Construction of Apivia: CDK Technologies launches its 10th IMOCA

At 11:30 hours local time Monday 5 August, the large doors to the CDK Technologies yard, on the Keroman site in Lorient, Brittany, were opened to reveal the IMOCA APIVIA to the public and journalists for the first time

 

Yesterday, following a 12-month build process, the teams at CDK Technologies and those of Team Apivia are happy to present this latest-generation IMOCA to the public.

For this the 1stIMOCA built for APIVIA, a subsidiary of the MACIF group, MerConcept was keen to place its trust in the yard which enabled François Gabart to take victory in the Vendée Globe in 2012.

Designed by Guillaume Verdier, this boat with her striking architectural options, is somewhat different from the first 2 latest-generation IMOCAs manufactured by CDK: CHARAL launched in 2018, and ARKEA PAPREC, launched very recently.

CDK Technologies and MerConcept, mutual trust

However, making an IMOCA is essentially a story of the women and men, who have been combining their efforts on a daily basis for nearly a year in order to pull off this mission.

Charlie Dalin, skipper of the IMOCA APIVIA:
“I’d like to thank the CDK Technologies yard for their incredible work on the construction of the IMOCA APIVIA. I’ve been a regular visitor to the yard in Lorient and it’s been a very agreeable experience witnessing how utterly invested all the teams have been in the construction of the boat. I’ll be thinking of them out on the water and I fully intend to be worthy of the work they have put into this so that they feel proud to have participated in this project.”

Nicolas de Castro, Technical Director of the Team MerConcept:
“The cooperation between CDK Technologies and MerConcept is one of the keys to the success of the projects we carry out. At CDK, we can rely on a boat builder that is constantly seeking the best possible solutions to fulfil our performance objectives”.

Stéphane Digard, Industrial Director of CDK technologies:
“Working with a team like Mer Concept prompts us to constantly up our game in terms of our construction techniques. Our success is based on a very high level of mutual trust, and projects are always carried out with a constructive mindset”

CDK Technologies, the only boat builder to have built 4 new generation IMOCAs for the next Vendée Globe

A four-time winner of the Vendée Globe and the reigning champion, CDK Technologies has further bolstered its position as the flagship yard for the IMOCA class and relishes the opportunity to collaborate with the class’ most prominent naval architects.

Having constructed the VPLP designed CHARAL in 2018, CDK Technologies was selected to manufacture the main parts of the very distinctive ARKEA PAPREC, a Kouyoumdjian design launched in mid-July 2019.

APIVIA, a Verdier design, constitutes the third IMOCA CDK to be launched since 2018! Above all she is the first boat built entirely on CDK Technologies’ Lorient site, thanks in particular to the installation of a very large latest-generation oven.

Together with CORUM, whose hull and deck are currently being manufactured in Port La Forêt, no fewer than 4 of the 8 new IMOCAs designed to compete in the next Vendée Globe will have been cooked up in CDK’s ovens!

CDK Technologies, a global yard

Created over 35 years ago, CDK has enjoyed steady growth for the past 5 years thanks to the recognition it has gained among its main clients and its positioning as a global constructor in the domain of large-scale high-performance composite parts.

Historically a composite structure specialist, CDK is now able to step up to the plate with all the high-performance technical parts that make up a racing yacht: multihull and monohull platforms, hulls, masts, booms and now foils for the ULTIMs and IMOCAs. Its extraordinary capacity for cooking the many different elements (50m autoclaves and a 36m oven) is a major asset in enabling it to be a cut above the rest.

CDK Technologies, the ULTIMate yard

In early 2019, CDK Technologies, began work on the construction of the new Banque Populaire XI, a latest generation foiling ULTIM. This new project has earned CDK Technologies a spot as one of the main protagonists in one of the most innovative projects in the offshore racing domain.

CDK Technologies employs 75 people across 2 sites, Lorient and Port La Forêt in Brittany.

Foto: © BP / CDK technologies


FINCANTIERI: PROGRAMMA LCS- CONSEGNATA “INDIANAPOLIS”

Trieste – Nell’ambito del programma Littoral Combat Ship (LCS), il consorzio di cui fanno parte Fincantieri, tramite la sua controllata Fincantieri Marinette Marine (FMM), e Lockheed Martin Corporation, ha consegnato “Indianapolis” (LCS 17) alla US Navy presso il cantiere di Marinette (Wisconsin).

