IL RITORNO ALLE ORIGINI DEL CLIFF DIVING: Sabato 22 giugno l’elite del cliff diving si sfiderà tuffandosi dalle scogliere vulcaniche delle Azzorre

La quarta imperdibile tappa della Red Bull Cliff Diving World Series

 

Per l’ottava volta consecutiva la competizione della Red Bull Cliff Diving World Series torna alle Azzorre portoghesi, sull’isoletta di Vila Franco Do Campo nel mezzo dell’Oceano Atlantico. Con le sue scogliere rocciose di origine vulcanica e la forma quasi perfettamente circolare, questa riserva naturale è  forse la tappa più incontaminata del circuito. Rhiannan Iffland e Gary Hunt dall’alto dei loro primi posti in classifica sono determinati più che mai a battere ogni record, allungando  in modo decisivo il vantaggio sugli avversari.

Sabato 22 giugno i 24 atleti in gara affronteranno i 27 metri alternando tuffi da piattaforma a tuffi “off the cliff” in cui lo stacco avverrà a piedi nudi direttamente dalla roccia delle scogliere.  La tappa delle Azzorre ha un alto coefficiente di imprevedibilità, tanto da contare nella sua storia vincitori diversi e risvolti di gara talvolta inaspettati. I diver dovranno dimostrarsi estremamente versatili e temerari nell’affrontare la caduta libera a 85 km/h e guadagnare punti preziosi in classifica.

Nel circuito femminile Rhiannan Iffland è vicina a un primato che nessun’altra diver della Red Bull Cliff Diving Women’s World Series è mai riuscita a conquistare: la quarta vittoria consecutiva della stagione. L’australiana sta infatti continuando a macinare punti preziosi e primi gradini del podio, a conferma della sua forma smagliante e delle sue eccezionali abilità tecniche nei tuffi da 21 metri. Ultimi tentativi per la bielorussa Yana Nestsiarava, e per la canadese Lysanne Richard per far sì che il distacco con la campionessa in carica non si faccia insormontabile. Possibili sorprese anche dalla messicana Adriana Jimenez e dalla wildcard colombiana Maria Paula Quintero, volto nuovo sul podio del Cliff Diving con il secondo posto conquistato di Polignano a Mare.

In campo maschile Gary Hunt cercherà di coronare una nuova emozionante vittoria, dimostrando di riuscire a imporsi nella gara portoghese dopo due anni di mancato successo in questa terra meravigliosa. Con l’improvvisa uscita di scena del rumeno Constantin Popovici, ritiratosi prima della tappa di Polignano a Mare a causa di un inforturnio, sarà compito del messicano Jonathan Paredes e degli americani Andy Jones e Steven LoBue cercare di frenare il Brilliant Brit. Particolare attenzione sarà riservata alla performance di LoBue che è riuscito a primeggiare a Sao Miguel già in due occasioni, nel 2014 e nel più recente 2018, dando prova di controllare egregiamente la difficoltà del tuffo da roccia.

Dopo il debutto nelle Filippine, con i tuffi dalle pareti rocciose di El Nido, e due tappe continentali a Dublino e a Polignano in cui diver hanno affrontato le altezze solo dalle piattaforme, una nuova sfida off the cliff è alle porte. Sull’Isola di Vila Franco Do Campo a Sao Miguel i diver potranno praticare il cliff diving nella sua forma più pura e autentica, proprio come Re Kahekili che, durante i suoi rituali nelle isole Hawaii, spiccò il volo direttamente dalle scogliere laviche di Maui oltre 250 anni fa, dando origine alla meravigliosa disciplina dei tuffi da grandi altezze.

Quale diver proverà di aver assimilato a sufficienza i principi hawaiani del “mana” (potere) e “pono” (equilibrio) necessari per primeggiare a Sao Miguel? La risposta è vicina perché la quarta sfida della Red Bull Cliff Diving è alle porte!

SEGUI LA DIRETTA

La gara sarà trasmessa in DIRETTA sabato 22 giugno dalle 15:30 su www.redbullcliffdiving.com, Red Bull TV, Facebook & YouTube.

 

Conto alla rovescia per la 34° Regatalonga

la Veleggiata in memoria delle “vittime del 29 giugno” si svolgerà a Viareggio il 23 giugno
e il ricavato sarà devoluto al Centro Grandi Ustionati di Pisa per l’acquisto di apparecchiature mediche

Viareggio-Prenderà il via domenica, 23 giugno, nelle acque antistanti Viareggio la 34° edizione della Regatalonga, la veleggiata organizzata per non dimenticare le “vittime del 29 giugno”, il cui ricavato sarà devoluto al Centro Grandi Ustionati di Pisa per l’acquisto di apparecchiature mediche.

Il percorso della XXXIV Regatalonga, la manifestazione sociale aperta a tutte le imbarcazioni a vela – anche alle derive-, con ordine di arrivo generale e suddiviso per Classi, prevede la partenza da Viareggio (alle ore 11, dopo i vari segnali), il passaggio alla boa posizionata circa a 400 mt al traverso della testata del pontile di Forte dei Marmi e l’arrivo a Viareggio.

Il tempo limite è fissato alle ore 17 per tutte le imbarcazioni, anche in caso di riduzione del percorso.

A tutti gli iscritti verrà rilasciato un attestato di partecipazione in occasione della cerimonia conclusiva prevista alle ore 18 di domenica 23 giugno presso le sale del Club Nautico Versilia. La raccolta fondi è partita proprio dal sodalizio viareggino in occasione della premiazione del XXIV Trofeo Challenge Ammiraglio Giuseppe Francese e si concluderà nel corso di quella della Regatalonga.

