Pershing TØ Project: il futuro prende forma

Svelato il work in progress del modello dello scafo del nuovo 35 metri, in arrivo presso il Cantiere di Mondolfo.

Mondolfo– Le rivoluzioni non si proclamano, si fanno. Fedele a una storia di innovazioni dirompenti, che hanno saputo stupire e ispirare l’intero mondo nautico, Pershing accelera ancora sulla rotta dell’avanguardia progettuale e tecnologica per ribadire la sua natura di vero precursore. A un anno soltanto dal lancio del Progetto TØ, si appresta infatti a diventare realtà quello che era stato l’annuncio di una nuova gamma di barche tra i 25 e i 40 metri, destinata a cambiare per sempre il concetto di yacht sportivo.

In linea con la pianificazione del Cantiere, è iniziata la lavorazione dello scafo del primo esemplare – di 35 metri – che arriverà a Mondolfo nel corso dell’estate del 2021. Il debutto ufficiale è previsto per il 2022, quando questa nuova linea produttiva, concepita per unire il piacere infinito del mare all’inconfondibile DNA Pershing, andrà così ad affiancare la già celebre Generazione X.

Immagini esclusive mostrano il work in progress del modello dello scafo, costruito presso lo stabilimento Modelli e Stampi di Ferretti Group: il mix di pensiero innovativo, tecnologie d’avanguardia e sapere artigianale tipico di Pershing è pronto a raggiungere un ulteriore stadio evolutivo nelle sfide progettuali e ingegneristiche connaturate al progetto TØ.

Molteplici le tecniche costruttive sapientemente utilizzate dai tecnici del cantiere, adottando sia la tecnologia delle seste e fasciame che l’utilizzo di blocchi fresati. L’ultimo stadio comprenderà la

fase della carrozzeria e la flangiatura per la realizzazione dello stampo definitivo, che sarà trasferito nel sito produttivo finale con una spettacolare movimentazione che comprende 8 trasporti separati.

La nuova gamma è frutto della collaborazione tra il Comitato Strategico di Prodotto Ferretti Group, presieduto dall’Ing. Piero Ferrari, il Dipartimento Engineering del Gruppo e il progettista Fulvio De Simoni, designer di Pershing sin dalla prima barca, il quale ha abbracciato questa nuova avventura con grande entusiasmo.

CANTIERE NAVALE VITTORIA, CONSEGNATA L’AMMIRAGLIA DA 75 METRI DESTINATA ALLE FORZE ARMATE MALTESI

Nello stabilimento di Adria, la cerimonia di consegna dell’Offshore Petrol Vessel più grande mai costruito dall’azienda veneta alla presenza del brigadiere Jeffrey Curmi, comandante delle Armed Forces della Repubblica di Malta.

L’unità da 48.5 milioni di euro co-finanziata dall’UE nell’ambito dell’Internal Security Fund sarà impiegata in operazioni di sorveglianza, vigilanza costiera e in alto mare e SAR

Adria–E’ l’Offshore Petrol Vessel più lungo mai costruito dal Cantiere Navale Vittoria quello consegnato questa mattina, nel corso di una cerimonia che si è tenuta nello stabilimento dell’azienda veneta, da Luigi Duò, AD del Cantiere Navale Vittoria, al Governo maltese rappresentato dal brigadiere Jeffrey Curmi, comandante delle forze armate del paese. Si tratta dell’unità OPV P71 da75 metri, progettata e realizzata dal Cantiere veneto specializzato nella costruzione di imbarcazioni militari, paramilitari, da lavoro, commerciali e da trasporto fino a 100 metri di lunghezza, destinata a diventare l’ammiraglia delle Armed Forces of Malta e ad essere impiegata per lo svolgimento di operazioni di sorveglianza costiera, pattugliamento prolungato in alto mare e operazioni SAR.

L’OPV P71, è frutto della commessa, dal valore di oltre 48.5 milioni di euro, ottenuta dall’azienda veneta attraverso la partecipazione a una gara pubblica internazionale facente capo al Ministero della Difesa dell’Isola e co-finanziata (per il 75%) dall’UE nell’ambito dell’Internal Security Fund (ISF) 2014-2020. Il fondo istituito dall’Unione per l’attuazione della strategia di sicurezza interna, la cooperazione in materia di applicazione della legge e la gestione delle frontiere esterne dei Paesi Europei.

