FINCANTIERI E REGIONE PER LO SVILUPPO DEL LAVORO IN CAMPANIA

NAPOLI – La Regione Campania e Fincantieri hanno firmato un protocollo di collaborazione per l’avvio di un percorso di intervento finalizzato alla realizzazione delle condizioni di mantenimento dei livelli occupazionali e di incremento del carico di lavoro dello stabilimento di Castellammare di Stabia, nonché allo sviluppo economico, produttivo, sociale ed occupazionale dell’area, in condizioni di sostenibilità ambientale. La firma è avvenuta oggi tra Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania e Giuseppe Bono, Amministratore delegato del gruppo cantieristico.

Gli obiettivi delle linee fondamentali di intervento individuate dall’accordo mirano a dare un forte impulso alla valorizzazione delle eccellenze industriali e di ricerca già presenti sul territorio e ad attrarre nuovi investimenti, nazionali ed esteri. Regione e azienda opereranno in stretta collaborazione nelle materie di mutuo interesse al fine di favorire la ripresa e lo sviluppo del territorio, la salvaguardia e la valorizzazione dell’occupazione.

In particolare, Fincantieri attribuirà al cantiere di Castellammare di Stabia le commesse di due tronconi di navi da crociera, e comunque un carico di lavoro per il cantiere di Stabia garantito almeno sino a tutto il 2020; si impegna a mantenere la missione polifunzionale del cantiere dedicato alla costruzione di prodotti fortemente innovativi, con particolare riferimento al supporto nella realizzazione di unità navali militari, oltre alla costruzione di tronconi di navi da crociera e militari; esplorerà qualunque iniziativa in tema di ricerca promossa in ambito regionale e nazionale, cercando di attrarre finanziamenti e valutandone, volta per volta, la fattibilità e le possibili ricadute positive per il futuro dello stabilimento. Fincantieri prevede, che il suo sito stabiese verrà dedicato anche alla costruzione di nuovi traghetti di media dimensione conformi con le più recenti normative in tema di sicurezza e ambiente, impiegabili in servizi di trasporto pubblico locale, per i quali, in linea anche con il recente indirizzo del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, appare sempre più improrogabile il rinnovo.

Infatti, la flotta navale di bandiera italiana impiegata in servizi di cabotaggio nazionale in modo esclusivo o prevalente è composta da 123 mezzi, di cui più della metà con età superiore a 25 anni (60% della flotta), e la contestuale introduzione di limiti sulle emissioni più stringenti, dovrebbero favorirne, se non imporne, il progressivo svecchiamento. Fincantieri si impegna a verificare la possibilità di assegnare allo stabilimento di Castellammare intere nuove commesse di navi acquisite sui mercati internazionali.

Inoltre, Fincantieri svilupperà iniziative nel campo della formazione, compresa una “Academy” aziendale, promuovendo accordi con istituti professionali e università presenti sul territorio regionale, volti ad indirizzare e formare i giovani verso le numerose figure professionali e competenze richieste dal Gruppo, dagli operai specializzati, ai periti, ai laureati.

La Regione Campania, dal canto suo, potrà promuovere progetti di ricerca, innovazione e sviluppo produttivo in coerenza con la RIS3 e nell’ambito delle politiche per i Trasporti di superficie e la  Logistica avanzata, attraverso gli strumenti di politica industriale ed eventuali accordi con il Governo nazionale, nonché l’ammodernamento delle condizioni logistiche esterne allo stabilimento Fincantieri utilizzando gli strumenti disponibili. Collaborerà, inoltre, all’insediamento di un centro formativo di eccellenza sul modello di “Fincantieri Academy” utilizzabile, oltre che per la formazione di alto livello del personale Fincantieri, anche eventualmente per quello di aziende industriali aventi sede in Regione, con focus all’economia del mare. La regione, inoltre assicurerà infine ogni forma di collaborazione, anche con il Governo nazionale, finalizzata a garantire le migliori condizioni di continuità e sviluppo delle aree industriali, ivi comprese le relative infrastrutture, e delle attività del cantiere di Castellammare di Stabia.

