Venezia si conferma tra i più importanti porti in Europa per i traffici breakbulk

Break Bulk Europe 2019

Venezia si conferma tra i più importanti porti in Europa per i traffici breakbulk, e registra, nel 2018, 900 colli eccezionali movimentati.

E anche quest’anno il Porto di Venezia sarà presente alla più importante fiera europea di settore, BreakBulk Europe 2018, in corso a Brema dal 21 al 23 maggio.

La delegazione veneta, presente con uno spazio espositivo e coordinata dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, comprende una nutrita rappresentanza di operatori degli scali di Venezia e Chioggia.

Tra le attività promozionali legate alla partecipazione alla fiera, il 22 maggio si terrà una presentazione delle migliori performance del 2018, con l’illustrazione – proprio da parte degli operatori veneziani – di 5 importanti case history che mettono in evidenza l’eccellenza dello scalo veneziano quale gateway ideale per le breakbulk e in particolare per i colli eccezionali. L’evento sarà coordinato dal Capo Ufficio Stampa della fiera, Leslie Meredith.

Nave della Legalità 2019: Ripartirà dal Porto di Civitavecchia

La partenza dal Porto di Civitavecchia per commemorare il 27esimo anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio. Ecco cosa sapere sulla manifestazione

Dopo il 2017 e il 2018, la Nave della Legalità è pronta a salpare il 22 maggio alle 19.00 dalla banchina 8 del Porto di Civitavecchia diretta a Palermo, con a bordo 1500 studenti. Anche quest’anno la Nave della Legalità, messa a disposizione della Compagnia GNV (Grandi Navi Veloci), rientra in un percorso promosso dal MIUR per incoraggiare nelle scuole attività didattiche mirate alla cultura del rispetto e della legalità e per una cittadinanza attiva e responsabile.

Che cos’è la Nave della Legalità

Si tratta di una manifestazione, che coivolge numerosi studenti di tutta Italia, in particolar modo siciliani, organizzata a Palermo dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) e dalla Fondazione Falcone e svolta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati. L’obiettivo è dire in coro, a gran voce, “no a tutte le mafie” e ricordare il 27° Anniversario degli attentati in cui persero la vita i giudici Paolo Borsellino, Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti delle loro scorte Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Rocco Dicillo, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Antonio Montinaro, Vito Schifani, Claudio Traina.

L’evento è realizzato anche grazie alla fattiva e quotidiana collaborazione fornita da Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza. L’evento in questi anni è andato arricchendosi di importanti contributi grazie agli accordi firmati con l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), la Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), l’Associazione Nazionale Magistrati (ANM).

A nome della PortMobility, siamo lieti di contribuire a questa importante manifestazione sia fornendo supporto alla Capitaneria, per quanto riguarda l’assistenza alla viabilità e sia mettendo a disposizione le nostre navette per il trasporto degli studenti dalla Stazione al porto e viceversa.

Nello specifico,

il 22 maggio gli studenti avranno a disposizione 2 autobus (da 54 posti) che dalle ore 10:30 alle ore 15:00 li porteranno dalla Stazione Ferroviaria alla Banchina 8;
il 24 maggio gli studenti avranno a disposizione 2 autobus (da 54 posti) che dalle 09:30 li riporteranno dalla banchina 8 alla Stazione Ferroviaria.

Nave della Legalità 2019: il Programma

La manifestazione a Civitavecchia inizierà ufficialmente martedì 22 maggio alle 17 con l’evento di saluto alla Nave da parte delle Autorità istituzionali presenti (confermata la presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella). La cerimonia è realizzata grazie alla collaborazione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, presieduta da Francesco Maria Di Majo.

La nave salperà alle 19:00 per arrivare la mattina del giorno dopo a Palermo dove alunne e alunni delle scuole siciliane accoglieranno al porto gli studenti della Nave della Legalità provenienti da tutta Italia, dando il via come ogni anno alle celebrazioni.

