IEG: TORNA PESCARE SHOW, IL SALONE DELLE NOVITÀ PER GLI APPASSIONATI E GLI SPORTIVI DELLA PESCA E DELLA NAUTICA

Tutto il meglio per il settore nell’evento organizzato da Italian Exhibition Group, in fiera a Vicenza dal 21 al 23 febbraio 2020, ricco di eventi e anteprime dei top brand internazionali

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Vicenza- Il mondo della pesca sportiva e della nautica, a 360°. Da venerdì 21 a domenica 23 febbraio 2020 torna nel quartiere fieristico di Vicenza PESCARE SHOW, il Salone Internazionale che Italian Exhibition Group SpA (IEG) dedica agli appassionati del settore alieutico, punto di riferimento consolidato per gli sportivi e gli operatori professionali del settore.

Dallo spinning alla pesca al colpo, dalla pesca tradizionale al big game, fino al surf casting e fly fishing: l’edizione 2020 della manifestazione ospiterà alcuni dei produttori più noti del comparto, che in fiera presenteranno le ultime novità in fatto di attrezzature, componentistica, accessori e abbigliamento tecnico per la pesca.

Le prove di lancio nelle casting pool dedicate al Fly Fishing, gli incontri con testimonial internazionali e le premiazioni ufficiali della stagione sportiva appena conclusa, senza dimenticare i seminari e i convegni nella Fishing Arena: non solo aree shopping caratterizzate da un’offerta sempre maggiore, PESCARE SHOW si distingue anche per il programma di dimostrazioni, momenti di confronto ed eventi esperienziali in calendario.

Per una full immersion nel mondo della pesca a mosca, tornano le dimostrazioni live di Flying Tying Experience. Ospiti d’eccezione i migliori costruttori del mondo di mosche artificiali, che affiancheranno noti brand del settore.

Tanta l’attesa per Aquademo – l’acquario mobile che con la sua capacità di 22.400 litri d’acqua è il più grande d’Europa –, teatro di dimostrazioni e presentazioni delle nuove attrezzature per la stagione della pesca. Spazio anche alla didattica nel FLW COMPETENCE CENTER, dove i pro staff della Fishing League Worldwide – organizzatore del campionato italiano di bass fishing – accoglieranno i neofiti e chi vuole imparare la tecnica. Un team di professionisti altamente specializzati della lega, inoltre, sarà a completa disposizione dei visitatori per fornire informazioni su tutte le tecniche e i prodotti presenti in fiera, indirizzando di volta in volta gli appassionati verso le aree e gli stand di maggior interesse.

Protagonista della manifestazione sarà come sempre la FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee), che proporrà ai visitatori un ricco programma di attività pensate non solo per gli appassionati, ma anche per i neofiti del mondo della pesca sportiva. La Federazione, con circa 200.000 tesserati tra appassionati e sportivi, è il riferimento dell’intero comparto e, grazie al suo palmarès, si colloca ai primi posti della classifica delle federazioni più medagliate del CONI.

PESCARE è però anche BOATING SHOW: i top brand della nautica da diporto sveleranno le eccellenze e le novità riguardanti le imbarcazioni da pesca, i motori di ultima generazione, le dotazioni elettroniche più avanzate per la pesca sportiva di mare.

Focus anche sul turismo alieutico con un’area dedicata agli itinerari di pesca nella quale le agenzie turistiche specializzate in programmi di viaggio per appassionati presenteranno nuove proposte per girare l’Italia e il mondo. Un’anteprima è disponibile online sul sito della manifestazione (https://www.pescareshow.it/it/itinerari-di-pesca).

IEG: UN MARE DI ESPERIENZE A PESCARE SHOW 2020

La manifestazione di riferimento in Italia per la pesca sportiva e la nautica da diporto di  Italian Exhibition Group torna nel quartiere fieristico di Vicenza dal 21 al 23 febbraio 2020. Presenti i top brand del settore in una tre giorni di eventi, esperienze e progetti speciali

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Vicenza- Sarà una ventunesima edizione tutta da vivere quella di Pescare Show 2020. Il Salone Internazionale della pesca sportiva e della nautica da diporto di Italian Exhibition Group SpA (IEG) torna nel quartiere fieristico di Vicenza da venerdì 21 a domenica 23 febbraio 2020 con un’offerta arricchita, i produttori più noti e i top brand della nautica da diporto.

Caratterizzato da una forte impronta esperienziale, Pescare Show 2020 aggiunge al vasto programma di eventi un calendario di incontri e convegni sul tema della salvaguardia delle acque e il progetto di sensibilizzazione “Pescare senza plastica”. La campagna, che sta incontrando l’interesse dei più grandi nomi della nautica e delle associazioni di settore, si svilupperà attraverso una sezione sul sito, un’area espositiva dedicata tra la Hall 2 e la Hall 6 e il contest social #PescaresenzaPlastica che prenderà il via a gennaio. Fino al 7 gennaio 2020 è invece attivo #PescareXme, contest dedicato alla passione per la pesca che vede protagonisti gli utenti nel raccontare la propria passione attraverso gli scatti fotografici (info e regolamento sul sito).

