peyrani

Porto di Brindisi: bando per l’innalzamento del cono d’atterraggio

BRINDISI – Svolta decisiva nella procedura di innalzamento dei limiti del cono di atterraggio che interessa le banchine del porto di Costa Morena-Terrare, a Brindisi. La società Aeroporti di Puglia, infatti, in attuazione degli impegni assunti attraverso un protocollo di intesa promosso dalla soppressa Autorità portuale di Brindisi e siglato lo scorso 26 settembre, ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica e sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea un bando di gara finalizzato all’esecuzione dei lavori impiantistici e di ingegneria, relativi agli interventi di riqualifica della pista di volo RWY 13/31 dell’aeroporto del Salento.

Obiettivo, portare l’air-draft dagli attuali 36 mt. (sul livello medio mare) a 50 mt, al fine di svincolare definitivamente il traffico portuale dalle attuali restrizioni operative che, fino ad oggi, lo hanno fortemente penalizzato.

La soppressa Autorità portuale di Brindisi aveva già previsto un impegno di spesa di 1 milione 300 mila euro, per le opere afferenti l’infrastruttura portuale.  Le offerte potranno essere presentate entro il 31.07.2017, i lavori dureranno, secondo stima, 510 giorni, 200 dei quali saranno effettuati in ore notturne.

Attraverso tale atto, inizia la fase conclusiva dell’azione esercitata, da numerosi anni, dall’Ente portuale brindisino, volta a definire una delle più rilevanti problematiche che affliggono il porto. Lo scalo, infatti, avrà l’opportunità di recuperare una parte molto rilevante delle proprie potenzialità operative, con evidenti e conseguenti favorevoli impatti sullo sviluppo dei traffici.

“Nonostante negli anni il percorso sia stato impervio e lungo, la sinergia operativa tra Aeroporti di Puglia, l’Ente portuale, Enac ed Enav sta producendo, finalmente, i frutti tanto auspicati, – commenta il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dell’Adriatico Meridionale, prof. Ugo Patroni Griffi. “Tali risultati- conclude il presidente- sono stati ottenuti grazie alla professionalità delle strutture, al grande spirito collaborativo e all’unità di intenti che ha animato tutti gli attori principali di questa annosa vicenda”.

IL PRESIDENTE PATRONI GRIFFI INCONTRA L’AMBASCIATORE DELLA REPUBBLICA DI ALBANIA

BARI – Una nuova fase di cooperazione transfrontaliera è stata avviata dalla AdSP del Mare Adriatico Meridionale, tesa a sostenere, nei prossimi anni, lo sviluppo del traffico marittimo tra i porti che si affacciano sulle opposte sponde del basso Adriatico e a migliorare la qualità dei servizi offerti ai passeggeri.

Proprio in riferimento a questi ultimi, nel corso dell’incontro sono state affrontate le problematiche riguardanti le procedure di controllo di frontiera dei passeggeri provenienti dal Porto di Durazzo.

Le procedure seguite dalla Polizia di frontiera sono particolarmente complesse trattandosi di una varco extra Schengen e un numero di passeggeri e mezzi da controllare, che durante i picchi di traffico può raggiungere anche le 6.000/7.000 persone al giorno,  in un momento di particolare attenzione per la sicurezza nazionale per effetto dei numerosi eventi terroristici avvenuti in giro per il mondo ed in Europa in particolare.  Al fine di contribuire alla velocizzazione dei controlli,  l’AdSP MAM , d’intesa con tutte le Istituzioni competenti in ambito portuale in materia di controlli, sta completando la progettazione di un intervento di rimodulazione e di nuova riconfigurazione dei varchi carrabili e pedonali della port facility Molo S. Vito, dove ormeggiano le navi per i collegamenti con l’Albania.

