Al via il 45° Nauticsud alla Mostra d’Oltremare di Napoli

NAPOLI – Inaugurata la 45.ma edizione del Nauticsud, la fiera internazionale della nautica, in programma sino a domenica 18 febbraio alla Mostra d’Oltremare di Napoli. La manifestazione, organizzata dalla Mostra in collaborazione con l’ANRC del presidente Amato, che vede presenti oltre 200 espositori con circa 800 barche esibite al pubblico, espone numerose novità per il segmento nautico e rappresenta oramai la fiera nautica a terra più grande d’Italia con i suoi 50mila metri quadri di esposizione.

Al tradizionale taglio del nastro hanno partecipato il presidente e il consigliere delegato dell’ente espositivo, Donatella Chiodo e Giuseppe Oliviero, con il presidente ANRC, Gennaro Amato, unitamente agli assessori alle Attività Produttive della Regione Campania, Amedeo Lepore del Comune di Napoli, Enrico Panini, oltre il questore di Napoli Antonio De Iesu ed anche il presidente della commissione attività produttive della Regione, Nicola Marrazzo.
Al Nauticsud 2018 molte le realtà produttive italiane note nel mondo, dal ritorno dell’azienda Imbarcazioni d’Italia nota come Apreamare che tra le novità presenta Gozzo 33 – un’imbarcazione planante di 11 metri (immatricolabile come natante <10 mt) – frutto di una visione di Cataldo Aprea, sviluppata dal progettista Brunello Acampora di Victory Design. Un progetto che reinterpreta magistralmente la tradizione ultra-centenaria del gozzo Sorrentino arricchendola di innovazione, prestazioni, comfort e tecnologia, pur mantenendo lo charme delle linee originali anche se riviste in chiave assolutamente contemporanea.

Un felice ritorno a Napoli anche per l’azienda toscana Azimut, primo gruppo privato al mondo nella nautica di lusso. Al Nauticsud il distributore romano Danimar  espone il nuovo AZIMUT 55  della linea FLY e l’ ATLANTIS 51 presentato in anteprima mondiale  di  Boat Show di Düsseldorf  a fine gennaio.

Tra le novità nel segmento ecologia: Coastal Boat che presenta, in collaborazione di Newtak in qualità di partner per l’engineering, in anteprima HEB (Hybrid Ecological Boat) che dà la possibilità di rendere la propria imbarcazione a propulsione ibrida, ovvero con alimentazione tradizionale ed a gas (gpl e metano) che consentirebbe di risparmiare più del 50% del carburante e di abbattere le emissioni inquinanti del 90%. Ed il progetto FRB (Foil Rubber Boat), che applica la tecnologia foil alle imbarcazioni a motore con un kit di appendice mobile brevettato che consente il sollevamento di imbarcazioni durante la navigazione su ali portanti (foil), retraibili in manovra e alla fonda, con un risparmio di carburante del 40 %.

Anteprima per Il Soleil 33 del cantiere campano Salpa, un maxi  gommone di dimensioni calibrate per consentire di ricavare una comoda cabina con due posti letto e un locale toilette separato, progettato da Alessandro Chessa (Akesdesign). Ma anche nel campo delle imbarcazioni senza patente, una nuova versione  della Salpa S 570 una barca fuoribordo che  si rivolge ad un vastissimo pubblico.

Sempre nel segmento gommoni spiccano quelli del cantiere Italmarine, in anteprima assoluta al Nauticsud, con il modello Positano 31. Un gommone della gamma dei sei modelli dell’azienda campana, arricchito di accurati dettagli e con grandi possibilità di personalizzazione. Corredato persino di tendaggio per campeggio nautico e di bagno sotto la consolle ad altezza uomo con un capiente serbatoio d’acqua, può essere dotato di due motori da 350Hp cad. e raggiungere la velocità di 41 nodi. Per i motori novità assoluta proposta da Nautica Mediterranea Yachting, concessionario Suzuki, con il DF350A Dual Prop System, la star dei motori fuoribordo della stagione 2018. Il design ricercato, le dimensioni compatte, la dotazione tecnologica insieme alla doppia elica con eliche controrotanti, ne fanno un motore unico con un sistema che può essere paragonato alla trazione integrale nelle auto.
Orari del Nauticsud: 10.30 – 20.30 (venerdì, sabato e domenica); 12.30 – 19.00 (lunedì – giovedì). Biglietto: a 10 euro, 6 euro scolaresche e gratuito per i bambini sino a 12 anni con accompagnatore pagante.