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha commentato: “La firma del protocollo con Fincantieri è motivata innanzitutto dall’obiettivo di salvaguardare e accrescere l’occupazione e lo sviluppo dello stabilimento di Castellammare di Stabia. Si tratta di un accordo del tutto originale e significativo sul piano nazionale, che formalizza l’impegno dell’azienda a una crescita produttiva all’incremento dei carichi di lavoro e dell’occupazione del nostro territorio. In questo quadro sono di particolare importanza le previsioni legate alle nuove commesse di parti e di intere navi che si intende assegnare a Castellammare. La Regione si è impegnata a fornire una stretta collaborazione nella realizzazione di nuovi investimenti e occupazione, così come intende verificare puntualmente, in spirito di piena partecipazione, l’attuazione di tutti gli interventi previsti”.
Giuseppe Bono, Amministratore delegato di Fincantieri, ha dichiarato: “Fincantieri detiene un posizionamento di mercato tale da coprire tutti i segmenti ad alto valore aggiunto della navalmeccanica. Questo primato, che rende unico il nostro Gruppo, è stato possibile grazie anche al profondo impegno profuso per sviluppare un portafoglio prodotti estremamente diversificato. In particolare, lo storico cantiere di Castellammare vanta referenze preziose che lo caratterizzano come un sito polifunzionale per costruzioni fortemente innovative. In quest’ottica, lo sviluppo delle competenze e delle capacità nei giovani ad elevato potenziale rappresenta un elemento chiave per la crescita imprenditoriale futura, consentendo il presidio delle tecnologie, e l’accordo firmato oggi concorrerà a raggiungere proprio questo obiettivo”.

SILVERSEA CRUISES ORDINA SILVER DAWN A FINCANTIERI

TRIESTE – Silversea Cruises ha commissionato a Fincantieri un ordine per un’ulteriore nave da crociera ultra-lusso, del valore di oltre 320 milioni di euro, con consegna prevista nell’ultimo trimestre del 2021.

Silver Dawn, questo il nome della nuova nave, sarà gemella dell’ammiraglia di Silversea Silver Muse, che ha preso il mare dal cantiere Fincantieri di Sestri Ponente (Genova) nell’aprile 2017, accolta con grande successo dal pubblico. Silversea si è quindi impegnata a costruire una nuova nave che ne condividerà le qualità ultra-lusso.

L’ordine per Silver Dawn arriva pochi mesi dopo che la compagnia ha firmato un contratto con Fincantieri per la costruzione di Silver Moon – altra gemella di Silver Muse – che verrà consegnata nel 2020. La realizzazione di una terza nave della serie “Muse”, l’undicesima in totale della flotta, fa parte del piano di espansione della società armatrice e rafforzerà il processo di “musification” strategico di Silversea. Silver Dawn beneficerà dello stesso senso di intimità e delle spaziose soluzioni di comfort delle suite che caratterizzano tutte le navi Silversea. Offrendo un’esperienza di bordo ancora migliore, creerà autentiche esperienze di viaggio per gli ospiti più esigenti di Silversea nelle destinazioni più spettacolari del mondo.

“Dopo lo straordinario successo di Silver Muse, siamo lieti di annunciare Silver Dawn come l’undicesima nave che entrerà a far parte della flotta Silversea”, ha commentato Manfredi Lefebvre d’Ovidio, Presidente di Silversea. “Silver Dawn avrà gli stessi tratti distintivi della qualità a 6 stelle delle nostre navi. Non vediamo l’ora di accogliere gli ospiti a bordo nel novembre del 2021. Era il sogno di mio padre quello di far crescere Silversea almeno fino a una flotta di 12 navi, e oggi facciamo un passo avanti verso questo traguardo”.

