VELA GIOVANILE: AZZURRINI, DOPPIETTA ALL’EUROPEO OPTIMIST IN SLOVENIA

Dagli azzurrini in Slovenia due nuovi titoli continentali.
Adriano Quan Cardi campione europeo maschile.
Rebecca Geiger e Lisa Vucetti prima e seconda femminili.

La giovane vela azzurra si conferma ai vertici internazionali. Si è concluso a Portorose in Slovenia il Campionato Europeo Optimist 2020, con 156 concorrenti maschili e 113 femminili. Un campionato disputato sotto strettissime misure di sicurezza sanitaria, e concluso venerdi 23 con un giorno di anticipo per decisione del Ministero della Salute sloveno, con un totale di 7 prove disputate per entrambe le flotte in condizioni di vento medio-leggero. Sempre venerdi si è svolta la premiazione.

LE AZZURRINE FANNO IL VUOTO – La classifica femminile vede addirittura due ragazze italiane ai primi due posti, entrambe triestine: Rebecca Geiger (CV Muggia), classe 2006 (14 anni) è la nuova campionessa europea femminile Optimist 2020 (1-1-13-1-2-1-1), tre punti di vantaggio sulla compagna di squadra, la 13enne Lisa Vucetti (SV Barcola Grignano), classe 2007 (8-2-1-3-1-1-2), e molto più staccata la terza sul podio, la polacca Ewa Lewandowska.

L’Italia arrivava da defender, avendo vinto il titolo anche nel 2019 con la romana Federica Contardi (Tognazzi MV) classe 2005, che quest’anno ha concluso comunque con un ottimo 6° posto assoluto. Positivo anche il 30° finale dell’altra italiana al via, la palermitana Silvia Adorni (CC Roggero di Lauria), classe 2006.

E GLI AZZURRINI NON SONO DA MENO – In campo maschile il titolo per l’Italia è stato conquistato da Adriano Quan Cardi (LNI Ostia), classe 2006, nato in Vietnam e adottato da una coppia romana (2-1-3-2-4-1-44), che ha terminato a pari punti con il thailandese Weka Bhanubandh, che ha corso fuori dalla classifica europea. Terzo più staccato l’austriaco David Rhode. Tutti rimarchevoli i piazzamenti degli altri azzurrini: l’11° posto di Alessio Cindolo (Yacht Club Italiano) (8-6-12-9-4-10-47), il 16° di Giuseppe Montesano (Sirena CN Triestino), il 17° di Alex Demurtas (FV Riva, campione europeo 2018), e appena più indietro il campione europeo 2019 Alessandro Cortese (CV Crotone), 47°.

A dirigere la spedizione della squadra dei giovani velisti azzurri c’erano il team leader Nicolas Antonelli e il coach della classe Marcello Meringolo. Il team della classe Optimist è supportato dal partner FIV Kinder Joy of Moving.

L’Italia si è anche aggiudicata il Nations Trophy della classifica per nazioni. All’Europeo erano presenti squadre da 35 nazioni per i maschi e 31 per le femmine, in alcuni casi anche extra europei, come Brasile, Honk Kong, Thailandia e Sudafrica, con la presenza dei paesi più in vista della vela come Francia, Gran Bretagna, Germania, Spagna, Svezia, Finlandia. Il successo italiano individuale e di squadra conferma la bontà del lavoro giovanile e sulla classe Optimist come serbatoio per le classi maggiori.

ANNUAL GENERAL MEETING EUROPEAN NETWORK OF MARITIME CLUSTERS (ENMC)

Il 22 ottobre, si è tenuto l’Annual General Meeting dell’European Network of Maritime Clusters (ENMC), presieduto da Arjen Uytendaal e coordinato da Marjolein van Noort, Segretario generale di ENMC, in videoconferenza con tutti membri dell’organizzazione in linea con le esigenze di sicurezza dettate dall’attuale situazione sanitaria. Nel corso dell’incontro sono state trattate le problematiche che il settore marittimo europeo sta affrontando guardando alle opportunità nei diversi mercati che potrebbero presentarsi nei prossimi due anni con particolare attenzione alla digitalizzazione e all’economia circolare.

In rappresentanza della Commissione Europea è intervenuto Christos Economou, direttore Maritime Policy and Blue Economy della DG MARE, che ha ribadito l’intenzione di coinvolgere ENMC nel dialogo con le parti interessate connesso allo sviluppo della strategia per l’economia blu. Verranno organizzati incontri. anche sul fondo Blue Invest e sui finanziamenti europei e, a tal fine è stata ribadita l’importanza di fornire i dati statistici del cluster.

