FINCANTIERI ACQUISISCE IL CONTROLLO DI SUPPORT LOGISTIC SERVICES

Il Gruppo potrà contare su un centro di eccellenza interno di sistemi di comunicazione

Trieste– Fincantieri, attraverso la propria controllata Insis, ha acquisito una quota di maggioranza del capitale di Support Logistic Services (SLS), società con sede a Guidonia Montecelio (Roma), specializzata nella realizzazione, installazione e manutenzione di sistemi di comunicazione satellitare, sistemi radar e di comunicazione radio, per applicazioni in ambito militare e civile.

L’operazione si inquadra nell’ambito del potenziamento delle attività del Gruppo nei settori ad alto contenuto tecnologico ed è coerente con il disegno di sviluppo della propria Divisione Electronics, Systems & Software, recentemente costituita, la cui principale finalità è quella di valorizzare e far crescere il proprio potenziale innovativo, pilastro della sua capacità competitiva sul mercato.

SLS è riconosciuta per la qualità dei prodotti e delle soluzioni che offre, nonché per l’elevato livello di servizio che può garantire, caratteristiche che le hanno consentito di creare e mantenere un solido portafoglio clienti in un mercato complesso e frammentato. La società, che ha registrato nel 2019 ricavi pari a circa 9 milioni di euro, che si prevedono in crescita per l’anno in corso, impiega complessivamente 35 persone, di cui circa il 50% sono ingegneri, sistemisti, progettisti e tecnici specializzati.

Fincantieri negli ultimi anni ha intrapreso una serie di azioni per diversificare e ampliare il proprio portafoglio prodotti e servizi, orientandolo verso soluzioni a più elevato valore aggiunto. Questa operazione consente quindi alla società di avere accesso diretto a un bacino di risorse altamente qualificate, creando un centro di eccellenza ad altissimo contenuto tecnologico e, allo stesso tempo, offre a SLS ulteriori garanzie per lo sviluppo del suo piano industriale, permettendo all’azienda di intraprendere un importante percorso di crescita e di aumentare ulteriormente il proprio giro d’affari.

Giuseppe Bono, Amministratore delegato di Fincantieri, ha commentato: “L’operazione si inserisce nella nostra strategia di più ampio respiro volta a consolidare e tutelare una filiera composta da piccole e medie imprese che, sotto il coordinamento della nostra divisione dedicata, potranno mantenere autonomia operativa e attitudine imprenditoriale, trattenendo così al loro interno risorse chiave, in un’ottica di rafforzamento del bacino di competenze del Gruppo stesso”.

Il closing è soggetto alle consuete condizioni previste per questo tipo di operazioni, nonché al mancato esercizio della golden power da parte del Governo italiano e all’ottenimento delle autorizzazioni delle autorità competenti.

MSC WORLD EUROPA: CERIMONIA DELLA MONETA A SAINT-NAZAIRE

MSC World Europa sarà una delle navi alimentate a GNL più avanzate al mondo dal punto di vista tecnologico e ambientale

 

Saint-Nazaire (Francia) – Si è svolta presso i cantieri navali di Chantiers de l’Atlantique a Saint-Nazaire, in Francia, la tradizionale “Coin Ceremony” di MSC World Europa, la prima nave di MSC Crociere alimentata a GNL (Gas Naturale Liquefatto), il combustibile fossile più ecologico al mondo.

La nuova unità, con una stazza lorda di oltre 200.000 tonnellate, entrerà in servizio nel 2022 e sarà una delle navi da crociera alimentate a GNL tecnologicamente ed ecologicamente più avanzate al mondo.

Le madrine della cerimonia sono state Zoe Africa Vago, figlia di Alexa Aponte-Vago e dell’Executive Chairman di MSC Cruises Pierfrancesco Vago, e Aurore Bezard, del Dipartimento Risorse Umane di Chantiers de I’Atlantique, in rappresentanza rispettivamente dell’armatore e del costruttore. Come da tradizione durante la cerimonia sono state posizionate due monete dentro la chiglia, un gesto di benedizione e buona augurio per la navigazione con radici storiche antichissime.

