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PORTO DI ANCONA: DA GENNAIO AD AGOSTO 824 MILA PASSEGGERI

ANCONA – Quello di Ancona si conferma come un porto dagli ottimi numeri. Da gennaio ad agosto, sono stati più di 824 mila i passeggeri che hanno scelto lo scalo dorico, con una crescita dell’8% sullo stesso periodo 2016 quando le persone in transito furono oltre 761 mila. Nei primi otto mesi del 2017, ad Ancona si sono imbarcati 427.023 passeggeri e sono sbarcate 370.036 persone.

Nello specifico, da giugno ad agosto, sono transitate 610.939 persone, +9% rispetto agli stessi tre mesi del 2016 che avevano registrato 559.015 presenze. Il picco ad agosto è stato di 307.159 transiti.

La Grecia è, anche per quest’anno, il top delle destinazioni, con una crescita del +17% sul 2016. I passeggeri che hanno scelto questa direzione sono stati 567.929 di cui 310.810 imbarcati e 257.119 sbarcati. Segue la Croazia, con oltre 168 mila passeggeri, e l’Albania, con più di 53 mila persone.

Passeggeri di traghetti ma anche di crociere, per portare turisti alla scoperta della città, del territorio, delle Marche. Fino ad agosto sono state 15 le toccate di crociere con 27.281 transiti. I passeggeri che, invece, hanno scelto Ancona come home port per un meraviglioso viaggio in Adriatico sono stati 7.527.Le navi in transito sono state, da gennaio ad agosto, 2.840. Le auto al seguito dei passeggeri sono state 171.183, con una crescita del 10% sullo stesso arco di tempo del 2016.

Il totale dei tir transitati ad Ancona è cresciuto del +3% passando dai 85.448 del 2016 agli 88.163 del 2017. Anche qui è la direzione verso la Grecia che la fa da padrona, con una crescita del +8%. L’assessore al porto Ida Simonella ha commento con soddisfazione i dati di traffico: “La ripresa economica e la domanda turistica della Grecia producono questo positivo effetto sul porto di Ancona, con numeri in netta crescita nella stagione estiva rispetto agli anni precedenti. Manteniamo la leadership tra i porti adriatici sul quel mercato che è anche quello di maggiori dimensioni: un ottimo segno. Tutti dobbiamo continuare a lavorare affinché questo potenziale di centinaia di migliaia di persone si trasformi sempre più in un “cliente” della città”.

“Alla luce di questi dati il nostro impegno è quello di continuare a migliorare i servizi per una competizione che si basa sempre più sulla qualità”, ha dichiarato il presidente dell’Autorità di Sistema, Rodolfo Giampieri. “Su questo tema è fondamentale la collaborazione delle Istituzioni, degli Enti, delle imprese e dei lavoratori. I numeri dello scalo dorico confermano il ruolo economico e produttivo del sistema-porto, che si traduce attualmente in quasi 5.400 persone occupate”.

I porti della Puglia adriatica presenti al REMTECH EXPO 2017 di Ferrara

FERRARA – I porti italiani si sono dati appuntamento anche quest’anno a Ferrara, dal 20 al 22 settembre  nell’ambito dell’Evento REMTECH EXO2 017, per discutere e confrontarsi sulle tematiche dello sviluppo sostenibile, per scambiare buone prassi operative e prendere visione delle più avanzate soluzioni tecnologiche proposte dalle aziende del settore in ambiti specifici quali quelli della realizzazione dei dragaggi, della protezione delle coste e la gestione ecosostenibile delle infrastrutture.

Nella giornata inaugurale della fiera, che costituisce l’evento italiano più specializzato sulle bonifiche dei siti contaminati e sulla protezione e riqualificazione delle coste e degli ambiti portuali, si è tenuta la Conferenza Nazionale dei Porti 2.0 che ha vista la partecipazione delle Autorità di Sistema Portuali italiane sotto l’egida di ASSOPORTI presente all’evento con un proprio stand in cui erano presenti i porti pugliesi, quelli laziali ed emiliani.

