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CANTIERE NAVALE VITTORIA: COMMESSE DA RUSSIA E ALGERIA

ADRIA – Cantiere Navale Vittoria, tra i principali costruttori italiani di imbarcazioni militari e commerciali, lancia la sua sfida al mercato internazionale dei rimorchiatori, ottenendo commesse per i governi russo e algerino per un valore complessivo di 15 milioni di euro. Per la Russia, in particolare, riconosciuta a livello internazionale per la severità dei suoi regolamenti e per gli elevati standard di qualità e sicurezza, Cantiere Vittoria costruirà uno dei mezzi che verranno impiegati nelle operazioni previste per lo smantellamento dei sommergibili nucleari radiati dalla Marina Militare russa.

La commessa, che Vittoria si è aggiudicata in una gara pubblica alla quale hanno partecipato tutti i principali nomi della cantieristica navale nazionale, fa capo al ministero italiano dello Sviluppo economico (MISE) e rientra negli accordi di collaborazione in atto da tempo tra i governi italiano e russo sul tema della gestione dei rifiuti radioattivi.

In Algeria, invece, la società di Adria si è aggiudicata una commessa dell’autorità portuale di Skikda per la realizzazione di un rimorchiatore portuale e costiero. Anche questo ordine, del valore complessivo di oltre 7 milioni di euro, è il risultato dell’aggiudicazione di una gara internazionale indetta dal ministero dei Trasporti dell’Algeria a cui hanno partecipato ben 14 cantieri navali provenienti, oltre che dall’Italia, da Spagna, Turchia, Francia, India, Cina e Olanda.

Per il Cantiere Navale Vittoria si tratta di acquisizioni storiche nell’ambito dei rimorchiatori del tipo ASD (propulsione azimutale). Vittoria si è specializzata nel tempo nella costruzione di imbarcazioni militari e paramilitari (su tutte pattugliatori, interceptors, unità Search and Rescue (SAR) e mezzi da sbarco), da lavoro (in supporto a operazioni portuali e piattaforme offshore) e da trasporto passeggeri. “Il mercato dei rimorchiatori rappresenta una grande sfida”, commenta Luigi Duò, presidente di Cantiere Navale Vittoria. “Ci poniamo l’obiettivo di costruire imbarcazioni che possano costituire un nuovo riferimento in un mercato così competitivo come quello dei rimorchiatori. La qualità dei nostri prodotti e della nostra ingegneria ottiene un riconoscimento importante da parte di ‘clienti’ molto esigenti e di altissima professionalità”.

Il rimorchiatore russo sarà destinato a operare nelle difficili condizioni del mare di Barents con temperature che toccano i – 40 °C e risponderà agli importanti standard di qualità e sicurezza del “Russian Flag”, che prevede, durante la fase di costruzione, ispezioni affinché vengano strettamente rispettati i regolamenti del Russian Maritime Register of Shipping (RMRS). Il mezzo otterrà la più alta ‘notazione di Classe’ prevista. Il rimorchiatore, lungo 32 metri circa, è progettato per poter operare in acque non artiche, avrà una capacità di tiro di oltre 60 tonnellate e raggiungerà una velocità di 12,5 nodi grazie alla propulsione con due motori diesel accoppiati a due propulsori azimutali con eliche a passo variabile. Il valore della commessa è di 8 milioni di euro e la consegna è prevista nel 2018.

Il mezzo algerino svolgerà sia funzioni di traino che di spinta, avrà una lunghezza fuori tutto di 26 metri, una larghezza complessiva di 10 metri e un pescaggio di 3,80 metri per 508 tonnellate di dislocamento a pieno carico. Il rimorchiatore avrà con una capacità di tiro di 30 tonnellate e sarà dotato di una doppia propulsione con ASD e due motori diesel per una potenza complessiva a bordo di oltre 3600 cavalli. La velocità massima è di 12,5 nodi. L’imbarcazione sarà dotata di tutti i dispositivi di bordo utili alle operazioni di localizzazione, salvataggio e messa in sicurezza e disporrà di alloggi e servizi per ospitare un equipaggio di 7 persone. L’unità verrà classificata dal francese Bureau Veritas e sarà consegnata nel 2018.

FERRETTI GROUP INCANTA ANCHE IL SINGAPORE YACHT SHOW

SINGAPORE – Ferretti Group sempre più protagonista anche nel mercato Asia Pacific.Sono 6 i modelli di successo, di cui 3 première assolute per il sud-est asiatico, che sbarcheranno alla settima edizione del Singapore Yacht Show, in programma dal 6 al 9 aprile. Perché crescere significa anche mantenere periodicamente la promessa di innovare: la flotta, il concept progettuale, l’esperienza di navigazione.

