ALIS PROMUOVE L’ACCORDO CON GRUPPO VERONAFIERE: DAL 2020 NUOVA FIERA SU LOGISTICA E INTERMODALITÀ SOSTENIBILE

Il cluster si incontra per promuovere lo sviluppo sostenibile del comparto del trasporto e della logistica


Verona-Nasce a Verona, a partire da marzo 2020, un nuovo evento fieristico internazionale su trasporti, logistica e intermodalità sostenibile. L’iniziativa è frutto di un accordo tra il Gruppo Veronafiere, principale player italiano per organizzazione diretta di manifestazioni, e la società di servizi di ALIS.

La partnership, che annuncia l’organizzazione di dieci edizioni a cadenza annuale della nuova manifestazione, prevede la compartecipazione del marchio fieristico e la gestione congiunta dell’evento.  L’obiettivo è di promuovere uno sviluppo sempre più sostenibile del trasporto intermodale in ambito nazionale ed europeo. La galassia del trasporto, pertanto, si riunirà anche alla presenza del mondo istituzionale, con la partecipazione di società di autotrasporto, di compagnie armatoriali, di compagnie ferroviarie, di terminalisti, di spedizionieri, di aziende di servizi e logistica e di interporti, coinvolgendo attivamente anche istituti tecnici superiori, università italiane ed estere.

Per il direttore generale di ALIS Marcello Di Caterina: «Piena condivisione alla cooperazione tra il Gruppo Veronafiere e la società di servizi di ALIS, che mira a promuovere in un contesto fieristico di grande spessore non solo business sostenibili ma anche i grandi temi messi in risalto dell’associazione ALIS, quali la sostenibilità, i cambiamenti climatici, la riconversione energetica, la rigenerazione urbana delle cosiddette smart cities. In questi anni, infatti, i soci ALIS hanno investito 5 miliardi di euro con l’obiettivo di allinearsi rapidamente ai target di sostenibilità imposti dalle normative europee ed internazionali, a tutela del nostro ambiente mirando ad una crescita sempre più green dell’intero mercato di riferimento in un’ottica internazionale».

Per il direttore generale del Gruppo Veronafiere, Giovanni Mantovani: «La partnership con ALIS Service consente di lanciare una manifestazione innovativa, che ha tutte le carte in regola per diventare evento di riferimento in Italia e in Europa per i trasporti e l’intermodalità sostenibile. Se Verona rappresenta per definizione un hub intermodale di primo piano, anche in virtù della propria posizione geografica, Veronafiere vanta una tradizione come sede di manifestazioni rivolte anche ad operatori professionali del mondo dei trasporti e delle infrastrutture. L’efficienza logistica rappresenta una variabile di successo di cui conosciamo bene l’importanza. Manifestazioni leader a livello mondiale come Vinitaly, Marmomac o Fieracavalli, devono il proprio successo proprio alla nostra capacità di gestione di una grande complessità sul piano logistico e organizzativo».

Nell’ultimo esercizio, il Gruppo Veronafiere ha registrato più di 1,3 milioni di visitatori, 14.000 espositori, 738.000 metri quadrati di aree e stand venduti, 72 manifestazioni organizzate, di cui 48 in Italia e 24 all’estero in 13 nazioni, con un fatturato consolidato di 92,8 milioni di euro ed un Ebitda di 13,9 milioni di euro (15%).

La Puglia della nautica ad Amsterdam per Metstrade

Borraccino: “Occasione di crescita per le nostre imprese, in un comparto strategico dell’economia del mare”

Continua l’impegno della Regione Puglia per promuovere e rafforzare la blue economy. La Sezione regionale dedicata all’Internazionalizzazione, in collaborazione con la società in house Puglia Sviluppo, accompagnerà una delegazione di imprese nei Paesi Bassi per il Metstrade, in programma ad Amsterdam da martedì 19 novembre a giovedì 21.

Si tratta di una delle più importanti fiere al mondo nel settore della nautica che ha contato nella precedente edizione numeri record di espositori, quasi 8.600, ed oltre 26mila visitatori provenienti da 121 Paesi.

È la vetrina delle innovazioni nelle attrezzature, nei materiali e negli impianti della nautica. Un appuntamento imperdibile per le imprese pugliesi di settore e per una Regione, la Puglia, che ha fatto dell’economia del mare un pilastro delle sue politiche.

A sottolinearlo è l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia Cosimo Borraccino: “Dopo la Fiera del Mare di Taranto ad ottobre e il Forum internazionale sulla Blue Economy alla Fiera del Levante di settembre, continua il disegno strategico regionale di promozione del comparto della nautica, che rappresenta una delle leve dell’economia del mare. Al Metstrade la Regione Puglia valorizzerà le aziende che progettano motori marini o realizzano prodotti per la riparazione e la manutenzione delle imbarcazioni da diporto ma anche imprese che producono apparecchiature elettroniche oppure tappezzerie e accessori per le imbarcazioni. Sono aziende che innovano e si promuovono ad un salone che è la vetrina stessa di tutte le innovazioni. Stiamo parlando di un comparto, quello delle navi e imbarcazioni, che nel 2018 è cresciuto del 34 per cento sui mercati esteri.