“L’iniziativa è promossa da Rotaract Club Viareggio Versilia, presieduto da Luca del Soldato” hanno spiegato Arianna Baldini e il vice presidente Bruno Rodà che hanno ringraziato il Club Nautico Versilia, la Lega Navale Italiana sez. di Viareggio, la Società Velica Viareggina, il CV Torre del Lago Puccini, l’Assonautica Italiana, la Viareggio Porto e gli sponsor che stanno supportando questa edizione.

Per ulteriori informazioni e per le iscrizioni alla XXXIV Regatalonga è possibile rivolgersi al Club Nautico Versilia (tel. 0584/31444 – e-mail: clubnauticovg@aruba.it) mentre per le donazioni potete contattare il  Rotaract Club al 331/5886209 oppure al 334/2055843 o via mail al racviareggioversilia@gmail.com

La quota di iscrizione comprende un contributo di € 20,00 a favore della donazione. Bando e modulo d’iscrizione e tutte le notizie utili sono scaricabili dal sito e sulla pagina Facebbok del Club Nautico Versilia.

Foto: Marco Trainotti


Marina Militare: Corsi velici estivi 2019, online il bando di partecipazione

Saranno 300 gli studenti (150 ragazze e 150 ragazzi) che parteciperanno ai corsi velici estivi

La Marina Militare e il Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale organizzano per l’estate 2019 corsi velici della durata di 10 giorni, riservati agli studenti delle Scuole Medie Superiori, che si svolgeranno presso l’Accademia Navale di Livorno, la Scuola Sottufficiali di La Maddalena e la Scuola Navale Militare Francesco Morosini di Venezia.

I corsi sono destinati ai giovani residenti in Italia nati negli anni 2002, 2003 e 2004, che nell’anno scolastico 2018/2019 hanno frequentato un Istituto Scolastico Superiore ubicato sul territorio nazionale, e sono stati promossi senza debito scolastico.

Non potranno presentare richiesta di partecipazione gli studenti che negli anni precedenti hanno frequentato i “corsi velici estivi” organizzati dalla Marina Militare con la Presidenza del Consiglio dei Ministri o che sono risultati vincitori e hanno rinunciato, per qualunque motivazione, alla frequenza dei predetti corsi.

Gli allievi, superata una prova di nuoto iniziale, seguiranno un corso che si sviluppa sulle linee guida della Federazione Italiana Vela. Il corso seguirà un piano di lezioni teoriche in aula (20 ore) e di uscite in mare sulle barche a vela della Marina (36 ore). Gli istruttori sono selezionati tra il personale della Marina con specifica competenza nel settore velico.

I corsi si svolgeranno presso l’Accademia Navale di Livorno, la Scuola Sottufficiali di La Maddalena e la Scuola Navale Militare F. Morosini di Venezia, secondo questo calendario:

Scarica il regolamento in PDF

Si informano gli interessati che per un problema tecnico in fase di risoluzione, il link  http://corsiveliciestivi.marina.difesa.it riportato sul regolamento non è al momento funzionante.

Il sito è comunque raggiungibile al link https://corsiveliciestivi.marina.difesa.it

VII TROFEO PRINCIPATO DI MONACO: le Vele d’Epoca in laguna

Il fascino delle barche d’epoca torna a Venezia


Venezia- Sabato 29 e domenica 30 giugno si disputerà il VII Trofeo Principato di Monaco le Vele d’Epoca in Laguna COPPA BNL-BNP PARIBAS PRIVATE BANKING, evento promosso da Anna Licia Balzan, Console Onorario del Principato di Monaco a Venezia e dalla Direzione del Turismo e dei Congressi del Principato di Monaco a Milano con l’importante sostegno di BNL-BNP PARIBAS Private Banking, main sponsor della manifestazione.

Sullo sfondo della laguna più famosa del mondo le più belle imbarcazioni classiche dell’Adriatico si sfideranno sotto la direzione sportiva di Mirko Sguario, fondatore dello Yacht Club Venezia e promotore di molte celebri regate della Serenissima come la Venice Hospitality Challenge.

La scorsa edizione ha visto la partecipazione di imbarcazioni costruite in un arco di tempo compreso tra i primi del Novecento e gli anni Duemila: la vittoria Overall è andata a Serenity (1936), tra gli Yachts d’epoca primo posto per Pia (1947); per la categoria Classici 1 la vittoria è andata a Strale (1967); per i Classici 2 il successo è andato a Shahrazad (1970) mentre la Classe Libera ha visto la vittoria di Hwyl (progetto 1974).

Il Trofeo per il quinto anno consecutivo è organizzato in collaborazione con la Direzione del Turismo e dei Congressi del Principato di Monaco a Milano, dallo Yacht Club Venezia, dal Circolo Velico PortodiMare, dal Marina SantElena e gode del patrocinio di A.I.V.E. Associazione Italiana Vele d’Epoca. Confermato anche quest’anno il sostegno al Trofeo di marchi prestigiosi quali Diadora, Nature’s e Vhernier e la Media Partnership di Radio Monte Carlo che seguirà l’evento con un’intervista a Anna Licia Balzan, Console Onorario del Principato di Monaco a Venezia.

SALONE NAUTICO DI VENEZIA: DESIGN, SOSTENIBILITÀ, MARE, LEGISLAZIONE, I GRANDI TEMI DEI CONVEGNI

Dal 18 al 23 giugno a Venezia

 

Venezia-Ultime tendenze del design, blue economy, sicurezza in mare, lo sviluppo delle propulsioni ibride ed elettriche, laboratori didattici per i più piccoli. Sono questi i grandi temi su cui si sviluppa il ricco programma congressuale del Salone Nautico Venezia dove è il caso di dire la cultura del mare e per il mare sale in cattedra in quella grande operazione di connessione della città con il “suo” ambiente vitale.