Le strade del Capoluogo siciliano saranno allora invase da oltre 70 mila studenti che con striscioni e cori testimonieranno la loro presenza. Il culmine della manifestazione si vivrà con le celebrazioni ufficiali nell’Aula Bunker dell’Ucciardone di Palermo. Infine, i due cortei pomeridiani confluiranno sotto l’albero intitolato a Falcone, in via Notarbartolo, dove si vivrà una cerimonia dall’alto valore educativo e simbolico (il momento solenne delle 17:58, ora della strage di Capaci). In contemporanea in tante altre piazze italiane si svolgeranno manifestazioni e momenti di riflessione simili per dire no a tutte le mafie e alla criminalità organizzata. Un coro di voci che attraverserà il Paese grazie alle attività organizzate dagli Uffici scolastici regionali del Miur che animeranno le Piazze della Legalità.
Nave della Legalità 2019: i canali Social

#PalermoChiamaItalia è l’hashtag dedicato all’evento da utilizzare su tutti i canali social.

Sui profili twitter @MiurSocial e @23maggioItalia ci saranno le dirette degli eventi raccontati attraverso gli hasthag #23maggio, #PalermoChiamaItalia e #navedellalegalità. Gli eventi potranno essere seguiti sulle pagine Facebook e Instagram del MIUR e di #PalermoChiamaItalia.  Per ulteriori informazioni e dettagli sul programma è possibile consultare le pagine www.miur.gov.it e www.fondazionefalcone.it.

ChioggiaVela Junior al via: Coinvolti 360 alunni

Coinvolti 360 alunni del territorio per il progetto del CNC che porta la vela nelle scuole

CHIOGGIA- Prenderà il via martedì 21 maggio la nuova edizione di ChioggiaVela Junior, il progetto realizzato dal Circolo Nautico Chioggia che mira a far conoscere la cultura velica e nautica in genere – con particolare riferimento alla comprensione e al rispetto dell’ambiente – a 360 studenti delle scuole primarie del Comune di Chioggia.

Grazie al coinvolgimento degli istruttori federali del Circolo Nautico Chioggia, figure professionalmente qualificate, gli alunni delle classi terze, quarte e quinte avranno così la possibilità di ricevere alcune importanti nozioni riguardo lo sport velico.
Le prove in mare saranno precedute da una lezione teorica in classe e concluse con un open day finale presso la sede del sodalizio sportivo, dove i ragazzi avranno la possibilità di ritirare il materiale didattico della Federazione Italiana Vela e potranno prendere visione della sede del Circolo Nautico Chioggia, dove eventualmente frequentare un corso completo di scuola vela durante l’estate.

“Le sempre più numerose adesioni al progetto ChioggiaVela Junior testimoniano quanto sia importante diffondere la cultura del mare attraverso la pratica sportiva – commenta l’assessore allo sport e alla pubblica istruzione Isabella Penzo -  Educare i più giovani al rispetto dell’ambiente che ci circonda e far conoscere loro le bellezze del nostro territorio è sicuramente un obiettivo che la nostra città deve porsi. Un importante risultato raggiunto grazie all’impegno del Circolo Nautico Chioggia che ha compiuto quest’anno 70 anni di attività”.

“ChioggiaVela Junior è un progetto vitale per la nostra scuola di vela – spiega il direttore sportivo del Circolo Nautico Chioggia Corrado Perini – ma anche per mantenere vivo l’interesse e la passione per il mare e per la vela tra i giovanissimi del territorio, ci fa piacere che anche quest’anno la risposta delle scuole sia stata importante. Il nostro staff tecnico e organizzativo farà il possibile per mantenere elevato lo standard del progetto e fare in modo che i ragazzi si divertano e appassionino il più possibile”.

Chioggiavela Junior rientra nel più ampio progetto velascuola organizzato dalla Federazione Italiana Vela, in collaborazione con il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca), che consente allo sport della vela di entrare nelle Scuole durante l’orario curriculare.

Chioggiavela Junior è inserita all’interno del calendario di eventi di ChioggiaVela, la manifestazione nata grazie alla volontà ed alla collaborazione tra il Circolo Nautico Chioggia ed il Comune di Chioggia, con lo scopo di riproporre la centralità della vita di mare in una città tradizionalmente, culturalmente ed economicamente votata al mare.


