PORTO DI VENEZIA: DOPO ANNI DI STOP SBLOCCATO L’ESCAVO DEL CANALE MALAMOCCO-MARGHERA, PRINCIPALE ARTERIA DEL TRAFFICO PORTUALE

Venezia-L’Ufficio Salvaguardia di Venezia – Opere Marittime per il Veneto del PIOPP, Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche, ha comunicato all’AdSP l’autorizzazione a procedere con l’escavo del canale Malamocco-Marghera a quota prevista dal Piano Regolatore Portuale nel tratto compreso tra il Bacino di evoluzione 3 e San Leonardo.

Gli escavi permetteranno di rimuovere circa 537mila metri cubi di fanghi. I sedimenti di categoria B e C verranno conferiti nell’Isola delle Tresse, mentre i sedimenti di tipo A saranno utilizzati per il ripascimento di una serie di barene identificate dall’Autorità assieme al PIOPP. In una comunicazione separata, il PIOPP ha autorizzato anche l’escavo di oltre 6mila metri cubi di sedimenti nel Canale Industriale Ovest di Porto Marghera che potrà essere riportato alla quota di pescaggio di -11 metri. I lavori di escavo sono già stati aggiudicati con procedura aperta. Nel complesso l’importo stanziato per le attività di scavo e conferimento ammonta a più di 15 milioni di euro.

“Ci sono voluti anni, troppi sicuramente, ma finalmente, grazie anche alla preziosa collaborazione del Provveditore Cinzia Zincone e all’attiva partecipazione di tutta la comunità portuale veneta, possiamo dire di aver sbloccato il nodo degli escavi in Laguna” – dichiara il Commissario Straordinario Pino Musolino. “L’autorizzazione pervenutaci in queste ore, di fatto, ci permette di riguadagnare il pescaggio perso negli ultimi anni e, di conseguenza, di migliorare sensibilmente l’accessibilità nautica della principale arteria di comunicazione del porto veneziano. In parole povere, il porto di Venezia potrà presto riallacciare i preziosi rapporti con gli operatori internazionali che si erano raffreddati a causa di un assurdo impasse burocratico.

Ciò vorrà dire riportare in Laguna i collegamenti diretti e i servizi di feederaggio con i principali hub portuali del Mediterraneo e dell’Estremo Oriente, alimentando il lavoro dei nostri terminal, servendo con maggior efficacia l’industria veneta e sviluppando nuovi e competitivi servizi logistico-portuali. Il lavoro da fare per recuperare il terreno perduto è ancora grande – sottolinea Musolino – ma confido che la convergenza politico-amministrativa di questi ultimi mesi possa gettare le basi per un solido rilancio, che dovrà passare, necessariamente, anche per il recupero dei pescaggi del porto di Chioggia”.

Anche gli Yachts sono tutelati dal diritto d’autore come disegni e opere d’architettura

Il primo ottobre (oggi ndr,) prende il via a Genova la 60° edizione del Salone Nautico; un segnale importante di ripartenza del Paese, in un settore che da sempre rappresenta una fonte importante di orgoglio (e reddito) per l’Italia e che sembra tutto sommato aver resistito alla tempesta del Covid19.

L’Italia riveste un posto in prima fila tra i grandi player internazionali e le sue barche sono ammirate (e riconosciute) in ogni porto. Merito, anche, degli architetti e designer che le hanno progettate, spesso vere e proprie archi-star riconosciute come tali non solo dalla stampa di settore e dagli appassionati, ma pure dai giudici.

Infatti, “non vi è motivo per riconoscere la tutela del diritto di autore ad un architetto che progetta una villa e non anche al suo collega che progetta uno yacht”. Lo ha affermato il Tribunale di Genova, all’esito del procedimento promosso da una nota società di costruzioni di imbarcazioni contro un’altra impresa concorrente e avente ad oggetto la violazione delle norme in tema di concorrenza e, per l’appunto, diritto d’autore (ordinanza del 27 giugno 2018).

La società resistente sosteneva invece che non potesse essere invocata la tutela prevista per le opere dell’architettura per gli yacht in quanto non si trattava di immobili ma beni che, destinati ad una produzione in serie, troverebbero tutela come opere del disegno industriale.
Il diverso inquadramento non è di poco conto perché, per la legge 22 aprile 1941 n. 633 e succ. mod. (la “Legge Autore”), i disegni e le opere dell’architettura beneficiano di tutela – ex art. 5 co. 5 Legge Autore – in presenza di un limitato carattere creativo, mentre per la protezione autoriale delle opere di design è richiesta – ex art. 2 co. 10 Legge Autore – la sussistenza anche di un più alto “valore artistico” (con tutte le difficoltà di provare la presenza di tale requisito).

