International Maritime Organization-WORLD MARITIME DAY: L’ECCELLENZA FEMMINILE NEL MONDO MARITTIMO

MERCOLEDÌ 20 NOVEMBRE 2019 –

ORE 9,30 UNIVERSITÀ PARTHENOPE –

AULA MAGNA – Via Acton, 38 – NAPOLI

SALUTI
Alberto Carotenuto, rettore Università Parthenope Pietro Vella, Ammiraglio Ispettore, direttore marittimo della Campania Mario Mattioli, presidente Federazione del Mare Umberto Masucci, presidente The International Propeller Clubs e IPC Port of Naples Rappresentante WISTA Mauro Coletta, direttore generale Ministero Infrastrutture e trasporti

TAVOLA ROTONDA
Prima sessione : Portualità  modera: Raffaella Del Prete, socia WISTA, direttrice Reefer Terminal APMT-Savona
Terminal portuali: Luisa Del Sorbo, direttrice generale Stabia Main Port Lavoro portuale: Fabiana Esposito, Compagnia Unica Lavoratori Portuali di Napoli Autorità marittima: TV (CP) Enrica Naddeo, ufficiale del Corpo delle Capitanerie di porto Autorità di sistema portuale: Carla Roncallo, presidente AdSP Mar Ligure Orientale  Ricerca economica: Marianna Buonfanti, ricercatrice SRM (Gruppo Banca Intesa)
Seconda Sessione : Shipping  modera: Bianca D’Antonio, consigliere IPC Port of Naples, giornalista
Industria armatoriale: Mariella Amoretti, armatrice Lavoro marittimo: Claudia Mondino, comandante nave Grimaldi Lines Organizzazioni marittime: Marjolein van Noort, coordinatrice European Network of Maritime Cluster Formazione superiore: Paola Vidotto, direttrice generale Accademia Italiana Marina Mercantile Formazione scolastica: Elvira Romano, già dirigente I.N. Duca degli Abruzzi di Napoli

CONCLUSIONI

Ammiraglio Ispettore Giovanni Pettorino, Comandante Generale Capitanerie di Porto – Guardia Costiera

A Brindisi il corso “Yachting and Tourism services management”: La sfida occupazionale arriva dal mare

L’offerta formativa incontra la domanda occupazionale. Ed è l’ITS Turismo Puglia a rispondere attraverso l’avvio a Brindisi del corso “Yachting and Tourism services management” valido per il biennio accademico 2019-2021. Si tratta di un percorso altamente specializzato che mette nelle condizioni di acquisire competenze nel settore dell’ospitalità a bordo di grandi navi da crociera e, più in generale, nell’ambito della ricettività e dei servizi turistici.

Il percorso formativo è particolarmente appetibile se si considerano i dati dei flussi turistici in Italia, con specifico riferimento agli oltre 11 milioni di passeggeri in transito attraverso le crociere. Un’occasione di crescita dunque concreta che permetterà di conseguire nozioni ed esperienza nell’affascinante mondo del cruise management. Accoglienza, informazione, entertainment, gestione della clientela e dei molteplici reparti collegati all’erogazione dei servizi. Non solo. Sarà possibile acquisire competenze anche nelle strategie di valorizzazione delle risorse legate al mare, della Blue Economy, dei collegamenti tra compagnie e territorio. E ancora formazione outdoor, laboratori pratici con software specialistici, visite e project work in azienda, workshop e seminari di approfondimento.

Il corso si rivolge a 25 giovani e adulti, anche occupati, in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore e/o della Laurea. Previste selezioni di accesso con test, prove tecniche e colloqui. È possibile consultare il bando e iscriversi attraverso il sito www.itsturismopuglia.gov.it. Due annualità per un totale di 2000 ore: 880 di stage in aziende del settore in Italia e all’estero e 1220 di formazione in contesti diversificati di apprendimento.

Al termine del percorso i partecipanti avranno conseguito il Diploma di Tecnico Superiore, 5° Livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, rilasciato dal Miur e valido in Italia, nell’ambito della Comunità Europea e per l’accesso ai concorsi pubblici. Il corso consente anche l’acquisizione di crediti formativi.