Sono stati poi presi in esame i principali temi del settore marittimo a cominciare dall’esigenza di ridurre significativamente le emissioni di Co2 dei trasporti marittimi al fine di rafforzare il trasferimento modale dalla strada al mare, così come i cambi di equipaggio che rimangono ancora molto problematici. Mario Mattioli, Presidente della Federazione del mare, è intervenuto in rappresentanza del cluster marittimo italiano evidenziando che prima della pandemia si è registrata una crescita importante del settore, testimoniata dai dati del VI Rapporto sull’Economia del Mare da cui emerge che in Italia l’economia del mare, con una produzione pari a circa 34 miliardi di euro, rappresenta il 2% del PIL nazionale e dà lavoro a circa 300.000 addetti, direttamente e nell’indotto.

Certamente la pandemia ha creato molti problemi nel settore anche se in tutti i comparti vi è stata una risposta forte a dimostrazione del fatto che quello marittimo-portuale è un settore fondamentale per l’economia del Paese e per la vita quotidiana dei cittadini. Nonostante le grandi difficoltà soprattutto registrate nel settore passeggeri vi sono timidi segnali di ripresa, sia per le crociere, che per i traghetti, mentre i cantieri hanno potuto proseguire nella loro attività. Particolare il caso della nautica italiana che, unica in Europa, è riuscita ad organizzare il Salone Nautico di Genova che, nel rispetto delle norme di sicurezza, ha avuto un grande successo.

Laurence Martin, Segretario generale della Federazione del Mare, ha ricordato il progetto “Future-proof skills for the maritime transport sector” finanziato dalla Commissione europea e gestito da un consorzio che raggruppa 27 partners UE di 16 Stati membri, tra i quali per l’Italia, il Polo Nazionale per la formazione di figure professionali legate al cluster marittimo- ForMare, che mira a sviluppare strategie per identificare e soddisfare i futuri fabbisogni di competenze del settore marittimo e attirare un numero maggiore di europei a lavorare nelle industrie marittime.

VELA OLIMPICA: EUROPEO LASER MASCHILE E RADIAL FEMMINILE IN POLONIA – FINALE

Concluso l’Europeo dei due singoli della vela olimpica: buono il bilancio italiano.
Nel Laser Radial Silvia Zennaro conclude all’8° posto continentale.
Nel Laser maschile Giovanni Coccoluto chiude 12° (7° per nazione).
Tutti i risultati completi degli azzurri e i due podi europei.
I commenti di tecnici e atleti

Concluso con una giornata di vento finalmente teso e stabile l’Europeo di vela olimpica delle due classi singolo Laser Standard maschile e Laser Radial femminile a Danzica in Polonia. Due regate per entrambe le flotte Gold e Silver delle due classi. Il bilancio finale dei nostri velisti è positivo, i due risultati di punta sono l’8° posto nel Radial femminile di Silvia Zennaro (Fiamme Gialle) e l’11° di Giovanni Coccoluto nel Laser Standard.

Nel Laser Radial femminile (107 al via e 8 azzurre) buon finale per la veneta Silvia Zennaro (Fiamme Gialle) (8-19 di giornata) che chiude l’Europeo all’8° posto, centrando l’ingresso nel Gruppo Performance della squadra olimpica azzurra.
Il titolo va all’olandese Marit Bouwemeester che recupera nel finale sulla danese Anne-Marie Rindom (rispettivamente oro e argento di Rio 2016), terza l’atleta di casa, la polacca Agata Barwinska.

Per Carolina Albano (Fiamme Gialle) 16° posto conclusivo con due prove alternate (3-26). Joyce Floridia (Fiamme Gialle) (31-32 di giornata) termina al 19° posto, e Chiara Benini Floriani (FV Riva) (28-35) al 22°, nettamente prima delle timoniere Under 21. Sempre in Gold, l’altra giovane Matilda Talluri (CN Livorno) (43-43), conclude al 40° il campionato continentale.

Le azzurre nella flotta Silver: 2° Francesca Frazza, 4° Federica Cattarozzi e 10° Valentina Balbi.

Il commento di Silvia Zennaro: “Sono contenta del risultato perchè ottenuto in condizioni medio-leggere che non sono le mie preferite. Ero sempre molto veloce quindi è stato fatto un buonissimo lavoro di preparazione in vista di questa regata. Abbiamo trovato una settimana di vento veramente oscillante, la tensione era alle stelle perchè non si sapeva mai da quale parte sarebbe entrata l’ultima raffica da destra o da sinistra. Anche oggi con il vento dal mare, è rimasta tanta imprevedibilità e lo si puo’ vedere dai risultati incostanti di tutte. Ora sarà un inverno di preparazione, tutto è sempre ambiguo quest’anno per via del coronavirus, il mio obiettivo è fare il meglio, avere la motivazione sempre al massimo e cercare di migliorare sempre.”