In particolare, arrivano per la prima volta a Singapore il nuovo Ferretti Yachts 450, uno dei flybridge di maggior successo internazionale e il Pershing 5X, primo modello della nuova “Generazione X” Pershing e ultimo coupé della flotta. Anche il Ferretti Yachts 700, flybridge sportivo dai grandi volumi, particolarmente apprezzato in questi mercati, festeggia il suo debutto nella città-stato asiatica.

Il salone del Singapore è diventato, anno dopo anno, uno degli appuntamenti più interessanti per i principali cantieri nautici in questa area del continente, nonché polo di attrazione per ospiti e appassionati dall’Asia ma anche dall’Europa e dall’America. A questo successo ha contribuito anche la location dell’evento, il prestigioso One °15 Marina Sentosa Cove, splendido palcoscenico sull’acqua che si sviluppa su oltre 4000 metri quadri.

Ferretti Group partecipa all’edizione 2017 in collaborazione col proprio dealer esclusivo Hong Seh. Dopo l’accoglienza sullo stand flottante sull’acqua, ospiti e armatori potranno ammirare la flotta dei 6 splendidi yacht in esposizione, dai 45 fino ai 75 piedi, in rappresentanza dei marchi Ferretti Yachts, Pershing e Riva. Oltre alle 3 novità, potranno infatti essere visitati anche 2 iconici modelli Riva, 75’ Venere e SportRiva 56’, e Ferretti Yachts 720.

CERIMONIA DI PRESENTAZIONE PER SILVER MUSE

TRIESTE – È stata presentata oggi presso lo stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente (GE), “Silver Muse”, la nave da crociera extra lusso che Fincantieri ha realizzato per la società armatrice Silversea Cruises.
La consegna contrattuale della nave avverrà domani mattina, lunedì 3 aprile.

Hanno partecipato alla cerimonia, tra gli altri, Sua Eminenza il Cardinale Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova, che ha benedetto la nave, Giovanni Toti, Presidente della Regione Liguria, Manfredi Lefebvre d’Ovidio, Chairman di Silversea Cruises, e Giuseppe Bono, Amministratore delegato di Fincantieri.

Con 40.700 tonnellate di stazza lorda e la capacità di ospitare 596 passeggeri a bordo, “Silver Muse” rappresenta un’evoluzione di “Silver Spirit”, consegnata da Fincantieri ad Ancona nel 2009, e ridefinisce i canoni del viaggio oceanico ultra-lusso, conservando l’intimità della piccola unità e le spaziose cabine – tutte suite – che sono il marchio di Silversea.

Questa unità porta la flotta di Silversea a 9 navi e una volta operativa alzerà significativamente gli standard nel settore ultra-lusso con numerose migliorie dell’esperienza a bordo, per incontrare le esigenze senza compromessi in termini di comfort, servizi e qualità dei viaggiatori più competenti al mondo.

Tra le notazioni volontarie della nave spicca la “Green Star 3 Design”, assegnata alle unità provviste, sin dal loro progetto, di dotazioni che prevengono l’inquinamento dell’aria e del mare. Inoltre, di particolare rilievo sono le notazioni “COMF-NOISE A PAX” e “COMF-NOISE B CREW”, assegnate sulla base dei livelli di rumore misurati nei vari locali della nave. I risultati hanno confermato l’elevatissimo comfort offerto agli ospiti a bordo.

Per eseguire tutte le visite ispettive con la società armatrice e il registro di classifica, su Silver Muse è stato utilizzato un nuovo sistema di chiamate (CRM, ovvero Customer Relationship Management), che definisce le regole necessarie per ispezionare i vari componenti della nave e utilizza i tablet per registrare tutti gli eventi, senza scendere da bordo.

