VOLANO LE TAVOLE ED I NACRA AZZURRI A MARSIGLIA

MATTIA CAMBONI E VITTORIO BISSARO CON MAELLE FRASCARI PRIMI DOPO TRE GIORNATE

Terza giornata di regate a Marsiglia per la Finale delle World Cup Series 2019. Il sud della Francia regala ancora sole e vento sui 15 nodi che ha permesso ad ogni classe di scendere in acqua e completare il programma.

Tre prove per gli RS:X che ieri hanno subito uno stop forzato per vento troppo forte. Nei ragazzi è ancora primo Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre), con un primo, un secondo e un nono posto che diventa il suo scarto; ottima giornata anche per Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza) che con i parziali 3, 1, 4 sale in terza posizione; a completare il podio provvisorio, in seconda posizione il polacco Piotr Myszka. Luca Di Tomassi (LNI Civitavecchia) è ottavo (7, 7, 6) e Carlo Ciabatti (CVWC Cagliari) è 13esimo (9, 19, 12).

Nella flotta delle ragazze Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza) è terza con un quarto, un 11esimo ed un ottavo posto; davanti a lei l’olandese Lilian de Geus, prima, e la britannica Saskia Sills, seconda. Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza) è 11esima con i parziali di 5, 13, 9 e Veronica Fanciulli (CS Aeronautica Militare) è 16esima con 15, 16, 16.

Nei Laser l’azzurro Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza) conquista la seconda posizione overall con un secondo, un terzo ed un quarto posto; in prima posizione il singaporiano Ryan Lo ed in terza il greco Adonis Bougiouris.

Nei Laser Radial Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) vince l’ultima prova, è quarta nella prima di giornata e prende due bandiere gialle nella seconda che la obbligano a ritirarsi, il tutto la porta in quinta posizione generale quattro punti dietro la compagna di squadra Carolina Albano (RYCC Savoia) che è quarta. Davanti a loro, in prima, seconda e terza posizione ci sono la lituana Victorija Andrulyte, la croata Elena Vorobeva e la bielorussa Tatiana Drozdrovskaya.

Tre prove anche per i 470, maschili e femminili. Negli uomini allungano la distanza gli australiani Mat Belcher e Wil Ryan, primi a sette punti dai secondi gli spagnoli Jordi Xammar e Nicolás Rodriguez, e raggiungono il podio provvisorio i francesi Kevin Pepponet e Jeremie Mion. Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) oggi chiudono con due ventesimi posti – ne possono scartare uno – ed un nono, e sono ottavi in generale; Matteo Capurro e Matteo Puppo (YC Italiano) guadagnano qualche posizione e sono 13esimi (17, 10, 9).

Nelle ragazze le britanniche Hanna Mills e Eilidh McIntyre conquistano la testa della classifica, seguite dalle francesi Camille Lecointre e Aloise Retornaz, mentre le olandesi Afrodite Zegers e Lobke Berkhout scivolano in terza posizione. Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (Marina Militare/SV Guardia di Finanza) chiudono la giornata con due quinti e un settimo posto e sono seste in generale; Elena Berta e Bianca Caruso (CS Aeronautica Militare/Marina Militare) registrano un ottavo, un terzo ed un decimo posto e sono none.

Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni (Marina Militare) sono ottavi nei 49er: nelle quattro prove odierne registrano un settimo, un undicesimo, un decimo e un ottavo posto; per Simone Ferrarese e Valerio Galati (CV Bari/LNI Trani) la finale di Marsiglia è terminata ieri a causa di un lieve infortunio al ginocchio del timoniere che li ha costretti a non tornare in acqua. Il podio dello skiff maschile è occupato dagli spagnoli Federico e Arturo Alonso Tellechea, seguiti dagli autriaci Benjamin Bildstein e David Hussl e dai francesi Erwan Fischer e Clement Pequin.