Durante la cerimonia di consegna avvenuta alla presenza di Maddalena De Luca, Prefetto di Rovigo, Raffaele Cavallo, Questore di Rovigo, Omar Barbierato, Sindaco di Rovigo, e dei più alti rappresentanti della Capitaneria di Porto di Venezia e Chioggia, l’unità, ha ricevuto la tradizionale benedizione e il “battesimo” dell’acqua con l’entrata in Canal Bianco.

“Sono orgoglioso e onorato di presiedere un momento così particolare della vita di ogni imbarcazione- interviene Luigi Duò, AD del Cantiere Navale Vittoria- La nostra azienda ha profuso il massimo impegno nella realizzazione di questa unità, abbiamo messo al servizio di questo prestigioso progetto tutta la nostra esperienza e competenza, la massima cura e le migliori risorse, maestranze e tecnici, che qui ringrazio per la passione e la dedizione messe in questa impresa. Desidero esprimere, infine, la mia gratitudine verso le Forze Armate di Malta, nella persona del loro più alto rappresentante, il Brigadiere Jeffrey Curmi, per la fiducia e la stima accordata alla nostra azienda, con l’augurio che in futuro ci possa attendere una nuova e sempre proficua collaborazione.

Per noi questa imbarcazione ha rappresentato una sfida entusiasmante per gli elevati standard richiesti e per il valore simbolico che ricopre. Oltre ad essere il pattugliatore più grande mai costruito in tutta la nostra secolare storia, opererà nel pieno rispetto dell’ambiente e in ogni condizione meteo marina grazie a uno scafo innovativo che ha superato i test dell’istituto di ricerca olandese. L’unità consentirà, insomma, alle forze armate maltesi un significativo salto di qualità per le capacità di sorveglianze e controllo delle acque nazionali ed internazionali nel Mar Mediterraneo Centrale.”

Con un dislocamento a pieno carico di 1.800 tonnellate, una lunghezza e larghezza rispettivamente di 74.8 e 13 metri e un’immersione di 3,8 metri, l’OPV P71 è pronta ad ospitare un equipaggio di quasi 50 elementi e personale aggiuntivo di altri 20 elementi. La piattaforma si caratterizza per una plancia integrata in posizione elevata con capacità di visione a 360 gradi e passaggi laterali protetti per il personale sul ponte principale ed intorno alla stessa plancia.

Il design dell’OPV presenta un ponte di volo poppiero senza hangar ma con capacità di rifornimento carburante per un elicottero da 7 tonnellate quale le macchine AW139 in servizio con le stesse Armed Forces of Malta. L’area poppiera al di sotto del ponte di volo presenta una stazione di lancio e recupero sempre poppiera per un RHIB da 9,1 metri con spazio addizionale per materiali e personale nonché portelli sul ponte di volo sovrastante per l’imbarco/sbarco di materiali grazie ad un’apposita gru sul lato di babordo della nave. Una seconda stazione sempre per RHIB da 9,1 metri si trova sul lato di dritta della piattaforma nell’area centrale della nave. Entrambi i RHIB dispongono di una velocità massima di oltre 40 nodi per il controllo del traffico marittimo ed operazioni di ricerca e soccorso.

La propulsione ibrida del P71 è incentrata su due motori diesel da 5.440 kW ciascuno che unitamente ad altrettanti motori elettrici di potenza non specificata su due linee assi con gruppi eliche a passo variabile sono in grado di offrire (tutti insieme) una velocità massima di oltre 20 nodi. L’imbarcazione è dotata di un thruster prodiero e di alette stabilizzatrici mobili per assicurare una maggiore tenuta al mare. Progettato e costruito sotto la sorveglianza del registro navale americano ABS, il P71 sarà armato con un affusto a controllo remotizzato da 25 mm e mitragliatrici leggere di diverso calibro, mentre il sistema integrato di comando, controllo e navigazione comprende un radar bidimensionale di sorveglianza e comunicazioni satellitari.

The Italian Sea Group: presentata la domanda di ammissione a quotazione delle azioni ordinarie sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana

Marina di Carrara-The Italian Sea Group (“TISG” o la “Società”), operatore globale della nautica di lusso, comunica di aver presentato a Borsa Italiana la domanda di ammissione a quotazione delle proprie azioni ordinarie presso il Mercato Telematico Azionario (“MTA”) e, ove ne ricorrano i presupposti, sul segmento STAR, e ha altresì presentato formale richiesta a Consob di autorizzazione alla pubblicazione del Prospetto Informativo.