Numerosi e qualificati i relatori intervenuti in rappresentanza delle tante  Autorità di Sistema Portuale presenti che hanno portato le esperienze più recenti sull’attuazione delle nuove normative in materia di dragaggi e sugli interventi in materia di pianificazione portuale ed energetica.Presente anche l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale con il suo Presidente Prof.Ugo Patroni Griffi che ha aperto i lavori della Conferenza con un apprezzato intervento sulle nuove strategie che gli enti portuali devono elaborare per assicurare la sostenibilità energetica dei porti ed una corretta gestione ambientale di tutte le attività che in essi si svolgono.

Secondo il Presidente Patroni Griffi  <<Lo sviluppo integrato dei sistemi portuali previsti dalla recente legge di riforma della portualità italiana non può prescindere da una pianificazione complessiva che metta in primo piano gli aspetti della tutela ambientale e della valorizzazione dei territori valutando però attentamente la sostenibilità economica delle soluzioni da adottare al fine di non creare false illusioni con soluzione antieconomiche per gli utilizzatori delle banchine.

In questo senso, per esempio  nel settore della realizzazione di impianti per l’approvvigionamento energetico delle navi, occorre programmare attentamente tenendo da un lato conto delle strategie delineate dal mondo dello shipping e dalle normative internazionali ma dall’altro che la tecnologia nel settore fa passi da gigante e che occorre sfruttare ogni soluzione che consenta di assicurare la sostenibilità economica per gli operatori che è indispensabile per il buon successo delle iniziative. In tal senso appare sempre più necessario attivare percorsi di partenariato pubblico-privato che non solo  consentano di risolvere il problema della scarsità delle risorse pubbliche disponibili ma che favoriscano l’ingresso di player fortemente orientati all’innovazione per la ricerca di soluzioni avanzate ed all’avanguardia tecnologicamente>>.

La sessione che ha aperto i lavori, moderata dall’Ing.Mario Mega Dirigente Tecnico dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico e componente del Comitato Scientifico dell’evento, ha visto anche, fra gli altri, l’intervento dell’Ing.Nancy Attolico, dell’Ufficio Ambiente di Bari, che ha illustrato una delle prime applicazioni sul campo delle nuove previsioni normative in materia di dragaggi in ambiti non SIN contenute all’interno del D.M.173/2016 finalizzata alla redazione del progetto esecutivo del dragaggio dell’area dell’imboccatura del porto di Barletta.

Molto apprezzata dai partecipanti ai lavori anche la presentazione dei primi risultati del Progetto START, progetto di ricerca industriale che studia il tema della gestione degli ambiti costieri e portuali con la finalità di mettere a disposizione degli Enti competente strumenti e servizi per il supporto alle decisioni. Il progetto, che è stato presentato dalla società capofila LINKS S.p.A., vede l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale fra i partner con funzioni di end user e sperimentatore finale e prevede per esempio soluzioni per la previsione di mareggiate e tracimazioni delle dighe foranee nei porti di Bari, Brindisi e Monopoli che potrebbero costituire nel futuro strumenti di gestione evolutivi delle infrastrutture portuali migliorando l’efficacia e la sicurezza dell’utilizzo delle banchine.

