Al via la quarta edizione della Naples Shipping Week

Dal 28 settembre al 3 ottobre 2020 – In presenza e in live streaming

Dal 28 settembre al 3 ottobre Napoli ospiterà la quarta edizione della Naples Shipping Week, la settimana dedicata alla cultura e all’economia del mare organizzata dal Propeller Club Port of Naples e Clickutility Team con il sostegno di Edison e Kuwait Petroleum Italia, main sponsor della manifestazione. Da sempre importante momento di confronto per la comunità marittima sulle novità in ambito shipping, logistica e innovazione tecnologica, quest’anno la settimana si presenta con un format innovativo basato su conferenze in presenza, garantendo la massima sicurezza, e in streaming offrendo la possibilità di partecipare ad un pubblico ancor più vasto e internazionale. Istituzioni ospiti di questa edizione saranno la Marina Militare e il Corpo delle Capitanerie di Porto – Guarda Costiera.

Le novità riguarderanno anche alcuni dei temi trattati, a partire dalla decarbonizzazione, argomento affrontato in Italia per la prima volta, per poi passare alle innovazioni nei processi di automazione e digitalizzazione delle operazioni marittime e alla presentazione dei più recenti mezzi per la sorveglianza degli spazi portuali e costieri. Come di consueto, una particolare attenzione sarà dedicata alla sostenibilità. È stato infatti scelto di compensare le emissioni di CO2 di tutta la struttura organizzativa dell’evento: la carbon neutrality è stata ottenuta con l’acquisto di crediti di carbonio accreditati dall’Organizzazione Internazionale Verra in collaborazione con AitherCO2.

“Abbiamo fortemente voluto mantenere il consueto appuntamento con la Naples Shipping Week – sottolinea Umberto Masucci, Presidente del Propeller Club Port of Naples – per garantire la continuità a questo importante evento del cluster marittimo napoletano, dando un forte segnale di resilienza e ripartenza a tutta la filiera dello shipping. Sarà un’edizione ancor più orientata al business, con contenuti attuali e di alto profilo grazie alla partecipazione dei principali player e stakeholder del settore e al contributo di Assoporti, del Comune di Napoli, del CNR, del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guarda Costiera, della Marina Militare, di SMR e di tutti gli altri partner e sponsor della manifestazione”.

“L’AdSP Mar Tirreno Centrale- precisa il Presidente Pietro Spirito- condivide lo spirito della manifestazione e la volontà di mantenere sostanzialmente invariata l’organizzazione della sua quarta edizione, pur tenendo conto della discontinuità rappresentata dalla pandemia. I temi scelti sono di grande attualità e daranno l’opportunità di discutere sulle strategie di sviluppo del comparto marittimo. Un’occasione importante di riflessione anche per i porti della Campania, che saranno al centro dell’attenzione nazionale ed internazionale”.

Un’edizione rinnovata quindi che prenderà l’avvio lunedì 28 settembre all’ACEN con il convegno La città va in porto: cultura ricerca sviluppo. Visioni per una progettazione condivisa, curato e organizzato dal CNR IRISS con RETE, per approfondire le potenzialità di un processo decisionale collaborativo tra le Istituzioni, il cluster marittimo, la comunità urbana, per un porto che sia non solo infrastruttura efficiente ma generatore di processi di sviluppo sostenibile e sempre più integrato alla città e al territorio.

Martedì 29, la Sala dei Baroni del Maschio Angioino accoglierà L’eterna lotta tra l’Uomo e il virus. Millenni di storia la confermano, il convegno in presenza a cura del Comune di Napoli e dell’Ufficio del Vicesindaco da anni impegnato in un percorso di formazione scientifico-culturale dedicato ai giovani. L’evento aprirà anche l’VIII edizione della European Biotech Week, manifestazione di divulgazione scientifica che vuole avvicinare i giovani alla difesa dell’ambiente e della vita, attraverso la scienza, la ricerca e l’innovazione.

Al pomeriggio, Al “servizio” dei traffici nei porti del mediterraneo, il convegno in streaming organizzato dall’ISMed-CNR, affronterà il tema dei servizi al traffico nei porti del Mediterraneo. Un excursus nella storia dell’uso del mare per le comunicazioni e per il trasferimento di merci e uomini e, soprattutto, sui servizi che accompagnano lo sviluppo dei porti e dei traffici nelle città di mare come Napoli, Genova, Ancona, Palermo e Trieste.

Mercoledì 30, in presenza e in streaming, il Centro Congressi della Stazione Marittima Napoli accoglierà l’Assemblea Pubblica di Assoporti, l’associazione dei porti italiani. La crescita sostenibile dei porti italiani il titolo del dibattito incentrato sullo sviluppo sostenibile, con un focus sugli investimenti in nuove infrastrutture logistiche e sull’innovazione tecnologica quali strumenti di crescita dell’economia portuale. Un importante momento di confronto che vedrà la partecipazione dell’On. Paola De Micheli, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
In occasione della NSW, sulla Piattaforma streaming WebEX dell’Ordine degli Ingegneri di Napoli, si svolgerà il convegno Innovazione e digitalizzazione nel settore dello shipping (registrazione obbligatoria).

