FINCANTIERI E VIKING: ACCORDO PER ULTERIORI 6 NAVI

TRIESTE – In occasione del Seatrade Cruise Global, il più importante appuntamento annuale del comparto crocieristico in corso in questi giorni a Fort Lauderdale (Florida, USA), Fincantieri e Viking hanno annunciato di aver raggiunto un accordo per ulteriori 6 navi, che porterebbero a un totale di 16 il numero complessivo di unità costruite in partnership dalle due società, estendendo l’orizzonte della collaborazione fino al 2027.

L’accordo per le nuove navi, le cui consegne sono previste negli anni 2024, 2025, 2026, 2027, è soggetto a condizioni specifiche. Di concerto con la società armatrice, infatti, Fincantieri svilupperà un progetto evoluto, basato sulle caratteristiche di successo delle navi precedenti, aggiornate e rivisitate secondo le più recenti tecnologie disponibili sul mercato. L’attuale flotta oceanica di Viking comprende navi che dispongono esclusivamente di cabine veranda, con una stazza lorda di circa 47.800 tonnellate, e una capacità di ospitare a bordo 930 passeggeri in 465 cabine.

Ad oggi Fincantieri ha consegnato 4 navi a Viking Ocean Cruises. La prima della serie, “Viking Star”, è stata realizzata nel cantiere di Marghera e consegnata nel  marzo 2015; la seconda, la terza e la quarta, “Viking Sea”, “Viking Sky” e “Viking Sun”, hanno preso il mare dal cantiere di Ancona rispettivamente nel marzo 2016, gennaio 2017 e settembre 2017. Le ulteriori sei unità in portafoglio verranno consegnate nel 2018, 2019, 2021, 2022 (2 unità) e 2023.

A margine dell’annuncio odierno, Giuseppe Bono, Amministratore delegato di Fincantieri, ha commentato: “Siamo orgogliosi di aver avuto fiducia in una start up che ha ottenuto tanto successo. Nel 2012, infatti, la collaborazione tra noi e questo prestigioso armatore è partita con due navi, e oggi siamo arrivati addirittura a 16 unità. Si tratta di un record assoluto, il maggior numero di navi per un cantiere per conto di un singolo armatore, che fa di Viking, già primo operatore nel comparto cruise fluviale, leader anche in quello delle navi di piccole dimensioni destinate alle crociere oceaniche”.

Bono ha continuato: “L’accordo inoltre conferma il momento eccezionale della domanda in questo settore, che consente a Fincantieri di consolidare la propria leadership mondiale, ponendo le basi per incrementare il portafoglio ordini con carichi che danno già oggi tranquillità di lavoro per i prossimi dieci anni”.

Varo tecnico dell’avveniristico battello di City Sightseeing Italy

ADRIA – Si è svolto nei giorni scorsi ad Adria il ‘varo tecnico’ del battello di City Sightseeing, l’operatore che già organizza da anni tours cittadini in 14 località italiane, che nella prossima stagione estiva entrerà in servizio nella laguna di Venezia. Le motonavi di City Sightseeing possiedono infatti l’autorizzazione rilasciata dal Comune di Venezia per l’effettuazione del servizio commerciale di trasporto pubblico di linea lagunare con il sistema “saliscendi”. Queste imbarcazioni sono di livello superiore per l’accuratezza delle finiture interne ed esterne, per il confort di bordo e per la qualità della navigazione.

I battelli, costruiti dal Cantiere Navale Vittoria SpA ad Adria, in provincia di Rovigo, sono stati realizzati con manovalanza e tecnologia italiane, nel rispetto delle normative e dei regolamenti vigenti nella laguna veneta, ma soprattutto i battelli dispongono di una carena che presenta un particolare disegno appositamente studiato e testato all’università di Trieste per minimizzare il moto ondoso. I battelli di City Sightseeing  possono ospitare 198 persone di cui 118 sedute e lo scafo, realizzato in acciaio, ha già svolto il collaudo RINA.

“Con questo varo tecnico – ha evidenziato il Presidente di City Sightseeing Italy ing. Fabio Maddii – apriremo presto una stagione operativa all’insegna dell’eccellenza in laguna, nel pieno rispetto ambientale come merita una delle città più visitate al mondo. Siamo certi di poter offrire un servizio di trasporto pubblico commerciale di qualità ed in linea con le aspettative dei turisti.”

