Ocean Race e il mare: Genova al centro del mondo

Durante il Blue Economy Summit 2020 svelati i primi dettagli sul grande evento sportivo di cui Genova ospiterà il “Grand Finale”

Due grandi avvenimenti legati allo sport che porteranno Genova al centro dell’attenzione del mondo acquatico e non solo

Durante il quinto e ultimo giorno di lavori del Blue Economy Summit 2020, la manifestazione nazionale dedicata alle filiere produttive del mare, nella sessione dedicata a “Cultura nautica e sport del mare” si è parlato anche di due eventi promossi dal Comune di Genova: la Ocean Race 2021-2022 e Genova capitale europea dello sport 2024.

Due appuntamenti che avranno come fili conduttori lo sport e il mare.

Ocean Race, la più importante e prestigiosa regata attorno al mondo, avrà il suo “Grand Finale” nella nostra città.

«In questo modo avremo più tempo per organizzare un evento indimenticabile – ha detto l’executive director di Ocean Race per il Comune di Genova Paolo Verri – Si tratta di un’opportunità straordinaria a livello nazionale e internazionale. Ocean Race è un viaggio intorno al mondo di oltre 42.500 miglia marine. La prossima edizione festeggerà i 50 anni dalla prima, risalente al 1973, che aveva cinque tappe: oggi ne ha 10 e tocca tutti gli oceani. Partenza da Alicante, che ospita il museo della Ocean Race, e passaggio per Capo Verde, Città del Capo e Cina, per poi tornare in Europa. L’evento toccherà Genova per 10 giorni».

«Non sarà un appuntamento per pochi. Coinvolgeremo – ha spiegato Verri – la cittadinanza e le scuole per far capire l’importanza di cultura e turismo legate al mare. Saranno 10 giorni indimenticabili, forse tra il 10 e il 20 giugno. L’anno prossimo, durante San Giovanni Battista, distribuiremo ai cittadini le bandiere di Ocean Race. Stiamo definendo un partenariato tra i 9 Municipi, 9 delle barche in gara e 9 città italiane.

L’obiettivo è di rendere la manifestazione quanto più possibile nazionale attraverso rapporti di collaborazione specifici con città amiche come Milano, Torino e Firenze. Genova è il primo porto d’Italia e deve rappresentare tutto il Paese. In gara ci saranno una o due imbarcazioni italiane».

Diversi gli eventi collaterali in programma. Per tutti i 10 giorni in cui sarà previsto l’arrivo della Ocean Race tutta Genova sarà un grande villaggio in festa.

La città avrà un’area nautica dedicata, zona concerti, zona e-sports (sport elettronici) e un programma culturale collegato. A partire dal 2021 saranno realizzate attività specifiche di promozione dell’evento (in città, nazionale e internazionale) e di coinvolgimento della comunità locale, con iniziative ad hoc rivolte a scuole, Università, operatori economici e mondo della ricerca.

L’evento non sarà solo sportivo. Grazie alla collaborazione con enti come CNR e IIT, Ocean Race rappresenterà un’occasione unica per riflettere sul futuro del pianeta e affrontare le sfide legate a climate change, gestione dei rifiuti, energie rinnovabili e turismo.

«Il mio auspicio – ha concluso Verri – è che l’ultimo giorno i genovesi piangeranno di gioia, gioia che è moto di orgoglio e passione. Abbiamo calcolato che per ogni euro investito ne torneranno 12. Insomma, una chance irripetibile per lo sviluppo economico della città».

Sulla stessa linea l’assessore ai Grandi eventi del Comune di Genova Paola Bordilli. «Crediamo fortemente in tutti quelli che sono gli eventi legati a Genova e al nostro mare. Un legame che deve diventare qualcosa di fattivo da far vivere all’intera città. A partire dal Salone Nautico, abbiamo lavorato da subito per rafforzare ciò che rientra nella Blue Economy. Lo sport è un’altra sfida fondamentale per la città. Ecco perché Genova capitale europea dello sport 2024 sarà una grande occasione per dotarci di nuovi impianti sportivi. Strutture che serviranno anche alle generazioni future. Vogliamo rafforzare la cultura legata allo sport e Genova deve diventare la capitale nazionale e internazionale del mare».

