Blue Award: assegnati i riconoscimenti al Salone Nautico di Bologna

Il sindaco di Bologna, Merola, e il governatore della Regione Bonaccini tra i premiati alla cerimonia al Salone Nautico in corso alla Fiera di Bologna

Bologna- Ultimo weekend per il Salone Nautico di Bologna, in corso sino a domenica 25 al polo fieristico di Bologna Fiere, che ieri ha ospitato e premiato con i Blue Award personalità del mondo istituzionale e imprenditoriale che hanno sostenuto la realizzazione del Salone organizzato da Snidi – Saloni Nautici Internazionali D’Italia, e la cultura della nautica soprattutto nell’attuale periodo di crisi sanitaria.

A plaudere il particolare valore del Salone Nautico e dell’imprenditoria del settore, le parole del vice presidente della Camera dei Deputati, l’onorevole Ettore Rosato, nella lettera inviata al presidente Snidi, Gennaro Amato per l’occasione: “Sottolineo il suo coraggio imprenditoriale, e quello del suo gruppo di lavoro, in un momento dove molti suoi colleghi sono propensi a fare un passo indietro. Sono queste le figure professionali di cui l’Italia, in questo particolare momento, ha bisogno per rilanciare l’economia e soprattutto lo spirito di impegno. Il comparto, da anni in crescita economica rappresenta uno dei settori produttivi di maggior prestigio del Made in Italy nel mondo e, forse, l’unico che continua la crescita commerciale nonostante gli avvenimenti pandemici. Il messaggio che mi sento di trasferire a lei, ed a tutta la filiera nautica, capitani coraggiosi di un mare in tempesta come potrebbe essere paragonato questo momento pandemico sanitario planetario, è di grandi fortune”.

Undici i premi Blue Award assegnati, con le sculture del maestro Lello Esposito raffiguranti la Torre degli Asinelli cinta dalle onde del mare e la targa in marmorino (una particolare amalgama di pietra leccese e polvere di marmo toscano) realizzata dalla nota azienda pugliese Angie.

Premiato per il quotidiano impegno e nella promozione dell’immagine della città di Bologna, il sindaco Virginio Merola, ha così dichiarato nel ricevere il riconoscimento: “Abbiamo sempre creduto in questo progetto supportandolo sin dallo scorso anno e siamo pronti a promuoverlo in tutte le soluzioni per le edizioni future. Progetti di sviluppo cittadino sono già in atto per presentare il Salone del 2021”.

Sulla forza dell’imprenditoria italiana in un momento sanitario ed economico difficile, si è espresso anche Giuseppe Oliviero, vice presidente nazionale CNA – Politiche europee, premiato per il suo impegno nella promozione del Made in Italy: “Siamo qui a testimoniare un’eccellenza, in particolare campana, fatta da piccole imprese familiari che si tramandano la loro tradizione di generazione in generazione e che hanno fatto di questo Paese uno dei più importanti al mondo. Per una impresa fare una fiera è già un investimento importante, ma farla in questo periodo significa che questo Paese ha delle risorse straordinarie”.

Premiato anche il presidente di BolognaFiere, Gianpiero Calzolari che ha sottolineato il merito degli imprenditori che hanno creduto nel progetto. È stato lui stesso, a sua volta, a concedere un riconoscimento di BolognaFiere ai vertici della società organizzatrice: Nunzio Dolce (vice presidente) e Gennaro Amato (presidente): “È stato impegnativo ed arduo il percorso organizzativo di questa prima edizione – ha affermato il presidente Snidi Gennaro Amato – ma siamo riusciti ad ottenere un risultato importante. I dati, che solitamente sono riferiti alle presenze, sono soddisfacenti ma quello che ha superato ogni più rosea aspettativa sono quelli legati alle vendite”.

Tra i premiati: il vicepresidente alla Commissione Affari Sociali alla Camera dei Deputati Michela Rostan, il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, l’assessore alle Politiche per la Mobilità del Comune di Bologna, Claudio Mazzanti, il presidente della Camera di Commercio di Bologna, Valerio Veronesi, il responsabile delle relazioni istituzionali Snidi Marcello Lala e il gommonauta Giovanni Bracco.

SEACILY 2020: IL CORONAVIRUS IMPONE UN RINVIO DEL SALONE NAUTICO

Palermo– Seacily 2020, il Salone della Nautica in programma al Marina Villa Igiea di Palermo dal 29 ottobre al primo novembre, è stato rinviato in seguito alle disposizioni dell’ultimo Dpcm, dopo l’impennata dei contagi da coronavirus. Ad annunciarlo gli organizzatori in una nota stampa. “Le misure di contenimento imposte con il Decreto del presidente del consiglio dei ministri del 18 ottobre – dice Andrea Ciulla, presidente di Assonautica Palermo – non consentono adesso lo svolgimento della manifestazione, nonostante avessimo già predisposto tutto in modo da realizzare l’evento in massima sicurezza e in piena sinergia con le Autorità.

Il rispetto delle prescrizioni a tutela della salute è una priorità assoluta e, pertanto, non possiamo fare altro che rimandare l’appuntamento di qualche mese, sperando che di poterlo riprogrammare per il prossimo aprile 2021. Al momento non possiamo che ringraziare in modo caloroso gli espositori che, quest’anno ancora più numerosi, avevano già formalizzato la propria partecipazione, i partner, gli sponsor e tutti coloro i quali, come noi, erano felici di ritrovare una delle manifestazioni più attese per il mondo della nautica, del turismo e della blueconomy”.

Dati positivi per il primo weekend del Salone Nautico di Bologna

Circa 10mila presenze e buone vendite nel primo weekend dell’esposizione dedicata alla nautica tra i 5 e i 18 metri in corso a BolognaFiere. Il DPCM non ferma la fiera

Bologna- Bilancio positivo per numero di ingressi già dal primo weekend per il Salone Nautico di Bologna in corso a Fiera Bologna e che si chiuderà domenica 25 ottobre. L’esposizione organizzata dalla società SNIDI,  che si svolge nei padiglioni 19, 21 e 22 del quartiere fieristico, ha già registrato circa 10mila presenze nei primi due giorni di apertura. Nonostante gli allarmismi prodotti dall’ultimo DPCM, che di fatto non chiude le fiere nazionali ed internazionali, i visitatori hanno partecipato all’esposizione che ha anche registrato diverse vendite.