Fincantieri e Lockheed Martin sono impegnate a pieno ritmo nella produzione e ad oggi hanno consegnato nove navi alla US Navy, ben due quest’anno. Ci sono attualmente sette unità in diversi stadi di costruzione e test nel cantiere di Marinette.

Il contratto per la realizzazione del programma LCS è stato assegnato nel 2010 a FMM, nell’ambito della partnership con Lockheed Martin, leader mondiale nel settore della difesa. Si tratta di uno dei principali programmi di costruzione navale per la Marina degli Stati Uniti e costituisce una nuova generazione di navi multiruolo di medie dimensioni, progettate per attività di sorveglianza e difesa costiera, per operazioni in acque profonde e per diversi tipi di missioni nell’ambito della difesa da minacce di tipo “asimmetrico” quali mine, sottomarini diesel silenziosi e navi di superficie veloci.

CANTIERE NAVALE VITTORIA, DALLA GRECIA L’ORDINE PER IL QUARTO FAST PATROL VESSEL DESTINATO ALLA GUARDIA COSTIERA

Il Ministero delle Politiche Marittime dello stato ellenico commissiona all’azienda veneta la fornitura dell’opzione prevista nel contratto per la realizzazione di tre pattugliatori sottoscritto a gennaio scorso. Valore della commessa 14 milioni di euro

 

Adria (Rovigo)-Si aggiunge una quarta sorella alle tre unità del tipo Fast Patrol Vessel che il Cantiere Navale Vittoria sta realizzando nel suo stabilimento di Adria (Ro) per la Ellinikí Aktofýlaki, la Guardia Costiera greca.

L’azienda specializzata nella progettazione e realizzazione di imbarcazioni militari, paramilitari, da lavoro, commerciali e da trasporto fino a 100 metri di lunghezza (valore della produzione 29 milioni di euro nel 2018 e 60 milioni di euro previsto per il 2019 con oltre 65 dipendenti) ha ottenuto dal Ministero delle Politiche Marittime della Grecia un nuovo ordine – dal valore di circa 14 milioni di euro – per la costruzione di un pattugliatore destinato ad essere impiegato nelle operazioni di sorveglianza delle frontiere e di salvataggio in mare, in tutte le condizioni climatiche, dalla Guardia Costiera del paese ellenico.

L’unità appena ordinata corrisponde all’opzione già contemplata nel contratto per la realizzazione di tre FPV sottoscritto da Casa Vittoria lo scorso gennaio e andrà a rafforzare la flotta in dotazione al paese europeo.

Il contratto, che da oltre 41.5 milioni di euro arriva così ad avere un valore complessivo di oltre 55.5 milioni di euro, è il risultato dell’aggiudicazione di una gara internazionale indetta dal Ministero delle Politiche Marittime dello stato ellenico sostenuto (per il 90%) dal Fondo Sicurezza Interna (ISF) 2014-2020 dell’Unione Europea.

Le quattro imbarcazioni saranno assegnate, tra l’altro, alle missioni Frontex al di fuori delle acque greche, utilizzate per sorvegliare le frontiere marittime esterne dell’UE e per condurre ricerche e soccorsi limitati (SAR) nell’ambito di Frontex.

Il FPV che andrà a integrare le unità precedentemente commissionate sarà lungo 36 metri, largo 7 metri e avrà un dislocamento a pieno carico di 156 tonnellate. La consegna dell’unità è prevista per i primi mesi nel 2022 a 28 mesi dalla firma del contratto principale. L’imbarcazione viaggerà a una velocità massima di 37 nodi grazie alla propulsione dei due water-jets Rolls Royce Ka.Me.Wa. tipo S71-4, e potrà ospitare un equipaggio di 16 persone. Tra le dotazioni più importanti saranno installate due stazioni di comando remoto degli armamenti e due sistemi avanzati di sorveglianza e navigazione. L’imbarcazione sarà progettata e costruita secondo le regole del RINA (Registro delle navi italiano, membro dello IACS) e riceverà la massima notazione della classe.