Sabato 10 inaugurazione della 45.ma edizione del Nauticsud

NAPOLI – Sarà inaugurata domani, sabato 10 febbraio alle 10.30, la quarantacinquesima edizione del Nauticsud, la fiera internazionale della nautica a Napoli. Il taglio del nastro dell’esposizione, che si svolge alla Mostra D’Oltremare sino al 18 febbraio p.v., sarà effettuato all’ingresso del padiglione 10 (Caboto) che introduce al percorso obbligatorio composto dagli otto padiglioni e dalle aree esterne.

Alla cerimonia di apertura interverranno il presidente della Mostra d’Oltremare Donatella Chiodo, l’assessore alle Attività Produttive del Comune di Napoli Enrico Panini, il consigliere delegato della Mostra d’Oltremare Giuseppe Oliviero e il presidente dell’ANRC, Gennaro Amato.

Il Nauticsud, organizzato dalla Mostra d’Oltremare e dall’Associazione Nautica Regionale Campana, ospiterà oltre 200 espositori che presenteranno circa 800 imbarcazioni, tra yacht, gozzi, motoscafi e gommoni, ma anche motori, accessori  e servizi del settore nautico. Molte le novità di questa edizione 2018, con anteprime assolute per le imbarcazioni ed innovativi motori marini, grazie anche al ritorno a Napoli di aziende produttrici di livello mondiale. Tra i presenti anche due aziende premiate con gli “oscar” della nautica lo scorso mese di gennaio in Germania.

Nei 50mila metri quadri espositivi i visitatori troveranno, oltre le novità tecnologiche del segmento della nautica, soprattutto l’indicazione di un mercato che si rivolge sempre più alla produzione di natanti, barche sotto i 10 metri, vera tendenza per il diportista italiano. Ma non per questo mancheranno gli yacht, dai 16 metri in su, dal lusso sfrenato e dalla comodità eccelsa, di aziende italiane che rappresentano nel mondo il made in Italy.

Fitta ed interessante al Nauticsud la sezione dedicata ai convegni tematici. Nel padiglione 10 (Caboto) una speciale piazza per incontri ospiterà un fitto calendario di convegni legati al mondo della nautica che illustreranno le novità tecniche ed amministrative del diportismo in Italia, come il convengo a cura dell’ANRC, organizzato dal delegato Antonio Pane, dedicato al nuovo codice ed alla fiscalità del mare (14 febbraio, ore 15.30), quello dell’Ordine degli Commercialisti di Napoli, presieduto da Vincenzo Moretta (15 febbraio, ore 15.30) oltre ad azioni di integrazione ed interazione con le realtà operative sul territorio come quella messa in campo con Il Comitato V zona della FIV (Federazione Italiana Vela) presieduta da Francesco Lo Schiavo.

Per 9 giorni al Nauticsud anche workshop e lezioni master per universitari e scuole. A precedere la kermesse nautica, sabato 10, alle 8.30, un workshop europeo con la presenza dei sindaci di Napoli, Atene e Salonicco e autorità della Commissione Europea (sala Italia).

Tra gli appuntamenti anche una serata di gala al Teatro Mediterraneo, venerdì 16, presentata da Claudia Mercurio e con la partecipazione di Gigi Finizio, durante la quale saranno assegnati per la prima volta, i Nauticsud Award, a produttori (categorie innovazione tecnologica, progetto ecosostenibile e progetti giovanili) e ai Media.

L’accesso al Nauticsud sarà possibile dagli ingressi di Piazzale Tecchio e viale Kennedy – aperti dalle 10.30 alle 20.30 venerdì, sabato e domenica  e dalle 12.30 alle 19.00 dal lunedì al giovedì – con biglietto ingresso a 10 euro, 6 euro per le scolaresche e gratuito per i bambini sino a 12 anni con accompagnatore pagante.

​​NauticSud: martedì la presentazione

NAPOLI – Sarà presentata a martedì 6 febbraio 2018 alle ore 11.30 nella sala Italia della Mostra d’Oltremare di Napoli, la 45^ edizione del NauticSud, il salone internazionale della nautica. Durante l’incontro sarà illustrato il calendario delle iniziative che si  svolgeranno dal 10 al 18 febbraio al Nauticsud, organizzato dalla Mostra d’Oltremare in collaborazione con l’ANRC Associazione Nautica Regionale Campana.
Un’edizione che sarà testimone della rinascita del segmento della nautica grazie alla partecipazione di numerose aziende del settore tra le più importanti d’Europa, l’esposizione di 800 imbarcazioni dai gommoni ai gozzi, dai motoscafi ai grandi yacht, la partecipazione di imprese che si occupano di servizi, di sport e un interessante calendario di convegni.

