FINCANTIERI: IMPOSTATA UNITÀ SPERIMENTALE ZEUS

Sarà equipaggiata con un impianto fuel cell da 130 kW per la navigazione a zero emissioni

Trieste– Si è svolta oggi, presso il cantiere di Castellammare di Stabia, l’impostazione di ZEUS – Zero Emission Ultimate Ship, un’unità navale sperimentale alimentata tramite fuel cell per la navigazione in mare e prima nel suo genere al mondo. Il completamento dei lavori è previsto per il 2021.

La ricerca alla base di ZEUS riguarda il miglioramento della sostenibilità ambientale di navi cruise, mega-yacht, traghetti, ferry e navi da ricerca oceanografica, attraverso la riduzione delle emissioni di gas effetto serra nonché gli ossidi di azoto (NOx), ossidi di zolfo (SOx) e particolato. Con una lunghezza di circa 25 metri e una stazza di circa 170 tonnellate, ZEUS sarà infatti un laboratorio galleggiante finalizzato ad acquisire informazioni sul comportamento nell’ambiente reale delle fuel cell, dispositivo elettrochimico che permette di ottenere energia elettrica direttamente dall’idrogeno senza processo di combustione termica.

ZEUS sarà dotata di un apparato ibrido (2 diesel generatori e 2 motori elettrici) da utilizzare come sistema di propulsione convenzionale. A questo si aggiungono un impianto di fuel cell di 130 kW, alimentato da circa 50 kg di idrogeno contenuti in 8 bombole a idruri metallici, secondo tecnologie già in uso sui sommergibili, e un sistema di batterie, che insieme consentiranno un’autonomia di circa 8 ore di navigazione a zero emissioni ad una velocità di circa 7,5 nodi.

L’architettura del quadro di propulsione permetterà di alimentare i motori in quattro diversi modi:
- Zero Noise, in cui si utilizzano esclusivamente batterie al litio capaci di garantire un’autonomia di 4 ore di navigazione alla velocità di 4 nodi;
- Zero Emission, in cui l’energia elettrica viene fornita dalle fuel cell;
- Navigazione su diesel generatore con batterie in ricarica;
- Navigazione su diesel generatore per i trasferimenti, con una autonomia di 60 ore a 9 nodi.

Il secondo obiettivo della ricerca è sviluppare un nuovo modello di generazione energetica elettrica e termica a bordo delle navi da crociera. Tale risultato consentirà di aumentare il livello di comfort dei passeggeri, riducendo la rumorosità e le vibrazioni prodotte dai sistemi generativi; di aumentare il rendimento di conversione energetica, mediante l’adozione di sistemi generativi privi di parti meccaniche in movimento; di aumentare la sicurezza della nave, incrementando la ridondanza dei sistemi oggi in uso; di ridurre la taglia dei gruppi diesel generatori imbarcati.

Verranno inoltre testate soluzioni d’impiego di nuovi materiali green di allestimento, fra i quali nuovi rivestimenti, pannelli fotovoltaici per il mantenimento della carica delle batterie e lampade oled a basso consumo.
L’iniziativa vede la partecipazione di molteplici realtà del Gruppo, tra cui gli stabilimenti di Castellammare di Stabia e di Palermo, Fincantieri SI, Seastema, Cetena e Isotta Fraschini Motori, a dimostrazione della capacità di Fincantieri di integrare il contributo dei suoi centri di competenza interni e del sistema ricerca nazionale nella realizzazione di un prototipo dalle caratteristiche estremamente innovative.

Hanno contribuito al progetto, in qualità di consulenti, il CNR, le università di Genova, Palermo e Napoli, l’Ente Nazionale di Ricerca e promozione per la standardizzazione e il RINA. L’unità sarà realizzata nell’ambito del progetto “Tecnologie a basso impatto ambientale” (TECBIA) e co-finanziata dal Ministero dello Sviluppo Economico all’interno del Programma Operativo Nazionale.

FINCANTIERI: VARATO IL PRIMO PATTUGLIATORE PER IL QATAR

Trieste– Alla presenza del Ministro della Difesa Lorenzo Guerini, del vice Primo Ministro e Ministro della Difesa dello Stato del Qatar Khalid bin Mohammed Al Attiyah, del Capo di Stato Maggiore della Marina del Qatar Maj. Gen. Abdulla Hassan Al Suleiti, del Capo di Stato Maggiore della Marina Amm. Giuseppe Cavo Dragone, accolti dal Presidente e dall’Amministratore delegato di Fincantieri Giampiero Massolo e Giuseppe Bono, si è svolto oggi presso lo stabilimento di Muggiano (La Spezia) il varo tecnico del pattugliatore (OPV – Offshore Patrol Vessel) “Musherib”, prima unità della classe omonima commissionata a Fincantieri dal Ministero della Difesa del Qatar nell’ambito del programma di acquisizione navale nazionale.