Global Coordinator dell’operazione è Intermonte che agirà anche in qualità di Sponsor e Specialista. Berenberg è Joint Bookrunner. Ambromobiliare S.p.A. agisce in qualità di Advisor Finanziario della Società.

L’Advisor legale incaricato dalla Società è Dentons Europe Studio Legale Tributario, mentre DLA Piper Italy agisce in qualità di Advisor legale per il Global Coordinator. BDO Italia S.p.A. è la Società di Revisione incaricata e soggetto per lo svolgimento delle verifiche sul Business Plan e sul Sistema di controllo di Gestione. I profili fiscali sono stati curati da Giulio Andreani dello Studio Legale Tributario PwC TLS mentre Long Term Partners/OC&C Italy agisce come Advisor strategico per l’analisi del mercato.

Grimaldi ordina sei nuove navi ro-ro multipurpose per il 2023

Napoli. Il Gruppo Grimaldi potenzia e ammoderna la propria flotta. Accordo firmato l’altro giorno con i Cantieri sudcoreani Hyundai Mipo Dockyard Co. Ltd di Ulsan, per un valore complessivo di oltre 500 milioni di dollari, per la costruzione di sei nuove navi ro/ro multipurpose. Lo comunica la stessa Compagnia di Navigazione partenopea e informando che si tratta di altre sei nuove navi, lunghe 250 metri e larghe 38 e portata lorda di 45.684 tonnellate.

Queste navi inaugurano una nuova classe denominata “G5” e rappresentano la naturale evoluzione della precedente classe di unità ro/ro multipurpose – “G4”- costruite dallo stesso Cantiere e prese in consegna dal Gruppo Grimaldi tra il 2014 ed il 2015. “Il loro design – si legge nel comunicato – è il frutto di un attento studio delle esigenze del Gruppo e di quelle della sua clientela: grazie a una configurazione interna innovativa e completamente customizzata, le navi della classe G5 saranno capaci di trasportare ben 4.700 metri lineari di merci rotabili, 2.500 Ceu (Car Equivalent Unit) e 2.000 Teu (Twenty foot Equivalent Unit). Rispetto alla precedente classe G4, le nuove unità avranno una capacità rotabili invariata mentre si raddoppierà quella per i container”.

Da rilevare che la classe delle navi G5, oltre all’aumento della capacità di carico, adotteranno numerose soluzioni tecnologiche all’avanguardia, finalizzate all’efficientamento energetico e alla riduzione dell’impatto ambientale. Sia il motore principale sia i generatori ausiliari diesel soddisferanno i livelli di NOx imposti dal regolamento Tier III, mentre il sistema di propulsione integrato tra timone ed elica permetterà di minimizzare le perdite vorticose e, di conseguenza, ottimizzare l’efficienza propulsiva e ridurre i consumi di carburante. Le navi saranno predisposte per la fornitura di energia elettrica da terra durante l’ormeggio (cold ironing) che costituisce, laddove disponibile, un’alternativa al consumo di carburanti fossili durante le soste in porto.

Inoltre, il consumo elettrico dei macchinari di bordo (pompe, ventilatori, ecc.) sarà ridotto grazie all’installazione dei dispositivi ‘variable frequency drive’, mentre l’applicazione di pitture innovative a bassa rugosità permetterà di ridurre la resistenza all’avanzamento, incrementando l’efficienza delle unità. Infine, le navi saranno dotate di sistemi ibridi di depurazione dei gas di scarico per l’abbattimento delle emissioni di zolfo e particolato; tutto questo consentirà una riduzione delle emissioni di CO2 per tonnellata trasportata fino al 43% rispetto alle altre navi ro/ro multipurpose della flotta Grimaldi.