La definizione tradizionale di architettura riportata nei dizionari fa per lo più riferimento agli edifici (in tal senso, quella ad esempio contenuta nel Dizionario Treccani: “L’architettura è insieme l’arte e la tecnica di costruire gli edifici”). Presone atto, il Tribunale ha tuttavia osservato come “nel comune sentire e nella moderna riflessione teorica, tale nozione restrittiva è stata abbandonata in favore di una visione più ampia, secondo cui l’architettura è l’arte di organizzare gli spazi ove si svolge la vita umana” ed è ad una tale nozione di architettura che occorre (oramai) riferirsi nell’applicazione della tutela del diritto d’autore, anche “perché si tratta di una visione più vicina all’attuale sviluppo sociale ed economico”.

Per il Tribunale, in particolare, “risulta decisivo il fatto che l’opera sia destinata ad accogliere le primarie attività dell’uomo: riposare, studiare o lavorare, preparare e consumare i pasti, intrattenersi con amici e parenti. Attività, queste, destinate a svolgersi non solo in una casa ma anche – tutte o quasi – in una imbarcazione, nella quale sono presenti camere da letto, zona cucina, servizi igienici e soggiorno, incompatibili invece con altri ambienti i quali, proprio per questo, non possono definirsi in termini “architettonici”, come l’abitacolo di una autovettura”.
Del resto, molti degli architetti più quotati si siano cimentati nella loro carriera nella progettazione di imbarcazioni e le barche possano essere anche vere e proprie abitazioni, ad esempio i barconi sui fiumi noti alla tradizione europea di diversi paesi.

Ricondotte pure le imbarcazioni alla più ampia nozione di architettura, e alla relativa tutela, il Tribunale ha evidenziato come tali opere abbiano per definizione una natura particolare, in quanto si sostanziano in atti esteriori e rispondono prima di tutto a funzioni specifiche.
Per essere protette dalla Legge Autore (oltre che il requisito comune della creatività previsto per la tutela di tutte le opere dell’ingegno), è quindi “necessario che abbiano anche valenza estetica nelle forme, con ciò dovendosi intendere che il risultato estetico, formale, non deve essere necessitato dalla soluzione di un problema tecnico-funzionale” e occorre, pertanto, verificare in concreto “se l’estetica delle scelte progettuali sia del tutto avulsa dalla scopo tecnico che quelle stesse scelte perseguono”.

La prova della creatività deve essere fornita da chi afferma di avere diritto alla protezione propria del diritto d’autore, anche alla luce delle soluzioni esistenti sul mercato, evidenziando nel caso in esame gli elementi indicativi capaci, per le loro caratteristiche intrinseche, a creare una forma non funzionale all’utilizzo al quale uno yacht è specificatamente destinato.

Avv. Gilberto Cavagna
Associate Partner – Andersen


MIT: Il Diporto Nautico in Italia – Anno 2019

Informazioni utili per imbarcazioni da diporto, patenti nautiche e porti turistici

MIT- Il “Diporto Nautico in Italia – Anno 2019”, prodotto in occasione del 60° Salone Nautico Internazionale di Genova e con Prefazione del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, è un compendio realizzato dall’Ufficio di Statistica dell’Amministrazione con il contributo del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, delle Capitanerie di Porto e degli Uffici Marittimi Dipendenti, dell’ISTAT, degli Uffici della Motorizzazione Civile e delle Autorità di Sistema Portuale.

Il volume, inserito nel Programma Statistico Nazionale di competenza di questa Amministrazione, è composto da una sezione di sintesi, da cinque capitoli e da un’appendice statistica e normativa che evidenziano, con tabelle, grafici e commenti, i principali risultati di rilevazioni ed elaborazioni statistiche ufficiali su infrastrutture e consistenza del naviglio da diporto, patenti nautiche, sinistri, commercio con l’estero di settore ed attività svolta dalle Capitanerie di Porto.

Qui la pubblicazione

PRENDE IL VIA DOMANI LA 60esima EDIZIONE DEL SALONE NAUTICO DI GENOVA

GRANDE ATTESA PER L’AVVIO DELLA 60ESIMA EDIZIONE DEL SALONE NAUTICO A GENOVA DALL’1 AL 6 OTTOBRE

INAUGURAZIONE ALLE ORE 10.30 ALLA PRESENZA DEL MINISTRO PAOLA DE MICHELI E, A SEGUIRE, CONVEGNO INAUGURALE “60 ANNI DI NAUTICO, UN PONTE SUL FUTURO”

DIRETTA STREAMING DEI PRINCIPALI CONVEGNI ED EVENTI DELLA MANIFESTAZIONE

Grande attesa per l’avvio domani, giovedì 1° ottobre, della 60ma edizione del Salone Nautico a Genova, l’unico Salone Nautico in Europa nell’era dell’emergenza COVID, che si svolgerà dal 1° al 6 ottobre 2020.

L’arrivo dei rappresentanti del Governo e delle autorità del territorio è in programma alle ore 10.00, accolti dal Presidente di Confindustria Nautica, Saverio Cecchi e dagli Organi Direttivi dell’Associazione di categoria. La tradizionale cerimonia dell’alzabandiera è in programma alle ore 10.45 presso la Terrazza del Padiglione Blu.