“MSC World Europa è un’ulteriore segno tangibile del nostro impegno verso l’ambiente, come dimostra anche la maggiore riduzione delle emissioni di carbonio della nave rispetto a molte altre navi da crociera esistenti alimentate a GNL” ha dichiarato Pierfrancesco Vago, Executive Chairman di MSC Cruises. “MSC World Europa è infatti al momento la nave più ecologica tra quelle attualmente esistenti. Con questa nave riconfermiamo anche la volontà di continuare ad investire in tecnologie ambientali di ultima generazione per raggiungere, nel lungo periodo, l’impatto zero delle nostre operazioni.”

“Siamo orgogliosi di inaugurare la costruzione di una nave che fisserà gli standard per le crociere del futuro” ha affermato Laurent Castaing, General Manager di Chantiers de l’Atlantique. “Si tratta di una vera e propria pietra miliare nella storia della nostra cooperazione ventennale con MSC Crociere, che ha già visto la realizzazione di alcune delle navi da crociera più innovative mai costruite.”

MSC World Europa sarà dotata anche di un nuovo sistema da 50 kilowatt che incorpora la tecnologia delle celle a combustibile a ossido solido (SOFC) per la conversione dell’energia chimica del GNL in elettricità e calore. È la prima volta che una nave da crociera utilizza celle a combustibile alimentate a GNL. Ciò consentirà di ridurre ulteriormente le emissioni di gas serra di circa il 30% rispetto a un motore GNL convenzionale, senza emissioni di ossidi di azoto, ossidi di zolfo o particelle sottili. Questa soluzione offre anche il vantaggio di essere compatibile sia con il GNL, che con altri carburanti a basse emissioni di carbonio.

MSC World Europa sarà inoltre dotata di un sistema di trattamento delle acque reflue di nuova generazione che supera alcuni dei più severi standard normativi del mondo, e di altre tecnologie ambientali all’avanguardia.

A Saint-Nazaire è in costruzione anche la prossima ammiraglia di MSC Crociere, MSC Virtuosa, che sarà consegnata il prossimo anno. La Compagnia ha anche altri ordini in essere con Chantiers de l’Atlantique per altre navi alimentate a GNL della classe World e della classe Meraviglia.

MSC World Europa in numeri:

Anno di consegna: 2022
Stazza lorda: oltre 200.000 tonnellate
Lunghezza: 333,3 metri
Larghezza: 47 metri
Altezza: 68 metri


FINCANTIERI: TAGLIATA PRIMA LAMIERA DELLA SEZIONE DI PRUA PER CHANTIERS DE L’ATLANTIQUE

Il Gruppo realizzerà le sezioni di prua delle 4 unità di supporto logistico nell’ambito del programma franco-italiano LSS guidato da OCCAR

Trieste – Si è svolto nei giorni scorsi, presso lo stabilimento di Castellammare di Stabia, il taglio lamiera della prima di quattro sezioni di prua per altrettante unità di supporto logistico LSS (Logistic Support Ship) ordinate a Fincantieri da Chantiers de l’Atlantique nell’ambito del programma FLOTLOG (“Flotte logistique”).

Le sezioni saranno costruite tutte nel cantiere di Castellammare di Stabia, con consegne programmate tra il 2021 e il 2027.

Il programma FLOTLOG prevede la costruzione di quattro navi di supporto logistico (LSS) per la Marina francese da parte del consorzio temporaneo formato da Chantiers de l’Atlantique e Naval Group nell’ambito del programma franco-italiano LSS guidato da OCCAR (Organizzazione per la cooperazione congiunta in materia di armamenti) per conto di DGA, la Direzione generale per gli armamenti francese, e della sua controparte italiana NAVARM.

Questa collaborazione tra Chantiers de l’Atlantique e Fincantieri è parte della più ampia alleanza tra Italia e Francia in materia di navi di superficie.

Il progetto LSS, al pari di quello delle altre unità del programma pluriennale per il rinnovamento della flotta della Marina Militare Italiana, è caratterizzato da un altissimo livello di innovazione che rende la nave estremamente flessibile nei diversi profili di utilizzo con un elevato grado di efficienza.