Giuseppe Bono, Amministratore delegato di Fincantieri, ha dichiarato: “È una grande gratificazione per il nostro Gruppo vedere un progetto ambizioso come quello per Silver Muse affermarsi sul mercato e conquistare il massimo apprezzamento da parte di un cliente esclusivo ed esigente come Silversea, che oggi ci conferma la sua fiducia. Grazie a questa collaborazione, basata sul primato qualitativo del prodotto, la nostra posizione di leadership nel settore crocieristico si consolida ulteriormente, non soltanto sotto il profilo tecnologico, ma anche per la capacità commerciale di trovare la migliore intesa con l’armatore”. Fincantieri ha costruito dal 1990 ad oggi 82 navi da crociera (di cui 59 dal 2002), mentre altre 44 unità sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del gruppo.

FINCANTIERI: VARATA AD ANCONA “VIKING JUPITER”

TRIESTE – È stata varata oggi presso lo stabilimento di Ancona “Viking Jupiter”, la sesta nave da crociera che Fincantieri sta costruendo per la società armatrice Viking. Ora prenderà il via la fase di allestimento degli interni, che porterà alla consegna prevista nel 2019.

Il momento del varo è stato preceduto dalla tradizionale e beneaugurante “coin ceremony”, che consiste nel saldare un dollaro d’argento sull’ultimo ponte della nave, secondo un’antica consuetudine marinara.Madrina della cerimonia è stata Sissel Kyrkjebø, affermata cantante norvegese. Alla cerimonia erano presenti per l’armatore Torstein Hagen, Presidente di Viking, per Fincantieri Giovanni Stecconi, Direttore del cantiere.

La nave si posizionerà nel segmento di mercato di unità di piccole dimensioni. Come le unità gemelle, avrà una stazza lorda di circa 47.800 tonnellate, sarà dotata di 465 cabine e potrà ospitare a bordo 930 passeggeri. Le unità Viking sono costruite secondo le più recenti normative in tema di navigazione e fornite dei più moderni sistemi di sicurezza, compreso il “Safe return to port”. Sono inoltre dotate delle più avanzate tecnologie per il risparmio energetico e per soddisfare le più severe normative ambientali con motori ad alta efficienza energetica e un sistema di lavaggio dei gas di scarico.

La prima della serie, “Viking Star”, è stata realizzata nel cantiere di Marghera e consegnata nel 2015. Le unità successive, “Viking Sea”, “Viking Sky” e “Viking Sun”, entrate nella flotta dell’armatore nel 2016 e 2017, sono state costruite ad Ancona, così come la quinta unità, “Viking Orion”, che sarà completata fra poche settimane. Altre 10 unità, compresa quella varata oggi, prenderanno il mare dagli stabilimenti italiani tra il 2019 e il 2027, mentre recentemente la controllata di Fincantieri, VARD, ha firmato una lettera d’intenti per la progettazione e costruzione di due navi da crociera speciali che saranno realizzate nei suoi cantieri norvegesi, a testimonianza del legame di fiducia che unisce il Gruppo Fincantieri alla società armatrice.Fincantieri ha costruito dal 1990 ad oggi 82 navi da crociera (di cui 59 dal 2002), mentre altre 44 unità sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del gruppo.

FINCANTIERI E GRIMALDI FIRMANO IL CONTRATTO PER IL RINNOVAMENTO DEI DUE CRUISE FERRY

TRIESTE –  A seguito della lettera di intenti del 5 marzo, Fincantieri e il Gruppo Grimaldi hanno firmato il contratto per il programma di allungamento e trasformazione dei cruise ferry “Cruise Roma” e “Cruise Barcelona”. La costruzione dei tronconi che verranno inseriti nelle navi comincerà nel 2018, mentre il termine delle operazioni è previsto, presso lo stabilimento di Palermo, entro l’estate del 2019.

