Rilancio delle linee marittime veloci in Campania

NAPOLI – Il 14 marzo 2019, alle ore 10:30 presso l’Aula Gabriele De Rosa dell’Università degli Studi di Salerno, si terrà una conferenza sulle linee marittime veloci in Campania. L’iniziativa è tesa ad illustrare i primi risultati di uno Studio di prefattibilità sui collegamenti marittimi veloci nei golfi di Napoli e Salerno, frutto della collaborazione tra l’AdSP del Mar Tirreno Centrale e l’Università degli Studi di Salerno.

Dopo la presentazione dello studio a cura del Prof. Fabio CARLUCCI (docente di Economia dei Trasporti e Responsabile Scientifico del LabEATT – Laboratorio di Economia Agroalimentare Trasporti e Turismo) e dell’Arch. Barbara Trincone, ricercatrice LabEATT, è prevista una tavola rotonda moderata dal giornalista Ernesto Pappalardo

Il panel dei Relatori prevede la presenza dell’Ing. Luca CASCONE, Presidente IV Commissione Urbanistica, Lavori Pubblici, Trasporti Regione Campania, del Prof. Ennio CASCETTA, Presidente di Metropolitana di Napoli SpA e Amministratore Unico di RAM, del Prof. Rocco GIORDANO, docente di Economia dei Trasporti – Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche (DiSES), Università degli Studi di Salerno, del Sen. Salvatore LAURO, Presidente Volaviamare S.C.a.R.L – Gruppo Lauro.it,  dell’Avv. Corrado MATERA, Assessore allo Sviluppo e Promozione del Turismo della Campania, del Prof. Pietro SPIRITO, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale.

NAUTICA ITALIANA – B2B DAY 2019: INCONTRI CHE FANNO BENE AL COMPARTO

One-to-one dedicati e approfondimenti tecnici,ecco l’Italian Quality

che serve a creare opportunità commerciali per cantieri, fornitori e addetti ai lavori

 

Milano – Il B2B DAY replica e apre le porte anche a realtà non associate a Nautica Italiana. Forte del successo della prima edizione e con un programma fitto di incontri one-to-one e rilevanti approfondimenti tecnici, l’Associazione, torna così a proporre un format unico nel suo genere per l’Italia. Durante la mattinata di mercoledì 13 marzo, dalle 10 alle 13, si svolgeranno gli incontri B2B seguiti dalla presentazione della piattaforma “My Matching” di Fiera Milano.

Nel pomeriggio, dalle 14 in poi, cominceranno gli incontri di approfondimento affidati all’Avv. Gabriele Sepio dello Studio ACTA sul tema degli incentivi alle imprese; a Fabio Mongiardini e Cristian Violi di API su ammortamenti e credito di imposta per le attività di ricerca e sviluppo; a Giorgio Gallo del RINA sulla digitalizzazione del yacht cluster. In chiusura, Daniele Guidi e Gianluca Mora presenteranno una case study dedicata a Guidi Srl, realtà che quest’anno farà da splendida cornice all’evento.

Quello di rivolgersi anche a realtà esterne a Nautica Italiana, rappresenta la precisa volontà dell’Associazione di posizionare il format come riferimento per tutto il comparto nautico nazionale, al fine di avere anche uno strumento capace di sviluppare progetti di ricerca e iniziative tecnologiche integrate, tra cantiere e fornitore, contribuendo così alla realizzazione di un “prodotto” interamente Made in Italy.

“Anche quest’anno daremo seguito all’iniziativa, unica nel suo genere, di favorire l’incontro tra fornitori e cantieri in un contesto dedicato, lontano dai ritmi concitati dei saloni”, commenta Michele Gavino, amministratore delegato di Baglietto e vicepresidente di Nautica Italiana, aggiungendo: ”Abbiamo lanciato l’iniziativa lo scorso anno riscontrando grande interesse e soddisfazione sia da parte dei fornitori, che hanno potuto incontrare i loro interlocutori specifici (uffici tecnici e acquisti) senza interferenze, che dei cantieri che hanno potuto conoscere le novità sul mercato in incontri one-to-one dedicati. Agli incontri B2B si aggiungeranno anche approfondimenti tecnici di sicuro interesse. Quest’anno abbiamo deciso di allargare il panel anche a realtà e cantieri non soci di Nautica Italiana, ritenendo che il valore dell’iniziativa possa portare benefici all’intero comparto nautico italiano e ci auguriamo che in futuro la stessa si possa ripetere anche all’estero”.