Attualmente esiste un unico varco carrabile localizzato sulla banchina di fronte al Terminal Crociere dove ci sono le  postazioni della Dogana, della Guardia di Finanza e della Polizia di Frontiera che effettuano i controlli su due corsie. Il varco pedonale, invece, è allestito all’interno della Stazione Marittima Passeggeri S. Vito, dove le postazioni contemporaneamente attive per i  controlli della Polizia di Frontiera, di security e doganali sono due.

Il progetto in fase di realizzazione prevede, nello specifico, l’aumento delle postazioni di controllo degli accessi carrabili, che diventeranno quindi in totale nove, ripartiti su tre varchi; l’individuazione di una corsia dedicata all’emergenza in ogni varco carrabile; la realizzazione di quattro nuove postazioni di controllo della Polizia di Frontiera nella Stazione Marittima Passeggeri.

A questa prima tranche di interventi, che comporteranno una spesa di circa 400.000 euro e saranno cantierizzati in pochi mesi, si aggiunge un altro e più significativo intervento, per un importo di circa 1.250.000 euro, che riguarderà la ristrutturazione, con ampliamento, della Stazione marittima passeggeri S.Vito. Si è conclusa positivamente, infatti, la  fase della Conferenza di servizi preliminare sul progetto definitivo per l’acquisizione di tutti i pareri necessari. Tutti questi interventi saranno sostenuti con fondi del bilancio proprio della soppressa Autorità Portuale di Bari con uno sforzo molto significativo in relazione all’esiguità del bilancio dell’Ente.

Il miglioramento delle condizioni infrastrutturali, tuttavia, non potrà essere risolutivo rispetto alle criticità lamentate e riguardanti le attese al controllo di Frontiera, considerato comunque l’alto numero delle persone da verificare. In ragione di ciò l’AdSP  ha proposto  di individuare modalità di svolgimento dei controlli, che comincino sin dalla fase dell’imbarco dei passeggeri nel Porto di Durazzo, magari affiancando poliziotti italiani a quelli albanesi. Per far ciò dovrà realizzarsi un accordo tra gli Stati che, in considerazione della particolarità del collegamento tra i porti pugliesi e quelli albanesi, definisca nuovi ed innovativi protocolli di sicurezza e controllo, eventualmente supportati da quei sistemi tecnologici ed informatici che già sono particolarmente evoluti nel Porto di Bari.

L’Ambasciatore di Albania, Anila Bitri Lani,  ha accolto con soddisfazione le informazioni ricevute, assicurando il massimo impegno per sostenere la richiesta presso il Governo albanese, al fine di poter giungere al più presto ad una velocizzazione dei controlli. D’altra parte, anche l’Albania, come Paese facente parte della Nato ed in preadesione all’Unione Europea, è impegnata nel contrasto al terrorismo internazionale e quindi ha tutto l’interesse affinché i controlli si effettuino con puntualità e precisione. A tal fine, già da alcune settimane, tutti i mezzi in partenza dal porto di Durazzo vengono controllati con sistemi scanner così come i bagagli dei passeggeri.

Il Presidente dell’Autorità di sistema del Mare Adriatico Meridionale, Prof. Avv. Ugo Patroni Griffi, ha poi auspicato una sempre maggiore collaborazione tra i porti della AdSP con i porti albanesi e preannunciato che al più presto intende recarsi in Albania per conoscere personalmente i Direttori dei porti di Durazzo e Valona e rafforzare le intese a sostegno dei collegamenti operati tra questi porti con quelli di Bari e  Brindisi, gettando le basi per l’attivazione di altre linee, magari stagionali, nei momenti di più intenso traffico, con altri porti della Puglia adriatica che fanno parte della nuova Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale.

Autorità di sistema del Mare Adriatico Meridionale: concorso di idee per i giovani

BRINDISI – Un concorso di idee rivolto ai giovani per rendere via Del Mare, una delle principali arterie che conducono nel cuore della città di Brindisi, attrattiva e peculiare. È la proposta lanciata dal presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, professor Ugo Patroni Griffi, alla sindaca di Brindisi, avvocato Angela Carluccio, nel corso di un recente incontro avvenuto negli uffici dell’Ente. Un progetto volto a caratterizzare la costruenda delimitazione di security portuale, attraverso installazioni luminose e pannelli luminosi artistici.