La prima edizione del Salone, riservato alle imbarcazioni tra i 5 e i 18 metri, registra così un risultato molto incoraggiante nonostante le limitazioni e le difficoltà del periodo per l’emergenza sanitaria. Complice anche il bel tempo del fine settimana sul capoluogo emiliano, sono stati soprattutto appassionati e famiglie ad arrivare al Salone da altre zone dell’Emilia Romagna, ma anche dal Veneto, dalle Marche, dalla Toscana e dall’Umbria per ammirare da vicino molte tra le migliori produzioni della cantieristica nautica italiana.

Circa la metà dei visitatori si è soffermata a lungo nei tre padiglioni per conoscere le anteprime della stagione nautica 2021 e iniziare a valutare concretamente l’acquisto di una imbarcazione. Dati incoraggianti, quindi, per questa prima edizione organizzata da SNIDI, Saloni Nautici Internazionali D’Italia, presieduta da Gennaro Amato che insieme a BolognaFiere ha tenacemente portato avanti il progetto che vede l’adesione di 47 aziende, oltre 100 marchi, e una esposizione di circa 100 imbarcazioni tra gommoni, motoscafi e gozzi a cui si aggiungono motori marini e accessori per la nautica, su un’area espositiva di circa 18mila mq.

Nel calendario dell’evento prevista anche la cerimonia di assegnazione dei Blue Award (venerdì 23 ore 17), i riconoscimenti a personaggi e figure che hanno valorizzato il pianeta mare con il loro lavoro. Ai vincitori andrà sia l’opera del maestro scultore Lello Esposito, raffigurante la Torre degli Asinelli cinta da due onde, che richiama il claim del SNB “Bologna si tinge di blu”, sia la targa in marmorino (polveri di marmo leccese e toscano) della nota azienda pugliese Angie.

Il Salone Nautico di Bologna è aperto al pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 18.30 con un biglietto di ingresso di 10 euro con acquisto su www.salonenauticobologna.it.

Foto: Stefano Renna

Inaugurato il Salone Nautico di Bologna, festa per la nautica

Pandemia e DPCM non fermano la programmazione del settore nautico che vede nel capoluogo emiliano la nascita del I salone per imbarcazioni tra i 5 e i 18 metri

Bologna – Una cerimonia inaugurale rapida ma ricca di contenuti quella che questa mattina, precedendo il consueto taglio del nastro, ha aperto i lavori della prima edizione del Salone Nautico di Bologna, organizzata dalla società SNIDI (Saloni Nautici Internazionali D’Italia) in programma nel quartiere fieristico di BolognaFiere sino a domenica 25 ottobre.

Gennaro Amato, presidente di Snidi e del salone nautico ha sottolineato la difficoltà del momento organizzativo: “Un anno fa si parlava di fare una esposizione su 8 padiglioni, oggi, causa pandemia e restrizioni del DPCM, ci siamo dovuti limitare a 3 padiglioni e poco più di 100 barche in esposizione. Comunque l’importante era iniziare questo viaggio che ci vedrà impegnati nella realizzazione di un grande salone nautico già dal prossimo anno: i 10 di contratto ci consentiranno di produrre a Bologna la più grande fiera di imbarcazioni tra i 5 e i 18 metri e dell’intera filiera nautica”.

Anche il presidente di BolognaFiere, Gianpiero Calzolari, ha sottolineato la valenza del progetto e le aspettative del quartiere fieristico bolognese: “Siamo convinti che le fiere dovranno essere pronte quando l’economia rimbalzerà, e noi ci dobbiamo far trovare nel migliore dei modi; con gli amici del Salone Nautico abbiamo bisogno di costruire un progetto che sia unico, abbiamo bisogno di mantenere l’ambizione che c’è stata nell’intraprendere questo percorso insieme. Per quanto riguarda i 10 anni di accordo, penso che sia giusto un rapporto già fin d’ora definito nel tempo in una dimensione così lunga perché man mano dobbiamo crescere e caratterizzare questo appuntamento”.

Messaggio importante quello lanciato dalla vice presidente della Commissione Affari Sociali, onorevole Michela Rostan, presente alla cerimonia inaugurale: “Da qui si lancia un messaggio particolarmente significativo in un momento drammatico e difficile che stiamo vivendo. Con le dovute precauzioni dettate dalle necessità del momento, è giusto riprendere le attività e l’economia nautica può condurci fuori dalla crisi: questo è l’esempio più importante di come la sinergia tra pubblico e privato sia fondamentale per gli imprenditori che devono percepire la vicinanza delle istituzioni. Altro ancora va fatto e penso per esempio a una fiera nautica sul lungomare di Napoli sul modello di Genova. La risorsa mare può generare molte opportunità, anche se il sistema portuale ha attraversato una crisi, e certamente il connubio Bologna-Napoli rappresenta l’Italia unita su un progetto comune”.

Bologna si tinge di blu, il claim che accompagna l’iniziativa del Salone nautico di Bologna piace ai vertici del Comune del capoluogo emiliano. L’assessore alle Politiche per la Mobilità ed Infrastrutture del Comune di Bologna, Claudio Mazzanti, ha sottolineato: “Bologna si tinge di blu è esattamente il messaggio che vogliamo mandare. Bologna è storicamente una città d’acqua e per sua collocazione e natura rappresenta il baricentro dei flussi verso il mare Adriatico, proiettandosi in una relazione stretta con la Romagna. Industria, commercio e acqua appartengono alla storia della città e questo Salone ne rappresenta la continuità”.

