Windstar raggiunge il primo traguardo del piano Star Plus da 250 milioni di dollari Fincantieri taglia Star Breeze in due e inserisce una nuova sezione di 25,6 metri 17 ottobre 2019

Trieste– Presso lo stabilimento Fincantieri di Palermo ha avuto luogo la cerimonia di allungamento di Star Breeze, la prima delle tre navi da crociera che rientrano nel piano di ammodernamento Star Plus dell’armatore Windstar, del valore di 250 milioni di dollari. La nave è stata infatti tagliata in due per consentire l’inserimento di una nuova sezione di 25,6 metri nella parte centrale dell’unità.

Star Breeze navigherà da Barcellona a Lisbona il 20 febbraio 2020, mentre gli eventi inaugurali nel Nord America sono previsti al Porto di Miami il 19 marzo 2020.

L’operazione di trasformazione – altamente complessa – a cui è stata sottoposta Star Breeze (così come lo saranno Star Legend e Star Pride nel 2020) non è solo di natura estetica. Sono stati anche rimossi e sostituiti i motori per consentire alle unità una navigazione più attenta all’ambiente, per accedere ai porti più piccoli e agli itinerari speciali.

“Il progetto Star Plus, che prevede l’allungamento, la sostituzione dell’apparato motore e il rinnovamento di tre unità, è il più complesso e completo del suo genere e siamo molto fieri di poter collaborare con Fincantieri, leader nel comparto delle riparazioni e trasformazioni navali”, ha commentato il Presidente di Windstar Cruises John Delaney. “Le aree pubbliche, accoglienti e familiari, aiuteranno a creare un’atmosfera di benvenuto per i passeggeri e l’equipaggio”.

Quella di oggi è la prima nuova sezione costruita e inserita nelle navi della flotta di Windstar nell’ambito del progetto Star Plus, piano di allungamento e di ammodernamento che vede coinvolte tre navi della classe Star. Oltre agli interventi sul sistema dell’apparato motore e sul “back of house”, gli ospiti potranno apprezzare anche due nuovi ristoranti, grazie al maggiore spazio che sarà disponibile sui ponti.

Sul ponte superiore troveranno spazio una piscina e un idromassaggio di nuova concezione, nonché una spa e una zona fitness completamente riviste, oltre a un nuovo negozio e altro. In aggiunta, ogni bagno sulla nave è stato ricostruito e adattato ai moderni standard di lusso. La nuova sezione di 25,6 metri inserita a centro nave conterrà 50 nuove suite e la capacità totale della nave ingrandita passerà da 212 a 312 passeggeri. Ci sarà inoltre più personale a disposizione, mantenendo il rapporto tra staff e ospiti di 1,5 a 1.

Christopher Prelog, Vice President of Fleet Operations di Windstar, ha affermato: “Questo è un momento indimenticabile per Windstar, in quanto raggiungiamo un traguardo importante. Un sentito ringraziamento a Fincantieri, partner con cui stiamo assistendo all’evoluzione di una parte della nostra flotta. Star Breeze e le sue gemelle sono sempre state riconosciute per la loro bellezza, per le linee semplici, per gli ambienti accoglienti e allo stesso tempo spaziosi. Il notevole investimento e la trasformazione di queste navi saranno sbalorditivi e non vediamo l’ora di far vivere ai nostri ospiti la rinascita di Windstar Cruises”.

Andrew Toso, responsabile Ship Repair & Conversion della Divisione Services di Fincantieri, ha dichiarato: “Oggi è un grande giorno. Un giorno in cui essere orgogliosi per l’incredibile lavoro svolto da Windstar, Fincantieri e dallo stabilimento di Palermo. Tagliare Star Breeze in due, inserire una nuova sezione e sostituire i motori principali e i diesel-generatori testimonia la nostra abilità in questo tipo di operazioni altamente sofisticate e complesse, che richiedono capacità ingegneristica, di progettazione edi project management e che rappresentano lo stato dell’arte di questo settore”.

Windstar sta sottoponendo in successione tre delle navi della classe Star – Star Breeze, Star Legend e Star Pride – a questo genere di ammodernamento nel cantiere di Fincantieri a Palermo. I lavori si concluderanno alla fine del 2020.

La seconda nave che verrà ammodernata, Star Legend, partirà da Barcellona il 20 luglio 2020. La terza e ultima, Star Pride, lascerà il cantiere nell’autunno del 2020 con la crociera inaugurale prevista da Barcellona il 20 novembre 2020.

FINCANTIERI: CONSEGNATA A MONFALCONE SKY PRINCESS

Trieste– Alla presenza del Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze Laura Castelli, si è svolta oggi presso lo stabilimento Fincantieri di Monfalcone la cerimonia di consegna di Sky Princess, la quarta unità della classe Royal Princess, costruita da Fincantieri per la società armatrice Princess Cruises, la compagnia da crociere “premium” in più rapida crescita e brand del gruppo Carnival Corporation, primo operatore al mondo del settore crocieristico.

Con questa salgono a 17 le unità che Fincantieri ha consegnato a Princess Cruises, tutte costruite presso il cantiere di Monfalcone. Sky Princess sarà la prima ad essere appositamente costruita con la Princess MedallionClass™, una tecnologia all’avanguardia che offre un servizio personalizzato su larga scala attraverso una migliore interazione tra ospiti e personale, oltre a consentire un intrattenimento di tipo interattivo.

