Gli auguri di buon lavoro e buon Ferragosto ai Comandi territoriali

Roma-Il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino, dalla Sala Crisi della sede di Viale dell’Arte ha incontrato, nell’ambito della tradizionale videoconferenza di metà agosto, i 15 Comandanti regionali della Guardia Costiera.

Nell’occasione il Comandante Generale, dopo aver ottenuto un rapido punto di situazione dei litorali e delle zone marittime costiere, ha formulato l’augurio di Buon Ferragosto e di buon lavoro agli  11.000 uomini e donne della Guardia Costiera impegnati nei diversi compiti istituzionali lungo gli oltre 8000 km di costa nazionale .

I Comandi Territoriali, che hanno sinora operato attivamente per la prevenzione e il controllo degli ambiti di competenza nel contesto della operazione Mare Sicuro 2019, dovranno in questi giorni far fronte al  prevedibile picco di  presenza di bagnanti e diportisti lungo le coste, con una un’intensificazione delle attività a tutela della sicurezza in mare, della corretta fruibilità degli arenili e dell’ambiente marino.

A seguire, l’Ammiraglio Pettorino è partito alla volta dell’Ufficio Locale Marittimo di San Felice Circeo, dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Terracina e della Delegazione di Spiaggia di Scauri per porgere di persona il saluto e testimoniare la vicinanza a tutto il personale operante.

Porto di Ancona: dal giorno di Ferragosto a domenica circa 51 mila passeggeri

Dal giorno di Ferragosto a domenica 18 agosto è come se metà degli abitanti della città passasse al porto. Nel cuore dell’estate, nello scalo internazionale di Ancona ancora grandi numeri con 50.900 passeggeri in transito di cui 4.300 crocieristi.

Il giorno di Ferragosto, giovedì 15 agosto, saranno 10.400 le persone in transito nello scalo, con cinque traghetti in partenza: 9 mila i passeggeri sulla direttrice greca, con 3 navi in partenza, 400 per la Croazia e un migliaio per l’Albania. Da venerdì 16 a domenica 18 agosto, saranno 40.500 i passeggeri in transito con la partenza di 19 navi di cui due crociere.

Come ogni venerdì, al terminal crociere arriverà alle 9 da Dubrovnik, in Croazia, la nave Msc Sinfonia che ripartirà alle 18 per Venezia. A bordo ci saranno 2.500 persone fra passeggeri e componenti dell’equipaggio. Per loro saranno disponibili i servizi del progetto di accoglienza “Welcome to Ancona”, il progetto di accoglienza coordinato dalla Camera di Commercio delle Marche, capofila di un gruppo di soggetti privati e pubblici fra cui Comune di Ancona, Regione Marche e Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale.

Sabato 17 agosto, invece, sarà di nuovo un “crociera day” tutto in inglese con 1.800 persone che arriveranno in città con la nave Marella Explorer 2, che ha aperto la stagione 2019 delle crociere nel porto dorico. La nave della Marella Cruises è già alla settima toccata nel porto di Ancona su un totale di 16 approdi della compagnia nel 2019. Arriverà alle 8 ad Ancona da Spalato, in Croazia, e ripartirà alle 18 per Venezia.

Le toccate complessive di questa stagione, inserita nella rotta internazionale delle crociere del mare Adriatico e Mediterraneo, sono già 50 rispetto alle 46 previste ad inizio estate. Nel 2018 gli approdi di crociere sono stati 40 e 27 nel 2017. Msc Crociere ha aumentato quest’anno la sua presenza con Msc Sinfonia nel porto dorico dalle 20 toccate del 2018 alle 28 di questa stagione. Un incremento che ha interessato anche la compagnia Marella Cruises, che ha inserito una seconda nave per Ancona, la Marella Explorer 2 oltre alla Marella Celebration, più che raddoppiando le toccate ad Ancona, dalle 7 del 2018 alle 17 di quest’anno. A settembre ci saranno anche due toccate della nave Aegean Odissey. Questo maggior numero di arrivi consente di ipotizzare un incremento di numero di crocieristi di circa +37% rispetto al 2018, con 92.100 passeggeri stimati rispetto agli oltre 67 mila dello scorso anno.