“La nuova serie di navi ro/ro multipurpose della classe G5 – continua la nota della Compagnia napoletana – è stata progettata per rispondere ancora più efficientemente alla domanda di servizi di trasporto di qualità sulle rotte deep sea, conciliando le esigenze legate ai traffici internazionali di merci con quella di tutelare l’ambiente”. In conclusione, Gianluca Grimaldi, presidente del gruppo partenopeo, ha dichiarato: “Compiamo così un ulteriore, importante passo nell’ambito di un percorso intrapreso ormai da anni con l’obiettivo di operare su tutte le nostre principali rotte con una flotta sempre più giovane, moderna ed ecosostenibile”.

La consegna delle sei navi commissionate è prevista tra i primi mesi del 2023 e la fine del 2024. Le nuove unità sostituiranno naviglio del gruppo che avrà raggiunto i venticinque anni di età e saranno impiegate per elevare ulteriormente la qualità dei servizi di trasporto marittimo offerti dal Gruppo Grimaldi tra il Nord Europa e l’Africa Occidentale, in particolare con destinazione Lagos (Nigeria). Con questa commessa si consolida il rapporto tra il Gruppo Grimaldi e i Cantieri Hyundai Mipo Dockyard Co. Ltd, i quali costruiranno per il Gruppo partenopeo la terza serie consecutiva di navi ro/ro multipurpose, avendo già consegnato cinque unità della classe “G3” e sei della classe “G4”, oltre a 10 navi ro/ro della classe “Eurocargo”.

Abele Carruezzo

E’ NATA LA O.P.A.M – OPERATORI PORTUALI ADRIATICO MERIDIONALE

È stata costituita a Bari la O.P.A.M. – OPERATORI PORTUALI DELL’ADRIATICO MERIDIONALE, una Associazione nata sull’onda dell’entusiasmo e dell’iniziativa dei principali Operatori portuali baresi, con l’ambizione di rappresentare gli interessi e le aspettative di una intera comunità di operatori attivi nei porti maggiori e minori che si
affacciano al Mare Adriatico pugliese.


A pochi giorni dalla sua costituzione, l’Associazione O.P.A.M. ha gia’ registrato una forte ed sentita partecipazione di decine di operatori, molti dei quali figure storiche della portualità, che la collocano in una posizione di assoluto rilievo nella rappresentanza degli interessi
delle comunità dei porti rappresentati: ad oggi infatti sono 60 le imprese associate che rappresentano 730 dipendenti.


E’ , infatti, intenzione della OPAM creare un’identità unica – al di là delle tradizionali categorie – che possa rappresentare e salvaguardare le attività e le competenze imprenditoriali presenti nel porto di Bari e nei porti minori dell’area dell’Adriatico meridionale quali Barletta, Manfredonia , Monopoli e nel contempo promuovere lo sviluppo della portualità del territorio anche mediante efficienti formule sinergiche all’interno dei propri associati.


Ad oggi l’Associazione O.P.A.M. annovera tra i soci esponenti di tutte le Categorie imprenditoriali a vario titolo interessate ad un coerente e armonico sviluppo dei porti e dei traffici marittimi, tra cui, ma non solo, citiamo – solo a titolo esemplificativo – Raccomandatari Marittimi, Doganalisti, Spedizionieri, Imprese Portuali, Cantieri Navali,
Operatori Turistici, Società di Autotrasporto nazionali ed estere, Imprese di Autonoleggio etc., che intendono tutti fornire il proprio apporto operativo , propositivo e costruttivo in un momento di sviluppo storico della portualità pugliese.

Luigi Morfini
Il Presidente

The Italian Sea Group inaugura gli spazi produttivi dedicati al brand Tecnomar for Lamborghini 63

Marina di Carrara-The Italian Sea Group, operatore globale della nautica di lusso, inaugura gli spazi produttivi dedicati esclusivamente alla linea Tecnomar for Lamborghini 63.

Questi spazi sono stati allestiti per ricreare l’ambiente esclusivo e personalizzato caratteristico della filosofia di Automobili Lamborghini. L’accesso è consentito soltanto al personale dedicato e le visite avvengono unicamente su appuntamento. In questo luogo curato in ogni particolare i clienti possono finalizzare gli outfittings degli esemplari di Tecnomar for Lamborghini 63, con la prima consegna prevista per l’estate del 2021.

Con questo obiettivo le attività di realizzazione dell’imbarcazione, iniziate da circa 12 mesi, continuano a ritmi serrati.

Performance, piacere di guida, qualità e cura dei dettagli, emozioni: sono queste le esperienze che offrirà Tecnomar for Lamborghini 63, grazie a soluzioni ingegneristiche innovative e a un design unico e distintivo unito alla tradizione e allo stile italiani.