Il Salone di Bologna, che durerà 9 giorni e sarà aperto al pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 18.30 con un biglietto di ingresso di 10 euro, ospita nei tre padiglioni (19-21-22) oltre 100 imbarcazioni. Presenti tutti i maggiori cantieri produttivi del segmento gommoni, ma non mancano i tipici gozzi campani e motoscafi. In esposizione anche motori marini elettrici e numerosi stand di accessoristica e servizi della nautica. Nel calendario dell’evento prevista anche la cerimonia di assegnazione dei Blue Award (venerdì 23 ore 17), i riconoscimenti a personaggi e figure che hanno valorizzato il pianeta mare con il loro lavoro. Ai vincitori andrà sia l’opera del maestro scultore Lello Esposito, raffigurante la Torre degli Asinelli cinta da due onde, che richiama il claim del SNB “Bologna si tinge di blu”, sia la targa in marmorino (polveri di marmo leccese e toscano) realizzata dalla pugliese Le Bomboniere di Angie.

Video intervista Gennaro Amato (pres. SNIDI): https://www.transfernow.net/ieLAnm102020/908a54
Video intervista Gianpiero Calzolari (pres. BolognaFiere): https://www.transfernow.net/B3WH9p102020/a6c918
Video intervista Claudio Mazzanti (Comune Bologna): https://www.transfernow.net/sgxhCx102020/60a49c
Video intervista Michela Rostan ( (V.Pres. Comm Affari Sociali del Parlamento) : https://www.transfernow.net/G6MRW1102020/e1f87e

Video conferenza stampa:
https://www.transfernow.net/s9cLgm102020/b664f1

Video taglio del nastro e giro padiglioni: https://www.transfernow.net/Ih4thS102020/ff87f0

IL 60° SALONE NAUTICO CHIUDE A QUOTA 71.168 VISITATORI. LE VOCI DEGLI ESPOSITORI

Si è concluso martedì 6 ottobre il 60° Salone Nautico di Genova, organizzato da Confindustria Nautica e I Saloni Nautici che, dall’1 al 6 ottobre, ha accolto espositori, operatori del settore e pubblico nel capoluogo ligure. 824 i brand esposti, 71.168 i visitatori per un’edizione simbolo che ha dato un segnale forte per la ripartenza dell’economia ed ha acceso i riflettori di tutto il mondo sull’evento e sulla Città.

Un evento che ha rappresentato un diverso modello di manifestazione, nel segno dell’efficacia e della qualità dei contatti per gli espositori, nel rispetto delle norme dell’Organizzazione mondiale della sanità e del Protocollo di Sicurezza dell’evento stilato dalla task force dell’organizzazione e validato dal Comitato tecnico scientifico nazionale.

Tante le anteprime mondiali, gli appuntamenti istituzionali e i convegni, i seminari. Importanti e significative sono state anche le presenze al Salone Nautico di imprenditori di successo come Luigi Gubitosi, Leonardo Ferragamo, Carlo Bonomi, Alessandro Profumo e dei protagonisti dello sport, come Alessandra Sensini, campionessa Olimpica di windsurf e attuale vice presidente del CONI, il campione di canottaggio Davide Tizzano, Giacomo Agostini, vincitore di 15 titoli iridati nel moto mondiale, e Giovanni Soldini.

Al termine dell’evento questi sono stati i commenti degli espositori:

Massimo Perotti, Sanlorenzo: “Direi un bilancio sicuramente positivo, I Saloni Nautici hanno organizzato l’unico salone nautico in Europa, forse l’unico al mondo se Fort Lauderdale non verrà fatto, ma non lo sappiamo ancora. Direi un ottimo Salone ben organizzato, abbiamo avuto tanti visitatori interessati all’acquisto della barca, quindi questo ha fatto si che molti clienti siano venuti, non solo italiani direi anche esteri.  Noi abbiamo venduto in totale cinque barche, due Bluegame e tre San Lorenzo a tre italiani e due stranieri, quindi direi un bel mix. Siamo contenti”.

Francesco Guidetti, FIPA – AB YACHT – MAIORA: “È dal 1978 che la nostra Azienda viene al Salone, ho visto crescere la manifestazione fino ad arrivare agli anni d‘oro. Genova è la vetrina ideale per fare cassa di risonanza. Oggi c’è una rinascita, grazie anche alla riunificazione di Confindustria Nautica che fa bene a tutto il comparto. Non abbiamo avuto un grande afflusso, qualche soggetto veramente interessato c’è comunque stato. Noi lavoriamo con pochi numeri, siamo un’Azienda che non ha bisogno del pubblico di massa. Per crescere e migliorare, ci vorrebbe una maggiore partecipazione e un maggiore coinvolgimento della città”.

Barbara Amerio, Gruppo Permare: “E’ stato un Salone Nautico molto positivo, buona l’affluenza di visitatori anche stranieri, provenienti da Francia e Svizzera. Numerose le trattative in corso, ritrovando anche vecchi clienti che stanno pensando di riavvicinarsi alla nautica. La tracciatura permessa dalla vendita dei biglietti online rappresenta un interessante strumento per poter fare un’analisi dettagliata sui visitatori e sulla loro provenienza. Numerose per noi anche le visite da parte di chi appartiene al mondo dell’innovazione tecnologica”.

Maurizio Balducci, Overmarine: “Complimenti agli organizzatori, anche quest’anno il Salone Nautico si visitava con piacere e sicurezza. In epoca Covid, questa edizione è stata un importante aiuto per far sentire alla politica e alle Istituzioni le problematiche del nostro settore”.

Fabio Planamente, Cantieri del Pardo: “Tutto il comparto della vela è contento, sia i cantieri che i dealer hanno chiuso diversi contratti e sono numerose le trattative in essere. Siamo contenti e soddisfatti che ci sia stato, anche quest’anno, il Salone Nautico”.

Alessandro Gianneschi, Gianneschi Pumps&Blowers: “Le cose più belle che abbiamo visto in occasione di questo 60° Salone Nautico sono state la passione che accomuna il nostro settore, la voglia di essere presenti e ritrovarsi. Il livello dei visitatori si è molto alzato rispetto alle precedenti edizioni, con tanti visitatori di qualità. Noi, come comparto della componentistica, siamo qui come supporto alle imbarcazioni e ho ricevuto feedback positivi da parte di tutti, nonostante siano mancati quest’anno gli stranieri. Questo Salone Nautico è andato ben oltre le aspettative iniziali”.