Soddisfazione anche da parte della società Cantiere Navale Vittoria SpA: “Il nostro Cantiere vanta un importante know how anche nella costruzione di imbarcazioni commerciali. – ha dichiarato Luigi Duò, Presidente del Cantiere Navale Vittoria – Abbiamo saputo rispondere a tutte le esigenze della committenza in termini di innovazione, rispetto di elevati standard qualitativi e sostenibilità. Con  la realizzazione di questo primo battello, abbiamo avviato la  collaborazione con il leader italiano nel settore del trasporto turistico.”

Tecnicamente il battello è dotato di una sofisticata macchina di governo, di un timone ‘sospeso’ per una agevole manovrabilità. L’imbarcazione dispone anche di posti appositamente studiati e allestiti per ospitare persone con mobilità ridotta su sedia a ruote.

FINCANTIERI RINNOVERÀ DUE CRUISE FERRY PER GRIMALDI

TRIESTE – Fincantieri e il Gruppo Grimaldi hanno firmato una lettera di intenti per il programma di allungamento e trasformazione dei cruise ferry “Cruise Roma” e “Cruise Barcelona”. La costruzione dei tronconi che verranno inseriti nelle navi comincerà nel 2018, mentre il termine delle operazioni è previsto, presso lo stabilimento di Palermo, entro l’estate del 2019.

Le due unità, attualmente impiegate sulla tratta giornaliera Civitavecchia-Porto Torres-Barcellona con la livrea “Grimaldi Lines”, sono state costruite da Fincantieri nel cantiere di Castellammare di Stabia e consegnate al gruppo partenopeo rispettivamente nel 2007 e nel 2008. Sono lunghe 225 metri, hanno una stazza di circa 54.000 tonnellate, e una capacità di trasporto di circa 3.000 persone, con 2.400 m2 di ponte auto e circa 3.000 metri lineari per mezzi pesanti.
Nel troncone di allungamento, della lunghezza di circa 29 metri, troveranno spazio circa 600 metri lineari per merci pesanti in più, 80 posti letto in nuove cabine passeggeri, due sale poltrone dalla capacità complessiva di 450 posti e un nuovo ristorante “Family self-service”, che avrà circa 270 posti a sedere. Saranno, inoltre, effettuati significativi lavori di rinnovamento delle aree pubbliche esistenti, inclusa la creazione di un ristorante tematico. Infine, verranno implementate le dotazioni di sicurezza della nave per far fronte all’aumento di capacità di trasporto passeggeri.

Al termine del progetto di allungamento, curato dalla divisione Ship Repair and Conversion di Fincantieri, ogni nave sarà lunga circa 254 metri, avrà una stazza di circa 63.000 tonnellate, sarà in grado di ospitare 3.500 persone, con 3.000 m2 di ponte auto e oltre 3.700 metri lineari destinati ai mezzi pesanti.

Sotto il profilo tecnologico è prevista l’adozione di soluzioni d’avanguardia rivolte alla riduzione dell’impatto ambientale e al risparmio energetico, quali l’installazione di scrubber per la depurazione dei gas di scarico e un impianto di mega batterie a litio per alimentare la nave durante le soste nei porti senza la necessità di mettere in funzione i diesel-generatori, raggiungendo così l’obiettivo promosso dal Gruppo Grimaldi delle zero emissioni in porto.

“L’ambizioso programma di rinnovamento e allungamento dei nostri due cruise ferry Cruise Roma e Cruise Barcelona, dimostra l’impegno continuo del Gruppo Grimaldi all’eccellenza, all’innovazione e al rispetto dell’ambiente”, ha dichiarato Emanuele Grimaldi, Amministratore delegato del Gruppo. “Siamo molto lieti di aver rinsaldato lo storico rapporto di collaborazione con Fincantieri, affidando la commessa al cantiere di Palermo, del quale apprezziamo la grande capacità e professionalità dei lavoratori, e contribuendo così a creare nuova occupazione in un delicato momento per il Meridione”, conclude Emanuele Grimaldi.

L’Amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono ha dichiarato: “Non è un caso se siamo stati chiamati a operare per il rinnovamento di due navi high-tech, da noi stessi costruite. Infatti, grazie alla notevole esperienza accumulata in questi anni dal nostro cantiere di Palermo, affermatosi come punto di riferimento a livello mondiale per questo genere di operazioni, altamente sofisticate, abbiamo consolidato la nostra leadership anche nel comparto delle riparazioni e trasformazioni. Simili referenze costituiscono il miglior viatico per riaprire la collaborazione con un prestigioso gruppo armatoriale con il quale in passato abbiamo lavorato a lungo e con successo, servendola per diversi suoi brand”.