«Si tratta di un nuovo e importante risultato e un nuovo traguardo nel nostro percorso di crescita – commenta Luigi Duò, presidente del Cantiere Navale Vittoria – il committente ha riconosciuto il nostro know how, la qualità delle nostre progettazioni, la nostra leadership nel settore e ha rinnovato la sua fiducia nei nostri confronti. Le tre Fast Patrol Vessel, attualmente in produzione, insieme alla quarta e ultima unità ordinata – conclude il Presidente Duò- andranno a potenziare l’attuale flotta greca e assicureranno un significativo salto di qualità per le capacità di sorveglianza, controllo e intervento nelle acque nazionali ed internazionali».

Cantiere Navale Vittoria
L’azienda, fondata ad Adria (Rovigo) nel 1927 dalla famiglia Duò, progetta e realizza imbarcazioni militari, paramilitari da lavoro, commerciali e da trasporto fino a 100 metri di lunghezza, rispettando i più elevati standard qualitativi comprovati dalle certificazioni ISO 9001 (Sistemi di gestione per la Qualità – Requisiti), ISO 14001 (Sistema di gestione Ambientale), OHSAS 18001 (Sistema di gestione della Sicurezza e della Salute dei Lavoratori) e ISO 3834-2 (Saldatura Automatica e Manuale).

Dalla sua fondazione il Cantiere Navale Vittoria ha costruito oltre 870 unità navali, vedendosi assegnate nel tempo diverse forniture per imbarcazioni della Guardia Costiera italiana, dei Vigili del Fuoco, della Guardia di Finanza e della Marina Militare. L’azienda si è aggiudicata inoltre numerose commesse internazionali da Malta, Cipro, Libia, Croazia, Slovenia, Tunisia, Algeria, Russia e Romania, oltre che diversi progetti da parte di alcuni dei più importanti armatori italiani dell’ Oil & Gas dei trasporti e dei lavori marittimi.

GRUPPO GRIMALDI: PUBBLICATO IL REPORT DI SOSTENIBILITA’ 2018

Importanti investimenti per attenuare l’impatto ambientale della flotta

Forte impegno nel sociale attraverso la Fondazione Grimaldi

Napoli- Il Gruppo Grimaldi ha pubblicato il suo Report di Sostenibilità (2018), proseguendo un percorso avviato nel 2015, con l’intento di rendicontare la propria performance economica, ambientale e sociale.

In termini di ricchezza economica prodotta, nel 2018 il Gruppo ha superato la soglia di € 3 miliardi, con un aumento di oltre € 100 milioni rispetto al 2017. Tale valore è stato redistribuito per l’80% tra fornitori, dipendenti, finanziatori, pubblica amministrazione e comunità sociale, a testimonianza della valenza socio-economica delle attività del Gruppo.

La forte sensibilità ambientale del Gruppo è confermata dai numerosi progetti finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale delle navi, che hanno permesso di ottenere miglioramenti nell’esercizio in esame in termini di emissioni di CO2  e di SO2. Oltre agli investimenti in reblading, scrubber e rebulb, il Gruppo Grimaldi ha sviluppato l’innovativo progetto Zero Emission in Port, al fine di permettere alle navi operate una sosta in porto senza motori ausiliari in movimento e dunque senza emissioni nocive da parte di questi ultimi.

Punto di forza del Gruppo Grimaldi è l’efficienza della propria flotta che risulta composta, alla fine dell’esercizio 2018, da oltre 130 navi, di cui 116 di proprietà, con un’età media di circa 13 anni, significativamente inferiore alla media del settore nonché alla vita utile delle navi. Il piano di rinnovo e potenziamento della flotta è proseguito nel corso dell’anno con la consegna di nuove unità e contestualmente l’ordinativo di ulteriori: 18 sono le navi di ultima generazione attualmente in costruzione presso cantieri cinesi, di cui 12 della categoria hybrid ro-ro “Grimaldi Green 5th Generation” (GG5G) e 6 Pure Car & Truck Carrier, per un investimento totale di oltre 1 miliardo di USD. Le GG5G saranno i primi esemplari di una nuova serie di navi hybrid ro-ro, che utilizzeranno motori di ultima generazione controllati elettronicamente ed alimentati da carburante fossile con trattamento dei gas di scarico in navigazione ed energia elettrica durante la sosta in porto, garantendo Zero Emission in Port.