Alla cerimonia sono intervenuti, fra gli altri, Micky Arison, Chairman di Carnival Corporation, Arnold Donald, President e CEO di Carnival Corporation, Stein Kruse, Group CEO di Princess Cruises, Holland America Line, Seabourn, Carnival Australia e Carnival UK e Jan Swartz, Group President di Princess Cruises e Carnival Australia, accolti dall’Amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono.

La nuova unità, con una stazza lorda di 145.000 tonnellate e la capacità di ospitare a bordo fino a 4.610 passeggeri in 1.830 cabine oltre a 1.411 membri dell’equipaggio, è realizzata sulla base del fortunato progetto delle gemelle Royal Princess, Regal Princess e Majestic Princess, costruite sempre nello stabilimento di Monfalcone a partire dal 2013, che hanno inaugurato una nuova generazione di navi che hanno riscontrato un enorme successo tra il pubblico dei crocieristi. Questa classe proseguirà con Enchanted Princess e Discovery Princess, che saranno consegnate rispettivamente nel 2020 e nel 2021.

La nave, al pari di quelle della stessa classe che l’hanno preceduta, rappresenta un punto di riferimento tecnologico a livello europeo e mondiale per il lay-out innovativo, le elevatissime performance e l’alta qualità di soluzioni tecniche d’avanguardia ed è la migliore prova che innovazione e cura del rapporto con il cliente sono leve imprescindibili per affermare la leadership di Fincantieri sul mercato e consolidare ulteriormente la sua storica partnership con il Gruppo Carnival, primo operatore al mondo del settore crocieristico.

Il rapporto tra il cantiere di Monfalcone e Princess Cruises proseguirà con 2 navi da crociera di prossima generazione da 175.000 tonnellate di stazza lorda, che saranno le più grandi realizzate in Italia. Le consegne sono previste per la fine del 2023 e la primavera del 2025. Le unità ospiteranno circa 4.300 passeggeri e saranno le prime della flotta dell’armatore ad essere alimentate primariamente a gas naturale liquefatto (LNG).

Dal 1990 ad oggi Fincantieri ha costruito 95 navi da crociera (di cui ben 72 dal 2002), 68 per i diversi brand di Carnival Corporation. Altre 49 unità sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del Gruppo.

Parte il conto alla rovescia per la nuova nave di Cunard con il taglio della prima lamiera 11 ottobre 2019

Londra/Trieste– Cunard e Fincantieri hanno celebrato oggi l’inizio della costruzione della 249a nave della compagnia crocieristica, scandendo un momento emozionante nei suoi 179 anni di storia.

La nave, ancora senza nome, sarà la seconda nave più grande a battere la bandiera di Cunard ed è destinata a reinventare l’esperienza di crociera di lusso con una serie di servizi a bordo unici.

Il primo troncone della nave è in costruzione presso il cantiere di Castellammare di Stabia di Fincantieri. Il gruppo cantieristico in passato ha consegnato le celebri “Queen Victoria” nel 2007 e “Queen Elizabeth” nel 2010.

La cerimonia del taglio della lamiera è un evento chiave nella vita della nuova nave di Cunard, segnando l’inizio dei lavori di costruzione che culmineranno con la sua consegna a Monfalcone (Gorizia) nel 2022.

Simon Palethorpe, President di Cunard, ha dichiarato: “Dopo anni di pianificazione e progettazione, siamo lieti di vedere i lavori di costruzione iniziare sulla nostra nuova nave. La 249° “Cunarder” sarà la nostra quarta unità di lusso nel 21° secolo. La nuova nave si ispira ai successi del nostro passato, integrando lo spirito Cunard con nuovi concetti e idee entusiasmanti che offriranno un’esperienza di viaggio unica ed esclusiva ai nostri ospiti”.

Gilberto Tobaldi, Direttore del cantiere di Castellammare, ha aggiunto: “Siamo molto orgogliosi di dare inizio a questo capitolo della storia di Cunard con l’inizio della costruzione della nuova nave e non vediamo l’ora di lavorare con loro e con Carnival UK squadre nei prossimi mesi”.

Cunard ha inoltre annunciato di aver commissionato una scultura unica nel suo genere, realizzata con il primo pezzo di acciaio tagliato per la nuova unità. Il lavoro sarà affidato al famoso scultore Sam Shendi, per essere poi esposto a bordo della nave e apprezzato dagli ospiti di Cunard. Shendi è uno scultore britannico di origini egiziane che utilizza materiali industriali, come acciaio, acciaio inossidabile, alluminio e fibra di vetro, per dare vita a un’opera figurativa molto personale.

Shendi ha dichiarato: “Non vedo l’ora di lavorare con il team Cunard, e affrontare la sfida di creare una scultura dall’acciaio tagliato per la loro nave rappresenta un’opportunità unica. Qualsiasi artista sarebbe entusiasta di entrare a far parte di una storia così ricca e sapere che le proprie opere viaggeranno per il mondo, mettendo in collegamento ospiti da tutti gli angoli del globo”.

Con la costruzione ormai avviata, i progettisti di interni della nave lavoreranno a fianco di Fincanteri per offrire un’esperienza unica a bordo. Guidato dal famoso designer Adam D. Tihany, il pluripremiato team di progettazione comprende Simon Rawlings (David Collins Studio), Terry McGillicuddy (Richmond International) e Sybille de Margerie (Sybille de Margerie Paris). Ognuno porta la propria esperienza da hotel e resort internazionali di livello mondiale con l’obiettivo di offrire un nuovo standard di lusso per Cunard.