Il varo, avvenuto in forma privata e nella piena osservanza di tutte le prescrizioni sanitarie vigenti, è stato preceduto dal taglio della prima lamiera dell’unità “Sumaysimah”, quarta corvetta dello stesso programma.

L’OPV “Musherib”, che verrà consegnato nel 2022, è stato progettato in accordo al regolamento RINAMIL for Fast Patrol Vessel (FPV) e sarà un’unità altamente flessibile con capacità di assolvere a molteplici compiti che vanno dal pattugliamento, al ruolo di nave combattente.

Ha una lunghezza di circa 63 metri, una larghezza di 9,2 metri, una velocità massima di 30 nodi, e potrà ospitare a bordo 38 persone di equipaggio. L’impianto di propulsione prevede quattro eliche a passo variabile, due a dritta e due a sinistra, ciascuna in linea con un motore diesel di propulsione. Inoltre, l’unità potrà impiegare un RHIB (Rigid Hull Inflatable Boat), imbarcato tramite una gru poppiera.

Il contratto, che per Fincantieri vale quasi 4 miliardi di euro, prevede la fornitura di sette navi di superficie, di cui quattro corvette della lunghezza di oltre 100 metri, una nave anfibia (LPD – Landing Platform Dock), due pattugliatori (OPV – Offshore Patrol Vessel) e dei servizi di supporto in Qatar per ulteriori 10 anni dopo la consegna delle unità. Tutte le unità vengono interamente costruite nei cantieri italiani del Gruppo, assicurando fino al 2024 la continuità di lavoro e una ricaduta importante sulle principali società della difesa italiane.

d’AMICO INTERNATIONAL SHIPPING S.A. ANNUNCIA LA VENDITA DI UNA DELLE SUE NAVI MR PIU’ VECCHIE

GENERANDO UN EFFETTO DI CASSA NETTO POSITIVO DI CIRCA US$ 8,9 MILIONI

Lussemburgo– d’Amico International Shipping S.A. (Borsa Italiana: DIS.MI) (la “Società” o “DIS”), società leader a livello internazionale nel trasporto marittimo, specializzata nel mercato delle navi cisterna, rende noto che la propria controllata operativa d’Amico Tankers D.A.C. (Irlanda) (“d’Amico Tankers”), ha firmato un accordo per la vendita della MT High Courage (la “Nave”), una ‘MR’ di portata lorda pari a 46,975 tonnellate, costruita nel 2005 presso STX (Corea del Sud), per un importo pari a US$ 12,65 milioni.

Questo accordo consente a d’Amico Tankers di generare, alla consegna della nave (stimata tra novembre 2020 e gennaio 2021), circa US$ 8,9 milioni di cassa, al netto delle commissioni e del rimborso del debito bancario esistente.

Ad oggi, la flotta DIS comprende 42 navi cisterna a doppio scafo (MR, Handysize e LR1, di cui 22 navi di proprietà, 11 a noleggio time-charter e 9 a noleggio a scafo nudo), con un’età media relativa alle navi di proprietà e a noleggio a scafo nudo pari a 6,95 anni.

Paolo d’Amico, Presidente e Amministratore Delegato di d’Amico International Shipping, ha dichiarato: “Sono lieto di annunciare la firma di questo accordo per la vendita della MT High Courage, una nave MR costruita nel 2005 ed una delle più vecchie della nostra flotta. Come affermato più volte in passato, intendiamo posizionare la nostra Azienda come armatore ed operatore di una flotta di product tankers
estremamente moderna. Questo accordo consente, inoltre, a DIS di generare circa 8,9 milioni di dollari di cassa, riducendo la nostra leva finanziaria netta e migliorando significativamente la nostra posizione di liquidità. Riteniamo che una solida struttura finanziaria sia fondamentale per sostenere il successo della nostra azienda nel lungo termine.”