Confermati gli eventi, le dimostrazioni e i momenti di confronto che hanno contribuito a rendere Pescare Show il punto di riferimento in Italia per gli sportivi e gli appassionati del settore, a partire dalla presenza nella Hall 7 della Fishing Arena, area che ospiterà gli incontri con i testimonial internazionali, le premiazioni ufficiali della stagione sportiva appena conclusa, i seminari e i convegni con gli esperti del settore e le attività proposte da FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva ed Attività Subacquee).

Di nuovo protagonista lo spettacolare Acquademo, che con i suoi 14 metri di lunghezza e la capacità di 22.400 litri d’acqua si configura come l’acquario più grande d’Europa. Teatro di dimostrazioni, seminari e presentazioni con i principali brand, le scuole più rinomate e le maggiori associazioni nazionali ed internazionali, l’Acquademo sarà palcoscenico di stage di spinning con i Pro Staff dei grandi brand nelle giornate di sabato e domenica. Nella Hall 7 sarà allestito anche il FLW Competence Center, dove un team di esperti della Fishing League Worldwide (FLW) – la più grande associazione mondiale di pesca-torneo e organizzatrice del campionato italiano di bass fishing – insegnerà le tecniche in un’esclusiva scuola di pesca.

Nella Hall 6 e nella Hall 7 i visitatori troveranno il Boating Show, area dedicata alle eccellenze e alle novità della nautica da diporto dove i più importanti brand del settore presenteranno le novità in tema di imbarcazioni, motori, elettronica e componentistica per la pesca sportiva, unitamente al Fishing Show, dove si concentrerà il meglio della produzione nazionale e internazionale di attrezzature, componentistica, accessori e abbigliamento tecnico per la pesca.

Le Hall 1 e Hall 2 saranno le tappe irrinunciabili per gli acquisti sportivi nella Pescare Shopping Area. Ma non solo. Nella Hall 1 anche Fly Fishing World, il punto di ritrovo per gli amanti della pesca a mosca. Tra gli appuntamenti più attesi le prove di lancio organizzate dalle aziende nelle Casting Pool e le dimostrazioni dal vivo di Fly Tying Experience, durante le quali i visitatori potranno incontrare e vedere all’opera i venti migliori costruttori al mondo di esche artificiali. Inoltre, dopo il grande successo del 2019, torna arricchita nella Hall 1 l’area dedicata al turismo alieutico, in cui gli appassionati potranno scoprire, grazie alla presenza di lodge e agenzie turistiche specializzate, proposte di viaggio, destinazioni ed itinerari di pesca, in Italia e nel mondo. Realizzata in collaborazione con Antipes – Associazione nazionale collezionisti antiche attrezzature da pesca, torna nella Hall 2 la mostra-mercato dedicata alle Antiche Attrezzature da Pesca, dove i visitatori avranno modo di fare un vero e proprio viaggio nella memoria e ripercorre la storia di questa disciplina sportiva attraverso rarità e curiosità dal mondo.

Ship & Finance: Armatori e Finanza si incontrano a Bruxelles

Roma-Il 20 gennaio, rappresentanti dello shipping e del mondo della finanza si sono incontrati a Bruxelles durante l’evento Ship&Finance, organizzato dall’ECSA con il supporto dell’Expert Group, per discutere ed individuare soluzioni pratiche e concrete per raggiungere obiettivi comuni, consentendo all’industria armatoriale europea di affrontare le prossime sfide e cogliere le opportunità, mantenendo il suo impegno di contribuire ad uno sviluppo sostenibile.

Nel corso del dibattito, Fabrizio Vettosi, Consigliere Confitarma e membro dell’Expert Group dell’ECSA, ha evidenziato la necessità di affrontare la situazione con un approccio graduale (comprehensive approach) al fine di identificare meglio e con una metodologia scientifica i differenti aspetti del settore per valutare la sua sostenibilità. Infatti, occorre tener presente che la diversità tra i singoli segmenti dello shipping comporta una molteplicità di conseguenze anche in termini di modelli di business.  Per esempio, l’applicazione delle misure IMO 2020, entrate in vigore il 1° gennaio scorso, stanno generando impatti diversi a seconda dei settori e delle aree geografiche, con il rischio di effetti, in termini di sostenibilità ambientale, uguali e contrari in alcuni casi.

Fabrizio Vettosi ha anche evidenziato l’esigenza di un approccio unitario alla tematica da parte delle organizzazioni del settore, sia nell’ambito delle singole associazioni nazionali sia nel loro coordinamento con ECSA e IMO, evitando di lasciare spazio ad iniziative private che potrebbero solo alimentare singole lobby di interesse (per esempio “Poseidon Principles”). Successivamente, il Consigliere Vettosi ha riepilogato il lavoro svolto da ECSA in questi anni e in particolare negli ultimi mesi, guardando in modo ottimistico alla progressiva entrata in vigore di Basel IV che non ha portato aggravi per lo shipping. In particolare, attraverso le ultime due consultazioni di gennaio e settembre 2019, lo shipping europeo ha reiterato alcune richieste specifiche.