Il ricco programma dei convegni e incontri comincia lavorando un tema che è centrale per uno dei settori che regala più immagine al Made in Italy e lo fa lavorando sulla inimitabile creatività dei nostri designer e cantieri. Il titolo del convegno di apertura del Salone lo racconta, indagando i nuovi trend di stile e progettazione di imbarcazioni con veri protagonisti: “L’avanguardia nel design, i percorsi del nuovo nello yachting“.

Il convegno è organizzato da Vela Spa con Carlo Nuvolari dello Studio Nuvolari/Lenard. Sull’argomento interverranno l’imprenditore e designer  Luca Bassani (Wally – Ferretti Group), il professor Carlo Fei (Università Luiss), i designer Carlo Nuvolari (Nuvolari/Lenard) e Luca Dini (Luca Dini Design).

A seguire il convegno alle 18.00, ci sarà la presentazione delle attività che avvengono nella Tesa 113, anch’esse concentrate sullo yacht design. Sono il prestigioso Arena Tech Lab dove ogni giorno sono previste attività culturali legate al design e la costruzione in collaborazione con diversi istituti universitari e la mostra di progetti che è il risultato di un bando di gara promosso dalla Fondazione Musei Civici di Venezia, congiuntamente al Comune di Venezia e Vela spa, rivolto a progettisti e designer professionisti o studenti, singoli o associati per imbarcazioni di ogni materiale e dimensione.

I progetti esposti sono stati scelti da un Comitato scientifico di esperti, nominato dal Sindaco di Venezia. Vi partecipano progetti, realizzati o semplicemente ideati,  negli ultimi cinque anni, anche già presentati in occasione di concorsi di progettazione, pubblicati in riviste di settore e non, che riguardano il design complessivo o gli interni e/o la componentistica di dettaglio, la struttura, il sistema propulsivo.

Tra gli incontri più rilevanti, sempre nella giornata di apertura mercoledì 19 e con inizio alle ore 14.00: “La previsione dell’acqua alta”. La presentazione, realizzata dall’ Istituto di Scienze Marine in collaborazione con il Centro Previsioni e Segnalazioni Maree del Comune di Venezia, affronta il tema della previsione dell’acqua alta e delle relative implicazioni in un ecosistema complesso come quello della Laguna di Venezia.

Alle 15 30 la presentazione della regata Hospitality Cup, che si corre in bacino su maxi yacht che vengono abbinati ai grandi alberghi di Venezia. “Green Lido, l’onda verde di Venezia”, sarà alle ore 17.00,  promosso dal Consorzio Venezia e il suo Lido, parlerà di sostenibilità e strategie per la gestione dei rifiuti e della mobilità nell’isola, con interventi di rappresentanti istituzionali di Veritas, Actv e Fondazione Cortina 2021. Nell’occasione verrà assegnato il premio Green Lido, conferito ad un progetto di nautica sostenibile.

In parallelo, in Torre di Porta Nuova, l’Università Iuav con la Regione del Veneto organizza “Marine e nautica da  diporto: esigenze di policy ed opportunità per uno sviluppo sostenibile”, un seminario che intende presentare alcune progettualità regionali prioritarie legate a politiche nel campo delle marine e della nautica, in particolare, partendo dalla preparazione di una proposta europea congiunta tra Regione ed università venete nell’ambito del Programma EU Italia-Croazia. A seguire, una tavola rotonda con operatori del settore di rilievo coinvolti allo scopo di raccogliere i loro feedback sulla proposta.

Giovedì 20 un’altra grande giornata dedicata alla cultura del mare: si parte alle ore 10.00 con “Green Shipbuilding. L’adozione di tecnologie per la riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti nel settore navale della Marina Militare”, seminario organizzato dalla Marina Militare Italiana nell’ambito del progetto di Cooperazione Territoriale Interreg Adrion – NEORION. Obiettivo di questo progetto è il rilancio del settore cantieristico nella macro-regione adriatico-ionica, attraverso lo sviluppo e la diffusione delle tecnologie “green” nel settore della cantieristica e del trasporto marittimo. La Marina Militare illustrerà le strategie adottate con l’iniziativa Flotta Verde, che si pone l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale delle proprie navi.

Rivolto agli operatori economici del settore il workshop, ore 11.30, organizzato dalla Camera di Commercio di Venezia e Rovigo, “Cantieristica navale e nautica sostenibile: tecnologie abilitanti per i settori della cantieristica navale e nautica”. Si offrirà una panoramica sulle principali tecnologie abilitanti applicate alla cantieristica e sull’evoluzione dei materiali per uno sviluppo sostenibile.
Nel pomeriggio, ore 14.00, un incontro promosso da Confcommercio Unione Metropolitana di Venezia farà il punto su “La Blue Economy. Turismo, Città, Ambiente, Competenze professionali: risorse e prospettive del terziario del mare”.

Da CNA, ore 17.00, si parla di “Nautica e turismo esperienziale”. Le prospettive e le opportunità per il comparto ricettivo saranno illustrate da rappresentanti del Comune di Venezia, CNA Venezia, Università Cà Foscari, IUAV, Risposte Turismo, Ciset e University of Wisconsin-Stout.
Alle 18.00, un affascinante viaggio nel tempo, quello proposto da Piero Falchetta, storico della cartografia e della navigazione ne l’incontro, organizzato dall’Ateneo Veneto, “Portolani e carte nautiche fra Venezia, Genova e Maiorca tra i secoli XIII e XVI”.