La LSS coniuga capacità di trasporto e trasferimento ad altre unità navali di carichi liquidi (gasolio, combustibile avio, acqua dolce) e solidi (parti di rispetto, viveri e munizioni).

Fincantieri riceve la visita del presidente Trump

Marinette, Wisconsin. “Siamo onorati di avere il presidente qui a Marinette”, ha dichiarato Dario Deste, presidente e CEO di Fincantieri Marine Group. “Significa molto per gli uomini e le donne che hanno messo i loro cuori e le loro anime nella costruzione di enormi navi da guerra per questo paese”. Il presidente Donald J. Trump ha visitato Fincantieri Marinette Marine l’altro giorno, in seguito al recente conferimento del cantiere di un contratto della Marina da $ 795.116.483 per progettare e produrre unità militari da combattimento di nuova generazione, come la Fregata a missili guidati (FFG(X)).

Il design vincente di Fincantieri Marinette Marine si basa sul design FREMM del gruppo Fincantieri, evoluto e adattato per soddisfare gli standard della US Navy. Il contratto iniziale di $ 795 milioni è per la progettazione dettagliata e la costruzione della prima fregata a missili guidati, con opzioni per nove navi aggiuntive. Il contratto avrà un valore di $ 5,5 miliardi, se tutte le opzioni sono esercitate dalla Marina degli Stati Uniti. Dopo aver visitato il cantiere navale, che attualmente sta producendo navi da combattimento navale, il presidente ha incontrato diversi dipendenti della Marinette Marine e ha offerto osservazioni a un gruppo di oltre 700 dipendenti, partner e ospiti locali.

Durante il discorso, il presidente ha detto che “ … Fincantieri Marinette Marine rappresenta un tesoro nazionale e testimonianza di progetti per il futuro della Marina Militare degli States”. Il gigante italiano della costruzione navale Fincantieri acquistò Marinette Marine nel 2009 e v’investì 180 milioni di dollari nel decennio successivo. Ora è pronto a investire altri $ 200 milioni in infrastrutture e miglioramenti per adattarsi al lavoro su navi più grandi. L’azienda è riconosciuta a livello internazionale per le tecniche di produzione innovative e altamente efficienti, modulari, di sottoassemblaggio e di catena di montaggio. “Siamo grati al presidente, al Congresso e alla Marina per la loro continua fiducia nella nostra capacità di offrire loro la più grande fregata del mondo”, ha dichiarato Deste.

Abele Carruezzo

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CANTIERE NAVALE VITTORIA COSTRUIRA’ IL PRIMO PATTUGLIATORE D’ALTURA “GREEN” DELLA GUARDIA DI FINANZA ITALIANA

L’azienda veneta si è aggiudicata la commessa dal Comando Generale delle Fiamme Gialle per la realizzazione di un OPV da 60 metri dotato di motori ausiliari elettrici per basse emissioni e consumi ridotti. Valore dell’ordine oltre 32milioni di euro

Adria (Ro)-Il Cantiere Navale Vittoria, azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di imbarcazioni militari, paramilitari, da lavoro, commerciali e da trasporto fino a 100 metri di lunghezza, si è aggiudicato la commessa per la progettazione e costruzione di una unità di tipo Offshore Patrol Vessel destinata alla Guardia di Finanza Italiana. L’imbarcazione, da circa 60 metri di lunghezza, sarà il primo pattugliatore d’altura green della flotta in dotazione delle Fiamme Gialle e verrà impiegata per lo svolgimento delle funzioni di polizia economico- finanziaria in mare.

L’ordine del Comando Generale della Guardia di Finanza ha un valore complessivo di 32 milioni e 400 mila euro (di cui 28 milioni di euro per la piattaforma navale, circa 3 milioni di euro per la fornitura di carburante e 1 milione e 400 mila euro di servizi di assistenza post-vendita) e prevede anche un’opzione per la costruzione di ulteriori 3 unità.