Anton Francesco Albertoni, Veleria San Giorgio: “Al Salone Nautico siamo da sempre abituati a tenere l’asticella alta, e quest’anno siamo stati ancora più bravi. Il Salone di Genova ha da sempre rappresentato uno dei passaggi storici per lo sdoganamento della nautica e anche per questo, come Aziende del settore, chiediamo maggiore supporto da parte del Governo e delle Istituzioni. Chi è venuto a visitare la manifestazione è veramente mosso dalla passione per la nautica, il grande trasporto che è emerso durante questa edizione non ce lo porterà più via nessuno”.

Andrea Razeto, F.lli Razeto & Casareto: “Complimenti per questo Salone, dobbiamo approfittare della forza dimostrata quest’anno per poter acquisire sempre maggiore autorevolezza nei confronti della città di Genova. Grazie a questa edizione abbiamo provato di essere vincenti ed è ora necessario continuare a dimostrarlo”.

Alberto Osculati, Osculati: “Siamo felici di aver supportato il Salone Nautico con la nostra presenza, è stato una buona edizione. La qualità dei visitatori è migliorata, così come la fruibilità della manifestazione, grazie anche al contingentamento dei visitatori.”

Piero Formenti, ZAR Formenti: “Il bilancio di questa 60ma edizione è assolutamente positivo. È stato un Salone Nautico superiore alle aspettative e a tanti Saloni precedenti. Notevole l’affluenza di pubblico selezionato e interessato, la cui partecipazione è stata sicuramente agevolata dalla vendita dei biglietti online e dai percorsi allargati e distanziati, sia nei padiglioni che in banchina, permettendo ai visitatori di potersi dedicare a ciò che volevano vedere e acquistare. Un plauso va all’Organizzazione e, soprattutto, agli espositori, per il coraggio dimostrato nell’affrontare le problematiche che quest’anno si sono presentate. Abbiamo provato al mondo cosa sanno fare gli italiani, l’Europa tutta ci ha preso come esempio per poter finalmente ripartire con l’organizzazione dei Saloni internazionali.”

William Breventani, Ribitaly: “Abbiamo ricevuto tantissimi complimenti per l’organizzazione del Salone Nautico da parte di tutti, sono entusiasta di questa edizione. Inaspettatamente, tantissimi hanno vinto la paura e sono arrivati a visitare la manifestazione. Per il nostro cantiere la mancanza di pubblico straniero ha un po’ pesato, così come il meteo ha influito negativamente penalizzando molto le prove in mare. Per un format all’aperto come quello di Genova è fondamentale che il Salone Nautico si tenga nella stagione estiva”.

Umberto Capelli, Cantieri Capelli: “Un Salone Nautico che è partito con tanti dubbi, ma che si è rivelato una grande risorsa. Abbiamo avuto un enorme numero di contratti riscontrando un interesse concreto, negli ultimi dieci anni non abbiamo mai avuto così tanti risultati positivi. L’entusiasmo dimostrato è andato oltre ogni previsione, la manifestazione è stata organizzata in maniera perfetta e anche noi, come espositori, cerchiamo di garantire il rispetto di tutte le norme di sicurezza”.

Marco Valle, Azimut: “E’ un fatto positivo che questo Salone sia stato organizzato, in quanto ha consentito di mostrare le barche ai clienti con i quali già avevamo preso appuntamento. È stata un’occasione proficua, abbiamo concluso e firmato contratti di vendita e avviato trattative”.

Sara Massollo, Sunseeker: “Questo Salone Nautico significa aver dato al settore la possibilità di ripartire, visto che è stata l’unica manifestazione per il 2020. Ci è sembrato corretto essere presenti e provare così a tornare alla normalità che negli ultimi mesi è mancata. Abbiamo partecipato con entusiasmo perché pensiamo che sia importante esserci, siamo presenti con il nostro ufficio di Londra e con i colleghi francesi; vogliamo far tornare Genova quella che era un tempo e dare un po’ di importanza alla nostra Città.

Giuseppe Arturi, Marine Group, Princess: “Abbiamo avuto qualche difficoltà che ci ha impedito di interfacciarci con i clienti a pieno regime, ma nonostante ciò la partecipazione può ritenersi soddisfacente. Il nostro feedback è positivo, abbiamo avuto la possibilità di sottoscrivere contratti di vendita e questo ci dà fiducia per il futuro. La nostra famiglia ha sempre sostenuto il Salone Nautico e noi ci crediamo molto, cercando ogni anno di rafforzare la nostra presenza. I miglioramenti della manifestazione sono sempre tanti e di volta in volta si percepisce sempre qualcosa di nuovo.

Roberto Perocchio, Assomarinas: “Tutti i porti turistici presenti al Salone Nautico sono stati soddisfatti dei contatti sviluppati, nonostante la maggior parte delle Aziende del settore porti non abbia partecipato. Senza le limitazioni imposte al numero giornaliero di visitatori e senza il timore del virus, avremmo sicuramente potuto fare qualcosa di ancora più grande”.

Angela Maisto, Evo Yachts: “Genova c’è e per noi è stato un piacevole ritorno. È stata una scommessa e non sapevamo cosa aspettarci, soprattutto per quanto riguarda il flusso di persone che sarebbero state presenti. Il Salone ci è sembrato molto proficuo, il flusso di persone è stato giusto e molto mirato, abbiamo avuto visite interessanti con persone che sono arrivate già consapevoli di quello che cercavano; per quanto ci riguarda, abbiamo solo feedback positivi.

Luigi Coretti, Adria Ship: “Noi siamo supporter e promotori del Salone di Genova, crediamo che una manifestazione che funzioni sia lo specchio di un mercato sano. È stato un Salone positivo, abbiamo avuto una buona affluenza, trovando clienti propensi all’acquisto. Nonostante il meteo non sia stato clemente abbiamo lavorato bene”.