Il commento del tecnico Laser Radial Egon Vigna: “E’ stato un campionato difficile e sono molto contento del risultato di squadra, con le nostre tutte nelle prime 25 posizioni su 107 concorrenti e 36 nazioni, è un ottimo bilancio. Sono soddisfatto di come le atlete hanno risposto alle condizioni difficili del campo di regata con vento spesso oscillante da terra. Da sottolineare che la Benini Floriani è risultata prima con distacco di una ipotetica classifica delle timoniere Under 21. Torniamo da qui fiduciosi nel futuro e con i risultati che premiano il lavoro svolto.”

Nel Laser Radial femminile (107 al via e 8 azzurre) buon finale per la veneta Silvia Zennaro (Fiamme Gialle) (8-19 di giornata) che chiude l’Europeo all’8° posto, centrando l’ingresso nel Gruppo Performance della squadra olimpica azzurra.
Il titolo va all’olandese Marit Bouwemeester che recupera nel finale sulla danese Anne-Marie Rindom (rispettivamente oro e argento di Rio 2016), terza l’atleta di casa, la polacca Agata Barwinska.

Per Carolina Albano (Fiamme Gialle) 16° posto conclusivo con due prove alternate (3-26). Joyce Floridia (Fiamme Gialle) (31-32 di giornata) termina al 19° posto, e Chiara Benini Floriani (FV Riva) (28-35) al 22°, nettamente prima delle timoniere Under 21. Sempre in Gold, l’altra giovane Matilda Talluri (CN Livorno) (43-43), conclude al 40° il campionato continentale.

Le azzurre nella flotta Silver: 2° Francesca Frazza, 4° Federica Cattarozzi e 10° Valentina Balbi.

Il commento di Silvia Zennaro: “Sono contenta del risultato perchè ottenuto in condizioni medio-leggere che non sono le mie preferite. Ero sempre molto veloce quindi è stato fatto un buonissimo lavoro di preparazione in vista di questa regata. Abbiamo trovato una settimana di vento veramente oscillante, la tensione era alle stelle perchè non si sapeva mai da quale parte sarebbe entrata l’ultima raffica da destra o da sinistra. Anche oggi con il vento dal mare, è rimasta tanta imprevedibilità e lo si puo’ vedere dai risultati incostanti di tutte. Ora sarà un inverno di preparazione, tutto è sempre ambiguo quest’anno per via del coronavirus, il mio obiettivo è fare il meglio, avere la motivazione sempre al massimo e cercare di migliorare sempre.”

Il commento del tecnico Laser Radial Egon Vigna: “E’ stato un campionato difficile e sono molto contento del risultato di squadra, con le nostre tutte nelle prime 25 posizioni su 107 concorrenti e 36 nazioni, è un ottimo bilancio. Sono soddisfatto di come le atlete hanno risposto alle condizioni difficili del campo di regata con vento spesso oscillante da terra. Da sottolineare che la Benini Floriani è risultata prima con distacco di una ipotetica classifica delle timoniere Under 21. Torniamo da qui fiduciosi nel futuro e con i risultati che premiano il lavoro svolto.”

VELA OLIMPICA: EUROPEO LASER MASCHILE E RADIAL FEMMINILE IN POLONIA-DAY 5

Penultimo giorno di regate all’Europeo dei due singoli olimpici: vento leggero.
Nel Laser maschile va forte Nicolò Villa (10-5), ora 8° in generale (6° per nazione).
Giovanni Coccoluto (36-1) e Alessio Spadoni (5-42) rispettivamente 10° e 11°.
Nel Radial Silvia Zennaro (13-8-33) resiste all’11° posto. Floridia 15°, Benini 16°.
Martedi 13 volata finale con previsioni di vento più forte

Penultimo giorno per l’Europeo di vela olimpica delle due classi singolo Laser Standard maschile e Laser Radial femminile a Danzica in Polonia, ancora una volta il vento è stato leggero sui 6-7 nodi, due prove per il Laser maschile e tre per il Radial femminile. Giornata nella quale contava restare in fase con le notevoli oscillazioni del vento, regate difficili con risultati alterni che hanno riguardato un po’ tutti.

Domani giorno finale con due prove in programma e previsioni finalmente di vento teso e più regolare: si parte da queste classifiche per la volata finale, nella quale entrerà anche il calcolo del secondo scarto della prova peggiore. Molto è ancora in gioco, abbiamo un buon numero di veliste e velisti azzurri nelle posizioni intorno alla top-10 ed entro la top-20.