Negli skiff femminili, Carlotta Omari e Matilda Distefano (Sirena CN Triestino/Soc.Triestina Vela) sono quarte dopo le quattro prove odierne (3, 8, 4, 6) e Francesca Bergamo e Alice Sinno (YC Adriaco/Marina Militare) sono seste con 6, 5, 2 ed una squalifica nella terza prova di oggi.

Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene) difendono la leadership nei Nacra 17 con due secondi, un primo e un quinto posto di giornata; dietro di loro i britannici John Gimson e Anna Burnet e i francesi Billy Besson e Marie Riou. Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza/CC Aniene) conquistano due primi posti, poi registrano un quarto e un quinto e restano quarti in generale. Appaiati in decima e 11esima posizione  dopo un buona giornata in acqua Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei (Compagnia della Vela Roma) e Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi (CC Aniene/Marina Militare).

Nei Kiteboard mantengono le posizioni sul podio i francesi Nicola Parlier, primo, Theo de Ramencourt, secondo, e Axel Mazella, in terza posizione; Alessio Brasili (CV Fiumicino) scivola in decima posizione.

Domani, quarta giornata di regata, il Comitato ha deciso di anticipare le partenze, in programma alle 10. Per le classi ‘veloci’ domani rappresenterà l’ultimo giorno di regata di qualificazione e sabato si svolgeranno le Medal Race; mentre per le altre cinque classi le prove finali a punteggio doppio si svolgeranno domenica 9 giugno.

Foto: Sailing Energy/World Sailing

IL PORTO DI TRIESTE SIGLA UN ACCORDO CON L’OPERATORE KOMBIVERKEHR PER CREARE UN CORRIDOIO INTERMODALE CON IL TERMINAL DI NEUSS IN GERMANIA

D’Agostino: Trieste è sempre di più un porto dal respiro europeo

Trieste– L’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale e il gruppo Kombiverkehr hanno siglato oggi, presso la fiera Transport Logistic di Monaco di Baviera, un memorandum d’intesa che definisce l’obiettivo comune di promuovere un corridoio intermodale tra il porto di Trieste e il terminal di Neuss Trimodal, collocato sul Reno vicino a Düsseldorf e gestito dalla stessa Kombiverkehr.

L’accordo traccia un percorso mirato a sviluppare una partnership strutturale, individuando i prerequisiti in termini di infrastruttura ferroviaria e organizzazione dei flussi logistici tra i due hub, definendo inoltre le future condizioni operative per il raggiungimento di più elevati standard di efficienza.

“Kombiverkehr è stato il primo operatore straniero a credere nello sviluppo intermodale del nostro scalo”, ha affermato il presidente dell’Autorità di Sistema, Zeno D’Agostino. “Rafforzare questa nuova partnership è un modo per affermare la nostra volontà di essere sempre più un porto dal respiro internazionale. Per questo condividiamo il progetto di sviluppare una nostra presenza oltre le Alpi, a Neuss, collaborando con un terminal che ha un grande potenziale a livello logistico”.

Il memorandum con l’operatore tedesco Kombiverkehr, conferma il forte legame tra il porto di Trieste e la Germania, che attualmente si basa su 55 connessioni settimanali. Va sottolineato che tale traffico ha buoni margini di crescita non solo grazie al transit time offerto dalla rotta marittima adriatica, più vantaggiosa rispetto alla via nord-europea, ma soprattutto per gli investimenti ferroviari in corso nello scalo giuliano, che sta diventando sempre più “porta intermodale” di accesso all’Europa attraverso il Mare Adriatico.

Convegno dedicato a ER.I.C al Transport Logistic di Monaco

Presentato il cluster intermodale dell’Emilia Romagna agli operatori presenti alla fiera di Monaco

Si è tenuto ieri, mercoledì 5 giugno, il workshop del Cluster ER.I.C. (Emilia-Romagna Intermodal Cluster ) dedicato alla presentazione dei membri del cluster ed al progetto di Ravenna Port Hub. Il convegno, tenutosi durante la fiera Transport Logistic di Monaco di Baviera, ha visto la partecipazione di operatori intermodali europei, svariate società ferroviarie, MTO e spedizionieri evidenziando come ER. I.C. amplierà la rete intermodale europea verso gli hub dell’Emilia-Romagna, dell’Italia meridionale e dell’East Med.