Nel sociale, il Gruppo è sempre più attivo nel destinare una parte dei profitti ad organizzazioni caritatevoli e culturali in Italia e all’estero, anche tramite le società controllate ACL, Finnlines e Minoan Lines. La Fondazione Grimaldi Onlus, nata nel 2007 ed interamente partecipata dalla Famiglia Grimaldi, è la principale fondazione privata del Centro-Sud Italia per somme erogate nel 2018 ed opera senza scopo di lucro perseguendo esclusivamente fini di solidarietà sociale. Essa è finanziata principalmente dalla Famiglia Grimaldi e beneficia di una percentuale degli utili annui del Gruppo. Durante il 2018, la Fondazione ha posto stabilmente la propria sede presso l’ex Istituto Bianchi, uno dei palazzi più antichi e prestigiosi del centro di Napoli, che sarà sede dei principali progetti dell’ente.

Alla base del successo e della crescita delle attività del Gruppo Grimaldi ci sono le capacità e la qualità dei propri dipendenti, sia a terra che a bordo delle navi. Sono 16.000 circa le persone (il 79% italiani e di altre nazionalità UE), tra personale amministrativo e di mare, che nell’esercizio hanno lavorato nelle varie sedi e terminal Grimaldi ubicati in tutto il mondo ed hanno navigato sulle navi della flotta.

Infine, anche durante il 2018 il Gruppo Grimaldi e le sue società controllate sono stati ripetutamente premiati per la qualità offerta nei servizi di trasporti passeggeri e merci.

XVIII edizione della regata storica “TROFEO GRAND HOTEL SERBELLONI”

Conferenza stampa nel CAFFE’ LETTERARIO DI PLINIO IL GIOVANE

Programma sabato 21 Settembre

ore 10.00: Conferenza stampa

L’incontro avverrà all’interno del “Museo degli Strumenti per la Navigazione”,
sito a San Giovanni in Bellagio, Piazza Don Miotti 4, 22021 Bellagio (CO)

 

Nel cortile del museo, nell’accogliente “CAFFE’ LETTERARIO”, Mario Prandina, in arte Plinio il Giovane, attraverso video e racconti, vi narrerà la storia dell’affascinante regata di vele storiche e classiche organizzata dal “Circolo Della Vela Pescallo”.

Potrete gustare una bevanda, assaggiando dolci di Bellagini nel nuovo concept di Plinio il Giovane disegnato da Mario Prandina che, uscendo dall’omologazione dei tipici caffè, propone sedie e tavolini tutti oro zecchino, leggerissimi adatti ad un luogo di scambio dove ogni venerdì sera artisti e scrittori, con la partecipazione dell’assessore alla cultura Paola Rossi, raccontano e dialogano con un pubblico, spesso straniero, di bellezza, arte e della vita di un luogo così ricco di storia.

ore 11.00: Visita al Museo

Avrete l’opportunità di visitare il “Museo degli Strumenti della Navigazione”, accompagnati dal carismatico Gianni Gini, navigatore, scrittore e fondatore del museo che vi illustrerà i Suoi libri sulla navigazione, la sua rarissima collezione di diari di bordo, oltre ai quattro piani dedicati ad antichi strumenti per la navigazione.

Nel porticciolo di Pescallo in Bellagio le barche in regata

ore 12.30: Pranzo

Nell’affascinante piazzetta di Pescallo in Bellagio, palcoscenico della storica regata, pranzerete con un menù a base di tipici piatti locali alla presenza dei proprietari di antiche imbarcazioni che saranno entusiasti di narrarvi la storia delle loro barche, alcune delle quali in passato hanno regatato e vinto campionati mondiali.

ore 13.30: Regata

Sempre dalla piazzetta di Pescallo ammirerete i legni degli scafi che scivolano sull’acqua ed il colore delle vele in cotone.
La regata verrà commentata da Federico Lisa, giovane consigliere e organizzatore del Circolo Della Vela di Pescallo che ospita il trofeo Serbelloni. È un giovane dal cuore antico, con spirito imprenditoriale, fondatore del “Bellagio Yacht Experience”; nel 2017 recuperò un’imbarcazione affondata nel lago restaurandola e imparando l’antica arte del maestro d’ascia. Durante la stagione estiva Federico affascina i clienti stranieri, accompagnandoli in brevi crociere culturali e raccontando loro uno dei posti più conosciuti nel mondo, Bellagio. In inverno si dedica al restauro di barche d’epoca in legno.