Nel fine settimana di Ferragosto, l’ultimo di grande partenza prima dell’inizio dei rientri dalle vacanze, saranno 36.200 i passeggeri dei traghetti in transito a bordo di 17 navi. Le persone dirette nei porti greci di Igoumenitsa e Patrasso saranno 22.070, in partenza a bordo di sette navi. I passeggeri sulla direttrice della Croazia, con sette traghetti in partenza per Spalato e Zara, saranno tre. Quelli in imbarco e in sbarco sulla linea per l’Albania saranno invece 2.830, con tre traghetti in partenza per Durazzo.

In attesa dell’imbarco, sono sempre di più i passeggeri che ogni giorno decidono di visitare la città e di usufruire dei servizi di ristorazione e bar e dei negozi del centro storico. Con l’utilizzo dell’app gratuita “Welcome to Ancona”, che si scarica dal sito www.porto.ancona.it, sono infatti informati in tempo reale sui tempi di arrivo e di partenza del loro traghetto potendo così muoversi liberamente secondo la loro curiosità ed esigenze magari per compiere le ultime spese prima di iniziare il viaggio via mare.

In porto, i passeggeri hanno a disposizione il terminal crociere, dotato di aria condizionata, che rimarrà aperto fino al 31 agosto, le sale della biglietteria e la sala climatizzata della vecchia biglietteria, al piano terra della sede dell’Autorità di sistema portuale. In banchina, è sempre presente il personale della Dps–Dorica port services, che si occupa di assistenza ai passeggeri e dell’indirizzamento dei mezzi in sbarco e in imbarco. Tutti i passeggeri e i crocieristi possono inoltre usufruire gratuitamente del wi-fi.

“Il porto è sempre più aperto verso la città – dice Rodolfo Giampieri, presidente Autorità di sistema portuale -, con i passeggeri e i crocieristi che la possono visitare usufruendo anche di tutti i servizi commerciali presenti, e punto di riferimento per il turismo di tutte le Marche, con la possibilità per chi sbarca con le crociere o con i traghetti di godere dell’unicità, della storia, della bellezza e dell’ambiente della nostra regione”. Per il lavoro di queste giornate di grande afflusso, sottolinea Giampieri, “è necessario ringraziare l’impegno della Capitaneria di porto di Ancona, delle forze dell’ordine, dell’Agenzia delle Dogane, dei servizi tecnici-nautici, della Dps, delle agenzie e di tutto il personale dell’Autorità di sistema portuale. Una squadra affiatata, che opera in un clima di grande collaborazione per l’efficace funzionamento del porto e per il raggiungimento degli obiettivi di crescita diffusa e di creazione di posti di lavoro”.

Armatori greci: l’Ue più sensibilità strategica nei trasporti marittimi

Pireo. L’Unione degli armatori greci (UGS) ha sollecitato l’Unione europea ad assumere una strategia politica più sensibile nei riguardi del sistema del trasporto marittimo. Contribuire all’elaborazione di politiche globali per il trasporto marittimo, adeguandosi alle nuove normative IMO, vista la forte capacità di trasporto marittimo europeo sviluppata commercialmente lungo rotte fuori dalle proprie acque territoriali.

Gli armatori ellenici, nella relazione annuale, rilevano che il trasporto marittimo in Europa ha un significato strategico e una forte comunità marittima è indispensabile per l’intero cluster europeo e per l’economia dell’Ue nel suo insieme. Si osserva che fino a quando esisterà in Europa una forte presenza di compagnie di navigazione, la maggior parte del valore economico creato rimarrà in Europa; anche se alcune multinazionali dello shipping internazionale e della costruzione navale risiedono nell’Estremo Oriente.

La flotta ellenica, presente in Europa, rappresenta il 53% della capacità trasportistica dell’Ue; tre volte sopra quella tedesca e molto più dell’Italia con il suo 7% e la Danimarca con il 5,7%. Ciononostante, i Greci con Malta e Cipro criticano l’Ue perché troppo impegnata e controllare il proprio mercato interno, in particolare i flussi merceologici con le autostrade del mare. Questo porta a dimenticare che la maggior parte delle tratte merceologiche via mare sono internazionali e avvengono con rapporti commerciali fra partner fuori dall’Ue.