La nuova nave di Cunard entrerà in servizio nel 2022 e le prenotazioni inizieranno l’anno prossimo. Per ulteriori informazioni su Cunard: www.cunard.co.uk

I CANTIERI TOSCANI CON ISYL PER LA FORMAZIONE DEI FUTURI PROFESSIONISTI DELLO YACHTING

Aperte le iscrizioni ai corsi 2019-2022 della FONDAZIONE ISYL

Azimut Benetti, Cantieri Navali Codecasa, Overmarine Group, Perini Navi e Rossinavi a fianco della Fondazione ISYL per sostenere la formazione delle nuove professionalità del mare

 

Sono 5 i cantieri leader internazionali che sostengono la Fondazione ISYL nel promuovere la formazione dei futuri professionisti del mondo nautico. Un’ulteriore dimostrazione, da parte dei grandi nomi del comparto produttivo toscano, dell’attenzione rivolta da sempre alla preparazione tecnica specifica dei giovani, per la crescita del settore.

La Fondazione I.S.Y.L. – Italian Super Yacht Life – di cui è presidente l’Ing. Vincenzo Poerio, nasce nel cuore del Distretto Nautico toscano nel 2015 su un progetto proposto da NAVIGO, società per l’innovazione e lo sviluppo della nautica, con l’obiettivo di organizzare corsi di formazione altamente professionalizzanti dedicati ad educare le future professionalità del settore. Grazie ai finanziamenti messi a disposizione dal bando POR FSE 2014-2020 della Regione Toscana, ISYL ha già attivato con successo numerosi corsi di formazione dedicati a futuri Comandanti di Superyacht, refitters, specialisti nella logistica del settore nautico e portuale, allestitori e designer di interni di bordo e futuri manager del turismo dello yachting e della costa.

Gli ITS (Istituti Tecnici Superiori) oggi rappresentano infatti, per i giovani diplomati e per le imprese, un’ottima opportunità di avvicinarsi al mondo del lavoro ed acquisire conoscenze, competenze tecniche ed abilità fondamentali nel mondo del lavoro.

Azimut Benetti, Cantieri Navali Codecasa, Overmarine Group Viareggio, Perini Navi e Rossinavi – fondatori e sostenitori di Fondazione ISYL – si sono resi parte attiva nei percorsi ISYL con l’affiancamento agli studenti di competenze tecniche formative di altissimo livello. Comune obiettivo è quello di affiancare i giovani con formazione tecnica specifica nell’inserimento nel mondo del lavoro, in un contesto in cui le stesse imprese faticano a reperire figure professionali adeguatamente preparate.

Assieme ai cantieri, la Fondazione ISYL è costituita dai seguenti Enti fondatori: Istituti tecnici superiori toscani (I.I.S. “Galilei – Artiglio” Viareggio – Capofila, I.I.S.S. “Buontalenti Cappellini Orlando” Livorno, ITIS “Leonardo da Vinci” Pisa, I.S. “E. Barsanti” Massa, I.S.I.S.R. Del Rosso G. Da Verrazzano Porto Santo Stefano), Consorzio Formetica Lucca, Confindustria Toscana Nord, Navigo S.c.a r.l. Viareggio, Umana s.p.a. Venezia, ISTI – CNR Roma, Provincia di Pisa, Provincia di Lucca, Fondazione Campus Studi del Mediterraneo Lucca. Fanno parte della fondazione anche i seguenti enti partecipanti: Sophia soc. consortile arl Firenze, ISI Sandro Pertini Lucca, ISI Marconi Viareggio, Terminal Darsena Toscana, Interporto Toscano A. Vespucci, Toscana Formazione srl Grosseto, Compagnia portuale di Livorno soc. coop. Livorno, Studio Sgro Viareggio.

È supportata dell’associazione di comandanti di superyacht Italian Yacht Masters di Loano, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e dal progetto Giovanisì della Regione Toscana.

IL CORSO STC 2019:
In partenza il corso STC 2019 – SUPERYACHT TRAINING CAPTAINS, dedicato a 25 ragazzi/e che aspirano a diventare Comandanti di Superyacht.

Il progetto, della durata di 3 anni, prevede 3.000 ore di cui 1.200 di formazione in classe e 1.800 ore di stage a bordo. Il percorso alterna periodi invernali in aula, laboratorio, visite guidate a periodi di work experience a bordo di yacht in estate, esperienza che li metterà a confronto con le responsabilità proprie della loro futura carriera.

Le domande dovranno pervenire inderogabilmente alla Fondazione ISYL entro e non oltre martedì 15 ottobre 2019. Il corso prenderà avvio entro il 30 Ottobre 2019.

Per maggiori informazioni e iscrizioni: Istituto Tecnico Superiore per la mobilità sostenibile I.S.Y.L. ITALIAN SUPERYACHT LIFE – segreteria@isyl.it | www.isyl.it -
Ph. 0584 389731

AINOP, al via l’Archivio informatico nazionale delle Opere pubbliche

Firmato decreto attuativo per la condivisione dei dati e delle informazioni

MIT- Prende il via l’AINOP, l’Archivio informatico nazionale delle Opere pubbliche per  il monitoraggio delle opere in Italia e l’interoperabilità delle amministrazioni coinvolte.

