DIDOC-4.0- Orchestratore di procedimenti e atti amministrativi

BARI – La Presidenza del Consiglio regionale della Puglia e l’Autorità di sistema portuale del mare adriatico Meridionale hanno sottoscritto, nei giorni scorsi, un protocollo d’intesa per la costituzione a titolo gratuito non esclusivo del diritto d’uso del programma informatico applicativo Didoc 4.0- Orchestratore di procedimenti e atti amministrativi.

Attraverso l’accordo, il Consiglio regionale concede all’AdSP il diritto di utilizzare il programma informatico, costituito da svariati moduli in grado di “orchestrare” i processi amministrativi e attuare una intelligente, efficace e partecipata PA digitale senza carta, attraverso il paradigma dati- registrazione- processo ruolo.

Il software consente non solo di redigere e firmare digitalmente atti e documenti amministrativi di qualsiasi tipologia, ma anche di integrarli nei processi gestionali dell’Ente, attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative e strumenti integrati.

“La piattaforma DIDOC 4.0 – ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale Mario Loizzo – punta a conseguire obiettivi comuni all’intero sistema della Pubblica Amministrazione. Metterla a disposizione di altri soggetti rafforza il raggiungimento di risultati di interesse generale per la comunità civile: agevolare il lavoro con l’automazione, facilitare la condivisione di dati, garantire una maggiore trasparenza amministrativa e una migliore qualità dei servizi rivolti a cittadini e imprese”. Il progetto è stato premiato nel FORUM PA tra quelli destinati a cambiare la Pubblica Amministrazione, rendendola intelligente, efficace, partecipata e digitale, ‘senza carta’.

“Vogliamo proiettare i nostri porti e la nostra Amministrazione sempre più nella rivoluzione digitale in atto- commenta il presidente Ugo Patroni Griffi- convinti delle innegabili ricadute positive che possiamo raccogliere in termini di ottimizzazione delle risorse, risparmio economico, come peraltro contemplato dal nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale, di velocizzazione dei procedimenti e di salvaguardia ambientale, considerate le innumerevoli risme di carta risparmiate. Il documento, conclude il presidente, è il frutto di una proficua e sinergica collaborazione amministrativa con la presidenza del Consiglio regionale ci ha consentito il riutilizzo gratuito della piattaforma informatica”.

“Attraverso i diversi moduli del software- sostiene l’ing. Mario Mega, direttore del Dipartimento Sviluppo e Innovazione Tecnologica, promotore del progetto operativo – sarà possibile gestire e monitorare con facilità e in un ambiente unico, integrato con il nostro Port Community System GAIA, la quasi totalità dei procedimenti amministrativi. Tra i principali benefici, l’unificazione del sistema di gestione documentale e di protocollo nei nostri Dipartimenti”.

L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio alla fiera Seatrade Cruise Global

TARANTO – In particolare, l’appuntamento al Seatrade 2018 ha rappresentato per l’AdSP del mar Ionio una occasione di consolidamento della propria presenza in un settore in cui, il porto di Taranto si è ufficialmente affacciato nel 2017, anno di lancio, grazie alla positiva esperienza con i sette scali della Thomson Spirit.

Il Presidente e il Segretario Generale, presenti all’evento, hanno illustrato i servizi e le infrastrutture disponibili e di prossima realizzazione, come il Falanto Port Service Center, nonché le eccellenze dell’area jonica e lucana, che includono la storia, l’arte, la cultura, il folklore, l’enogastronomia, proponendo lo scalo jonico quale porta di accesso a percorsi turistici alternativi e di nicchia. In particolare, il messaggio promozionale, quest’anno, è stato focalizzato su una narrazione del territorio che ha posto al centro la fondazione spartana, l’eredità culturale magno greca e l’universalità dei valori dello sport, incarnati dall’atleta di Taranto, identificato da molti con Ikkos, i cui resti sono esposti al Museo Archeologico Nazionale di Taranto.