Uberto Paoletti, direttore di Marina di Loano: “Il miglior evento b2b degli ultimi 10 anni. Già il primo giorno abbiamo chiuso tre contratti. In generale abbiamo ospitato nel nostro stand di Liguria For Yachting un pubblico qualificato e competente. Il Salone è stata anche un’occasione importante, l’unica di quest’anno, per incontrare e confrontarsi con tanti operatori del settore e misurare lo stato del mercato”.

Pietro Negri, Negrinautica: “Quest’anno siamo stati presenti al Salone Nautico con molte novità e con una nuova gamma di prodotti, siamo felici aver partecipato nonostante avrebbe potuto essere un’edizione a rischio da molti punti di vista.  Nonostante il tempo non abbia agevolato lo svolgimento della manifestazione, siamo comunque piacevolmente sorpresi sia per la riuscita che per le presenze, che sono state numerose”.

Claudio Magazzù, Cantieri Magazzù: “Dal punto di vista commerciale questo Salone Nautico è andato bene ed è stato al di sopra delle aspettative. Le fiere rappresentano uno specchio del mercato che, dopo i mesi di lockdown, ha visto una grande richiesta di imbarcazioni e persone che si sono riavvicinate alla nautica. Grande risposta da parte della clientela, interessata e motivata.

Domani ore 11 inaugurazione Salone Nautico Bologna

SABATO, 17 OTTOBRE 2020 – ORE 11.00

Area meeting – ingresso Pad 22

BolognaFiere

L’accesso avverrà per i giornalisti e le auto al passo carraio Est

Rotonda lavoratori licenziati per rappresaglia

All’inaugurazione interverranno rappresentanti parlamentari e Istituzioni di territorio

PROGRAMMA INAUGURAZIONE

Ore 11,00: incontro con la stampa per una breve presentazione di 15 minuti

-  Area Meeting ingresso pad 22 -

Ore 11,15: photocall per la stampa tv e fotografi

-  Area Meeting -

Ore 11,30: cerimonia taglio del nastro

-     Ingresso padiglione 19 -

Ore 11,45: intervista collettiva con la stampa a metà percorso

-   Piazza Capri pad. 22 -

Ore 12,15: termine giro visita inaugurale

Sabato 17 inaugurazione del I° Salone Nautico di Bologna

La fiera, aperta al pubblico per 9 giorni dal 17 al 25 (ore 10-18.30), sarà tenuta a battesimo dalle massime cariche istituzionali, nazionali e di territorio

Bologna– Tutto pronto al quartiere fieristico di BolognaFiere per la prima edizione del Salone Nautico di Bologna in programma dal 17 al 25 ottobre. La prima esposizione dedicata all’intera filiera del comparto nautico, organizzata da SNIDI, Saloni Nautici Internazionali D’Italia, avrà come focus la produzione di imbarcazioni tra i 5 e i 18 metri. L’apertura della fiera, prevista sabato 17, sarà celebrata con il rituale taglio del nastro al quale parteciperanno: la vice presidente della Commissione Affari Sociali e Sanità della Camera dei deputati, Michela Rostan, il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, il sindaco di Bologna, Virginio Merola e il presidente di BolognaFiere, Gianpiero Calzolari. Ad accogliere le istituzioni sarà il presidente di Snidi, Gennaro Amato.

“Siamo molto orgogliosi di aver portato a termine il progetto, pur partendo con altre dimensioni, che si è dovuto adattare al contingente momento di difficoltà dettato dalla pandemia e dalle conseguenziali difficoltà economiche di molte aziende – afferma Gennaro Amato, presidente di Snidi –. L’impegno profuso, nonostante le difficoltà che hanno bloccato la maggior parte dei saloni nautici nel mondo, ci consentirà di mettere in atto un progetto condiviso con le istituzioni regionali e comunali. Ne è testimonianza l’inserimento, nella lista delle fiere internazionali, che la Regione Emilia Romagna ha assegnato alla nostra fiera, ma ancor di più l’accordo con enti nazionali che puntano su questo appuntamento, per il 2021. ICE, l’istituto di Commercio estero, e Governo centrale ci hanno confermato supporto pieno per lo sviluppo del Salone che punta in alto”.

Il Salone di Bologna, che durerà 9 giorni e sarà aperto al pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 18.30 con un biglietto di ingresso di 10 euro, ospiterà in tre padiglioni (19-21-22) oltre 100 imbarcazioni. Presenti tutti i maggiori cantieri produttivi del segmento gommoni, ma non mancheranno i tipici gozzi campani e motoscafi. Il percorso, per osservare anche il protocollo anti Covid, vedrà la presenza di alcune piazze che riporteranno i nomi delle perle turistiche della Campania. Una scelta, con i nomi di Capri, Ischia, Procida, Positano e Sorrento, che intende sottolineare sia la partecipazione dei più famosi cantieri produttori di imbarcazioni tra i 5 e i 18 metri, sia il collegamento del connubio nato tra Bologna e Napoli.

Proprio nel capoluogo campano, dal 7 al 15 novembre, si svolgerà la manifestazione Navigare dove si potranno provare le imbarcazioni visitate a secco a Bologna. Una strategia organizzativa che intende premiare gli appassionati ed i compratori di quanto esposto a Salone Nautico di Bologna, e sottolineare l’asse produttivo e commerciale tra le due regioni.

Nel calendario dell’evento prevista anche la cerimonia di assegnazione dei Blue Award (venerdì 23 ore 17), i riconoscimenti a personaggi e figure che hanno valorizzato il pianeta mare con il loro lavoro. Ai vincitori andrà sia l’opera del maestro scultore Lello Esposito, raffigurante la Torre degli Asinelli cinta da due onde, che richiama il claim del SNB “Bologna si tinge di blu”, sia la targa in marmorino (polveri di marmo leccese e toscano) realizzata dalla pugliese Le Bomboniere di Angie.