RB

NAVIGO, BILANCIO 2019 CON GRANDI SUCCESSI E RISULTATI

Prima assemblea dopo Covid-19 per l’approvazione del consuntivo 2019 e i progetti in corso con la ripartenza

Viareggio-Oltre 25 imprese della nautica coinvolte nel settore ricerca e sviluppo, 40 progetti di innovazione e digitalizzazione presentati all’Unione Europea e alla Regione Toscana che hanno ottenuto il finanziamento per complessivi 8 milioni di euro, 45 nuovi giovani professionisti (tra comandanti di superyacht, refitter e esperti di logistica) diplomati con l’istituto tecnico superiore Isyl (Italian Super Yacht Life).

“Un anno chiuso con grandi successi e ottimi risultati” ha sottolineato Katia Balducci, presidente di NAVIGO – società di innovazione e sviluppo della nautica e amministratore delegato, assieme alla famiglia, dei gruppi Overmarine spa e Effebi spa – in apertura dell’assemblea dei soci riunitasi per la prima volta, dopo il blocco dovuto al Covid-19, all’aperto nel giardino del Gran Teatro di Torre del Lago Puccini – nel rispetto delle regole di distanziamento e sicurezza – grazie all’ospitalità della Fondazione Festival Pucciniano.

Il consuntivo del 2019 si attesta complessivamente su 1 milione e 800 mila euro comprensivo dei circa 500 mila euro ottenuti come risultato d’esercizio di Rete Penta, il soggetto gestore, capofilato da NAVIGO, del Distretto Tecnologico per la Nautica e la Portualità Toscana.

Per quanto riguarda, l’anno in corso e data la complessa situazione dovuta al Covid-19, dopo la fine del blocco, NAVIGO ha avviato un confronto con le imprese associate per sostenerle nella fase di ripartenza. Le richieste di sostegno e supporto nella progettazione riguardano soprattutto i settori digitalizzazione, marketing innovazione, sviluppo prototipi e brevetti.

“Abbiamo voluto rifocalizzare il nostro sistema di consulenza sui servizi e sugli eventi – ha spiegato la presidente Balducci – perché in questo momento riteniamo che le aziende vadano aiutate anche con la possibilità di progetti orientati al mercato, che prevedano forme di collaborazione e di rete, in coerenza con la strategia Industria 4.0 e che siano finanziabili anche con i contributi a fondo perduto”.

NAVIGO aggrega attualmente 150 imprese in Toscana e 30 aziende tra la Sardegna e Malta (dove sono attivi Navigo Sardegna e Navigo Malta). Un network complessivo (incluse le associate del distretto toscano e altre) di 500 imprese coinvolte nei progetti, con accordi con 50 laboratori e le principali università toscane e 150 progetti sviluppati, nel corso di 13 anni, sui principali temi: automazione, digitalizzazione, rapporto barca porto, nuovi materiali, ciclo di vita dei prodotti, nuove propulsioni.

Oltre a gestire RETE PENTA, soggetto operativo del Distretto Tecnologico della Nautica e della Portualità Toscana, NAVIGO vede al suo interno rappresentate quattro associazioni di categoria, Camera di Commercio di Lucca, Comune di Viareggio e Provincia di Lucca. È il principale referente per gli stakeholder territoriali (banche, associazioni sindacali, società di servizi, pubbliche amministrazioni).

ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA CONFINDUSTRIA NAUTICA E CONFINDUSTRIA IMPERIA PER OTTIMIZZARE LE ATTIVITA’ E VALORIZZARE LE ECCELLENZE

Genova-Confindustria Nautica e Confindustria Imperia hanno firmato un accordo di collaborazione che intende valorizzare le reciproche eccellenze, sia nei servizi, sia nelle attività, attraverso iniziative congiunte, con l’obiettivo di accrescere l’efficienza delle azioni da intraprendere, di fronte alle nuove sfide che il sistema produttivo italiano si trova ad affrontare nella ripresa post emergenza COVID-19.

L’accordo, di durata biennale, nasce dalla volontà di esaminare nuovi scenari di rinnovamento della capacità di rappresentanza in un momento di particolare complessità in cui non mancano le opportunità, per sviluppare una forte sinergia sul territorio e offrire agli Associati la più ampia gamma di servizi in modo ancor più funzionale ed efficiente, presidiandone al meglio l’interesse.

Confindustria Nautica mette quindi a disposizione di Confindustria Imperia i suoi ambiti di competenza, come la consulenza e l’assistenza su tematiche tecnico-normative di interesse generale per il settore nautico, le pubblicazioni tecniche e newsletter, le attività di internazionalizzazione delle aziende di settore, di turismo e servizi, la presenza ai Saloni nautici internazionali.

