Salone Nautico Venezia: il programma degli eventi di venerdì 21 giugno 2019

Mostre, visite guidate e musica live

Iniziative per tutti i gusti al Salone Nautico Venezia

Nelle Tese delle Nappe spazio alla mostra delle Università di Venezia, Iuav e Cà Foscari “Dietro le barche. Il sistema economico della nautica nel territorio veneziano: imprese, design, servizi, istituzioni” che presenta in modo inedito e innovativo il sistema delle imprese che lavorano per la produzione nautica nel Triveneto.

L’esposizione è l’esito di una ricerca su dati statistici e di analisi economica condotta da Cà Foscari e progettata da professionisti e docenti Iuav, rispettivamente Alessandro Pedron per l’allestimento e Francesco Pia-Daniele Balcon per la grafica.  La mostra è suddivisa in tre sezioni: la prima si occupa de I numeri, vale a dire ai dati generali, con  un confronto fra Italia e Triveneto, relativi a produzione per numero di aziende, addetti o fatturato, ma anche la quantità di barche prodotte.

Una seconda sezione presenta i dati statistici relativi alla Catena Globale del Valore  cioè a tutte quelle attività che costruiscono la filiera produttiva, dei servizi, della ricerca e sviluppo e design e determinano il valore economico complessivo del settore. Il Triveneto fornisce un contributo significativo alla produzione nautica italiana. Vi sono localizzate il 9% delle aziende che producono però il 39% del fatturato nazionale, e il 40% del valore aggiunto, mentre occupano un terzo dei dipendenti.

Nel Triveneto, per quanto riguarda il prodotto finito, si generà la metà del fatturato della nautica in Italia, confermando la vocazione manifatturiera del territorio. La terza infine è dedicata ad un accattivante racconto visivo della nautica, a cura del Museo del Novecento M9 di Mestre. L’iniziativa di ricerca e la mostra sono stati promossi e sostenuti dalla Fondazione di Venezia, che da diversi anni affianca le Università di Venezia nell’intenzione di valorizzare la collaborazione fra la realtà delle imprese e i luoghi della ricerca e della formazione.

Il rapporto fra la Serenissima e il mare al centro della mostra fotografica (Sala Modelli) “Vivere sull’acqua” che raccoglie immagini provenienti dall’Archivio Fotografico Giacomelli  del Comune di Venezia. Promossa dal Servizio Archivi Fotografici e Digitali, Direzione Progetti Strategici, Ambientali e Politiche Internazionali e di Sviluppo, del Comune di Venezia,  si sviluppa attraverso circa 70 immagini supportate da 7 pannelli suddivise idealmente in cinque percorsi: yachting and sailing; movimentazione merci e materiali; cantieristica; eventi particolari; offshore. Successivamente la mostra sarà trasferita dal 28 giugno  al 28 luglio a Forte Marghera presso la Polveriera Francese (via Forte Marghera -Mestre).

L’Archivio Fotografico Giacomelli, tra gli anni Venti e Settanta del Novecento, è, per consistenza, eventi e soggetti rappresentati, tra i più importanti archivi non solo a livello nazionale ma anche internazionale. Si tratta di un archivio fotografico di oltre 180.000 negativi, in lastra di vetro o pellicola, di vari formati e dimensione (dal classico 35 mm, o piccolo formato, al grande formato in lastra di vetro) che ci ricorda la storia della Venezia novecentesca.

Visite guidate per tutti i gusti.

Grazie alla Fondazione Musei Civici di Venezia che ne ha portato a termine un articolato e complesso programma di recupero e valorizzazione, in via eccezionale visitare il celebre sottomarino Enrico Dandolo Varato a Monfalcone nel dicembre del 1967, porta il nome di una unità storica che ha combattuto durante la Seconda Guerra mondiale. Entrato in disarmo nel 1999, ha fatto parte delle prime unità ad essere state progettate e costruite nel nostro Paese dopo il secondo conflitto mondiale. Se ne potranno scoprire i segreti grazie ad una visita esperienziale: testi, splendide immagini appositamente commissionate e la possibilità di sperimentazioni pratiche e pluri-sensoriali. Si accede a piccoli gruppi, dalle 10.30 alle 18.30, accompagnati da guide, con elmetto di sicurezza. Nell’area adiacente, edutainment, attività per i più piccoli.

Tutti i giorni, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 la Marina Militare offre al pubblico la possibilità di salire a bordo delle Unità Navali “Aretusa” e “Ponza”. Partenza da Arsenale Nord – Pontile Mare Laguna.

Ogni giorno dalle 11.30 alle 15.30 Visite guidate al Prototipo Sala operativa decisionale del Mose “Control room”, a cura del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche del Triveneto – Consorzio Venezia Nuova. Si possono conoscere le modalità con cui verranno gestite ed elaborate le decisioni per far entrare in funzione le barriere del Mose per proteggere Venezia e la laguna dalle acque alte.

Una esperienza da non perdere è un giro a bordo del Denis, nome d’arte ‘Rosa dei Venti’, un vecchio bragozzo di proprietà della più nota famiglia di pescatori di moeche a Venezia, i primi che hanno iniziato quest’attività che ormai si tramanda di generazione in generazione, con particolare attenzione a mantenere le stesse tecniche di coltivazione di un tempo. Partenze, Arsenale Nord Pontile Mare Laguna, alle 10.30, 13.30, 15.30, a cura della Società Cooperativa San Marco – Pescatori Burano.

Doppio appuntamento musicale alle 18.30

Nell’area scali, Jessie’s Way Swing Band. Un coinvolgente concerto di musica swing e jazz dell’America di inizio e metà secolo scorso, che accompagna il pubblico in quel scintillante, entusiasmante e turbinante periodo storico.

Nell’area relax Mare Laguna, live del Les Fleurs Ensemble. Raffinato e delicato concerto quartetto d’archi tutto al femminile che propone un ricco programma musicale, spaziando dal repertorio classico alle colonne sonore cinematografiche, dai tanghi alla musica pop e rock.

Salone Nautico Venezia: Lo spettacolare sorvolo delle Frecce Tricolori

Alla cerimonia inaugurale sono intervenuti il Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati e il Sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, insieme alle massime autorità civili e militari

Lo spettacolare sorvolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale dell’Aeronautica Militare con sottofondo l’Inno di Mameli, eseguito dal coro del Teatro La Fenice, ha inaugurato oggi, mercoledì 19 giugno 2019, il Salone Nautico Venezia. L’evento fieristico in programma fino a domenica 23 giugno all’Arsenale è promosso dal Comune di Venezia e realizzato da Vela Spa. Alla cerimonia sono intervenuti il Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, il Sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, insieme alle massime autorità civili e militari, e ai rappresentanti della città metropolitana di Venezia.

“L’Arte Navale torna a casa, uno slogan dal fascino innegabile che rievoca la storia, la gloria e i successi di Venezia. La Serenissima già nel 1500 produceva in questa location imbarcazioni che hanno decretato la supremazia della sua cantieristica nel mondo – sottolinea entusiasta il Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati –  Il Salone Nautico Venezia confermerà negli anni un’intuizione di assoluto successo. D’altronde questo splendido luogo ha da sempre intrecciato i propri destini con la storia di Venezia e rappresenta un valore aggiunto unico, il miglior punto di partenza per una manifestazione che si è da subito caratterizzata per originalità e tradizione, potenzialità e concretezza, sinergie e visione.”