Le due unità, attualmente impiegate sulla tratta giornaliera Civitavecchia-Porto Torres-Barcellona con la livrea “Grimaldi Lines”, sono state costruite da Fincantieri nel cantiere di Castellammare di Stabia e consegnate al gruppo partenopeo rispettivamente nel 2007 e nel 2008. Sono lunghe 225 metri, hanno una stazza di circa 54.000 tonnellate, e una capacità di trasporto di circa 3.000 persone, con 2.400 m2 di ponte auto e circa 3.000 metri lineari per mezzi pesanti.
Nel troncone di allungamento, della lunghezza di circa 29 metri, troveranno spazio circa 600 metri lineari per merci pesanti in più, 80 posti letto in nuove cabine passeggeri, due sale poltrone dalla capacità complessiva di 450 posti e un nuovo ristorante “Family self-service”, che avrà circa 270 posti a sedere. Saranno, inoltre, effettuati significativi lavori di rinnovamento delle aree pubbliche esistenti, inclusa la creazione di un ristorante tematico. Infine, verranno implementate le dotazioni di sicurezza della nave per far fronte all’aumento di capacità di trasporto passeggeri.

Al termine del progetto di allungamento, curato dalla Ship Repair and Conversion della divisione Services di Fincantieri, ogni nave sarà lunga circa 254 metri, avrà una stazza di circa 63.000 tonnellate, sarà in grado di ospitare 3.500 persone, con 3.000 m2 di ponte auto e oltre 3.700 metri lineari destinati ai mezzi pesanti.

Sotto il profilo tecnologico saranno adottate soluzioni d’avanguardia rivolte alla riduzione dell’impatto ambientale e al risparmio energetico, quali l’installazione di scrubber per la depurazione dei gas di scarico e un impianto di mega batterie a litio per alimentare la nave durante le soste nei porti senza la necessità di mettere in funzione i diesel-generatori, raggiungendo così l’obiettivo promosso dal Gruppo Grimaldi delle zero emissioni in porto. Fincantieri ha costruito in passato 30 unità di vario tipo per il Gruppo Grimaldi.

FINCANTIERI PRESENTA “CARNIVAL HORIZON”

TRIESTE – È stata presentata oggi presso lo stabilimento di Monfalcone “Carnival Horizon”, destinata a Carnival Cruise Line, brand di punta di Carnival Corporation, primo operatore al mondo del settore crocieristico.

Alla cerimonia hanno partecipato, fra gli altri, Micky Arison, Chairman di Carnival Corporation, Christine Duffy, President di Carnival Cruise Line, mentre Fincantieri era rappresentata dal Presidente Giampiero Massolo e dall’Amministratore delegato Giuseppe Bono.
“Carnival Horizon” è stata costruita nel cantiere di Marghera; gemella di “Carnival Vista”, la più grande nave finora costruita da Fincantieri per la flotta di Carnival Cruise Line consegnata a Monfalcone nell’aprile 2016, ha una stazza lorda di 133.500 tonnellate, è lunga 323 metri e potrà ospitare a bordo oltre 6.400 persone, tra passeggeri ed equipaggio.

Le unità della classe “Vista” rappresentano un nuovo punto di riferimento tecnologico a livello europeo e mondiale per il lay-out innovativo, le elevatissime performance e l’alta qualità di soluzioni tecniche d’avanguardia. Gli allestimenti degli interni sono caratterizzati da un elevatissimo livello di comfort, proponendo una vasta gamma di intrattenimento, tra cui un cinema IMAX 3D, una birreria con produzione artigianale di birra a bordo, ristoranti oltre che teatri, negozi e centri benessere. Una delle novità è rappresentata dall’Havana, un’area a tema, ristretta ed esclusiva, composta da cabine private, bar e una Infinity Pool, a cui potranno accedere, durante il giorno, solamente i passeggeri che alloggiano in questa zona.

Anche “Carnival Horizon” è stata costruita secondo le più recenti normative in tema di navigazione e fornita dei più moderni sistemi di sicurezza, compreso il “Safe return to port”. È inoltre dotata delle più avanzate tecnologie per il risparmio energetico e per soddisfare le più severe normative ambientali con motori ad alta efficienza energetica e un sistema di lavaggio dei gas di scarico.