Saverio Cecchi, Presidente Confindustria Nautica: “Confindustria Nautica dopo aver stipulato convenzioni come ad esempio quelle con Assofrigoristi e Università degli Studi di Genova, nel corso dell’ultimo Salone Nautico a Genova, continua nel suo percorso all’insegna della sinergia e della collaborazione e inizia a sottoscrivere accordi con le territoriali, con Confindustria Imperia, dove, voglio sottolinearlo, la nautica è molto ben rappresentata, c’è grande attenzione alla filiera.

Ci piacerebbe che questa collaborazione fosse la premessa per poter organizzare insieme la presenza delle aziende del territorio, di tutte le eccellenze, alle collettive che realizziamo nell’ambito dei più importanti Saloni nautici internazionali, nel quadro delle attività a sostegno dell’internazionalizzazione”

Confindustria Imperia si impegna a sua volta ad incentivare il doppio inquadramento delle imprese attraverso l’adesione a Confindustria Nautica, a promuovere iniziative di studio, analisi e ricerche sul mercato della nautica al di fine di orientare e favorire l’adozione da parte delle Istituzioni degli strumenti più idonei per lo sviluppo del comparto, avvalendosi della collaborazione dell’Ufficio Studi di Confindustria Nautica. Tra le altre azioni, figura la promozione di attività formativa specifica del settore con il coinvolgimento dell’Associazione di categoria nella stesura dei programmi e delle iniziative di formazione.

Barbara Amerio, Presidente Confindustria Imperia: “La convenzione con Confindustria Nautica è una bella occasione di fare rete e dare impulso positivo al territorio, dove non mancano eccellenze e opportunità. Lavoriamo per il futuro, delle nostre imprese e del nostro territorio. E proprio pensando al futuro, mi piace mettere in risalto uno dei punti dell’impegno di Confindustria Imperia nel contesto di questo accordo: la creazione di percorsi formativi nell’ambito della nautica attraverso la collaborazione ed il coinvolgimento di enti, fondazioni, università, istituti scolastici superiori e associazioni di categoria al fine di creare le adeguate professionalità per il settore nautico. Uno sguardo in prospettiva, ai giovani e alle opportunità.”

FIV, Confindustria Nautica, Salone Nautico e Barcolana, collaborazione tra Genova e Trieste, per un “grande ottobre della vela”

Insieme per dare visibilità alla nautica italiana nel mondo. Federazione Italiana Vela, Barcolana e Salone Nautico di Genova stanno lavorando in sinergia in vista di un eccezionale ottobre per la nautica e la vela italiana. Nella prima parte di ottobre, infatti, Salone Nautico e Barcolana porteranno l’attenzione degli appassionati su Genova e Trieste, in un ideale passaggio di testimone tra le due manifestazioni, che grazie alla FIV – che ha promosso nei giorni scorsi un incontro tra i vertici dei due eventi – rilanciano la propria, ormai storica partnership, e, in questo anno particolare, propongono una nuova strategia per una comune promozione internazionale dell’economia del mare “made in Italy”. Promuovere assieme, al di fuori dell’Italia, due eccellenze italiane è infatti il fulcro dell’accordo, che consentirà di mantenere alta l’attenzione sul settore e sviluppare un’immagine sinergica tra i due grandi eventi che rappresentano l’Italia del mare nel mondo.

Nell’incontro promosso dal presidente della FIV, Francesco Ettorre, nel quale è stata rilevata l’eccezionalità del momento seguente all’emergenza sanitaria, è stato scelto di focalizzare l’attenzione sulla necessità di sfruttare al massimo le sinergie tra i due eventi creando e valorizzando la continuità che si è venuta a creare nel 2020, soprattutto in chiave internazionale.

All’incontro con il Presidente FIV Ettorre, hanno partecipato: il Direttore Generale di Confindustria Nautica Marina Stella, il Direttore Commerciale del Salone Nautico Alessandro Campagna, il Presidente del settore Vela di Confindustria Nautica Fabio Planamente, il Presidente di Barcolana Mitja Gialuz, il responsabile internazionale di Barcolana Dean Bassi, e il consigliere responsabile del settore Altomare FIV Donatello Mellina.