La Regione partecipa al Metstrade per rafforzarne ulteriormente l’immagine ed offrire alle imprese un’occasione di crescita attraverso nuove collaborazioni con partner internazionali. L’altro obiettivo è attrarre investimenti in Puglia anche nel settore della nautica mostrando tutte le opportunità offerte dalla nostra regione anche attraverso gli strumenti di agevolazione”.
Le aziende delle delegazione pugliese oltre a presentare i propri prodotti nello stand della Regione Puglia, avranno l’opportunità di prendere parte al fitto calendario di conferenze e workshop in programma. È prevista anche la partecipazione ad incontri d’affari (B2B) organizzati a cura della fiera.

Le imprese della delegazione pugliese
La delegazione imprenditoriale pugliese è costituita da As Labruna di Monopoli (Ba); Ilpa Adesivi di Bari; Mastek di Casarano (Le); Mingolla Cantiere nautico di Mesagne (Br); Sic Divisione elettronica di Lecce.

L’intercambio Puglia-Paesi Bassi
I Paesi Bassi sono un partner importante per la Puglia: al dodicesimo posto per le esportazioni e al nono per le importazioni, con un interscambio (esportazioni + importazioni) che ha sfiorato i 450 milioni di euro nel 2018. Nei primi sei mesi del 2019 le esportazioni pugliesi verso questo Paese hanno raggiunto un fatturato di  82,3 milioni di euro.

CONCLUSA LA 60° EDIZIONE DEL FT. LAUDERDALE INTERNATIONAL BOAT SHOW

UCINA CONFINDUSTRIA NAUTICA: SI E’ LA 60° EDIZIONE DEL FT. LAUDERDALE INTERNATIONAL BOAT SHOW
ICE AGENZIA E UCINA CONFINDUSTRIA NAUTICA A SUPPORTO DELLE AZIENDE ITALIANE CHE ESPONGONO IN USA
ALESSANDRO CAMPAGNA, I SALONI NAUTICI: “IL SALONE NAUTICO DI FORT LAUDERDALE EVENTO COMPLETO E TRASVERSALE DEI DIVERSI SETTORI DELLA NAUTICA DA DIPORTO. CANTIERI E AZIENDE ITALIANE PRESENTI IN FORZA A RAPPRESENTARE IL MEGLIO DEL MADE IN ITALY”

Si è conclusa la 60a edizione del Fort Lauderdale International Boat Show, che ha registrato la presenza di oltre 1.500 imbarcazioni in esposizione e 1.200 espositori.
Anche per quest’anno ICE – Agenzia e UCINA Confindustria Nautica hanno organizzato una partecipazione collettiva per il supporto e lo sviluppo delle attività di business e di networking degli operatori Italiani.

A scegliere di esporre all’interno della collettiva sono stati: Api, Ascom, Besenzoni, Boat Lift, Micad, Navaltecnosud Boat Stand, Navisystem Marine Electronics, Palinal Yachting, PMP Nautica, Regione Autonoma della Sardegna, Novamarine, Sanguineti Chiavari, Thermowell Marine, Viraver Technology.

Alessandro Campagna, Direttore Commerciale I Saloni Nautici: “Il Salone Nautico di Fort Lauderdale è un appuntamento fondamentale per il mercato Usa, un evento completo e trasversale dei diversi settori della nautica da diporto, il tutto in un’atmosfera molto informale e diversa da quella a cui siamo abituati ai saloni europei.”

“Il mercato USA è un mercato complesso e che richiede la costanza nella ricerca delle dinamiche di sviluppo – ha proseguito Campagna. – In quest’ottica la collaborazione tra UCINA Confindustria Nautica e ICE Agenzia risulta strategica e di fondamentale importanza per tutte quelle aziende che cominciano il percorso in questo mercato. Una nota di merito va fatta a tutti i cantieri e alle aziende italiane presenti in forza al Salone Nautico di Fort Lauderdale a rappresentare il meglio del Made in Italy, un valore riconosciuto e apprezzato dagli armatori americani e non solo che hanno affollato l’evento.”

Gli USA sono il primo paese di esportazione per le unità da diporto Made in Italy, con un valore di export per il 2018 pari a 410,7 milioni di euro, con un incremento del 37,5% rispetto al 2017.

Il comparto delle “barche e yacht da diporto con motore entrobordo” è, in Italia, il più rilevante in termini di valori esportati: verso gli USA si dirige il 23,9% delle esportazioni, per un valore di 476 milioni di dollari.

Daniele Deustachio, ICE Miami: “ICE Agenzia organizza una partecipazione collettiva di 14 aziende italiane su un’area di circa 176 mq presso il Bahia Mar Yachting Center di Fort Lauderdale.
Si tratta del principale evento di settore, che copre diverse tipologie di prodotti, dagli yacht ai prodotti per la cantieristica e la movimentazione, i bunkeraggi marini, le antenne satellitari, la componentistica elettronica e meccanica, gli accessori e arredamenti nautici, le attrezzature per la pesca, le divise da equipaggio fino ai nuovi prototipi di imbarcazioni.”

