PROPELLER CLUB OF MANTOVA: CONVEGNO SU INNOVAZIONE DELLA FLOTTA IL 13 NOVEMBRE

MANTOVA – La competitività del trasporto nelle acque interne sia  delle merci che dei passeggeri turistici all’interno della rete dei canali e dei fiumi dipende molto anche dalla innovazione tecnologica della flotta. Migliori standard prestazionali e maggiore capacità di accoglienza e di offerta dei servizi,  associati alla riduzione dei consumi e delle emissioni ambientali sono gli obiettivi che vengono applicati all’innovazione nelle navi e che verranno presentati nel convegno martedì 13 novembre organizzato dal Propeller club di Mantova assieme al una serie di partner pubblici e privati.

In particolare verrà presentato il progetto Active dove i tecnici di Navalprogetti assieme all’Università di Trieste, sostenuti dalla Unione Europea-POR-FESR-Regione Friuli Venezia Giulia e Mare Tecnology Cluster FVG, illustreranno una nuova imbarcazione per 2000 ton di portata che può arrivare a Mantova con motori a LNG e dotata di sistema che riduce l’attrito dell’acqua i consumi. Verranno poi illustrati i progetti di riqualificazione di navi turistiche a cura di Girolibero e Sogemi, operatori che lavorano già da anni sulle acque mantovane, assieme ad altro caso innovativo che riguarda uno spintore con propulsore ad idrogeno.

Dal Belgio verrà illustrata l’esperienza per il trasporto di merci pallettizzate su natanti fluviali della Blue Line che già opera con queste imbarcazioni da diversi anni anche in Francia ed Olanda. Chiuderà le relazioni tecniche un delegato di Confitarma aderente a Confindustria  per presentare alcune informazioni circa i finanziamenti possibili per l’innovazione della flotta.

Al convegno interverranno per i saluti non solo il Presidente della Provincia di Mantova (Autorità Portuale) ma anche il Presidente dell’Unione della Navigazione Interna. il convegno è sostenuto anche dalle Motonavi Andes Negrini che sviluppano il navigazione turistica con motonavi innovative.

Il programma del convegno si articolerà dalle ore 11 alle 13,30 di martedì presso il Valdaro Business Center in adiacenza al Porto di Mantova sulla strada Ostigliese. Coloro che volessero effettuare una breve visita all’interno del Porto dalle ore 10 alle ore 11 (prenotazione obbligatoria tramite e mail) il Propeller organizzerà l’illustrazione delle Infrastrutture esistenti.

CONVEGNO A BRINDISI PER RILANCIARE IL VOLO IDRO TURISTICO E SPORTIVO

BRINDISI – Parte da Brindisi un progetto per salvare gli idroscali storici in tutta Italia. Un secolo fa, la città pugliese vide infatti la costruzione di una grande base per gli idrovolanti appena fuori del porto interno che ospitò anche gli stabilimenti dell’allora Costruzioni Aeronavali. Nel 1926, gli “aeroporti per idrovolanti” in Italia erano oltre 40, tra cui appunto Brindisi e anche Taranto, Varano (Foggia), Orbetello (Grosseto), Desenzano sul Garda (Brescia) e Sesto Calende (Varese).

Rappresentanti di enti e aeroclub provenienti da queste città si incontreranno giovedì 15 novembre nella sede di Confindustria Brindisi per la “2a Giornata di studio sugli Idroscali storici d’Italia”, organizzata dall’associazione Aviazione Marittima Italiana in collaborazione con la Caroli Hotels e con Confindustria Brindisi (corso Garibaldi 53, ore 10.30). Durante l’incontro, sarà presentato un nuovo progetto-pilota per il recupero e il rilancio dell’idroscalo brindisino, che potrà essere poi adottato anche in altri idroscali italiani.

“L’obiettivo di questo progetto-pilota non è solo salvare l’idroscalo di Brindisi e altri luoghi che hanno contribuito alla storia dell’aviazione italiana, ma anche realizzare un polo attrattivo per la diffusione della cultura aeronautica tra le nuove generazioni”, ha dichiarato l’organizzatore Orazio Frigino, presidente dell’Aviazione Marittima Italiana. “Queste aree, dopo essere state recuperate dall’abbandono, potranno diventare il volano di nuove iniziative culturali ed economiche, ospitando ad esempio mostre di cimeli d’epoca, rievocazioni storiche aeronautiche, manifestazioni aeree e scuole di volo. Inoltre, dotandole di un semplice pontile leggero certificato per idrosuperfici, potranno pure accogliere idrovolanti ultraleggeri per il volo turistico o sportivo, oltre a velivoli di maggiori dimensioni per il trasporto passeggeri da 9 a 19 posti”.