Dal clima cordiale e fattivo sono emerse anche altre possibili forme di sinergia, su aspetti chiave dei due appuntamenti che hanno forte attrattiva sul pubblico. Si è parlato di promozione e comunicazione, ma anche della ricerca di possibili economie di scala, attraverso il lavoro comune e lo sviluppo di iniziative trasversali tra i due eventi. Saranno in particolare promossi scambi di know-how tra le organizzazioni, già dalla condivisione delle consulenze dei rispettivi esperti tecnico-scientifici per trovare la miglior applicazione delle norme “anti-covid” e la gestione del distanziamento sociale nei rispettivi grandi eventi.

Quanto emerso nell’incontro sarà poi sviluppato in tavoli operativi nelle prossime settimane, che coinvolgeranno Federvela, Confindustria Nautica, I Saloni Nautici e Barcolana.

LE DICHIARAZIONI

Francesco Ettorre, Presidente FIV: “Ringrazio tutti i presenti e sono felice della partecipazione e del successo della nostra iniziativa. Per noi il Salone e la Barcolana sono due tra i momenti più importanti per lo sviluppo del settore, è decisivo capitalizzarli, metterli insieme, creare una doppia velocità che aiuti la voglia di ripartire che abbiamo tutti. La mia idea è stata condivisa da tutto il Consiglio Federale, del resto FIV da sempre ha una presenza da protagonista sia al Salone nautico che alla Barcolana, due grandi eventi che adesso potranno integrarsi e spingersi a vicenda.”

Donatello Mellina, Consigliere FIV responsabile Altomare: “Grazie a tutti per aver condiviso l’importanza di collaborare. È un bel segnale di buon senso e disponibilità, oggi i risultati si raggiungono solo mettendosi insieme.”

Marina Stella, Direttore Generale Confindustria Nautica: “Confermo la volontà di Confindustria Nautica di consolidare la sinergia tra due grandi eventi del mare. Questo è del resto insito nella stessa mission della nostra Associazione, e non può essere diversamente, ossia la promozione della nautica e della cultura del mare. La data del Salone è stata una decisione condivisa dopo attente riflessioni con i cantieri, data la necessità di recuperare il ciclo di produzione e consegna interrottosi a marzo a causa dell’emergenza sanitaria, con una opzione di allungamento in caso di inasprimento delle misure di distanziamento. Grazie alla collocazione nel mese di ottobre, si apre quindi una importante opportunità per elaborare nuove ed efficaci iniziative di collaborazione e di valorizzazione dei due eventi.”

Mitja Gialuz, Presidente di Barcolana: “Insieme, per promuovere nel grande pubblico la nautica Made in Italy e la nautica in Italia. È questo il grande punto in comune tra Salone Nautico e Barcolana, e ringrazio il presidente della Federazione Italiana Vela, Francesco Ettorre per averlo sottolineato e per aver promosso un importante incontro. La situazione che stiamo vivendo ci ha spinti a porre le basi per sviluppare una nuova strategia di forte e inedita collaborazione su molti versanti tra le due grandi capitali italiane della vela, Genova e Trieste: facendo sistema. Con questo accordo, che considero eccezionale, anche nel senso che auspichiamo tutti di poter tornare alla normalità nel 2021, abbiamo scelto di mettere in primo piano gli interessi di tutto il mondo della nautica e della vela in particolare, creando una piattaforma comune e un’immagine coesa nella promozione internazionale”.

Fabio Planamente, Presidente settore Vela di Confindustria Nautica: “Come associazione ci stiamo confrontando con le tante diverse realtà che compongono la nautica e non è facile accontentare tutti. Le date conferiscono una bella continuità a Salone Nautico e Barcolana. Adesso con le due organizzazioni dovremo fare voce unica con le istituzioni, chiedendo chiarezza in tempi brevissimi sulle regole e le linee guida da seguire nei due eventi.”

Alessandro Campagna, Direttore Commerciale Salone Nautico Genova: “Ringrazio anch’io tutti per l’incontro e la disponibilità. Oggi tutto cambia velocemente e dobbiamo essere pronti ad adattarci. Accolgo l’invito a condividere le conoscenze, gli strumenti e le idee, in particolare a ricercare la possibilità di realizzare economie di scala. Adesso dovremo essere operativi, nei rispettivi ruoli e competenze.”

Dean Bassi, responsabile internazionale di Barcolana: “Le attività del Salone e di Barcolana sono complementari, da questo è possibile trarre beneficio, diventare in qualche modo un unico evento diffuso, fare rete per amplificare la comunicazione sul made in Italy della Nautica, sulle destinazioni nautiche italiane.”