“Abbiamo deciso con grande piacere di ospitare il B2B DAY dell’Associazione presso la nostra azienda perché siamo convinti che questi incontri in cui si mettono assieme tutti i protagonisti della nautica, dai cantieri ai fornitori, siano l’essenza stessa dello sviluppo industriale innovativo. Quando ci si confronta tra operatori possono nascere collaborazioni virtuose, il contatto diretto e l’aggiornamento reciproco sono sempre fondamentali.

Il fatto che per la prima volta il workshop B2B sia aperto anche ad aziende esterne, non associate a Nautica Italiana, è infine un segnale forte della nostra volontà di integrazione sempre più stretta fra tutti i soggetti che operano nel settore”, dichiara Daniele Guidi, quality & sustainability manager di Guidi Srl e vicepresidente di Nautica Italiana.

Gi Group e Assologistica presentano la ricerca “Evoluzione dei ruoli della logistica”

MILANO – Con un fatturato in aumento nel 2018 per il quinto anno consecutivo (circa 82 miliardi), 97mila operatori attivi e un valore complessivo dell’outsourcing che vale il 40,5% delle attività complessive*, il settore della logistica si presenta come estremamente dinamico e in profonda trasformazione.

In questo scenario, Gi Group, la prima multinazionale italiana del lavoro, ha realizzato in collaborazione con Assologistica, lo studio “Evoluzione dei ruoli della logistica” per fornire un contributo utile sullo sviluppo delle professioni del settore nei prossimi 3/5 anni.

Per questo studio è stato utilizzato il modello proprietario di gestione dei ruoli e delle persone Gi Group Star Matrix**; ne è derivata una segmentazione delle principali figure professionali con identificazione di quelle in crescita, stabili o in declino, alla luce dei fattori che interessano lo scenario di settore.

Il cambio dei comportamenti di acquisto e delle logiche distributive, unitamente all’entrata in scena dei principali cambiamenti tecnologici (Industry 4.0, big data, data analysis), sono tra i maggiori fattori di contesto che stanno modificando i modelli di business e di servizio della filiera. Sul totale dei ruoli mappati nello studio, il 34% risultano essere in crescita (in gran parte riconducibili alle aree Sales, Engineering e Customer Care) a fronte di un 17% di ruoli che risultano in declino (principalmente afferenti alle aree Amministrazione e Servizi Generali).

“La catena del valore dell’intero comparto sta mutando alla luce dei cambiamenti di contesto in ambito normativo, tecnologico e per effetto di nuovi stili di consumo: l’evoluzione delle competenze necessarie lungo tutta la filiera logistica e distributiva è conseguenza naturale della trasformazione in atto” – commenta Michele Savani, Division Manager Logistics Sector di Gi Group -. “Con questo studio intendiamo supportare la riflessione sul livello di servizio richiesto agli operatori logistici che è sempre più elevato, sia in termini di flessibilità che in termini di professionalità. Le strategie di people management che possono supportare l’evoluzione del settore devono, pertanto, includere soluzioni differenziate, sia di recruiting, per la gestione strutturata delle fluttuazioni di mercato, sia di Talent Acquisition o di formazione specialistica, per saturare i gap di competenze e permettere alle aziende del settore vantaggi competitivi.”

“Abbiamo da subito appoggiato la ricerca sui trend professionali del nostro settore, in quanto lavoro e occupazione sono da sempre al centro della nostra attività di Associazione che rappresenta il mondo della logistica in tutte le sue tante anime – commenta Jean François Daher, Segretario Generale di Assologistica -. I fattori di trasformazione che stanno modificando l’intera economia globale hanno un impatto diretto sulla filiera logistica, con un ruolo determinante di tecnologia e digitalizzazione dei processi dalle inevitabili ricadute occupazionali.