Seguirà, alle ore 11.00, il Convegno Inaugurale “60 anni di Nautico, un ponte sul futuro”. Sono in programma gli interventi dell’On. Paola De Micheli, Ministra delle Infrastrutture e Trasporti, Giovanni Toti – Presidente della Regione Liguria, Carlo Ferro – Presidente di ICE, Saverio Cecchi – Presidente di Confindustria Nautica. A moderare il convegno, Andrea Pancani, vicedirettore del TG La7.

“L’attesa è quasi terminata e domani prenderà il via un’edizione simbolo, che si apre all’insegna della sicurezza e dell’efficacia – afferma il Presidente di Confindustria Nautica, Saverio Cecchi. Il Salone Nautico di Genova di quest’anno è un modello di gestione e un punto di riferimento unico non soltanto per il nostro settore a livello internazionale.

Per raggiungere questo risultato determinante è stato il supporto delle istituzioni del territorio, con il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il Sindaco di Genova Marco Bucci, che proprio nell’emergenza hanno dimostrato la grande capacità di fare sistema. Un ringraziamento va a ICE Agenzia che, anche quest’anno, supporta il Salone Nautico di Genova e l’industria del settore.

Non abbiamo mai messo in discussione la realizzazione del nostro evento, questo è il fondamento della missione dell’Associazione nazionale di categoria. Quello che aprirà domani è un Salone icona della determinazione e del saper fare italiano, un evento che è lo specchio di un settore d’eccellenza del nostro Paese e una vetrina strategica e irrinunciabile del Made in Italy nel mondo.”

“Sono particolarmente orgoglioso – dichiara il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti  – che Genova e la Liguria ospitino il primo Salone dedicato alla nautica del dopo Covid. Come accaduto dopo la tragedia del Morandi, abbiamo fortemente voluto che il Salone Nautico si tenesse: anche in questo contesto di grande difficoltà, era necessario dare un segnale di ripartenza, in particolare per un settore strategico per l’economia ligure e nazionale e che aveva bisogno di questo appuntamento per rilanciarsi. Il fatto che si tenga, come da tradizione, a Genova, aggiunge valore a un evento che è di per sé nodale. Il taglio del nastro di domani è segno del grande sforzo compiuto da tutte le realtà coinvolte, della reattività del sistema e soprattutto della voglia di guardare al futuro. Il protocollo di sicurezza sarà molto rigido: un pool di ingegneri e di esperti monitoreranno costantemente la situazione, i biglietti sono in vendita solo online, ci saranno due ingressi, termoscanner, varchi automatizzati e percorsi differenziati proprio perché tutto possa avvenire tutelando la salute di espositori e visitatori. Tutti coloro che vorranno partecipare troveranno una Genova splendida e bellissima, pronta ad accoglierli, in sicurezza”.

La cerimonia di apertura  e il convegno inaugurale saranno trasmessi in streaming all’indirizzo https://sntv.salonenautico.com/, sul sito sole24ore.com e sulle pagine Facebook de I Saloni Nautici e di Confindustria Nautica. Sarà possibile seguire in streaming anche i principali appuntamenti, convegni ed eventi collaterali della settimana.

A seguire, a partire dalle ore 13.00, presso il Breitling Theatre, si terrà l’evento “Colore, bellezza e innovazione. La rotta dell’eccellenza da Genova a Dubai”, un’occasione per fare il punto sull’avventura che vedrà l’Italia e i suoi territori protagonisti a Expo2020 Dubai. L’appuntamento è organizzato da Gruppo Boero e Padiglione Italia Expo Dubai 2020, i relatori saranno Andreina Boero, Presidente del Gruppo Boero, Marcello Fondi, Commissario Generale Aggiunto per Expo 2020 Dubai e Giovanni Soldini – skipper e navigatore oceanico. Modera Antonio Macaluso, editorialista del Corriere della Sera.

Alle 15.30 è in programma la visita del Presidente di Confindustria Carlo Bonomi che sarà accolto dal Presidente Cecchi e dai componenti del Consiglio di Confindustria nautica. Nel corso della sua visita, il Presidente Bonomi incontrerà gli imprenditori del settore e visiterà l’area espositiva.

Alle 18.00, presso la Sala Forum del Pad. Blu, prenderà il via l’appuntamento “L’Alfabeto del futuro – Le reti del nostro domani”, un racconto sui giornali e sui siti del gruppo, organizzato da La Stampa/ Il Secolo XIX, che fa tappa a Genova, al Salone Nautico: un viaggio tra città e argomenti diversi, in cui il comune denominatore è l’innovazione. I moderatori dell’incontro saranno Massimo Giannini, direttore La Stampa e Luca Ubaldeschi, direttore Il Secolo XIX. Partecipano Alessandro Profumo – A.D. gruppo Leonardo, Carlo Bonomi – Presidente di Confindustria, Giovanni Soldini skipper e navigatore oceanico, Carlo Molaschi responsabile divisione e-commerce di Esselunga.