Lungo 60 metri, largo circa 10 metri e con un pescaggio di oltre 4 metri, il nuovo OPV di Casa Vittoria avrà la particolare prua ad ascia o Axe Bow in grado di garantire un’ottima tenuta al mare anche in condizioni meteo-marine difficili e senza dover limitare la velocità e la caratteristica di essere un mezzo a basse emissioni e a ridotto impatto ambientale grazie alla presenza di un motore ibrido. La presenza di due generatori elettrici ausiliari per la propulsione a basse velocità di pattugliamento, circa 8-9 nodi, garantirà livelli di emissioni molto contenute rispetto all’impiego dei tradizionali motori endotermici, ridotto consumo di carburante e rumorosità contenuta, l’ideale per questa tipologia di imbarcazioni che svolge la sua attività a velocità di “pattugliamento” e cioè a bassa o bassissima andatura.

L’unità otterrà le notazioni Efficient Ship Eedi (Energy Efficiency Design Index – Indice di efficienza energetica nella progettazione), notazione addizionale di classe dedicata all’efficienza energetica delle navi, Green Plus e Green Passport Plus legata all’impatto ambientale, tutte rilasciate dal RINA.

La consegna dell’unità è prevista entro i 18 mesi dall’avvio dell’esecuzione contrattuale.

«Con orgoglio – dichiara Luigi Duò del Cantiere Navale Vittoria, azienda da oltre 67 milioni di euro di valore della produzione, ebitda a quota 3 milioni e 400 mila euro nel 2019 e circa 65 dipendenti- annunciamo questo importante risultato arrivato in un momento di difficoltà collettiva che proietta però collaboratori e maestranze in un futuro fatto di crescente impegno e nuove sfide. Siamo fieri di ritornare a collaborare con la Guardia di Finanza del nostro Paese per la quale avevamo già realizzato i pattugliatori gemelli P01 Monte Sperone e P02 Monte Cimone, le più grandi navi mai realizzata per il corpo di Polizia, e di raggiungere un ulteriore e importante primato. Consegneremo, infatti, alle Fiamme Gialle il primo pattugliatore verde della flotta, un vero e proprio concentrato di tecnologia e soluzioni all’insegna della sostenibilità ambientale».

SOMEC: nuovi ordini per 60 milioni di euro nelle luxury cruise Made in Italy

Il gruppo Somec ha acquisito nuove commesse nella divisione Seascape – segmenti Marine Glazing e Marine Cooking Equipment

San Vendemiano (TV)-Somec S.p.A., società specializzata nell’ingegnerizzazione, design e realizzazione di grandi progetti chiavi in mano nell’ambito navale e civile relativi a involucri vetrati, progetti architettonici speciali, allestimento di aree pubbliche e catering per grandi cucine, quotata su AIM Italia, ha acquisito nuove commesse per un valore complessivo di circa 60 milioni di euro, nella divisione Seascape – segmento Marine Glazing e Marine Cooking Equipment.

Gli ordini, commissionati da Fincantieri, riguardano la progettazione, produzione e posa in opera degli involucri vetrati e delle aree catering per quattro navi classe luxury, dal design innovativo e dotate di tutte le nuove tecnologie per la tutela dell’ambiente, che entreranno in produzione dal 2022.

Queste nuove commesse sono la conferma della capacità del gruppo di acquisire maggior valore all’interno della singola nave, attraverso le sinergie commerciali e una proposta completa che spazia dagli involucri vetrati, all’allestimento delle aree catering e delle aree pubbliche, come unico referente.

Salgono a oltre 120 milioni di euro i nuovi ordini comunicati da Somec da inizio anno. Il backlog al 31.12.2019 era pari a 638 milioni di euro.

“Lo vedo come un segnale positivo per tutta l’industry crocieristica, che continua a investire preparandosi alla ripresa: le più recenti dichiarazioni dei principali armatori mondiali ci parlano di prenotazioni per il 2021 in linea con il trend storico e di una percentuale del 50-60% dei crocieristi che ha richiesto il posticipo del viaggio prenotato, preferendolo al rimborso,” ha dichiarato Oscar Marchetto, presidente di Somec. “Sono fortemente convinto, infatti, che se c’è un settore del turismo con le risorse per convertirsi alla nuova normalità velocemente e su larga scala sia proprio quello delle crociere. Riorganizzazione degli spazi, una vivibilità migliorata, rispetto per l’ambiente e la collettività: modalità e significati nuovi che già prima della pandemia erano un trend emergente. Quello che è in corso è un impulso al miglioramento che siamo pronti a soddisfare. Somec è abituata a studiare progetti che prendono forma definitiva a due o tre anni di distanza nel futuro, ed il futuro che possiamo intravedere dalle richieste e dai progetti che stiamo intraprendendo è migliore.”