E allora chiedersi quale sarà il futuro del nostro mestiere e come cambierà il modo di fare logistica è un imperativo che anche la nostra Associazione non può non porsi. Come affrontare tutto questo? Investendo in primis in formazione e riconversione dei propri collaboratori, inserendo allo stesso tempo professionalità del tutto nuove rispetto a quelle tradizionali. Soluzioni apparentemente ovvie, ma non sempre e da tutti attuabili in tempi brevi. E in questo processo gli operatori logistici, il cui ruolo principe è l’efficientamento del processo distributivo, non possono e non devono essere lasciati soli”.

Per un quadro completo della mappatura realizzata su oltre 100 ruoli, raggruppati in 22 funzioni e 6 macro-aree, e il confronto con i principali player sull’evoluzione del settore, l’appuntamento è per giovedì 7 marzo 2019 alle ore 9.00 presso il Palazzo del Lavoro Gi Group, Piazza IV Novembre 5, a Milano.

Il futuro dei porti meridionali tra Mediterraneo e Via della Seta

Sarà presentato a Salerno (1 marzo, Stazione Marittima, ore 17.00) il libro “Il futuro dei porti meridionali tra Mediterraneo e Via della Seta” scritto da Pietro Spirito. All’incontro, organizzato dal Propeller Club Port of Salerno interverranno il Presidente del Club, Alfonso Mignone, il CEO della Salerno Stazione Marittima SPA, Orazio De Nigris, lo storico navalista Alessandro Mazzetti.

Il volume percorre l’itinerario delle rotte mediterranee, tornate ad assumere una centralità strategica dopo il recente raddoppio del Canale di Suez, e pone, tra gli altri, il tema di un ripensamento del ruolo dei porti meridionali alla luce dei crescenti investimenti cinesi nell’area del bacino mediterraneo e in Africa legati alla Belt and Road Initiative.

Disegno strategico cui  l’Ue non ha ancora contrapposto un’efficace politica euromediterranea mentre, sullo sfondo, si affaccia la nuova sfida rappresentata dalla rotta artica, potenziale alternativa per i collegamenti marittimi tra Asia e vecchio continente. “Nel Mezzogiorno non bastano solo le Zes – sottolineai l presidente del Propeller salernitano, Alfonso Mignone – ma occorre un piano di investimenti infrastrutturali che tenga conto del loro ruolo di pivot non solo come fiscalità di vantaggio ma colonna portante per far crescere le operazioni sia in import che in export. Senza un piano strategico difficilmente l’Italia potrà aspirare ad essere la piattaforma logistica che la felice posizione geografica gli consentirebbe”.

Transpotec 2019

Verona-Si svolgerà a Verona, dal 21 al 24 febbraio prossimo, il Salone dei Trasporti e della Logistica – Transpotec 2019 – . Una finestra per osservare e riflettere, con gli addetti ai lavori, le nuove frontiere, i nuovi trend che si stanno affacciando nel mondo dei trasporti con tutte le sue modalità e nel settore tecnologico della logistica materiale ed immateriale, lungo tutte le supply chain. ALIS, presso il TranspoTecLogiTec, avrà una presenza significativa con un ampio spazio espositivo di oltre 700 mq all’interno del padiglione 10, M 2.5.

Il presidente di Alis, Guido Grimaldi, nel suo comunicato di invito, ha ricordato che l’Italia merita fatti e posti di lavoro; ha evocato l’importanza per il nostro Paese  di nuove e migliori infrastrutture in tutti i settori del trasporto e della logistica. ALIS, lo ricordiamo, è un cluster di eccellenze italiano, i cui principali obiettivi sono l’internazionalizzazione delle aziende di trasporto, la comunità territoriale con le grandi isole, lo sviluppo del Mezzogiorno e la riduzione delle emissioni di gas nocivi.