“Tecnologie e dotazioni di bordo per una navigazione sicura”. Questo il workshop, ore 10.00, promosso dalla Camera di Commercio di Venezia Rovigo nell’ambito del progetto di Cooperazione Territoriale Interreg MED – PROTEUS che aprirà la giornata congressuale di venerdì. Verrà affrontato il tema della sicurezza in navigazione con particolare attenzione alle nuove tecnologie e alle dotazioni di bordo.

Pesca, turismo e salvaguardia sono i temi su cui si sviluppa, ore 11.00, “Laguna di Venezia: risorsa economica e ambientale”, convegno a cura di Città Metropolitana di Venezia e San Servolo Servizi Metropolitani di Venezia.

Alle 14.00 Assonautica presenta il Sistema Nazionale di Qualità della Formazione Marittima.

Alle  16.00 la importante tavola rotonda con tema il  “Nuovo registro telematico della nautica da diporto. Evoluzione del rapporto stato – utente e riflessi sul mercato”, un convengo cui parteciparanno gli attori di questa fondamentale innovazione per il mercato della nautica, da cui si attende una propulsione importante per la certezza del leasing, dei passaggi di proprietà. Ne è promotore l’avvocato Sandro Trevisanato e tra i relatori ci sono Fabrizia Lapecorella, direttore generale delle Finanze – MEF e Roberto Perocchio presidente di Assomarinas.

Si ritorna a parlare di storia, ore 17.00, con l’Ateneo Veneto e il suo incontro “Venezia e le grandi scoperte geografiche”. La Serenissima e le grandi scoperte geografiche, un’ipotesi affascinante: parte delle informazioni a disposizione delle potenze oceaniche europee potrebbero essere di provenienza veneziana. Dibattito su questo tema con specialisti del settore coordinato dall’Ammiraglio Paolo Bembo, Direttore della rivista della Lega Navale Italiana. Venezia quale centro collettore di una conoscenza geografica che veniva dall’oriente e che forse aiutò le potenze europee a varcare l’Atlantico.

Sabato, alle ore 11.00, il convegno “La nautica da diporto italiana: semplificazione nel rispetto degli standard di sicurezza” a cura della Guardia Costiera di Venezia e Assonautica. Interverranno rappresentanti della Capitaneria di Porto di Venezia, Assonautica, Ucina e Direzione Marittima del Lazio.

Si rivivono i momenti più gloriosi di questa impresa sportiva ne “L’Italia e la Coppa America, da Azzurra a Luna Rossa”, appuntamento promosso da Vela Spa e M9 con la presenza di Matteo Plazzi, vincitore a bordo di BMW Oracle e ora tecnico del Challenger of Record, Davide Tagliapietra, componente del team design di Luna Rossa e Andrea Madaffari che ha partecipato con Il Moro di Venezia.

Da Assonautica (ore 14.00), si discuterà de “La propulsione sostenibile, l’ibrido sale in barca”, un tema molto caro alla contemporaneità, che nel marino trova applicazioni importanti e un dibattito aperto.

Nel pomeriggio il Convegno dedicato a GianAlberto Zanoletti, mecenate della marineria tradizionale, promosso dal Forum Futuro Arsenale “Barche d’epoca e classiche. Passione conservazione valorizzazione”.  Interverranno esponenti del Comune di Venezia, Forum Futuro Arsenale, ASDEC Associazione Scafi d’Epoca e Classici, Università di Genova, Mibac, Riva Historical Society.

Infine domenica, ore 15.00, l’incontro “La salute vien…. vogando. La voga come strumento di prevenzione e benessere psicofisico” organizzata da ASD Gruppo Sportivo Artigiani – Venezia con il  patrocinio di Comune di Venezia, ULSS 3 Serenissima, Ordine dei Medici e Chirurghi della provincia di Venezia e La Scuola Grande di San Marco.

Ogni giorno attività gratuite riservate ai più piccoli con laboratori didattici e creativi. I bambini potranno scoprire i segreti per costruire un periscopio, piccoli sottomarini o riciclare le bottiglie di plastica, uno dei maggiori problemi per l’ambiente marino, in divertenti pesci, meduse o altri animali acquatici.

Sul sito del Salone Nautico Venezia  alla voce Eventi il programma dettagliato sul sito: http://www.salonenautico.venezia.it/

Barcolana e illycaffè: presentato il manifesto dell’edizione 51 realizzato da Olimpia Zagnoli

Iscrizioni aperte, già poco meno di un centinaio al via e online le experience per vivere la regata a terra e in mare. Domani la presentazione a Londra e lo storico accordo con l’Island Sailing Club di Cowes

Milano - 51 anni fa, 47 barche parteciparono alla prima edizione della Barcolana. In programma a Trieste, in Italia, ogni anno, la seconda domenica di ottobre, Barcolana presented by Generali è stata iscritta nel Guinness dei primati lo scorso febbraio: con 2.689 barche partecipanti, oltre 16mila velisti sulla stessa linea di partenza, è ufficialmente “The largest sailing race in the world”.

La 51esima edizione si svolgerà a Trieste il 13 ottobre 2019, preceduta da dieci giorni di eventi in città. In vista della regata, le iscrizioni sono già aperte online sul sito www.barcolana.it: per questa edizione – per agevolare una crescita sostenibile dell’evento, dopo l’aumento di 933 imbarcazioni partecipanti in soli due anni – gli organizzatori hanno annunciato nei giorni scorsi di porre un tetto a 2.700 barche partecipanti, e sono poco meno di un centinaio le iscrizioni formalizzate dallo scorso 21 maggio.