Porto di Brindisi: Patroni Griffi incontra l’ambasciatore di Bulgaria

BRINDISI – Il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Meridionale, professor Ugo Patroni Griffi, ha ricevuto ieri pomeriggio negli uffici di Brindisi, l’Ambasciatore di Bulgaria, Mr Marin Raycov, e il Console Onorario di Bari, dottoressa Anna Maria Patrizia Gadaleta.
Al centro del cordiale incontro il tema del corridoio paneuropeo VIII, progettato per favorire il trasporto di persone e merci nell’Europa centrale e orientale; collegando i porti di Bari e di Brindisi con l’Albania, la Macedonia e la Bulgaria. Dal porto albanese di Durazzo, il corridoio si dirige verso Tirana, Skopje, Sofia, fino ai porti di Burgas, Varna sul Mar Nero.
“Le possibilità di sviluppo, in termini di logistica integrata, provenienti dalla realizzazione del corridoio VIII sono innumerevoli- commenta il presidente dell’AdS Patroni Griffi- l’Alta Velocità Napoli – Bari, il collegamento di Costa Morena alla Rete ferroviaria italiana e le opere d’infrastrutturazione che stanno interessando i Balcani sono, appunto, finalizzati a questo scopo. Al termine del corridoio, infatti, si trova Burgas, città bulgara il cui porto, anche grazie alla costituzione di una ZES, è oramai diventato una delle principali porte europee per il traffico dalla Cina.” “Il mio obiettivo, conclude il presidente, è far sì che Brindisi possa essere inserita nella Via della Seta, il percorso strategico avviato dalla Cina che, partendo dallo sviluppo delle infrastrutture di trasporto e logistica, mira a favorire i flussi di investimenti internazionali e gli sbocchi commerciali per le produzioni cinesi. Di questo parlerò nel corso di un tavolo di concertazione convocato dalla Regione Puglia per giovedì 21 settembre, avente ad oggetto proprio l’istituzione delle ZES pugliesi.”
“Le interconnessioni tra il sistema Puglia e la Bulgaria sono una realtà oggi – ha aggiunto il Console onorario Gadaleta – ma è necessario continuare ad operare affinché sia possibile interconnettere tutta l’area est dell’Europa con l’Occidente europeo con modalità sostenibili, economiche e sicure. Non è possibile ipotizzare un pieno sviluppo europeo senza tali infrastrutture” .
“Grazie alla ZES- ha sottolineato l’Ambasciatore Raycov- Burgas, che in passato era una piccola città oggi è diventata una realtà importante, una porta dell’Europa verso l’Oriente con significative ripercussioni nell’indotto dell’industria, del commercio e dell’economia dell’intero territorio.”
A bordo di un rimorchiatore dell’impresa Fratelli Barretta, i diplomatici, accompagnati dal presidente e dal segretario generale dell’Ente portuale hanno potuto vedere il porto di Brindisi, i numerosi cantieri avviati e le opere di infrastrutturazione già completate.  L’Ambasciatore tornerà in visita per proseguire il proficuo percorso intrapreso con l’AdSP.

I porti di Bari e Brindisi uniti da un’unica offerta turistica

BRINDISI – È arrivata questa mattina alle 7.30, presso la banchina Terminal Crociere del porto di Bari  la “Le Lyrial”, la nave più giovane della compagnia Du Ponant; con i suoi 142 metri di lunghezza su 18 metri di larghezza incarna il concetto di “Yacht Cruises”, proprio della compagnia.
Dopo aver proceduto alle operazioni di sbarco di 160 passeggeri, la nave partirà con a bordo i soli 139 membri dell’equipaggio e 40 passeggeri alla volta di Brindisi, il cui arrivo è previsto alle ore 16.30, presso la banchina Carbonifera del porto interno.
Per tutta la giornata, intanto, i crocieristi sbarcati a Bari a bordo di pullman visiteranno le bellezze architettoniche e le bontà enogastromiche del territorio: da Alberobello alla Valle d’Itria, Fasano, Ostuni e Cisternino. Diversi itinerari che condurranno tutti a Brindisi, dove i turisti avranno la possibilità di visitare il territorio e vivere la città, anche di notte. La partenza della Le Lyrial, infatti, è prevista per le ore 14.00 di domani 16 settembre.
“Per la prima volta i porti dell’ADSP vengono utilizzati come un unico grande scalo- commenta il presidente, professor Ugo Patroni Griffi- una vera e propria svolta, rispetto ai vecchi sistemi di localismi e di sterili guerre di campanile. Con questa nuova vision strategica di unità e sinergia, peraltro prevista dalla Legge di Riforma dei Porti- conclude Patroni Griffi- siamo in grado di affrontare nuove e interessanti sfide, con significative positive ricadute economiche per tutto il territorio.”