Grazie al trasporto marittimo è stato possibile, e lo sarà sempre più in futuro, sottrarre camion e tir dalla modalità stradale, lungo le direttrici superiori ai 600 km, garantendo sostenibilità ambientale. Sul fronte dell’occupazione e della formazione ALIS sta investendo per generare nuove professionalità per affrontare l’intermodalità nei trasporti. I giovani potranno usufruire dell’Università ALIS, in partnership con Università telematica Pegaso e altri ITSS dislocati lungo il mezzogiorno d’Italia; e soprattutto possono aderire allo sportello Job’s line per essere selezionate da aziende ALIS.

Il prossimo Salone dei Trasporti di Verona vedrà workshop tecnici dedicati come il contratto di logistica- intermodalità delle merci pericolose – politica fiscale di settore -. Importanti saranno gli incontri istituzionali e commerciali che affronteranno i nodi su: “Nuove energie e nuovi carburanti: la mobilità sostenibile per ridurre le emissioni di Co2” -  “Autotrasporto e Intermodalità: soluzioni sostenibili e nuovi scenari di mercato” – “Autotrasporto e Intermodalità: soluzioni sostenibili e nuovi scenari di mercato” – “Porti e Interporti: lo sviluppo economico del trasporto intermodale da Nord a Sud” – Su quest’ultimo tema, interverranno Guido Grimaldi Presidente ALIS, Matteo Gasparato Presidente Interporto Quadrante Europa,

Pino Musolino Presidente AdSP Mar Adriatico Settentrionale, Ugo Patroni Griffi Presidente AdSP Mar Adriatico Meridionale, Claudio Durigon Sottosegretario di Stato al Lavoro e alle Politiche sociali, Giuseppina Castiello Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, con la conclusione di Edoardo Rixi, Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Nei giorni del Salone, interverranno inoltre, Vannia Gava Sottosegretario di Stato all’Ambiente con delega alla Mobilità Sostenibile, Dario Galli Vice Ministro allo Sviluppo Economico, Eugenio Grimaldi Line Manager of Short Sea Lines Grimaldi Group e Armando Siri, Sottosegretario di Stato per le Infrastrutture e i Trasporti. E’ stata garantita la presenza del Vice premier Matteo Salvini, oltre al Sindaco di Verona Federico Sboarina e del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia.

Il programma dettagliato è consultabile sul sito di ALIS.

 

Abele Carruezzo

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Nauticsud: nel weekend finale due importanti eventi

Napoli– Ultimo fine settimana per il Nauticsud, il salone internazionale della nautica in corso alla Mostra d’Oltremare che si concluderà domenica 17. L’evento, organizzato dalla stessa Mostra d’Oltremare e dall’ANRC presieduta da Gennaro Amato, è dunque al rush finale, ma racchiude nelle ultime giornate espositive ancora novità e sorprese.

Tra le oltre 800 barche dai 4 ai 19 metri, anteprime di motori marini, infinità di offerte di accessori e servizi dell’intera filiera nautica, in esposizione nel quartiere fieristico di Fuorigrotta e i visitatori potranno anche seguire convegni e spettacoli.  L’apertura da venerdì a domenica è prevista dalle 10.30 alle 20.30.

Collaterale, ma saldamente collegato alla manifestazione, si svolgerà venerdì sera, al teatro Mediterraneo della MdO, la serata di galaNauticsud Awards 2019. L’appuntamento, giunto al secondo anno, intende celebrare gli uomi e le donne, nei vari settori di pertinenza, che con il loro impegno hanno dato un contributo alla salvaguardia o promozione del bene mare. Sul palco si alterneranno, in chiave musicale, la Raoul & Swing Orchestra e l’attrice-cantante Anna Capasso, mentre Simone Schettino intratterrà il pubblico con la sua arte di comico-cabarettista, un momento di moda con la sfilata di abiti da sera dell’atelier La Venere concluderà la parte spettacolo.