FINCANTIERI CON REGIONE E SINDACATI PER LO SVILUPPO DEL LAVORO IN LIGURIA

TRIESTE – Fincantieri ha firmato un protocollo di collaborazione con la Regione Liguria e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil volto a realizzare una serie di iniziative finalizzate a favorire i processi di collocazione lavorativa, stimolare l’occupazione locale, soprattutto quella giovanile, contribuendo così allo sviluppo socio-economico del territorio regionale.

La firma è avvenuta oggi presso la sede della Regione Liguria tra Giuseppe Bono, Amministratore delegato del gruppo cantieristico, Giovanni Toti, Presidente della Regione Liguria, e i Segretari regionali delle tre sigle sindacali, Federico Vesigna (Cgil), Luca Maestripieri (Cisl) e Mario Ghini (Uil).

Azienda, regione e sindacati opereranno in stretta collaborazione nelle materie di mutuo interesse al fine di: potenziare l’attività di informazione e comunicazione sulle iniziative e sulle opportunità occupazionali, sia nei confronti dei lavoratori che nei confronti delle imprese che operano nell’indotto cantieristico, in particolare di quelle dei siti produttivi di Sestri Ponente, Riva Trigoso e Muggiano; accrescere le opportunità di impiego e favorire processi di ingresso nel mondo del lavoro, in particolare per i più giovani; individuare le modalità più efficaci e opportune per ottemperare agli obblighi previsti dalle leggi speciali a favore delle categorie di lavoratori più fragili; favorire il migliore raccordo possibile tra fabbisogni formativi e offerta e lo sviluppo di percorsi di istruzione e formazione professionali coerenti con gli ambiti settoriali fortemente connessi al sistema produttivo; promuovere la qualità dell’occupazione offrendo uno specifico servizio alle comunità locali e tenendo conto delle esigenze del mercato del lavoro in continua evoluzione.

Nello specifico, la collaborazione prevederà, tra le altre attività, l’apertura di uno sportello del Centro per l’impiego presso i siti produttivi di Sestri Ponente, Riva Trigoso e Muggiano, la promozione di tirocini presso l’azienda e le imprese dell’indotto, nonché iniziative di orientamento. Al fine di assicurare l’efficacia degli interventi previsti dal protocollo, sarà istituito un gruppo di lavoro paritetico composto dai rappresentanti delle parti firmatarie e aperto, ove ritenuto necessario, a soggetti del mondo della formazione, della scuola, delle università e dei poli tecnico-professionali della regione.

L’Amministratore delegato di Fincantieri Giuseppe Bono ha dichiarato: “La Liguria è una delle aree dove siamo maggiormente presenti, costituendo senza dubbio la prima industria della regione, proprio per questo motivo l’iniziativa avviata oggi rappresenta un punto di partenza importante per le istituzioni locali, il sindacato e l’azienda. Dobbiamo collaborare per raggiungere l’obiettivo condiviso di un’occupazione stabile, regolare e qualificata, vero e proprio fattore di crescita delle comunità e dei territori. Lo scenario competitivo in cui quotidianamente operiamo, infatti, impone adeguate competenze specifiche e una sempre più stretta sintonia nel mondo del lavoro fra domanda e offerta, e l’intesa raggiunta oggi va nella direzione di riconoscere tali necessità”.

“L’accordo firmato oggi – ha detto il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti – è frutto di una strategia costruita in più di un anno di confronto con l’azienda ed è tra i primi in Italia: in un momento in cui tutti fanno troppe parole la Liguria è già passata ai fatti. A questo si aggiungono le prospettive sul ribaltamento a mare che deve proseguire speditamente, ma anche allargare i suoi obiettivi originari. Dopo tanti anni in cui la presenza di Fincantieri è stata a volte messa addirittura in dubbio sul territorio, oggi, con questa firma, si conferma e si consolida, e credo che aumenterà per importanza nei mesi e negli anni a venire.