“Brindisi ha una storia antica per quanto concerne l’aeronautica: negli anni ‘20 del secolo scorso, idrovolanti percorrevano regolarmente le tratte Brindisi-Atene-Istanbul e Brindisi-Atene-Rodi andata e ritorno, mentre negli anni ‘30 nacque la SACA, azienda di produzioni e manutenzioni aeronautiche”, ha sottolineato Angelo Guarini, direttore generale di Confindustria Brindisi. “Ma non è solo per ragioni storiche e culturali che, come Confindustria Brindisi, abbiamo condiviso l’idea della Giornata di studio sugli idroscali d’Italia. Siamo convinti, infatti, che il rilancio dell’utilizzo di aerei anfibi da 4 a 19 posti potrebbe avere ricadute turistiche ed industriali molto interessanti”.

L’idroscalo di Brindisi ha contribuito in maniera importante ai primi passi della storia dell’aviazione italiana. Durante la Prima Guerra Mondiale, ad esempio, dalla base brindisina ospitava la squadriglia di idrovolanti guidata da Orazio Pierozzi, eroico e pluridecorato aviatore soprannominato “l’asso del mare”, a cui fu intitolato l’idroscalo dopo la sua morte nel 1919 durante una missione di addestramento. Finita la guerra, il governo italiano propose alla Grecia la creazione di un servizio di posta aerea tra Roma ed Atene con scalo a Brindisi, già valutando possibili sviluppi futuri dell´aeronautica commerciale. Nel settembre del 1919, il grande aviatore Francesco De Pinedo, comandante della stazione brindisina, volle dimostrare l’affidabilità e la potenzialità degli idrovolanti guidando con successo una crociera sulla tratta Brindisi-Atene-Brindisi, che venne coperta in sole cinque ore.

Nel 1923 la Regia Aeronautica avviò quindi la costruzione dell’Idroscalo civile di Brindisi che, affiancando quello militare, fu completato nel 1925 e operò attivamente per tutti gli anni ’20. Nei decenni successivi, le attività degli idrovolanti andarono progressivamente riducendosi con la crescita di importanza dell’Aeroporto civile di Brindisi.

Convegno del Propeller Club Port of Brindisi: “La programmazione e pianificazione della città-porto meridionale”

Il Propeller Club Port of Brindisi, in quanto associazione operante nel territorio brindisino ha organizzato un primo CONVEGNO su: “La programmazione e pianificazione della città-porto meridionale”, per LUNEDI’ 15 OTTOBRE 2018 alle ore 17.30 presso l’Aula Magna di  Palazzo Nervegna in via Duomo a Brindisi.

Dopo i saluti / interventi programmati di Domenico Tanzarella, Presidente della Provincia di Brindisi, di Riccardo Rossi,  Sindaco del Comune di Brindisi, di Rosario Almiento, Presidente Ferrovie Appulo Lucane e presidente STP Brindisi, di Pierluigi Francioso, Presidente ANCE Brindisi, di Fabio Aiello, Presidente Ordine dei Dottori Commercialisti di Brindisi, di Agostino Caponoce, Presidente Ordine degli Ingegneri di Brindisi, di Serena Chiarelli, Presidente Ordine degli Architetti di Brindisi, di Giuseppe Danese, Presidente Distretto Nautico Pugliese e di Mimmo Bianco, Presidente ASI Brindisi i lavori saranno  introdotti e coordinati dal Presidente del Propeller Club – Port of Brindisi Donato Caiulo, seguiranno gli interventi di Dino Borri, Assessore Urbanistica del Comune di Brindisi e di Carmelo Torre, esperto VAS del PUG di Brindisi. Le conclusioni sono previste per le ore 19.30.