IL SALONE NAUTICO DI GENOVA METTE IN SICUREZZA LE PROSSIME 10 EDIZIONI E PROGETTA IL FUTURO

Sotto la regia di Regione Liguria, Comune di Genova e Confindustria Nautica è stata sottoscritta l’intesa decennale tra I Saloni Nautici, società operativa di Confindustria Nautica, e Porto Antico per l’organizzazione dell’evento più importante della nautica nel Mediterraneo.
L’alto valore del Salone Nautico di Genova e la volontà di sostenerlo per posizionarlo come l’evento più importante a livello Europeo e competitor dei principali eventi Internazionali ha riunito tutte le Istituzioni del territorio e Confindustria Nautica.

Completano il quadro degli attori protagonisti I Saloni Nautici società partecipata al 100% e fortemente voluta da Confindustria Nautica per la migliore ed efficace organizzazione del Salone Nautico, e Porto Antico che condurrà il processo di evoluzione delle aree nella logica del Waterfront, per poterle consegnare al Salone negli standard utili a garantire la massima valenza internazionale.

Un progetto di ampio respiro sostenuto anche dall’Autorità di Sistema del Mar ligure Occidentale che ha condiviso l’opportunità di un suo coinvolgimento diretto, garantendo al Salone Nautico tutti gli strumenti necessari per lo sviluppo delle aree demaniali e il migliore utilizzo delle stesse. Una sinergia frutto dell’aderenza perfetta degli obiettivi reciproci tesi alla massima valorizzazione internazionale del bacino genovese.

Grande soddisfazione del Presidente di Confindustria Nautica, Saverio Cecchi: “Questo accordo sancisce in modo indissolubile il grande valore di questo settore e dell’Associazione che lo rappresenta. Confindustria Nautica guarda soprattutto al futuro con la possibilità, dopo la lunga stagione dei contratti annuali, di progettare e pianificare gli interventi dei prossimi dieci anni. Una forza che si consolida nella consapevolezza che la firma di oggi è l’inizio di un percorso che ci confermerà al centro del mondo della nautica internazionale. Abbiamo una squadra che su questo accordo saprà lavorare con grande efficacia. Voglio ringraziare il Presidente Toti, il Sindaco Bucci, il Presidente Signorini il Presidente de I Saloni Nautici Carla Demaria e il Presidente di Porto Antico Mauro Ferrando, per il supporto nel raggiungere il risultato”.

“Genova e la Liguria sono le capitali della nautica mondiale – afferma il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – e l’accordo di oggi lo conferma. Questo traguardo è frutto di una grande sinergia tra Istituzioni locali, soggetti organizzatori e operatori del settore: sono certo che anche l’edizione di quest’anno sarà una straordinaria vetrina mondiale per la nostra regione, con un ruolo ancora più importante in considerazione delle ricadute dell’emergenza coronavirus sul comparto. Tutti insieme sapremo offrire all’Italia e al mondo un Salone Nautico 2020 senza precedenti, confermando la voglia di ripartire della Liguria e del Paese”.

“La contestuale stipula in data odierna di vari atti tra l’Autorità di Sistema del Mar Ligure Occidentale, Confindustria Nautica, I Saloni Nautici S.r.l. e Porto Antico S.p.A., frutto di una sinergia tra tutte le parti firmatarie, la Regione e il Comune – dichiara il Presidente dell’Autorità di Sistema del Mar Ligure Occidentale Paolo Emilio Signorini – consente di portare a termine il percorso di valorizzazione di una delle aree più pregiate di Genova nella parte a levante del porto. Confindustria Nautica e I Saloni Nautici S.r.l. possono finalmente pianificare su un orizzonte decennale il rafforzamento e lo sviluppo del Salone Nautico Internazionale, mentre le aree a terra e gli specchi acquei sono affidati per la restante parte dell’anno a soggetti privati e pubblici in grado di garantire un pieno utilizzo delle darsene tecniche e dell’area del waterfront”.

“Genova e Salone Nautico: un legame indissolubile – dichiara il sindaco di Genova Marco Bucci -. Vogliamo che questa rassegna resti uno dei fiori all’occhiello della città e vogliamo che Genova lavori perché il Salone possa avere un valore aggiunto straordinario. Questo accordo permette una visione a lungo termine sui progetti da sviluppare. In questi ultimi anni è stato già fatto un salto di qualità che ora vogliamo consolidare”.