Giuseppe Bono, Amministratore delegato di Fincantieri, ha dichiarato: “Una nave da crociera è il risultato dell’innovazione di processo e prodotto più complessa in assoluto, e rappresenta lo stato dell’arte di questa industria, come dimostra Silver Muse. Per noi si tratta addirittura della seconda consegna in soli quattro giorni, con due navi di tipologie diverse, in due cantieri e per clienti diversi, a dimostrazione della nostra capacità operativa unica al mondo.” Bono ha concluso: “Con l’attuale livello record del carico di lavoro, Fincantieri garantisce la piena occupazione dei cantieri dedicati alla produzione cruise fino al 2025 e avrà nei prossimi anni un’incidenza media annua dell’1% sul Pil italiano. Per tutto questo Il nostro gruppo è conosciuto e apprezzato nel mondo come un’eccellenza e a buon diritto rappresenta un fondamentale biglietto da visita per il Paese.”
Manfredi Lafevre d’Ovidio, Chairman di Silversea, ha commentato: “Dall’impostazione nel dicembre del 2015 Silversea e Fincantieri hanno lavorato spalla a spalla per realizzare una delle migliori navi uscite da questo cantiere, e non vediamo l’ora di accogliere i nostri primi ospiti a bordo. Da parte di tutti in Silversea vorrei ringraziare Fincantieri per il suo impegno irriducibile volto a consegnarci Silver Muse nei tempi previsti e con simili standard di qualità.”

“La cerimonia di oggi per la nostra nuova ammiraglia, Silver Muse, che si unisce alla flotta, segna un’altra pietra miliare per Silversea, per i nostri ospiti, i nostri colleghi. L’attenzione per il dettaglio in tutta la nave riflette la dedizione nostra e di Fincantieri per offrire la migliore esperienza possibile di crociera di lusso” ha dichiarato Roberto Martinoli, Ceo di Silversea.
Dal 1990 ad oggi ha costruito 78 navi da crociera (di cui ben 55 dal 2002), mentre altre 29 unità sono in costruzione o di prossima realizzazione nei cantieri del Gruppo.

FINCANTIERI: CONSEGNATA A MONFALCONE “MAJESTIC PRINCESS”

TRIESTE – Alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni si è svolta oggi presso lo stabilimento Fincantieri di Monfalcone la cerimonia di consegna di “Majestic Princess”, la terza unità della classe Royal Princess, costruita da Fincantieri per la società armatrice Princess Cruises, brand del gruppo Carnival Corporation, primo operatore al mondo del settore crocieristico.

Alla cerimonia sono intervenuti, fra gli altri, il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, mentre per la società armatrice erano presenti Micky Arison, Chairman di Carnival Corporation, Arnold Donald, CEO di Carnival Corporation, Stein Kruse, CEO di Holland America Group e Jan Swartz, Group President di Princess Cruises e Carnival Australia. Fincantieri era rappresentata dal Presidente Giampiero Massolo e dall’Amministratore delegato Giuseppe Bono.

Realizzata sulla base del progetto delle gemelle “Royal Princess” e “Regal Princess”, costruite e consegnate sempre dallo stabilimento di Monfalcone rispettivamente nel 2013 e 2014, inaugurando una nuova generazione di navi che hanno riscontrato un enorme successo tra il pubblico dei crocieristi, la nuova unità, che è la più grande nave da crociera mai realizzata in Italia, ha una stazza lorda di 145.000 tonnellate e potrà ospitare a bordo 4.250 passeggeri in 1.780 cabine, e 1.350 membri dell’equipaggio. “Majestic Princess”, che batte la bandiera di Bermuda, è caratterizzata da una nuova livrea con il logo storico di Princess Cruises dipinto su entrambe le fiancate a prua della nave e dalla scritta in ideogrammi cinesi “Shèng Shì Gng Zh Haò”, che significa “Grande Spirito”. Si tratta della prima nave progettata e costruita da Fincantieri specificatamente per il mercato cinese: a bordo, infatti, sono state create aree ad hoc per i gusti e le abitudini dei passeggeri cinesi con l’allestimento di nuovi spazi di intrattenimento come le sale karaoke e ristoranti dedicati a diversi tipi di cucina con una vasta scelta culinaria.

La nave, al pari di quelle della stessa classe che l’hanno preceduta, rappresenta un nuovo punto di riferimento tecnologico a livello europeo e mondiale per il lay-out innovativo, le elevatissime performance e l’alta qualità di soluzioni tecniche d’avanguardia ed è la migliore prova che innovazione e cura del rapporto con il cliente sono leve imprescindibili per affermare la propria leadership sul mercato e consolidare ulteriormente la storica partnership di Fincantieri con il Gruppo Carnival, primo operatore al mondo del settore crocieristico.

Dal 1990 ad oggi Fincantieri ha costruito 77 navi da crociera (di cui ben 54 dal 2002), altre 30 unità sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del gruppo.