“ECSA ha anche lavorato alla definizione della “Taxonomy” che per lo shipping sarà definita dal Technical expert group on sustainable finance (TEG) della Commissione europea nel corrente semestre – ha concluso Fabrizio Vettosi – e che, come auspichiamo, servirà a definire lo shipping molto più green anziché brown”. Tra gli altri hanno partecipato all’evento: Christos Gortsos (UGS e former Deputy della Greek Banking Association), Gonzalo Gasos (Managing Director della European Banking Federation), Gonzague Archambeaud (CEO Louis Dreyfus Armateurs), Ludovic Saverys (CFO di CMB e Board Member di Euronav), oltre ad altri rappresentanti della DG Fisma, TEG of EC, Danish Shipping, Skibs Credit. Il Panel è stato moderato da Marjolein Van Noort (Deputy MD di KVNR – Dutch Shipowners Association).

La Sicilia in vetrina al Salone di Dusseldorf

Una vetrina internazionale per la Sicilia presente fino a domenica 26 gennaio al “Boot Dusseldorf 2020″, capitale d’inverno della nautica da diporto. Sono 38 le aziende siciliane operanti nel settore nautico presenti negli sconfinati espositivi della città della Renania-Vestfalia.

Millenovecento gli espositori annunciati, provenienti da 71 nazioni, con prodotti e servizi che spaziano dalle piccole imbarcazioni fuoribordo ai motoscafi cabinati e ai super yacht, dai battelli pneumatici alle barche a vela, dalle moto d’acqua ai surf e alle tavole a vela, per non dire delle attrezzature per il diporto, la subacquea e gli sport acquatici, e di tutto ciò che riguarda il turismo nautico e la salvaguardia dell’ambiente marino. Sono 230mila i metri quadrari dedicati allo spazio espositivo e almeno 250mila i visitatori attesi da oltre cento nazioni.

Altamente qualificata la collettiva siciliana che mette in campo la sua cantieristica, ma anche la produzione di forniture di componenti e accessori, senza dimenticare gli operatori del turismo nautico.

“Ancora una volta – commenta l’assessore regionale alle Attività produttive Mimmo Turano – siamo al fianco delle nostre imprese, per sostenere e promuovere l’eccellenza siciliana nel settore dell’industria nautica da diporto. Si tratta di un settore in crescita che conta seimila dipendenti e 140 approdi turistici distribuiti su tutto il territorio regionale con un fatturato medio complessivo che sfiora il tetto dei cinquanta milioni e che dunque va fortemente valorizzato soprattutto puntando sull’internazionalizzazione”.

La presenza siciliana al salone nautico tedesco è stata possibile nell’ambito dell’azione 3.4.1. del Po-Fesr Sicilia 2014/2020 che prevede progetti di promozione dell’export destinati a imprese individuate su base territoriale o settoriale. Secondo i dati forniti dal dipartimento regionale delle Attività produttive il contributo concesso ammonta in totale a centomila euro da suddividere tra le 38 aziende ammesse.

FERRETTI GROUP CONQUISTA IL BOOT DI DÜSSELDORF CON DUE PREMIÈRE D’ECCEZIONE E IMPORTANTI NOVITÀ DI PROGETTO

Il Gruppo inaugura il 2020 presentando in anteprima mondiale il nuovo Pershing 7X e la première Riva Dolceriva per il mercato tedesco.

Nel 2020 arriveranno anche gli attesissimi Riva 88’ Folgore, Ferretti Yachts 500 e 48 Wallytender X. I progetti della gamma “TØ project” Pershing e di Ferretti Yachts 1000 completano il parterre di novità delle prossime linee produttive.

Düsseldorf – Innovazione e avanguardia nautica sono le parole chiave con cui Ferretti Group si presenta al BOOT 2020, il più importante appuntamento nautico europeo della stagione invernale, in programma a Düsseldorf dal 18 al 26 gennaio.

Sei i magnifici yacht esposti, tra cui spiccano le due le première: il nuovo Pershing 7X, capolavoro della ‘X Generation’ svelato in anteprima mondiale, e il già iconico Riva Dolceriva, che debutta per la prima volta sul mercato tedesco.

Vera e propria evoluzione, sia dal punto di vista stilistico-funzionale che da quello prestazionale, il nuovo Pershing 7X amplia l’attuale gamma del marchio, inserendosi come prodotto competitivo nel segmento di mercato sopra i 20 m. Prodotto in fibra di carbonio, aggiunge importanti novità estetiche agli stilemi tipici di Pershing, senza rinunciare ad alta tecnologia ed elevate prestazioni.

Presentato ufficialmente in Germania anche il Riva Dolceriva, l’open di 48 piedi caratterizzato da un nuovissimo design degli esterni sviluppato da Officina Italiana Design, che ha inaugurato un nuovo corso stilistico per tutte le imbarcazioni Riva.

Il BOOT è stato anche l’occasione per annunciare ben sei novità progettuali, che segnano l’ingresso del Gruppo in due nuovi segmenti di mercato ad alta potenzialità: l’outboard e il sailing.