“E’ stata una esperienza molto proficua” dichiara il Presidente Sergio Prete. “Abbiamo avuto occasione di incontrare operatori del settore di assoluto rilievo, riscontrando un crescente interesse per Taranto come nuova destinazione crocieristica. Il processo di affermazione per uno scalo esordiente, in un mercato sovraffollato come quello del Mediterraneo, non è immediato, tanto più in un settore economico volatile, come quello del turismo, esposto a variabili politiche, ambientali e umane. Adesso è fondamentale consolidare i traffici già acquisiti. Il porto di Taranto, per affinità culturale e collocazione geografica, guarda all’area del Mediterraneo Orientale per il suo futuro sviluppo, piuttosto che alle direttrici dell’Adriatico e al Tirreno.

Il 2018 sarà significativo poichè verrà completato il Falanto Port Service Center e, per la stagione crocieristica 2019, il porto sarà dotato di un complesso polivalente adibito a stazione marittima e a contenitore di attività culturali e ricreative per tutta la cittadinanza. I primi risultati in tal senso sono già una realtà, grazie alle prenotazioni degli scali per il prossimo anno.”

Porto di Taranto: implementate le concessioni per il Molo Polisettoriale

TARANTO – Con riferimento all’Avviso Pubblico del 22.02.2018 con il quale l’AdSP del Mar Ionio, viste le istanze del  Consorzio SOUTHGATE EUROPE TERMINAL e dalla SOUTH MARINE GATE Srl, ha implementato la procedura di evidenza pubblica per l’assentimento di una o più concessioni, ex art. 18 L. 84/94, afferenti il Compendio denominato “Molo Polisettoriale” per la finalità dello sviluppo dei traffici commerciali e della logistica, con particolare riferimento alla movimentazione dei contenitori unitamente alla movimentazione di merce varia e ro-ro, si comunica come siano pervenute all’AdSP – nel termine all’uopo assegnato – le sottoindicate istanze concorrenti:

1. Taras Terminal Srl – costituita tra i soci Peyrani Trasporti Spa e Servizi Portuali Taranto Srl – con istanza pervenuta in data 05.03.2018 ed annessa documentazione di supporto ha chiesto la concessione demaniale marittima, ai sensi del comb. disp degli artt. 16 e 18 L. 84/94, per la durata di anni trenta, di una porzione di banchina ed area retrostante in località Molo Polisettoriale del Porto di Taranto, allo scopo di rendere operativo un terminal multipurpose privato in conto terzi che garantisca un servizio pubblico di handling.

2. La richiesta attiene a ml. 300 circa di banchina a partire dalla radice ed area retrostante per una superficie complessiva di circa mq. 92.399 con utilizzo di un insistente manufatto di circa mq. 4472 da adibire a magazzino. Interminal Srl – in qualità di capogruppo/mandataria della costituenda ATI “Taranto Multipurpose Terminal” tra Interminal Srl ed Ecologica Spa – con istanza pervenuta in data 07.03.2018 ed annessa documentazione di supporto ha chiesto la concessione demaniale marittima, ai sensi dell’art. 18 L. 84/94, per la durata di anni trenta, di una porzione di banchina ed area retrostante in località Molo Polisettoriale del Porto di Taranto, allo scopo di rendere operativo un terminal multipurpose per le attività di imbarco, sbarco, stoccaggio, magazzinaggio, manipolazione e confezionamento di merci varie e containerizzate.

La richiesta attiene a ml. 400 circa di banchina a partire dalla progressiva + 800 ml ed area retrostante per una superficie complessiva di circa mq. 340.000 con utilizzo di tre manufatti (officina e magazzini) per una superficie coperta complessiva di circa mq. 11.500.La Società ha chiesto, altresì, l’anticipata occupazione delle aree di che trattasi.

AdSP MAM partecipa al Seatrade Cruise Global

BARI – Una delegazione dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale, guidata dal presidente Ugo Patroni Griffi, partecipa all’edizione 2018 del Seatrade Cruise Global che si svolge dal 5 all’8 marzo presso il Convention Center di Fort Lauderdale, Florida, nell’ambito della collettiva dei porti italiani – organizzata da Assoporti –  ”Cruise Italy, one country many destinations”.