Il Sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, oltre a ringraziare il Presidente del Senato ha voluto congratularsi con “gli imprenditori, pionieri che hanno creduto a questa scommessa, in particolare Alberto Galassi, ad di Ferretti, che ci ha aiutato e ci ha dato una credibilità incredibile. Oggi è una giornata di festa, ma non deve restare solo questo: deve essere prorogata nel tempo. Perché questo è un Salone importante per tutta l’Italia: non vogliamo essere contro nessuno. E ricordiamo che ci si può arrivare in barca: vogliamo che i visitatori sentano Venezia come una città aperta, sempre e non solo oggi, e accogliente per tutte le famiglie, italiane e straniere, che vengono qui con educazione. Solo chi va in mare lo rispetta”.

Il primo cittadino ha ribadito la centralità di questo settore per lo sviluppo economico della Serenissima: “Abbiamo 3000 km di costa, vogliamo riappropriarci del mare. L’Italia è una frontiera per tutta l’Europa e il nostro obiettivo è riuscire a raccontare cos’è industria, il design, l’artigianato italiano. Con questo spirito, insieme alla Regione Veneto, stiamo facendo grandi battaglie per sviluppare il lavoro e Porto Marghera. Non vogliamo morire di turismo. Vogliamo sviluppare il terziario e le fabbriche”.

Il Salone Nautico Venezia offre, in una area espositiva composta da 50.000mq di bacino acqueo e 6000mq di padiglioni,  una vetrina con il meglio della produzione nautica:  un centinaio di barche tra cui oltre 50 yacht e super yacht tra i 15 e i 50 metri, barche a vela, imbarcazioni ibride ed elettriche, natanti storici civili e militari. In mostra anche servizi marittimi, impianti ed accessoristica. Completa la manifestazione un ricco programma congressuale con l’intervento di autorevoli esperti sui temi di più stretta attualità per il settore.

AL SALONE NAUTICO VENEZIA ARRIVA “HEPIC” LA PRIMA BARCA A IDROGENO PER IL TRASPORTO PASSEGGERI IN LAGUNA

Grande interesse di pubblico per la rivoluzionaria imbarcazione ecosostenibile di Alilaguna

Venezia-Rivoluzione “green” per il trasporto passeggeri a Venezia. Al Salone Nautico Venezia, in programma all’Arsenale della Serenissima, fino a domenica prossima, 23 giugno 2019, sta suscitando grande interesse nel pubblico, “Hepic”, la prima imbarcazione a idrogeno per il trasporto passeggeri nella Laguna di Venezia.  Il battello è stato realizzato in 24 mesi tramite un investimento privato iniziale di Alilaguna e Cantieri Vizianello di circa 1,5 milioni di euro, cofinanziato al 55% ai sensi di un Accordo di Programma tra la Regione del Veneto e il Ministero per l’Ambiente e la Tutela del Territorio e del Mare.

Un progetto innovativo, la barca infatti naviga completamente ad energia elettrica. I vantaggi sono  numerosi su ogni fronte:  Di fatto emissioni zero, grazie all’assenza di un motore endotermica. Silenziosa, nessun inquinamento acustico,  è la soluzione più delicata e sicura per la navigazione , prevede un back up elettrico in eventuale caso di avaria.  L’imbarcazione lunga 16 metri e larga 3,2metri può ospitare 24 passeggeri.

Allo stato attuale gli unici problemi sono di carattere normativo come sottolineato dal Presidente di Alilaguna, Fabio Sacco: “ Hepic non può ancora navigare per le acque lagunari perché è una novità in ambito marittimo e sussiste un gap normativo per le imbarcazioni alimentate a Fuel Cell che trasportano idrogeno a bordo a livello nazionale, mentre all’estero le normative si stanno adeguando o si sono già adeguate. La normativa vigente regolata dalla Capitaneria di Porto impone la presenza a bordo dell’imbarcazione di un motore endotermico. Per questo motivo sono in corso le sperimentazioni necessarie per ottenere l’approvazione alla navigazione da parte del RINA (Registro Italiano Navale). Speriamo di ottenerle presto per dare una accelerata sul fronte della navigazione ecosostenibile”.

Alilaguna, primo servizio di trasporto pubblico di linea, operato da vettore privato, a Venezia da sempre è attiva sul fronte della tutela e salvaguardia dell’ambiente lagunare. Già nel 2010 aveva varato Energia, un battello cui è stato inserito a bordo un motore elettrico che viene azionato tramite l’energia accumulata nelle batterie.

Al Salone Nautico di Venezia presentata la VI edizione della Venice Hospitality Challenge

Venezia-Ieri, nel contesto del Salone Nautico di Venezia, è stata presentata la VI edizione della Venice Hospitality Challenge. L’attesissimo Gran Premio della Città di Venezia tornerà il 19 ottobre regalando ai partecipanti e agli spettatori grandi emozioni grazie all’unica regata che si disputa nelle acque interne di una città tra le più famose al mondo, la Serenissima.

Sportività, luxury e lifestyle sono i mondi di riferimento di questa competizione che vedrà partecipare Maxi Yacht che hanno firmato pagine indimenticabili nella storia della vela abbinati ad altrettante famose realtà dell’alta hôtellerie veneziana. I Team, guidati da skipper di fama internazionale, scenderanno sul campo di regata per contendersi l’ambito cappello del doge, realizzato appositamente da Massimiliano Schiavon Art Team, storica vetreria muranese.

Gli hotel che parteciperanno a questa sesta edizione sono: Hilton Molino Stucky Venice; Hotel Danieli, a Luxury Collection Hotel, Venice; Belmond Hotel Cipriani; SINA Centurion Palace; Palazzina; The Gritti Palace, a Luxury Collection Hotel, Venice; Ca’ Sagredo Hotel; Hotel Excelsior Venice Lido Resort; The St. Regis Venice; JW Marriott Venice & Resort Spa ai quali si aggiungono quest’anno Bauer Palazzo, San Clemente Palace Kempinski, Hotel Londra Palace e la partecipazione straordinaria della famiglia Alajmo, eccellenza della cucina italiana.

Un giudice d’eccezione per una regata eccezionale
Ad arbitrare una competizione di alto livello, non poteva mancare un giudice internazionale unico: Alfredo Ricci, classe 1970, Stella d’Oro al merito sportivo CONI, Umpire Internazionale, Giudice Internazionale, Comitato di Regata Internazionale, unico ufficiale di regata italiano ad avere tutte e tre le qualifiche. Dai campi di regata di America’s Cup e dei giochi olimpici, arriverà a Venezia per presiedere il Comitato della Venice Hospitality Challenge coadiuvato da Emilia Barbieri e Giancarlo Frizzarin a bordo fin dalla prima edizione.

Venice Hospitality Challenge e One Ocean Foundation
Anche questa edizione della Venice Hospitality Challenge vedrà lo Yacht Club Venezia, promotore della regata, farsi portavoce degli obiettivi di salvaguardia degli oceani della Fondazione One Ocean, progetto internazionale nato a marzo 2018 da un’idea dello Yacht Club Costa Smeralda, direttamente interessato alla preservazione dell’ambiente marino. L’impegno da parte dello YCV è stato condiviso anche dal Comune di Venezia e pubblicamente ufficializzato da parte dell’Assessore all’Ambiente e alla Città Sostenibile Massimiliano De Martin attraverso la firma – avvenuta in occasione della conferenza – della Charta Smeralda, il codice etico che guida individui e organizzazioni verso comportamenti condivisi per la protezione dell’ambiente.

