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FINCANTIERI: AL VIA I LAVORI IN BACINO DELLA SESTA UNITÀ PER VIKING

TRIESTE – Si è svolta oggi presso lo stabilimento di Ancona la cerimonia della posa in bacino del primo blocco della sesta unità di una serie di otto navi da crociera che la società armatrice Viking ha ordinato a Fincantieri.
Il blocco dell’unità è lungo circa 11 metri, largo 28,8 e dal peso di circa 380 tonnellate.

La nave, la cui consegna è prevista nel 2019, si posizionerà nel segmento di mercato di unità di piccole dimensioni. Come le unità gemelle, avrà una stazza lorda di circa 47.800 tonnellate, sarà dotata di 473 cabine e potrà ospitare a bordo 946 passeggeri, con una capacità di accoglienza totale di oltre 1.400 persone, compreso l’equipaggio.

Le unità Viking sono costruite secondo le più recenti normative in tema di navigazione e fornite dei più moderni sistemi di sicurezza, compreso il “Safe return to port”. Sono inoltre dotate delle più avanzate tecnologie per il risparmio energetico e per soddisfare le più severe normative ambientali con motori ad alta efficienza energetica e un sistema di lavaggio dei gas di scarico.

La prima della serie, “Viking Star”, è stata realizzata nel cantiere di Marghera e consegnata nel 2015, la seconda, la terza e la quarta, “Viking Sea”, “Viking Sky” e “Viking Sun” hanno preso il mare dal cantiere di Ancona nel 2016 e 2017, dove proprio poche settimane fa è stata varata anche la quinta unità, “Viking Orion” con consegna prevista nel 2018, mentre le ultime tre navi, compresa quella impostata oggi, saranno pronte rispettivamente nel 2019, 2021 e 2022.

Fincantieri ha costruito dal 1990 ad oggi 79 navi da crociera (di cui 56 dal 2002), mentre altre 32 unità sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del gruppo.

FINCANTIERI CONSEGNA GLI ULTIMI DUE OPV ALLA GUARDIA COSTIERA DEL BANGLADESH

TRIESTE – Nell’ambito del contratto di fornitura di quattro pattugliatori, Offshore Patrol Vessels (OPV), alla Guardia Costiera del Bangladesh (BCG), derivati dall’ammodernamento e conversione delle corvette della Classe “Minerva” dismesse dalla Marina Militare, Fincantieri ha consegnato oggi le ultime due unità presso il cantiere di Muggiano (La Spezia).

Si tratta delle navi “Urania” e “Danaide”, rinominate “KARAMUZZAMAN” e “MANSOOR ALI”, che erano state radiate dalla flotta nazionale nel marzo 2016 e giunte poco dopo nel bacino Fincantieri di Genova, dove hanno preso avvio i lavori di conversione, completati presso il Cantiere Integrato di Muggiano.

Alla cerimonia sono intervenuti Mr Mostafa Kamal Uddin, Alta Autorità al Ministero degli Affari Interni della Repubblica Popolare del Bangladesh, Ammiraglio AMMM Aurangzeb Chowdhury, Comandante Generale della Guardia Costiera della Repubblica Popolare del Bangladesh. Per Fincantieri era presente il Vice Direttore della Divisione Fincantieri Services Paolo Frino.

Insieme a “Minerva” e “Sibilla”, rinominate “SYED NAZRUL” e “TAJUDDIN” e consegnate ad agosto 2016, queste unità costituiranno l’ossatura portante della flotta della Guardia Costiera del Bangladesh, con un prolungamento della vita operativa superiore a vent’anni.

Le unità saranno utilizzate con finalità di pattugliamento per il controllo dei traffici della Zona Economica Esclusiva e dei confini marittimi, con capacità anche di contenimento dell’inquinamento ambientale e di recupero e assistenza alle popolazioni civili in caso di emergenze umanitarie.

