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Workshop La Logistica per i Trasporti Intermodali all’Interporto Sud Europa

NAPOLI – Presso l’Interporto Sud Europa di Maddaloni-Marcianise nella sede dell’ITS per la Mobilità Sostenibile si è svolto, lunedì 23 gennaio,  il Workshop “La Logistica per i Trasporti Intermodali: mare, ferro, gomma”.

Grazie alla collaborazione tra l’Interporto e la Fondazione ITS è stato possibile realizzare il seminario, rivolto a circa 130 studenti, tra interni dell’ITS ed esterni provenienti dagli Istituti Tecnico industriali Giordani di Caserta e Falco di Capua, ha avuto due obiettivi, il primo di dar vita ad un approfondimento didattico sulla logistica in generale mentre il secondo è stato quello di sensibilizzare i giovani diplomandi a percorsi formativi alternativi ai classici corsi di laurea.

Il workshop si è aperto con i saluti del presidente della fondazione ITS Vincenzo Torrieri che ha incoraggiato gli studenti, ospiti per la giornata, a guardare a questa seconda parte del loro percorso didattico come opportunità per accedere al settore del trasporto e della logistica con livelli di preparazione tecnica certificati. La fondazione ITS ospite dell’Interporto Sud Europa, ha continuato Torrieri,  aprirà tra poco il bando per l’accesso al corso di Operatore per la Logistica che prepara a ricevere stoccare e mettere in circolazione le merci utilizzando il trasporto multimodale. Il partner principale del corso è l’Interporto Sud Europa ed alcune aziende che vi risiedono daranno ospitalità per gli stage nella fase finale del corso. Il corso ha una durata di due anni ed oltre alle materie tecniche è fortemente orientato alla lingua inglese ed all’informatica.

Di seguito ha preso la parola il presidente dell’Interporto Sud Europa Salvatore Antonio De Biasio che ha posto l’accento su quanto, se pur invisibile nella quotidianità, sia importante la logistica per tutti noi. Dalla produzione industriale fino alla distribuzione per il consumo qualsiasi bene o alimento fa uso della catena logistica multimodale che ha come scopo ultimo quello di movimentare oggetti ed alimenti nel minor tempo possibile al minor costo possibile. Concetti che hanno trovato grande attenzione da parte degli studenti e che introducevano l’approfondimento del consigliere delegato alla logistica della ISE Servizi, Antonio Zuccaro.

ISE Servizi è la società, costola di ISE Spa, che gestisce sia il terminal multimodale dell’interporto sia le manovre ferroviarie nel terminal e nel porto di Napoli, con mezzi e personale proprio.  Il consigliere d’amministrazione Antonio Zuccaro ha accompagnato la platea in un viaggio virtuale di un container dal luogo di produzione delle merci spedite alla destinazione finale soffermandosi sugli aspetti tecnico pratici di tutto il percorso multimodale.

“L’ISE è da sempre impegnato nel settore della formazione fornendo supporto, talvolta anche didattico, all’ITS che con orgoglio ospitiamo nelle nostre strutture.” Ha dichiarato a margine del seminario il presidente dell’Interporto Sud Europa Salvatore Antonio De Biasio. “E’ fondamentale per i ragazzi che finisco la prima fase di studi avere un panorama concreto ed attuale del marcato del lavoro che li attende soprattutto nei segmenti di iperspecializzazione. Le figure tecniche sono sempre più richieste dal mondo industriale e le eccellenze formative ed innovative come l’ITS per la mobilità sostenibile che ospitiamo hanno un’invidiabile performance del 70/80% di ragazzi assunti a fine corso.” Conclude De Biasio.

SABATO 28 GENNAIO 2017 TORNA “TRA LEGNO E ACQUA” IN UN BORGO ANTICO SUL LAGO DI VARESE

VARESE – Sabato 28 gennaio 2017, sulle sponde del Lago di Varese, torna “Tra Legno e Acqua – Convegno Nazionale sul Recupero e la Valorizzazione delle imbarcazioni d’epoca e storiche”. Un appuntamento che si rinnova per il quarto anno consecutivo e che conferma l’Associazione Vele d’Epoca Verbano, organizzatrice del Convegno, uno dei sodalizi più attivi in Italia in questo settore.