Si tratta di un documento innovativo e accessibile a tutti attraverso il sito www.1ocean.org. “Promuovere la salvaguardia delle nostre acque attraverso progetti e iniziative che vedono agire in sinergia istituzioni, aziende e cittadini rappresenta la nostra missione – commenta il Vicepresidente della One Ocean Foundation Riccardo Bonadeo – che siamo onorati di perseguire anche grazie al supporto del sindaco Luigi Brugnaro e dell’Assessore Massimiliano De Martin del Comune di Venezia, città che storicamente ha fatto del mare il suo punto di forza e che ha rinnovato il proprio impegno per la tutela delle acque sottoscrivendo la Charta Smeralda”.

Il via alla regata è previsto per le 13.30 di sabato 19 ottobre e base della flotta sarà il Marina Santelena mentre il bacino di San Marco, punto focale del percorso, permetterà al pubblico di seguire dalle rive una competizione spettacolare. Le premiazioni avranno luogo alle Zattere presso la banchina VYP Venice Yacht Pier a diretto contatto con la cittadinanza alle 16.30 circa. Al termine della manifestazione avrà luogo un esclusivo evento privato per celebrare gli equipaggi e gli hotel partner e consolidare lo spirito di eleganza e stile che caratterizza questa regata unica al mondo.

“Nata nel 2014 la Venice Hospitality Challenge ha superato brillantemente il suo primo lustro e sta solcando a piene vele la nostra laguna giungendo ora alla VI edizione. Far gareggiare imbarcazioni con una lunghezza minima di 60 piedi in un circuito cittadino è la peculiarità di questa regata spettacolare – sottolinea Mirko Sguario, ideatore e organizzatore dell’evento e Presidente dello Yacht Club Venezia – ed è per questo che ho desiderato fortemente per questa regata anche l’appellativo di Gran Premio della Città di Venezia perché ritengo che la nostra città abbia non solo la potenzialità espositiva ma anche la capacità di far giungere a Venezia il Gotha della vela.”

Paola De Marchi di Generali Italia ha commentato “Anche quest’anno Generali Italia rinnova il proprio impegno a supporto della Venice Hospitality Challenge, un evento dedicato allo sport, al benessere e alla natura in una città che la Compagnia ha particolarmente a cuore: Venezia, della quale desidera continuare ad essere sempre Partner di Vita dei suoi cittadini e delle persone che la amano.”

La scorsa edizione ha visto la vittoria overall di Spirit of Portopiccolo – Ca’ Sagredo grazie a un’ottima partenza e conduzione della regata da parte dello skipper Furio Benussi. Secondo al traguardo Way of Life – The Gritti Palace, a Luxury Collection Hotel Venice timonata da Gaspar Vincec e terzo assoluto al traguardo, primo di classe 2, Penderono VI – Hilton Molino Stucky timonato da Lorenzo Bodini.

La Venice Hospitality Challenge 2019 gode dell’Alto Patrocinio del Comune di Venezia e si avvale del sostegno di sponsor prestigiosi quali Generali Italia, Champagne Moët & Chandon e BMW Italia. Sustainability Partner dell’evento è One Ocean Foundation mentre Media Partner sono Barche, Excellence Magazine Luxury, Wonder World, Wonder Cortina e Venezia Made in Veneto alle quali si aggiunge l’importante collaborazione di Alilaguna, CMV Panfido, Venezia Unica, VYP Venice Yacht Pier e Ve.La.

Foto: Matteo Bertolin

 


Sul Lungomare di Napoli il nuovo salone della nautica

Napoli- Ci siamo! Finalmente Napoli tornerà ad occupare un ruolo determinante nella nautica nazionale ed internazionale grazie ad un progetto realizzato dall’associazione Nautica Regionale Campana presieduta da Gennaro Amato. Dopo anni Napoli ospiterà un’esposizione nautica a mare, sede identificata, e forse naturalmente preposta, è quella del Lungomare nel tratto tra il consolato Americano e la confluenza tra viale Dohrn e via Caracciolo.

L’asse stradale sarà destinato all’esposizione dedicata alla filiera Nautica (accessoristica, servizi, turismo, etc) ed alla filiera del Mare (Istituzioni, Forze dell’Ordine, Università, Ricerca, etc), mentre sull’arenile della rotonda Diaz troveranno posto stand per barche piccole e motori marini. A mare, lungo i tratti di scogliera a levante e ponente, sia sul lato marino sia su lato a terra della Rotonda Diaz, saranno posizionati pontili galleggianti che ospiteranno l’esposizione in mare consentendo l’ormeggio di circa 120 imbarcazioni.

La manifestazione, che si chiamerà Navigare, si svolgerà dal 19 al 27 ottobre e consentirà le prove in mare delle imbarcazioni, una periodicità che piace a molti come sottolinea il deus ex machina del progetto Gennaro Amato:

“La ripresa della nautica e l’aumento di produttività ha reso possibile la presentazione di un progetto che ad ottobre ci dovrebbe vedere operativi sul lungomare Caracciolo. Un’esposizione nautica che renderebbe la nostra città simile a Genova, Venezia, Cannes e Montecarlo, ovvero città, più o meno grandi, che hanno una fiera nautica a mare, Napoli tornerebbe così ad occupare un ruolo di rilievo nel panorama mondiale della nautica.

Abbiamo avuto l’adesione ed il placet al progetto da parte del Comune di Napoli, con la piena condivisione del Sindaco Luigi de Magistris, ma anche con quella dalla Regione e dell’Autorità Portuale, restiamo ora in attesa dell’espressione di giudizio della Sovrintendenza che però, rispettando i giusti vincoli del territorio, al momento non appare contraria”.

In molti, figure istituzionali e imprenditoriali, hanno appoggiato il progetto sottolineandone il valore indiscusso.

DANIELA VILLANI, Delegata al mare Comune di Napoli: “Realizzare una esposizione nautica come Navigare sul lungomare significa continuare nel solco della valorizzazione della risorsa mare voluta da tempo dall’amministrazione cittadina. Un evento temporaneo, in linea con la salvaguardia ambientale, che porterebbe sul tratto pedonale di via Caracciolo le eccellenze regionali produttive del settore creando così, per indotto, un’economia circolare a vantaggio dell’intera città.  Il sindaco de Magistris, che ha pienamente condiviso il progetto, da sempre è stato grande sostenitore della blu economy come strumento applicativo per creare indotto occupazionale, turistico, marittimo e determinare implemento occupazionale”.

VITO GRASSI, Presidente Unione Industriali di Napoli: “Sono anni che si parla di un progetto nautico nuovo, con sbocco a mare, ed ora finalmente Napoli può farcela. Una pianificazione che ha un nuovo schema, facendo vivere alla filiera nautica una bella impresa a mare, che probabilmente darà un impulso ed impatto alla città, ma soprattutto all’intero comparto del segmento che nella nostra città e nell’intera regione ha numerose aziende produttrici e di filiera. Dunque non vedo motivi per non sostenere un progetto di salone nautico a mare che sarebbe solo un valore oggettivo senza dimenticare l’indotto che la nautica da diporto produce”.