Il NauticSud è senz’altro la rassegna tra le più longeve della Mostra d’Oltremare ed anche quella occupa la maggiore superficie espositiva che occupa un’ area di oltre 50mila mq.
Interverranno alla conferenza stampa:

Donatella Chiodo, presidente della Mostra d’Oltremare di Napoli
Giuseppe Oliviero, consigliere delegato della Mostra d’Oltremare di Napoli
Gennaro Amato, presidente dell’ANRC Associazione Nautica Regionale Campana
Enrico Panini, assessore Attività Produttive del Comune di Napoli
Nicola Marrazzo, presidente della  commissione delle Attività Produttive della Regione Campania

Boot Düsseldorf: bilancio positivo per la Rete FVG Marinas Network

DUSSELDORF – Bilancio positivo per la Rete FVG Marinas Network che ha partecipato anche quest’anno a Boot Düsseldorf, conclusasi domenica 28 gennaio.
La più importante fieraeuropea della nautica è stata l’occasione per presentare presso lo stand organizzato da PromoTurismo FVG la varietà di ormeggi e servizi che la Rete è in grado di garantire al diportista, con 20Marina –l’ultimo ad entrare nella Rete è stato Dry Marina Punta Gabbiani di Aprilia Marittima poche settimane fa- dalle foci del Tagliamento a Muggia, inseriti in un territorio dalla forte vocazione turistica.

Gli Amministratori della Rete e il personale dei Marina che si sono alternati per tutta la settimana presso lo stand di Boot Düsseldorf, hanno notato un notevole incremento nelle visite e un pubblico attento e motivato. Grande interesse anche da parte delle realtà straniere e dai cantieri navali, che sempre più numerosi scelgono le qualificate maestranze dei Marina e i cantieri di rimessaggio con alta qualità di lavorazione della Rete, come base d’appoggio per il nostro paese.

“Questa seconda partecipazione della Rete al Boot Düsseldorf segna per noi un notevole incremento dei visitatori e unconsolidamento della nostra identità” dichiara Fortunato Moratto, direttore di Shipyard & Marina Sant’Andrea e Amministratore per l’area di San Giorgio di Nogaro, Marano e Stella “Il pubblico conosce le potenzialità del territorio del Friuli Venezia Giulia e pone domande puntuali sui singoli Marina, dimostrando una concreta propensione a spostare la propria imbarcazione in una delle Aree della Rete. Abbiamo notato anche un grande interesse nei confronti della cantieristica presente in molti dei nostri Marina, tra i fiori all’occhiello della nostra offerta di qualità.”

Il prossimo appuntamento per la Rete FVG Marinas Network sarà con la Fiera Mondomare di  Padova dal 9 all’11 febbraio, durante la quale sarà ufficialmente presentata la FVG Marinas Card, una speciale tessera che riserva sconti e condizioni particolari per i clienti dei Marina della Rete.

I Marina del Friuli Venezia Giulia sono la porta d’accesso ad una regione ricca di suggestioni che coniugano felicemente benessere e divertimento: qui cultura, storia e tradizioni locali sono vivi e palpitanti, nei centri balneari, nelle città ricche di storia, nei siti archeologici o nelle numerose riserve naturali. L’offerta enogastronomia d’eccellenza e la possibilità di praticare numerose attività sportive, permettono di vivere la nautica come esperienza a 360°.

Oltre 800 barche in esposizione al Nauticsud 2018

NAPOLI – Si svolgerà dal 10 al 18 febbraio prossimo, alla Mostra d’Oltremare di Napoli, la 45.ma edizione del Nauticsud. La fiera internazionale della nautica, organizzata dalla Mostra d’Oltremare con l’ANRC (Associazione Nautica Regionale Campana), presenterà in esposizione oltre 200 aziende produttrici e distributrici, con oltre 800 barche presenti, ma anche molte imprese che offrono servizi alla filiera della nautica.
Molte le novità in questa edizione, dalle imbarcazioni yacht, gozzi e gommoni presentate in anteprima, ai motori innovativi, ma anche un fitto calendario di convegni legati al mondo della nautica che illustreranno le novità tecniche ed amministrative del diportismo in Italia.Grazie all’Associazione Nautica Regionale Campana e sotto l’attenta regia del presidente Gennaro Amato il progetto del Nauticsud 2018 è oramai una realtà italiana altamente competitiva nell’offerta commerciale della nautica.