Ha aperto i lavori Paolo Ferrecchi, Direttore generale cura del territorio e dell’ambientale della Regione Emilia-Romagna che ha evidenziato i vari interventi che la Regione sta sviluppando a sostegno del trasporto intermodale, tra cui la nuova legge di incentivazione al trasporto ferroviario che è in fase di notifica all’Unione Europea.

A seguire Alberto Squarzina per l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico centro settentrionale ha presentato il nuovo progetto “Ravenna Port Hub: Infrastructural Works” che, tra le principali opere, prevede il dragaggio dei fondali a 12.5m e successivamente a 14.5m, l’urbanizzazione di 2 milioni di metri quadrati e l’adattamento delle banchine operative.

Infine, Andrea Bardi, Direttore generale dell’Istituto sui Trasporti e la Logistica, ha ribadito l’importanza della costituzione di ER.I.C. e le attività collaborative che si stanno sviluppando a favore dei membri del cluster: sostegno all’internazionalizzazione con la partecipazione a fiere ed eventi B2B tra imprese del settore, in particolare in Europa centrale e la creazione della Corporate Accademy con i corsi di Terminal Operator e Intermodal Terminal Manager. Obiettivo del Cluster è quello di aumentare la visibilità e l’attrattività dei suoi membri verso il mercato intermodale europeo.

I membri del Cluster sono: CePIM Interporto di Parma, Interporto Bologna, Dinazzano Po, Lotras, Terminali Italia, Terminal Piacenza Intermodale, Terminal Rubiera, Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico centro settentrionale.

TRANSPORT LOGISTIC DI MONACO: IL PORTO DI TRIESTE AMPLIA IL SUO NETWORK INTERMODALE EUROPEO

SIGLATO OGGI MEMORANDUM CON LE FERROVIE LUSSEMBURGHESI PER RAFFORZARE IL COLLEGAMENTO INTERMODALE TRIESTE-BETTEMBOURG

 

Trieste- Consolidare gli scambi tra il porto di Trieste e il polo logistico lussemburghese di Bettembourg, una delle più grandi e moderne piattaforme ferroviarie europee, riconoscendo ancora una volta all’intermodalità un ruolo chiave per lo sviluppo commerciale, ma soprattutto sostenibile, dei rispettivi sistemi logistici. Questo l’obiettivo del Memorandum d’intesa sottoscritto oggi nel contesto della fiera Transport Logistic di Monaco di Baviera da Zeno D’Agostino, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, e da Fraenz Benoy, direttore di CFL Multimodal, società controllata da CFL (Ferrovie Lussemburghesi).

Dopo l’annuncio del nuovo servizio per Norimberga, che permetterà di offrire un’alternativa di ingresso da sud per le merci dirette ai mercati del centro Europa, il porto di Trieste conferma la sua dinamicità e vocazione internazionale nel settore intermodale, scegliendo la fiera di Monaco come vetrina per consolidare nuove relazioni commerciali sul fronte ferroviario.

Con questo accordo CFL punta a consolidare il sistema dei servizi intermodali che costituiscono la dorsale di collegamento tra il porto di Trieste e i mercati dell’Europa Centrale, Regno Unito e  Scandinavia attraverso il gateway di Bettembourg, gestito dalla stessa CFL Multimodal.

“Ho visitato di recente il terminal di Bettembourg” afferma Zeno D’Agostino, “e sono rimasto impressionato dalla qualità della piattaforma e dei modelli operativi anche sul lato dell’innovazione tecnologica. Lavorare assieme fra partner che condividono queste priorità significa puntare a definire nuovi standard di eccellenza a livello europeo per le connessioni nave-ferrovia”.