A partire da oggi, questa press release è disponibile nella sezione ‘investor relations’ del sito internet di DIS, depositata presso CSSF, diffusa attraverso il circuito e-market SDIR e depositata presso Borsa Italiana S.p.A. attraverso il sistema di e-market Storage e attraverso la Société de la Bourse de Luxembourg S.A. in qualità di OAM.

Corso di Restauro – MasterWood 2020-2021

Qualunque siano le vostre motivazioni, il nostro corso è fortemente legato alla “cultura della barca d’epoca e classica in legno”, allo studio ed all’applicazione di strumenti e materiali (anche i più moderni) utilizzati nel rispetto della tradizione.

MasterWood è un vero e proprio percorso che vi accompagnerà mano nella mano dalla “progettazione” dell’intervento di restauro fino al varo dell’imbarcazione attraverso tutte le fasi pratiche e teoriche.

Tutte le imbarcazioni che subiranno interventi di restauro sono imbarcazioni  dell’Associazione Vele d’Epoca Verbano e che sono state scelte per il valore storico e tradizionale che rappresentano.

Il corso si svolgerà durante 13 weekend durante i quali i corsisti saranno seguiti dal maestro d’ascia e dai tutor. Sono inoltre previste lezioni teoriche tenute da docenti del Dipartimento di Architettura e Design dell’Università di Genova e da specialist delle aziende partner che presenteranno e spiegheranno i processi, i prodotti, gli utensili utilizzati.

Le tematiche trattate durante tutto lo svolgimento saranno le seguenti:

•              Nozioni sulle essenze lignee, tecniche costruttive

•              Classificazione delle barche in legno

•              Presentazione della barca sottoposta a restauro

•              Organizzazione del lavoro di carpenteria, strumenti e tecniche

•              Ispezione e determinazione delle parti danneggiate e critiche

•              Valutazione degli interventi di restauro

•              Smontaggio attrezzatura di coperta e

•              Preparazione delle aree di lavoro

•              Sverniciatura e messa a nudo delle criticità

•              Interventi di carpenteria

•              Levigatura e riverniciatura dello scafo

•              Sverniciatura e verniciatura dei trasparenti

•              Revisione e riposizionamento del rigging

•              Lavori di finitura e varo dell’imbarcazione

Questo percorso riserverà ogni giorno nuove e diverse opportunità di conoscenza e di sviluppo capacità di analisi e valutazione e soluzione alle diverse problematiche e imprevisti che l’attività di restauro presenta.

La partecipazione al corso fornirà le basi o estenderà le abilità di ciascuno nella valutazione degli interventi da svolgere per il mantenimento dell’integrità storica culturale e strutturale dell’imbarcazione oltre a far conoscere le diverse tecniche ed i diversi tipi di lavorazione che saranno di volta in volta necessari mantenendo vive le abilità e le conoscenze tradizionali.

La vita di cantiere offrirà il piacere di lavorare in un team di persone accomunate dalla stessa passione, esaltando le capacità e le inclinazioni dei singoli.

Il maestro d’ascia e i suoi collaboratori introdurranno i partecipanti all’officina del cantiere e all’uso di strumenti e attrezzature necessarie durante il corso:

•      utensili manuali come scalpelli,

•      pialle, seghe ecc.

•      utensili elettrici: trapani, seghe a nastro, levigatrici ecc.

Non è un prerequisito che i partecipanti abbiano alcune abilità nell’uso di questi strumenti!

Il numero dei partecipanti al corso è limitato a 10 persone per poter garantire che tutti possano essere correttamente seguiti e che ricevano tutte le istruzioni utili all’apprendimento personale.

Il costo del corso è di euro 800,00 da saldare all’atto dell’iscrizione e comprende:

·   Quota Associativa AVEV-AICS

·   Assicurazione nominale RC ed infortuni

·   Testo di riferimento “Imbarcazioni in legno: il restauro consapevole”

·   Lezioni teoriche sulla ricerca storica e progettazione restauro

·   Fasi di restauro Restauro di una barca d’epoca dalla valutazione al varo finale

·   Kit:  grembiule MasterWood da lavoro, guanti e mascherina

·   Utilizzo gratuito della barca restaurata per un anno

Le lezioni pratiche si terranno presso il cantiere dell’AVEV a Cellina di Leggiuno durante i weekend dalle 10.00 alle 17.00.

