Il 20 novembre 2019: Workshop annuale trasporto merci ferroviario

Interporto Bologna continua con gli appuntamenti annuali sul trasporto merci ferroviario

“Interporto Bologna: convergenza di diverse modalità di trasporto merci ferroviario”, questo il titolo del workshop che si terrà mercoledì 20 novembre in Interporto.

L’evento di quest’anno, che si terrà presso Cucina+Caffè@Interporto, in Interporto Bologna, vedrà sia la partecipazione di importanti partner di Interporto nell’ambito dello sviluppo ferroviario, sia di rappresentanti delle istituzioni che parleranno di incentivi al trasporto ferroviario e di semplificazione doganale e “fast corridor”.

Questa infatti l’agenda della giornata:

Apertura dei lavori e introduzione
Sergio Crespi, Direttore Generale, Interporto Bologna
Il ruolo di Terminali Italia nello sviluppo ferroviario di Interporto Bologna
Giuseppe Acquaro, Amministratore Delegato Terminali Italia
I fondi regionali per lo sviluppo dell’intermodalità in Emilia Romagna nel periodo 2020 – 2022
Paolo Ferrecchi, Direttore della Direzione Cura del territorio e dell’ambiente, RER
La semplificazione doganale al servizio del sistema logistico nel trasporto ferroviario: il “fast corridor”
Taddeo Palacchino, Dirigente dell’ufficio delle dogane di Bologna
Mercitalia e le diverse modalità esercitate in Interporto Bologna: trasporto combinato non accompagnato, convenzionale, FAST
Francesco Cacciapuoti, Head of Intermodal Division, Mercitalia Rail
Il ruolo di ISC nello sviluppo di Interporto Bologna nel trasporto combinato non accompagnato nazionale
Francesco Pagni, Direttore Generale, Interporto Servizi Cargo
Il ruolo di GTS nello sviluppo di Interporto Bologna come gateway tra sud e nord Europa
Alessio Muciaccia, CEO, GTS
Conclusioni
iMarco Spinedi, Presidente Interporto Bologna

L’evento si concluderà con un pranzo a buffet.

Info: tel 051/2913020 eventi@bo.interporto.it

workshop-interporto-bologna-2019-11-20.pdf

Torna NavigArno, da Pisa a Livorno in canoa: martedì 22 ottobre conferenza stampa

FIRENZE – Nel Cinquecentesimo anniversario della nascita di Cosimo I dei Medici – al quale si deve la costruzione del Canale dei Navicelli per unire Pisa al porto di Livorno – domenica 27 ottobre 2019 torna NavigArno, manifestazione non competitiva di canoa e canottaggio da Pisa a Livorno organizzata dalla Canottieri Comunali di Firenze.

Quindici km all’interno del comprensorio del parco di San Rossore, Migliarino, Massaciuccoli, su una via d’acqua solitamente chiusa al diporto, partendo dalla Canottieri Arno di Pisa, attraverso le porte vinciane, fino ad entrare nello Scolmatore all’altezza dell’ultimo ponte a Calambrone.

L’iniziativa verrà presentata alla stampa martedì 22 ottobre alle ore 13 a Palazzo Strozzi Sacrati, (Firenze, piazza Duomo 10) sede della presidenza della Regione Toscana. Interverranno l’assessore regionale Stefano Ciuoffo, l’assessore del Comune di Firenze Cecilia Del Re, la vicepresidente del Consiglio comunale di Firenze Maria Federica Giuliani, Maurizio Severino, presidente Canottieri Comunali Firenze, Gianmichele del Bo, organizzatore del progetto NavigArno e Salvatore Pisano, amministratore unico Navicelli di Pisa srl.

Regione Calabria: Investiti 24 milioni di euro nella portualità calabrese

“I porti regionali nel Programma di Azione e Coesione. La Calabria connessa, green e sostenibile”: è il tema di un seminario scientifico in programma per il 21 ottobre prossimo a Catanzaro Lido, a cui parteciperà anche il Presidente Oliverio.

L’intervento del Piano di Azione Coesione per lo sviluppo dei porti è particolarmente importante. Infatti sono stati investiti fondi per 24 milioni di euro nella portualità calabrese. Di questo si parlerà il 21 ottobre a Catanzaro Lido, nell’ambito di un incontro a cui parteciperà tra gli altri Mario Oliverio, Presidente della Regione Calabria. Il seminario tecnico scientifico, organizzato dalla Regione Calabria, è suddiviso in quattro sessioni.