La comprensione dei meccanismi degli eventi meteorologici estremi è la base della progettazione e della gestione dei mezzi navali e delle infrastrutture portuali: di questo si parlerà nell’ambito di “Tempeste estreme”. Aspetti tecnici, gestionali ed assicurativi, il seminario organizzato da dciv e Atena, in streaming alle 14, che offrirà una panoramica dei recenti progressi nel settore, raccogliendo le opinioni dei diversi operatori.

In contemporanea, in streaming, si svolgerà il workshop Linking economic potential and marine ecosystem health for sustainable development through marine spatial planning organizzato da OCSE e Stazione Zoologica Anton Dohrn.
Giovedì 1 ottobre al via Port&ShippingTech, il Forum internazionale dedicato alle innovazioni tecnologiche per lo sviluppo del sistema logistico e marittimo, Main Conference della NSW, che si svolgerà in presenza nel Centro Congressi della Stazione Marittima e sarà interamente trasmesso in streaming. Aprirà con il Green Shipping Summit che, in linea con il piano europeo per la carbon-neutrality entro il 2050, affronterà il tema della l’abbattimento delle emissioni di CO2. Contemporaneamente Smart Ports&Logistics si concentrerà sull’impatto delle tecnologie digitali, tra cui automazione e IoT, sulle infrastrutture portuali e logistiche. In chiusura della mattinata la presentazione in anteprima del 7° programma annuale “Italian maritime economy” a cura di SRM, il Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo.

I lavori riprenderanno con Technology Trend del settore marittimo: porti e navigazione dedicato alle tecnologie d’avanguardia per la navigazione e la sicurezza, all’evoluzione dei sistemi di comunicazione, monitoraggio satellitare e realtà aumentata. Seguirà “L’Italia ed il mare, un legame imprescindibile ed indissolubile”, la sessione a cura della Marina Militare che vedrà la partecipazione dell’Amm. Giuseppe Cavo Dragone, Capo di Stato Maggiore. Due le sessioni parallele che guardano alla finanza: Ports and Finance: green deal & blue growth e Green Shipping & Maritime Energy Transition Financing. La prima dedicata ai finanziamenti per l’innovazione nel settore pubblico e privato, la seconda ai finanziamenti che puntano alla sostenibilità per la crescita della logistica portuale e della navigazione.

Venerdì 2 ottobre prosegue P&ST con una sessione incentrata sugli effetti della pandemia nel settore marittimo e portuale: Pandemic Shipping: Impatti, Resilienza, Ripartenza dove interverranno il sottosegretario, l’On. Roberto Traversi, e i maggiori rappresentanti del settore. Seguirà una riflessione sui risvolti del Covid-19 sui commerci internazionali e sulle rotte dei corridoi commerciali con Shipping Global Dynamics.

Contemporaneamente il Comune di Napoli illustrerà le sinergie e i rapporti tra l’attività culturale e scientifica e lo sviluppo dell’economia del Mare con l’appuntamento La ricerca va in porto: arte, scienza ed economia del mare per la città e il territorio che vedrà la partecipazione dell’On. Gaetano Manfredi, Ministro dell’Università e della Ricerca. La mattinata si concluderà con GNL Infrastructures & Logistics che vede il GNL come la soluzione per la riduzione di emissioni di zolfo e CO2. Il pomeriggio riprenderà con Cruise Tourism: reset and restart dedicata alla ripartenza del settore delle crociere e del turismo post pandemia e con la presentazione di Future-proof skills for the maritime sector: technological changes and challenges progetto nell’ambito Erasmus+. Safety & Welfare, la sessione dedicata a coloro che lavorano nel settore dello shipping e della logistica portuale, chiuderà la main conference della Naples Shipping Week.

Sabato 3 ottobre, ultimo appuntamento con Il capitale naturale: la risorsa mare, tra sviluppo economico e tutela dell’ambiente marino, doppio evento a cura del Comune di Napoli per sensibilizzare i cittadini al rispetto della natura e alla tutela ambientale. Alla mattina, un convegno, in presenza e in streaming in Stazione Marittima, riunirà esperti del settore tecnico-scientifico ed economico-ambientale; al pomeriggio, presso la Rotonda Diaz, avranno luogo attività divulgative e dimostrative sui temi ambientali e marini.

Per maggiori informazioni sulle due modalità di partecipazione visitate la pagina del sito: www.nsweek.com/partecipa/
NAPLES SHIPPING WEEK www.nsweek.com

Assoporti: Partecipazione italiana alla fiera CILF di Shenzhen (23-25 Set 2020)

Si inaugurera’ il giorno 23 Settembre 2020 a Shenzhen dove proseguirà fino al 25 Settembre 2020 la 15^ CILF – China International Logistics and Supply Chain Fair. L’iniziativa, realizzata dall’Agenzia ICE nasce dalla collaborazione con le due principali associazioni di categoria della logistica italiana, Assoporti e UIR – Unione Interporti Riuniti. Obiettivo della partecipazione alla CILF è quello di inserire le attività di attrazione investimenti, facenti capo al Gruppo di Lavoro “Invest in Italy” di Agenzia ICE e Invitalia, all’interno delle dinamiche degli sviluppi logistici e del Real Estate che scaturiscono dal Piano strategico One Belt One Road, anche con riferimento alla crescita significativa del cross border e-commerce.