GNV E RINA: LE PRIME NAVI AL MONDO A OTTENERE LA NOTAZIONE ADDIZIONALE DI CLASSE BIOSAFE SHIP COLLEGANO GENOVA E LA SARDEGNA

Le due navi GNV ALLEGRA e RHAPSODY sono le prime al mondo a conseguire la notazione per la prevenzione e il controllo di possibili contagi a bordo

Genova– GNV Allegra e Rhapsody, impiegate sulle rotte di collegamento con la Sardegna, sono le prime due navi al mondo ad ottenere la notazione addizionale di classe Biosafe Ship dal RINA: le notazioni rilasciate dal RINA alle unità GNV certificano che le navi sono dotate di sistemi, componenti e procedure operative che mitigano il rischio biologico. Il processo di verifica del resto della flotta è già stato programmato.

A seguito delle visite effettuate dal RINA lo scorso 6 agosto 2020, le due navi GNV Allegra e Rhapsody sono risultate idonee a ricevere la notazione addizionale di classe “Biosafe Ship” per le loro caratteristiche costruttive, oltre che per una serie di azioni messe in atto da GNV come l’organizzazione degli spazi, lo screening sanitario a bordo, le procedure in caso di rischi biologici, la formazione per i marittimi a bordo e un piano di investimenti ad hoc per la gestione di possibili infezioni con l’obiettivo di contribuire a prevenire e controllare possibili contagi.

Con il diffondersi del COVID-19, GNV ha messo in campo fin da subito procedure mirate per la sanificazione e il distanziamento sociale a bordo, nelle biglietterie e negli uffici: a maggio, infatti, la Compagnia si è dotata della Carta dei Servizi di Sicurezza, redatta sulla base dell’esperienza unica acquisita con il progetto “nave-ospedale” di Genova per l’emergenza COVID-19, allestita su specifiche indicazioni delle autorità sanitarie (https://info.gnv.it/nave-ospedale/).

Inoltre, grazie alle competenze acquisite in materia di misure di prevenzione e contenimento del contagio, formazione degli equipaggi circa la prevenzione dei rischi e la gestione di eventuali casi sintomatici, GNV ha ottenuto a giugno 2020 la Biosafety Trust Certification. Questo innovativo schema di certificazione è stato pensato da RINA per i sistemi di gestione volti a prevenire l’insorgere di infezioni batteriche e virali, ma anche mirati a contenerne la diffusione nel caso si riscontrasse un caso durante l’esperienza di viaggio, rendendo la permanenza presso le sedi di terra o a bordo sicura per i passeggeri, i dipendenti e l’equipaggio.

La Carta dei Servizi e la Biosafety Trust Certification formano dunque un sistema coordinato di prevenzione e gestione dei rischi di contagio, in linea con lo standard di gestione della sicurezza OHSAS 18001 e il protocollo di gestione dell’igiene HACCP.

Con l’aggiunta delle notazioni di classe addizionali del RINA sulla GNV Allegra e Rhapsody GNV dimostra di aver messo in atto un approccio a 360 gradi per la mitigazione del rischio biologico.

Nuovo assetto della cantieristica di Gaeta, di Majo (AdSP): “Richiesti nuovi fondi per la progettazione del comparto anche in esecuzione del piano Frattasi”

Gaeta- La cantieristica costituisce un segmento fondamentale della blue economy e una voce economicamente importante del “Pil” della città di Gaeta e dell’intero comprensorio. In quest’ottica il suo rilancio e potenziamento passano attraverso l’attuazione della delibera dell’ex Commissario del Comune, il Prefetto Bruno Frattasi, che prevede la riqualificazione funzionale di queste storiche attività.

Ne è convinto il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Francesco Maria di Majo che ha annunciato la richiesta e il possibile arrivo di un finanziamento a fondo perduto di oltre 500 mila euro da parte del MIT per la progettazione di un comparto che per decenni ha operato in un’area disciplinata come “scuola e servizi” dal Piano Regolatore Generale del Comune di Gaeta. “L’AdSP opererà in stretta sinergia con l’amministrazione comunale alla quale, subito dopo la pausa estiva, proporremo di sottoscrivere uno specifico Protocollo d’Intesa – spiega di Majo – che definisca le linee guida, il cronoprogramma e l’iter per approntare il progetto preliminare con cui finalmente sarà materializzato lo storico progetto di sistemazione e di riqualificazione di un ampio tratto del waterfront alle porte della città di Gaeta”.