Siamo convinti che un tavolo di coordinamento tra azienda, Regione e sindacati possa non soltanto creare occasioni concrete di lavoro per molti liguri, ma anche aiutare a definire un metodo di collaborazione che potrebbe essere applicato anche in altre situazioni: l’apertura di sportelli per l’impiego all’interno dei cantieri e quindi un vaglio congiunto insieme al management di quell’azienda dei curricula, l’individuazione delle figure professionali più utili a creare occupazione, un piano importante di formazione per dare a quell’azienda in espansione le professionalità di cui ha bisogno all’interno dei suoi cantieri, occupando giovani e meno giovani del nostro territorio”.

FINCANTIERI: AL VIA I LAVORI SULLO SCALO PER L’UNITÀ ANFIBIA MULTIRUOLO (LHD)

TRIESTE – Si è svolta oggi presso lo stabilimento stabiese di Fincantieri la cerimonia di impostazione che dà il via ai lavori sullo scalo dell’unità anfibia multiruolo (LHD ovvero Landing Helicopter Dock).La nuova unità sarà consegnata nel 2022 e rientra nel Programma navale per la tutela della capacità marittima della Difesa, deciso dal Governo e dal Parlamento e avviato nel maggio 2015.

La LHD sarà certificata da RINA Services in accordo con le convenzioni internazionali per la prevenzione dell’inquinamento sia per gli aspetti più tradizionali come quelli trattati dalla Convenzione MARPOL, sia per quelli non ancora cogenti, come la Convenzione di Hong Kong dedicata alla demolizione delle navi.

Caratteristiche dell’unità: LHD – Landing Helicopter Dock

L’unità avrà una lunghezza di circa 215 metri, una velocità massima di 25 nodi, e sarà dotata di un sistema di propulsione combinato diesel/elettrico e turbine a gas (CODLOG).La LHD ha la sua missione principale nel trasporto di personale, veicoli e carichi di varia natura e nel trasferimento a terra degli stessi in aree portuali tramite i sistemi di bordo e in zone non attrezzate tramite imbarcazioni organiche (tra cui spiccano le unità da sbarco tipo LCM con capacità di carico fino a 60 tonnellate, quattro delle quali possono essere trasportate, varate e recuperate tramite un bacino allagabile situato nella poppa della nave).

Il profilo di impiego militare della LHD prevede il trasporto e lo sbarco, in zone attrezzate e non, di truppe, veicoli militari e attrezzature logistiche utilizzando le apparecchiature e i mezzi di trasferimento in dotazione.Il profilo di impiego civile prevede: supporto sanitario e ospedaliero; trasporto e sbarco anche in zone non attrezzate di personale e mezzi di soccorso ruotati o cingolati; fornitura a terra di acqua potabile e alimentazione elettrica; possibilità di ospitare bordo personale specialistico o di ricoverare personale civile; supporto per operazioni di soccorso tramite elicotteri e battelli di dotazione organica.

Dotata di ampie aree di imbarco carico all’interno (circa 4.500 mq tra bacino-garage e hangar-garage) e di un ponte continuo scoperto idoneo a ricevere veicoli ruotati di vario tipo, containers ed elicotteri, l’unità può assolvere molteplici missioni sia di tipo militare che civile.

Le varie aree di stivaggio del carico sono accessibili tramite rampe poppiere e laterali, e la movimentazione del carico sarà affidata a rampe interne ed elevatori.Sarà presente a bordo un ospedale completamente attrezzato, con sale chirurgiche, radiologia e analisi, gabinetto dentistico, e zona degenza per 28 ricoverati gravi (ulteriori ricoveri sono possibili in moduli container opportunamente attrezzati).

PROGRAMMA FFG(X) DELLA US NAVY: A FINCANTIERI CONTRATTO PER LO SVILUPPO DEL PROGETTO

TRIESTE – La US Navy ha assegnato alla controllata statunitense di Fincantieri, Marinette Marine, un contratto del valore di 15 milioni di dollari per sviluppare lo studio di una versione customizzata del suo progetto FREMM per le nuove fregate multiruolo di futura generazione del programma FFG(X).

Attualmente 6 fregate FREMM sono in servizio presso la Marina Militare italiana e hanno completato con successo missioni multiruolo in tutto il mondo. Le unità della classe FREMM sono anche state selezionate in Australia per la fase finale della gara SEA5000, che prevede l’acquisizione di 9 fregate nella versione antisommergibile per la Marina australiana.