La collaborazione strategica tra l’Authority giuliana e CFL ha origine da un collegamento intermodale avviato già nel 2012. Si tratta di un servizio destinato ai semirimorchi organizzato con tre viaggi di andata e ritorno alla settimana che uniscono Trieste con Bettembourg-Dudelange. Il servizio, che attualmente ha raggiunto 9 circolazioni settimanali, permette lo “shift modale” di oltre 20.000 semirimorchi dalla strada alla ferrovia, contribuendo non solo al decongestionamento di una delle reti viarie più trafficate d’Europa, ma anche alla riduzione dei gas serra e delle altre sostanze inquinanti emesse nell’atmosfera, con un notevole risparmio di circa 35.000 tonnellate di CO2.

Il nuovo accordo si pone l’obiettivo di facilitare e incoraggiare ulteriormente, secondo il concetto della “pipeline intermodale”, la  crescita e l’ottimizzazione dei collegamenti ferroviari lungo il corridoio Trieste-Bettembourg-Dudelange. Il fine è quello di sviluppare servizi caratterizzati da qualità e affidabilità ancora più elevate attraverso l’utilizzo di processi standardizzati e dematerializzati di interscambio dati e documentazione e lo sviluppo azioni commerciali comuni su specifici mercati obiettivo.

Agli aspetti informatici e commerciali dell’accordo si aggiungono quelli relativi all’innovazione del prodotto, che sarà favorita dall’utilizzo condiviso e sempre più efficiente di tecnologie adatte al caricamento dei semirimorchi non gruabili. L’accordo prevede inoltre sinergie sull’iniziativa “Belt and Road ferroviaria”, visto che entrambi i partner hanno già avviato contatti con la provincia del Sichuan e in particolare con l’area di Chengdu.

Al Transport Logistic Monaco di Baviera, davanti alla comunità portuale dei Ports of Genoa, firmato agreement con il porto di Shenzhen

Continua la missione in Baviera della Ports of Genoa Community alla fiera Transport Logistic di Monaco


Questa mattina, presso lo stand dei Ports of Genoa si è tenuto il seminario internazionale organizzato da CISCO, con il Segretario Generale Giordano Bruno Guerrini a stimolare una discussione fra Douglas Owen, segretario generale di BIC, Christian Roeloffs, CEO di Container xChange, Alessandro Pitto presidente di Spediporto e Luca Abatello CEO di Circle sul contributo che la Information Technology può fornire per migliorare l’efficienza delle supply chain globali

Monaco- L’evento si è concluso con un brindisi ad Hapag Lloyd, rappresentata da Nils Haupt – Senior Director Corporate Communications, per celebrare la decisione della compagnia tedesca di stabilire a Genova la propria sede regionale per il Sud Europa.

Nel primo pomeriggio l’attenzione si è concentrata sulle relazioni con la Cina, con la sigla del Sister Agreement fra i Ports of Genoa e il porto di Shenzhen formalizzata dal presidente Signorini e da Lou Heru Vice Direttore Generale del Transport Bureau della Municipalità di Shenzhen.
Testimoni dell’evento Alessandro Pitto, Alberto Banchero (presidente di Assagenti), Gerardo Ghiliotto (presidente dell’Unione Utenti del Porto di Savona Vado) e David Van Eynde (General Manager di PSA Genova Pra’), insieme agli omologhi cinesi.

A seguire l’evento, organizzato da Spediporto, dal titolo “The challenges of Ligurian Ports between IT, Big Data and Alliances”. Alessandro Pitto, Alessandro Laghezza e Alessandra Orsero hanno illustrato le sfide che i porti di Genova, La Spezia e Savona Vado devono affrontare per competere nel mercato globale e le soluzioni proposte dagli scali liguri per il servizio al mercato europeo.