“La fiera si sviluppa su un’area totale di oltre 279 mila metri quadrati con più di 1200 espositori provenienti da 52 paesi – ha aggiunto Deustachio – Le imbarcazioni in esposizione vanno dai superyachts alle barche tradizionali, per un valore di oltre 3 miliardi di dollari, lungo un percorso di circa 10 km di banchine galleggianti, collegate da una rete di taxi acquatici.”

L’Italia è stata rappresentata complessivamente da oltre 20 aziende del panorama nautico italiano: al di fuori della collettiva, erano presenti al Salone di Fort Lauderdale Absolute Of Americas, Azimut – Benetti, Baglietto, Benetti Yachts, Cimolai Technology, Ferretti Group, Fincantieri Yachts, Gianneschi Pumps And Blowers, Monte Carlo Yachts, Palumbo Superyachts, Rossinavi, Sacs, ZAR Formenti.

Piero Formenti, ZAR Formenti, reduce dal successo della Conferenza Stampa di presentazione ufficiale sul mercato USA del nuovo ZAR 95 SL con T-Top in VTR, conferma un crescente interesse del pubblico Americano nei confronti del brand ZAR al Fort Lauderdale Boat Show: “Sono felice ed orgoglioso di esportare con successo la qualità ed il design made in Italy nel comparto dei Battelli Pneumatici.”

Alessandro Gianneschi, Gianneschi Pumps and Blowers: “Il Fort Lauderdale Boat Show rappresenta certamente una fiera strategica. La nostra percezione è stata di un Salone migliore rispetto a quello dello scorso anno, anche se il caldo ha probabilmente inciso sull’affluenza dei visitatori nelle ore centrali della giornata. Per la Gianneschi pumps and blowers il mercato USA è di estremo interesse, stiamo crescendo e puntando da una parte sul potenziamento della presenza e dell’assistenza dei clienti, dall’altra sull’ampliamento delle vendite sul mercato americano”.

Mario Gornati, Sanlorenzo: “Siamo molto soddisfatti dei risultati commerciali ottenuti nel mercato americano nel 2019, anno in cui Sanlorenzo Americas registra la performance di vendita più significativa dall’ingresso del nostro brand negli USA nel 2006. Il Fort Lauderdale Boat Show conferma essere la vetrina principale dello yachting d’oltreoceano sia per il numero di espositori ed imbarcazioni, sia per il numero e la qualità dei visitatori.”

Marco Donà, Saim Group: “Nonostante il caldo torrido, gli americani non hanno mancato anche quest’anno di visitare un boat show sempre interessante e più esteso che mai.
In gran forza, come sempre, la rappresentanza italiana, grazie alla presenza di tutti i principali costruttori con un rilevante numero di imbarcazioni in mostra, a sottolineare, se necessario, la leadership nella fascia yacht a motore. Anche il cluster italiano promosso da ICE ha confermato la sua rilevanza nel panorama della componentistica internazionale. Il FLIBS è un appuntamento imprescindibile per la visibilità sui mercati americani.”

Gino Chiodini, Besenzoni: “Il Fort Lauderdale International Boat Show rimane un appuntamento importante e la presenza di brand provenienti da ogni parte del mondo lo dimostra. Ritengo positiva l’affluenza di visitatori e l’interesse dimostrato durante.”

Il Fort Lauderdale International Boat Show è stato come ogni anno anche l’occasione per fare il punto con la stampa statunitense e con le aziende coinvolte presenti al Ft. Lauderdale Boat Show sugli ottimi risultati dell’edizione appena conclusa del Salone Nautico a Genova che, con 188.404 visitatori e 986 espositori, si è confermato come l’evento nautico di riferimento di tutta l’area del Mediterraneo e strumento indispensabile per le aziende della filiera.

L’attività di promozione internazionale di UCINA Confindustria Nautica e ICE Agenzia si chiuderà nel 2019 con l’organizzazione di un collettiva di aziende al METS di Amsterdam (19 – 22 novembre), per riprendere a inizio 2020 con una presenza istituzionale al BOOT di Düsseldorf (18 – 26 gennaio 2020).

Nautica e beneficenza alla 33.ma edizione del Navigare

Ospitati i bambini dell’ospedale Pausilipon per una gita in barca e l’organizzazione con il presidente Amato dona fondi per la ricerca. Rush finale nel weekend dell’evento al Posillipo

Napoli– Nautica e beneficenza, un binomio che si rinnova ogni anno all’esposizione nautica Navigare in svolgimento, sino a domenica 27 con accesso gratuito, al circolo Posillipo. Gli organizzatori, ieri, hanno ospitato una folta rappresentanza di genitori e bambini dell’ospedale Pausilipon, regalando una giornata diversa ai piccoli ammalati con una gita nel golfo, su quattro imbarcazioni in esposizione, ed un pranzo al sole sulle terrazze del sodalizio rossoverde.

L’azione benefica ha poi visto l’Afina, presieduta da Gennaro Amato, donare alla Fondazione Santobono Pausilipon, diretta dalla dottoressa Flavia Matrisciano, un consistente assegno a supporto della ricerca.