MASSIMO VERNETTI, Presidente Confcommercio di Napoli: “Napoli ha una vocazione naturale per ospitare un salone nautico in mare, mentre il contrario sembra assurdo. Se città che non superano i 100mila abitanti, come Cannes, Montecarlo, Viareggio, Rimini, hanno saloni nautici e noi con oltre un milione di abitanti dobbiamo andare a Genova per vendere barche allora è ovvio che qualcosa non va bene. Come presidente di Confcommercio Napoli, non posso che essere d’accordo nella visione di un salone nautico sul lungomare partenopeo, trovando scontato poi immaginare i vantaggi prodotti dall’indotto economico ed allo sviluppo per le aziende, piccole e medie, della nostra regione”.

NICOLA MARRAZZO, Presidente Commissione Attività Produttive Regione Campania: “Condivido un progetto nautico che prevede una esposizione a mare. La nautica per diversi anni ha avuto forti cali di fatturato ed occupazionali, mentre da circa due anni ha dimostrato di essere uscita dalla crisi e si sta rivelando un valido volano per l’economia territoriale. Il progetto del Navigare sul lungomare è condivisibile soprattutto se genererà indotto e sviluppo di nuove tecnologie ed applicazioni”.

In dirittura d’arrivo i preparativi per il Salone Nautico

Prologo in Arsenale ieri sera con la festa privata del Gruppo Ferretti per la presentazione dell’ammiraglia Riva 50 Race

Grandi lavori in Arsenale dove si sta completando l’allestimento della prima edizione del Salone Nautico Venezia all’Arsenale, che si presenta al meglio per l’occasione. Ieri sera festa grande per l’arrivo in bacino del Riva 50 Race, la nave di 50 metri costruita di acciaio nella Superyacht Division Riva di Ancona. E’ stata una grande festa, un ricevimento privato per gli armatori e gli operatori più esclusivi. Race è uno dei tanti meravigliosi prodotti che l’industria nautica italiana realizza in Adriatico, il mare che Venezia sta riconquistando e per cui il Salone è una nuova opportunità commerciale oltre che una grande festa per il “popolo del mare”.

La città si prepara ad accogliere i visitatori, anche quelli che arrivano dal mare navigando e che potranno usare una delle marine di Venice Superyacht Destination: ovvero Venezia Certosa Marina, Marina Sant’Elena o gli ormeggi di Venice Yacht Pier. Arrivare dal mare è una dei lussi veri e il modo migliore per un approccio completo con Venezia.

Previsto per martedì 18 giugno il debutto con la stampa e gli espositori (ingresso sin dal mattino e “tour stampa” dalle ore 16.00) e per il pubblico da mercoledì 19 giugno dalle ore 10.00 alle 19.30, così come nei quattro giorni seguenti sino a domenica 23 giugno.

Il momento ufficiale della manifestazione è programmato per le ore 11.30 con i saluti di inaugurazione del Sindaco Luigi Brugnaro e del Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, presso area “scali/Marine Edutainment Area” e con il sorvolo delle Pattuglia Acrobatica Italiana “Frecce Tricolori” alle ore 12.00 che concluderà la cerimonia.

Tante le aziende e i cantieri nautici, espressione del lusso e del design internazionale, presenti al Salone, tutti indicizzati nella sezione espositori del sito ufficiale. Ricordiamo che il pubblico potrà prenotare le visite alle imbarcazioni esposte, contattando direttamente le aziende in loco o preventivamente attraverso i riferimenti indicati sul sito.

Sarà anche un Salone festoso, che offrirà anche una straordinaria opportunità di scoperta dell’Arsenale, luogo simbolo della potenza navale della Serenissima.

Nei cinque giorni di apertura, il Salone offre una cospicua gamma di attività per l’intrattenimento di grandi e bambini che avranno così l’opportunità di divertirsi e al tempo stesso di fare nuove esperienze. In particolare, nell’area Scali, denominata Maritime Edutainment Area, che affianca il sommergibile Enrico Dandolo e si affacciata sul rio delle Galeazze, sarà possibile sperimentare in tutta sicurezza e aiutati da uno staff di assistenti, prove in acqua, nello specchio d’acqua tranquillo del rio delle Galeazze, voga, vela al terzo, canoa, dragon boat, vela.

Saranno presenti Optimist, Feva, dragon boat, canoe, derive 550, caorline, meteor, grazie alla collaborazione con le associazioni sportive del territorio a che aderito alla manifestazione: Coordinamento ASD Polo Nautico Punta San Giuliano – Canoa Club Mestre, Circolo Velico Casanova, Circolo della Vela Mestre, Voga Veneta Mestre Canottieri Mestre -, Associazione Gondolieri Venezia, Coordinamento delle Associazioni Remiere di Voga alla Veneta, Compagnia della Vela, Diporto Velico Veneziano, Associazione Velica Lido, Associazione Vela al Terzo Venezia, Meteor Sharing ASD.

Inoltre, durante il Salone, si potrà assistere, su iniziativa della Città Metropolitana di Venezia, l’Ufficio Regate del Comune di Venezia e dell’Istituto Nautico Francesco Morosini, al restauro di due imbarcazioni (balotine) all’interno dell’edificio denominato ‘Moschea’, nei pressi del bacino di carenaggio piccolo, ad opera degli studenti dell’Istituto Nautico.

L’Associazione Gondolieri invece porterà due gondole per passeggiate all’interno del bacino dell’Arsenale (imbarco e sbarco presso il Pontile del Rio delle Galeazze, tutti giorni dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18) mentre con l’agriturismo Al Segnavento si potranno fare delle passeggiate a bordo di un elegante Runabout dell’inizio del Novecento. Invece il Nuovo Trionfo, il bragozzo “Rosa dei venti” e ancora il bragozzo “Entusiamo” offriranno escursioni di circa un’ora e mezza ciascuna in Laguna Nord con partenza dal pontile Mare Laguna.

All’interno del Salone, avrà luogo anche la premiazione dell’equipaggio vincitore della Regata delle Antiche Repubbliche Marinare, che si è disputata lo scorso 1 giugno, raggiungendo l’Arsenale a bordo del galeone. Tra le attività ideate per i bambini, si potranno sperimentare anche alcune attività a terra grazie alle attrezzature didattiche di voga alla veneta della campionessa del remo Gloria Rogliani.

SALONE NAUTICO VENEZIA 2019: Tra Italian style e tecnologie green

Il meglio della produzione nautica italiane e internazionale

Arrivano gli ibridi e gli elettrici anche dal nord Europa

Venezia-Barche da sogno e non solo. Il meglio della cantieristica italiana ed internazionale sarà in mostra la prossima settimana al Salone Nautico di Venezia (18 – 23 giugno). Operatori del settore e appassionati potranno scoprire i segreti di un centinaio di barche tra cui oltre 50 yacht e super yacht tra i 15 e i 50 metri.

La grande stella in arrivo in Arsenale è il nuovissimo Riva 50 metri “Race”, qualche giorno prima dell’apertura un ricevimento privato ne sarà l’anteprima mondiale. La nave è costruita di acciaio nei Superyacht Division Riva di Ancona ed è un’ammiraglia del Gruppo Ferretti, che sarà presente in Bacino con una flotta di 11 barche a marchio Riva, Ferretti, Pershing, Custom Line di cui ci sarà anteprima mondiale del nuovo 106 disegnato da Francesco Paszkowski.