Tra gli argomenti affrontati il mondo degli scafi sommersi, il restauro di gozzi a vela latina, il mercato delle barche d’epoca, la rinascita di un cutter del 1910 e la costruzione di alberi in legno. Verranno presentati il nuovo libro sulle barche a vela della classe 5.50 Metri Stazza Internazionale, il romanzo storico Rex Iuba e il video-racconto sulla recente spedizione italiana al Festival Marittimo di Brest.

Relatori: Andrea Rossi, Stefano Medas, Roberto Cecconi, Giovanni Panella, Enrico Zaccagni, Emiliano Parenti, Alfio Lavazza, Davide Gnola e Gino Ciriaci. In esposizione gli acquerelli di mare di Emanuela Tenti e le foto di regate di barche d’epoca di Marco  Trainotti.
Chiunque potrà iscriversi via Internet e partecipare 
(kit congressuale, colazione, coffee break, aperitivo e pranzo al tavolo compreso)

CULTURA NAVALE IN COMPAGNIA! VIENI AL CONVEGNO DI MARINERIA!

È il primo importante appuntamento dell’anno nel settore delle imbarcazioni d’epoca e della cantieristica in legno. Un evento imperdibile per tutti gli appassionati di yachting, storia navale, restauro, conservazione e valorizzazione di scafi d’epoca. Sabato 28 gennaio 2017 l’AVEV, Associazione Vele d’Epoca Verbano, organizza in Lombardia la quarta edizione del Convegno Nazionale ‘Tra Legno e Acqua’. La sede congressuale scelta quest’anno è il salone polivalente del Ristorante Tana D’Orso, all’interno dello splendido Borgo di Mustonate (VA), ubicato sulle alture che si affacciano sulle sponde del lago di Varese. Il Borgo, immerso in 60 ettari di prati, boschi e frutteti, si trova al centro del distretto dei 7 Laghi, cuore delle Prealpi Lombarde, a pochi chilometri da Varese, Lago Maggiore, Lago di Como e a soli 40 minuti dal centro di Milano. L’evento sarà aperto a tutti previa iscrizione on-line tramite la pagina dedicata al Convegnohttp://www.veledepocaverbano.com/tra-legno-ed-acqua-2017/

Ogni iscritto riceverà il kit congressuale, la colazione a buffet, i coffee break, l’aperitivo e il pranzo al tavolo. Sponsor dell’evento, patrocinato dall’AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca) e dall’ASDEC (Associazione Scafi d’Epoca e Classici), Porrini Moda & Casa, Cromatura Cassanese, Ristorante La Biscia, Soma Gioiellerie, Marelli & Pozzi.

LA CANTIERISTICA E I RESTAURI

Il romano Emiliano Parenti e il fiorentino Enrico Zaccagni, da oltre trent’anni uno dei massimi esperti nel refitting di scafi d’epoca nonchè attuale Commodoro delle Vele Storiche Viareggio, illustreranno la rinascita di uno splendido cutter aurico del 1910, recente vincitore del Classic Boat Restoration of the Year: Marga. Il motore delle barche a vela sono le vele e gli alberi, così lineari, esili ed altrettanto complessi da progettare e costruire. A tale proposito sarà Alfio Lavazza, titolare dell’omonimo cantiere sul Lago Maggiore, a spiegare come prende vita un albero in legno. I gozzi a vela latina, da alcuni anni tornati alla ribalta della cronaca delle regate, vessillo della nostra cultura mediterranea, vengono sempre di più riscoperti dagli appassionati. Sarà il ligure Roberto Cecconi, specializzato in questi restauri, che racconterà come anche i piccoli gozzi da pesca possano oggi tornare ad essere protagonisti nelle regate. Infine Gino Ciriaci, architetto nautico e perito, punterà il dito sul “marcio” dei restauri, dove e come affrontarli.

