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CANTIERE NAVALE VITTORIA VARA RIMORCHIATORE PER AUTORITA’ PORTUALE ALGERINA

ADRIA – Il Cantiere Navale Vittoria segna il rientro sul mercato nazionale ed internazionale dei rimorchiatori portuali e d’altura con il varo tecnico dell’unità C869 progettata e realizzata per l’autorità portuale di Skikda, Algeria.Nei giorni scorsi, nello stabilimento di Adria, la società polesana, specializzata nella progettazione e costruzione di unità navali militari, paramilitari e commerciali, ha varato sul Canal Bianco l’imbarcazione destinata a svolgere funzioni di rimorchio e escort per terzi sulle coste e nei porti dello stato nordafricano. Alla cerimonia hanno partecipato Luigi Duò, Presidente del Cantiere Navale Vittoria, una rappresentanza dell’Autorità Portuale di Skikda e le maestranze del Cantiere. Al varo tecnico seguirà l’ultimazione della costruzione, le prove in mare e la consegna dell’unità prevista per la primavera del 2018.

“La capacità di mantenere alta la qualità dei nostri prodotti e di innovare – afferma Luigi Duò, presidente del Cantiere Navale Vittoria – frutto degli investimenti in Ricerca e Sviluppo, ci ha permesso di tornare nell’importante mercato dei rimorchiatori. Con il varo di questa unità vogliamo candidarci a diventare un operatore di riferimento anche per questo settore”.

Vittoria si è specializzata nel tempo nella costruzione di imbarcazioni militari e paramilitari (su tutte pattugliatori, interceptors, unità Search and Rescue (SAR) e mezzi da sbarco), da lavoro (in supporto a operazioni portuali e piattaforme offshore) e da trasporto passeggeri. Per il cantiere di Adria, quella del C869, insieme all’unità di prossima realizzazione destinata alla Russia, rappresenta una fornitura storica nell’ambito dei rimorchiatori di tipo ASD (propulsione azimutale).

“La committenza algerina ha riconosciuto le capacità della nostra azienda che si è aggiudicata la commessa battendo un’agguerritissima concorrenza internazionale composta da ben altri 9 cantieri dello scenario mondiale, tra i più noti costruttori di rimorchiatori- conclude il presidente Duò -Questa circostanza ci rende particolarmente orgogliosi e fiduciosi che altri operatori del settore, e in particolare quelli nazionali che spesso si rivolgono a costruttori stranieri, possano valutare Vittoria come una possibile vantaggiosa opzione”.

Ordinata dal Ministero dei Trasporti dell’Algeria nel dicembre 2016 per un valore complessivo di circa 7 milioni di euro, la nuova nata di casa Vittoria è ideata per svolgere operazioni di rimorchio e escort sia in ambito portuale che costiero. L’unità ha una lunghezza fuori tutto di 26 metri, una larghezza di 10 metri e un pescaggio di 3,80 metri per 500 tonnellate circa di dislocamento a pieno carico. Il rimorchiatore ha una capacità di tiro a punto fisso di oltre 30 tonnellate, possibilità di operare in escort ed è dotato di una coppia di propulsori azimutali ASD mossi da due motori diesel semiveloci che sviluppano una potenza complessiva di oltre 3300 cavalli. La velocità massima è di 12,5 nodi. L’imbarcazione dispone di alloggi e servizi per ospitare un equipaggio di 7 persone e la costruzione è sorvegliata e sarà classificata dal Registro Navale francese Bureau Veritas.

FINCANTIERI: VARATA A MARGHERA “NIEUW STATENDAM”

TRIESTE – È stata varata oggi nello stabilimento Fincantieri di Marghera, “Nieuw Statendam”, nuova nave destinata a Holland America Line, brand del gruppo Carnival Corporation & plc, primo operatore al mondo del settore crocieristico. Ora inizierà la fase di allestimento degli interni, che porterà alla consegna della nave nell’autunno 2018.