Questo contratto ha confermato quindi la capacità di Fincantieri di proporre, unica tra i fornitori di unità navali, soluzioni su misura per ogni Marina e Guardia Costiera, in funzione delle loro necessità e caratteristiche, utilizzando di volta in volta nuovi progetti o in alternativa, grazie al prezioso supporto della Marina Militare Italiana, unità di seconda mano sottoposte ad un rigoroso e attento processo di refitting.

Nell’ambito dello sviluppo del business di Fincantieri nel Far East, questo contratto riveste inoltre particolare importanza per le attività di fornitura di servizi post vendita su navi militari, in quanto consente di offrire tutta la gamma di servizi proponibili, sia per la piattaforma che per il sistema di combattimento: da quelli industriali di manutenzione, riparazione, revisione e conversione (“Maintenance, Repair, Overhaul and Conversions”) a quelli legati alla gestione del ciclo vita delle unità  (“Life Cycle Management”), attraverso sia la fornitura di servizi logistici, “Integrated Logistic Support”, tipicamente sviluppati durante la costruzione o la conversione e di supporti manutentivi di “In Service Support”, garantiti in post consegna, durante l’esercizio della nave.

AL VIA I LAVORI PER IL SECONDO PATTUGLIATORE POLIVALENTE D’ALTURA

TRIESTE – Si è svolta oggi presso lo stabilimento Fincantieri di Riva Trigoso (Genova) la cerimonia per il taglio della lamiera che dà il via ai lavori del secondo Pattugliatore Polivalente d’Altura (PPA). L’unità sarà consegnata nel 2022 e rientra nel piano di rinnovamento delle linee operative del naviglio di superficie della Marina Militare, deciso dal Governo e dal Parlamento e avviato nel maggio 2015. Il taglio lamiera della prima unità è avvenuto nel febbraio 2017.

Caratteristiche tecniche dei Pattugliatori Polivalenti d’Altura (PPA)

Il Pattugliatore Polivalente d’Altura rappresenta una tipologia di nave altamente flessibile, concepito per assolvere molteplici compiti che vanno dalla sorveglianza delle aree marittime di interesse, con capacità di soccorso in mare, alle operazioni in supporto alla Protezione Civile, fino allo svolgimento – nella sua versione più avanzata – di missioni complesse, tipiche delle navi di prima linea.

Sono infatti previste differenti configurazioni di sistema di combattimento: a partire da una “leggera”, relativa ai compiti di pattugliamento ed integrata con capacità di autodifesa basilari, fino ad  una “completa”, in grado in contrastare minacce di tipo tridimensionale (aeree, di superficie). L’unità è anche in grado di impiegare imbarcazioni veloci tipo RHIB (Rigid Hull Inflatable Boat), sino a una lunghezza di oltre 11 metri, sia tramite gru laterali sia utilizzando una rampa di alaggio situata all’estrema poppa.

Di seguito le principali caratteristiche tecniche:
lunghezza 132,5 metri;
velocità oltre 31 nodi in funzione della configurazione e dell’assetto operativo;
impianto combinato diesel, elettrico e turbina a gas;
capacità di fornire acqua potabile a terra e assicurare corrente elettrica per una potenza di 2000 kw;
dotata di 2 zone modulari a poppa e a centro nave, in grado di garantire l’imbarco di svariate tipologie di moduli containerizzati di tipo operativo, logistico, abitativo e sanitario.

I PPA sono costruiti presso il Cantiere Integrato di Riva Trigoso e Muggiano; la consegna della prima unità della classe è prevista nel 2021 mentre le successive saranno consegnate nel 2022, 2023, 2024 (due unità), 2025 e 2026.

FINCANTIERI: GIAMPIERI, ORGOGLIOSI CHE PUNTI SU ANCONA

ANCONA – “La scelta di Fincantieri di puntare su Ancona ci inorgoglisce. Crediamo sia il risultato di un riconoscimento dell’impegno del management e del rassicurante e professionale valore delle maestranze del cantiere dorico, che hanno sempre garantito un’alta qualità delle produzioni”. Il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Rodolfo Giampieri, commenta così la proposta dell’amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, di ampliare lo stabilimento produttivo di Ancona, espressa al varo della Viking Orion.