Nel Laser Standard maschile (126 concorrenti, tra cui 10 timonieri azzurri) è stato il giorno di Nicolò Villa (CV Tivano) che con due belle prove (10-5) è risalito all’8° posto dell’Europeo a una giornata dal termine. Più incostanti Giovanni Coccoluto (Fiamme Gialle), che pure vince la seconda prova del giorno (36-1) ed è 10° in classifica, e Alessio Spadoni (Fiamme Gialle) (5-42), che scende dall’8° all’11° in generale. In testa ben tre inglesi. Ottima giornata per Gianmarco Planchestainer (Fiamme Gialle) (2-9) che risale dal 36° al 19° della classifica continentale. In Gold, Marco Gallo (Fiamme Gialle) (30-38) è 40°. Dimitri Peroni (FV Malcesine) 60°.

Gli azzurri in flotta Silver: 6° Giacomo Musone; 19° Filippo Guerra; 50° Claudio Natale; 55° Edoardo Libri.

Nel Laser Radial femminile (107 al via e 8 azzurre) tre prove per recuperare il programma. Tre timoniere azzurre nelle zone alte della classifica: Silvia Zennaro (Fiamme Gialle) (13-8-33 di giornata) è sempre a ridosso delle prime dieci: 11° in generale. Lottano e resistono nella parte alta della classifica anche Joyce Floridia (Fiamme Gialle) (14-23-24) al 15° e Chiara Benini Floriani (18-22-49) al 16°. In Gold è al 21° posto dell’Europeo Carolina Albano (Fiamme Gialle) (26-11-28), mentre Matilda Talluri (CN Livorno) (41-40-16), scende al 35°.

Le azzurre nella flotta Silver: al 3° Federica Cattarozzi, 4° Francesca Frazza, 15° Valentina Balbi.

Il tecnico FIV del Laser Radial femminile, Egon Vigna: “Giornata importante, visto che abbiamo fatto 3 prove di finale. Tengono bene Zennaro, Floridia e Benini. Risale Albano. Domani con due prove che dovrebbero essere con vento c’è possibilità di cambiare ancora la classifica. Da segnalare che pur non essendoci una classifica specifica, la Benini Floriani domina tra le Juniores. Le regata sono molto impegnative con la flotta molto compatta fino all’arrivo, e diversi stravolgimenti.”

Domani la giornata conclusiva prevede prima partenza alle 11:00 per le ragazze del Laser Radial e alle 11:30 per i Laser Standard maschili. C’è da fare il tifo per i velisti azzurri!

The Ocean Race Europe will promote international sport, the Green Deal, and European spirit

The inaugural edition of The Ocean Race Europe, scheduled to start late in the spring of 2021, will bring international top-flight, competitive ocean racing to up to five European cities. The Ocean Race Europe will engage with European citizens to enhance the ambitious green transition and showcase the power of Digital Transformation.

The Ocean Race Europe will see crew members from all over the world racing in foiling IMOCA 60s and one-design VO65s racing from the North Atlantic coast of Europe into the Mediterranean Sea, on a race course of up to five legs, each to be scored equally. There will be winners and prizes in each class.

“The Ocean Race Europe, provisionally scheduled to run over the month of June, fits well in the racing calendar in 2021 and provides our teams with competitive, meaningful racing next year, adding continuity to their racing programmes,” said Johan Salén, the Managing Director of The Ocean Race. “As a new event, it has been important that we have support from teams and sailors for this project to get off the ground, and the feedback to date has been extremely positive.”

“The Ocean Race Europe is a good new event for the IMOCA fleet as it will allow us to start the summer with a race around Europe, fully crewed, in both ocean and Mediterranean conditions,” said Jérémie Beyou, skipper of the IMOCA 60 Charal. “The racing, with relatively short legs, should be close and very competitive, while on shore it will allow us to engage with more sailing fans around Europe, so for us it is an interesting project.”

Thomas Ruyant, skipper of the IMOCA 60 LinkedOut said: “I like the idea of having a new, fully-crewed, competitive event to look forward to following the Vendée Globe and The Ocean Race Europe fits well. It will be a new challenge to race in a crewed configuration and the short legs will promote close, hard-fought competition. Importantly, it also brings us in close contact with fans and stakeholders around Europe, who we don’t always see on our around the world, or transatlantic races.”

