FINCANTIERI: AVANZANO I PROGETTI IN CINA

TRIESTE – Alla presenza del Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico Michele Geraci, sono stati firmati a Shanghai i contratti che suggellano le intese annunciate nel febbraio 2017 relativi alla costruzione di due navi da crociera per CSSC Carnival Cruise Shipping Limited, che saranno le prime unità di questo genere mai realizzate in Cina per il mercato cinese.

Il progetto, che ha un valore complessivo di circa 1,5 miliardi di dollari, escluse le opzioni per ulteriori 4 navi, sarà realizzato da Shanghai Waigaoqiao Shipbuilding Co., Ltd (SWS), controllata da China State Shipbuilding Corporation (CSSC). La joint venture costituita da Fincantieri e CSSC Cruise Technology Development Co. Ltd (CCTD) fornirà in licenza a SWS la piattaforma tecnologica e una serie di servizi tecnici, tra i quali attività di project management, gestione della catena di fornitura e vendita di sistemi e componenti fondamentali della nave.

Il design delle unità sarà appositamente personalizzato secondo i gusti specifici dei clienti cinesi per CSSC Carnival Cruise Shipping Limited, il nuovo brand crocieristico cinese che fa capo joint venture tra Carnival Corporation e CSSC, che si occuperà anche di operare le unità. La prima consegna è prevista per il 2023. Commentando la costituzione della joint venture tra Carnival e CSSC, Arnold Donald, CEO di Carnival Corporation, ha affermato: “Il lancio della nostra joint venture in Cina è una pietra miliare per lo sviluppo di un’industria crocieristica forte e sostenibile nel Paese. Siamo entusiasti di lanciare, insieme ai nostri partner, una nuova compagnia che conterà sia navi già in esercizio che nuove unità costruite in Cina su misura per i viaggiatori cinesi”.

Michael Thamm, Group CEO, Costa Group e Carnival Asia, ha aggiunto: “La nuova joint venture integra la nostra presenza nel mercato e rafforza il nostro impegno per aiutare la Cina a diventare un mercato crocieristico di riferimento”. “È una decisione strategica per CSSC entrare nel settore delle crociere in collaborazione con Carnival Corporation e Fincantieri”, ha detto Lei Fanpei, Chairman di CSSC. “Attraverso la partnership con le principali aziende della scena internazionale, costruiremo un’intera catena industriale, che va dalla progettazione alla costruzione di navi da crociera, compresa la supply chain. La nostra cooperazione continua a ricevere un grande sostegno da parte del Governo cinese a livello centrale e locale, e ci auguriamo di proseguire la nostra partnership win-win per garantire la consegna della prima grande nave da crociera che sarà costruita in Cina entro il 2023”.

L’Amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, ha dichiarato: “Questo ulteriore traguardo rappresenta la miglior conferma che il presidio di un mercato strategico e ad alto potenziale come quello cinese procede con grande determinazione e all’unisono con due campioni come il Gruppo Carnival e CSSC, a riprova dell’enorme portata dell’operazione”. Bono ha poi concluso: “Affermare che la Cina rappresenti un’opportunità appare ormai riduttivo: è una realtà che non bisogna temere ma che, al contrario, va accompagnata perché è questo stesso grande Paese a chiedercelo, riconoscendo così la nostra leadership nel comparto”.

Come primo mercato al mondo per turismo all’estero, i 142 milioni viaggiatori dalla Cina hanno speso circa 258 miliardi di dollari nel 2017, secondo l’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite (UNWTO). In confronto, l’industria cruise cinese ha servito solo circa 2,5 milioni di turisti l’anno scorso, rappresentando meno del 2% del totale.La Cina, pertanto, rappresenta un’opportunità molto significativa per l’industria crocieristica, presentando ancora un basso tasso di penetrazione e con proiezioni a lungo termine che prevedono la crescita del turismo, e che dovrebbero portare il Paese a diventare il più grande mercato cruise al mondo.

FINCANTIERI: COSTITUITO L’HUB CROCIERISTICO IN CINA

TRIESTE – Alla presenza del Vice Primo Ministro e Ministro dello sviluppo economico e del Lavoro Luigi Di Maio e del Presidente di Cassa depositi e prestiti Massimo Tononi, l’Amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono e il sindaco del distretto di Baoshan della città di Shanghai Fan Shaojun hanno firmato i contratti relativi alla creazione di un hub di settore, dedicato principalmente alle attività crocieristiche, ma anche cantieristiche e marittime, nell’ambito dello sviluppo di tali comparti avviato dalla Cina.