La convinzione di base è che solo a partire dalla conoscenza diffusa, dalla partecipazione e da una stretta collaborazione istituzionale tra la città ed il suo porto, orientata alla sostenibilità ambientale delle scelte di piano, si può partire per definire le linee guida del nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUG) e del nuovo Piano Regolatore Portuale (PRP) che disegnino, contestualmente, il ruolo del porto, dell’aeroporto e della città nel prossimo futuro. Al fine di far progredire il dibattito saranno proposte, nel Convegno, ma anche nei prossimi mesi, dal Propeller club Port of Brindisi delle “immagini progettuali” di alcune prospettive per il futuro del PORTO a partire dalle potenzialità  ambientali presenti e sostenibili:

a) Allargamento Canale Pigonati, rettifica degli accosti di Sant’Apollinare ed utilizzo portuale delle banchine ex-idroscalo ed ex-aeroporto militare (ultimo miglio porto-aeroporto)

b) Salvaguardia foce di Fiume piccolo, scavi archeologici e valorizzazione del villaggio proto-storico di Punta della Terrare, riqualificazione del Capannone ex Montedison e della spiaggia di Sant’Apollinare.

c) Utilizzo del Castello Alfonsino e banchinamento dell’isola di Sant’Andrea, dragaggio Costa Morena est a -18 metri con contestuale valorizzazione e salvaguardia ambientale della foce di Fiume Grande.

d) Completamento della colmata di Capobianco con utilizzo portuale dei terreni retrostanti per dare concreta attuazione all’Accordo di Programma con la Marina Militare del 1999 ed ampliare la quarta base navale italiana, liberando e rigenerando il porto interno.

e) Ultimo miglio ferroviario, con collegamento diretto alla rete RFI Nazionale ed utilizzo logistico-portuale dei terreni ex Enel Nord.

Le proposte e gli studi di fattibilità che il Propeller club Port of Brindisi offre al dibattito, arricchito di schede progettuali, possono diventare lo strumento per rendere concrete e trasparenti le poste in gioco nella trasformazione del Porto, dell’Aeroporto e della città, arricchendo il contesto decisionale di immagini e proposte che possono interagire fin dall’inizio con i molteplici interessi in campo, senza indebite subordinazioni.

AL VIA LA III EDIZIONE DELLA NAPLES SHIPPING WEEK

Napoli-Lunedì 24 settembre sarà inaugurata la III edizione della Naples Shipping Week, la settimana internazionale dedicata alla cultura e all’economia del mare organizzata da Propeller Club Port of Naples e Clickutility Team che animerà il capoluogo partenopeo fino al 29 settembre. Numerose le autorità di governo e oltre 300 i relatori coinvolti nei 40 eventi a calendario per gli operatori del settore e non, tra cui si segnalano: la 10^ edizione di PORT&SHIPPINGTECH, forum internazionale dedicato all’innovazione tecnologica per lo sviluppo del cluster marittimo, Main Conference della manifestazione, che si svolgerà il 27 e il 28 settembre alla Stazione Marittima di Napoli e a cui parteciperà Kitack Lim, Segretario Generale IMO; la CENA TRA MARE, CIELO E TERRA, evento conclusivo riservato ai partecipanti della Naples Shipping Week,  ospitato a CASTEL SANT’ELMO, il complesso monumentale che domina Napoli dalla collina del Vomero. Istituzioni ospiti di questa edizione saranno la Marina Militare e il Corpo delle Capitanerie di Porto – Guarda Costiera.

Efficienza energetica, governance dei porti, tecnologie disruptive, nuovi mercati e sicurezza sono alcuni dei temi che saranno affrontati durante la settimana che, oltre ai momenti di networking e approfondimento riservati al cluster marittimo, offrirà eventi speciali e iniziative culturali aperti alla cittadinanza e alle scuole in particolare.  Sono infatti 18 gli Istituti Scolastici coinvolti per sensibilizzare i giovani sull’importanza del mare nell’economia di Napoli. In occasione della NSW, arriveranno a Napoli Nave Luigi Rizzo, la sesta Unità FREMM della Marina Militare, una delle più moderne unità navali, e la Nave Scuola “Amerigo Vespucci”, entrambe visitabili dalla popolazione e dagli studenti. Novità di questa edizione saranno le visite tecniche per le scuole al Maritime Rescue Sub Center della Capitaneria di Porto di Napoli, dove vengono affrontate le emergenze e i soccorsi in mare, e ai mezzi navali.