Nell’ottica di un costruttivo dialogo avviato tra l’ADSP  e l’Amministrazione comunale, il presidente Patroni Griffi ha proposto l’indizione di un concorso di idee tra i giovani creativi della città di Brindisi. L’iniziativa prevede la realizzazione di istallazioni luminose sul modello Salerno che già richiamano nella città campana migliaia di visitatori. Vere e proprie opere d’arte, insomma, costituite da led, neon e pannelli che vadano a completare e amalgamare quel  processo di integrazione e di interconnessione tra la città e il suo water-front.

“La mia idea- commenta il professor Patroni Griffi- è quella di realizzare in via Del Mare una mostra permanente di pannelli luminosi artistici. Istallazioni che rendano maggiormente attrattiva l’area portuale, arricchendo il già vasto patrimonio storico, artistico, architettonico e culturale di cui Brindisi è dotata. L’antico che si fonde con il moderno e con l’innovazione: un connubio di indiscutibile valore e fascino, a beneficio non solo dei brindisini ma anche dei numerosi crocieristi che visiteranno la città.”

Saranno i giovani brindisini i veri protagonisti del progetto, chiamati a esprimere la loro arte e la loro creatività, avendo la possibilità di recitare un ruolo socialmente attivo di proposta e di compartecipazione sulle scelte di sviluppo della loro città.

Autorità di sistema del Mar Adriatico Meridionale: Patroni Griffi a Brindisi

BRINDISI – Questa mattina, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, professor Ugo Patroni Griffi, ha accolto negli uffici di Brindisi, il comandante del Comando Marina Sud, ammiraglio di squadra  Eduardo Serra.

Nel corso della significativa e cordiale visita istituzionale, il presidente dell’ADSP ha illustrato i punti cardine della sua vision strategica per implementare il sistema dei porti dell’Adriatico meridionale. Tra le priorità, la questione relativa alla sottoscrizione dell’Addendum al Protocollo d’intesa riguardante un ingente finanziamento connesso all’area del deposito ex POL, procedura iniziata nel lontano 1999, che ha visto coinvolti oltre all’Autorità portuale, la Marina Militare, la Capitaneria di Porto, il Comune e la Provincia  di Brindisi, la Regione Puglia, il Genio civile per le opere marittime nonché l’Agenzia del Demanio e delle Dogane.

“Abbiamo avanzato un’ipotesi di lavoro- commenta il presidente Patroni Griffi- finalizzata a recuperare a servizio del porto un’area di strategica funzionalità”.Il documento è attualmente all’esame del CIPE, dopo aver scontato il preventivo parere favorevole del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.“Dopo questa prima interlocuzione- conclude il presidente dell’ADPS- convocheremo a breve un incontro tecnico volto a dare un nuovo vigore  alla risoluzione dell’annosa vicenda.”

Al termine della visita istituzionale, scambio di crest tra il presidente Patroni Griffi e l’ammiraglio Serra.

L’Authority del Mar Adriatico Meridionale partecipa ai Por Fesr-Fse 2014-2020

BARI – L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale rende noto di avere presentato formale proposta di candidatura progettuale per la Linea di Azione 7.4 del POR Puglia FESR-FSE 2014 -2020, per la selezione degli interventi da ammettere a finanziamento nell’ambito dell’Asse prioritario VII – Azione 7.4 “Interventi per la competitività del sistema portuale e interportuale”.

Coerentemente con gli obiettivi specifici di quest’ultima, sono stati presentati progetti di potenziamento delle infrastrutture e delle attrezzature portuali, con specifico riferimento alle azioni di adeguamento ai migliori standard ambientali e operativi delle banchine e dei fondali dei cinque porti afferenti la circoscrizione dei porti di Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta e Monopoli.