Firmato oggi dalla Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola de Micheli il decreto attuativo del decreto Genova per la condivisione dei dati e delle informazioni relative alle opere pubbliche in Italia.

La firma costituisce un decisivo passo in avanti verso una gestione razionale, coordinata e condivisa delle opere a cui saranno chiamati tutti coloro che a vario titolo, gestiranno, manuterranno, controlleranno e supervisioneranno lo stato di salute delle opere stesse.

L’AINOP permetterà di censire l’ingente patrimonio di opere pubbliche presenti sull’intero territorio nazionale di competenza degli Enti e delle Amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, delle Regioni, delle autonomie locali e di tutti i Comuni.

Attraverso un’unica piattaforma sarà possibile identificare un’opera e la sua collocazione nel contesto territoriale, visualizzarne i dati, le informazioni e i documenti per un monitoraggio tecnico dell’opera che ne prevenga anche le criticità.

Impostare quindi un flusso di lavoro che renda efficiente la creazione, la manutenzione, la gestione e la cessazione dell’opera.
All’archivio sarà affiancato inoltre un Tavolo tecnico permanente, istituito presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ne regolerà lo svolgimento e assicurerà il rispetto delle tempistiche previste.

Una vera rivoluzione in tema di gestione delle opere pubbliche che grazie a un monitoraggio continuo e la programmazione degli interventi, ne assicurerà sicurezza e risparmio.

VARD: CONSEGNATA “HANSEATIC INSPIRATION”

Trieste–La controllata di Fincantieri Vard Holdings Limited (Vard), fra le principali società al mondo per la progettazione e costruzione di navi speciali, ha consegnato “HANSEATIC Inspiration”, la seconda unità di una nuova serie di navi da crociera di lusso di piccole dimensioni per la compagnia tedesca Hapag-Lloyd Cruises.

“HANSEATIC inspiration”, lunga 139 metri, con una stazza di quasi 16.000 tonnellate, segue la gemella “HANSEATIC nature”, consegnata da Vard in Norvegia nell’aprile di quest’anno, mentre una terza unità, “HANSEATIC spirit”, sarà completata nel 2021. Ogni nave è specificatamente studiata per accedere anche a regioni remote, che vanno dall’Artico e dall’Antartico all’Amazzonia.

“HANSEATIC inspiration” è dotata di sette ponti passeggeri, con 120 cabine di lusso destinate a un massimo di 230 passeggeri. La nave, come le altre della serie, unisce alti standard qualitativi con l’attenzione all’impatto ambientale, come ad esempio nel design dello scafo ad alta efficienza energetica.

Regione Toscana: tre bandi da 6 mln di euro per la sicurezza dei lavoratori di porti commerciali, logistica e cantieri

FIRENZE – Tre bandi che mettono a disposizione complessivamente 6 milioni di euro per finanziare le imprese che investono in macchinari, attrezzature e software destinati a migliorare i livelli di salute e sicurezza dei lavoratori che operano nei porti commerciali, in cantieri edili o navali e in logistica. Tutti e tre i bandi sono già aperti, prevedono procedura a sportello (fino ad esaurimento delle risorse) e sono gestiti da Toscanamuove.

Il ‘Bando per il miglioramento della condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori delle imprese operanti nei porti commerciali toscani’ è rivolto ai porti di Marina di Carrara, Livorno, Capraia, Piombino, Portoferraio, Rio Marina e Cavo. L’intervento, che prevede una dotazione finanziaria di 3 mln di di euro, è cofinanziato dal Programma operativo regionale Por Fesr 2014-2020 e punta a sostenere gli investimenti effettuati da parte delle imprese in macchinari, impianti e beni intangibili e comunque in linea con la Strategia di specializzazione intelligente per la Toscana (RIS 3), stimolando inoltre gli investimenti delle imprese orientati alla strategia nazionale e regionale di Industria 4.0. Presentazione delle domande a partire dallo scorso 22 luglio, fino ad esaurimento risorse.

Gli altri due bandi riguardano rispettivamente la concessione di prestiti per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori delle imprese che operano in cantieri edili e navali e nella logistica. Entrambi hanno una dotazione di 1,5 mln di euro, sono anch’essi cofinanziati dal Por Fesr 2014-2020 e sono tesi ad incentivare, attraverso il prestito a tasso zero, investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili di accompagnamento nei processi di riorganizzazione e ristrutturazione in linea con la strategia della specializzazione intelligente per la Toscana (RIS 3) con le seguenti priorità tecnologiche: ICT e Fotonica, Fabbrica intelligente, Chimica e Nanotecnologia, nonché in linea con le strategie nazionali e regionali di Industria 4.0. L’apertura è avvenuta lo scorso 2 settembre, fino ad esaurimento risorse.

In tutti e tre i casi le domande online possono essere presentate utilizzando il modello reperibile sul sito di Toscanamuove e devono essere inviate tramite il sistema APACI.

CCN AL MONACO YACHT SHOW CON M/Y VANADIS

Dopo il grande successo riscosso a Cannes, Vanadis, primo motor yacht Made in Italy ad aver ottenuto la certificazione  “Hybrid Power” dal Lloyd’s Register, approda a Monaco  dal 25 al 28 settembre

Premiato al World Yachts Trophies di Cannes nella categoria “Green Yachts”, M/Y Vanadis, quarta imbarcazione parte della famiglia Fuoriserie di CCN recentemente consegnato al suo Armatore, sarà presente al MYS dal 25 al 28 settembre.