L’Ente portuale ha già pianificato una serie di incontri business-to-business con i principali stakeholders del settore, armatori e responsabili delle compagnie di navigazione, nonché conferenze ed eventi finalizzati a promuovere i porti dell’Adriatico meridionale quale snodo strategico per la rete crocieristica internazionale.

L’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale partecipa al prestigioso evento fieristico, per la prima volta dalla sua istituzione, presentando i propri 5 porti in un’unica offerta, rafforzata da una sinergica collaborazione con PugliaPromozione.

In collaborazione con PugliaPromozione e Apulia Film Commission, infatti, è stato realizzato un video che sarà presentato nel corso di un evento di promozione dedicato alla Puglia e ai principali porti pugliesi.

“Vogliamo puntare sempre più sullo sviluppo del mercato crocieristico- commenta il presidente Patroni Griffi- per i numerosi effetti positivi che riverbera sull’economia dell’intero territorio. Presentiamo al Seatrade i nostri cinque porti, ricchi di un’efficiente infrastrutturazione e qualificati servizi di accoglienza. Vogliamo rappresentare agli stakeholders che attraverso i nostri scali i turisti possono accedere a un territorio vasto e ricco di interesse storico, architettonico, enogastronomico e anche religioso. Da Manfredonia, porto dal quale si può facilmente raggiungere il santuario di San Giovanni Rotondo (nella stagione crocieristica 2018 sono già stati programmati due approdi), ai porti di Bari e di Brindisi che consentono di raggiungere, in breve tempo le bellezze di Valle d’Itria, Murgia e Salento.”

“L’accordo siglato con Pugliapromozione per una programmazione più strutturata dell’accoglienza che comprende tutti i porti pugliesi rappresenta un primo passo importante per lo sviluppo del mercato crocieristico in Puglia – commenta l’Assessore all’Industria turistica e Culturale della Regione, Loredana Capone – Il passo successivo è rappresentato dalla integrazione dei diversi tipi di trasporto e ovviamente dalla corretta informazione e segnaletica multilingue. Hub multimodali ben integrati (aeroporti, terminal crociere, stazioni ecc) e strumenti come la biglietteria integrata, smart card e applicazioni di telefonia mobile, possono aiutare a gestire flussi di visitatori sempre maggiori.

In tal modo si rafforza il ruolo del turista, incoraggiando anche il feedback da parte dei turisti per capire meglio sia i problemi che si incontrano che le azioni utili a migliorare la loro esperienza. I porti sono il primo biglietto da visita della Puglia, strategici per invogliare il turista a conoscere le bellezze, la cultura, la enogastronomia che possono incontrare addentrandosi nelle città e nelle aree interne”.

La proiezione del traffico crocieristico, nella stagione 2018, è di circa 214 accosti nel porto di Bari; 47 a Brindisi; 23 ,peraltro in maggioranza con overnight, a Monopoli e due accosti a Manfredonia che così debutta nel mercato della crocieristica. Insomma, un incremento complessivo di oltre il 60 % di crocieristi e di quasi il 50% di navi rispetto alla passata stagione.

A Bari istituito il Centro Regionale Mare di ARPA

BARI – Si è svolta oggi la cerimonia di consegna dell’edificio della “ex Stazione Marittima Ferroviaria” ad ARPA Puglia da parte della Capitaneria di Porto di Bari. Una struttura demaniale, inutilizzata da dieci anni, dove verrà istituito il Centro Regionale Mare (CRM), che svolgerà attività di alto livello tecnico, con riferimento a tutto il territorio regionale e alle peculiarità dell’ambiente marino che lo contraddistingue.