Riva 50 è una imbarcazione che traduce le ambizioni del fondatore Carlo Riva che, spinto dalla volontà ambiziosa e geniale di andare oltre i limiti, realizzò tra gli anni ’60 e ‘70 i celebri M/Y della serie Caravelle e Atlantic, i grandi yacht in acciaio di cui Riva 50 metri è oggi degno erede per inarrivabili standard di estetica, stile e innovazione. Riva 50 metri è frutto della collaborazione tra Officina Italiana Design, lo studio di progettazione fondato da Mauro Micheli e Sergio Beretta con il Comitato Strategico di Prodotto Ferretti Group di cui fa parte Piero Ferrari.

Monte Carlo Yachts, che ha la sua unità produttiva principale in Adriatico a Monfalcone, sarà presente invece con i due nuovi modelli lanciati quest’anno: MCY 66 e MCY70. Si tratta di un’occasione esclusiva per vedere in anteprima la seconda generazione della gamma che sarà arricchita dall’arrivo della nuova MCY 76 nel prossimo mese di luglio. I tre nuovi progetti confermano ed esaltano i tratti distintivi della collezione Monte Carlo Yachts, alla ricerca d’imbarcazioni eleganti e dalle linee essenziali.

Questi modelli sono stilisticamente parlando un compiuto mix di tradizione ed innovazione, che realizza il concetto di “future classic” coniato dall’atelier di design Nuvolari Lenard, animato dal veneziano Carlo Nuvolari e dallo sloveno Dan Lenard, che ha sede in veneto che ha progettato l’intera gamma del cantiere che fa parte del gruppo Beneteau.

Il Cantiere Navale Vittoria di Adria, oltre a esibire le ultime imbarcazioni progettate e costruite insieme alle soluzioni più innovative applicate, punta su potenza ed eleganza delle linee mettendo in vetrina due unità della tipologia interceptor nate per impieghi di vigilanza: l’Interceptor 43 e il Vittoria Fast Interceptor 65. Si tratta di prototipi che coniugano le elevate capacità di performance, proprie delle unità professionali, con l’artigianalità tutta italiana nella progettazione e costruzione di imbarcazioni da diporto. Dotato di una veste mimetica che gli consente il camuffamento in mare, l’Interceptor 43 è stato costruito secondo i rigidi standard adottati dalla US Customs and Border Protection.

Del Cantiere Cranchi, che ha sede a Piantedo in Lombardia ma una unità produttiva importante a San Giorgio di Nogaro, faranno bella mostra il T53 Eco Trawler, imbarcazione che interpreta con tecnologie moderne il concetto di classico trawler, un modo di navigare che sta tornando di grande interesse per la sua vocazione al comfort con bassi consumi. Sempre da Cranchi E 52 S, evoluzione contemporanea del tema motoryacht flybridge.

Sul fronte della vela, Neo Yachts & Composites con il suo nuovissimo Neo 350, barca in perfetto equilibrio tra regata e crociera che si è distinta nel recente Campionato del Mondo ORC di Sebenico. Le imbarcazioni Neo sono una invenzione di Paolo Semeraro, un velista di grande talento che ha iniziato la sua carriera sul Finn e sono disegnate da Giovanni Ceccarelli e hanno come attitudine le grandi prestazioni.

Significativo inoltre lo spazio dedicato alle imbarcazioni ibride ed elettriche che vede la partecipazione anche di due costruttori provenienti dal Nord Europa, gli svedesi X-Shore, brand del visionario imprenditore svedese Konrad Bergstrom e i finlandesi Q-Yachts, azienda finlandese che propone yacht elettrici di design contemporaneo.

A Venezia non possono mancare le imbarcazioni tradizionali della laguna i natanti storici civili e militari. Fanno contorno alle barche una abbondante zona dedicata ai servizi marittimi, agli impianti come il sontuoso stand allestito dal FTP Industrial che produce motori marini di eccellenza che ha scelto la città lagunare per presentare alla stampa internazionale alcuni dei suoi prodotti.

SALONE NAUTICO DI VENEZIA: DESIGN, SOSTENIBILITÀ, MARE, LEGISLAZIONE, I GRANDI TEMI DEI CONVEGNI

Dal 18 al 23 giugno a Venezia

 

Venezia-Ultime tendenze del design, blue economy, sicurezza in mare, lo sviluppo delle propulsioni ibride ed elettriche, laboratori didattici per i più piccoli. Sono questi i grandi temi su cui si sviluppa il ricco programma congressuale del Salone Nautico Venezia dove è il caso di dire la cultura del mare e per il mare sale in cattedra in quella grande operazione di connessione della città con il “suo” ambiente vitale.

Il ricco programma dei convegni e incontri comincia lavorando un tema che è centrale per uno dei settori che regala più immagine al Made in Italy e lo fa lavorando sulla inimitabile creatività dei nostri designer e cantieri. Il titolo del convegno di apertura del Salone lo racconta, indagando i nuovi trend di stile e progettazione di imbarcazioni con veri protagonisti: “L’avanguardia nel design, i percorsi del nuovo nello yachting“.

Il convegno è organizzato da Vela Spa con Carlo Nuvolari dello Studio Nuvolari/Lenard. Sull’argomento interverranno l’imprenditore e designer  Luca Bassani (Wally – Ferretti Group), il professor Carlo Fei (Università Luiss), i designer Carlo Nuvolari (Nuvolari/Lenard) e Luca Dini (Luca Dini Design).

A seguire il convegno alle 18.00, ci sarà la presentazione delle attività che avvengono nella Tesa 113, anch’esse concentrate sullo yacht design. Sono il prestigioso Arena Tech Lab dove ogni giorno sono previste attività culturali legate al design e la costruzione in collaborazione con diversi istituti universitari e la mostra di progetti che è il risultato di un bando di gara promosso dalla Fondazione Musei Civici di Venezia, congiuntamente al Comune di Venezia e Vela spa, rivolto a progettisti e designer professionisti o studenti, singoli o associati per imbarcazioni di ogni materiale e dimensione.

I progetti esposti sono stati scelti da un Comitato scientifico di esperti, nominato dal Sindaco di Venezia. Vi partecipano progetti, realizzati o semplicemente ideati,  negli ultimi cinque anni, anche già presentati in occasione di concorsi di progettazione, pubblicati in riviste di settore e non, che riguardano il design complessivo o gli interni e/o la componentistica di dettaglio, la struttura, il sistema propulsivo.

Tra gli incontri più rilevanti, sempre nella giornata di apertura mercoledì 19 e con inizio alle ore 14.00: “La previsione dell’acqua alta”. La presentazione, realizzata dall’ Istituto di Scienze Marine in collaborazione con il Centro Previsioni e Segnalazioni Maree del Comune di Venezia, affronta il tema della previsione dell’acqua alta e delle relative implicazioni in un ecosistema complesso come quello della Laguna di Venezia.

Alle 15 30 la presentazione della regata Hospitality Cup, che si corre in bacino su maxi yacht che vengono abbinati ai grandi alberghi di Venezia. “Green Lido, l’onda verde di Venezia”, sarà alle ore 17.00,  promosso dal Consorzio Venezia e il suo Lido, parlerà di sostenibilità e strategie per la gestione dei rifiuti e della mobilità nell’isola, con interventi di rappresentanti istituzionali di Veritas, Actv e Fondazione Cortina 2021. Nell’occasione verrà assegnato il premio Green Lido, conferito ad un progetto di nautica sostenibile.