Sono già 10.544 gli skipper iscritti alla Genova – Trieste Regatta 2020, evento digital organizzato dal 60°Salone Nautico e dalla Barcolana sul portale virtualregatta.com, che prenderà il via domani 1° ottobre alle 10.45 per una regata no stop che si concluderà a Trieste prima dell’inizio della 52esima Barcolana in calendario l’11 ottobre prossimo.

Sul sito salonenautico.com sono disponibili tutte le informazioni per vivere il 60° Salone Nautico di Genova e per acquistare i biglietti d’ingresso che, quest’anno, si possono acquistare esclusivamente online all’indirizzo https://shop.salonenautico.com/it .

TUTTI GLI APPUNTAMENTI DI DOMANI 1° OTTOBRE

Breitling Theatre

Ore 10.30 – 13.00: Diretta Video della Cerimonia inaugurale e Convegno Inaugurale: 60 anni di Nautico, un ponte sul futuro.

Ore 13.00 – 14.30: “Colore, bellezza e innovazione. La rotta dell’eccellenza da Genova a Dubai” – organizzato da Gruppo Boero e Padiglione Italia Expo Dubai 2020 .

Ore 15.30: Visita di Carlo Bonomi, Presidente Confindustria

Ore 14.30 – 15.30: Conferenza stampa: Presentazione dati “Mare Sicuro” e campagne ambientali della Guardia Costiera – A cura del Corpo delle Capitanerie di Porto.

Ore 16.00 – 17.00: Conferenza: Lega Navale Italiana: cultura, sport e sociale, la base nautica per Enti e associazioni del Terzo settore.

Ore 17.00 – 18.00: Conferenza Stampa Antonini Navi.

Mezzanino Pad. BLU

Ore 10:30 – 11:00: Cerimonia Inaugurale – Terrazza Pad. Blu

Ore 11.00 – 13.00: Convegno Inaugurale: 60 anni di Nautico, un ponte sul futuro – Terrazza Pad. Blu

Ore 18.00 – 20.00: L’alfabeto del futuro – Le reti del nostro domani – Un racconto sui giornali e sui siti del gruppo: un viaggio a tappe all’insegna dell’innovazione – a cura di La Stampa/ Il Secolo XIX – Terrazza Pad. Blu

Ore 19.00-20.00 Conferenza Stampa Suzuki – Sala Forum

Autorità di Sistema Portuale dello Stretto: Tornano le navi di MSC Crociere nel porto

Sarà possibile partire da Messina per una vacanza in piena sicurezza

MSC Crociere, una delle compagnie più presenti a Messina e in Sicilia che negli anni ha scelto il porto cittadino per gli itinerari delle sue navi di ultima generazione, ritornerà dal 22 ottobre nella città peloritana con MSC Magnifica per 7 suggestive crociere di 10 giorni verso il Mediterraneo orientale e il Tirreno. Sarà quindi possibile partire in crociera da Messina alla scoperta della Valletta (Malta), Pireo e Katakolon (Grecia), Civitavecchia/Roma, Genova e Livorno per fare poi rientro a Messina dopo 10 giorni. L’ultima toccata a Messina è prevista al momento per il 20 dicembre.

L’ottima notizia per la comunità portuale locale è stata diffusa oggi dal Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, Mario Mega.
Giorno 29 settembre u.s., in videoconferenza, MSC Crociere ha presentato alle autorità che operano in porto – AdSP, Capitaneria di porto, Dogane, Sanità marittima, ASP, Polizia Marittima e Guardia di Finanza, oltre all’Assessore al Turismo del Comune di Messina – il nuovo Protocollo Operativo Precauzionale che la Compagnia ha predisposto per la ripresa delle operazioni, sviluppando dettagliate e rigorose procedure per la salute e la sicurezza dei propri ospiti, dei membri dell’equipaggio ma anche degli operatori portuali e della cittadinanza dei porti che ospiteranno le navi. L’approccio è focalizzato su tutte le fasi dell’esperienza di crociera dalla prenotazione, all’itinerario e al ritorno dei crocieristi a casa avvalendosi delle più aggiornate tecnologie e tecniche per la prevenzione e l’eventuale pronta risposta a casi di contagio.

Il nuovo protocollo è stato messo a punto dalla Compagnia con il supporto di un team di esperti internazionali e prevede l’adozione di misure ulteriormente rafforzate rispetto alle linee guida già rigorose approvate dal Comitato tecnico-scientifico, tra cui: tamponi antigene per tutti gli ospiti e per l’equipaggio prima dell’imbarco sulla nave; escursioni “protette” organizzate esclusivamente dalla Compagnia per i propri ospiti; copertura assicurativa in caso di contagio prima, durante o dopo la crociera; maggior distanziamento fisico a bordo grazie anche ad un minor numero di passeggeri; nuove modalità di accesso ai ristoranti e di fruizione del buffet; servizio sanitario di bordo ulteriormente potenziato.