Oggi a Milano, come da tradizione assieme al proprio partner illycaffè, Barcolana ha presentato il manifesto della 51.a edizione dell’evento. illycaffè, cui è affidata la direzione artistica del manifesto, ha scelto l’illustratrice Olimpia Zagnoli per raccontare le emozioni di Barcolana, condivise lo scorso anno da 300mila persone a Trieste e in tutto il mondo da migliaia di appassionati di vela.

Il manifesto 2019 è un invito a venire a Trieste per essere protagonisti, in mare e a terra: un’immagine del Golfo, con il suo Castello di Miramare (una delle destinazioni turistiche più amate e visitate d’Italia) al momento della partenza della regata. In primo piano, Olimpia Zagnoli ha disegnato un fiore a simboleggiare la bellezza, ma anche la fragilità del nostro mare e di un ecosistema che deve essere protetto, uno dei messaggi chiave di questa edizione della regata. Il fiore rimanda anche a una delle poesie più amate di Umberto Saba, che descrive Trieste come una città dalla scontrosa grazia, paragonandola a “un ragazzaccio aspro e vorace, con gli occhi azzurri e mani troppo grandi per regalare un fiore”.

“Barcolana è un simbolo potentissimo della città di Trieste, del suo territorio come dei suoi valori: il mare che unisce, la vela come esperienza inclusiva e non ‘esclusiva’, l’armonia con la Natura. Da anni illycaffè sostiene questo evento e questi valori, in particolare con un ‘gesto di bellezza’ che è tipicamente il nostro modo di esprimerci: offrendo a Barcolana la creatività di un artista per disegnare il suo manifesto – afferma Andrea Illy, Presidente di illycaffè e appassionato velista da sempre – Da Gillo Dorfles a Marina Abramovich, il fascino di questa tradizione ha ispirato grandi maestri, ma anche giovani creativi di successo come Olimpia Zagnoli. Nel manifesto di questa 51esima Barcolana, il suo estro cromatico ha saputo sublimare il grande abbraccio del golfo di Trieste alle migliaia di vele bianche, con quel fiore che fa da raccordo simbolico tra il Mare e la Terra”.

“Ringrazio illycaffè – ha dichiarato il presidente della Società Velica di Barcola e Grignano, circolo organizzatore della Barcolana, Mitja Gialuz – per il sostegno che ci offre ogni anno nella realizzazione e promozione internazionale del manifesto e della regata. Arte e vela possono essere molto vicine, come abbiamo visto lo scorso anno, con il poster ideato da Marina Abramovic: l’anno passato un messaggio forte di responsabilizzazione; quest’anno una veduta del Golfo di Trieste al momento della partenza della Barcolana che ispira gioia e passione per la vela e per un ambiente affascinante e bellissimo, ma delicato e bisognoso di protezione. I protagonisti sono la Barcolana e la Natura, rappresentata dallo splendido golfo e da un bellissimo fiore, simbolo della magia e della fragilità del nostro pianeta”.

Accanto al manifesto, Barcolana ha presentato assieme al partner Musement le Experience, i pacchetti turistici dedicati al pubblico della regata e ai partecipanti che vogliono associare all’aspetto sportivo anche quello turistico, ed enogastronomico in particolare. “Barcolana è uno dei brand del Friuli Venezia Giulia e la partnership con PromoTurismoFVG mira all’internazionalizzazione e alla diffusione dell’immagine di un Friuli Venezia Giulia in evoluzione”,  ha dichiarato il Direttore Generale di PromoTurismoFVG, Lucio Gomiero.

Intanto, domani Barcolana si presenta a Londra, nella prima tappa del proprio roadshow internazionale. Ospiti dell’ambasciata d’Italia a Londra, Barcolana con illycaffè, Musement, PromoTurismo FVG, Consorzio dei vini del Collio lancerà il manifesto e annuncerà, alla presenza dell’ambasciatore S.E. Raffaele Trombetta, uno storico accordo con l’Island Sailing Club, il circolo velico che organizza la prestigiosa Round the Island Race a Cowes.

L’Inghilterra, infatti, è uno dei Paesi di maggiore interesse in termini di internazionalizzazione della Barcolana: dopo aver annunciato, lo scorso maggio, di aver scelto una testimonial inglese per  l’edizione 51 – la velista Dee Caffari – Barcolana ora punta a sviluppare un circuito internazionale di regate con un grande numero di partecipanti: “Una sorta di Grande Slam della vela – ha anticipato il presidente Mitja Gialuz – un circuito che raccolga le tradizioni di diversi mari e continenti, e diventi uno strumento comune per condividere l’amore per la vela, la cultura marinara e la necessità, sempre più urgente, di proteggere gli oceani e i mari”.

BARCOLANA MILESTONES  (Eventi confermati al 10 giugno)
4 Ottobre – Apertura dell’Evento – Inaugurazione della mostra “Scart” e Presentazione #Unplastic Trieste
4-6 Ottobre, in mare – Lega Italiana Vela (Italian Sailing League) under 19 (J70)
5-13 Ottobre – Trieste Seafront e Piazza Unità – Villaggio Barcolana 51
5-6 Ottobre, in mare – Barcolana Young (Optimist)
5-6 Ottobre – Barcolana Chef
6 Ottobre, in mare – Barcolana Nuota (gara di nuoto in acque libere)
11 Ottobre, in mare – Collio Cup (J70), Barcolana Fine Art Sails, Regata Armatori Lega Navale Italiana
12 Ottobre, in mare – Barcolana by Night (Meteor e Ufo), Barcolana Classic (Barche d’epoca), Go to Barcolana from Slovenia
13 Ottobre, in mare – Barcolana51 (partenza alle 10.30)