“E’ un’idea di forte sviluppo e di crescita dello stabilimento – aggiunge Giampieri –, che lo potrà rendere compatibile con la produzione di navi di maggiori dimensioni, fino a 300 metri di lunghezza e 100 mila tonnellate di stazza. E’ un’opportunità per assicurare lavoro negli anni futuri, con un sensibile aumento dell’occupazione, perché si produrranno navi richieste dal mercato attuale.

Quello dell’occupazione è un obiettivo che, come Autorità portuale prima, e di sistema poi, ci siamo posti con forza fin dall’insediamento portando avanti atti concreti, nell’organizzazione del porto, e per diventare facilitatori, nei limiti del possibile, della vita delle imprese”.

Per Giampieri, “questo è un risultato di un cantiere ritrovato, preludio di un grande e duraturo rilancio del settore ad Ancona, città che può rivedere nel suo futuro una parte importante della sua storia. Certo, ci saranno difficoltà e problemi seri e impegnativi da superare, ma l’auspicio è che tutte le istituzioni coinvolte agiscano insieme per un obiettivo condiviso. Mettiamoci subito tutti al lavoro per approfondire la fattibilità e i tempi del progetto”.

SILVERSEA E FINCANTIERI ANNUNCIANO ALLUNGAMENTO DI SILVER SPIRIT

TRIESTE – Silversea, società innovatrice nel mercato delle crociere ultra-lusso, ha annunciato il primo allungamento di una nave della sua flotta. La trasformazione di Silver Spirit sarà gestita integralmente all’inizio del prossimo anno dal cantiere di Palermo di Fincantieri, uno dei più importanti complessi cantieristici al mondo e il primo per diversificazione e innovazione.

A partire dall’inizio di marzo, Silver Spirit sarà allungata attraverso l’inserimento di una sezione lunga circa 15 metri, ottenendo in questo modo 6 suite Silver, 26 suite Veranda e 2 suite Panorama. Saranno implementati anche aggiornamenti tecnici.
L’estesa riprogettazione trae ispirazione dalle innovazioni della nuova ammiraglia della flotta, Silver Muse. Saranno adottate soluzioni creative nelle aree ristorante, miglioramenti stilistici nell’arredo delle suite esistenti e in tutte le aree pubbliche ed esterne, fornendo un livello maggiore di comfort e spaziosità.

“Basandoci sul magnifico riscontro da parte degli ospiti che viaggiano sulla nostra splendida Silver Muse, crediamo che il completo cambio di stile pianificato per Silver Spirit arricchirà l’esperienza a bordo e sarà certamente apprezzato dai passeggeri. Si vedranno molte delle innovazioni e delle idee di Silver Muse sulla nostra Silver Spirit, che abbiamo immaginato da capo” ha dichiarato Christian Sauleau, Executive Vice President Fleet Operations di Silversea.

Giorgio Rizzo, Senior Vice President Services di Fincantieri, ha commentato: “L’allungamento di una nave comporta un livello di complessità raro in un settore già ad alto contenuto tecnologico come quello crocieristico. Il nostro gruppo e il cantiere di Palermo oggi vantano una consolidata e riconosciuta esperienza in questo genere di operazioni, confermata dal progetto che Silversea ci ha affidato, e siamo particolarmente orgogliosi perché lo cureremo direttamente dalla progettazione all’intera esecuzione, fino alla consegna all’armatore”.