LA M/N AF CLAUDIA ENTRA A FAR PARTE DELLA FLOTTA GRIMALDI LINES

La nave traghetto è impiegata sul collegamento marittimo stagionale Civitavecchia-Olbia,  che fino al 15 settembre garantisce due partenze giornaliere in entrambe le direzioni

Napoli – Si chiama AF Claudia la nave traghetto prescelta da Grimaldi Lines per assicurare il raddoppio del collegamento marittimo Civitavecchia-Olbia, che fino al 15 settembre effettuerà due partenze giornaliere in entrambe le direzioni.

L’unità, che farà parte della flotta Grimaldi Lines proprio con questo scopo, è in grado di ospitare fino a 950 passeggeri per ogni viaggio effettuato e dispone di 76 cabine interne ed esterne (di cui due per PMR), 207 poltrone, ristorante self-service, bar, duty free-shop e ampi spazi comuni per i passeggeri. Può inoltre trasportare fino a 400 autoveicoli al seguito.

La m/n AF Claudia affiancherà la nave Cruise Ausonia sulla rotta Civitavecchia-Olbia e viceversa, inaugurata nel 2016 con un grande successo presso il bacino di utenza del Centro e Sud Italia. Da oggi e fino al 15 settembre il collegamento marittimo stagionale di Grimaldi Lines tra il porto laziale e il nord est della Sardegna garantirà due partenze giornaliere in entrambe le direzioni: alle 10.15 ed alle 22.45 da Civitavecchia, alle 12.30 e alle 22.15 da Olbia.

Anche per l’estate 2019, la Sardegna si conferma così la destinazione di punta dell’offerta Grimaldi Lines. Tra il Continente e l’isola, Grimaldi Lines opera anche con altri due collegamenti marittimi: Livorno-Olbia e Civitavecchia-Porto Torres, entrambi operativi tutto l’anno, con l’impiego di quattro unità moderne, tra cui le ammiraglie Cruise Roma e Cruise Barcelona, i cruise ferry più grandi del Mediterraneo.

Su tutti i collegamenti per la Sardegna è attualmente attiva la promozione Last Minute Estate, che prevede uno sconto del 20% (diritti fissi esclusi) per partenze selezionate, cumulabile con eventuali altre offerte e convenzioni e con la tariffa residenti. Per maggiori dettagli consultare www.grimaldi-lines.com.

WORK IN PROGRESS PER CCN: PROCEDE LA COSTRUZIONE DEL FUORISERIE DI 40M PER UN ARMATORE EUROPEO

Avenza, Luglio 2019 –  Tempistiche di costruzione perfettamente rispettate per il MY Panam da 40m, quinto motoryacht Fuoriserie di CCN, commissionato lo scorso settembre da un armatore europeo

Il superyacht di circa 340 Gros Tons – firmato Francesco Paszkowski Design sia per gli esterni sia per interni, questi ultimi realizzati in collaborazione con l’Architetto Margherita Casprini – è stato trasferito a inizio mese all’interno del capannone di allestimento: scafo e sovrastruttura di alluminio sono stati completati, come è stata ultimata la partizione strutturale interna dei ponti dello yacht; mentre sono iniziate le lavorazioni inerenti la stesura degli impianti idraulici ed elettrici, la coibentazione, l’isolamento acustico e le lavorazioni di compartimentazione dei locali ospiti ed equipaggio del lower deck.

Filante e aggressiva, l’imbarcazione si caratterizza per la sua spiccata attitudine alla performance garantita dallo scafo in lega di alluminio e da 3 motori MTU 16V2000 M96L, imbarcati il mese scorso, che spingeranno lo yacht a una velocità massima di 31kn.

Procede anche la lavorazione per la realizzazione dei 4 portelloni a scafo, uno del garage semi allagabile, che ospiterà un tender di 17’, e della beach area aperta su 3 lati completa di ampia scaletta da bagno automatica per un comodo ingresso in mare. Infine sono state già completate tutte le lavorazioni di carpenteria relative a bow thruster e pinne stabilizzatrici.

La verticalizzazione della prua imposta una linea sinuosa sullo scafo conferendo allo yacht un carattere moderno e dinamico, di grande potenza, esaltato anche dalle ampie finestrature con tagli irregolari che garantiscono grande luminosità ai saloni interni. Il layout prevede sul ponte principale un ampio salone separato dall’area pranzo grazie ad una parete “verde”. A prua la cabina dell’armatore a tutta larghezza include cabina armadio e bagno con hammam. Due ampie finestrature elettriche si aprono ai lati garantendo una visuale panoramica sul mare.