Claudia Mercurio, Fabrizio Kühne e Sandro Donato Grosso (Sky) condurranno la serata che vedrà la consegna dei Nauticsud Awards a tre giovani velisti vincitori del tricolore nel 2018, a due leggende della pesca subacquea e sportiva, alla carriera di due personaggi internazionali della motonautica e del modo della vela, ma anche ai vertici delle forze dell’Ordine come: Marina Militare, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto di Napoli.  Tra i premiati anche tre titolari di aziende produttrici di barche e giornalisti che con la loro opera hanno promosso il mare.

Sabato16, invece, importante convegno in sala Italia (Teatro Mostra d’Oltremare) con inizio alle ore 11, dal titolo “Quale Futuro per la Nautica – Mercato ed Organizzazione della filiera”, organizzato dalla Mostra d’Oltremare. Al convegno, presieduto dal Consigliere Delegato Giuseppe Oliviero e vice presidente nazionale CNA, parteciparanno: Alessandro Battaglia (Referente nazionale CNA produzione), Leonardo Bianchi (centro studi CNA) Fabio Piacenti (Presidente Eures ricerche economiche e sociali) Massimo Luise (Luise Associates) e Gennaro Amato (Presidente ANRC). Durante il convegno saranno anticipati alcuni dati, del centro studi CNA, relativi alla nautica italiana con un particolare riferimento alla nostra regione.

Seminario in materia di Sicurezza presso il Porto di Venezia

VENEZIA – L’Ente Bilaterale Nazionale (EBN) Porti, con il supporto organizzativo di Scuola Nazionale Trasporti e Logistica, organizza a Venezia (presso la sala Foyer – Fabbricato 248 di Venezia Terminal Passeggeri) per venerdì 22 febbraio prossimo – a partire dalle ore 9.45 – un Seminario di studio e di aggiornamento professionale in materia di Sicurezza sul lavoro, rivolto a RSPP, ASPP, responsabili sicurezza dei T.O. e imprese portuali, RLS, RLSS, addetti delle Autorità di Sistema Portuale ad aspetti di sicurezza sul lavoro.

L’evento, dal titolo “Modelli di organizzazione aziendale per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro ed aspetti collegati”, costituisce l’ottava tappa di un roadshow di Seminari realizzati presso i Porti nazionali, con l’obiettivo di formare e sviluppare un confronto sulle problematiche della Sicurezza del lavoro tra quanti sono professionalmente preposti alla gestione di tali aspetti e/o interessati.

L’evento prevede un ricco programma ed autorevoli interventi, a cura di: Rosaria Carcassi (Chimico già Responsabile Unità Porto, ASL 3 Genovese, SPreSAL e Coordinatrice del Gruppo Nazionale Porti e Navi); Lorenzo Fantini (Avvocato giuslavorista, già Dirigente divisioni Salute e Sicurezza del Ministero del Lavoro); Mauro Pellicci (Ricercatore INAIL DiMEILA). Interverranno inoltre ad apertura dei lavori rappresentanti delle Parti Sociali, sia Datoriali che Sindacali. Modererà i lavori della giornata Renato Goretta, Vice Presidente Scuola Nazionale Trasporti e Logistica, Presidente CdA Gesta Srl.

La giornata sarà inoltre occasione per presentare, da parte di EBN, un lavoro di ricerca in corso di svolgimento commissionato a Scuola Nazionale Trasporti e Logistica sul tema della Sicurezza nelle operazioni portuali, i cui risultati saranno diffusi nell’ambito di un successivo e specifico evento.

Le prospettive marittime del Mediterraneo tra Canale di Suez e Via della Seta

Venerdì 15 febbraio ore 10.00 – Stazione Marittima porto di Napoli

Si terrà venerdì 15 febbraio, ore 10.00, al centro congressi del Terminal Napoli, il convegno dal titolo “Le prospettive marittime del Mediterraneo, tra Canale di Suez e Via della Seta” (sala Dione/Elettra, Stazione Marittima, molo Angioino).