L’Europa dovrebbe favorire relazioni commerciali fra paesi terzi, offrendo anche contributi all’IMO perché unica agenzia capace di regolare il trasporto marittimo internazionale tramite convenzioni, normative e regolamenti. L’UGS riconosce che si sta vivendo un momento cruciale per il trasporto marittimo europeo; la nuova Commissione Ue, con membri del Parlamento europeo, appena votati, sarà chiamata a considerare l’industria del trasporto marittimo importante per il ri – posizionamento europeo sullo scenario dello shipping  mondiale.

Sarà importante per l’Europa raggiungere e mantenere condizioni stabili, efficaci e competitive a livello globale per lo shipping europeo; dovranno adottare politiche globali e strategiche nei settori quali trasporti, fiscalità e ambiente capaci di generare più competitività. Mantenere il quadro fiscale e sociale esistente, come consentito dagli orientamenti dell’UE in materia di aiuti di Stato per il trasporto marittimo (SAG = State Aid Guidelines for Maritime Transport), consente condizioni di parità a livello globale per gli armatori dell’UE .

Pertanto, i SAG sono una condizione indispensabile per la sopravvivenza del trasporto marittimo dell’UE e devono rimanere flessibili e adeguati allo scopo. È importante notare che la maggior parte delle spedizioni marittime nell’UE è internazionale e transfrontaliera, che trasporta merci tra paesi terzi e intrattiene rapporti commerciali con partner commerciali al di fuori dell’UE. Pertanto, politiche trasportistiche orientate a livello globale si renderanno necessarie.

La relazione annuale evidenzia i dati che dimostrano che l’Ue affida al trasporto internazionale via mare oltre il 75,5% del suo commercio estero, importando l’8,7% del suo fabbisogno di petrolio greggio, il 70% del suo gas naturale e il 40% dei suoi combustibili fossili solidi. Con le preoccupazioni per la sicurezza energetica in aumento, la flotta ellenica svolge un ruolo cruciale ne garantire le diverse importazioni di energia dell’Ue da tutto il mondo. Tuttavia, le controversie commerciali, le tendenze normative IMO e sviluppi geopolitici in zone di mare cruciali continueranno ad alimentare incertezze, influenzando le prospettive del mercato dei trasporti marittimi per gli anni a venire.

La Brexit limiterà i flussi commerciali marittimi nel Nord Europa mentre la Cina, con le sue “vie della seta” si sta imponendo sulla catena del valore economico globale, trasformando la fabbrica mondiale in un paese di consumo;  nuove opportunità commerciali si stanno aprendo per altri paesi del sud-est asiatico e nuove rotte da sperimentare. Tutto questo farà cambiare lo scenario dello shipping e gli schemi commerciali a livello globale.

Abele Carruezzo


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Porto di Ancona: nuovo caldo week end con 41 mila passeggeri e 17 navi in partenza

Un nuovo caldo week end al porto internazionale di Ancona, con un grande afflusso di passeggeri sulla direzione delle vacanze. Saranno 41 mila le persone in transito nello scalo dorico, di cui 3.500 crocieristi, da venerdì 9 a domenica 11 agosto, 17 le navi in partenza fra cui Msc Sinfonia che, come ogni venerdì fino al 22 novembre, attraccherà al terminal crociere per presentare ai suoi turisti l’unicità di Ancona e delle Marche.

Sulla rotta internazionale crocieristica del mare Adriatico, lo scalo dorico ospita oggi la nave Sirena, arrivata da Venezia alle 8, in partenza alle 18 per Bari. La nave della compagnia di navigazione Oceania Cruises, specializzata nelle crociere di lusso, ha a bordo circa mille persone fra crocieristi ed equipaggio. Un nuovo attracco “luxury” di un calendario crocieristico 2019 che si è già arricchito, in corsa di svolgimento, di quattro date in più arrivando a 50 toccate rispetto alle 46 previste ad inizio stagione.