Il Piano “Frattasi” infatti, alla luce di un accordo stipulato nel luglio 2018 con il Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Sud pontino, prevede lo spostamento di alcuni cantieri navali – al momento operanti a ridosso del quartiere Peschiera-Porto salvo – in un’area demaniale adiacente al porto commerciale.

“La delocalizzazione di queste rinomate attività economiche e produttive – continua di Majo – oltre a favorire il rilancio del comparto, come previsto nel Piano Operativo Triennale 2018-2020, permetterà il completamento della banchina di riva del porto commerciale di Gaeta. Alla sua sinistra nascerà un’area “ad hoc” per la cantieristica di oltre 20 mila metri quadrati che prevede la realizzazione di un bacino di tiro e di uscita per imbarcazioni da diporto di lunghezza sino a 50 metri e l’installazione di due binari per il varo e il rimessaggio di navi di più grandi dimensioni e lunghezza (oltre i 100 metri). Per l’AdSP, la riqualificazione, il riordino e il rilancio della cantieristica di Gaeta sono sempre state assolute priorità. Il Piano “Frattasi” ora andrà soltanto aggiornato e adeguato nei suoi contenuti”.

“Molti cantieri di piccole e medie dimensioni, operanti nel quartiere Peschiera-Porto Salvo –spiega di Majo – resteranno laddove operano, ma con una riqualificazione e un riordino complessivi del compendio e con un diverso assetto ed una migliore fruibilità funzionale. Lo standard dei servizi, inoltre, garantirà la tutela del comparto, la sicurezza nonché la salvaguardia dell’ambiente in cui sono allocati”. Auspichiamo – conclude di Majo – che il rilancio della cantieristica navale a Gaeta possa stimolare anche investimenti di importanti gruppi che operano nel settore”.

Il nuovo futuro assetto della cantieristica navale unitamente alla conclusione, entro l’anno, dei lavori di ampliamento del porto commerciale, con un potenziale sviluppo della retroportualità nelle aree del Consorzio Sud Pontino (ivi comprese le aree dismesse da parte dell’ENI), potrebbero quindi dare un nuovo volto al porto di Gaeta separando le attività commerciali dal contesto cittadino e consentendo in tal modo uno sviluppo ordinato, sostenibile e competitivo delle attività portuali.

MSC CROCIERE E FINCANTIERI CELEBRANO IL FLOAT OUT DI MSC SEASHORE

• MSC Seashore sarà la seconda nave di MSC Crociere ad entrare in servizio nel 2021 come parte del piano industrial della Compagnia

• La nuova ammiraglia sarà dotata della più recente e avanzata tecnologia ambientale

• Grazie a un design rinnovato la nave offrirà più cabine, più bar, lounge e ristoranti, e il più alto rapporto spazio esterno per ospite di qualsiasi altra nave della flotta

Ginevra e Monfalcone (GO)– Questa mattina presso lo stabilimento Fincantieri di Monfalcone si è si è tenuto il float out di MSC Seashore. Un momento particolarmente importante nel processo di costruzione della nave, ovvero quando la nave tocca l’acqua per la prima volta per poi proseguire nelle successive fasi della costruzione.

MSC Seashore con i suoi 339 metri sarà la nave più lunga della Compagnia e la più grande mai costruita in Italia. Oggi la nave è stata spostata in un altro bacino del cantiere di Monfalcone dove proseguirà i lavori di  realizzazione degli interni fino alla sua consegna prevista a luglio 2021.

MSC Seashore sarà la terza di quattro navi dell’innovativa classe Seaside, dopo MSC Seaside e MSC Seaview, varate rispettivamente nel 2017 e nel 2018, e la prima di due navi appartenenti alla generazione Seaside Evo che rispetto alle precedenti presentano spazi pubblici completamente ridisegnati, più cabine e un più alto rapporto spazio esterno per ospite di qualsiasi altra nave della flotta della Compagnia. Oltre il 65% della nave è stato migliorato tanto da rendere MSC Seashore un prototipo di nave ancora più avanzato, anche rispetto alle sue navi gemelle.

Giuseppe Bono, CEO di Fincantieri, ha commentato: “Il primo galleggiamento è sempre stato uno dei momenti più ricchi di soddisfazione per chi – come noi – si occupa di costruire navi. È anche l’occasione per rilanciare ulteriormente l’impegno di tutti, perché quando la nave tocca il mare molto lavoro è già stato realizzato, ma ce n’è ancora molto da fare. Questo vale ancora di più per MSC Seashore, che diventerà la nuova ammiraglia di MSC Crociere: una nave da record, che punta sull’innovazione, sulla tecnologia e sul design, sottolineando ancora una volta la leadership di Fincantieri”. Ha concluso Bono: “La situazione di incertezza che stiamo vivendo in tutto il mondo aggiunge ancora pià rilievo a questa giornata, che fa ben sperare non solo per MSC Crociere e per la nostra società, ma per l’intero settore crocieristico”.