Nella prima saranno affrontati temi che riguardano: l’inquadramento del Piano di Azione e Coesione come base della Programmazione Regionale; il Piano Regionale dei Trasporti della Calabria, con un particolare focus sulle Misure specifiche per i Porti Regionali; il Programma attuativo Porti Regionali della Calabria ed il supporto del PAC per Catanzaro Lido; Rapporti con i beneficiari e regole del finanziamento. In una sessione più scientifica si parlerà di domanda di turismo marittimo; di rischi e potenzialità delle infrastrutture per i Porti Regionali; del ruolo dell’ICT per il supporto ad un sistema di Porti Regionali di ultima generazione.

Un’ampia sessione vede protagonisti alcuni Comuni aggiudicatari dei finanziati per le infrastrutture portuali del proprio Ente, con l’illustrazione delle proposte progettuali e l’illustrazione delle metodiche di intervento. Ultima sessione dedicata al confronto su prospettive future delle infrastrutture materiali ed immateriali. L’iniziativa rientra in un percorso iniziato nel 2017 con il finanziamento per gli interventi di recupero e valorizzazione dei porti di Isola di Capo Rizzuto (KR), di Roccella Jonica (RC) di Cirò Marina (KR) di Cetraro (CS).

Con i fondi PAC è stato finanziato il porto di Catanzaro, con ulteriori fondi è stato possibile finanziare anche i progetti per i porti di Scilla, Tropea, Amantea e Belvedere Marittimo. La Regione Calabria per la prima volta investe in modo integrato per la valorizzazione e il recupero della portualità turistica e l’attrattività dei suoi porti, riqualificando strutture esistenti, le attrezzature di supporto alla nautica da diporto e di posti barca a terra, migliorando infrastrutture di collegamento del sistema di trasporti mare-entroterra. L’obiettivo è favorire lo sviluppo turistico e l’accessibilità green al territorio via mare. L’incontro si terrà a Catanzaro Lido presso l’Hotel Perla del Porto il 21 ottobre dalle 10.00 alle 16.30.

LA SFIDA DEL MERCATO EURASIATICO: Il Corridoio Intermodale Adriatico per il rilancio dell’industria italiana

PIETRARSA 4 – TRIESTE, 24 OTTOBRE 2019

 

NETWORKING COFFEE
“La Via dell’Ambra incontra la Via della Seta”
Focus Bielorussia

Ore 14.30-16.00

Nel 2011 fu firmato a Trieste un accordo intergovernativo per la realizzazione di un parco logistico italo-bielorusso nella regione di Brest, al confine d’Europa. Un asset importante che attende di essere potenziato, sia per i transiti verso Russia e Cina, sia come snodo per il traffico merci fra Europa del nord ed Europa mediterranea, valorizzando ancora una volta il ruolo di Trieste.

Il parco logistico ferroviario di Brest
Conversazione con Paolo Tonini, Console italiano in Bielorussia

Discussant; Irene Pivetti – Presidente ASSOFERR
Intervengono : S.E. Anna Maria Anders, Ambasciatore della Repubblica di Polonia in italia – Andrei Klets, Vicegovernatore regione di Brest – Fiodar F. Kalanchuck, CEO Free Economic Administration di Brest – CDIRS Group, Chengdu International Railway Port Investment Development (Group) Co., Ltd – Rappresentante del Ministro delle infrastrutture e dell’energia di Albania* – Rappresentante Ministro per le politiche di navigazione e delle isole di Grecia*
( * da con fermare per i saluti)

Logistica e blockchain
Intervengono: Carmine Marinucci, Presidente Associazione Internazionale DICHULTER – Alessandro Civati – CEO Lyrax

Moderatore: Gabriele Iacovino – Direttore Ce.S.I (Centro Studi Internazionali)
In collegamento con l’università: #DICULTHER, the Digital Cultural Heritage, Arts and Humanities School

Ecco a Taranto, la “Fiera del Mare”

DOMANI l’importante l’International Forum “Blue economy: volano per lo sviluppo competitivo del territorio”

Inaugurata l’importante manifestazione con obiettivo la Valorizzazione della Risorsa Mare

Per quattro giorni, con ingresso gratuito, al Molo SAnt’Eligio una esposizione con 50 stand dedicati al mare, alla enogastronomia e alle Istituzioni

 

La risorsa MARE in tutte le sue declinazioni, come asset fondamentale per disegnare un nuovo modello di sviluppo economico di Taranto e del suo territorio, capace di superare la monoculturale industriale degli ultimi sessant’anni.