La presenza italiana, alla sua 2^ edizione, si inserisce nell’ambito delle attività previste dall’accordo tra Agenzia ICE e le suddette Associazioni, siglato nel luglio 2018 con l’obiettivo di instaurare un rapporto di collaborazione per valorizzare il “Sistema Paese” ed introdurvi l’investitore estero quale attore strategico per l’evoluzione, nello specifico, della competitività della portualità italiana e del sistema distributivo con base la rete degli interporti.

La CILF è uno dei principali eventi fieristici dedicati alla logistica che si tengono in Cina con, in più, una forte risonanza in ambito asiatico. La sua particolarità è quella di rivolgersi al vasto mercato della Cina meridionale: quest’anno gli espositori saranno circa 1000, e sono previsti 50000 visitatori.
Quest’anno, in considerazione dell’emergenza sanitaria ancora in corso, l’Italia sara’ presente con uno stand istituzionale presso il quale il personale di ICE Canton, unitamente al personale del Desk Fdi di Pechino, raccogliera’ le manifestazioni di interesse da parte cinese e distribuira’ un book di offerta delle proposte progettuali italiane, debitamente tradotto in cinese.

Il proposito e’ mantenere l’attenzione sul mercato cinese, fare riferimento al ruolo fondamentale assolto dai porti italiani che, nel corso dell’emergenza sanitaria, hanno garantito la continuità della filiera logistica e puntare, anche con il supporto di parte cinese, ad uno sviluppo sostenibile con particolare riferimento agli investimenti in nuove infrastrutture logistiche e all’innovazione tecnologica: sono queste le chiavi per lo sviluppo e la crescita internazionale del sistema portuale italiano.

L’Agenzia ICE, unitamente al Desk Fdi di Pechino. ha inoltre coordinato la presenza al World Port Chain Strategy Forum con una presentazione dal titolo “Presentation of the Italian Ports and Interports Offer”.
Il nostro paese può contare su 16 Autorità di di sistema portuale e 24 Interporti, entrambi nodi fondamentali per quanto concerne le modalità di trasporto degli scambi commerciali italiani di beni.

Per quanto riguarda l’annualità 2018: – in volumi: il 57,4% dell’import avviene via mare ed il 22,9% via strada (elaborazioni RAM su dati Bankitalia, Eurostat 2018); il mare rimane una modalità di scambio prevalente per molte aree geografiche sia in import che in export. Ciò è dimostrato anche dal fatto che gli scali italiani, per la loro posizione geografica e per la loro dotazione logistica, ospitano rotte interessate a Medio ed Estremo Oriente, tra cui la Cina. L’Italia infatti è uno snodo strategico per la BRI, iniziativa che ha portato a siglare 29 accordi tra Italia e Cina, per un valore stimato di 2,5 miliardi di euro (SRM 2019).

Decarbonizzare il trasporto marittimo: il piano ESPO

Bruxelles. Il processo di decarbonizzazione del trasporto marittimo non è così semplice come vogliono far credere i sostenitori del green deal. Gli armatori sono consapevoli che il trasporto marittimo dovrà prepararsi e iniziare il percorso di decarbonizzazione della navigazione; si dovrà iniziare con il gas, che per ora rappresenta la migliore scelta di carburante per le prossime due generazioni di navi. Sicuramente aspettare la migliore e perfetta scelta del carburante non aiuterà a far fronte al riscaldamento globale: GNL e il GPL offrono entrambi vantaggi immediati di riduzione del carbonio che vanno dal 15 al 25%.

Se ne discusso ieri in un webinar dedicato. Ricordiamo che le emissioni di gas serra (GHG) delle navi non erano incluse nell’accordo di Parigi del 2015 sul clima. Nel 2018, l’IMO ha adottato una strategia iniziale sui gas serra dovute al trasporto marittimo ed eliminarle gradualmente il prima possibile. L’obiettivo è ridurre l’intensità media di carbonio (CO2 per tonnellata/miglio) di almeno il 40% entro il 2030 e del 70% nel 2050, e ridurre le emissioni totali di almeno il 50% entro il 2050, rispetto al 2008.

Per soddisfare tutte le richieste, il settore del trasporto marittimo deve subire una transizione globale verso combustibili e fonti energetiche alternative. Tutti i combustibili alternativi, conosciuti oggi, hanno dei limiti; molte soluzioni non sono ancora mature e non esiste una scelta ovvia per “un carburante”. La decarbonizzazione richiederà grandi sforzi, investimenti e tempo e regolamenti internazionali adeguati anche in sede IMO. Ora, il GNL è il combustibile fossile più pulito disponibile su scala globale: elimina la maggior parte dei SOx  e riduce le emissioni di Nox, contribuendo a migliorare la qualità dell’aria nei porti. Le previsioni marittime fino al 2050, con i rispettivi modelli di simulazione con vari carburanti, utilizzati dai ricercatori, delineano scenari di decarbonizzazione ancora non convincenti.