In parallelo, in Torre di Porta Nuova, l’Università Iuav con la Regione del Veneto organizza “Marine e nautica da  diporto: esigenze di policy ed opportunità per uno sviluppo sostenibile”, un seminario che intende presentare alcune progettualità regionali prioritarie legate a politiche nel campo delle marine e della nautica, in particolare, partendo dalla preparazione di una proposta europea congiunta tra Regione ed università venete nell’ambito del Programma EU Italia-Croazia. A seguire, una tavola rotonda con operatori del settore di rilievo coinvolti allo scopo di raccogliere i loro feedback sulla proposta.

Giovedì 20 un’altra grande giornata dedicata alla cultura del mare: si parte alle ore 10.00 con “Green Shipbuilding. L’adozione di tecnologie per la riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti nel settore navale della Marina Militare”, seminario organizzato dalla Marina Militare Italiana nell’ambito del progetto di Cooperazione Territoriale Interreg Adrion – NEORION. Obiettivo di questo progetto è il rilancio del settore cantieristico nella macro-regione adriatico-ionica, attraverso lo sviluppo e la diffusione delle tecnologie “green” nel settore della cantieristica e del trasporto marittimo. La Marina Militare illustrerà le strategie adottate con l’iniziativa Flotta Verde, che si pone l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale delle proprie navi.

Rivolto agli operatori economici del settore il workshop, ore 11.30, organizzato dalla Camera di Commercio di Venezia e Rovigo, “Cantieristica navale e nautica sostenibile: tecnologie abilitanti per i settori della cantieristica navale e nautica”. Si offrirà una panoramica sulle principali tecnologie abilitanti applicate alla cantieristica e sull’evoluzione dei materiali per uno sviluppo sostenibile.
Nel pomeriggio, ore 14.00, un incontro promosso da Confcommercio Unione Metropolitana di Venezia farà il punto su “La Blue Economy. Turismo, Città, Ambiente, Competenze professionali: risorse e prospettive del terziario del mare”.

Da CNA, ore 17.00, si parla di “Nautica e turismo esperienziale”. Le prospettive e le opportunità per il comparto ricettivo saranno illustrate da rappresentanti del Comune di Venezia, CNA Venezia, Università Cà Foscari, IUAV, Risposte Turismo, Ciset e University of Wisconsin-Stout.
Alle 18.00, un affascinante viaggio nel tempo, quello proposto da Piero Falchetta, storico della cartografia e della navigazione ne l’incontro, organizzato dall’Ateneo Veneto, “Portolani e carte nautiche fra Venezia, Genova e Maiorca tra i secoli XIII e XVI”.

“Tecnologie e dotazioni di bordo per una navigazione sicura”. Questo il workshop, ore 10.00, promosso dalla Camera di Commercio di Venezia Rovigo nell’ambito del progetto di Cooperazione Territoriale Interreg MED – PROTEUS che aprirà la giornata congressuale di venerdì. Verrà affrontato il tema della sicurezza in navigazione con particolare attenzione alle nuove tecnologie e alle dotazioni di bordo.

Pesca, turismo e salvaguardia sono i temi su cui si sviluppa, ore 11.00, “Laguna di Venezia: risorsa economica e ambientale”, convegno a cura di Città Metropolitana di Venezia e San Servolo Servizi Metropolitani di Venezia.

Alle 14.00 Assonautica presenta il Sistema Nazionale di Qualità della Formazione Marittima.

Alle  16.00 la importante tavola rotonda con tema il  “Nuovo registro telematico della nautica da diporto. Evoluzione del rapporto stato – utente e riflessi sul mercato”, un convengo cui parteciparanno gli attori di questa fondamentale innovazione per il mercato della nautica, da cui si attende una propulsione importante per la certezza del leasing, dei passaggi di proprietà. Ne è promotore l’avvocato Sandro Trevisanato e tra i relatori ci sono Fabrizia Lapecorella, direttore generale delle Finanze – MEF e Roberto Perocchio presidente di Assomarinas.

Si ritorna a parlare di storia, ore 17.00, con l’Ateneo Veneto e il suo incontro “Venezia e le grandi scoperte geografiche”. La Serenissima e le grandi scoperte geografiche, un’ipotesi affascinante: parte delle informazioni a disposizione delle potenze oceaniche europee potrebbero essere di provenienza veneziana. Dibattito su questo tema con specialisti del settore coordinato dall’Ammiraglio Paolo Bembo, Direttore della rivista della Lega Navale Italiana. Venezia quale centro collettore di una conoscenza geografica che veniva dall’oriente e che forse aiutò le potenze europee a varcare l’Atlantico.

Sabato, alle ore 11.00, il convegno “La nautica da diporto italiana: semplificazione nel rispetto degli standard di sicurezza” a cura della Guardia Costiera di Venezia e Assonautica. Interverranno rappresentanti della Capitaneria di Porto di Venezia, Assonautica, Ucina e Direzione Marittima del Lazio.

Si rivivono i momenti più gloriosi di questa impresa sportiva ne “L’Italia e la Coppa America, da Azzurra a Luna Rossa”, appuntamento promosso da Vela Spa e M9 con la presenza di Matteo Plazzi, vincitore a bordo di BMW Oracle e ora tecnico del Challenger of Record, Davide Tagliapietra, componente del team design di Luna Rossa e Andrea Madaffari che ha partecipato con Il Moro di Venezia.

Da Assonautica (ore 14.00), si discuterà de “La propulsione sostenibile, l’ibrido sale in barca”, un tema molto caro alla contemporaneità, che nel marino trova applicazioni importanti e un dibattito aperto.

Nel pomeriggio il Convegno dedicato a GianAlberto Zanoletti, mecenate della marineria tradizionale, promosso dal Forum Futuro Arsenale “Barche d’epoca e classiche. Passione conservazione valorizzazione”.  Interverranno esponenti del Comune di Venezia, Forum Futuro Arsenale, ASDEC Associazione Scafi d’Epoca e Classici, Università di Genova, Mibac, Riva Historical Society.

Infine domenica, ore 15.00, l’incontro “La salute vien…. vogando. La voga come strumento di prevenzione e benessere psicofisico” organizzata da ASD Gruppo Sportivo Artigiani – Venezia con il  patrocinio di Comune di Venezia, ULSS 3 Serenissima, Ordine dei Medici e Chirurghi della provincia di Venezia e La Scuola Grande di San Marco.

Ogni giorno attività gratuite riservate ai più piccoli con laboratori didattici e creativi. I bambini potranno scoprire i segreti per costruire un periscopio, piccoli sottomarini o riciclare le bottiglie di plastica, uno dei maggiori problemi per l’ambiente marino, in divertenti pesci, meduse o altri animali acquatici.

Sul sito del Salone Nautico Venezia  alla voce Eventi il programma dettagliato sul sito: http://www.salonenautico.venezia.it/

Salone Nautico Venezia 2019: Arte contemporanea, fotografia, design, sono le mostre nel segno del mare in Arsenale

Da non perdere la visita del sottomarino Dandolo.

Il programma delle iniziative collaterali

Arte contemporanea, fotografia, design nel segno del mare. Al Salone Nautico di Venezia che apre i battenti la settimana prossima, ci saranno numerose iniziative collaterali, tanta cultura del mare che vive di fianco all’area espositiva e al programma congressuale. Sulla stessa banchina anche una serie di installazioni legate alla Biennale. Una attività che piacerà agli armatori di grandi yacht, che spesso sposano la passione per l’arte contemporanea e lo yachting.    La Tesa 102 ospita “Aquae, il futuro è nell’oceano”.