Per adeguare e rendere la versione FREMM conforme agli standard progettuali statunitensi, Fincantieri Marinette Marine collabora con Gibbs & Cox e Trident Maritime Systems. Questo team interamente americano svilupperà un progetto di nave che, in caso di aggiudicazione della gara, sarebbe costruita presso i cantieri statunitensi di Fincantieri, dove negli ultimi nove anni l’azienda ha formato una forza lavoro altamente specializzata, avvalendosi di una solida catena di fornitori e competenze nella costruzione di navi secondo i requisiti della US Navy.

Giuseppe Bono, Amministratore delegato di Fincantieri, ha commentato: “È un onore per noi vedere il modello FREMM selezionato dalla US Navy in quanto progetto moderno, tecnologicamente avanzato, una nave già in servizio e well-proven, a elevate prestazioni, che più si avvicina ai requisiti del nuovo programma americano. Profonderemo il nostro impegno per continuare a svolgere un ruolo per supportare la US Navy nella sua strategia di sviluppare navi militari di dimensioni contenute, fondamentale per gli obiettivi di lungo termine di dimensione della flotta, ma anche per accrescere la capacità di esportazione navale degli Stati Uniti”. Bono ha poi concluso: “Questo contratto, che segue la selezione del progetto FREMM per la fase finale della gara in Australia, conferma la nostra leadership globale nella progettazione e costruzione delle navi più tecnologicamente avanzate, nonché la nostra capacità di innovarci continuamente”.

Il pubblico premia la 45.ma edizione del Nauticsud

NAPOLI – Concluso il primo weekend al Nauticsud, la fiera internazionale della nautica in svolgimento alla Mostra d’Oltremare di Napoli sino a domenica 18 febbraio, e l’afflusso di visitatori indica che la 45.ma edizione del Salone gode di ottima salute. Gli organizzatori rivelano infatti che il pubblico nei primi due giorni di apertura, dei nove totali dell’esposizione, supera le 25mila presenze con una crescita rispetto allo scorso anno del 20%.

“Con soddisfazione possiamo dire di aver riportato il Nauticsud ai fasti di un tempo – afferma il presidente dell’ANRC Gennaro Amato, organizzatore con la Mostra d’Oltremare della fiera – a dimostrazione che il lavoro di questi ultimi anni è stato svolto nella giusta direzione. Napoli deve diventare, per la nautica, la capitale del diportismo sia a terra, con i suoi 50mila mq espositivi, che a mare con un salone che possa consentire le prove in acqua. La qualità delle aziende presenti in fiera alza l’asticella dell’offerta ed il pubblico intervenuto sino ad oggi ha apprezzato l’impegno organizzativo profuso”.

Da oggi sino a giovedì 15 febbraio cambiano gli orari di accesso al Nauticsud. L’esposizione nautica resterà aperta dalle 12.30 alle 19.00, mentre nel prossimo fine settimana si tornerà al full time 10.30/20.30. Apprezzamenti giungono dai visitatori per le proposte in esposizione, in particolare l’attenzione del pubblico è rivolta ai natanti  <10 mt. con gozzi e gommoni che la fanno da padrona.

Per il “fuori salone”, in vista della cena di gala dell’Associazione Nautica Regionale Campana, in programma martedì 13 al Circolo Posillipo, cresce l’attesa per conoscere i nomi dei vincitori degli ANRC Award 2018, i riconoscimenti destinati ai personaggi protagonisti della filiera del mare, sportivi e giornalisti.

Mentre al Nauticsud prende il via la sessione congressuale al padiglione 10 (Caboto) nella sala incontri che da mercoledì 14 proporrà il convegno dal titolo “Nuovo Codice Ucina e la fiscalità del mare”, a cura dell’ANRC, organizzato dal delegato Antonio Pane con relatore il responsabile delle relazioni esterne dell’Ucina Roberto Neglia, dedicato al nuovo codice nautico ed al sistema fiscale del mare (ore 15.30). Mentre il workshop “La Nautica ed il redditometro, a cura dell’Ordine dei Commercialisti di Napoli, presieduto da Vincenzo Moretta, illustrerà i nuovi parametri fiscali della nautica e i collegamenti dei diportisti con lo strumento del redditometro.