Silver Spirit offre un’atmosfera vivace e conviviale per i viaggiatori cosmopoliti che amano grande varietà di diversivi a bordo, ma che desiderano il servizio personalizzato e le esperienze autentiche e “a stretto contatto” per le quali Silversea è conosciuta. Silver Spirit è un esempio perfetto del retaggio di Silversea, con un taglio moderno. Amplifica tutto ciò che conta: spazio pubblico e quello privato, splendido design degli interni, servizio superiore, cucina gastronomica e vino di livello mondiale, rimanendo abbastanza piccola per visitare sia i porti isolati che quelli più celebri.

PROGRAMMA LCS: CONSEGNATA “LITTLE ROCK”

TRIESTE – Nell’ambito del programma Littoral Combat Ship (LCS), il consorzio di cui fanno parte Fincantieri, tramite la sua controllata Fincantieri Marinette Marine (FMM), e Lockheed Martin Corporation, ha consegnato oggi “Little Rock” (LCS 9) alla US Navy presso il cantiere di Marinette (Wisconsin).

“Little Rock” fa parte di un piano avviato nel 2010 che comprende 11 navi, tutte già finanziate, in aggiunta alle due unità consegnate prima del 2010 (“Freedom” – LCS 1 e “Forth Worth” – LCS 3). Fincantieri e Lockheed Martin sono impegnate a pieno ritmo nella produzione e ad oggi hanno consegnato cinque navi alla US Navy. Ci sono attualmente sette unità già in diversi stadi di costruzione nel cantiere di Marinette, più un’altra che completerà il programma.

Il contratto per la realizzazione del programma LCS è stato assegnato nel 2010 a FMM, nell’ambito della partnership con Lockheed Martin, leader mondiale nel settore della difesa. Si tratta di uno dei principali programmi di costruzione navale per la Marina degli Stati Uniti e costituisce una nuova generazione di navi multiruolo di medie dimensioni, progettate per attività di sorveglianza e difesa costiera, per operazioni in acque profonde e per diversi tipi di missioni nell’ambito della difesa da minacce di tipo “asimmetrico” quali mine, sottomarini diesel silenziosi e navi di superficie veloci. 2 LCS del programma sono state impiegate con successo nel Pacifico occidentale, la terza e la quarta sono state consegnate rispettivamente nel 2015 e nel 2016.

CONSEGNATA AD ANCONA “VIKING SUN”

ANCONA – È stata consegnata oggi, presso lo stabilimento Fincantieri di Ancona, “Viking Sun”, la quarta di una serie di otto navi da crociera che la società armatrice Viking Ocean Cruises ha ordinato a Fincantieri.

“Viking Sun”, come le unità gemelle, si posiziona nel segmento di mercato di unità di piccole dimensioni. Ha infatti una stazza lorda di circa 47.800 tonnellate, è dotata di 465 cabine e può ospitare a bordo 930 passeggeri, con una capacità di accoglienza totale di oltre 1.400 persone, compreso l’equipaggio.

La nave è stata progettata da architetti e ingegneri navali di grande esperienza, tra cui un team di interior design della Smc Design di Londra, e dello studio Rottet di Los Angeles, che hanno voluto trasferire su “Viking Sun” un design moderno di ispirazione scandinava, caratterizzato da un’eleganza sofisticata e al tempo stesso funzionale. Oltre alle cabine, dotate ognuna di balcone privato, la nave presenta anche spaziose suite con ampie viste, due piscine, di cui una a sfioro posizionata a poppa della nave, nonché un’area wellness progettata secondo la filosofia del benessere tipico dei paesi nordici, con sauna e grotta di neve.
Le unità Viking Ocean Cruises sono costruite secondo le più recenti normative in tema di navigazione e fornite dei più moderni sistemi di sicurezza, compreso il “Safe return to port”. Sono inoltre dotate delle più avanzate tecnologie per il risparmio energetico e per soddisfare le più severe normative ambientali con motori ad alta efficienza energetica e un sistema di lavaggio dei gas di scarico.