“In linea con i nostri obiettivi, queste nuove commesse confermano la capacità del gruppo Somec di acquisire progetti significativi che esprimono la capacità di creare sinergie tra le diverse linee di business; sono il riconoscimento del gruppo come partner per l’eccellenza, focalizzato sulla qualità del progetto”, ha continuato Oscar Marchetto “Ci permettono di esprimere al meglio le nostre capacità progettuali in un segmento molto interessante, quello delle crociere di lusso, navi progettate per offrire una nuova esperienza di crociera, con spazi più ampi e finiture di prestigio, che offrono itinerari esclusivi. Il Gruppo Somec è ben posizionato per servire questo mercato con un’offerta totalmente Made in Italy, che attraverso le più recenti acquisizioni si è arricchita di un know-how artigianale e delle referenze con i maggiori studi di architettura e design proprio nel segmento luxury. Queste navi di nuova generazione, inoltre, sono dotate di tutte le tecnologie e innovazioni per azzerare l’impatto ambientale, un nuovo modo di viaggiare che risponde alla nuova sensibilità dei clienti e delle aziende nel rispetto dell’ambiente.”

FINCANTIERI: PARTONO LE ATTIVITÀ DI NAVIRIS

Genova– Naviris ha firmato il primo contratto di R&T con OCCAR per un programma di 5 progetti

Naviris, joint venture 50/50 di Fincantieri e Naval Group, ha firmato con OCCAR, l’Organizzazione europea per la cooperazione in materia di armamenti, il primo contratto di R&T per un programma di 5 progetti, che sarà la chiave di volta della cooperazione a lungo termine tra Fincantieri e Naval Group. Naviris sarà prime contractor, coordinerà le attività tecniche affidate alle due società, e avrà la proprietà intellettuale di tutti i risultati della ricerca sviluppata.

Il programma R&T di Naviris è la chiave di volta per una cooperazione a lungo termine tra Fincantieri e il Gruppo navale

Claude Centofanti, CEO di Naviris, ha dichiarato: “Siamo lieti che OCCAR abbia riposto la sua fiducia in noi per partecipare al programma R&T franco-italiano. Questo contratto è il primo passo per futuri progetti europei riguardanti attività di ricerca comune ma anche l’evoluzione dei concept e della produzione delle navi per la Francia, l’Italia e per l’export. Siamo entusiasti di far partire una collaborazione così promettente: la joint venture Naviris contribuirà sempre di più a promuovere l’innovazione e la leadership europea”.

Pierre-Eric Pommellet, CEO di Naval Group, ha dichiarato: “Sono molto orgoglioso dell’avvio delle attività di Naviris. Grazie a Francia, Italia e OCCAR, la nostra joint-venture è in grado di lanciare un programma di ricerca e sviluppo molto ambizioso per i prossimi tre anni e mezzo. Le straordinarie capacità e l’esperienza di Fincantieri e di Naval Group contribuiranno a creare un vantaggio tecnologico a lungo termine delle nostre navi. Questa dinamica sosterrà la ripresa economica dei due Paesi nel periodo post-covid e contribuirà alla superiorità delle nostre Marine. A questo programma di R&T ne seguiranno molti altri. Oltre ad iniziative nel campo della ricerca, Naviris curerà presto l’ammodernamento di mezza vita dei cacciatorpediniere classe Horizon”.

Giuseppe Bono, CEO di Fincantieri, ha commentato: “Oggi salutiamo con favore la partenza di uno dei più importanti progetti a cui abbiamo lavorato negli ultimi anni. Da tempo riteniamo che il consolidamento dell’industria navale europea rappresenti uno degli strumenti fondamentali, se non il principale in termini di massa critica e sinergie, per consentire al nostro continente di non finire in disparte e affrontare invece le prossime sfide sugli scenari globali da protagonista”. Bono ha concluso: “Per questi motivi siamo grati ai Governi dei due Paesi perché hanno condiviso la visione comune sostenendo l’alleanza tra Naval Group e Fincantieri, che segnerà il futuro del nostro settore”.