Conosci, scegli, costruisci il tuo futuro.” È con questo obiettivo che l’Istituto Tecnico Superiore per l’Industria dell’ospitalità e del Turismo allargato ha costruito il corso, strutturandolo sulla base della piena valorizzazione delle risorse legate al mare ma anche delle prospettive di crescita del fenomeno turistico. A rafforzare la proposta ci sono anche le importanti partnership che rappresentano uno degli aspetti di maggior interesse: Costa Crociere, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale e Guardia Costiera di Brindisi.

Logistica: premiato il progetto di Regione e Fondazione Istituto sui Trasporti e la Logistica su formazione e collaborazione tra pubblico e privato

L’assessore Donini: “Riconosciuto l’impegno della Regione a favore del trasporto ferroviario come modalità efficiente e sostenibile per il trasporto merci” Il riconoscimento di Assologistica consegnato a Milano nella sede di Assolombarda 11/11/2019 16:29

 

Bologna- Un premio alla Regione Emilia-Romagna per l’innovazione e lo sviluppo delle competenze in ambito logistico-intermodale. Lo ha consegnato Assologistica nel corso della cerimonia per i riconoscimenti “Il Logistico dell’Anno”, che si è svolta a Milano ad Assolombarda e ha coinvolto le tante realtà imprenditoriali e i manager che hanno puntato sull’innovazione per migliorare il settore dei trasporti e della logistica.

Il premio, in particolare, è stato conferito per l’iniziativa, promossa dalla Regione Emilia-Romagna e coordinata dall’Istituto sui Trasporti e la Logistica (ITL), che ha sviluppato una rete tra i principali i soggetti e nodi intermodali regionali (Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale, Centro Padano Interscambio Merci – Ce.P.I.M. Spa, Dinazzano Po Spa, Interporto Bologna Spa, Terminal Rubiera Srl, Lotras srl, Terminali Italia srl Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e Hupac Spa), puntando sulla formazione attraverso la costituzione della “Corporate Academy di rete” per l’innovazione e lo sviluppo delle competenze in ambito logistico-intermodale.

L’Academy ha dato vita a due percorsi gratuiti per nuovi profili professionali: il Terminal operator (per figure tecniche specializzate nelle operazioni ferroviarie) e il Terminal manager (per figure tecniche manageriali specializzate nell’attrarre traffici internazionali).

Sono stati 24 gli studenti che hanno seguito le lezioni: l’80% ha terminato l’esperienza con successo; oltre il 50% è già impiegato presso imprese del cluster o del settore. “Siamo molto soddisfatti di questo risultato- ha sottolineato il vicepresidente della Regione e assessore regionale alla Mobilità, Raffaele Donini- che premia l’impegno della Regione a favore del trasporto ferroviario come modalità efficiente e sostenibile per il trasporto merci e che si iscrive in un quadro di sistema attivato a supporto di questa modalità di trasporto, con le leggi di incentivazione.

È un’iniziativa che valorizza la collaborazione tra imprese pubbliche e private del settore, con importanti azioni sul fronte dell’internazionalizzazione e della formazione, che continuerà nei prossimi anni con l’obiettivo di aumentare la quota modale di trasporto ferroviario merci e diffondere una cultura della logistica nella sua eccezione alta e qualificata”.

Genova: Nel Palazzo Verde del Molo le start-up del Distretto Blu

Uno spazio dedicato alle start-up create da giovani e meno giovani. Un incubatore ma anche un acceleratore d’impresa con high tech e blue economy nella stessa sede

Questa mattina nella Sala delle Grida della Camera di Commercio a De Ferrari il sindaco Marco Bucci e l’assessore allo sviluppo economico portuale Francesco Maresca, hanno presentato “Genoa Blue District”, la base logistica che favorisce la nascita delle strat-up legate all’economia del mare.

Avrà sede nei “magazzini dell’abbondanza”, il Palazzo Verde nel quartiere del Molo, il più antico approdo del porto di Genova dove il “saper fare del mare” si perde nella notte dei tempi. Oltre allo spazio fisico, il progetto ha le risorse economiche e le idee necessarie per candidarsi a diventare l’incubatore dedicato alle nuove professioni marittime più importanti del nostro Paese.