Nel quadro delle intese tra Fincantieri, CSSC e Carnival Corporation & plc annunciate nel febbraio 2017 e relative alla costruzione di due navi da crociera, le prime unità di questo genere mai realizzate in Cina per il mercato locale, l’hub fungerà da fondamentale bacino industriale per alimentare questa produzione. Oggi, infatti, il 70% del valore totale di una moderna nave da crociera è realizzato attraverso la fornitura.Il distretto di Baoshan fornirà finanziamenti, agevolazioni fiscali, commerciali e amministrative, terreni e altre risorse, anche in vista di un eventuale insediamento di aziende straniere introdotte dai partner.

Fincantieri, infatti, ha dato ampio supporto al distretto nella definizione delle preferential policies per attrarre i fornitori e promuoverà il parco presso il proprio network e al di fuori dello stesso, come base per le società che vogliano accedere alle opportunità del progetto. In questo modo il Gruppo diventerà il volano per l’insediamento in Cina della propria catena di fornitura, o di altre Pmi, che in questo modo trarrebbero un notevole vantaggio dall’operazione.

Questo progetto si inquadra nelle iniziative intraprese da Fincantieri in Cina finalizzate allo sviluppo del comparto crocieristico locale, che nei prossimi giorni potrebbero raggiungere nuovi obiettivi.Queste attività consentiranno al Gruppo di presidiare come first mover lo sviluppo di un mercato strategico e ad alto potenziale, di allargare i suoi confini e di porre le basi per far crescere ulteriormente le prospettive d’affari e accedere anche ai mercati più complessi, tenendo conto del momento particolarmente favorevole che il settore crocieristico sta vivendo.

NASCE “CENTRO SERVIZI NAVALI”, JOINT VENTURE TRA ARCELORMITTAL CLN, FINCANTIERI E PALESCANDOLO

MONFALCONE – ArcelorMittal CLN Distribuzione Italia, Fincantieri e Palescandolo Lavorazioni Siderurgiche hanno costituito in joint venture tra loro una società denominata “Centro Servizi Navali SpA”, specializzata in servizi logistici e lavorazioni per il parco lamiere degli stabilimenti Fincantieri di Monfalcone e Marghera. La joint venture impiega oggi circa 19 dipendenti e svolge le proprie attività a San Giorgio di Nogaro (Udine), presso il sito industriale originariamente di ArcelorMittal CLN Distribuzione Italia, opportunatamente riconvertito e trasferito alla joint venture stessa.

Per assicurare il successo della collaborazione e beneficiare dell’esperienza apportata da ciascun partner, gli accordi prevedono che la gestione della società sia congiuntamente di ArcelorMittal CLN e Palescandolo, soci di maggioranza, mentre Fincantieri, che detiene una quota di minoranza, garantirà un crescente carico di lavoro attraverso un contratto di lungo periodo per la gestione logistica del proprio parco lamiere e per alcune lavorazioni ad esso collegate.

Per Fincantieri l’accordo si inserisce nella strategia di esternalizzazione di parte del lavoro per consentire, senza pregiudicare il know-how aziendale, di recuperare spazi nei cantieri di Monfalcone e Marghera necessari a poter svolgere le attività connesse al maggiore carico di lavoro derivante dal livello record di ordini acquisiti.

FINCANTIERI COSTRUIRÀ UNA QUARTA NAVE PER VIRGIN VOYAGES

TRIESTE – Fincantieri, leader nella costruzione di navi da crociera, e Virgin Voyages, brand del Gruppo Virgin e operatore globale del comparto crocieristico, hanno firmato un contratto del valore di circa 700 milioni di euro per la costruzione di una quarta nave da crociera, che verrà consegnata alla fine del 2023.

La nuova unità sarà gemella delle tre già ordinate dalla società armatrice a Fincantieri, la cui costruzione è già stata avviata presso il cantiere di Sestri Ponente (Genova) e che entreranno a far parte della flotta di Virgin Voyages rispettivamente nel 2020, 2021 e nel 2022. Come le altre navi della classe, la quarta unità avrà circa 110.000 tonnellate di stazza lorda, una lunghezza di 278 metri, una larghezza di 38, e sarà dotate di oltre 1.400 cabine in grado di ospitare a bordo più di 2.800 passeggeri, assistiti da un equipaggio di oltre 1.100 persone per garantire lo stile distintivo di Virgin.