Il momento del varo è stato preceduto dalla tradizionale e beneaugurante “coin ceremony”, la posa di un dollaro d’argento sull’ultimo ponte della nave, secondo un antico costume marinaro.Madrina della cerimonia è stata Anne Marie Bartels, socia élite del programma fedeltà President’s Club di Holland America Line e che da giovane fu tra le prime ad attraversare l’Atlantico da Rotterdam a New York.

Alla cerimonia di varo erano presenti, fra gli altri, per la società armatrice  Keith Taylor, Executive Vice President for Fleet Operations di Holland America Group e per Fincantieri Antonio Quintano, Direttore del cantiere di Marghera.

La nuova unità, la sedicesima nave costruita da Fincantieri per Holland America Line e la seconda della classe “Pinnacle” dopo “Koningsdam”, consegnata dallo stesso cantiere nel 2016, avrà una stazza lorda di circa 99.500 tonnellate, una lunghezza di quasi 300 metri e potrà ospitare a bordo fino a 2.660 passeggeri in oltre 1.300 cabine. Sarà contraddistinta da uno stile contemporaneo, in armonia con le caratteristiche di classica eleganza, di cui si caratterizzano tutte le navi del brand. Il design sarà curato, come per “Koningsdam”, dai designer Adam D. Tihany e dall’architetto e designer Bjorn Storbraaten, che si sono ispirati alla musica per la progettazione delle numerose aree pubbliche.

Il progetto della nave sarà orientato all’ottimizzazione dell’efficienza energetica e al minimo impatto ambientale, rispondendo alle più stringenti e attuali normative di sicurezza.
Dal 1990 ad oggi Fincantieri ha costruito 80 navi da crociera (di cui ben 57 dal 2002), altre 34 unità sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del gruppo.

Naval Group e Fincantieri in Canada per un’offerta basata sul progetto della FREMM

ROMA – Il governo del Canada ha dichiarato l’intenzione di acquisire il progetto di una nave militare NATO, esistente e collaudato, che possa essere prontamente modificato per soddisfare al meglio i requisiti della Royal Canadian Navy. Naval Group e Fincantieri, costruttori navali leader al mondo, con il forte sostegno dei governi di Francia e Italia, combineranno le loro competenze presentando al governo del Canada una soluzione “pronta all’uso” e già well proven, basata sul progetto della fregata FREMM, per la fornitura di 15 navi da combattimento di superficie alla Royal Canadian Navy.

Se l’offerta fosse accettata, la costruzione delle future fregate inizierebbe a breve in Canada presso il cantiere Irving Shipbuilding, massimizzando così la partecipazione industriale canadese attraverso uno specifico ed esaustivo trasferimento di tecnologia, e con l’integrazione dei fornitori canadesi nelle supply chain globali delle due società.
Naval Group e Fincantieri hanno precedentemente collaborato su alcuni dei principali progetti navali, incluso lo sviluppo congiunto della fregata FREMM.

Considerata all’avanguardia nella sua classe a livello mondiale, la fregata FREMM è una nave versatile in grado di eseguire ogni tipo di missione, in qualsiasi assetto (AAW – Anti-Aircraft Warfare, la contraerea navale; ASW – Anti-Submarine Warfare, guerra antisommergibile; ASuW – Anti-surface warfare, la lotta alle forze navali di superficie; Attacco di terra; Nave Ammiraglia, ecc.). Sia le unità in configurazione generale che quelle anti-sommergibile sono già in servizio in due delle principali Marine della NATO.

FERRETTI GROUP ASIA PACIFIC INAUGURA UN NUOVO UFFICIO A JAKARTA

JAKARTA – Cresce ulteriormente la forza di Ferretti Group nel Sud-Est asiatico. Ferretti Group Asia Pacific, controllata del Gruppo con sede a Hong Kong, e Yacht Sourcing, nuovo dealer esclusivo in Indonesia, hanno festeggiato lo scorso sabato, 25 novembre, l’apertura ufficiale del nuovo ufficio di rappresentanza nella Capitale del Paese asiatico.