AL PORTO DI TRIESTE LO SPETTACOLO DI ROBERTO ABBIATI “UNA TAZZA DI MARE IN TEMPESTA”

Da venerdì 24 a domenica 26 maggio alla Torre del Lloyd in scena il racconto di Melville per celebrare il 300° anniversario del Porto Franco

Una speciale installazione che ricorda la stiva di una baleniera accoglierà 20 spettatori alla volta

Trieste– Sarà come essere in mare, avvolti dai suoni dell’oceano, seduti nella stiva della baleniera Pequod, alla ricerca di se stessi e della grande Moby Dick. Andrà in scena da venerdì 24 a domenica 26 maggio alla Torre del Lloyd di Trieste lo spettacolo di Roberto Abbiati “Una tazza di mare in tempesta”, spettacolo liberamente tratto dal celebre romanzo di Herman Melville, interpretato dallo stesso Abbiati, in compagnia di Johannes Schlosser, con musiche originali di Fabio Besana. Un’esperienza teatrale concentrata, delicata e sorprendente, quella proposta dal Teatro degli Incamminati, che l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Orientale offrirà alla città di Trieste per celebrare anche in ottica culturale i 300 anni dall’istituzione del Porto Franco.

“Nel 300° anniversario del Porto Franco di Trieste  e nel 200° dalla nascita del genio letterario di Melville, trasformeremo il Porto di Trieste in quello di Nantucket, da dove partivano le baleniere in cerca di fortuna e avventure” spiega l’attore e regista Roberto Abbiati. “Oggi come allora, dai porti prendono il via grandi imprese commerciali e avventure epiche, proprio come quelle che portarono Ismaele ad affrontare gli oceani. Celebrare un grande porto commerciale come quello di Trieste con uno spettacolo teatrale che racconta le gesta, i pensieri, i desideri di temerari naviganti è il nostro omaggio al porto e alla città di Trieste in occasione di questa storica ricorrenza”.

Con la forza evocativa della parola, Abbiati-Ismaele coinvolgerà il pubblico – seduto all’interno di una speciale installazione che ricorda la stiva di una baleniera – in un viaggio emozionale tra suoni e piccoli oggetti, capaci però di richiamare alla mente grandi elementi e riflessi dell’animo umano. Salpati su un veliero, a caccia di balene tra temibili burrasche oceaniche, piccoli gruppi di 20 spettatori ascolteranno il racconto delle avventure del Capitano Achab e i suoi marinai, un’esperienza che si mostrerà tutto intorno allo spettatore attraverso suoni, luci e suggestioni d’altri tempi.

Per assistere allo spettacolo è necessario registrarsi online su Eventbrite a partire da lunedì 20 maggio. Tutte le info su www.portoftrieste300.com

Turni:

24 maggio ore 18, 19, 20, 21, 21.30

25 maggio ore 11, 16, 19, 20, 21, 21.30

26 maggio ore  11, 16, 17, 18

Lo spettacolo “Una tazza di mare in tempesta” di Roberto Abbiati si inserisce nel ricco palinsesto di eventi organizzato dall’Autorità di Sistema per ricordare l’istituzione del Porto Franco da parte dell’Imperatore Carlo VI nel 1719. La performance teatrale, così come i numerosi altri appuntamenti del programma celebrativo del 300° anniversario del Porto Franco, sono descritti nel sito web dedicato https://portoftrieste300.com

Vedi l’anteprima dello spettacolo:

https://www.youtube.com/watch?v=B9hf9OQW5J0

foto-lucia-baldini

Il nuovo volume di NICOLA PALMITESSA: Storia di Barletta Città Marinara dall’XI al XIX secolo. Tra le grandi repubbliche marinare nel Mediterraneo d’Europa

BARLETTA, VENERDI’ 31 MAGGIO ALLE 19.00.
Dott. Nicola Palmitessa
Centro studi: La cittadella Innova

Auditorium – Sala della Comunità S. Antonio – Via s. Antonio – Barletta Venerdì 31 maggio 2019 – alle 19.00