Dedicata ad illustrare le principali caratteristiche dell’ambiente marino, con particolare attenzione all’utilizzo e alla conservazione delle sue risorse per uno sviluppo sostenibile, la mostra del Consiglio Nazionale delle Ricerche è frutto di un’ampia collaborazione tra l’Ufficio comunicazione Informazione e Urp della Direzione generale e le strutture che si occupano di ricerca ambientale: Dipartimento scienze del sistema Terra e tecnologie per l’ambiente (Cnr-Dta), Istituto di scienze marine (Cnr-Ismar), Istituto per lo studio degli impatti antropici e la sostenibilità in ambiente marino (Cnr-Ias), Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima (Cnr-Isac), Istituto di ingegneria del mare (Cnr-Inm). Il nostro pianeta, visto dallo spazio, appare come una sfera blu. A dispetto del suo nome, infatti, il 71% della Terra è ricoperto dagli oceani, che svolgono funzioni indispensabili per la nostra sopravvivenza.

Regolano il clima, ospitano un’incredibile biodiversità, forniscono sostentamento a milioni di persone e veicolano l’80% dei commerci mondiali. Grazie a esperimenti, attrezzature scientifiche, modelli in scala e video installazioni, sono descritte le principali caratteristiche dell’ambiente marino. Una mostra che si chiude simbolicamente con una riflessione sul futuro e la salvaguardia degli oceani e sulla necessità di adottare comportamenti e pratiche virtuose.

Poco distante, nella Tesa 113: MUVE Yacht Projects. Una mostra dei progetti di imbarcazioni di ogni tipologia e materiale, esito della selezione del Bando indetto da Fondazione Musei Civici di Venezia congiuntamente al Comune di Venezia e Vela spa. I progetti selezionati, opera di professionisti e studenti, riguardano il design complessivo, gli interni, la componentistica di dettaglio, la struttura, il sistema propulsivo, ecc.

In mostra sono presenti anche taluni progetti fuori concorso curati da studi di progettazione nautica noti a livello internazionale. Un suggestivo allestimento che riprende l’idea primordiale dell’origami di carta a forma di barchetta ospiterà le proposte progettuali. L’esposizione è a cura della Fondazione Musei Civici e dello Studio Nuvolari – Lenard. Nella stessa sede Arena Tech Lab, una iniziativa dedicata alla formazione che vede partecipare tra gli altri il Politecnico di Milano PoliDesign e l’Università di Coventry.

“Marittima, ieri e oggi: tra riqualificazione ed innovazione”, in Area Scali,  è il titolo di una mostra fotografica promossa da Venezia Terminal Passeggeri con il patrocinio di Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale. Nel corso dell’ultimo ventennio la zona portuale di Venezia Marittima e San Basilio sono state oggetto di una profonda trasformazione che ha visto una completa riqualificazione delle strutture portuali con contestuale sostituzione progressiva e poi definitiva del traffico portuale commerciale con quello crocieristico. Gli scatti definiscono il perimetro di questa opera dal rilevante impatto urbanistico che ha trasformato il vecchio porto commerciale storico della Marittima in una struttura polifunzionale e all’avanguardia, riconosciuta come uno dei porti crocieristici più efficienti ed a elevata qualità del servizio a livello mondiale.

Cinque maestose statue dell’artista polacco sorvegliano’ le banchine, presentate Igor Mitoraj ‘ dalla Galleria Contini. I frammenti di un passato, i corpi e i volti raffigurati con caratteristiche ben proporzionate, tipicamente elleniche, sono il punto di partenza per una riflessione su temi senza tempo come l’amore, il desiderio, la femminilità ma anche la solitudine e la sofferenza.

Nei pressi del bacino di carenaggio piccolo, è allestita la mostra “Il trasporto pubblico a Venezia” che ripercorre, attraverso modelli, disegni tecnici, cimeli e documenti storici contestualizzati all’interno di una linea del tempo, la storia del trasporto pubblico a Venezia dal 1882 ai giorni nostri. Promossa dal Gruppo AVM/Actv, la mostra riapre, dopo l’esposizione dei mesi scorsi presso la Polveriera Austrica a Forte Marghera,  in versione rivisitata al Salone Nautico proprio nell’area occupata dal cantiere Actv sino alo scorso anno.

Da non perdere allo Spazio Modelli – Thetis, la mostra fotografica “Vivere sull’acqua” che raccoglie immagini provenienti dall’Archivio Fotografico Giacomelli del Comune di Venezia. Promossa dal Servizio Archivi Fotografici e Digitali, Direzione Progetti Strategici, Ambientali e Politiche Internazionali e di Sviluppo, del Comune di Venezia, si sviluppa attraverso circa 70 immagini supportate da sette pannelli suddivise idealmente in cinque percorsi: yachting and sailing; movimentazione merci e materiali; cantieristica; eventi particolari; offshore.

L’Archivio Fotografico Giacomelli, tra gli anni Venti e Settanta del Novecento, è, per consistenza, eventi e soggetti rappresentati, tra i più importanti archivi non solo a livello nazionale ma anche internazionale. Si tratta di un archivio fotografico di oltre 180.000 negativi, in lastra di vetro o pellicola, di vari formati e dimensione (dal classico 35 mm, o piccolo formato, al grande formato in lastra di vetro) che ci ricorda la storia della Venezia novecentesca.

L’Arsenale durante il Salone Nautico è anche una sede espositiva d’arte contemporanea dove trovano posto alcune mostre e installazioni collaterali della Biennale. E’ anche questo un viaggio tra le nuove tendenze artistiche fra cui la mastodontica scultura di Lorenzo Quinn, Building Bridges, che campeggia nel piccolo bacino di carenaggio, celebrando i valori universali dell’uomo partendo da Venezia, città di ponti reali e metafisici. La tesa 99 ospita anche una personale dell’artista italo americano, mentre in area scali si può visitare Hello Goodbye, installazione di Marco Lodola che prende il nome dalla leggendaria canzone dei Beatles.

“Punto delle partenze interrotte”, allestita presso la Tesa 100, espone opere di tre artisti di caratura internazionale nati e cresciuti a Dubrovnik: Izvor Pende, Slaven Tolj e Mariana Pende. In Dante Veritas è il titolo della mostra di Vasily Klyukin, filantropo, inventore e designer russo ora passato all’arte, promossa da The State Russian Museum presso la Tesa 94, in Area Scali. 32 grandi sculture in acciaio di forte impatto ispirate alla Divina Commedia di Dante: uno scenario apocalittico che vuole far riflettere sui problemi che affliggono l’umanità, rappresentando vizi e peccato sotto una ‘luce’ molto speciale.

Un richiamo all’assunzione di responsabilità da parte dell’uomo per i danni causati all’ambiente. Allo Spazio Thetis Friends, dove artisti, curatori, galleristi, accomunati da una frequentazione comune, danno il titolo ad una collettiva. Infine si potrà, grazie alla Fondazione Musei Civici di Venezia che ne ha portato a termine un articolato e complesso programma di recupero e valorizzazione, in via eccezionale visitare il celebre sottomarino Enrico Dandolo. Varato a Monfalcone nel dicembre del 1967, porta il nome di una unità storica che ha combattuto durante la Seconda Guerra mondiale.