Queste navi si caratterizzeranno per il design originale e un’elevata complessità, nonché per una gamma di idee e soluzioni di progettazione altamente innovative, in particolar modo in relazione al recupero energetico e al limitato impatto ambientale. Le unità saranno infatti dotate di un sistema di produzione dell’energia elettrica da circa 1 MW che utilizza il calore di scarto dei motori diesel. Il risultato è quindi un progetto in grado di distinguere Virgin Voyages nel panorama crocieristico mondiale.

MSC CROCIERE ORDINA A FINCANTIERI 4 NAVI

TRIESTE – MSC Crociere e Fincantieri hanno annunciato oggi la firma di un memorandum d’intesa per la costruzione di quattro navi da crociera del segmento extra-lusso, per un valore complessivo superiore a 2 miliardi di euro.
Le navi avranno una stazza lorda di circa 64.000 tonnellate e saranno dotate di 500 cabine. La prima nave verrà consegnata nella primavera del 2023, le altre entreranno in servizio una all’anno nei successivi tre anni.

Le navi saranno dotate delle più recenti tecnologie per la tutela dell’ambiente e di altre soluzioni marittime di prossima generazione. Saranno caratterizzate, inoltre, da un design altamente innovativo e introdurranno soluzioni all’avanguardia per il comfort e il relax degli ospiti.

Pierfrancesco Vago, Executive Chairman di MSC Crociere, ha dichiarato: “I nostri clienti ci hanno chiesto di entrare nel segmento extra-lusso sulla scia del grande successo e come evoluzione naturale del nostro MSC Yacht Club, un’area di lusso concepita come nave-nella-nave. Le nuovi navi offriranno itinerari unici grazie alle loro dimensioni e il livello di servizio alla clientela verrà portato a un livello ulteriore che comprende il maggiordomo personale MSC Yacht Club, disponibile 24 ore su 24, sette giorni su sette”.

Vago ha aggiunto: “Sono particolarmente lieto di poter estendere ulteriormente la nostra partnership con Fincantieri grazie a questo nuovo ordine. Le pluripremiate navi della classe Seaside e Seaside-Evo sono già state riconosciute per il loro design innovativo e rivoluzionario. Stiamo introducendo un’altra nuova classe che stabilirà nuovi criteri del lusso in mare con navi che interpreteranno la qualità e gli standard più elevati associati al made in Italy”.

Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri, ha commentato: “È con orgoglio che due grandi marchi italiani, noti in tutto il mondo, oggi annunciano un importante programma di costruzioni. Siamo estremamente soddisfatti che per lanciare una nuova classe di navi nel comparto del lusso, MSC abbia riconosciuto che il nostro progetto consentirà di creare una nuova generazione di navi innovative sia dal punto vista tecnologico, che della sicurezza e anche del comfort per i passeggeri che sarà particolarmente curato. Con questo progetto Fincantieri porta a 53 il numero delle navi da crociera nel portafoglio ordini della società e si conferma leader assoluto di questo mercato”.

PROGRAMMA LCS: FINCANTIERI COSTRUIRÀ LCS 29

TRIESTE – Nell’ambito del programma Littoral Combat Ship (LCS) della US Navy, il consorzio di cui fanno parte Fincantieri, tramite la sua controllata Fincantieri Marinette Marine (FMM), e Lockheed Martin Corporation, si è aggiudicato il contratto per la costruzione di una ulteriore LCS.

LCS 29 sarà la quindicesima nave del programma LCS variante “Freedom”, uno dei principali di costruzione navale per la Marina degli Stati Uniti. Fincantieri e Lockheed Martin sono impegnate a pieno ritmo nella produzione e ad oggi hanno consegnato sette navi alla US Navy, di cui due quest’anno – “Sioux City” e “Wichita”. Ci sono attualmente sette unità già in diversi stadi di costruzione nel sito di Fincantieri Marinette Marine.

Il programma LCS è stato assegnato nel 2010 a FMM, nell’ambito della partnership tra Fincantieri e Lockheed Martin, leader mondiale nel settore della difesa. La variante “Freedom” costituisce una nuova generazione di navi multiruolo di medie dimensioni, progettate per attività di sorveglianza e difesa costiera, per operazioni in acque profonde e per diversi tipi di missioni nell’ambito della difesa da minacce di tipo “asimmetrico” quali mine, sottomarini diesel silenziosi e navi di superficie veloci. Le unità LCS variante “Freedom” sono state impiegate con successo nel Pacifico occidentale.