SCRITTORI E GIORNALISTI RACCONTANO LA STORIA

Non potranno mancare le penne che raccontano storie, che descrivono gli eventi, appassionano gli animi. Paolo Maccione e Giuseppe Panella, due fra le più prestigiose penne in ambito di imbarcazioni d’epoca e cultura nautica, presenteranno il video-racconto della partecipazione italiana al Festival Marittimo di Brest, il più grande al mondo, raccontando la loro esperienza in prima persona e presentando i prossimi appuntamenti europei. Come ogni edizione il Convegno sarà palcoscenico per la presentazione di nuovi testi sulla materia. Andrea Rossi presenterà in anteprima il lavoro sulla storia della classe 5.50 Metri Stazza Internazionale e Stefano Medas, esperto archeologo subaqueo e docente di storia della navigazione, presenterà il suo ultimo lavoro, il romanzo storico Rex Iuba, avventurosa spedizione condotta via mare oltre 2000 anni fa da re Giuba II, sovrano della Mauretania, alla scoperta delle Isole Canarie.

ARTE E CULTURA

Sarà Davide Gnola, direttore del “pluridecorato” museo della Marineria di Cesenatico, a spiegare come potersi districare tra la borbonica burocrazia italiana e le scorciatoie delle amministrazioni locali per poter riqualificare i luoghi abbandonati delle nostre acque. Le darsene, le golene e i vecchi porti commerciali, colmi di storia, possono tornare a nuova vita divenendo opportunità turistiche e salvando un patrimonio in estinzione. A deliziare gli occhi dei partecipanti saranno gli scatti di Marco Trainotti, fotografo di scafi d’epoca e Emanuela Tenti, pittrice acquerellista, che con i suoi vividi colori immortala i momenti magici delle più belle e caratteristiche barche storiche del nostro Paese.

IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO … MINUTO PER MINUTO

dalle ore 9.00… colazione e perfezionamento iscrizione
9,30    Apertura Lavori – Giuseppe Armocida – Alessandro Corti
10,00   5.5 S.I.: il libro – Andrea Rossi
10,30   Il mondo degli scafi sommersi – Stefano Medas
coffee break
11,30   ll restauro di un Gozzo – Roberto Cecconi
12,00   Ricordando Brest 2016 – Giovanni Panella; Paolo Maccione
aperitivo e pranzo al tavolo
14.30   Il mercato delle barche d’epoca – Enrico Zaccagni
15.00   Rinascita di un cutter aurico: Marga 1910 – Emiliano Parenti coffee break
16,00   Gli alberi in legno – Alfio Lavazza
16,30   Darsene, porti e golene: una nuova vita – Davide Gnola
17,00   Restauro? Quale restauro – Gino Ciriaci
17.30   Chiusura lavori

SHIPPING, FORWARDING&LOGISTICS meet INDUSTRY – I° edizione

MILANO – Il 2 e 3 febbraio 2017, a Milano, presso il Centro Congressi di Assolombarda (Via Pantano 9) si terrà la Prima Edizione del Forum Shipping, Forwarding&Logistics meet Industry, evento promosso da The International Propeller Clubs, Federazione del Mare, Assologistica, ALSEA e Assolombarda (www.shippingmeetsindustry.it).

Shipping, Forwarding&Logistics meet Industry si articolerà in due giornate inaugurate da una sessione istituzionale di apertura Lo sviluppo competitivo del sistema marittimo, portuale e logistico italiano al servizio della crescita dell’industria nazionale per presentare i punti di forza e le direttrici di sviluppo del cluster logistico nazionale, evidenziando il contributo essenziale alla crescita competitiva del sistema industriale italiano.
Le sessioni parallele saranno di tipo sia verticale (workshop), sia trasversale.

I Workshop avranno come filo conduttore il tema dello sviluppo del sistema logistico per i settori ad alto valore aggiunto del sistema produttivo nazionale, con particolare riferimento ai settori di maggiore interesse per la logistica quali: Agroalimentare, Chimica, Pharma, Oil&Gas, Metallurgia/Meccanica/Automotive e Made in Italy (Arredamento, Tessile, Abbigliamento, Design)

Le sessioni trasversali tratteranno temi comuni a più settori e dedicati alle innovazioni ed eccellenze del cluster logistico e marittimo: Lo sviluppo del sistema infrastrutturale italiano al servizio dell’industria italiana, Il ruolo strategico del contratto di trasporto per l’industria: conoscere i problemi per anticipare le soluzioni, Assicurazioni per la logistica: problematiche e soluzioni, La logistica sostenibile: motore di innovazione e sviluppo.
Le conferenze sono libere e aperte al pubblico. Per registrarsi compila il form d’iscrizione qui

All’interno del format, la manifestazione, prevede un Networking Dinner riservato ai più importanti sostenitori del Forum, quali speaker, sponsor, promotori e partner istituzionali.
I soci del The International Propeller Clubs potranno partecipare a questo momento di networking attraverso il pagamento di una quota di partecipazione.