“Migliorando l’ambiente, miglioreremo anche il porto di Bari e quindi, di conseguenza il suo traffico che speriamo aumenti sempre di più”, questo l’augurio del Contrammiraglio (CP) Giuseppe Meli, Comandante Direzione Marittima Puglia e Capitaneria di Porto di Bari. “Con questa consegna L’ARPA potrà meglio espletare le sua attività in favore dell’ambiente”, continua il Comandante, “Ci siamo riusciti grazie alla sapiente regia dell’autorità di Gestione nella figura del nostro Presidente soprattutto se c’è sinergia e comunione d’intenti”.

Interviene il presidente dell’Autorità di Sistema Ugo Patroni Griffi: “La visione di questa nuova Autorità è di fare dei cinque porti che ne fanno parte, un Living Lab”. “Il porto diventa un laboratorio, il porto si apre alla città, si apre alle istituzioni, si apre all’università, si sperimentano tecnologie, sistemi, innovazioni”. “Il porto di Bari è il primo porto 4.0, tra pochi giorni si accenderà la prima cellula del 5G”. “Il porto come volano per la Blue Economy, economia circolare, economia che confida in un patto tra sviluppo e ambiente basato sull’innovazione. L’innovazione ci salverà, l’innovazione permette di riconciliare lo sviluppo, sviluppo necessario per dare posti di lavoro, per portare il progresso, per creare valore alla collettività, con l’ambiente. Con l’ARPA abbiamo trovato un partner di pregio, abbiamo creato la situazione perfetta in cui l’ente pubblico che è il porto con un altro ente pubblico pensano a come completare l’infrastruttura che supporti l’entroterra, che supporti le ZES, perchè senza il porto la ZES non esisterebbe”. “La ZES vive se c’è il porto e se quel porto è in grado di sostenere un traffico crescente”.

Prosegue Vito Bruno, Direttore Generale ARPA Puglia: “Abbiamo scelto di puntare sul mare, non può essere sottovalutato, anche perchè abbiamo una regione con mille chilometri di costa”. “Abbiamo ritenuto che fosse necessario costituire un polo, cioè un Centro Regionale del Mare che si occupi stabilmente delle tematiche del mare su tutta la regione e che possa diventare un punto di riferimento scientifico anche per le istituzioni di ricerca, università, CNR che già lavorano con ARPA”. “La nuova legge che regola il funzionamento delle agenzie ambientali prevede che le ARPA siano le uniche agenzie titolari dei dati ambientali che saranno utilizzati da tutte le pubbliche amministrazioni”.

Conclude Nicola Ungaro, Direttore Scientifico ARPA Puglia: “Questo, per me, rappresenta il raggiungimento di un obiettivo cui tengo particolarmente, ma soprattutto ci tengo come agenzia. Il Centro Regionale Mare di ARPA è di fatto un’unità operativa dell’agenzia, ma l’aspettativa è quella di trasformare questo centro come nucleo di aggregazione per un Osservatorio Regionale del Mare, che al suo interno, non solo porterà l’unità operativa di ARPA Puglia, ma aggregherà tutte le altre istituzioni che a diverso titolo si occupano della matrice mare”.