Fincantieri ha costruito dal 1990 ad oggi 81 navi da crociera (di cui 58 dal 2002), 64 delle quali per i diversi brand di Carnival, mentre altre 44 unità, compresi accordi, sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del gruppo, di cui 10 per società armatrici del gruppo statunitense.

AD ANCONA AL VIA I LAVORI PER “SEVEN SEAS SPLENDOR”

ANCONA – Si è svolta oggi presso lo stabilimento di Ancona la cerimonia del taglio della prima lamiera di “Seven Seas Splendor”, la seconda nave da crociera extra lusso che Fincantieri realizzerà per la società armatrice Regent Seven Seas Cruises, brand del gruppo Norwegian Cruise Line Holdings. La consegna è prevista nei primi mesi del 2020.

Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, per la società armatrice Jason Montague, President e CEO di Regent Seven Seas Cruises, Robin Lindsay, Executive Vice President of Vessel Operations di Norwegian Cruise Line Holdings e, per Fincantieri, Giovanni Stecconi, Direttore del cantiere di Ancona.

Con le sue 55.500 tonnellate di stazza lorda, “Seven Seas Splendor” avrà una lunghezza di 224 metri e potrà ospitare a bordo 754 passeggeri in 375 ampie suite. La nuova unità, che seguirà “Seven Seas Explorer”, consegnata dal cantiere di Sestri Ponente a giugno dello scorso anno, sarà costruita adottando le più avanzate tecnologie in tema di protezione ambientale. L’allestimento sarà particolarmente ricercato e sarà prestata molta attenzione al comfort per i passeggeri.

Dal 1990 ad oggi Fincantieri ha costruito 80 navi da crociera (di cui ben 57 dal 2002), altre 45 unità sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del gruppo.

A TRIESTE IL LABORATORIO DI PROGETTAZIONE NAVALE INTEGRATA

TRIESTE – Nell’ambito dell’accordo di collaborazione fra il Dipartimento di Ingegneria e Architettura (DIA) dell’Università di Trieste, Fincantieri e Intergraph Italia, parte del gruppo Hexagon, è stato oggi inaugurato il nuovo laboratorio di progettazione navale integrata.

Si tratta di un ambiente multidisciplinare unico nel suo genere in Italia. Dotato di 12 workstation di ultima generazione fornite da Fincantieri e altrettante licenze Hexagon/Intergraph. Verrà utilizzato per attività di ricerca su metodi e strumenti per la progettazione navale integrata, per attività di terza missione (ovvero rapporti con le aziende partner e formazione di specialisti) nonché per finalità didattiche, fornendo agli studenti di Ingegneria Navale dell’Università di Trieste la formazione sulle metodologie progettuali più innovative e l’addestramento all’uso degli strumenti informatici connessi, assicurando così a loro e alle imprese un notevole vantaggio competitivo.

La progettazione navale integrata è una nuova metodologia di lavoro in grado di tener conto sin dalle prime fasi della concezione di una nave delle diverse esigenze in maniera integrata per giungere a un prodotto finito, funzionale, tecnologicamente adeguato ed economicamente vantaggioso.

In un tale contesto vengono coinvolti molti aspetti dell’ingegneria navale e di altre discipline che devono confrontarsi al fine di ottenere una giusta sintesi. Il carattere interdisciplinare di tale metodologia ha stimolato nel tempo attività sinergiche nell’ambito delle diverse competenze presenti nella realtà accademica locale ed è stato foriero di nuove ed interessanti collaborazioni.

Da anni i gruppi di ricerca del DIA che si occupano di costruzioni e impianti navali e marini hanno condotto studi sul tema individuando percorsi progettuali che con la messa a punto e il coordinamento di adeguati strumenti operativi potranno condurre a soluzioni convenienti per quanto riguarda sia l’aspetto più strettamente tecnico sia quello gestionale in termini di tempi e costi.