A pochi mesi dalla ufficializzazione dell’accordo di dealership in esclusiva, di durata triennale e dedicata ai marchi Ferretti Yachts, Riva e Pershing, le due società hanno organizzato una serata di gala presso il suggestivo Jet Ski, esclusiva location di Jakarta affacciata sul mare. Oltre 120 gli ospiti, fra VIP e armatori, che hanno partecipato ai festeggiamenti per l’apertura del nuovo ufficio di rappresentanza di Yacht Sourcing, situato a Jalan Pantai Mutiara, in una zona nevralgica delle attività marittime della Capitale, nelle immediate vicinanze della Marina di Jakarta.

“Con questa serata abbiamo voluto sottolineare l’importanza e il valore della nuova collaborazione con un partner strategico come Yacht Sourcing, in un mercato come l’Indonesia, il più grande Stato-arcipelago del mondo, di grande rilevanza per la nostra espansione in Asia” – ha dichiarato Stefano de Vivo, Chief Commercial Officer di Ferretti Group.“Questo nuovo ufficio è il luogo ideale per accogliere armatori e clienti e presentare le favolose flotte Ferretti Yachts, Pershing e Riva, marchi ambasciatori della nautica italiana in tutto il mondo.”

Durante la serata di gala, Ferretti Group e Yacht Sourcing sono stati affiancati da numerosi partner: Maserati, partner consolidato del Gruppo in tutti i principali eventi e fiere; la maison di champagne DuVal Leroy; Dimatique e Sunbrella, la prima per i vini in degustazione e la seconda per l’allestimento del Jet Ski. Infine, le edizioni indonesiane di Forbes e Tatler sono stati i media partner ufficiali della serata.

MSC CROCIERE E FINCANTIERI ANNUNCIANO L’ACCORDO PER 2 NAVI “SEASIDE EVO”

MONFALCONE – Oggi nello stabilimento di Fincantieri a Monfalcone MSC Crociere ha ufficialmente preso in consegna la nuova nave ammiraglia MSC Seaside. La cerimonia della consegna si è svolta alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e altre autorità e istituzioni.

In occasione della cerimonia di consegna di MSC Seaside, la seconda nuova unità ad entrare in servizio nel corso del 2017, MSC Crociere e Fincantieri hanno anche firmato gli ordini per la costruzione di 2 navi Seaside EVO, ulteriore evoluzione del prototipo della classe Seaside, per un investimento complessivo di 1,8 miliardi di euro.

Pierfrancesco Vago, utive Chairman di MSC Cruises ha affermato: “L’entrata in servizio di MSC Seaside segna un’altra pietra miliare nella storia e nel futuro della Compagnia, ma incarna anche un momento cruciale per l’industria. È la prima nave del quinto nuovo prototipo che mettiamo in servizio e rappresenta un prodotto totalmente innovativo per l’industria del turismo. La generazione di navi Seaside è stata disegnata per portare gli ospiti più a contatto con il mare e per navigare in acque soleggiate, oltre a continuare a innalzare i confini della tecnologia marittima incentrata sugli ospiti”.

“Guardando il 2017, giunto ormai quasi al termine, questo è stato un anno in cui abbiamo registrato una crescita della capacità senza precedenti. Abbiamo messo in servizio due delle nuove navi più innovative del settore in soli sei mesi e ora aggiungiamo due navi Seaside EVO al nostro piano industriale, posizionando la nostra presenza globale ancora più in alto. Ci aspettiamo la consegna di almeno una nuova nave ogni anno fino al 2026, con sei entrate in servizio tra il 2017 e il 2020” ha aggiunto Vago.