Le finalità del CRM di ARPA Puglia sono le seguenti:
- Coordinamento e realizzazione del monitoraggio delle acque di transizione e delle acque marine (costiere e del largo) per la determinazione dello stato di qualità ambientale;
- Coordinamento del monitoraggio delle acque di transizione e marino costiere a specifica destinazione d’uso (acque di balneazione e acque destinate alla via dei molluschi);
- Supporto tecnico ai Dipartimenti Provinciali dell’Agenzia, laddove richiesto, nell’ambito di procedimenti autorizzativi per interventi e opere da realizzarsi nella fascia costiera o nelle acque di transizione e marine;
- Contibuto Specialistico, laddove richiesto, per le attività tecniche relative ai procedimenti di VIA\VINCA\VAS a cura della Direzione e dei Dipartimenti secondo la rispettiva competenza;
- Coordinamento delle attività affidate all’Agenzia nell’ambito delle procedure autorizzative necessarie per le operazioni di dragaggio e ripascimento in ambito portuale e costiero;
- Attività di studio, analisi e valutazione degli impatti sulla fascia costiera e sugli ecosistemi marini e di transazione anche tramite la partecipazione a progetti internazionali, nazionali e regionali;
- Elaborazione dei dati ambientali, idrologici e oceanografici, anche con l’eventuale ausilio di appropriata modellistica;
- Collaborazione, su delega della Direzione dell’Agenzia, e nell’ambito del Sistema Nazionale per la Protezione Ambientale (SNPA), con ISPRA e le altre ARPA\APPA, nonchè a programmi ricerca e raccolta dati coordinati dai Ministeri competenti o altri Enti;
- Collaborazione, su delega della Direzione dell’Agenzia, con gli Enti preposti (RAM del MATTM, Direzione Marittima della Puglia, ecc.) a funzioni pubbliche in caso di emergenze ambientali;
- Raccolta, elaborazione ed aggiornamento dei dati ambientali di competenza, il loro trasferimento al Punto Focale Regionale (PFR) e e agli utenti istituzionali di vario livello, e la loro diffusione, se autorizzata, anche per tramite del servizio info e\o il portale web dell’Agenzia;
- Supporto tecnico alla Regione e alle Amministrazioni Locali in merito ai principi di sostenibilità da applicare al mare e alle sue risorse;
- Supporto tecnico alla Direzione dell’Agenzia per le funzioni di indirizzo e controllo nello specifico settore, compresa la ricerca e sviluppo nelle tematiche di competenza.

 

Salvatore Carruezzo

 


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Porto di Bari: domani consegna dell’ex Stazione marittima

BARI – Giovedì 15 febbraio 2018 alle ore 11:00, presso gli uffici della Guardia Costiera di Bari, in Corso de Tullio n. 1, si svolgerà una cerimonia per la consegna ad ARPA Puglia da parte della Capitaneria di Porto di Bari della “ex stazione marittima ferroviaria”,  un edificio demaniale insistente nella circoscrizione portuale dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale.

Grazie alla rinuncia alla disponibilità del bene da parte di AdSP MAM, la Capitaneria di porto di Bari sede di Direzione Marittima della Puglia e della Basilicata jonica ha inteso accogliere la richiesta avanzata dall’Agenzia Regionale per la Prevenzione  e la Protezione dell’Ambiente, cedendole una struttura, inutilizzata da circa 10 anni, presso la quale verrà istituito il Centro Regionale Mare (CRM), un’unità operativa complessa dell’Agenzia che svolgerà attività di alto livello tecnico, con riferimento all’intero territorio regionale e alle peculiarità dell’ambiente marino che lo contraddistingue, come di seguito sinteticamente descritto.La Puglia, con i suoi 1000 km di costa, sia sul versante jonico che adriatico, è al terzo posto in ambito nazionale, dopo le isole maggiori, per estensione lineare. La presenza, inoltre, di molteplici e diversificati ambiti a elevata valenza ambientale e di pressioni antropiche di differente livello quali-quantitativo, rendono necessari sia un adeguato monitoraggio ma soprattutto un approccio olistico per la gestione del sistema “mare” nel suo complesso.

Nel rispetto della disciplina specialistica demaniale, la Capitaneria di Porto di Bari, a seguito della rinuncia dell’Adsp, mette a disposizione di ARPA il bene demaniale di propria pertinenza, avente una superficie scoperta di 500mq e una superficie coperta (strutturata su due livelli) di 350mq, situato nel porto di Bari, con accesso dal Lungomare Vittorio Veneto n.11. La struttura è costituita da piano terra, piano primo, terrazza accessibile, area scoperta pertinenziale (parcheggio).