Msc Crociere, con a bordo 2.500 persone, fra crocieristi e componenti dell’equipaggio, arriverà domani, venerdì 9 agosto, alle 9 da Dubrovnik, in Croazia, e ripartirà, dopo una lunga di giornata di turismo per i passeggeri nel capoluogo marchigiano e in tutta la regione, alle 18 per il porto di Venezia. Per i crocieristi, saranno a disposizione i servizi di “Welcome to Ancona”, il progetto di accoglienza coordinato dalla Camera di Commercio delle Marche, capofila di un gruppo di soggetti privati e pubblici fra cui Comune di Ancona, Regione Marche e Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale.

In questo secondo fine settimana di agosto, saranno 37.500 i passeggeri dei traghetti in transito a bordo di 16 navi. Saranno 23.400 le persone che s’imbarcheranno sulla direttrice greca con sette traghetti in partenza per i porti di Igoumenitsa e Patrasso. Per la Croazia, i passeggeri 11.200, con sette traghetti in partenza per Spalato e Zara. Le persone in imbarco e sbarco sulla linea per l’Albania saranno 2.900, con due traghetti in partenza per il porto di Durazzo.

Tutti i passeggeri del porto dorico, in attesa dell’imbarco, avranno la possibilità di visitare tranquillamente la città e di usufruire dei servizi di ristorazione e bar e dei negozi del centro storico. Grazie all’app gratuita “Welcome to Ancona”, che si può scaricare dal sito www.porto.ancona.it, sono infatti informati in tempo reale su arrivo e partenza del loro traghetto.

All’interno del porto, oltre al wi-fi gratuito, hanno a disposizione le sale della biglietteria, il terminal crociere, dotato di aria condizionata, e la sala climatizzata della vecchia biglietteria, al piano terra della sede dell’Autorità di sistema portuale. In banchina, è sempre presente la Dps–Dorica port services, che si occupa, con il suo personale, di assistenza ai passeggeri e dell’indirizzamento del traffico. Saranno di nuovo presenti i componenti dell’Associazione nazionale vigili del fuoco volontari di Ancona per dare assistenza e informazioni ai passeggeri nei momenti più caldi di questo intenso fine settimana.

In corrispondenza del picco di traffico estivo, per gestire in maniera più efficace il flusso dei viaggiatori, l’Autorità di sistema portuale ha provveduto a dotare di controllo con nuove telecamere, che saranno poi attive per tutto il resto dell’anno, ulteriori 50 posti per la sosta dei tir e dei semirimorchi nelle aree parcheggio della nuova darsena, al porto commerciale, con l’obiettivo scoraggiare eventuali furti o manomissioni.

“E’ un agosto che sorride, quello del porto di Ancona – afferma Rodolfo Giampieri, presidente Autorità di sistema portuale -, il traffico passeggeri, con i collegamenti per Grecia, Croazia, Albania, pone lo scalo fra le punte di diamante di tutto l’Adriatico. Le crociere, poi, rappresentano sempre più una grande opportunità di apertura al turismo internazionale per la città e per tutta la regione consolidando lo scalo dorico nel suo ruolo di ingresso dal mare alla bellezza di Ancona e delle Marche”.

Da sottolineare, aggiunge Giampieri, “che le toccate delle navi da crociera, anche della catena luxury, salgono da 46 a 50. Segno evidente di un interesse sempre maggiore per il nostro scalo e per il nostro territorio. Questo ci impone di curare sempre di più l’accoglienza perché di molte queste persone, parecchie provenienti dall’estero, visitano per la prima volta la nostra regione che, grazie al suo fascino e all’impegno di tutti, speriamo li possa far tornare da turisti”.

Passaggio di consegne al comando dell’Operazione Mare Sicuro

L’ammiraglio di divisione Aurelio De Carolis ha passato il testimone al contrammiraglio Alberto Sodomaco

Si è svolta il 6 agosto scorso, a bordo della fregata Luigi Rizzo, ormeggiata nel porto di Siracusa, la cerimonia di avvicendamento al comando tattico dell’Operazione Mare Sicuro (OMS).

Alla presenza del Comandante in Capo della Squadra Navale, ammiraglio di squadra Donato Marzano, l’ammiraglio di divisione Aurelio De Carolis, comandante della Seconda Divisione Navale di base a Taranto, ha passato il testimone al contrammiraglio Alberto Sodomaco, comandante della Terza Divisione Navale di base a Brindisi.

