementazione di INTER – PASS  è  prevista l’organizzazione di altri 4 meeting di progetto e di una conferenza internazionale che si terrà a Bari il 12 settembre 2018 in occasione della prossima edizione della Fiera del Levante.

Aeroporti di Puglia SpA ed Autorità Portuale di Sistema del Mare Adriatico Meridionale si augurano che INTER – PASS, oltre al conseguimento degli obiettivi del progetto descritti, possa fungere da stimolo e contribuire alla futura collaborazione tra gli stati partner coinvolti nel programma e che possa, inoltre, migliorare la comprensione delle problematiche relative al traffico aereo ed alla connettività marittima.

AdSP MAM: 10 toccate di navi lusso nel porto di Manfredonia

MANFREDONIA – Si arricchisce la stagione crocieristica nei porti dell’Adriatico meridionale. Nei giorni scorsi, a Manfredonia, sono stati programmati nuovi accosti per un traffico che, nello scalo sipontino, si prospetta in significativa crescita.

A partire dal 27 luglio, infatti, farà tappa la nave Passenger (Cruise) Ship, Arethusa, a bordo ospita circa 50 passeggeri. Arethusa, prima classificata nel settore delle piccole navi da crociera, toccherà Manfredonia quattro volte.

Inoltre, la società armatrice, la Grand Circle Cruise Line Small Ships Management Limited, ha deciso, di testare Manfredonia, quale meta crocieristica, anche con l’altra ammiraglia: l’Artemis, per la quale sono stati programmati 6 scali, a partire da giovedì 2 agosto. Nave gemella di Arethusa, anche Artemis appartiene alla classe lusso, lunga 60 metri è tra le migliori della categoria “boutique”, caratterizzata da piccola stazza ma dotata di 26 lussuose cabine per un numero contenuto di passeggeri.

“Con i nuovi approdi programmati, commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi, nei nostri porti raggiungiamo il record di ben 300 approdi. Un risultato considerevole, frutto di un significativo lavoro di promozione del territorio e di un’intelligente opera di infrastrutturazione dei nostri scali, che vantano, anche, un sistema di servizi efficiente e apprezzato.” “La presenza di ben due santuari, venerati e conosciuti in tutto il mondo cattolico, costituisce per Manfredonia un ulteriore appeal sul quale dobbiamo puntare per attrarre sempre più le piccole navi da crociera lusso.”

Nell’Ente portuale, intanto, si sta lavorando per l’allestimento della stagione 2019. La Grand Circle ha già confermato il proprio interesse per Manfredonia, comunicando di aver messo in programmazione circa 24 scali.

I porti italiani alla fiera di Shanghai

SHANGHAI – Si conclude oggi la Fiera Transport&Logistic a Shanghai, una delle più importante rassegne mondiali del settore portuale e logistico. Una manifestazione biennale che vede circa 30.000 visitatori provenienti da tutto il mondo e il particolare il Far East,  come l’omonima fiera di Monaco raggruppa tutti i player del settore logistico e intermodale aereo, ferroviario e portuale.

Il padiglione italiano promosso e coordinato da Assoporti ha presentato per la prima volta le nuove Autorità di Sistema portuale al pubblico del Far East, nel corso di un primo evento sullo stand realizzato con la partecipazione dell’Italian Trade Agency (ex ICE) di Roma, Pechino e Shanghai. Il seminario di avvio dei lavori è stato aperto dal Console Generale Italiano a Shanghai Stefano Beltrame inisme al Presidente di Assoporti, Zeno D’Agostino, con la partecipazione di tutti i rappresentanti dei porti. Trattandosi del terzo Paese per la movimentazione delle merci in Europa e naturale porta d’ingresso per le navi che transitano nell’area del Mediterraneo, l’Italia dei Porti ha attirato l’interesse dei molteplici operatori e potenziali investitori presenti in Fiera.

“Stiamo lavorando tutti insieme per il sistema portuale italiano,” ha commentato D’Agostino a margine di alcuni incontri, “le nuove via della seta e le iniziative connesse hanno fatto sì che quest’anno l’interesse e la interlocuzioni con i cinesi fossero numerosi e sostanziali. Con tutti i miei colleghi presidenti abbiamo dato massima disponibilità a fornire collaborazione per lo sviluppo del traffico e l’attrazione degli investimenti. Stiamo lavorando su accordi specifici insieme agli uffici dell’Italian Trade Agency in Cina per dare concretezza ai nostri progetti.”

“Grande attenzione per l’hub portuale del mare Adriatico meridionale- commenta il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi. È stata particolarmente apprezzata la brochure in cinese e il focus sul sistema logistico (con le connessioni intermodali dalla Puglia per il mondo intero) e sulle ZES di cui gli investitori hanno chiesto informazioni sui vantaggi fiscali e amministrativi.”

ADSP MAM: delegazione di Yildirim Holding in visita al porto di Brindisi

BRINDISI – Una delegazione della Yildirim Holding, importante società turca che nel trasporto possiede compagnie marittime e gestisce terminal portuali, ha visitato questa mattina il porto di Brindisi per verificare le condizioni di possibili investimenti nello scalo adriatico. Il gruppo, guidato dal presidente e CEO Robert Yuskel Yildrim, è stato accolto dal segretario generale dell’AdSP MAM, Tito Vespasiani, e dai dirigenti dell’Ente portuale, Aldo Tanzarella, Demanio e Lavoro portuale, e Francesco Di Leverano, Ufficio tecnico.

Nel corso dell’incontro, il management dell’AdSP ha illustrato le numerose possibilità offerte dal porto di Brindisi per lo sviluppo di nuovi traffici. Nel dettaglio, la presentazione ha evidenziato la significativa rete infrastrutturale presente nello scalo, potenziata ultimamente dalla realizzazione del raccordo ferroviario che ha portato i binari direttamente allo sporgente di Costa Morena Est, che si caratterizza per le capacità infrastrutturali di accogliere il traffico container. Lo sporgente di Costa Morena Est misura complessivamente 20 ettari di superficie operativa con due banchine della lunghezza di 400 metri per 600 metri, con pescaggio fondali di meno 12 metri.

E’poi seguita una visita in porto, durante la quale si è parlato delle opere predisposte dall’AdSP nell’immediato futuro, il dragaggio dei fondali (che andrà ad aumentare le batimetrie summenzionate fino a meno 14 metri) e la realizzazione della cassa di colmata, opere finalizzate ad aumentare la capacità recettiva delle banchine, anche per le navi di ultima generazione.

“I nostri porti presentano delle caratteristiche uniche che vanno assolutamente sfruttate e rese quanto più operative possibile- commenta il segretario generale. Solo dotandosi di infrastrutture moderne e adeguate è possibile attrarre l’interesse di compagnie così importanti su scala internazionale.”

Al termine della visita, gli ospiti si sono riservati di valutare la possibilità di utilizzare lo scalo marittimo per la gestione delle proprie attività commerciali ed operative.

IL NAUTILUS Anno 13 N°1

In questo nuovo numero de Il Nautilus vi proponiamo uno speciale sul porto di Trieste con gli ultimi dati e provvedimenti che riguardano le recenti attività dell’Autorità di sistema. Si parla anche dei porti di Civitavecchia, Ancona, Venezia, Napoli, La Spezia, Genova, Cagliari e Porto Torres. Ma si parla anche dei risultati della manifestazione NauticSud che si è svolta a Napoli e di come vengono smaltiti i rifiuti prodotti dalle navi secondo le ultime direttive internazionali.
poseidone danese

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