Entrato in disarmo nel 1999, ha fatto parte delle prime unità ad essere state progettate e costruite nel nostro Paese dopo il secondo conflitto mondiale. Se ne potranno scoprire i segreti grazie ad una visita esperienziale: testi, splendide immagini appositamente commissionate e la possibilità di sperimentazioni pratiche e pluri-sensoriali. Si accederà a piccoli gruppi accompagnati da guide, con elmetto di sicurezza. Una visita nel passato da completare con il Padiglione delle Navi e il Museo Storico Navale della Marina Militare.

Appuntamenti, orari di apertura e programma sul sito: www.salonenautico.venezia.it

Presentata a Milano la 59° edizione del Salone Nautico a Genova dal 19 al 24 settembre

GARRONE, PRESIDENTE IL SOLE 24 ORE: AUGURO AL 59° SALONE NAUTICO DI ESSERE ANCORA MIGLIORE DELL’EDIZIONE PRECEDENTE
DEMARIA, PRESIDENTE UCINA CONFINDUSTRIA NAUTICA: IL SUCCESSO ANTICIPATO DEL SALONE, FORTE DELL’OVERBOOKING IN TUTTI I SETTORI MERCEOLOGICI CI PERMETTE DI PENSARE PIÚ IN GRANDE E COLTIVARE UN PROGETTO AMBIZIOSO CHE COINVOLGA TUTTA LA CITTÁ
BUCCI, SINDACO DI GENOVA: LAVOREREMO PER UN FUORI SALONE ANCORA PIÙ IMPORTANTE
TOTI, PRESIDENTE REGIONE LIGURIA: L’ANNO SCORSO UNA PROVA DI ORGOGLIO, QUEST’ANNO IL RISCATTO VERO E PROPRIO

Il 59° Salone Nautico, organizzato da UCINA Confindustria Nautica e in programma a Genova dal 19 al 24 settembre prossimi, è stato presentato quest’oggi a Milano, presso la sede del Sole 24 Ore.

La conferenza è stata aperta dal saluto del Presidente de Il Sole 24 Ore, Edoardo Garrone, a testimonianza dell’importanza che il Nautico riveste per il settore produttivo, e delle Istituzioni locali, Marco Bucci, Sindaco di Genova, e Giovanni Toti, Presidente della Regione Liguria.

Edoardo Garrone: “Il Salone Nautico è un’icona per la città di Genova e rappresenta tutta l’Italia all’estero. Nella scorsa edizione, è stato un successo e auguro a UCINA Confindustria Nautica e al 59° Salone Nautico, di essere ancora migliore dell’edizione precedente”.

Marco Bucci: “Vogliamo che il Salone sia ancora più in crescita e ogni anno, tutti insieme, faremo sempre qualcosa in più. A Genova l’industria nautica ha un indotto importantissimo, non solo per l’industria, ma anche per la ricaduta dell’indotto. Il Salone Nautico, dopo 59 edizioni, è l’evento dell’anno; un evento dove mare, città e fiera devono formare un’unica offerta. Lavoreremo per un Fuori Salone ancora più importante e bello delle edizioni precedenti. Faremo una grande città, un grande Salone, un grande mare, e una grande Italia”.

Giovanni Toti: “Siamo orgogliosi di ospitare sul nostro territorio eccellenze come quelle della nautica. L’anno scorso è stato un Salone di rinascita per Genova. Questo è il Salone del riscatto vero e proprio, che arriva dopo 3 anni di crescita, in una città che continua a progredire e che mi auguro possa ospitare un fuori Salone all’altezza. Abbiamo il compito di utilizzare la forza propulsiva del Salone e della nautica per aiutare le nostre imprese e per far trovare ai 180mila visitatori una città che li accolga al meglio. La collaborazione è la cifra che vogliamo continuare a garantire”.

Carla Demaria, Presidente di UCINA Confindustria Nautica, ha aperto la presentazione con la fotografia del trend di mercato per il 2019 che conferma lo stato di salute della nostra nautica da diporto. L’Italia, infatti, chiude il 2018 in crescita per il quarto anno consecutivo con un dato di preconsuntivo che indica +9,5% sulla base delle previsioni di chiusura dei bilanci 2018 e stime di crescita di fatturato anche per il 2019. Da un’indagine dell’Ufficio Studi UCINA, il 63% delle aziende dichiara, sulla base del proprio portafoglio ordini 2019, una crescita del fatturato.

La Presidente Demaria ha celebrato il Salone con un filmato dedicato al Made in Italy e le eccellenze del nostro Paese: dalla cultura al cibo, dall’arte al design. “L’Eccellenza è Made in Italy. I nostri cantieri esportano in tutto il mondo e siamo leader di mercato a livello internazionale. Anche il Nautico è tornato ad esserlo”.

“Sono tre anni che il Salone, così come il mercato, cresce a due cifre. Con questa premessa e con un contenuto eccellente come la nautica che è ai massimi livelli nel mondo, ora possiamo guardare al contenitore. E possiamo farlo pensando in grande e prendendo esempio dal Salone del Mobile di Milano con il quale condividiamo l’esposizione di un prodotto di eccellenza”.

Questo percorso nel segno del Made in Italy è iniziato con il tributo a Carlo Riva, al quale è stata dedicata la 57ma edizione del Salone Nautico. E’ proseguito con la realizzazione della Piazza del Vento, primo elemento artistico introdotto in manifestazione e che ha sancito il legame indissolubile tra il Salone Nautico e la Città di Genova.

“Quest’anno celebriamo la Città della Nautica, ridisegnando e innovando l’area espositiva a partire dall’ingresso, dove espositori e pubblico saranno accolti dall’installazione “from shipyard to courtyard” dell’archistar Piero Lissoni, realizzata per il cantiere Sanlorenzo e esposta al Fuori Salone a Milano – ha proseguito Carla Demaria -. Un richiamo al connubio tra mare, eccellenza, arte e design sotto il segno del Made in Italy”.

“Forti del successo anticipato del Salone Nautico – ad oggi non siamo più in grado di soddisfare tutte le richieste degli espositori -, possiamo immaginare un Salone che non sia solo il contenitore di un prodotto eccellente. Guardiamo ai migliori e il migliore è il Salone del Mobile organizzato dall’Associazione di categoria a Milano.Un modello che supera i muri dei padiglioni per entrare nella città e offrire l’eccellenza del design e dello stile. Il Fuori salone è valorizzato da installazioni che occupano gli spazi della città. Un evento globale. Milano, in tutto il mondo, è la Città del mobile e del design.

Coltiviamo l’ambizione di una città di Genova che non sia più soltanto la città che ospita il Salone Nautico per sei giorni l’anno, ma che  si espanda nel suo perimetro rispondendo così anche alle esigenze non soddisfatte di spazi, con più manifestazioni che si sviluppino nel tempo, diventando la Città della Nautica. Per fare questo occorre un patto con la Città, al fine di traguardare insieme un obiettivo molto più alto. Nessun altra città è legittimata per la sua storia e la sua cultura marinara come Genova.”

IL NAUTILUS Anno 14 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato ai porti con un focus sulla Via della Seta e sulla via Traiana, il concetto dello IoT-Internet of Things, il contratto di ormeggio e il nuovo concetto di New-Port. Poi una riflessione sul principio di passaggio inoffensivo(riprendendo vicende come quella dell'Aquarius, Open Arms e Sea Watch 3). E ancora, approfondimenti sul potere amministrativo delle AdSP, Mare 2.0 e sulla navigazione delle navi e non delle merci.
poseidone danese

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