Questo è stato il leit motiv delle dichiarazioni dei tanti rappresentanti istituzionali e autorità che, accolti da Antonio Melpignano, Presidente del Molo Sant’Eligio, sono intervenuti all’inaugurazione della “Fiera del Mare”, svoltasi questa mattina (giovedì 17 ottobre) al Molo Sant’Eligio di Taranto, nel cuore del Centro storico del capoluogo jonico.

L’evento è organizzato e sostenuto dalla Regione Puglia e da PugliaPromozione con il patrocinio del Comune di Taranto.

È stato Cosimo Borraccino, Assessore regionale allo Sviluppo economico che ha fortemente voluto che la manifestazione si tenesse nel capoluogo jonico, a tagliare il nastro inaugurando così la Fiera del Mare; in seguito Don Emanuele Ferro, portavoce della Curia e Parroco della Basilica Duomo San Cataldo, ha impartito la benedizione.

All’inaugurazione sono intervenuti Giuseppe Bellassai, Questore di Taranto, il Colonnello Luca Steffensen, Comandante Provinciale Carabinieri, e il Colonnello Massimo Dell’Anna, Comandante provinciale della Guardia di Finanza.

Oltre all’Onorevole Ubaldo Pagano, erano presenti il Consigliere regionale Gianni Liviano che, con un suo emendamento nella Legge di bilancio 2019, ha contribuito significativamente alla realizzazione della manifestazione, il Consigliere regionale Giuseppe Turco, il Presidente della Provincia e Sindaco di Castellaneta Giovanni Gugliotti, il Sindaco di Taranto Rinaldo Melucci e l’Assessore comunale Gianni Cataldino, e i Sindaci di Crispiano Luca Lopomo, di Maruggio Alfredo Longo, di Torricella Michele Schifone e di Faggiano Antonio Cardea.

Sono intervenuti Giuseppe Danese, Presidente Distretto Produttivo pugliese della nautica da diporto, Antonio Marinaro, Presidente Confindustria Taranto, Paolo Campagna, Presidente ANCE Taranto, e il sindacalista UIL Aldo Pugliese.

Fino a domenica 20 ottobre al Molo Sant’Eligio sarà aperta al pubblico (l’ingresso è gratuito, sabato e domenica fino alle ore 20.00) una grande area espositiva con 50 postazioni: 24 stand sono di aziende del settore nautico, compresi sport e accessoristica, mentre due saranno dedicati ai motori nautici e 9 ai produttori e commercianti di imbarcazioni.

Particolarmente ricca è l’offerta dell’area food & beverage in chiave pugliese, con 10 stand che presenteranno le eccellenze enogastronomiche del “Made in Puglia”. L’area istituzionale comprende 4 stand delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine e, inoltre, uno stand del Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MarTA.

Saranno quattro giornate di eventi, laboratori, cultura e convegni dedicati alla blue economy e alla sostenibilità ambientale, con forum dedicati allo “sviluppo competitivo del territorio”, passando per lo “sviluppo costiero”.

Tra i numerosi appuntamenti si segnala (DOMANI venerdì 18 ottobre, inizio 9.30) l’International Forum “Blue economy: volano per lo sviluppo competitivo del territorio”, un grande evento organizzato dalla Sezione Internazionalizzazione della Regione Puglia, con il supporto di Puglia Sviluppo, ed in collaborazione con Il Distretto Pugliese della Nautica da diporto.

Un Forum Internazionale dedicato al tema della Blue Economy che intende costituire un’importante occasione di confronto e dibattito sulla economia del mare come il volano per lo sviluppo del territorio, a partire da quello di Taranto, e sul potenziale derivante dalla corretta ed innovativa gestione delle risorse del mare, grazie all’intervento di esperti del settore nonché rappresentanti del mondo politico ed imprenditoriale, impegnati nel vasto campo della Blue Economy.