Giuseppe Bono, Ceo di Fincantieri, ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di aver condotto in porto un progetto così importante, per nuovo cliente e con una nave che è la più grande costruita finora in Italia. Questo dimostra non soltanto la capacità di soddisfare le esigenze degli armatori, ma anche lo straordinario livello operativo raggiunto da Fincantieri. Vorrei sottolineare infatti che la consegna di “Seaview”, unità gemella di “Seaside”, avverrà tra solo sei mesi in questo stesso cantiere”. Bono ha aggiunto: “In particolare, con MSC crediamo di aver realizzato una nave altamente innovativa, che segna un ulteriore salto di qualità sul piano tecnologico. Un simile traguardo ci ha permesso di fidelizzare il cliente con un ulteriore ordine per due nuove navi, che rappresenteranno una vera e propria evoluzione”.
In seguito al nuovo accordo tra MSC Cruises e Fincantieri, l’opzione iniziale per la costruzione di una terza nave di classe Seaside da consegnare nel 2021 è stata sostituita con la costruzione della prima delle due navi Seaside EVO. L’altra unità entrerà in servizio nel 2023.

CANTIERE NAVALE VITTORIA COSTRUIRA’ PER FINCANTIERI QUATTRO UNITA’ PER LA MARINA MILITARE

ADRIA – Il Cantiere Navale Vittoria di Adria (Ro) consolida la sua specializzazione in un settore strategico del comparto difesa, quello dei mezzi da sbarco, con la realizzazione di quattro unità Landing Craft per l’equipaggiamento della nuova unità anfibia multiruolo LHD, prevista nell’ambito del piano di rinnovamento della flotta della Marina Militare Italiana.

Le Landing Craft, classe LC23, in costruzione al Cantiere polesano, dovranno svolgere funzioni di supporto nelle operazioni di trasporto e sbarco di personale, veicoli militari e civili e attrezzature logistiche. Il Cantiere di Adria si è aggiudicato, nella primavera di quest’anno, il bando per la fornitura delle unità ausiliarie indetto da Fincantieri, uno dei più importanti complessi cantieristici al mondo e il primo per diversificazione e innovazione. La consegna delle quattro imbarcazioni è prevista per il 2021.

Vittoria vanta anni di esperienza nella ricerca e progettazione di mezzi da sbarco per la difesa militare. Queste unità rappresentano, infatti, sul piano tecnico e strutturale, soprattutto in termini di stabilità e performance, l’evoluzione dei mezzi da sbarco costruiti nel 2007 per la Marina Militare e delle unità fornite, nel 2011, con trasferimento di tecnologia, alla Marina Nazionale Algerina.

Le future Landing Craft, lunghe 23.8 metri, larghe fuori tutto 6.6 metri e alte 2.8 metri ciascuna, potranno raggiungere una velocità massima di 22 nodi, avranno un peso di 140 tonnellate e una capacità di carico massimo pari a 60 tonnellate. Ogni mezzo sarà, infatti, configurato per trasportare fino a 2 veicoli anfibi d’assalto o 2 semoventi d’artiglieria imbarcati sull’unità madre, un carro armato Ariete da 60 tonnellate e fino a 300 militari.

“Proseguiamo con piacere la fruttuosa collaborazione con Fincantieri – dichiara Luigi Duo’, presidente del Cantiere Navale Vittoria- e rafforziamo lo storico rapporto con il Ministero della Difesa. Questa commessa rappresenta un importante riconoscimento della nostra specializzazione nel campo della difesa militare e conferma la validità dei nostri sforzi, in termini di ricerca e innovazione, anche nel mercato dei mezzi da sbarco. Dopo dieci anni dall’ultima fornitura di unità di questa tipologia, siamo orgogliosi di dotare nuovamente la Marina Militare di imbarcazioni estremamente moderne, innovative e dalle ottime performance, in grado di fornire il massimo supporto alle operazioni anfibie della Difesa.”

Varate le prime LR1 della storia di d’Amico International Shipping

NHA TRANG – D’Amico International Shipping (DIS), tra i leader globali del trasporto di prodotti raffinati del petrolio e oli vegetali quotata alla borsa di Milano nel segmento STAR, ha varato oggi presso i cantieri di Hyundai Vinashin in Vietnam le prime tre navi LR1 (long range 1) della sua storia.