Il ritorno a questa 45.ma edizione del Nauticsud di aziende come Apreamare, fiore all’occhiello della cantieristica nautica campana appena premiato al salone di Dussendorf  per il suo Gozzo proclamato  European Power Boat of the Year (una sorta di Oscar della nautica) e ancora di cantieri Azimut, Fiart, Salpa, Rizzardi, Rioyacht, Chris Craft e Aironmarine di Paolo Molinari, nel mondo dei gommoni cantieri come Pirelli, Sacks, Italiamarine ed Oromarine, che presenteranno novità in anteprima mondiale ,per citarne alcuni, evidenziano positivamente la ripresa della fiera internazionale nautica di Napoli.

Saranno infatti oltre 800 le imbarcazioni che saranno esposte negli oltre 50mila metri quadri dell’area fieristica che si snoda tra i padiglioni tradizionali, dall’1 al padiglione 6,  e il padiglione Caboto e  gli spazi esterni tra le due strutture definito Viale delle 28 fontane progettato da Marcello Canino. Per nove giorni (da sabato 10 a domenica 18 febbraio) l’esposizione nautica di Napoli diventerà punto di riferimento di diportisti, amanti del mare e sede anche di confronto sui punti fiscali e commerciali della nautica italiana.

Vincenzo Poerio sul Versilia Yachting Rendez-vous 2018

MILANO – Vincenzo Poerio è amministratore delegato e presidente del Distretto della Nautica e della Portualità Toscana, partner strategico e riferimento territoriale per Fiera Milano, ente che organizza il Versilia Yachting Rendez-vous. È la persona che ha saputo coordinare e accordare tutte le realtà coinvolte, le aziende, le istituzioni territoriali per trasformare in realtà l’idea originaria di Nautica Italiana: un grandeappuntamento dedicato alla nautica dell’alto di gamma. Una grande festa nel cuore del distretto nautico toscano, viva e operativa fabbrica a cielo aperto.

«Il Versilia Yachting Rendez-vous è un esempio di successo del sistema imprenditoriale italiano. Organizzare un’esposizione con i megayacht in acqua nelle darsene di Viareggio, significa riportare queste creazioni, frutto dell’ingegno e della capacità produttiva italiana, esattamente nel luogo dove prendono forma e sostanza», illustra Poerio.

La via Coppino, cuore di un distretto industriale famoso nel mondo e le strade parallele della Darsena di Viareggio ospitano 700 imprese legate al settore superyacht (produzione, fornitura, servizi). Nel corso degli anni, i cantieri navali hanno costruito veri e propri gioielli e leggende del mare che sono appartenuti o appartengono a importanti imprenditori, figure e personaggi famosi al mondo, ma di casa in città.

«Chi desidera possedere un megayacht si affida al cantiere navale e alle sue professionalità esattamente come nella scelta di realizzare la propria abitazione dei sogni», chiarisce il presidente. «Non si tratta semplicemente della costruzione dell’imbarcazione da diporto, ma grazie al nostro supporto, l’armatore sceglie le varie figure professionali coinvolte: a partire dal cantiere navale, dal progettista e dal designer d’interni. Poi, il project manager che dovrà seguire la realizzazione, sceglierà le aziende o le persone responsabili degli aspetti più tecnici, ma sarà sempre una decisione personale».

Dunque un mercato molto differente da quello delle imbarcazioni sotto i 24 metri, in cuil’intero pacchetto è offerto dal cantiere così com’è o comunque con meno possibilità dipersonalizzazione?

La Darsena di Viareggio e le vie limitrofe che formano il distretto hanno il potenziale per diventare una grande via dello shopping nautico di altissima gamma, ma con i plus di essere integrata perfettamente nella trama produttiva. Trama che non si esaurisce con i cantieri navali e le imprese del territorio, ma raggiunge altri regioni in Italia e all’estero.C’è un’osmosi continua tra i vari distretti nautici italiani e ci auguriamo che ce ne sia sempre di più.Aziende e cantieri della Versilia si confrontano e operano con imprese marchigiane e romagnole.

Azimut Benetti, il cantiere che dirigo, realizza gli stampi in vetroresina per i superyacht sull’Adriatico, ma gli allestimenti sono realizzati nei cantieri di Viareggio. Il Versilia Yachting Rendez-vous punta a mettere in mostra i punti di forza di un sistema produttivo italiano di successo, riproducibile anche negli altri distretti nautici del nostro Paese.