Il Forum prevede la presenza dei rappresentanti di Istituzioni legate alla Blue Economy a livello nazionale e regionale, associazioni ed istituti di ricerca attive nel settore, dei distretti produttivi, delle PMI italiane operanti nei settori della nautica da diporto, del turismo marittimo, e negli altri comparti del settore nonché di alcuni rappresentanti dei Paesi europei che presenteranno le proprie esperienze legate alla Blue Economy.

Dopo i saluti istituzionali i lavori si svilupperanno per l’intera giornata in due sezioni: la mattina “La nautica italiana: traiettorie di sviluppo internazionale” e il pomeriggio “Innovazione nel campo della blue economy per la valorizzazione del territorio. Best practices ed esperienze a confronto”. Le conclusioni saranno di Cosimo Borraccino, Assessore regionale allo Sviluppo economico.

International Forum

“Blue economy: volano per lo sviluppo competitivo del territorio”

09.30
Registrazione dei partecipanti

10.00
Apertura dei lavori

Introduce
Giuseppe Pastore Dirigente Sezione Internazionalizzazione Regione Puglia

Saluti istituzionali

Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia

Cosimo Borraccino, Assessore allo Sviluppo Economico, Regione Puglia

Rinaldo Melucci, Sindaco di Taranto

Giovanni Gugliotti, Presidente della Provincia di Taranto

Giovanni Liviano D’Arcangelo, Consigliere Regione Puglia

Salvatore Vitiello,  Ammiraglio Comandante del Comando Marittimo Sud della Marina Militare

Luigi Sportelli, Presidente della Camera di Commercio di Taranto

Fedele Moretti, Presidente, Ordine degli Avvocati di Taranto

Antonio Melpignano, Presidente, Consorzio Mari di Taranto

10.45
I Sessione – La nautica italiana: traiettorie di sviluppo internazionale

Introduce e modera
Roberta Caragnano, ATINER – CEMA – International Black Sea University

Intervengono

Giuseppe Danese, Presidente, Distretto Produttivo pugliese della Nautica da Diporto
Il Distretto Pugliese della Nautica da diporto tra internazionalizzazione, innovazione e potenzialità del turismo nautico e nuove figure professionali

Renato Marconi, Presidente, Marinedì
Lo sviluppo di una rete portuale mediterranea di Marina interconnessi e con standard di qualità

Sergio Prete, Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio
Il sistema portuale al centro dello sviluppo economico regionale

Matteo Italo Ratti, Presidente, Consorzio Marine della Toscana
SMART MARINAS Innovazione tecnologica ed internazionalizzazione dell’offerta delle infrastrutture portuali turistiche

15.00
II Sessione – Innovazione nel campo della blue economy per la valorizzazione del territorio. Best practices ed esperienze a confronto

Introduce e modera
Stefano Piraino,  Università del Salento

Intervengono

Giuseppina Antonaci, Presidente, Fondazione ITS Iota Sviluppo Puglia
Le sinergie tra porto e territorio in una logica di sviluppo della destinazione turistica e nell’ottica dell ‘Alta Formazione specialistica

Silvio Busico, Presidente, Fondazione ITS per la Logistica
Internazionalizzazione e logistica 4.0: le buone pratiche per rafforzare la competitività della filiera blu

Antonio Errico, Presidente, Associazione Magna Grecia Mare
Porto Museo di Tricase – investiamo in cultura e natura nel Mediterraneo – Ecomuseo di Venere

Giovanni Fanelli, Ricercatore, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di ricerca sulle acque (CNR-IRSA)
Produzioni marine: innovazioni per un’economia locale ecosostenibile

Antonella Leone, Ricercatrice, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di scienze delle produzioni alimentari (CNR-ISPA)

Stefano Piraino, Presidente Consiglio Didattico di Biologia, Dipartimento di Scienze Tecnologie Biologiche ed Ambientali, Università del Salento
Le meduse del Mediterraneo: problema ambientale o risorsa alimentare?