L’evento, organizzato dall’AdSP del Mar Tirreno Centrale in collaborazione con SRM (Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo), prevede:

ore 10.30, presentazione del libro di Pietro Spirito, Presidente AdSP MTC,  “Il futuro del sistema portuale meridionale tra Mediterraneo e Via della Seta ( Ed. Rubbettino);

ore 10.45, presentazione dello studio di SRM e AlexBank  su “L’impatto del nuovo Canale di Suez sui traffici e sulla competitività del Mediterraneo”, a cura di Alessandro Panaro, Responsabile Maritime & Energy di SRM;

ore 11.00, Tavola rotonda su “Rischi e opportunità del sistema portuale del Mezzogiorno”. Partecipano: Massimo Deandreis, Direttore Generale SRM; Graziano Delrio, Deputato, già Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti; Michele Geraci, Sottosegretario allo Sviluppo Economico; Adriano Giannola, Presidente SVIMEZ.
Modera: Adriano Albano, Rai-TGR Campania.

Tutto esaurito al 6° convegno sulle imbarcazioni d’epoca

VARESE – Grande successo per la sesta edizione di “Tra Legno e Acqua”, il convegno sulle imbarcazioni d’epoca e storiche conclusosi lo scorso 26 gennaio 2019 a Varese, organizzato annualmente dall’Associazione Vele d’Epoca Verbano. Oltre 150 i partecipanti all’evento, che si conferma come il più importante di questo settore a livello nazionale. Tra le dodici relazioni della giornata quella sulla costruzione della Velarca e della baleniera San Juan, sul restauro e prossimo varo del ketch Tirrenia II del 1914, sui segreti dell’Amerigo Vespucci e dell’ultracentenario piroscafo Piemonte. Presentato anche un doppio volume sul cantiere Baglietto e uno dedicato al Nautical Heritage.

A VARESE IL MONDO DELLE BARCHE STORICHE
Ancora una volta il prestigioso Palace Grand Hotel di Varese ha fatto da teatro alla sesta edizione di “Tra Legno e Acqua”, il Convegno Nazionale sul Recupero e la Valorizzazione delle Imbarcazioni d’Epoca e Storiche conclusosi lo scorso 26 gennaio. Organizzazione a cura dell’AVEV, Associazione Vele d’Epoca Verbano (www.veledepocaverbano.com), con il contributo della Regione Lombardia. Oltre 150 partecipanti hanno affollato la sala congressuale dell’Hotel per ascoltare le 12 relazioni programmate nel corso della giornata e confrontarsi sullo “stato di salute” di questo settore della nautica da diporto. Con questo ennesimo successo l’AVEV, presieduta dal varesino Alessandro Corti e coordinata dal direttore scientifico Paolo Sivelli, si conferma una delle realtà più attive a livello nazionale nel settore della marineria tradizionale. La manifestazione ha goduto del patrocinio di titolati enti e associazioni (Regione Lombardia, Università degli Studi di Genova, Associazione Musei Marittimi del Mediterraneo, Yacht Club Italiano, FAI Fondo Ambiente Italiano, Vele Storiche Viareggio, Associazione Italiana Vele d’Epoca, Associazione Scafi d’Epoca e Classici, Gestione Navigazione Laghi, Istituto Italiano di Archeologia e Etnologia Navale) e del sostegno di importanti sponsor (Veleria Zaoli Sails, Casa Editrice Mursia, Cantiere Nautico Ernesto Riva, Porrini Moda e Casa, Cromatura Cassanese, Studio Giallo & Co., Agricole Gussalli Beretta). A fare da cornice all’evento la mostra della pittrice acquerellista di barche d’epoca Emanuela Tenti, le fotografie di regata di Marco Trainotti e il modellino della feluca San Giuseppe Due del 1968 esposto a cura dell’Associazione Pungolo Club per ricordare il cinquantenario del primo viaggio antartico compiuto dal Comandante Giovanni Ajmone Cat. Domenica 27 gennaio un folto gruppo di partecipanti al convegno ha compiuto un’esclusiva visita guidata al piroscafo Piemonte del 1904 all’ormeggio ad Arona, sul Lago Maggiore.