Ma allora perché un evento come il Versilia Yachting Rendez-vous nasce proprio a Viareggio?Alla base c’è tutto quanto ho già esposto: la possibilità di assistere a una sfilata di moda nella sartoria in funzione, un evento dedicato a una delle massime espressioni dell’artigianalità, della creatività, ma anche dell’industria italiana con protagonisti di rilievo come Nautica Italiana e Fiera Milano. A tutto ciò si è poi affiancata la disponibilità delle varie istituzioni del territorio: dal Comune di Viareggio alla RegioneToscana passando per Autorità Portuale Regionale e Capitaneria di Porto di Viareggio. Non ultimo, il fatto che questo distretto, unico al mondo, sia inserito in uno meraviglioso contesto dal punto di vista ambientale, turistico, culturale: la Versilia.

Poter offrire agli armatori, a chi le barche decide di farsele fare come si è visto sopra, Forte dei Marmi, le gallerie d’arte di Pietrasanta, le eccellenze mondiali di qualsiasi tipo, paesaggistiche, storiche, ambientali, artistiche, enogastronomiche della Toscana è un vantaggio che vale la pena sfruttare. Non per promuovere la nautica viareggina, ma per promuovere la nautica italiana: se realizzo una borsa a Napoli, o anche se produco in Valdarno la pelle che sarà poi utilizzata da quello stilista napoletano per la sua borsa, sono ben felice che il frutto del mio lavoro sia esposto in via Montenapoleone a Milano, lo stesso vale per una barca e le sue molte componenti».

Come dire, in una logica che ricalca il pensiero di McLuhan: il luogo è il messaggio. Viareggio e la sua darsena come castoni simbolici della pietra preziosa che è la nautica.«Alla fine del viaggio attraverso questo evento si scopre qualcosa che altrimenti rimane segreto: come si costruisce una barca», chiosa il manager.

Quindi da una parte l’aspetto glamour della nautica, il più facilmente spendibile e comprensibile, dall’altra quello tecnico, più ostico per il grande pubblico, ma fondamentale per garantire la qualità dell’oggetto finale.Come si dà evidenza a questa necessaria complessità e come si mette in mostra l’aspetto meno luccicante?

«La possibilità di creare un salotto nautico esteso, che comprende anche eventi collaterali non solo a Viareggio, dentro una fabbrica aperta è il modo migliore per mostrare a che livello di integrazione, innovazione e sviluppo tecnologico sono arrivati i professionisti e le aziende che lavorano qui. Oggi la figura del fornitore è evoluta. Non si parla quasi più di prodotti, ma di progetti integrati.

Non si forniscono le lampadine, ma un servizio di illuminotecnica che si coordina con progettisti, arredatori, impiantisti e con chi si occupa di domotica, ad esempio. Oggi essere artigiani di successo significa essere aggiornati con ciò che offre la tecnologia. Significa tracciare elettronicamente un pezzo installato in un impianto per monitorarne la vita e poter intervenire in modo puntuale nel caso in cui sia necessario. Qui riusciamo a mostrare che l’attenzione personale dell’artigiano verso il suo lavoro passa anche attraverso un linguaggio costituito da bit e database oltre che da creatività e bellezza o, in alternativa, funzione tecnica».

Belle premesse che rendono interessanti i giorni dal 10 al 13 maggio, per chi si fa vedere e per chi visiterà Viareggio, ma per chi a Viareggio ci deve vivere anche gli altri 361 giorni dell’anno quanto pesa questo Versilia Yachting Rendez-vous?

«In senso positivo, ha molto peso per la città. Essendo un distretto industriale vivo con darsene e ormeggi occupati, lo spostamento delle barche normalmente ormeggiate va organizzato in maniera ineccepibile per dare spazio ai 100 super yacht in esposizione. Per le imprese che operano in quell’area le difficoltà maggiori riguardano la mobilità e la viabilità che viene modificata necessariamente per allestimenti e evento, ma in un periodo circoscritto e comunicato per tempo. A fronte di un ritorno, in termini economici, importante quantificato in 6 milioni di euro che il Versilia Yachting Rendez-vousporta alla Versilia (ristoranti, hotel, servizi, shopping, trasporti ecc.). In ultimo, vorrei sottolineare i benefici infrastrutturali che la kermesse ha portato e porterà per la città: pulizia degli specchi acquei, catenarie per gli ormeggi delle darsene, illuminazione pubblica, adeguamento delle colonnine di servizi in banchina, asfaltature e nuovi marciapiedi solo per citare alcune opere legate alla scorsa edizione.

Per questa edizione, saranno in programma nuovi interventi. Tutto questo conta. L’abbiamo visto anche dall’entusiasmo con cui Viareggio attende il prossimo Versilia Yachting Rendez-vous».