Il programma di R&T di Naviris comprende cinque diversi progetti tutti volti a migliorare le prestazioni delle navi di Fincantieri e di Naval Group

In particolare:

1) Nave digitale. Saranno sviluppate capacità di simulazione durante l’intero ciclo di vita delle navi al fine di incrementare ulteriormente la valutazione delle prestazioni, riducendo la quantità di prove al vero, e ottimizzare l’impiego dei sistemi di Computer Aided Engineering per migliorare sia la definizione progettuale (idrodinamica e aerodinamica), sia le operazioni quotidiane a bordo (tramite l’approccio integrato del concetto di digital twin);

2) Ottimizzazione del consumo di energia. Saranno identificate nuove architetture ed equipaggiamenti per migliorare l’efficienza globale delle reti elettriche di bordo e monitorare i consumi elettrici sulle navi di superficie;

3) Celle a combustibile per navi di superficie. Sarà sviluppato un sistema modulare a celle a combustibile (Fuel Cell System – FCS), adatto ad applicazioni in ambiente marino, in grado di essere completamente integrato a bordo di navi militari di superficie;

4) Logistica del futuro. Il progetto aumenterà la competitività della costruzione navale attraverso lo sviluppo di soluzioni atte ad aumentare l’efficienza e l’efficacia dei sistemi di produzione e a ridurre i costi durante l’intero ciclo di vita del prodotto, predisponendo nuovi strumenti in grado di migliorare la gestione delle operazioni di bordo quotidiane da parte del cliente (focalizzando su ispezione, manutenzione e gestione dei componenti imbarcati);

5) Winning a sea state. Saranno sviluppati metodi, strumenti e soluzioni ingegneristiche per permettere alle navi di condurre in sicurezza operazioni quotidiane (come il varo e l’alaggio di mezzi) in condizioni ambientali peggiori di quelle attualmente possibili.

Le attività di Naviris coinvolgeranno, per Naval Group, i siti di  Nantes-Indret, Ollioules e Lorient, oltre alla controllata SIREHNA, mentre per Fincantieri parteciperanno le sedi di Genova e Trieste, nonché le controllate Cetena e Seastema.

ACCORDO TRA BOLOGNA STADIO E FINCANTIERI INFRASTRUCTURE PER LA PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DEL NUOVO DALL’ARA

Bologna/Trieste – Bologna Stadio ha sottoscritto un accordo di partnership con Fincantieri Infrastructure, controllata del Gruppo Fincantieri, per la progettazione e la realizzazione dei lavori di riqualificazione e ammodernamento dello stadio “Renato Dall’Ara”.

In un momento in cui anche il calcio, come altri comparti del Paese, necessita di investimenti e strategie per ripartire, questa collaborazione rappresenta un’importante iniziativa per consegnare al club e alla città un’infrastruttura moderna e funzionale alle attuali esigenze del pubblico e dei partner commerciali.

L’operazione che si va delineando, vede coinvolti il Bologna Fc 1909, il Comune di Bologna e Fincantieri Infrastructure, e avrà una serie di ricadute positive sull’economia del territorio bolognese.

Fincantieri Audizione al Senato

Roma. I volumi di produzione del primo trimestre di Fincantieri sono scesi del 20% a causa della pausa di produzione legata al coronavirus in tutti i cantieri navali e impianti di produzione italiani a marzo e aprile. La riapertura del grande cantiere navale è iniziata a metà aprile riprendendo le operazioni di lavoro in tutta sicurezza. Sostanzialmente, Fincantieri ha mantenuto tutti gli impegni lavorativi durante questi mesi di chiusura per il Covid – 19. Dati emersi durante l’audizione, in videoconferenza, in Commissione Difesa del Senato, durante la quale, Giuseppe Bono, CEO di Fincantieri, ha riferito che la pandemia di coronavirus non ha fatto perdere al colosso italiano della costruzione navale nessuno dei suoi ordini acquisiti.