I GIGANTI IN LEGNO ‘VELARCA’ E ‘SAN JUAN’

Dopo l’introduzione dello storico locale Giuseppe Armocida, la professoressa Maria Carola Morozzo della Rocca dell’Università di Genova ha illustrato, con tanto di cifre, lo stato di salute del patrimonio marittimo nazionale e presentato la sua monografia “Per un Portale del Nautical Heritage”, il cui scopo è quello di fornire gli strumenti di conoscenza adatti ad approfondire le ricchezze che galleggiano sui nostri mari. L’ingegnere progettista Carlo Bertorello ha descritto la rinascita della Velarca, ricostruzione della famosa barca-casa in legno del Lago di Como, donata recentemente al FAI – Fondo Ambiente Italiano, in corso di completamento presso il cantiere Ernesto Riva. Dopo avere scritto i più importanti testi di riferimento sui motoscafi Riva, l’architetto Piero Maria Gibellini, massimo esperto al mondo dell’argomento nonché presidente della RHS Riva Historical Society, ha dato alle stampe due volumi sulla storia di un altro storico cantiere nazionale, Baglietto di Varazze. Ad affiancarlo Alex Mazzoni, esperto ex armatore di queste imbarcazioni e l’architetto Emanuela Baglietto, partner dello studio Renzo Piano Building Workshop, figlia dell’ingegnere e progettista Pietro Baglietto. L’esperto costruttore basco di barche tradizionali Xabier Agote, fondatore e presidente dell’Albaola Basque Maritime Heritage Society e direttore del Sea Factory of the Basques di Pasaia (Spagna), ha descritto la costruzione in corso della baleniera del sedicesimo secolo San Juan, basandosi sulle misurazioni ricavate dal relitto ritrovato nel 1978 lungo le coste del Canada.

I SEGRETI DI NAVE VESPUCCI E IL RITORNO DI “TIRRENIA II”

Il pomeriggio è iniziato con la relazione sui segreti dell’Amerigo Vespucci, la nave scuola della Marina Militare varata nel 1931, raccontati dal Tenente di Vascello Gianluca Guarneri, Capo Servizio Marinaresco imbarcato sul veliero a tre alberi più ammirato del mondo che lo scorso anno per la prima volta nella sua storia ha varcato il limite del circolo polare artico e fatto sosta in Islanda. Al navigatore e storico dello yachting Enrico “Chicco” Zaccagni il compito di illustrare il refitting di Tirrenia II, ketch aurico varato in Inghilterra nel 1914 dal cantiere H.R. Stevens di Southampton su progetto di Frederick Sheperd, che il prossimo 8 giugno tornerà a navigare dopo un restauro compiuto dal cantiere Del Carlo di Viareggio. Quel giorno chiunque lo desidererà potrà presenziare alla cerimonia del varo. Il maestro d’ascia Giovanni Cammarano di Marina di Pisciotta, in provincia di Salerno, anche quest’anno ha incantato la platea stavolta raccontando le ricerche compiute nei boschi per selezionare il legname per la costruzione delle imbarcazioni, poi tagliato tenendo conto delle fasi lunari e fatto essiccare attraverso metodi ben specifici. L’Ingegnere Navale Gian Luca Mantegazza, Direttore di Esercizio della Navigazione Lago Maggiore, ha descritto la storia del piroscafo Piemonte del 1904, con riferimento ai recenti interventi di restauro eseguiti dalle maestranze del Cantiere della Navigazione Laghi che hanno permesso a questo storico battello a pale lungo 51 metri, sospinto da una propulsione a vapore, di continuare a navigare sul Verbano.