Il carburante Fossil LNG guadagna una quota di mercato significativa fino a quando le normative internazionali non saranno inasprite nel 2030 o 2040; mentre il bio-MGO e MGO (Gasolio Marino/Diesel Marino a basso contenuto di zolfo), bio-LNG e LNG spesso risultano ora i carburanti a emissioni zero più promettenti nel lungo periodo. Questi gas sono sì idrocarburi, ma sono meno ad alta intensità di carbonio rispetto ai principali combustibili marini utilizzati oggi. Infatti, le infrastrutture di rifornimento di GNL stanno crescendo soprattutto su molte delle principali rotte commerciali del mondo. Ancora l’utilizzo d’idrogeno come carburante sta registrando un basso consumo, principalmente a causa del suo costo elevato e dei pesanti investimenti necessari per i motori delle navi e i sistemi di alimentazione.

Tuttavia, l’idrogeno avrebbe un ruolo importante nella produzione di diversi combustibili a emissioni zero, tra cui e-ammoniaca, blu ammoniaca ed e-metanolo (carburante e come vettore energetico alternativo all’idrogeno), che ottengono tutti un assorbimento significativo durante i percorsi di decarbonizzazione. L’ammoniaca, il cui composto gassoso impiegato spesso per la detersione delle superfici, contiene idrogeno, quindi energia; si pensa che entro 10 anni, le navi potrebbero essere alimentate ad ammoniaca abbattendo fortemente le emissioni. Intanto, l’ESPO (European Sea Ports Organisation) esprime l’impegno dei porti europei a fare la loro parte nell’aiutare i trasporti marittimi e la navigazione nel processo di decarbonizzare il settore dello shipping. “Migliorare lo sviluppo, l’adozione, l’uso e la disponibilità di combustibili e tecnologie alternativi sostenibili sono fondamentali per frenare le crescenti emissioni di CO2 dal trasporto marittimo – si afferma in ambiente ESPO –”.

Occorre una politica che combini obiettivi chiari con misure che facilitino l’adozione di una varietà di combustibili e tecnologie puliti, superando la concorrenza verso un determinato carburante rispetto ad un altro. I porti europei ritengono che un approccio basato sugli obiettivi e tecnologicamente neutro sia la posizione migliore per facilitare la decarbonizzazione del settore marittimo; oltre naturalmente una politica di sostegno economico per favorire le infrastrutture per il rifornimento dei combustibili alternativi adeguate alla domanda portuale. L’iniziativa marittima europea “FuelEU” avrà implicazioni dirette per le infrastrutture per i combustibili alternativi e dovrà pertanto essere compatibile e ben allineata con la legislazione esistente, in particolare la direttiva sulle infrastrutture per i combustibili alternativi.

La FuelEU dovrebbe affrontare tutte le emissioni delle navi, sia durante la navigazione sia all’ormeggio. La legislazione europea, compresa l’iniziativa marittima FuelEU, deve fornire il sostegno finanziario appropriato per consentire al settore marittimo di divenire green. “Ciò deve avvenire attraverso fondi dedicati – sostiene ESPO – nell’ambito di strumenti nuovi ed esistenti per gli investimenti in infrastrutture per combustibili puliti per la navigazione, la creazione di hub di energia pulita nelle aree portuali e la connettività della rete energetica pulita.”. ESPO è la principale interfaccia dei porti europei con la Commissione e Parlamento della Ue in merito alla sua politica nel settore dello shipping.

 

Abele Carruezzo

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SRM presenta il 7° Italian Maritime Economy Report: Giovedì 1° ottobre

il Convegno nell’ambito della Naples Shipping Week
SRM presenta il nuovo Italian Maritime Economy Report | Napoli, 1° ottobre 2020

Napoli - SRM (Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo) presenterà il 1° ottobre il Settimo Rapporto Annuale “Italian Maritime Economy” che quest’anno analizza gli impatti della pandemia Covid-19 sui trasporti marittimi e la logistica, offrendo anche una visione strategica incentrata su intermodalità e sostenibilità, quali driver di resilienza agli shock economici e sanitari.

La presentazione si svolgerà in presenza, previa registrazione e fino ad esaurimento posti, presso la Stazione Marittima di Napoli dalle 11.30 alle 13.30 nell’ambito della Naples Shipping Week, di cui SRM è il Knowledge Partner. Sarà inoltre possibile seguire il convegno in modalità live streaming.

Apriranno i lavori: Giuseppe Nargi, Direttore Regionale Campania, Basilicata, Calabria e Puglia di Intesa Sanpaolo, e il Presidente di SRM, Paolo Scudieri, che ha dichiarato:

“Siamo lieti di presentare il nostro nuovo Rapporto sull’Economia dei trasporti marittimi e la logistica nell’ambito di una manifestazione internazionale come la Naples Shipping Week. Il Mezzogiorno viene posto al centro in un settore dove possiede asset che possono dare notevole impulso alla modernizzazione e allo sviluppo del Paese per superare questo momento difficile.

Il Rapporto è inoltre dedicato all’impatto del Covid-19 sul nostro sistema marittimo e analizza, anche attraverso l’uso di geomappe, quali possono essere i driver per la ripartenza. Illustreremo i nuovi modelli portuali e un focus sarà dedicato ai nuovi fenomeni che stanno caratterizzando il Mediterraneo anche in relazione a come i Paesi hanno reagito agli effetti della Pandemia”.