“Oggi presentiamo Genova Blue District – ha detto il sindaco Marco Bucci-. Uno spazio dove si possono sviluppare nuove idee, aziende e sistemi legati all’economia del mare. E’ un incubatore già finanziato, ricco di progetti e prospettive. Il modo giusto per indirizzare i canali di sviluppo dell’industria, che a Genova funziona molto bene e che vogliamo, se così si può dire, fertilizzare”.

La nuova struttura, che si può definire un acceleratore di startup interamente dedicato alla blue economy genovese, è stato voluto dal Comune di Genova con il supporto della Camera di Commercio, le fondazioni Carige e San Paolo e Deloitte Officine Innovazione, presente in 150 Paesi con un organico di oltre 210 mila persone.

Di questo avviso anche l’assessore Maurizio Maresca, assessore allo Sviluppo economico portuale e logistico del Comune di Genova: ” da un lato, come ha affermato il sindaco, un incubatore. Dall’atro un acceleratore d’impresa, forte di idee, esperienze e contatti. Il punto di forza della nuova struttura è l’unione di high tech e blue economy in un’unica sede”.

“Non ci può essere sviluppo economico se non c’è una domanda – ha detto l’assessore regionale allo Sviluppo economico Andrea Benveduti -. Grazie all’innovazione potremo intercettare filoni di domanda che altrimenti sarebbero soddisfatti altrove. Genova Blue District è un’iniziativa che va in questa direzione, e si affianca al distretto Ligure Tecnologie Marine e al Polo Tecnologie del Mare della Spezia, che raggruppano complessivamente oltre 80 aziende, enti di ricerca e università di questo settore”.

Elogio accademico a Fabrizio Bonatesta per uno studio dell’effetto delle fuoriuscite di petrolio sull’ambiente marino e sulla salute pubblica

E’ un italiano, pugliese e brindisino doc, che sta studiando come i reni dei pesci vengono influenzati dall’esposizione al petrolio e come la loro salute ne viene contaminata. Si chiama Fabrizio Bonatesta, due lauree, una in Biologia e l’altra in Scienze Marine conseguite presso l’Università di Miami, e una specializzazione in tossicologia acquatica.

La settimana scorsa, la comunità scientifica GoMRI ha conferito un “Elogio Accademico”a Fabrizio Bonatesta per il suo importante contributo alla ricerca sull’influenza degli sversamenti di petrolio in mare sugli ecosistemi marini. L’Iniziativa di Ricerca del Golfo del Messico (GoMRI Gulf of Mexico Research Initiative) è  un programma di ricerca indipendente della durata di 10 anni istituito per studiare l’effetto e il potenziale impatto associato dei rilasci di idrocarburi sull’ambiente e sulla salute pubblica, nonché per migliorare la mitigazione delle fuoriuscite, il rilevamento dell’olio, tecnologie di caratterizzazione e bonifica.

La passione per il mare e per gli ecosistemi marini di Fabrizio ha avuto inizio proprio lungo le nostre coste del Mare Adriatico. Durante la specializzazione è entrato a far parte dell’equipe di ricerca del Prof. Edward Mager presso l’Università del Texas del Nord. “Se riesco a capire meglio l’impatto che i materiali tossici stanno avendo sull’ambiente, potrò aiutare a sviluppare soluzioni per migliorare la qualità della vita acquatica a Brindisi e in altre regioni – ha affermato Fabrizio, avendo nel cuore la sua città -.”

Dopo il caso del Deepwater Horizon, (la piattaforma semisommergibile di perforazione petrolifera della Transocean, una società di servizi per il mondo petrolifero, sotto contratto con la compagnia inglese British Petroleum, esplosa nel Golfo del Messico) molti ricercatori hanno sperimentato sul come la fuoriuscita di petrolio potesse influenzare la vita marina. In particolare, su come gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) influenzano gli organismi marini, le attività della pesca commerciale e l’intera filiera alimentare. Si è scoperto che l’esposizione agli IPA durante le prime fasi di vita di un pesce (embrioni e larve) può indurre impatti sub letali, come una ridotta funzione cardiaca, influenzando la forma fisica e la salute complessiva dell’organismo.