Questa terza edizione – sottolinea Umberto Masucci, Presidente The International Propeller Club Port of Naples- oltre a valorizzare le grandi capacità del cluster marittimo napoletano e campano, presenterà il Porto di Napoli nella pienezza delle sue funzioni e con una nuova e qualificata Governance. Sarà un’edizione speciale dedicata a Genova e al suo Porto per dare un forte segnale di comunione nazionale. Per una settimana l’Europa e il mondo guarderanno infatti Napoli grazie a questo evento internazionale, gemellato con la Genoa Shipping Week, che coinvolgerà i principali attori riuniti qui per discutere di temi importanti e attuali. Una manifestazione con cui il Propeller vuole sottolineare il proprio ruolo di ambasciatore nel mondo dello shipping e che coinvolgerà l’intera città con iniziative divulgative, dedicando una particolare attenzione ai giovani.

Assieme- aggiunge Pietro Spirito, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale -dobbiamo esprimere una azione condivisa per sostenere lo sforzo dei genovesi e di tutto il Paese per la ripresa piena delle attività portuali e logistiche. Dobbiamo saper esprimere una solidarietà concreta e fattiva, per dimostrare una coesione nazionale necessaria all’Italia e a Genova.

Numerosi gli ospiti di rilievo e le autorità che hanno confermato la propria presenza a P&ST, tra cui si segnalano: Francesco Bandiera, Presidente, Fedepiloti; Marco Bucci, Sindaco di Genova; Ennio Cascetta, Amministratore Unico, RAM – Logistica, Infrastrutture e Trasporti; Sen. Andrea Cioffi, Sottosegretario, Ministero dello Sviluppo Economico; Mauro Coletta, Direttore Generale per la vigilanza sulle Autorità portuali, le infrastrutture portuali e il trasporto marittimo e per vie d’acque interne, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; Stefano Corsini, Presidente, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale; Zeno D’Agostino, Presidente, Assoporti; Massimo Deiana, Presidente, Autorità di Sistema Portuale della Sardegna; Luigi De Magistris, Sindaco di Napoli; Francesco Maria di Majo, Presidente, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale; Gian Enzo Duci, Presidente, Federagenti; Contrammiraglio (C.P.) Arturo Faraone, Direttore Marittimo della Campania e Comandante del Porto di Napoli; Francesco Franchi, Presidente, Federchimica – Assogasliquidi; Rodolfo Giampieri, Presidente, Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Centrale; Valter Girardelli, Capo di Stato Maggiore Marina Militare, Ugo Patroni Griffi, Presidente, Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale; Alberto Libeccio, Direttore Interregionale per la Campania e per la Calabria, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli; Kitack Lim, Segretario Generale, IMO; Mario Mattioli, Presidente, Confitarma; Ammiraglio di Squadra Donato Marzano, Comandante in Capo della Squadra Navale, Marina Militare Stefano Messina, Presidente, Assarmatori; Pino Musolino, Presidente, Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale; Ammiraglio Ispettore (C.P.) Giovanni Pettorino, Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera; Sergio Prete, Presidente, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio; Riccardo Rigillo, Direttore Generale, Direzione generale della pesca marittima e dell’acquacoltura; Edoardo Rixi, Sottosegretario, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; Carla Roncallo, Presidente, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale; Daniele Rossi, Presidente, Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Centro-Settentrionale; Francesco Russo, Vice Presidente, Regione Calabria; Ammiraglio di Squadra Eduardo Serra, Comandante Logistico della Marina Militare; Paolo Emilio Signorini, Presidente, Autorità di Sistema Portuale del  Mar Ligure Occidentale; Pietro Spirito, Presidente, Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale; Manuela Tomassini, Head of Department B – Safety & Standards, EMSA.; Denis Vukorepa, Direttore Esecutivo, Autorità Portuale di Fiume.

Port&ShippingTech, Main Conference della manifestazione – conclude Carlo Silva, Presidente di ClickutilityTeam – festeggia i 10 anni, confermando la propria leadership nel panorama degli appuntamenti internazionali dedicati allo sviluppo del sistema marittimo, logistico e portuale. Grazie al fondamentale apporto del cluster napoletano e alle prestigiose collaborazioni che si sono consolidate tra un’edizione e l’altra, quest’anno svilupperemo sei sessioni tematiche. Ai tradizionali temi – Green Shipping, Smart Port&Logistics, Safety&Welfare e Nuovi Mercati – si affiancheranno nuovi approfondimenti e spunti di riflessione dedicati alle tecnologie emergenti e all’innovazione per lo sviluppo del trasporto marittimo e dei porti. Tutte tematiche decisive e attuali per lo sviluppo del comparto marittimo nazionale e della politica portuale.