Di questi argomenti – dopo la presentazione del Rapporto a cura di Massimo Deandreis, Direttore Generale SRM, e Alessandro Panaro, Responsabile Maritime & Energy SRM – ne discuteranno: Andrea Angelino, CFO Country Italia Enel e AD Enel Logistics; Ferdinando Nelli Feroci, Presidente IAI – Istituto Affari Internazionali; Paolo Garonna, Segretario Generale FeBAF – Federazione Banche, Assicurazioni e Finanza; Mario Mattioli, Presidente Confitarma; e Daniele Rossi, Presidente Assoporti.

È previsto l’intervento in video del Presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro.

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CORSO DI ISTRUZIONE TECNICA SUPERIORE (ITS) “TRASPORTI – LOGISTICA SUPPLY CHAIN MANAGEMENT”

ORGANIZZATO DA FONDAZIONE ITS MOBILITÀ SOSTENIBILE (BG) E ComoNExT – Innovation Hub LOMAZZO (CO): APERTE FINO AL 31 OTTOBRE LE ISCRIZIONI ALLA EDIZIONE 2020/21 DELL’INIZIATIVA

AL VIA IN QUESTI GIORNI, NONOSTANTE L’EMERGENZA OVID, ANCHE I TIROCINI AZIENDALI PER GLI STUDENTI DELLO SCORSO ANNO

LOMAZZO (CO)– Fino al 31 ottobre 2020 sono aperte le nuove iscrizioni al corso di Istruzione Tecnica Superiore (ITS) per la mobilità delle persone e delle merci Industria 4.0 – Trasporti Logistica e Supply Chain Management, partito a novembre 2019 grazie alla collaborazione tra Fondazione ITS Mobilità Sostenibile (BG) e l’Innovation Hub ComoNExT a Lomazzo (CO). Il corso, che si svolge tra Lomazzo (presso ComoNExT – Innovation Hub) e Cantù (presso la sede Enaip), è declinato su due annualità. Come nell’edizione precedente, il 40% circa della durata totale sarà impegnata in esperienze di tirocinio presso aziende leader, con possibilità di esperienze anche all’estero.

Inoltre, durante il percorso formativo è prevista la possibilità di un inserimento lavorativo attraverso contratti di apprendistato in alta formazione.

Il titolo di studio rilasciato al termine dell’offerta formativa è un “Diploma di Tecnico Superiore per la mobilità delle persone e delle merci” riconosciuto a livello europeo (V livello Quadro Europeo delle Qualifiche). Al corso sono ammessi al massimo 30 partecipanti fino a 29 anni ed in cerca di occupazione; per chi arriva da più lontano è possibile usufruire di una foresteria convenzionata Enaip Lodge (www.enaiplodge.it).

Il tecnico di Logistica e Supply chain management, così come viene formato nel Corso, è la figura che all’interno delle aziende di produzione e/o distribuzione si occupa della gestione degli spostamenti dei materiali dal ricevimento alla spedizione dei prodotti finiti

I ruoli che può occupare in azienda la figura formata alla fine del corso sono molteplici, tra cui:

Addetto ufficio Acquisti, gestione delle trattative di acquisto
Addetto ufficio Spedizioni
Addetto alla logistica, nello specifico gestione del magazzino e movimentazione delle merci
Addetto alla pianificazione e programmazione della produzione
Addetto alla gestione degli approvvigionamenti
Addetto all’implementazione dei sistemi informatizzati di un magazzino

Parallelamente, nonostante l’emergenza Covid, si apre la fase dei tirocini aziendali per i 17 studenti del corso. Come da programma, le esperienze nelle aziende proseguiranno fino a metà novembre. Si è, infatti, appena conclusa la sessione teorico-pratica (svoltasi in parte in presenza ed in parte in modalità a distanza a causa dell’emergenza sanitaria) delle 700 ore di lezione del primo anno.

“Nonostante le difficoltà economiche che un po’ tutti i settori stanno attraversando – ha dichiarato Stefano Soliano, Direttore Generale di ComoNExT – abbiamo constatato con soddisfazione che la risposta delle imprese interessate a formare i tirocinanti è stata maggiore di quanto ci aspettassimo. Ciò è segno di un duplice fenomeno: da una parte la solida rete costruita da Fondazione ITS negli anni e la percezione presso le aziende del territorio dello standard qualitativo elevato della formazione offerta agli studenti del corso ITS in logistica; dall’altra la consapevolezza diffusa che la fase del talent scouting sta diventando sempre più strategica per chi vuole competere nello scenario competitivo attuale. Ciò spiega come mai l’apertura delle imprese al mondo della scuola/formazione rimanga costante anche in una fase critica come quella che stiamo tutti vivendo”.