FINCANTIERI E VIKING: ACCORDO PER ULTERIORI 6 NAVI

TRIESTE – In occasione del Seatrade Cruise Global, il più importante appuntamento annuale del comparto crocieristico in corso in questi giorni a Fort Lauderdale (Florida, USA), Fincantieri e Viking hanno annunciato di aver raggiunto un accordo per ulteriori 6 navi, che porterebbero a un totale di 16 il numero complessivo di unità costruite in partnership dalle due società, estendendo l’orizzonte della collaborazione fino al 2027.

L’accordo per le nuove navi, le cui consegne sono previste negli anni 2024, 2025, 2026, 2027, è soggetto a condizioni specifiche. Di concerto con la società armatrice, infatti, Fincantieri svilupperà un progetto evoluto, basato sulle caratteristiche di successo delle navi precedenti, aggiornate e rivisitate secondo le più recenti tecnologie disponibili sul mercato. L’attuale flotta oceanica di Viking comprende navi che dispongono esclusivamente di cabine veranda, con una stazza lorda di circa 47.800 tonnellate, e una capacità di ospitare a bordo 930 passeggeri in 465 cabine.

Ad oggi Fincantieri ha consegnato 4 navi a Viking Ocean Cruises. La prima della serie, “Viking Star”, è stata realizzata nel cantiere di Marghera e consegnata nel  marzo 2015; la seconda, la terza e la quarta, “Viking Sea”, “Viking Sky” e “Viking Sun”, hanno preso il mare dal cantiere di Ancona rispettivamente nel marzo 2016, gennaio 2017 e settembre 2017. Le ulteriori sei unità in portafoglio verranno consegnate nel 2018, 2019, 2021, 2022 (2 unità) e 2023.

A margine dell’annuncio odierno, Giuseppe Bono, Amministratore delegato di Fincantieri, ha commentato: “Siamo orgogliosi di aver avuto fiducia in una start up che ha ottenuto tanto successo. Nel 2012, infatti, la collaborazione tra noi e questo prestigioso armatore è partita con due navi, e oggi siamo arrivati addirittura a 16 unità. Si tratta di un record assoluto, il maggior numero di navi per un cantiere per conto di un singolo armatore, che fa di Viking, già primo operatore nel comparto cruise fluviale, leader anche in quello delle navi di piccole dimensioni destinate alle crociere oceaniche”.

Bono ha continuato: “L’accordo inoltre conferma il momento eccezionale della domanda in questo settore, che consente a Fincantieri di consolidare la propria leadership mondiale, ponendo le basi per incrementare il portafoglio ordini con carichi che danno già oggi tranquillità di lavoro per i prossimi dieci anni”.

FINCANTIERI RINNOVERÀ DUE CRUISE FERRY PER GRIMALDI

TRIESTE – Fincantieri e il Gruppo Grimaldi hanno firmato una lettera di intenti per il programma di allungamento e trasformazione dei cruise ferry “Cruise Roma” e “Cruise Barcelona”. La costruzione dei tronconi che verranno inseriti nelle navi comincerà nel 2018, mentre il termine delle operazioni è previsto, presso lo stabilimento di Palermo, entro l’estate del 2019.

Le due unità, attualmente impiegate sulla tratta giornaliera Civitavecchia-Porto Torres-Barcellona con la livrea “Grimaldi Lines”, sono state costruite da Fincantieri nel cantiere di Castellammare di Stabia e consegnate al gruppo partenopeo rispettivamente nel 2007 e nel 2008. Sono lunghe 225 metri, hanno una stazza di circa 54.000 tonnellate, e una capacità di trasporto di circa 3.000 persone, con 2.400 m2 di ponte auto e circa 3.000 metri lineari per mezzi pesanti.
Nel troncone di allungamento, della lunghezza di circa 29 metri, troveranno spazio circa 600 metri lineari per merci pesanti in più, 80 posti letto in nuove cabine passeggeri, due sale poltrone dalla capacità complessiva di 450 posti e un nuovo ristorante “Family self-service”, che avrà circa 270 posti a sedere. Saranno, inoltre, effettuati significativi lavori di rinnovamento delle aree pubbliche esistenti, inclusa la creazione di un ristorante tematico. Infine, verranno implementate le dotazioni di sicurezza della nave per far fronte all’aumento di capacità di trasporto passeggeri.