Anche in questa edizione l’intera città sarà coinvolta da conferenze e incontri dedicati allo shipping, alla logistica e all’innovazione tecnologica in campo marittimo e da visite ed eventi culturali organizzati fra la Stazione Marittima, il Molo San Vincenzo, il Porto di Napoli, Villa Doria D’Angri, Museo di Capodimonte e Real Bosco, l’Università Parthenope di Napoli e altri luoghi del capoluogo campano.

GLI ORGANIZZATORI

PROPELLER CLUB PORT OF NAPLES promuove l’incontro e le relazioni tra persone che gravitano nei trasporti marittimi, terrestri, aerei; favorisce la formazione e l’aggiornamento tecnico, culturale tra tutti gli appartenenti alle categorie economiche e professionali legate alle attività marittime e dei trasporti internazionali e nazionali; aderisce all’associazione italiana dei Propeller Clubs. www.propellerclubs.it
CLICKUTILITY TEAM è leader in Italia nell’ideazione e realizzazione di eventi B2B per i settori della mobilità sostenibile, logistica, energia, ambiente e high tech. La società opera dal 2005. Le sue competenze e servizi si sono evoluti e consolidati nel tempo. Clickutility Team è oggi riconosciuta tra i più innovativi e originali organizzatori di Conference&Expo. www.clickutilityteam.it
COMITATO PROMOTORE: Comune di Napoli – Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale
MANIFESTAZIONE PARTNER: Genoa Shipping Week
PARTNER ISTITUZIONALI: Assagenti – Assarmatori – Assogasliquidi- AdSP Mar Adriatico Meridionale -AdSP del Mar Adriatico Settentrionale – AdSP del Mar Ligure Occidentale- AdSP Mar Tirreno Settentrionale –Banca Popolare del Mediterraneo – Confitarma – Consolato Generale di Panama a Napoli -  Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera – Fa.m.a. –Federagenti –Fedepiloti –Fedespedi – Fondazione Accademia Italiana Marina Mercantile – GAINN4CORE – Italian Maritime Academy Technologies – Italian Ports Association – Marina Militare -  Med Atlantic Ecobonus – Ports of Genoa – Regione Calabria – Rete Autostrade Mediterranee – Spediporto – Stazione Marittima Terminal Napoli – The International Propeller Clubs – Università degli Studi di Napoli Federico II -Università degli Studi di Napoli Parthenope. MAIN SPONSOR: Wärtsilä -GOLD SPONSOR: ABB

NAPLES SHIPPING WEEK (www.nsweek.com)

Profumo di Legno: tutti gli appuntamenti organizzati dal Circolo Velico Ravennate

MARINA DI RAVENNA – Nell’ambito del programma della regata Profumo di Legno, il Circolo Velico Ravennate, organizzatore dell’evento, annuncia altri due importanti appuntamenti aperti al pubblico.
Sabato 30 giugno, alle ore 18.30, presso la sede del circolo, si svolgeranno infatti due incontri per ripercorrere la storia del sodalizio bizantino.

In Barca con Raul: un ricordo di Raul Gardini armatore, con i ragazzi che hanno fatto parte dei suoi equipaggi e l’amico Vanni Balestrazzi. Non mancheranno Tommaso Chieffi e Andrea Merani, protagonisti sul Moro di Venezia durante l’America’s Cup di San Diego, Alberto Perdisa, impegnato sul Maxi IOR, e altri che vorranno partecipare portando il loro contributo. Una dimensione intima per ricordare un marinaio vero;

Strale, 50 anni di piccole storie di una grande barca ravennate: il giornalista Antonio Vettese curerà la presentazione del libro dedicato allo Strale. Il ricavato della vendita delle copie del libro andrà all’associazione Marinando.

SOLUZIONI E PERCORSI POSSIBILI PER UNA VERA LOGISTICA 4.0

MILANO – Procedere in una evoluzione della logistica e delle infrastrutture in ottica di Industria 4.0 non è solo urgente, è inderogabile. Ma quali sono le difficoltà oggettive che le aziende devono fronteggiare per un reale percorso verso l’adozione di modelli di Logistica 4.0?  Quali sono le soluzioni possibili, i percorsi attesi e desiderati che le aziende italiane possono compiere?