Un 31m fully custom in alluminio capace di esprimere armonia architettonica, linee esterne dal sapore classico e senza tempo e contenuti tecnologici all’avanguardia con grande attenzione ai temi di eco-sostenibilità ed efficienza ambientale.

Il MY Vanadis è, infatti, il primo motoryacht Made in Italy ad aver ottenuto la certificazione “Hybrid Power” dal Lloyd’s Register, risultato frutto di un’intensa collaborazione tra LR, CCN e Siemens, fornitore dell’impianto di gestione delle fonti di energia e fornitore delle batterie, per garantire la navigazione in diesel mode, diesel-electric o full electric per il massimo comfort e zero emissioni.

L’imbarcazione è dotata di 2 propulsori azimutali Schottel STP 150 FP a doppia elica comandati con sistema ibrido che prevede sia motori tradizionali diesel che motori elettrici alimentati dai generatori o da batterie. Tale configurazione permette una navigazione a basso consumo e ridotto impatto ambientale, oltre ad un aumento del confort di bordo grazie alla riduzione del rumore e delle vibrazioni sia in rada che in navigazione.

Due motori CAT C9.3 B spingono l’imbarcazione ad una velocità massima di 12,5 nodi che si riducono a 8 nella modalità elettrica. Lo yacht è dotato di un set di batterie agli ioni di litio ad elevata concentrazione energetica AKASOL (175 kWh) in grado di alimentare la maggior parte delle utenze di bordo, consentendo lo stazionamento in rada a zero emissioni fino a 17 h consecutive, e la navigazione a velocità ridotta per 120 minuti in completa autonomia, a seconda del carico elettrico.

A bordo del M/Y Vanadis la tecnologia dei Sistemi di Governo Integrati XENTA è stata per la prima volta associata ai POD Azimutali della SCHOTTEL, in grado di ruotare di 360° sul proprio asse verticale.

Grazie al sistema di manovra, sia il controllo dei POD sia quello dell’elica di prua della nave sono gestiti da un unico processore. Dotato di un software, appositamente customizzato per quest’applicazione, il tale sistema di manovra modula in tempo reale e con grande efficacia spinta e direzione di ciascuna propulsione per mettere il comandante nella condizione di governare l’imbarcazione millimetricamente tramite joystick.

Valore aggiunto del Sistema di Manovra XENTA è la funzione DP, ovvero Dynamic Positioning. Grazie ad un GPS di ultima generazione, integrato con una piattaforma inerziale dedicata di grande precisione per amplificarne l’efficacia, il posizionamento dinamico consente al comandante di ancorare elettronicamente, mantenendo la barca ferma e la prua fissa nella stessa direzione, semplicemente premendo un pulsante.

Il layout prevede la cabina master e 2 cabine ospiti sul ponte inferiore mentre un ampio salone con grande divano a L, area pranzo e cucina a vista occupano gli spazi coperti del main deck, alle spalle della timoneria. All’esterno, a prua e poppa su questo stesso ponte, trovano posto 2 comode zone conversazione.
Una seconda stazione di pilotaggio è situata sul fly bridge, interamente dedicato alla vita all’aria aperta con lettini prendisole, zona bar e area pranzo. La spiaggetta di poppa è occupata da un tender di 5,5M.

Sia la disposizione che lo stile degli interni sono stati completamente personalizzati secondo le esigenze e i desideri specifici dell’Armatore, per un design altamente funzionale e confortevole. L’ambientazione ricorda una moderna interpretazione dello “Jugendstile Interior”, grazie anche all’utilizzo del legno come la quercia sbiancata e la noce. Una combinazione di colori chiari che ha reso l’ambiente arioso e accogliente, grazie anche alle ampie vetrate e alla disposizione ben ponderata degli spazi. Lo stile discreto degli interni si fonde con arredi e complementi firmati Wittmann, Giorgetti, Knoll e JAB, selezionati insieme con l’armatore.

“Il riconoscimento del M/Y Vanadis come primo yacht varato in Italia ad essere stato classificato dal Lloyd’s Register con l’annotazione “Hybrid Power” riempie di orgoglio il nostro cantiere: questa certificazione rappresenta un importante risultato che consolida la reputazione di CCN in termini di flessibilità, qualità e innovazione – commenta Diego Michele Deprati, CEO di CCN –  Grazie alla collaborazione con il registro dei Lloyd’s, siamo riusciti a progettare, sviluppare, ingegnerizzare e costruire un magnifico yacht, che inaugura E-Prop, la linea di imbarcazioni di CCN caratterizzate da sistemi di propulsione ibrida, confermando il nostro impegno nella realizzazione di prodotti di eccellenza e di avanguardia tecnologica e segnando un passo rilevante da parte del cantiere verso una decisa riduzione efficiente dei consumi ed una maggiore sostenibilità ambientale”.