Confindustria Nautica-Salone Nautico di Genova: nessuna sovrapposizione con Barcolana



Genova-in merito alle notizie diffuse alla stampa dal Presidente di Barcolana, Mitja Gialuz, si osserva che la data – scelta eccezionalmente – per lo svolgimento del Salone Nautico di Genova 2020, è 1-6 ottobre. La Barcolana è fissata per il giorno 11 dello stesso mese,  dunque – contrariamente a quanto affermato –  volutamente non vi è alcuna sovrapposizione.

Il Piano straordinario di agibilità del Salone 2020 prevede necessariamente una serie di misure di salvaguardia aggiuntive, nell’ambito delle quali il prolungamento delle giornate espositive è una possibilità meramente eventuale e limitata al caso in cui il governo imponesse eccezionali misure di contingentamento del pubblico. Misure che, peraltro, ove imposte  metterebbero probabilmente a rischio lo svolgimento di manifestazioni sportive.

Dalla difesa del Salone Nautico, massima vetrina di una filiera produttiva con 180.000 addetti e che, a causa del blocco della produzione già rischia alcune migliaia di posti di lavoro, dipende la sopravvivenza di molte delle aziende del settore.
Di fronte a un simile stato di necessità, straordinarietà e drammaticità economica e occupazionale, del settore come del Paese, Confindustria Nautica non può che stupirsi della reazione scomposta del Presidente Gialuz e dell’organizzazione della Barcolana per l’eventuale vicinanza dell’evento di Genova alla regata velica di Trieste.

“Non crediamo che le aziende e le decine di migliaia di lavoratori del nostro settore meritino un attacco come questo”, dichiarano Saverio Cecchi, Presidente di Confindustria Nautica, e Carla Demaria, Presidente de I Saloni Nautici.

UN PIANO STRATEGICO E NUOVE DATE PER LA 60ma EDIZIONE DEL SALONE NAUTICO DI GENOVA

Genova- Il Consiglio di Presidenza di Confindustria Nautica e Il C.d.A. de I Saloni Nautici, dopo il confronto e la condivisione con le autorità regionali e della città di Genova, hanno deliberato in considerazione dell’attuale situazione un piano per la gestione straordinaria dell’edizione 2020 del Salone Nautico di Genova che prevede la progettazione di un lay-out flessibile, adattabile ai diversi scenari post emergenza.

Alla decisione dello spostamento delle date della 60ma edizione dell’evento, dal mese di settembre a quello successivo (1 – 6 ottobre), si unisce la predisposizione di un piano di interventi mirato a prevedere e soddisfare quelle che potranno essere le disposizioni di legge in essere a ottobre, inclusa un’eventuale estensione dell’evento a nove giorni (da sabato 3 a domenica 11 ottobre) per ottimizzare i flussi di partecipazione nell’assoluto rispetto della sicurezza.

A tale scopo si prevede, inoltre, la progettazione di ampi spazi di circolazione e la predisposizione di ingressi multipli. Queste ed altre iniziative che potranno essere adottate, offriranno le migliori condizioni di organizzazione, gestione e di accoglienza per pubblico ed espositori.

SALONE NAUTICO DI PUGLIA, A MARZO LA 17ESIMA EDIZIONE

L’evento torna a Brindisi. Meo: «Non è solo una fiera, ma un luogo per parlare del mare»

Slitta al 3 marzo alle 10 nella Presidenza della Regione Puglia la conferenza stampa di presentazione dello Snim 2020, Salone Nautico di Puglia che per la sua 17esima edizione torna a Brindisi dal 25 al 29 Marzo.

Cantieristica e nautica, gli sport del mare, il turismo nautico e la sostenibilità. Oltre 100 espositori, 200 imbarcazioni e un programma di eventi per raccontare e riscoprire l’ambiente mare. Dal viaggio al cibo, dall’imbarcazione all’abbigliamento, dalla sostenibilità ambientale al lavoro: l’edizione 2020 ha miscelato sapientemente produttori ed esperienze per creare un percorso non solo agli addetti ai lavori o agli appassionati, ma anche ai semplici curiosi di costruire un vero e proprio palinsesto personale.

Il Salone nautico di Puglia del 2020 non sarà, quindi, solo un’area espositiva, ma un luogo in cui discutere del mare in tutte le sue sfaccettature: dal rispetto dell’ambiente acqua al turismo sostenibile. Tema fondamentale, infatti, dell’edizione 2020 saranno i parchi marini protetti e la salvaguardia del patrimonio costiero, la fruizione consapevole del mare e l’ecosostenibilità dello sviluppo.