Antonella Petrocelli, Ricercatrice, Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di ricerca sulle acque (CNR-IRSA)
Biorimediazione nel Mar Grande di Taranto: il progetto REMEDIA-LIFE+

18.00
Conclusioni
Cosimo Borraccino, Assessore allo Sviluppo Economico, Regione Puglia

Navigare, al Posillipo l’esposizione con le prove in mare

A Napoli 80 imbarcazioni e l’intera filiera della nautica in esposizione per nove giorni, da sabato 19 a domenica 27 a Napoli. Ingresso libero ai visitatori dalle 10 alle 19

 

Napoli– Sarà inaugurata sabato 19, alle ore 10.30 al circolo Posillipo, l’edizione autunnale dell’esposizione nautica Navigare. All’appuntamento, organizzato dall’ANRC del presidente Gennaro Amato, prenderanno parte oltre 32 aziende della filiera con una presenza di oltre 80 imbarcazioni in acqua, mentre sul molo della darsena sarà allestito un villaggio che ospiterà 10 stand di accessoristica.

Al Navigare, giunta alla 33.ma edizione (due all’anno, in primavera e in autunno), ci saranno numerose novità ed anche alcune anteprime del mercato del prossimo anno. Tra le ottanta barche tra cui yacht, motoscafi, gommoni e gozzi a disposizione per le prove in mare, sarà presente lo yacht più grande, il Prestige 590 con i suoi 18 metri e 70, seguito dallo Sport coupè 56 (17.55mt.), un restyling del Colorado 56, l’anteprima portata da Rio Yacht. Il primo tra gli espositori è il cantiere Italiamarine, che porta al Circolo Posillipo, l’intera gamma di gommoni, otto modelli di vari colori dai 7,30 ai 10,70 mt, tutti da provare.

Tra le novità per i gozzi il Venere 38 Confort dei Cantieri Venere, mentre tra i motoscafi c’è una anteprima assoluta presentata dal cantiere Giupex che espone il nuovo 33 X Open. Infine per il settore motori, attesa per il piccolo 40 cavalli, DF40 a Ari, che riesce ad avere una spinta costante di 25 miglia orarie, grazie al piede lungo, con una presenza sino a dieci passeggeri a bordo e il DF300B doppia elica, entrambi di casa Suzuky.

“Abbiamo messo in acqua il meglio della produzione italiana del segmento tra i 5 ed i 18 metri – dichiara il presidente ANRC Gennaro Amato – che rappresenta la vera nautica che si trova nelle rade e baie del Mediterraneo. La spinta positiva del mercato, che registra un trend di crescita costante negli ultimi anni, ha consentito ai produttori di ritornare in mare con modelli nuovi ed all’avanguardia che al Navigare possono essere ammirati e soprattutto provati”.

L’accesso al Navigare è libero al pubblico con apertura dalle 10 alle 19 nei weekend (sabato 19 e domenica 20 e da venerdì 23 a domenica 27). Nelle giornate feriali (da lunedì 21 a giovedì 24) l’accesso sarà libero, ma con appuntamenti prestabiliti con gli espositori per far provare in tranquillità le imbarcazioni ai visitatori interessati.

Sardegna alla Rolex Middle Sea Race con New Sardiniasail

L’associazione di Cagliari New Sardiniasail alla linea di partenza della Rolex Middle Sea Race che prenderà il via sabato 19 ottobre. La prima regata di livello internazionale  per l’associazione che con la barca Lima Fotodinamico e gli skipper Francesco Cerina e Pietro Mureddu affronterà le 660 miglia della  40esima edizione della regata, considerata una delle più belle del mondo. In mare si confronteranno circa 115 barche – in rappresentanza di 23 nazioni – di cui una ventina italiane.


I ragazzi in affido hanno preparato la barca

Alla preparazione di Lima Fotodinamico hanno partecipato e dato un contributo i ragazzi inseriti nei progetti sociali. Una partecipazione attiva per i giovani dell’associazione guidata da Simone Camba: “Il loro lavoro è un grande riconoscimento dell’esperienza  fatta in questi anni. In particolare nel 2019 -  sono dieci gli adolescenti coinvolti nei progetti – hanno partecipato come skipper alle prime regate dove abbiamo raggiunto anche interessanti e motivanti risultati agonistici salendo su diversi podi. Per i ragazzi sono conquiste professionali e sociali importanti”.

Gli skipper Francesco Cerina e Pietro Mureddu

La New Sardiniasail  con Lima Fotodinamoco è iscritta alla categoria x2. Al timone Francesco Cerina di Nuoro – si è messo in vetrina con un buon piazzamento alla Roma x 1 2019 – e Pietro Mureddu di Cagliari che sta maturando un’ottima esperienza: numerose miglia in oceano e in regate d’altura.