Nel corso della conferenza stampa, l’Avv. Alberto Galassi, Amministratore Delegato di Ferretti Group ha parlato degli oltre 200 milioni di euro investiti negli ultimi 4 anni, che hanno generato il 90% dei ricavi del 2018, soprattutto grazie all’apporto dei nuovi prodotti. Il trend positivo si conferma anche nel 2019 con un order intake pari a 691 milioni di Euro, +20% rispetto al 2018 quando l’order intake era stato di 574 milioni di euro.

I nuovi concept confermano la determinazione di Ferretti Group nell’affrontare inedite e strategiche sfide. La nuova gamma “TØ project” di Pershing ridefinisce i confini del segmento di mercato tra i 25 e i 40 metri; i nuovi Ferretti Yachts 500 e Ferretti Yachts 1000 sono lo spartiacque della nuova era del brand, che avrà nel Ferretti Yachts 1000 la nuova ammiraglia. Anche Riva amplierà la flotta con l’innovativo 88’ Folgore e Wally esplorerà il mondo delle propulsioni outboard con 48 Wallytender X.

Al fianco delle première Pershing 7X e Riva Dolceriva, sono stati esposti quattro modelli di grande successo:

●        Ferretti Yachts 670 e Ferretti Yachts 780

●        Riva 90’ Argo

●        48’ Wallytender

I porti turistici della rete FVGMarinas vi aspettano allo stand del Friuli Venezia Giulia: BOOT Düsseldorf 2020

Düsseldorf-Anche quest’anno i 20 porti turistici della rete FVGMarinas si presenteranno allo BOOT di Düsseldorf. Nel nuovo stand regionale presso il  padiglione 13 D48 si punta sulla varietà e sul divertimento – e sullo stile di vita “in barca”. Presentazioni, interviste dal vivo, il lancio di un nuovo video appositamente realizzato da PromoTurismoFVG sulla costa e sull´offerta turistica legata alla nautica in Friuli Venezia Giulia e, non ultimo, il divertente “Rally dei nodi”, in cui noti velisti sfidano i visitatori, avvicineranno il pubblico internazionale alla Regione e all’offerta di una delle più interessanti collaborazioni del settore nautico italiano.

PromoTurismoFVG, Ente regionale ritiene strategico il prodotto nautico per lo sviluppo turistico del territorio, sia come motivazione di viaggio che come esperienza collaterale per chi è già in vacanza in regione. L’offerta nautica è stata pertanto inserita all’interno dei suoi piani di promozione, di cui le fiere, il video ed altre azioni sono parte integrante e vengono realizzate in sinergia con la rete FVGMarinas e gli operatori della fiera.

Gubane e frico – chi non conosce queste specialità non è mai stato in Friuli Venezia Giulia, dove il mare Adriatico tra il Golfo di Trieste, all’estremo nord-est, passando per Grado e Lignano Sabbiadoro accarezza le coste variegate della Regione e offre al turista nautico un`eccellente cucina e i migliori vini del nord Italia. Vini come la Ribolla Gialla qui sono di casa ma anche lunghe spiagge sabbiose che si alternano a suggestive coste rocciose e alla natura incontaminata della Laguna di Grado e Marano.

I 20 porti turistici che nel 2016 si sono uniti nella rete FVGMarinas con ben 7.000 posti barca a disposizione per vela e motore completano l´offerta. Da allora si sono sviluppati sempre piu´. Non solo FVGMarinas, nel suo 5° anno di attività, ha continuato ad avere successo nel marketing congiunto, ma con azioni come la FVGMarinas Card ha anche creato un vivace scambio di transiti tra i singoli porti turistici partecipanti e ha fatto conoscere sempre più la Regione e le sue bellezze alla propria clientela.

Fortunato Moratto e Stefano Sponza, entrambi amministratori della rete, vedono uno sviluppo positivo. “Ci auguriamo che molti colgano l’occasione per conoscere l’eccezionale qualità dei nostri porti turistici e dei nostri servizi”, dice Fortunato Moratto. E Stefano Sponza aggiunge: “Gli anni passati dalla fondazione della rete hanno dimostrato che la cooperazione è importante per porre un accento importante nella competizione internazionale”.

A Düsseldorf FVGMarinas sarà quindi ancora una volta presente con tutti i suoi porti turistici in un unico stand. Le attività sullo stand e sul palco sono estremamente varie. Marinai conosciuti in tutta la Germania e l’Austria, come Claus Aktoprak, Julian Kircher (Mastermind dell’Austrian Ocean Race Project – il primo equipaggio austriaco a partecipare al Ocean Race) o Christian Kargl, uno dei migliori velisti austriaci, si riuniranno per partecipare alla Rally dei nodi che si terrà giornalmente presso lo stand 13 D48 alle ore 12:30. Chi è il più veloce a fare il nodo di gassa? Sotto l’hashtag #Knotenrallye oppure #Rallydeinodi i visitatori potranno competere con i migliori. Premi come le tipiche specialità friulane Frico o Strucchi verranno assegnate ai vincitori affamati.