Alla base di questa programmazione vi è l’ importante attività  di studio dei fondali e delle caratteristiche dei sedimenti presenti nei rispettivi porti, condotta con la collaborazione attiva dell’ISPRA, di ARPA PUGLIA e delle Università baresi. Tale attività di indagine ha consentito di individuare modalità di intervento rispettose delle normative ambientali vigenti ed orientarle alla massima attenzione verso l’ambiente marino su cui si intende intervenire.

La progettualità che AdSP MAM chiede di ammettere a finanziamento, per un importo di circa 30milioni di Euro, riguarda fondamentalmente gli interventi di dragaggio e approfondimento dei fondali dei cinque porti, nonché i programmi per la gestione dei sedimenti estratti, al fine di migliorare le profondità operative incrementandone le performance e quindi  l’offerta commerciale.

Si tratta della prima uscita congiunta dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale,  in termini di progettualità e di interventi indispensabili, secondo una prospettiva strategica di effettiva competitività dei cinque scali, in una visione d’insieme del territorio della circoscrizione portuale, che per la prima volta, risulta essere unitaria e sovrapponibile, in accordo con le linee guida della legge di riforma della governance portuale.

Il sistema gestito attualmente dalla AdSP MAM rappresenta un polo marittimo polifunzionale di  area  vasta, al servizio diretto dell’economia del territorio e funzionale ad attività logistiche di connessione fra l’Europa continentale e le aree dei Balcani, dell’Asia occidentale e dell’ l’estrema propaggine sud-orientale dell’Europa.

Sul piano commerciale, la neonata Autorità di sistema portuale è il cluster con il maggior numero di scali e una portata  di circa 20 milioni di tonnellate di traffico merci e  3 milioni di passeggeri movimentati.

Msc anche nel 2019 nel porto di Brindisi

BRINDISI – La MSC ha confermato il suo interesse per lo scalo messapico anche per la stagione 2019. A pochi giorni dal suo insediamento il neo Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, il prof. Ugo Patroni Griffi, ufficializza una notizia importante per il Porto e per la Città di Brindisi.

È del 24 aprile scorso, infatti, la nota con la quale l’agenzia marittima Zaccaria & C. s.r.l. ha richiesto l’autorizzazione all’ormeggio per la nave MSC Poesia che, pertanto, scalerà il Porto di Brindisi dall’inizio di aprile fino alla fine di settembre del 2019. La m/n Poesia appartiene alla stessa classe delle sorelle Magnifica e Musica, ed ha una capacità complessiva di circa 3.000 passeggeri e 1.000 membri di equipaggio.

“È questa la conferma – commenta Patroni Griffi – di quanto io stesso ho potuto constatare lo scorso 10 aprile, giorno del mio insediamento come Presidente dell’AdSP, quando ho preso parte alla cerimonia di maiden call della nave Musica: l’Ente portuale brindisino ha ben saputo operare nel settore della promozione evidenziando le peculiarità offerte dall’area salentina coordinandosi in maniera sinergica con l’Amministrazione Comunale ed il Territorio riuscendo a realizzare un sistema di accoglienza che ha trovato nei primi crocieristi entusiastica condivisione e che sicuramente contribuirà a consolidare l’attrattività della Città”.

Porto di Brindisi: richiesta per la costituzione dell’Organismo di partenariato

BRINDISI – Costituire celermente l’Organismo di partenariato della risorsa mare. Con questo obiettivo il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, prof. Ugo Patroni Griffi, ha inviato ai soggetti interessati una richiesta di designazione del nominativo del rappresentante che farà parte dell’ente consultore dei privati.

È una delle novità della riforma delle Autorità Portuali che affiancherà il “Comitato di gestione”, che resta l’unico ente deliberatore e decisorio (composto da Regione, Comune/Città Metropolitana, Capitaneria).