Per la prima volta, la manifestazione annovera UCINA Confindustria Nautica tra i partner: una collaborazione, a titolo non oneroso, che prevede, tra l’altro, una convenzione per gli Associati che parteciperanno alla kermesse dedicata al mare e alla nautica. «La rappresentanza e il supporto sul territorio – ha dichiarato Piero Formenti, Vice Presidente di UCINA Confindustria Nautica – sono elementi indispensabili per poter rispondere in maniera sempre più efficace alle esigenze non solo dei nostri Associati ma anche di un mercato sempre più globalizzato».

«Siamo particolarmente orgogliosi della partnership avviata con Regione Puglia e UCINA – ha commentato Giuseppe Meo, presidente di SNIM – perché conferma l’importanza che l’evento ricopre in Italia per il settore nautico. UCINA Confindustria Nautica è da sempre l’associazione di riferimento per le industrie e le imprese della nautica da diporto ed il nuovo percorso avviato dal Vice Presidente di UCINA, Piero Formenti, che approfitto per ringraziare per la grande opportunità, sarà da un lato motivo di responsabilità, perché ci spinge a portare al massimo livello la qualità dell’offerta, dall’altro una preziosa occasione per avere rappresentanza e promuovere lo sviluppo delle nostre aziende».

ll Salone Nautico di Puglia, regione con oltre 835 km di costa, è un punto di riferimento per gli appassionati e per gli operatori della nautica in Adriatico rappresentando, in linea con i programmi di tutti gli Enti locali del territorio e della Regione Puglia, la vetrina ideale per comprendere e raccontare tutta l’Economia del Mare. Ma non si tratterà semplicemente di un’esposizione: accanto ai settori della cantieristica e dell’accessoristica nautica, sarà dato grande spazio agli sport del mare, al turismo nautico e balneare, oltre ai temi legati all’ambiente. Saranno infatti due i punti salienti: la “Blue economy” e le “Blue Careers”, i percorsi formativi per le nuove professioni nell’economia del mare. Dalla difesa dell’ambiente acqua alla sicurezza in mare, passando dalla gastronautica, enogastronomia legata al mare e il turismo balneare. Sarà, insomma, un’occasione per sensibilizzare alla tutela del patrimonio costiero, all’ecosostenibilità e lo sviluppo delle economie legate al mare e promuovere le buone pratiche legate alla tutela dell’ambiente marino, con un occhio particolare rivolto ai giovani che vogliono intraprendere le carriere legate alla nautica e alle famiglie.

Salone Nautico di Puglia 2020: domani, a Bari, la presentazione

Sarà il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano a presentare il Salone Nautico di Puglia 2020 che nella sua 17esima edizione torna a Brindisi dal 25 al 29 Marzo.

Un evento che vanta già 100 espositori, 200 imbarcazioni e soprattutto un programma di eventi per raccontare e riscoprire tutto l’ambiente mare: dalla cantieristica alla nautica, fino allo sport del mare e la sostenibilità.

L’incontro con gli organi di informazione, a cui parteciperanno Il presidente Michele Emiliano, il sindaco di Brindisi Riccardo Rossi e il presidente dello Snim Giuseppe Meo è fissato per LUNEDI 24 FEBBRAIO ALLE 11.00 nella sede della Presidenza della Regione Puglia in Lungomare Nazario Sauro, 33 a Bari.

IEG: PESCARE SHOW – DAILY 2

PESCARE SHOW, CONTO ALLA ROVESCIA PER IL CAMPIONATO DEL MONDO 2020 DI PESCA AL COLPO

FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee),  e Regione Veneto, una sinergia che premia Peschiera del Garda (VR) scelta come campo di gara per il 67° Campionato del mondo per nazioni di Pesca al colpo in programma dal 7 al 13 settembre prossimi. La presentazione dell’evento, nella Fishing Arena, sabato mattina a Pescare Show, il Salone internazionale della pesca sportiva e alla nautica da diporto di Italian Exhibition Group in corso nel quartiere fieristico di Vicenza.