Successivamente verranno forniti ulteriori dettagli organizzativi sulla partecipazione alla cena di gala e sulla prenotazione degli alberghi, che sarà coordinata dal Propeller Club Port of Milan.

PORTO DI RAVENNA: VENERDÌ 16/12 IL CONVEGNO “MARETERRA 2016”

RAVENNA – Legacoop Romagna chiede una ripartenza per il porto di Ravenna. In uno scenario in cui l’Italia perde terreno nei traffici globali, lo scalo emiliano-romagnolo può dire la propria nel campo dei container ed è leader nazionale assoluto nelle rinfuse solide, dove si evidenzia un forte rimbalzo nei traffici (+16% nel primo semestre), con un sensibile trasferimento di quote dal Tirreno all’Adriatico. Alla crescita dei volumi, però, non corrisponde analoga crescita dei ricavi e il calo dei margini sta causando una forte selezione degli operatori.

Sono questi i dati – illustrati in una corposa analisi firmata dall’esperto di settore Salvatore Melluso – da cui partirà il convegno “MareTerra 2016 – Futuro in porto”, organizzato venerdì 16 dicembre a Palazzo Rasponi, a partire dalle 9. Tanti i protagonisti attesi, dal nuovo presidente dell’Autorità Portuale, Daniele Rossi, alla sua prima uscita pubblica, fino al presidente della Regione, Stefano Bonaccini.

I numeri elaborati evidenziano una situazione più problematica per Ravenna, che pur a fronte di un buon 2016 è «il porto che soffre di più l’impatto della crisi globale e successivamente fa più fatica a riprendere un percorso di significativa crescita», a differenza di Venezia e Trieste, che appaiono più performanti sul medio periodo. Sostanzialmente l’Alto/Medio Adriatico ha evidenziato uno sviluppo superiore a quello del Tirreno, ma Ravenna fatica ad agganciarsi a tale crescita. Nettamente positive, invece, le dinamiche del project cargo.

Dal punto di vista delle cooperative, pur restando il porto uno dei volani principali per il lavoro di molte imprese, in questi anni si è ridimensionato l’impatto economico di quella che molti descrivono come “la principale industria di Ravenna.
«L’occupazione è calata in alcune delle principali realtà di facchinaggio operanti nei terminal e si è ridotta l’attività di autotrasporto sviluppata dalle cooperative associate, così come quella manutentiva sviluppata dalle imprese di costruzione», spiega il direttore di Legacoop Romagna, Mario Mazzotti.

«L’annoso problema del mancato approfondimento dei fondali resta la questione delle questioni, ma pesano anche un’offerta di linee dirette di collegamento inferiori ai competitor e la carenza di collegamenti ferroviari. Occorre dunque un rilancio degli investimenti per aumentare la capacità attrattiva di tutto il sistema porto. In questa direzione la cooperazione intende fare la proprio parte attivamente», dice Mazzotti.

Quali strategie adottare per uscire dalla stagnazione? A salire sul palco per discuterne, oltre a Rossi, Bonaccini e Mazzotti, saranno il Sindaco di Ravenna Michele de Pascale. il deputato Pd Alberto Pagani (componente della Commissione Trasporti della Camera), il presidente di Sapir, Riccardo Sabadini, l’amministratore delegato di CMC, Roberto Macrì, il direttore generale di Coopfond, Aldo Soldi, il presidente di Legacoop Emilia-Romagna, Giovanni Monti e quello di Legacoop Romagna Guglielmo Russo.

Terzo Forum Shipping & Intermodal Transport

ANCONA – Pubblico delle grandi occasioni la scorsa settimana a Palazzo San Giorgio a Genova, dove si è tenuto il Terzo Forum Shipping & Intermodal Transport, organizzato da The MediTelegraph e IL SECOLO XIX con la partecipazione del Sole 24 ore. Oltre 600 le presenze dei rappresentanti di massimo livello del cluster portuale nazionale: Istituzioni, operatori logistici, spedizionieri e terminallisti si sono dati appuntamento per la discussione sulla nuova portualità italiana.