Al termine del progetto di allungamento, curato dalla divisione Ship Repair and Conversion di Fincantieri, ogni nave sarà lunga circa 254 metri, avrà una stazza di circa 63.000 tonnellate, sarà in grado di ospitare 3.500 persone, con 3.000 m2 di ponte auto e oltre 3.700 metri lineari destinati ai mezzi pesanti.

Sotto il profilo tecnologico è prevista l’adozione di soluzioni d’avanguardia rivolte alla riduzione dell’impatto ambientale e al risparmio energetico, quali l’installazione di scrubber per la depurazione dei gas di scarico e un impianto di mega batterie a litio per alimentare la nave durante le soste nei porti senza la necessità di mettere in funzione i diesel-generatori, raggiungendo così l’obiettivo promosso dal Gruppo Grimaldi delle zero emissioni in porto.

“L’ambizioso programma di rinnovamento e allungamento dei nostri due cruise ferry Cruise Roma e Cruise Barcelona, dimostra l’impegno continuo del Gruppo Grimaldi all’eccellenza, all’innovazione e al rispetto dell’ambiente”, ha dichiarato Emanuele Grimaldi, Amministratore delegato del Gruppo. “Siamo molto lieti di aver rinsaldato lo storico rapporto di collaborazione con Fincantieri, affidando la commessa al cantiere di Palermo, del quale apprezziamo la grande capacità e professionalità dei lavoratori, e contribuendo così a creare nuova occupazione in un delicato momento per il Meridione”, conclude Emanuele Grimaldi.

L’Amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono ha dichiarato: “Non è un caso se siamo stati chiamati a operare per il rinnovamento di due navi high-tech, da noi stessi costruite. Infatti, grazie alla notevole esperienza accumulata in questi anni dal nostro cantiere di Palermo, affermatosi come punto di riferimento a livello mondiale per questo genere di operazioni, altamente sofisticate, abbiamo consolidato la nostra leadership anche nel comparto delle riparazioni e trasformazioni. Simili referenze costituiscono il miglior viatico per riaprire la collaborazione con un prestigioso gruppo armatoriale con il quale in passato abbiamo lavorato a lungo e con successo, servendola per diversi suoi brand”.

FINCANTIERI CON REGIONE E SINDACATI PER LO SVILUPPO DEL LAVORO IN LIGURIA

TRIESTE – Fincantieri ha firmato un protocollo di collaborazione con la Regione Liguria e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil volto a realizzare una serie di iniziative finalizzate a favorire i processi di collocazione lavorativa, stimolare l’occupazione locale, soprattutto quella giovanile, contribuendo così allo sviluppo socio-economico del territorio regionale.

La firma è avvenuta oggi presso la sede della Regione Liguria tra Giuseppe Bono, Amministratore delegato del gruppo cantieristico, Giovanni Toti, Presidente della Regione Liguria, e i Segretari regionali delle tre sigle sindacali, Federico Vesigna (Cgil), Luca Maestripieri (Cisl) e Mario Ghini (Uil).