ROAD TO BARCOLANA  (Eventi confermati al 10 giugno)
12 giugno, Milano – Unveiling del Manifesto e presentazione Barcolana Experiences
13 giugno, Londra – Italian Embassy – Presentazione alla stampa internazionale e firma accordo con Island Sailing Club
2 luglio, Monaco di Baviera – Presentazione alla stampa tedesca e austriaca in partnership con Gruppo TAL
Luglio, Trieste – Presentazione della Collezione North e polo ufficiale Barcolana
Seconda settimana di settembre, Roma – Presentazione di Barcolana alla stampa italiana: calendario definitivo
Terza settimana di settembre, Trieste –  Conferenza stampa del Presenting Sponsor Generali

CONFETRA è Partner dell’11° Edizione di Port&Shipping Tech Main Conference della Genoa Shipping Week

Il Forum Internazionale sull’innovazione e la cooperazione per lo sviluppo del Cluster Marittimo del Mediterraneo!

Genova, 26-28 giugno 2019
Palazzo San Giorgio, Acquario di Genova, Palazzo Ambrogio di Negro in Banchi

La Genoa Shipping Week (24-30 Giugno 2019) è un evento biennale che riunisce operatori portuali, marittimi e logistici provenienti da tutto il mondo e che racchiude al suo interno la Main Conference Port&ShippingTech.

Port&ShippingTech Main Conference della Genoa Shipping Week, è l’evento che in 10 anni ha dimostrato la propria posizione di leadership nel panorama degli appuntamenti internazionali dedicati alla logistica, allo shipping e più in generale allo sviluppo del sistema logistico-portuale.

Il Forum è dedicato al confronto tra professionisti sulle innovazioni tecnologiche d’avanguardia, orientate a favorire lo sviluppo del Sistema logistico e marittimo.

Unica nel settore di riferimento, la manifestazione offer tre giornate ricche di iniziative focalizzate allo sviluppo del business per le aziende.

Durante le tre giornate congressuali (26, 27 e 28 giugno) di Port&ShippingTech Main Conference verranno affrontati ed approfonditi i seguenti temi:

• Maritime Security: Sfide attuali e future, soluzioni tecnologiche ed operative emergenti per la sicurezza fisica e cyber dei porti e della navigazione.

• Nuovi Mercati: (Convegno organizzato da Spediporto)

•  New ports of Genoa: un “quarto valico” di servizi logistici per l’economia svizzera.

• Green Shipping Summit: Innovazioni tecnologiche e organizzative per la riduzione dell’impatto ambientale del trasporto marittimo e dei porti:
– CO2 ed efficienza energetica delle navi e della navigazione.
– Soluzioni e tecnologie per la riduzione delle emissioni da zolfo, gli aspetti fiscali delle scelte tecniche, la logistica dei nuovi carburanti e la competizione tra porti e Paesi.
– Prospettive e progetti per il GNL di piccola scala per la navigazione ed il retroporto logistico.

• Fattori Competitivi 2.0: I nuovi fattori di competitività di un sistema marittimo-portuale-logistico: la limitazione dell’incidenza dei costi burocratici, la formazione iniziale e continua del personale.
Tavola rotonda tra i Presidenti delle Autorità Portuali.

• Technology Trend del settore marittimo – portuale: Evoluzione nei sistemi di navigazione e comunicazione, maritime autonomous systems, automazione della movimentazione portuale e retroportuale, contenitori di nuova generazione, sistemi di supervisione e gestione integrata dei porti, blockchain, realtà aumentata, cloud platforms, internet of things.

• Smart Port & Logistics: rilancio dei TEN-T, infrastrutture logistiche e reti digitali. Porto e retroporto vicino ed esteso, soluzioni tecnologiche; il gap infrastrutturale fisico e i suoi rimedi per Genova e oltre; dalle infrastrutture fisiche a quelle digitali.

• Maritime Safety: la sicurezza della navigazione e delle attività in ambito marittimo e portuale: Prevenzioni infortuni e sicurezza sul lavoro nel settore dello shipping e della logistica portuale.

• Shipping Innovation & Finance: La relazione tra mercato dei capitali, sistema della logistica e shipping: case history di successo, nuovi trend e prospettive.
Segnaliamo che parteciperanno alle conferenze in qualità di relatori il Presidente Confetra Nereo Marcucci e il Direttore Generale Ivano Russo.
“Technology Trend del Settore Marittimo – Portuale”

Giovedì 27 Giugno, 9:00 – 18:00 presso Palazzo San Giorgio – Sala del Capitano
Titolo intervento: La logistica digitalizzata tra PNL e blockchain
Relatore: Ivano Russo, Direttore Generale, Confetra
“Smart Port & Logistics: Rilancio dei Ten-T, infrastrutture logistiche e reti digitali”

Venerdì 28 Giugno, 9:00 – 16:30 presso l’Acquario di Genova – Auditorium
Relatore: Nereo Marcucci, Presidente, Confetra

La partecipazione al congresso è aperta agli operatori del settore e alla cittadinanza, previa registrazione online.

http://www.pstconference.it/palinsesto-conferenze/

A Napoli, il 14 e 15 giugno la 1^ tappa del Campionato Italiano Diporto regolarità

Venerdì 14 e sabato 15 giugno, a Napoli, il Circolo Canottieri organizza la 1° tappa stagionale del Campionato Italiano Diporto di Regolarità: la manifestazione vedrà in azione circa 15 equipaggi provenienti da diverse regioni.