Nella sessione istituzionale, Rodolfo Giampieri, presidente designato Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, è stato invitato ad affrontare il tema assieme a Giovanni Toti, presidente Regione Liguria, Franco Mariani, vice-presidente Assoporti, Zeno D’Agostino, presidente Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Paolo Emilio Signorini, presidente designato Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, e Luigi Merlo, consigliere del Ministro dei Trasporti per la portualità e la logistica.

“Isola dell’energia. GNL combustibile per la Sardegna e il Mediterraneo”: convegno a Cagliari

CAGLIARI – Domani alle ore 9,00 presso l’Auditorium Intesa San Paolo (viale Bonaria ex CIS) inizia la due giorni dedicata al GNL col 3° convegno internazionale dal titolo “Isola dell’energia. GNL combustibile per la Sardegna e il Mediterraneo”.

La due giorni ha l’obiettivo di illustrare e analizzare i più recenti provvedimenti legislativi per la metanizzazione della Sardegna e le iniziative imprenditoriali che gli daranno attuazione. L’iniziativa coincide con due eventi di estremo interesse per il futuro della Sardegna e per il suo ruolo nel Mediterraneo.

Il primo evento riguarda la conclusione dell’iter legislativo della Direttiva 94/2014 “DAFI”, Directive on Alternative Fuels Infrastructure, che dovrà essere recepita da tutti i Paesi europei entro il prossimo 27 novembre. La legge di attuazione contiene il Quadro strategico per l’utilizzo del GNL e del metano compresso nei trasporti che indica precisi obiettivi infrastrutturali per il suo approvvigionamento marittimo e terrestre (gli altri combustibili alternativi al petrolio considerati nella Direttiva sono l’elettricità, l’idrogeno, il GPL).

Il secondo evento rilevante riguarda la prossima conclusione dell’iter per l’autorizzazione alla costruzione in Sardegna del primo deposito costiero di GNL del Mediterraneo. I depositi costieri costituiranno le infrastrutture di base per l’approvvigionamento di metano compresso e liquido per i vari usi civili, industriali e trasportistici, anello indispensabile tra gli stoccaggi dei grandi rigassificatori e gli utilizzatori finali. L’isola si candida quindi ad essere apripista per tutti i Paesi che si affacciano nel Mediterraneo negli usi del GNL approvvigionato via mare, favo­rendo una grande opportunità di presenza e crescita alle industrie nazionali dei settori trasporto, distribuzione, approvvigionamento dei combustibili.

La metanizzazione della Sardegna colma una storica lacuna dello sviluppo economico dell’isola, il cui costo è stato calcolato in 400 milioni di euro all’anno, e o­re oggi anche un grande balzo in avanti nelle politiche di tutela ambientale e sanitaria.

Oltre ad una significativa riduzione delle emissioni di CO2, intorno al 15-20% rispetto ai combustibili derivati dal petrolio, il GNL praticamente elimina le polveri sottili e gli ossidi di zolfo, riducendo significativamente anche gli ossidi di azoto sia nei trasporti terrestri pesanti sia in quelli marittimi.

Parteciperanno all’incontro, di cui si allega il programma, i più importanti stekolders dell’energia (Federchimica, Iveco, Edison, Higas), l’On. Maria Grazia Piras Assessore Regionale all’Industria, l’Autorità portuale di Cagliari.
Il convegno verrà presentato da Federico Meloni, Presidente GNL Sardegna e moderato dall’Avv. Valeria Mangiarotti, delegato ESPO/MEDCRUISE per l’ambiente e da Diego Gavagnin di Conferenza GNL.