“La pandemia – ha ricordato Bono – ha bloccato il settore crocieristico globale” e “la nostra strategia è stata quella di fare di tutto per evitare la cancellazione degli ordini”. La società non ha ricevuto neanche nessuna notifica di rinvio e/o recesso di ordini, soprattutto nel settore delle costruzioni di navi da crociera. Questo è quanto si è registrato nel primo trimestre di trattativa con i clienti e subappaltatori per discutere di eventuale e potenziale estensione di tempi di consegna degli ordini per le navi attualmente in costruzione e su ordinazione.

Secondo quanto riferito in Commissione Difesa, Fincantieri sta pianificando di reperire più ordini di navi mercantili per compensare eventuali ritardi nelle consegne per i clienti di navi da crociera colpiti duramente dalla pandemia di Covid-19. “Per combattere questo periodo – ha rilevato Giuseppe Bono – è fondamentale crescere nel settore militare con alcune commesse con l’estero e che sono in fase di definizione.” Inoltre, l’AD Bono ha comunicato che Fincantieri sta sviluppando un progetto con ENI per il trasporto del gas.  A oggi – maggio 2020 – il Gruppo Fincantieri presenta un arretrato totale di 31,9 miliardi di euro ($ 35 miliardi) e comprende 92 navi di vario tipo che devono essere consegnate da parte dei suoi cantieri navali sparsi in tutto il mondo.

Abele Carruezzo

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The Italian Sea Group sigla partnership con Automobili Lamborghini per la realizzazione del M/Y “Tecnomar for Lamborghini”

Marina di Carrara- The Italian Sea Group e Automobili Lamborghini annunciano la partnership per la progettazione e realizzazione di “Tecnomar for Lamborghini”, il nuovo motor yacht della flotta Tecnomar.

L’accordo rappresenta l’incontro dell’eccellenza del mondo della nautica con quello delle vetture super sportive: è un progetto di forte sinergia che declina con coerenza i valori del marchio Lamborghini in un’imbarcazione unica e all’avanguardia.

Performance, piacere di guida, attenzione alla qualità e ai dettagli, emozioni: sono queste le esperienze che offre lo yacht “Tecnomar for Lamborghini”, grazie a soluzioni ingegneristiche innovative e un design unico e distintivo, frutto della collaborazione tra i designers di entrambe le aziende, unito alla tradizione e allo stile italiano.

Il progetto del motor yacht, interamente sviluppato da The Italian Sea Group, è ispirato alla Lamborghini Siàn FKP 37, la supersportiva ibrida che anticipa il futuro, dal design inconfondibile, completamente custom nei colori e nei dettagli.

La sfida di interpretare i tratti comuni del DNA di entrambi i marchi ha ispirato tutte le fasi del progetto, partendo dalla creazione delle linee del design e dalla definizione delle caratteristiche tecniche in grado di assicurare prestazioni superlative, senza trascurare la qualità dei materiali, accuratamente lavorati con attenzione al singolo dettaglio.

Il “Tecnomar for Lamborghini”, potrà raggiungere i 60 nodi di velocità e sarà l’imbarcazione più veloce della flotta Tecnomar di The Italian Sea Group, in grado di soddisfare le esigenze dei collezionisti e quelle di chi ama vivere il mare.

“Tecnologia, eccellenza nel design, qualità e prestazioni rappresentano per noi valori imprescindibili – commenta Giovanni Costantino, CEO di The Italian Sea Group – che condividiamo con Automobili Lamborghini. Sono certo che “Tecnomar for Lamborghini” diventerà un’icona futuristica come la vettura a cui si ispira; selezionati armatori in tutto il mondo possiederanno non solo il motor yacht Tecnomar più veloce della flotta, ma un Tecnomar for Lamborghini unico. È per questo motivo che abbiamo scelto di realizzare con Automobili Lamborghini un progetto innovativo e sfidante che ci darà grandi soddisfazioni”.

Il progetto del “Tecnomar for Lamborghini” verrà presentato a fine giugno 2020; il primo esemplare sarà pronto per l’inizio del 2021.

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone danese

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