Il Tecnomar for Lamborghini 63 va oltre un esercizio di stile e design, e rappresenta l’avanguardia delle luxury speed boat. Gli elementi innovativi alla base del suo concept progettuale sono due: performance e leggerezza dinamica. Grazie alla presenza di due motori MAN V12-2000HP il motor yacht potrà raggiungere i 60 nodi di velocità e sarà l’imbarcazione più veloce della flotta Tecnomar di The Italian Sea Group, in grado di soddisfare le esigenze dei collezionisti e di chi ama vivere il mare. L’utilizzo di fibra di carbonio, elemento tipico delle vetture Lamborghini, garantisce la classificazione nel range delle imbarcazioni ultraleggere per 63 piedi di lunghezza.

The Italian Sea Group

The Italian Sea Group è operatore globale della nautica internazionale, attivo nella costruzione e refit di motoryacht e navi fino a 100 metri. L’azienda, che fa capo all’imprenditore Italiano Giovanni Costantino, opera sul mercato con i brand Admiral, rinomato per i prestigiosi ed eleganti yacht e Tecnomar, conosciuto per la sportività, il design all’avanguardia e le alte performance dei suoi yacht; ha una business unit che gestisce il servizio di riparazioni e refit con focus su yacht e megayacht di lunghezza superiore ai 60 metri.

Ferretti Group E SANLORENZO ENTRANO IN UNA JOINT VENTURE PER IL SALVATAGGIO DI PERINI NAVI

INCONTRATO IL CURATORE FALLIMENTARE DELLA SOCIETA’

Forlì / La Spezia– Ferretti Group e Sanlorenzo annunciano la creazione di una NewCo in Joint Venture paritetica per rilevare Perini Navi, dichiarata fallita dal Tribunale di Lucca lo scorso 29 gennaio.

Attraverso la NewCo, Ferretti Group e Sanlorenzo, leader mondiali ed espressione dell’eccellenza nautica italiana, hanno manifestato interesse a formulare un’offerta che preveda l’acquisizione di marchi, asset e attività italiane di Perini Navi, anche, eventualmente, previo affitto di ramo d’azienda, così da garantire una più agile e rapida ripresa delle attività produttive e il mantenimento dei livelli occupazionali.

“Giornata importante per la nautica italiana, per i dipendenti e le famiglie di Perini Navi. Passione, esperienza e competenze uniche che in questo modo continueranno a essere tutelate. Così come l’indotto di Perini Navi, che oggi viene salvaguardato, composto di tanti fornitori a cui verrà restituita e assicurata serenità” ha commentato l’Avvocato Alberto Galassi, Amministratore Delegato di Ferretti Group. “Come Ferretti Group siamo alla continua ricerca di eccellenze e abilità che si integrino con le nostre: spesso, vedi il caso di oggi, le troviamo in Italia. Siamo sicuri che il nostro impegno si tradurrà in ulteriore crescita con benefiche ricadute sul territorio e maggior splendore per la nautica italiana. Mi piace anche sottolineare l’importanza storica dell’alleanza con Sanlorenzo, in linea con il nuovo spirito di collaborazione che si respira nel Paese: un benefico ampliamento di orizzonte che ci permetterà di cogliere ancora più opportunità e successi”.

“Ho cominciato la mia storia professionale nella nautica a Viareggio proprio nel luogo e nell’anno in cui a pochi passi nasceva Perini Navi”, ha dichiarato il Cav. Massimo Perotti, Executive Chairman di Sanlorenzo. “Era il 1983 e da allora ho sempre guardato con grande ammirazione al modello di business di questo marchio straordinario: imbarcazioni dalle qualità eccellenti, costruite rigorosamente su misura per un limitato numero di esperti conoscitori dello yachting. Caratteristiche di unicità che anni dopo ho ritrovato in Sanlorenzo.

Per queste similitudini e con la forte determinazione di salvare un marchio italiano dalla storia impareggiabile, nell’interesse del territorio e di tutti gli stakeholder, in primis dipendenti e fornitori, ho manifestato sin dal primo momento la disponibilità di Sanlorenzo ad intervenire per il suo rilancio. Oggi sono felice di poterlo fare in partecipazione con il Gruppo Ferretti. Si tratta di un’alleanza di portata storica per il nostro settore, che sono convinto avrà ulteriori sviluppi e sarà di esempio per altre iniziative volte a rafforzare la leadership del nostro comparto nel mondo”.