L’Organismo sarà così composto: un rappresentante per ognuna delle seguenti categorie professionali: armatori (indicato da Confitarma e Fedarlinea), industriali (nominato da Confindustria e Confcommercio); poi un rappresentante ciascuno per i seguenti operatori: imprese portuali/concessionarie di banchine, spedizionieri, operatori logistici, operatori ferroviari, agenti marittimi, autotrasportatori, operatori del turismo. Infine, tre rappresentanti per i sindacati (FILT–CGIL, FIT-CISL, UIL-TRASPORTI). Tra i componenti, anche il comandante del porto e Ugo Patroni Griffi che lo presiederà.

Entro 7 giorni le associazioni dovranno indicare il nominativo del loro rappresentante. L’Organismo durerà in carica quattro anni; referente il segretario generale che stabilirà le modalità per l’espletamento delle sue funzioni.

L’Organismo, come già anticipato, non avrà poteri vincolanti per l’AdSP ma solo «funzioni consultive». Potrà, comunque, esprimere pareri sugli aspetti chiave delle attività amministrative di un porto: adozione del piano regolatore portuale e del piano operativo triennale, il bilancio preventivo e consuntivo. Avrà facoltà, inoltre, di esprimere pareri su qualsiasi questione che sia sottoposta dal presidente Patroni Griffi, o su richiesta della maggioranza dei componenti.

“E’ necessario- commenta il presidente- procedere speditamente alla costituzione degli Organi della nuova Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale al fine di consentire all’Ente di iniziare ad operare sì da incrementare l’efficienza degli scali in una strategia di multi porto.”

Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio: Di Blasio alla guida della segreteria

TARANTO – Ieri, 18 aprile, il Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, nella sua seconda seduta, ha deliberato in merito alla nomina del Segretario Generale.

I componenti hanno, infatti, votato all’unanimità la delibera n.04/17, accogliendo la proposta del Presidente di individuare alla guida della Segreteria Tecnico-Operativa il Dr. Fulvio Lino Di Blasio, attualmente Director presso la Ernst&YoungFinancial Business Advisors S.p.A., una delle maggiori società di servizi e consulenza a livello globale, con sede in Roma.

Analizzando il CV del Dr. Di Blasio, l’attenzione dei componenti si è focalizzata sull’esperienza di natura manageriale nel settore delle infrastrutture e dei trasporti, maturata – sin dal 2005 – con attività a supporto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e della Direzione per lo Sviluppo del Territorio, la Programmazione e i Progetti Internazionali. In particolare, per il settore portuale, il Dr. Di Blasio ha coordinato il gruppo di lavoro EY nell’attività di supporto strategico e metodologico per la redazione del Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica.

Tale bagaglio professionale abbinato alla rete di conoscenze e di relazioni di collaborazione istituzionale nel settore dello shipping potranno fornire valore aggiunto al processo di innovazione e di rilancio che il porto di Taranto sta affrontando negli ultimi anni.

Porto di Taranto: costituito l’Organismo di Partenariato della risorsa mare

TARANTO – Con Decreto n. 37/17 del 12.04.2017 – che sarà pubblicato nella Sezione Amministrazione Trasparente/Disposizioni Generali/Atti Generali del sito www.port.taranto.it – l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio ha costituito l’Organismo di Partenariato della Risorsa Mare previsto dall’art. 11 bis della Legge 84/94.

Come previsto dalla norma, all’organismo competono funzioni di confronto partenariale ascendente e discendente, oltre che funzioni consultive di partenariato economico sociale, in particolare in ordine: all’adozione del Piano Regolatore Portuale e del Piano Operativo Triennale, alla determinazione dei livelli dei servizi resi nell’ambito del sistema portuale dell’AdSP, al progetto di bilancio preventivo e consuntivo ed alla composizione degli strumenti di cui all’art. 9, co. 5 lett. l) della L.84/94.