Bouwe Bekking, an eight-time veteran of The Ocean Race, has been racing with Sailing Holland and Team Childhood over the past year and has also been coaching the Sailing Poland VO65 team recently. He said: “It is great that The Ocean Race Europe will visit important countries for our partners and allows us to reach out, especially to the younger sailors who have a dream to participate one day in the The Ocean Race. I like that the race is short and intense and we will be sailing in new areas in the Mediterranean once we get past Alicante, Spain.

“It will be very interesting to see how the new teams will perform and as well how the VO65 boats can hang with the IMOCA 60s. In fast reaching conditions, I’m sure there will be big differences and the foiling IMOCAs will smoke the 65s. But if we get some upwind or dead downwind running conditions, maybe there is a surprise or two! Either way, it looks to be an exciting few weeks of racing and I’m looking forward to it,” Bekking added.

“We’re very excited to hear about the new The Ocean Race Europe,” said Yoann Richomme from the Mirpuri Foundation Racing Team. “With the around the world race delayed by one year, it’s a perfect opportunity for us to still go racing next year in the kind of competition our team and boat (VO65) were designed for. To be able to combine that with a focus on sustainability and our Racing for the Planet campaign is ideal.”

“The Ocean Race Europe comes at an ideal time for us, as we will start to look for competitive racing again following the Vendée Globe,” said Boris Herrmann, skipper of SeaExplorer/Yacht Club de Monaco. “Getting into a fully-crewed race on the IMOCA 60s will be a new challenge and is an exciting opportunity to promote sustainability initiatives in the context of a top-level race.”

On shore, there will be public activities within each host city, along with team promotional and hospitality events. The Ocean Race Europe will put the health of the sailors, teams and public as a top priority and respect all COVID19 regulations in each city visited.

The work started by the award-winning sustainability programme of the 2017-18 Race continues as part of The Ocean Race Europe and beyond. The Racing with Purpose programme includes advocacy, science, learning and sustainable event excellence.

Ocean health and climate change are inextricably linked. The Ocean Race Europe will be advocating for climate action, telling the story of climate change through a blue lens.

As part of the UNFCCC’s Sports for Climate Action framework, The Ocean Race joins forces with the sports sector in our global race towards net zero emissions by 2030.

And the plan for The Ocean Race is not to just reach net zero emissions, but be truly restorative and be climate positive.

“As sailors, we instinctively know that protecting and restoring a resource as central to life as the ocean is essential to our collective future,” said Richard Brisius, Race Chairman of The Ocean Race. “With our sailors, teams, cities and stakeholders, we will continue our efforts to promote a healthy and abundant ocean, and The Ocean Race Europe fits into this strategy.

“This event has been inspired by and will demonstrate, the values and spirit of European cooperation and identity,” Brisius added. “The Ocean Race Europe, passing through several member countries, will in itself be a showcase of open borders, the European Green Deal and the power of digital transformation, as well as the European mindset of working positively and proactively across national borders to address common challenges.”

The inaugural edition of The Ocean Race Europe in 2021 leads off a ten-year calendar of racing activity that includes confirmed editions of the iconic, fully-crewed, around the world event – The Ocean Race – every four years, beginning in 2022-23.

On a call with Registered Teams on Wednesday, The Ocean Race organisers updated teams about progress around The Ocean Race Europe, and informed the 60+ attendees about an amendment to the Notice of Race that will be issued for The Ocean Race.

It will include a change to the crew configuration for the IMOCA 60s, which reduces the number of crew on board by one, to four crew members (with at least one female) or five crew members (with at least four females). In both scenarios, each team must additionally have a dedicated On Board Reporter.

This comes as a positive response to a request from the IMOCA Class Association, and follows consultation with their membership.

“The goal is to make it easier for existing boats and sailors, who are already active in the IMOCA fleet, to compete in The Ocean Race,” said Antoine Mermod, President of the IMOCA Class Association. “A common feedback was to reduce the number of crew and we are pleased to see this change.”

All information about The Ocean Race 2022-23 can be found at www.theoceanrace.com

More updates on The Ocean Race Europe, including a potential prologue event in northern Europe, will be confirmed as arrangements with Host Cities are finalised.

VELA OLIMPICA: EUROPEO LASER MASCHILE E LASER RADIAL FEMMINILE IN POLONIA-DAY 4

Prime regate con le flotte divise in Gold e Silver, vento leggero e mutevole
Nel Laser maschile cresce Alessio Spadoni: adesso è 7° assoluto (5° per nazione)
Bene anche Giovanni Coccoluto, 10°, e Nicolò Villa 15°
Una prova Radial, azzurre d’alta quota: Silvia Zennaro 12, Joyce Floridia 13, Chiara Benini Floriani 15.