Fabrizio Bonatesta sta conducendo ricerca e studi di trascrittomica utilizzando zebrafish nelle prime fasi della vita. La trascrizione, il primo importante passo dell’espressione genica del DNA, si verifica quando un segmento di DNA viene copiato nell’RNA e codifica almeno un gene. “Il rene è un organo osmoregolatorio ed esecretore presente nei vertebrati, compresi i pesci, che controlla la concentrazione interna di soluto e aiuta a espellere i prodotti di scarto” – ha detto Fabrizio Bonatesta – per cui qualsiasi esito negativo per lo sviluppo e le funzioni del rene potrebbe avere effetti negativi sull’organismo del pesce portandolo alla morte.

Sostanzialmente il laboratorio del ricercatore brindisino consiste nell’esporre gli embrioni di zebrafish a una miscela di acqua e petrolio greggio, isolando il loro RNA e quantificando le differenze nell’espressione genica, usando la reazione quantitativa a catena della polimerasi (qPCR) rispetto agli standard. Senza dare altre notizie specifiche sulla ricerca, possiamo affermare di essere orgogliosi della riuscita di un nostro concittadino che dalla settimana scorsa è su tutte le prime pagine di riviste specialistiche di biologia marina.

Il Prof. Mager descrive Fabrizio Bonatesta come un ricercatore preparato e uno studioso appassionato: “E’ molto professionale, premuroso, perspicace e sa lavorare in team; è un piacere averlo nella mia squadra – ha sottolineato il prof Mager – e  “credo che sia un giovane scienziato dell’ambiente marino molto promettente”.  Nel ringraziare il Dipartimento di Scienze Biologiche dell’Università del Nord Texas per gli appunti e foto, relativi agli studi degli effetti degli esiti cardiaci nei pesci per esposizione agli oli greggi – Progetto GoMRI RECOVER II-

la redazione tutta de IL NAUTILUS augura al nostro amico Fabrizio Bonatesta i migliori auspici per la sua ricerca.

 

Abele Carruezzo


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Ministero dell’Ambiente-Costa a Ecomondo: “Da gennaio nasce la Direzione ad hoc sull’economia circolare”

“Dobbiamo cogliere l’occasione unica di coniugare economia e ambiente”

Rimini- “Con orgoglio italiano inauguro una delle manifestazioni più grandi al mondo sulla green economy, che ospita 1300 aziende. Questo vuol dire che qui a ‘Ecomondo’, a Rimini, l’Italia c’è, con le sue tecnologie, con le sue idee”.

Così il ministro dell’Ambiente Sergio Costa al taglio del nastro di “Ecomondo”, stamane a Rimini.

“Una green Italy esiste – ha proseguito il ministro – e la politica deve prenderne coscienza. Il rischio che non dobbiamo correre è che la politica rimanga dietro la scrivania. Ma se con il Green New Deal abbiamo previsto 55 miliardi di euro per 15 anni per l’ambiente, vuol dire che finalmente c’è una visione più ampia che va oltre il singolo ministro. Questo fa sì che economia e ambiente procedano insieme”.

Costa ha poi sottolineato che “qui si celebra il confronto e il dialogo. Dobbiamo essere estremamente operativi. In me troverete un interlocutore che si interfaccia con chiunque”.

Agli Stati generali della green economy su “Green New Deal e sfida climatica: obiettivi e percorso al 2030″, il ministro ha evidenziato l’importanza di cogliere l’occasione unica di coniugare economia e ambiente grazie anche ai quattro provvedimenti legislativi in corso di approvazione: il decreto Clima, la legge di stabilità, la Nadef e il collegato ambientale. “Qualcosa sta iniziando a cambiare – ha affermato. C’è qualcosa di nuovo. Finalmente si sta parlando in maniera evolutiva di ambiente, finalmente si sta parlando di sviluppo ecosostenibile. Oggi c’è una risposta: iniziamo a declinarla positivamente”.

Rivolgendosi alle imprese, il ministro ha detto che “domani in Cdm sarà approvato il decreto della presidenza del Consiglio dei ministri di riordino del ministero dell’Ambiente, che istituisce la Direzione generale per l’economia circolare, con cui voi aziende potrete interfacciarvi. Sarà un riferimento normativo valido per declinare le norme sul territorio. Ecco, io penso che il dialogo e il confronto siano un’arma vincente”.