L’investimento complessivo di 131 milioni di dollari consente a DIS di aggiungere alla sua flotta navi con una stazza di 75.000 tonnellate, che permettono una maggiore efficienza nel trasporto del carico, senza comprometterne la versatilità e confermando l’impronta ecologica che contraddistingue l’intero piano di nuove costruzioni del Gruppo d’Amico. Inoltre questo modello di eco-ship, mantenendo un pescaggio simile a quello delle navi più piccole, è in grado di sfruttare le “nuove rotte” createsi dall’ampliamento del Canale di Panama.

Il team di ingegneri italiani del Gruppo d’Amico ha infatti collaborato con i cantieri coreano-vietnamiti per progettare questa nuova generazione di eco-navi, di 228 metri di lunghezza e 36 metri di larghezza, in grado di trasportare maggior volumi, limitando i consumi e le emissioni di CO2. Le LR1 infatti grazie all’innovativo design della carena e ad un motore ad elevata efficienza energetica, garantiscono un significativo volume di risparmio di combustibile giornaliero, rispettando già in anticipo gli standard internazionali 2020.

Le tre Oil/Product Tankers Long Range 1 denominate Cielo Bianco, Cielo Rosso e Cielo di Rotterdam portano a tredici le navi costruite in Vietnam per il Gruppo d’Amico nell’ultimo triennio, parte fondamentale dell’imponente piano di nuove costruzioni che comprende un totale di 22 navi e un investimento complessivo di US$ 755 milioni.

“Il Vietnam sta diventando l’hub cantieristico della nostra flotta – commenta Paolo d’Amico – Presidente di d’Amico International Shipping. La partnership con Hyundai Vinashin ci consente di lavorare in stretta sinergia con il cantiere, adottando scelte innovative utili a costruire navi dallo straordinario livello qualitativo, di versatilità e di efficienza energetica che ci vengono richieste dai nostri clienti, tra i quali le oil majors, ancora prima che queste ci vengano consegnate”.

Una partnership Italia-Vietnam sancita anche dalla partecipazione alla cerimonia del varo dell’Ambasciatrice d’Italia a Hanoi Cecilia Piccioni che ha tenuto a battesimo la Cielo Bianco nelle vesti di madrina: “è fonte di grande orgoglio constatare come un’azienda italiana simbolo della nostra eccellenza in un comparto altamente competitivo, stia contribuendo fattivamente con un grande investimento nel segno della sostenibilità ambientale allo sviluppo di un settore prioritario per la crescita del Vietnam e per le sue aspirazioni di hub regionale.

La collaborazione d’Amico – Hyundai Vinashin mette a fattor comune alta specializzazione, visione strategica e innovazione per aggiungere un nuovo qualificante tassello al partenariato strategico Italia-Vietnam e alla stagione di crescente intensificazione dei nostri rapporti all’insegna del comune impegno verso le sfide globali e la tutela ambientale”.

Due delle tre navi varate oggi saranno consegnate entro la fine del 2017, con la terza consegnata ad inizio 2018. Ad oggi la flotta DIS è composta da 55,5 navi cisterna a doppio scafo di cui 26 navi di proprietà, 26,5 a noleggio e 3 in noleggio a scafo nudo. DIS conta su una flotta giovane con un’età media delle navi controllate di 7.8 anni, inferiore all’età media del mercato di 10 anni per navi simili.
Le altre tre nuove LR1, gemelle di quelle varate oggi, saranno consegnate a d’Amico International Shipping, nel corso del 2018.

FINCANTIERI: AL VIA I LAVORI IN BACINO DELLA SESTA UNITÀ PER VIKING

TRIESTE – Si è svolta oggi presso lo stabilimento di Ancona la cerimonia della posa in bacino del primo blocco della sesta unità di una serie di otto navi da crociera che la società armatrice Viking ha ordinato a Fincantieri.
Il blocco dell’unità è lungo circa 11 metri, largo 28,8 e dal peso di circa 380 tonnellate.