DICHIARAZIONE MARINA STELLA, DIRETTORE GENERALE CONFINDUSTRIA NAUTICA

Si è parlato di Salone dell’orgoglio, Salone del coraggio, Salone del saper fare. Alchimia di idee ed esperienza che funzionano.
Sicuramente si è chiuso un Salone che non può essere confrontato con nessun altra edizione precedente.
Un Salone che ha saputo mettere al centro la sicurezza e le imprese, perché dalle imprese passa la ripartenza del Paese attraverso la creazione di valore e occupazione.

Le imprese si misurano con modelli e mercati completamente diversi e anche noi ci siamo misurati con un modello di manifestazione completamente differente che ha dovuto necessariamente restringere i numeri ma aumentare l’efficacia e la qualità dei contatti per gli espositori.

Questa mattina abbiamo ascoltato in Consiglio le voci degli imprenditori e i giudizi sono di grandissima soddisfazione: contatti numerosi e di qualità, nuovi clienti italiani che si rivolgono alla barca come strumento sicuro per la fruizione del mare, clienti internazionali attenti alla presentazione dei nuovi modelli a Genova: il 60° Salone Nautico di Genova è stato vetrina di ben 18 premiere assolute.
Il Salone è stato anche un successo dal punto di vista associativo, con l’avvio dell’Assemblea del settore 8 dedicata alle Aziende di Reti di vendita e assistenza nautiche, e dell’Assemblea del settore 9 dedicata alle Aziende di locazione e noleggio delle unità da diporto, che si è costituita in occasione della sessantesima edizione.

Un comparto, quello della nautica, in costante crescita, a doppia cifra per il quinto anno consecutivo, con un +12% rispetto al 2018, con un fatturato di 4,78 miliardi di euro. Ottima performance anche per il leasing nautico, unico settore a segno positivo, che registra un +30% nei primi 9 mesi del 2020. L’industria nautica da diporto italiana nel 2020 ha dato segnali di tenuta e, per il 2021, 8 imprese su 10 vedono il prossimo anno su livelli di stabilità o di crescita del fatturato.

Un Salone che ha potuto contare sul supporto delle Istituzioni, dall’Agenzia ICE che ha reso possibile la presenza di 22 giornalisti esteri da 20 Paesi attraverso l’organizzazione di corridoi verdi dedicati, di Simest che ha reso possibile per le imprese l’attivazione di strumenti di finanziamento anche a fondo perduto della partecipazione ai saloni internazionali.
Il Salone è Genova e ha potuto contare su un forte supporto da parte delle Istituzioni del territorio: Regione Liguria, Comune di Genova e Camera di Commercio.

E’ stato un Salone di contenuti dove si sono affrontati i temi inerenti agli scenari del settore, dal punto di vista dei dati, del turismo costiero e marittimo, del design e dell’innovazione, delle reti di impresa della nautica, della fiscalità. Numerosi i seminari tecnici di approfondimento per gli operatori del settore.
I sei giorni di manifestazione hanno visto 73 eventi tra convegni, seminari, workshop tecnici, conferenze e presentazioni. 18, come accennato, le première mondiali.

L’innovazione è stato un tema centrale di questo Salone: cito come esempio il progetto Mambo, il trimarano a motore lungo 6 metri e mezzo, realizzato con tecnologia di stampa 3D da una start up italiana, che è stato varato ieri.
Innovativa anche l’Hydrofoil Bike, la prima e-bike acquatica al mondo, prodotta in Nuova Zelanda dall’azienda Manta5, ed esposta al Nautico dalla start-up Italiana Aquaride.

Abbiamo premiato gli espositori del Salone con il Design Innovation Award, che è stato lanciato quest’anno.
Tanti gli imprenditori successo esponenti del Made in Italy presenti al Salone, come Luigi Gubitosi, Leonardo Ferragamo, Carlo Bonomi, Alessandro Profumo per citarne alcuni.

Il Salone Nautico è anche sport, abbiamo avuto come ospiti campioni come Alessandra Sensini, il campione di canottaggio Davide Tizzano, Giacomo Agostini, vincitore di 15 titoli iridati nel moto mondiale, Giovanni Soldini, che è stato anche testimonial dell’evento organizzato al Breitling Theatre nella giornata di apertura del Salone, nell’ambito del roadshow di appuntamenti che porterà ad Expo Dubai 2020, a partire dal 1 ottobre 2021, dove Padiglione Italia sarà vestito con i colori del gruppo Boero.

Sul fronte della comunicazione, 820 i giornalisti accreditati, 1.300 sono stati gli articoli dal 17 settembre, data del comunicato stampa di presentazione del Salone Nautico di Genova, 6 ore di servizi tv e oltre un’ora di servizi radio dedicati alla manifestazione.

Un Salone che è stato seguito anche dai blogger, come Marta Magnano, influencer e istruttrice di vela che vive da oltre un anno e mezzo in una barca a vela di 10 metri, che è stata qui con noi dal primo giorno di evento.
La TV   del   Salone   Nautico, una novità della sessantesima edizione, ha trasmesso ogni giorno dirette in streaming, interviste, servizi su convegni, prodotti e novità, per un totale di 40 ore di diretta.

In chiusura, un ringraziamento speciale alle forze dell’ordine, alla Polizia, ai Carabinieri, alla Guardia di Finanza, alla Marina Militare, alla Capitaneria di Porto, alla Protezione civile, alla ASL che ci hanno supportato nell’applicazione del protocollo di sicurezza e hanno fatto in modo che visitatori ed espositori si sentissero sicuri, dentro e fuori.

Voglio sottolineare il grande lavoro di squadra da parte di tutti, la struttura, i partner tecnici, gli sponsor, con un pensiero per i nostri giovani, alcuni alla loro prima esperienza lavorativa qui al 60° Salone Nautico, che hanno sperimentato il lavoro in team e faranno tesoro di quanto imparato e vissuto a 360 gradi.