Intanto l’esposizione nautica prosegue con le prove libere delle imbarcazioni in mare e resterà aperta sino a domenica con il consueto ingresso libero ai visitatori.

A tre giorni dalla conclusione il bilancio della 33.ma edizione è positivo, come sottolinea il presidente dell’associazione organizzatrice, Gennaro Amato: “Il bilancio è molto più che soddisfacente – conferma Gennaro Amato –, diverse aziende presenti hanno registrato vendite, questo grazie ai numeri in crescita della nautica italiana e, in particolar modo, della produzione racchiusa tra i 5 e 18 metri. Al Navigare oramai si concludono sempre un numero maggiore di affari, sia per i costruttori che registrano commesse per l’anno successivo, sia per gli armatori che programmano l’acquisto per l’estate 2020”.

IL SALONE NAUTICO A GENOVA HA LANCIATO A NEW YORK LA SUA 60ESIMA EDIZIONE

IL BILANCIO DELLA PARTECIPAZIONE ALL’EVENTO DA PARTE DELLE ISTITUZIONI

Dal 12 al 14 ottobre UCINA Confindustria Nautica ha preso parte alle Celebrazioni del 75° Columbus Day a New York, su invito della Columbus Citizens Foundation, per promuovere con un lancio mondiale il 60° Salone Nautico a Genova che si svolgerà dal 17 al 22 settembre 2020.

La delegazione ha visto la presenza del Presidente di UCINA Confindustria Nautica Saverio Cecchi e del Vice Presidente Andrea Razeto, insieme ai rappresentanti delle istituzioni del territorio Ilaria Cavo, Assessore alla Comunicazione, alla Formazione e alle Politiche giovanili e Culturali della Regione Liguria, e Laura Gaggero, Assessore allo Sviluppo Economico Turistico e Marketing Territoriale del Comune di Genova.

L’appuntamento americano si è articolato in momenti diversi dedicati agli incontri e alla celebrazione della ricchezza culturale della comunità italo-americana, culminati nella tradizionale Parata, la Columbus Day Parade, lungo la Fifth Avenue nella giornata di lunedì 14 ottobre, ripresa in diretta tv dal canale statunitense ABC e dalle reti di tutto il mondo.

In occasione del passaggio sul “red carpet” nella fase conclusiva della manifestazione, il canale ABC ha trasmesso ripetutamente un video volto a valorizzare Genova, la Liguria e il Salone Nautico, con l’invito a visitare la città e il territorio da parte dell’archistar Renzo Piano, del Sindaco di Genova Marco Bucci, del Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, di Marina Stella, Direttore Generale di Ucina Confindustria Nautica e di Alessandro Campagna, Direttore Commerciale del Salone Nautico.

La delegazione ha potuto approfittare di occasioni di incontro e relazione con opinion leader e personalità a New York, di opportunità di promozione e di comunicazione del territorio e del Salone Nautico a Genova, ponendo le basi per futuri sviluppi.

Saverio Cecchi, Presidente UCINA Confindustria Nautica: “L’evento newyorkese è stato un’occasione storica per il lancio mondiale della prossima edizione del Salone Nautico a Genova (17-22 settembre 2020), che l’anno venturo celebrerà il suo sessantesimo compleanno. UCINA Confindustria Nautica, dopo il successo dell’edizione appena conclusa, è già al lavoro con l’obiettivo dichiarato di organizzare un evento unico e indimenticabile che esalti lo straordinario traguardo raggiunto.

Gli Stati Uniti – ha proseguito Cecchi – sono un mercato fondamentale per l’export italiano del settore della nautica: sono il primo paese di esportazione per le unità da diporto, con un valore di export per il 2018 pari a 410,7 milioni di euro, con un incremento del 37,5% rispetto al 2017. Verso gli USA si dirige il 23,9% delle esportazioni del comparto delle “barche e yacht da diporto con motore entrobordo”, il più rilevante in termini di valori esportati, per un valore di 476 milioni di dollari.

È stato un onore – ha concluso il Presidente di UCINA – essere presenti a New York per il Columbus Day, un appuntamento davvero sentito dalla comunità italiana e molto partecipato. La promozione della 60esima edizione del Salone Nautico a Genova non si ferma qui, ma proseguirà, con il sostegno di ICE Agenzia: a fine ottobre in Florida con la vetrina del Fort Lauderdale Boat Show, a novembre ad Amsterdam con il Mets (19-22 novembre), con il Boot di Düsseldorf a gennaio 2020, e a seguire con il Dubai Boat Show e il Singapore Yacht Show.”

“Il bilancio della partecipazione alla Columbus Parade insieme a UCINA è più che positivo – commenta l’assessore regionale Ilaria Cavo, delegata a partecipare dalla presidenza di Regione – Per la prima volta la bandiera di Regione Liguria, insieme a quella di San Giorgio, ha sfilato durante la parata, davanti a migliaia di spettatori in strada e alle telecamere delle dirette tv. Lo spot, trasmesso sulla ABC dopo il nostro passaggio sul “red carpet” finale (con le immagini del salone Nautico ma anche del nostro mare, con le dichiarazioni del presidente Giovanni Toti, del sindaco Bucci e di Renzo Piano) è stato un momento di promozione importantissimo sia per il 60esimo salone nautico sia per la nostra regione, per quello che sarà un anno speciale.