La rete FVGMarinas solo pochi mesi fa è diventata rete soggetto. Il settore nautico gioca, infatti, un ruolo strategico nello sviluppo turistico della costa del Friuli Venezia Giulia coniugando la vacanza in barca all´esplorazione delle bellezze del territorio e dei suoi servizi. Saranno presenti allo stand anche i responsabili della Rete che saranno lieti di fornire informazioni sulle ultime promozioni, sulle iniziative ambientali all’ínsegna della sostenibilità come il progetto “Plasticfree Lignano”, l’utilizzo di energie rinnovabili e la Bandiera Blu.

Tra gli altri momenti salienti, la presentazione del filmato realizzato da PromoTurismoFVG, che riflette le emozioni della navigazione nelle acque azzurre lungo la costa del Friuli Venezia Giulia e racconta l`offerta turistica della costa, oltre a varie interviste e apparizioni allo stand e sul palco di Travel World. Motivo sufficiente, quindi, per visitare FVGMarinas alla BOOT Düsseldorf e a scoprire le nuove promozioni, le offerte e i tesori della Regione.

I Marina

I Marina del Friuli Venezia Giulia sono la porta d’accesso ad una regione ricca di suggestioni che coniugano felicemente benessere e divertimento: qui cultura, storia e tradizioni locali sono vivi e palpitanti, nei centri balneari, nelle città ricche di storia, nei siti archeologici o nelle numerose Riserve Naturali Regionali. L’offerta enogastronomica d’eccellenza e la possibilità di praticare numerose attività sportive permettono di vivere la nautica come esperienza a 360°.
La Rete riunisce 20 porti turistici della regione Friuli Venezia Giulia, con oltre 7000 posti barca dai 6 ai 100 metri di lunghezza, dalle foci del Tagliamento a Muggia:

• Lignano Sabbiadoro, Aprilia Marittima e fiume Stella: Porto Turistico Marina Uno Resort, Marina Punta Faro Resort, Marina Resort Punta Gabbiani, Marina Punta Verde, Darsena Porto Vecchio, Aprilia Marittima 2000 Dry Marina, Marina Stella Resort, Dry Marina Punta Gabbiani;
• San Giorgio di Nogaro e laguna di Marano: Portomaran, Shipyard & Marina Sant’Andrea, Cantieri Marina San Giorgio, Marina Planais;

• o: Darsena San Marco, Marina Primero, Porto San Vito;
• MonGradfalcone: Marina Hannibal e Marina Lepanto Resort;
• Trieste e Golfo di Trieste: Portopiccolo, Porto San Rocco Marina Resort, Marina San Giusto.

Per maggiori informazioni: fvgmarinas.com e pagina Facebook FVG Marinas Network.

Nelle foto dell’edizione 2020 della fiera BOOT di Düsseldorf: Collaboratori dei marina della rete FVG Marinas presso lo stand.
Foto di gruppo della rete FVG Marinas a Marina San Giorgio insieme all’Assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Graziano Pizzimenti.

Credit: Susanne Guidera e Rete FVG Marinas Network


CONFINDUSTRIA NAUTICA “CASA ITALIA” PER LE AZIENDE ITALIANE PRESENTI AL BOOT DI DUSSELDORF DAL 18 AL 26 GENNAIO

L’ASSOCIAZIONE E’ IL PUNTO DI RIFERIMENTO PER ESPOSITORI E OPERATORI ITALIANI E INTERNAZIONALI DELLA NAUTICA DA DIPORTO

PROSEGUE IL PROGRAMMA DI PROMOZIONE ALL’ESTERO DEL 60° SALONE NAUTICO A GENOVA (17-22 SETTEMBRE 2020) E DELLE ATTIVITA’ DI CONFINDUSTRIA NAUTICA

GRANDE ATTESA PER LE NOMINATION ITALIANE ALLA “FLAGSHIP NIGHT”, LA SERATA DEGLI “OSCAR” DELLA CANTIERISTICA EUROPEA

Confindustria Nautica sarà presente alla 51° edizione del Boot di Düsseldorf (18 – 26 gennaio 2020), con uno stand istituzionale (Hall 7 A / G09) per proseguire l’attività di promozione all’estero e di sostegno all’internazionalizzazione delle imprese italiane. Al Boot, l’Associazione di categoria che rappresenta l’intera filiera dell’industria nautica da diporto in Italia sarà “Casa Italia”, il punto di riferimento per le 167 aziende italiane presenti, così come per gli operatori italiani e internazionali che visiteranno la rassegna.

Come sempre Confindustria Nautica è al Boot al fianco delle aziende italiane, per sostenere e promuovere l’eccellenza italiana nel settore dell’industria nautica da diporto – dichiara Saverio Cecchi, Presidente di Confindustria Nautica – Saremo “Casa Italia”, un luogo aperto, di incontro e di confronto per tutte le aziende del Made in Italy presenti al Salone di Düsseldorf, non solo in qualità di espositori.”