La nave, la cui consegna è prevista nel 2019, si posizionerà nel segmento di mercato di unità di piccole dimensioni. Come le unità gemelle, avrà una stazza lorda di circa 47.800 tonnellate, sarà dotata di 473 cabine e potrà ospitare a bordo 946 passeggeri, con una capacità di accoglienza totale di oltre 1.400 persone, compreso l’equipaggio.

Le unità Viking sono costruite secondo le più recenti normative in tema di navigazione e fornite dei più moderni sistemi di sicurezza, compreso il “Safe return to port”. Sono inoltre dotate delle più avanzate tecnologie per il risparmio energetico e per soddisfare le più severe normative ambientali con motori ad alta efficienza energetica e un sistema di lavaggio dei gas di scarico.

La prima della serie, “Viking Star”, è stata realizzata nel cantiere di Marghera e consegnata nel 2015, la seconda, la terza e la quarta, “Viking Sea”, “Viking Sky” e “Viking Sun” hanno preso il mare dal cantiere di Ancona nel 2016 e 2017, dove proprio poche settimane fa è stata varata anche la quinta unità, “Viking Orion” con consegna prevista nel 2018, mentre le ultime tre navi, compresa quella impostata oggi, saranno pronte rispettivamente nel 2019, 2021 e 2022.

Fincantieri ha costruito dal 1990 ad oggi 79 navi da crociera (di cui 56 dal 2002), mentre altre 32 unità sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del gruppo.

FINCANTIERI CONSEGNA GLI ULTIMI DUE OPV ALLA GUARDIA COSTIERA DEL BANGLADESH

TRIESTE – Nell’ambito del contratto di fornitura di quattro pattugliatori, Offshore Patrol Vessels (OPV), alla Guardia Costiera del Bangladesh (BCG), derivati dall’ammodernamento e conversione delle corvette della Classe “Minerva” dismesse dalla Marina Militare, Fincantieri ha consegnato oggi le ultime due unità presso il cantiere di Muggiano (La Spezia).

Si tratta delle navi “Urania” e “Danaide”, rinominate “KARAMUZZAMAN” e “MANSOOR ALI”, che erano state radiate dalla flotta nazionale nel marzo 2016 e giunte poco dopo nel bacino Fincantieri di Genova, dove hanno preso avvio i lavori di conversione, completati presso il Cantiere Integrato di Muggiano.

Alla cerimonia sono intervenuti Mr Mostafa Kamal Uddin, Alta Autorità al Ministero degli Affari Interni della Repubblica Popolare del Bangladesh, Ammiraglio AMMM Aurangzeb Chowdhury, Comandante Generale della Guardia Costiera della Repubblica Popolare del Bangladesh. Per Fincantieri era presente il Vice Direttore della Divisione Fincantieri Services Paolo Frino.

Insieme a “Minerva” e “Sibilla”, rinominate “SYED NAZRUL” e “TAJUDDIN” e consegnate ad agosto 2016, queste unità costituiranno l’ossatura portante della flotta della Guardia Costiera del Bangladesh, con un prolungamento della vita operativa superiore a vent’anni.

Le unità saranno utilizzate con finalità di pattugliamento per il controllo dei traffici della Zona Economica Esclusiva e dei confini marittimi, con capacità anche di contenimento dell’inquinamento ambientale e di recupero e assistenza alle popolazioni civili in caso di emergenze umanitarie.

Questo contratto ha confermato quindi la capacità di Fincantieri di proporre, unica tra i fornitori di unità navali, soluzioni su misura per ogni Marina e Guardia Costiera, in funzione delle loro necessità e caratteristiche, utilizzando di volta in volta nuovi progetti o in alternativa, grazie al prezioso supporto della Marina Militare Italiana, unità di seconda mano sottoposte ad un rigoroso e attento processo di refitting.