“Già da mesi gli Uffici dell’Ente stanno lavorando in vista della ripresa del traffico crocieristico e il ritorno di MSC, uno dei principali player del settore e compagnia leader per le presenze a Messina, ci fa ben sperare su un possibile, seppur cauto, riavvio in massima sicurezza per tutti. MSC Magnifica, infatti, scalerà in città ogni 10 giorni fino al 20 dicembre, per la coda di quel che resta della stagione 2020, mentre è già in corso la riprogrammazione per il 2021 che, come di consueto, dovrebbe riprendere nel mese di marzo” dichiara Mega.

“Nei prossimi giorni apriremo, insieme all’Assessore al Turismo del Comune di Messina, un’interlocuzione con MSC per presentare i nuovi itinerari e le iniziative del Comune, pur nella consapevolezza che in questa fase ancora emergenziale le escursioni dei crocieristi saranno gestite in modo ‘protetto’ direttamente dalla Compagnia. L’obiettivo è quello di riattivare il significativo circuito economico che le crociere assicurano non solo alle attività portuali, ma anche al territorio”.

“Messina è una città strategica per MSC Crociere perché offre la possibilità di raggiungere un buon bacino d’utenza tra coloro che qui intendono iniziare e terminare le crociere e anche per i turisti in transito grazie alle numerose bellezze paesaggistiche e culturali che è possibile visitare durante la sosta delle navi in porto” afferma Leonardo Massa, Managing Director Italia della Compagnia. “Per questa ragione abbiamo inserito Messina tra le destinazioni dell’itinerario di MSC Magnifica, che sarà la seconda nave della Compagnia a riprendere il mare dopo lo stop globale” conclude Massa.

Alla videoconferenza del 29 settembre con MSC Crociere era presente anche l’Assessore Caruso. “L’Assessorato al Turismo del Comune di Messina si rende disponibile a mettere a disposizione di MSC percorsi turistici recentemente strutturati per essere fruiti in sicurezza dai croceristi, opportunamente guidati, per visitare e conoscere la Città con le sue peculiarità storiche, architettoniche e ambientali. Una proficua collaborazione tra Comune, Autorità di Sistema e MSC Crociere potrà certamente mettere in atto la graduale ripresa del turismo crocieristico a beneficio del territorio e naturalmente dell’utenza. Messina ha intrapreso infatti un percorso virtuoso di accoglienza e promozione della sua bellezza legata al porto, allo stile dei suoi Palazzi, alle fortificazioni da cui ammirare lo Stretto di Messina e ai Monti Peloritani che la circondano”.

Partecipazione, entusiamo e sicurezza: il mix perfetto della Scuola Vela del Circolo Velico Ravennate

Marina di Ravenna- A un mese dal termine dei corsi organizzati dalla Scuola Vela del Circolo Velico Ravennate, dalle parti della sede del sodalizio bizantino si respira soddisfazione davanti ai numeri di una stagione che, a dispetto, e nel rispetto, dell’emergenza COVID si sono rivelati comunque ottimi.

Sette sono stati i corsi portati a termine per un totale di centoquarantacinque allievi, di età compresa tra i 6 e i 15 anni. A curarne lo svolgimento un team composto da una ventina tra istruttori e aiuto istruttori, coordinati da Daniela Rossi, da anni responsabile della Scuola Vela del Circolo Velico Ravennate. Tutte le attività si sono svolte nel rispetto del Vademecum FIV, che imponeva l’uso delle mascherine, il controllo del distanziamento personale, le lezioni di teoria in spazi aperti e le limitazioni nell’uso degli spogliatoi. Procedure seguite con scrupolo anche durante le fasi di navigazione.

Particolare attenzione è stata posta alla scelta delle imbarcazioni: oltre agli Optimist per i bambini, si è pensato di utilizzare per i più grandi sia i Tridenti (istruttore + 3 allievi con postazioni fisse, indicate dagli adesivi segnaposto inviati dalla FIV) che i TOM 28, che hanno avuto molto riscontro ed entusiasmato i ragazzi.

“Nonostante l’eccezionalità della situazione, abbiamo lavorato per rendere il percorso di apprendimento il più stimolante e vario possibile – spiega Daniela Rossi – vincente si è rivelato il rinnovo della collaborazione con i biologi marini del ‘Cestha – Centro sperimentale per la tutela degli habitat’, molto bravi nell’organizzare laboratori e nel sensibilizzare gli allievi al rispetto del mare. Sempre emozionante il momento della liberazione di piccole seppioline e quest’anno anche di cavallucci marini. Sebbene la sicurezza sia da sempre l’aspetto cui prestiamo la maggior attenzione, mai come quest’anno ci siamo dati regole stringenti già a partire dalla scelta delle barche da utilizzare: oltre al singolo Optimist riservato ai bambini, si è pensato di utilizzare per i più grandi Trident, dove istruttore e allievi hanno potuto navigare nel rispetto dei protocolli federali, e i TOM28, che hanno avuto molto riscontro ed entusiasmato i ragazzi”.