La prima della serie, “Viking Star”, è stata realizzata nel cantiere di Marghera e consegnata nel 2015, la seconda e la terza, “Viking Sea” e “Viking Sky” hanno preso il mare dal cantiere di Ancona nel 2016 e 2017. Le ultime quattro navi verranno consegnate rispettivamente nel 2018, 2019, 2021 e 2022. Fincantieri ha costruito dal 1990 ad oggi 79 navi da crociera (di cui 56 dal 2002), mentre altre 32 unità sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del gruppo.

SILVERSEA CRUISES SCEGLIE ANCORA FINCANTIERI: NUOVA NAVE IN ARRIVO

TRIESTE – Silversea Cruises e Fincantieri hanno firmato un contratto, del valore di circa 310 milioni di euro, per la realizzazione di una nuova nave da crociera ultra-lusso che entrerà a far parte della flotta dell’armatore nel 2020.

La nuova unità, che dovrebbe chiamarsi “Silver Moon”, sarà gemella di “Silver Muse”, consegnata lo scorso aprile nel cantiere di Genova Sestri Ponente, e come lei avrà una lunghezza di 212 metri, 40.700 tonnellate di stazza lorda e la capacità di ospitare a bordo 596 passeggeri, conservando l’intimità della piccola unità e le spaziose cabine – tutte suite – che sono la cifra distintiva di Silversea.
Questa sarà la decima unità di Silversea e una volta operativa alzerà significativamente gli standard nel settore ultra-lusso con numerose migliorie dell’esperienza a bordo, per incontrare le esigenze senza compromessi in termini di comfort, servizi e qualità dei viaggiatori più competenti al mondo.

Tra le notazioni volontarie della nave, come per la gemella, spiccherà la “Green Star 3 Design”, assegnata alle unità provviste, sin dal loro progetto, di dotazioni che prevengono l’inquinamento dell’aria e del mare. Inoltre, di particolare rilievo saranno le notazioni “COMF-NOISE A PAX” e “COMF-NOISE B CREW”, assegnate sulla base dei livelli di rumore misurati nei vari locali della nave. I risultati raggiunti su “Silver Muse” hanno confermato l’elevatissimo comfort offerto agli ospiti a bordo.

Manfredi Lefebvre d’Ovidio, Chairman di Silversea, ha commentato: “Dopo il grande apprezzamento che Silver Muse ha riscosso presso i nostri ospiti, siamo impazienti di proseguire sulla scia del successo della nostra ammiraglia con una gemella, che ci porterà più vicini al sogno di mio padre di una flotta di 12 navi. Siamo orgogliosi di poter offrire un’incredibile esperienza di lusso, e siamo lieti di essere partner di un costruttore esperto nel settore come Fincantieri, mentre continuiamo a crescere e a far evolvere la nostra flotta”.

Giuseppe Bono, Amministratore delegato di Fincantieri, ha dichiarato: “Con Silversea vantiamo un rapporto di fiducia nato ormai molti anni fa, e che oggi si rinnova grazie a questo importante ordine. Siamo molto lieti, infatti, di costruire la nuova ammiraglia di questa flotta, per di più con un progetto di successo come “Silver Muse”, di cui siamo particolarmente orgogliosi”. Bono ha concluso: “Il settore ultra-lusso si conferma tra quelli ancora in grado di produrre ordinativi anche dopo il picco degli scorsi anni, e Fincantieri ha dimostrato ancora di essere il gruppo cantieristico di assoluto riferimento in questa nicchia tanto prestigiosa”.

Fincantieri ha costruito dal 1990 ad oggi 78 navi da crociera (di cui 55 dal 2002), mentre altre 31 unità, compresi accordi, sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del gruppo.

AL VIA I LAVORI A MONFALCONE PER LA NUOVA PRINCESS

TRIESTE – Ha avuto luogo oggi, presso lo stabilimento Fincantieri di Monfalcone, il taglio della prima lamiera della nuova nave per la società armatrice Princess Cruises, brand del Gruppo Carnival. L’unità sarà la quarta della classe per Princess Cruises dopo “Royal”, “Regal” e “Majestic”, consegnate rispettivamente nel 2013, 2014 e 2017 dallo stesso cantiere.