Domani mattina si proseguirà con Isomar, Associazione degli spedizionieri ed Agenti Marittimi di Savona, che illustrerà l’offerta multipurpose dagli scali di Savona e Vado, introducendo la presentazione di APM Terminals Vado Ligure che presenterà il nuovo Vado Gateway, terminal container per le grandi portacontainer che inizierà ad operare nel prossimo dicembre.

Ieri, nella giornata di apertura della Fiera biennale dedicata alla logistica, il terminal PSA Genova Pra’ ha lanciato a livello internazionale la sua rinnovata denominazione ed ha presentato il collegamento ferroviario diretto con Basilea, che permette agli operatori del Centro Europa di usufruire della fitta rete di collegamenti marittimi del terminal, oggi lo stand dei Ports of Genoa ha vissuto una giornata densa di appuntamenti.

Trasporti: Fedriga,alleanza pubblico-privato per rilancio economia Fvg

Monaco di Baviera- “Il sistema logistico del Friuli Venezia Giulia è un corpo unico che, grazie al lavoro dei suoi organi vitali, si pone l’obiettivo di rispondere alle esigenze degli investitori e di riaffermare, in una chiave di crescente centralità, il nostro territorio sulle principali rotte commerciali internazionali.”

E’ con queste parole che il governatore Massimiliano Fedriga ha salutato stamane espositori e ospiti riunitisi presso lo stand coordinato da Regione e Camera di Commercio della Venezia Giulia, in apertura della giornata centrale della fiera Transport Logistic di Monaco.

“In un contesto estremamente ampio e composito come il salone che, con cadenza biennale, si tiene nella capitale bavarese – ha sottolineato ancora il governatore – non deve passare inosservato il fatto che, a differenza di numerosi altri soggetti, il Friuli Venezia Giulia si è adoperato per presentarsi nelle rinnovate vesti di sistema integrato che, con i suoi attori pubblici e privati, è in grado di mettere in vetrina una competitività che pochi luoghi al mondo possono vantare.

Un concetto già emerso nei giorni precedenti, sul quale Fedriga ha voluto porre nuovamente l’accento, a rimarcare il grande lavoro di squadra che, negli ultimi mesi, ha impegnato istituzioni e operatori nella preparazione di questo fondamentale appuntamento.

Una fase storica “senza precedenti” che, secondo Fedriga, “va sfruttata in ogni sua opportunità, attraverso un’alleanza tra tutte le componenti virtuose del territorio”. ARC/DFD/ppd

Trasporti: Fedriga, Fvg è piattaforma logistica naturale per Baviera

Monaco di Baviera- Affrontare le sfide globali con alleanze infrastrutturali e investimenti atti a potenziare le capacità logistiche di Friuli Venezia Giulia e Baviera.

Questo l’obiettivo concordato dal governatore Massimiliano Fedriga e dal ministro ai Trasporti del Land bavarese, Hans Reichhart, al termine del loro incontro presso lo stand allestito da Regione e Camera di Commercio alla Transport Logistic di Monaco.

Due obiettivi che, nelle intenzioni del governatore del Friuli Venezia Giulia, puntano a “intensificare le relazioni, anche attraverso partecipazioni reciproche nei sistemi logistici delle due regioni, per trasformare l’intera area in un fulcro per l’economia europea”.

“Se Trieste è il porto di riferimento per la Baviera – ha sottolineato ancora Fedriga – il Friuli Venezia Giulia rappresenta, per il vicino Land, la naturale piattaforma logistica: un legame storico, che spetta a noi ora rinverdire con nuove e sempre più puntuali alleanze tra soggetti pubblici e privati”.

Tra le opportunità prese in esame da Fedriga e Reichhart, il tema del corridoio doganale: una prospettiva, caldeggiata dall’Esecutivo di piazza Unità, che agevolerebbe la cooperazione tra le due regioni facendo leva su quelle infrastrutture immateriali, quali appunto i ‘fast corridor’, che risultano essenziali per il potenziamento dei traffici.