A fine stagione, ai ragazzi che avevano fatto esperienza sulla barca a bulbo, è stata data la possibilità di partecipare a due settimane di vela multiclasse, durante le quali hanno potuto provare le derive messe a disposizione dal Circolo velico Ravennate (Laser, 420 e Feva) ampliando così le loro conoscenze di base. Per i più piccoli sono stati organizzate tre settimane di perfezionamento sugli Optimist, che si sono concluse con la partecipazione al Trofeo Panzavolta, storico appuntamento del circolo di Via Molo Dalmazia, arrivato ormai alla ventesima edizione.

All’edizione di quest’anno hanno partecipato cinquanta bambini divisi in Under 9 e Under 12, rappresentanti LNI Ferrara, CN Volano, CV Punta Marina, CN Savio, CNAV Cervia, SV Cervia, YC Rimini, CN Cattolica e naturalmente Circolo Velico Ravennate che ha festeggiato la vittoria davanti ai citati Yacht Club Rimini e Centro Velico Punta Marina.

La migliore soluzione per l’energia pulita in barca, è al 60^ Salone Nautico di Genova

La rivoluzione dell’idrogeno di h2boat è il presente della nautica, vieni a scoprirla allo stand SY16-SZ15-SZ17 padiglione Piazzale Marina e SABATO 3 OTTOBRE ore 11:30 presso The Breitling Theatre: appuntamento aperto al pubblico per la presentazione della nostra tecnologia e delle nostre iniziative

Notti insonni a bordo per il rumore del generatore? Il bagno in rada rovinato dai miasmi dei suoi gas di scarico?
Con l’energy pack di h2boat saranno solo un brutto ricordo!

H2boat porta nella nautica il primo sistema per produrre energia a zero impatto ambientale. Virtuoso e circolare, utilizza l’acqua come fonte dalla quale ricavare combustibile, l’idrogeno, che dopo aver prodotto energia torna a essere di nuovo acqua. Il tutto nel silenzio e nell’assenza totale di odori e vibrazioni. Sembra incredibile che tale processo si svolga a bordo di un’imbarcazione, ma è proprio così.

L’appuntamento per conoscere h2boat e il suo sistema Energy Pack è al Salone Nautico di Genova, dal 1 al 6 ottobre 2020, dove sarà esposto agli stand SY15-16-17-18, sotto la tensostruttura Piazzale Marina. Inoltre, sabato 3 ottobre, presso The Breitling Theatre, ci sarà un incontro aperto sia alla stampa sia al grande pubblico che hanno a cuore il mare e la nautica, dove verrà presentata la tecnologia h2boat e le iniziative che vedranno il brand protagonista.

Il sistema Energy Pack di h2boat è realizzato con tecnologie esistenti e collaudate, integrate in modo efficiente in un unico apparato: nulla di sperimentale o futuribile. Tecnologia allo stato dell’arte utilizzata in un sistema già oggi applicabile su scala. Produce, stocca e utilizza idrogeno per produrre elettricità. Nello specifico è marinizzato, ma si può applicare in molti ambiti.

Un Energy Pack di h2boat è composto da un elettrolizzatore che ricava idrogeno dall’acqua. L’energia necessaria al suo funzionamento (che alimenta anche tutti gli “impianti hotel” dell’imbarcazione, gli strumenti di navigazione ecc) arriva da fonti gratuite e rinnovabili: sole e vento, che in mare difficilmente mancano. Nelle barche a vela si può ricorrere pure all’energia idrocinetica, prodotta dal trascinamento di un’elica durante la navigazione.

Elemento cardine dell’impianto è lo stoccaggio dell’idrogeno prodotto, basato sulla tecnologia degli idruri metallici: una polvere metallica contenuta in bombole che assorbe l’idrogeno a bassa pressione. Quando serve, l’idrogeno è inviato nella fuel cell dell’Energy Pack per produrre corrente elettrica e acqua.

Come la benzina l’idrogeno è un vettore energetico. Nel confronto col gasolio vince per 3 a 1, cioè un kg di idrogeno fornisce circa la stessa energia di tre kg di gasolio. Con 1 kg di idrogeno si potrebbero mandare i citati impianti hotel di uno yacht di 13 metri per 24 ore. Con il sistema Energy Pack di h2boat è l’idrogeno a essere conservato a bordo e non l’energia prodotta dalle fonti rinnovabili: servono grandi quantità di batterie, ingombranti, pesanti e in grado di accumulare una bassa quantità di energia e di durata limitata, capacità deperibile nel tempo e di costoso trattamento a fine vita.

I vantaggi degli Energy Pack sono: la compattezza dell’impianto di produzione idrogeno; il sistema esclusivo di stoccaggio, in contenitori facilmente allocabili a bordo (sulle barche a vela nel bulbo dello scafo, dove il peso è necessario per contrastare lo sbandamento); la disponibilità immediata di cinque taglie di potenza da 1 a 60 kW; la semplicità di installazione.
Il sistema apre una nuova frontiera in termini di comfort a bordo. Durante il suo funzionamento non si generano né vibrazioni né rumore né cattivi odori. Produce e sfrutta energia nel totale silenzio: una caratteristica preziosissima durante la crociera, in navigazione, ma soprattutto a barca ferma, di notte, quando il silenzio è realmente d’oro.