A Livorno si parla dei porti di prossima generazione

LIVORNO – Un innovativo modo di controllare la mobilità attraverso sensori posti sui veicoli e sulle infrastrutture. Due settimane di sperimentazioni tecnologiche nei pressi della Stazione Crociere, con cento postazioni allestite da cinquanta imprese di caratura mondiale (come Siemens, NEC, Cohda Wireless, NXP Philips, Renesas, Kapsch), e una due giorni di convegni, la “Sea Port Innovation Conference” (SPIN 2016), organizzata a cavallo tra il 16 e il 17 novembre, a conclusione delle attività tecniche che permettono l’integrazione di dispositivi di bordo veicolo, unità di bordo strada, sale radio, sistemi informativi, attraverso tecnologie ICT di ultima generazione (Scarica il programma).

A Livorno si guarda al futuro, al lavoro, alle tecnologie emergenti e alle prospettive di una industria 4.0 applicata al trasporto. A parlarne, durante la Spin Conference, saranno attori rilevanti come Ericsson, Maersk, Costa Crociere, CERN, ETSI, ERTICO, T-Systems, ITRI, Portnet, Dba Lab, Autostrade per l’Italia, a dimostrazione del forte interesse che la comunità nazionale ed internazionale ha su questi temi.

Le danze si apriranno il 16 novembre, a partire dalle ore 15. All’auditorium della Camera di Commercio si accenderanno i riflettori sulla logistica 4.0 e sulle proposte per un’alleanza strategica tra porti, ricerca e imprese. La SPIN Conference si articolerà in tre sessioni tematiche. Una, dedicata alle tecnologie emergenti e ai porti di prossima generazione, si terrà subito dopo l’apertura dei lavori, e in due ore, dalle 16 alle 18, permetterà ad ospiti internazionali e ad esperti di settore di affrontare temi legati alla comunicazione wireless e all’internet del futuro.

Il giorno successivo, il 17 novembre, dalle 11.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 16.30, verranno ospitate, sempre all’auditorum dell’Ente Camerale, le altre due sessioni: rispettivamente, una dedicata ai porti e alla logistica 4.0, un’altra focalizzata sulle Autorità di Sistema Portuale e sulle sfide della governance della innovazione.

Il 17 novembre, inoltre, dalle 9.00 alle 11.00, presso il Terminal Crociere del Porto di Livorno (Piazzale dei Marmi), è stata organizzata una dimostrazione sul campo per presentare sul campo i risultati raggiunti nei giorni scorsi con le tecnologie validate durante gli ETSI ITS Plugtests. In occasione della live demo sarà possibile interagire con le imprese partecipanti presso gli info point appositamente allestiti.

L’evento SeaPort Innovation 2016 è stato realizzato dall’Autorità Portuale, in partnership con il CNIT, con il supporto della Regione Toscana e quello di due enti europei di primo livello: l’European Telecommunications Standards Institute (ETSI), organismo di standardizzazione no-profit con 800 membri da 66 paesi e la European Road Transport Telematics Implementation Co-ordination Organisation (ERTICO), partnership di oltre 100 aziende ed istituzioni che si occupano di ITS.

Mit: workshop “Le opportunità di finanziamento per il sistema portuale e logistico italiano”

ROMA – Si terrà mercoledì 9 novembre presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il workshop “Le opportunità di finanziamento per il sistema portuale e logistico italiano”, organizzato dal MIT e da Rete Autostrade Mediterranee, società guidata dal Presidente e Amministratore Delegato Antonio Cancian, in collaborazione con la Commissione Europea.

In un contesto sempre più mutevole e competitivo a livello nazionale e internazionale per il sistema portuale e logistico, l’iniziativa vuole essere un momento di orientamento per gli stakeholder del settore – rappresentanti delle neo costituende Autorità di Sistema Portuale, degli interporti, delle principali associazioni di categoria del mondo portuale, armatoriale, dell’autotrasporto, della logistica, agenti marittimi e delle città metropolitane – e dotarli di un vademecum operativo sulle forme di finanziamento disponibili per lo sviluppo di progetti integrati e sulle modalità di accesso ai fondi.La giornata radunerà i principali interlocutori nazionali e internazionali sul tema, che presenteranno lo scenario italiano ed europeo, illustreranno le diverse tipologie di fondi e porteranno l’esempio di progetti di successo realizzati. Il programma, dal taglio innovativo, agli speech dei relatori affiancherà momenti di dialogo e di brainstorming.