L’approfondimento avrà luogo in autunno, quando il ministro farà visita al governatore in Friuli Venezia Giulia per definire una road map con le tappe delle nuove partnership. ARC/DFD/ppd

IL PORTO DI TRIESTE ALLA FIERA TRANSPORT LOGISTIC DI MONACO DI BAVIERA

TRIESTE GUARDA AL NORD DELLA BAVIERA
PARTIRA’ A LUGLIO TRINUR, IL NUOVO COLLEGAMENTO TRIESTE – NORIMBERGA

Trieste– Al via oggi la Transport Logistic, fiera leader a livello mondiale per la logistica che si svolge con cadenza biennale a Monaco di Baviera, capace di unire, nell’edizione 2019, più di 2.300 espositori provenienti da 123 nazioni e regioni.

Il porto di Trieste non poteva mancare all’importante kermesse, dove parteciperà con i suoi operatori sia allo stand promosso da Assoporti con le altre Autorità di Sistema, sia all’interno dello stand della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Per Zeno D’Agostino, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, “Questo è l’evento fieristico più importante per il nostro sistema logistico. Si tratta di una tradizione che si rinnova da molti anni, dal momento che il porto di Trieste partecipa alla fiera fin dalla prima edizione, svoltasi nel 1978”.

Tante le novità che lo scalo giuliano proporrà ai clienti e stakeholder nei quattro giorni della manifestazione.  Si è partiti oggi con la presentazione di un nuovo servizio ferroviario che collegherà Trieste con l’hub di Norimberga, situato a nord della Baviera.  Il servizio sarà inaugurato a fine luglio con una frequenza bisettimanale per poi incrementare le circolazioni entro la fine del 2019.

TRINUR è la denominazione scelta per il collegamento, che racchiude le lettere iniziali di Trieste e Nürnberg, ma soprattutto l’identità strategica del porto di Trieste, da sempre orientata ad accrescere la sua connettività ferroviaria con l’Europa centrale, partendo proprio dal Land bavarese.

Il servizio nasce dalla già consolidata collaborazione tra DFDS, gruppo danese leader del trasporto Ro-Ro che detiene il 60% delle quote del terminal Samer Seaports e Alpe Adria, la compagnia che svolge il ruolo di facilitatore per lo sviluppo dei servizi di trasporto intermodale del sistema logistico giuliano, attraverso la gestione di un esteso network a livello europeo.

Nella fase iniziale, TRINUR collegherà il molo V di Trieste con quello di TRICON di Norimberga, gestito dal Gruppo “Bayernhafen” e, oltre a trasferire in maniera sostenibile i volumi  di traffico del mercato turco e greco, sarà attrazione per le esigenze di export del sistema industriale del territorio della Baviera.

Ampia la soddisfazione espressa da Zeno D’Agostino per il lancio di TRINUR: “La Baviera è da sempre un partner fondamentale con il quale desideriamo lavorare a tutto campo. Il nuovo servizio su Norimberga dimostra come il baricentro delle nostre attività economiche continui a spostarsi progressivamente anche verso Nord. Confidiamo che Norimberga possa essere per noi e Bayernhafen un’occasione di collaborazione sinergica e di ponte per altre aree di mercato, quali la Polonia o i Paesi Baltici.

Il nuovo collegamento evidenzia quanto il Land bavarese possa contare su un’integrazione sempre più solida con il porto di Trieste, sviluppata non solo attraverso i servizi giornalieri verso Monaco, ma anche con questo nuovo treno che collegherà Trieste e l’hub di Norimberga.

In una seconda fase, il servizio si svilupperà utilizzando come gateway ferroviario di consolidamento anche Cervignano, rivolgendosi dunque ai volumi di traffico generati dal territorio del Friuli Venezia Giulia, in armonia con lo sviluppo della “piattaforma logistica regionale” che l’Autorità di Sistema assieme alle altre istituzioni e piattaforme della Regione FVG sta contribuendo a disegnare.