A queste domande risponde il convegno “Flussi logistici e 4.0: le reali opportunità per le imprese di settore” organizzato il 16 maggio 2018 a Palazzo Stelline di Milano (C.so Magenta 61) da Assologistica Cultura e Formazione (ramo formativo di Assologistica) e NetConsulting cube (società specializzata nel settore delle analisi di mercato e della consulenza ICT).

Casi di eccellenza di Comune di Milano, De Girolami, Kuehne + Nagel, Number1 racconteranno le loro ricette di successo. Engineering, Oracle, Reply Logistic, con Panasonic illustreranno le risposte offerte dalle tecnologie e dalle loro esperienze, mentre GI Group tratteggerà le nuove professionalità richieste. PonyU sarà la startup innovativa presente e lo Studio Tributario e Societario Deloitte, inoltre, svelerà i segreti legati ai temi di super e iper ammortamento nonché degli altri incentivi previsti dal Piano Calenda.

VELA OCEANICA: PHELIPON PRESENTA A LUCCA LA SUA GRANDE ROTTA

PISA – Domani 19 aprile 2018 Patrick Phelipon, il più italiano dei navigatori francesi sarà a Lucca – ore 20.00 aperitivo e cena a Villa Elisabeth, via di Piaggia 12, Vorno – per presentare la sua avventura “Sulla lunga rotta di Bernard Motessier”.

L’impresa di Phelipon prenderà il via il prossimo 22 agosto con il suo ketch “Elbereth” (Endurance 35) dal porto di La Rochelle dove il Museo Marittimo proprietario del mitico “Joshua”, l’imbarcazione di Moitessier, lo ha affidato all’Associazione degli Amici del Museo Marittimo per la sua gestione e manutenzione.La data, il 22 agosto, è la stessa in cui il navigatore francese partì da Plymouth per navigare sugli oceani del mondo seguendo quella che sarebbe poi diventata la sua famosa “lunga rotta”.
La serata è organizzata da Sailing Oceans, l’associazione nata per sostenere l’avventura di Patrick Phelipon e dal CN Vela e Via Lucca.

Nella sua avventura Patrick Phelipon è sostenuto dall’Associazione Sailing Oceans (sul sito www.sailingoceans.it si può aderire all’associazione con 100€ che serviranno per finanziare l’impresa), può già contare sul supporto di Adria Sail, Antal, Bamar, Plastimo. Porto di Pisa, La Hulotte, Navigatlantique, XPO La Rochelle, F. M. Lubrificanti, Varta batterie, VMG-Soromap, Di Gabbia srl, Veleria Zaoli Sanremo, Tecnoinox di Bertozzi e Fusai, C-Catamarans e porterà con sè le insegne della Fondazione Francesca Rava-NPH Italia cui devolverà il 5% dei contributi raccolti a sostegno di progetti di aiuto ai bambini in condizioni di disagio in Italia e nel mondo (www.nph-italia.org).

“BAIA E PORTO DI BRINDISI” UNA PRIMA IN ASSOLUTO PER L’OPERA DI HACKERT IN CITTÀ

 

“BAIA E PORTO DI BRINDISI”
UNA PRIMA IN ASSOLUTO PER L’OPERA DI HACKERT IN CITTÀ

“Brindisi: porto d’Oriente” è il titolo della mostra che, nell’ambito del progetto S.A.C. “La Via Traiana”, verrà inaugurata domani, martedì 20 marzo, alle ore 18.30, presso Palazzo Granafei – Nervegna a Brindisi.

La mostra, organizzata dal CETMA in collaborazione con Sistema Museo, rientra nell’azione del SAC “La Via Traiana” (promossa dai Comuni di Brindisi, Carovigno, Ceglie Messapica, Fasano, Ostuni e San Vito dei Normanni, insieme al Parco Naturale Regionale Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo e alla Riserva Naturale dello Stato di Torre Guaceto) e punta ad approfondire lo stretto rapporto tra Brindisi e il mare attraverso l’esposizione dell’opera pittorica del vedutista prussiano Jakob Philipp Hackert, custodita nella Pinacoteca della Reggia di Caserta.
La tela, che sarà esposta per la prima volta in assoluto a Brindisi, rappresenta una veduta del porto, realizzata nella seconda metà del ‘700 su incarico del re Ferdinando IV di Borbone.
La mostra e le attività correlate sono completamente gratuite e fruibili sino al 30 giugno 2018 (dal lunedì alla domenica 9,00-13,00/15,30-20,30 – chiusura giovedì).