IN NAVIGAZIONE VERSO METS 2017

AMSTERDAM – METS, salone internazionale di riferimento delle attrezzature nautiche, che si svolgerà ad Amsterdam dal 14 al 16 novembre accoglierà 90 società francesi, tra le più rappresentative di tutta la filiera.

Nel Padiglione organizzato da Business France, (Agenzia nazionale al servizio dell’internazionalizzazione dell’economia francese) il numero delle società presenti è in costante crescita, un dato che testimonia la vitalità e la qualità della competenza francese, all’avanguardia della tecnologia, a questa edizione saranno 26 le nuove aziende espositrici provenienti dalla Francia.

Sempre molto dinamiche a livello internazionale, le società francesi sono guidate dall’innovazione, che costantemente trovano nuove soluzioni per rispondere alle esigenze legate all’evoluzione del settore: materiali e attrezzature per la costruzione di barche (boatbuilding material and equipments), sovrastrutture (deck hardware rigging), attrezzature per la sicurezza (safety Equipment), prodotti per la pulizia e la manutenzione delle barche (Boat Care, Chemicals, Coatings, Maintenance), attrezzature e servizi per i porti (Marina and Yard Equipment​), allestimenti interni, abbigliamento e accessori.

La competenza di queste aziende in materia di Ricerca e Sviluppo attrae i distributori, gli acquirenti e i direttori tecnici dei cantieri navali di tutto il mondo. Molte di loro sono regolarmente premiate per le innovazioni introdotte. 2 società sono state selezionate per concorrere al DAME Awards, il concorso per l’innovazione del METS: CarenEcolo e SNA.

Leader mondiale delle barche a vela e del comparto dei multiscafo abitabili, la Francia si colloca al quarto posto mondiale tra i costruttori di battelli a motore. È, inoltre, leader europeo nel mercato del noleggio marittimo e fluviale. Nel 2016, la filiera contava su 5.435 aziende francesi che davano lavoro a 40.510 dipendenti diretti. Se il fatturato globale del settore si attesta sui 4,6 miliardi di euro, quello del comparto delle barche, con 50.300 unità costruite, raggiunge i 945,47 milioni di euro. Il settore nautico ha registrato una quota d’esportazione pari al 74,9%.

Con il sostegno della FIN (Federazione delle Industrie Nautiche), le aziende francesi riunite da Business France esporranno su 1.212 metri quadrati, dal 14 al 16 novembre 2017, nelle Hall 1 e 5, CMP (Padiglione Materiali da Costruzione) e MYP (Attrezzature per i porti) del quartiere fieristico RAI di Amsterdam. Per trovare il meglio dell’innovazione, visitate il Padiglione Francia, Hall 1 e 5, Padiglioni materiali da costruzione e attrezzature per i porti.

Nautica: il Salone naviga sicuro

GENOVA – Il vento spira in poppa al Salone e porta la nautica da diporto italiana a navigare su orizzonti sicuri. Il Salone Nautico di Genova rimane un must di progettualità navale, design, costruzione, materiali, motori, propulsori, tecnologia, elettronica, domotica e navigazione post-moderna per l’intero settore della nautica da diporto in Europa e nel Mediterraneo.

Giunto alla 57 a edizione, con 884 brand esposti e 1.100 imbarcazioni ormeggiate sia a terra, sia a mare, rimane ancora un evento unico per la nautica, e determinante per il settore del turismo e servizi, oltre ad una importante vetrina del “Made in Italy”. Possiamo affermare che con l’edizione 2017, il Salone di Genova ha confermato la ripresa economica, iniziata nel 2015, confermando numeri tutti positivi. Fatturato 2016  +18,6% rispetto al 2015 e per un valore di 3,4 miliardi di euro; +24,1% il mercato interno della produzione italiana della cantieristica da diporto; 2,8 miliardi di euro di contributo al PIL nazionale, in crescita del 18,9%; 18.480 addetti che fanno registrare un +1,9%. Sul versante dell’export, la cantieristica italiana si attesta al secondo posto, dopo la cosmetica, passando da 354 milioni (1996) a 1,7 miliardi di euro del 2016.

Numeri in crescita che fanno dimenticare le polemiche nate con Nautica Italiana, i fuoriusciti da Ucina, ha rilevato la presidente Ucina, Carla Demaria. “Il mercato è tornato e si tratta di una crescita solida, superiore a quella di altri comparti – ha detto Demaria – Il Salone Nautico è lo specchio di un settore che si è ripreso da una crisi lunghissima e durissima, la più lunga sofferta dal comparto”. Come dire che alcune leggi (quelle del 2011) inutili e dannose per il settore fanno parte del passato e il nuovo codice della nautica con le dovute revisioni rappresenterà uno strumento agile per le imprese che vogliono crescere ed  investire in nuove tecnologie.