L’operazione Mare Sicuro è un’operazione avviata agli inizi del 2015 per garantire la tutela degli interessi nazionali nel Mediterraneo centrale, contesto strategico per il Paese e per gli equilibri regionali e globali. Nell’area di operazioni, infatti, transita una quota preminente delle merci e materie prime scambiate via mare.

Dallo scorso 24 maggio, il dispositivo aeronavale di Mare Sicuro ha pattugliato ininterrottamente le acque del Mediterraneo Centrale, impiegando navi, sommergibili, aerei, elicotteri e nuclei di fucilieri di Marina specializzati negli abbordaggi e ispezioni alle navi mercantili.

“Una tipica operazione di sicurezza marittima, fondamentale per un Paese come l’Italia, con un’economia di trasformazione che ha nel mare la fonte primaria di approvvigionamento di materie prime e il principale canale per le esportazioni” come sottolineato dall’ammiraglio Marzano nel suo intervento, nel quale ha più volte richiamato “l’importante lavoro di squadra che da sempre la Marina italiana porta avanti, assicurando una costante presenza e sorveglianza degli spazi marittimi, in piena sinergia con le istituzioni internazionali, tra cui l’Unione Europea – con le operazioni Sophia, dell’EEAS, e Themis dell’agenzia FRONTEX – e la NATO, con l’operazione Sea Guardian”.

Nel suo discorso di commiato, l’ammiraglio De Carolis ha sottolineato che l’operazione Mare Sicuro “consente di concorrere, in pieno spirito interforze, anche alla protezione del personale italiano operante in Libia, in particolare i contingenti dislocati nelle località di Tripoli e Misurata, ed esercitare un credibile e costante monitoraggio dell’area”.

L’Operazione Mare Sicuro, attivata il 12 marzo 2015 a seguito dell’evolversi della crisi libica, prevede il dispiegamento di un dispositivo aeronavale per garantire attività di presenza, sorveglianza e sicurezza marittima nel Mediterraneo centrale e nello Stretto di Sicilia, in applicazione della legislazione nazionale e degli accordi internazionali vigenti.

Dal 1° gennaio 2018, i compiti della missione sono stati ampliati e ora includono le attività di supporto e di sostegno tecnico-logistico alla Marina Militare e alla Guardia Costiera libiche, con una unità ausiliaria permanentemente dislocata nel porto di Tripoli.
Le unità d’altura incluse nel dispositivo aeronavale operano in un’area di mare ampia circa 160.000 km quadrati, situata nel Mediterraneo centrale, che si estende al di fuori dalle acque territoriali di stati terzi ed è delimitata a sud dal limite delle acque territoriali libiche.

La Windsurf, la più grande nave da crociera a vela esistente al mondo, nel porto di Monopoli

Questa mattina alle ore 8.00 nel porto di Monopoli, molo di Tramontana, ha attraccato la nave da crociera categoria lusso, Windsurf della compagnia americana #Windstar, gruppo Carnival.

La nave, lunga 187 metri, è tra le navi di dimensioni maggiori approdate a Monopoli.
Si tratta di un yacht particolare e lussuoso, contraddistinto da suite, piscine a sbalzo, centri benessere e centri fitness, oltre a pregiati ristoranti.

La Windsurf, la più grande nave da crociera a vela esistente al mondo, ha fatto sbarcare a Monopoli 308 passeggeri di varia nazionalità.
“Ho sempre creduto- commenta il presidente di #adspmam Ugo Patroni Griffi – nella capacità attrattiva del porto di Monopoli per quel che concerne questo segmento particolare di traffico. I passeggeri hanno la possibilità di ammirare il nostro territorio, ricco di un patrimonio culturale, storico ed enogastronomico unico al mondo.”

La nave ripartirà questa sera attorno alle ore 18.00.

Nuovo primato per Energy Observer, prima nave a idrogeno e rinnovabili a raggiungere il Circolo Polare Artico

Energy Observer è la prima nave al mondo alimentata da energia rinnovabile e idrogeno a raggiungere il circolo polare artico. 2.400 miglia per navigare da San Pietroburgo a Spitsbergen, una destinazione iconica per molte ragioni.