60° SALONE NAUTICO, PRESIDENTE TOTI: SALONE DEL CORAGGIO E DELL’INTRAPRENDENZA

SUGELLATO UN PATTO TRA POLITICA E IMPRESA

GENOVA-“Questo è stato il Salone del coraggio, dell’intraprendenza della volontà di non farsi sopraffare dalla paura e anche della capacità organizzativa, visto che è andato tutto bene, nonostante il Covid e un’allerta rossa che ha fatto molti danni” Lo ha detto oggi il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti in occasione della chiusura del 60° Salone Nautico di Genova.

“Questo Salone è anche la prova della resilienza di questo territorio e delle sue imprese – ha continuato Toti – Un salone di cui siamo particolarmente soddisfatti: sono anni che celebriamo Saloni Nautici particolarmente importanti, ma quest’anno lo è anche di più visto che è l’unico salone che si è svolto nel mondo”.

“Abbiamo usato per questo evento una serie di aggettivi: coraggio, intraprendenza, ma soprattutto resilienza, cioè la capacità di adattarsi ai tempi difficili e saperli trasformare in opportunità – ha proseguito Toti -  Il fatto che si è celebrato questo 60° Salone, mentre altre se ne chiudevano  ha dato prova del grande coraggio degli imprenditori, della Pubblica amministrazione e del pubblico che non ha perso un’occasione per venire a vedere pezzi unici di design senza farsi annichilire dalla paura. Infatti ogni giorno del Salone ha fatto registrare la massima capienza possibile, tenendo conto delle norme anti-Covid.

E’ stata una grande e magnifica occasione per dimostrare quanto siamo stati capaci. Dal prossimo anno dobbiamo ambire ad altro, visto che questo Salone si svolge su una delle più importanti aree di rigenerazione urbana del Paese, grazie alla politica urbanistica illuminata del Comune di Genova che trasformerà questa in una delle zone più importanti del Mediterraneo. E non è un caso se ospita l’unico Salone del Mediterraneo che ha avuto il coraggio di rischiare fino in fondo”.

Secondo il governatore ligure questo salone è stato “quasi un momento catartico e ha sugellato un nuovo patto tra politica, pubblica amministrazione e impresa italiana. Un patto che diventerà la stella polare di ciò che di meglio si puo’ fare nel Paese. Grazie al fatto che tutti si sono rimboccati le maniche e hanno deciso di andare avanti, dando vita a un mirabile sforzo collettivo”.

CONFERENZA STAMPA DI CHIUSURA DEL 60°SALONE NAUTICO

SONO 71.168 I VISITATORI DEL 60° SALONE NAUTICO

SAVERIO CECCHI, PRESIDENTE CONFINDUSTRIA NAUTICA: LE AZIENDE AVEVANO BISOGNO DEL SALONE, MA ANCHE DI NORME A SALVAGUARDIA DELLA COMPETITIVITA’ DEL SETTORE. DELUSIONE PER LE SCELTE DELLA PRESIDENZA SENATO

MARINA STELLA, DG CONFINDUSTRIA NAUTICA: ABBIAMO SAPUTO METTERE AL CENTRO LA SICUREZZA E LE IMPRESE, PERCHE’ DALLE IMPRESE PASSA LA RIPARTENZA DEL PAESE

ALESSANDRO CAMPAGNA, DG “I SALONI NAUTICI“: IL 60° NAUTICO HA RAPPRESENTATO UN CAMBIO DI PARADIGMA, PUBBLICO QUALIFICATO E SPECIALIZZATO

LUIGI ATTANASIO, PRESIDENTE CAMERA DI COMMERCIO DI GENOVA: 60° EDIZIONE INDIMENTICABILE, grande prova di determinazione della nostra città

MARCO BUCCI, SINDACO DI GENOVA: GENOVA DEVE DIVENTARE IL PRIMO SALONE NAUTICO DI EUROPA, ABBIAMO PROGETTI AMBIZIOSI

GIOVANNI TOTI, PRESIDENTE REGIONE LIGURIA: E’ STATO IL SALONE DEL CORAGGIO E DELL’INTRAPRENDENZA, SUGELLATO UN PATTO TRA ISTITUZIONI DEL TERRITORIO E IMPRESE.

Si è svolta oggi alle ore 13.00 la Conferenza stampa di chiusura del 60° Salone Nautico di Genova, la manifestazione organizzata da Confindustria Nautica e da “I Saloni Nautici” che dal 1 al 6 ottobre, un’edizione simbolo di coraggio, qualità, saper fare italiani e forte un segnale per la ripartenza dell’economia, che ha acceso i riflettori di tutto il mondo sull’evento e sulla Città

Le dichiarazioni finali.

Saverio Cecchi, Presidente Confindustria Nautica: “Ringrazio tutti gli espositori e gli oltre 71.000 visitatori che sono venuti al Salone Nautico di Genova. Questi numeri parlano del miracolo che è stato fatto nell’organizzare questa 60esima edizione che ha consentito alle nostre aziende di lavorare quasi come se nulla fosse successo. Entro la fine di ottobre presenteremo alle Istituzioni un progetto collegato al Waterfront per disegnare l’evento dei prossimi dieci anni.

Le aziende hanno bisogno di questo strumento, hanno anche bisogno di interventi infrastrutturali, innanzitutto collegamenti aerei e stradali, e importanti misure normative.

Riguardo a queste ultime, constato con sconcerto che il pacchetto approvato dalla Commissione Bilancio nel DL Agosto, inserito nel maxi emendamento del Governo e approvato dalla Ragioneria dello Stato, è stato cassato dalla Presidente Casellati a seguito delle polemiche politiche degli scorsi giorni.

Anche dopo questi mesi difficili, la contrapposizione politica prevale sulle azioni concrete volte ad annullare il gap fra norme italiane e francesi, che spinge le nostre aziende a delocalizzare a oltralpe o a Malta le loro sedi legali e, di conseguenza, anche il versamento delle imposte, e mortifica la capacità delle aziende, del territorio e delle istituzioni locali di dare una prova di resilienza che ci è riconosciuta dal mondo”.