Radio e Televisione protagonisti al Nauticsud. Radio Marte trasmette in diretta tutti i giorni dall’esposizione nautica alla Mostra d’Oltremare con approfondimenti ed incipit sul mondo della nautica, mentre Canale 21 effettua servizi giornalistici e collegamenti in diretta per il VG21 dalla fiera. Orari Nauticsud: 10.30 – 20.30 (venerdì, sabato e domenica); 12.30 – 19.00 (lunedì – giovedì).Biglietti: a 10 euro, 6 euro scolaresche. Gratis ai bambini under 12 con accompagnatore pagante.

GNV ANNUNCIA L’ACCORDO CON I CANTIERI GSI PER LA COSTRUZIONE DI DUE NUOVE NAVI RO-PAX

GENOVA – GNV, società del Gruppo MSC, annuncia la firma di un importante accordo, finalizzato ieri a Pechino tra il Gruppo ed i cantieri GSI, che prevede la costruzione a Guangzhou, in Cina, di nuove unità adibite sia al trasporto passeggeri che a quello merci.

Le quattro navi, di cui due destinate alla compagnia GNV del Gruppo MSC e le restanti alla famiglia Onorato, saranno unità di ultima generazione e a basso impatto ambientale, con notazione LNG-ready, confermando il continuo impegno di GNV a investire in innovazione tecnologica, per offrire ai propri clienti un servizio affidabile, confortevole e moderno.
Con una capacità di 3765 metri lineari, servizi di bordo tra cui ristorante, self service, bar, oltre 536 cabine per ospitare fino a 2500 passeggeri e l’equipaggio, le nuove unità avranno una velocità di 25 nodi e saranno caratterizzate da elevati standard di comfort, in linea con il posizionamento della Compagnia. Aree comuni ampie e caratterizzate da linee semplici ed essenziali, spazi dal design razionale e pensate per rispondere alle esigenze di chi viaggia e di chi lavora a bordo, sono tra gli elementi innovativi previsti per le nuove unità.

Le due nuove navi destinate a GNV, la cui prima consegna è prevista a novembre 2020, sono state progettate per ridurre l’impatto ambientale in osservanza di tutte le normative europee e internazionali: qualora le infrastrutture lo permettano sarà inoltre possibile operare le unità utilizzando il gas naturale (LNG) quale propellente. Il contratto prevede inoltre la possibilità di opzionare l’ulteriore costruzione di altre quattro unità ro-pax gemelle di ultima generazione, di cui due destinate a GNV e le restanti alla famiglia Onorato.

“Questo importante investimento – commenta Matteo Catani, AD di GNV – realizza uno dei tasselli della strategia di crescita che i vertici della Compagnia ha definito con il Gruppo MSC e prosegue nel percorso di innovazione che fin dall’introduzione delle sue iconiche navi bianche ha portato GNV a definire nuovi standard di riferimento per il mercato ferry. La forte crescita di volumi e fatturato registrata nel corso degli ultimi anni, pone le basi per un’ulteriore estensione del network di rotte offerto dalla Compagnia: le due nuove unità consentiranno di offrire ai nostri clienti merci e passeggeri un servizio di trasporto con mezzi sempre più moderni, efficienti ed a basso impatto ambientale”.

GNV, fondata nel 1992 e oggi parte del Gruppo MSC, è una delle principali compagnie di navigazione del Mar Mediterraneo, con una flotta tra le più giovani al mondo e in continua crescita da oltre 20 anni in termini di linee e di business: con 14 navi operate, di cui ben 7 vantano il prestigioso riconoscimento Green Star di qualità ambientale che sopravanza le norme cogenti,  GNV opera 12 collegamenti internazionali e 7 linee nazionali italiane, da e per Sardegna, Sicilia, Spagna, Francia, Albania, Tunisia, Marocco e Malta.Quarta Compagnia di traghetti al mondo per numero di letti disponibili e quinta per capacità di trasporto in metri lineari, GNV è uno dei principali vettori della rete Autostrade del Mare dal 1998, e grazie alla flessibilità della sua flotta, agli spazi di bordo estremamente versatili e confortevoli e a servizi moderni, curati e accoglienti, GNV è stata eletta per due anni di seguito dalle Agenzie di viaggio la migliore compagnia di traghetti all’Italia Travel Awards 2016 e 2017.