Pierfrancesco Vago, Executive Chairman, di MSC Cruises ha dichiarato: “Siamo impegnati nella realizzazione del nostro piano di espansione della flotta e con la presentazione di nuovi prototipi di classe che, ogni volta, ci spinge ad innovare e a stabilire nuovi standard nel settore. MSC Seashore sarà infatti la più grande e innovativa nave da crociera mai costruita in Italia, dotata delle più recenti e avanzate tecnologie ambientali attualmente disponibili. Sarà anche una delle due nuove navi che saranno consegnate nel 2021, confermando così la nostra fiducia nelle prospettive di crescita a lungo termine del settore – come dimostrano anche il ritorno in servizio della nostra prima nave all’inizio di questa settimana e gli investimenti effettuati nel nostro nuovo protocollo operativo per la salute e la sicurezza che sta già definendo un nuovo standard per il settore.”.

Tecnologia ambientale di ultima generazione

La nave ha una stazza lorda di 169.500 tonnellate, una capacità massima di 5.877 passeggeri e sarà equipaggiata con le più recenti tecnologie per ridurre l’impatto ambientale.

MSC Seashore sarà dotata di un sistema all’avanguardia di riduzione catalitica selettiva (SCR) che consente di ridurre gli ossidi di azoto del 90% e di un sistema avanzato di trattamento delle acque reflue di nuova generazione (AWTS) per trattare le acque di scarico con una qualità molto elevata e il prodotto finale è un’acqua di alta qualità che è di livello migliore rispetto alla maggior parte degli standard previsti per i rifiuti urbani nel mondo.

Queste caratteristiche si aggiungeranno ad altre efficaci tecnologie ambientali implementate su MSC Seashore, e su tutta la flotta della Compagnia, per ridurre al minimo l’impatto ambientale e assicurare emissioni ancora più pulite. Tra queste ci sono sistemi ibridi all’avanguardia per la depurazione dei gas di scarico (EGCS) che rimuovono il 98% di ossido di zolfo dalle emissioni; sistemi avanzati di gestione dei rifiuti; sistemi di trattamento delle acque di sentina approvati dalla Guardia Costiera degli Stati Uniti; sistemi di ultima generazione per la prevenzione degli sversamenti di petrolio dalla sala macchine e altri significativi miglioramenti dell’efficienza energetica – dai sistemi di recupero del calore all’illuminazione a LED. Inoltre, MSC Crociere ha attualmente in ordine tre navi a GNL, una delle quali è attualmente in costruzione.

MSC Seashore sarà inoltre dotata di un sistema di alimentazione dell’energia da terra che, durante l’ormeggio, può collegare la nave alla rete elettrica locale riducendo ulteriormente le emissioni in aria.  Questa caratteristica è disponibile per l’intera flotta di MSC Crociere e, dal 2017, è uno standard per tutte le navi di nuova costruzione della Compagnia.

Un design arricchito e migliorato

MSC Seashore, come le altre navi della classe Seaside, offre una serie di caratteristiche di design mozzafiato e di grande impatto per consentire agli ospiti di entrare in contatto con il mare, come lo spettacolare Ponte dei Sospiri, i meravigliosi ascensori panoramici a poppa e le eleganti promenade in vetro.

Alcune delle migliorie includono l’estensione della lunghezza della nave per ulteriori 16 metri, 10.000 metri quadrati di spazi di coperta per un’esperienza di bordo ancora più spaziosa, un MSC Yacht Club più grande – il concept di “nave nella nave” – e un flusso di ospiti più fluido con due punti di incontro posizionati nella parte centrale e a prua della nave.

MSC Seashore offrirà una più ampia gamma di alloggi con più suite, tra cui 28 suite a schiera, due suite con idromassaggio privato e l’MSC Yacht Club vedrà due nuove categorie di cabine con 41 Grand Suite Deluxe e due Suite armatoriali con idromassaggio.