Giuseppe Longhi, Presidente della Fondazione ITS Mobilità Sostenibile (BG), dal canto suo ha voluto sottolineare che: “il Made in Italy richiede, come elemento distintivo e necessario, la salvaguardia della componente qualitativa delle lavorazioni e dell’organizzazione aziendale. In questo senso il terreno della logistica va assumendo un peso sempre maggiore per mantenere livelli dell’offerta adeguati alle richieste sempre più esigenti e personalizzate del cliente. Il fattore pandemia, nello stesso tempo, ha stressato ancora di più le performance della logistica in quasi tutti gli ambiti produttivi. Il corso svolto dalla Fondazione ITS di Bergamo assieme all’innovation hub ComoNExT si colloca a questo livello della filiera produttiva e intercetta la domanda di profili adeguatamente formati delle imprese del territorio”.

Le seguenti aziende, che ricoprono settori diversi, non solo logistica e trasporti ma anche manifatturiero come legno-arredo, metalmeccanico, e chimico, si sono mostrate interessate a dare spazio ai tirocinanti del Corso ITS:
BLM SPA

BOFFI SPA

CALONI TRASPORTI SRL

COLUMBUS S.R.L.

ELBO CONTROLLI SRL

FP TECHNOLOGY SRL

FUMAGALLI INDUSTRIA ALIMENTARI SPA

GRUBER LOGISTICS SPA

LECHLER SPA

MAPPY ITALIA SPA

MONIER S.R.L.

PLANZER TRASPORTI SRL

PORRO SPA

STANTE ECOTRANS SRL

T.M.L S.R.L. TRASPORTI MAGAZZINI E LOGISTICA

Progetto Black Dolphin Scuola di vela e sport del mare dei Campi Flegrei

Taranto Port Days 2020: 08-10 ottobre 2020

Si parte con la call for artists “Taranto: la mia città-porto”

PORTO DI TARANTO– Sistema Portuale del Mar Ionio (AdSP MI) aderisce all’iniziativa degli Italian Port Days 2020 (www.italianportdays.it), lanciata nel corso della precedente annualità da Assoporti, l’Associazione dei Porti Italiani, al fine di promuovere, attraverso lo slogan “opening port life and culture to people”, un’attività di promozione congiunta e coordinata della portualità e della cultura del mare, in sinergia tra le AdSP nazionali.

La città portuale di Taranto, dall’8 al 10 ottobre 2020 (http://port.taranto.it/index.php/it/taranto-port-days/2010-taranto-port-days-2020), farà da cornice ad una tre-giorni ricca di momenti culturali ed artistici, animata da dibattiti e visite in porto, nell’ambito della quale sarà dato particolare rilievo ai temi legati all’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile. Nel 2019, l’iniziativa ha registrato un notevole successo a livello nazionale ed è stata anche oggetto di pubblica approvazione sia da parte di ESPO, l’Organizzazione dei Porti Marittimi Europei che di AIVP, l’Associazione Internazionale Porti-Città che ha ritenuto i Port Days quale buon esempio di promozione della cultura portuale a livello internazionale, inserendo l’iniziativa tra quelle di rilievo nella propria agenda 2030.

OPEN CALL FOR ARTISTS “TARANTO: LA MIA CITTÀ-PORTO”

Per la prima volta, l’AdSP del Mar Ionio lancia una call for artists sul tema “Taranto: la mia città-porto”, iniziativa pensata come evento di avvio dei Taranto Port Days 2020 e strumento di apertura e partecipazione rivolto alla comunità della città portuale di Taranto, in linea con gli obiettivi e le finalità sottese al nuovo Piano Operativo Triennale 2020-2022 dell’AdSP del Mar Ionio che ambisce a favorire la materializzazione di una nuova identità basata sulla costruzione di un rapporto emozionale con la città portuale di Taranto.

Attraverso l’utilizzo di nuove forme di comunicazione e delle arti – scrittura, disegno e videoracconto – la comunità della città-porto di Taranto ha l’opportunità di dare vita ad immagini, luoghi, suoni e parole per la costruzione di un racconto emozionale in grado di unire il porto e la città in un percorso di conoscenza e valorizzazione del patrimonio culturale legato al mare.

Che forma ha la mia città-porto? Come racconto la mia città-porto? Che volto do alla mia città-porto?

Entro il prossimo 28 settembre, gli artists del capoluogo ionico sono chiamati a scrivere una nuova narrazione per la città portuale di Taranto che diventerà il “luogo-esperienza”, lo spazio in cui trovare ispirazione per costruire lo storytelling di un’identità collettiva attraverso l’impiego delle arti. Tale iniziativa ambisce a valorizzare la città di Taranto giocando sul concetto di floating community, in linea con le buone pratiche promosse da altri porti europei.

Nell’ambito dell’open call, saranno assegnati n. tre premi, uno per ciascuna categoria e di pari valore economico.

* * * La partecipazione è libera e gratuita e aperta ai cittadini maggiorenni di Taranto * * *

Per informazioni scrivere all’indirizzo e-mail: authority@port.taranto.it.

Modulo_partecipazione_call_for_artists.docx

Call_for_artists_DEF.pdf

Navi per rifornimento di GNL crescono rapidamente

Rotterdam. La flotta mondale di navi per il rifornimento di GNL continua a crescere rapidamente.    Le attese di crescita per il numero di navi che utilizzeranno GNL sono forti e l’industria del bunkeraggio si sta muovendo per espandere in modo aggressivo le operazioni di GNL.