Al via il 45° Nauticsud alla Mostra d’Oltremare di Napoli

NAPOLI – Inaugurata la 45.ma edizione del Nauticsud, la fiera internazionale della nautica, in programma sino a domenica 18 febbraio alla Mostra d’Oltremare di Napoli. La manifestazione, organizzata dalla Mostra in collaborazione con l’ANRC del presidente Amato, che vede presenti oltre 200 espositori con circa 800 barche esibite al pubblico, espone numerose novità per il segmento nautico e rappresenta oramai la fiera nautica a terra più grande d’Italia con i suoi 50mila metri quadri di esposizione.

Al tradizionale taglio del nastro hanno partecipato il presidente e il consigliere delegato dell’ente espositivo, Donatella Chiodo e Giuseppe Oliviero, con il presidente ANRC, Gennaro Amato, unitamente agli assessori alle Attività Produttive della Regione Campania, Amedeo Lepore del Comune di Napoli, Enrico Panini, oltre il questore di Napoli Antonio De Iesu ed anche il presidente della commissione attività produttive della Regione, Nicola Marrazzo.
Al Nauticsud 2018 molte le realtà produttive italiane note nel mondo, dal ritorno dell’azienda Imbarcazioni d’Italia nota come Apreamare che tra le novità presenta Gozzo 33 – un’imbarcazione planante di 11 metri (immatricolabile come natante <10 mt) – frutto di una visione di Cataldo Aprea, sviluppata dal progettista Brunello Acampora di Victory Design. Un progetto che reinterpreta magistralmente la tradizione ultra-centenaria del gozzo Sorrentino arricchendola di innovazione, prestazioni, comfort e tecnologia, pur mantenendo lo charme delle linee originali anche se riviste in chiave assolutamente contemporanea.

Un felice ritorno a Napoli anche per l’azienda toscana Azimut, primo gruppo privato al mondo nella nautica di lusso. Al Nauticsud il distributore romano Danimar  espone il nuovo AZIMUT 55  della linea FLY e l’ ATLANTIS 51 presentato in anteprima mondiale  di  Boat Show di Düsseldorf  a fine gennaio.

Tra le novità nel segmento ecologia: Coastal Boat che presenta, in collaborazione di Newtak in qualità di partner per l’engineering, in anteprima HEB (Hybrid Ecological Boat) che dà la possibilità di rendere la propria imbarcazione a propulsione ibrida, ovvero con alimentazione tradizionale ed a gas (gpl e metano) che consentirebbe di risparmiare più del 50% del carburante e di abbattere le emissioni inquinanti del 90%. Ed il progetto FRB (Foil Rubber Boat), che applica la tecnologia foil alle imbarcazioni a motore con un kit di appendice mobile brevettato che consente il sollevamento di imbarcazioni durante la navigazione su ali portanti (foil), retraibili in manovra e alla fonda, con un risparmio di carburante del 40 %.

Anteprima per Il Soleil 33 del cantiere campano Salpa, un maxi  gommone di dimensioni calibrate per consentire di ricavare una comoda cabina con due posti letto e un locale toilette separato, progettato da Alessandro Chessa (Akesdesign). Ma anche nel campo delle imbarcazioni senza patente, una nuova versione  della Salpa S 570 una barca fuoribordo che  si rivolge ad un vastissimo pubblico.

Sempre nel segmento gommoni spiccano quelli del cantiere Italmarine, in anteprima assoluta al Nauticsud, con il modello Positano 31. Un gommone della gamma dei sei modelli dell’azienda campana, arricchito di accurati dettagli e con grandi possibilità di personalizzazione. Corredato persino di tendaggio per campeggio nautico e di bagno sotto la consolle ad altezza uomo con un capiente serbatoio d’acqua, può essere dotato di due motori da 350Hp cad. e raggiungere la velocità di 41 nodi. Per i motori novità assoluta proposta da Nautica Mediterranea Yachting, concessionario Suzuki, con il DF350A Dual Prop System, la star dei motori fuoribordo della stagione 2018. Il design ricercato, le dimensioni compatte, la dotazione tecnologica insieme alla doppia elica con eliche controrotanti, ne fanno un motore unico con un sistema che può essere paragonato alla trazione integrale nelle auto.
Orari del Nauticsud: 10.30 – 20.30 (venerdì, sabato e domenica); 12.30 – 19.00 (lunedì – giovedì). Biglietto: a 10 euro, 6 euro scolaresche e gratuito per i bambini sino a 12 anni con accompagnatore pagante.