Molti gli appuntamenti di alto profilo nel corso del Boot. Venerdì 17 gennaio, con inizio alle ore 9.00, l’evento “Sea Tourism Summit: Navigating a sea of opportunities”, organizzato dalla rivista The Economist, farà il punto sulle opportunità e le sfide del turismo nautico. Andrea Razeto, Vice Presidente di Confindustria Nautica e Presidente di ICOMIA – International Council of Marine Industry Associations, sarà nel panel della tavola rotonda dedicata al contributo del settore del turismo nautico all’economia mondiale (How is the Nautical Tourism Sector Contributing to the World’s Economy?).

Sabato 18 gennaio riflettori puntati sulla “serata degli Oscar” dedicati alla cantieristica europea, la Flagship Night, nel corso della quale verranno assegnati i premi dei concorsi “European Powerboat of the Year 2020″ ed “European Yacht of the Year 2020“. Barche italiane protagoniste nelle nomination: per la sezione motore, selezionati il Pardo 38 (categoria fino a 14 m) e, per la categoria fino a 20 metri, l’Azimut Atlantis 45 e il Solaris Power 48 Open; per le barche a vela, tra i modelli in gara l’Italia Yachts 11.98 (categoria Performance Cruiser) e il Grand Soleil 42 LC (categoria Luxury Cruiser). Durante l’evento verrà inoltre assegnato il premio “Seamaster 2020”, che onora ogni anno una personalità di spicco degli sport del mare.

Martedì 21 gennaio alle ore 9.00 il Vice Presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti, in qualità di Past President e membro del Board di EBI – European Boating Industry, prenderà parte al tradizionale International Breakfast Meeting, momento dedicato al networking e alle informazioni sugli ultimi trend del mercato. Piero Formenti parteciperà anche al Consiglio e all’Assemblea Generale di EBI.

Il salone di Düsseldorf sarà, inoltre, l’occasione per proseguire la promozione del 60° Salone Nautico che si terrà a Genova dal 17 al 22 settembre prossimi, dopo le tappe del Columbus Day di New York dello scorso 12 ottobre, dell’Ibex Show di Tampa, del Fort Lauderdale Boat Show e del METS di Amsterdam.

Il piano di presenze internazionali di Confindustria Nautica ai principali Saloni esteri, con la formula di presenza istituzionale e collettiva di aziende, prevede, per il 2020, oltre al Boot di Düsseldorf, la partecipazione al Dubai International Boat Show (10 – 14 marzo), al Singapore Yacht Show (19 – 22 Marzo) all’Ibex Show di Tampa in Florida (29 settembre – 1 ottobre), al Fort Lauderdale Boat Show (28 ottobre – 1 novembre) e al METSTRADE di Amsterdam (17 – 19 novembre).

Nasce la società Saloni Nautici Internazionali d’Italia che organizzerà l’evento nautico di Bologna ad ottobre 2020

Alla guida del CDA il napoletano Gennaro Amato, tra i membri del consiglio direttivo i dirigenti del Polo Nautico Italiano e dell’Associazione Filiera Italiana della Nautica

Bologna– Nasce dalla congiunzione di intenti tra il Polo Nautico Italiano e l’Associazione Filiera Italiana della Nautica la nuova organizzazione che gestirà la prima edizione del Salone Nautico di Bologna (17-25 ottobre 2020) in programma nei padiglioni del quartiere espositivo di BolognaFiere Spa.

Saloni Nautici Internazionali d’Italia, questo il nome della neo società, rappresentata da quote paritarie di PNI e AFINA, porterà avanti il progetto che dovrà dare una identità ed uno sviluppo per la media e piccola nautica italiana, quella tra i 4 ed i 18 metri. Il Presidente della società, Gennaro Amato, ha così completato l’iter costitutivo della struttura che potrà consentire alla vera nautica italiana, quella di tutti, di trovare un’esposizione di riferimento ad un segmento che nel panorama di molti saloni della nautica, italiani e stranieri, non aveva adeguati spazi e possibilità di emergere.

“Il nostro programma parte da una necessità primaria, quella di dare visibilità e sviluppo commerciale ad una segmento produttivo che rappresenta la vera spina dorsale della nautica in Italia – afferma il presidente Gennaro Amato -. Purtroppo, tolto il Nauticsud di Napoli, non abbiamo piattaforme espositive che ci offrono una vetrina adatta alle nostre esigenze. Per questo motivo è nato il Salone Nautico Internazionale di Bologna.

“Il Polo Nautico Italiano ed AFINA hanno trovato così un terminale nell’esposizione emiliana che risponde alle esigenze e necessità degli oltre 400 cantieri italiani che realizzano imbarcazioni in questo range,  4/18 metri, ma anche di molte altre aziende della filiera nautica tra le cui le aziende dei motori fuoribordo esclusivamente dedicate a questo tipo di natanti”.