Quattro cabine ospiti occupano il ponte inferiore sul quale è ubicata anche la galley professionale. A prua di questo stesso ponte l’area crew include la cabina del comandante, 2 cabine doppie, lavanderia e crew mess.

Il fly bridge di 65mq è occupato, a poppa, da una grande piscina ad acqua di mare custom made con nuoto contro corrente mentre a prua trova posto la zona prendisole.

La consegna dell’imbarcazione è prevista per la stagione estiva 2020.

CCN_ CCN, dal 2011 proprietà della Famiglia Gavio insieme ai marchi Baglietto e Bertram, è specializzato nella costruzione di yacht altamente performanti in lega leggera, acciaio e alluminio e materiali composite nel range tra I 24 e I 50 metri. Alla linea tradizionale “Flyingsport”, in vetroresina, si affiancano i progetti della collezione “Firma”, imbarcazioni nate dalla collaborazione di CCN con importanti nome del design e dell’architettura navale.

Tra gli ultimi progetti di questa collezione troviamo i “piccoli megayacht” in acciaio e alluminio di 30 e 35 metri, disegnati da Tommaso Spadolini, ed il DOM123 di Stefano Vafiadis, attualmente in costruzione presso il cantiere. Con la collezione “Fuoriserie” si amplia l’offerta del cantiere carrarino che si presenta sul mercato così con un range completo di prodotti diversificati e fully custom in materiali diversi, evidenziando la sempre maggior propensione del cantiere di Carrara ad un servizio su misura disegnato sulle specifiche richieste del cliente.

English version

WORK IN PROGRESS FOR CCN: CONSTRUCTION OF 40 M FUORISERIE YACHT FOR A EUROPEAN OWNER  FULLY ON SCHEDULE FOR COMPLETION

Avenza, July 2019 –  The construction of 40 m MY Panam, CCN’s fifth Fuoriserie motor yacht, ordered last September by a European owner, is continuing well on schedule

Early this month, the approx. 340 gross ton superyacht – designed by Francesco Paszkowski Design, who is in charge of both exteriors and interiors, the latter in cooperation with architect Margherita Casprini – was moved inside the shed where outfitting activities are to be carried out. Following completion of the hull and the superstructure, as well as of the decks interior layout, the installation of hydraulic and electrical systems, insulation, and activities on the guest areas and crew quarters on the lower deck have now started.

This slender and aggressive yacht is going to stand out for her impressive performances, ensured by the light aluminium alloy hull and by the three MTU 16V200 M96L engines – installed last month – that will push her to a maximum speed of 31 knots Activities are also ongoing for the construction of the 4 hull doors – one of which for the semifloat-in garage that will host a 17’ tender – and on the beach area, open on 3 sides and fitted with a convenient automatic ladder allowing to easily step down into the water. Works have also already been completed on system and structural elements of the bow thruster and the stabilizing fins.
The straight bow endows this yacht with a sinuous and yet modern, dynamic and powerful look, further enhanced by the large irregular-shape windows that let plenty of natural light into the interior salons. The layout features a large salon on the main deck, divided from the dining area by a “green” wall. Forward, the full-beam master suite is fitted with a walk-in wardrobe and a bathroom with Hammam. Two wide electrically-controlled windows open up on the sides offering a wonderful panoramic sea view.

Four guest cabins are located on the lower deck, which also hosts the professional galley. On this same deck, forward, are the captain’s cabin, 2 double cabins, the laundry, and the crew mess.
The 65 sq. m flybridge features a large aft custom-made pool with counter current swimming system, while a sunbathing area can be found at the bow.

Delivery is scheduled for summer 2020.

CCN_ CCN, which has been part of the Gavio Family since 2011, together with the Baglietto and Bertram brands, specializes in the construction of high-performing light alloy, steel and aluminum and composite yachts ranging between 24 and 50 m in length. The production of the traditional Flyingsport line in composite is continuing together with the “Firma” collection, which identifies a line of “signature projects” born from the collaboration of CCN with significant names of design and naval architecture. Among the latest projects, the Firma collection includes the steel and aluminum “small mega yachts” between 30 and 35 m in length by Tommaso Spadolini, combined with the new DOM123, an all-aluminum 37 meters designed by Stefano Vafiadis and currently under construction at the shipyard.