Parte la collaborazione tra i sistemi portuali di Campania, Puglia, Molise e Basilicata

BARI – Oggi nel Centro Congressi della Fiera del Levante, il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Meridionale, Ugo Patroni Griffi, e il presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Centrale, Pietro Spirito, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per avviare un percorso condiviso tra le due realtà che oltre ad essere limitrofe, sono naturalmente interconnesse da attività economiche e produttive.

“C’è bisogno di confrontarsi, dice il Presidente Ugo Patroni Griffi, di essere unitari, di elaborare delle strategie comuni, di non competere deprimendo il valore del territorio, di non farsi danni.Ci sono quattro regioni con economie miste che dovranno interagire tra loro: Campania, Puglia, Molise e Basilicata.Dovranno farlo anche i loro porti, continua il Presidente, per poter essere competitivi per il mercato west-bound, che va dal Mediterraneo alle americhe e soprattutto a quello East-bound, Grecia, Turchia e mercato asiatico”.

Mentre il Presidente Pietro Spirito: “ciascuna istituzione ha delle eccellenze e le metteremo a disposizione. Siamo un ponte tra il sistema delle imprese della Campania e della Puglia che dovranno guardare al mondo per competere al meglio.Il nostro lavoro sará quello di capire quali siano le esigenze delle industrie dell’apparato produttivo e di favorire che le merci italiane vadano con maggiore competitività all’estero.La nostra prossima iniziativa sarà quella di organizzare un incontro con gli interlocutori dei mercati dell’est,  Bulgaria, Montenegro guardando allo sbocco verso il Mar Caspio”.

 

Salvatore Carruezzo

Foto: Salvatore Carruezzo

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Primo protocollo di collaborazione tra AdSP: firmato a Bari tra Spirito e Patroni Griffi

BARI – Pietro Spirito, Presidente della Adsp del Mar Tirreno Centrale, e Ugo Patroni Griffi, Presidente della Adsp del Mar Adriatico Meridionale,  hanno firmato oggi a Bari il primo accordo di collaborazione tra Autorità di Sistema Portuali.
L’accordo intende perseguire il miglioramento  della competitività del sistema portuale e logistico, la crescita dei traffici delle merci e delle persone, la promozione dell’intermodalità nel traffico merci.

Il protocollo intende porsi in linea di coerenza strategica con  la legge di riforma del 4 agosto 2016 n.169, lavorando sull’integrazione dei sistemi di trasporto e mettendo in connessione aree contigue, le cui attività economiche e produttive sono già, in parte, integrate.

“Con il protocollo firmato oggi a Bari – ha precisato il Presidente Pietro Spirito-attuiamo il progetto europeo sulle “Infrastrutture e Reti”, che non solo stabilisce che la programmazione deve avvenire per aree logistiche integrate ma intende valorizzare il  core network dei collegamenti su scala comunitaria ed internazionale. In particolare tra Campania e Puglia nei prossimi anni sarà realizzato il potenziamento ferroviario della linea Napoli-Bari, che costituirà un potente impulso verso l’intermodalita’ e l’interconnessione.”
L’accordo punta anche a migliorare la capacità innovativa e competitiva delle due Autorità, mediante la messa a fattor comune delle migliori pratiche, in particolare nell’area dei sistemi informativi e nella semplificazione dei procedimenti amministrativi.

“A partire da oggi – precisa il Presidente Ugo Patroni Griffi- noi lavoreremo per promuovere l’area logistica integrata tirrenico-adriatica, per collaborare nella produzione di servizi tecnologici per l’esercizio delle attività delle AdSP, per scambiare informazioni, per partecipare, ove possibile, in forma aggregata ai finanziamenti di opere  e servizi. L’intento è dare forma e sostanza al nostro protocollo.”