Quest’isola nell’arcipelago norvegese delle Svalbard è profondamente influenzata dal clima, un fenomeno che verrà trattato approfonditamente da Energy Observer durante la sua Odyssey for the Future.

L’imbarcazione ha lasciato Tromso il 2 agosto scorso approfittando delle condizioni meteo favorevoli. Gli ingegneri hanno lavorato alacremente per ottimizzare le vele rigide Oceanwings® prima della partenza in modo che la traversata verso Spitsbergen potesse procedere nel modo più agevole possibile. Si tratta del viaggio più lungo effettuato da Energy Observer dalla sua partenza nel 2017.
Un meteo non sempre favorevole ha messo alla prova equipaggio ed imbarcazione, con venti fino a 40 nodi che hanno reso più complesse le procedure in uscita dal golfo di Finlandia.

Un vero laboratorio galleggiante, Energy Observer è alimentato da mix di energia solare, eolica e idroelettrica.
Parte del fotovoltaico presente a bordo è stato fornito dalla torinese Solbian  il cui metodo di incapsulamento brevettato fa sì che i pannelli siano al contempo resistenti, leggeri e adattabili a superfici curve. Se un pannello solare standard pesa fino a 20 kg per 300 W, quelli che equipaggiano Energy Observer, a pari potenza pesano solo 4 kg, un quinto dei moduli tradizionali.

Si tratta di pannelli della serie SP, basati su silicio monocristallino le cui celle raggiungono il record di conversione del 24% di luce solare in elettricità. Durante il refit invernale 2018, 27m2 di pannelli solari aggiuntivi, tutti prodotti dall’azienda torinese, hanno arricchito ulteriormente l’imbarcazione.

FINCANTIERI: VARATA A MONFALCONE “ENCHANTED PRINCESS”

Trieste– È stata varata oggi, nello stabilimento Fincantieri di Monfalcone, “Enchanted Princess”, la quinta unità della classe Royal, costruita per la società armatrice Princess Cruises, brand del Gruppo Carnival Corporation. Inizierà ora la fase degli allestimenti degli interni che porterà alla consegna della nave nel 2020.

Alla cerimonia erano presenti per l’armatore Firouz Mal, director new build services di Princess Cruises, mentre per Fincantieri, fra gli altri, Roberto Olivari, direttore del cantiere di Monfalcone. Madrina del varo è stata la signora Marinella Cossu, storica dipendente dello stabilimento isontino.

Realizzata sulla base del progetto delle gemelle “Royal Princess”, “Regal Princess”, “Majestic Princess” e di “Sky Princess” (prossima alla consegna), costruite e consegnate sempre dallo sito di Monfalcone a partire dal 2013, inaugurando una nuova generazione di navi che hanno riscontrato un enorme successo tra il pubblico dei crocieristi, la nuova unità avrà una stazza lorda di 145.000 tonnellate.

La nave, al pari delle unità gemelle, rappresenterà un nuovo punto di riferimento tecnologico a livello europeo e mondiale per il lay-out innovativo, le elevatissime performance e l’alta qualità di soluzioni tecniche navali d’avanguardia e sarà la migliore prova che innovazione e cura del rapporto con il cliente sono leve imprescindibili per affermare la propria leadership sul mercato e consolidare ulteriormente la storica partnership di Fincantieri con il Gruppo Carnival Corporation, primo operatore al mondo del settore crocieristico.

Il rapporto tra il cantiere di Monfalcone e Princess Cruises proseguirà con le 2 navi da crociera di prossima generazione da 175.000 tonnellate di stazza lorda, le più grandi finora realizzate in Italia. Le consegne sono previste per la fine del 2023 e la primavera del 2025. Le unità ospiteranno circa 4.300 passeggeri e saranno le prime della flotta dell’armatore ad essere alimentate primariamente a gas naturale liquefatto (LNG).

Fincantieri ha costruito dal 1990 ad oggi 92 navi da crociera, di cui 66 per Carnival Corporation e 16 per Princess Cruises, mentre altre 54 unità sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del Gruppo.