Per FIPSAS, “un ritorno in Veneto con ottime prospettive, con un campo di gara bellissimo”, ha dichiarato il Presidente nazionale FIPSAS Ugo Claudio Mattioli, dopo i Mondiali del 1996, che valse alla nazionale il gradino più alto del podio. Assieme al Presidente Mattioli, anche Antonio Gigli, Vice Presidente FIPSAS, e Maurizio Natucci Presidente Settore Pesca di Superficie FIPSAS. “Il Campionato mondiale di pesca al colpo, inserito nel calendario dei grandi eventi della Regione, è anche occasione di valorizzare l’indotto turistico, prima industria del Veneto.

FIPSAS ne diventa così l’ambasciatrice” ha detto il Vice presidente della Regione Gianluca Forcolin. “La pesca sportiva inizia ad essere un settore importante e di interesse per i giovani, di pari passo la Regione che ha preso in carico dalle province i settori della caccia e della pesca, sta costruendo una regia unica. Iniziamo oggi con la presentazione della nuova Carta ittica regionale e stiamo preparando il Regolamento unico per la pesca professionale nel Lago di Garda, assieme a Lombardia e Provincia autonoma di Trento ” ha aggiunto l’assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca Giuseppe Pan. Al termine della conferenza stampa, è stato presentato il Campionato italiano assoluto di Drifting per equipaggi che si terrà in ottobre a Pescara.

LA PRIMA VOLTA DI OLIVIER PORTRAT: IL CEO DI EFTTA A PESCARE SHOW

In visita a Pescare Show, il Salone internazionale di riferimento per la pesca sportiva di IEG a Vicenza anche Olivier Portrat, CEO di EFTTA, European Fishing Tackle Trade Association, associazione che organizza EFTTEX, European Fishing Tackle Trade Exhibition, manifestazione itinerante e di riferimento per il settore. Per la prima volta a Pescare Show, Portrat ne è entusiasta: “È una fiera in ottima salute e questo mi fa molto piacere. Io rappresento tutto il settore dell’industria in Europa, l’EFTTA è una federazione europea e il nostro scopo è fare il bene della pesca sportiva tra le istituzioni dell’Unione europea. Si tratta di un’industria importante, che va sostenuta”, sottolinea, “in Europa siamo 20 milioni di appassionati e 500 mila persone che vivono di questo”. Il futuro del settore dovrà anche orientarsi sempre di più al green, “ma occorre anche il tempo necessario per farlo”, ha concluso Portrat.

TUTTI UNITI NELL’IMPEGNO CONTRO I RIFIUTI MARINI: IL PROGETTO CLEAN SEA LIFE

Sensibilizzare chi ama il mare, ispirare al cambiamento e all’azione, nella convinzione che piccoli e semplici gesti possano creare qualcosa di magnifico. È questa la visione di Clean Sea Life, la campagna che coinvolge cittadini e istituzioni nella pulizia di coste e fondali d’Italia che ha ricevuto l’avvallo e il supporto dell’Unione Europea attraverso il progetto ‘LIFE’. A Pescare Show è andata in scena la presentazione di un progetto che gode del partenariato di Legambiente, Parco Nazionale dell’Asinara, CoNISMa, Fondazione Cetacea, MedSharks e MPNetwork. Un approfondimento che ha visto protagonista Simona Clò, biologa marina e responsabile scientifico di MedShsarks e del Settore Conservazione Natura del CTS, accompagnata da Immacolata Moretta di Suzuki Italia, partner del progetto e protagonista di numerose attività che coinvolgono il personale dipendente a livello globale come Suzuki Clean the Beach.

L’incontro ha illustrato i risultati ottenuti nei tre anni di attività, che ha coinvolto 16.000 persone, 2.000 studenti, 220 circoli nautici, di subacquea e pesca e 120 operatori turistici e balneari che hanno fatto la propria “promessa al mare” raccogliendo ben 62 tonnellate di rifiuti. Illustrati i casi di maggior impatto recente a livello nazionale, come le attività di San Benedetto del Tronto che portano al recupero medio mensile di una tonnellata di rifiuti dalle acque, e il caso di Manfredonia, dove il 75% del peso dei rifiuti è costituito dalle retine da pescatore.

Un’attività di sensibilizzazione che sta coinvolgendo in maniera sempre più decisiva FIPSAS, con la Federazione Italiana della Pesca Sportiva e Attività Subaquee impegnata nella promozione attiva nella lotta ai rifiuti marini attraverso l’organizzazione di giornate create ad-hoc che coinvolgono tutti gli affiliati e tutti i settori: dalla subacquea alla pesca sportiva e ricreativa, in mare, sulle spiagge e sui corsi d’acqua interni.

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone danese

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