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IN NAVIGAZIONE VERSO METS 2017

AMSTERDAM – METS, salone internazionale di riferimento delle attrezzature nautiche, che si svolgerà ad Amsterdam dal 14 al 16 novembre accoglierà 90 società francesi, tra le più rappresentative di tutta la filiera.

Nel Padiglione organizzato da Business France, (Agenzia nazionale al servizio dell’internazionalizzazione dell’economia francese) il numero delle società presenti è in costante crescita, un dato che testimonia la vitalità e la qualità della competenza francese, all’avanguardia della tecnologia, a questa edizione saranno 26 le nuove aziende espositrici provenienti dalla Francia.

Sempre molto dinamiche a livello internazionale, le società francesi sono guidate dall’innovazione, che costantemente trovano nuove soluzioni per rispondere alle esigenze legate all’evoluzione del settore: materiali e attrezzature per la costruzione di barche (boatbuilding material and equipments), sovrastrutture (deck hardware rigging), attrezzature per la sicurezza (safety Equipment), prodotti per la pulizia e la manutenzione delle barche (Boat Care, Chemicals, Coatings, Maintenance), attrezzature e servizi per i porti (Marina and Yard Equipment​), allestimenti interni, abbigliamento e accessori.

La competenza di queste aziende in materia di Ricerca e Sviluppo attrae i distributori, gli acquirenti e i direttori tecnici dei cantieri navali di tutto il mondo. Molte di loro sono regolarmente premiate per le innovazioni introdotte. 2 società sono state selezionate per concorrere al DAME Awards, il concorso per l’innovazione del METS: CarenEcolo e SNA.

Leader mondiale delle barche a vela e del comparto dei multiscafo abitabili, la Francia si colloca al quarto posto mondiale tra i costruttori di battelli a motore. È, inoltre, leader europeo nel mercato del noleggio marittimo e fluviale. Nel 2016, la filiera contava su 5.435 aziende francesi che davano lavoro a 40.510 dipendenti diretti. Se il fatturato globale del settore si attesta sui 4,6 miliardi di euro, quello del comparto delle barche, con 50.300 unità costruite, raggiunge i 945,47 milioni di euro. Il settore nautico ha registrato una quota d’esportazione pari al 74,9%.

Con il sostegno della FIN (Federazione delle Industrie Nautiche), le aziende francesi riunite da Business France esporranno su 1.212 metri quadrati, dal 14 al 16 novembre 2017, nelle Hall 1 e 5, CMP (Padiglione Materiali da Costruzione) e MYP (Attrezzature per i porti) del quartiere fieristico RAI di Amsterdam. Per trovare il meglio dell’innovazione, visitate il Padiglione Francia, Hall 1 e 5, Padiglioni materiali da costruzione e attrezzature per i porti.

Nautica: il Salone naviga sicuro

GENOVA – Il vento spira in poppa al Salone e porta la nautica da diporto italiana a navigare su orizzonti sicuri. Il Salone Nautico di Genova rimane un must di progettualità navale, design, costruzione, materiali, motori, propulsori, tecnologia, elettronica, domotica e navigazione post-moderna per l’intero settore della nautica da diporto in Europa e nel Mediterraneo.

Giunto alla 57 a edizione, con 884 brand esposti e 1.100 imbarcazioni ormeggiate sia a terra, sia a mare, rimane ancora un evento unico per la nautica, e determinante per il settore del turismo e servizi, oltre ad una importante vetrina del “Made in Italy”. Possiamo affermare che con l’edizione 2017, il Salone di Genova ha confermato la ripresa economica, iniziata nel 2015, confermando numeri tutti positivi. Fatturato 2016  +18,6% rispetto al 2015 e per un valore di 3,4 miliardi di euro; +24,1% il mercato interno della produzione italiana della cantieristica da diporto; 2,8 miliardi di euro di contributo al PIL nazionale, in crescita del 18,9%; 18.480 addetti che fanno registrare un +1,9%. Sul versante dell’export, la cantieristica italiana si attesta al secondo posto, dopo la cosmetica, passando da 354 milioni (1996) a 1,7 miliardi di euro del 2016.

Numeri in crescita che fanno dimenticare le polemiche nate con Nautica Italiana, i fuoriusciti da Ucina, ha rilevato la presidente Ucina, Carla Demaria. “Il mercato è tornato e si tratta di una crescita solida, superiore a quella di altri comparti – ha detto Demaria – Il Salone Nautico è lo specchio di un settore che si è ripreso da una crisi lunghissima e durissima, la più lunga sofferta dal comparto”. Come dire che alcune leggi (quelle del 2011) inutili e dannose per il settore fanno parte del passato e il nuovo codice della nautica con le dovute revisioni rappresenterà uno strumento agile per le imprese che vogliono crescere ed  investire in nuove tecnologie.

Sul fronte del turismo nautico, il presidente di Assomarinas, Roberto Perocchio, intervenendo alla quarta conferenza sul turismo costiero, si è detto fiducioso della ripresa del settore e spera che il Governo Gentiloni (prossima finanziaria) sappia risolvere l’aumento retroattivo dei canoni demaniali sui porticcioli turistici, evitando di ricorrere alla Corte di Giustizia europea. I porti e porticcioli italiani hanno investito molto in campagne promozionali per attirare maggior utenza estera. I transiti sono cresciuti (+7%) e l’Italia è divenuta interessante per le navi da diporto, grazie anche alla crescita dei charter (10%) e l’attestazione positiva del noleggio nautico, anche se rimane ancora una disparità tra utenza e offerta di posti barca.

 

Abele Carruezzo

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Salone Nautico di Genova dal 21 al 26 settembre

GENOVA – Inizia il conto alla rovescia per la 57° edizione del Salone Nautico, a Genova dal 21 al 26 settembre. La macchina organizzativa di Ucina Confindustria Nautica sta lavorando a pieno ritmo. Da oggi è disponibile online sul sito www.salonenautico.com l’elenco degli espositori.

Confermata ad oggi la presenza alla cerimonia inaugurale, del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio che, insieme al presidente di Ucina Confindustria Nautica, alle Istituzioni locali e al Comando Generale della Capitaneria di Porto, darà ufficialmente il via alla rassegna. Altro momento di rilievo della giornata inaugurale sarà la presentazione della 38a edizione de ‘la nautica in cifre’. I giornalisti accreditati sono già 485 di cui 173 provenienti da oltreconfine.

Si tratta, ricorda Ucina, dell’evento più visitato del Mediterraneo – lo scorso anno sono stati 130mila i visitatori, 33mila dei quali stranieri – e l’unico in grado di coniugare padiglioni e spazi a terra direttamente affacciati sulle Marine, creando lo spazio ideale per l’esposizione di ogni categoria di prodotto: dai motoryacht dei top brand internazionali, agli accessori e componenti, dalle imbarcazioni a vela al mondo delle motorizzazioni fuoribordo e degli sport acquatici, con ulteriore spazio per l’organizzazione di eventi a terra e in mare.

La struttura del Salone Nautico sta lavorando alla definizione del layout espositivo della manifestazione e, nello stesso tempo, collabora con lo Studio Obr di Paolo Brescia per la finalizzazione del progetto di una piazza sul mare all’ ingresso del Salone Nautico che, interpretando una visione di Renzo Piano, coinvolgerà il pubblico e gli abitanti della città di Genova in un percorso che esprimerà il legame tra gli elementi naturali: sole, mare, vento.

Le novità, il calendario degli appuntamenti e le iniziative messe in campo anche dalle istituzioni a sostegno dell’evento saranno presentati dal presidente di Ucina Confindustria Nautica, Carla Demaria, dal Sindaco di Genova, Marco Bucci e dal Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, il 5 settembre prossimo a Palazzo Tursi. In tale contesto saranno, inoltre, ufficializzati i nomi dei partner della prossima edizione del Salone e dell’auto ufficiale della manifestazione.

18MILA VISITATORI ALLA PRIMA EDIZIONE DEL VERSILIA YACHTING RENDEZ-VOUS

VIAREGGIO – Sono stati oltre 18mila i visitatori che hanno preso parte alla prima edizione del Versilia Yachting Rendez-vous, l’appuntamento internazionale dedicato alla nautica dell’alto di gamma, andato in scena, per la sua prima edizione, a Viareggio dall’11 al 14 maggio.

Per quattro giorni una grande festa nel cuore del distretto nautico più grande del mondo che è stata in grado di attirare visitatori da tutto il mondo. Dei 18.324 visitatori che hanno pacificamente “invaso” Viareggio, il 9% arrivava da paesi Europei (Spagna, Francia, Germania, Inghilterra e Olanda) e quasi il 3% da paesi extra-Ue (con forte presenza di USA, Russia, EAU, Cina e Sudamerica).

Lungo le darsene di Viareggio 72 bellissime imbarcazioni, massima espressione dell’eccellenza nautica nel mondo e della capacità progettuale e realizzativa della cantieristica italiana. A terra ben 117 aziende espositrici, tra cantieri, accessori e componenti della filiera produttiva e dei servizi di eccellenza legati al comparto.“Aver realizzato in tempi così brevi una manifestazione di questo livello ci riempie di orgoglio e soddisfazione  -  dichiara Paolo Borgio, exhibition manager del Versilia Yachting rendez-vous – la nautica italiana attendeva da tempo un evento che riuscisse a dare lustro a uno dei settori più rappresentativi del made in Italy nel mondo e finalmente ci siamo riusciti.

Noi di Fiera Milano abbiamo messo a disposizione tutta la nostra professionalità nell’organizzazione e gestione dei grandi eventi fieristici al fine di garantire un appuntamento con le caratteristiche vincenti che tutti ci aspettavamo. È stata un’eccellente vetrina per la nautica italiana e internazionale e una grande festa per Viareggio, che ha accolto con grande entusiasmo l’esposizione. Il Versilia Yachting Rendez-vous è stata una pietra miliare nel settore nautico italiano e ha tutte le potenzialità per diventare un importante appuntamento internazionale”.

“Il successo del Versilia Yachting Rendez-vous per Nautica Italiana ha tre importanti significati – dichiara Lamberto Tacoli, presidente di Nautica Italiana – ha vinto il format che avevamo proposto, ovvero realizzare un evento nuovo, outdoor, a primavera dedicato all’alto di gamma delle imbarcazioni e della filiera nautica. Ha vinto il concetto di coinvolgere in modo trasversale marchi e glamour del Made in Italy.

Ed infine ha vinto il modello che prevede di affidare a un soggetto terzo e professionale l’organizzazione espositiva. Siamo consapevoli che la sfida per la prossima edizione è molto alta: infatti ciò che quest’anno era tracciato l’anno prossimo dovrà essere sviluppato. Ringrazio gli organizzatori, la Regione Toscana, il Distretto Nautico, ma in primis gli imprenditori, italiani e stranieri, che hanno creduto nella nostra proposta”.

“Alcuni obiettivi sono già stati raggiunti nel corso di questa edizione numero zero – dichiara Vincenzo Poerio, presidente del Distretto della Nautica e della Portualità Toscana – che permette a Viareggio di riacquisire slancio ed energia positiva anche nella sua quotidianità e consente di ridare orgoglio al distretto della nautica, ai cantieri e alle imprese. Il Protocollo firmato con la Regione Toscana e il Comune di Viareggio lancia la manifestazione per i prossimi tre anni rendendo possibile una collaborazione che stabilizza e consolida questo evento unico nel suo genere ospitato in una location unica dove esiste la possibilità di mostrare la nautica d’eccellenza famosa in tutto il mondo nello stesso luogo dove viene prodotta. Lungo una strada, la via Coppino, nelle vie limitrofe quasi come ci trovassimo in una fabbrica a cielo aperto: in questi ultimi giorni, questa impressione è stata ancora più reale e palpabile. L’organizzazione di questo evento è una dimostrazione di un nuovo modo di essere Italiani, non solo amanti dello stile, del lusso e del bello, ma di una forte voglia di farlo insieme con orgoglio e amore per noi stessi e per le nostre capacità”.

Il Versilia Yachting Rendez-vous, ideato e fortemente voluto da Nautica Italiana, è stato organizzato da Fiera Milano in collaborazione con il Distretto Tecnologico per la Nautica e la Portualità Toscana, con il sostegno e il supporto di Regione Toscana e Comune di Viareggio, con l’intento di coinvolgere tutto il comparto e le associazioni di settore nazionali ed internazionali. Grande ruolo di accoglienza ha avuto il territorio della Versilia, con i suoi Comuni di Pietrasanta e Forte dei Marmi, che sono stati palcoscenico e cornice degli eventi che hanno animato le giornate dell’esposizione.

Si è appena chiusa una prima edizione storica e si sta già pensando al futuro. Il mondo della nautica e Versilia Yachting Rendez-vous danno appuntamento a tutti gli appassionati alla seconda edizione, in programma nel maggio 2018!

CON 72 YACHT E 117 ESPOSITORI AL VIA LA PRIMA EDIZIONE DEL VERSILIA YACHTING RENDEZ-VOUS A VIAREGGIO

VIAREGGIO – Apre domani la prima edizione del Versilia Yachting Rendez-vous, il nuovo appuntamento internazionale dedicato alla nautica dell’alto di gamma, in scena a Viareggio dall’11 al 14 maggio (www.versiliayachtingrendezvous.it): per quattro giorni dalle 11 alle 21,30 (domenica fino alle 18,00) una grande festa dello yachting nel cuore del distretto nautico più grande del mondo.

Sono 72 gli yacht che si sono dati appuntamento nelle darsene di Viareggio, per mostrare al pubblico la loro bellezza e la capacità progettuale e realizzativa della cantieristica nautica italiana e non. A terra ben 117 aziende espositrici: cantieri, accessori e componenti esponenti della filiera produttiva e dei servizi di eccellenza legati alla grande nautica.

Ammiraglia del primo Versilia Yachting Rendez-vous, Atlante, mega yacht di 55 metri, opera d’arte dell’atelier CRN Yachts, del Gruppo Ferretti, pluripremiato nel 2016. Frutto della sinergia tra il cantiere, lo Studio Nuvolari Lenard, che ha curato le linee esterne, e dello Studio Gilles&Boissier che si è occupato degli interni. Sarà invece Aquarius la regina a vela dello show; megayacht a vela di 46 metri costruito da Perini Navi, primo cantiere al mondo in questo segmento.

Al Versilia Yachting Rendez-vous sono presenti i primi tre produttori mondiali grandi yacht, tutti marchi rigorosamente italiani: il Gruppo Azimut Benetti con la flotta dei Flybridge  Magellano e Atlantis. Benetti sfoggia nel suo modello da 125 piedi la collaborazione con il brand Rolls Royce all’insegna dell’innovazione tecnologica con prestazioni da capogiro, comfort e silenziosità. Presenti anche i marchi del Gruppo Ferretti – RIVA, Ferretti, CRN, Pershing, ITAMA, Custom Line, FSD – e Sanlorenzo Yachts che metterà in mostra un 36 e un 33 metri di recentissima costruzione.

Ad animare la festa dello yachting tante bellissime imbarcazioni dei marchi espressione dell’eccellenza nautica nel mondo, a partire dallo storico e rinomato Gruppo Baglietto che espone quattro unità, tra le quali il 46 metri Fast, e altre rilevanti realtà del Made in Italy come Apreamare che si presenta con due unità linea Maestro di 17 e 20 metri, Cerri Cantieri Navali con il 102Flyingsport, FIPA con due unità grandi di cui un AByachts di 30, Picchiotti (gruppo Perini Navi) che esporrà un 50 metri.

Di dimensioni più contenute ma ugualmente preziosi e ricercati i modelli proposti da Cantieri Sarnico e Colombo e Giorgio Mussini. Per il segmento maxi-rib una interessante esposizione dei quattro leader mondiali del settore – Anvera, Cantieri Magazzù, Sacs e Tecnorib –  con imbarcazioni fino a 16 metri di lunghezza. Anche Fincantieri Yachts sarà presente con uno stand di rappresentanza. Tra i marchi stranieri presenze di leader quali il Gruppo Princess che propone nuovissimi yacht fino a 30 metri made in UK,  l’icona americana Bertram e lo storico Nautors Swan, produttore di  yacht a vela. All’interno della darsena Italia vicino alle Ammiraglie si potranno ammirare 10 navi da diporto tra le quali Etra (50 metri), Sole (44 metri), Fenix (35 metri) e Balista (46 metri).

A fianco alle imbarcazioni in acqua il percorso espositivo, che ingloba la celeberrima via Coppino con i suoi artigiani e le più tradizionali officine, valorizza la filiera legata alla grande nautica. Sono oltre 160 Marchi produttori di componenti e accessori, di tender innovativi, sviluppatori di tecnologie, motori, cantieri di refit, marina turistici, servizi di qualità nautici e turistici selezionati raccolti nelle tre aree tematiche: Tender&Toys, Superyacht Marina e Superyacht Equipment and Component.

“Al Versilia Yachting Rendez-vous ci sarà il meglio della nautica d’eccellenza – dichiara Paolo Borgio, exhibition manager del VYR e direttore organizzatori terzi di Fiera Milano. Un percorso sensoriale che coinvolgerà il visitatore a trecentosessanta gradi in un’esperienza unica tra imbarcazioni da sogno che si intrecciano indissolubilmente alle eccellenze che hanno reso celebre il made in Italy nel mondo come la moda, l’arte e l’auto d’epoca. Sarà un’occasione unica per tutta la Versilia e soprattutto per Viareggio, cuore pulsante di questo distretto che consoliderà la sua vocazione di yachting city nel mondo. Noi di Fiera Milano abbiamo fornito ai partner della manifestazione tutta la nostra professionalità nell’organizzazione e gestione dei grandi eventi fieristici al fine di garantire un appuntamento internazionale con le caratteristiche vincenti che tutti ci aspettiamo”.

“Aver realizzato in tempi così brevi una manifestazione di questo livello, con 72 yacht, il 60% dei quali di oltre 20 metri, tutta la filiera dell’eccellenza, i servizi, e il glamour, ci riempie di orgoglio e soddisfazione. Ringraziamo gli organizzatori nostri partner, ma in primis gli imprenditori, italiani e non, che hanno creduto nella nostra proposta – ha dichiarato Lamberto Tacoli Presidente di Nautica Italiana – . Il Versilia Yachting Rendez-vous che apre domani è la testimonianza che l’industria nautica è viva, coraggiosa, desiderosa di proseguire di rischiare e di fare squadra per competere come sistema a livello mondiale. Ringraziamo le Istituzioni, soprattutto Toscane, che ci sono state vicine e siamo sicuri che da domani sarà più facile per tanti comprendere il progetto di Nautica Italiana, la sua portata e la sua forza che può e vuole solo aggiungere risorse al comparto nautico italiano.

“Questo evento permette all’intero distretto toscano di mostrare ancora una volta la sua importanza a livello globale, la sua storia, la qualità della sua produzione, i grandi passi compiuti nell’innovazione tecnologica – ha dichiarato Vincenzo Poerio, presidente del Distretto Tecnologico per la Nautica e la Portualità Toscana.

Se il mercato degli yacht mostra un record italiano indiscusso, la Toscana gioca un ruolo di primo piano, grazie alla rete di cantieri e imprese innovativi, di aziende di servizio e di capacità di accoglienza. Il settore economico legato alla nautica comprende una grande varietà di attività, professioni e mestieri che coinvolgono più di 70 diversi tipi di profili dall’industria al turismo che, soltanto in questa bellissima regione, coinvolge circa 3mila imprese e oltre 15mila addetti. Il Versilia Yachting Rendez-Vous rappresenta l’occasione giusta per poter evidenziare le potenzialità del settore. Possiamo dire che da domani, Viareggio è in ascesa come capitale dello yachting mondiale al centro di un distretto forte e strutturato che si diffonde su  tutto il territorio regionale”.

Parte integrante del Versilia Yachting Rendez-vous saranno gli eventi, programmati sia all’interno che all’esterno della manifestazione, con l’obiettivo di contaminare il territorio. In particolare lo storico Club Nautico Versilia è stato coinvolto attivamente nella organizzazione e ospiterà venerdì 12 maggio due convegni tecnici: “CNA: dinamiche  e prospettive di mercato della filiera della nautica da diporto” e il workshop “Opportunità di investimento e turismo di lusso: la Toscana da scoprire”.Ognuna delle quattro giornate dell’esposizione nautica svilupperà un tema dominante: il design (giovedì 11 maggio), l’eccellenza gastronomica (venerdì 12 maggio), l’arte (sabato 13 maggio) e la moda (domenica 14 maggio).

Nella costruzione del programma degli eventi è stata coinvolta Fondazione Altagamma, che rappresenta l’alta industria culturale e creativa del Paese e a cui Nautica Italiana è affiliata.

Il Versilia Yachting Rendez-vous, ideato e fortemente voluto da Nautica Italiana, è organizzato da Fiera Milano in collaborazione con il Distretto Tecnologico per la Nautica e la Portualità Toscana, con il sostegno e il supporto di Regione Toscana e Comune di Viareggio, con l’intento di coinvolgere tutto il comparto e le associazioni di settore nazionali ed internazionali. Grande ruolo di accoglienza avrà tutto il territorio della Versilia, con i suoi Comuni di Pietrasanta e Forte dei Marmi, che da domani fino a domenica 14 saranno palcoscenico e cornice degli eventi che animeranno le giornate dell’esposizione.

SALONE NAUTICO DI PUGLIA: 10.000 presenze in 5 giorni week-end da record

BARI – In un affollatissimo Nuovo Padiglione della Fiera del Levante di Bari si è conclusa la 15esima edizione del Salone Nautico di Puglia. Oltre 10mila visitatori in cinque giorni di cui il 70% nel week-end che è stato all’insegna non solo della nautica, attraendo visitatori da tutta da tutta la Puglia e dalle regioni limitrofe, ma anche delle attività di animazione organizzate all’interno del Salone, che hanno saputo divertire ed incuriosire anche i più piccoli: dal surf alle prove di sup, la gondola del mare che impazza su tutte le spiagge alle proiezioni di dimostrazioni di caccia al tonno gigante, di pesca al polpo e pesca in apnea della Lega Navale Italiana.
I piccolissimi hanno potuto provare l’ebrezza del surf grazie alla piscina lunga 27metri allestita dalla passione e dall’ abnegazione dalle associazioni “Big Air”, “Rotta verso Bari” e “Sup on the Beach”, associazioni molto impegnate nel sociale e in attività a sostegno della disabilità.

Spazio anche per lo shopping all’interno del Salone: empori nautici con oggettistica, ma anche borse, pull, sacche, teli, piumini tutto in versione mare. E poi accessori per grandi barche e per gommoni top lusso e di piccola stazza. Acquascooter di nuovissima generazione, leggeri, potenti e veloci, ma anche esemplari più stabili per i meno esperti. E poi computer di bordo, satellitari, carrelli per il trasporto e tutto quello che è necessario avere se hai una barca a motore, un gommone, un motoscafo, una barca a vela.  Corridoi affollati.

Espositori soddisfatti. Visitatori appagati, questo è stato il Salone Nautico di Puglia versione 2017. La soddisfazione si legge negli occhi dei presidente di Snim Puglia, Giuseppe Meo. “Siamo molto contenti di come sia andata questa edizione, al di là di ogni nostra aspettativa,  - ha detto Meo – ma il lavoro vero per il settore nautico comincia domani mattina. Il salone è stata una grande occasione per richiamare l’attenzione anche delle istituzioni sulla nautica, un comparto che ha tantissimo da dare alla crescita di questa regione.

Ci ha fatto molto piacere che il servizio internazionalizzazione della Regione Puglia abbia annunciato proprio in questa sede, per la primavera 2018, una Business Convention Nautica Internazionale che metta in connessione gli operatori pugliesi del settore con i paesi frontalieri e con tutti quelli che puntano sulla blu economy per generare sviluppo e occupazione”.  Il salone è stato anche l’occasione per aprire un tavolo di lavoro con l’assessorato regionale alla formazione guidato da Sebastiano Leo che ha annunciato la creazione di misure ad hoc per la nautica e per la professionalizzazione delle carriere e dei profili legati al mare. Ad oggi la Nautica con le sue 300 aziende in Puglia impiega 3000 addetti diretti a cui va aggiunto l’indotto.

“La nautica pugliese,  afferma Giuseppe Danese, Presidente del Distretto Nautico, continua a navigare a livelli alti che sono quelli a cui le aziende pugliesi appartengono in termini di competenza, esperienza e know how, riconosciuto dall’asse balcanico della nautica. I risultati – ha continuato – stanno arrivando grazie anche all’azione congiunta con la Regione Puglia che in questi anni ci ha accompagnato e guidato nel percorso di internazionalizzazione.

Stiamo esportando con successo la nostra professionalità”. Nell’ambito del Salone si è anche svolta la prima assemblea dei soci del consorzio Nautico di Puglia, un neonato soggetto che avrà il compito di rappresentare tutte le aziende della filiera in Italia e all’estero e di riunire sotto un’unica voce le istanze del settore. Gran finale alle 19 a chiusura del Salone con una degustazione di vini e prodotti tipici pugliesi aperta a tutti i visitatori presenti nel Nuovo Padiglione.

Snim: un week-end con Uisp Puglia e Lega Navale tra sport del mare e volontariato

BARI – Un week-end tutto all’insegna degli sport d’acqua al Salone Nautico di Puglia. I corridoi sono affollati e animati dalle numerose attività organizzate nel villaggio all’interno del Nuovo Padiglione della Fiera del Levante.

I visitatori sono possessori di barche, potenziali acquirenti, ma anche curiosi affascinati dal mondo delle barche, famiglie e tanti tanti giovani, appassionati di vela, canoa, canottaggio. Come gli atleti dei circoli di Brindisi, Molfetta, Bari e Taranto premiati dalla Lega Navale con la medaglia dei suoi 120 anni per essersi distinti nella pratica agonistica.

Il Salone Nautico di Puglia ha fatto da sfondo, per la prima volta, anche alla premiazione del Campionato Invernale di Vela d’Altura “Città di Bari” giunto alla sua 18esima edizione, ospitando il Comitato dei sei circoli baresi. Presenti alla cerimonia di premiazione 250 persone tra armatori e regatanti. Vincitore della categoria crociera con l’imbarcazione Orione Nunzio Bellincontro con al timone Salvatore Cervellieri; premiato nella categoria regata l’imbarcazione Morgan IV di Nicola De Gemmis con al timone Mario Zaetta.  Giornata conclusiva domani dedicata alla vela. Che non è solo uno sport, ma un modo per cercare, esplorare e scoprire nuovi luoghi., attività questa che solo il navigare a vela permette.

Gran finale domani con il forum dei giovani organizzato dalla Uisp Puglia con Erasmus+NOMADs il progetto europeo che consentirà ai giovani tra i 18 ai 30 anni di fare soggiorni all’estero a seguito di esperienze sportive di volontariato. L’obiettivo è quello di garantire lo “sport per tutti” coinvolgendo organizzazioni di volontariato e sportive, ma soprattutto i giovani. Saranno proprio loro, grazie al progetto finanziato dall’Ue, ad avere l’opportunità di spostarsi in tutti i paesi membri per collaborare ad eventi sportivi con il sistema dell’Interrail.

Snim: Blu economy e protezione del mare

BARI – “Il mare è uno dei più importanti asset del capitale del nostro Paese e come tale va difeso. Per la sua difesa una componente non può non essere la sorveglianza delle rotte marittime. Serve integrazione tra tutti coloro che vogliono salvaguardare le rotte marittime e questo può avvenire solo attraverso l’Europa. Ma l’unione la fanno gli uomini.

Da parte della Difesa c’è tutta la volontà come da parte di tutti gli uomini di mare”. Questo il messaggio del sottodegretario alla Difesa Domenico Rossi nell’intervento alla Conferenza Europea sulla Crescita blu organizzata nell’ambito del Salone Nautico di Puglia. Nell’occasione il sottosegretario Rossi ha voluto fornire alcuni dati sulla sorveglianza marittima e sulle attività in cui è impegnata la Marina Militare. In particolare l’operazione europea antipirateria Atalanta, istituita dall’Ue nel 2008 con lo scopo di garantire sicurezza ai vitali traffici marittimi e agli equipaggi delle navi mercantili in transito nell’area del corno d’Africa e oceano Indiano e l’operazione Euronav for med per il controllo dei flussi migratori dalle coste libiche.

I risultati conseguiti da Euronav lanciata nel giugno 2015 ( dati aggiornati al 27 marzo 2017): 109 trafficanti consegnati alle autorità giudiziarie; 414 imbarcazioni sottratte alle organizzazioni criminali; 34547 migranti soccorsi dall’inizio dell’operazione; 239 operazioni di soccorso.

Infine Rossi ha parlato dell’operazione Mare Sicuro implementata a seguito dell’aggravarsi della minaccia terroristica. 160 mila km quadrati l’area di mare nel mediterraneo centrale  sottoposta a sorveglianza con 5 unità navali e due sommergibili.   Con un mondo marino più sicuro e protetto sicuramente anche le stretegie da mettere in campo per la crescita blu ne beneficeranno. “Il mondo marino – ha detto il sottosegretario Rossi – non è stato studiato in modo esauriente. Esso racchiude conoscenze non ancora acquisite da convertire in applicazioni spendibili nel mercato. Questa macroarea su cui l’Europa vuole concentrarsi offrirà posti di lavoro altamente qualificati, soprattutto qualora si riescano a ricavare, ad esempio – ha concluso – farmaci innovativi dagli organismi marini”.

“Lo slogan potrebbe essere: mare, passato presente e futuro. Se il mare ha rappresentato una crescita nel passato può sicuramente essere una crescita anche nel presente nel futuro e anche in futuro. Serve protezione e sorveglianza marittima. A questo può contribuire la Marina Militare  e le Forze Armate in senso generale.

La difesa mira ad una integrazione maggiore tra le forze armate come indicato nel libro bianco e ad una difesa europea che sia una integrazione delle forze esistenti sul campo. Nel momento in cui serve sicurezza serve sinergia tra le forze. Lo ha detto il sottosegretario alla difesa Domenico Rossi nell’ambito della conferenza europea sulla blu economy e crescita blu, organizzata nel Salone Nautico di Puglia.

XV Edizione Salone Nautico di Puglia: D’Onghia su Blue Economy

BARI – “La Blue Economy rappresenta un settore strategico per lo sviluppo economico del nostro Paese di cui dobbiamo essere in grado di cogliere le opportunità di lavoro emergenti”. Ad affermarlo la sottosegretaria al MIUR, senatrice Angela D’Onghia, che domani, venerdì 31 marzo, parteciperà alla Conferenza Europea “Investire nella crescita blu – soluzioni intelligenti e sostenibili”, nell’ambito della XV edizione del Salone Nautico di Puglia alla Fiera del Levante di Bari.

“Sviluppare competenze qualificate con azioni di formazione e aggiornamento per aiutare i giovani ad inserirsi in questo settore vuol dire contribuire alla crescita dell’occupazione”, prosegue la senatrice. “Il legame fra natura, in questo caso il mare, e l’economia, rappresenta un valore per la società in quanto individuando percorsi eco-sostenibili, saremo in grado di fornire servizi e beni durevoli nel tempo e avvieremo processi economici virtuosi. L’Italia vanta una cospicua ricchezza prodotta dai servizi ambientali forniti dal mare e noi abbiamo il dovere di valorizzarla generando prosperità anche nel futuro.

Per sfruttare al meglio le elevate potenzialità del mare dobbiamo creare una cultura adeguata a questa risorsa e noi come istituzioni pubbliche dobbiamo perseguire questo obiettivo adattando piani di studio all’innovazione e al processo tecnologico. Solo così potremo procedere allo sviluppo economico e sostenibile dell’intera filiera del mare”.

“Per questo occorrono competenze che possano affrontare efficacemente la complessità dei sistemi ambientali”, conclude la sottosegretaria. “In questo modo potremo dare un forte impulso alla Blue Economy in termini di incremento dei livelli occupazionali con ripercussioni anche in ambito turistico”.

Apre i battenti il Salone Nautico alla Fiera del Levante

BARI – Ha aperto i battenti  oggi  alla Fiera del Levante il Salone Nautico di Puglia, giunto alla XV edizione. Oltre 30mila metri quadrati di superficie espositiva, raddoppiata rispetto all’edizione 2016, con oltre 120 espositori e 300 esemplari di varie tipologie di barca, per una manifestazione in forte crescita.

A partire da oggi e fino al 2 aprile cinque giornate fitte di occasioni di business ed un calendario ricco di eventi con l’obiettivo di analizzare e approfondire le opportunità che il settore nautico può offrire all’economia del Mezzogiorno, con focus su cantieristica, turismo nautico e rapporto con il territorio che coinvolgeranno le principali associazioni dell’industria nautica (Assonautica Italiana, Ucina, Nautica Italiana) e le istituzioni.

“Nel 2016 i dati della nautica, che in Puglia conta 250 imprese attive e poco meno di 1.500 addetti, sono positivi: le esportazioni, pari a oltre 1,89 milioni di euro, sono aumentate del 9,8% rispetto al 2015, valori che possono crescere ancora e di molto. I principali Paesi partner della Puglia sono: Stati Uniti, Francia, Finlandia, Albania e Grecia –  ha detto l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone alla inaugurazione del Salone  -  “In una regione come la Puglia, caratterizzata da una costa lunghissima e da un turismo in forte espansione, la nautica da diporto, che si incrocia con l’industria delle imbarcazioni ma anche con la portualità turistica e con la pesca, può essere un importante volano di sviluppo economico. Il settore in Puglia ha opportunità di sviluppo particolarmente ampie.

Per coglierle, occorre tuttavia innovare e internazionalizzare.   Nel Piano strategico  del Turismo Puglia365  prestiamo molta attenzione all’economia del mare: sono previste specifiche azioni da realizzare in sintonia fra pubblico e privati, che riguardano sia  la realizzazione di una rete dei porti turistici per la creazione di servizi di qualità rivolti ad un mercato nazionale e internazionale,  che lo sviluppo di una promozione della destinazione che comincia proprio nei porti turistici. Con la creazione di nuovi itinerari integrati mare e terra i porti pugliesi possono diventare terminali di arrivo  e di partenza per visitare quello che la Puglia offre nell’entroterra”.

“Il rapporto tra la Puglia e il mare è un rapporto senza tempo, è quasi superfluo ribadirne l’importanza – ha detto l’assessore all’istruzione, alla formazione e al lavoro della Regione Puglia Sebastiano Leo – Ma proprio perché il mare è un’economia senza tempo per i pugliesi, non bisogna correre il rischio di restare fermi compiendo l’errore di non riqualificare e di non formare continuamente le persone che dal mare traggono la proprio occupazione.

Stiamo lavorando ad una filiera formativa che coinvolga tutti gli attori pubblici e privati, le associazioni di settore, le università e gli stakeholders, per individuare nuovi percorsi formativi per nuove figure professionali, puntando su innovazione e su un rapporto con il mare che sia finalmente pieno e sostenibile.”

IL NAUTILUS Anno 12 N°3

BRINDISI - In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato alle crociere, a livello nazionale ed internazionale, con i nuovi dati di Risposte Turismo: dalla classifica dei porti italiani in base al numero di croceristi alle previsioni per il 2018 con i programmi dei porti già fissati con le grandi compagnie. Poi un focus di Stefano Carbonara sul cyber crimine applicato al mondo dello shopping con lo contromosse necessarie. Da Assologistica arrivano anche le indicazioni per il mondo dei porti e non solo, con tendenze e lacune da colmare. Ad Ancona, Napoli, Trieste, Venezia, Brindisi e Livorno sono dedicati tanti servizi sulle ultime notizie che giungono da questi scali dopo la riforma dei porti..
poseidone danese

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