H2boat è una start up innovativa che nasce da Bluenergy Revolution una spin off riconosciuta dell’Università di Genova nata dal dipartimento di Ingegneria Meccanica DIME con il quale collabora nel trasferimento tecnologico.

H2boat è spinta dal desiderio di realizzare concretamente le proprie idee a livello industriale, mantenendo innovazione e intraprendenza dell’attività universitaria. È pioniera nell’utilizzo di una fonte energetica del tutto nuova nel mondo della nautica: l’idrogeno.
Gli Energy Pack di H2boat permettono di immagazzinare e produrre grandi quantità di energia a emissioni zero. Si integrano perfettamente con la struttura della barca per accrescerne le prestazioni in modo ecologico e sostenibile aumentando anche il comfort grazie all’annullamento di rumori, odori e vibrazioni.

La tecnologia sviluppata per H2boat da Bluenergy Revolution relativa alle applicazioni nautiche potrà essere trasferita a tutte le applicazioni che richiedono energia sostenibile e che sono già oggetto dei servizi che vengono offerti attraverso attività di consulenza, ingegneria e didattica forniti da Models and Solutions for Energy Sustainability (MOSES). MOSES ha già concluso con successo diverse attività, anche con partner industriali importanti, e offre competenze di alto livello in ambito energetico
H2Boat deriva dall’esperienza del Thermochemical Power Group (TPG), uno dei più importanti gruppo di ricerca in Italia in ambito energetico, e i suoi soci e dipendenti vantano esperienza pluriennale come ricercatori in ambito universitario.

GNV: DAL 15 OTTOBRE ENTRANO IN FLOTTA DUE UNITÀ RO-PAX A POTENZIAMENTO DEL COMPARTO MERCI

La Compagnia noleggia per un anno le navi Forza e Tenacia per rafforzare le linee con la Sicilia

Genova – GNV annuncia il potenziamento delle linee da e per la Sicilia grazie al noleggio delle due navi Forza e Tenacia che entreranno a far parte della flotta della Compagnia a partire dal 15 ottobre.

Le due unità, costruite rispettivamente nel 2010 e nel 2008 presso i Nuovi Cantieri Apuania, ciascuna con una capacità di circa 2.500 metri lineari e circa 1000 passeggeri, e una velocità di 23 nodi sono dotate di scrubber di ultima generazione, in grado di garantire un ridottissimo impatto sull’ambiente.

Il noleggio fa parte di una serie di investimenti della Compagnia in termini di miglioramento del servizio, incremento della capacità e riduzione dell’impatto ambientale: «Con questi noleggi diamo continuità al potenziamento delle linee per la Sicilia – commenta Matteo Catani, CEO di GNV – Durante il periodo estivo abbiamo noleggiato due unità  a supporto del traffico merci: oggi, l’ingresso di Forza e Tenacia sulla linea Genova – Palermo, con un successivo potenziamento anche sulle linee per Napoli e Civitavecchia, siamo in grado di garantire migliori transit time e capacità su tutte le direttrici di collegamento della Sicilia, con un ulteriore ottimizzazione del network di rotte».

Tale rafforzamento del network anticipa quanto era già stato pianificato con l’ingresso in flotta nella primavera del 2021 di una unità di nuova costruzione, attualmente in fase di realizzazione presso i Cantieri Visentini.

Fondata nel 1992, e oggi parte del Gruppo MSC, GNV è una delle principali compagnie di navigazione italiane operanti nel settore del cabotaggio e del trasporto passeggeri nel Mar Mediterraneo: con una flotta di 16 navi, la Compagnia opera 11 linee internazionali e 7 nazionali, da e per Sardegna, Sicilia, Spagna, Francia, Albania, Tunisia e Marocco.

BIMCO: la nuova forma del charter party è attesa nel 2021

BIMCO Head Office, Denmark. La revisione del “voyage charter party” (contratto di noleggio a viaggio) più utilizzato da BIMCO – GENCON – dopo varie analisi si trova ora nella fase di completamento;  il team che sta operando la redazione si incontrerà in questi mesi per elaborare il feedback ricevuto dall’industria dello shipping  sulla bozza emessa durante l’estate scorsa.

Le General Charter Conditions (agreement), or Gencon Charter Party, sono la forma più comunemente utilizzata in tutto il mondo marittimo per il contratto di noleggio di una nave. Pubblicato per la prima volta nel 1922, revisionato nel 1976 e nel 199, il Gencon 1994 comprende due parti: la parte 1 è il “box form” contenente tutte le informazioni necessarie che devono essere compilate dalle parti; la parte 2 contiene tutti i termini e le condizioni standard che di solito non sono negoziabili.