Nell’ambito dello sviluppo del business di Fincantieri nel Far East, questo contratto riveste inoltre particolare importanza per le attività di fornitura di servizi post vendita su navi militari, in quanto consente di offrire tutta la gamma di servizi proponibili, sia per la piattaforma che per il sistema di combattimento: da quelli industriali di manutenzione, riparazione, revisione e conversione (“Maintenance, Repair, Overhaul and Conversions”) a quelli legati alla gestione del ciclo vita delle unità  (“Life Cycle Management”), attraverso sia la fornitura di servizi logistici, “Integrated Logistic Support”, tipicamente sviluppati durante la costruzione o la conversione e di supporti manutentivi di “In Service Support”, garantiti in post consegna, durante l’esercizio della nave.

AL VIA I LAVORI PER IL SECONDO PATTUGLIATORE POLIVALENTE D’ALTURA

TRIESTE – Si è svolta oggi presso lo stabilimento Fincantieri di Riva Trigoso (Genova) la cerimonia per il taglio della lamiera che dà il via ai lavori del secondo Pattugliatore Polivalente d’Altura (PPA). L’unità sarà consegnata nel 2022 e rientra nel piano di rinnovamento delle linee operative del naviglio di superficie della Marina Militare, deciso dal Governo e dal Parlamento e avviato nel maggio 2015. Il taglio lamiera della prima unità è avvenuto nel febbraio 2017.

Caratteristiche tecniche dei Pattugliatori Polivalenti d’Altura (PPA)

Il Pattugliatore Polivalente d’Altura rappresenta una tipologia di nave altamente flessibile, concepito per assolvere molteplici compiti che vanno dalla sorveglianza delle aree marittime di interesse, con capacità di soccorso in mare, alle operazioni in supporto alla Protezione Civile, fino allo svolgimento – nella sua versione più avanzata – di missioni complesse, tipiche delle navi di prima linea.

Sono infatti previste differenti configurazioni di sistema di combattimento: a partire da una “leggera”, relativa ai compiti di pattugliamento ed integrata con capacità di autodifesa basilari, fino ad  una “completa”, in grado in contrastare minacce di tipo tridimensionale (aeree, di superficie). L’unità è anche in grado di impiegare imbarcazioni veloci tipo RHIB (Rigid Hull Inflatable Boat), sino a una lunghezza di oltre 11 metri, sia tramite gru laterali sia utilizzando una rampa di alaggio situata all’estrema poppa.

Di seguito le principali caratteristiche tecniche:
lunghezza 132,5 metri;
velocità oltre 31 nodi in funzione della configurazione e dell’assetto operativo;
impianto combinato diesel, elettrico e turbina a gas;
capacità di fornire acqua potabile a terra e assicurare corrente elettrica per una potenza di 2000 kw;
dotata di 2 zone modulari a poppa e a centro nave, in grado di garantire l’imbarco di svariate tipologie di moduli containerizzati di tipo operativo, logistico, abitativo e sanitario.

I PPA sono costruiti presso il Cantiere Integrato di Riva Trigoso e Muggiano; la consegna della prima unità della classe è prevista nel 2021 mentre le successive saranno consegnate nel 2022, 2023, 2024 (due unità), 2025 e 2026.

IL NAUTILUS Anno 12 N°3

BRINDISI - In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato alle crociere, a livello nazionale ed internazionale, con i nuovi dati di Risposte Turismo: dalla classifica dei porti italiani in base al numero di croceristi alle previsioni per il 2018 con i programmi dei porti già fissati con le grandi compagnie. Poi un focus di Stefano Carbonara sul cyber crimine applicato al mondo dello shopping con lo contromosse necessarie. Da Assologistica arrivano anche le indicazioni per il mondo dei porti e non solo, con tendenze e lacune da colmare. Ad Ancona, Napoli, Trieste, Venezia, Brindisi e Livorno sono dedicati tanti servizi sulle ultime notizie che giungono da questi scali dopo la riforma dei porti..
poseidone danese

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