MSC Seashore Coin Ceremony: Discorso PierFrancesco Vago – Executive Chairman MSC Cruises

Signor Vice Prefetto di Gorizia, Gentile Sindaco di Monfalcone, Signor Vice Sindaco di Trieste, Assessore Callari, Consigliere Nicoli, Comandante Nicosia, Presidente D’Agostino, Don Boscarol, Dottor Giuseppe Bono, Signore e Signori,
Buongiorno a tutti. E grazie ancora per essere qui con noi oggi

Questa cerimonia segna una tappa importante per la costruzione di MSC Seashore, la nave più grande — e tecnologicamente più avanzata — mai costruita in Italia. Una nave che andrà ad arricchire una flotta MSC che sta crescendo a ritmi sostenuti, per rispondere alla domanda del mercato globale. Con ogni nuova nave che dimostra come siamo stati – da sempre – in prima linea per ridurre al minimo il nostro impatto ambientale. Dotandoci sempre dei sistemi più efficaci e all’avanguardia disponibili sul mercato.

Il mondo dello shipping genera appena il 3% del totale delle emissioni di anidride carbonica a livello globale. E il settore delle crociere rappresenta, a sua volta, “solo” il 3% delle emissioni di anidride carbonica dell’intero settore navale. Nonostante ciò, il mondo delle crociere è leader in termini di investimenti, ricerca e sviluppo e soluzioni ambientali. Con l’obiettivo di raggiungere un impatto pari a zero.

Ed è per questo che le navi MSC sono dotate dei più avanzati sistemi per la riduzione dell’ossido di nitrogeno, per il trattamento delle acque reflue e per la gestione dei rifiuti. Per la riduzione e pulizia dei gas di scarico. E di molte altre tecnologie, di ultima generazione. Ogni nuova nave – quindi – spinge sempre più in alto il livello di prestazioni ambientali. Con particolare attenzione al miglioramento continuo della qualità delle emissioni.

Per esempio: il 74% della nostra flotta è attualmente dotata dei più moderni e efficienti sistemi di depurazione dei gas di scarico. Ed entro i prossimi due anni arriveremo al 100%. Stiamo poi investendo 5 miliardi di euro “solo” per la costruzione di 5 navi alimentate a Gas Naturale Liquefatto. Il combustibile fossile più pulito attualmente disponibile. Su tutte le nostre navi abbiamo installato i sistemi più avanzati per ridurre, riciclare e riutilizzare i rifiuti solidi. Migliori di quelli in uso nella maggior parte delle città nelle quali molti di noi vivono.  Abbiamo anche eliminato – da tutta la flotta e per primi nel nostro settore – l’utilizzo della plastica monouso. E miglioriamo continuamente l’efficienza energetica di ogni nostra nave, nuova o già in servizio – minimizzando così il nostro carbon footprint.

MSC Seashore non sarà quindi “soltanto” la nave più grande mai costruita in Italia, ma soprattutto la nave tecnologicamente più avanzata per quanto riguarda il rispetto dell’ambiente. Avrà un sistema ibrido all’avanguardia per la pulizia dei gas di scarico, che rimuove fino al 98% dell’anidride solforosa e riduce notevolmente il particolato. E un sistema all’avanguardia in tutto il settore per la riduzione catalitica selettiva (SCR), che aiuta a ridurre l’ossido di nitrogeno.

E un sistema di ultimissima generazione di trattamento delle acque reflue (AWT). Che risponde al cosiddetto “Baltic Standard” – quindi uno dei più restrittivi nel settore marittimo – e che tratta le acque reflue ad un livello più elevato rispetto alla maggior parte dei sistemi di depurazione presenti nelle città di tutto il mondo.

Inoltre, per minimizzare ulteriormente le emissioni nei porti, MSC Seashore è dotata di un sistema per “collegarsi” durante l’ormeggio alla rete elettrica locale. Questa è una tecnologia importantissima che stiamo installando su tutte le navi dal 2017 in poi. E che installeremo sulle navi precedenti. Naturalmente, servirà che i porti a loro volta dotino le banchine di una adeguata rete elettrica.

MSC, Tutto il Gruppo, ha da sempre a cuore la salute del nostro pianeta e dei nostri mari. Per questa ragione continueremo a mettere il massimo impegno per preservare e proteggere l’ambiente. Anche esplorando e supportando lo sviluppo di tecnologie sempre più all’avanguardia.

Ma allo stesso tempo non dimentichiamo la tradizione — importante per la famiglia MSC — una famiglia che ha alle spalle oltre 300 anni di esperienza nell’attività marinara. E la Coin Ceremony, ovvero la cerimonia della moneta di oggi, è carica di tradizione. E di quel valore simbolico che serve a ricordare il rispetto che bisogna avere per il mare.

Saldare una moneta nello scafo di una nave ha infatti origini molto antiche. Si narrano numerose leggende attorno all’origine di questa usanza, tutte piene di significati profondi e simbolici. Oggi celebriamo quindi questo valore simbolico che la moneta rappresenta nelle fasi della costruzione di una nave. Come da nostra tradizione, saranno saldate 2 monete nello scafo di questa nuova unità: una moneta di MSC e una di Fincantieri. Su entrambe è riportato il nome “MSC Seashore”.

Come da tradizione, ogni moneta avrà una madrina: una in rappresentanza dell’armatore e una in rappresentanza del cantiere. Saranno le madrine che andranno a posizionare le monete all’interno dello scafo per farle saldare per sempre come simbolo di buona fortuna e di augurio di lunga e proficua vita di servizio in mare per questa nuova ammiraglia.