Quarto giorno per l’Europeo di vela olimpica delle due classi singolo Laser Standard maschile e Laser Radial femminile a Danzica in Polonia, per la prima volta le flotte hanno regatato divise in categoria Gold (il primo 50% dopo le qualifiche, con la maggior parte dei velisti azzurri) e Silver.

Nel Laser Standard maschile (126 concorrenti, tra cui 10 timonieri azzurri) migliora ancora la classifica di Alessio Spadoni (CC Aniene) anche se con due prove a corrente alternata: 6-25. Anche Giovanni Coccoluto (Fiamme Gialle) (2-24 di giornata) migliora la classifica ed è 10, come Nicolò Villa (CV Tivano) (48-9) che è 17°. 40° Gianmarco Planchestainer (Fiamme Gialle) (29-55), 50° Marco Gallo (Fiamme Gialle) (46-39), 60° Dimitri Peroni.
Gli azzurri in flotta Silver: 1° Giacomo Musone; 9° Filippo Guerra; 54° Edoardo Libri; 59° Claudio Natale.

Il tecnico Laser maschile Giorgio Poggi ha commentato così la giornata: “Ancora vento leggero e regate difficili, con salti e buchi, non era semplice ma i ragazzi sono andati bene in generale, nella prima Giovanni e Alessio, nella seconda Nicolò, è ancora lunga, questo era il primo giorno delle finali, ci sono ancora quattro prove, domani ancora vento leggero, sarà un terno al lotto, serve concentrazione.”

Nel Laser Radial femminile (107 al via e 8 azzurre) una sola regata nonostante la lunga attesa in mare, e seconda prova annullata. Tre timoniere azzurre nelle zone alte della classifica: Silvia Zennaro (Fiamme Gialle) (25 di giornata) è al 12° posto in generale (10° per nazione), Joyce Floridia (Fiamme Gialle) (11) la segue al 13° posto, quindi Chiara Benini Floriani (ottimo 5 di giornata) è al 15°. Considerando che è il primo giorno delle finali si tratta di ottimi risultati. In Gold è al 31° posto della generale Matilda Talluri (CN Livorno) (34 di giornata), mentre Carolina Albano (Fiamme Gialle) è al 34° (53).

Le azzurre nella flotta Silver: al 2° Federica Cattarozzi (10), 5° Francesca Frazza (16), 13° Valentina Balbi.

Le regate proseguono fino a martedi 13.

VELA OLIMPICA: EUROPEO LASER MASCHILE E LASER RADIAL FEMMINILE IN POLONIA-DAY 3

Vento leggero, una sola regata maschile: Alessio Spadoni sempre 9° (oggi 14)
Due prove per le ragazze: Silvia Zennaro (4-23) sale all’11° posto
Bene Joyce Floridia (10-3) al 21°, e anche Chiara Benini Floriani e Matilda TallurI

La terza giornata per l’Europeo di vela olimpica nelle classi singolo Laser Standard maschile e Laser Radial femminile a Danzica in Polonia, è segnato dal vento leggero e incostante. Una sola regata per le batterie maschili, due per le ragazze del Radial, con la seconda ridotta per il calo del vento e al limite della regolarità.

Nel Laser Standard maschile (126 concorrenti, tra cui 10 timonieri azzurri) Alessio Spadoni (CC Aniene) si difende nelle condizioni che non predilige, chiude 14° l’unica prova e resta 9° in classifica generale, guidata dal britannico Michael Beckett.
Giovanni Coccoluto (Fiamme Gialle) (22di giornata) scende di qualche posizione al 18° posto. Nicolò Villa (CV Tivano) (29) è 23°, appena davanti a Gianmarco Planchestainer (Fiamme Gialle) (10), 24°. Gli altri azzurri: 40 Marco Gallo; 63 Dimitri Peroni; 64 Giacomo Musone; 81 Filippo Guerra; 122 Claudio Natale; 123 Edoardo Libri.

Nel Laser Radial femminile (107 al via e 8 azzurre) giornata positiva e sfortunata allo stesso tempo per l’azzurra Silvia Zennaro (Fiamme Gialle) (4-23), con la seconda prova che l’ha vista finire in un buco di vento che le ha fatto perdere molte posizioni quando navigava nella parte alta della flotta, e comunque risale all’11° posto in generale.

Bella giornata per Joyce Floridia (Fiamme Gialle) (10-3) che risale dal 37° al 21° posto. Carolina Albano (Fiamme Gialle) (17-15), la segue subito al 22°. Bene anche Chiara Benini Floriani (FV Riva) (12-13), al 23° in generale. La prestazione top della giornata spetta però alla livornese Matilda Talluri (3-4), che balza nella top-30 al 29° posto. Le altre azzurre: 58° Federica Cattarozzi; 60° Francesca Frazza; 72° Valentina Balbi.