Questa sarà l’ultima regata del 2019 per Lima Fotodinamico ”ma stiamo lavorando a numerosi progetti in cantiere per il 2020. A iniziare da  The Sea For Social Inclusion che vedrà coinvolti ragazzi e giovani adulti provenienti da molti Paesi del  mondo”. Conclude il presidente Simone Camba.

The Ocean Race 2021-22 farà tappa a Itajaí, in Brasile

Itajaí torna come sede di tappa The Ocean Race

La località brasiliana ospiterà ancora la flotta di The Ocean Race nel 2021-22

The Ocean Race 2021-22 farà tappa a Itajaí, in Brasile. Sarà la quarta volta consecutiva che la località della costa di Santa Catarina ospiterà il giro del mondo a vela in equipaggio.

Nell’edizione 2017-18, Itajaí è stato uno degli stopover più visitati con oltre 440.000 persone presenti nel Race Village alla conclusione della tappa dell’Oceano Meridionale.

E i fan avevano una ragione in più per essere presenti in massa, dato che l’olimpionica brasiliana Martine Grael partecipava per la prima volta al giro del mondo.

“E’ fantastico tornare a Itajaí, dopo tre tappe di successo nelle edizioni precedenti,” ha detto Richard Brisius, presidente di The Ocean Race. “Nel 2018, vedere il calore con cui gli appassionati locali hanno accolto Martine Grael ci ha ricordato cosa la vela, e The Ocean Race rappresentino per i nostri fan in Brasile.“

“Sono molto felice di sapere che The Ocean Race tornerà a Itajaí. E’ una bellissima notizia per i velisti brasiliani e per i fan della regata.” Ha dichiarato Torben Grael, il brasiliano cinque volte medaglia olimpica che condusse alla vittoria  Ericsson 4 nell’edizione 2008-09 di The Ocean Race, e che ora fa parte del comitato esecutivo della federazione mondiale della vela World Sailing.

Nel 2018 Grael, che è l’atleta olimpico brasiliano più decorato della storia, fu uno dei primi ad accogliere nel Race Village la figlia Martine all’arrivo della tappa dell’oceano meridionale, toccando con mano la passione generata dalla regata. “Con un possibile team brasiliano nella prossima regata, l’interesse potrebbe crescere ulteriormente.” Ha dichiarato Torben Grael, che fu anche skipper di Brasil 1 nella regata 2005-06.

“The Ocean Race è diventata una delle maggiori attrattive per Itajaí, non solo per i visitatori locali, ma anche a livello nazionale e internazionale.” Ha spiegato Volnei Morastoni, sindaco di Itajaí.“L’impatto economico generato dalla scorsa edizione è cresciuto del 28% rispetto alle precedenti e faremo in modo di continuare su questa strada.”

Itajaí aderì alle politiche di sostenibilità ambientale della regata contro l’uso di plastica monouso, evitando il consumo di 300.000 bicchieri di plastica nel Race Village e successivamente ha applicato misure simili ad altri eventi nella città e nella regione, creando un’eredità sostenibile duratura.

“E’ una fonte di ispirazione vedere che le nostre iniziative di sostenibilità durano nel tempo, creando un impatto lungo e significativo.” Ha detto Johan Salén, Managing Director di The Ocean Race.

La prossima edizione di The Ocean Race partirà dal porto spagnolo di Alicante, nell’autunno del 2021 e si concluderà a Genova nel giugno 2022, una prima volta storica per l’Italia. La rotta completa sarà confermata nelle prossime settimane. Itajaì in Brasile va ad aggiungersi ad Aarhus in Danimarca, a L’Aja in Olanda come sede di tappa insieme a Capo Verde che sarà la prima località dell’Africa occidentale nella storia a ospitare la regata.

La Cinquanta per chiudere la stagione offshore: Dal 26 al 27 ottobre al via la sesta edizione della piccola di casa CNSM

Si disputerà il week end del 26 e 27 ottobre la sesta edzione de La Cinquanta, l’ultimo atteso appuntamento con le regate d’altura a Caorle, organizzata dal Circolo Nautico Santa Margherita in collaborazione con Cantina Colli del Soligo, Antal e Astra Yacht.