Lo scorso novembre, presso lo stabilimento di Castellammare di Stabia, sono iniziati i lavori per la realizzazione di un troncone di prua, che verrà poi trasportato via mare per essere assemblato al resto dell’unità in costruzione a Monfalcone, dove è prevista la consegna della nave per la fine del 2019.

La nuova unità avrà una stazza lorda di 145.000 tonnellate e potrà ospitare a bordo 4.250 passeggeri. Rappresenterà un nuovo punto di riferimento tecnologico a livello europeo e mondiale per il lay-out innovativo, le elevatissime performance e l’alta qualità di soluzioni tecniche d’avanguardia e sarà la migliore prova che innovazione e cura del rapporto con  il cliente sono leve imprescindibili per affermare la propria leadership sul mercato e consolidare ulteriormente la storica partnership di Fincantieri con il Gruppo Carnival, primo operatore al mondo del settore crocieristico.

Fincantieri ha costruito dal 1990 ad oggi 78 navi da crociera (di cui 55 dal 2002), 63 delle quali per i diversi brand di Carnival, mentre altre 31 unità, compresi accordi, sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del gruppo, di cui 8 per società armatrici del gruppo statunitense.

A SESTRI VARATA “SEABOURN OVATION”

TRIESTE – Si è svolta oggi presso lo stabilimento di Genova Sestri Ponente la cerimonia di varo di “Seabourn Ovation”, la seconda nave da crociera extra-lusso, dopo “Seabourn Encore”, che Fincantieri sta realizzando per la società armatrice Seabourn Cruise Line, brand di Carnival Corporation.
Per la società armatrice, tra gli altri, era presente il Presidente Richard Meadows, mentre per Fincantieri ha presenziato Paolo Capobianco, Direttore dello stabilimento.

“Seabourn Ovation”, che entrerà a far parte della flotta di Seabourn nella primavera del 2018, sarà caratterizzata da un design moderno e innovativo e messa a punto secondo le caratteristiche e le soluzioni tecniche d’avanguardia che fanno di Seabourn uno fra i brand di maggior prestigio nel segmento extra-lusso e con essa continuerà l’ammodernamento della flotta cominciato nel 2009. L’unità gemella, “Seabourn Encore”, è stata consegnata a fine 2016 nel cantiere di Marghera.

L’unità avrà 40.350 tonnellate di stazza lorda, sarà lunga circa 210 metri, larga 28 e potrà raggiungere i 18,6 nodi di velocità di crociera. Potrà inoltre ospitare a bordo appena 600 passeggeri, in spaziose suite doppie tutte dotate di balcone privato. Il progetto di “Seabourn Ovation”, come quello della sua unità gemella, è particolarmente innovativo in quanto orientato all’ottimizzazione dell’efficienza energetica e al minimo impatto ambientale, e nella costruzione verranno adottate tecnologie avanzate con standard che superano le richieste delle normative di riferimento.

Fincantieri ha costruito dal 1990 ad oggi 78 navi da crociera (di cui 55 dal 2002), 63 delle quali per i diversi brand di Carnival, mentre altre 31 unità, compresi accordi, sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del gruppo, di cui 8 per società armatrici del gruppo statunitense.

IL NAUTILUS Anno 12 N°2

BRINDISI - Lo speciale di questo nuovo numero de Il Nautilus è dedicato al porto di Trieste che, tra cambiamenti già effettuati e progetti con finanziamenti in arrivo, sta mutando la sua fisionomia e crescendo come scalo in Adriatico. Accanto a queste novità sullo scalo ci sono anche quelle che riguardano i porti di Livorno, Porto Torres, Savona, Cagliari, Ancona e Bari. In questo numero troverete anche un’intera pagina dedicata alla fiscalità legata al mondo del diportismo con gli aggiornamenti sulle ultime modifiche alle leggi.
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