L’opera principale, Baia e Porto di Brindisi, rientra in un percorso di visita che mira a ricostruire la storia della città attraverso alcune vedute settecentesche del porto, cortesemente concesse dalla Biblioteca Pubblica Arcivescovile Annibale De Leo di Brindisi.
Per la prima volta in assoluto sarà presentata al pubblico una tela dipinta dal vedutista settecentesco Luigi Mayer, concessa per l’occasione da una collezionista privato e accuratamente descritta da Clara Gelao, direttrice della Pinacoteca di Bari.

L’apparato illustrativo della mostra è arricchito da un’App, realizzata dal CETMA in Augmented Reality, scaricabile sul proprio dispositivo tramite gli store Google Play ed App Store, con la quale il visitatore potrà interagire con l’opera e acquisire ulteriori informazioni sul quadro e altre opere dello stesso autore. Sistema Museo svolgerà inoltre servizi di visita guidata e laboratori didattici rivolti ad ogni target di utenza.

Alla cerimonia di inaugurazione parteciperanno il Sindaco  del Comune di Ostuni – ente capofila del progetto SAC “La Via Traiana” – , Gianfranco Coppola,  il Commissario Straordinario del Comune di Brindisi, Santi Giuffrè, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Ugo Patroni Griffi, il Direttore della Reggia di Caserta, Mauro Felicori, la Direttrice della Pinacoteca di Bari, Clara Gelao, la Direttrice della Biblioteca Pubblica Arcivescovile “Annibale De Leo”, Katiuscia Di Rocco, il responsabile dell’Area Virtual, Augmented Reality & Multimedia del CETMA Italo Spada, Candida Bitetto della Profin Service  e Simone Mirto di Sistema Museo.

Per la realizzazione della mostra si ringraziano: la Reggia di Caserta, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, il Comune di Brindisi, la Biblioteca Pubblica Arcivescovile “Annibale De Leo”, l’Associazione OPS (Operatori Portuali Salentini) di Brindisi, gli operatori della BMS e la società Eliconarte che hanno offerto il loro contributo per la buona riuscita dell’iniziativa.

Brindisi, 19 marzo 2018

Info e prenotazioni attività:
Call center Sistema Museo
Numero Verde 800 -961993
dal lunedì alla domenica 9-18 (festivi esclusi)
Per chiamate da cellulare 0744 422848
info@laviatraiana.it – www.laviatraiana.it

Presentato il libro “Io, il mare e il mio sogno atlantico” di Sergio Davì

VENEZIA – È stato presentato ufficialmente ieri sera 15 marzo, in occasione della festa di chiusura della Ocean RIB Experience, il nuovo libro di Sergio Davì, “Io, il mare e il mio sogno atlantico”, edito da Elpìs. Un affascinante viaggio per il mondo attraverso i racconti in prima persona del gommonauta palermitano che in soli sette anni ha realizzato ben quattro avventure a bordo di normalissimi gommoni di tipo RIB, di lunghezza entro i 10 metri, solcando i mari del Nord e l’Oceano Atlantico, navigando in condizioni estreme e sperimentando particolari incontri con la fauna marina.

Il libro è un vero e proprio percorso autobiografico, in cui Davì racconta se stesso attraverso il suo rapporto con il mare, sperimentato sin dai primi anni di vita, e coltivato con estrema passione e costanza, al punto da riuscire a “scrivere” una nuova pagina nella storia della nautica mondiale. Un crescendo di emozioni che svelano i retroscena di avvincenti imprese come la transoceanica in gommone da Palermo al Brasile, portata a termine con enorme successo nel giugno del 2017.

Il libro è acquistabile presso le principali librerie di mare e nautica, presso la casa editrice oppure contattando direttamente la CCM attraverso la pagina Facebook “Ciuri Ciuri Mare Not only adventures”.