Sul fronte del turismo nautico, il presidente di Assomarinas, Roberto Perocchio, intervenendo alla quarta conferenza sul turismo costiero, si è detto fiducioso della ripresa del settore e spera che il Governo Gentiloni (prossima finanziaria) sappia risolvere l’aumento retroattivo dei canoni demaniali sui porticcioli turistici, evitando di ricorrere alla Corte di Giustizia europea. I porti e porticcioli italiani hanno investito molto in campagne promozionali per attirare maggior utenza estera. I transiti sono cresciuti (+7%) e l’Italia è divenuta interessante per le navi da diporto, grazie anche alla crescita dei charter (10%) e l’attestazione positiva del noleggio nautico, anche se rimane ancora una disparità tra utenza e offerta di posti barca.

 

Abele Carruezzo

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Salone Nautico di Genova dal 21 al 26 settembre

GENOVA – Inizia il conto alla rovescia per la 57° edizione del Salone Nautico, a Genova dal 21 al 26 settembre. La macchina organizzativa di Ucina Confindustria Nautica sta lavorando a pieno ritmo. Da oggi è disponibile online sul sito www.salonenautico.com l’elenco degli espositori.

Confermata ad oggi la presenza alla cerimonia inaugurale, del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio che, insieme al presidente di Ucina Confindustria Nautica, alle Istituzioni locali e al Comando Generale della Capitaneria di Porto, darà ufficialmente il via alla rassegna. Altro momento di rilievo della giornata inaugurale sarà la presentazione della 38a edizione de ‘la nautica in cifre’. I giornalisti accreditati sono già 485 di cui 173 provenienti da oltreconfine.

Si tratta, ricorda Ucina, dell’evento più visitato del Mediterraneo – lo scorso anno sono stati 130mila i visitatori, 33mila dei quali stranieri – e l’unico in grado di coniugare padiglioni e spazi a terra direttamente affacciati sulle Marine, creando lo spazio ideale per l’esposizione di ogni categoria di prodotto: dai motoryacht dei top brand internazionali, agli accessori e componenti, dalle imbarcazioni a vela al mondo delle motorizzazioni fuoribordo e degli sport acquatici, con ulteriore spazio per l’organizzazione di eventi a terra e in mare.

La struttura del Salone Nautico sta lavorando alla definizione del layout espositivo della manifestazione e, nello stesso tempo, collabora con lo Studio Obr di Paolo Brescia per la finalizzazione del progetto di una piazza sul mare all’ ingresso del Salone Nautico che, interpretando una visione di Renzo Piano, coinvolgerà il pubblico e gli abitanti della città di Genova in un percorso che esprimerà il legame tra gli elementi naturali: sole, mare, vento.

Le novità, il calendario degli appuntamenti e le iniziative messe in campo anche dalle istituzioni a sostegno dell’evento saranno presentati dal presidente di Ucina Confindustria Nautica, Carla Demaria, dal Sindaco di Genova, Marco Bucci e dal Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, il 5 settembre prossimo a Palazzo Tursi. In tale contesto saranno, inoltre, ufficializzati i nomi dei partner della prossima edizione del Salone e dell’auto ufficiale della manifestazione.

18MILA VISITATORI ALLA PRIMA EDIZIONE DEL VERSILIA YACHTING RENDEZ-VOUS

VIAREGGIO – Sono stati oltre 18mila i visitatori che hanno preso parte alla prima edizione del Versilia Yachting Rendez-vous, l’appuntamento internazionale dedicato alla nautica dell’alto di gamma, andato in scena, per la sua prima edizione, a Viareggio dall’11 al 14 maggio.

Per quattro giorni una grande festa nel cuore del distretto nautico più grande del mondo che è stata in grado di attirare visitatori da tutto il mondo. Dei 18.324 visitatori che hanno pacificamente “invaso” Viareggio, il 9% arrivava da paesi Europei (Spagna, Francia, Germania, Inghilterra e Olanda) e quasi il 3% da paesi extra-Ue (con forte presenza di USA, Russia, EAU, Cina e Sudamerica).