SEI NUOVI PREMI IN ASIA PER FERRETTI GROUP

Il Gruppo apre il 2021 con una serie di riconoscimenti in Cina per Ferretti Yachts, Riva e CRN, confermandosi leader della nautica di lusso in questo mercato strategico

Hong Kong – Ferretti Group aggiunge sei scintillanti trofei alla già folta bacheca, posizionandosi, ancora una volta, come brand di riferimento nel settore nautico in Asia.

Ferretti Group ha trionfato ancora una volta agli Oceanway China Yacht Annual Awards che si sono svolti lo scorso 11 dicembre a Zhuhai, in Cina, alla presenza di rinomati esperti del settore. Quattro gli yacht che hanno ricevuto importanti premi, emergendo per design, dotazioni tecnologiche e stile fuori dagli schemi.

In particolare, Ferretti Yachts 500 ha vinto nella categoria “Best Exterior Design (50ft-80ft)” grazie al profilo contraddistinto da forme slanciate e aerodinamiche, Riva 50 Metri è stato premiato nella categoria “Best Yacht of the Year (40-70m)” come capolavoro di ingegneria navale in acciaio e alluminio. Splendida vittoria anche per Riva Dolceriva, l’innovativo open dello storico cantiere di Sarnico, nella categoria “Best Yacht of the Year (30ft-50ft)”, mentre CRN Mimtee, megayacht fully-custom di 79 m, ha ricevuto il premio nella categoria “Best Exterior Design (over 70m)” facendosi apprezzare per le forme slanciate e ben delineate dalle linee morbide dello scafo.

Un’ulteriore soddisfazione è arrivata anche da Robb Report China che lo scorso 25 dicembre a Pechino ha insignito Riva 88’ Folgore del premio “Best of the Best” nella categoria “Yacht of the Year 2020 (below 100ft)”. Il nuovo sport-fly Riva è stato apprezzato come sintesi entusiasmante di visione innovativa e stilemi della leggenda Riva, confermandosi un modello d’eccezione entrato nel cuore degli armatori di tutto il mondo. Il premio, promosso dall’edizione cinese dell’esclusivo magazine lifestyle, portavoce delle eccellenze del lusso internazionale, seleziona e individua ogni anno i migliori prodotti in 12 diverse categorie del settore luxury.

E da ultimo, per l’ottavo anno consecutivo, Ferretti Yachts si è aggiudicato il premio “Best Luxury Yacht Brand 2021”, assegnato durante la cerimonia di premiazione della diciassettesima edizione degli Hurun Best of the Best Awards, tenutasi il 28 gennaio a Shanghai. Il riconoscimento è il risultato dell’Hurun China Luxury Consumer Survey 2021, curato da Hurun Research Institute, autorevole organizzazione gestita dal famoso magazine cinese di business e lifestyle che dal 1999 stila la lista delle personalità più facoltose della Cina. In particolare, Ferretti Yachts nel 2020 è stato scelto da un pubblico maschile che è cresciuto del 4,9% rispetto al 2019. Inoltre, il brand è stato maggiormente apprezzato dalle categorie di intervistati nella fascia d’età tra i 31 e i 45 anni e tra gli over 45, a ulteriore dimostrazione del successo delle strategie di branding e di vendita adottate dal Gruppo nel Paese.

In un anno complicato Ferretti Group ha saputo ancora una volta distinguersi con yacht esclusivi che hanno fatto la differenza nel panorama nautico. Una sfida di successo che ha portato ancora più in alto il Gruppo in un mercato sempre più competitivo e strategico come quello asiatico.

La cerimonia di inaugurazione del cantiere “Consorzio Cantieri Riuniti del Mediterraneo”

Brindisi-Il Consorzio, costituito tra le Società Operazione s.r.l. di Napoli, S. & Y. S.r.l. di Napoli e Marine Management & Supplies s.r.l. di Napoli, è il nuovo concessionario delle aree demaniali, precedentemente occupate dalle ditte Cantieri Balsamo Shipping (CBS) srl e Damarin srl.