La regata è l’epilogo del Trofeo Caorle X2 XTutti, un circuito che riunisce le quattro regate offshore del Circolo Nautico Santa Margherita da aprile ad ottobre “Abbiamo voluto venire incontro alla voglia di altura degli armatori.” spiega il Presidente CNSM Gian Alberto Marcorin “Il Trofeo è nato per consentire di disputare regate d’altura in diverse stagioni e con diversi gradi di difficoltà e permettere a molti di avvicinarsi a questo modo di regatare, sia su percorsi brevi che su quelli più impegnativi”.

Il Trofeo, alla quinta stagione, è iniziato in aprile con La Ottanta su percorso Caorle-Grado-Pirano ed è poi proseguito nei mesi di maggio e giugno con La Duecento Trofeo Paulaner e La Cinquecento Trofeo Pellegrini, entrambe inserite nel Campionato Italiano Offshore, concluso da poco con la vittoria di due equipaggi adriatici tra i protagonisti a Caorle: Skip Intro di Marco Romano vincitore X2 e Kika Green Challenge dei fratelli Verardo vincitori nella classe 0.

In questo fine stagione 2019 sono oltre quaranta le imbarcazioni che a dieci giorni dal via hanno confermato la loro presenza.

Tra gli equipaggi X2, la sfida è aperta tra gli avversari-amici di sempre: Black Angel di Paolo Striuli/Alberto Galatà si confronterà con la coppia padre-figlio Mauro e Giovanni Trevisan su Hauraki e con Demon-X di Nicola Borgatello/Daniele Lombardo, insieme a Sonia di Gianluca Celeprin/Enrico Stievano, Andrebora di Roberto Mattiuzzo/De Cassan, Mr. Hyde di Marco Rusticali/Riccardo Rossi e i Mini650 capitanati da Antigua di Franco Deganutti.

In XTutti la regata si annuncia combattuta con al via barche performanti in diverse categorie dalla Libera ai sistemi compensati ORC e IRC, con tra gli altri: Luna per Te, Millenium 40 dello Sporting Club Duevele, gli scafi gemelli First 40.7 Non Solo Vela e Ciurma, Mordilla, Farr30 di Thomas Stocco, Shaula di Mare Dentro, Pogaze dello sloveno Marko Joksic e Jack Sparrow, Stream 40 di Franco Bressan.

Il programma de La Cinquanta 2019 si aprirà venerdì 25 ottobre alle ore 19.00 presso l’International Beach Hotel di Caorle con il Briefing tecnico e meteo, cui seguirà un Apericena per gli equipaggi.

Il via alla regata lungo il percorso costiero Caorle-Lignano-Grado e ritorno, verrà dato alle ore 9.00 di sabato 26 ottobre e il tempo limite per concludere la regata sarà domenica 27 ottobre alle ore 12.00.

Bandi e moduli d’iscrizione sono disponibili nel sito www.cnsm.org

FOTO: Andrea Carloni/CNSM

K38 Italia festeggia il ventennale con l’Academy

K38 Italia garantisce da vent’anni la sicurezza in acqua durante eventi sportivi e manifestazioni nautiche nazionali ed internazionali e si occupa di formare operatori di salvamento con Aquabike. Grazie all’esperienza maturata in questi anni lavora e collabora in Italia e all’estero con numerosi enti preposti al soccorso. In questi anni si sono avvalsi di K38 Italia la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, la Marina Militare, la Guardia Costiera, paramedici, gruppi cinofili, stabilimenti balneari e bagnini di salvataggio. Il campione del mondo di moto d’acqua Fabio Annigoni, oltre ad essere presidente e fondatore di K38 Italia, è uno dei responsabili di K38 International.

K38 International
K38 International è un’organizzazione internazionale con sede in California che dal 1989 si occupa esclusivamente di formazione, educazione, soccorso e assistenza tramite Aquabike (RWC, moto d’acqua acquascooter, Idromoto, PWC). L’Italia è entrata a far parte di questa organizzazione nel 1999 attraverso costanti corsi di formazione effettuati negli Stati Uniti che l’hanno portata ad essere riconosciuta quale scuola affiliata. K38 International è presente, oltre che negli USA, anche in Australia, Giappone, Sud Africa e Sud America e in Europa, oltre all’Italia, in Gran Bretagna, Scandinavia, Portogallo, Spagna, Isole Canarie e Polonia.