Parallelamente, la partecipazione ai momenti di incontri istituzionali ha permesso di attivare e portare avanti progetti di scambi culturali tra Genova e New York: per esempio, il gemellaggio tra Lanterna e Statua della libertà, ovvero la collaborazione tra Ellis Island Foundation e il Museo delle Migrazioni in fase di progettazione a Genova: Il presidente della fondazione di Ellis Island ha confermato il suo endorsement e sostegno al progetto di collaborazione avviato dal MuMa. Un interesse è stato riscontrato da parte delle divisione “educazione ” del consolato italiano a New York per creare link e scambi di tirocini tra i nostri istituti Its (come l’accademia della marina mercantile) e le scuole di specializzazioni americane. Abbiamo riscontrato anche un forte interesse dell’ambasciatore di Washington (presente alle giornate colombiane) per una mostra con i quadri custoditi nei musei comunali genovesi, che si realizzerà la prossima primavera alla National Gallery di Washington: anche questo potrà essere un importante momento di promozione di rafforzamento dei legami”

“Il lancio della 60esima edizione del Salone Nautico genovese a New York – dichiara l’assessore allo Sviluppo Economico Turistico e Marketing Territoriale del Comune di Genova Laura Gaggero – ci ha permesso di incontrare la comunità italo americana che ci ha accolto con entusiasmo e interesse, confermandoci l’ottimismo per le prossime azioni di marketing territoriale e promozionali che intendiamo rivolgere al mercato statunitense. Per la nostra città il mercato USA rappresenta una risorsa fondamentale, collocandosi attualmente fra il terzo e il quinto posto fra i più importanti mercati stranieri.

I dati aggiornati al luglio 2019 relativi alle strutture ricettive nel territorio del Comune di Genova – continua Gaggero – indicano per questo mercato oltre 35.000 pernottamenti nella nostra città, con una crescita del 13,78% rispetto al 2018: il secondo più alto incremento nel 2019 dopo quello del mercato russo (+35,69%). A conferma del trend fortemente positivo va rilevato che il mercato USA, così come quello russo, utilizza molto anche strutture ricettive extra alberghiere, in particolare appartamenti affittati a uso turistico (che non vengono censiti in modo completo dalle rilevazioni statistiche), e che quindi l’incremento potrebbe essere ancora superiore”.

L’ANRC cambia nome e diventa associazione nazionale

Assegnati gli awards del Navigare alla cena di gala

L’Associazione Nautica Regionale Campana accoglie tutta la filiera nazionale e diventa AFINA. Premiati al Navigare d’autunno produttori e protagonisti della nautica e del mare

Napoli– L’ANRC, Associazione Nautica Regionale Campana, allarga i suoi orizzonti e i suoi associati. Ieri, nel corso di un’assemblea straordinaria, è stato deciso dagli associati il nuovo nome: Associazione Filiera Italiana della Nautica (AFINA) decretando la nascita della nuova denominazione nazionale aperta a tutti gli operatori della nautica.

Per il presidente Gennaro Amato tutto ciò è solo una base di partenza: “ANRC è un’associazione di aziende della filiera nautica che è nata con iscrizioni di società campane, circa 27, ma oggi siamo oltre 120 – afferma soddisfatto Amato -. Tra gli iscritti ci sono diverse aziende e cantieri costruttori di altre regioni, per questo motivo abbiamo deciso di cambiare sigla, nome e confini. La nuova sigla è AFINA, un’associazione che accoglierà tutti gli operatori del settore nautico della Penisola e sarà iscritta ad una confederazione nazionale, il CNA, Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa, che ha grande attenzione per il segmento della nautica”.

Sono pochi, anzi pochissimi, i settori produttivi in Italia che, negli ultimi cinque anni, possono vantarsi di aver registrato una crescita costante tanto da raggiungere la doppia cifra, in percentuale, di sviluppo per fatturato. La nautica è senz’altro fra questi, anzi ha fatto anche di più, grazie ad un +20% del settore produttivo che si lascia alle spalle un periodo catastrofico, dal 2005 al 2011, costringendo molte aziende alla chiusura. Un processo evolutivo che non ha trovato impreparati i cantieri del centrosud che, grazie alla tradizione produttiva di barche piccole come gozzi e gommoni, non solo sono velocemente tornati a galla, ma addirittura hanno la necessità di approdare a porzioni di mercato nazionale ed estero.

L’ultimo atto della ANRC è la consegna degli Award 2019, i riconoscimenti destinati alle migliori realtà produttive ed ai personaggi che si sono maggiormente distinti per la loro attività nel mondo del mare, consegnati al Circolo Posillipo nel corso della cena di gala della manifestazione Navigare, che si concluderà domenica 27 ottobre.

Sei i premi destinati alle aziende, due al settore della comunicazione, uno ad un recordman ed uno al presidente dell’Ascom di Messina. I riconoscimenti sono opere realizzate dal maestro e scultore Lello Esposito, raffigurante un’àncora con una catena collegata ad un cuore per sottolineare il legame tra uomo e mare.