Il programma del workshop

Sarà Antonio Cancian a moderare i lavori della mattinata, che verrà introdotta dagli interventi di Mauro Bonaretti, Capo di Gabinetto del MIT, e di Carlo Secchi, Coordinatore europeo e co-autore dell’Action Plan “Making the best use of new financial schemes for European transport infrastructure projects”.

Seguirà una sessione dedicata allo stato dell’arte in Italia e in Europa delle politiche dei trasporti, con gli interventi di Ennio Cascetta, Capo della Struttura tecnica di missione del MIT, di Herald Rujiters, Acting Director di DG MOVE, di Maria Margherita Migliaccio, Direttore Generale per lo sviluppo del territorio, la programmazione e i progetti internazionali del MIT e di Enrico Pujia, Direttore Generale per la vigilanza sulle autorità portuali, le infrastrutture portuali e il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne del MIT, che metterà in evidenza le principali novità introdotte dalla Riforma dei porti.

A seguire, i relatori della Commissione Europea offriranno una panoramica sulle forme di finanziamento e sulle modalità per accedervi: Antongiulio Marin, Policy Officer della DG MOVE, presenterà fondi CEF – Connecting Europe Facility e blending finanziario; un rappresentante della DG REGIO introdurrà i Fondi strutturali e di investimento europei e blending con il Fondo europeo per gli investimenti strategici (EFSI); Maria Cristina Marolda, Policy Officer di DG MOVE interverrà sul tema dei finanziamenti connessi al Programma Horizon 2020 e degli strumenti finanziari e di advisory per un trasporto intelligente, verde e integrato.

La seconda parte della mattinata punterà i riflettori sul Fondo EFSI, con la presentazione delle attività condotte dalla task force italiana sul Piano Junker a opera di Andrea Riccardi, Segreteria Tecnica del Ministro dell’Economia e delle Finanze. In seguito, Alessandro Izzo, Vice Capo Unità Infrastrutture, Energia e Settore Pubblico di Banca Europea degli Investimenti, Neri di Volo, JASPERS – Joint Assistance to Support Projects in European Region, e Simona Camerano, Responsabile Ricerca e Studi – Area Development Finance di Cassa Depositi e Prestiti presenteranno le opportunità e gli strumenti messi a disposizione dai rispettivi enti per lo sviluppo progettuale.

La mattinata si chiuderà con la presentazione di progetti di successo in Europa e in Italia finanziati dai fondi EFSI e CEF nel settore dei trasporti: l’accessibilità dei porti in Spagna e le piattaforme di investimento, progetti riguardanti la rete ferroviaria italiana nonché le opportunità per i porti e per il green shipping.

Saranno Antonio Cancian e Herald Rujiters a concludere la mattinata, delineando il programma di lavoro di quello che si propone essere il primo di una serie di incontri tecnici che radunino gli stakeholder del settore, dando vita a un percorso permanente di formazione e approfondimento per lo sviluppo di una progettualità integrata.

Assologistica assegna il premio “Il Logistico dell’Anno”

MILANO – Palazzo Turati di Milano (via Meravigli 9/B, a pochi passi dal Duomo) ospiterà il prossimo 25 novembre (ore 9,00-13,00) l’evento di assegnazione dei premi “Il Logistico dell’Anno 2016”, manifestazione organizzata da Assologistica (Associazione nazionale degli operatori specializzati in logistica in conto terzi), Assologistica Cultura e Formazione (ramo formativo di Assologistica) e dal magazine (anche online) Euromerci, Il Mensile della Logistica.

La 12a edizione dell’evento (premia manager e aziende che hanno innovato nella formazione, nel CSR, nella multimodalità, in ICT, in sostenibilità ambientale, ecc.) è preceduta dal convegno-workshop che affronta il tema della distribuzione urbana delle merci dal titolo “Urban Logistics, ‘conflitto’ o ‘collaborazione’ per gli operatori del comparto?”.

La logistica urbana delle merci si può considerare argomento strategico anche come leva per la ripresa economica, sia in termini di occupazione che di PIL. Le stesse amministrazioni pubbliche considerano una efficiente gestione dei flussi di merci sempre più come fattore di sviluppo dei propri territori e non più solo come il problema alla base della congestione e dell’inquinamento. E non è un caso che nel corso del convegno-workshop verrà presentata la case history di Torino, esempio tra i più “virtuosi” di città attenta a questi temi e per le iniziative intraprese in materia, non solo a livello nazionale.