Autorità di sistema del Mar Adriatico meridionale: protocollo per la logistica integrata

BARI – Giovedì 14 settembre alle ore 13.30 nella sala n.1 del Centro Congressi della Fiera del Levante, il presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Meridionale, Ugo Patroni Griffi, e il presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Centrale, Pietro Spirito, sottoscriveranno un protocollo d’intesa per avviare un percorso condiviso tra le due realtà che oltre ad essere limitrofe, sono naturalmente interconnesse da attività economiche e produttive.

L’obiettivo è realizzare un’area logistica integrata, comprendente il mare Adriatico e il mar Tirreno, che dalla Campania si estende alla Puglia e che si rafforzerà  con la costruzione della nuova linea Alta velocità/Alta capacità Napoli-Bari, opera inserita nella legge “Sblocca Italia”. Si tratta di un percorso di accelerazione e semplificazione per la realizzazione di infrastrutture strategiche e urgenti per il nostro Paese, peraltro inserita nel Corridoio ferroviario europeo TEN-T Scandinavia-Mediterraneo.

Tra le finalità del documento, la promozione di un’area logistica integrata Tirrena-Adriatica, l’individuazione di sinergie e progetti per il miglioramento delle connessioni per il sistema marittimo del Mezzogiorno, la definizione di iniziative congiunte per la promozione turistica dei rispettivi territori.

I porti dell’Adriatico meridionale e quelli campani, quindi, coopereranno per strutturare un sistema comune di acquisti di beni strumentali,  servizi e lavori, sviluppando, altresì, in maniera condivisa e coordinata nuove tecnologie per l’esercizio dell’attività delle Autorità di Sistema. Oltre ad una partecipazione, ove possibile, in forma aggregata ai bandi per finanziamenti di opere e servizi, lanciano nuova vision del fare sistema, al di là del campanile, che i porti italiani stanno sperimentando con la riforma.

Il protocollo sarà sottoscritto al termine della conferenza che si terrà nella stessa sala, dalle 10.00 alle 12.30, dal titolo: “Portualità, Bonifiche, Ambiente e Infrastrutture al servizio dello Sviluppo.” Interverranno: l’Assessore regionale ai Trasporti, Antonio Nunziante, il presidente dell’AdSP MAM, Ugo Patroni Griffi, il presidente dell’AdSP del Tirreno Centrale, Pietro Spirito, il commissario straordinario per la bonifica e riambientalizzazione dell’Area Vasta di Taranto, Vera Corbelli, Mario Mega, di AdSP MAM e Comitato Scientifico di Coast Expo, Francesco Bertelloni, di Ambiente SC, Davide Benedetti di Decomar e Ennio Rao di 6V. L’intervento di chiusura sarà affidato a Filippo Parisini, presidente di Ferrara Fiere Congressi. Sono previsti interventi del Comitato Scientifico di RemTech Expo, sezione Coast.

“Portualità, bonifiche, ambiente e infrastrutture al servizio dello sviluppo”: giovedì alla Fiera del Levante

BARI – Giovedì 14 settembre alle ore 10.00 nella sala n. 1 del Centro  Congressi della Fiera del Levante si terrà una conferenza dal titolo: “Portualità, bonifiche, ambiente e infrastrutture al servizio dello sviluppo”.
L’iniziativa, organizzata dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, in collaborazione con Ferrara Fiere Congressi,  Fiera Del Levante, Remtech, Coast, Bologna Fiere, intende costituire un significativo momento di confronto su tematiche di strettissima attualità; nel corso del quale esperti di caratura nazionale si consulteranno sulle tecnologie più avanzate per gestire e tutelare l’ambiente, la costa e il mare.

“I tempi sono cambiati- commenta il presidente dell’ADSP, professor Ugo Patroni Griffi-  se alcuni decenni fa l’obiettivo prioritario era raggiungere lo sviluppo economico a qualunque costo, anche a quello di depauperare e degradare irreversibilmente le risorse ambientali, oggi la mission principale è quella di assicurare la sostenibilità ambientale.  Ciò significa soprattutto che il dicotomia tra salvaguardia ambientale e sviluppo economico è stato ormai definitivamente superato e che anzi i due obiettivi sono intimamente correlati.”