SALUTI

• Dott. Arch. Mauro Coletta (Direttore Generale-Ministero MIT)(da confermare);
• Dott. Cosimo Cannito (Sindaco diBarletta);
• Arciv. LeonardoD’Ascenzo (Arcidiocesi:Trani-Barletta-Bisceglie);
• Dott. Sergio Fontana (Presidente Confindustria Bari-Bat);
• Dott. Michele Piazzola (Presidente Confindustria TerritorialeBat);
• Prof. Ugo Patroni Griffi (Presidente AdSPMAM);
• Dott. Davide De Gennaro (Presidente International Propeller Club-Bari);
• CF (CP) Dott. Sergio Castellano (Comandante Capitaneria- Porto Barletta);
• Prof. Ruggiero Quarto, dott. Dario Damiani, Prof.ssa Assuntela Messina
(Senatori della Repubblica)

RELATORI

• Prof.ssa Maria Russo (Centro di Cultura e Storia Amalfitana);
• Prof. Nicolò Carnimeo (Università di Bari);
• Avv.  Alfonso Mignone (Avvocato Marittimista – Salerno);
• Dott. Alessandro Mazzetti (Storico navale- Napoli);
• Dott. Leo Vito Totorizzo (Vice Presidente Confederazione Confetra Puglia).

Moderatore:
Prof. Riccardo Losappio (Presidente Sala della Comunità S. Antonio).

Conclude i lavori:
l’Autore: dott.  Nicola Palmitessa (Centro studi: La Cittadella Innova)

Mare Nordest: tutelare ambiente per valorizzare cultura ed economia

Trieste- Tutelare l’ambiente per consegnare alle prossime generazioni un mondo più sano, ma anche per valorizzare un elemento chiave che, in Friuli Venezia Giulia forse più che altrove, vanta un legame strettissimo con la cultura e con l’economia del territorio.

E’ questo il messaggio che l’Amministrazione regionale ha voluto portare stamane – attraverso il governatore e l’assessore alle Autonomie Locali – all’inaugurazione di Mare Nordest: la kermesse, di cui Regione Fvg è co-organizzatrice, che nei prossimi tre giorni animerà le rive di Trieste con numerose iniziative didattiche, sportive e ricreative aventi, a comune denominatore, la difesa delle acque.

Nella visione dell’Esecutivo, l’uomo ha il compito di ergersi a protagonista nella salvaguardia del patrimonio ambientale attraverso un approccio non ideologico bensì pragmatico: gli ingenti danni causati dal maltempo in montagna a ottobre e novembre 2018, è stato ricordato, dimostrano infatti quanto sia importante non abbandonare la natura a se stessa, ma agire affinché essa possa svilupparsi in modo armonioso con la comunità.

Obiettivi sui quali la Regione non è solo vigile, ma attiva interprete. Se da un lato, in attuazione dell’Agenda 2030 sottoscritta dai paesi membri dell’Onu, è iniziato il percorso per la predisposizione della “Strategia regionale di sviluppo sostenibile”, tante sono le iniziative già attuate. Tra esse, il Piano regionale Mobilità elettrica, che prevede l’impiego nella pubblica amministrazione di veicoli a emissioni zero e l’installazione di colonnine di ricarica, e i finanziamenti previsti con la legge di stabilità 2019 per promuovere progetti di rigenerazione, riuso e riciclo dei rifiuti ma ha anche l’obiettivo di fare del 2020 l’anno della svolta “plastic free”.

A ciò si aggiunge il processo per rendere l’aeroporto del Fvg il primo scalo internazionale in Italia e in Europa totalmente “energy free”, in cui l’energia consumata sarà interamente prodotta da pannelli fotovoltaici. ARC/DFD/ppd

FIV: Stage TTR 17/19 giugno a Vada

La Federazione Italiana Vela ha programmato per i giorni 17-18-19 giugno 2019, presso il Circolo Velico Pietrabianca, uno Stage per la classe Kite TTR.

Lo stage sarà aperto agli atleti nati negli anni compresi tra il 2000 e il 2007.
Nelle date indicate il Tecnico Federale responsabile Kite Simone Vannucci, terrà allenamenti in mare e lezioni a terra come da programma allegato.

Si richiede, quindi, agli interessati di inviare, attraverso la Segreteria del proprio Circolo a firma del Presidente o del Direttore Sportivo, domanda di partecipazione alla FIV-Settore Giovanile (f.bolens@federvela.it ) entro le ore 12.00 del 3 giugno, attraverso il modulo prestabilito allegato.