Sabato 10 inaugurazione della 45.ma edizione del Nauticsud

NAPOLI – Sarà inaugurata domani, sabato 10 febbraio alle 10.30, la quarantacinquesima edizione del Nauticsud, la fiera internazionale della nautica a Napoli. Il taglio del nastro dell’esposizione, che si svolge alla Mostra D’Oltremare sino al 18 febbraio p.v., sarà effettuato all’ingresso del padiglione 10 (Caboto) che introduce al percorso obbligatorio composto dagli otto padiglioni e dalle aree esterne.

Alla cerimonia di apertura interverranno il presidente della Mostra d’Oltremare Donatella Chiodo, l’assessore alle Attività Produttive del Comune di Napoli Enrico Panini, il consigliere delegato della Mostra d’Oltremare Giuseppe Oliviero e il presidente dell’ANRC, Gennaro Amato.

Il Nauticsud, organizzato dalla Mostra d’Oltremare e dall’Associazione Nautica Regionale Campana, ospiterà oltre 200 espositori che presenteranno circa 800 imbarcazioni, tra yacht, gozzi, motoscafi e gommoni, ma anche motori, accessori  e servizi del settore nautico. Molte le novità di questa edizione 2018, con anteprime assolute per le imbarcazioni ed innovativi motori marini, grazie anche al ritorno a Napoli di aziende produttrici di livello mondiale. Tra i presenti anche due aziende premiate con gli “oscar” della nautica lo scorso mese di gennaio in Germania.

Nei 50mila metri quadri espositivi i visitatori troveranno, oltre le novità tecnologiche del segmento della nautica, soprattutto l’indicazione di un mercato che si rivolge sempre più alla produzione di natanti, barche sotto i 10 metri, vera tendenza per il diportista italiano. Ma non per questo mancheranno gli yacht, dai 16 metri in su, dal lusso sfrenato e dalla comodità eccelsa, di aziende italiane che rappresentano nel mondo il made in Italy.

Fitta ed interessante al Nauticsud la sezione dedicata ai convegni tematici. Nel padiglione 10 (Caboto) una speciale piazza per incontri ospiterà un fitto calendario di convegni legati al mondo della nautica che illustreranno le novità tecniche ed amministrative del diportismo in Italia, come il convengo a cura dell’ANRC, organizzato dal delegato Antonio Pane, dedicato al nuovo codice ed alla fiscalità del mare (14 febbraio, ore 15.30), quello dell’Ordine degli Commercialisti di Napoli, presieduto da Vincenzo Moretta (15 febbraio, ore 15.30) oltre ad azioni di integrazione ed interazione con le realtà operative sul territorio come quella messa in campo con Il Comitato V zona della FIV (Federazione Italiana Vela) presieduta da Francesco Lo Schiavo.

Per 9 giorni al Nauticsud anche workshop e lezioni master per universitari e scuole. A precedere la kermesse nautica, sabato 10, alle 8.30, un workshop europeo con la presenza dei sindaci di Napoli, Atene e Salonicco e autorità della Commissione Europea (sala Italia).

Tra gli appuntamenti anche una serata di gala al Teatro Mediterraneo, venerdì 16, presentata da Claudia Mercurio e con la partecipazione di Gigi Finizio, durante la quale saranno assegnati per la prima volta, i Nauticsud Award, a produttori (categorie innovazione tecnologica, progetto ecosostenibile e progetti giovanili) e ai Media.

L’accesso al Nauticsud sarà possibile dagli ingressi di Piazzale Tecchio e viale Kennedy – aperti dalle 10.30 alle 20.30 venerdì, sabato e domenica  e dalle 12.30 alle 19.00 dal lunedì al giovedì – con biglietto ingresso a 10 euro, 6 euro per le scolaresche e gratuito per i bambini sino a 12 anni con accompagnatore pagante.

IL NAUTILUS Anno 13 N°1

In questo nuovo numero de Il Nautilus vi proponiamo uno speciale sul porto di Trieste con gli ultimi dati e provvedimenti che riguardano le recenti attività dell’Autorità di sistema. Si parla anche dei porti di Civitavecchia, Ancona, Venezia, Napoli, La Spezia, Genova, Cagliari e Porto Torres. Ma si parla anche dei risultati della manifestazione NauticSud che si è svolta a Napoli e di come vengono smaltiti i rifiuti prodotti dalle navi secondo le ultime direttive internazionali.
poseidone danese

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