CANTIERE NAVALE VITTORIA VARA RIMORCHIATORE “ROMA-MOSCA” DESTINATO ALLA FEDERAZIONE RUSSA

ADRIA – Si chiama РИМ—MОСКВА (Roma – Mosca) e verrà impiegato nelle operazioni previste per lo smantellamento dei sommergibili nucleari dismessi dalla Marina Militare russa, l’ultimo rimorchiatore della flotta del Cantiere Navale Vittoria che l’azienda, specializzata nella progettazione e costruzione di unità navali militari, paramilitari e commerciali, ha di recente varato nel suo stabilimento di Adria.

L’unità appena varata nelle acque del Canal Bianco è il risultato dell’aggiudicazione da parte dell’azienda veneta di una gara pubblica indetta, nel 2016, dal Ministero Italiano dello Sviluppo Economico (MISE) nell’ambito degli accordi di collaborazione tra i governi italiano e russo sul tema della gestione dei rifiuti radioattivi, per un valore di circa 8 milioni di euro.

Accolti da Luigi Duò, presidente del Cantiere Navale Vittoria, hanno partecipato alla cerimonia Massimiliano Nobile, Direttore dell’Unita’ di Gestione Progettuale di SOGIN (Società Gestione Impianti Nucleari) per il Ministero dello Sviluppo Economico italiano accompagnato dalla consorte Candida Russiello, per l’occasione madrina del varo, Giorgio Citterio, Project Manager di SOGIN, Dmitrii Gulak, primo vice-direttore e ingegnere capo di SevRAO, la divisione per la gestione dei rifiuti nucleari dello stato nord-occidentale della Russia, Yury Kulikov, Vicedirettore del Newbuilding Department del Russian Maritime Register of Shipping, Danel Simonov, capo ufficio del Maritime Register of Shipping italo-russo, insieme alle maestranze del Cantiere.

“In due anni abbiamo progettato e realizzato ben due rimorchiatori azimutali destinati a importanti istituzioni estere – commenta Luigi Duò, presidente del Cantiere Navale Vittoria- grazie alla qualità dei nostri prodotti e della nostra ingegneria abbiamo rafforzato il nostro posizionamento sul mercato nazionale ed internazionale dei rimorchiatori portuali e d’altura. Le autorità russe hanno richiesto il rispetto di standard di qualità particolarmente elevati, dunque il risultato raggiunto con il varo del tug “Roma –Mosca” è per noi motivo di orgoglio e conferma in noi la convinzione di poter essere un riferimento nel mercato dei rimorchiatori, settore sempre in grande sviluppo ed evoluzione”.
Al varo dell’unità seguiranno le prove in mare e la consegna previste nei prossimi mesi.

Vittoria si è specializzata nel tempo nella costruzione di imbarcazioni militari e paramilitari (su tutte pattugliatori, interceptors, unità Search and Rescue (SAR) e mezzi da sbarco), da lavoro (in supporto a operazioni portuali e piattaforme offshore) e da trasporto passeggeri. Per il cantiere di Adria, quella del tug РИМ—MОСКВА (Roma – Mosca), insieme all’unità Cap de Fer ideata e realizzata per l’autorità portuale di Skikda, in Algeria, rappresenta la seconda fornitura storica nell’ambito dei rimorchiatori di tipo ASD (propulsione azimutale).

In particolare l’ultima nata di casa Vittoria è stata progettata per rispondere agli elevati standard di qualità e sicurezza richiesti dalla “Russian flag” e lavorare nelle difficili condizioni meteomarine del mare di Barents.

Il tug è stato, infatti, ideato e costruito per operare fino a -10 gradi e garantire, nel periodo invernale, durante la sosta in banchina, una capacità di riscaldamento dei locali adibiti all’equipaggio anche con temperature pari a -34 gradi. L’unità è stata costruita e sorvegliata in accordo ai regolamenti del Russian Maritime Register of Shipping (RMRS), è conforme alla regolamentazione per l’abitabilità e i servizi sanitari a bordo delle navi battenti bandiera della Federazione Russa e ha ricevuto la notazione di classe ICE2.