A SESTRI AL VIA I LAVORI PER LA PRIMA NAVE DI VIRGIN VOYAGES

TRIESTE – Si è svolta ieri presso lo stabilimento di Sestri Ponente (Genova) la cerimonia per il taglio lamiera della prima di tre navi da crociera che Fincantieri sta costruendo per Virgin Voyages, brand del Gruppo Virgin e nuovo operatore del comparto crocieristico. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, Tom McAlpin, President e CEO di Virgin Voyages, e, per Fincantieri, Luigi Matarazzo, Direttore New Building Navi Mercantili, e Paolo Capobianco, Direttore del cantiere di Sestri.

Le nuove unità, che saranno consegnate rispettivamente nel 2020, 2021 e nel 2022, avranno circa 110.000 tonnellate di stazza lorda, una lunghezza di 278 metri, una larghezza di 38, e saranno dotate di oltre 1.400 cabine in grado di ospitare a bordo più di 2.700 passeggeri, assistiti da un equipaggio di 1.150 persone per garantire lo stile distintivo di Virgin.

Queste navi si caratterizzeranno per il design originale e un’elevata complessità, nonché per una gamma di idee e soluzioni di progettazione altamente innovative, in particolar modo in relazione al recupero energetico e al limitato impatto ambientale. Le unità saranno infatti dotate di un sistema di produzione dell’energia elettrica da circa 1 MW che utilizza il calore di scarto dei motori diesel. Il risultato è quindi un progetto in grado di distinguere Virgin Voyages nel panorama crocieristico mondiale.

FINCANTIERI: A MARGHERA AL VIA I LAVORI IN BACINO PER “NIEUW STATENDAM”

TRIESTE – Si è svolta oggi presso lo stabilimento di Marghera la cerimonia di impostazione in bacino di “Nieuw Statendam”, la nuova nave da crociera che Fincantieri sta realizzando per la società armatrice Holland America Line, brand del gruppo Carnival Corporation & plc, primo operatore al mondo del settore crocieristico.

Il blocco dell’unità, lungo 11,3 metri, largo 34,8 e dal peso di 260 tonnellate, fa parte della sezione di centro nave di “Nieuw Statendam”, la cui consegna è prevista alla fine del 2018.

La nuova unità, gemella di “Koningsdam”, nuova nave della classe “Pinnacle” consegnata a marzo 2016 dallo stesso stabilimento, avrà una stazza lorda di circa 99.800 tonnellate, una lunghezza di quasi 300 metri e potrà ospitare a bordo fino a 2.650 passeggeri in oltre 1.300 cabine. Sarà contraddistinta da uno stile moderno e contemporaneo, in armonia con le caratteristiche di classica eleganza, di cui si caratterizzano tutte le navi del brand. Il design sarà curato, come per “Koningsdam”, da due dei maggiori e prestigiosi studi di architettura del mondo, Tihany Design e Yran & Storbraaten, che si sono ispirati alla musica per la progettazione delle numerose aree pubbliche.

Il progetto della nave sarà orientato all’ottimizzazione dell’efficienza energetica e al minimo impatto ambientale, rispondendo alle più stringenti e attuali normative di sicurezza. Dal 1990 ad oggi Fincantieri ha costruito 76 navi da crociera (di cui ben 53 dal 2002), altre 31 unità sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del gruppo.

FINCANTIERI: VARATA A MARGHERA “CARNIVAL HORIZON”

TRIESTE – È stata varata oggi nello stabilimento Fincantieri di Marghera, “Carnival Horizon”, nuova nave destinata a Carnival Cruise Line, brand del gruppo statunitense Carnival Corporation, primo operatore al mondo del settore crocieristico. Ora inizierà la fase di allestimento degli interni, che porterà alla consegna della nave nella primavera 2018.

Il momento del varo è stato preceduto dalla tradizionale e beneaugurante “coin ceremony”, la posa di un dollaro d’argento sull’ultimo ponte della nave, secondo un antico costume marinaro.Madrina della cerimonia è stata Clementina Zecchin, dipendente dello stabilimento di Marghera. Alla cerimonia di varo hanno partecipato, fra gli altri, Richard Morse, Senior Vice President Hotel Operations di Carnival Corporation, Fabrizio Timossi, Project Manager di Carnival Cruise Line, e Antonio Quintano, direttore del cantiere di Marghera.