Per poter riacquisire la disponibilità delle aree demaniali marittime, dove insiste lo storico cantiere navale, l’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico Meridionale ha dovuto esperire una complessa e articolata azione amministrativa e legale, in quanto le due ditte, dichiarate prima decadute per inadempimento delle concessioni demaniali marittime e, successivamente, dichiarate fallite dal Tribunale di Brindisi, in tutte le fasi del procedimento si sono sempre opposte con importanti azioni di ostruzionismo,

Il nuovo concessionario, aderendo totalmente al piano industriale presentato, non solo ha assorbito totalmente i 19 lavoratori degli ex cantieri, ma ha assunto anche nuovo personale; ha, inoltre, già attuato interventi di risanamento, ammodernamento e rifunzionalizzazione del cantiere.

MSC CROCIERE: ENTRA IN FLOTTA NUOVA AMMIRAGLIA MSC VIRTUOSA

MSC Virtuosa

INIZIERÀ AD OPERARE IN ITALIA AD APRILE, PARTENDO DA GENOVA

• La tradizionale cerimonia della bandiera si è tenuta oggi a Saint-Nazaire, alla presenza dell’Executive Chairman Pierfrancesco Vago, che ha commentato: “La consegna di MSC Virtuosa, in un momento così difficile per il settore crocieristico, esprime concretamente il modo in cui, come azienda famigliare, continuiamo a guardare al lungo periodo e a costruire il nostro futuro”
• La 18ma nave della Compagnia è dotata delle più avanzate tecnologie ambientali disponibili al mondo e ha ricevuto la certificazione “11 Golden Pearls” da Bureau Veritas
• Ad agosto è previsto l’arrivo di MSC Seashore, la nave più grande mai costruita in Italia, realizzata a Monfalcone da Fincantieri

Ginevra – MSC Crociere ha preso in consegna oggi MSC Virtuosa, una nave altamente innovativa e dotata delle più avanzate tecnologie ambientali disponibili al mondo, che rappresenta la nuova ammiraglia della flotta che raggiunge così le 18 unità.

La consegna di MSC Virtuosa si è svolta, come da tradizione, in forma privata presso il cantiere costruttore – Chantiers de l’Atlantique a Saint-Nazaire, in Francia – dove ha avuto luogo la classica cerimonia della bandiera durante la quale la nave ha ricevuto la bandiera ufficiale e la tradizionale benedizione. Alla cerimonia hanno preso parte Pierfrancesco Vago, Executive Chairman della Compagnia, sua moglie Alexa Aponte-Vago e i loro figli, insieme ai rappresentanti del team che cura le nuove costruzioni di MSC Cruises, ai dirigenti e ai lavoratori del cantiere.

Pierfrancesco Vago, Executive Chairman di MSC Cruises ha commentato: “La mia famiglia ed io non potevamo non dare personalmente il benvenuto a questa nuova nave che entra oggi a far parte della nostra flotta. La consegna di MSC Virtuosa, in un momento così difficile per il settore crocieristico, esprime concretamente il modo in cui, come azienda famigliare, continuiamo a guardare al lungo periodo e a costruire il nostro futuro.

Siamo impegnati da sempre a realizzare, di volta in volta, le navi più innovative al mondo dal punto di vista ambientale, in grado di offrire la più recente tecnologia disponibile”, ha proseguito l’Executive Chairman, sottolineando che “ogni nuova nave spinge in avanti i confini dell’innovazione e arricchisce la nostra offerta introducendo esperienze nuove e uniche per i nostri ospiti. MSC Virtuosa, per esempio, presenta il primo barman umanoide al mondo su una nave da crociera, protagonista di un’esperienza futuristica e coinvolgente grazie a tecnologie all’avanguardia. Anche l’eccezionale offerta culinaria è stata ulteriormente implementata, grazie a due nuovi format di ristorante che valorizzano le cucine internazionali più note per far sperimentare agli ospiti un autentico viaggio gastronomico.

Tutto questo si aggiunge, naturalmente, alla già ricca esperienza di bordo che da sempre contraddistingue la nostra Compagnia e che prevede, tra le numerose attività, grandi spettacoli teatrali, un’offerta pluripremiata per le famiglie, una tecnologia per gli ospiti leader di settore e l’iconica promenade, che rappresenta il cuore della nave, sovrastata da uno spettacolare soffitto a LED lungo 91,8 metri”.