LE RELAZIONI FLASH

È consuetudine di questo convegno intervallare le relazioni più articolate con altre di breve durata, per comunicare novità e iniziative. Aurora Lamperti ha rilanciato l’appello per sostenere le prossime iniziative del Museo della Barca Lariana di Pianello Lario (CO), ad oggi il più importante museo europeo per tipologia e numero di barche conservate (oltre 400). A Francesco Foppiano, Andrea Ghisalberti e Maurizio Daccà il compito di descrivere i progetti legati alla tradizione ai quali sta lavorando lo Yacht Club Italiano di Genova, tra cui il restauro di Bigrin, ex Amadeus, sloop Marconi di 18 metri varato dal Cantiere Beltrami nel 1960, e lo Yacht Club Italiano Heritage, monumentale collezione di dati dello YCI ora digitalizzati e resi pubblici. L’architetto Silvia Nanni ha annunciato le tappe di “Sulla rotta dei leudi”, circuito di appuntamenti riservati alle barche armate a vela latina che si svolgeranno tra maggio e ottobre in alto Tirreno, sul Lago Maggiore e in Francia. Infine Gianfranco Bonomi ha ripercorso la storia recente dello sloop Crivizza, varato nel 1966 presso il cantiere triestino Apollonio su progetto di Alan Buchanan. Nel 2018 questo 12 metri in legno è stato protagonista, con a bordo il carismatico Mauro Pelaschier, del periplo dell’Italia da Trieste a Genova in qualità di ambasciatore di Charta Smeralda, il Decalogo della Fondazione OneOcean dello Yacht Club Costa Smeralda per salvare i mari dall’invasione della plastica al quale hanno aderito oltre 80 club velici nazionali.

Francesco Cappelletti, unico skipper italiano alla GGR2018, in anteprima nazionale

CHIOGGIA – La scoperta, il racconto della sfida e delle emozioni di quella che è definita la più grande impresa oceanica di sempre – la mitica Golden Globe Race – saranno gli argomenti principali dell’evento organizzato sabato 16 febbraio a Chioggia (VE) da Darsena Le Saline e che vedrà Francesco Cappelletti, unico skipper italiano partecipante all’edizione 2018, raccontare in anteprima nazionale la sua esperienza.
A distanza di 50 anni dalla sua prima edizione – ideata dal giornale inglese Sunday Times – il giro del mondo in solitario senza scali e a bordo di imbarcazioni non dotate di tecnologie satellitari ha ripreso il largo.Francesco Cappelletti è partito il 21 luglio 2018 da Les Sable d’Olonne (Francia), iscritto nella “Classe Carozzo”, riservata a coloro che hanno preso parte all’evento fin dall’inizio, ma non sono riusciti ad essere pronti sulla linea di partenza il 1 Luglio 2018.  La classe è dedicata al famoso skipper italiano Alex Carozzo che partecipò alla Golden Globe del 1968 anch’egli partendo con alcuni giorni di ritardo, e che sarà anch’esso ospite della serata organizzata da Darsena Le Saline.

“Siamo onorati di poter ospitare Francesco, e di ascoltare il racconto della sua esperienza: è una grande occasione per tutti gli appassionati di vela e non solo – commenta Marco Boscolo Buleghin, Responsabile Amministrativo di Darsena Le Saline – La Golden Globe Race è un’impresa leggendaria nell’immaginario di ogni navigatore, in cui tecnica, corpo e mente vengono portati al limite e oltre.  Il 16 Febbraio inoltre avremo un “bis” d’eccezione: con la presenza di Alex Carozzo il pubblico potrà ascoltare la testimonianza di chi ha tentato la stessa impresa 50 anni fa!

Ringraziamo di cuore VELA E MARINERIA ASD, nella persona di Mariano Vangelista, che ha collaborato con Cappelletti alla preparazione della barca, e con il marina per la realizzazione dell’incontro con il pubblico di Chioggia!”
L’evento, gratuito e patrocinato dal Comune di Chioggia, è aperto al pubblico.

IL NAUTILUS Anno 13 N°4

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato alle crociere con un focus sull'Italian Cruise Watch e l'Ocean Cay di MSC Crociere. Due interviste esclusive ai presidenti di Autorità di Sistema: Pietro Spirito e Sergio Prete. Una riflessione sulla "Rotta Artica" ed un approfondimento sulla fascia costiera brindisina: estetica, criticità ed opportunità. Poi approfondimenti sulle Zes ed un progetto: "COSIRIFAREIBARI" che mira a cambiare il modo di spostarsi in città.
poseidone danese

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