“Amalfitani e città marinare di Puglia e Barletta. Dai Normanni al Viceregno, sec. XVI”, di Nicola Palmitessa

 

Sarà presentato venerdì 16 marzo ore 9.30 a Barletta, presso l’Auditorium della Chiesa di S. Antonio il volume di Nicola Palmitessa dal titolo: “Amalfitani e città marinare di Puglia e Barletta. Dai Normanni al Viceregno, sec. XVI” L’evento è organizzato dal Centro Culturale La Cittadella Innova di Barletta.
Dalla revisione storica di lungo periodo del regno di Napoli, l’identità marinara di Barletta nel contesto a identità “minori” di altre città di Puglia (Trani, Brindisi e Taranto), sono emersi alcuni interrogativi. Quali gli adeguati attrezzi di lavoro e di scavo lungo cinque secoli – dai normanni al Vice-regno spagnolo? Quale sarebbe il tassello di congiunzione con la ‘madre’ delle città marinare, ossia Amalfi?
Alla luce delle quattro ex-repubbliche marinare (Amalfi, Venezia, Genova e Pisa) e cinque città marinare italiche (Ragusa, Gaeta, Ancona, Noli e barletta), quali le possibili fonti storiche, storiografiche e codici diplomatici, capaci di rischiarare il ruolo delle istituzioni e delle autorità preposte al governo dell’economia del tempo? La rilettura storiografica dell’Ottocento pugliese con quella degli ‘amalfitani’, ha rischiarato infatti una rete di profonde relazioni da tempo lasciate in ombra.

Le strette relazioni tra i centri urbani amalfitani e quelli pugliesi, in primis Barletta, risalgono sin dai tempi normanni, e si intensificheranno lungo i secoli. Anche durante le anarchie sociali nel ‘300, a reggere le sorti del regno, accanto alle istituzioni dei Secreti e regio Portulano di Puglia con sede in Barletta, saranno gli instancabili judices della costa amalfitana, preposti anche nelle complicate controversie giuridiche.
D’altronde, a ripartire da una sistematica lettura di senso unitario dei Codici Diplomatici – da quello Barlettano a quello Barese – si giungerebbe a puntualizzare la trama di relazioni (intercettando numerose citazioni e frequenze): a) tra Barletta e le città costiere amalfitane; b) tra Barletta e le stesse città pugliesi (dal Gargano, a Siponto, Barletta, Trani, Bisceglie, Molfetta e Bari); c) e tra Barletta con quelle del regno insieme a quelle italiche ex-repubbliche. Si configurerebbe in questi termini, un altro primato che confermerebbe Barletta, come città marinara proiettata negli scenari di economia mondiale di quell’epoca, dall’ XI al XVI secolo.
Barletta è attualmente porto del Sistema Portuale dell’Adriatico Meridionale ma in passato è stata sede
del Regio Portulanato di Puglia.
Tra Amalfitani e Puglie ci sono stati intensi e proficui rapporti commerciali e giuridici.
Nella Tabula de Amalpha e negli Ordinamenta Maris Civitatis Trani è contenuto il diritto marittimo consolare vigente al tempo rispettivamente nel Tirreno e nell’Adriatico.
Nella prima sessione si parlerà di aspetti tecnico-nautici e cultura marittima e nella seconda sessione di
diritto marittimo e portuale tra passato, presente e futuro con la necessità di professionalizzare amministrazione
dei porti e giustizia marittima.

Interverranno:

Avv. Riccardo Figliolia – Segretario Propeller Club Port of Bari

Dott. Michele Claudio Masciopinto – Responsabile CRESTA Puglia

Dott.ssa Irene Masciopinto – Avvisatore Marittimo del Levante

Avv. Nicoletta De Mango del Foro di Trani

Avv. Alfonso Mignone del Foro di Vallo della Lucania.

Sarà presente l’Autore Nicola Palmitessa

L’ evento é accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Trani in collaborazione con AGIFOR, Propeller Club Port of Bari, Centro Studi la Cittadella Innova e CRESTA Puglia, Avvisatore Marittimo del Levante.

IL NAUTILUS Anno 13 N°3

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato a Canale Pigonati di Brindisi; la storia, le potenzialità, le attuali richieste per il suo allargamento al fine di agevolare l’entrata nel porto interno delle grandi navi da crociera. Poi articoli sulle Zes, porti di Ancona, Bari, Campania ma anche le professioni del mare, il lavoro portuale nelle sue specificità ed un interessante racconto del porto di Salerno che nel Mediterraneo rappresenta un ponte tra Oriente ed Occidente.
poseidone danese

© 2018 il nautilus. All Rights Reserved. Performed by SC Lab