K38 Italia Academy 2019
Per festeggiare il ventennale K38 Italia organizza presso il nuovo Centro formativo K38 in Sardegna un’Academy dedicata agli operatori del settore che desiderano specializzarsi professionalmente nell’assistenza con Aquabike/RWC.

Programma K38 Training Academy 21-27 ottobre – Capo Camp Sardinia (OR)

21 ottobre     h. 9.00 – 12.00        Arrivo e registrazione
21-23 ottobre h. 14.30            Corso K38 Italia (Stage 1-2-3)
24 ottobre    h. 9.00 – 16.00            Corso K38 Italia (Stage 4)
24 ottobre    h. 9.00 – 13.00        Tecniche di verifica e controllo attrezzature
25 ottobre    h. 8.00 – 13.00            SUP Rescue (tecnica e uso)
26 ottobre    h. 9.00 – 16.00        Skill Check
27 ottobre     h. 9.00 – 15.00        Festeggiamento del ventennale K38 Italia

Le Aquabike da soccorso / Rescue Water Craft
La livrea bianca e rossa, la scritta RESCUE e la barella gialla: “Chiamarla moto d’acqua sarebbe come definire un’ambulanza un furgone con la barella” ci dice sorridendo Fabio Annigoni campione nazionale di moto d’acqua, oggi nel gruppo direzionale di K38 International, e fondatore nel 1999 di K38 Italia. La barella fissata saldamente alla moto lavora a pelo d’acqua facilitando il recupero del pericolante con minori sollecitazioni rispetto a gommoni o altri natanti ma ne cambia drasticamente i pesi, le misure, il baricentro e lo stile di guida richiedendo una formazione specifica che valorizzi la velocità di varo e la manovrabilità in condizioni meteo-marine avverse.

La normativa vigente che regola l’impiego delle Aquabike da salvamento non prevede alcuna formazione specifica oltre alla patente nautica per il conducente ed il brevetto di bagnino per chi opera sulla barella e questo fa capire la necessità di una maggiore consapevolezza e tecnica, necessarie per operare in un panorama delicato quale il soccorso in acqua. “Solo in mano ad un conduttore preparato l’Aquabike può fare la differenza” sottolinea Annigoni.

Fondamentale per l’operatore è acquisire le nozioni inerenti ai sistemi di recupero del pericolante che può essere traumatizzato, cosciente o privo di sensi e le capacità di intervenire all’interno di situazioni differenti o in condizioni meteo marine avverse. Prioritaria inoltre è l’attenzione posta all’autoprotezione degli Operatori. Per questi motivi K38 Italia ha differenziato i propri corsi di formazione a seconda del livello degli allievi e del tipo di impiego richiesto, iniziando da corsi in mare calmo/mosso, molto mosso, fiume e lago, oltre ad un addestramento professionale nella gestione eventi nautici e manifestazioni in cui l’Aquabike si rivela il mezzo più indicato per il salvamento.

Gli operatori K38 sono in grado di gestire la sicurezza in acqua di competizioni motonautiche, regate veliche, contest di surf, windsurf e kitesurf, maratone di nuoto, gare di canoa e triathlon in mare, fiume o lago, mettendo a disposizione degli organizzatori il supporto necessario per l’allestimento del campo gara e la delimitazione dello specchio acqueo. Dal 1999 K38 Italia è l’unica azienda sul territorio nazionale che si occupa esclusivamente di moto d’acqua, PWC, RWC, Aquabike, Idromoto, Acquascooter a carattere professionale, sia nell’ambito formativo sia nell’organizzazione di servizi e manifestazioni.

IL NAUTILUS Anno 14 N°2

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato alla portualità con un focus sulle identità marinare e sul futuro dei lavori portuali, la figura dello skipper e il trattamento dell’acqua di zavorra. Poi una riflessione sul concetto di “Porto come mondo” (prendendo come esempio il porto di Brindisi, tra tutela, valorizzazione ed innovazione). E ancora, approfondimenti sul motto lanciato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti: #IOSONOMARE, per valorizzare tutte le attività svolte sul mare.
poseidone danese

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