Solo questa settimana sono state registrate due nuove navi, uniche per il rifornimento di GNL, con modalità operativa da nave a nave, mentre altre navi si preparano per entrare in servizio. All’inizio del 2019 vi erano in funzione solo sei navi per il rifornimento di GNL in tutto il mondo; nell’inizio 2020 il numero è raddoppiato e attualmente operano ben 15 navi bunker. Nei cantieri navali, il numero degli order book o in costruzione prevede altre venticinque navi bunker GNL che entreranno in servizio entro la fine del 2021. Intanto, la più grande nave bunker GNL del mondo, la Gas Agility, è attraccata a Rotterdam e dal 18 settembre scorso, finite le prove tecniche per la registrazione e certificazione, sarà operativa. La Gas Agility è stata costruita nei cantieri navali di Hudong-Zhonghua Shipbuilding, vicino a Shanghai; è di proprietà di Emerald Green Maritime Limited, una consociata interamente controllata da Mitsui OSK Lines, Ltd.

Opererà in Europa con un contratto a lungo termine per l’affiliata Total Marine Fuels Global Solutions. Misura quasi 136 metri (445 ft) di lunghezza; la nave a membrana GTT Mark III Flex da 18.600 m3 è alimentata da GNL per la sua propulsione e integra una completa ri-liquefazione del gas di ebollizione. Secondo la Total, questa nave bunker opererà principalmente per le navi in servizio nel Nord Europa, comprese le nove nuove portacontainer ultra large (ULCV) di CMA CGM. La prima di queste portacontainer è stata recentemente completata dai cantieri navali Hyundai Samho Heavy Industries e dovrebbe essere consegnata a breve a CMA CGM.  La tecnologia Mark III è un rivestimento criogenico utilizzato per contenere gas liquefatto a basse temperature durante la navigazione, lo stoccaggio a terra e in mare aperto, a pressione atmosferica.

Il sistema a membrana Mark III prevede un contenimento e isolamento supportato direttamente dalla struttura dello scafo della nave. Il sistema delle membrane è modulare e impiega componenti prefabbricati standard che possono ospitare qualsiasi forma e capacità di serbatoi. Sono progettati per tecniche di produzione di massa e facile assemblaggio. Le tecnologie GTT, della francese Gaz Transport Technigaz, sono un’eccellenza mondiale che soddisfa armatori e cantieri navali nel rispetto delle normative vigenti; ultimo ritrovato industriale della GTT – Mark III Flex plus – ne migliora l’efficienza termica e la struttura tecnologica, grazie a uno spessore d’isolamento aumentato di 480 mm. La Total prevede di espandere ulteriormente le sue operazioni di navi bunker GNL nel 2021. Alla fine dello scorso anno, hanno stipulato un secondo contratto di noleggio a lungo termine con Mitsui per una nave attualmente in costruzione in Cina.

Questa seconda nave sarà posizionata nell’area di Marsiglia-Fos in Francia per fornire GNL come carburante per la marina mercantile e non solo nell’area del Mediterraneo.  Sull’altra sponda, lo scorso 16 settembre, la prima nave da rifornimento di GNL giapponese è stata ufficialmente registrata con il nome di Kaguya presso Sakaide Works of Kawasaki Heavy Industries. La nave da 4.000 tonnellate con una capacità di 3.500 m3 ha una lunghezza di 81 metri (265 ft). Sarà gestita dalla Central LNG Shipping Co., una joint venture tra NYK Line, Kawasaki Kisen Co., JERA e Toyota Tsusho. Questa nave sta attualmente completando le prove per la sua  messa in servizio e verrà consegnata dopo i test LNG finali. Si prevede che sarà in servizio il prossimo mese con sede presso la centrale termica JERA Kawagoe, divenendo la prima nave giapponese di rifornimento GNL con modalità operativa da nave a nave.

 

Abele Carruezzo

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NAPLES SHIPPING WEEK: conferenza stampa di presentazione, giovedì 24 settembre

Conferenza stampa di presentazione

NAPLES SHIPPING WEEK – IV edizione

Giovedì 24 settembre – ore 11

Polo dello Shipping

Via Depretis 51 – Napoli

 

La settimana internazionale dedicata alla cultura e all’economia del mare

Per l’occasione parteciperanno:

Enrico Panini -  Vicesindaco Comune di Napoli

Pietro Spirito – Presidente AdsP del Mar Tirreno Centrale

Ammiraglio di Squadra Eduardo Serra – Comandante Logistico della Marina Militare

Ammiraglio Ispettore (CP) Pietro Vella – Direttore Marittimo della Campania e Comandante del Porto di Napoli

Umberto Masucci – Presidente International Propeller Clubs

Carlo Silva  -  Presidente Clickutility Team

60° SALONE NAUTICO: I CONVEGNI E I PRINCIPALI EVENTI IN PROGRAMMA

Convegni ed Eventi
Il Salone Nautico rappresenta da sempre anche il momento per fare il punto sui valori e sulle sfide del settore, con un’intensa attività organizzativa di convegni istituzionali, seminari, tavole rotonde, eventi collaterali svolta dall’Associazione di categoria.

Giovedì 1 ottobre, giornata di apertura della manifestazione, sarà dedicato al Convegno inaugurale 60 anni di Nautico: un ponte sul futuro in programma alle ore 11.00 nella Terrazza del Padiglione Blu.