E’ obbligatorio per tutti gli atleti e tecnici presenti essere tesserati per l’anno 2019 ed essere in possesso di visita medica agonistica (tipo B) .
I partecipanti dovranno autonomamente provvedere a tutti gli aspetti logistici legati alla loro presenza.
E’ richiesta la tenuta ginnica, life jacket e casco.

Nota: i partecipanti minorenni dovranno essere affidati a qualcuno dopo l’orario di fine attività del giorno.

SAVE THE DATE: 20 maggio 2019, Palazzo San Giorgio, il convegno “Da Marco Polo a Cristoforo Colombo”

La Nuova Via della Seta arriva (anche) al porto di Genova (oltre che a Venezia e a Trieste)

l porti ‘uniti’ di Genova e Savona possono essere gateway macro-regionali (Europa) e hub terminali della Nuova Via della Seta in concomitanza e in termini complementari al binomio portuale Nord Adriatico (Venezia e Trieste) come da Memorandum nel recente Accordo Bilaterale Italia-Cina del 22 marzo 2019.

Programma del convegno “Da Marco Polo a Cristoforo Colombo”

Con la partecipazione del Vice Ministro dei Trasporti Edoardo Rixi si terranno i lavori del convegno Da Marco Polo a Cristoforo Colombo La Nuova Via della Seta arriva (anche) al porto di Genova (oltre che a Venezia e a Trieste)
Genova 20 maggio 2019 ore 9.30 ÷ 13.00
Palazzo San Giorgio, Sala Capitani

modera Angelo Scorza Direttore Ship2Shore

l porti ‘uniti’ di Genova e Savona possono essere gateway macro-regionali (Europa) e hub terminali della Nuova Via della Seta in concomitanza e in termini complementari al binomio portuale Nord Adriatico (Venezia e Trieste) come da Memorandum nel recente Accordo Bilaterale Italia-Cina del 22 marzo.

9.30 Registrazioni

10.00 Prima sessione  Paolo Emilio Signorini, Presidente AdSP Mar Ligure Occidentale  Pino Musolino, Presidente AdSP Mare Adriatico Settentrionale  Augusto Cosulich, A.D. Fratelli Cosulich SpA  Paolo Cornetto, Managing Director APM Terminals  Gustavo Gagliardi, Direttore Cet-Cobormed  Adriano Giannola, Presidente Svimez

11.15 Seconda sessione  Luigi Merlo, Presidente Federlogistica  Fabrizio Vettosi, Managing Director VSL  Riccardo Fuochi, Presidente Italy-Hong Kong Business Association  Stefania Passaro e Roberto Ciccarelli, Consulenti finanziari Family Office Azimut

12.00 Interventi   Giovanni Mondini, Presidente Confindustria Genova   Gian Enzo Duci, Presidente Federagenti  Stefano Messina, Presidente Assarmatori

12.30 Conclusioni

13.00 Cocktail

OSSERVATORIO CARGO AEREO: GLI AEROPORTI ITALIANI SONO COMPETITIVI RISPETTO A QUELLI EUROPEI PER INFRASTRUTTURE, TRAFFICO, SERVIZI E INVESTIMENTI?

La risposta in un’analisi approfondita dello stato dell’arte del cargo aereo in UE commissionato dal CLUSTER CARGO AEREO a ERNST & YOUNG

LA PRESENTAZIONE MARTEDÌ 21 MAGGIO A MILANO

Con l’obiettivo di offrire uno strumento valido di analisi del settore e del mercato a disposizione degli operatori e, allo stesso tempo, avere dati utili (standard, tendenze e best practice consolidate a livello internazionale) per avviare un dialogo costruttivo con le amministrazioni pubbliche e i gestori delle infrastrutture, il Cluster Cargo Aereo (ANAMA, Assaeroporti, Assohandlers e IBAR) ha avviato nel 2018 il progetto dell’Osservatorio Cargo Aereo.

Il primo studio dell’Osservatorio “Il trasporto aereo merci in Italia: efficacia ed efficienza rispetto ai principali competitor europei”, realizzato in collaborazione con EY, si è posto l’obiettivo di raccogliere dati sui due principali aeroporti cargo italiani – Milano Malpensa e Roma Fiumicino – per valutarne la competitività rispetto alle principali realtà aeroportuali europee: Amsterdam, Bruxelles, Parigi, Madrid, Francoforte, Monaco, Lipsia, Liegi, Lussemburgo e Zurigo.