Marina Stella, Direttore Generale Confindustria Nautica: “Si chiude oggi un Salone che non può essere confrontato con nessun altra edizione precedente. Un Salone che ha saputo mettere al centro la sicurezza e le imprese, perché dalle imprese passa la ripartenza del Paese attraverso la creazione di valore e occupazione. Ci siamo misurati con un modello di manifestazione completamente differente, nel segno dell’efficacia e della qualità dei contatti per gli espositori, in compliance con le raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità e del Comitato tecnico scientifico nazionale.

Il 60° Salone Nautico ha potuto contare sul supporto delle Istituzioni, dall’Agenzia ICE, che ha reso possibile la presenza di 22 giornalisti esteri provenienti da 20 Paesi attraverso l’organizzazione di corridoi verdi dedicati, di Simest, che ha permesso alle imprese di attivare strumenti di finanziamento anche a fondo perduto della partecipazione ai saloni internazionali.

I sei giorni di manifestazione hanno visto 73 eventi tra convegni, seminari, workshop tecnici, conferenze e presentazioni. 18 le anteprime mondiali di imbarcazioni, tra cui “Mambo”, la prima barca al mondo interamente realizzata con tecnologie di stampa 3D.

Un ringraziamento speciale va alle forze dell’ordine, alla Polizia, ai Carabinieri, alla Guardia di Finanza, alla Marina Militare, alla Capitaneria di Porto, alla Protezione civile, alla ASL, che ci hanno supportato nell’applicazione del protocollo di sicurezza e hanno fatto in modo che visitatori ed espositori si sentissero sicuri, dentro e fuori.”

Sul fronte della comunicazione, sono stati 820 i giornalisti accreditati, 1.300 gli articoli dal 17 settembre, 6 ore di servizi tv e oltre un’ora di servizi radio dedicati alla manifestazione. Numeri   da   record   anche   per   la   TV   del   Salone   Nautico   che, all‘indirizzo https://sntv.salonenautico.com/ e sul sito del Sole24Ore http://bit.ly/60°_SaloneNautico_sole_24_ore ha trasmesso ogni giorno dirette in streaming, interviste, servizi su convegni, prodotti e novità, per un totale di 40 ore di diretta streaming.

Alessandro Campagna, Direttore Generale I Saloni Nautici: “Il 60° Salone Nautico ha accolto 71.168 visitatori e 824 brand in esposizione su una superficie di oltre 200.000 mq tra spazi a terra e in acqua di cui il 90% all’aperto, un unicum rispetto ad altri eventi, che ha reso possibile realizzare una manifestazione che ha coniugato sicurezza ed efficienza.”

“È stata un’edizione unica – ha aggiunto Alessandro Campagna – espressione di un cambio di paradigma, che ha registrato una forte presenza di pubblico qualificato, specializzato e orientato al business. Abbiamo messo al centro la qualità del prodotto, con l’obiettivo di mettere in condizione le aziende di raggiungere il loro target. Il momento dell’inaugurazione del Salone Nautico è stata la vera celebrazione di questo 60° anno, abbiamo messo a fattor comune tutti gli sforzi compiuti in questi mesi. C’è molto orgoglio, sono stati 6 giorni importanti ed efficaci, sia per gli espositori, sia per i visitatori. Il clima è stato positivo, emozionante ed esperienziale, un risultato ottenuto attraverso un grande lavoro di squadra.

Il Presidente di Camera Commercio di Genova, Luigi Attanasio: “E’ stata un’edizione difficile da dimenticare, in un anno difficile. Si è trattato di una grande prova di determinazione della nostra città. Ringrazio Confindustria Nautica e comprendo la fatica e lo sforzo per raggiungere il risultato. Noi italiani siamo al massimo livello in questo settore, grazie al saper fare degli imprenditori italiani del comparto. Come genovesi, abbiamo dimostrato una volta di più la determinazione assoluta nel perseguire lo scopo, e il parlamento dovrebbe accompagnare lo sforzo che le nostre imprese fanno”.

Il Sindaco di Genova Marco Bucci, ha dichiarato: “E’ stato definito il Salone del coraggio e ce l’abbiamo fatta, abbiamo dimostrato al mondo che Genova è capace di fare sistema. Confindustria Nautica ha fatto un grande lavoro, di livello mondiale. Le amministrazioni si sono date da fare: Genova è forte per questo, siamo tutti allineati, abbiamo carattere e ci siamo rimboccati le maniche, lavorando in sinergia.  I veri marinai si vedono quando c’è il mare grosso. Per il Salone Nautico abbiamo un programma ambizioso: con l’accordo decennale che abbiamo firmato, lavoriamo alla nuova di darsena, al Waterfront di levante, avremo e a 400 mila mq qualificati per diventare il primo Salone Nautico del mondo.

Presidente di Regione Liguria, Giovanni Toti: “Abbiamo usato per questo evento una serie di aggettivi: coraggio, intraprendenza, ma soprattutto resilienza, cioè la capacità di adattarsi ai tempi difficili e saperli trasformare in opportunità. Il fatto che si è celebrato questo 60° Salone, mentre altre se ne chiudevano ha dato prova del grande coraggio degli imprenditori, della Pubblica amministrazione e del pubblico che non ha perso un’occasione per venire a vedere pezzi unici di design senza farsi annichilire dalla paura. Infatti ogni giorno del Salone ha fatto registrare la massima capienza possibile, tenendo conto delle norme anti-Covid. E’ stata una grande e magnifica occasione per dimostrare quanto siamo stati capaci. Dal prossimo anno dobbiamo ambire ad altro, visto che questo Salone si svolge su una delle più importanti aree di rigenerazione urbana del Paese, grazie alla politica urbanistica illuminata del Comune di Genova che trasformerà questa in una delle zone più importanti del Mediterraneo. E non è un caso se ospita l’unico Salone del Mediterraneo che ha avuto il coraggio di rischiare fino in fondo”.

IL NAUTILUS Anno 15 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato al sistema per ormeggio "briccole", e un focus sullo sviluppo metropolitano della città di Bari e delle sue infrastrutture portuali. Il Parlamento Europeo approva "L'European Green Deal" e poi un approfondimento sul lavoro nei porti ed uno sul valore delle merci.
poseidone danese

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