Il procedimento amministrativo di concessione, ai sensi degli artt.34 del Codice della Navigazione e 36 del relativo Regolamento di esecuzione del Codice della Navigazione è stato gestito dalla Capitaneria di porto di Bari.
Interverranno:
Contrammiraglio (CP) Giuseppe Meli – Comandante Direzione Marittima Puglia e Capitaneria di Porto di Bari
Ugo Patroni Griffi – Presidente dell’AdSP MAM
Michele Emiliano – Presidente Regione Puglia
Antonio Decaro – Sindaco di Bari
Vito Bruno – Direttore Generale ARPA Puglia
Nicola Ungaro – Direttore Scientifico ARPA Puglia

L’AdSP MAM raggiunge tutti gli obiettivi ministeriali

BARI – L’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale, in soli 6 mesi dalla costituzione del Comitato di gestione, raggiunge tutti gli obiettivi assegnati per l’anno 2017 dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Ieri, nella sede di Bari, si è svolta la prima riunione dell’anno del Comitato di gestione nel corso della quale l’Organo deliberativo dell’Ente ha approvato all’unanimità gli ultimi documenti relativi al raggiungimento degli obiettivi.

Particolare rilevanza riveste l’approvazione del nuovo Piano Anticorruzione e Trasparenza: un unico documento che accorpa una valutazione di processi a rischio di 5 porti, scontando un approfondimento dei processi e procedimenti, riferibili all’attività amministrativa che interessa un territorio molto vasto comprendente le provincie di Bari, Brindisi e Foggia.

Nel corso della riunione, il Comitato di gestione ha approvato, sempre all’unanimità, il nuovo Regolamento d’uso delle Aree Demaniali marittime ricadenti nella circoscrizione dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico meridionale. Il documento, primo in Italia, è conforme alle prescrizioni dettate dall’Antitrust. Particolare rilevanza riveste l’art. 12 che definisce i criteri e i relativi punteggi di valutazione delle istanze nell’ottica di assicurare gioco concorrenziale e massima trasparenza.

Porto di Taranto: richiesta di concessione dal consorzio Southgate Europe Terminal

TARANTO – Il Presidente dell’AdSP del Mar Ionio Prof. Avv. Sergio PRETE, in applicazione del disposto degli artt. 18 Reg. Cod. Nav. e 18 del Regolamento dell’Autorità medesima “Procedure amministrative in materia di demanio marittimo”, ha proceduto in data 22.01.2018 alla pubblicazione dell’Avviso Pubblico relativo alle istanze di concessione demaniale marittima, ex art. 18 L. 84/94, prodotte dal Consorzio SOUTHGATE EUROPE TERMINAL e dalla SOUTH MARINE GATE Srl afferenti una porzione di banchina ed area retrostante in località Molo Polisettoriale del Porto di Taranto.

Tale Avviso è stato trasmesso alla GUCE, alla GURI, al Comune di Taranto ed alla Capitaneria di Porto per la relativa pubblicazione.
Eventuali domande concorrenti, opposizioni ed osservazioni dovranno pervenire all’AdSP entro il termine perentorio di giorni quarantacinque dal 22.01.2018 al 07.03.2018. L’Avviso Pubblico completo è reperibile all’indirizzo: http://albopretorio.port.taranto.it.

La domande di concessione dovranno avere ad oggetto l’occupazione e l’uso, totale o parziale, del Compendio Molo Polisettoriale nello stato di fatto in cui si trova. Ciò per le finalità di sviluppo dei traffici commerciali e della logistica con particolare riferimento alla movimentazione dei contenitori unitamente alla movimentazione di merce varia e ro-ro, conformemente alla funzione d’uso indicata nel PRP adottato.

Tito Vespasiani è il nuovo segretario generale dell’Autorità di sistema del Mare Adriatico Meridionale

BARI – Si è riunito quest’oggi il Comitato di gestione dell’Autorità di sistema portuale del mare adriatico meridionale. Primo punto all’ordine del giorno, la nomina del segretario generale che guiderà l’Ente per i prossimi 4 anni.

Il presidente Patroni Griffi ha portato all’attenzione dell’Organo dell’AdSP un elenco costituito da 14 professionisti, candidatisi a ricoprire tale incarico. Il Comitato, dopo aver analizzato ogni singolo curriculum, ha espresso il proprio unanime parere favorevole sulla candidatura che per esperienza, preparazione professionale e aderenza ai requisiti richiesti dalla Legge di riforma delle Autorità portuali, particolarmente spiccava tra tutte: quella, cioè, di Tito Vespasiani.