La nuova unità, gemella di “Carnival Vista”, la più grande nave finora costruita da Fincantieri per la flotta di Carnival Cruise Line consegnata a Monfalcone nell’aprile 2016, avrà una stazza lorda di 133.500 tonnellate, sarà lunga 323 metri e potrà ospitare a bordo oltre 6.400 persone, tra passeggeri ed equipaggio.

Le unità della classe “Vista” rappresentano un nuovo punto di riferimento tecnologico a livello europeo e mondiale per il lay-out innovativo, le elevatissime performance e l’alta qualità di soluzioni tecniche d’avanguardia. Gli allestimenti degli interni sono caratterizzati da un elevatissimo livello di comfort, proponendo una vasta gamma di intrattenimenti, tra cui un cinema IMAX 3D, una birreria con produzione artigianale di birra a bordo, ristoranti oltre che teatri, negozi e centri benessere. Una delle novità è rappresentata dall’area Havana, un’area a tema, ristretta ed esclusiva, composta da cabine, bar all’aperto e Infinity Pool, a cui potranno accedere, durante il giorno, solamente i passeggeri che alloggiano in quella zona.

Anche “Carnival Horizon” sarà costruita secondo le più recenti normative in tema di navigazione e fornita dei più moderni sistemi di sicurezza, compreso il “Safe return to port”. Sarà inoltre dotata delle più avanzate tecnologie per il risparmio energetico e per soddisfare le più severe normative ambientali con motori ad alta efficienza energetica e un sistema di lavaggio dei gas di scarico.

Dal 1990 ad oggi Fincantieri ha costruito 76 navi da crociera (di cui ben 53 dal 2002), altre 31 unità sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del gruppo.

Il Gruppo d’Amico nella Sala degli Armatori del Galata Museo del Mare di Genova

GENOVA – Il Gruppo d’Amico, società leader nel trasporto marittimo a livello mondiale, forte dello storico rapporto che lo lega alla città di Genova, ha contribuito all’organizzazione della Sala degli Armatori del Galata Museo del Mare: dal 2 marzo saranno visitabili al pubblico i nuovi allestimenti dedicati alla storia della marineria italiana e dell’armamento dal 1861.

Nello stesso Museo è presente la “Sala Antonio d’Amico” – dedicata a uno dei tre fratelli fondatori della d’Amico Società di Navigazione – dov’è oggi esposta la campana del transatlantico REX, donata dalla compagnia a testimonianza del forte legame con la città.

La presenza della d’Amico Società di Navigazione nel capoluogo ligure ha raggiunto ormai i cinquant’anni di storia: il primo ufficio della Società venne infatti istituito negli anni ’60, come polo operativo delle attività di linea. Quel periodo coincise con l’inizio di una forte espansione logistica, spinta dall’avvio delle attività di linea container a metà degli anni ‘70, svolte in joint venture con l’Italia – Società di Navigazione, finalizzate in particolare al commercio con la costa ovest del Nord America, nel quale la compagnia era leader di mercato.

Nel 1998 con la liquidazione della Finmare, l’Italia – Società di Navigazione venne privatizzata ed acquisita dalla d’Amico Società di Navigazione, che mantenne l’identità e gli uffici di Genova dell’Italia garantendo per cinque anni i posti di lavoro ai 369 dipendenti. Terminato il processo di risanamento, nel 2002 la compagnia genovese venne ceduta al gruppo CP Ships.

La d’Amico Società di Navigazione, che questo anno raggiunge i 65 anni di attività, continua a mantenere una solida presenza nel capoluogo ligure con gli uffici di Sirius Ship Management per il reclutamento e la gestione degli equipaggi e l’agenzia marittima Sealog.

IL MINISTERO DELL’INTERNO E FINCANTIERI FIRMANO IL PROTOCOLLO QUADRO NAZIONALE DI LEGALITÀ

TRIESTE – Il Ministro dell’Interno Marco Minniti e il Presidente di Fincantieri Giampiero Massolo, in presenza anche dell’Amministratore delegato della società Giuseppe Bono, hanno sottoscritto oggi, presso la sede del Ministero a Roma, il Protocollo Quadro Nazionale di Legalità, finalizzato alla prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata.

L’accordo ha richiesto lavori preparatori della durata di circa cinque anni e, facendo tesoro dell’esperienza maturata nel tempo con i diversi protocolli sottoscritti dall’azienda a livello locale, rappresenta un fondamentale traguardo che unifica a livello nazionale le procedure per le verifiche antimafia sulle imprese operanti in appalto e subappalto presso tutte le sedi del Gruppo Fincantieri.