Il Consiglio di Amministrazione di Saloni Nautici Internazionali d’Italia vede infatti l’adesione di membri del consiglio direttivo del PNI, con la presenza di Barbara Berardi, Nunzio Dolce, oltre quella di Gennaro Amato, e quella dei consiglieri AFINA, Antonio Schiano, Domenico Senese, Stanislao Esposito, Corrado Rizzardi, Ugo Lanzetta, Cataldo Aprea. Un consiglio direttivo che assicura una rappresentanza completa dei settori della filiera della nautica.

Ora gli occhi sono puntati sulla prima edizione del Salone Nautico di Bologna che, con oltre 67mila metri quadri distribuiti in ben sette padiglioni espositivi, diventerà certamente una sede di indiscusso valore per le aziende italiane e straniere che intendo rivolgersi, con prezzi contenuti, ad un pubblico sempre più vasto ed interessato a yacht, motoscafi, gommoni e accessoristica alla portata della gente comune.

CONCLUSO IL METSTRADE DI AMSTERDAM

SI E’ CONCLUSO IL METSTRADE DI AMSTERDAM, IL SALONE INTERNAZIONALE DEDICATO AGLI OPERATORI DEL SETTORE DELLA COMPONENTISTICA E DEGLI ACCESSORI PER LA NAUTICA DA DIPORTO

1.670 ESPOSITORI DA 53 PAESI E UNA COLLETTIVA DI 72 AZIENDE ITALIANE ORGANIZZATA DA UCINA CONFINDUSTRIA NAUTICA E ICE AGENZIA PER PROMUOVERE L’ECCELLENZA DEL MADE IN ITALY

POSITIVI I DATI 2018 E LE PROIEZIONI 2019 DEL SEGMENTO COMPONENTISTICA E ACCESSORI DELLA NAUTICA DA DIPORTO A LIVELLO INTERNAZIONALE

Si è chiuso il METSRADE (Marine Equipment Trade Show) di Amsterdam, il salone internazionale dedicato agli operatori del settore della componentistica e degli accessori per la nautica da diporto. Tre i giorni di lavoro, incontri e convegni per i 1.670 espositori, provenienti da 53 nazioni. Le aziende italiane che hanno partecipato all’evento sono 288 pari al 19% del totale.

La partecipazione delle aziende italiane della nautica da diporto si configura come progetto di partenariato pubblico-privato del Made in Italy gestito da ICE Agenzia e UCINA Confindustria Nautica e prevede un valore di investimento pari a  oltre 8 milioni di Euro, che comprende l’acquisto degli stand preallestiti, trasporto materiali e prodotti in esposizione, personale oltre ad un importante piano di comunicazione e di promozione sostenuto direttamente da ICE Agenzia e UCINA Confindustria Nautica sull’evento,  a supporto e a vantaggio di tutte le aziende italiane che partecipano al METSTRADE.

UCINA Confindustria Nautica e ICE Agenzia erano presenti al METSTRADE con una collettiva di 72 aziende italiane, e con due stand di rappresentanza, uno nel padiglione 5 (padiglione Italia) e uno nell’area Superyacht, nei quali si è svolta un’importante attività di promozione, networking e di business matching, a sostegno del Made in Italy, con la partecipazione e il supporto dell’Ufficio Studi di UCINA Confindustria Nautica, di esperti del settore e di rappresentanti istituzionali dell’ambasciata italiana nei Paesi Bassi.

In particolare, il Capo dell’Ufficio economico e commerciale dell’Ambasciata d’Italia nei Paesi Bassi Davide Colombo e il Responsabile di ICE Bruxelles Luigi Ferrelli hanno incontrato in visita ufficiale gli espositori italiani nei due padiglioni, accompagnati dal Presidente di UCINA Confindustria Nautica Saverio Cecchi e il Direttore Generale di Confindustria Nautica Marina Stella.

Saverio Cecchi, Presidente di UCINA Confindustria Nautica: “Il comparto degli accessori e della componentistica dell’industria italiana della nautica riveste un ruolo fondamentale sul mercato mondiale ed è caratterizzato da un elevato livello qualitativo e tecnologico, molto apprezzato a livello globale. Tutta l’eccellenza del Made in Italy del settore è in esposizione ad Amsterdam e noi come UCINA Confindustria Nautica qui al METSTRADE l’abbiamo sostenuta e promossa insieme ad ICE Agenzia. Esprimiamo, inoltre, soddisfazione per i positivi riscontri dell’iniziativa di UCINA Confindustria Nautica a tutela della produzione italiana, la Certificazione 100% Made in Italy che attesta e garantisce l’origine e la qualità dei prodotti, nata dalla convenzione con l’Istituto per la tutela dei produttori italiani.”

Il fatturato dell’intero settore degli accessori, rappresentato principalmente da PMI, è stimato, per il 2018, pari a 1,16 miliardi di euro (per una quota del 27,1% del fatturato complessivo dell’industria italiana), derivante per 841 mln € da produzione nazionale e per quasi 320 mln € da importazioni. La particolarità della componente di produzione nazionale del comparto è rappresentata dal fatto che le vendite si dividono equamente fra mercato interno ed esportazioni.