Premiati tra cantieri di gommoni 2Bar, Mario Barbieri e Carolina Amato di Italiamarine, mentre tra  costruttori di barche si sono distinti le aziendeDellapasqua, rappresentata dal concessionario campano Paolo Bove, e Giupex di Giuseppe Petrucci. Tra le società di charter il premio è andato a Ciro Esposito di Turisti Marinai e uno speciale ANRC Award a Vincenzo Castagnola, un vero e proprio “sarto” della nautica. Nel campo della comunicazione Award all’editore della rivista specializzata Barche, Franco Michienzi ed al direttore commerciale di Piemme Spa, Fulvio D’Alterio.

Gli ultimi due awards sono stati assegnati allo skipper e gommonauta Sergio Davì per l’ultima impresa che lo ha visto impegnato nella navigazione oceanica in solitaria tra Palermo e New York e  al siciliano Nunzio Dolce, presidente dell’ASCOM di Messina (associazione produttori nautica da diporto e affini) e vice presidente del Polo Nautico Italiano.

INFO: www.ANRC.it

IL GRUPPO GRIMALDI ALLA FIERA FRUIT ATTRACTION 2019

22-24 ottobre 2019 – Padiglione 4, Stand 4D13B

Napoli- Il Gruppo Grimaldi partecipa anche quest’anno alla Fiera Fruit Attraction 2019 di Madrid, importante appuntamento internazionale per gli operatori del commercio ortofrutticolo. Dal 22 al 24 ottobre, l’evento riunirà 1.800 espositori e 90.000 rappresentanti del settore provenienti da 130 paesi.

Il Gruppo partenopeo, leader europeo nelle Autostrade del Mare, presenterà nel proprio stand 4D13B la sua vasta rete di linee marittime, operate con i marchi Grimaldi Lines, Finnlines e Minoan Lines. Valida alternativa al tutto strada, il trasporto via mare evita congestioni stradali, ritardi nelle consegne, costi di carburante eccessivi, offrendo la possibilità di consegne puntuali e soprattutto regolari, grazie a collegamenti giornalieri offerti dal Gruppo Grimaldi tra i più importanti bacini di import-export di prodotti ortofrutticoli.

Ampio spazio sarà dato alle linee regolari che collegano i principali porti del Mediterraneo, del Mar Baltico e del Nord Europa, sempre più numerosi, frequenti ed affidabili. Il Gruppo presenterà inoltre il progetto di allungamento e trasformazione dei suoi cruise ferry Cruise Roma e Cruise Barcelona, concluso in primavera presso il cantiere Fincantieri di Palermo, che ha permesso di aumentare la capacità di carico e di migliorare ulteriormente la qualità dei servizi offerti per i traffici tra Italia continentale, Sardegna e Spagna.

Navigare al circolo Posillipo parte con il vento in poppa

Pubblico numeroso, sole e mare estivo celebrano l’apertura dell’esposizione nautica con prove in mare. La nautica, in crescita, reclama spazi maggiori per il futuro

Napoli– Inaugurata oggi al circolo Posillipo di Napoli, con il classico taglio del nastro, la 33.ma edizione del Navigare, l’esposizione nautica con prove in mare delle barche. Alla giornata di apertura della manifestazione, organizzata dall’Associazione Nautica Regionale Campana presieduta da Gennaro Amato, sono intervenuti la Delegata al mare del Comune di Napoli, Daniela Villani, il presidente della Commissione Attività Produttive della Regione Campania, Nicola Marrazzo, il capogruppo PD di Città  Metropolitana di Napoli, Giuseppe Jossa, ed il presidente del CN Posillipo, Vincenzo Semeraro.

Le condizioni meteo estive, con sole e mare calmo, hanno favorito la partecipazione di un pubblico numeroso che ha affollato la banchina e i moli del sodalizio rossoverde per l’intera giornata. Le 80 imbarcazioni in esposizione, tra yacht, gozzi, motoscafi e gommoni, oltre le aziende di motori marini, accessori e servizi per la nautica che espongono negli stand del villaggio in banchina, sono state al centro dell’attenzione dei visitatori che hanno effettuato numerose uscite in mare per provare le barche di proprio interesse.

Soddisfazione da parte degli organizzatori che hanno così definito il buon momento della nautica italiana e in particolare di quella regionale: “Il mercato della nautica è in crescita e quindi non ci meraviglia vedere tanta gente interessata alle barche – ha affermato il presidente dell’ANRC, Gennaro Amato -.  Ma allo stesso tempo ci dispiace non poter far crescere un evento come questo, per limiti di spazio utili, impedendo alle aziende produttrici della nautica regionale di crescere. Il circolo Posillipo è una bellissima realtà ma è come un vestito troppo piccolo per una nautica in piena crescita”.

Chances future per la nautica arrivano dalle istituzioni: “L’amministrazione a guida De Magistris ha lavorato per valorizzare la costa cittadina con la nautica da diporto – ha affermato Daniela Villani, delegata al mare del Comune di Napoli -. Dalla Soprintendenza abbiamo ottenuto un esito positivo per l’utilizzo dei pontili galleggianti alla rotonda Diaz, questo è un grande successo che ci permetterà di perfezionare il salone nautico sul lungomare”.