A seguire, presso il Teatro del Mare, si terrà l’evento “Colore, bellezza e innovazione. La rotta dell’eccellenza da Genova a Dubai”, un’occasione per fare il punto sulla straordinaria avventura che vedrà l’Italia e i suoi territori protagonisti a Expo2020 Dubai. Proprio nel capoluogo ligure, infatti, nasce una delle aziende partner tecnico del Commissariato per la partecipazione dell’Italia: il Gruppo Boero, che colorerà il tricolore più grande della storia d’Italia e parte degli interni del Padiglione. L’evento si inserisce nell’ambito delle iniziative “One Year to Go” promosse in tutta Italia a un anno esatto dall’inaugurazione per richiamare l’attenzione sull’Esposizione Universale quale opportunità unica per il nostro Paese di rilanciare la propria attrattività culturale, economica, scientifica, turistica sulla scena internazionale.

Alle 18.00, prenderà il via l’appuntamento con “L’Alfabeto del futuro”, un racconto sui giornali e sui siti del gruppo, organizzato da La Stampa/ Il Secolo XIX, che fa tappa a Genova, al Salone Nautico: un viaggio tra città e argomenti diversi, in cui il comune denominatore è l’innovazione. Si terrà venerdì 2 ottobre, a partire dalle ore 11.00 nella Sala FORUM, l’atteso Boating Economic Forecast, con i dati aggiornati de “La Nautica in Cifre”, la pubblicazione annuale realizzata dall’Ufficio Studi di Confindustria Nautica in collaborazione con Fondazione Edison e Assilea – Associazione Italiana Leasing. Sempre venerdì 2 ottobre il palinsesto degli eventi del FORUM prevede la VII Conferenza sul Turismo Costiero, a cura di Federturismo Confindustria. Lunedì 5 ottobre dalle ore 14.30 torna il tradizionale appuntamento con Nautica e Fisco, per fare il punto sulla normativa fiscale, doganale e di settore.

Giovedì 1 ottobre partirà la Genova – Trieste Regatta, organizzata sul portale virtualregatta.com, che unirà idealmente la 60esima edizione del Salone Nautico di Genova e la 52esima edizione della Barcolana, i due grandi eventi che da anni collaborano per la cultura e la difesa del mare.

Nelle sei giornate di appuntamenti, in programma inoltre workshop tematici, seminari tecnici, eventi e premiazioni sportive, tra le quali, domenica 4 ottobre presso la Terrazza del Padiglione Blu, quella della Regata Millevele organizzata dallo Yacht Club Italiano, con la partnership di Confindustria Nautica, che si disputerà sabato 3 ottobre.

Nelle giornate di sabato 3 ottobre e domenica 4 ottobre la FIV – Federazione Italiana Vela sarà protagonista con un fitto calendario di eventi presso il Breitling Theatre, tra i quali la premiazione della Scuole Vela Federali, la presentazione delle regate 151 Miglia, NARC, e regata delle Torri Saracene, la presentazione del progetto di E-learning sviluppato in collaborazione con l’Università La Sapienza e l’appuntamento speciale “La Bussola ritrovata: il successo della Vela e delle Scuole Vela nell’estate 2020.”

Il 60° Salone Nautico farà anche da palcoscenico per la prima “partenza” ufficiale di Genova The Grand Finale, la tappa conclusiva del giro del mondo a vela The Ocean Race edizione 2022-23, che sarà presentata a operatori, aziende, media e al grande pubblico con diversi eventi nel corso della settimana. Nell’occasione, lo staff organizzativo verrà affiancato dalle autorità locali, dall’agenzia internazionale GroupM e dai vertici di The Ocean Race, con la presenza del CEO Richard Brisius, per annunciare importanti novità per il prossimo triennio.

Design Innovation Award

Il “Design Innovation Award” è il nuovo premio, riservato agli espositori, istituito in occasione del 60° Salone Nautico e indetto da Confindustria Nautica e I Saloni Nautici, in collaborazione con ICE- AGENZIA, per sostenere e promuovere l’eccellenza della Nautica e valorizzare l’innovazione promossa dagli espositori presenti al Salone attraverso i loro più recenti prodotti.

Al premio, diviso in nove sezioni (imbarcazioni a vela da crociera, imbarcazioni a vela da regata, natanti a motore, imbarcazioni a motore, unità pneumatiche, superyacht – oltre i 24 metri, superboat – oltre 10 metri, multiscafi, accessori ed equipaggiamenti nautici) sono ammessi di diritto gli espositori del 60° Salone Nautico con un loro prodotto che rappresenti una novità, essere originale ed essere stato realizzato nel periodo compreso tra il Salone Nautico 2019 e l’edizione 2020.

Sarà una giuria internazionale composta da esperti di design, rappresentanti del mondo accademico e produttivo e giornalisti specializzati del settore a decretare i vincitori, dopo le fasi di preselezione. È prevista anche una serie di Premi speciali per l’Innovazione, la Carriera e il Talento, quest’ultimo riservato agli under 35. Sarà possibile effettuare le registrazioni entro domenica 20 settembre 2020.

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone danese

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