L’organismo di Partenariato della Risorsa Mare è presieduto dal Presidente dell’AdSP ed è composto dal Comandante del Porto di Taranto, da un rappresentante degli armatori, da un rappresentante degli industriali, da un rappresentante degli operatori di cui agli artt. 16 e 18, da un rappresentante degli spedizionieri, da un rappresentante degli operatori logistici intermodali operanti in porto, da un rappresentante degli operatori ferroviari operanti in porto, da un rappresentante degli agenti e raccomandatari marittimi, da un rappresentante degli autotrasportatori operanti in ambito logistico-portuale, da tre rappresentanti dei lavoratori delle imprese che operano in porto e da un rappresentante degli operatori del turismo o del commercio operanti in porto.
Le diverse Associazioni coinvolte hanno fatto tutte pervenire le proprie designazioni e, pertanto, tutte le categorie dell’OdP risultano essere rappresentate.

L’Organismo di partenariato affiancherà pertanto il Comitato di Gestione nei processi decisionali riguardanti gli aspetti chiave del porto connessi al suo sviluppo ed al potenziamento dei servizi offerti.

Porto di Taranto: avviso pubblico per l’amministratore unico dell’Agenzia del lavoro

TARANTO – Si comunica che in data odierna è stato pubblicato sull’Albo Pretorio del sito istituzionale dell’AdSP del Mar Ionio – al link http://albopretorio.port.taranto.it  - l’Avviso Pubblico integrale per la selezione di una figura professionale idonea a ricoprire l’incarico di Amministratore Unico dell’Agenzia per la Somministrazione del Lavoro in porto e per la Riqualificazione Professionale per la cui costituzione è stato avviato il procedimento con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’espressione della prevista “intesa” ai sensi della normativa citata in oggetto.

Nell’Agenzia “…confluiscono i lavoratori [(ex TCT SpA)] in esubero delle imprese che operano ai sensi dell’articolo 18 della legge 28 gennaio 1994, n.84, autorizzate alla movimentazione dei container che, alla data del 27 luglio 2016, usufruivano di regimi di sostegno al reddito nelle forme degli ammortizzatori sociali…” ex art. 4, comma 1, L. 18/2017.

L’Avviso Pubblico in breve sintesi, prevede: il conferimento dell’incarico è da inquadrarsi esclusivamente nell’ambito del lavoro autonomo e senza alcun vincolo di subordinazione con l’AdSP del Mar Ionio; la durata dell’incarico è fino al 31.12.2019; le candidature, corredate dalla documentazione prevista dall’Avviso Pubblico, dovranno pervenire entro le ore 13.00 del 3 maggio 2017; i seguenti requisiti minimi obbligatori:Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea; età non inferiore ad anni 18; godimento dei diritti civili e politici; i cittadini degli Stati membri dell’UE devono godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza; assenza di condanne penali o di procedimenti penali in corso che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione del rapporto di impiego con la Pubblica Amministrazione; non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento; non essere stati destinatari di provvedimenti di licenziamento ovvero di recesso per giusta causa da parte di una Pubblica Amministrazione; idoneità psico-fisica a svolgere l’incarico; non trovarsi in una delle cause di incapacità previste dalla Legge; iscrizione all’Albo dei Consulenti del Lavoro da almeno anni dieci o in alternativa iscrizione all’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili da almeno anni dieci; comprovata esperienza professionale di durata non inferiore ad anni cinque, maturata dal 2005 alla data di scadenza del termine di presentazione delle istanze di candidatura, alternativamente in qualità di Dirigente, Quadro/Funzionario nel campo della Fornitura del Lavoro Temporaneo o Somministrazione di manodopera.

IL NAUTILUS Anno 12 N°1

BRINDISI - In questo numero lo speciale è destinato alle crociere con i dati di Rsiposte Turismo e le previsioni per il 2017 di un settore ormai fondamentale per l’economia del Paese. Ma anche le importanti novità sulla safety portuale e sui regolamenti dell’Unione Europea sui servizi portali e la trasparenza finanziaria dei porti. Poi i porti di Napoli. Ancona, Trieste, Piombino e Olbia con gli investimenti e le nuove infrastrutture previste nei diversi scali italiani.
www.brindisi-corfu.it telebrindisi.tv poseidone danese

© 2017 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab