SALONE NAUTICO VENEZIA 2019: Tra Italian style e tecnologie green

Il meglio della produzione nautica italiane e internazionale

Arrivano gli ibridi e gli elettrici anche dal nord Europa

Venezia-Barche da sogno e non solo. Il meglio della cantieristica italiana ed internazionale sarà in mostra la prossima settimana al Salone Nautico di Venezia (18 – 23 giugno). Operatori del settore e appassionati potranno scoprire i segreti di un centinaio di barche tra cui oltre 50 yacht e super yacht tra i 15 e i 50 metri.

La grande stella in arrivo in Arsenale è il nuovissimo Riva 50 metri “Race”, qualche giorno prima dell’apertura un ricevimento privato ne sarà l’anteprima mondiale. La nave è costruita di acciaio nei Superyacht Division Riva di Ancona ed è un’ammiraglia del Gruppo Ferretti, che sarà presente in Bacino con una flotta di 11 barche a marchio Riva, Ferretti, Pershing, Custom Line di cui ci sarà anteprima mondiale del nuovo 106 disegnato da Francesco Paszkowski.

Riva 50 è una imbarcazione che traduce le ambizioni del fondatore Carlo Riva che, spinto dalla volontà ambiziosa e geniale di andare oltre i limiti, realizzò tra gli anni ’60 e ‘70 i celebri M/Y della serie Caravelle e Atlantic, i grandi yacht in acciaio di cui Riva 50 metri è oggi degno erede per inarrivabili standard di estetica, stile e innovazione. Riva 50 metri è frutto della collaborazione tra Officina Italiana Design, lo studio di progettazione fondato da Mauro Micheli e Sergio Beretta con il Comitato Strategico di Prodotto Ferretti Group di cui fa parte Piero Ferrari.

Monte Carlo Yachts, che ha la sua unità produttiva principale in Adriatico a Monfalcone, sarà presente invece con i due nuovi modelli lanciati quest’anno: MCY 66 e MCY70. Si tratta di un’occasione esclusiva per vedere in anteprima la seconda generazione della gamma che sarà arricchita dall’arrivo della nuova MCY 76 nel prossimo mese di luglio. I tre nuovi progetti confermano ed esaltano i tratti distintivi della collezione Monte Carlo Yachts, alla ricerca d’imbarcazioni eleganti e dalle linee essenziali.

Questi modelli sono stilisticamente parlando un compiuto mix di tradizione ed innovazione, che realizza il concetto di “future classic” coniato dall’atelier di design Nuvolari Lenard, animato dal veneziano Carlo Nuvolari e dallo sloveno Dan Lenard, che ha sede in veneto che ha progettato l’intera gamma del cantiere che fa parte del gruppo Beneteau.

Il Cantiere Navale Vittoria di Adria, oltre a esibire le ultime imbarcazioni progettate e costruite insieme alle soluzioni più innovative applicate, punta su potenza ed eleganza delle linee mettendo in vetrina due unità della tipologia interceptor nate per impieghi di vigilanza: l’Interceptor 43 e il Vittoria Fast Interceptor 65. Si tratta di prototipi che coniugano le elevate capacità di performance, proprie delle unità professionali, con l’artigianalità tutta italiana nella progettazione e costruzione di imbarcazioni da diporto. Dotato di una veste mimetica che gli consente il camuffamento in mare, l’Interceptor 43 è stato costruito secondo i rigidi standard adottati dalla US Customs and Border Protection.

Del Cantiere Cranchi, che ha sede a Piantedo in Lombardia ma una unità produttiva importante a San Giorgio di Nogaro, faranno bella mostra il T53 Eco Trawler, imbarcazione che interpreta con tecnologie moderne il concetto di classico trawler, un modo di navigare che sta tornando di grande interesse per la sua vocazione al comfort con bassi consumi. Sempre da Cranchi E 52 S, evoluzione contemporanea del tema motoryacht flybridge.

Sul fronte della vela, Neo Yachts & Composites con il suo nuovissimo Neo 350, barca in perfetto equilibrio tra regata e crociera che si è distinta nel recente Campionato del Mondo ORC di Sebenico. Le imbarcazioni Neo sono una invenzione di Paolo Semeraro, un velista di grande talento che ha iniziato la sua carriera sul Finn e sono disegnate da Giovanni Ceccarelli e hanno come attitudine le grandi prestazioni.

Significativo inoltre lo spazio dedicato alle imbarcazioni ibride ed elettriche che vede la partecipazione anche di due costruttori provenienti dal Nord Europa, gli svedesi X-Shore, brand del visionario imprenditore svedese Konrad Bergstrom e i finlandesi Q-Yachts, azienda finlandese che propone yacht elettrici di design contemporaneo.

A Venezia non possono mancare le imbarcazioni tradizionali della laguna i natanti storici civili e militari. Fanno contorno alle barche una abbondante zona dedicata ai servizi marittimi, agli impianti come il sontuoso stand allestito dal FTP Industrial che produce motori marini di eccellenza che ha scelto la città lagunare per presentare alla stampa internazionale alcuni dei suoi prodotti.

SALONE NAUTICO DI VENEZIA: DESIGN, SOSTENIBILITÀ, MARE, LEGISLAZIONE, I GRANDI TEMI DEI CONVEGNI

Dal 18 al 23 giugno a Venezia

 

Venezia-Ultime tendenze del design, blue economy, sicurezza in mare, lo sviluppo delle propulsioni ibride ed elettriche, laboratori didattici per i più piccoli. Sono questi i grandi temi su cui si sviluppa il ricco programma congressuale del Salone Nautico Venezia dove è il caso di dire la cultura del mare e per il mare sale in cattedra in quella grande operazione di connessione della città con il “suo” ambiente vitale.

Il ricco programma dei convegni e incontri comincia lavorando un tema che è centrale per uno dei settori che regala più immagine al Made in Italy e lo fa lavorando sulla inimitabile creatività dei nostri designer e cantieri. Il titolo del convegno di apertura del Salone lo racconta, indagando i nuovi trend di stile e progettazione di imbarcazioni con veri protagonisti: “L’avanguardia nel design, i percorsi del nuovo nello yachting“.

Il convegno è organizzato da Vela Spa con Carlo Nuvolari dello Studio Nuvolari/Lenard. Sull’argomento interverranno l’imprenditore e designer  Luca Bassani (Wally – Ferretti Group), il professor Carlo Fei (Università Luiss), i designer Carlo Nuvolari (Nuvolari/Lenard) e Luca Dini (Luca Dini Design).

A seguire il convegno alle 18.00, ci sarà la presentazione delle attività che avvengono nella Tesa 113, anch’esse concentrate sullo yacht design. Sono il prestigioso Arena Tech Lab dove ogni giorno sono previste attività culturali legate al design e la costruzione in collaborazione con diversi istituti universitari e la mostra di progetti che è il risultato di un bando di gara promosso dalla Fondazione Musei Civici di Venezia, congiuntamente al Comune di Venezia e Vela spa, rivolto a progettisti e designer professionisti o studenti, singoli o associati per imbarcazioni di ogni materiale e dimensione.

I progetti esposti sono stati scelti da un Comitato scientifico di esperti, nominato dal Sindaco di Venezia. Vi partecipano progetti, realizzati o semplicemente ideati,  negli ultimi cinque anni, anche già presentati in occasione di concorsi di progettazione, pubblicati in riviste di settore e non, che riguardano il design complessivo o gli interni e/o la componentistica di dettaglio, la struttura, il sistema propulsivo.

Tra gli incontri più rilevanti, sempre nella giornata di apertura mercoledì 19 e con inizio alle ore 14.00: “La previsione dell’acqua alta”. La presentazione, realizzata dall’ Istituto di Scienze Marine in collaborazione con il Centro Previsioni e Segnalazioni Maree del Comune di Venezia, affronta il tema della previsione dell’acqua alta e delle relative implicazioni in un ecosistema complesso come quello della Laguna di Venezia.

Alle 15 30 la presentazione della regata Hospitality Cup, che si corre in bacino su maxi yacht che vengono abbinati ai grandi alberghi di Venezia. “Green Lido, l’onda verde di Venezia”, sarà alle ore 17.00,  promosso dal Consorzio Venezia e il suo Lido, parlerà di sostenibilità e strategie per la gestione dei rifiuti e della mobilità nell’isola, con interventi di rappresentanti istituzionali di Veritas, Actv e Fondazione Cortina 2021. Nell’occasione verrà assegnato il premio Green Lido, conferito ad un progetto di nautica sostenibile.

In parallelo, in Torre di Porta Nuova, l’Università Iuav con la Regione del Veneto organizza “Marine e nautica da  diporto: esigenze di policy ed opportunità per uno sviluppo sostenibile”, un seminario che intende presentare alcune progettualità regionali prioritarie legate a politiche nel campo delle marine e della nautica, in particolare, partendo dalla preparazione di una proposta europea congiunta tra Regione ed università venete nell’ambito del Programma EU Italia-Croazia. A seguire, una tavola rotonda con operatori del settore di rilievo coinvolti allo scopo di raccogliere i loro feedback sulla proposta.

Giovedì 20 un’altra grande giornata dedicata alla cultura del mare: si parte alle ore 10.00 con “Green Shipbuilding. L’adozione di tecnologie per la riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti nel settore navale della Marina Militare”, seminario organizzato dalla Marina Militare Italiana nell’ambito del progetto di Cooperazione Territoriale Interreg Adrion – NEORION. Obiettivo di questo progetto è il rilancio del settore cantieristico nella macro-regione adriatico-ionica, attraverso lo sviluppo e la diffusione delle tecnologie “green” nel settore della cantieristica e del trasporto marittimo. La Marina Militare illustrerà le strategie adottate con l’iniziativa Flotta Verde, che si pone l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale delle proprie navi.

Rivolto agli operatori economici del settore il workshop, ore 11.30, organizzato dalla Camera di Commercio di Venezia e Rovigo, “Cantieristica navale e nautica sostenibile: tecnologie abilitanti per i settori della cantieristica navale e nautica”. Si offrirà una panoramica sulle principali tecnologie abilitanti applicate alla cantieristica e sull’evoluzione dei materiali per uno sviluppo sostenibile.
Nel pomeriggio, ore 14.00, un incontro promosso da Confcommercio Unione Metropolitana di Venezia farà il punto su “La Blue Economy. Turismo, Città, Ambiente, Competenze professionali: risorse e prospettive del terziario del mare”.

Da CNA, ore 17.00, si parla di “Nautica e turismo esperienziale”. Le prospettive e le opportunità per il comparto ricettivo saranno illustrate da rappresentanti del Comune di Venezia, CNA Venezia, Università Cà Foscari, IUAV, Risposte Turismo, Ciset e University of Wisconsin-Stout.
Alle 18.00, un affascinante viaggio nel tempo, quello proposto da Piero Falchetta, storico della cartografia e della navigazione ne l’incontro, organizzato dall’Ateneo Veneto, “Portolani e carte nautiche fra Venezia, Genova e Maiorca tra i secoli XIII e XVI”.

“Tecnologie e dotazioni di bordo per una navigazione sicura”. Questo il workshop, ore 10.00, promosso dalla Camera di Commercio di Venezia Rovigo nell’ambito del progetto di Cooperazione Territoriale Interreg MED – PROTEUS che aprirà la giornata congressuale di venerdì. Verrà affrontato il tema della sicurezza in navigazione con particolare attenzione alle nuove tecnologie e alle dotazioni di bordo.

Pesca, turismo e salvaguardia sono i temi su cui si sviluppa, ore 11.00, “Laguna di Venezia: risorsa economica e ambientale”, convegno a cura di Città Metropolitana di Venezia e San Servolo Servizi Metropolitani di Venezia.

Alle 14.00 Assonautica presenta il Sistema Nazionale di Qualità della Formazione Marittima.

Alle  16.00 la importante tavola rotonda con tema il  “Nuovo registro telematico della nautica da diporto. Evoluzione del rapporto stato – utente e riflessi sul mercato”, un convengo cui parteciparanno gli attori di questa fondamentale innovazione per il mercato della nautica, da cui si attende una propulsione importante per la certezza del leasing, dei passaggi di proprietà. Ne è promotore l’avvocato Sandro Trevisanato e tra i relatori ci sono Fabrizia Lapecorella, direttore generale delle Finanze – MEF e Roberto Perocchio presidente di Assomarinas.

Si ritorna a parlare di storia, ore 17.00, con l’Ateneo Veneto e il suo incontro “Venezia e le grandi scoperte geografiche”. La Serenissima e le grandi scoperte geografiche, un’ipotesi affascinante: parte delle informazioni a disposizione delle potenze oceaniche europee potrebbero essere di provenienza veneziana. Dibattito su questo tema con specialisti del settore coordinato dall’Ammiraglio Paolo Bembo, Direttore della rivista della Lega Navale Italiana. Venezia quale centro collettore di una conoscenza geografica che veniva dall’oriente e che forse aiutò le potenze europee a varcare l’Atlantico.

Sabato, alle ore 11.00, il convegno “La nautica da diporto italiana: semplificazione nel rispetto degli standard di sicurezza” a cura della Guardia Costiera di Venezia e Assonautica. Interverranno rappresentanti della Capitaneria di Porto di Venezia, Assonautica, Ucina e Direzione Marittima del Lazio.

Si rivivono i momenti più gloriosi di questa impresa sportiva ne “L’Italia e la Coppa America, da Azzurra a Luna Rossa”, appuntamento promosso da Vela Spa e M9 con la presenza di Matteo Plazzi, vincitore a bordo di BMW Oracle e ora tecnico del Challenger of Record, Davide Tagliapietra, componente del team design di Luna Rossa e Andrea Madaffari che ha partecipato con Il Moro di Venezia.

Da Assonautica (ore 14.00), si discuterà de “La propulsione sostenibile, l’ibrido sale in barca”, un tema molto caro alla contemporaneità, che nel marino trova applicazioni importanti e un dibattito aperto.

Nel pomeriggio il Convegno dedicato a GianAlberto Zanoletti, mecenate della marineria tradizionale, promosso dal Forum Futuro Arsenale “Barche d’epoca e classiche. Passione conservazione valorizzazione”.  Interverranno esponenti del Comune di Venezia, Forum Futuro Arsenale, ASDEC Associazione Scafi d’Epoca e Classici, Università di Genova, Mibac, Riva Historical Society.

Infine domenica, ore 15.00, l’incontro “La salute vien…. vogando. La voga come strumento di prevenzione e benessere psicofisico” organizzata da ASD Gruppo Sportivo Artigiani – Venezia con il  patrocinio di Comune di Venezia, ULSS 3 Serenissima, Ordine dei Medici e Chirurghi della provincia di Venezia e La Scuola Grande di San Marco.

Ogni giorno attività gratuite riservate ai più piccoli con laboratori didattici e creativi. I bambini potranno scoprire i segreti per costruire un periscopio, piccoli sottomarini o riciclare le bottiglie di plastica, uno dei maggiori problemi per l’ambiente marino, in divertenti pesci, meduse o altri animali acquatici.

Sul sito del Salone Nautico Venezia  alla voce Eventi il programma dettagliato sul sito: http://www.salonenautico.venezia.it/

Salone Nautico Venezia 2019: Arte contemporanea, fotografia, design, sono le mostre nel segno del mare in Arsenale

Da non perdere la visita del sottomarino Dandolo.

Il programma delle iniziative collaterali

Arte contemporanea, fotografia, design nel segno del mare. Al Salone Nautico di Venezia che apre i battenti la settimana prossima, ci saranno numerose iniziative collaterali, tanta cultura del mare che vive di fianco all’area espositiva e al programma congressuale. Sulla stessa banchina anche una serie di installazioni legate alla Biennale. Una attività che piacerà agli armatori di grandi yacht, che spesso sposano la passione per l’arte contemporanea e lo yachting.    La Tesa 102 ospita “Aquae, il futuro è nell’oceano”.

Dedicata ad illustrare le principali caratteristiche dell’ambiente marino, con particolare attenzione all’utilizzo e alla conservazione delle sue risorse per uno sviluppo sostenibile, la mostra del Consiglio Nazionale delle Ricerche è frutto di un’ampia collaborazione tra l’Ufficio comunicazione Informazione e Urp della Direzione generale e le strutture che si occupano di ricerca ambientale: Dipartimento scienze del sistema Terra e tecnologie per l’ambiente (Cnr-Dta), Istituto di scienze marine (Cnr-Ismar), Istituto per lo studio degli impatti antropici e la sostenibilità in ambiente marino (Cnr-Ias), Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima (Cnr-Isac), Istituto di ingegneria del mare (Cnr-Inm). Il nostro pianeta, visto dallo spazio, appare come una sfera blu. A dispetto del suo nome, infatti, il 71% della Terra è ricoperto dagli oceani, che svolgono funzioni indispensabili per la nostra sopravvivenza.

Regolano il clima, ospitano un’incredibile biodiversità, forniscono sostentamento a milioni di persone e veicolano l’80% dei commerci mondiali. Grazie a esperimenti, attrezzature scientifiche, modelli in scala e video installazioni, sono descritte le principali caratteristiche dell’ambiente marino. Una mostra che si chiude simbolicamente con una riflessione sul futuro e la salvaguardia degli oceani e sulla necessità di adottare comportamenti e pratiche virtuose.

Poco distante, nella Tesa 113: MUVE Yacht Projects. Una mostra dei progetti di imbarcazioni di ogni tipologia e materiale, esito della selezione del Bando indetto da Fondazione Musei Civici di Venezia congiuntamente al Comune di Venezia e Vela spa. I progetti selezionati, opera di professionisti e studenti, riguardano il design complessivo, gli interni, la componentistica di dettaglio, la struttura, il sistema propulsivo, ecc.

In mostra sono presenti anche taluni progetti fuori concorso curati da studi di progettazione nautica noti a livello internazionale. Un suggestivo allestimento che riprende l’idea primordiale dell’origami di carta a forma di barchetta ospiterà le proposte progettuali. L’esposizione è a cura della Fondazione Musei Civici e dello Studio Nuvolari – Lenard. Nella stessa sede Arena Tech Lab, una iniziativa dedicata alla formazione che vede partecipare tra gli altri il Politecnico di Milano PoliDesign e l’Università di Coventry.

“Marittima, ieri e oggi: tra riqualificazione ed innovazione”, in Area Scali,  è il titolo di una mostra fotografica promossa da Venezia Terminal Passeggeri con il patrocinio di Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale. Nel corso dell’ultimo ventennio la zona portuale di Venezia Marittima e San Basilio sono state oggetto di una profonda trasformazione che ha visto una completa riqualificazione delle strutture portuali con contestuale sostituzione progressiva e poi definitiva del traffico portuale commerciale con quello crocieristico. Gli scatti definiscono il perimetro di questa opera dal rilevante impatto urbanistico che ha trasformato il vecchio porto commerciale storico della Marittima in una struttura polifunzionale e all’avanguardia, riconosciuta come uno dei porti crocieristici più efficienti ed a elevata qualità del servizio a livello mondiale.

Cinque maestose statue dell’artista polacco sorvegliano’ le banchine, presentate Igor Mitoraj ‘ dalla Galleria Contini. I frammenti di un passato, i corpi e i volti raffigurati con caratteristiche ben proporzionate, tipicamente elleniche, sono il punto di partenza per una riflessione su temi senza tempo come l’amore, il desiderio, la femminilità ma anche la solitudine e la sofferenza.

Nei pressi del bacino di carenaggio piccolo, è allestita la mostra “Il trasporto pubblico a Venezia” che ripercorre, attraverso modelli, disegni tecnici, cimeli e documenti storici contestualizzati all’interno di una linea del tempo, la storia del trasporto pubblico a Venezia dal 1882 ai giorni nostri. Promossa dal Gruppo AVM/Actv, la mostra riapre, dopo l’esposizione dei mesi scorsi presso la Polveriera Austrica a Forte Marghera,  in versione rivisitata al Salone Nautico proprio nell’area occupata dal cantiere Actv sino alo scorso anno.

Da non perdere allo Spazio Modelli – Thetis, la mostra fotografica “Vivere sull’acqua” che raccoglie immagini provenienti dall’Archivio Fotografico Giacomelli del Comune di Venezia. Promossa dal Servizio Archivi Fotografici e Digitali, Direzione Progetti Strategici, Ambientali e Politiche Internazionali e di Sviluppo, del Comune di Venezia, si sviluppa attraverso circa 70 immagini supportate da sette pannelli suddivise idealmente in cinque percorsi: yachting and sailing; movimentazione merci e materiali; cantieristica; eventi particolari; offshore.

L’Archivio Fotografico Giacomelli, tra gli anni Venti e Settanta del Novecento, è, per consistenza, eventi e soggetti rappresentati, tra i più importanti archivi non solo a livello nazionale ma anche internazionale. Si tratta di un archivio fotografico di oltre 180.000 negativi, in lastra di vetro o pellicola, di vari formati e dimensione (dal classico 35 mm, o piccolo formato, al grande formato in lastra di vetro) che ci ricorda la storia della Venezia novecentesca.

L’Arsenale durante il Salone Nautico è anche una sede espositiva d’arte contemporanea dove trovano posto alcune mostre e installazioni collaterali della Biennale. E’ anche questo un viaggio tra le nuove tendenze artistiche fra cui la mastodontica scultura di Lorenzo Quinn, Building Bridges, che campeggia nel piccolo bacino di carenaggio, celebrando i valori universali dell’uomo partendo da Venezia, città di ponti reali e metafisici. La tesa 99 ospita anche una personale dell’artista italo americano, mentre in area scali si può visitare Hello Goodbye, installazione di Marco Lodola che prende il nome dalla leggendaria canzone dei Beatles.

“Punto delle partenze interrotte”, allestita presso la Tesa 100, espone opere di tre artisti di caratura internazionale nati e cresciuti a Dubrovnik: Izvor Pende, Slaven Tolj e Mariana Pende. In Dante Veritas è il titolo della mostra di Vasily Klyukin, filantropo, inventore e designer russo ora passato all’arte, promossa da The State Russian Museum presso la Tesa 94, in Area Scali. 32 grandi sculture in acciaio di forte impatto ispirate alla Divina Commedia di Dante: uno scenario apocalittico che vuole far riflettere sui problemi che affliggono l’umanità, rappresentando vizi e peccato sotto una ‘luce’ molto speciale.

Un richiamo all’assunzione di responsabilità da parte dell’uomo per i danni causati all’ambiente. Allo Spazio Thetis Friends, dove artisti, curatori, galleristi, accomunati da una frequentazione comune, danno il titolo ad una collettiva. Infine si potrà, grazie alla Fondazione Musei Civici di Venezia che ne ha portato a termine un articolato e complesso programma di recupero e valorizzazione, in via eccezionale visitare il celebre sottomarino Enrico Dandolo. Varato a Monfalcone nel dicembre del 1967, porta il nome di una unità storica che ha combattuto durante la Seconda Guerra mondiale.

Entrato in disarmo nel 1999, ha fatto parte delle prime unità ad essere state progettate e costruite nel nostro Paese dopo il secondo conflitto mondiale. Se ne potranno scoprire i segreti grazie ad una visita esperienziale: testi, splendide immagini appositamente commissionate e la possibilità di sperimentazioni pratiche e pluri-sensoriali. Si accederà a piccoli gruppi accompagnati da guide, con elmetto di sicurezza. Una visita nel passato da completare con il Padiglione delle Navi e il Museo Storico Navale della Marina Militare.

Appuntamenti, orari di apertura e programma sul sito: www.salonenautico.venezia.it

Presentata a Milano la 59° edizione del Salone Nautico a Genova dal 19 al 24 settembre

GARRONE, PRESIDENTE IL SOLE 24 ORE: AUGURO AL 59° SALONE NAUTICO DI ESSERE ANCORA MIGLIORE DELL’EDIZIONE PRECEDENTE
DEMARIA, PRESIDENTE UCINA CONFINDUSTRIA NAUTICA: IL SUCCESSO ANTICIPATO DEL SALONE, FORTE DELL’OVERBOOKING IN TUTTI I SETTORI MERCEOLOGICI CI PERMETTE DI PENSARE PIÚ IN GRANDE E COLTIVARE UN PROGETTO AMBIZIOSO CHE COINVOLGA TUTTA LA CITTÁ
BUCCI, SINDACO DI GENOVA: LAVOREREMO PER UN FUORI SALONE ANCORA PIÙ IMPORTANTE
TOTI, PRESIDENTE REGIONE LIGURIA: L’ANNO SCORSO UNA PROVA DI ORGOGLIO, QUEST’ANNO IL RISCATTO VERO E PROPRIO

Il 59° Salone Nautico, organizzato da UCINA Confindustria Nautica e in programma a Genova dal 19 al 24 settembre prossimi, è stato presentato quest’oggi a Milano, presso la sede del Sole 24 Ore.

La conferenza è stata aperta dal saluto del Presidente de Il Sole 24 Ore, Edoardo Garrone, a testimonianza dell’importanza che il Nautico riveste per il settore produttivo, e delle Istituzioni locali, Marco Bucci, Sindaco di Genova, e Giovanni Toti, Presidente della Regione Liguria.

Edoardo Garrone: “Il Salone Nautico è un’icona per la città di Genova e rappresenta tutta l’Italia all’estero. Nella scorsa edizione, è stato un successo e auguro a UCINA Confindustria Nautica e al 59° Salone Nautico, di essere ancora migliore dell’edizione precedente”.

Marco Bucci: “Vogliamo che il Salone sia ancora più in crescita e ogni anno, tutti insieme, faremo sempre qualcosa in più. A Genova l’industria nautica ha un indotto importantissimo, non solo per l’industria, ma anche per la ricaduta dell’indotto. Il Salone Nautico, dopo 59 edizioni, è l’evento dell’anno; un evento dove mare, città e fiera devono formare un’unica offerta. Lavoreremo per un Fuori Salone ancora più importante e bello delle edizioni precedenti. Faremo una grande città, un grande Salone, un grande mare, e una grande Italia”.

Giovanni Toti: “Siamo orgogliosi di ospitare sul nostro territorio eccellenze come quelle della nautica. L’anno scorso è stato un Salone di rinascita per Genova. Questo è il Salone del riscatto vero e proprio, che arriva dopo 3 anni di crescita, in una città che continua a progredire e che mi auguro possa ospitare un fuori Salone all’altezza. Abbiamo il compito di utilizzare la forza propulsiva del Salone e della nautica per aiutare le nostre imprese e per far trovare ai 180mila visitatori una città che li accolga al meglio. La collaborazione è la cifra che vogliamo continuare a garantire”.

Carla Demaria, Presidente di UCINA Confindustria Nautica, ha aperto la presentazione con la fotografia del trend di mercato per il 2019 che conferma lo stato di salute della nostra nautica da diporto. L’Italia, infatti, chiude il 2018 in crescita per il quarto anno consecutivo con un dato di preconsuntivo che indica +9,5% sulla base delle previsioni di chiusura dei bilanci 2018 e stime di crescita di fatturato anche per il 2019. Da un’indagine dell’Ufficio Studi UCINA, il 63% delle aziende dichiara, sulla base del proprio portafoglio ordini 2019, una crescita del fatturato.

La Presidente Demaria ha celebrato il Salone con un filmato dedicato al Made in Italy e le eccellenze del nostro Paese: dalla cultura al cibo, dall’arte al design. “L’Eccellenza è Made in Italy. I nostri cantieri esportano in tutto il mondo e siamo leader di mercato a livello internazionale. Anche il Nautico è tornato ad esserlo”.

“Sono tre anni che il Salone, così come il mercato, cresce a due cifre. Con questa premessa e con un contenuto eccellente come la nautica che è ai massimi livelli nel mondo, ora possiamo guardare al contenitore. E possiamo farlo pensando in grande e prendendo esempio dal Salone del Mobile di Milano con il quale condividiamo l’esposizione di un prodotto di eccellenza”.

Questo percorso nel segno del Made in Italy è iniziato con il tributo a Carlo Riva, al quale è stata dedicata la 57ma edizione del Salone Nautico. E’ proseguito con la realizzazione della Piazza del Vento, primo elemento artistico introdotto in manifestazione e che ha sancito il legame indissolubile tra il Salone Nautico e la Città di Genova.

“Quest’anno celebriamo la Città della Nautica, ridisegnando e innovando l’area espositiva a partire dall’ingresso, dove espositori e pubblico saranno accolti dall’installazione “from shipyard to courtyard” dell’archistar Piero Lissoni, realizzata per il cantiere Sanlorenzo e esposta al Fuori Salone a Milano – ha proseguito Carla Demaria -. Un richiamo al connubio tra mare, eccellenza, arte e design sotto il segno del Made in Italy”.

“Forti del successo anticipato del Salone Nautico – ad oggi non siamo più in grado di soddisfare tutte le richieste degli espositori -, possiamo immaginare un Salone che non sia solo il contenitore di un prodotto eccellente. Guardiamo ai migliori e il migliore è il Salone del Mobile organizzato dall’Associazione di categoria a Milano.Un modello che supera i muri dei padiglioni per entrare nella città e offrire l’eccellenza del design e dello stile. Il Fuori salone è valorizzato da installazioni che occupano gli spazi della città. Un evento globale. Milano, in tutto il mondo, è la Città del mobile e del design.

Coltiviamo l’ambizione di una città di Genova che non sia più soltanto la città che ospita il Salone Nautico per sei giorni l’anno, ma che  si espanda nel suo perimetro rispondendo così anche alle esigenze non soddisfatte di spazi, con più manifestazioni che si sviluppino nel tempo, diventando la Città della Nautica. Per fare questo occorre un patto con la Città, al fine di traguardare insieme un obiettivo molto più alto. Nessun altra città è legittimata per la sua storia e la sua cultura marinara come Genova.”

PRESENTATO A MILANO IL 59° SALONE NAUTICO A GENOVA DAL 19 AL 24 SETTEMBRE 2019

Realizzare il Salone Nautico più rappresentativo dell’eccellenza del Made in Italy. Offrire il miglior panorama espositivo in termini di layout e servizi a pubblico ed espositori. Questi sono gli obiettivi del 59° Salone Nautico, organizzato da UCINA Confindustria Nautica a Genova dal 19 al 24 settembre 2019.

La presentazione della prossima edizione è in corso a Milano, presso la sede de Il Sole 24 Ore, con gli interventi del Presidente de Il Sole 24 Ore, Edoardo Garrone, del Sindaco di Genova, Marco Bucci, del Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti e del Presidente di UCINA Confindustria Nautica, Carla Demaria, moderati da Antonio Macaluso, editorialista del Corriere della Sera.

Un’edizione, la 59ima, i cui numeri sono ormai consolidati tanto da dover gestire il surplus di richieste a fronte dello spazio disponibile: “La macchina organizzativa del Salone Nautico è in anticipo del 26% rispetto allo scorso, un dato che conferma che le aziende hanno già programmato dallo scorso anno la partecipazione al Nautico, piattaforma irrinunciabile per lo sviluppo del business – dichiara Alessandro Campagna, Direttore Commerciale del Salone Nautico – Possiamo dire di essere già arrivati al 100% del target prefissato.”

Il denominatore comune dell’edizione 2019 del Salone Nautico è rappresentato dalla richiesta di maggior spazio espositivo: nel panorama di yacht e superyacht assistiamo ad un incremento del 28%, con una tendenza maggiore su open e fly; aumenta del 48%la domanda per la vela, sia per quanto riguarda gli entry level sia sul top di gamma, la cui dimensione aumenta ancora (fino a 70/80 piedi). Cresce del 73% la richiesta nel settore dei fuoribordo, dato che rispecchia le ottime performance di questo comparto. Le richieste del mondo degli accessori crescono, anch’esse, del 35%. Nell’insieme il 48%di questo incremento proviene dall’estero. “In termini di brand esposti, ad oggi possiamo crescere solamente del 3% – continua Alessandro Campagna – Abbiamo già dovuto individuare nuove soluzioni tecniche per far fronte all’aumento delle richieste, dall’estensione dei pontili, all’ottimizzazione di alcune aree all’aperto.”

Per quanto riguarda la comunicazione in Italia, il piano di comunicazione del Salone Nautico in Italia prevede, per il 2019, un incremento del 32% dell’investimento dedicato in particolare a radio e televisione.

Sul fronte internazionale, è già attiva dal mese di marzo la campagna di comunicazione estera del Salone Nautico inserita nel Piano Straordinario di Promozione del Made in Italy varato dal Ministero dello Sviluppo Economico e reso operativo da ICE Agenzia. Le attività prevedono una massiccia presenza sulle più importanti riviste estere di settore e un progetto di incoming di 150 tra giornalisti e operatori esteri provenienti da 29 Paesi.

Un Salone Nautico espressione delle eccellenze anche sul fronte degli sponsor: è firmata BMW l’auto ufficiale della 59°edizione, Breitling si conferma l’orologio ufficialedella manifestazione. Main sponsor, per il secondo anno consecutivo, Fastweb, che rinnova la fornitura free WI-FI a pubblico ed espositori per tutta la manifestazione.

Download: Trend di mercato 2019

IL GRUPPO GRIMALDI ALLA FIERA TRANSPORT LOGISTIC

Napoli/Monaco – Anche quest’anno il Gruppo Grimaldi conferma la sua presenza a Transport Logistic, la fiera più importante a livello mondiale per gli operatori di logistica, mobilità, IT e supply chain management, che si svolge a Monaco di Baviera dal 4 al 7 giugno.

Il Gruppo partenopeo, fornitore di servizi di logistica integrata basati sul trasporto marittimo e leader europeo nelle Autostrade del Mare, presenterà nel proprio stand (halle B3.318) i servizi di Grimaldi Lines e delle società controllate Atlantic Container Line, Minoan Lines e Finnlines. Nello spazio espositivo del Gruppo sono inoltre presenti la società partecipata Unikai, operatore portuale multipurpose di Amburgo, e ALIS, Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile.

Il Gruppo illustrerà ai principali operatori della supply chain l’ampio portafoglio di collegamenti marittimi operati tra il Nord Europa, il Mediterraneo, l’Africa Occidentale, il Nord e Sud America, serviti da una flotta moderna di oltre 120 navi ro/ro, PCTC (Pure Car & Truck Carrier), cruise ferry e traghetti veloci, con una età media di appena 10 anni. Enfasi verrà inoltre data alla vasta rete di oltre 20 terminal portuali, con una superficie totale di oltre 6,2 milioni di m2, dislocati in tutto il mondo per la movimentazione e lo stoccaggio di carichi rotabili, container e general cargo.

In particolare, verrà presentato il programma di allungamento delle navi Cruise Roma e Cruise Barcelona, in fase di conclusione presso lo stabilimento di Fincantieri a Palermo, che permetterà alle due unità attualmente impiegate sulla tratta Civitavecchia-Porto Torres-Barcellona di aumentare la propria capacità di carico per merci rotabili e passeggeri, di migliorare il comfort a bordo e di essere ancora più ambientalmente compatibili. Infatti, le due ammiraglie della flotta Grimaldi Lines saranno dotate di scrubber nonché di mega batterie a litio che permetteranno di raggiungere l’obiettivo prefissato dal Gruppo di “Zero emission in Port”.

Infine, risalto verrà dato alle 12 nuove unità ro/ro hybrid della serie “G5GG” (Grimaldi 5th Green Generation), attualmente in costruzione e con consegna prevista nel biennio 2020-2022. Con una capacità di carico di 517 semi-rimorchi ciascuna, queste rivoluzionarie unità saranno dotate di scrubber per l’abbattimento delle emissioni di zolfo e consumeranno energia elettrica durante la sosta in porto, grazie all’installazione a bordo di mega batterie a litio.

IL SALONE NAUTICO DI VENEZIA SVELA I SEGRETI DEL CELEBRE SOTTOMARINO ENRICO DANDOLO

Dal 18 al 23 giugno 2019 in mostra il meglio della cantieristica:yacht a motore, barche tradizionali, a vela, ibride ed elettriche

Cultura del mare con un ricco programma congressuale che affronterà argomenti di attualità nel comparto, dal design alla sostenibilità

Scoprire i segreti e la vita a bordo di un sottomarino: al Salone Nautico di Venezia (18 – 23 giugno 2019), grazie alla Fondazione Musei Civici di Venezia che ne ha portato a termine un articolato e complesso programma di recupero e valorizzazione, sarà possibile farlo visitando il sottomarino Enrico Dandolo.

Varato a Monfalcone nel dicembre del 1967, porta il nome di una unità storica che ha combattuto durante la Seconda Guerra mondiale. Entrato in disarmo nel 1996, ha fatto parte delle prime unità ad essere state progettate e costruite nel nostro Paese dopo il secondo conflitto mondiale. Si tratta di una unità destinata alla caccia durante la guerra fredda dei potenti sottomarini nucleari. E’ lungo 46 metri, largo quasi 5, dotato di siluri, attualmente è ospitato in Arsenale nell’area della Marina militare e fa parte del patrimonio del Museo Storico Navale, i cui servizi al pubblico sono gestiti dalla Fondazione insieme a Vela spa.

Collocato dal 2002 su uno dei due scali di alaggio e varo affacciati tra Darsena Grande e Canale delle Galeazze, è stato risanato e riqualificato in modo da essere fruibile al pubblico in sicurezza. L’ intelligente e accurato recupero dello spazio di un vicino rifugio antiaereo risalente al secondo conflitto mondiale, inoltre, ha trasformato quest’affascinante area in un vero e proprio spazio “museale” didattico. Infatti, qui sarà possibile sostare e prepararsi alla visita del sottomarino, grazie a una serie di contenuti proposti con un approccio esperienziale: testi, splendide immagini appositamente commissionate e la possibilità di sperimentazioni pratiche e plurisensoriali.

La visita all’interno del sottomarino sarà possibile, durante il Salone, ogni giorno dalle 10,30 alle 18,30. Si accederà a piccoli gruppi accompagnati da guide, con elmetto di sicurezza, e partenza ogni 15 minuti. Le persone con disabilità motoria, o con disturbi quali, ad esempio, claustrofobia o difficoltà a muoversi in spazi stretti potranno accedere alla rampa in salita dello scalo e osservarlo dall’esterno.

Potranno inoltre fruire della visita allo spaio didattico nel bunker recuperato .
Per più giovani, e per le loro famiglie, questa straordinaria esperienza durante il Salone include anche l’offerta di due inediti laboratori ludico-didattici, messi a punto dai Servizi educativi MUVE, a carattere multidisciplinare, strettamente collegati al tema del sottomarino , con cui ogni partecipante avrà davvero molte cose da fare e da capire e un oggetto speciale da portarsi a casa.

Con “L’avventura dell’occhio nascosto: costruiamo un periscopio!”, consigliato dai 4 ai 9 anni, i bimbi realizzeranno con le loro mani uno degli strumenti più divertenti per chiunque abbia mai giocato a nascondino, e al tempo stesso capiranno alcune delle caratteristiche e dei problemi dei pionieri della navigazione subacquea.

Invece nel laboratorio “Segreti sott’acqua: un sottomarino tutto per noi”, suggerito dai 9 ai 13 anni, i ragazzi costruiranno un piccolo sottomarino, utilizzando prevalentemente materiali di recupero, dopo aver compreso in modo semplice, attraverso sperimentazioni pratiche, i principi fisici che sono alla base del funzionamento di questi mezzi, tra cui i concetti di pressione idrostatica e di spinta di Archimede. In entrambi i casi il laboratorio si integra con la visita al battello e allo spazio didattico affascinante e misterioso del bunker, ove si vivranno altre sorprese e sperimentazioni.

I laboratori sono in programma da mercoledì 19 a domenica 23 giugno alle ore 11,30; 14; 15; 16 e possono ospitare fino a 25 partecipanti per ogni turno. La parte laboratoriale dell’esperienza dura dai 30 ai 45 minuti; altri 30 minuti complessivi servono per la visita al battello e al bunker.

Al Salone Nautico di Venezia presente una offerta in grado di soddisfare ogni esigenza con il meglio della produzione cantieristica italiana ed internazionale con 50 yacht e super yacht tra i 15 e i 50 metri. Da non perdere il nuovissimo Riva 50 metri in acciaio, gioiello del made in Italy, un’ammiraglia del Gruppo Ferretti che sarà presente anche con tutti i suoi marchi.

Nell’esposizione, attesa da professionisti del comparto ed appassionati, imbarcazioni a vela, ibride ed elettriche oltre ad una rassegna di imbarcazioni tradizionali della laguna e di natanti storici civili e militari.
Completa la kermesse, un programma di convegni e di incontri sui temi di più stretta attualità nel settore, con temi che spaziano dal design alla sostenibilità, l’ambiente e la cultura del mare.

Tutti gli appuntamenti, gli orari di apertura al pubblico e l’elenco completo degli espositori on line: www.salonenautico.venezia.it


I PORTI DI VENEZIA E CHIOGGIA PROTAGONISTI DEL SETTORE PROJECT CARGO E BREAKBULK A BREMA

Brema-Venezia presenta oggi al salone europeo BreakBulk Europe 2019 in corso a Brema i cinque casi che hanno fatto “storia” nel 2018, e che confermano lo scalo veneto tra i più importanti porti in Europa per i traffici breakbulk, registrando nel 2018 900 colli eccezionali movimentati.

Si parte dal caso dei quattro mega reattori salpati la scorsa estate dal terminal Transped per il Medio Oriente; quasi 1600 tonnellate movimentate attraverso tre modalità: stradale, fluviale e marittima.
Si passa quindi ai tre mega boiler ultimati a Venezia dall’italiana Macchi ora parte di uno dei più grandi impianti Oil & Gas al mondo: tre carichi del peso di 700 tonnellate ciascuno.

A Brema presentato anche il caso delle due componenti più grandi mai prodotte nel settore petrolchimico; anche questi gioielli del made in Italy sono stati realizzati tra la Lombardia e Venezia da Riva Calzoni, ciascuno del peso di oltre 1500 tonnellate; un trasporto che ha richiesto la messa in opera di convogli di 60 metri di lunghezza.

Lo scalo di Chioggia ha presentato due successi; l’assemblaggio e l’imbarco delle due gru della padovana Bedeschi: le più grandi costruite in Italia negli ultimi 10 anni con un altezza di quasi 100 metri per 1800 tonnellate ciascuna. E, sempre a Chioggia, l’imbarco in tempi record di una gru CSU (continuous ship unloader): un project da 680 tonnellate imbarcato in sole cinque ore.

A moderare la presentazione delle migliori performance 2018, Leslie Meredith, capo ufficio stampa della fiera.
La delegazione veneta, presente a Brema con uno spazio espositivo ispirato alla storia millenaria delle breakbulk a Venezia – risalente almeno al 1200 – è stata coordinata dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, e ha visto la partecipazione di una nutrita rappresentanza di operatori degli scali di Venezia e di Chioggia.

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VENEZIA PRONTA A DIVENTARE LA CAPITALE DELLA NAUTICA

A giugno la prima edizione del Salone Nautico

Già esauriti gli spazi espositivi (acquei e a terra)

 

Venezia -   Dal 18 al 23 giugno l’Arsenale ospita la prima edizione del Salone Nautico Venezia. Presenti il meglio del comparto italiano e internazionale con 50 yacht e super yacht tra i 15 e i 50 metri. Tra questi spicca per dimensioni ed espressione del Made in Italy il nuovissimo Riva 50 metri in acciaio, un’ammiraglia del  Gruppo Ferretti che sarà presente anche con tutti i suoi marchi.

Partecipa Monte Carlo Yachts, con una gamma di motoryacht disegnati dallo Studio Nuvolari Lenard,  e  il cantiere Cranchi, che porterà due dei best sellers del marchio. Sul fronte della vela, hanno confermato Neo Yachts & Composites con il suo nuovissimo Neo 350,  il catamarano Unlimited C53, realizzato in alta tecnologia, e il The Fifty del marchio Eleva Yachts. Significativo inoltre lo spazio dedicato alle imbarcazioni ibride ed elettriche che vede la partecipazione anche di due costruttori provenienti dal Nord Europa, gli svedesi XShore e i finlandesi Q- Yachts. Non mancherà un’ampia rassegna di imbarcazioni tradizionali della laguna e di natanti storici civili e militari.

Ad affiancare la parte espositiva un nutrito programma congressuale e di incontri. Tutti gli appuntamenti e l’elenco completo degli espositori on line: www.salonenautico.venezia.it

“Siamo soddisfatti della risposte avute per la prima edizione di un percorso triennale di lancio di un salone nautico in Adriatico – annuncia il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro  – ci saranno importanti cantieri italiani e internazionali e oltre 100 espositori tra accessoristica, servizi per la nautica  e altre imbarcazioni da diporto nella sezione indoor delle Tese delle Nappe e nelle aree esterne”.

Da oggi è possibile acquistare on line i biglietti di ingresso sul sito del Salone.

Info: http://www.salonenautico.venezia.it/

Salone Nautico di Venezia: Arte e nautica in Arsenale

A poco più di un mese dall’apertura, importanti presenze confermate tra gli espositori del Salone Nautico Venezia

“Fervono i preparativi per il Salone Nautico di Venezia – annuncia il Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro  – ci saranno importanti espositori, sia italiani che internazionali, e siamo soddisfatti della risposte avute per la prima edizione di un percorso triennale di lancio di un salone nautico in Adriatico”.

Dal 18 al 23 giugno prossimi, circa 50 yacht e super yacht, tra i 15 e i 50 metri, saranno presenti all’Arsenale di Venezia, animando le banchine della Darsena Grande, mentre oltre 100 espositori tra accessoristica, servizi per la nautica  e altre imbarcazioni da diporto, occuperanno la sezione indoor delle Tese delle Nappe e le aree esterne. Continuiamo a lavorare a pieno ritmo perché sia tutto pronto per la giornata di inaugurazione”

Durante il Salone, l’Arsenale sarà anche teatro di arte contemporanea, grazie alla presenza di alcune esposizioni allestite in occasione della 58 Biennale d’Arte e di installazioni tra cui quella dell’artista italo-americano Lorenzo Quinn dal suggestivo titolo Building Bridges. Composta da 12 gigantesche mani intrecciate sovrastano il bacino di carenaggio piccolo, da vita ad uno straordinario scenario che tiene insieme artigianato, arte e tecnologia nautica, metafora di uno stile di vita che riesce a vivere le eccellenze rendendole quasi un mercato unico.

Tra le imbarcazioni presenti spicca per dimensioni ed espressione del Made in Italy il nuovissimo Riva 50 metri in acciaio, un’ammiraglia che il Gruppo Ferretti presenterà in forma riservata ai propri clienti la settimana precedente al salone. Tutti i marchi del Gruppo Ferretti saranno inoltre  rappresentati con imbarcazioni dai 37 ai 12 metri.

Tra chi ha confermato con entusiasmo la partecipazione c’è Monte Carlo Yachts, cantiere che ha sede a Monfalcone e offre una gamma di motoryacht disegnati dallo Studio Nuvolari Lenard, con sede a Treviso.  ”Torniamo con piacere nella città di Venezia per un’occasione speciale come la prima edizione del Salone Nautico – ha dichiarato Fabrizio Iarrera, amministratore delegato di Monte Carlo Yachts – Il nostro cantiere è fortemente legato alla realtà lagunare non solo per la vicinanza geografica nell’Adriatico ma in quanto, fin dal 2010, la città ha accolto la presentazione ufficiale del brand e il lancio del nostro primo modello.

È stato poi proprio all’Arsenale che nel 2015 abbiamo presentato la nostra ammiraglia, il MCY 105, e successivamente il pluripremiato MCY 96 presso Fondazione Giorgio Cini. Una serie di occasioni importanti hanno legato sempre di più la nostra realtà e questa meravigliosa città”.

Un’altra realtà molto vicina a Venezia è il cantiere Cranchi, nato a Piantedo in Lombardia ha realizzato una importante sede produttiva a San Giorgio di Nogaro. In Arsenale espone due imbarcazioni, E52S e M44HT, che sono due dei best sellers del marchio: “Il Salone veneziano propone il suggestivo incontro tra industria navale contemporanea e antica – ha dichiarato Paola Cranchi responsabile Sales and Marketing Management del marchio – gli yacht Cranchi nascono infatti negli stabilimenti per la costruzione di imbarcazioni da diporto con il più alto livello di automazione al mondo e faranno il loro ingresso nel bacino acqueo dell’Arsenale, cuore dell’industria navale della Repubblica Serenissima che fu capace di dominare il Mediterraneo per secoli”.

Lo storico Arsenale diventa quindi anche un modello di continuità industriale: è qui che per primi i “camuffi” hanno messo a punto le prime procedure per ridurre i tempi di lavorazione delle navi al contempo migliorandone la qualità. Tra le imbarcazioni esposte non mancano le barche a vela. Tra i primi a confermare la presenza Neo Yachts & Composites che porta in banchina il suo nuovissimo Neo 350, una barca a vela aggressiva che nasce a Bari con la firma di un progettista a sua volta nato a Ravenna, Giovanni Ceccarelli.

Dice Paolo Semerato: “Una serie di circostanze positive ci ha consentito di esporre il nostro Neo 350 il cui porto di armamento è vicino a Venezia. L’Alto Adriatico è ricco di regate, con un calendario importante e per noi risulta strategico. Credo non sia un caso che i maggiori costruttori di barche a vela italiani siano in questo mare”. Ci sarà il catamarano Unlimited C53 voluto da Gian Paolo Pellizza e realizzato in alta tecnologia con la supervisione di Vittorio Malingri presso Adria Sail a Fano.

Dalla cittadina marchigiana arriva una iniziativa recente, il lancio del marchio Eleva Yachts, che sarà presente con The Fifty, anche questo disegnato da Giovanni Ceccarelli. E’ una barca con una linea tutta nuova, riconoscibile e personale. “Due anni fa abbiamo voluto lanciare un nuovo marchio per costruire barche innovative che hanno un livello di qualità soprattutto della costruzione dello scafo unico  – ha detto Samuele Poli che gestisce il cantiere con il socio Michele Pierleoni – siamo orgogliosi di arrivare a Venezia con questa barca”. Significativo inoltre lo spazio dedicato alle imbarcazioni ibride ed elettriche che vede la partecipazione anche di due costruttori provenienti dal Nord Europa, gli svedesi XShore e i finlandesi Q- Yachts.

IL NAUTILUS Anno 14 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato ai porti con un focus sulla Via della Seta e sulla via Traiana, il concetto dello IoT-Internet of Things, il contratto di ormeggio e il nuovo concetto di New-Port. Poi una riflessione sul principio di passaggio inoffensivo(riprendendo vicende come quella dell'Aquarius, Open Arms e Sea Watch 3). E ancora, approfondimenti sul potere amministrativo delle AdSP, Mare 2.0 e sulla navigazione delle navi e non delle merci.
poseidone danese

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