Le regate proseguono fino a martedi 13.

VELA OLIMPICA: EUROPEO LASER MASCHILE E LASER RADIAL FEMMINILE IN POLONIA-DAY 2

Grande giornata per Spadoni (1-1) risale al 9° posto. Bene Coccoluto (7-5), 12°
Tra le ragazze del Radial Silvia Zennaro 14, Carolina Albano al 21, Chiara Benini 32

Seconda giornata per l’Europeo di vela olimpica nelle classi singolo Laser Standard maschile e Laser Radial femminile a Danzica in Polonia. Giornata di vento teso che ha rivoluzionato le classifiche, con altre due prove per ciascuna delle due batterie nelle quali sono divise le due flotte.

Nel Laser Standard maschile (126 concorrenti, tra cui 10 timonieri azzurri) è stato il gran giorno di Alessio Spadoni (CC Aniene) che ha vinto entrambe le prove disputate, compiendo un balzo dal 66° al 9° posto della classifica assoluta, che equivale al 6° per nazione, visto che in testa c’è ora il croato Filip Jurisic davanti a tre inglesi, un cipriota, due spagnoli e un francese prima dell’azzurro.

Bene tra i maschi anche Giovanni Coccoluto (Fiamme Gialle) (7-5 i piazzamenti di giornata) risalito al 12° posto. Nicolò Villa (CV Tivano) (19-20) scende dal 3° al 17° posto ma sempre nella fascia molto alta della classifica lunghissima. Anche Marco Gallo (Fiamme Gialle) (39-26) scivola dal 4° di ieri al 22°.

Gli altri italiani: 28° Gianmarco Planchestainer (Fiamme Gialle) (BFD-10); 58° Dimitri Peroni; 66° Giacomo Musone; 70° Filippo Guerra; 120° Edoardo Libri; 122° Claudio Natale.

Nel Laser Radial femminile (107 al via e 8 azzurre) sempre più prima la danese Anne-Marie Rindom, argento di Rio 2016, davanti all’olandese Marit Bouwemeester, oro di Rio 2016. Meno bene di ieri ma sempre consistente l’azzurra Silvia Zennaro (Fiamme Gialle) (15-8), al 14° posto in generale. Carolina Albano (Fiamme Gialle) incappa in una partenza anticipata (BFD-14) e scende al 21° posto assoluto. Le altre timoniere italiane: 32° Chiara Benini Floriani (FV Riva) in giornata positiva (15-10); 37° Joyce Floridia (Fiamme Gialle) (18-18); 55° Matilde Talluri; 61° Federica Cattarozzi; 62° Francesca Frazza; 71° Valentina Balbi.

LE DICHIARAZIONI DELLE VELISTE AZZURRE

Silvia Zennaro: “Come quella di ieri anche oggi giornata difficile con prove carraterizzate da un vento rafficato e pulsante che girava secondo le nuvole, bisognava stare molto attenti e avere gli occhi fuori dalla barca. Nella prima prova ho preso una bandiera gialla verso la fine della prova quando ero ottava e sono finita quindicesima. Nella seconda ho chiuso ottava. Mi sono comunque divertita perchè c’era onda e un bel venticello e bisognava cinghiare. Restiamo focalizzati per i prossimi giorni.”

Chiara Benini Floriani: “Sicuramente ieri meglio di ieri, sono riuscita a entrare più in sintonia con la regata, sono soddisfatta di come ho portato la barca e della velocità sia di bolina che alle andature portanti. La seconda parte delle regate è sicuramente da migliorare, ma come inizio direi che posso ritenermi soddisfatta.”

Le regate proseguono fino a martedi 13.

VELA OLIMPICA: EUROPEO LASER MASCHILE E LASER RADIAL FEMMINILE IN POLONIA-DAY 1

Altri due campionati Europei di vela olimpica al via oggi a Danzica (POL)
Primo giorno di regate, due prove per entrambe le classi
Buon avvio dei velisti azzurri: Marco Gallo (3) e Nicolò Villa (4) in top-5
Tra le ragazze del Radial bene Silvia Zennaro (8) e Carolina Albano (12)

Dopo i tre europei delle classi acrobatiche assegnati in Austria la scorsa settimana (con il titolo del catamarano Nacra 17 degli italiani Ruggero Tita e Caterina Banti e il terzo posto di Vittorio Bissaro e Maelle Frascari), la vela olimpica torna protagonista a Danzica, in Polonia, con il campionato Europeo delle discipline olimpiche in singolo Laser Standard maschile e Laser Radial femminile.