Il rimorchiatore, lungo 32 metri circa, è concepito per poter svolgere funzioni di traino, spinta e escort nei porti o in mare aperto anche in presenza di ghiacci, guidare terzi verso le manovre di attracco e per il recupero delle navi in avaria. Il mezzo avrà una capacità di tiro a punto fisso di 64 tonnellate e di tiro dinamico di 54 tonnellate, e raggiungerà una velocità di 12,5 nodi grazie a due motori diesel veloci ciascuno accoppiati a due propulsori azimutali con eliche a passo variabile.

ACCORDO TRA FINCANTIERI E MER MEC PER L’ACQUISIZIONE DI VITROCISET

TRIESTE – Fincantieri, fra i leader mondiali nella navalmeccanica, e Mer Mec, leader mondiale nei treni di misura e sistemi di sicurezza – società facente parte del gruppo Angel di Vito Pertosa, realtà industriale high-tech che progetta e sviluppa soluzioni ad alta tecnologia per i settori Aviation, Spazio, Trasporto, Survey e Internet delle cose – hanno firmato un accordo per l’acquisizione congiunta e paritaria del 98,54% di Vitrociset, società che opera nelle attività di addestramento e supporto in ambito ICT nei mercati della difesa e sicurezza, oltre che nei settori di logistica, trasporti e spazio.

Vitrociset è attiva nella progettazione di sistemi di automazione, comando e controllo, nelle attività di test, simulazione e training e nello sviluppo di sistemi per la sicurezza e distribuzione dati attraverso tre Business Unit: Defence & Security, Space & Big Science e Transport & Infrastructure. La società si rivolge a mercati fortemente competitivi ed estremamente diversificati e serve un ampio ventaglio di clienti istituzionali, corporate ed enti governativi, fra cui il Ministero della Difesa, l’Esercito Italiano, la Nato Support Agency, l’Agenzia Spaziale Europea e Lockheed Martin, per citarne solo alcuni. Occupa circa 800 dipendenti e ha realizzato nel 2017 ricavi per circa 163 milioni di euro, previsti in crescita nel 2018.

Il closing sarà soggetto alle consuete condizioni previste per questo tipo di operazioni nonché al mancato esercizio della golden power da parte del Governo italiano.
Con questa operazione Fincantieri rafforzerà il proprio portafoglio prodotti e servizi nell’ambito della divisione Services, creando un centro di eccellenza ad altissimo contenuto tecnologico dedicato all’ingegneria dei sistemi di difesa.

L’Amministratore Delegato di Fincantieri Giuseppe Bono ha commentato: “Acquisire una società dell’importanza di Vitrociset ha una valenza strategica significativa. Questa operazione infatti, ci permetterà non solo di allargare e potenziare le nostre competenze e quelle delle nostre controllate che operano con noi in questi ambiti, ma ci consentirà anche di ampliare la gamma e la qualità della nostra offerta e di avere accesso ad un bacino di risorse altamente qualificate. Questa acquisizione si inserisce perciò pienamente nella strategia, già da tempo avviata da Fincantieri, di rafforzare le nostre competenze per fornire ai nostri clienti il supporto logistico indispensabile per l’operatività delle navi militari”.

FINCANTIERI: A MUGGIANO AL VIA I LAVORI DELLA PRIMA CORVETTA PER IL QATAR

TRIESTE – Alla presenza del Vice Primo Ministro e Ministro della Difesa del Qatar Khalid Bin Mohamed Al Attiyah e del Ministro della Difesa Elisabetta Trenta, accolti dal Presidente e dall’Amministratore Delegato di Fincantieri Giampiero Massolo e Giuseppe Bono, si è svolta oggi presso lo stabilimento di Muggiano (La Spezia) la cerimonia per il taglio lamiera della prima corvetta classe “Doha”, commissionata a Fincantieri dal Ministero della Difesa del Qatar nell’ambito del programma di acquisizione navale nazionale.

Nell’acquisizione di questo prestigioso contratto, Fincantieri ha prevalso sugli altri competitor grazie ad un progetto ritenuto in assoluto il più avanzato e innovativo. La presenza odierna dei due Ministri testimonia la valenza internazionale acquisita da Fincantieri che, grazie all’esperienza maturata nella costruzione di navi hi-tech, si pone come Gruppo di riferimento anche nel comparto militare.Il contratto, che per Fincantieri vale quasi 4 miliardi di euro, prevede la fornitura di sette navi di superficie, di cui quattro corvette, una nave anfibia (LPD – Landing Platform Dock) e due pattugliatori (OPV – Offshore Patrol Vessel) e dei servizi di supporto in Qatar per ulteriori 10 anni dopo la consegna delle unità. Tutte le navi verranno interamente costruite nei cantieri italiani del Gruppo a partire da quest’anno.

Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il Comandante delle Forze Navali dell’Emirato, Staff Major General Abdullah Bin Hassan Al Sulaiti e il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di squadra Valter Girardelli.

La prima corvetta classe “Doha”, di cui oggi si è tagliata la prima lamiera, è progettata in accordo al regolamento RINAMIL e sarà un’unità altamente flessibile con capacità di assolvere a molteplici compiti che vanno dal pattugliamento con capacità di soccorso in mare al ruolo di nave combattente. Avrà una lunghezza di circa 107 metri, una larghezza di 14,70 metri, una velocità massima di 28 nodi, sarà dotata di un sistema di propulsione combinato diesel e diesel (CODAD) e potrà ospitare a bordo 112 persone di cui 98 di equipaggio.

Inoltre l’unità potrà impiegare mezzi veloci tipo RHIB (Rigid Hull Inflatable Boat) imbarcandoli tramite una gru laterale e una rampa situata all’estrema poppa. Il ponte di volo e l’hangar sono attrezzati per accogliere un elicottero NH90.

FINCANTIERI: 2 NAVI DI PROSSIMA GENERAZIONE A LNG PER PRINCESS CRUISES

TRIESTE – Fincantieri ha firmato con Princess Cruises, brand di Carnival Corporation & plc, la più grande compagnia di crociere al mondo, un Memorandum of Agreement per la costruzione presso il cantiere di Monfalcone di 2 navi da crociera di prossima generazione da 175.000 tonnellate di stazza lorda, che saranno le più grandi finora realizzate in Italia, con consegne previste per la fine del 2023 e la primavera del 2025.
Le unità ospiteranno circa 4.300 passeggeri e si baseranno su un progetto di prossima generazione, diventando le prime della flotta di Princess Cruises ad essere alimentate primariamente a gas naturale liquefatto (LNG). Si tratta della tecnologia di propulsione più avanzata e a minor impatto ambientale dell’industria navale, nonché del combustibile fossile più ecologico al mondo, che abbatterà significativamente le emissioni atmosferiche e l’utilizzo di gasolio.

“La piattaforma rivoluzionaria di queste navi da crociera di nuova generazione alimentate a LNG, introdurrà un design innovativo e un nuovo modo di concepire la vacanza per i nostri ospiti –  un’ulteriore evoluzione della nostra offerta. Siamo impazienti di collaborare con Fincantieri per tradurre in realtà queste navi di prossima generazione e consegnare ai nostri ospiti un prodotto eccellente” ha dichiarato Jan Swartz, President di Princess Cruises.

Commentando l’annuncio l’Amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono ha dichiarato: “Siamo fieri di estendere ulteriormente la nostra consolidata partnership con Princess Cruises, un brand a cui siamo legati dal nostro ritorno nel comparto crocieristico nel 1990. Dopo tanti anni, ci apprestiamo insieme ad entrare in una nuova era della nostra industria, sempre più orientata alla riduzione dell’impatto ambientale, e lo facciamo orgogliosamente con un progetto da record assoluto, sia per stazza che per livello tecnologico raggiunto”. Bono ha concluso: “Siamo convinti che non esistano traguardi più significativi per ribadire le leadership di mercato acquisite, che consentono di mantenere solido il rapporto tra il nostro Paese e il gruppo Carnival, il maggiore investitore straniero in Italia, e nel contempo preservare competenze e incrementare l’occupazione”.

Fincantieri ha costruito dal 1990 ad oggi 85 navi da crociera (di cui 62 dal 2002), 65 delle quali per i diversi brand di Carnival, mentre altre 49 unità sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del gruppo.

IL NAUTILUS Anno 13 N°3

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato a Canale Pigonati di Brindisi; la storia, le potenzialità, le attuali richieste per il suo allargamento al fine di agevolare l’entrata nel porto interno delle grandi navi da crociera. Poi articoli sulle Zes, porti di Ancona, Bari, Campania ma anche le professioni del mare, il lavoro portuale nelle sue specificità ed un interessante racconto del porto di Salerno che nel Mediterraneo rappresenta un ponte tra Oriente ed Occidente.
poseidone danese

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