Attesi già dal venerdì pomeriggio per le verifiche tecniche ed amministrative, gli equipaggi si daranno battaglia nelle acque campane antistanti la sede del C. C. Napoli.

La gara si disputerà il sabato dalle ore 10.30. Premiazione a seguire.

Si allega programma della manifestazione di Napoli 2019.

Programma Orario Regolarità new

Matera: Convegno all’insegna del Diritto Internazionale

“RI/COSTRUIRE UN DIRITTO INTERNAZIONALE UNIVERSALE: CONQUISTE PASSATE E SFIDE FUTURE, NEI MARI, SULLA TERRA E NEI PORTI. Un diritto contrassegnato dalla tensione tra dimensione universalistica e particolaristica”

 

Internazionalisti, studiosi, magistrati, tra cui lo stesso procuratore capo di Matera, Dott. Pietro ARGENTINO, e militari si confronteranno (il 14 giugno a Matera a partire dalle ore 08:45) – nella splendida cornice di Palazzo Lanfranchi, intervenendo al convegno promosso dal Comando Marittimo SUD e dalla Guardia Costiera di Taranto, in collaborazione con la locale Prefettura nonché l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio – sullo “stato di salute” del diritto internazionale alla luce delle conquiste passate ma soprattutto delle sfide future che lo attendono, diritto internazionale nelle sue diverse articolazioni, sia marittimo che terreste.

L’obiettivo ambizioso, è stato quello di coinvolgere Autorità locali e esperti di settore, su un tema di così grande impatto sociale e mediatico, rispondere ad una domanda su tutte: se il diritto internazionale sia oggi, all’inizio del XXI secolo, un diritto ancora possibile, dove il senso di quel “possibile” è “che può essere, che può intervenire”, perché un diritto concretamente non applicabile, non è credibile. La domanda nasce dalla constatazione che, in realtà, il diritto internazionale mostra da sempre una connessione costante con le finalità politiche.

E ciò ha portato inevitabilmente a nutrire scetticismo nei suoi confronti, arrivando addirittura a sostenere che il diritto internazionale altro non è che un inganno, una mistificazione in quanto nonostante gli innumerevoli sforzi, non avrà mai la meglio sugli interessi nazionali. Ci si pone, quindi, una domanda su tutte, alla luce delle diverse esperienze maturate da chi scrive quelle stesse norme ma anche da chi è chiamato ad applicarle: verificare l’attualità, ossia l’idoneità dell’attuale ordinamento giuridico internazionale a garantire protezione nel contesto degli attuali scenari internazionali.

Tutto ciò, perché il rischio che si corre, è quello che il diritto internazionale rimanga ancora un diritto sostanzialmente evanescente, sostanzialmente “anarchico”, nonostante i passi in avanti fatti per assicurare alla Comunità internazionale un ordine giuridico mondiale che tenga sempre presente i diritti dei più deboli. Relatori della giornata saranno il Prof. Natalino RONZITTI (Docente all’Università LUISS G. Carli, Roma), il Prof. Tullio SCOVAZZI (Docente all’Università Milano-Bicocca), l’Amm. Fabio CAFFIO (Presidente Fondazione Marittima “Amm. Michelagnoli”, esperto di Diritto marittimo), il Prof. Avv. Sergio PRETE (Presidente dell’A.d.S.P. del Mar Ionio), il Prof. Antonio LEANDRO (Docente all’Università “Aldo Moro”, Bari), mentre per i magistrati il Dott. Sergio SOTTANI (Procuratore generale Corte di Appello, Ancona), il Dott. Vincenzo SANTORO (Presidente Tribunale Militare, Verona), il Dott. Marco DE PAOLIS (Procuratore generale Militare Corte di Appello di Roma) ed, infine, come già citato, il dott. ARGENTINO.

L’organizzazione del convegno nasce a valle della sottoscrizione di un accordo di collaborazione tra l’AdSP del Mar Ionio e la Capitaneria di Porto di Taranto: “Il convegno – afferma il Prof. Avv. Sergio Prete, Presidente dell’AdSPMI – testimonia la volontà, condivisa con il Comandante della Capitaneria di Porto di Taranto, di promuovere occasioni di valorizzazione della “risorsa mare”, nell’ottica di garantire opportuna divulgazione e approfondimento dei temi della logistica e della portualità anche sotto il profilo giuridico e ordinamentale. Matera, già capitale europea della cultura, è oggi ancor più vicina al porto di Taranto, scelto quale distretto portuale di riferimento della neo costituita ZES Ionica che si propone quale ulteriore punto di collegamento tra Puglia e Basilicata nonché come strumento di crescita e sviluppo a beneficio dei due territori.” L’evento – concepito su l’arco di una mattinata e diviso in tre distinti panel – sarà l’occasione per affrontare tematiche di rilievo, diverse tra loro ma tutte riconducibili ad un tema di grandissima attualità quale quello del Diritto Internazionale.

Considerato l’elevato spessore culturale dell’evento, sia per la particolare levatura dei conferenzieri sia per le tematiche estremamente delicate che saranno oggetto di approfondimento, l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” – Dipartimento Jonico Sistemi giuridici ed economici, riconoscerà ai propri studenti che parteciperanno all’evento n° 1 C.F.U mentre il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Matera e la Scuola Forense di Taranto riconosceranno rispettivamente n.3 C.F.U. ai propri iscritti.

PROGRAMMA_CONVEGNO_MATERA_14_GIUGNO_2019.pdf

”CYBER WAR: L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE SFIDA FRODI E ATTACCHI AI BIG DATA” DIGITAL MEETING BARI

Venerdì 21 giugno 2019 si terrà il DIGITAL MEETING dal titolo ” CYBER WAR: L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE SFIDA FRODI E ATTACCHI AI BIG DATA“, nel Salone degli Affreschi presso la sede del Palazzo dell’Ateneo di Bari alle ore 10.30.