Il noleggio di nave è il contratto per il quale l’armatore, in corrispettivo del nolo (marittimo) pattuito, si obbliga a compiere con una nave determinata uno o più viaggi prestabiliti (noleggio a viaggio), ovvero, entro il periodo di tempo convenuto (noleggio a tempo), i viaggi ordinati dal noleggiatore alle condizioni stabilite dal contratto o dagli usi. Il nolo è calcolato, in primo luogo, sulla base della ripartizione dei costi tra noleggiante (armatore) e noleggiatore secondo il tipo di contratto di utilizzazione.

Nella “locazione a scafo nudo” (bareboat charter) il nolo comprende soltanto i costi di disponibilità della nave (capital expense o capex) mentre i costi di gestione della nave (operative expense o opex) e i costi di viaggio (voyage expense o voyex) sono direttamente a carico del noleggiatore (in questo caso locatario o conduttore). Mentre nel “noleggio a tempo” (time charter), il nolo (hire) comprende i costi di disponibilità della nave e i costi di gestione della nave mentre i costi di viaggio sono direttamente a carico del noleggiatore. Nel “noleggio a viaggio” (voyage charter), il nolo (freight) comprende i costi di disponibilità della nave, i costi di gestione della nave e i costi di viaggio. Durante quest’estate l’ultima bozza del charter party GENCON, rivisitata da BIMCO, è stata inviata a circa 120 utenti GENCON in tutto il mondo.

È stato specificamente chiesto loro se avrebbero preso in considerazione l’utilizzo del nuovo GENCON sulla base dell’attuale bozza e sono stati invitati a fornire commenti specifici sulla clausola da una prospettiva commerciale. BIMCO in questi mesi ha ricevuto un gran numero di commenti, a testimonianza dell’interesse e dell’impegno del settore dello shipping  nel progetto GENCON, e sottolineando l’importanza del documento. Alla riunione del Comitato Documentari di BIMCO tenutasi il 21-22 settembre, il Comitato è stato aggiornato sul progetto ed è stato in grado di fornire feedback al team di redazione. L’obiettivo è presentare la bozza finale per l’adozione nel maggio 2021.

Abele Carruezzo

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GNV ritrova l’utile nel 2019 e conferma il Cda per il prossimo triennio

La Compagnia raggiunge l’ambizioso obiettivo di ritorno all’utile nel 2019

Il CFO della Compagnia Pietro Di Maio viene cooptato in CdA

Genova – L’Assemblea degli azionisti di GNV ha approvato i risultati realizzati dalla compagnia nel 2019, registrando un consolidamento su tutte le linee di business, un deciso miglioramento dei principali indici di performance e il ritorno all’utile della società.

“A febbraio avevamo finalmente chiuso, dopo anni di intenso lavoro, dodici mesi in salute e in pieno equilibrio economico – sottolinea Pierfrancesco Vago, Executive Chairman della Compagnia. L’esercizio 2020 soffrirà inevitabilmente dell’emergenza Covid-19 e delle limitazioni al movimento delle persone anche se è ancora presto per stime accurate di risultato. Ciò che è certo è che GNV non si è mai fermata: ha garantito servizi essenziali per il paese e ha lavorato intensamente allo sviluppo di rigorosi protocolli sanitari che consentono ai nostri clienti di continuare a fruire dei nostri servizi in piena sicurezza”.

Contestualmente all’approvazione del bilancio 2019, l’Assemblea degli Azionisti ha proceduto al rinnovo del Consiglio di Amministrazione per ulteriori 3 anni, con la conferma di Pierfrancesco Vago nel ruolo di Executive Chairman, Matteo Catani nel ruolo di Chief Executive Officer e la cooptazione di Pietro Di Maio, già CFO della società, al quale vengono attribuite formalmente specifiche deleghe e responsabilità in area finanza.

Prima di essere nominato CFO di GNV, il 21 gennaio 2019, Di Maio è stato Chief Financial Officer di Marinvest (Gruppo MSC) e ha lavorato a New York in MSC USA, per poi passare, nel 1995, a PWC, multinazionale leader nei servizi di consulenza e revisione contabile, occupandosi di revisione contabile, ristrutturazioni aziendali, merger&acquisition, IPO e vendor&acquisition. A partire dal 2009 ha collaborato con i fondi d’investimento Synergo SGR e Halcor Sarl, per i quali ha ricoperto il ruolo di CFO e AD in alcuni gruppi societari a valle dell’ingresso dei fondi nella compagine azionaria. Di Maio dirige da gennaio 2019 il settore AFC, riportando direttamente al CEO della Compagnia Matteo Catani.

Fondata nel 1992, e oggi parte del Gruppo MSC, GNV è una delle principali compagnie di navigazione italiane operanti nel settore del cabotaggio e del trasporto passeggeri nel Mar Mediterraneo: con una flotta di 16 navi, la Compagnia opera 11 linee internazionali e 7 nazionali, da e per Sardegna, Sicilia, Spagna, Francia, Albania, Tunisia e Marocco.

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
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