Anche Nicola Marrazzo, presidente della Commissione Attività Produttive della Regione Campania, ha indicato aiuti determinanti per l’artigianato ed il commercio del settore: “Abbiamo presentato da poco alcuni strumenti a supporto di questo settore, diversi bandi regionali per decine di milioni di euro che possono servire a sostenere le aziende artigianali nel percorso di sviluppo con interventi di supporto, per il finanziamento bancario e per quello produttivo e di commercializzazione del prodotto”. Infine Giuseppe Iossa, capogruppo PD di Città Metropolitana, ha dichiarato “Città Metropolitana è molto attenta alla risorsa mare, stiamo finanziando interventi contro l’erosione delle coste e guardiamo con estrema attenzione alla nautica”

Navigare sarà aperto sino a domenica 27 con ingresso gratuito al pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 19. Durante la settimana, dal lunedì al giovedì,l’accesso sarà libero, ma con appuntamenti prestabiliti con gli espositori per far provare in tranquillità le imbarcazioni ai visitatori interessati.

Martedì 22, nel corso della cena di gala dell’evento in programma nei saloni del Circolo Nautico Posillipo, saranno assegnati gli ANRC Awards, i riconoscimenti assegnati alle aziende ed alle figure professionali della filiera nautica che si sono particolarmente distinti nel corso dell’anno.

EMILIANO E BORRACCINO: “IL FORUM SULLA BLUE ECONOMY AL CENTRO OGGI DELLA FIERA DEL MARE A TARANTO”

Taranto-Si è svolto oggi, nell’ambito della Fiera del Mare a Taranto, l’International Forum “Blue economy: volano per lo sviluppo competitivo del territorio” in programma al Molo Sant’Eligio, al quale è intervenuto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano:

“Il nostro pallino – ha detto Emiliano – è riportare a Taranto tutto ciò che ha sempre avuto nella sua storia e che bisogna ricostruire. Dal 1949 non si faceva questa manifestazione e l’idea di avere ricominciato ci ha già dato una grande energia. Questa città e il mare sono la stessa cosa e Taranto deve sapere che la Regione Puglia, che ha sostenuto questa manifestazione con tutta l’energia e il danaro necessario, deve essere una sorta di simbolo della sacralità che noi avremo nel rapportarci al mare. Il mare è una specie di tempio nel quale, quando si entra, cambiano le regole, il modo di parlare, si abbassa la voce, si fa attenzione a non fare le sciocchezze che alle volte si fanno sulla terra. Per noi la cultura del mare deve passare da questa fiera e deve passare da Taranto”.

L’evento, organizzato dalla Sezione Internazionalizzazione della Regione Puglia, con il supporto di Puglia Sviluppo, ed in collaborazione con il Distretto della Nautica da Diporto in Puglia, ha affrontato il tema dell’economia del mare come leva per lo sviluppo del territorio.

“Si è trattato – ha spiegato l’assessore allo Sviluppo Economico Cosimo Borraccino – di un’importante occasione di confronto e dibattito sulla economia del mare come volano per lo sviluppo del territorio, a partire da quello di Taranto, e sul potenziale derivante dalla corretta gestione delle risorse del mare, grazie all’intervento di esperti del settore nonché rappresentanti del mondo politico ed imprenditoriale, impegnati nel vasto campo della Blue Economy. Vi ho partecipato, per la Regione Puglia, insieme al collega Consigliere Regionale Gianni Liviano. La risorsa rappresentata dal mare rappresenta un patrimonio fondamentale per disegnare un nuovo modello di sviluppo economico di Taranto e del suo territorio, un modello in grado di superare la monocultura industriale degli ultimi sessant’anni”.

Nella prima sessione, è stato affrontato il tema “La nautica italiana: traiettorie di sviluppo internazionale”. Sono intervenuti esperti di settore e rappresentanti del mondo imprenditoriale, impegnati nel campo della nautica e delle reti portuali.

In una regione come la Puglia, caratterizzata da un turismo marino in forte espansione, la nautica da diporto può essere un importante volano di sviluppo economico. Si incrocia infatti con l’industria delle imbarcazioni, ma anche con la portualità turistica e con la pesca. Questi settori integrati possono fare la differenza rendendo ancora più affascinante la Puglia per i turisti, sempre più numerosi, che decidono di visitare la regione.

Oggi le principali specializzazioni riguardano cabinati, semicabinati ed open, barche da diporto di alta qualità. Nel 2018 il valore delle esportazioni pugliesi nel settore delle navi e imbarcazioni è di 2,74 milioni di euro, il 34% in più rispetto al 2017. Le imprese attive in Puglia nel settore della nautica sono 227 nel 2018, mentre gli addetti raggiungono le 1.462 unità.

La seconda sessione si è svolta sul tema “Innovazione nel campo della blue economy per la valorizzazione del territorio. Best practices ed esperienze a confronto”.