E per concludere, quindi, desidero chiamare qui sul palco la madrina che è stata scelta da MSC. Come sempre si tratta di una persona che fa parte della famiglia MSC, e una professionista la cui dedizione e passione per il proprio lavoro sono da sempre evidenti a tutti noi. Marianna Cicala è entrata in MSC giovanissima, a 22 anni.

Da allora ha seguito la crescita e l’evoluzione dell’azienda, lavorando in diversi reparti, prima di diventare Worldwide Ground Planning Manager, ovvero responsabile della logistica dei nostri ospiti in tutti i Porti e per tutte le navi MSC. Marianna si dedica a ogni Ospite come se fosse unico, condividendo con un team affiatato e appassionato le operazioni in tutto il mondo. E seguendo personalmente tutte le situazioni di crisi. Ho il piacere di chiamare qui con me la nostra preziosa: Marianna Cicala! Congratulazioni Marianna. E grazie per il tuo importante contributo!

Colgo infine l’occasione per inviare un saluto ai numerosi agenti di viaggio presenti. Ospiti di MSC e del nostro country manager Leonardo Massa. Siete i nostri storici partner per la promozione e la crescita del prodotto crocieristico sul territorio italiano. Grazie per il vostro impegno e per il vostro supporto!

E concludo formulando i migliori auguri di buon lavoro al nuovo Governo. Auspico che ponga al centro della sua agenda il settore delle crociere, la cantieristica e la Blue Economy in generale. È un mondo che contribuisce in misura determinante al PIL e allo sviluppo della capacità di innovazione dell’Italia. Siamo fiduciosi che si adopereranno in tal senso i nostri due ministri di riferimento: il Ministro dello Sviluppo Economico, che viene da questa regione e conosce molto bene il nostro settore. E il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, che saprà svolgere il suo mandato con la tenacia e l’impegno nei quali le donne sono maestre.

Passo ora la parola al dottor Giuseppe Bono, per chiamare sul palco anche la madrina del cantiere.
Grazie!

MSC CROCIERE E FINCANTIERI SVELANO LA NAVE PIÙ GRANDE E TECNOLOGICA COSTRUITA IN ITALIA: MSC SEASHORE

• Equipaggiata con le più avanzate tecnologie ambientali, tra cui un sistema all’avanguardia di riduzione catalitica selettiva (SCR) e un sistema di trattamento delle acque reflue (AWT) di ultima generazione

• Design curato nei minimi dettagli e spazi distribuiti in modo da creare nuove aree per migliorare l’esperienza di bordo. MSC Seashore è la nave della compagnia che presenta il più alto rapporto spazi all’aperto per ospite

Ginevra-Trieste – MSC Crociere e Fincantieri hanno svelato oggi MSC Seashore, la nave più grande e tecnologicamente avanzata costruita in Italia. Con i suoi 339 metri, MSC Seashore sarà la nuova ammiraglia della flotta MSC Crociere e, soprattutto, sarà dotata delle più recenti tecnologie ambientali disponibili sul mercato.

L’ammiraglia, che entrerà in servizio a giugno del 2021 e sarà la prima delle due navi della classe “Seaside Evo”, oltre ad essere caratterizzata da un design futuristico che la renderà unica al mondo, sarà dotata di sistemi di ultima generazione per la riduzione dell’ossido di nitrogeno, per il trattamento delle acque reflue, il sistema per la pulizia dei gas di scarico, per la gestione dei rifiuti e molte altre tecnologie per ridurre al minimo l’impatto ambientale.

Sono queste alcune novità rese note oggi dalla Compagnia nello stabilimento Fincantieri di Monfalcone (Gorizia), in occasione della cerimonia della moneta, tradizionale momento che caratterizza questa fase di costruzione delle navi, in cui vengono inserite e saldate nello scafo due monete in segno di benedizione e buon augurio per la futura nave.

Quali madrine di cerimonia sono state scelte, come da tradizione, una dipendente di MSC Crociere e una dipendente di Fincantieri: Marianna Cicala, Ground Services Planning Manager (MSC), e Silvia Bozzetto, Preparazione Lavoro, Completamento e Commissioning (Fincantieri), hanno quindi avuto l’onore di posizionare all’interno dello scafo le due monete che sono poi state saldate.

Pierfrancesco Vago, Executive Chairman di MSC Cruises ha dichiarato: “La cerimonia di oggi segna un’altra pietra miliare nella costruzione di una delle nostre navi più innovative e la più grande e tecnologica mai costruita in Italia. MSC Seashore – che sarà dotata della più recente e avanzata tecnologia ambientale attualmente disponibile sul mercato – rappresenta poi un’ulteriore testimonianza del nostro impegno a lungo termine per la protezione dell’ambiente e un ulteriore passo in avanti per ridurre e minimizzare l’impatto delle nostre attività.”

MSC Seashore sarà dotata, tra l’altro, di un sistema all’avanguardia di riduzione catalitica selettiva (SCR) e di un sistema di trattamento delle acque reflue (AWT) di ultima generazione. L’SCR aiuta a ridurre l’ossido di azoto del 90% attraverso una tecnologia avanzata di controllo attivo delle emissioni. L’ossido di azoto proveniente dal motore viene trattato con un catalizzatore e lo converte in azoto e acqua, due composti innocui.