Premio Internazionale H.A.L.P. al Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Jonio Sergio Prete

H.A.L.P. “Humanitarian Aid Life Programs” è un’associazione di promozione sociale ed opera esclusivamente per fini di solidarietà sociale, persegue obiettivi al fine di migliorare le condizioni della Terra partendo dall’affermazione e attuazione dei principi della pace, del pluralismo delle culture, della solidarietà tra i popoli e della cooperazione nella piena realizzazione dei diritti fondamentali dell’uomo ispirandosi ai principi sanciti dalle Nazioni Unite e dalle convenzioni della Comunità Europea.

Il giorno 26 ottobre, presso il Castello Aragonese di Taranto il Presidente prof. Avv. Sergio Prete ha ricevuto il prestigioso Premio Internazionale Halp Cultura, per il suo impegno nel rilancio delle attività portuali del porto di Taranto.

Al porto di Cagliari la XVII edizione del Fiaba Day

Si è svolta oggi, a Cagliari, negli spazi annessi al molo fronte Capitaneria di Porto, la XVII edizione del FIABADAY SARDEGNA, “Giornata Nazionale per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche”. Il programma della giornata, al quale ha partecipato anche l’AdSP, rappresentata dalla responsabile marketing Valeria Mangiarotti, è stato incentrato sulla campagna di sensibilizzazione, ideata da FIABA Onlus, dal titolo “LA CITTA’ CHE VORREI”, intesa come spazio fisico di progettazione, luogo di relazioni, il cuoi grado di accessibilità è garanzia per i cittadini di libertà di movimento, accesso ai servizi offerti e vita sociale attiva.

Durante la mattinata, sul molo in Piazza Deffenu, le associazioni e la delegazione della Guardia Costiera hanno coinvolto tutti i visitatori con disabilità ed accompagnatori in una serie di attività ludiche e sportive, come giri in motovedetta, percorso di Agility, percorsi di sensibilizzazione e spazio per bambini.

Un’ancora davanti all’ITIS Nullo Baldini per celebrare il legame tra scuola, cultura del mare e vocazione portuale di questo territorio

Si è svolta presso l’Istituto Tecnico Industriale Statale “Nullo Baldini”,  nell’ambito del Festival della Cultura tecnica, la cerimonia di consegna di un’ancora che, posizionata davanti all’Istituto rammenta il forte legame esistente tra i percorsi formativi che la scuola offre e la cultura del mare e della portualità di questo territorio.

Il tema della giornata “Buon Vento Ufficiali di Coperta” è stato preceduto dal racconto dell’esperienza di due nostri studenti Caterina Missiroli e Mario Mazza della quinta Logistica, imbarcati sulla nave scuola della Marina Militare Italiana “Palinuro” e dalla Conferenza tenuta dal Comandante Marco Mascellani sulla FLOTTA VERDE, green diesel a basso contenuto di zolfo della MMI.

Un ringraziamento particolare soprattutto a chi ha collaborato con questo lieto evento ed in particolare:

– Comandante Marco Mascellani per lo speciale impegno rivolto agli studenti del Nautico di Ravenna
– ITALMET – Italo e Maura Caporossi, Dimitri Gallamini per la realizzazione e monumentazione dell’ancora.
– Prosider per la realizzazione della recintazione.
– La Provincia di Ravenna per la realizzazione delle fondamenta che sorreggono il nuovo simbolo marinaresco dell’ITI Baldini.

Hanno partecipato all’evento:

Il Sindaco di Ravenna Michele De Pascale
Il Provveditore Dott.ssa Melucci
ANMI Ravenna
Guardia Costiera Ausiliara
Comandante D’Elia per la Capitaneria di Porto – Ravenna
Gaia Marani per l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale
Presidente Ormeggiatori – Andrea Armari
Presidente Ag. Marittimi Franco Poggiali e Gruppo Giovani Francesco Mattiello
Presidente Spedizionieri – Facchini
Presidente SAPIR – Avv. Riccardo Sabadini

IL NAUTILUS Anno 14 N°3

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato allo shipping con un focus sul soccorso in mare e sulla Brexit, il ruolo del porto di Salerno e la "Barletta marinara". Poi un approfondimento sui fari di Brindisi ed uno sul trasporto ad emissioni zero con Emma. E ancora, approfondimenti sulle crociere e sulla sicurezza nei nostri porti.
poseidone danese

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