Evento: “The digital multi port”

L’Autorità portuale del Mar Ligure Orientale e La Spezia Port Service vi invitano a partecipare all’evento: “The digital multi port”, la digitalizzazione dei servizi di logistica nei porti di La Spezia e di Carrara. L’evento si terrà a Monaco di Baviera durante la fiera annuale Transport logistics 2019 presso lo stand di Assoporti, (padiglione B3, stand 218) giovedì 6 Giugno alle ore 10.00.

HEMPEL WORLD CUP SERIES FINAL 2019 A MARSIGLIA DOMANI LE PRIME REGATE

325 atleti da 40 nazioni si incontreranno a Marsiglia, Francia, per la Finale delle Hempel World Cup Series 2019. E proprio qui, in quella che sarà la sede per la vela delle Olimpiadi di Parigi 2024, gli equipaggi delle 10 classi olimpiche ed una flotta di Kiteboard, si sfideranno per conquistare il titolo di Campione delle Hempel World Cup Series 2019.

La serie è iniziata nel settembre 2018 ad Enoshima, in Giappone, la sede velica delle prossime Olimpiadi di Tokyo 2020, prima di dirigersi a Miami, USA, a gennaio 2019 e, giusto un paio di mesi fa, a Genova per la prima tappa italiana. A Marsiglia ci saranno i migliori velisti di ogni classe, pronti a scendere in acqua già da martedì 4 giugno, fino alle Medal Race di sabato 8 e domenica 9 che chiuderanno le regate per il 2019.

Sarà dura la battaglia per la medaglia d’oro nella classe RS:X femminile tra le 27 windsurfiste. Lilian de Geus (NED) si presenta come favorita dopo aver vinto il Mondiale a classi unificate di Aarhus 2018 e più di recente il titolo europeo. Alla finale delle World Cup Series 2018, la de Geus aveva perso l’oro, vinto per un solo punto di vantaggio dall’israeliana Noga Geller, e quest’anno torna a Marsiglia per provare a riprenderlo.
Per l’Italia, Flavia Tartaglini (Guardia di Finanza), Marta Maggetti (SV Guardia di Finanza) e Veronica Fanciulli (CS Areonautica Militare).

Nell’RS:X maschile ci sono 32 atleti. Nella passata edizione i francesi avevano dominato nelle loro acque: Pierre Le Coq aveva vinto l’oro seguito da Thomas Goyard e Louis Giard, per un podio tutto francese. Goyard non sarà presente, ma Le Coq e Giard saranno sicuramente tra i più veloci della flotta.
Daniele Benedetti (SV Guardia di Finanza) e Matteo Camboni (Fiamme Azzurre) saranno presenti per l’Italia.

Tra i 26 Nacra 17, gli italiani Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza/CC Aniene) sono al primo posto della ranking dall’agosto del 2018, hanno vinto l’evento l’anno scorso e sono sicuramente l’equipaggio da battere alla World Cup Final 2019. I freschi vincitori del titolo europeo, Ben Saxton e Nicola Boniface, non saranno a Marsiglia, ma i vice campioni, britannici come i primi, John Gimson and Anna Burnet sono presenti e mirano ad un posto sul podio. Con loro ci saranno quattro equipaggi francesi, tra questi i pluricampioni mondiali di classe, Billy Besson e Marie Riou, i quinti al mondo Gemma Jones e Jason Saunders (NZL), i campioni a Rio 2016 Santiago Lange e Cecilia Carranza Saroli (ARG) e gli italiani, noni nella ranking mondiale, Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene). Per l’Italia anche Lorenzo Bressani (CC Aniene) e Cecilia Zorzi (Marina Militare) e Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei (Compagnia della Vela Roma).