Lungo le darsene di Viareggio 72 bellissime imbarcazioni, massima espressione dell’eccellenza nautica nel mondo e della capacità progettuale e realizzativa della cantieristica italiana. A terra ben 117 aziende espositrici, tra cantieri, accessori e componenti della filiera produttiva e dei servizi di eccellenza legati al comparto.“Aver realizzato in tempi così brevi una manifestazione di questo livello ci riempie di orgoglio e soddisfazione  -  dichiara Paolo Borgio, exhibition manager del Versilia Yachting rendez-vous – la nautica italiana attendeva da tempo un evento che riuscisse a dare lustro a uno dei settori più rappresentativi del made in Italy nel mondo e finalmente ci siamo riusciti.

Noi di Fiera Milano abbiamo messo a disposizione tutta la nostra professionalità nell’organizzazione e gestione dei grandi eventi fieristici al fine di garantire un appuntamento con le caratteristiche vincenti che tutti ci aspettavamo. È stata un’eccellente vetrina per la nautica italiana e internazionale e una grande festa per Viareggio, che ha accolto con grande entusiasmo l’esposizione. Il Versilia Yachting Rendez-vous è stata una pietra miliare nel settore nautico italiano e ha tutte le potenzialità per diventare un importante appuntamento internazionale”.

“Il successo del Versilia Yachting Rendez-vous per Nautica Italiana ha tre importanti significati – dichiara Lamberto Tacoli, presidente di Nautica Italiana – ha vinto il format che avevamo proposto, ovvero realizzare un evento nuovo, outdoor, a primavera dedicato all’alto di gamma delle imbarcazioni e della filiera nautica. Ha vinto il concetto di coinvolgere in modo trasversale marchi e glamour del Made in Italy.

Ed infine ha vinto il modello che prevede di affidare a un soggetto terzo e professionale l’organizzazione espositiva. Siamo consapevoli che la sfida per la prossima edizione è molto alta: infatti ciò che quest’anno era tracciato l’anno prossimo dovrà essere sviluppato. Ringrazio gli organizzatori, la Regione Toscana, il Distretto Nautico, ma in primis gli imprenditori, italiani e stranieri, che hanno creduto nella nostra proposta”.

“Alcuni obiettivi sono già stati raggiunti nel corso di questa edizione numero zero – dichiara Vincenzo Poerio, presidente del Distretto della Nautica e della Portualità Toscana – che permette a Viareggio di riacquisire slancio ed energia positiva anche nella sua quotidianità e consente di ridare orgoglio al distretto della nautica, ai cantieri e alle imprese. Il Protocollo firmato con la Regione Toscana e il Comune di Viareggio lancia la manifestazione per i prossimi tre anni rendendo possibile una collaborazione che stabilizza e consolida questo evento unico nel suo genere ospitato in una location unica dove esiste la possibilità di mostrare la nautica d’eccellenza famosa in tutto il mondo nello stesso luogo dove viene prodotta. Lungo una strada, la via Coppino, nelle vie limitrofe quasi come ci trovassimo in una fabbrica a cielo aperto: in questi ultimi giorni, questa impressione è stata ancora più reale e palpabile. L’organizzazione di questo evento è una dimostrazione di un nuovo modo di essere Italiani, non solo amanti dello stile, del lusso e del bello, ma di una forte voglia di farlo insieme con orgoglio e amore per noi stessi e per le nostre capacità”.

Il Versilia Yachting Rendez-vous, ideato e fortemente voluto da Nautica Italiana, è stato organizzato da Fiera Milano in collaborazione con il Distretto Tecnologico per la Nautica e la Portualità Toscana, con il sostegno e il supporto di Regione Toscana e Comune di Viareggio, con l’intento di coinvolgere tutto il comparto e le associazioni di settore nazionali ed internazionali. Grande ruolo di accoglienza ha avuto il territorio della Versilia, con i suoi Comuni di Pietrasanta e Forte dei Marmi, che sono stati palcoscenico e cornice degli eventi che hanno animato le giornate dell’esposizione.

Si è appena chiusa una prima edizione storica e si sta già pensando al futuro. Il mondo della nautica e Versilia Yachting Rendez-vous danno appuntamento a tutti gli appassionati alla seconda edizione, in programma nel maggio 2018!

IL NAUTILUS Anno 13 N°1

In questo nuovo numero de Il Nautilus vi proponiamo uno speciale sul porto di Trieste con gli ultimi dati e provvedimenti che riguardano le recenti attività dell’Autorità di sistema. Si parla anche dei porti di Civitavecchia, Ancona, Venezia, Napoli, La Spezia, Genova, Cagliari e Porto Torres. Ma si parla anche dei risultati della manifestazione NauticSud che si è svolta a Napoli e di come vengono smaltiti i rifiuti prodotti dalle navi secondo le ultime direttive internazionali.
poseidone danese

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