Azienda, regione e sindacati opereranno in stretta collaborazione nelle materie di mutuo interesse al fine di: potenziare l’attività di informazione e comunicazione sulle iniziative e sulle opportunità occupazionali, sia nei confronti dei lavoratori che nei confronti delle imprese che operano nell’indotto cantieristico, in particolare di quelle dei siti produttivi di Sestri Ponente, Riva Trigoso e Muggiano; accrescere le opportunità di impiego e favorire processi di ingresso nel mondo del lavoro, in particolare per i più giovani; individuare le modalità più efficaci e opportune per ottemperare agli obblighi previsti dalle leggi speciali a favore delle categorie di lavoratori più fragili; favorire il migliore raccordo possibile tra fabbisogni formativi e offerta e lo sviluppo di percorsi di istruzione e formazione professionali coerenti con gli ambiti settoriali fortemente connessi al sistema produttivo; promuovere la qualità dell’occupazione offrendo uno specifico servizio alle comunità locali e tenendo conto delle esigenze del mercato del lavoro in continua evoluzione.

Nello specifico, la collaborazione prevederà, tra le altre attività, l’apertura di uno sportello del Centro per l’impiego presso i siti produttivi di Sestri Ponente, Riva Trigoso e Muggiano, la promozione di tirocini presso l’azienda e le imprese dell’indotto, nonché iniziative di orientamento. Al fine di assicurare l’efficacia degli interventi previsti dal protocollo, sarà istituito un gruppo di lavoro paritetico composto dai rappresentanti delle parti firmatarie e aperto, ove ritenuto necessario, a soggetti del mondo della formazione, della scuola, delle università e dei poli tecnico-professionali della regione.

L’Amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono ha dichiarato: “La Liguria è una delle aree dove siamo maggiormente presenti, costituendo senza dubbio la prima industria della regione, proprio per questo motivo l’iniziativa avviata oggi rappresenta un punto di partenza importante per le istituzioni locali, il sindacato e l’azienda. Dobbiamo collaborare per raggiungere l’obiettivo condiviso di un’occupazione stabile, regolare e qualificata, vero e proprio fattore di crescita delle comunità e dei territori. Lo scenario competitivo in cui quotidianamente operiamo, infatti, impone adeguate competenze specifiche e una sempre più stretta sintonia nel mondo del lavoro fra domanda e offerta, e l’intesa raggiunta oggi va nella direzione di riconoscere tali necessità”.

“L’accordo firmato oggi – ha detto il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – è frutto di una strategia costruita in più di un anno di confronto con l’azienda ed è tra i primi in Italia: in un momento in cui tutti fanno troppe parole la Liguria è già passata ai fatti. A questo si aggiungono le prospettive sul ribaltamento a mare che deve proseguire speditamente, ma anche allargare i suoi obiettivi originari. Dopo tanti anni in cui la presenza di Fincantieri è stata a volte messa addirittura in dubbio sul territorio, oggi, con questa firma, si conferma e si consolida, e credo che aumenterà per importanza nei mesi e negli anni a venire.

Siamo convinti che un tavolo di coordinamento tra azienda, Regione e sindacati possa non soltanto creare occasioni concrete di lavoro per molti liguri, ma anche aiutare a definire un metodo di collaborazione che potrebbe essere applicato anche in altre situazioni: l’apertura di sportelli per l’impiego all’interno dei cantieri e quindi un vaglio congiunto insieme al management di quell’azienda dei curricula, l’individuazione delle figure professionali più utili a creare occupazione, un piano importante di formazione per dare a quell’azienda in espansione le professionalità di cui ha bisogno all’interno dei suoi cantieri, occupando giovani e meno giovani del nostro territorio”.

IL NAUTILUS Anno 13 N°1

In questo nuovo numero de Il Nautilus vi proponiamo uno speciale sul porto di Trieste con gli ultimi dati e provvedimenti che riguardano le recenti attività dell’Autorità di sistema. Si parla anche dei porti di Civitavecchia, Ancona, Venezia, Napoli, La Spezia, Genova, Cagliari e Porto Torres. Ma si parla anche dei risultati della manifestazione NauticSud che si è svolta a Napoli e di come vengono smaltiti i rifiuti prodotti dalle navi secondo le ultime direttive internazionali.
poseidone danese

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