Grandi navi, entro il 18/8 sintesi azioni per soluzione attracchi diffusi

Primo tavolo tecnico a Venezia. Si punta a primi spostamenti da settembre

Si è svolta ieri a Venezia, nella sede dell’Autorità di sistema portuale, la prima riunione del tavolo tecnico incaricato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, di individuare le soluzioni tecniche necessarie per l’utilizzo nel 2019 degli attracchi diffusi, per spostare già da settembre una parte delle grandi navi fuori dal canale della Giudecca.

Al tavolo hanno partecipato, oltre a funzionari del Mit e all’Autorità portuale, rappresentanti della Capitaneria di porto di Venezia, della Guardia di Finanza, della Polizia di frontiera, dell’Agenzia del Demanio, di Venezia Terminal Passeggeri Spa, Terminal intermodale Venezia Spa, Terminal rinfuse Venezia Spa, Venice Ro Port Mos S.C.p.A. e delle compagnie croceristiche interessate.

Durante la riunione, su istanza del Mit presente al tavolo, si è stabilito che tutti i partecipanti dovranno presentare entro il 18 agosto prossimo (ovvero il 19, essendo il 18 domenica) una sintesi delle azioni da intraprendere, ognuno per il proprio campo di competenza, per spostare le prime grandi navi, già da settembre, fuori dalla Giudecca, attraverso attracchi diffusi, come le banchine Fusina e Lombardia.

Entro il 23 agosto verrà poi convocata una nuova riunione del tavolo tecnico a Venezia e nella settimana tra il 26 ed il 30 agosto verranno presentate le soluzioni individuate al Ministro con una nuova riunione a Roma.

USA + UK via alla missione militare nel Golfo Persico

Londra. E’ deciso, la Gran Bretagna parteciperà con gli Stati Uniti alla “missione di sicurezza marittima”per sorvegliare le acque del Golfo Persico e in particolare lo Stretto di Hormuz, rendendo sicura la navigazione alle navi mercantili. Declinata del tutto la missione europea, l’asse Berlino Parigi Bruxelles non ha voluto schierarsi per evitare di compromettere una diplomazia europea nel mantenere l’Iran nell’accordo sul programma nucleare; e che comunque lo stesso Iran avrebbe interpretato lo schieramento militare Ue come cooperazione con gli Stati Uniti.

Il Regno Unito, con la missione annunciata da Centcom – operazione sentinella – messa in atto dall’esecutivo di Boris Johnson, è determinato a garantire che il suo trasporto marittimo sia protetto da minacce illegali e perciò le acque dello Stretto di Hormuz e di Bab el-Mandeb vanno controllate, visto le precarie relazioni tra Teheran e gli Stati Uniti.

La missione marittima per monitorare con le forze aree e navali la rotta del Golfo Persico arriva dopo alcuni episodi-chiave che hanno segnato questa escalation. Ci si riferisce ai Pasdaran che hanno sequestrato la Stena Impero, petroliera britannica ferma da giorni a Bandar e Abbas, dopo che i Royal Marines inglesi hanno sequestrato la petroliera iraniana Grace I al largo di Gibilterra.

La decisione di Londra di partecipare alla task force marittima a guida Usa, dimostra che le relazioni politiche nel vecchio continente sono cambiate grazie al Premier Boris Johnson. Gli Usa, rafforzando l’asse con l’UK, dimostrano di non avere più bisogno dell’Europa e legittimano l’asse atlantico antico. Mentre per Boris Johnson, che non ha mai nascosto il voler rafforzare il legame con Donald Trump, potrà contare su un valido alleato per portare avanti l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea entro il 31 ottobre 2019.

 

Abele Carruezzo

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IL NAUTILUS Anno 14 N°2

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato alla portualità con un focus sulle identità marinare e sul futuro dei lavori portuali, la figura dello skipper e il trattamento dell’acqua di zavorra. Poi una riflessione sul concetto di “Porto come mondo” (prendendo come esempio il porto di Brindisi, tra tutela, valorizzazione ed innovazione). E ancora, approfondimenti sul motto lanciato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti: #IOSONOMARE, per valorizzare tutte le attività svolte sul mare.
poseidone danese

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