Grazie al sistema AWT, le acque reflue sono sottoposte a un processo di purificazione completo attraverso un processo di filtrazione molto fine che le trasforma in acqua la cui qualità è simile a quella del rubinetto. Il sistema soddisfa il cosiddetto “Baltic Standard” e tratta le acque reflue a uno standard più elevato rispetto alla maggior parte di quelli previsti per i rifiuti nelle città di tutto il mondo. MSC Seashore sarà inoltre dotata di un sistema di elettrificazione da terra, che consente alla nave di essere collegata alla rete elettrica locale del porto consentendo di ridurre ulteriormente le emissioni durante l’ormeggio.

Queste nuove funzionalità si aggiungono ad altre efficaci tecnologie ambientali presenti su MSC Seashore  e su tutta la flotta della compagnia con l’obiettivo di ridurre al minimo l’impatto ambientale, tra queste: sistemi ibridi per la pulizia dei gas di scarico (EGCS) che rimuovono il 98% di ossido di zolfo dalle emissioni delle navi; sistemi avanzati di gestione dei rifiuti; sistemi di trattamento delle acque di zavorra approvati dalla Guardia Costiera degli Stati Uniti; sistemi di ultima generazione per la prevenzione degli sversamenti di carburante dalla sala macchine e vari altri accorgimenti per migliorare l’efficienza energetica, inclusi i sistemi di recupero del calore e l’illuminazione a LED.

Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri, ha commentato: “L’avvio dei lavori in bacino per “MSC Seashore”, finora la nave più grande in costruzione in Italia, è per noi motivo di estrema soddisfazione perché è l’emblema di “Evo”, un progetto di successo per il nostro Gruppo, che innova il già di per sé avveniristico “Seaside”, concept che ha dato vita a due unità accolte con grande favore dal mercato.

Si tratta di un’autentica sfida sotto il profilo strutturale e gestionale, cha va ad alimentare l’imponente carico di lavoro per il cantiere e per il territorio. Siamo quindi ben lieti di celebrare una giornata come questa, che suggella la proficua collaborazione con MSC Cruises. Ad essa, ne siamo certi, ne seguiranno molte altre”.

MSC Seashore si basa sull’innovativo prototipo della classe “Seaside” dal design avveniristico e con caratteristiche uniche che consentono agli ospiti di essere in costante contatto con il mare, come il Ponte dei Sospiri, gli ascensori panoramici di poppa e le suggestive passerelle con il pavimento in vetro. Più del 40% degli spazi della nave sono stati ridisegnati e implementati, facendo di MSC Seashore un’evoluzione delle navi gemelle MSC Seaside e MSC Seaview.

Alcune implementazioni sono visibili anche a un primo colpo d’occhio, a partire dai 16 metri che sono stati aggiunti alla lunghezza della nave, le 200 cabine aggiuntive, l’area esclusiva dell’MSC Yacht Club – il concept esclusivo di “nave nella nave” ideato da MSC Crociere – ancora più grande e un nuovo salone di poppa che si sviluppa su due ponti. L’architettura interna è stata completamente ridisegnata con due aree di ritrovo posizionate a prua e al centro della nave, nonché specifici accorgimenti per migliorare ulteriormente i flussi dei passeggeri. Complessivamente la nave dispone di 10.000 metri quadrati aggiuntivi di spazio rispetto alle navi gemelle, per un’esperienza di bordo ancora più confortevole e spaziosa.

MSC Seashore ha 28 suite con terrazza in più, due suite con vasca idromassaggio privata e l’MSC Yacht Club che proporrà due nuove categorie cabine: 41 Grand Suite Deluxe e due Owner’s Suites con vasche idromassaggio.

Nuovo design anche per le cabine, come le multiple dedicate alle famiglie che si possono collegare tra loro fino ad ospitare da sei a dieci persone, inoltre saranno disponibili 75 cabine più grandi e spaziose per gli ospiti disabili.
Sono stati introdotti anche due nuovi ristoranti, mentre i cinque ristoranti tematici sono stati riposizionati con posti a sedere anche all’aperto e una vista mozzafiato sul mare.

MSC Seashore è dotata di un nuovo salone per gli spettacoli e l’intrattenimento disposto a poppa su due ponti, un casinò più grande e 20 differenti bar tematici. La nave presenta un nuovo design per l’area di poppa, una piscina coperta più grande e un nuovo parco acquatico interattivo che offrirà divertimenti ed emozioni per gli ospiti di ogni età. Sono state inoltre create due aree distinte per i club dedicati ai ragazzi e ai teenager con al centro una zona baby club ancora più spaziosa.

MSC Seashore offre a tutti i suoi ospiti la più recente tecnologia capace di mettere il cliente al centro, tra cui ZOE, la prima assistente di crociera virtuale al mondo e un’esclusiva di MSC Crociere presente in ogni cabina MSC for Me, un programma digitale multicanale che consente agli ospiti di interagire con la nave e i membri dell’equipaggio in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo, per soddisfare al meglio le loro esigenze, risparmiare tempo e ottenere il massimo dalle loro vacanze.

IL NAUTILUS Anno 14 N°2

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato alla portualità con un focus sulle identità marinare e sul futuro dei lavori portuali, la figura dello skipper e il trattamento dell’acqua di zavorra. Poi una riflessione sul concetto di “Porto come mondo” (prendendo come esempio il porto di Brindisi, tra tutela, valorizzazione ed innovazione). E ancora, approfondimenti sul motto lanciato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti: #IOSONOMARE, per valorizzare tutte le attività svolte sul mare.
poseidone danese

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