Le famiglie potranno soggiornare in cabine multiple che collegano due o tre cabine adiacenti e possono ospitare da sei a dieci persone, inoltre saranno disponibili cabine più grandi e spaziose per gli ospiti con disabilità (75 in totale).

Saranno introdotti due nuovissimi ristoranti e cinque ristoranti di specialità saranno ubicati in una nuova posizione per consentire ai passeggeri di sedersi sulla promenade mozzafiato della nave, in modo da offrire una maggiore vista sul mare mentre cenano all’aperto.
MSC Seashore avrà un nuovo salone a due piani a poppa, un casinò più grande e 20 differenti bar, caffè e lounge.  La nave sarà caratterizzata da un nuovo design della piscina di poppa, da una piscina interna più grande e da un nuovo parco acquatico interattivo che offrirà esperienze emozionanti per gli ospiti di tutte le età. I club per i ragazzi e adolescenti avranno spazi dedicati e saranno separati da una zona per bambini più grande.

La nave sarà dotata della più recente tecnologia incentrata sul cliente con MSC for Me disponibile su più canali digitali, offrendo agli ospiti un modo facile e intuitivo per pianificare e prenotare le attività che più gli interessano. Gli ospiti potranno accedere alle informazioni attraverso una serie di touchpoint digitali, tra cui un’utile app, una TV interattiva in cabina, schermi interattivi in tutta la nave e ZOE, l’assistente di crociera virtuale, disponibile in ogni cabina.

Per l’estate del 2021, tutte e tre le navi della classe Seaside saranno impiegate insieme nel Mediterraneo occidentale. Queste navi sono state progettate per i climi più caldi, rendendole perfette per la stagione estiva e per gli ospiti che vogliono godersi il sole e la splendida vista sul mare.

MSC Seashore proporrà il popolare itinerario delle “Sei Perle” scalando le città italiane di Genova, Napoli (con visite a Pompei), Messina, La Valletta (Malta), Barcellona (Spagna) e Marsiglia (Francia). MSC Seaside e MSC Seaview opereranno i popolari itinerary di sette notti nel Mediterraneo Occidentale facendo home port a Genova.

ESEGUITO  IL TEST DI AUTO-RADDRIZZAMENTO E SPLASH DOWN PER LA PRIMA DELLE 5 UNITA’ SAR CP 300 IN COSTRUZIONE AL CANTIERE NAVALE VITTORIA E DESTINATE ALLA GUARDIA COSTIERA ITALIANA

Le imbarcazioni di Casa Vittoria sono pronte per essere consegnate a settembre 2020

Adria-Ha impiegato solo 5 secondi per auto -raddrizzarsi di 360° gradi la prima delle 5 unità di tipo S.A.R. (Search and Rescue) CP 300 realizzata dal Cantiere Navale Vittoria, azienda veneta specializzata nella progettazione e realizzazione di imbarcazioni militari, paramilitari da lavoro, commerciali e da trasporto fino a 100 metri di lunghezza, per la Guardia Costiera italiana. L’unità lunga circa 20 metri e larga 4,5 metri, che ha tra le sue caratteristiche tecniche principali proprio la capacità di auto raddrizzarsi ha superato, così, ieri pomeriggio, nelle acque del Canal Bianco adiacente allo stabilimento del Cantiere Navale Vittoria, il test di self righting e splash down condotto dal personale tecnico dell’azienda di Adria.

Per la nuova nata di Casa Vittoria e le quattro unità sorelle, commissionate nel 2016 e destinate alla Guardia Costiera principalmente per lo svolgimento delle operazioni di ricerca e soccorso in mare (valore complessivo dell’appalto 10 milioni e 450 mila euro), si sta concludendo la fase di allestimento. A questa segue la consegna prevista per il prossimo settembre.

Le future unità della Guardia Costiera italiana sono modernissimi mezzi in lega leggera di alluminio e, oltre ad essere auto- raddrizzanti, sono inaffondabili, hanno un pescaggio di 0,95 metri, sono in grado di raggiungere una velocità massima continuativa di 35 nodi e possono ospitare a bordo fino a 200 persone.

GNV: IN COSTRUZIONE PRESSO I CANTIERI VISENTINI UNA NUOVA UNITA’ RO/PAX DESTINATA A ENTRARE IN FLOTTA NELLA PRIMAVERA DEL 2021

Prevista un’offerta di 2.564 metri lineari e 80 reefer plugs per rafforzare l’offerta delle Autostrade del Mare

Genova – Prosegue il piano di consolidamento ed espansione dei servizi da parte di GNV: dopo l’inserimento in flotta di due unità ro/ro aggiuntive – le motonavi Pauline Russ ed Elizabeth Russ – a supporto della movimentazione del carico da e per la Sicilia durante la stagione estiva, GNV annuncia l’ingresso in flotta di una nuova unità attualmente in costruzione presso i Cantieri Visentini e prevista in consegna nella primavera del 2021.