Nei 470 ci sono 29 equipaggi negli uomini e 25 nelle donne. Nelle ragazze ci sono buone speranze per le neo Campionesse Europee Camille Lecointre e Aloise Retornaz (FRA), ma anche per le vincitrice dell’oro a Rio Hannah Mills e Eilidh McIntyre (GBR) e per le prime della ranking, le giapponesi Ai Kondo Yoshida e Miho Yoshioka.
Elena Berta (CS Aeronautica Militare) e Bianca Caruso (Marina Militare) e Benedetta Di Salle (Marina Militare) e Alessandra Dubbini (SV Guardia di Finanza) per l’Italia.
Negli uomini occhi puntati sugli australiani Mat Belcher e Wil Ryan, perché primi nella ranking da tempo immemore e a qualunque competizione partecipino sono visti come potenziali vincitori. Gli svedesi Anton Dahlberg e Fredrik Bergström, i francesi Kevin Peponnet e Jeremie Mion con gli spagnoli Jordi Xammar e Nicolás Rodriguez e cinque equipaggi giapponesi, faranno di tutto per battere gli australiani. Per l’Italia Matteo Capurro e Matteo Puppo (Yacht Club Italiano) e Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare).

Tra i 14 49er brillano i campioni del mondo in carica Sime e Mihovil Fantela (CRO), mentre tra le nove ragazze del 49erFX, ci sono le austriache Tanja Frank e Lorena Abicht. A rappresentare l’Italia Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni (Marina Militare); Francesca Bergamo (YC Adriaco) e Alice Sinno (Marina Militare) e Carlotta Omari (Sirena CN Triestino) e Matilda Distefano (Soc. Triestina Vela) per le ragazze.

Dieci Laser saranno sulla linea di partenza e 11 saranno i Laser Radial – per l’Italia Carolina Albano (RYCC Savoia) e Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza), mentre saranno 13 i Finn con il bronzo olimpico Jonathan Lobert (FRA) e Max Salminen (SWE) tra i favoriti.

Per la prima volta nelle World Cup Series 2019 ci saranno i Kiteboard con 24 atleti a contendersi il titolo: i campioni del mondo 2018 Nico Parlier (FRA) e Daniela Moroz (USA) hanno da poco riconfermato il successo al 2019 Formula Kite World Championship sul lago di Garda, e daranno sicuramente il massimo nelle acque delle sede olimpica per il 2024.

18 in tutto gli equipaggi italiani presenti (elenco completo qui sotto) accompagnati da otto tecnici e dal direttore tecnico Michele Marchesini, affiancato a Marsiglia per le fasi finali anche dal Presidente FIV Francesco Ettorre. L’appuntamento francese assume più valore per la squadra azzurra perché sarà uno degli eventi indicatori per comporre la rappresentativa italiana che parteciperà al Test Event Olimpico di agosto ad Enoshima, per le classi già qualificate alle Olimpiadi di Tokyo 2020.

Le regate prenderanno il via domani, martedì 4 giugno alle 11 per tutte le classi; i 49er, 49erFX, Nacra 17 ed RS:X avranno regate di qualificazione fino a venerdì 7 per poi affrontare le Medal Race sabato 8, mentre i 470, Laser, Laser Radial e Finn concluderanno le regate di flotta sabato con le Medal Race in programma per domenica 9 giugno.

Foto: Martina Orsini

IL NAUTILUS Anno 14 N°1

In questo numero de Il Nautilus lo speciale è dedicato ai porti con un focus sulla Via della Seta e sulla via Traiana, il concetto dello IoT-Internet of Things, il contratto di ormeggio e il nuovo concetto di New-Port. Poi una riflessione sul principio di passaggio inoffensivo(riprendendo vicende come quella dell'Aquarius, Open Arms e Sea Watch 3). E ancora, approfondimenti sul potere amministrativo delle AdSP, Mare 2.0 e sulla navigazione delle navi e non delle merci.
poseidone danese

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