Nel primo giorno di regate il vento è stato molto variabile da medio a forte, il programma è stato rispettato in pieno con due prove per ciascuna batteria delle due flotte maschile (126 concorrenti, tra cui 10 timonieri azzurri) e femminile (107 al via e 8 azzurre).

Nel Laser Standard maschile ottimo avvio per Marco Gallo (Fiamme Gialle) (6-2 i piazzamenti del giorno) che occupa il 3° posto della classifica generale, e Nicolò Villa (CV Tivano) (6-3) al 4° posto. In testa l’inglese di origini italiane Lorenzo Brando Chiavarini (1-1). Gli altri azzurri dopo le prime due regate: 23° Gianmarco Planchestainer (Fiamme Gialle) (4-25); 42° Giovanni Coccoluto (Fiamme Gialle) (33-10); 59° Filippo Guerra; 60° Dimitri Peroni; 66° Alessio Spadoni); 91° Giacomo Musone; 112° Edoardo Libri; 115° Claudio Natale.

Nel Laser Radial femminile, che vede al comando la danese Anne-Marie Rindom, medaglia d’argento a Rio 2016, buon 8° posto dopo due prove per l’azzurra Silvia Zennaro (Fiamme Gialle) (4-10) e 12° per Carolina Albano (Fiamme Gialle) (8-7). Le altre timoniere italiane: 32° Joyce Floridia (Fiamme Gialle) (26-11); 42° Chiara Benini Floriani (FV Riva) (18-23); 55° Francesca Frazza; 57° Valentina Balbi; 58° Matilde Talluri; 59° Federica Cattarozzi.

Le regate proseguono fino a martedi 13.

Ue: evitare gesti provocatori dalle acque al largo di Cipro

Bruxelles. L’Europa accoglie con favore diplomatico la linea morbida della Turchia sull’isola di Cipro.La nave turca adibita alle perforazioni di pozzi per la ricerca di gas ha lasciato l’area in cui operava a sud-ovest di Cipro, raggiungendo la costa turca per la manutenzione (si dice. Per l’Unione europea l’allontanamento della nave turca dalle acque cipriote è un segnale di alleggerimento delle tensioni nel Mediterraneo orientale. I dati di tracciamento delle rotte seguite dalla nave turca Yavuz evidenziano l’avvicinamento alle coste turche, anche se fonti del Ministero turco dell’Energia comunicano altre nuove posizioni di perforazione in quelle acque. Ora, la nave Yavuz si trova all’ancora al largo del porto turco Tasucu.

Il Governo greco – cipriota, riconosciuto a livello internazionale di Cipro, membro dell’Ue, è da qualche tempo interessato da difficoltà diplomatiche con la Turchia sulla questione della delimitazione delle acque marittime. L’anno scorso, le navi turche hanno iniziato a perforare petrolio e gas vicino a Cipro, con la presunzione da parte governativa di non riconoscere il limite territoriale a Cipro perché “isola”. Venerdì scorso i leader dell’Ue hanno assicurato a Cipro che il blocco punirà la Turchia se continuerà a perforare nelle aree mediterranee contese, dopo aver resistito alle richieste di Cipro di imporre sanzioni ad Ankara. La nave Yavuz, con la sua stazione di perforazione, avrebbe dovuto operare a sud-ovest di Cipro fino al prossimo 12 ottobre.

Da parte sua, il Governo ellenico di Atene, alleato di Cipro, aveva definito l’intera operazione come gesto provocatorio. Intanto, la nave di ricerca sismica turca Barbaros Hayrettin rimane ancora al largo di Cipro sud-orientale e le sue operazioni sono state estese fino al 18 ottobre. Le tensioni regionali hanno subito l’impennata dopo che le fregate militari turche e greche si sono affrontate in mare nell’agosto scorso, fermando le loro azioni dopo che Turchia e Grecia hanno deciso di riprendere i “colloqui esplorativi” bilaterali terminati nel 2016. La NATO ha annunciato che la Grecia e la Turchia, entrambi membri dell’alleanza, avevano istituito un “meccanismo di de-conflitto militare” per evitare scontri accidentali in mare. L’isola di Cipro è stata divisa dopo un’invasione turca del 1974, stimolata da un breve colpo di stato progettato dai militari che allora governavano la Grecia. La Turchia non ha relazioni diplomatiche con Cipro e riconosce invece uno stato turco-cipriota separatista nel nord dell’isola.

Abele Carruezzo

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