La nuova nave, una unità ro-pax con GT di circa 32.000 tonnellate e 203 metri di lunghezza, sarà dotata di impianto Scrubber di ultima generazione, in grado di garantire una minimizzazione delle emissioni in atmosfera e svilupperà una velocità di crociera di 24 nodi. Sarà dotata di servizi di bordo confortevoli e in linea con il posizionamento della Compagnia – tra cui ristorante, self service, bar e 157 cabine – la nave potrà ospitare oltre 1.000 passeggeri.

Aree comuni ampie e caratterizzate da linee semplici ed essenziali, spazi dal design razionale e pensate per rispondere alle esigenze di chi viaggia e di chi lavora a bordo, sono tra gli elementi previsti per il nuovo traghetto.

Questa nuova unità – con un’offerta di 2.564 metri lineari e 80 reefer plugs – garantirà un aumento della capacità di stiva impiegata nell’ambito della rete Autostrade del Mare, infrastruttura strategica per il Paese, e consentirà, in alternativa alla movimentazione dei mezzi pesanti sulla stessa tratta stradale, l’abbattimento delle emissioni in atmosfera e dei relativi costi per la collettività, influendo positivamente sull’impatto ambientale complessivo.

GNV, oggi parte del Gruppo MSC, è una delle principali compagnie di navigazione italiane operanti nel settore del cabotaggio e del trasporto passeggeri nel Mar Mediterraneo, con una flotta di 16 navi e 11 collegamenti marittimi internazionali e 7 nazionali da e per Sicilia, Sardegna, Spagna, Tunisia, Marocco, Francia e Albania.

SOMEC: NUOVI ORDINI PER OLTRE 60 MILIONI DI EURO NELLA DIVISIONE SEASCAPE

• Seascape, segmento Marine Glazing, acquisita una commessa per due unità per l’importo di 20 milioni di euro

• Seascape, segmento Marine Cooking Equipment, acquisite opzioni per sei unità per l’importo di 40 milioni di euro

• Somec parteciperà alla Mid & Small Summer Virtual Conference nei giorni 4 e 5 agosto 2020

San Vendemiano (TV)-Somec S.p.A. (“Somec” o la “Società”), società specializzata nell’ingegnerizzazione, design e realizzazione di grandi progetti chiavi in mano nell’ambito navale e civile relativi a involucri vetrati, progetti architettonici speciali, allestimento di aree pubbliche e catering per grandi cucine, ha acquisito nuove commesse, con orizzonte temporale dal 2023 al 2027, per un valore complessivo di 60 milioni di euro, considerando anche gli ordini in opzione.

Gli ordini riguardano la progettazione, fornitura e posa in opera di due nuove unità per Fincantieri Monfalcone, sviluppate per Princess Cruise, con data di consegna prevista rispettivamente nell’anno 2023 e 2025.
Le due unità, con capacità di 4.300 passeggeri, saranno le navi più grandi mai realizzate in Italia.

Nel contesto degli accordi Somec ha ottenuto l’estensione con ordine in opzione da Fincantieri per la progettazione, produzione e posa in opera delle aree catering di 6 unità per Viking Cruises.

L’importo degli ordini ricevuti ammonta a circa 20 milioni di euro, a cui si aggiungono 40 milioni di euro per ordini in opzione. Con queste nuove commesse salgono a oltre 180 milioni di euro gli ordini acquisiti da Somec da inizio anno. Il backlog totale del gruppo al 31.12.2019 era pari a 638 milioni di euro, si precisa che è un dato di natura gestionale non assoggettato a revisione contabile.

La Società comunica inoltre la partecipazione alla Mid & Small Summer Virtual Conference, evento organizzato da Virgilio IR, nelle giornate del 4 e 5 agosto 2020. La presentazione istituzionale che la Società utilizzerà in occasione dell’evento verrà messa a disposizione del pubblico il 4 agosto 2020, all’interno della sezione “Investor Relations/Presentazioni” del sito internet della Società www.somecgroup.com.

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone danese

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