Uninhibited flexibility and a strong focus on the client lie at the very heart of the “Fuoriserie” collection, which marks CCN’s debut in the world of bespoke projects – unique masterpieces that respond to the customers’ requirement for full customization. With this line, the range that the Carrara-based boat builder is offering the market extends further, resulting in a very diversified series of products between 24 and 50 meters coming in different materials and concepts.

SCANDIUZZI STEEL CONSTRUCTIONS S.P.A. PRESENTA LO SHIP LIFT

Brindisi: La SCANDIUZZI STEEL CONSTRUCTIONS S.P.A. ha presentato oggi, presso la loro area nel porto di Brindisi Costa Morena est, lo Ship Lift, una piattaforma di sollevamento per mega yacht destinata al refitting di grandi yacht di lunghezza 11Omt. e portata complessiva di 3000 Ton.

La piattaforma di sollevamento, di dimensioni 82x22mt con un peso di 900 Ton., sarà trasportata via mare da Brindisi a Genova dalla ditta Fagioli S.p.A. ed installata ad agosto, il collaudo è previsto entro settembre 2019.
Lo Ship Lift sarà gestito da software adeguati e sarà movimentato con l’ausilio di 16 argani dalla portata di 400 Ton/cad.

SOMEC: nuove commesse navali, ordini per oltre 18 milioni di euro

 

· Marine public areas: la neoacquisita TSI ottiene un’importante commessa per NCL-Fincantieri

· Marine Glazing: Somec acquisisce il primo ordine sulle luxury cruise di Oceania

· Gli ordini acquisiti dall’inizio del 2019 salgono a oltre 200 milioni di euro

San Vendemiano (TV)- Somec S.p.A., società specializzata nell’ingegnerizzazione, design e realizzazione di grandi progetti chiavi in mano nell’ambito navale e civile, relativi a involucri vetrati, progetti architettonici speciali, allestimento di aree pubbliche e catering per grandi cucine, quotata su AIM Italia, ha acquisito nuove commesse nella divisione Seascape per un valore complessivo di oltre 18 milioni di euro, considerando anche gli ordini in opzione.

Gli ordini ricevuti rientrano nell’order book new building di Somec Seascape con consegne a partire dal 2021 e riguardano progetti di nuove costruzioni per l’allestimento di aree pubbliche – segmento Marine Public Areas – e di involucri vetrati – segmento Marine Glazing.

In particolare, grazie alla recente acquisizione di TSI, ed al conseguente ingresso del gruppo nel segmento Marine Public Areas, Somec ha acquisito una commessa nell’ambito del progetto Leonardo di NCL sviluppato da Fincantieri per l’allestimento su quattro ponti delle aree pubbliche per una nuova nave, in consegna nel 2021. In precedenza, Somec aveva già acquisito per la stessa nave una commessa per l’allestimento di vetrate per aree pubbliche e cabine nell’ambito del segmento Marine Glazing.

Con riferimento al segmento Marine Glazing, Fincantieri ha scelto Somec per le luxury cruise classe Allura di Oceania Cruises, con stazza lorda di 67.000 tonnellate circa e capacità di ospitare 1.200 passeggeri; la consegna è prevista per il 2022 e 2025.

Da inizio anno Somec ha comunicato ordini ricevuti per oltre 200 milioni di euro, che si aggiungono al backlog[1] al 31.12.2018 di 431 milioni di euro.

“Questa commessa è frutto della capacità del gruppo di integrare con efficacia e tempestività le nuove acquisizioni sviluppando sinergie operative e commerciali. TSI, finora leader nel solo settore dei refitting per aree pubbliche, facendo leva sul know-how storico e sulla credibilità di Somec, ha potuto, a soli due mesi dall’entrata nel gruppo, ottenere un progetto importante nell’ambito delle nuove costruzioni (new building). La nuova commessa, in linea con le assunzioni strategiche del piano industriale presentato in sede di IPO, amplia l’offerta di Somec per le nuove navi da crociera all’attività di progettazione, produzione e installazione di progetti chavi in mano per l’allestimento di aree pubbliche – Marine Public Areas (lounges, cinema, ristoranti, casinò, discoteche, negozi, promenade)” ha dichiarato Oscar Marchetto, Presidente del gruppo Somec.