Sebbene sul Mar Mediterraneo si affaccino oltre 20 Paesi, gran parte di esso si trova al di fuori delle giurisdizioni nazionali. La cooperazione è quindi essenziale per gestire le attività marittime, proteggere l’ambiente marino e il patrimonio marittimo, prevenire e combattere l’inquinamento, migliorare la sicurezza in mare, promuovere la crescita blu e la creazione di posti di lavoro.

Ciò, perché la Blue Economy è l’economia che parte dal mare, ma non si limita al mare, bensì si estende ad altre filiere produttive, dall’agroindustria, al manifatturiero, all’archeologia marina e al turismo, prevedendo la rigenerazione delle risorse marine e terrestri, attraverso una nuova sensibilità economica, sociale, ambientale e culturale.

Al centro delle riflessioni e delle proposte c’è stata la sostenibilità. Sostenibilità che diventa la base anche di una nuova visione del fare impresa nei processi di internazionalizzazione e al tempo stesso promuove la collaborazione tra ricerca, industria e politiche del settore.

Interviste:
Il presidente della Regione Puglia
Michele Emiliano

Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia
Cosimo Borraccino

Presidente del Distretto Produttivo pugliese della Nautica da Diporto
Giuseppe Danese

Amministratore unico Marinedi Group
Renato Marconi

Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio
Sergio Prete

Presidente del Consorzio Marine della Toscana-Comitato di indirizzo Distretto della Nautica e della Portualità della Regione Toscana
Matteo Italo Ratti

Atiner-Cema-International Black Sea University
Roberta Caragnano

Fiera del Mare a Taranto. Borraccino: un evento centrale per ridisegnare il volto della città

“Ho partecipato oggi all’inaugurazione della Fiera del Mare a Taranto.

“A distanza di 73 anni, Taranto recupera la tradizione storica della Fiera, la cui prima edizione fu inaugurata il 14 agosto del 1946 dall’allora Presidente della Repubblica, Enrico De Nicola, e che oggi si propone di restituire alla nostra città il ruolo di capitale del Mediterraneo.
“La Fiera si svolge al Molo Sant’Eligio ed è organizzata e sostenuta dalla Regione Puglia, con il patrocinio del Comune di Taranto. L’area espositiva ospiterà convegni dedicati allo sviluppo sostenibile del territorio, passando per lo sviluppo costiero. Vi saranno, inoltre, stand espositivi legati alla nautica, all’accessoristica di settore, al mondo del mare e dei motori, allo sport, gastronomici.

“Il calendario di eventi prevede anche l’elaborazione di un’idea di sviluppo di politiche di innovazione nel settore della salute, finalizzate a tutelare, nel tempo, appunto il bene salute a vantaggio dell’individuo e nell’interesse della collettività.

“La prima sessione, programmata nella mattinata di domani, è dedicata alla nautica italiana e al suo sviluppo anche in ambito internazionale. La seconda sessione, che si svolge nel pomeriggio di domani, tratta dell’innovazione nel campo della Blue Economy, per la valorizzazione del territorio e delle sue risorse.

“A sua volta, la giornata del 19 ottobre sarà focalizzata nella promozione della filiera di valore che il Programma Regionale “Apulian Life Style: per una lunga vita felice” genera nella prospettiva di promuovere un consumo consapevole di alimenti tipici e salubri, come il pesce e in genere i prodotti ittici.

“Agli stakeholder del settore e anche ad una comunità di funzionari internazionali provenienti da 11 Paesi del Mediterraneo saranno presentate le azioni per un’itticoltura di qualità e gli impegni per uno sviluppo sostenibile dell’area tarantina. Sappiamo tutti che uno dei più diffusi rifiuti presenti sui fondali e lungo le coste dei mari sono le calze in plastica (reti da cozze) utilizzate nelle attività di mitilicoltura e in genere gli attrezzi derivanti dall’attività di pesca.

“Questa tipologia di rifiuti può essere molto dannosa per l’ecosistema e avere delle ripercussioni sulla salute, poiché la plastica si degrada in frammenti che entrano nella catena alimentare. È necessaria una campagna di sensibilizzazione rivolta agli imprenditori ittici per continuare con la bonifica dei fondali prevedendo la trasformazione e il riutilizzo delle calze in plastica scarto della mitilicoltura, realizzando appositi centri di raccolta; occorre anche individuare nuove tecnologie e materiali innovativi per sostituire le reti in polipropilene, nell’ottica dell’economia circolare.

“Tornare capitale del bacino del Mediterraneo, a cui guardare come esempio di sostenibilità, è l’obiettivo della Città e del territorio. Taranto non deve e non può identificarsi con il grande stabilimento siderurgico, ma è pronta a valorizzare le sue risorse paesaggistiche, turistiche e di economia sana.”

IL NAUTILUS Anno 14 N°3

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato allo shipping con un focus sul soccorso in mare e sulla Brexit, il ruolo del porto di Salerno e la "Barletta marinara". Poi un approfondimento sui fari di Brindisi ed uno sul trasporto ad emissioni zero con Emma. E ancora, approfondimenti sulle crociere e sulla sicurezza nei nostri porti.
poseidone danese

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