Il documento ha per oggetto la costituzione e la disciplina di un partenariato rafforzato con il Ministero dell’Interno, in materia di sicurezza, legalità e difesa del mercato. Istituisce presso lo stesso Ministero una “cabina di monitoraggio” dedicata all’attuazione del Protocollo e, confermando una già preziosa collaborazione a livello territoriale tra Fincantieri e le Prefetture, recepisce e implementa procedure e adempimenti già posti in essere dal gruppo cantieristico, estendendole anche alle società controllate e ai fornitori esteri.

In particolare, viene migliorato il flusso di notizie per garantire la massima trasparenza al sistema delle forniture, degli appalti e dei subappalti, e per verificare la sussistenza di eventuali cointeressenze da parte di soggetti direttamente o indirettamente legati alla criminalità organizzata e comune. Costituiscono elementi innovativi: l’applicazione a livello nazionale delle verifiche antimafia alle attività “ad alto rischio di infiltrazioni mafiose”, nonché un presidio rafforzato nell’ambito del contrasto al fenomeno del “caporalato”.

Il Presidente di Fincantieri Giampiero Massolo ha dichiarato: “La collaborazione tra pubblico e privato che annunciamo oggi costituisce un autentico passo in avanti nella prevenzione delle derive criminali, che minacciano sempre i settori redditizi dell’industria e dell’economia. Questo accordo con il Ministero dell’Interno è un felice esempio di sicurezza partecipata, uno strumento proattivo che persegue l’obiettivo condiviso e imprescindibile della legalità”.

Fincantieri conferma in questo modo il proprio impegno nell’affermare una capacità di sviluppo orientata ai principi della trasparenza, correttezza e integrità in difesa di quelle minacce tese all’intero sistema economico-produttivo del Paese.

FINCANTIERI: AL VIA I LAVORI IN BACINO PER “VIKING SPIRIT”

TRIESTE – Si è svolta oggi presso lo stabilimento di Ancona la cerimonia della posa in bacino del primo blocco di “Viking Spirit”, la quinta di una serie di sei navi da crociera che la società armatrice Viking Ocean Cruises ha ordinato a Fincantieri.
Il blocco dell’unità, lungo circa 11 metri, largo 28,8 e dal peso di circa 280 tonnellate, fa parte del troncone di centro nave di “Viking Spirit”, la cui consegna è prevista nel 2018.

“Viking Spirit”, come le unità gemelle, si posizionerà nel segmento di mercato di unità di piccole dimensioni. Avrà infatti una stazza lorda di circa 47.800 tonnellate, sarà dotata di 473 cabine e potrà ospitare a bordo 946 passeggeri, con una capacità di accoglienza totale di oltre 1.400 persone, compreso l’equipaggio.

Le unità Viking Ocean Cruises sono costruite secondo le più recenti normative in tema di navigazione e fornite dei più moderni sistemi di sicurezza, compreso il “Safe return to port”. Sono inoltre dotate delle più avanzate tecnologie per il risparmio energetico e per soddisfare le più severe normative ambientali con motori ad alta efficienza energetica e un sistema di lavaggio dei gas di scarico.

Quanto alle gemelle di “Viking Spirit”, la prima della serie, “Viking Star”, è stata realizzata dal cantiere di Marghera e consegnata nel marzo del 2015.Dal cantiere di Ancona hanno preso il mare “Viking Sea” e “Viking Sky”, rispettivamente a marzo 2016 e a gennaio 2017. “Viking Sun”, unità varata a dicembre 2016 sempre nello stabilimento dorico, entrerà in servizio nell’autunno del 2017, mentre “Viking Spirit”, impostata oggi, e la sesta e ultima unità delle serie, verranno consegnate rispettivamente nel 2018 e nel 2019.

Fincantieri ha costruito dal 1990 ad oggi 76 navi da crociera, mentre altre 31 unità sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del gruppo.

IL NAUTILUS Anno 12 N°1

BRINDISI - In questo numero lo speciale è destinato alle crociere con i dati di Rsiposte Turismo e le previsioni per il 2017 di un settore ormai fondamentale per l’economia del Paese. Ma anche le importanti novità sulla safety portuale e sui regolamenti dell’Unione Europea sui servizi portali e la trasparenza finanziaria dei porti. Poi i porti di Napoli. Ancona, Trieste, Piombino e Olbia con gli investimenti e le nuove infrastrutture previste nei diversi scali italiani.
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