Il trend conferma per il 2018 un aumento di fatturato rispetto all’anno precedente, proseguendo l’andamento positivo degli ultimi 5 anni. Nel 2018, si assiste infatti ad una crescita sia della produzione nazionale (+8,8%), sia delle importazioni (+4,5%), che porta il fatturato del settore a un aumento del 7,6% rispetto al 2017. Le prime proiezioni per il 2019 vedono un’ulteriore crescita del settore.

La partecipazione di UCINA Confindustria Nautica al METS è stata strategica anche sul fronte del confronto internazionale a livello tecnico e regolamentare. Il trade show di Amsterdam è, infatti, uno dei due principali momenti annuali di incontro associativo di ICOMIA (International Council of Marine Industry Associations che riunisce 39 nazioni).  Il METS ha ospitato le riunioni di tutti i working group della federazione mondiale, presieduta da Andrea Razeto, Vice Presidente UCINA. In particolare, si sono riuniti ad Amsterdam la Superyacht Division, il Market Intelligence Team, e i seguenti comitati: Grow Boating, Technical, Environmental, Exporters Committee. A chiudere il programma è stata l’Assemblea Plenaria della federazione mondiale.

L’organizzazione della collettiva di aziende per il METS di Amsterdam chiude l’attività di promozione internazionale di UCINA Confindustria Nautica e ICE Agenzia per il 2019, che riprenderà inizio 2020 con una presenza istituzionale al BOOT di Düsseldorf (18 – 26 gennaio 2020)

ALIS PROMUOVE L’ACCORDO CON GRUPPO VERONAFIERE: DAL 2020 NUOVA FIERA SU LOGISTICA E INTERMODALITÀ SOSTENIBILE

Il cluster si incontra per promuovere lo sviluppo sostenibile del comparto del trasporto e della logistica


Verona-Nasce a Verona, a partire da marzo 2020, un nuovo evento fieristico internazionale su trasporti, logistica e intermodalità sostenibile. L’iniziativa è frutto di un accordo tra il Gruppo Veronafiere, principale player italiano per organizzazione diretta di manifestazioni, e la società di servizi di ALIS.

La partnership, che annuncia l’organizzazione di dieci edizioni a cadenza annuale della nuova manifestazione, prevede la compartecipazione del marchio fieristico e la gestione congiunta dell’evento.  L’obiettivo è di promuovere uno sviluppo sempre più sostenibile del trasporto intermodale in ambito nazionale ed europeo. La galassia del trasporto, pertanto, si riunirà anche alla presenza del mondo istituzionale, con la partecipazione di società di autotrasporto, di compagnie armatoriali, di compagnie ferroviarie, di terminalisti, di spedizionieri, di aziende di servizi e logistica e di interporti, coinvolgendo attivamente anche istituti tecnici superiori, università italiane ed estere.

Per il direttore generale di ALIS Marcello Di Caterina: «Piena condivisione alla cooperazione tra il Gruppo Veronafiere e la società di servizi di ALIS, che mira a promuovere in un contesto fieristico di grande spessore non solo business sostenibili ma anche i grandi temi messi in risalto dell’associazione ALIS, quali la sostenibilità, i cambiamenti climatici, la riconversione energetica, la rigenerazione urbana delle cosiddette smart cities. In questi anni, infatti, i soci ALIS hanno investito 5 miliardi di euro con l’obiettivo di allinearsi rapidamente ai target di sostenibilità imposti dalle normative europee ed internazionali, a tutela del nostro ambiente mirando ad una crescita sempre più green dell’intero mercato di riferimento in un’ottica internazionale».

Per il direttore generale del Gruppo Veronafiere, Giovanni Mantovani: «La partnership con ALIS Service consente di lanciare una manifestazione innovativa, che ha tutte le carte in regola per diventare evento di riferimento in Italia e in Europa per i trasporti e l’intermodalità sostenibile. Se Verona rappresenta per definizione un hub intermodale di primo piano, anche in virtù della propria posizione geografica, Veronafiere vanta una tradizione come sede di manifestazioni rivolte anche ad operatori professionali del mondo dei trasporti e delle infrastrutture. L’efficienza logistica rappresenta una variabile di successo di cui conosciamo bene l’importanza. Manifestazioni leader a livello mondiale come Vinitaly, Marmomac o Fieracavalli, devono il proprio successo proprio alla nostra capacità di gestione di una grande complessità sul piano logistico e organizzativo».

Nell’ultimo esercizio, il Gruppo Veronafiere ha registrato più di 1,3 milioni di visitatori, 14.000 espositori, 738.000 metri quadrati di aree e stand venduti, 72 manifestazioni organizzate, di cui 48 in Italia e 24 all’estero in 13 nazioni, con un fatturato consolidato di 92,8 milioni di euro ed un Ebitda di 13,9 milioni di euro (15%).

IL NAUTILUS Anno 14 N°3

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato allo shipping con un focus sul soccorso in mare e sulla Brexit, il ruolo del porto di Salerno e la "Barletta marinara". Poi un approfondimento sui fari di Brindisi ed uno sul trasporto ad emissioni zero con Emma. E ancora, approfondimenti sulle crociere e sulla sicurezza nei nostri porti.
poseidone danese

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