Tito Vespasiani, nato a San Benedetto del Tronto, ha rivestito la carica di segretario generale per due mandati consecutivi, dal 2007 al 2015, presso l’Autorità portuale di Ancona, dove ad oggi ricopre l’incarico di dirigente amministrativo.
Soddisfatto il presidente per la scelta effettuata dal Comitato di gestione che ha puntato sul merito e la competenza.

“Ringrazio per l’ottimo lavoro svolto fino ad oggi il segretario generale uscente, ammiraglio Salvatore Giuffrè,- commenta Patroni Griffi- il quale, in un delicato momento di transizione determinato dalla nascita delle nuove Autorità di sistema portuali, si è speso con energia e abnegazione in favore dell’Ente. Sono, altresì, convito che le capacità umane e professionali di Tito Vespasiani, nonché la sua grande esperienza nel comparto marittimo saranno essenziali per la crescita e lo sviluppo dei nostri porti. A lui va il mio miglior augurio di una proficua e sinergica collaborazione.”

L’insediamento del nuovo segretario generale avverrà a breve, una volta esperite le formalità di rito relative ai suoi impegni professionali ad Ancona.

Prete al Forum Port&Shipping Development

TARANTO – Il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, Sergio Prete, ha partecipato, nella giornata di ieri, 20 dicembre, al Forum Internazionale Port & Shipping Development (2017), incentrato sul tema “New Era Breeds New Opportunities”, tenutosi a Shanghai, ed organizzato dallo Shanghai International Shipping Institute (SISI).

Il SISI, in qualità di Ente di diretta emanazione della Shanghai Maritime University, pubblico istituto di ricerca e organo di consulenza e di indirizzo del Governo Cinese specializzato nel trasporto marittimo e nella portualità, contempla tra i propri affiliati enti pubblici e operatori privati di prim’ordine nel settore.

La pluriennale partenrship tra l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio e il SISI si sostanzia in una collaborazione tra le due realtà per sviluppare progetti comuni nel campo accademico, industriale e commerciale attraverso una partecipazione congiunta ad eventi nel settore dei trasporti, sempre più frequenti anche sul territorio cinese. Essa mira, quindi, alla realizzazione, sia in Cina che in Italia, di un network che promuova la condivisione di risorse nel settore del trasporto marittimo e in quello dei porti.

In quest’ultimo evento in particolare, l’intervento del Presidente Prete alla Tavola Rotonda è stato mirato ad illustrare a “decision makers” della RPC la nuova prospettiva della portualità italiana alla luce della recente riforma portuale nell’ottica di esplorare le più innovative ed importanti strategie cinesi di sviluppo e, non ultimo, presentare le opportunità sempre in crescita ed in divenire offerte oggi dal porto di Taranto.

Il Presidente ha, altresì, colto l’occasione per condividere quanto avviato in merito all’istituzione di una Zona Economica Speciale nel porto di Taranto, quale opportunità di attrarre nuovi insediamenti produttivi e, al contempo, di permettere al porto di Taranto di proporsi in maniera più competitiva rispetto ad altri scali del Mediterraneo.

In data odierna, nell’ambito della missione istituzionale in Cina, il Presidente ha, inoltre, tenuto una serie di incontri con primari operatori nel settore portuale legato al traffico container e crocieristico.

IL NAUTILUS Anno 13 N°1

In questo nuovo numero de Il Nautilus vi proponiamo uno speciale sul porto di Trieste con gli ultimi dati e provvedimenti che riguardano le recenti attività dell’Autorità di sistema. Si parla anche dei porti di Civitavecchia, Ancona, Venezia, Napoli, La Spezia, Genova, Cagliari e Porto Torres. Ma si parla anche dei risultati della manifestazione NauticSud che si è svolta a Napoli e di come vengono smaltiti i rifiuti prodotti dalle navi secondo le ultime direttive internazionali.
poseidone danese

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