Laurent Castaing, General Manager di Chantiers de l’Atlantique, ha dichiarato: “Sono orgoglioso di quello che i nostri team hanno realizzato insieme, nonostante un contesto sanitario difficile. Con la costruzione di MSC Virtuosa abbiamo raggiunto un livello di finitura e di prestazioni che darà ai futuri ospiti della nave il meglio che una crociera possa offrire. Questa è la sedicesima nave che Chantiers de l’Atlantique ha costruito per MSC Crociere, ed è un progetto che sarà difficile da superare!”

Dal punto di vista ambientale, MSC Virtuosa dispone di alcune delle più avanzate tecnologie attualmente disponibili, tra cui sistemi ibridi di pulizia dei gas di scarico (EGCS), sistemi all’avanguardia di riduzione catalitica selettiva (SCR), sistemi di trattamento delle acque reflue in linea con la risoluzione MEPC 227(64) dell’Organizzazione Marittima Internazionale, la possibilità di ricevere alimentazione da terra, nonché un sistema di gestione del rumore irradiato sott’acqua, con scafo e sala macchine che minimizzano l’impatto acustico riducendo i potenziali effetti sulla fauna marina.

La nave ha inoltre ricevuto la certificazione 11 Golden Pearls da Bureau Veritas per i suoi molteplici aspetti innovativi tra i quali le tecnologie a protezione dell’ambiente e le misure di tutela per la salute e la sicurezza. MSC Virtuosa è la prima nave da crociera al mondo a ricevere la certificazione BIORISK da Bureau Veritas che riconosce la sua capacità di mitigare e gestire i rischi di diffusione di malattie infettive tra i passeggeri.

Pierfrancesco Vago ha aggiunto: “Il nostro obiettivo a lungo termine è quello di realizzare crociere a impatto zero ed è su questo che oggi stiamo lavorando. MSC Virtuosa rappresenta un altro passo importante in questa direzione insieme agli altri nostri investimenti per accelerare lo sviluppo delle tecnologie ambientali di ultima generazione. Una conferma del nostro forte impegno a lungo termine per raggiungere questo ambizioso obiettivo.”

MSC Virtuosa, la nuova ammiraglia della Compagnia, entrerà in servizio per la stagione estiva a partire dal 16 aprile 2021, con quattro crociere nel Mediterraneo di 3, 4 e 10 notti in partenza da Genova – homeport della compagnia a livello mondiale – per poi trasferirsi a Kiel (Germania), dove inizierà i suoi itinerari in Nord Europa.

L’ammiraglia, come le altre navi di classe Meraviglia, è caratterizzata da un’iconica promenade lunga 101 metri sovrastata un soffitto a LED in grado di proiettare scenografie suggestive e sempre nuove. Quest’area costituisce il cuore della nave e si sviluppa su due ponti che ospitano boutique, ristoranti e bar in cui gli ospiti trascorrono il loro tempo per fare shopping, mangiare e rilassarsi. Inoltre, la sera la promenade può trasformarsi in una grande pista da ballo, in uno spazio per l’intrattenimento e molto altro ancora.

MSC Virtuosa è la gemella di MSC Grandiosa, la prima nave ad aver ripreso a navigare quest’estate, ospitando con successo fino ad oggi quasi 40.000 passeggeri grazie al protocollo di salute e sicurezza ideato da MSC Crociere, che ha fatto scuola nel settore; MSC Grandiosa oggi effettua itinerari di 7 notti nel Mediterraneo occidentale.

Il 2021, oltre all’entrata in flotta di MSC Virtuosa, vedrà anche l’arrivo di MSC Seashore – altra nave di ultima generazione – che ad agosto porterà la flotta della compagnia a 19 unità, cui se ne aggiungeranno altre quattro entro il 2025. MSC Virtuosa e MSC Seashore offrono le più recenti tecnologie ambientali, soluzioni all’avanguardia per gli ospiti e tutta una serie di nuove esperienze di bordo. Ogni nave che MSC Crociere costruisce è diversa dalla precedente, e queste navi non fanno eccezione, rappresentano infatti un’evoluzione del loro prototipo originale con sempre più spazi pubblici, più cabine, nuovi bar e ristoranti e molto altro ancora.

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone

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