Questi gli aspetti analizzati e approfonditi dallo studio di EY, per i 12 scali inseriti nel panel:

1. l’infrastrutturazione aeroportuale dedicata al cargo (piste, magazzini, aree dedicate per tipologie di merci, etc.), il quadro delle concessioni sottostante e le best practice adottate;

2. l’offerta aeroportuale cargo nell’ultimo decennio in termini di: trend di flussi (articolato per full cargo e belly cargo) numero di rotte complessivamente servite e principali origini/destinazioni;

3. l’operatività degli scali: gli attori pubblici e privati coinvolti, gli orari di operatività e i servizi offerti (merci pericolose, pharma, etc.), gli aeroporti best in class sull’efficienza e l’esistenza di indicazioni preliminari sui livelli di saturazione degli scali;

4. eventuali iniziative di efficientamento e sviluppo messe in atto negli ultimi anni e quelle in programma, per incrementare il livello di attrattività dell’aeroporto;

I contenuti dello studio verranno presentati durante il convegno “Osservatorio Cargo Aereo: diamo i numeri!”, organizzato dal Cluster Cargo Aereo martedì 21 maggio a Milano (Alcatraz, via Valtellina 25) alle ore 16.30.

Durante il convegno interverranno:

-il Presidente di ANAMA, Marina Marzani;
-la capo progetto per Ernst & Young; Antonella Scardino
-il Direttore Generale di Enac, Alessio Quaranta;
-il Direttore Centrale Tecnologie e Innovazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Gianfranco Brosco.

Propeller Club Port of Brindisi: FUTURI del porto e della città di Brindisi

Il percorso del Propeller Club Port of Brindisi continua nella sua missione e ha programmato un nuovo incontro per il giorno 24 Maggio a partire dalle ore 17,30 nella sala Colonna del Palazzo Granafei – Nervegna di Brindisi.


Il tema dell’incontro sarà :
‘’ FUTURI del porto e della città di Brindisi, sostenibilità ambientale tra tradizione e innovazione ‘’


Sì. FUTURI, perché tante sono le possibilità e opportunità di sviluppo del nostro porto, se si ha voglia di farle. L’importante è discuterle, coordinarle, ma soprattutto condividerle tutti  insieme.

Per questo abbiamo voluto invitare a confronto “tecnico politico” per il giorno 24 di Maggio il Sindaco di Brindisi, Ing. Riccardo Rossi , il  Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale MAM, Prof. Ugo Patroni Griffi, con due relatori importanti nella specifica materia:  il Direttore Generale MIT,  Dr. Mauro Coletta e il Professore Franco Karrer, urbanista ex  Presidente Consiglio Superiore LLPP.

E’ un momento di transizione poco felice questo che stiamo vivendo, dal post industriale alla innovazione tecnologica digitale e alla sostenibilità delle infrastrutture, che sicuramente va vissuto senza contraccolpi negativi per l’economia e l’occupazione della nostra Città.

Noi, come Propeller Club, nel nostro piccolo, dobbiamo continuare ad interessarci del nostro Porto e della nostra Città per scuotere gli animi e le coscienze di coloro che guardano al raggiungimento dello sviluppo in generale; e perché,  siamo stati testimoni di anni bui vissuti e sono stati tanti;  ma, la ripresa ha poi premiato e premierà  chi ha avuto  e avrà fiducia nelle potenzialità portuali della nostra Città di mare, facendoci trovare pronti con  strutture e  servizi adeguati ai cambiamenti in atto che il settore dello shipping e della logistica sta attraversando.

Il presidente
Adriano Guadalupi


IL NAUTILUS Anno 14 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato ai porti con un focus sulla Via della Seta e sulla via Traiana, il concetto dello IoT-Internet of Things, il contratto di ormeggio e il nuovo concetto di New-Port. Poi una riflessione sul principio di passaggio inoffensivo(riprendendo vicende come quella dell'Aquarius, Open Arms e Sea Watch 3). E ancora, approfondimenti sul potere amministrativo delle AdSP, Mare 2.0 e sulla navigazione delle navi e non delle merci.
poseidone danese

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