La sensibilità dei cittadini a livelli eccessivi di inquinamento e congestione aumenta di giorno in giorno e la governance della logistica urbana è tema di sicuro interesse per gli amministratori di Comuni ed Aree Metropolitane. Complice anche lo sviluppo esponenziale dell’e-commerce, all’aumento di frequenza delle consegne è però corrisposta una riduzione dei quantitativi delle singole consegne. L’effetto di queste due tendenze determina maggior traffico di distribuzione; genera ulteriori elementi di conflittualità tra le componenti passeggeri e merci della mobilità urbana; accresce congestione e inquinamento in ambito cittadino.

Come uscire da questa impasse? E che ruolo possono giocare operatori (logistici e non), organismi istituzionali, società di servizi e in generale tutti gli stakeholder? La strada da seguire per efficientare il sistema è quello della competizione tra stakeholder o, forse, la collaborazione può essere la vera strada vincente?

Alla domanda daranno risposta i relatori del convegno, che – dopo le introduzioni del presidente di Assologistica, Carlo Mearelli e dal presidente di SOS LOGistica, Daniele Testi – sarà aperto dall’analisi su diffusione e ruolo dell’e-commerce del prof. Riccardo Mangiaracina, direttore dell’Osservatorio eCommerce B2C, School of Management del Politecnico di Milano. Seguiranno gli interventi di Giuseppe Estivo, responsabile progettazione europea della divisione Infrastrutture e Mobilità della città di Torino; Dario Biggi, project manager per “Modulushca” di Poste Italiane, presidente dell’Urban Logistics working group di ALICE (Alliance for Logistics Innovationthrough Collaboration in Europe); Simona Sisca, head of operations of Amazon Prime Now Italy; Antonio Ottaviani, business area manager della divisione Trasporti di Geodis Logistics; Giovanni Cazzorla, operational engineer della divisione Trasporti di Geodis Logistics; Fabrizio Gatti, responsabile del coordinamento tecnico-scientifico del progetto MIUR “Urbelog” di Telecom Italia; Alberto Birolini, board member and business development manager di Fiege Logistics Italia; Paolo Carri, business support & development director di Scania Italia; Gianni Fiaccadori, funzionario, attrazione investimenti esteri-offerta Italiana di ICE Agenzia; Roberto Piterà, national director head of logistics & industrial Group di JLL.

La moderazione del convegno è affidata a Massimo Marciani, esperto internazionale di logistica urbana e di mobilità urbana sostenibile, presidente di FIT Consulting e membro del board della Commissione “City Logistics” di Assologistica.
Al termine dei lavori congressuali si procederà all’assegnazione dei premi e della borsa di studio “Alvaro Spizzica”.

“ESCAVI E GESTIONE DEI SEDIMENTI”: CONVEGNO A ROMA

ROMA – “Escavi e gestione dei sedimenti: da problema a opportunità. La nuova disciplina dei dragaggi”. E’ questo il tema che sarà al centro del seminario organizzato dal Ministero dell’Ambiente per illustrare la nuova normativa per le operazioni di dragaggio nei porti italiani che si terrà a Roma presso l’Auditorium di via Capitan Bavastro il prossimo 20 ottobre dalle ore 9.30.

Alla tavola rotonda, a cui prenderanno parte la Sottosegretaria Silvia Velo e il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, parteciperanno anche i rappresentanti delle Istituzioni, degli Enti Locali e del mondo scientifico.

IL NAUTILUS Anno 12 N°2

BRINDISI - Lo speciale di questo nuovo numero de Il Nautilus è dedicato al porto di Trieste che, tra cambiamenti già effettuati e progetti con finanziamenti in arrivo, sta mutando la sua fisionomia e crescendo come scalo in Adriatico. Accanto a queste novità sullo scalo ci sono anche quelle che riguardano i porti di Livorno, Porto Torres, Savona, Cagliari, Ancona e Bari. In questo numero troverete anche un’intera pagina dedicata alla fiscalità legata al mondo del diportismo con gli aggiornamenti sulle ultime modifiche alle leggi.
poseidone danese

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