L’importanza del tema di grande attualità, verterà su argomenti che illustreranno quanto i Big Data, gli algoritmi, i software, possano essere entrati a far parte della nostra quotidiana attività lavorativa in tutti settori e in tutte le realtà, private e pubbliche e quanto l’uomo sia continuamente sotto “minaccia”, in una guerra digitale, attraverso l’attacco e le truffe a tutti gli elementi della business intelligence.

Per prevenire il “malanno del secolo” che si manifesta con frodi alle grandi aziende pubbliche e private, la soluzione più immediata è trovare modalità al fine di contrastarlo attraverso il confronto e la concertazione tra enti e consulenti professionisti esperti di BIG DATA ANALYTICS e INTELLIGENZA ARTIFICIALE.

Da questa esigenza nasce il DIGITAL MEETING BARI, un tavolo tecnico, dal quale far emergere modalità d’intervento.

Si dovrebbe partire da una serie di variabili per identificare situazioni sospette e questa è l’attività degli esperti antifrode sia in contesti tradizionali sia in contesti dove l’automatizzazione fa da padrona.

In relazione a queste tematiche, questo nuovo sistema di attività potrebbe essere migliorato grazie all‘utilizzo di tecnologie più performanti e algoritmi più intelligenti.

A promuovere il DIGITAL MEETING BARI, l’Università degli Studi di Bari, che si pone come obiettivo quello di mettere in relazione IMPRESE E AZIENDE, con la presenza di docenti specializzati in statistica e informatica, che illustreranno progetti che rientrano in ambiti relativi alla RICERCA e alla TERZA MISSIONE, i cosiddetti Spin-off, dedicati alla formazione e all’analisi dei Big Data.

Il DIGITAL MEETING BARI, infatti, è stato organizzato in seguito ad un confronto con il GRUPPO ISC – INFORMATION SHARING COMPANY che ha sede a Roma e a Milano premiata tra le 100 ECCELLENZE ITALIANE 2018 NEL SETTORE SVILUPPO SOFTWARE. E ora entra nel territorio pugliese con l’auspicio di fare rete con le realtà presenti nella regione. Inoltre, la collaborazione dell’OIBA propone un’interfaccia ancora più proficuo dal punto di vista contenutistico e interventistico.

Agli ingegneri partecipanti saranno accreditati n.2 CFP.

A seguire, il LIGHT LUNCH by GRUPPO MENELAO per degustare prodotti tipici pugliesi d’eccellenza tra presidi Slow Food e prodotti DOP, in un momento di socializzazione e di scambio culturale enogastronomico.

PROGRAMMA

ORE 10.00: REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI E WELCOME COFFEE
ORE 10.30: SALUTI ISTITUZIONALI
Michele Emiliano – Presidente Regione Puglia
Antonio Felice Uricchio – Magnifico Rettore Università degli Studi di Bari
Ugo Patroni Griffi – Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale
Simeone Di Cagno Abbrescia – Presidente Acquedotto Pugliese
Giuseppe Elia – Direttore Dipartimento Scienze della Formazione, Psicologia e Comunicazione – UNIBA
Roberto Masciopinto – Presidente Ordine Ingegneri Bari
ORE 11.15: INTERVENTI
Mario Mega – Direttore Dipartimento Sviluppo E I.T. Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale
“La sicurezza dei dati nei porti di interesse nazionale “
Franco Fiumara – Direttore Centrale Protezione Aziendale del Gruppo FS Italiane
“L’IA per il contrasto degli attacchi cyber ad una infrastruttura critica informatizzata”
Federico Filacchione – Responsabile CERT – Sogei
“L’aspetto umano della data protection”
On. Francesco Boccia – Presidente Digithon
“Digithon 2019”
E-distribuzione ENEL – To be confirmed
“Value-Added Services enabled by Smart Meter: smart info and Chain 2”
Carmen Fiorella – Consigliera del Consiglio di Amministrazione AQP
“I cyber attacchi alle infrastrutture critiche”
Gen. B. Nicola Altiero – Comandante Provinciale Bari Guardia di Finanza
“Criptovaluta e Bitcoin”
Massimo De Vittorio – Coordinatore Istituto Italiano Tecnologia – Lecce
“Sensori e tecnologie indossabili per il corpo umano: opportunità e rischi nella raccolta continua di dati biometrici”
Fabio Manca – Delegato al rapporto con le imprese – UNIBA
“Analisi globale degli attacchi ai big data”
Antonio Martino – Direttore Generale Gruppo ISC
“La sicurezza e la protezione dei dati da scelta obbligata ad opportunità di sviluppo”
Lucilla Mancini – Responsabile area Cyber Security del Gruppo ISC
“Soluzioni IOT e BIG Data protette”

MODERATORE
Giuseppe Pirlo – Prorettore UNIBA
ORE 13:00 CONCLUSIONI DIGITAL MEETING BARI

PROGRAMMA DIGITAL MEETING BARI PDF

IL NAUTILUS Anno 14 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato ai porti con un focus sulla Via della Seta e sulla via Traiana, il concetto dello IoT-Internet of Things, il contratto di ormeggio e il nuovo concetto di New-Port. Poi una riflessione sul principio di passaggio inoffensivo(riprendendo vicende come quella dell'Aquarius, Open Arms e Sea Watch 3). E ancora, approfondimenti sul potere amministrativo delle AdSP, Mare 2.0 e sulla navigazione delle navi e non delle merci.
poseidone danese

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