“Il portafoglio ordini continua a crescere su tutte le divisioni e su tutti i segmenti di mercato, e comprende sia commesse per nuove costruzioni (new building), che alla data odierna hanno raggiunto un valore di nuovi ordini da inizio 2019 superiore a 200 milioni di euro, sia commesse di refitting; tale crescita è confermata sia a perimetro costante, sia tenuto conto dell’ingresso di TSI nel perimetro di Gruppo”

“Queste nuove commesse confermano la capacità di Somec di stare al fianco di cantiere e armatore sin dalla fase progettuale per portare a termine progetti importanti per complessità tecnica e produttiva, totalmente customizzati. Un business model vincente che cura ogni fase del progetto, dalla progettazione alla produzione fino alla messa in opera, con la capacità di gestire il processo di industrializzazione, che in Somec è totalmente in-house: un key driver esclusivo che conferma il nostro vantaggio competitivo”.

VERTENZA CBS – DAMARIN – INCONTRO DEL 16 LUGLIO 2019: LA LETTERA DEL PRESIDENTE ADSP MAM, UGO PATRONI GRIFFI, AL COMITATO SEPAC REGIONE PUGLIA

Come comunicato al Presidente Caroli,

un impegno imprevisto, non dipendente dalla volontà della scrivente Autorità,  ha impedito all’avv. Mezzina di partecipare, in nome e per conto dell’Ente, alla riunione di ieri. Di tanto era stato avvisato il Presidente Caroli.

Questa Autorità – nel confermare il verbale sottoscritto presso la Prefettura di Brindisi – si dichiara disponibile a partecipare ad un nuovo incontro anche prima della pausa estiva, ed anche ove convocato ad horas nei prossimi giorni.

Giova con l’occasione rimarcare che la materia delle concessioni demaniali è regolata da norme interne e di derivazione comunitaria imperative, cui la scrivente Autorità non potrebbe – neppure volendolo – derogare. Di tali disposizioni si è dato ampia informativa nei plurimi incontri e sono da ultimo formalizzate nel verbale sottoscritto presso la Prefettura di Brindisi. Ne consegue che mai la scrivente autorità potrebbe acconsentire a richieste contra legem.

Indipendentemente dalla convocazione del tavolo la scrivente autorità ancora attende la formale, nei termini di legge e del regolamento concessioni adottato dalla Autorità,   presentazione da parte di CNA o di altro soggetto di una richiesta  di concessione delle aree portuali in argomento corredata: a) da un piano industriale articolato sulle attività produttive; b) l’impegno ad assumere i lavoratori, tutti, delle ex concessionarie con indicazione nominativa degli stessi; c) il piano di organizzazione del lavoro; d) un business plan; e) l’impegno a saldare i debiti pregressi delle ex concessionarie alla ADSP MAM; f) garanzie e documenti a corredo come da normativa anche regolamentare sopra richiamata. Presentazione che si attendeva  nei 15/20 giorni dalla data della riunione in Prefettura (26 giugno 2019!!!)

Si prende favorevolmente atto della dichiarazione delle organizzazioni sindacali, che si condividono: l’unica ragione di partecipazione al tavolo e finanche le dichiarazioni incartate presso la Prefettura è data dal tentativo di garantire – entro il perimetro di legittimità previsto dalla normativa –  il mantenimento dei livelli occupazionali. Per questo si contestano le dichiarazioni delle imprese così come riportate nel verbale di ieri, che  potrebbero  frustrare il raggiungimento del comune obbiettivo delle organizzazioni dei lavoratori e della scrivente Autorità.

Si chiede alle OO.SS. di voler rappresentare, anche nelle comunicazioni con i media, quanto innanzi.

Il più cordiale saluto

prof. avv. Ugo Patroni Griffi

Presidente ADSP MAM

IL NAUTILUS Anno 14 N°2

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato alla portualità con un focus sulle identità marinare e sul futuro dei lavori portuali, la figura dello skipper e il trattamento dell’acqua di zavorra. Poi una riflessione sul concetto di “Porto come mondo” (prendendo come esempio il porto di Brindisi, tra tutela, valorizzazione ed innovazione). E ancora, approfondimenti sul motto lanciato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti: #IOSONOMARE, per valorizzare tutte le attività svolte sul mare.
poseidone danese

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