“Specificatamente, nel settore della blue economy- conclude il presidente- il monitoraggio ambientale, i dragaggi, la gestione dei sedimenti, le attività portuali e la protezione delle coste rappresentano sfide ormai improcrastinabili che impongono un’azione decisa e mirata da parte di tutti gli attori protagonisti.”

Porto di Taranto: costituita la Taranto Port Workers Agency

TARANTO – È stata costituita la Società Taranto Port Workers Agency Srl, agenzia per la per la somministrazione del lavoro in porto e per la riqualificazione professionale (transhipment) prevista dal D.L.29 dicembre 2016, n. 243 convertito con modificazione in legge n.18/2017.

La Società – partecipata unicamente dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio – avrà come oggetto e scopo sociale l’attività di supporto alla collocazione professionale dei lavoratori del porto di Taranto. Con l’atto costitutivo odierno è stato, altresì, nominato l’Amministratore Unico della Società, il Dott. Gianfranco Labate.

La neocostituita società si occuperà in via prioritaria dell’iscrizione del personale in esubero in un apposito elenco che costituirà il registro dei lavoratori che saranno coinvolti nel processo di riqualificazione professionale e ricollocazione presso le imprese operanti in ambito portuale. Come previsto dalla Legge, sarà riconosciuta agli stessi una indennità di mancato avviamento.

Come noto, l’Agenzia avrà lo scopo di sostenere l’occupazione, accompagnare i processi di riconversione industriale delle infrastrutture portuali e evitare grave pregiudizio all’operatività ed all’efficienza portuale, tramite attività di supporto alla collocazione professionale dei lavoratori iscritti nei propri elenchi.

Accordo tra ADSP e Marina Militare su una parte dell’area del Deposito ex POL di Brindisi

BRINDISI – E’ stato siglato ieri, 1 settembre, a Taranto l’accordo procedimentale tra il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (ADSP), professor Ugo Patroni Griffi, e il Comandante Marittimo Sud, Ammiraglio di Squadra Eduardo Serra, per l’impiego di una parte del deposito combustibili ex POL di Brindisi.

Con questo accordo l’Ente portuale potrà impiegare una zona del deposito combustibili della Marina Militare di Brindisi, avviando il completamento del circuito unico doganale che consentirà la velocizzazione del trasferimento delle merci e delle persone, a beneficio sia delle operazioni portuali sia della viabilità urbana.

“Abbiamo così raggiunto un grandissimo risultato, perseguito da tanto tempo, -commenta il presidente Patroni Griffi- che ci permetterà un’azione programmatoria di definizione del circuito unico portuale. Un’azione già impressa fortemente con il recente collegamento viario tra Costa Morena Ovest e Sant’Apollinare.”“Non da meno, – conclude il presidente-interverremo sul recupero dell’area a terra del deposito ex POL che, data la sua riconosciuta caratterizzazione di pregiata cerniera urbana, sarà oggetto di ampi e approfonditi momenti partecipativi con la città.”

Quest’accordo rientra in un più ampio progetto per la cessione definitiva del Deposito ex POL, il cui finanziamento è stato di recente approvato nella seduta del 10 luglio scorso dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE).

IL NAUTILUS Anno 12 N°2

BRINDISI - Lo speciale di questo nuovo numero de Il Nautilus è dedicato al porto di Trieste che, tra cambiamenti già effettuati e progetti con finanziamenti in arrivo, sta mutando la sua fisionomia e crescendo come scalo in Adriatico. Accanto a queste novità sullo scalo ci sono anche quelle che riguardano i porti di Livorno, Porto Torres, Savona, Cagliari, Ancona e Bari. In questo numero troverete anche un’intera pagina dedicata alla fiscalità legata al mondo del diportismo con gli aggiornamenti sulle ultime modifiche alle leggi.
poseidone danese

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